Scritto da:
> > > le differenze culturali si mantengono solo con la separazione fisica, se no come ho già scritto vedi aumentare l'entropia
>
> Lascio perdere l'entropia,
capisco la metafora, ed al di là della non corrispondenza dell'analogia tra leggi della termodinamica e società umane non sono d’accordo con il concetto espresso.
per me non esiste una qualità intrinseca assoluta nelle relazioni umane proiettatabile nel tempo, fu orribile per i tuoi "compagni di territorio" essere invasi dai barbari, il loro apporto alla cultura italica è però cio che ti rende chi sei oggi, furono fantastiche le conquiste civili e concettuali della cultura greca classica, ma lo furono anche quelle, quasi diametralmente opposte, di quella romana, noi le sintetizziamo entrambe da un certo punto di vista (abbiamo leggi romane ma cittadinanze e sentire politico greco)
Anche per questo non mi bevo la storia cristiana che io sono io e sono figlio di dio creatore della mia anima, la mia "anima" è figlia dei celti liguri così come è figlia degli apporti francesi alla cultura genovese e per quanto mi riguarda in maniera minore a quella teutonica, tutte in qualche modo basate o influenzate dalla romanizzazione, queste non c'azzeccano un cazzo con la cultura berbera, forse quella dei miei figli invece avrà anche elementi berberi (se li dovessi fare qui, ma non credo);
non ci vedo niente di intrisecamente negativo o necessariamente positivo, semplicemente è cio che è.
> quoto e aggiungo: perché un popolo si conservi occorre che abbia un territorio solo suo.
Uai? Solo perché così è quasi sempre stato? che tipo di relazione intendi?
spinte "ecologiche" sulla cultura o l'effetto dello stanziamento permanente in un luogo indipendentemente dalle caratteristiche geografiche ed "ecologiche", qualunque esse siano?
>
> > Ma tu sei italiano o no?
> > puppen e gatto lo hanno chiarito perché vogliono certo “razzismo”, tu sei inconsistente e volutamente criptico onde nascondere qualche incongruenza che sarebbe esplicita tu non fossi così stringato e superficiale.
>
> Sarei curioso di sapere cos'hai capito.
In realtà volevo solo tenderti una trappola, lo so che ti consideri di forlì o d adove vieni tu ed emiliano-romagnolo, la parte successiva sarebbe stata considerare tutti gli influssi che hanno contribuito alla cultura della tua regione, penso che si vada dagli esuli greci che chiamiamo etruschi ai romani ed ai barbari. Per questo ti ho scritto la parte sul cristallizzare la visione della cultura intorno alla tua personalissima individualità.
>
> > > > Preferisco il “razzismo” di puppen o quello di gatto
>
> Ma io non sono razzista, sono xenofobo. Ho cioè una motivata *paura* dell'elemento straniero.
Solo per via dei “crimini” tipo la capretta del tuo vicino o le picconate di un pazzo oppure proprio degli effetti più generali che vanno al di là della cronaca?
> > > le differenze culturali si mantengono solo con la separazione fisica, se no come ho già scritto vedi aumentare l'entropia
>
> Lascio perdere l'entropia,
capisco la metafora, ed al di là della non corrispondenza dell'analogia tra leggi della termodinamica e società umane non sono d’accordo con il concetto espresso.
per me non esiste una qualità intrinseca assoluta nelle relazioni umane proiettatabile nel tempo, fu orribile per i tuoi "compagni di territorio" essere invasi dai barbari, il loro apporto alla cultura italica è però cio che ti rende chi sei oggi, furono fantastiche le conquiste civili e concettuali della cultura greca classica, ma lo furono anche quelle, quasi diametralmente opposte, di quella romana, noi le sintetizziamo entrambe da un certo punto di vista (abbiamo leggi romane ma cittadinanze e sentire politico greco)
Anche per questo non mi bevo la storia cristiana che io sono io e sono figlio di dio creatore della mia anima, la mia "anima" è figlia dei celti liguri così come è figlia degli apporti francesi alla cultura genovese e per quanto mi riguarda in maniera minore a quella teutonica, tutte in qualche modo basate o influenzate dalla romanizzazione, queste non c'azzeccano un cazzo con la cultura berbera, forse quella dei miei figli invece avrà anche elementi berberi (se li dovessi fare qui, ma non credo);
non ci vedo niente di intrisecamente negativo o necessariamente positivo, semplicemente è cio che è.
> quoto e aggiungo: perché un popolo si conservi occorre che abbia un territorio solo suo.
Uai? Solo perché così è quasi sempre stato? che tipo di relazione intendi?
spinte "ecologiche" sulla cultura o l'effetto dello stanziamento permanente in un luogo indipendentemente dalle caratteristiche geografiche ed "ecologiche", qualunque esse siano?
>
> > Ma tu sei italiano o no?
> > puppen e gatto lo hanno chiarito perché vogliono certo “razzismo”, tu sei inconsistente e volutamente criptico onde nascondere qualche incongruenza che sarebbe esplicita tu non fossi così stringato e superficiale.
>
> Sarei curioso di sapere cos'hai capito.
In realtà volevo solo tenderti una trappola, lo so che ti consideri di forlì o d adove vieni tu ed emiliano-romagnolo, la parte successiva sarebbe stata considerare tutti gli influssi che hanno contribuito alla cultura della tua regione, penso che si vada dagli esuli greci che chiamiamo etruschi ai romani ed ai barbari. Per questo ti ho scritto la parte sul cristallizzare la visione della cultura intorno alla tua personalissima individualità.
>
> > > > Preferisco il “razzismo” di puppen o quello di gatto
>
> Ma io non sono razzista, sono xenofobo. Ho cioè una motivata *paura* dell'elemento straniero.
Solo per via dei “crimini” tipo la capretta del tuo vicino o le picconate di un pazzo oppure proprio degli effetti più generali che vanno al di là della cronaca?
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > > > tu non chiamarla popolazione, chiamala razza, così farai contento puppen, vi fidanzerete e vivrete felici e contenti
> > >
> > > in realtà è molto diverso
> > > seee e magari anche complesso
> >
> > È molto diverso, la razza lui la identifica a partire da criteri del tutto arbitrari, la popolazione no, al massimo definisci dei confini in maniera arbitraria per necessità di raccolta dati, il processo poi è all’inverso.
>
> i criteri per definire una popolazione devono essere gli stessi usati per definire una razza, compresi quelli antropometrici
>
> lasciamo perdere il naso dinarico
Se per “razza” vuoi fare riferimento al concetto biologico di “specie” allora no, i criteri per identificare una “specie” non sono quelli con cui identifichi una popolazione.
ma il concetto stesso di specie è abbastanza elusivo quindi è semplicemente un gran casino di definizioni, necessità scientifiche e pragmatiche, teorie sistematiche.
>
> > > > > lol, sono stereotipi e tra l'altro solo quelli negativi, ce ne sono di positivi.
> > > >
> > > > forse sui crucchi, non certo sui marocchini
> > > >
> > >
> > > quelli sono i tuoi stereotipi, o meglio quelli che hai deciso fossero validi, non si capisce sulla base di cosa poi, le notizie dei giornali?
> > >
> > > no voglio dire che non ho mai sentito stereotipi positivi sui marocchini
> >
> > Grandi scopatori, brava gente, accoglienti, fraterni, ottimi cuochi.
>
> che minchiate
Fino a che non hai a che fare con dei marocchini e capisci a cosa fanno riferimento, come succede per tutti gli stereotipi.
>
> > Una volta che diventi amico di qualche marocchino capisci cosa si intende per questi stereotipi, non ho testato il primo ancora.
> >
> > > ad ogni modo la cosa mi tocca poco: voi umani siete tutti spazzatura, la semplicità è un vantaggio dell'essere antiumano
> >
> > Anche a te mancano una lunga serie di archetipi.
>
> che minchiate, adesso stai saltando da stereotipi ad archetipi, probabilmente perchè non sai cos'è un archetipo o meglio quale mitologia psicazzologica è sottesa al concetto
No lo stereotipo è la frase “i negri sporcano”, l’archetipo a cui ho fatto riferimento è “la spazzatura si butta” e quindi la capacità di identificare e separare spazzatura e prodotto.
A te sono proprio gli archetipi che mancano, la capacità di relazionare te stesso agli altri ad esempio, e molti altri.
Sto usando una accezione molto vasta del termine archetipo, che fa riferimento al significato del lemma, non agli archetipi freudiani o solcazzo io.
>
> > > > > quanti nordafricani conosci?
> > > > >
> > > >
> > > > nessuno e ne vado fiero
> > >
> > > quindi come fai a sapere a che cosa si riferisce lo stereotipo dell'arabo disonesto?
> > > ti è passato per la testa magari che non me ne frega una fava?
> >
> > Hai cancellato la parte in cui dicevi che lo stereotipo è quello, poi ti viene chiesto quanti ne conosci e quale corrispondenza hai trovato e rispondi che non ti frega nulla, sei inconsistente.
>
> no, tu hai scritto "quindi come fai a sapere a che cosa si riferisce lo stereotipo dell'arabo disonesto?"
>
> uno stereotipo è tale indipendentemente dagli individui e io ho risposto che non mi frega nulla dello stereotipo
>
> di corrispondenze da trovare hai iniziato a parlare adesso
>
> oppure pensi che debba iniziare a frequentare qualche milione di marocchini per crearmi uno stereotipo su misura?
Non frequenti milioni di italiani eppure gli stereotipi al riguardo li puoi relazionare tutti alla tua esperienza.
Parlami allora dell’archetipo comportamentale nordafricano che porta allo stereotipo “gli arabi sono disonesti”, esiste anche lo stereotipo “gli zingari sono disonesti”, eppure gli archetipi comportamentali sono molto diversi, ed i comportamenti delle due culture pure, lo stereotipo è simile.
>
> > > pensa agli stereotipi sugli 'tagliani, sai quali sono e sai a cosa si riferiscono, sai come soppesarli,
> > > soppesarli? sono tutti corretti!
> >
> > Quindi sei un fancazzista tifoso di calcio?
>
> non sono italiano

>
> > > potresti fare lo stesso con quelli riguardo i nordafricani ma invece no, ti fermi al pregiudizio senza riuscire ad andare oltre.
> > > probabilmente tutti corretti anche quelli ma ribadisco: chissenefrega
> >
> > Sono corretti quanto è corretto dire che tu sei un tifoso di calcio fancazzista, in effetti come tutti i tifosi di calcio vedi le cose senza sfumature e dici che l’arbitro è cornuto dopo che ti fischiano un fallo.
>
> ma che dici?
Ho esplicitato nuovamente come gli stereotipi facciano riferimento a singoli elementi validi e reali che possono essere esposti in maniera più precisa e corretta.
Tu ragioni come ho esposto sopra, vedi la questione della carne e delle macellazioni.
>
> > > il pregiudizio è un punto di partenza, non di arrivo.
> > > il punto di arrivo infatti è l'antiumanesimo
> >
> > Il tuo, che non hai archetipi riguardo a come ci si relaziona con gli altri.
>
> lasciamo pure perdere l'argumentum ad hominem, ma che c'entra col resto?
Mi proponi una tesi senza ragionamento, che lasci implicito, e poi ti lamenti se la prendo per quello che è, la tua opinione non argomentata.
Ovvero:
>
> > > > in genere la capra la sgozzano in moschea per non so quale festività, quindi il tuo ragionamento fa tante grinze
> > >
> > > e quando la mosche non c'è? e quando la moschea è pubblica e non è legale tenerci dentro un animale e macellarlo come fanno?
> > > cmq è importantissimo per i marocchini avere l'agnello e la capra da macellare, e si, qui in europa se possono se la tengono viva in casa di nascosto, in marocco le sgozzano davanti alla moschea del luogo tutti assieme, qua spesso in casa.
> > > quando non la rubano a uno che tiene le caprette nane come animali da compagnia (sì so di cosa parlo)
> > > uno dei tanti motivi per buttarli a mare
> >
> > a-ha, a-ha, a-ha.
> >
> > E quindi? Mica giustifio i crimini, non mi farei troppi problemi a fargliele tenere o addirittura amcellare in spazi adeguati con costi adeguati alle loro tasche, spesso povere.
>
> ci sono leggi precise sulla macellazione che non rispettano
>
Se è per questo le leggi sulla macellazione (in realtà l’allevamento, ma non te la compra il macello se non produci le analisi in merito né lo puoi vendere ad un negozio) dicono che DEVONO esserci degli antibiotici nella carne (in realtà devono essere dati agli animali ma essere sotto ad un certo limite nella carne macellata), senno non è distribuibile (HACCP et cazzi vari), i montoni dietro casa tua che ti macella il contadino li mangi con gusto proprio perchè non vengono riempiti di antibiotici.
Ovvero, come dicevo sopra:
“dici che l’arbitro è cornuto dopo che ti fischiano un fallo.”
Cioè le leggi vanno bene se servono a rompere il cazzo per le capre dei marocchini, sono da eludere se a non rispettarle è il tizio che ti fornisce di animali “illegali”.
‘tagliano di merda.
> > A me interessa risolverli i problemi, quelli contingenti, e per questo mi accusi sotto di “seghe mentali” mentre proponi “soluzioni” che altro non sono che abbai degni di un leghista doc.
>
> "fora di ball" è una soluzione ottima per una serie infinita di problemi
Per ora soluzioni non ne vedo, il dominio fora di ball è hostato dagli stessi che poi impiegano il marocchino .

Le tue non sono soluzioni, sono slogan.
>
> > > > xenofilo deve essere un sinonimo di coglione
> > > >
> > > > la tua xenofilia significa aumento dell'entropia e non parlo di entropia informativa come il pisano, parlo di entropia termodinamica
> > >
> > >
> > > e quindi?
> > > in italia l'unico episodio che abbiamo avuto di "sollevazione" di immigrati è stato al sud per via della paga e delle condizioni, ed è finito lì, mai avuto un problema di clash culturale tipo stoccolma.
> >
> > > l'aumento di entropia associato all'immigrazione è molto più profondo e significativo di qualche jacquerie isolata
> >
> > Già, consiste anche in una capra che viene rubata da uno che probabilmente era un marocchino.
> > E nel fatto che il licchione è infastidito da una cultura diversa, il fatto che tu sia infastidito anche dalla tua in realtà dovrebbe dirla lunga su quanto pesano i tuoi “fastidi”.
>
> no, anzi ti chiarisco meglio la questione dell'entropia
>
> tu produci lavoro solo se collochi una macchina fra due serbatoi a temperatura diversa, ovvero sei hai due sistemi ordinati
>
> prova a mescolare i due sistemi fino ad ottenere la stessa temperatura: non riesci a tirarne fuori lavoro per muovere uno spillo ma in compenso hai aumentato l'entropia
>
> metaforicamente: qualunque tipo di dinamica culturale, sociale ed economica si realizza tra sistemi ben ordinati a bassa entropia, ovvero fra culture distinte, ben definite e separate
>
> qualche esempio:
> greci ed egizi
> latini e greci
> mori e cristiani
> islamici e indù
>
> tu rimescola per bene le varie culture e sai cosa ottieni?
>
> la cultura pop americana, quella che partorisce perle come hercules e xena e i ragazzini rincoglioniti che pensano siano personaggi storici, ovvero un immondo guazzabuglio in cui si smarrisce il senso stesso di cultura (sì dado ci metto anche d&d dentro)
Lasciamo stare il discorso riguardo ai modelli di integrazione dell’antica roma, che io approvo in pieno ma dovremmo parlane.
Io la VOGLIO questa cultura globale, e non penso che venga smarrito il senso di cultura in generale né che vengano “uccise” le culture locali, ma solo che ci si distacchi da quelle del passato, se hai intenzione di cristallizzare la cultura intorno al tuo personalissimo senso di idividualità (cristiano) fai pure, io ho rinunciato alla mia individualità quando ho gettato la metafisica nel cesso e sto benissimo avendo smesso di essere un “individuo” come lo intendete voialtri, ne è conseguito che il mio senso di identità è un divenire, non uno status.
Lettura consigliata: Capitalismo e Schizofrenia.
>
> > > forse forse il fatto che NON siamo tendenzialmente intolleranti chiusi con il paraocchi ed anzi in genere rispettiamo le singole persone ce lo ha avuto qualche effetto
> > > italiani brava gente
> >
> > Procrastinatori che affrontano le cose armandosi di tanta calma e pazienza.
>
> ecco perchè la produttività è così bassa in italia
>
Vero, ma è anche lo stesso motivo per cui il Milano non brucia come Stoccolma eppure i Milanesi a parole sono molto più razzisti degli Stoccolmini (si dice così?)
Probabilmente al nord sono bravissimi a costuire viti con una efficienza impareggiabile, noi in compenso sappiamo affrontare questioni per le quali i crucchi hanno morti nell'ordine delle decine di milioni e c'hanno perso tutto, due volte, pur avendo problemi molto, ma molto, meno grandi dei nostri.
> > > in nord europa a parole sono apertissimi e tolleranti, ma poi sono profodnamente intolleranti e chiusi, quindi prima ti accettano con i sorrisoni e poi ti snobbano,
> > > ma come, non sono loro l'esempio di società multietnica e multirazziale da seguire?
> >
> > No, per molti aspetti invece noi lo siamo, lo scrissi già in passato rispetto alla scuola, alle elementari a Genova le maestre hanno buttato via i programmi ministeriali per adottare un programma adatto alla composizione della classe, in nord europa prima che il ministero si muova decidendo sulla base di tutte le questioni che ci sono hanno fatto in tempo a bocciare ripetutamente generazioni e generazioni di bambini da cui si aspettavano esattamente le stesse performance dei loro riguardo la lingua ad esempio.
>
> fanno bene, abbassando continuamente i requisiti minimi si vede come ci siamo ridotti noi
Non hanno semplicemente abbassato i requisiti, hanno modificato il programma e prodotto generazioni su generazioni di bimbi arabi o sudamericani che parlano perfettamente italiano, è un risultato molto migliore di quello di Stoccolma, anche in prospettiva.
>
> > Cmq questo è quanto hanno fatto a berlino con i turchi, tu oltre a basarti su stereotipi che non sai adattare alle condizioni reali prendi per buoni quelli sui crucchi senza avere il polso di quelli negativi, mi ci scommetto le palle che nelle scuole di stoccolma piene di arabi non ci sono programmi adeguati alla nuova realtà scolastica.
>
> forse non ho ribadito a sufficienza che non mi frega una fava secca degli stereotipi del menga che continui a citare
Forse non sai cosa rispondere perché passo dagli stereotpi, alla loro spiegazione attraverso gli archetipi ai fatti politici attuali in maniera coerente, mentre tu ripeti solo slogan e mi accusi di "seghe mentali", per ora i fatti mi sembrano coerenti con la mia visione (che omprende anche gli stereotipi e la loro interpretazione alla luce degli archetipi corrispondenti), e non la tua.
>
> > > loro secondo me li pagavano e non li facevano lavorare in condizioni disumane, com'è che hanno quei problemi li?
> > > più fatti e meno chiacchiere
> >
> > Stoccolma brucia, Berlino ogni 3x2 ha una manifestazione di turchi ed interi quartieri dove non si parla tedesco, ma nn nel senso che parlano la loro lingua e cercano di usare quella ma parlano anche tedesco, proprio non parlano tedesco, Londra pure anche se in realtà è tutta la città che è particolarmente alienante pure per i bianchi, qua al massimo ci sono due campi rom dove non puoi andare e dove cmq si parla anche italiano e c’è qualche italiano del luogo che li conosce (non necessariamente li ama, ma sa da chi andare a parlare se c’è qualche problema).
>
> alla fine si daranno una svegliata anche loro
E bruciare il piano padano? Questo non è darsi una svegliata, è essere coglioni, non mi stupisce che è quello che auspichi.
>
> > > com'è che noi a parole siamo supercristiani ed intolleranti, li teniamo nell'illegalità apparente ma poi in realtà non abbiamo questi grandi episodi di sollevazioni tipo stoccolma?
> > > forse perchè in italia c'è il rapporto maggiore sbirri/popolazione?
> >
> > Naaaaa, se tu mai ti trovassi in un paese arabo fatti riconoscere come italiano, idem in africa.
> > Non dire mai di essere tedesco né nord europeo.
>
> non ho motivi per andare in un paese arabo
Non ne dubito, credo che tu non abbia motivazioni per fare alcunché oltre languire.
>
> > > > adesso sei anche per l'apartheid?
> > > >
> > >
> > > riporto da sopra:
> > > "penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi"
> > > ma li ammiri
> >
> > No, penso che l’approccio “io ho la mia cultura tu la tua” sia giusto, non penso che la conclusione “io sto qua e tu stai li” ne quella “io sono meglio tu sei peggio” siano ragionevoli, o valide, e neppure coerenti.
>
> a parte la considerazione che di quello che pensi tu non frega un accidente a nessuno,
specchio riflesso…
>le differenze culturali si mantengono solo con la separazione fisica, se no come ho già scritto vedi aumentare l'entropia
Ma tu sei italiano o no?
puppen e gatto lo hanno chiarito perché vogliono certo “razzismo”, tu sei inconsistente e volutamente criptico onde nascondere qualche incongruenza che sarebbe esplicita tu non fossi così stringato e superficiale.
>
> > > > a me onestamente sembri molto confuso
> > >
> > > stereotipo: "i negri sono degli sporcaccioni casinari" lasciano tutto a mezzo, non puliscono, etc., hai presente i camion africani o le aziende dove lasci gruppi di africani a lavorare ed il magazzino poi è sporco e disordinato?
> > >
> > > ti faccio subito un esempio:
> > > immigrati clandestini senegalesi, ragazzini, vendono le borse in spieggia.
> > > in un certo paese della costa ligure esistono certi stabilimenti balneari dove ci sono delle aree della spiaggia "coperte" da cannici in quanto ci sono le colonne che fanno da fondamenta dell'aurelia (la strada sul mare), e quindi ci sono questi spazi vuoti sotto, in uno di questi un vecchio mette il suo gozzo, i senegalesi arrivano dalla mattinata a camminare sotto il sole e pranzano li, (panini etc.), poi buttano tutte le cartacce lì intorno.
> > >
> > > tu, come lui, pensate: grezzi, incivili, stronzi
> > >
> > > lui ha provato a spiegare loro di "non lasciare la spazzatura lì" e puntualmente ce la ritrova, riesce a empatizzare con loro riguardo al fatto che camminano tutto il giorno e vogliono mangiare all'ombra, e non ha problemi con questo, anzi, "questi il culo se lo fanno, non come i miei nipoti che stanno tutto il giorno attaccati ai videgiochi e sono viziati da morire"
> > >
> > > la questione è complessa, loro sono senza documenti, non parlano bene italiano e ricevono il materiale da vendere dalla mafia, quindi non puoi andare dalla polizia perchè tanto non interverrebbe, nè sarebbe utile, nè in realtà il vecchio vuole farli arrestare, non gli hanno mai fatto niente di male, sono onesti lavoratori e lo vede.
> > >
> > >
> > > è successo l'estate scorsa, il problema è che mancava loro l'archetipo della "confezione da buttare via", dove sono nati si mangia nelle foglie e la carne il "macellaio" te la da nella pelle dell'animale appena macellato, al massimo i liquidi vengono versati in ciotole di legno o saccocce di materiali vari, quelli non li buttano, le foglie invece si buttano per terra a fertilizzare il terreno, nessuno di loro sa cosa sia la plastica, brucia? ok, allora si puo lasciare in giro, questo è il ragionamento di uno nato e cresciuto in un "villaggio" africano, anche i contadini dietro la mia casa di origine bruciavano la plastica assieme al taglio degli alberi e dell'erba, perchè in certi ambienti e con certi materiali è il ragionamento migliore. questo è l'archetipo, perchè portarsela dietro o "metterla da parte in un contenitore"? il loro comportamento è perfettamente "educato" fino a che usi le foglie come piatti.
> > >
> > > devi andare li e spiegare loro che qua il cibo viene venduto in confezioni che sono da separare e mettere negli appositi contenitori dove vengono "buttate", e "buttare" è un concetto che non hanno, nessuno lo fa da loro, manca l'archetipo, devi trasmetterlo, probabilmente non sanno nemmeno cosa sia una discarica e perchè esiste e come funziona il concetto di "materiali usa e getta".
> > >
> > > questo è il mio "razzismo" che parte ANCHE dai pregiudizi ma non si ferma ad un "io sono io e tu sei tu" o "io sono meglio perchè sono io e tu sei peggio perchè sei tu", che poi è quello che fate rispettivamente tu e puppen.
> > > penso anche che un generico "siamo tutti uguali" ed "i pregiudizi sono stupidi e dannosi" siano stronzate di egual livello.
> > >
> > > lo stereotipo è fondamentalmente valido, la ragione spesso è quella di cui sopra, lo stereotipo è vero perchè se prendi un negro africano e lo metti in europa a lavorare senza educazione o supervisione finisci con le cartacce per terra e quelli che non capiscono che cosa tu intenda per "buttale via" o "tieni pulito", è sbagliato dire che quel comportamento deriva da "menefreghismo e maleducazione".
> > >
> > > ce ne sarebbe ancora da dire, una volta spiegattio ad esempio non devi tollerare lassismi, perchè stai cercando di far adottare a degli adulti dei nuovi stereotipi ed è difficilissimo, quindi devi essere intransigente ma ragionevole.
> >
> > > cioè hai consumato i caratteri di un trattato metafisico per spiegare come mai i negri lasciano sporco come gli zingari?
> >
> > Eee la testa quadra è qua, gli zingari sanno benissimo cos’è la spazzatura, potresti spiegarglielo per mille anni e continuerebbero a lasciarla in giro, recuperare quello che c'è da recuperare e poi bruciare il resto, ESATTAMENTE come fanno al sud italia, sanno cos’è e la gestiscono così, ai senegalesi se lo spieghi a partire dalle basi poi la raccolgono e la buttano nel cestino, così han fatto in spiaggia dal vecchio, ed a me lo spiegò lo studente di biologia che mi fece da guida che spesso è proprio quello che manca, in tanzania fanno girare i maestri nei "villaggi" a spiegare “educazione civica” ai bambini così lo ripetono a casa e consiste anche in quello, presi esempio da lui perché mi feci spiegare cosa intende per spiegare “come si butta la spazzatura” e ripetei lo stesso ai senegalesi, ha funzionato.
> > Devi proprio prendere il panino e spiegare dell’involucro, dei materiali, del cestino, del fatto che verranno a svuotarli etc. etc., se dici “buttala” non capiscono.
> > Quindi no, non è la stessa cosa, manco un po.
> >
> > > invece di queste tue infinite masturbazioni mentali ti do una spiegazione molto più semplice: gli italiani si comportano da zingari in casa loro, tutti gli altri li imitano e si comportano allo stesso modo, non solo i negri, ma anche tedeschi e altri che in patria non si sognerebbero nemmeno di gettare una cartaccia per terra
> >
> > E come mai non c’erano cartacce nella gola dove il tizio teneva il gozzo, frequentato da molti italiani, sono arrivate quando il gruppetto di senegalesi ha cominciato a mangiarci e non ce le hanno più lasciate dopo che siamo andati con il vecchio a replicare la lezione sulla spazzatura che mi insegno il tizio in africa?
>
> ma tu ragioni solo per induzione?
Mi hai dato una spiegazione semplicistica che presenti come valida ma non ha nessun nesso con i fatti che riporto, e poi sarei io quello che si fa le seghe mentali
>
> > io ti dico: se prendiamo dei senegalesi come quei ragazzini possono essere grezzi ed ignoranti, necessitano di educazione, ma se prendiamo i terroni calabresi che tutt'ora fanno i mucchi di spazzatura che ogni tanto bruciano sono molto peggio, perchè lo sanno che "fa male", lo sanno che "va in discarica" la sanno riconoscere come "spazzatura" ma SE NE FREGANO perchè è più facile, il senegalese no, una volta educato lo fa, ma devi parlare piano, essere chiaro, e spiegare secondo un paradigma culturale diverso.
> >
> > > > a casa mia però giudico con il MIO metro di giudizio, non con quello del vicino di casa
> > >
> > > e chi ha parlato di usare il metro di giudizio africano? fai riferimento all'esempio delle cartacce, tu vedi un gruppo di senegalesi che non capiscono a cosa tu ti riferisca per "buttale via le cartacce" e pensi "menefreghisti maleducati come gli occidentali che buttano le cartacce in giro", ma no, al senegalese manca l'archetipo e quindi la capacità di identificare la carta del panino come "spazzatura da buttare", alla famigliola maleducata che fa il picnic e lascia la spazzatura nel prato non manca nessun archetipo, semplicemente se ne frega.
> > > al senegalese la prima volta glielo spieghi e gli fai vedere la cartaccia ed il panino, poi glielo rispieghi tre volte se necessario, poi se ti prende per il culo e lo fa apposta o è menefreghista allora ti incazzi, alla famigliola maleducata parti in quarta a cazziarli (o spaventarli se ti senti stronzo e vuoi sogghignare un po) perchè l'archetipo ce l'hanno già.
> > >
> > > metri di giudizio diversi, stessa "giustizia".
> > > btw, nel caso degli arabi ad esempio sono come i terroni, non hanno voglia di buttare la cartaccia e la lasciano in giro, come i terroni.
> > > e gli altri li imitano, tutto qui
> >
> > Come mai allora non ti fai imitare tu che sei tanto civile?
>
> per un principio fisico chiaro a tutti tranne che ai coglioni progressisti par tuo: la mela buona nel cesto non sana le mele bacate
Ah eccolo il 14enne, “io so’ meglio, io so’ meglio e voi tutti siete delle merde”, il fail sta nel fatto che ti consideri implicitamente migliore, e non perché è successo qualcosa che ti rende tale e che sei in grado di identificare ed eventualmente diffondere e/o cercare di replicare/auspicare.
cmq stai anche negando che "monkey see monkey do?"
>
> > ah no dimenticavo, tu guardi tutti quegl immigrati che ti passano davanti sulla banchina, nei magazzini, nelle fabbriche, nei locali, ai party, per la strada, nei bar, in palestra, a teatro e tutti quei posti che si vedono dalla tua finestra e provvedi a giudicare.
> >
> > si licchione, certo.
>
> dado, meno seghe cerebrali d'ora in poi
>
> > > dado, meno seghe cerebrali d'ora in poi
> >
> > Tutto quello che nn capisci lo giudichi una “sega mentale”, proponendo in alternativa un default del tutto ‘tagliano di “che schifo l’italia, io sono l’unico che ci sta dentro” che è tipico di chi si è fermato a 14 anni, hai degli archetipi molto poco sofisticati, che non comprendono quello riguardo l’osservare ed imparare dagli altri ma solo quello di “io so meglio degli altri”, rispetto a tutti in realtà, indipendentemente dalla “razza”, pare proprio che oltre a spezzarti il cuore la tizia che t'ha reso asessuato a 14 anni ti abbia anche bloccato la crescita mentale, su questo ex ha ragione, la figa ti fa crescere come uomo, e tu non sei mai cresciuto.
Fino ad ora hai scritto che ti consideri la “mela buona” senza, per tua stessa ammissione, esserti mai confrontato con “le mele marce”, ovvero stai comportandoti come un ragazzino.
>
> dado, meno seghe cerebrali d'ora in poi
Nel tuo caso meno seghe direi, senza “mentali”
>
> > Preferisco il “razzismo” di puppen o quello di gatto a questo punto, è un punto di partenza più elevato. Se il mio maestro è socrate il tuo è diogene di sinope.
>
> e ne vado fiero

