Caro finto ingegnere, io i calcoli li so fare e la "meccanica" la conosco quanto basta. Conosco anche le barche a vela. Tu no.
Spiega a tutti noi cone fa un aquilone a 500 metri di altezza a trascinare una nave con una rotta nord quando il vento viene da nord?
Hai mai visto delle gare di aquiloni? Vanno tutti dalla stessa parte, dalla parte del vento.
Quando tu non eri ancora nato, (anni 70) i giapponesi
hanno fatto una nave cargo a vele metalliche computerizzata, ma è stata abbandonata.
Quando capirai che questi sono tutti sistemi per pompare soldi dallo stato con la complicità degli ecologisti coglioni?
Spiega a tutti noi cone fa un aquilone a 500 metri di altezza a trascinare una nave con una rotta nord quando il vento viene da nord?
Hai mai visto delle gare di aquiloni? Vanno tutti dalla stessa parte, dalla parte del vento.
Quando tu non eri ancora nato, (anni 70) i giapponesi
hanno fatto una nave cargo a vele metalliche computerizzata, ma è stata abbandonata.
Quando capirai che questi sono tutti sistemi per pompare soldi dallo stato con la complicità degli ecologisti coglioni?
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da: exsinistro
> > ... ed è di sinistra.
> >
> >
>

> >
> > Hanno reinventato la barca a vela. Adesso manca
> > da inventare tanto vento nella direzione
> > giusta.
>
> se tu non fossi in malafede sapresti che è un
> progetto ad elevata tecnologia e ne stanno
> parlando da anni (ormai da decenni
> direi)
>
> il tuo problema è che SEI in malafede
>
Questa è la risposta massima di un quasi ingegnere INFORMATICO che di ingegneria non capisceun cazzo.
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
>

Io ci sono ma non mi considero tra gli sfigatti.
In compenso domani sera sarò ad una festa con tanta faiga del mondo della moda.
Everyone has the right to my opinion!
... ed è di sinistra.
http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_15/nav... 
Hanno reinventato la barca a vela. Adesso manca da inventare tanto vento nella direzione giusta.

Hanno reinventato la barca a vela. Adesso manca da inventare tanto vento nella direzione giusta.
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
>
> > Tutto vero quello che hai scritto, ma un
> > portatile non ha bisogno essere in "real time",
> > ha bisogno invece di far girare programmi
> > diffusi, e la maggior parte di questi programmi
> > sono solo per Win. Come "Project" ad esempio.
>
> Beh mi hai indicato uno dei programmi più
> facilmente "sostituibili". Ganttproject vale un
> Project 2005, e la parte server sostituibile con
> ProjectOpen. Non cambia un razzo. Te lo
> assicuro.
Ganttproject lo conosco, ma prova a convincere la SAIPEM oppure la BPSOLAR a cambiare programma perchè tu usi Linux.

> Altri programmi, son daccordo con te col discorso
> che hai
> detto.
Everyone has the right to my opinion!
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da:
> > > > E non cagatemi il cazzo con Linux,
> > > > professionalmente è inusabile in modo
> > > > produttivo.
> > >
> > > Non in tutti gli ambiti.
> >
> > Vero, ma nella maggior parte dei casi si.
>
> Dipende cosa devi farci. Nel tuo caso, molto
> probabilmente, lo è
> improdutivo.
>
> Ma sarà un caso, che nei pacemaker, c'è un
> microos che proviene da
> *nix.
>
> Oppure in determinati sistemi di controllo di
> elevata precisione, si usano sistemi
> *nix.
>
> Per l'ambito "utente finale" difficile che venga
> usato, anche perchè è difficilmente
> utile.
Tutto vero quello che hai scritto, ma un portatile non ha bisogno essere in "real time", ha bisogno invece di far girare programmi diffusi, e la maggior parte di questi programmi sono solo per Win. Come "Project" ad esempio.
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2101648&m_

