Scritto da:
> Scritto da: cammarrone
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: cammarrone
> > > >

> > >
> > > Ottimo, altrimenti poi vengono su degli animali senza cervello che "pensano" che picchiare i bambini sia una cosa positiva semplicemente perché i loro genitori erano degli animali senza cervello.
> >
> > fino a 30-40 anni fa tutti i bambini venivano "picchiati" (in realtà si parla di sculacciate) eppure non mi sembra che siano venuti fuori chissà quanti psicopatici.
> >
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 02.01.2017 20:15**
>
> le mostruosità di destra
>
> amare i bambini è reato ed è reato solo difenderne la liceità
>
> picchiare i bambini sarebbe legittimo
>
> la stessa cosa che disse la Mussolini per l'apologia di reato per la pedofilia e poi disse che gli schiaffi che prese le avevano fatto bene e li difese
Gli hanno fatto benissimo infatti.
> Scritto da: cammarrone
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: cammarrone
> > > >

> > >
> > > Ottimo, altrimenti poi vengono su degli animali senza cervello che "pensano" che picchiare i bambini sia una cosa positiva semplicemente perché i loro genitori erano degli animali senza cervello.

> >
> > fino a 30-40 anni fa tutti i bambini venivano "picchiati" (in realtà si parla di sculacciate) eppure non mi sembra che siano venuti fuori chissà quanti psicopatici.
> >
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 02.01.2017 20:15**
>
> le mostruosità di destra
>
> amare i bambini è reato ed è reato solo difenderne la liceità
>
> picchiare i bambini sarebbe legittimo
>
> la stessa cosa che disse la Mussolini per l'apologia di reato per la pedofilia e poi disse che gli schiaffi che prese le avevano fatto bene e li difese
Gli hanno fatto benissimo infatti.
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: cammarrone
> >

>
> Ottimo, altrimenti poi vengono su degli animali senza cervello che "pensano" che picchiare i bambini sia una cosa positiva semplicemente perché i loro genitori erano degli animali senza cervello.
fino a 30-40 anni fa tutti i bambini venivano "picchiati" (in realtà si parla di sculacciate) eppure non mi sembra che siano venuti fuori chissà quanti psicopatici.
**Modificato dall'autore il 02.01.2017 20:15**
> Scritto da: cammarrone
> >

>
> Ottimo, altrimenti poi vengono su degli animali senza cervello che "pensano" che picchiare i bambini sia una cosa positiva semplicemente perché i loro genitori erano degli animali senza cervello.