La cripta è un po il tuo barile, ma come tutti i cinici sei solo uno scettico fallito.
> Scritto da: dada216
> > > > tu non chiamarla popolazione, chiamala razza, così farai contento puppen, vi fidanzerete e vivrete felici e contenti
> > >
> > > in realtà è molto diverso
> > > seee e magari anche complesso
> >
> > È molto diverso, la razza lui la identifica a partire da criteri del tutto arbitrari, la popolazione no, al massimo definisci dei confini in maniera arbitraria per necessità di raccolta dati, il processo poi è all’inverso.
>
> i criteri per definire una popolazione devono essere gli stessi usati per definire una razza, compresi quelli antropometrici
>
> lasciamo perdere il naso dinarico
Se per “razza” vuoi fare riferimento al concetto biologico di “specie” allora no, i criteri per identificare una “specie” non sono quelli con cui identifichi una popolazione.
ma il concetto stesso di specie è abbastanza elusivo quindi è semplicemente un gran casino di definizioni, necessità scientifiche e pragmatiche, teorie sistematiche.
>
> > > > > lol, sono stereotipi e tra l'altro solo quelli negativi, ce ne sono di positivi.
> > > >
> > > > forse sui crucchi, non certo sui marocchini
> > > >
> > >
> > > quelli sono i tuoi stereotipi, o meglio quelli che hai deciso fossero validi, non si capisce sulla base di cosa poi, le notizie dei giornali?
> > >
> > > no voglio dire che non ho mai sentito stereotipi positivi sui marocchini
> >
> > Grandi scopatori, brava gente, accoglienti, fraterni, ottimi cuochi.
>
> che minchiate
Fino a che non hai a che fare con dei marocchini e capisci a cosa fanno riferimento, come succede per tutti gli stereotipi.
>
> > Una volta che diventi amico di qualche marocchino capisci cosa si intende per questi stereotipi, non ho testato il primo ancora.
> >
> > > ad ogni modo la cosa mi tocca poco: voi umani siete tutti spazzatura, la semplicità è un vantaggio dell'essere antiumano
> >
> > Anche a te mancano una lunga serie di archetipi.
>
> che minchiate, adesso stai saltando da stereotipi ad archetipi, probabilmente perchè non sai cos'è un archetipo o meglio quale mitologia psicazzologica è sottesa al concetto
No lo stereotipo è la frase “i negri sporcano”, l’archetipo a cui ho fatto riferimento è “la spazzatura si butta” e quindi la capacità di identificare e separare spazzatura e prodotto.
A te sono proprio gli archetipi che mancano, la capacità di relazionare te stesso agli altri ad esempio, e molti altri.
Sto usando una accezione molto vasta del termine archetipo, che fa riferimento al significato del lemma, non agli archetipi freudiani o solcazzo io.
>
> > > > > quanti nordafricani conosci?
> > > > >
> > > >
> > > > nessuno e ne vado fiero
> > >
> > > quindi come fai a sapere a che cosa si riferisce lo stereotipo dell'arabo disonesto?
> > > ti è passato per la testa magari che non me ne frega una fava?
> >
> > Hai cancellato la parte in cui dicevi che lo stereotipo è quello, poi ti viene chiesto quanti ne conosci e quale corrispondenza hai trovato e rispondi che non ti frega nulla, sei inconsistente.
>
> no, tu hai scritto "quindi come fai a sapere a che cosa si riferisce lo stereotipo dell'arabo disonesto?"
>
> uno stereotipo è tale indipendentemente dagli individui e io ho risposto che non mi frega nulla dello stereotipo
>
> di corrispondenze da trovare hai iniziato a parlare adesso
>
> oppure pensi che debba iniziare a frequentare qualche milione di marocchini per crearmi uno stereotipo su misura?
Non frequenti milioni di italiani eppure gli stereotipi al riguardo li puoi relazionare tutti alla tua esperienza.
Parlami allora dell’archetipo comportamentale nordafricano che porta allo stereotipo “gli arabi sono disonesti”, esiste anche lo stereotipo “gli zingari sono disonesti”, eppure gli archetipi comportamentali sono molto diversi, ed i comportamenti delle due culture pure, lo stereotipo è simile.
>
> > > pensa agli stereotipi sugli 'tagliani, sai quali sono e sai a cosa si riferiscono, sai come soppesarli,
> > > soppesarli? sono tutti corretti!
> >
> > Quindi sei un fancazzista tifoso di calcio?
>
> non sono italiano

>
> > > potresti fare lo stesso con quelli riguardo i nordafricani ma invece no, ti fermi al pregiudizio senza riuscire ad andare oltre.
> > > probabilmente tutti corretti anche quelli ma ribadisco: chissenefrega
> >
> > Sono corretti quanto è corretto dire che tu sei un tifoso di calcio fancazzista, in effetti come tutti i tifosi di calcio vedi le cose senza sfumature e dici che l’arbitro è cornuto dopo che ti fischiano un fallo.
>
> ma che dici?
Ho esplicitato nuovamente come gli stereotipi facciano riferimento a singoli elementi validi e reali che possono essere esposti in maniera più precisa e corretta.
Tu ragioni come ho esposto sopra, vedi la questione della carne e delle macellazioni.
>
> > > il pregiudizio è un punto di partenza, non di arrivo.
> > > il punto di arrivo infatti è l'antiumanesimo
> >
> > Il tuo, che non hai archetipi riguardo a come ci si relaziona con gli altri.
>
> lasciamo pure perdere l'argumentum ad hominem, ma che c'entra col resto?
Mi proponi una tesi senza ragionamento, che lasci implicito, e poi ti lamenti se la prendo per quello che è, la tua opinione non argomentata.
Ovvero:

>
> > > > in genere la capra la sgozzano in moschea per non so quale festività, quindi il tuo ragionamento fa tante grinze
> > >
> > > e quando la mosche non c'è? e quando la moschea è pubblica e non è legale tenerci dentro un animale e macellarlo come fanno?
> > > cmq è importantissimo per i marocchini avere l'agnello e la capra da macellare, e si, qui in europa se possono se la tengono viva in casa di nascosto, in marocco le sgozzano davanti alla moschea del luogo tutti assieme, qua spesso in casa.
> > > quando non la rubano a uno che tiene le caprette nane come animali da compagnia (sì so di cosa parlo)
> > > uno dei tanti motivi per buttarli a mare
> >
> > a-ha, a-ha, a-ha.
> >
> > E quindi? Mica giustifio i crimini, non mi farei troppi problemi a fargliele tenere o addirittura amcellare in spazi adeguati con costi adeguati alle loro tasche, spesso povere.
>
> ci sono leggi precise sulla macellazione che non rispettano
>
Se è per questo le leggi sulla macellazione (in realtà l’allevamento, ma non te la compra il macello se non produci le analisi in merito né lo puoi vendere ad un negozio) dicono che DEVONO esserci degli antibiotici nella carne (in realtà devono essere dati agli animali ma essere sotto ad un certo limite nella carne macellata), senno non è distribuibile (HACCP et cazzi vari), i montoni dietro casa tua che ti macella il contadino li mangi con gusto proprio perchè non vengono riempiti di antibiotici.
Ovvero, come dicevo sopra:
“dici che l’arbitro è cornuto dopo che ti fischiano un fallo.”
Cioè le leggi vanno bene se servono a rompere il cazzo per le capre dei marocchini, sono da eludere se a non rispettarle è il tizio che ti fornisce di animali “illegali”.
‘tagliano di merda.
> > A me interessa risolverli i problemi, quelli contingenti, e per questo mi accusi sotto di “seghe mentali” mentre proponi “soluzioni” che altro non sono che abbai degni di un leghista doc.
>
> "fora di ball" è una soluzione ottima per una serie infinita di problemi
Per ora soluzioni non ne vedo, il dominio fora di ball è hostato dagli stessi che poi impiegano il marocchino .

Le tue non sono soluzioni, sono slogan.
>
> > > > xenofilo deve essere un sinonimo di coglione
> > > >
> > > > la tua xenofilia significa aumento dell'entropia e non parlo di entropia informativa come il pisano, parlo di entropia termodinamica
> > >
> > >
> > > e quindi?
> > > in italia l'unico episodio che abbiamo avuto di "sollevazione" di immigrati è stato al sud per via della paga e delle condizioni, ed è finito lì, mai avuto un problema di clash culturale tipo stoccolma.
> >
> > > l'aumento di entropia associato all'immigrazione è molto più profondo e significativo di qualche jacquerie isolata
> >
> > Già, consiste anche in una capra che viene rubata da uno che probabilmente era un marocchino.
> > E nel fatto che il licchione è infastidito da una cultura diversa, il fatto che tu sia infastidito anche dalla tua in realtà dovrebbe dirla lunga su quanto pesano i tuoi “fastidi”.
>
> no, anzi ti chiarisco meglio la questione dell'entropia
>
> tu produci lavoro solo se collochi una macchina fra due serbatoi a temperatura diversa, ovvero sei hai due sistemi ordinati
>
> prova a mescolare i due sistemi fino ad ottenere la stessa temperatura: non riesci a tirarne fuori lavoro per muovere uno spillo ma in compenso hai aumentato l'entropia
>
> metaforicamente: qualunque tipo di dinamica culturale, sociale ed economica si realizza tra sistemi ben ordinati a bassa entropia, ovvero fra culture distinte, ben definite e separate
>
> qualche esempio:
> greci ed egizi
> latini e greci
> mori e cristiani
> islamici e indù
>
> tu rimescola per bene le varie culture e sai cosa ottieni?
>
> la cultura pop americana, quella che partorisce perle come hercules e xena e i ragazzini rincoglioniti che pensano siano personaggi storici, ovvero un immondo guazzabuglio in cui si smarrisce il senso stesso di cultura (sì dado ci metto anche d&d dentro)
Lasciamo stare il discorso riguardo ai modelli di integrazione dell’antica roma, che io approvo in pieno ma dovremmo parlane.
Io la VOGLIO questa cultura globale, e non penso che venga smarrito il senso di cultura in generale né che vengano “uccise” le culture locali, ma solo che ci si distacchi da quelle del passato, se hai intenzione di cristallizzare la cultura intorno al tuo personalissimo senso di idividualità (cristiano) fai pure, io ho rinunciato alla mia individualità quando ho gettato la metafisica nel cesso e sto benissimo avendo smesso di essere un “individuo” come lo intendete voialtri, ne è conseguito che il mio senso di identità è un divenire, non uno status.
Lettura consigliata: Capitalismo e Schizofrenia.
>
> > > forse forse il fatto che NON siamo tendenzialmente intolleranti chiusi con il paraocchi ed anzi in genere rispettiamo le singole persone ce lo ha avuto qualche effetto
> > > italiani brava gente
> >
> > Procrastinatori che affrontano le cose armandosi di tanta calma e pazienza.
>
> ecco perchè la produttività è così bassa in italia
>
Vero, ma è anche lo stesso motivo per cui il Milano non brucia come Stoccolma eppure i Milanesi a parole sono molto più razzisti degli Stoccolmini (si dice così?)
Probabilmente al nord sono bravissimi a costuire viti con una efficienza impareggiabile, noi in compenso sappiamo affrontare questioni per le quali i crucchi hanno morti nell'ordine delle decine di milioni e c'hanno perso tutto, due volte, pur avendo problemi molto, ma molto, meno grandi dei nostri.
> > > in nord europa a parole sono apertissimi e tolleranti, ma poi sono profodnamente intolleranti e chiusi, quindi prima ti accettano con i sorrisoni e poi ti snobbano,
> > > ma come, non sono loro l'esempio di società multietnica e multirazziale da seguire?
> >
> > No, per molti aspetti invece noi lo siamo, lo scrissi già in passato rispetto alla scuola, alle elementari a Genova le maestre hanno buttato via i programmi ministeriali per adottare un programma adatto alla composizione della classe, in nord europa prima che il ministero si muova decidendo sulla base di tutte le questioni che ci sono hanno fatto in tempo a bocciare ripetutamente generazioni e generazioni di bambini da cui si aspettavano esattamente le stesse performance dei loro riguardo la lingua ad esempio.
>
> fanno bene, abbassando continuamente i requisiti minimi si vede come ci siamo ridotti noi
Non hanno semplicemente abbassato i requisiti, hanno modificato il programma e prodotto generazioni su generazioni di bimbi arabi o sudamericani che parlano perfettamente italiano, è un risultato molto migliore di quello di Stoccolma, anche in prospettiva.
>
> > Cmq questo è quanto hanno fatto a berlino con i turchi, tu oltre a basarti su stereotipi che non sai adattare alle condizioni reali prendi per buoni quelli sui crucchi senza avere il polso di quelli negativi, mi ci scommetto le palle che nelle scuole di stoccolma piene di arabi non ci sono programmi adeguati alla nuova realtà scolastica.
>
> forse non ho ribadito a sufficienza che non mi frega una fava secca degli stereotipi del menga che continui a citare
Forse non sai cosa rispondere perché passo dagli stereotpi, alla loro spiegazione attraverso gli archetipi ai fatti politici attuali in maniera coerente, mentre tu ripeti solo slogan e mi accusi di "seghe mentali", per ora i fatti mi sembrano coerenti con la mia visione (che omprende anche gli stereotipi e la loro interpretazione alla luce degli archetipi corrispondenti), e non la tua.
>
> > > loro secondo me li pagavano e non li facevano lavorare in condizioni disumane, com'è che hanno quei problemi li?
> > > più fatti e meno chiacchiere
> >
> > Stoccolma brucia, Berlino ogni 3x2 ha una manifestazione di turchi ed interi quartieri dove non si parla tedesco, ma nn nel senso che parlano la loro lingua e cercano di usare quella ma parlano anche tedesco, proprio non parlano tedesco, Londra pure anche se in realtà è tutta la città che è particolarmente alienante pure per i bianchi, qua al massimo ci sono due campi rom dove non puoi andare e dove cmq si parla anche italiano e c’è qualche italiano del luogo che li conosce (non necessariamente li ama, ma sa da chi andare a parlare se c’è qualche problema).
>
> alla fine si daranno una svegliata anche loro
E bruciare il piano padano? Questo non è darsi una svegliata, è essere coglioni, non mi stupisce che è quello che auspichi.
>
> > > com'è che noi a parole siamo supercristiani ed intolleranti, li teniamo nell'illegalità apparente ma poi in realtà non abbiamo questi grandi episodi di sollevazioni tipo stoccolma?
> > > forse perchè in italia c'è il rapporto maggiore sbirri/popolazione?
> >
> > Naaaaa, se tu mai ti trovassi in un paese arabo fatti riconoscere come italiano, idem in africa.
> > Non dire mai di essere tedesco né nord europeo.
>
> non ho motivi per andare in un paese arabo
Non ne dubito, credo che tu non abbia motivazioni per fare alcunché oltre languire.
>
> > > > adesso sei anche per l'apartheid?
> > > >
> > >
> > > riporto da sopra:
> > > "penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi"
> > > ma li ammiri
> >
> > No, penso che l’approccio “io ho la mia cultura tu la tua” sia giusto, non penso che la conclusione “io sto qua e tu stai li” ne quella “io sono meglio tu sei peggio” siano ragionevoli, o valide, e neppure coerenti.
>
> a parte la considerazione che di quello che pensi tu non frega un accidente a nessuno,
specchio riflesso…
>le differenze culturali si mantengono solo con la separazione fisica, se no come ho già scritto vedi aumentare l'entropia
Ma tu sei italiano o no?
puppen e gatto lo hanno chiarito perché vogliono certo “razzismo”, tu sei inconsistente e volutamente criptico onde nascondere qualche incongruenza che sarebbe esplicita tu non fossi così stringato e superficiale.
>
> > > > a me onestamente sembri molto confuso
> > >
> > > stereotipo: "i negri sono degli sporcaccioni casinari" lasciano tutto a mezzo, non puliscono, etc., hai presente i camion africani o le aziende dove lasci gruppi di africani a lavorare ed il magazzino poi è sporco e disordinato?
> > >
> > > ti faccio subito un esempio:
> > > immigrati clandestini senegalesi, ragazzini, vendono le borse in spieggia.
> > > in un certo paese della costa ligure esistono certi stabilimenti balneari dove ci sono delle aree della spiaggia "coperte" da cannici in quanto ci sono le colonne che fanno da fondamenta dell'aurelia (la strada sul mare), e quindi ci sono questi spazi vuoti sotto, in uno di questi un vecchio mette il suo gozzo, i senegalesi arrivano dalla mattinata a camminare sotto il sole e pranzano li, (panini etc.), poi buttano tutte le cartacce lì intorno.
> > >
> > > tu, come lui, pensate: grezzi, incivili, stronzi
> > >
> > > lui ha provato a spiegare loro di "non lasciare la spazzatura lì" e puntualmente ce la ritrova, riesce a empatizzare con loro riguardo al fatto che camminano tutto il giorno e vogliono mangiare all'ombra, e non ha problemi con questo, anzi, "questi il culo se lo fanno, non come i miei nipoti che stanno tutto il giorno attaccati ai videgiochi e sono viziati da morire"
> > >
> > > la questione è complessa, loro sono senza documenti, non parlano bene italiano e ricevono il materiale da vendere dalla mafia, quindi non puoi andare dalla polizia perchè tanto non interverrebbe, nè sarebbe utile, nè in realtà il vecchio vuole farli arrestare, non gli hanno mai fatto niente di male, sono onesti lavoratori e lo vede.
> > >
> > >
> > > è successo l'estate scorsa, il problema è che mancava loro l'archetipo della "confezione da buttare via", dove sono nati si mangia nelle foglie e la carne il "macellaio" te la da nella pelle dell'animale appena macellato, al massimo i liquidi vengono versati in ciotole di legno o saccocce di materiali vari, quelli non li buttano, le foglie invece si buttano per terra a fertilizzare il terreno, nessuno di loro sa cosa sia la plastica, brucia? ok, allora si puo lasciare in giro, questo è il ragionamento di uno nato e cresciuto in un "villaggio" africano, anche i contadini dietro la mia casa di origine bruciavano la plastica assieme al taglio degli alberi e dell'erba, perchè in certi ambienti e con certi materiali è il ragionamento migliore. questo è l'archetipo, perchè portarsela dietro o "metterla da parte in un contenitore"? il loro comportamento è perfettamente "educato" fino a che usi le foglie come piatti.
> > >
> > > devi andare li e spiegare loro che qua il cibo viene venduto in confezioni che sono da separare e mettere negli appositi contenitori dove vengono "buttate", e "buttare" è un concetto che non hanno, nessuno lo fa da loro, manca l'archetipo, devi trasmetterlo, probabilmente non sanno nemmeno cosa sia una discarica e perchè esiste e come funziona il concetto di "materiali usa e getta".
> > >
> > > questo è il mio "razzismo" che parte ANCHE dai pregiudizi ma non si ferma ad un "io sono io e tu sei tu" o "io sono meglio perchè sono io e tu sei peggio perchè sei tu", che poi è quello che fate rispettivamente tu e puppen.
> > > penso anche che un generico "siamo tutti uguali" ed "i pregiudizi sono stupidi e dannosi" siano stronzate di egual livello.
> > >
> > > lo stereotipo è fondamentalmente valido, la ragione spesso è quella di cui sopra, lo stereotipo è vero perchè se prendi un negro africano e lo metti in europa a lavorare senza educazione o supervisione finisci con le cartacce per terra e quelli che non capiscono che cosa tu intenda per "buttale via" o "tieni pulito", è sbagliato dire che quel comportamento deriva da "menefreghismo e maleducazione".
> > >
> > > ce ne sarebbe ancora da dire, una volta spiegattio ad esempio non devi tollerare lassismi, perchè stai cercando di far adottare a degli adulti dei nuovi stereotipi ed è difficilissimo, quindi devi essere intransigente ma ragionevole.
> >
> > > cioè hai consumato i caratteri di un trattato metafisico per spiegare come mai i negri lasciano sporco come gli zingari?
> >
> > Eee la testa quadra è qua, gli zingari sanno benissimo cos’è la spazzatura, potresti spiegarglielo per mille anni e continuerebbero a lasciarla in giro, recuperare quello che c'è da recuperare e poi bruciare il resto, ESATTAMENTE come fanno al sud italia, sanno cos’è e la gestiscono così, ai senegalesi se lo spieghi a partire dalle basi poi la raccolgono e la buttano nel cestino, così han fatto in spiaggia dal vecchio, ed a me lo spiegò lo studente di biologia che mi fece da guida che spesso è proprio quello che manca, in tanzania fanno girare i maestri nei "villaggi" a spiegare “educazione civica” ai bambini così lo ripetono a casa e consiste anche in quello, presi esempio da lui perché mi feci spiegare cosa intende per spiegare “come si butta la spazzatura” e ripetei lo stesso ai senegalesi, ha funzionato.
> > Devi proprio prendere il panino e spiegare dell’involucro, dei materiali, del cestino, del fatto che verranno a svuotarli etc. etc., se dici “buttala” non capiscono.
> > Quindi no, non è la stessa cosa, manco un po.
> >
> > > invece di queste tue infinite masturbazioni mentali ti do una spiegazione molto più semplice: gli italiani si comportano da zingari in casa loro, tutti gli altri li imitano e si comportano allo stesso modo, non solo i negri, ma anche tedeschi e altri che in patria non si sognerebbero nemmeno di gettare una cartaccia per terra
> >
> > E come mai non c’erano cartacce nella gola dove il tizio teneva il gozzo, frequentato da molti italiani, sono arrivate quando il gruppetto di senegalesi ha cominciato a mangiarci e non ce le hanno più lasciate dopo che siamo andati con il vecchio a replicare la lezione sulla spazzatura che mi insegno il tizio in africa?
>
> ma tu ragioni solo per induzione?
Mi hai dato una spiegazione semplicistica che presenti come valida ma non ha nessun nesso con i fatti che riporto, e poi sarei io quello che si fa le seghe mentali
>
> > io ti dico: se prendiamo dei senegalesi come quei ragazzini possono essere grezzi ed ignoranti, necessitano di educazione, ma se prendiamo i terroni calabresi che tutt'ora fanno i mucchi di spazzatura che ogni tanto bruciano sono molto peggio, perchè lo sanno che "fa male", lo sanno che "va in discarica" la sanno riconoscere come "spazzatura" ma SE NE FREGANO perchè è più facile, il senegalese no, una volta educato lo fa, ma devi parlare piano, essere chiaro, e spiegare secondo un paradigma culturale diverso.
> >
> > > > a casa mia però giudico con il MIO metro di giudizio, non con quello del vicino di casa
> > >
> > > e chi ha parlato di usare il metro di giudizio africano? fai riferimento all'esempio delle cartacce, tu vedi un gruppo di senegalesi che non capiscono a cosa tu ti riferisca per "buttale via le cartacce" e pensi "menefreghisti maleducati come gli occidentali che buttano le cartacce in giro", ma no, al senegalese manca l'archetipo e quindi la capacità di identificare la carta del panino come "spazzatura da buttare", alla famigliola maleducata che fa il picnic e lascia la spazzatura nel prato non manca nessun archetipo, semplicemente se ne frega.
> > > al senegalese la prima volta glielo spieghi e gli fai vedere la cartaccia ed il panino, poi glielo rispieghi tre volte se necessario, poi se ti prende per il culo e lo fa apposta o è menefreghista allora ti incazzi, alla famigliola maleducata parti in quarta a cazziarli (o spaventarli se ti senti stronzo e vuoi sogghignare un po) perchè l'archetipo ce l'hanno già.
> > >
> > > metri di giudizio diversi, stessa "giustizia".
> > > btw, nel caso degli arabi ad esempio sono come i terroni, non hanno voglia di buttare la cartaccia e la lasciano in giro, come i terroni.
> > > e gli altri li imitano, tutto qui
> >
> > Come mai allora non ti fai imitare tu che sei tanto civile?
>
> per un principio fisico chiaro a tutti tranne che ai coglioni progressisti par tuo: la mela buona nel cesto non sana le mele bacate
Ah eccolo il 14enne, “io so’ meglio, io so’ meglio e voi tutti siete delle merde”, il fail sta nel fatto che ti consideri implicitamente migliore, e non perché è successo qualcosa che ti rende tale e che sei in grado di identificare ed eventualmente diffondere e/o cercare di replicare/auspicare.
cmq stai anche negando che "monkey see monkey do?"
>
> > ah no dimenticavo, tu guardi tutti quegl immigrati che ti passano davanti sulla banchina, nei magazzini, nelle fabbriche, nei locali, ai party, per la strada, nei bar, in palestra, a teatro e tutti quei posti che si vedono dalla tua finestra e provvedi a giudicare.
> >
> > si licchione, certo.
>
> dado, meno seghe cerebrali d'ora in poi
>
> > > dado, meno seghe cerebrali d'ora in poi
> >
> > Tutto quello che nn capisci lo giudichi una “sega mentale”, proponendo in alternativa un default del tutto ‘tagliano di “che schifo l’italia, io sono l’unico che ci sta dentro” che è tipico di chi si è fermato a 14 anni, hai degli archetipi molto poco sofisticati, che non comprendono quello riguardo l’osservare ed imparare dagli altri ma solo quello di “io so meglio degli altri”, rispetto a tutti in realtà, indipendentemente dalla “razza”, pare proprio che oltre a spezzarti il cuore la tizia che t'ha reso asessuato a 14 anni ti abbia anche bloccato la crescita mentale, su questo ex ha ragione, la figa ti fa crescere come uomo, e tu non sei mai cresciuto.
Fino ad ora hai scritto che ti consideri la “mela buona” senza, per tua stessa ammissione, esserti mai confrontato con “le mele marce”, ovvero stai comportandoti come un ragazzino.
>
> dado, meno seghe cerebrali d'ora in poi
Nel tuo caso meno seghe direi, senza “mentali”
>
> > Preferisco il “razzismo” di puppen o quello di gatto a questo punto, è un punto di partenza più elevato. Se il mio maestro è socrate il tuo è diogene di sinope.
>
> e ne vado fiero