> > >
> > > linari al tappeto

> >
> > quoto
>
> chissà se la bocca della verità fa pompini...
Pompino no, ma lecca da dio la figa.
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2101648&m_

> >
> > linari al tappeto

>
> mentre linux migliora, vista si scava la fossa da
> solo
>
> è solo questione di tempo
Vero, ma io intanto devo lavorare, cosa faccio mi iberno e torno fra 50 anni?
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
> > E non cagatemi il cazzo con Linux,
> > professionalmente è inusabile in modo
> > produttivo.
>
> Non in tutti gli ambiti.
Vero, ma nella maggior parte dei casi si.
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
> > professionalmente è inusabile in modo
> produttivo.
>
> Chissà che versione di Linux hai provato

Nessuna, mancano i programmi per un normale impiego professionale.
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da: The Animal
>
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da:
> > > e questo dimostra quanto faccia cagare vista
> >
> > No, io consiglio XP, vista purtroppo è
> > obbligatorio o quasi.
>
> perchè mai? non vedo il motivi di upgrade da xp a
> Vista, non ti obbliga nessuno, anzi XP è più
> supportato di
> Vista.
I PC nuovi hanno tutti VISTA, difficile trovare ancora XP.
> Io lo detesto come dtesto
> > OFFICE 2007, mi fanno
> > impazzire.
> >
> > Consiglio di aggiornare VISTA alla versione
> > PROFESSIONAL dalla versione base,
> che cazzo è la versione professional?

Volevo dire ULTIMATE
> ovviamente se
> > non si ha
> > XP.
> > E non cagatemi il cazzo con Linux,
> > professionalmente è inusabile in modo
> > produttivo.
>
> se non sei capace non dare la colpa ai SO
Non è questione di capacità ma di programmi e driver. Io neanche volendo potrei usare Linux
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
> e questo dimostra quanto faccia cagare vista
No, io consiglio XP, vista purtroppo è obbligatorio o quasi. Io lo detesto come dtesto OFFICE 2007, mi fanno impazzire.
Consiglio di aggiornare VISTA alla versione PROFESSIONAL dalla versione base, ovviamente se non si ha XP.
E non cagatemi il cazzo con Linux, professionalmente è inusabile in modo produttivo.
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
> a malàno?

Hanno vinto loro con l'aiuto dell'armata rossa e dei prefetti.
Everyone has the right to my opinion!
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da: The Lich
> ti dirò, che io del portatile in realtà non ci
> farei un accidente e non lo avrei neppure
> comprato se quei bastardi in facoltà mi avessero
> passato un pc su cui smanettare ad libitum per
> una decina di
> giorni.
> Quello che a me interessa è che ci possa montare
> sopra Apache 2.2.6 PHP 5.2.5 MySQL 5.0.21,
> Eclipse 3.3.1.1 e Notepad++ senza smarronarmi
> troppo con tutte le menate di
> Vista.
> Per questo motivo avrei preferito trovare un
> modello più vecchio ma con XP sp2
> sopra.
> Finito di presentare la tesi lo passerò a mio
> fratello che ci faccia la sua e giochi a NWN2 e
> lo saluterò ad
> eternum.
Per trovarlo ancora con XP devi cercarlo tra le serie professionali, delle note marche, forse DELL.
Communque con la tua laurea, difficile che tu possa farne a meno del portatile, a meno che non te lo diano aziendale, se non altro per la posta. Oramai ci si mandano le mail da una scrivania all'altra, così rimane traccia della comunicazione. Io addirittura uso una scheda UMTS per mail e assistenza in attesa del WIMAX.
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
> http://h10010.www1.hp.com/wwpc/it/it/ho/WF06b/2265

- Scritto da: Troll.Psicazzo
>
> - Scritto da:
> >
> http://h10010.www1.hp.com/wwpc/it/it/ho/WF06b/2265