fino a 30-40 anni fa tutti i bambini venivano "picchiati" (in realtà si parla di sculacciate) eppure non mi sembra che siano venuti fuori chissà quanti psicopatici.
**Modificato dall'autore il 02.01.2017 20:15**
Scritto da: Wakko Warner
> Chi se ne frega se studieranno tutti? Perché mai la scuola dovrebbe trascinarsi dietro chi è lì solo per scaldare i banchi e disturbare chi invece è lì per imparare?
>
> Nel mondo reale ti danno voti o compiti per casa? Oppure ti chiedono di portare a termine progetti reali nelle tempistiche stabilite? Nel mondo reale hai una maestrina che ti insegue dicendoti che devi studiare/lavorare/ecc? Nel mondo reale ti dicono che non puoi usare questo o quello strumento per portare a termine i tuoi compiti? (Tipo, chessò, che non puoi usare la calcolatrice, o un libro, o degli appunti?)
>
> Il punto è questo:
> - chi non vuole imparare sta a scuola solo per rompere i coglioni agli altri, che se ne vada così ne guadagnano tutti, tanto chi non vuole imparare NON IMPARA
> - avere qualcuno che ti obbliga a portare avanti i tuoi progetti, i tuoi compiti e le tue mansioni non insegna il concetto di "responsabilità"
> - la scuola deve insegnare come funziona il mondo reale, perciò è bene che insegni come ci si comporta nel mondo reale e il metodo migliore pr farlo è usare gli stessi metri di giudizio usati nel mondo reale
> - gli studenti devono capire che studiare serve a loro beneficio, non per fare contenti genitori ed insegnanti e solo mettendosi d'impegno ci si può arrivare
> - la scuola non può essere il luogo in cui i genitori parcheggiano i figli durante la giornata... la scuola è lì per insegnarti qualcosa, se ti interessa ci vai, stai attento, partecipi alle attività ed impari... se non ti interessa stattene a casa tua
>
>
> C'entra una sega.
Stai mischiando cose che non c'entrano niente. Il voto serve apposta per insegnarti cosa vuol dire sacrificarsi per qualcosa, serve apposta per darti lo stimolo per studiare. Parlo per esperienza personale visto che a scuola non sono mai stato un genio, ma GRAZIE al fatto di dover essere promosso e di non dover deludere i miei genitori alla fine riuscivo a prender la sufficienza in tutte le materie. Probabilmente se non fossi stato sotto esame non avrei fatto un cazzo per 10 anni campando sulle spalle dei miei.
Il discorso di "quelli che non vogliono imparare" è vero, ma ti faccio presente che già oggi c'è la possibilità o di espellerlo o da parte loro di abbandonare gli studi a 15 anni (mi pare sia questa l'età della scuola dell'obbligo), se non viene fatto allora bisogna intervenire lì e non certo abolendo i voti. Insomma quello che voglio dire è che alla maggior parte dei bambini/adolescenti la scuola NON piace e se potessero scegliere A QUELL'ETÀ farebbero di tutto per studiare il meno possibile e non stiamo parlando solo degli asini cronici, ma anche di chi potenzialmente sarebbe un discreto studente, ma non lo potrà essere a causa del fatto che si può permettere di non esserlo.
I tuoi discorsi sono giusti in linea di principio, ma nei fatti sono pure utopie. A chi non piacerebbe un mondo dove si studia solo per piacere personale e NON per i voti? A chi non piacerebbe un mondo dove ci si comporta bene per senso del dovere etico e NON per finire in galera? Peccato che nella realtà non sia così e quindi sia voti che galere vengono mantenuti.
> Chi se ne frega se studieranno tutti? Perché mai la scuola dovrebbe trascinarsi dietro chi è lì solo per scaldare i banchi e disturbare chi invece è lì per imparare?
>
> Nel mondo reale ti danno voti o compiti per casa? Oppure ti chiedono di portare a termine progetti reali nelle tempistiche stabilite? Nel mondo reale hai una maestrina che ti insegue dicendoti che devi studiare/lavorare/ecc? Nel mondo reale ti dicono che non puoi usare questo o quello strumento per portare a termine i tuoi compiti? (Tipo, chessò, che non puoi usare la calcolatrice, o un libro, o degli appunti?)
>
> Il punto è questo:
> - chi non vuole imparare sta a scuola solo per rompere i coglioni agli altri, che se ne vada così ne guadagnano tutti, tanto chi non vuole imparare NON IMPARA
> - avere qualcuno che ti obbliga a portare avanti i tuoi progetti, i tuoi compiti e le tue mansioni non insegna il concetto di "responsabilità"
> - la scuola deve insegnare come funziona il mondo reale, perciò è bene che insegni come ci si comporta nel mondo reale e il metodo migliore pr farlo è usare gli stessi metri di giudizio usati nel mondo reale
> - gli studenti devono capire che studiare serve a loro beneficio, non per fare contenti genitori ed insegnanti e solo mettendosi d'impegno ci si può arrivare
> - la scuola non può essere il luogo in cui i genitori parcheggiano i figli durante la giornata... la scuola è lì per insegnarti qualcosa, se ti interessa ci vai, stai attento, partecipi alle attività ed impari... se non ti interessa stattene a casa tua
>
>
> C'entra una sega.
Stai mischiando cose che non c'entrano niente. Il voto serve apposta per insegnarti cosa vuol dire sacrificarsi per qualcosa, serve apposta per darti lo stimolo per studiare. Parlo per esperienza personale visto che a scuola non sono mai stato un genio, ma GRAZIE al fatto di dover essere promosso e di non dover deludere i miei genitori alla fine riuscivo a prender la sufficienza in tutte le materie. Probabilmente se non fossi stato sotto esame non avrei fatto un cazzo per 10 anni campando sulle spalle dei miei.
Il discorso di "quelli che non vogliono imparare" è vero, ma ti faccio presente che già oggi c'è la possibilità o di espellerlo o da parte loro di abbandonare gli studi a 15 anni (mi pare sia questa l'età della scuola dell'obbligo), se non viene fatto allora bisogna intervenire lì e non certo abolendo i voti. Insomma quello che voglio dire è che alla maggior parte dei bambini/adolescenti la scuola NON piace e se potessero scegliere A QUELL'ETÀ farebbero di tutto per studiare il meno possibile e non stiamo parlando solo degli asini cronici, ma anche di chi potenzialmente sarebbe un discreto studente, ma non lo potrà essere a causa del fatto che si può permettere di non esserlo.
I tuoi discorsi sono giusti in linea di principio, ma nei fatti sono pure utopie. A chi non piacerebbe un mondo dove si studia solo per piacere personale e NON per i voti? A chi non piacerebbe un mondo dove ci si comporta bene per senso del dovere etico e NON per finire in galera? Peccato che nella realtà non sia così e quindi sia voti che galere vengono mantenuti.
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: cammarrone
> >