La cripta è un po il tuo barile, ma come tutti i cinici sei solo uno scettico fallito.
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Scritto da: Giambo
> Quanto sei pentito in una scala da 1 a 10 di non essere partito per il Sud America ?
il tizio è in brasile ora, io devo tenere duro qualche anno max, poi si vedrà, a quel punto dovrebbero anche sbloccarsi anche i bro in Australia e probabilmente lui sarà tornato a casa, al momento penso che lo raggiungeremo tutti assieme alle galapagos ed organizzeremo il primo rave party che s'è mai tenuto lì, con l'aiuto dei locali e molto piccolo, sei invitato.

per risponderti: circa 50, ma ho bisogno dei dobloni, quindi cazzo dritto e petto in fuori.
> Quanto sei pentito in una scala da 1 a 10 di non essere partito per il Sud America ?
il tizio è in brasile ora, io devo tenere duro qualche anno max, poi si vedrà, a quel punto dovrebbero anche sbloccarsi anche i bro in Australia e probabilmente lui sarà tornato a casa, al momento penso che lo raggiungeremo tutti assieme alle galapagos ed organizzeremo il primo rave party che s'è mai tenuto lì, con l'aiuto dei locali e molto piccolo, sei invitato.

per risponderti: circa 50, ma ho bisogno dei dobloni, quindi cazzo dritto e petto in fuori.
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Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Se per te conta solo la cultura allora io non sono terrone, ma sono italiano del nord perchè nato e cresciuto qui.
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 27.05.2013 15:10**
> >
> > tu sei di prima generazione, o seconda se i tuoi sono nati qua e così via, ci sono bambini arabi a genova che sono alla terza.
>
> E che cazzo c'entra? Se per te Balotelli è italiano io sono padano.
c'entra eccome, io seguo le famiglie, non concetti astratti basati su quante caccole ci stanno nel naso delle persone, tu sei di prima generazione, hai entrambi i genitori nati e cresciuti al sud o sei "meticcio" come me?
balotelli è "un padano" di prima generazione come te ma i suoi genitori vengono dall'africa se non sbaglio (nn so niente di calcio), o è stato adottato?
la cultura dei tuoi genitori è distante da quella padana tanto quanto quella dei genitori di balotelli.
io pure sono "un genovese" di prima generazione, con il padre genovese e la mamma crucca, nati e cresciuti nei rispettivi luoghi di origine e poi lei si trasferi qua, la cultura di mia madre è distante da quella genovese tanto quanto quella dei genitori dei miei amici arabi.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Se per te conta solo la cultura allora io non sono terrone, ma sono italiano del nord perchè nato e cresciuto qui.
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 27.05.2013 15:10**
> >
> > tu sei di prima generazione, o seconda se i tuoi sono nati qua e così via, ci sono bambini arabi a genova che sono alla terza.
>
> E che cazzo c'entra? Se per te Balotelli è italiano io sono padano.
c'entra eccome, io seguo le famiglie, non concetti astratti basati su quante caccole ci stanno nel naso delle persone, tu sei di prima generazione, hai entrambi i genitori nati e cresciuti al sud o sei "meticcio" come me?
balotelli è "un padano" di prima generazione come te ma i suoi genitori vengono dall'africa se non sbaglio (nn so niente di calcio), o è stato adottato?
la cultura dei tuoi genitori è distante da quella padana tanto quanto quella dei genitori di balotelli.
io pure sono "un genovese" di prima generazione, con il padre genovese e la mamma crucca, nati e cresciuti nei rispettivi luoghi di origine e poi lei si trasferi qua, la cultura di mia madre è distante da quella genovese tanto quanto quella dei genitori dei miei amici arabi.
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > >
> > > > cmq è importantissimo per i marocchini avere l'agnello e la capra da macellare, e si, qui in europa se possono se la tengono viva in casa di nascosto, in marocco le sgozzano davanti alla moschea del luogo tutti assieme, qua spesso in casa.
> > >
> > > Fora del bale, ognidun a so ca!
> >
> > a me della capretta non fotte un cazzo, tra l'altro i nonni dei miei amici caprettati fanno tutta la preghierona ottantcinque volte al giorno e tutti i cazzi vari, nel giro di due generazioni (nonni nati e vissuti in marocco, figli nati in marocco emigrati in italia, nipoti nati e cresciuti in italia, ogni tanto vengono i nonni a trovarli) i nipoti, che sono i miei paisa', non sanno nemmeno piu' la preghiera pero sono macellai fatti e finiti fierissimi di saper macellare per bene, la mecca non sanno neanche da che parte sta, mi preoccuperei di altre cose ad esempio, tu sei capace a macellare una capra? riparare una scarpa? ti andrebbe di guadagnare 700/800 eur al mese (quando va bene) per svegliarti alle 3/4 di mattina e chiudere il negozio alle 20.00?
> >
> > ecco: genova e' piena di macellai arabi, calzolai arabi e fruttivendoli arabi.
> >
> > simo sicuri sicuri che "stiano rubando il lavoro"? oppure, magari, se non ci fossero loro semplicemente il quartiere sarebbe pieno di tossici, sale gioco, bar e qualche supermercato?
> >
> > parlo di nordafricani a genova neh, non so gli altri da altre parti.
> >
> > >
> > > > "penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi"
> > >
> > > L'isolazionismo si basa su una coscienza realista e disillusa di cosa è l'uomo e di come funziona la natura.
> > >
> > > > stereotipo: "i negri sono degli sporcaccioni casinari" lasciano tutto a mezzo, non puliscono, etc., hai presente i camion africani o le aziende dove lasci gruppi di africani a lavorare ed il magazzino poi è sporco e disordinato?
> > >
> > > I moldavi uguale.
> >
> > non so e cmq non penso che sia per lo stesso motivo se anche fosse.
> >
> > >
> > > > ti faccio subito un esempio:
> > > > immigrati clandestini senegalesi, ragazzini, vendono le borse in spieggia.
> > > > in un certo paese della costa ligure esistono certi stabilimenti balneari dove ci sono delle aree della spiaggia "coperte" da cannici in quanto ci sono le colonne che fanno da fondamenta dell'aurelia (la strada sul mare), e quindi ci sono questi spazi vuoti sotto, in uno di questi un vecchio mette il suo gozzo, i senegalesi arrivano dalla mattinata a camminare sotto il sole e pranzano li, (panini etc.), poi buttano tutte le cartacce lì intorno.
> > > >
> > > > tu, come lui, pensate: grezzi, incivili, stronzi
> > > >
> > > > lui ha provato a spiegare loro di "non lasciare la spazzatura lì" e puntualmente ce la ritrova, riesce a empatizzare con loro riguardo al fatto che camminano tutto il giorno e vogliono mangiare all'ombra, e non ha problemi con questo, anzi, "questi il culo se lo fanno, non come i miei nipoti che stanno tutto il giorno attaccati ai videgiochi e sono viziati da morire"
> > > >
> > > > la questione è complessa, loro sono senza documenti, non parlano bene italiano e ricevono il materiale da vendere dalla mafia,
> > >
> > > Tipico menefrehismo italiota. In Svezia invece hanno problemi con gli immigrati perché queste cose non le tollerano.
> >
> > quale sarebbe il menefreghismo? il vecchio cercava di avere comunicazione con loro, la polizia fosse stata chiamata prima di tutto avrebbe provato a fare lo stesso in dialetto terronico e poi, un volta che questi avessero risposto "si, si, si" se ne sarebbero andati e alla volta dopo gli avrebbero sloggiati con le brutte, ma arrestati no, non sia mai, che poi arriva il don a rompere i coglioni che ha le borse invendute perche' i suoi "negozianti" hanno passato la giornta in questura.
> >
> > >
> > > > quindi non puoi andare dalla polizia perchè tanto non interverrebbe, nè sarebbe utile, nè in realtà il vecchio vuole farli arrestare, non gli hanno mai fatto niente di male, sono onesti lavoratori e lo vede.
> > > >
> > > >
> > > > è successo l'estate scorsa, il problema è che mancava loro l'archetipo della "confezione da buttare via", dove sono nati si mangia nelle foglie e la carne il "macellaio" te la da nella pelle dell'animale appena macellato, al massimo i liquidi vengono versati in ciotole di legno o saccocce di materiali vari, quelli non li buttano, le foglie invece si buttano per terra a fertilizzare il terreno, nessuno di loro sa cosa sia la plastica, brucia? ok, allora si puo lasciare in giro, questo è il ragionamento di uno nato e cresciuto in un "villaggio" africano, anche i contadini dietro la mia casa di origine bruciavano la plastica assieme al taglio degli alberi e dell'erba, perchè in certi ambienti e con certi materiali è il ragionamento migliore. questo è l'archetipo, perchè portarsela dietro o "metterla da parte in un contenitore"? il loro comportamento è perfettamente "educato" fino a che usi le foglie come piatti.
> > > >
> > > > devi andare li e spiegare loro che qua il cibo viene venduto in confezioni che sono da separare e mettere negli appositi contenitori dove vengono "buttate", e "buttare" è un concetto che non hanno, nessuno lo fa da loro, manca l'archetipo, devi trasmetterlo, probabilmente non sanno nemmeno cosa sia una discarica e perchè esiste e come funziona il concetto di "materiali usa e getta".
> > >
> > > Dei miei amici sono stati in Senegal e l'intero paese è una distesa di plastiche buttate per terra. Capirne la ragione è interessante ma un robusto steccato per tener fuori chi riduce il tuo paese a immondezzaio è molto più urgente.
> >
> > anche zanzibar e' cosi', e pure in india hanno questo problema, ci sono innumerevoli posti dove il concetto di "i prodotti sono incartati in cose da buttare" non esiste, e' interessante notare come in realta' sia una stronzata perche' non e' che tu se butti la cartaccia nel cestino abbia fatto qualcosa di diverso dal senegalese, poi va a finire in un buco in terra la spazzatura, e le discariche non sono certo un buona idea ne il riciclo (in realta' recupero) funziona come pensano gli ambientalisti (fidati, non sono buone idee), eppure state qua a rompere i coglioni per il principio sia alle persone che come me se ne sbattono del principio ed invece si interessano solo a risolvere il problema contingente del vecchio sia a quelle che ignare lo generano, ma risolvero no, mai, mi raccomando.
>
> tu che sei tutto chiacchiere e distintivo come lo risolvi il problema?
quando ero li a farmi i cazzi miei ed ho visto la cosa sono andato a parlare con il vecchio, ho ripetutto quanto visto e spiegatomi in tanzania, abbiamo provato a quel modo li, ha funzionato.
ora sono amico del vecchio, dei senegalesi, della tipa dello stabilimento e se fossero stati coinvolti direttamente pure degli sbirri e del mafiosazzo, win win win win win.
>
> > potrei perfino argomentare che uno strato di plastica esposto alla luce del sole ed alle intemperie viene recuperato per davvero dalla natura in molto meno tempo di quella che avete buttato voi nel cestino, che sta in un ambiente anaerobico dove ci sono molti meno batteri che se la mangiano la pl
astica, non arrivano i raggi UV ne c'e' l'azione meccanica delle intemperie.
>
> seee ho capito, butti via i sacchetti di plastica come tutti gli incivili e poi ti dai pure le giustificazioni, come ogni bravo terrone
tu invece sei il menefreghista che li butta nel cestino e pensa di essere civile ed educato, nella mia definizione di civile ci sta il fatto che fai le cose secondo una logica sensata ed ottieni dei risultati, tutto quello che fai tu è salvare le apparenze.
il terrone qua sei tu.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
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> > > > cmq è importantissimo per i marocchini avere l'agnello e la capra da macellare, e si, qui in europa se possono se la tengono viva in casa di nascosto, in marocco le sgozzano davanti alla moschea del luogo tutti assieme, qua spesso in casa.
> > >
> > > Fora del bale, ognidun a so ca!