Non funge il link.
Comunque dipende cosa ci devi fare.
Io per me (quasi due anni fa)ho preso un TOSHIBA serie TECRA, la serie professionale, con XP Professional, piccolo non tanto 14" 3/4, leggero 2,2Kg, perchè lo porto sempre con me nella borsa con documenti ecc.
Per scrivere, leggere, modificare programmi e disegni Autocad, interfacciare a strumenti di misura, sistemi SCADA è più che sufficiente.
Per mia figlia 6 mesi fa ho preso un HP leggero ma multimediale,(15" 16/9) lei lo usa per lavoro, deve visionare filmati, a volte registrare interviste, comunque lo usa nel campo multimediale, quindi le va bene quello.
Unica cosa ho aggiunto circa 200 per VISTA ULTIMATE che ti consiglio.
Unica cosa da considerare è la scheda grafica, meglio se non integrata nel chipset.
Everyone has the right to my opinion!
Sbagliai. 
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 15 dicembre 2007 14.30
-----------------------------------------------------------

-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 15 dicembre 2007 14.30
-----------------------------------------------------------
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
> - Scritto da: exsinistro
> > Un giornalista se non gli sta bene la linea
> > dell'editore può anche
> > andarsene.
>
> Quindi ritieni giusto che un giornalista debba
> licenziarsi per poter scrivere il suo
> pensiero?
Si, un goirnalista non è come un operaio.
> Ti rendi conto che così facendo si creano delle
> redazioni a compartimenti stagni in cui nessuno
> può allontanarsi dall'opinione dell'editore in
> qualsiasi materia e ogni volta che vuole farlo
> deve licenziarsi e passare alla
> concorrenza?
Non è quello che voi pensate che succeda nei giornali e nelle TV non di sinistra?
> Ti rendi conto che è impossibile che una persona
> abbia la stessa visione delle cose di un'altra su
> qualunque
> argomento?
Vale sempre e per tutti.
> Perché ci si lamenta allora del TG4 in cui vale
> solo ed unicamente l'opinione di Fede e guai se
> sgarri? È a questo genere di "informazione" che
> vuoi
> arrivare?
Io non mi lamento del TG4, semplicemente non mi interessa e non lo guardo.
> Un'informazione controllata dai potenti, in cui
> solo chi ha sufficienti risorse per mettere in
> piedi (o acquistare) un giornale può dire la
> sua.
>
> Questa ti sembra "libera informazione"? Libera
> solo fintanto che è in linea con l'opinione del
> tuo
> padrone...
E' esattamente quello che succede da tutte le parti, sopratutto nei giornali e nelle TV di sinistra. (per non parlare dei paesi comunisti)
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 15 dicembre 2007 14.15
-----------------------------------------------------------
> - Scritto da: exsinistro
> > Un giornalista se non gli sta bene la linea
> > dell'editore può anche
> > andarsene.
>
> Quindi ritieni giusto che un giornalista debba
> licenziarsi per poter scrivere il suo
> pensiero?
Si, un goirnalista non è come un operaio.
> Ti rendi conto che così facendo si creano delle
> redazioni a compartimenti stagni in cui nessuno
> può allontanarsi dall'opinione dell'editore in
> qualsiasi materia e ogni volta che vuole farlo
> deve licenziarsi e passare alla
> concorrenza?
Non è quello che voi pensate che succeda nei giornali e nelle TV non di sinistra?
> Ti rendi conto che è impossibile che una persona
> abbia la stessa visione delle cose di un'altra su
> qualunque
> argomento?
Vale sempre e per tutti.
> Perché ci si lamenta allora del TG4 in cui vale
> solo ed unicamente l'opinione di Fede e guai se
> sgarri? È a questo genere di "informazione" che
> vuoi
> arrivare?
Io non mi lamento del TG4, semplicemente non mi interessa e non lo guardo.
> Un'informazione controllata dai potenti, in cui
> solo chi ha sufficienti risorse per mettere in
> piedi (o acquistare) un giornale può dire la
> sua.
>
> Questa ti sembra "libera informazione"? Libera
> solo fintanto che è in linea con l'opinione del
> tuo
> padrone...
E' esattamente quello che succede da tutte le parti, sopratutto nei giornali e nelle TV di sinistra. (per non parlare dei paesi comunisti)