>
>
http://torino.repubblica.it/cronaca/2016/12/22/new... 
>
> Mi sembra un'ottima idea che vale la pena di sperimentare.
Non avevo dubbi che tu fossi d'accordo. Sicuramente studieranno tutti. Magari dopo creiamo anche i tribunali senza sentenze così i crimini diminuiranno.
**Modificato dall'autore il 28.12.2016 14:11**
> Scritto da: cammarrone
> >

>
>

>
> Mi sembra un'ottima idea che vale la pena di sperimentare.
Non avevo dubbi che tu fossi d'accordo. Sicuramente studieranno tutti. Magari dopo creiamo anche i tribunali senza sentenze così i crimini diminuiranno.
**Modificato dall'autore il 28.12.2016 14:11**
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: cammarrone
> > Se ha lasciato appositamente i documenti per farsi identificare come mai dopo è scappato per non farsi prendere? Non vedo sinceramente tutta questa necessità di farsi identificare nel momento in cui l'ISIS può sempre rivendicare l'attacco.
>
> 1) sono sveglioni che credono che morendo per Allah potranno poi finalmente scopare. Non hanno un pensiero logico e razionale
>
> 2) loro VOGLIONO morire perché così diventeranno martiri (e da morti potranno finalmente scopare) quindi vogliono essere catturati (non nel senso di essere fatti prigionieri)
>
> **Modificato dall'autore il 24.12.2016 12:22**
E cosa c'entra questo col lasciare o meno i documenti? Se voleva farsi uccidere non c'era bisogno di scappare a Milano, poteva farsi uccidere Lì
> Scritto da: cammarrone
> > Se ha lasciato appositamente i documenti per farsi identificare come mai dopo è scappato per non farsi prendere? Non vedo sinceramente tutta questa necessità di farsi identificare nel momento in cui l'ISIS può sempre rivendicare l'attacco.
>
> 1) sono sveglioni che credono che morendo per Allah potranno poi finalmente scopare. Non hanno un pensiero logico e razionale
>
> 2) loro VOGLIONO morire perché così diventeranno martiri (e da morti potranno finalmente scopare) quindi vogliono essere catturati (non nel senso di essere fatti prigionieri)
>
> **Modificato dall'autore il 24.12.2016 12:22**
E cosa c'entra questo col lasciare o meno i documenti? Se voleva farsi uccidere non c'era bisogno di scappare a Milano, poteva farsi uccidere Lì
Se ha lasciato appositamente i documenti per farsi identificare come mai dopo è scappato per non farsi prendere? Non vedo sinceramente tutta questa necessità di farsi identificare nel momento in cui l'ISIS può sempre rivendicare l'attacco.
Scritto da: Ordine
> Grandi argomentazioni
>
>
>