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> > a me della capretta non fotte un cazzo, tra l'altro i nonni dei miei amici caprettati fanno tutta la preghierona ottantcinque volte al giorno e tutti i cazzi vari, nel giro di due generazioni (nonni nati e vissuti in marocco, figli nati in marocco emigrati in italia, nipoti nati e cresciuti in italia, ogni tanto vengono i nonni a trovarli) i nipoti, che sono i miei paisa', non sanno nemmeno piu' la preghiera pero sono macellai fatti e finiti fierissimi di saper macellare per bene, la mecca non sanno neanche da che parte sta, mi preoccuperei di altre cose ad esempio, tu sei capace a macellare una capra? riparare una scarpa? ti andrebbe di guadagnare 700/800 eur al mese (quando va bene) per svegliarti alle 3/4 di mattina e chiudere il negozio alle 20.00?
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> > ecco: genova e' piena di macellai arabi, calzolai arabi e fruttivendoli arabi.
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> > simo sicuri sicuri che "stiano rubando il lavoro"? oppure, magari, se non ci fossero loro semplicemente il quartiere sarebbe pieno di tossici, sale gioco, bar e qualche supermercato?
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> > parlo di nordafricani a genova neh, non so gli altri da altre parti.
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> > > > "penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi"
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> > > L'isolazionismo si basa su una coscienza realista e disillusa di cosa è l'uomo e di come funziona la natura.
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> > > > stereotipo: "i negri sono degli sporcaccioni casinari" lasciano tutto a mezzo, non puliscono, etc., hai presente i camion africani o le aziende dove lasci gruppi di africani a lavorare ed il magazzino poi è sporco e disordinato?
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> > > I moldavi uguale.
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> > non so e cmq non penso che sia per lo stesso motivo se anche fosse.
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> > > > ti faccio subito un esempio:
> > > > immigrati clandestini senegalesi, ragazzini, vendono le borse in spieggia.
> > > > in un certo paese della costa ligure esistono certi stabilimenti balneari dove ci sono delle aree della spiaggia "coperte" da cannici in quanto ci sono le colonne che fanno da fondamenta dell'aurelia (la strada sul mare), e quindi ci sono questi spazi vuoti sotto, in uno di questi un vecchio mette il suo gozzo, i senegalesi arrivano dalla mattinata a camminare sotto il sole e pranzano li, (panini etc.), poi buttano tutte le cartacce lì intorno.
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> > > > tu, come lui, pensate: grezzi, incivili, stronzi
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> > > > lui ha provato a spiegare loro di "non lasciare la spazzatura lì" e puntualmente ce la ritrova, riesce a empatizzare con loro riguardo al fatto che camminano tutto il giorno e vogliono mangiare all'ombra, e non ha problemi con questo, anzi, "questi il culo se lo fanno, non come i miei nipoti che stanno tutto il giorno attaccati ai videgiochi e sono viziati da morire"
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> > > > la questione è complessa, loro sono senza documenti, non parlano bene italiano e ricevono il materiale da vendere dalla mafia,
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> > > Tipico menefrehismo italiota. In Svezia invece hanno problemi con gli immigrati perché queste cose non le tollerano.
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> > quale sarebbe il menefreghismo? il vecchio cercava di avere comunicazione con loro, la polizia fosse stata chiamata prima di tutto avrebbe provato a fare lo stesso in dialetto terronico e poi, un volta che questi avessero risposto "si, si, si" se ne sarebbero andati e alla volta dopo gli avrebbero sloggiati con le brutte, ma arrestati no, non sia mai, che poi arriva il don a rompere i coglioni che ha le borse invendute perche' i suoi "negozianti" hanno passato la giornta in questura.
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> > > > quindi non puoi andare dalla polizia perchè tanto non interverrebbe, nè sarebbe utile, nè in realtà il vecchio vuole farli arrestare, non gli hanno mai fatto niente di male, sono onesti lavoratori e lo vede.
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> > > > è successo l'estate scorsa, il problema è che mancava loro l'archetipo della "confezione da buttare via", dove sono nati si mangia nelle foglie e la carne il "macellaio" te la da nella pelle dell'animale appena macellato, al massimo i liquidi vengono versati in ciotole di legno o saccocce di materiali vari, quelli non li buttano, le foglie invece si buttano per terra a fertilizzare il terreno, nessuno di loro sa cosa sia la plastica, brucia? ok, allora si puo lasciare in giro, questo è il ragionamento di uno nato e cresciuto in un "villaggio" africano, anche i contadini dietro la mia casa di origine bruciavano la plastica assieme al taglio degli alberi e dell'erba, perchè in certi ambienti e con certi materiali è il ragionamento migliore. questo è l'archetipo, perchè portarsela dietro o "metterla da parte in un contenitore"? il loro comportamento è perfettamente "educato" fino a che usi le foglie come piatti.
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> > > > devi andare li e spiegare loro che qua il cibo viene venduto in confezioni che sono da separare e mettere negli appositi contenitori dove vengono "buttate", e "buttare" è un concetto che non hanno, nessuno lo fa da loro, manca l'archetipo, devi trasmetterlo, probabilmente non sanno nemmeno cosa sia una discarica e perchè esiste e come funziona il concetto di "materiali usa e getta".
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> > > Dei miei amici sono stati in Senegal e l'intero paese è una distesa di plastiche buttate per terra. Capirne la ragione è interessante ma un robusto steccato per tener fuori chi riduce il tuo paese a immondezzaio è molto più urgente.
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> > anche zanzibar e' cosi', e pure in india hanno questo problema, ci sono innumerevoli posti dove il concetto di "i prodotti sono incartati in cose da buttare" non esiste, e' interessante notare come in realta' sia una stronzata perche' non e' che tu se butti la cartaccia nel cestino abbia fatto qualcosa di diverso dal senegalese, poi va a finire in un buco in terra la spazzatura, e le discariche non sono certo un buona idea ne il riciclo (in realta' recupero) funziona come pensano gli ambientalisti (fidati, non sono buone idee), eppure state qua a rompere i coglioni per il principio sia alle persone che come me se ne sbattono del principio ed invece si interessano solo a risolvere il problema contingente del vecchio sia a quelle che ignare lo generano, ma risolvero no, mai, mi raccomando.
>
> tu che sei tutto chiacchiere e distintivo come lo risolvi il problema?
quando ero li a farmi i cazzi miei ed ho visto la cosa sono andato a parlare con il vecchio, ho ripetutto quanto visto e spiegatomi in tanzania, abbiamo provato a quel modo li, ha funzionato.
ora sono amico del vecchio, dei senegalesi, della tipa dello stabilimento e se fossero stati coinvolti direttamente pure degli sbirri e del mafiosazzo, win win win win win.
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> > potrei perfino argomentare che uno strato di plastica esposto alla luce del sole ed alle intemperie viene recuperato per davvero dalla natura in molto meno tempo di quella che avete buttato voi nel cestino, che sta in un ambiente anaerobico dove ci sono molti meno batteri che se la mangiano la pl
astica, non arrivano i raggi UV ne c'e' l'azione meccanica delle intemperie.>
> seee ho capito, butti via i sacchetti di plastica come tutti gli incivili e poi ti dai pure le giustificazioni, come ogni bravo terrone
tu invece sei il menefreghista che li butta nel cestino e pensa di essere civile ed educato, nella mia definizione di civile ci sta il fatto che fai le cose secondo una logica sensata ed ottieni dei risultati, tutto quello che fai tu è salvare le apparenze.
il terrone qua sei tu.
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> > tu non chiamarla popolazione, chiamala razza, così farai contento puppen, vi fidanzerete e vivrete felici e contenti
>
> in realtà è molto diverso
> seee e magari anche complesso
È molto diverso, la razza lui la identifica a partire da criteri del tutto arbitrari, la popolazione no, al massimo definisci dei confini in maniera arbitraria per necessità di raccolta dati, il processo poi è all’inverso.
> > > lol, sono stereotipi e tra l'altro solo quelli negativi, ce ne sono di positivi.
> >
> > forse sui crucchi, non certo sui marocchini
> >
>
> quelli sono i tuoi stereotipi, o meglio quelli che hai deciso fossero validi, non si capisce sulla base di cosa poi, le notizie dei giornali?
>
> no voglio dire che non ho mai sentito stereotipi positivi sui marocchini
Grandi scopatori, brava gente, accoglienti, fraterni, ottimi cuochi.
Una volta che diventi amico di qualche marocchino capisci cosa si intende per questi stereotipi, non ho testato il primo ancora.
> ad ogni modo la cosa mi tocca poco: voi umani siete tutti spazzatura, la semplicità è un vantaggio dell'essere antiumano
Anche a te mancano una lunga serie di archetipi.
> > > quanti nordafricani conosci?
> > >
> >
> > nessuno e ne vado fiero
>
> quindi come fai a sapere a che cosa si riferisce lo stereotipo dell'arabo disonesto?
> ti è passato per la testa magari che non me ne frega una fava?
Hai cancellato la parte in cui dicevi che lo stereotipo è quello, poi ti viene chiesto quanti ne conosci e quale corrispondenza hai trovato e rispondi che non ti frega nulla, sei inconsistente.
> pensa agli stereotipi sugli 'tagliani, sai quali sono e sai a cosa si riferiscono, sai come soppesarli,
> soppesarli? sono tutti corretti!
Quindi sei un fancazzista tifoso di calcio?
> potresti fare lo stesso con quelli riguardo i nordafricani ma invece no, ti fermi al pregiudizio senza riuscire ad andare oltre.
> probabilmente tutti corretti anche quelli ma ribadisco: chissenefrega
Sono corretti quanto è corretto dire che tu sei un tifoso di calcio fancazzista, in effetti come tutti i tifosi di calcio vedi le cose senza sfumature e dici che l’arbitro è cornuto dopo che ti fischiano un fallo.
> il pregiudizio è un punto di partenza, non di arrivo.
> il punto di arrivo infatti è l'antiumanesimo
Il tuo, che non hai archetipi riguardo a come ci si relaziona con gli altri.
> > in genere la capra la sgozzano in moschea per non so quale festività, quindi il tuo ragionamento fa tante grinze
>
> e quando la mosche non c'è? e quando la moschea è pubblica e non è legale tenerci dentro un animale e macellarlo come fanno?
> cmq è importantissimo per i marocchini avere l'agnello e la capra da macellare, e si, qui in europa se possono se la tengono viva in casa di nascosto, in marocco le sgozzano davanti alla moschea del luogo tutti assieme, qua spesso in casa.
> quando non la rubano a uno che tiene le caprette nane come animali da compagnia (sì so di cosa parlo)
>uno dei tanti motivi per buttarli a mare
a-ha, a-ha, a-ha.
E quindi? Mica giustifio i crimini, non mi farei troppi problemi a fargliele tenere o addirittura amcellare in spazi adeguati con costi adeguati alle loro tasche, spesso povere.
A me interessa risolverli i problemi, quelli contingenti, e per questo mi accusi sotto di “seghe mentali” mentre proponi “soluzioni” che altro non sono che abbai degni di un leghista doc.
> > xenofilo deve essere un sinonimo di coglione
> >
> > la tua xenofilia significa aumento dell'entropia e non parlo di entropia informativa come il pisano, parlo di entropia termodinamica
>
>
> e quindi?
> in italia l'unico episodio che abbiamo avuto di "sollevazione" di immigrati è stato al sud per via della paga e delle condizioni, ed è finito lì, mai avuto un problema di clash culturale tipo stoccolma.
> l'aumento di entropia associato all'immigrazione è molto più profondo e significativo di qualche jacquerie isolata
Già, consiste anche in una capra che viene rubata da uno che probabilmente era un marocchino.
E nel fatto che il licchione è infastidito da una cultura diversa, il fatto che tu sia infastidito anche dalla tua in realtà dovrebbe dirla lunga su quanto pesano i tuoi “fastidi”.
> forse forse il fatto che NON siamo tendenzialmente intolleranti chiusi con il paraocchi ed anzi in genere rispettiamo le singole persone ce lo ha avuto qualche effetto
> italiani brava gente
Procrastinatori che affrontano le cose armandosi di tanta calma e pazienza.
> in nord europa a parole sono apertissimi e tolleranti, ma poi sono profodnamente intolleranti e chiusi, quindi prima ti accettano con i sorrisoni e poi ti snobbano,
> ma come, non sono loro l'esempio di società multietnica e multirazziale da seguire?
No, per molti aspetti invece noi lo siamo, lo scrissi già in passato rispetto alla scuola, alle elementari a Genova le maestre hanno buttato via i programmi ministeriali per adottare un programma adatto alla composizione della classe, in nord europa prima che il ministero si muova decidendo sulla base di tutte le questioni che ci sono hanno fatto in tempo a bocciare ripetutamente generazioni e generazioni di bambini da cui si aspettavano esattamente le stesse performance dei loro riguardo la lingua ad esempio.
Cmq questo è quanto hanno fatto a berlino con i turchi, tu oltre a basarti su stereotipi che non sai adattare alle condizioni reali prendi per buoni quelli sui crucchi senza avere il polso di quelli negativi, mi ci scommetto le palle che nelle scuole di stoccolma piene di arabi non ci sono programmi adeguati alla nuova realtà scolastica.
> loro secondo me li pagavano e non li facevano lavorare in condizioni disumane, com'è che hanno quei problemi li?
> più fatti e meno chiacchiere
Stoccolma brucia, Berlino ogni 3x2 ha una manifestazione di turchi ed interi quartieri dove non si parla tedesco, ma nn nel senso che parlano la loro lingua e cercano di usare quella ma parlano anche tedesco, proprio non parlano tedesco, Londra pure anche se in realtà è tutta la città che è particolarmente alienante pure per i bianchi, qua al massimo ci sono due campi rom dove non puoi andare e dove cmq si parla anche italiano e c’è qualche italiano del luogo che li conosce (non necessariamente li ama, ma sa da chi andare a parlare se c’è qualche problema).
> com'è che noi a parole siamo supercristiani ed intolleranti, li teniamo nell'illegalità apparente ma poi in realtà non abbiamo questi grandi episodi di sollevazioni tipo stoccolma?
> forse perchè in italia c'è il rapporto maggiore sbirri/popolazione?
Naaaaa, se tu mai ti trovassi in un paese arabo fatti riconoscere come italiano, idem in africa.
Non dire mai di essere tedesco né nord europeo.
> > adesso sei anche per l'apartheid?
> >
>
> riporto da sopra:
> "penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi"
> ma li ammiri
No, penso che l’approccio “io ho la mia cultura tu la tua” sia giusto, non penso che la conclusione “io sto qua e tu stai li” ne quella “io sono meglio tu sei peggio” siano ragionevoli, o valide, e neppure coerenti.
> > a me onestamente sembri molto confuso
>
> stereotipo: "i negri sono degli sporcaccioni casinari" lasciano tutto a mezzo, non puliscono, etc., hai presente i camion africani o le aziende dove lasci gruppi di africani a lavorare ed il magazzino poi è sporco e disordinato?
>
> ti faccio subito un esempio:
> immigrati clandestini senegalesi, ragazzini, vendono le borse in spieggia.
> in un certo paese della costa ligure esistono certi stabilimenti balneari dove ci sono delle aree della spiaggia "coperte" da cannici in quanto ci sono le colonne che fanno da fondamenta dell'aurelia (la strada sul mare), e quindi ci sono questi spazi vuoti sotto, in uno di questi un vecchio mette il suo gozzo, i senegalesi arrivano dalla mattinata a camminare sotto il sole e pranzano li, (panini etc.), poi buttano tutte le cartacce lì intorno.
>
> tu, come lui, pensate: grezzi, incivili, stronzi
>
> lui ha provato a spiegare loro di "non lasciare la spazzatura lì" e puntualmente ce la ritrova, riesce a empatizzare con loro riguardo al fatto che camminano tutto il giorno e vogliono mangiare all'ombra, e non ha problemi con questo, anzi, "questi il culo se lo fanno, non come i miei nipoti che stanno tutto il giorno attaccati ai videgiochi e sono viziati da morire"
>
> la questione è complessa, loro sono senza documenti, non parlano bene italiano e ricevono il materiale da vendere dalla mafia, quindi non puoi andare dalla polizia perchè tanto non interverrebbe, nè sarebbe utile, nè in realtà il vecchio vuole farli arrestare, non gli hanno mai fatto niente di male, sono onesti lavoratori e lo vede.
>
>
> è successo l'estate scorsa, il problema è che mancava loro l'archetipo della "confezione da buttare via", dove sono nati si mangia nelle foglie e la carne il "macellaio" te la da nella pelle dell'animale appena macellato, al massimo i liquidi vengono versati in ciotole di legno o saccocce di materiali vari, quelli non li buttano, le foglie invece si buttano per terra a fertilizzare il terreno, nessuno di loro sa cosa sia la plastica, brucia? ok, allora si puo lasciare in giro, questo è il ragionamento di uno nato e cresciuto in un "villaggio" africano, anche i contadini dietro la mia casa di origine bruciavano la plastica assieme al taglio degli alberi e dell'erba, perchè in certi ambienti e con certi materiali è il ragionamento migliore. questo è l'archetipo, perchè portarsela dietro o "metterla da parte in un contenitore"? il loro comportamento è perfettamente "educato" fino a che usi le foglie come piatti.
>
> devi andare li e spiegare loro che qua il cibo viene venduto in confezioni che sono da separare e mettere negli appositi contenitori dove vengono "buttate", e "buttare" è un concetto che non hanno, nessuno lo fa da loro, manca l'archetipo, devi trasmetterlo, probabilmente non sanno nemmeno cosa sia una discarica e perchè esiste e come funziona il concetto di "materiali usa e getta".
>
> questo è il mio "razzismo" che parte ANCHE dai pregiudizi ma non si ferma ad un "io sono io e tu sei tu" o "io sono meglio perchè sono io e tu sei peggio perchè sei tu", che poi è quello che fate rispettivamente tu e puppen.
> penso anche che un generico "siamo tutti uguali" ed "i pregiudizi sono stupidi e dannosi" siano stronzate di egual livello.
>
> lo stereotipo è fondamentalmente valido, la ragione spesso è quella di cui sopra, lo stereotipo è vero perchè se prendi un negro africano e lo metti in europa a lavorare senza educazione o supervisione finisci con le cartacce per terra e quelli che non capiscono che cosa tu intenda per "buttale via" o "tieni pulito", è sbagliato dire che quel comportamento deriva da "menefreghismo e maleducazione".
>
> ce ne sarebbe ancora da dire, una volta spiegattio ad esempio non devi tollerare lassismi, perchè stai cercando di far adottare a degli adulti dei nuovi stereotipi ed è difficilissimo, quindi devi essere intransigente ma ragionevole.
> cioè hai consumato i caratteri di un trattato metafisico per spiegare come mai i negri lasciano sporco come gli zingari?
Eee la testa quadra è qua, gli zingari sanno benissimo cos’è la spazzatura, potresti spiegarglielo per mille anni e continuerebbero a lasciarla in giro, recuperare quello che c'è da recuperare e poi bruciare il resto, ESATTAMENTE come fanno al sud italia, sanno cos’è e la gestiscono così, ai senegalesi se lo spieghi a partire dalle basi poi la raccolgono e la buttano nel cestino, così han fatto in spiaggia dal vecchio, ed a me lo spiegò lo studente di biologia che mi fece da guida che spesso è proprio quello che manca, in tanzania fanno girare i maestri nei "villaggi" a spiegare “educazione civica” ai bambini così lo ripetono a casa e consiste anche in quello, presi esempio da lui perché mi feci spiegare cosa intende per spiegare “come si butta la spazzatura” e ripetei lo stesso ai senegalesi, ha funzionato.
Devi proprio prendere il panino e spiegare dell’involucro, dei materiali, del cestino, del fatto che verranno a svuotarli etc. etc., se dici “buttala” non capiscono.
Quindi no, non è la stessa cosa, manco un po.
> invece di queste tue infinite masturbazioni mentali ti do una spiegazione molto più semplice: gli italiani si comportano da zingari in casa loro, tutti gli altri li imitano e si comportano allo stesso modo, non solo i negri, ma anche tedeschi e altri che in patria non si sognerebbero nemmeno di gettare una cartaccia per terra
E come mai non c’erano cartacce nella gola dove il tizio teneva il gozzo, frequentato da molti italiani, sono arrivate quando il gruppetto di senegalesi ha cominciato a mangiarci e non ce le hanno più lasciate dopo che siamo andati con il vecchio a replicare la lezione sulla spazzatura che mi insegno il tizio in africa?
io ti dico: se prendiamo dei senegalesi come quei ragazzini possono essere grezzi ed ignoranti, necessitano di educazione, ma se prendiamo i terroni calabresi che tutt'ora fanno i mucchi di spazzatura che ogni tanto bruciano sono molto peggio, perchè lo sanno che "fa male", lo sanno che "va in discarica" la sanno riconoscere come "spazzatura" ma SE NE FREGANO perchè è più facile, il senegalese no, una volta educato lo fa, ma devi parlare piano, essere chiaro, e spiegare secondo un paradigma culturale diverso.
> > a casa mia però giudico con il MIO metro di giudizio, non con quello del vicino di casa
>
> e chi ha parlato di usare il metro di giudizio africano? fai riferimento all'esempio delle cartacce, tu vedi un gruppo di senegalesi che non capiscono a cosa tu ti riferisca per "buttale via le cartacce" e pensi "menefreghisti maleducati come gli occidentali che buttano le cartacce in giro", ma no, al senegalese manca l'archetipo e quindi la capacità di identificare la carta del panino come "spazzatura da buttare", alla famigliola maleducata che fa il picnic e lascia la spazzatura nel prato non manca nessun archetipo, semplicemente se ne frega.
> al senegalese la prima volta glielo spieghi e gli fai vedere la cartaccia ed il panino, poi glielo rispieghi tre volte se necessario, poi se ti prende per il culo e lo fa apposta o è menefreghista allora ti incazzi, alla famigliola maleducata parti in quarta a cazziarli (o spaventarli se ti senti stronzo e vuoi sogghignare un po) perchè l'archetipo ce l'hanno già.
>
> metri di giudizio diversi, stessa "giustizia".
> btw, nel caso degli arabi ad esempio sono come i terroni, non hanno voglia di buttare la cartaccia e la lasciano in giro, come i terroni.
> e gli altri li imitano, tutto qui
Come mai allora non ti fai imitare tu che sei tanto civile?
ah no dimenticavo, tu guardi tutti quegl immigrati che ti passano davanti sulla banchina, nei magazzini, nelle fabbriche, nei locali, ai party, per la strada, nei bar, in palestra, a teatro e tutti quei posti che si vedono dalla tua finestra e provvedi a giudicare.
si licchione, certo.
> dado, meno seghe cerebrali d'ora in poi
Tutto quello che nn capisci lo giudichi una “sega mentale”, proponendo in alternativa un default del tutto ‘tagliano di “che schifo l’italia, io sono l’unico che ci sta dentro” che è tipico di chi si è fermato a 14 anni, hai degli archetipi molto poco sofisticati, che non comprendono quello riguardo l’osservare ed imparare dagli altri ma solo quello di “io so meglio degli altri”, rispetto a tutti in realtà, indipendentemente dalla “razza”, pare proprio che oltre a spezzarti il cuore la tizia che t'ha reso asessuato a 14 anni ti abbia anche bloccato la crescita mentale, su questo ex ha ragione, la figa ti fa crescere come uomo, e tu non sei mai cresciuto.
Preferisco il “razzismo” di puppen o quello di gatto a questo punto, è un punto di partenza più elevato. Se il mio maestro è socrate il tuo è diogene di sinope.
>
> in realtà è molto diverso
> seee e magari anche complesso
È molto diverso, la razza lui la identifica a partire da criteri del tutto arbitrari, la popolazione no, al massimo definisci dei confini in maniera arbitraria per necessità di raccolta dati, il processo poi è all’inverso.
> > > lol, sono stereotipi e tra l'altro solo quelli negativi, ce ne sono di positivi.
> >
> > forse sui crucchi, non certo sui marocchini
> >
>
> quelli sono i tuoi stereotipi, o meglio quelli che hai deciso fossero validi, non si capisce sulla base di cosa poi, le notizie dei giornali?
>
> no voglio dire che non ho mai sentito stereotipi positivi sui marocchini
Grandi scopatori, brava gente, accoglienti, fraterni, ottimi cuochi.
Una volta che diventi amico di qualche marocchino capisci cosa si intende per questi stereotipi, non ho testato il primo ancora.
> ad ogni modo la cosa mi tocca poco: voi umani siete tutti spazzatura, la semplicità è un vantaggio dell'essere antiumano
Anche a te mancano una lunga serie di archetipi.
> > > quanti nordafricani conosci?
> > >
> >
> > nessuno e ne vado fiero
>
> quindi come fai a sapere a che cosa si riferisce lo stereotipo dell'arabo disonesto?
> ti è passato per la testa magari che non me ne frega una fava?
Hai cancellato la parte in cui dicevi che lo stereotipo è quello, poi ti viene chiesto quanti ne conosci e quale corrispondenza hai trovato e rispondi che non ti frega nulla, sei inconsistente.
> pensa agli stereotipi sugli 'tagliani, sai quali sono e sai a cosa si riferiscono, sai come soppesarli,
> soppesarli? sono tutti corretti!
Quindi sei un fancazzista tifoso di calcio?
> potresti fare lo stesso con quelli riguardo i nordafricani ma invece no, ti fermi al pregiudizio senza riuscire ad andare oltre.
> probabilmente tutti corretti anche quelli ma ribadisco: chissenefrega
Sono corretti quanto è corretto dire che tu sei un tifoso di calcio fancazzista, in effetti come tutti i tifosi di calcio vedi le cose senza sfumature e dici che l’arbitro è cornuto dopo che ti fischiano un fallo.
> il pregiudizio è un punto di partenza, non di arrivo.
> il punto di arrivo infatti è l'antiumanesimo
Il tuo, che non hai archetipi riguardo a come ci si relaziona con gli altri.
> > in genere la capra la sgozzano in moschea per non so quale festività, quindi il tuo ragionamento fa tante grinze
>
> e quando la mosche non c'è? e quando la moschea è pubblica e non è legale tenerci dentro un animale e macellarlo come fanno?
> cmq è importantissimo per i marocchini avere l'agnello e la capra da macellare, e si, qui in europa se possono se la tengono viva in casa di nascosto, in marocco le sgozzano davanti alla moschea del luogo tutti assieme, qua spesso in casa.
> quando non la rubano a uno che tiene le caprette nane come animali da compagnia (sì so di cosa parlo)
>uno dei tanti motivi per buttarli a mare
a-ha, a-ha, a-ha.
E quindi? Mica giustifio i crimini, non mi farei troppi problemi a fargliele tenere o addirittura amcellare in spazi adeguati con costi adeguati alle loro tasche, spesso povere.
A me interessa risolverli i problemi, quelli contingenti, e per questo mi accusi sotto di “seghe mentali” mentre proponi “soluzioni” che altro non sono che abbai degni di un leghista doc.
> > xenofilo deve essere un sinonimo di coglione
> >
> > la tua xenofilia significa aumento dell'entropia e non parlo di entropia informativa come il pisano, parlo di entropia termodinamica
>
>
> e quindi?
> in italia l'unico episodio che abbiamo avuto di "sollevazione" di immigrati è stato al sud per via della paga e delle condizioni, ed è finito lì, mai avuto un problema di clash culturale tipo stoccolma.
> l'aumento di entropia associato all'immigrazione è molto più profondo e significativo di qualche jacquerie isolata
Già, consiste anche in una capra che viene rubata da uno che probabilmente era un marocchino.
E nel fatto che il licchione è infastidito da una cultura diversa, il fatto che tu sia infastidito anche dalla tua in realtà dovrebbe dirla lunga su quanto pesano i tuoi “fastidi”.
> forse forse il fatto che NON siamo tendenzialmente intolleranti chiusi con il paraocchi ed anzi in genere rispettiamo le singole persone ce lo ha avuto qualche effetto
> italiani brava gente
Procrastinatori che affrontano le cose armandosi di tanta calma e pazienza.
> in nord europa a parole sono apertissimi e tolleranti, ma poi sono profodnamente intolleranti e chiusi, quindi prima ti accettano con i sorrisoni e poi ti snobbano,
> ma come, non sono loro l'esempio di società multietnica e multirazziale da seguire?
No, per molti aspetti invece noi lo siamo, lo scrissi già in passato rispetto alla scuola, alle elementari a Genova le maestre hanno buttato via i programmi ministeriali per adottare un programma adatto alla composizione della classe, in nord europa prima che il ministero si muova decidendo sulla base di tutte le questioni che ci sono hanno fatto in tempo a bocciare ripetutamente generazioni e generazioni di bambini da cui si aspettavano esattamente le stesse performance dei loro riguardo la lingua ad esempio.
Cmq questo è quanto hanno fatto a berlino con i turchi, tu oltre a basarti su stereotipi che non sai adattare alle condizioni reali prendi per buoni quelli sui crucchi senza avere il polso di quelli negativi, mi ci scommetto le palle che nelle scuole di stoccolma piene di arabi non ci sono programmi adeguati alla nuova realtà scolastica.
> loro secondo me li pagavano e non li facevano lavorare in condizioni disumane, com'è che hanno quei problemi li?
> più fatti e meno chiacchiere
Stoccolma brucia, Berlino ogni 3x2 ha una manifestazione di turchi ed interi quartieri dove non si parla tedesco, ma nn nel senso che parlano la loro lingua e cercano di usare quella ma parlano anche tedesco, proprio non parlano tedesco, Londra pure anche se in realtà è tutta la città che è particolarmente alienante pure per i bianchi, qua al massimo ci sono due campi rom dove non puoi andare e dove cmq si parla anche italiano e c’è qualche italiano del luogo che li conosce (non necessariamente li ama, ma sa da chi andare a parlare se c’è qualche problema).
> com'è che noi a parole siamo supercristiani ed intolleranti, li teniamo nell'illegalità apparente ma poi in realtà non abbiamo questi grandi episodi di sollevazioni tipo stoccolma?
> forse perchè in italia c'è il rapporto maggiore sbirri/popolazione?
Naaaaa, se tu mai ti trovassi in un paese arabo fatti riconoscere come italiano, idem in africa.
Non dire mai di essere tedesco né nord europeo.
> > adesso sei anche per l'apartheid?
> >
>
> riporto da sopra:
> "penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi"
> ma li ammiri
No, penso che l’approccio “io ho la mia cultura tu la tua” sia giusto, non penso che la conclusione “io sto qua e tu stai li” ne quella “io sono meglio tu sei peggio” siano ragionevoli, o valide, e neppure coerenti.
> > a me onestamente sembri molto confuso
>
> stereotipo: "i negri sono degli sporcaccioni casinari" lasciano tutto a mezzo, non puliscono, etc., hai presente i camion africani o le aziende dove lasci gruppi di africani a lavorare ed il magazzino poi è sporco e disordinato?
>
> ti faccio subito un esempio:
> immigrati clandestini senegalesi, ragazzini, vendono le borse in spieggia.
> in un certo paese della costa ligure esistono certi stabilimenti balneari dove ci sono delle aree della spiaggia "coperte" da cannici in quanto ci sono le colonne che fanno da fondamenta dell'aurelia (la strada sul mare), e quindi ci sono questi spazi vuoti sotto, in uno di questi un vecchio mette il suo gozzo, i senegalesi arrivano dalla mattinata a camminare sotto il sole e pranzano li, (panini etc.), poi buttano tutte le cartacce lì intorno.
>
> tu, come lui, pensate: grezzi, incivili, stronzi
>
> lui ha provato a spiegare loro di "non lasciare la spazzatura lì" e puntualmente ce la ritrova, riesce a empatizzare con loro riguardo al fatto che camminano tutto il giorno e vogliono mangiare all'ombra, e non ha problemi con questo, anzi, "questi il culo se lo fanno, non come i miei nipoti che stanno tutto il giorno attaccati ai videgiochi e sono viziati da morire"
>
> la questione è complessa, loro sono senza documenti, non parlano bene italiano e ricevono il materiale da vendere dalla mafia, quindi non puoi andare dalla polizia perchè tanto non interverrebbe, nè sarebbe utile, nè in realtà il vecchio vuole farli arrestare, non gli hanno mai fatto niente di male, sono onesti lavoratori e lo vede.
>
>
> è successo l'estate scorsa, il problema è che mancava loro l'archetipo della "confezione da buttare via", dove sono nati si mangia nelle foglie e la carne il "macellaio" te la da nella pelle dell'animale appena macellato, al massimo i liquidi vengono versati in ciotole di legno o saccocce di materiali vari, quelli non li buttano, le foglie invece si buttano per terra a fertilizzare il terreno, nessuno di loro sa cosa sia la plastica, brucia? ok, allora si puo lasciare in giro, questo è il ragionamento di uno nato e cresciuto in un "villaggio" africano, anche i contadini dietro la mia casa di origine bruciavano la plastica assieme al taglio degli alberi e dell'erba, perchè in certi ambienti e con certi materiali è il ragionamento migliore. questo è l'archetipo, perchè portarsela dietro o "metterla da parte in un contenitore"? il loro comportamento è perfettamente "educato" fino a che usi le foglie come piatti.
>
> devi andare li e spiegare loro che qua il cibo viene venduto in confezioni che sono da separare e mettere negli appositi contenitori dove vengono "buttate", e "buttare" è un concetto che non hanno, nessuno lo fa da loro, manca l'archetipo, devi trasmetterlo, probabilmente non sanno nemmeno cosa sia una discarica e perchè esiste e come funziona il concetto di "materiali usa e getta".
>
> questo è il mio "razzismo" che parte ANCHE dai pregiudizi ma non si ferma ad un "io sono io e tu sei tu" o "io sono meglio perchè sono io e tu sei peggio perchè sei tu", che poi è quello che fate rispettivamente tu e puppen.
> penso anche che un generico "siamo tutti uguali" ed "i pregiudizi sono stupidi e dannosi" siano stronzate di egual livello.
>
> lo stereotipo è fondamentalmente valido, la ragione spesso è quella di cui sopra, lo stereotipo è vero perchè se prendi un negro africano e lo metti in europa a lavorare senza educazione o supervisione finisci con le cartacce per terra e quelli che non capiscono che cosa tu intenda per "buttale via" o "tieni pulito", è sbagliato dire che quel comportamento deriva da "menefreghismo e maleducazione".
>
> ce ne sarebbe ancora da dire, una volta spiegattio ad esempio non devi tollerare lassismi, perchè stai cercando di far adottare a degli adulti dei nuovi stereotipi ed è difficilissimo, quindi devi essere intransigente ma ragionevole.
> cioè hai consumato i caratteri di un trattato metafisico per spiegare come mai i negri lasciano sporco come gli zingari?
Eee la testa quadra è qua, gli zingari sanno benissimo cos’è la spazzatura, potresti spiegarglielo per mille anni e continuerebbero a lasciarla in giro, recuperare quello che c'è da recuperare e poi bruciare il resto, ESATTAMENTE come fanno al sud italia, sanno cos’è e la gestiscono così, ai senegalesi se lo spieghi a partire dalle basi poi la raccolgono e la buttano nel cestino, così han fatto in spiaggia dal vecchio, ed a me lo spiegò lo studente di biologia che mi fece da guida che spesso è proprio quello che manca, in tanzania fanno girare i maestri nei "villaggi" a spiegare “educazione civica” ai bambini così lo ripetono a casa e consiste anche in quello, presi esempio da lui perché mi feci spiegare cosa intende per spiegare “come si butta la spazzatura” e ripetei lo stesso ai senegalesi, ha funzionato.
Devi proprio prendere il panino e spiegare dell’involucro, dei materiali, del cestino, del fatto che verranno a svuotarli etc. etc., se dici “buttala” non capiscono.
Quindi no, non è la stessa cosa, manco un po.
> invece di queste tue infinite masturbazioni mentali ti do una spiegazione molto più semplice: gli italiani si comportano da zingari in casa loro, tutti gli altri li imitano e si comportano allo stesso modo, non solo i negri, ma anche tedeschi e altri che in patria non si sognerebbero nemmeno di gettare una cartaccia per terra
E come mai non c’erano cartacce nella gola dove il tizio teneva il gozzo, frequentato da molti italiani, sono arrivate quando il gruppetto di senegalesi ha cominciato a mangiarci e non ce le hanno più lasciate dopo che siamo andati con il vecchio a replicare la lezione sulla spazzatura che mi insegno il tizio in africa?
io ti dico: se prendiamo dei senegalesi come quei ragazzini possono essere grezzi ed ignoranti, necessitano di educazione, ma se prendiamo i terroni calabresi che tutt'ora fanno i mucchi di spazzatura che ogni tanto bruciano sono molto peggio, perchè lo sanno che "fa male", lo sanno che "va in discarica" la sanno riconoscere come "spazzatura" ma SE NE FREGANO perchè è più facile, il senegalese no, una volta educato lo fa, ma devi parlare piano, essere chiaro, e spiegare secondo un paradigma culturale diverso.
> > a casa mia però giudico con il MIO metro di giudizio, non con quello del vicino di casa
>
> e chi ha parlato di usare il metro di giudizio africano? fai riferimento all'esempio delle cartacce, tu vedi un gruppo di senegalesi che non capiscono a cosa tu ti riferisca per "buttale via le cartacce" e pensi "menefreghisti maleducati come gli occidentali che buttano le cartacce in giro", ma no, al senegalese manca l'archetipo e quindi la capacità di identificare la carta del panino come "spazzatura da buttare", alla famigliola maleducata che fa il picnic e lascia la spazzatura nel prato non manca nessun archetipo, semplicemente se ne frega.
> al senegalese la prima volta glielo spieghi e gli fai vedere la cartaccia ed il panino, poi glielo rispieghi tre volte se necessario, poi se ti prende per il culo e lo fa apposta o è menefreghista allora ti incazzi, alla famigliola maleducata parti in quarta a cazziarli (o spaventarli se ti senti stronzo e vuoi sogghignare un po) perchè l'archetipo ce l'hanno già.
>
> metri di giudizio diversi, stessa "giustizia".
> btw, nel caso degli arabi ad esempio sono come i terroni, non hanno voglia di buttare la cartaccia e la lasciano in giro, come i terroni.
> e gli altri li imitano, tutto qui
Come mai allora non ti fai imitare tu che sei tanto civile?
ah no dimenticavo, tu guardi tutti quegl immigrati che ti passano davanti sulla banchina, nei magazzini, nelle fabbriche, nei locali, ai party, per la strada, nei bar, in palestra, a teatro e tutti quei posti che si vedono dalla tua finestra e provvedi a giudicare.
si licchione, certo.
> dado, meno seghe cerebrali d'ora in poi
Tutto quello che nn capisci lo giudichi una “sega mentale”, proponendo in alternativa un default del tutto ‘tagliano di “che schifo l’italia, io sono l’unico che ci sta dentro” che è tipico di chi si è fermato a 14 anni, hai degli archetipi molto poco sofisticati, che non comprendono quello riguardo l’osservare ed imparare dagli altri ma solo quello di “io so meglio degli altri”, rispetto a tutti in realtà, indipendentemente dalla “razza”, pare proprio che oltre a spezzarti il cuore la tizia che t'ha reso asessuato a 14 anni ti abbia anche bloccato la crescita mentale, su questo ex ha ragione, la figa ti fa crescere come uomo, e tu non sei mai cresciuto.
Preferisco il “razzismo” di puppen o quello di gatto a questo punto, è un punto di partenza più elevato. Se il mio maestro è socrate il tuo è diogene di sinope.
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Scritto da: avvelentani
> Scritto da:
> > https://dc10c8c9-a-62cb3a1a-s-sites.googlegroups.c...
> >
> > Una lettura raccomandabile, soprattutto per i toscani.
>
> noioſo
m'è appena venuto in mente che tutti i post tuoi, di lich e di alex sono da leggere con accento toscano
> Scritto da:
> > https://dc10c8c9-a-62cb3a1a-s-sites.googlegroups.c...