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 15 dicembre 2007 14.15
-----------------------------------------------------------
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da:
> Per quanto possa essere condivisibile utilizzare
> gente competente di ogni paese piuttosto che i
> deficienti politici italiani, non cambierebbe un
> cazzo. O meglio, cambierebbe poco. Il problema
> non sta nei singoli, il problema sta nel sistema
> italia, marcio fino al midollo. Per cambiarlo
> occorrono persone valide sì, ma anche due
> coglioni di acciaio e molto potere concentrato in
> poche
> persone.
Ok, anche reperibili all'estero.
Everyone has the right to my opinion!
- Scritto da: The Lich
>
> propongo di importare Zapatero
>
Ci sto. Zapatero ha fatto sparare sui clandestini.
Everyone has the right to my opinion!
... di quanto siano coglioni questi?
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=71381 
Le sorti de L'Unità mobilitano la politica
La vicenda de "L'Unità", del probabile passaggio della maggioranza della proprietà alla famiglia Angelucci, editori di "Libero" e del "Riformista", e lo sciopero proclamato dai giornalisti per venerdì 14 hanno provocato numerose reazioni e prese di posizione del mondo politico e giornalistico.
I GARANTI L'ex direttore Furio Colombo annuncia che la "Carta dei Valori e dei Diritti" proposta dal Comitato di redazione dell'Unità insieme a un Comitato dei Garanti è pronta e attende soltanto la firma dei suoi estensori: Furio Colombo, Alfredo Reichlin e Clara Sereni.
I garanti, ma de che?
«La Carta - spiega Colombo - esiste ed è un documento mite e normale. L'Unità deve continuare a essere e a fare quello che faceva, di seguire il suo percorso di libertà e di autonomia. E i giornalisti chiedono di non essere usati in relazione a un cambio di editore. Uno scrittore non cambia il suo modo di scrivere a seconda della società editrice che lo pubblica, qualunque essa sia. Un autore è libero e tale deve rimanere».
Un giornalista se non gli sta bene la linea dell'editore può anche andarsene.
Colombo fa notare l'anomalia alla base dell'operazione Angelucci all'Unità, sottolineata più volte dal comitato di redazione del giornale che ha indetto per venerdì 14 dicembre una giornata di sciopero: «È sorprendente che l'editore di Libero, giornale rispettabile ma fieramente di destra, sia anche l'editore dell'Unità, giornale rispettabile ma fieramente di sinistra. Tutto questo suscita ovviamente interrogativi». Ma, «non vogliamo fare alcun processo all'editore», solo «essere liberi in maniera dignitosa e non oltraggiosa» , dice proprio in riferimento a Libero.
Se mai gli interrogativi se li pongono anche i giornalisti di Libero.
Colombo infine giudica difficile che a questo punto nel pacchetto societario possano entrare altri soci in modo che la famiglia Angelucci, attraverso la Tosinvest, non sia l'unica padrona della testata. «Sarebbe stato certamente meglio che ci fosse stata una cordata - conclude - piuttosto che la disponibilità totale di un unico soggetto. Ma devo dire che ora non mi sembra perseguibile un'ipotesi diversa da quella in campo».
E con chi se la prende? Dovrebbe prendersela con se stesso e quei coglioni e coglione di questo articolo.
LA POLITICA In campo politico interviene Piero Fassino: «L'Unità ha accompagnato per decenni ogni battaglia di libertà, di giustizia, di emancipazione, di civiltà. È stata una voce preziosa per la democrazia italiana e deve continuare ad esserlo», afferma in una nota. «È dunque giusto - prosegue - sollecitare chi ne assume la proprietà ad assicurare che una storia giornalistica, culturale e politica così ricca possa continuare a servire l'Italia».
Questo si, è un diritto chiedere questo, ma non è un dovere per l'editore assecondarlo.
Per tutto quel che segue nell'atricolo:
Invece di cianciare a vanvera questi coglioni di serie B dovrebbero cacciare i
soldi.
Bene ho detto la mia.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 15 dicembre 2007 13.00
-----------------------------------------------------------