Chiedere ad una persona l'orario mentre la si incrocia in mezzo alla strada è eccome una molestia, perché si sta dando per scontato che quella persona sia a tua disposizione, per essere giudicata e per ricevere i tuoi inviti e le tue richieste.Perché mai dovrebbe darti l'orario? Per essere carina? E per chi per te? E se non volesse essere carina? Chi sei tu per imporre la tua presenza con una richiesta del tutto inopportuna... Scherzi a parte, soffermiamoci sulle risposte: In primo luogo il presunto corteggiatore fa una domanda, quindi è un invito e non una imposizione, cosa che invece è necessaria per essere considerata una violenza (nessuno domanda posso darti un ceffone?) . Quindi la ragazza può semplicemente rispondere no. Chiusa la storia.Ma può anche fare il sorriso perché magari il ragazzo è bello e affascinante, in pratica sarà lei libera di scegliere e finché non c'è imposizione non può essere considerata violenza. Secondo luogo nel post non è specificato il contesto ma c'è una semplice domanda. Terzo luogo capita anche che donne possano incrociare un bel ragazzo o uomo e dicano "ciao bello" nel 2016
Quarto: femministe avete rotto i coglioni
> Grandi argomentazioni
>
>
>

Chiedere ad una persona l'orario mentre la si incrocia in mezzo alla strada è eccome una molestia, perché si sta dando per scontato che quella persona sia a tua disposizione, per essere giudicata e per ricevere i tuoi inviti e le tue richieste.Perché mai dovrebbe darti l'orario? Per essere carina? E per chi per te? E se non volesse essere carina? Chi sei tu per imporre la tua presenza con una richiesta del tutto inopportuna... Scherzi a parte, soffermiamoci sulle risposte: In primo luogo il presunto corteggiatore fa una domanda, quindi è un invito e non una imposizione, cosa che invece è necessaria per essere considerata una violenza (nessuno domanda posso darti un ceffone?) . Quindi la ragazza può semplicemente rispondere no. Chiusa la storia.Ma può anche fare il sorriso perché magari il ragazzo è bello e affascinante, in pratica sarà lei libera di scegliere e finché non c'è imposizione non può essere considerata violenza. Secondo luogo nel post non è specificato il contesto ma c'è una semplice domanda. Terzo luogo capita anche che donne possano incrociare un bel ragazzo o uomo e dicano "ciao bello" nel 2016
Quarto: femministe avete rotto i coglioni
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> >

>
> Non è violenza, ma non è educato. Quelli che fischiano alle tipe per strada sembrano dei maniaci e degli arroganti.
Le tipe che vengono fischiate di solito si vestono in modo molto provocante apposta per far salire alle stelle gli ormoni maschili. Con questo non voglio fare la solita retorica del "se la sono cercata", ma se adesso non si può nemmeno fischiare una che va in giro mezza nuda stiamo messi male in quanto a politicamente corretto. Un pò come se io andassi in giro vestito da Barbie e pretendessi di non sentire le risate dietro di me.
> Scritto da: Ordine
> >