> >
> > Una lettura raccomandabile, soprattutto per i toscani.
>
> noioſo
m'è appena venuto in mente che tutti i post tuoi, di lich e di alex sono da leggere con accento toscano
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Scritto da:
> > secondo me tra gli iscritti a forzasilvio e quelli che si iscriveranno qua potremmo estrapolare la lista dei terroni e dei mafiosi in italia, dovremmo esserne felici, nessun PM o commissario potrebbe tirare fuori dati del genere.
> >
>
> Sono pubbliche queste liste?
non credo, ma sono salvate in formato elettronico in qualche server chissà dove, quindi anche si.
> > secondo me tra gli iscritti a forzasilvio e quelli che si iscriveranno qua potremmo estrapolare la lista dei terroni e dei mafiosi in italia, dovremmo esserne felici, nessun PM o commissario potrebbe tirare fuori dati del genere.
> >

>
> Sono pubbliche queste liste?
non credo, ma sono salvate in formato elettronico in qualche server chissà dove, quindi anche si.
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Scritto da:
> Scritto da: Suor Dannata
> > Scritto da:
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> > > > >
> > > > > > L'agenda del pdl resta sempre la stessa a quanto pare.
> > > > >
> > > > > Tenere lontani i comunisti dalla stanza dei bottoni ?
> > > > >
> > > > > - exsinistro -
> > > >
> > > > I "comunisti"? Chi, quelli con cui si sono alleati?
> > >
> > > naaaaa
> > >
> > > adesso sono dei socialdemocratici
> >
> > Come osi riclassificare come "socialdemocratici" i diavoli rossi? Si, quelli che MAI il vecchio scassone avrebbe voluto al governo!
> > Certo, adesso sono pappa e ciccia (in verità non sono mai stati troppo distanti), ma se il Berlusclown racconta la favoletta del senso di responsabilità al suo elettorato, non certo noto per "arguzia" (vedi boccaloni e "anti-comunisti") o "palato fine" (vedi evasori e mafiosi)... beh, allora come metterla in discussione la parola del "grande" capo?
>
> vedrai vedrai quando si costituirà l'esercito di Grandissimo Silvio, le liste di proscrizione di Silla al confronto sembreranno la lista dei donatori della compagnia del rosario
secondo me tra gli iscritti a forzasilvio e quelli che si iscriveranno qua potremmo estrapolare la lista dei terroni e dei mafiosi in italia, dovremmo esserne felici, nessun PM o commissario potrebbe tirare fuori dati del genere.

cmq bell'arietta che tira dai, voi berluscones dov'è che avete intenzione di ricollocarvi una volta distrutto definitivamente il paese? io ho già i piani pronti, non so voi.
> Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > > L'agenda del pdl resta sempre la stessa a quanto pare.
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> > > > > Tenere lontani i comunisti dalla stanza dei bottoni ?
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> > > > > - exsinistro -
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> > > > I "comunisti"? Chi, quelli con cui si sono alleati?

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> > > naaaaa
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> > > adesso sono dei socialdemocratici
> >
> > Come osi riclassificare come "socialdemocratici" i diavoli rossi? Si, quelli che MAI il vecchio scassone avrebbe voluto al governo!

> > Certo, adesso sono pappa e ciccia (in verità non sono mai stati troppo distanti), ma se il Berlusclown racconta la favoletta del senso di responsabilità al suo elettorato, non certo noto per "arguzia" (vedi boccaloni e "anti-comunisti") o "palato fine" (vedi evasori e mafiosi)... beh, allora come metterla in discussione la parola del "grande" capo?

>
> vedrai vedrai quando si costituirà l'esercito di Grandissimo Silvio, le liste di proscrizione di Silla al confronto sembreranno la lista dei donatori della compagnia del rosario

secondo me tra gli iscritti a forzasilvio e quelli che si iscriveranno qua potremmo estrapolare la lista dei terroni e dei mafiosi in italia, dovremmo esserne felici, nessun PM o commissario potrebbe tirare fuori dati del genere.

cmq bell'arietta che tira dai, voi berluscones dov'è che avete intenzione di ricollocarvi una volta distrutto definitivamente il paese? io ho già i piani pronti, non so voi.
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Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da:
> > > > > > Un altro è che le culture esistono, le popolazioni pure (popolazioni, non razze, lo dico da quando puppen ha cominciato a frequentare il foro che con il concetto biologico di popolazione esprimi TUTTO quello che viene espresso nel concetto
> > > > > > sbagliato di razza, tralasciamo l'aspetto politico e sociale della cosa ora), gli elementi sociali, politici e culturali fanno la differenza, non siamo tutti uguali, ma niente di tutto cio è correlato alla forma del proprio naso.
> > > > >
> > > > > Il concetto di razza non è stato inventato dai biologi, ma dagli allevatori.
> >
> > no
> >
> > > Riguarda l'allevamento.
> >
> > no
>
> Se ci pensi bene invece è così, è per questo che la definizione di una razza può anche basarsi su un solo carattere (quello che interessa all'allevatore) e che il concetto di razza è ingenuo (nel senso in cui si parla ad esempio di teoria ingenua degli insiemi, non in quello con cui ci si riferisce agli elettori del PD) e superficiale invece che scientificamente definito.
e' anche arbitrario.
>Le scienze naturali sono partite da esso ma successivamente l'hanno abbandonato in cerca di termini più precisi.
e coerenti.
Pero' e' verissimo che non e' ragionevole derivare un intero pensiero politico dal sapere scientifico, e che tu hai tutto il diritto di farlo per gli affari tuoi, arbitrariamente.
>
> > > Il criceto bianco e quello marrone sono due razze, anche se magari le due popolaioni sono geneticamente uguali per tutto quel che non riguarda il colore del pelo.
> >
> > no
>
> Lo dice l'autore di un articolo controcorrente scritto per affermare che "le razze esistono" e quel che scrive è esattamente quel che intende chiunque quando parla di razze di animali e vegetali. "Razza" è poco più che un sinonimo di "categoria" quando si parla di esseri viventi e quel poco più sta nel trattarsi di categorie ereditarie.
se ne fai una questione solo tassonomica si, puoi anche farlo, ed il fatto che la tassonomia ufficiale sia sotto ad un continuo regime di aggiornamento, non solo dei dati ma anche della struttura, con continue correzioni degli impianti del passato non aiuta, ma se vuoi renderla coerente anche con il resto delle conoscenze hai dei paletti ben precisi, che poi e' la motivazione di quegli aggiornamenti.
>
> > > Per cui quando tu, appartenente alla tribù X, desideri avere figli appartenenti alla tua stessa tribù (o gruppo, etnia, popolo che dir si voglia) e parte dei tratti caratteristici di X riguarda l'aspetto fisico, il concetto di razza assume un ruolo.
> >
> > non sequitur, quindi no.
>
> non sequitur de che?
di qunto sopra, ma in realta' volevo solo scrivere una serie di no, oppure ero indeciso se cominciare un thread SI/NO.
>
> > come lo identifichi un piemontese? quali sono le sue caratteristiche discriminanti, fai tutto il ragionamento fino in fondo.
>
> Non esistono caratteristiche univocamente discriminanti per le popolazioni dell'Europa occidentale, che formano il cosiddetto continuo romanzo, per cui è privo di senso tracciare confini "qui finiscono i piemontesi e iniziano i liguri" e così via. Esistono visi caratteristici di una determinata area, ma non caratteri tali da definire delle razze e neppure con precisione delle etnie.
un dato assolutamente preciso e fondante e' quello delle famiglie, che sono l'unita di base, non quella sociale, che pure presenta delle dinamiche interessanti ai fini della genetica delle popolazioni umane, ma quella biologica, che e' il motore della popolazione, in realta' davvero l'unico elemento che puoi utilizzare per tutte le analisi, anche quelle proiettate nel passato, che comprendono il termine "specie" e le sue implicazioni.
La famiglia e' il fenomeno fondante della filogenesi di tutti gli individui della popolazione, puoi osservare tutti i passaggi e riesci ad identificare con precisione, a tutti i livelli, da quello morfologico a quello genetico, quello che ti interessa seguire.
Se prendi qualunque essere a riproduzione sessuata considera che a livello genetico e' il genoma dei nonni, figli e nipoti che ti interessa ai fini dello studio del pool genetico della poopolazione e perche' uno possa cominciare a vedere emergere le spinte evolutive, sono piu' generazioni quelle su cui agiscono le spinte evolutive e dove si verifica il processo di speciazione.
l'interazione di genotipo e fenotipo proiettata su piu' generazioni comincia a far apprezzare la complessita' del tutto.
> Paradossalmente, però, dopo le politiche antiautoctone dell'Italia unificata, antesignane della dichiarata antiautoctonia dei progressisti d'oggi, e tenuto conto del fenomeno per cui chi ha un solo genitore piemontese in genere non si considera piemontese, la definizione si fa molto più precisa: è piemontese chi insiste ad esserlo.
e' questione di numeri, e scopate, numeri e scopate, ma anche un po di gondoni e aspettative.
se due contadini veneti (non parliamo sempre dei piemontesi) che mangiano cipolle e zappano la terra fanno 6 figli a 20 anni, quelli a loro volta fanno 6 figli a 20 anni e quelli a loro volta fanno 6 figli a 20 anni quanti eredi si ritrova la coppia iniziale a 60 anni?
e se invece una coppia di contadini svizzeri che mangiano kebab e zappano in java fa 2 figli a 40 anni e quelli a loro volta fanno 2 figli a 40 anni, quanti eredi si ritrova la coppia iniziale ad 80 anni?
eccotele tutte le facce che non ci sono piu', quando passi da vivere fino a 60 anni e fare figli come conigli a quando passi a vivere fino ad 80 facendo due marmocchi a testa non c'e' piu' gente in giro, la progressione della crescita della popolazione e' una gran puttana che non lascia scampo.
**Modificato dall'autore il 28.05.2013 23:17**
> > > > > > Un altro è che le culture esistono, le popolazioni pure (popolazioni, non razze, lo dico da quando puppen ha cominciato a frequentare il foro che con il concetto biologico di popolazione esprimi TUTTO quello che viene espresso nel concetto
> > > > > > sbagliato di razza, tralasciamo l'aspetto politico e sociale della cosa ora), gli elementi sociali, politici e culturali fanno la differenza, non siamo tutti uguali, ma niente di tutto cio è correlato alla forma del proprio naso.
> > > > >
> > > > > Il concetto di razza non è stato inventato dai biologi, ma dagli allevatori.
> >
> > no
> >
> > > Riguarda l'allevamento.
> >
> > no
>
> Se ci pensi bene invece è così, è per questo che la definizione di una razza può anche basarsi su un solo carattere (quello che interessa all'allevatore) e che il concetto di razza è ingenuo (nel senso in cui si parla ad esempio di teoria ingenua degli insiemi, non in quello con cui ci si riferisce agli elettori del PD) e superficiale invece che scientificamente definito.
e' anche arbitrario.
>Le scienze naturali sono partite da esso ma successivamente l'hanno abbandonato in cerca di termini più precisi.
e coerenti.
Pero' e' verissimo che non e' ragionevole derivare un intero pensiero politico dal sapere scientifico, e che tu hai tutto il diritto di farlo per gli affari tuoi, arbitrariamente.
>
> > > Il criceto bianco e quello marrone sono due razze, anche se magari le due popolaioni sono geneticamente uguali per tutto quel che non riguarda il colore del pelo.
> >
> > no
>
> Lo dice l'autore di un articolo controcorrente scritto per affermare che "le razze esistono" e quel che scrive è esattamente quel che intende chiunque quando parla di razze di animali e vegetali. "Razza" è poco più che un sinonimo di "categoria" quando si parla di esseri viventi e quel poco più sta nel trattarsi di categorie ereditarie.
se ne fai una questione solo tassonomica si, puoi anche farlo, ed il fatto che la tassonomia ufficiale sia sotto ad un continuo regime di aggiornamento, non solo dei dati ma anche della struttura, con continue correzioni degli impianti del passato non aiuta, ma se vuoi renderla coerente anche con il resto delle conoscenze hai dei paletti ben precisi, che poi e' la motivazione di quegli aggiornamenti.
>
> > > Per cui quando tu, appartenente alla tribù X, desideri avere figli appartenenti alla tua stessa tribù (o gruppo, etnia, popolo che dir si voglia) e parte dei tratti caratteristici di X riguarda l'aspetto fisico, il concetto di razza assume un ruolo.
> >
> > non sequitur, quindi no.
>
> non sequitur de che?
di qunto sopra, ma in realta' volevo solo scrivere una serie di no, oppure ero indeciso se cominciare un thread SI/NO.
>
> > come lo identifichi un piemontese? quali sono le sue caratteristiche discriminanti, fai tutto il ragionamento fino in fondo.
>
> Non esistono caratteristiche univocamente discriminanti per le popolazioni dell'Europa occidentale, che formano il cosiddetto continuo romanzo, per cui è privo di senso tracciare confini "qui finiscono i piemontesi e iniziano i liguri" e così via. Esistono visi caratteristici di una determinata area, ma non caratteri tali da definire delle razze e neppure con precisione delle etnie.
un dato assolutamente preciso e fondante e' quello delle famiglie, che sono l'unita di base, non quella sociale, che pure presenta delle dinamiche interessanti ai fini della genetica delle popolazioni umane, ma quella biologica, che e' il motore della popolazione, in realta' davvero l'unico elemento che puoi utilizzare per tutte le analisi, anche quelle proiettate nel passato, che comprendono il termine "specie" e le sue implicazioni.
La famiglia e' il fenomeno fondante della filogenesi di tutti gli individui della popolazione, puoi osservare tutti i passaggi e riesci ad identificare con precisione, a tutti i livelli, da quello morfologico a quello genetico, quello che ti interessa seguire.
Se prendi qualunque essere a riproduzione sessuata considera che a livello genetico e' il genoma dei nonni, figli e nipoti che ti interessa ai fini dello studio del pool genetico della poopolazione e perche' uno possa cominciare a vedere emergere le spinte evolutive, sono piu' generazioni quelle su cui agiscono le spinte evolutive e dove si verifica il processo di speciazione.
l'interazione di genotipo e fenotipo proiettata su piu' generazioni comincia a far apprezzare la complessita' del tutto.
> Paradossalmente, però, dopo le politiche antiautoctone dell'Italia unificata, antesignane della dichiarata antiautoctonia dei progressisti d'oggi, e tenuto conto del fenomeno per cui chi ha un solo genitore piemontese in genere non si considera piemontese, la definizione si fa molto più precisa: è piemontese chi insiste ad esserlo.
e' questione di numeri, e scopate, numeri e scopate, ma anche un po di gondoni e aspettative.
se due contadini veneti (non parliamo sempre dei piemontesi) che mangiano cipolle e zappano la terra fanno 6 figli a 20 anni, quelli a loro volta fanno 6 figli a 20 anni e quelli a loro volta fanno 6 figli a 20 anni quanti eredi si ritrova la coppia iniziale a 60 anni?
e se invece una coppia di contadini svizzeri che mangiano kebab e zappano in java fa 2 figli a 40 anni e quelli a loro volta fanno 2 figli a 40 anni, quanti eredi si ritrova la coppia iniziale ad 80 anni?
eccotele tutte le facce che non ci sono piu', quando passi da vivere fino a 60 anni e fare figli come conigli a quando passi a vivere fino ad 80 facendo due marmocchi a testa non c'e' piu' gente in giro, la progressione della crescita della popolazione e' una gran puttana che non lascia scampo.
**Modificato dall'autore il 28.05.2013 23:17**
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e quindi?
ho sprecato 3 minuti per?
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Scritto da: altg
> > e le discariche non sono certo un buona idea ne il riciclo (in realta' recupero) funziona come pensano gli ambientalisti (fidati, non sono buone idee)
>
> Sinceramente, il riciclaggio dell'alluminio e del vetro li vedo come idee perfettamente valide. Quelle della carta e della plastica un po' piu` come prese di culo: la plastica la termovalorizzerei, la carta la butterei proprio.
dipende cosa vuoi ottenere, puo essere un ottimo business ad esempio.
se la tua intenzione invece e' di salvguardare l'ecosistema no, sono necessarie soluzioni molto piu radicali ed il riciclo probabilmente non fa la differenza per via delle questioni legate all'impiego di energia e materiali per rendere nuovamente quelle materie disponibili, purtroppo e' cosi' e riciclare raccontandocisi che cosi salvi il pianeta quindi e' sbagliato.
per mimare le soluzioni che si trovano in natura dovremmo fare come i senegalesi e buttare tutto dove ti capita, impiegando pero' materiali compresi in qualche ciclo ecologico diffuso su tutto il pianeta ed in tutti gli ambienti, preferibilmente "veloce" da cui dovremmo pero anche estrarli.
resta da vedere quali siano questi materiali e come li si possano produrre e lavorare.
Uno dei possibili risultati di una Circular Economy invece sarebbe di creare un altro ciclo exnovo che comprenda tutto il materiale impiegato in quella economia, in questo caso resta da valutare la fonte di energia migliore per alimentare il tutto.
> > e le discariche non sono certo un buona idea ne il riciclo (in realta' recupero) funziona come pensano gli ambientalisti (fidati, non sono buone idee)
>
> Sinceramente, il riciclaggio dell'alluminio e del vetro li vedo come idee perfettamente valide. Quelle della carta e della plastica un po' piu` come prese di culo: la plastica la termovalorizzerei, la carta la butterei proprio.
dipende cosa vuoi ottenere, puo essere un ottimo business ad esempio.
se la tua intenzione invece e' di salvguardare l'ecosistema no, sono necessarie soluzioni molto piu radicali ed il riciclo probabilmente non fa la differenza per via delle questioni legate all'impiego di energia e materiali per rendere nuovamente quelle materie disponibili, purtroppo e' cosi' e riciclare raccontandocisi che cosi salvi il pianeta quindi e' sbagliato.
per mimare le soluzioni che si trovano in natura dovremmo fare come i senegalesi e buttare tutto dove ti capita, impiegando pero' materiali compresi in qualche ciclo ecologico diffuso su tutto il pianeta ed in tutti gli ambienti, preferibilmente "veloce" da cui dovremmo pero anche estrarli.
resta da vedere quali siano questi materiali e come li si possano produrre e lavorare.
Uno dei possibili risultati di una Circular Economy invece sarebbe di creare un altro ciclo exnovo che comprenda tutto il materiale impiegato in quella economia, in questo caso resta da valutare la fonte di energia migliore per alimentare il tutto.
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Scritto da:
> > > > Un altro è che le culture esistono, le popolazioni pure (popolazioni, non razze, lo dico da quando puppen ha cominciato a frequentare il foro che con il concetto biologico di popolazione esprimi TUTTO quello che viene espresso nel concetto
> > > > sbagliato di razza, tralasciamo l'aspetto politico e sociale della cosa ora), gli elementi sociali, politici e culturali fanno la differenza, non siamo tutti uguali, ma niente di tutto cio è correlato alla forma del proprio naso.
> > >
> > > Il concetto di razza non è stato inventato dai biologi, ma dagli allevatori.
no
>Riguarda l'allevamento.
no
>Il criceto bianco e quello marrone sono due razze, anche se magari le due popolaioni sono geneticamente uguali per tutto quel che non riguarda il colore del pelo.
no
>Per cui quando tu, appartenente alla tribù X, desideri avere figli appartenenti alla tua stessa tribù (o gruppo, etnia, popolo che dir si voglia) e parte dei tratti caratteristici di X riguarda l'aspetto fisico, il concetto di razza assume un ruolo.
non sequitur, quindi no.
come lo identifichi un piemontese? quali sono le sue caratteristiche discriminanti, fai tutto il ragionamento fino in fondo.
> > > > Un altro è che le culture esistono, le popolazioni pure (popolazioni, non razze, lo dico da quando puppen ha cominciato a frequentare il foro che con il concetto biologico di popolazione esprimi TUTTO quello che viene espresso nel concetto
> > > > sbagliato di razza, tralasciamo l'aspetto politico e sociale della cosa ora), gli elementi sociali, politici e culturali fanno la differenza, non siamo tutti uguali, ma niente di tutto cio è correlato alla forma del proprio naso.
> > >
> > > Il concetto di razza non è stato inventato dai biologi, ma dagli allevatori.
no
>Riguarda l'allevamento.
no
>Il criceto bianco e quello marrone sono due razze, anche se magari le due popolaioni sono geneticamente uguali per tutto quel che non riguarda il colore del pelo.
no
>Per cui quando tu, appartenente alla tribù X, desideri avere figli appartenenti alla tua stessa tribù (o gruppo, etnia, popolo che dir si voglia) e parte dei tratti caratteristici di X riguarda l'aspetto fisico, il concetto di razza assume un ruolo.
non sequitur, quindi no.
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Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da:
>
> > cmq è importantissimo per i marocchini avere l'agnello e la capra da macellare, e si, qui in europa se possono se la tengono viva in casa di nascosto, in marocco le sgozzano davanti alla moschea del luogo tutti assieme, qua spesso in casa.
>
> Fora del bale, ognidun a so ca!
a me della capretta non fotte un cazzo, tra l'altro i nonni dei miei amici caprettati fanno tutta la preghierona ottantcinque volte al giorno e tutti i cazzi vari, nel giro di due generazioni (nonni nati e vissuti in marocco, figli nati in marocco emigrati in italia, nipoti nati e cresciuti in italia, ogni tanto vengono i nonni a trovarli) i nipoti, che sono i miei paisa', non sanno nemmeno piu' la preghiera pero sono macellai fatti e finiti fierissimi di saper macellare per bene, la mecca non sanno neanche da che parte sta, mi preoccuperei di altre cose ad esempio, tu sei capace a macellare una capra? riparare una scarpa? ti andrebbe di guadagnare 700/800 eur al mese (quando va bene) per svegliarti alle 3/4 di mattina e chiudere il negozio alle 20.00?
ecco: genova e' piena di macellai arabi, calzolai arabi e fruttivendoli arabi.
simo sicuri sicuri che "stiano rubando il lavoro"? oppure, magari, se non ci fossero loro semplicemente il quartiere sarebbe pieno di tossici, sale gioco, bar e qualche supermercato?
parlo di nordafricani a genova neh, non so gli altri da altre parti.
>
> > "penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi"
>
> L'isolazionismo si basa su una coscienza realista e disillusa di cosa è l'uomo e di come funziona la natura.
>
> > stereotipo: "i negri sono degli sporcaccioni casinari" lasciano tutto a mezzo, non puliscono, etc., hai presente i camion africani o le aziende dove lasci gruppi di africani a lavorare ed il magazzino poi è sporco e disordinato?
>
> I moldavi uguale.
non so e cmq non penso che sia per lo stesso motivo se anche fosse.
>
> > ti faccio subito un esempio:
> > immigrati clandestini senegalesi, ragazzini, vendono le borse in spieggia.
> > in un certo paese della costa ligure esistono certi stabilimenti balneari dove ci sono delle aree della spiaggia "coperte" da cannici in quanto ci sono le colonne che fanno da fondamenta dell'aurelia (la strada sul mare), e quindi ci sono questi spazi vuoti sotto, in uno di questi un vecchio mette il suo gozzo, i senegalesi arrivano dalla mattinata a camminare sotto il sole e pranzano li, (panini etc.), poi buttano tutte le cartacce lì intorno.
> >
> > tu, come lui, pensate: grezzi, incivili, stronzi
> >
> > lui ha provato a spiegare loro di "non lasciare la spazzatura lì" e puntualmente ce la ritrova, riesce a empatizzare con loro riguardo al fatto che camminano tutto il giorno e vogliono mangiare all'ombra, e non ha problemi con questo, anzi, "questi il culo se lo fanno, non come i miei nipoti che stanno tutto il giorno attaccati ai videgiochi e sono viziati da morire"
> >
> > la questione è complessa, loro sono senza documenti, non parlano bene italiano e ricevono il materiale da vendere dalla mafia,
>
> Tipico menefrehismo italiota. In Svezia invece hanno problemi con gli immigrati perché queste cose non le tollerano.
quale sarebbe il menefreghismo? il vecchio cercava di avere comunicazione con loro, la polizia fosse stata chiamata prima di tutto avrebbe provato a fare lo stesso in dialetto terronico e poi, un volta che questi avessero risposto "si, si, si" se ne sarebbero andati e alla volta dopo gli avrebbero sloggiati con le brutte, ma arrestati no, non sia mai, che poi arriva il don a rompere i coglioni che ha le borse invendute perche' i suoi "negozianti" hanno passato la giornta in questura.
>
> > quindi non puoi andare dalla polizia perchè tanto non interverrebbe, nè sarebbe utile, nè in realtà il vecchio vuole farli arrestare, non gli hanno mai fatto niente di male, sono onesti lavoratori e lo vede.
> >
> >
> > è successo l'estate scorsa, il problema è che mancava loro l'archetipo della "confezione da buttare via", dove sono nati si mangia nelle foglie e la carne il "macellaio" te la da nella pelle dell'animale appena macellato, al massimo i liquidi vengono versati in ciotole di legno o saccocce di materiali vari, quelli non li buttano, le foglie invece si buttano per terra a fertilizzare il terreno, nessuno di loro sa cosa sia la plastica, brucia? ok, allora si puo lasciare in giro, questo è il ragionamento di uno nato e cresciuto in un "villaggio" africano, anche i contadini dietro la mia casa di origine bruciavano la plastica assieme al taglio degli alberi e dell'erba, perchè in certi ambienti e con certi materiali è il ragionamento migliore. questo è l'archetipo, perchè portarsela dietro o "metterla da parte in un contenitore"? il loro comportamento è perfettamente "educato" fino a che usi le foglie come piatti.
> >
> > devi andare li e spiegare loro che qua il cibo viene venduto in confezioni che sono da separare e mettere negli appositi contenitori dove vengono "buttate", e "buttare" è un concetto che non hanno, nessuno lo fa da loro, manca l'archetipo, devi trasmetterlo, probabilmente non sanno nemmeno cosa sia una discarica e perchè esiste e come funziona il concetto di "materiali usa e getta".
>
> Dei miei amici sono stati in Senegal e l'intero paese è una distesa di plastiche buttate per terra. Capirne la ragione è interessante ma un robusto steccato per tener fuori chi riduce il tuo paese a immondezzaio è molto più urgente.
anche zanzibar e' cosi', e pure in india hanno questo problema, ci sono innumerevoli posti dove il concetto di "i prodotti sono incartati in cose da buttare" non esiste, e' interessante notare come in realta' sia una stronzata perche' non e' che tu se butti la cartaccia nel cestino abbia fatto qualcosa di diverso dal senegalese, poi va a finire in un buco in terra la spazzatura, e le discariche non sono certo un buona idea ne il riciclo (in realta' recupero) funziona come pensano gli ambientalisti (fidati, non sono buone idee), eppure state qua a rompere i coglioni per il principio sia alle persone che come me se ne sbattono del principio ed invece si interessano solo a risolvere il problema contingente del vecchio sia a quelle che ignare lo generano, ma risolvero no, mai, mi raccomando.
potrei perfino argomentare che uno strato di plastica esposto alla luce del sole ed alle intemperie viene recuperato per davvero dalla natura in molto meno tempo di quella che avete buttato voi nel cestino, che sta in un ambiente anaerobico dove ci sono molti meno batteri che se la mangiano la pl
astica, non arrivano i raggi UV ne c'e' l'azione meccanica delle intemperie.
**Modificato dall'autore il 28.05.2013 19:34**
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> > cmq è importantissimo per i marocchini avere l'agnello e la capra da macellare, e si, qui in europa se possono se la tengono viva in casa di nascosto, in marocco le sgozzano davanti alla moschea del luogo tutti assieme, qua spesso in casa.
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> Fora del bale, ognidun a so ca!