Le sorti de L'Unità mobilitano la politica
La vicenda de "L'Unità", del probabile passaggio della maggioranza della proprietà alla famiglia Angelucci, editori di "Libero" e del "Riformista", e lo sciopero proclamato dai giornalisti per venerdì 14 hanno provocato numerose reazioni e prese di posizione del mondo politico e giornalistico.
I GARANTI L'ex direttore Furio Colombo annuncia che la "Carta dei Valori e dei Diritti" proposta dal Comitato di redazione dell'Unità insieme a un Comitato dei Garanti è pronta e attende soltanto la firma dei suoi estensori: Furio Colombo, Alfredo Reichlin e Clara Sereni.
I garanti, ma de che?
«La Carta - spiega Colombo - esiste ed è un documento mite e normale. L'Unità deve continuare a essere e a fare quello che faceva, di seguire il suo percorso di libertà e di autonomia. E i giornalisti chiedono di non essere usati in relazione a un cambio di editore. Uno scrittore non cambia il suo modo di scrivere a seconda della società editrice che lo pubblica, qualunque essa sia. Un autore è libero e tale deve rimanere».
Un giornalista se non gli sta bene la linea dell'editore può anche andarsene.
Colombo fa notare l'anomalia alla base dell'operazione Angelucci all'Unità, sottolineata più volte dal comitato di redazione del giornale che ha indetto per venerdì 14 dicembre una giornata di sciopero: «È sorprendente che l'editore di Libero, giornale rispettabile ma fieramente di destra, sia anche l'editore dell'Unità, giornale rispettabile ma fieramente di sinistra. Tutto questo suscita ovviamente interrogativi». Ma, «non vogliamo fare alcun processo all'editore», solo «essere liberi in maniera dignitosa e non oltraggiosa» , dice proprio in riferimento a Libero.
Se mai gli interrogativi se li pongono anche i giornalisti di Libero.
Colombo infine giudica difficile che a questo punto nel pacchetto societario possano entrare altri soci in modo che la famiglia Angelucci, attraverso la Tosinvest, non sia l'unica padrona della testata. «Sarebbe stato certamente meglio che ci fosse stata una cordata - conclude - piuttosto che la disponibilità totale di un unico soggetto. Ma devo dire che ora non mi sembra perseguibile un'ipotesi diversa da quella in campo».
E con chi se la prende? Dovrebbe prendersela con se stesso e quei coglioni e coglione di questo articolo.
LA POLITICA In campo politico interviene Piero Fassino: «L'Unità ha accompagnato per decenni ogni battaglia di libertà, di giustizia, di emancipazione, di civiltà. È stata una voce preziosa per la democrazia italiana e deve continuare ad esserlo», afferma in una nota. «È dunque giusto - prosegue - sollecitare chi ne assume la proprietà ad assicurare che una storia giornalistica, culturale e politica così ricca possa continuare a servire l'Italia».
Questo si, è un diritto chiedere questo, ma non è un dovere per l'editore assecondarlo.
Per tutto quel che segue nell'atricolo:
Invece di cianciare a vanvera questi coglioni di serie B dovrebbero cacciare i
soldi.
Bene ho detto la mia.

-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 15 dicembre 2007 13.00
-----------------------------------------------------------
Everyone has the right to my opinion!