>
> Non è violenza, ma non è educato. Quelli che fischiano alle tipe per strada sembrano dei maniaci e degli arroganti.
Le tipe che vengono fischiate di solito si vestono in modo molto provocante apposta per far salire alle stelle gli ormoni maschili. Con questo non voglio fare la solita retorica del "se la sono cercata", ma se adesso non si può nemmeno fischiare una che va in giro mezza nuda stiamo messi male in quanto a politicamente corretto. Un pò come se io andassi in giro vestito da Barbie e pretendessi di non sentire le risate dietro di me.
Pur essendo distante da lui ideologicamente in questo intervento è stato epico a mio avviso, specie quando attacca il mondo dello spettacolo della sinistra. Io ci ho visto anche una frecciata a Santoro.
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: cammarrone
> > Scritto da:
> > > Scritto da: cammarrone
> > > > Un idolo, altrochè.
> > >
> > > non ha fatto alcuna giustizia fai da te, solo il figlio poteva al massimo farsi giustizia da se, quello è un crimine bello e buono
> >
> > Come fa un bambino a farsi giustizia da se? Con la spada laser di Star Wars? Accendi il cervello prima di scrivere minchiate. La verità è che quel pedostupratore non mancherà a nessuno.
>
> Giustizia privata posticipata
>
> La presunta vittima poteva agire dopo
>
Dopo era troppo tardi, almeno così il figlio crescerà sapendo che il padre lo ha vendicato, quindi non cercherà a sua volta vendetta e probabilmente avrà un trauma molto minore.
Diciamo che in questo caso hai in parte ragione perchè il pedostrupratore aveva ricevuto l'ergastolo, evidentemente al padre non bastava e non trovava pace interiore nel sapere che quella faccia di merda camminasse ancora. Io infatti non dico che non dovesse essere condannato, ma lo capisco pienamente.
> Oppure non agire e disconfermare la presunzione del padre che ha agito solo per gelosia e possessivitá
Non c'entra nulla la possessività, o meglio c'entra, ma in questo caso è positiva. Se ti ammazzano o fanno del male ad una madre, un figlio o una qualsiasi persona a cui tuoi vuoi molto bene, non hai recato un danno solo a quella persona, ma anche a TE che con questa persona ci hai creato un legame. Quindi si, è TUA, ma non nel senso che è di tua proprietà, bensì che è un pezzo del tuo cuore che ti è stato ingiustamente tolto.
> Scritto da: cammarrone
> > Scritto da:
> > > Scritto da: cammarrone
> > > > Un idolo, altrochè.
> > >
> > > non ha fatto alcuna giustizia fai da te, solo il figlio poteva al massimo farsi giustizia da se, quello è un crimine bello e buono
> >
> > Come fa un bambino a farsi giustizia da se? Con la spada laser di Star Wars? Accendi il cervello prima di scrivere minchiate. La verità è che quel pedostupratore non mancherà a nessuno.
>
> Giustizia privata posticipata
>
> La presunta vittima poteva agire dopo
>
Dopo era troppo tardi, almeno così il figlio crescerà sapendo che il padre lo ha vendicato, quindi non cercherà a sua volta vendetta e probabilmente avrà un trauma molto minore.
Diciamo che in questo caso hai in parte ragione perchè il pedostrupratore aveva ricevuto l'ergastolo, evidentemente al padre non bastava e non trovava pace interiore nel sapere che quella faccia di merda camminasse ancora. Io infatti non dico che non dovesse essere condannato, ma lo capisco pienamente.
> Oppure non agire e disconfermare la presunzione del padre che ha agito solo per gelosia e possessivitá
Non c'entra nulla la possessività, o meglio c'entra, ma in questo caso è positiva. Se ti ammazzano o fanno del male ad una madre, un figlio o una qualsiasi persona a cui tuoi vuoi molto bene, non hai recato un danno solo a quella persona, ma anche a TE che con questa persona ci hai creato un legame. Quindi si, è TUA, ma non nel senso che è di tua proprietà, bensì che è un pezzo del tuo cuore che ti è stato ingiustamente tolto.
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: cammarrone
> > Un idolo, altrochè.
>
> non ha fatto alcuna giustizia fai da te, solo il figlio poteva al massimo farsi giustizia da se, quello è un crimine bello e buono
Come fa un bambino a farsi giustizia da se? Con la spada laser di Star Wars? Accendi il cervello prima di scrivere minchiate. La verità è che quel pedostupratore non mancherà a nessuno.
> Scritto da: cammarrone
> > Un idolo, altrochè.
>
> non ha fatto alcuna giustizia fai da te, solo il figlio poteva al massimo farsi giustizia da se, quello è un crimine bello e buono
Come fa un bambino a farsi giustizia da se? Con la spada laser di Star Wars? Accendi il cervello prima di scrivere minchiate. La verità è che quel pedostupratore non mancherà a nessuno.
Bene così anche se va detto che per aver avuto contro M5S, FI, Lega e parte della sinistra, il 40% non è poco