a me della capretta non fotte un cazzo, tra l'altro i nonni dei miei amici caprettati fanno tutta la preghierona ottantcinque volte al giorno e tutti i cazzi vari, nel giro di due generazioni (nonni nati e vissuti in marocco, figli nati in marocco emigrati in italia, nipoti nati e cresciuti in italia, ogni tanto vengono i nonni a trovarli) i nipoti, che sono i miei paisa', non sanno nemmeno piu' la preghiera pero sono macellai fatti e finiti fierissimi di saper macellare per bene, la mecca non sanno neanche da che parte sta, mi preoccuperei di altre cose ad esempio, tu sei capace a macellare una capra? riparare una scarpa? ti andrebbe di guadagnare 700/800 eur al mese (quando va bene) per svegliarti alle 3/4 di mattina e chiudere il negozio alle 20.00?
ecco: genova e' piena di macellai arabi, calzolai arabi e fruttivendoli arabi.
simo sicuri sicuri che "stiano rubando il lavoro"? oppure, magari, se non ci fossero loro semplicemente il quartiere sarebbe pieno di tossici, sale gioco, bar e qualche supermercato?
parlo di nordafricani a genova neh, non so gli altri da altre parti.
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> > "penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi"
>
> L'isolazionismo si basa su una coscienza realista e disillusa di cosa è l'uomo e di come funziona la natura.
>
> > stereotipo: "i negri sono degli sporcaccioni casinari" lasciano tutto a mezzo, non puliscono, etc., hai presente i camion africani o le aziende dove lasci gruppi di africani a lavorare ed il magazzino poi è sporco e disordinato?
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> I moldavi uguale.
non so e cmq non penso che sia per lo stesso motivo se anche fosse.
>
> > ti faccio subito un esempio:
> > immigrati clandestini senegalesi, ragazzini, vendono le borse in spieggia.
> > in un certo paese della costa ligure esistono certi stabilimenti balneari dove ci sono delle aree della spiaggia "coperte" da cannici in quanto ci sono le colonne che fanno da fondamenta dell'aurelia (la strada sul mare), e quindi ci sono questi spazi vuoti sotto, in uno di questi un vecchio mette il suo gozzo, i senegalesi arrivano dalla mattinata a camminare sotto il sole e pranzano li, (panini etc.), poi buttano tutte le cartacce lì intorno.
> >
> > tu, come lui, pensate: grezzi, incivili, stronzi
> >
> > lui ha provato a spiegare loro di "non lasciare la spazzatura lì" e puntualmente ce la ritrova, riesce a empatizzare con loro riguardo al fatto che camminano tutto il giorno e vogliono mangiare all'ombra, e non ha problemi con questo, anzi, "questi il culo se lo fanno, non come i miei nipoti che stanno tutto il giorno attaccati ai videgiochi e sono viziati da morire"
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> > la questione è complessa, loro sono senza documenti, non parlano bene italiano e ricevono il materiale da vendere dalla mafia,
>
> Tipico menefrehismo italiota. In Svezia invece hanno problemi con gli immigrati perché queste cose non le tollerano.
quale sarebbe il menefreghismo? il vecchio cercava di avere comunicazione con loro, la polizia fosse stata chiamata prima di tutto avrebbe provato a fare lo stesso in dialetto terronico e poi, un volta che questi avessero risposto "si, si, si" se ne sarebbero andati e alla volta dopo gli avrebbero sloggiati con le brutte, ma arrestati no, non sia mai, che poi arriva il don a rompere i coglioni che ha le borse invendute perche' i suoi "negozianti" hanno passato la giornta in questura.
>
> > quindi non puoi andare dalla polizia perchè tanto non interverrebbe, nè sarebbe utile, nè in realtà il vecchio vuole farli arrestare, non gli hanno mai fatto niente di male, sono onesti lavoratori e lo vede.
> >
> >
> > è successo l'estate scorsa, il problema è che mancava loro l'archetipo della "confezione da buttare via", dove sono nati si mangia nelle foglie e la carne il "macellaio" te la da nella pelle dell'animale appena macellato, al massimo i liquidi vengono versati in ciotole di legno o saccocce di materiali vari, quelli non li buttano, le foglie invece si buttano per terra a fertilizzare il terreno, nessuno di loro sa cosa sia la plastica, brucia? ok, allora si puo lasciare in giro, questo è il ragionamento di uno nato e cresciuto in un "villaggio" africano, anche i contadini dietro la mia casa di origine bruciavano la plastica assieme al taglio degli alberi e dell'erba, perchè in certi ambienti e con certi materiali è il ragionamento migliore. questo è l'archetipo, perchè portarsela dietro o "metterla da parte in un contenitore"? il loro comportamento è perfettamente "educato" fino a che usi le foglie come piatti.
> >
> > devi andare li e spiegare loro che qua il cibo viene venduto in confezioni che sono da separare e mettere negli appositi contenitori dove vengono "buttate", e "buttare" è un concetto che non hanno, nessuno lo fa da loro, manca l'archetipo, devi trasmetterlo, probabilmente non sanno nemmeno cosa sia una discarica e perchè esiste e come funziona il concetto di "materiali usa e getta".
>
> Dei miei amici sono stati in Senegal e l'intero paese è una distesa di plastiche buttate per terra. Capirne la ragione è interessante ma un robusto steccato per tener fuori chi riduce il tuo paese a immondezzaio è molto più urgente.
anche zanzibar e' cosi', e pure in india hanno questo problema, ci sono innumerevoli posti dove il concetto di "i prodotti sono incartati in cose da buttare" non esiste, e' interessante notare come in realta' sia una stronzata perche' non e' che tu se butti la cartaccia nel cestino abbia fatto qualcosa di diverso dal senegalese, poi va a finire in un buco in terra la spazzatura, e le discariche non sono certo un buona idea ne il riciclo (in realta' recupero) funziona come pensano gli ambientalisti (fidati, non sono buone idee), eppure state qua a rompere i coglioni per il principio sia alle persone che come me se ne sbattono del principio ed invece si interessano solo a risolvere il problema contingente del vecchio sia a quelle che ignare lo generano, ma risolvero no, mai, mi raccomando.
potrei perfino argomentare che uno strato di plastica esposto alla luce del sole ed alle intemperie viene recuperato per davvero dalla natura in molto meno tempo di quella che avete buttato voi nel cestino, che sta in un ambiente anaerobico dove ci sono molti meno batteri che se la mangiano la pl
astica, non arrivano i raggi UV ne c'e' l'azione meccanica delle intemperie.**Modificato dall'autore il 28.05.2013 19:34**
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Scritto da:
> direi che le astensioni hanno interessato principalmente il m5s
>
non è ancora detto, anche il PDL ha perso moltissimo mi pare.
> grillo non diceva che loro intercettavano e disinnescavano il malcontento e l'ira popolare?
grillo ne dice tante.
una cosa vera è che li hanno massacrati sui giornali e non se le meritavano tutte, ma dovevanoa spettarselo e prepararsi, qualcuno ci ha provato nel M5S, l'altra è la sua analisi delle due italie, ora è importante capire se il M5S sopravviverà in questa forma e cosa verrà dopo, non penso proprio che scomparirà tutto quello che è stato mobilitato, e penso ancora che sia l'unica via d'uscita per questo paese.
> se nemmeno loro fanno più da valvola di sfogo mi sa che fra poco vedremo svolazzare stormi di paduli per diabetici
o magari gli elettori che sono andati a votare hanno scelto il PD, quelli che non ci sono andati sono quelli definitivamente stufi, ma IMHO il 50% di persone definitivamente stancatesi di andare a votare è ancora poco per vedere il sangue sulle strade, è abbastanza per bloccare di nuovo tutto però.
c'è anche da dire che non sempre c'è corrispondenza tra decisioni riguardo il voto locale e quello nazionale
**Modificato dall'autore il 28.05.2013 13:35**
> direi che le astensioni hanno interessato principalmente il m5s
>
non è ancora detto, anche il PDL ha perso moltissimo mi pare.
> grillo non diceva che loro intercettavano e disinnescavano il malcontento e l'ira popolare?
grillo ne dice tante.
una cosa vera è che li hanno massacrati sui giornali e non se le meritavano tutte, ma dovevanoa spettarselo e prepararsi, qualcuno ci ha provato nel M5S, l'altra è la sua analisi delle due italie, ora è importante capire se il M5S sopravviverà in questa forma e cosa verrà dopo, non penso proprio che scomparirà tutto quello che è stato mobilitato, e penso ancora che sia l'unica via d'uscita per questo paese.
> se nemmeno loro fanno più da valvola di sfogo mi sa che fra poco vedremo svolazzare stormi di paduli per diabetici
o magari gli elettori che sono andati a votare hanno scelto il PD, quelli che non ci sono andati sono quelli definitivamente stufi, ma IMHO il 50% di persone definitivamente stancatesi di andare a votare è ancora poco per vedere il sangue sulle strade, è abbastanza per bloccare di nuovo tutto però.
c'è anche da dire che non sempre c'è corrispondenza tra decisioni riguardo il voto locale e quello nazionale
**Modificato dall'autore il 28.05.2013 13:35**
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> > Un altro è che le culture esistono, le popolazioni pure (popolazioni, non razze, lo dico da quando puppen ha cominciato a frequentare il foro che con il concetto biologico di popolazione esprimi TUTTO quello che viene espresso nel concetto
> > sbagliato di razza, tralasciamo l'aspetto politico e sociale della cosa ora), gli elementi sociali, politici e culturali fanno la differenza, non siamo tutti uguali, ma niente di tutto cio è correlato alla forma del proprio naso.
>
> Il concetto di razza non è stato inventato dai biologi, ma dagli allevatori. Riguarda l'allevamento. Il criceto bianco e quello marrone sono due razze, anche se magari le due popolaioni sono geneticamente uguali per tutto quel che non riguarda il colore del pelo. Per cui quando tu, appartenente alla tribù X, desideri avere figli appartenenti alla tua stessa tribù (o gruppo, etnia, popolo che dir si voglia) e parte dei tratti caratteristici di X riguarda l'aspetto fisico, il concetto di razza assume un ruolo.
no
>
> Certo che così questo ruolo resta parecchio ridimensionato, non si tratta più di categorie primigenie create da Dio, ipostasi di un ordine naturale delle cose o che dir si voglia.
ok, ma partiamo da premesse diverse.
>Però non è totalmente irrilevante.
quoto, non è irrilevante.
> > Un altro è che le culture esistono, le popolazioni pure (popolazioni, non razze, lo dico da quando puppen ha cominciato a frequentare il foro che con il concetto biologico di popolazione esprimi TUTTO quello che viene espresso nel concetto
> > sbagliato di razza, tralasciamo l'aspetto politico e sociale della cosa ora), gli elementi sociali, politici e culturali fanno la differenza, non siamo tutti uguali, ma niente di tutto cio è correlato alla forma del proprio naso.
>
> Il concetto di razza non è stato inventato dai biologi, ma dagli allevatori. Riguarda l'allevamento. Il criceto bianco e quello marrone sono due razze, anche se magari le due popolaioni sono geneticamente uguali per tutto quel che non riguarda il colore del pelo. Per cui quando tu, appartenente alla tribù X, desideri avere figli appartenenti alla tua stessa tribù (o gruppo, etnia, popolo che dir si voglia) e parte dei tratti caratteristici di X riguarda l'aspetto fisico, il concetto di razza assume un ruolo.
no
>
> Certo che così questo ruolo resta parecchio ridimensionato, non si tratta più di categorie primigenie create da Dio, ipostasi di un ordine naturale delle cose o che dir si voglia.
ok, ma partiamo da premesse diverse.
>Però non è totalmente irrilevante.
quoto, non è irrilevante.
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Scritto da: Ordine Reich 2
> Se per te conta solo la cultura allora io non sono terrone, ma sono italiano del nord perchè nato e cresciuto qui.
>
> **Modificato dall'autore il 27.05.2013 15:10**
tu sei di prima generazione, o seconda se i tuoi sono nati qua e così via, ci sono bambini arabi a genova che sono alla terza.
> Se per te conta solo la cultura allora io non sono terrone, ma sono italiano del nord perchè nato e cresciuto qui.
>
> **Modificato dall'autore il 27.05.2013 15:10**
tu sei di prima generazione, o seconda se i tuoi sono nati qua e così via, ci sono bambini arabi a genova che sono alla terza.
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France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
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Scritto da:
> > da noi a genova ha funzionato perfettamente, tutto il ponente di genova e la prima cerchia di comuni limitrofi erano spopolati ed ora sono pieni di nordafricani di seconda o terza generazione integrati.
>
> Definire spopolata qualsiasi zona costiera della Liguria è un controsenso.
edificato è diverso da popolato.
> > da noi a genova ha funzionato perfettamente, tutto il ponente di genova e la prima cerchia di comuni limitrofi erano spopolati ed ora sono pieni di nordafricani di seconda o terza generazione integrati.
>
> Definire spopolata qualsiasi zona costiera della Liguria è un controsenso.
edificato è diverso da popolato.
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > Scritto da: exsinistro
> > > > > > > O i paesi occidentali capiscono che gli islamici devono essere allontanati e mandati nei loro paesi di origine, TUTTI gli ISLAMICI, compersi quelli che non lo erano e si sono convertiti (io direi impazziti)oppure fra 50 anni sarete nella merda.
> > > > > > > Hanno visto giusto nella ex Iugoslavia.
> > > > > >
> > > > > > in ex jugoslavia se la sono presa con islamici per ragioni del tutto diverse dalla religione, e btw erano islamici per nulla fondamentalisti e le ragioni erano pregresse.
> > > > > >
> > > > > > in europa dipende da dove vengono, noi italiani ci siamo presi i nordafricani fondamentalmente e ci amiamo a vicenda, oltretutto siamo compatibilissimi come cultura, e loro non sono per nulla, ne sono mai stati, fondamentalisti o cazzabubbole del genere, no davvero, il magreb e makresh, forse con l'esclusione dell'egitto che però è un caso a parte, non sono popolati da terroristi o violenti, sono popolati da terroncelli siciliani, e c'è una bella differenza.
> > > > > > aggingo anche che dei marocchini che conosco di seconda generazione non uno è rimasto religioso, anzi, sono diventati i peggio atei consumisti, sono terroni, certo, ma questo è molto diverso da quello che descrivi tu, e cucinano un tajine fantastico.
> > > > > >
> > > > > > gli inglesi ed in nordeuropa si sono presi degli islamici più compatibili con la loro cultura da anal retentive, persiani ad esempio, e si sono beccati quindi quelli di cultura molto religiosi ed osservanti, e questo è male, molto male, qualunque sia la religione, del resto gli inglesi hanno sempre accolto o prodotto le peggio confessioni religiose nella loro cultura.
> > > > > >
> > > > > > nel caso specifico del tagliateste era africano se non sbaglio, e quelli tendenzialmente non sono fondamentalisti come i persiani, sono semplicemente grezzi e molto determinati nelle loro cazzate quando ci si mettono.
> > > > >
> > > > > ma quanto sei razzista?
> > > >
> > > > manco un po, quelle sono, diciamo, "caratteristiche culturali", valide sui grandi numeri, utili per approssimare le dinamiche che interessano la società, e non si basano su astruse divisioni "razziali" genetiche o propriamente biologiche.
> > >
> > > spiegami per quale motivo quando ti fa comodo passi dalla definizione corretta e storicamente fondata di razzismo come dottrina pseudoscientifica della superiorià razziale alla definizione sinistrese ed allargata di razzismo che comprende xenofobia, intolleranza e qualunque forma di categorizzazione e giudizio anche estetico (leggasi: "i tatuaggi mi fanno schifo", "sei un razzista")
> > >
> > > per questa definizione chiunque compia delle generalizzazioni etniche è un razzista
> > >
> >
> > non e' che mi fa comodo, e' che c'e' un serio problema terminologico riguardo al "razzismo", ne parlammo da ben prima che arrivasse puppen, a lui ho sempre detto che e' il concetto di popolazione che e' interessante
> >
> > > ergo tu dado sei un razzista, se non sei d'accordo prenditela con i tuoi amichetti radical-chic dei centri sociali
> >
> > il mio maestro e' socrate, non certo un soldatino crucco od un magliettaro sudamericano, tranquillo che ne discuto e litigo anche con loro, cosi come ne discuto o litigo con dei militari ultrafascisti.
> >
> > c'è un enorme problema terminologico e dietro alla questione del "razzismo" ci sono tanti livelli, uno che condivido perfettamente poichè suffragato da enormi quantità di dati estremamente validi, biologici, storici e statistici è che non esiste una "cultura" o "razza" intrinsecamente superiore e per questo desiderabile.
> >
> > Un altro è che le culture esistono, le popolazioni pure (popolazioni, non razze, lo dico da quando puppen ha cominciato a frequentare il foro che con il concetto biologico di popolazione esprimi TUTTO quello che viene espresso nel concetto
> > sbagliato di razza, tralasciamo l'aspetto politico e sociale della cosa ora), gli elementi sociali, politici e culturali fanno la differenza, non siamo tutti uguali, ma niente di tutto cio è correlato alla forma del proprio naso.
> >
>
> tu non chiamarla popolazione, chiamala razza, così farai contento puppen, vi fidanzerete e vivrete felici e contenti
in realtà è molto diverso
>
> > > > razzismo è quando puppen dice he che nonostante lui non abbia fatto un cazzo nella sua vita egli è superiore ai negri perchè hanno due nasi diversi, anche quelli che invece si fanno un culo tanto e valgono molto più di lui.
> > >
> > > non ci vuole molto per valere più di puppen comunque
> > >
> > > > prendiamo ad esempio i marocchini che valgono molto più di lui o del tipico terrone di seconda o terza generazione, darei 1.000 puppen per 10.000 marocchini per mettere a posto l'italia (del nord, al sud non saprei proprio).
> > >
> > > se non è zuppa è pan bagnato
> > >
> >
> > lol, sono stereotipi e tra l'altro solo quelli negativi, ce ne sono di positivi.
>
> forse sui crucchi, non certo sui marocchini
>
quelli sono i tuoi stereotipi, o meglio quelli che hai deciso fossero validi, non si capisce sulla base di cosa poi, le notizie dei giornali?
> > > > Al nord le industrie ci hanno riempito di terroni mafiosi criminali,
> > >
> > > dicesi immigrazione interna
> > >
> > > > e questo lo hanno capito anche le nostre aziende che ora assumono marocchini e non italiani,
> > >
> > > dicesi immigrazione esterna e furberia dell'imprenditore italiota per dumpare il mercato del lavoro
> > >
> > > > io dico, allah akhbar e sostituiamo i terroni siculi e napuletani con gli uomini del deserto, che le palle invece ce le hanno e per quanto siano terroncelli poi sono molto più onesti dei terroni italici.
> > >
> > > un terrone lavoratore?
> > > un arabo onesto?
> > > un musulmano civile?
> > >
> > > mi sa che ti stai facendo dei gran voli pindarici
> >
> > quanti nordafricani conosci?
> >
>
> nessuno e ne vado fiero
quindi come fai a sapere a che cosa si riferisce lo stereotipo dell'arabo disonesto?
pensa agli stereotipi sugli 'tagliani, sai quali sono e sai a cosa si riferiscono, sai come soppesarli, potresti fare lo stesso con quelli riguardo i nordafricani ma invece no, ti fermi al pregiudizio senza riuscire ad andare oltre.
il pregiudizio è un punto di partenza, non di arrivo.
>
> > > > che si tengano pure la capretta in casa se questo è il massimo che richiedono.
> > > >
> > >
> > > ma anche no
> >
> > è un investimento, gli lasci la capra, il ristorante dove non rompi il cazzo per la mancanza di forchette e non si ghettizzano intorno ad una moschea con il suo bravo imam fondamentalista.
> > è questione di buonsenso.
> >
>
> in genere la capra la sgozzano in moschea per non so quale festività, quindi il tuo ragionamento fa tante grinze
e quando la mosche non c'è? e quando la moschea è pubblica e non è legale tenerci dentro un animale e macellarlo come fanno?
cmq è importantissimo per i marocchini avere l'agnello e la capra da macellare, e si, qui in europa se possono se la tengono viva in casa di nascosto, in marocco le sgozzano davanti alla moschea del luogo tutti assieme, qua spesso in casa.
>
> > da noi a genova ha funzionato perfettamente, tutto il ponente di genova e la prima cerchia di comuni limitrofi erano spopolati ed ora sono pieni di nordafricani di seconda o terza generazione integrati.
> >
>
> ecco uno dei motivi per cui sono xenofobo, anzi più nettamente antiumano
>
> > > > dire che i negri sono grezzi, gli italiani (del nord) scaltri, i teutonici hanno il paraocchi e delirano di utilitarismo (speso nascondendo le stesse malizie degli italici), i persiani sono strareligiosi e così via sono solo approssimazioni generali che non costituiscono "razzismo", o se vuoi chiamarlo così bene, allora sono razzista, ma devi trovarmi un altro termine per quello che fa puppen, perchè è diverso.
> > >
> > > puppen è retarded
> > > tu sei razzista
> > >
> > > non vedo tutti questi problemi a categorizzarvi
> > >
> >
> > lo avevo già detto che io ho militato e sono molto più vicino ad una destra estrema che è xenofila e non xenofoba, e non è certo FN che è uno scherzo di AN per controllare (e soggiogare) certe frange, la linea che divide le due cose è sottilissima, il termine "razzismo" è troppo impreciso in realtà per essere impiegato coerentemente.
>
> xenofilo deve essere un sinonimo di coglione
>
> la tua xenofilia significa aumento dell'entropia e non parlo di entropia informativa come il pisano, parlo di entropia termodinamica
e quindi?
in italia l'unico episodio che abbiamo avuto di "sollevazione" di immigrati è stato al sud per via della paga e delle condizioni, ed è finito lì, mai avuto un problema di clash culturale tipo stoccolma.
forse forse il fatto che NON siamo tendenzialmente intolleranti chiusi con il paraocchi ed anzi in genere rispettiamo le singole persone ce lo ha avuto qualche effetto, in nord europa a parole sono apertissimi e tolleranti, ma poi sono profodnamente intolleranti e chiusi, quindi prima ti accettano con i sorrisoni e poi ti snobbano, loro secondo me li pagavano e non li facevano lavorare in condizioni disumane, com'è che hanno quei problemi li? com'è che noi a parole siamo supercristiani ed intolleranti, li teniamo nell'illegalità apparente ma poi in realtà non abbiamo questi grandi episodi di sollevazioni tipo stoccolma?
>
> > E' pieno di bianchi suprematisti in africa che vogliono gli stati divisi e rispettano enormemente la cultura dei negri, e non certo come un hippie che dice di rispettarla senza nemmeno conoscerla e sapere cosa comporta e pensa che proibire un burqa sia "giustizia" perchè secondo i SUOI valori questa cosa è sbagliata, o non ha idea di che cosa sia la giustizia tribale, e non sto parlando di violenza, ve ne parlai dopo che tornai dall'africa, penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi ma in realta' sono piu' vicino a questo tipo di approccio che ad altri.
> >
>
> adesso sei anche per l'apartheid?
>
riporto da sopra:
"penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi"
penso anche che il punto di partenza di quel tipo di bianchi, che comprendono davvero la cultura dei nigga, sia quello giusto, intanto ti aiuta a comprendere anche la tua e viceversa, e poi si passa ai modi per convivere.
Cmq avrei altro da dire riguardo ai modelli di integrazione delle varie culture.
> > > > e si, i froci sono tendenzilamente più educati e sofisticati degli eterosessuali, oltre che lavoratori migliori e più dedicati.
> > >
> > > i froci sono froci, mi resta da vedere quella dei lavoratori migliori
> >
> > sono stereotipi, questo penso che si riferisca al fatto che non hanno bambini e mogli da accudire.
> > La natura di ogni stereotipo e' di identificare ed estrapolare un singolo elemento di un problema piu' vasto, e ce ne sono molti, compresi quelli positivi.
> > penso che sia piu' giusto pensarla in termini di insieme coerente di molti elementi ma alla fine non penso che un discorso piu' approfondito ed articolato porti sempre a contraddire gli stereotipi di partenza, anzi, ma e' li che passi dalla xenofobia alla xenofilia.
> >
>
> a me onestamente sembri molto confuso
stereotipo: "i negri sono degli sporcaccioni casinari" lasciano tutto a mezzo, non puliscono, etc., hai presente i camion africani o le aziende dove lasci gruppi di africani a lavorare ed il magazzino poi è sporco e disordinato?
ti faccio subito un esempio:
immigrati clandestini senegalesi, ragazzini, vendono le borse in spieggia.
in un certo paese della costa ligure esistono certi stabilimenti balneari dove ci sono delle aree della spiaggia "coperte" da cannici in quanto ci sono le colonne che fanno da fondamenta dell'aurelia (la strada sul mare), e quindi ci sono questi spazi vuoti sotto, in uno di questi un vecchio mette il suo gozzo, i senegalesi arrivano dalla mattinata a camminare sotto il sole e pranzano li, (panini etc.), poi buttano tutte le cartacce lì intorno.
tu, come lui, pensate: grezzi, incivili, stronzi
lui ha provato a spiegare loro di "non lasciare la spazzatura lì" e puntualmente ce la ritrova, riesce a empatizzare con loro riguardo al fatto che camminano tutto il giorno e vogliono mangiare all'ombra, e non ha problemi con questo, anzi, "questi il culo se lo fanno, non come i miei nipoti che stanno tutto il giorno attaccati ai videgiochi e sono viziati da morire"
la questione è complessa, loro sono senza documenti, non parlano bene italiano e ricevono il materiale da vendere dalla mafia, quindi non puoi andare dalla polizia perchè tanto non interverrebbe, nè sarebbe utile, nè in realtà il vecchio vuole farli arrestare, non gli hanno mai fatto niente di male, sono onesti lavoratori e lo vede.
è successo l'estate scorsa, il problema è che mancava loro l'archetipo della "confezione da buttare via", dove sono nati si mangia nelle foglie e la carne il "macellaio" te la da nella pelle dell'animale appena macellato, al massimo i liquidi vengono versati in ciotole di legno o saccocce di materiali vari, quelli non li buttano, le foglie invece si buttano per terra a fertilizzare il terreno, nessuno di loro sa cosa sia la plastica, brucia? ok, allora si puo lasciare in giro, questo è il ragionamento di uno nato e cresciuto in un "villaggio" africano, anche i contadini dietro la mia casa di origine bruciavano la plastica assieme al taglio degli alberi e dell'erba, perchè in certi ambienti e con certi materiali è il ragionamento migliore. questo è l'archetipo, perchè portarsela dietro o "metterla da parte in un contenitore"? il loro comportamento è perfettamente "educato" fino a che usi le foglie come piatti.
devi andare li e spiegare loro che qua il cibo viene venduto in confezioni che sono da separare e mettere negli appositi contenitori dove vengono "buttate", e "buttare" è un concetto che non hanno, nessuno lo fa da loro, manca l'archetipo, devi trasmetterlo, probabilmente non sanno nemmeno cosa sia una discarica e perchè esiste e come funziona il concetto di "materiali usa e getta".
questo è il mio "razzismo" che parte ANCHE dai pregiudizi ma non si ferma ad un "io sono io e tu sei tu" o "io sono meglio perchè sono io e tu sei peggio perchè sei tu", che poi è quello che fate rispettivamente tu e puppen.
penso anche che un generico "siamo tutti uguali" ed "i pregiudizi sono stupidi e dannosi" siano stronzate di egual livello.
lo stereotipo è fondamentalmente valido, la ragione spesso è quella di cui sopra, lo stereotipo è vero perchè se prendi un negro africano e lo metti in europa a lavorare senza educazione o supervisione finisci con le cartacce per terra e quelli che non capiscono che cosa tu intenda per "buttale via" o "tieni pulito", è sbagliato dire che quel comportamento deriva da "menefreghismo e maleducazione".
ce ne sarebbe ancora da dire, una volta spiegattio ad esempio non devi tollerare lassismi, perchè stai cercando di far adottare a degli adulti dei nuovi stereotipi ed è difficilissimo, quindi devi essere intransigente ma ragionevole.
>
> > > > i terroni italiani invece sono tendenzialmente fancazzisti, puzzolenti e piagnucolosi senza palle che regolarmente compiono abusi e prepotenze quando sono in posizione di vantaggio e piagnucolano quando invece tocca loro fare onore agli impegni presi e non sono in posizione di vantaggio, oppure sono direttamente le vittime di qualche abuso, preferisco i terroni marochini a questi, i maorcchini fanno la voce grossa come i terroni del sud italia, fanno i furbi, fanno i "violenti", proprio come i napoletani od i siciliani, ma poi, alla fine, è tutta aria fritta, proprio come i napoletani od i siciliani, EPPERO' RISPETTANO GLI IMPEGNI PRESI.
> > >
> > > i terroni sono terroni, punto
> > >
> > > > che poi fare il terrone prepotente ed ignorante che minaccia violenza e compie furbizie per non fare un cazzo e rubare la pagnotta a qualcuno è proprio quello che fa puppen con il suo "razzismo"; puppen è terrone, direi che tutto torna, mandiamo loro in africa e prendiamoci i beduini, che sono meglio, molto meglio.
> > >
> > > io direi di costruire un bel muro dal centro italia in giù
> > >
> > > avrei detto dall'appenino in giù ma mi seccherebbe molto dividere a metà i parchi nazionali dell'appennico tosco-emiliano-romagnolo
> > >
> > >
> >
> > a parte le trollate dedicate ai terroni ed a puppen la seconda cosa importante è sospendere il giudizio "razzista" quando hai a che fare con una persona e cominciare a crearne uno basato sui suoi comportamenti, che sono però da leggere ed interpretare anche alla luce della cultura di quella persona, non per "buonismo" (è negro poverino puo farlo, tu sei bianco non devi), ma per efficacia, come è vero infatti che non siamo tutti uguali è vero che il metro di giudizio (non la giustizia, il giudizio) non e' lo stesso per tutti.
>
> a casa mia però giudico con il MIO metro di giudizio, non con quello del vicino di casa
e chi ha parlato di usare il metro di giudizio africano? fai riferimento all'esempio delle cartacce, tu vedi un gruppo di senegalesi che non capiscono a cosa tu ti riferisca per "buttale via le cartacce" e pensi "menefreghisti maleducati come gli occidentali che buttano le cartacce in giro", ma no, al senegalese manca l'archetipo e quindi la capacità di identificare la carta del panino come "spazzatura da buttare", alla famigliola maleducata che fa il picnic e lascia la spazzatura nel prato non manca nessun archetipo, semplicemente se ne frega.
al senegalese la prima volta glielo spieghi e gli fai vedere la cartaccia ed il panino, poi glielo rispieghi tre volte se necessario, poi se ti prende per il culo e lo fa apposta o è menefreghista allora ti incazzi, alla famigliola maleducata parti in quarta a cazziarli (o spaventarli se ti senti stronzo e vuoi sogghignare un po) perchè l'archetipo ce l'hanno già.
metri di giudizio diversi, stessa "giustizia".
btw, nel caso degli arabi ad esempio sono come i terroni, non hanno voglia di buttare la cartaccia e la lasciano in giro, come i terroni.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > Scritto da: exsinistro
> > > > > > > O i paesi occidentali capiscono che gli islamici devono essere allontanati e mandati nei loro paesi di origine, TUTTI gli ISLAMICI, compersi quelli che non lo erano e si sono convertiti (io direi impazziti)oppure fra 50 anni sarete nella merda.
> > > > > > > Hanno visto giusto nella ex Iugoslavia.
> > > > > >
> > > > > > in ex jugoslavia se la sono presa con islamici per ragioni del tutto diverse dalla religione, e btw erano islamici per nulla fondamentalisti e le ragioni erano pregresse.
> > > > > >
> > > > > > in europa dipende da dove vengono, noi italiani ci siamo presi i nordafricani fondamentalmente e ci amiamo a vicenda, oltretutto siamo compatibilissimi come cultura, e loro non sono per nulla, ne sono mai stati, fondamentalisti o cazzabubbole del genere, no davvero, il magreb e makresh, forse con l'esclusione dell'egitto che però è un caso a parte, non sono popolati da terroristi o violenti, sono popolati da terroncelli siciliani, e c'è una bella differenza.
> > > > > > aggingo anche che dei marocchini che conosco di seconda generazione non uno è rimasto religioso, anzi, sono diventati i peggio atei consumisti, sono terroni, certo, ma questo è molto diverso da quello che descrivi tu, e cucinano un tajine fantastico.
> > > > > >
> > > > > > gli inglesi ed in nordeuropa si sono presi degli islamici più compatibili con la loro cultura da anal retentive, persiani ad esempio, e si sono beccati quindi quelli di cultura molto religiosi ed osservanti, e questo è male, molto male, qualunque sia la religione, del resto gli inglesi hanno sempre accolto o prodotto le peggio confessioni religiose nella loro cultura.
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> > > > > > nel caso specifico del tagliateste era africano se non sbaglio, e quelli tendenzialmente non sono fondamentalisti come i persiani, sono semplicemente grezzi e molto determinati nelle loro cazzate quando ci si mettono.
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> > > > > ma quanto sei razzista?
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> > > > manco un po, quelle sono, diciamo, "caratteristiche culturali", valide sui grandi numeri, utili per approssimare le dinamiche che interessano la società, e non si basano su astruse divisioni "razziali" genetiche o propriamente biologiche.
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> > > spiegami per quale motivo quando ti fa comodo passi dalla definizione corretta e storicamente fondata di razzismo come dottrina pseudoscientifica della superiorià razziale alla definizione sinistrese ed allargata di razzismo che comprende xenofobia, intolleranza e qualunque forma di categorizzazione e giudizio anche estetico (leggasi: "i tatuaggi mi fanno schifo", "sei un razzista")
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> > > per questa definizione chiunque compia delle generalizzazioni etniche è un razzista
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> > non e' che mi fa comodo, e' che c'e' un serio problema terminologico riguardo al "razzismo", ne parlammo da ben prima che arrivasse puppen, a lui ho sempre detto che e' il concetto di popolazione che e' interessante
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> > > ergo tu dado sei un razzista, se non sei d'accordo prenditela con i tuoi amichetti radical-chic dei centri sociali
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> > il mio maestro e' socrate, non certo un soldatino crucco od un magliettaro sudamericano, tranquillo che ne discuto e litigo anche con loro, cosi come ne discuto o litigo con dei militari ultrafascisti.
> >
> > c'è un enorme problema terminologico e dietro alla questione del "razzismo" ci sono tanti livelli, uno che condivido perfettamente poichè suffragato da enormi quantità di dati estremamente validi, biologici, storici e statistici è che non esiste una "cultura" o "razza" intrinsecamente superiore e per questo desiderabile.
> >
> > Un altro è che le culture esistono, le popolazioni pure (popolazioni, non razze, lo dico da quando puppen ha cominciato a frequentare il foro che con il concetto biologico di popolazione esprimi TUTTO quello che viene espresso nel concetto
> > sbagliato di razza, tralasciamo l'aspetto politico e sociale della cosa ora), gli elementi sociali, politici e culturali fanno la differenza, non siamo tutti uguali, ma niente di tutto cio è correlato alla forma del proprio naso.
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>
> tu non chiamarla popolazione, chiamala razza, così farai contento puppen, vi fidanzerete e vivrete felici e contenti
in realtà è molto diverso
>
> > > > razzismo è quando puppen dice he che nonostante lui non abbia fatto un cazzo nella sua vita egli è superiore ai negri perchè hanno due nasi diversi, anche quelli che invece si fanno un culo tanto e valgono molto più di lui.
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> > > non ci vuole molto per valere più di puppen comunque
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> > > > prendiamo ad esempio i marocchini che valgono molto più di lui o del tipico terrone di seconda o terza generazione, darei 1.000 puppen per 10.000 marocchini per mettere a posto l'italia (del nord, al sud non saprei proprio).
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> > > se non è zuppa è pan bagnato
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> > lol, sono stereotipi e tra l'altro solo quelli negativi, ce ne sono di positivi.
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> forse sui crucchi, non certo sui marocchini
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quelli sono i tuoi stereotipi, o meglio quelli che hai deciso fossero validi, non si capisce sulla base di cosa poi, le notizie dei giornali?
> > > > Al nord le industrie ci hanno riempito di terroni mafiosi criminali,
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> > > dicesi immigrazione interna
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> > > > e questo lo hanno capito anche le nostre aziende che ora assumono marocchini e non italiani,
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> > > dicesi immigrazione esterna e furberia dell'imprenditore italiota per dumpare il mercato del lavoro
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> > > > io dico, allah akhbar e sostituiamo i terroni siculi e napuletani con gli uomini del deserto, che le palle invece ce le hanno e per quanto siano terroncelli poi sono molto più onesti dei terroni italici.
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> > > un terrone lavoratore?
> > > un arabo onesto?
> > > un musulmano civile?
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> > > mi sa che ti stai facendo dei gran voli pindarici
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> > quanti nordafricani conosci?
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> nessuno e ne vado fiero

quindi come fai a sapere a che cosa si riferisce lo stereotipo dell'arabo disonesto?
pensa agli stereotipi sugli 'tagliani, sai quali sono e sai a cosa si riferiscono, sai come soppesarli, potresti fare lo stesso con quelli riguardo i nordafricani ma invece no, ti fermi al pregiudizio senza riuscire ad andare oltre.
il pregiudizio è un punto di partenza, non di arrivo.
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> > > > che si tengano pure la capretta in casa se questo è il massimo che richiedono.
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> > > ma anche no
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> > è un investimento, gli lasci la capra, il ristorante dove non rompi il cazzo per la mancanza di forchette e non si ghettizzano intorno ad una moschea con il suo bravo imam fondamentalista.
> > è questione di buonsenso.
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> in genere la capra la sgozzano in moschea per non so quale festività, quindi il tuo ragionamento fa tante grinze
e quando la mosche non c'è? e quando la moschea è pubblica e non è legale tenerci dentro un animale e macellarlo come fanno?
cmq è importantissimo per i marocchini avere l'agnello e la capra da macellare, e si, qui in europa se possono se la tengono viva in casa di nascosto, in marocco le sgozzano davanti alla moschea del luogo tutti assieme, qua spesso in casa.
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> > da noi a genova ha funzionato perfettamente, tutto il ponente di genova e la prima cerchia di comuni limitrofi erano spopolati ed ora sono pieni di nordafricani di seconda o terza generazione integrati.
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> ecco uno dei motivi per cui sono xenofobo, anzi più nettamente antiumano
>
> > > > dire che i negri sono grezzi, gli italiani (del nord) scaltri, i teutonici hanno il paraocchi e delirano di utilitarismo (speso nascondendo le stesse malizie degli italici), i persiani sono strareligiosi e così via sono solo approssimazioni generali che non costituiscono "razzismo", o se vuoi chiamarlo così bene, allora sono razzista, ma devi trovarmi un altro termine per quello che fa puppen, perchè è diverso.
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> > > puppen è retarded
> > > tu sei razzista
> > >
> > > non vedo tutti questi problemi a categorizzarvi
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> > lo avevo già detto che io ho militato e sono molto più vicino ad una destra estrema che è xenofila e non xenofoba, e non è certo FN che è uno scherzo di AN per controllare (e soggiogare) certe frange, la linea che divide le due cose è sottilissima, il termine "razzismo" è troppo impreciso in realtà per essere impiegato coerentemente.
>
> xenofilo deve essere un sinonimo di coglione
>
> la tua xenofilia significa aumento dell'entropia e non parlo di entropia informativa come il pisano, parlo di entropia termodinamica
e quindi?
in italia l'unico episodio che abbiamo avuto di "sollevazione" di immigrati è stato al sud per via della paga e delle condizioni, ed è finito lì, mai avuto un problema di clash culturale tipo stoccolma.
forse forse il fatto che NON siamo tendenzialmente intolleranti chiusi con il paraocchi ed anzi in genere rispettiamo le singole persone ce lo ha avuto qualche effetto, in nord europa a parole sono apertissimi e tolleranti, ma poi sono profodnamente intolleranti e chiusi, quindi prima ti accettano con i sorrisoni e poi ti snobbano, loro secondo me li pagavano e non li facevano lavorare in condizioni disumane, com'è che hanno quei problemi li? com'è che noi a parole siamo supercristiani ed intolleranti, li teniamo nell'illegalità apparente ma poi in realtà non abbiamo questi grandi episodi di sollevazioni tipo stoccolma?
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> > E' pieno di bianchi suprematisti in africa che vogliono gli stati divisi e rispettano enormemente la cultura dei negri, e non certo come un hippie che dice di rispettarla senza nemmeno conoscerla e sapere cosa comporta e pensa che proibire un burqa sia "giustizia" perchè secondo i SUOI valori questa cosa è sbagliata, o non ha idea di che cosa sia la giustizia tribale, e non sto parlando di violenza, ve ne parlai dopo che tornai dall'africa, penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi ma in realta' sono piu' vicino a questo tipo di approccio che ad altri.
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> adesso sei anche per l'apartheid?

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riporto da sopra:
"penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi"
penso anche che il punto di partenza di quel tipo di bianchi, che comprendono davvero la cultura dei nigga, sia quello giusto, intanto ti aiuta a comprendere anche la tua e viceversa, e poi si passa ai modi per convivere.
Cmq avrei altro da dire riguardo ai modelli di integrazione delle varie culture.
> > > > e si, i froci sono tendenzilamente più educati e sofisticati degli eterosessuali, oltre che lavoratori migliori e più dedicati.
> > >
> > > i froci sono froci, mi resta da vedere quella dei lavoratori migliori
> >
> > sono stereotipi, questo penso che si riferisca al fatto che non hanno bambini e mogli da accudire.
> > La natura di ogni stereotipo e' di identificare ed estrapolare un singolo elemento di un problema piu' vasto, e ce ne sono molti, compresi quelli positivi.
> > penso che sia piu' giusto pensarla in termini di insieme coerente di molti elementi ma alla fine non penso che un discorso piu' approfondito ed articolato porti sempre a contraddire gli stereotipi di partenza, anzi, ma e' li che passi dalla xenofobia alla xenofilia.
> >
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> a me onestamente sembri molto confuso
stereotipo: "i negri sono degli sporcaccioni casinari" lasciano tutto a mezzo, non puliscono, etc., hai presente i camion africani o le aziende dove lasci gruppi di africani a lavorare ed il magazzino poi è sporco e disordinato?
ti faccio subito un esempio:
immigrati clandestini senegalesi, ragazzini, vendono le borse in spieggia.
in un certo paese della costa ligure esistono certi stabilimenti balneari dove ci sono delle aree della spiaggia "coperte" da cannici in quanto ci sono le colonne che fanno da fondamenta dell'aurelia (la strada sul mare), e quindi ci sono questi spazi vuoti sotto, in uno di questi un vecchio mette il suo gozzo, i senegalesi arrivano dalla mattinata a camminare sotto il sole e pranzano li, (panini etc.), poi buttano tutte le cartacce lì intorno.
tu, come lui, pensate: grezzi, incivili, stronzi
lui ha provato a spiegare loro di "non lasciare la spazzatura lì" e puntualmente ce la ritrova, riesce a empatizzare con loro riguardo al fatto che camminano tutto il giorno e vogliono mangiare all'ombra, e non ha problemi con questo, anzi, "questi il culo se lo fanno, non come i miei nipoti che stanno tutto il giorno attaccati ai videgiochi e sono viziati da morire"
la questione è complessa, loro sono senza documenti, non parlano bene italiano e ricevono il materiale da vendere dalla mafia, quindi non puoi andare dalla polizia perchè tanto non interverrebbe, nè sarebbe utile, nè in realtà il vecchio vuole farli arrestare, non gli hanno mai fatto niente di male, sono onesti lavoratori e lo vede.
è successo l'estate scorsa, il problema è che mancava loro l'archetipo della "confezione da buttare via", dove sono nati si mangia nelle foglie e la carne il "macellaio" te la da nella pelle dell'animale appena macellato, al massimo i liquidi vengono versati in ciotole di legno o saccocce di materiali vari, quelli non li buttano, le foglie invece si buttano per terra a fertilizzare il terreno, nessuno di loro sa cosa sia la plastica, brucia? ok, allora si puo lasciare in giro, questo è il ragionamento di uno nato e cresciuto in un "villaggio" africano, anche i contadini dietro la mia casa di origine bruciavano la plastica assieme al taglio degli alberi e dell'erba, perchè in certi ambienti e con certi materiali è il ragionamento migliore. questo è l'archetipo, perchè portarsela dietro o "metterla da parte in un contenitore"? il loro comportamento è perfettamente "educato" fino a che usi le foglie come piatti.
devi andare li e spiegare loro che qua il cibo viene venduto in confezioni che sono da separare e mettere negli appositi contenitori dove vengono "buttate", e "buttare" è un concetto che non hanno, nessuno lo fa da loro, manca l'archetipo, devi trasmetterlo, probabilmente non sanno nemmeno cosa sia una discarica e perchè esiste e come funziona il concetto di "materiali usa e getta".
questo è il mio "razzismo" che parte ANCHE dai pregiudizi ma non si ferma ad un "io sono io e tu sei tu" o "io sono meglio perchè sono io e tu sei peggio perchè sei tu", che poi è quello che fate rispettivamente tu e puppen.
penso anche che un generico "siamo tutti uguali" ed "i pregiudizi sono stupidi e dannosi" siano stronzate di egual livello.
lo stereotipo è fondamentalmente valido, la ragione spesso è quella di cui sopra, lo stereotipo è vero perchè se prendi un negro africano e lo metti in europa a lavorare senza educazione o supervisione finisci con le cartacce per terra e quelli che non capiscono che cosa tu intenda per "buttale via" o "tieni pulito", è sbagliato dire che quel comportamento deriva da "menefreghismo e maleducazione".
ce ne sarebbe ancora da dire, una volta spiegattio ad esempio non devi tollerare lassismi, perchè stai cercando di far adottare a degli adulti dei nuovi stereotipi ed è difficilissimo, quindi devi essere intransigente ma ragionevole.
>
> > > > i terroni italiani invece sono tendenzialmente fancazzisti, puzzolenti e piagnucolosi senza palle che regolarmente compiono abusi e prepotenze quando sono in posizione di vantaggio e piagnucolano quando invece tocca loro fare onore agli impegni presi e non sono in posizione di vantaggio, oppure sono direttamente le vittime di qualche abuso, preferisco i terroni marochini a questi, i maorcchini fanno la voce grossa come i terroni del sud italia, fanno i furbi, fanno i "violenti", proprio come i napoletani od i siciliani, ma poi, alla fine, è tutta aria fritta, proprio come i napoletani od i siciliani, EPPERO' RISPETTANO GLI IMPEGNI PRESI.
> > >
> > > i terroni sono terroni, punto
> > >
> > > > che poi fare il terrone prepotente ed ignorante che minaccia violenza e compie furbizie per non fare un cazzo e rubare la pagnotta a qualcuno è proprio quello che fa puppen con il suo "razzismo"; puppen è terrone, direi che tutto torna, mandiamo loro in africa e prendiamoci i beduini, che sono meglio, molto meglio.
> > >
> > > io direi di costruire un bel muro dal centro italia in giù
> > >
> > > avrei detto dall'appenino in giù ma mi seccherebbe molto dividere a metà i parchi nazionali dell'appennico tosco-emiliano-romagnolo
> > >
> > >

> >
> > a parte le trollate dedicate ai terroni ed a puppen la seconda cosa importante è sospendere il giudizio "razzista" quando hai a che fare con una persona e cominciare a crearne uno basato sui suoi comportamenti, che sono però da leggere ed interpretare anche alla luce della cultura di quella persona, non per "buonismo" (è negro poverino puo farlo, tu sei bianco non devi), ma per efficacia, come è vero infatti che non siamo tutti uguali è vero che il metro di giudizio (non la giustizia, il giudizio) non e' lo stesso per tutti.
>
> a casa mia però giudico con il MIO metro di giudizio, non con quello del vicino di casa
e chi ha parlato di usare il metro di giudizio africano? fai riferimento all'esempio delle cartacce, tu vedi un gruppo di senegalesi che non capiscono a cosa tu ti riferisca per "buttale via le cartacce" e pensi "menefreghisti maleducati come gli occidentali che buttano le cartacce in giro", ma no, al senegalese manca l'archetipo e quindi la capacità di identificare la carta del panino come "spazzatura da buttare", alla famigliola maleducata che fa il picnic e lascia la spazzatura nel prato non manca nessun archetipo, semplicemente se ne frega.
al senegalese la prima volta glielo spieghi e gli fai vedere la cartaccia ed il panino, poi glielo rispieghi tre volte se necessario, poi se ti prende per il culo e lo fa apposta o è menefreghista allora ti incazzi, alla famigliola maleducata parti in quarta a cazziarli (o spaventarli se ti senti stronzo e vuoi sogghignare un po) perchè l'archetipo ce l'hanno già.
metri di giudizio diversi, stessa "giustizia".
btw, nel caso degli arabi ad esempio sono come i terroni, non hanno voglia di buttare la cartaccia e la lasciano in giro, come i terroni.
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
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> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da: exsinistro
> > > > > O i paesi occidentali capiscono che gli islamici devono essere allontanati e mandati nei loro paesi di origine, TUTTI gli ISLAMICI, compersi quelli che non lo erano e si sono convertiti (io direi impazziti)oppure fra 50 anni sarete nella merda.
> > > > > Hanno visto giusto nella ex Iugoslavia.
> > > >
> > > > in ex jugoslavia se la sono presa con islamici per ragioni del tutto diverse dalla religione, e btw erano islamici per nulla fondamentalisti e le ragioni erano pregresse.
> > > >
> > > > in europa dipende da dove vengono, noi italiani ci siamo presi i nordafricani fondamentalmente e ci amiamo a vicenda, oltretutto siamo compatibilissimi come cultura, e loro non sono per nulla, ne sono mai stati, fondamentalisti o cazzabubbole del genere, no davvero, il magreb e makresh, forse con l'esclusione dell'egitto che però è un caso a parte, non sono popolati da terroristi o violenti, sono popolati da terroncelli siciliani, e c'è una bella differenza.
> > > > aggingo anche che dei marocchini che conosco di seconda generazione non uno è rimasto religioso, anzi, sono diventati i peggio atei consumisti, sono terroni, certo, ma questo è molto diverso da quello che descrivi tu, e cucinano un tajine fantastico.
> > > >
> > > > gli inglesi ed in nordeuropa si sono presi degli islamici più compatibili con la loro cultura da anal retentive, persiani ad esempio, e si sono beccati quindi quelli di cultura molto religiosi ed osservanti, e questo è male, molto male, qualunque sia la religione, del resto gli inglesi hanno sempre accolto o prodotto le peggio confessioni religiose nella loro cultura.
> > > >
> > > > nel caso specifico del tagliateste era africano se non sbaglio, e quelli tendenzialmente non sono fondamentalisti come i persiani, sono semplicemente grezzi e molto determinati nelle loro cazzate quando ci si mettono.
> > >
> > > ma quanto sei razzista?
> >
> > manco un po, quelle sono, diciamo, "caratteristiche culturali", valide sui grandi numeri, utili per approssimare le dinamiche che interessano la società, e non si basano su astruse divisioni "razziali" genetiche o propriamente biologiche.
>
> spiegami per quale motivo quando ti fa comodo passi dalla definizione corretta e storicamente fondata di razzismo come dottrina pseudoscientifica della superiorià razziale alla definizione sinistrese ed allargata di razzismo che comprende xenofobia, intolleranza e qualunque forma di categorizzazione e giudizio anche estetico (leggasi: "i tatuaggi mi fanno schifo", "sei un razzista")
>
> per questa definizione chiunque compia delle generalizzazioni etniche è un razzista
>
non e' che mi fa comodo, e' che c'e' un serio problema terminologico riguardo al "razzismo", ne parlammo da ben prima che arrivasse puppen, a lui ho sempre detto che e' il concetto di popolazione che e' interessante
> ergo tu dado sei un razzista, se non sei d'accordo prenditela con i tuoi amichetti radical-chic dei centri sociali
il mio maestro e' socrate, non certo un soldatino crucco od un magliettaro sudamericano, tranquillo che ne discuto e litigo anche con loro, cosi come ne discuto o litigo con dei militari ultrafascisti.
c'è un enorme problema terminologico e dietro alla questione del "razzismo" ci sono tanti livelli, uno che condivido perfettamente poichè suffragato da enormi quantità di dati estremamente validi, biologici, storici e statistici è che non esiste una "cultura" o "razza" intrinsecamente superiore e per questo desiderabile.
Un altro è che le culture esistono, le popolazioni pure (popolazioni, non razze, lo dico da quando puppen ha cominciato a frequentare il foro che con il concetto biologico di popolazione esprimi TUTTO quello che viene espresso nel concetto
sbagliato di razza, tralasciamo l'aspetto politico e sociale della cosa ora), gli elementi sociali, politici e culturali fanno la differenza, non siamo tutti uguali, ma niente di tutto cio è correlato alla forma del proprio naso.
>
> > razzismo è quando puppen dice he che nonostante lui non abbia fatto un cazzo nella sua vita egli è superiore ai negri perchè hanno due nasi diversi, anche quelli che invece si fanno un culo tanto e valgono molto più di lui.
>
> non ci vuole molto per valere più di puppen comunque
>
> > prendiamo ad esempio i marocchini che valgono molto più di lui o del tipico terrone di seconda o terza generazione, darei 1.000 puppen per 10.000 marocchini per mettere a posto l'italia (del nord, al sud non saprei proprio).
>
> se non è zuppa è pan bagnato
>
lol, sono stereotipi e tra l'altro solo quelli negativi, ce ne sono di positivi.
> > Al nord le industrie ci hanno riempito di terroni mafiosi criminali,
>
> dicesi immigrazione interna
>
> > e questo lo hanno capito anche le nostre aziende che ora assumono marocchini e non italiani,
>
> dicesi immigrazione esterna e furberia dell'imprenditore italiota per dumpare il mercato del lavoro
>
> > io dico, allah akhbar e sostituiamo i terroni siculi e napuletani con gli uomini del deserto, che le palle invece ce le hanno e per quanto siano terroncelli poi sono molto più onesti dei terroni italici.
>
> un terrone lavoratore?
> un arabo onesto?
> un musulmano civile?
>
> mi sa che ti stai facendo dei gran voli pindarici
quanti nordafricani conosci?
>
> > che si tengano pure la capretta in casa se questo è il massimo che richiedono.
> >
>
> ma anche no
è un investimento, gli lasci la capra, il ristorante dove non rompi il cazzo per la mancanza di forchette e non si ghettizzano intorno ad una moschea con il suo bravo imam fondamentalista.
è questione di buonsenso.
da noi a genova ha funzionato perfettamente, tutto il ponente di genova e la prima cerchia di comuni limitrofi erano spopolati ed ora sono pieni di nordafricani di seconda o terza generazione integrati.
>
> > dire che i negri sono grezzi, gli italiani (del nord) scaltri, i teutonici hanno il paraocchi e delirano di utilitarismo (speso nascondendo le stesse malizie degli italici), i persiani sono strareligiosi e così via sono solo approssimazioni generali che non costituiscono "razzismo", o se vuoi chiamarlo così bene, allora sono razzista, ma devi trovarmi un altro termine per quello che fa puppen, perchè è diverso.
>
> puppen è retarded
> tu sei razzista
>
> non vedo tutti questi problemi a categorizzarvi
>
lo avevo già detto che io ho militato e sono molto più vicino ad una destra estrema che è xenofila e non xenofoba, e non è certo FN che è uno scherzo di AN per controllare (e soggiogare) certe frange, la linea che divide le due cose è sottilissima, il termine "razzismo" è troppo impreciso in realtà per essere impiegato coerentemente.
E' pieno di bianchi suprematisti in africa che vogliono gli stati divisi e rispettano enormemente la cultura dei negri, e non certo come un hippie che dice di rispettarla senza nemmeno conoscerla e sapere cosa comporta e pensa che proibire un burqa sia "giustizia" perchè secondo i SUOI valori questa cosa è sbagliata, o non ha idea di che cosa sia la giustizia tribale, e non sto parlando di violenza, ve ne parlai dopo che tornai dall'africa, penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi ma in realta' sono piu' vicino a questo tipo di approccio che ad altri.
> > e si, i froci sono tendenzilamente più educati e sofisticati degli eterosessuali, oltre che lavoratori migliori e più dedicati.
>
> i froci sono froci, mi resta da vedere quella dei lavoratori migliori
sono stereotipi, questo penso che si riferisca al fatto che non hanno bambini e mogli da accudire.
La natura di ogni stereotipo e' di identificare ed estrapolare un singolo elemento di un problema piu' vasto, e ce ne sono molti, compresi quelli positivi.
penso che sia piu' giusto pensarla in termini di insieme coerente di molti elementi ma alla fine non penso che un discorso piu' approfondito ed articolato porti sempre a contraddire gli stereotipi di partenza, anzi, ma e' li che passi dalla xenofobia alla xenofilia.
>
> > i terroni italiani invece sono tendenzialmente fancazzisti, puzzolenti e piagnucolosi senza palle che regolarmente compiono abusi e prepotenze quando sono in posizione di vantaggio e piagnucolano quando invece tocca loro fare onore agli impegni presi e non sono in posizione di vantaggio, oppure sono direttamente le vittime di qualche abuso, preferisco i terroni marochini a questi, i maorcchini fanno la voce grossa come i terroni del sud italia, fanno i furbi, fanno i "violenti", proprio come i napoletani od i siciliani, ma poi, alla fine, è tutta aria fritta, proprio come i napoletani od i siciliani, EPPERO' RISPETTANO GLI IMPEGNI PRESI.
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> i terroni sono terroni, punto
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> > che poi fare il terrone prepotente ed ignorante che minaccia violenza e compie furbizie per non fare un cazzo e rubare la pagnotta a qualcuno è proprio quello che fa puppen con il suo "razzismo"; puppen è terrone, direi che tutto torna, mandiamo loro in africa e prendiamoci i beduini, che sono meglio, molto meglio.
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> io direi di costruire un bel muro dal centro italia in giù
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> avrei detto dall'appenino in giù ma mi seccherebbe molto dividere a metà i parchi nazionali dell'appennico tosco-emiliano-romagnolo
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a parte le trollate dedicate ai terroni ed a puppen la seconda cosa importante è sospendere il giudizio "razzista" quando hai a che fare con una persona e cominciare a crearne uno basato sui suoi comportamenti, che sono però da leggere ed interpretare anche alla luce della cultura di quella persona, non per "buonismo" (è negro poverino puo farlo, tu sei bianco non devi), ma per efficacia, come è vero infatti che non siamo tutti uguali è vero che il metro di giudizio (non la giustizia, il giudizio) non e' lo stesso per tutti.
> Scritto da: dada216
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> > > > > O i paesi occidentali capiscono che gli islamici devono essere allontanati e mandati nei loro paesi di origine, TUTTI gli ISLAMICI, compersi quelli che non lo erano e si sono convertiti (io direi impazziti)oppure fra 50 anni sarete nella merda.
> > > > > Hanno visto giusto nella ex Iugoslavia.
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> > > > in ex jugoslavia se la sono presa con islamici per ragioni del tutto diverse dalla religione, e btw erano islamici per nulla fondamentalisti e le ragioni erano pregresse.
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> > > > in europa dipende da dove vengono, noi italiani ci siamo presi i nordafricani fondamentalmente e ci amiamo a vicenda, oltretutto siamo compatibilissimi come cultura, e loro non sono per nulla, ne sono mai stati, fondamentalisti o cazzabubbole del genere, no davvero, il magreb e makresh, forse con l'esclusione dell'egitto che però è un caso a parte, non sono popolati da terroristi o violenti, sono popolati da terroncelli siciliani, e c'è una bella differenza.
> > > > aggingo anche che dei marocchini che conosco di seconda generazione non uno è rimasto religioso, anzi, sono diventati i peggio atei consumisti, sono terroni, certo, ma questo è molto diverso da quello che descrivi tu, e cucinano un tajine fantastico.
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> > > > gli inglesi ed in nordeuropa si sono presi degli islamici più compatibili con la loro cultura da anal retentive, persiani ad esempio, e si sono beccati quindi quelli di cultura molto religiosi ed osservanti, e questo è male, molto male, qualunque sia la religione, del resto gli inglesi hanno sempre accolto o prodotto le peggio confessioni religiose nella loro cultura.
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> > > > nel caso specifico del tagliateste era africano se non sbaglio, e quelli tendenzialmente non sono fondamentalisti come i persiani, sono semplicemente grezzi e molto determinati nelle loro cazzate quando ci si mettono.
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> > > ma quanto sei razzista?
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> > manco un po, quelle sono, diciamo, "caratteristiche culturali", valide sui grandi numeri, utili per approssimare le dinamiche che interessano la società, e non si basano su astruse divisioni "razziali" genetiche o propriamente biologiche.
>
> spiegami per quale motivo quando ti fa comodo passi dalla definizione corretta e storicamente fondata di razzismo come dottrina pseudoscientifica della superiorià razziale alla definizione sinistrese ed allargata di razzismo che comprende xenofobia, intolleranza e qualunque forma di categorizzazione e giudizio anche estetico (leggasi: "i tatuaggi mi fanno schifo", "sei un razzista")
>
> per questa definizione chiunque compia delle generalizzazioni etniche è un razzista
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non e' che mi fa comodo, e' che c'e' un serio problema terminologico riguardo al "razzismo", ne parlammo da ben prima che arrivasse puppen, a lui ho sempre detto che e' il concetto di popolazione che e' interessante
> ergo tu dado sei un razzista, se non sei d'accordo prenditela con i tuoi amichetti radical-chic dei centri sociali
il mio maestro e' socrate, non certo un soldatino crucco od un magliettaro sudamericano, tranquillo che ne discuto e litigo anche con loro, cosi come ne discuto o litigo con dei militari ultrafascisti.
c'è un enorme problema terminologico e dietro alla questione del "razzismo" ci sono tanti livelli, uno che condivido perfettamente poichè suffragato da enormi quantità di dati estremamente validi, biologici, storici e statistici è che non esiste una "cultura" o "razza" intrinsecamente superiore e per questo desiderabile.
Un altro è che le culture esistono, le popolazioni pure (popolazioni, non razze, lo dico da quando puppen ha cominciato a frequentare il foro che con il concetto biologico di popolazione esprimi TUTTO quello che viene espresso nel concetto
sbagliato di razza, tralasciamo l'aspetto politico e sociale della cosa ora), gli elementi sociali, politici e culturali fanno la differenza, non siamo tutti uguali, ma niente di tutto cio è correlato alla forma del proprio naso.
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> > razzismo è quando puppen dice he che nonostante lui non abbia fatto un cazzo nella sua vita egli è superiore ai negri perchè hanno due nasi diversi, anche quelli che invece si fanno un culo tanto e valgono molto più di lui.
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> non ci vuole molto per valere più di puppen comunque
>
> > prendiamo ad esempio i marocchini che valgono molto più di lui o del tipico terrone di seconda o terza generazione, darei 1.000 puppen per 10.000 marocchini per mettere a posto l'italia (del nord, al sud non saprei proprio).
>
> se non è zuppa è pan bagnato
>
lol, sono stereotipi e tra l'altro solo quelli negativi, ce ne sono di positivi.
> > Al nord le industrie ci hanno riempito di terroni mafiosi criminali,
>
> dicesi immigrazione interna
>
> > e questo lo hanno capito anche le nostre aziende che ora assumono marocchini e non italiani,
>
> dicesi immigrazione esterna e furberia dell'imprenditore italiota per dumpare il mercato del lavoro
>
> > io dico, allah akhbar e sostituiamo i terroni siculi e napuletani con gli uomini del deserto, che le palle invece ce le hanno e per quanto siano terroncelli poi sono molto più onesti dei terroni italici.
>
> un terrone lavoratore?
> un arabo onesto?
> un musulmano civile?
>
> mi sa che ti stai facendo dei gran voli pindarici
quanti nordafricani conosci?
>
> > che si tengano pure la capretta in casa se questo è il massimo che richiedono.
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>
> ma anche no
è un investimento, gli lasci la capra, il ristorante dove non rompi il cazzo per la mancanza di forchette e non si ghettizzano intorno ad una moschea con il suo bravo imam fondamentalista.
è questione di buonsenso.
da noi a genova ha funzionato perfettamente, tutto il ponente di genova e la prima cerchia di comuni limitrofi erano spopolati ed ora sono pieni di nordafricani di seconda o terza generazione integrati.
>
> > dire che i negri sono grezzi, gli italiani (del nord) scaltri, i teutonici hanno il paraocchi e delirano di utilitarismo (speso nascondendo le stesse malizie degli italici), i persiani sono strareligiosi e così via sono solo approssimazioni generali che non costituiscono "razzismo", o se vuoi chiamarlo così bene, allora sono razzista, ma devi trovarmi un altro termine per quello che fa puppen, perchè è diverso.
>
> puppen è retarded
> tu sei razzista
>
> non vedo tutti questi problemi a categorizzarvi
>
lo avevo già detto che io ho militato e sono molto più vicino ad una destra estrema che è xenofila e non xenofoba, e non è certo FN che è uno scherzo di AN per controllare (e soggiogare) certe frange, la linea che divide le due cose è sottilissima, il termine "razzismo" è troppo impreciso in realtà per essere impiegato coerentemente.
E' pieno di bianchi suprematisti in africa che vogliono gli stati divisi e rispettano enormemente la cultura dei negri, e non certo come un hippie che dice di rispettarla senza nemmeno conoscerla e sapere cosa comporta e pensa che proibire un burqa sia "giustizia" perchè secondo i SUOI valori questa cosa è sbagliata, o non ha idea di che cosa sia la giustizia tribale, e non sto parlando di violenza, ve ne parlai dopo che tornai dall'africa, penso che il suprematismo razziale e l'isolazionismo siano stronzate abnormi ma in realta' sono piu' vicino a questo tipo di approccio che ad altri.
> > e si, i froci sono tendenzilamente più educati e sofisticati degli eterosessuali, oltre che lavoratori migliori e più dedicati.
>
> i froci sono froci, mi resta da vedere quella dei lavoratori migliori
sono stereotipi, questo penso che si riferisca al fatto che non hanno bambini e mogli da accudire.
La natura di ogni stereotipo e' di identificare ed estrapolare un singolo elemento di un problema piu' vasto, e ce ne sono molti, compresi quelli positivi.
penso che sia piu' giusto pensarla in termini di insieme coerente di molti elementi ma alla fine non penso che un discorso piu' approfondito ed articolato porti sempre a contraddire gli stereotipi di partenza, anzi, ma e' li che passi dalla xenofobia alla xenofilia.
>
> > i terroni italiani invece sono tendenzialmente fancazzisti, puzzolenti e piagnucolosi senza palle che regolarmente compiono abusi e prepotenze quando sono in posizione di vantaggio e piagnucolano quando invece tocca loro fare onore agli impegni presi e non sono in posizione di vantaggio, oppure sono direttamente le vittime di qualche abuso, preferisco i terroni marochini a questi, i maorcchini fanno la voce grossa come i terroni del sud italia, fanno i furbi, fanno i "violenti", proprio come i napoletani od i siciliani, ma poi, alla fine, è tutta aria fritta, proprio come i napoletani od i siciliani, EPPERO' RISPETTANO GLI IMPEGNI PRESI.
>
> i terroni sono terroni, punto
>
> > che poi fare il terrone prepotente ed ignorante che minaccia violenza e compie furbizie per non fare un cazzo e rubare la pagnotta a qualcuno è proprio quello che fa puppen con il suo "razzismo"; puppen è terrone, direi che tutto torna, mandiamo loro in africa e prendiamoci i beduini, che sono meglio, molto meglio.
>
> io direi di costruire un bel muro dal centro italia in giù
>
> avrei detto dall'appenino in giù ma mi seccherebbe molto dividere a metà i parchi nazionali dell'appennico tosco-emiliano-romagnolo
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a parte le trollate dedicate ai terroni ed a puppen la seconda cosa importante è sospendere il giudizio "razzista" quando hai a che fare con una persona e cominciare a crearne uno basato sui suoi comportamenti, che sono però da leggere ed interpretare anche alla luce della cultura di quella persona, non per "buonismo" (è negro poverino puo farlo, tu sei bianco non devi), ma per efficacia, come è vero infatti che non siamo tutti uguali è vero che il metro di giudizio (non la giustizia, il giudizio) non e' lo stesso per tutti.
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