- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: gian_d
> Il fascismo era più "metodo" che "credo", non lo
> dico io ma Giorgio Galli ed altri eminenti
> studiosi. Certo, la pratica della violenza e dei
> metodi repressivi (anche nell'educazione) non è
> solo fascista, ma il mio riferimento era a
> genitori che, fascisti convinti o semi-convinti o
> non-convinti, sono stati formati in quell'epoca e
> con quei metodi, e anche loro malgrado ne hanno
> assorbito lo spirito repressivo.
mah... non mi sembra che la punizione corporale l'abbiano inventata i fascisti
> Caro Gian, vale anche per te la risposta che ho
> dato ad Avve: ragionamenti che in teoria non
> fanno una grinza, ottime considerazioni ben
> argomentate... da Saggio, appunto, ma
> sfortunatamente i Saggi in genere ben poco
> possono contro la violenza. La forza si contrasta
> con altrettanta forza, è una legge naturale! Le
> chiacchiere umanitarie e il buonismo, anche se
> ben argomentati, IMHO non servono a nessuno.
No, non lo so
non sto trollando, con quella frase voglio solo dire che ho parecchi dubbi in proposito, prima ho fatto delle considerazioni in base a come la penso, ma sinceramente non so dire cosa è meglio fare
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da: hostwaldo
>
>
> Aah, ecco il vero punto dolente, caro Gian!
>
> Rincresce dover ammettere che quell'educazione,
> che probabilmente la nostra generazione ha
> considerato "fascista" perché improntata alla
> "repressione" e non al "dialogo", non era poi del
> tutto priva di fondamento educativo.
Non credo che il "metodo" possa essere assimilato ad un credo politico. Fondamentalmente non sono d'accordo con questo metodo soprattutto se è gratuito. Però quando ci vuole ci vuole come mezzo estremo.
In ogni caso è una questione di autorità del genitore: non nel senso di padre-padrone quanto nella capacità di farsi valere nella sua funzione educativa. Ci sono genitori che non hanno mai alzato un dito sui propri figli eppure hanno una forte autorità e un forte ascendente nei confronti dei figli.
Sono i migliori genitori e i figli sono ottime persone.
Mio padre non era certo il migliore dei genitori, aveva parecchi difetti e parecchie contraddizioni, ma non mi ha mai perso di vista e mi ha permesso di acquisire quel senso di autoresponsabilità già dall'adolescenza. Ho preso ciappellotti da piccolo (non mi ha mai massacrato di botte), forse gli ultimi li ho presi a 13-15 anni, non ricordo, ma sempre per le solite scemenze che si combinano da ragazzini.
Dall'adolescenza in poi non ho più avuto problemi di alcun genere e pur essendo figlio di un carabiniere (e abbastanza severo per giunta) ho scoperto che dai 15-16 anni godevo di molte più libertà di tanti miei coetanei.
> Anch'io, come te, avevo paura delle botte di mio
....
> viziati e annoiati a caccia di emozioni e di
> sfide, mi domando se quell'educazione che ho
> giudicato negativamente fosse poi del tutto
> sbagliata: ti dirò, incomincio ad avere seri
> dubbi sulla totale negatività di quei metodi!
Si è semplicemente passati da una condizione di marcata severità ad una di totale lassismo. Ripeto, le botte non servono se non in casi eccezionali, ma non si può fare a meno di educare.
Nel mio lavoro è normale fare delle "correlazioni" tra genitori e figli e purtroppo mi capita spesso di arrivare alla constatazione che il calcio in cu*o lo merita spesso il genitore più che il figlio
- Scritto da: avvelenato
> l'educazione di quei tempi era primitiva, ma nel
> desiderio di civilizzazione e razionalizzazione
> si è deciso di demolire tutto ciò che era proprio
> di quella generazione, senza rimpiazzarlo con
> qualcosa di fondamentalmente più efficace. Ciò
> che serve adesso non è tornare su quei passi, ma
> colmare il vuoto che fu lasciato ai tempi, quando
> si tolsero dei poteri agli educatori, senza darne
> altri differenti ma equivalenti.
Perfettamente d'accordo
- Scritto da: avvelenato
> Ma perderci l'estate lavorando per pagare questa
> cifra, per un ragazzo abituato a viver di
> mancette e di soldi altrui, è un'ottima punizione
> e un insegnamento di vita.
Non è detto, potrebbe anche essere un'esperienza di cui vantarsi.
Chissà invece quanto potrebbe essere fruttuosa scaricare il risarcimento (o parte di essi) sulla paghetta. Penso che sarebbe molto più efficace.
- Scritto da: shevathas
>
> - Scritto da: Anonimo
> > i cinque stronxetti delinquentelli
> > che hanno allagato il Parini.
> > Condannati, si fa per dire, ai
> > servizi sociali.
>
> dipende, se l'affidamento ai servizi sociali
> significa farsi venire i calli alle mani e capire
> cosa significa lavorare può essere un'esperienza
> positiva, altrimenti se rimane semplicemente un
> chiaccherificio non serve a niente, anzi potrebbe
> incentivare altri visto che il prezzo da pagare
> sono semplicemente un paio di chiacchere.
> La deverità della "punizione" serve anche a farti
> capire la gravità dell'azione compiuta.
In linea di massima sì, però le reazioni individuali variano. Conosco ragazzi per i quali la severità della punizione è controproducente e invece si è ottenuto di più con la "chiacchera". Si trattava però di ragazzi emarginati che vivono una situazione personale molto diversa da quella di uno studente del Parini.
Trattandosi di studenti del Parini non devono essere certo i ragazzi che ho io ma al contrario ragazzini viziati e tenuti nella bambagia e in quel caso probabilmente una punizione severa può essere educativa nel vero senso della parola. Cmq nella mia scuola non sono mai arrivati a compiere atti vandalici di questa portata pur trattandosi spesso di ragazzi molto più "difficili"
>
> Comunque credo che la condanna migliore sia
> l'invio del conto dei danni alle famiglie...
Più che giusto: il comportamento di un ragazzo è spesso il riflesso dell'incapacità dei propri genitori. Prima di educare i ragazzi è dunque il caso di educare i genitori a rendere i propri figli più responsabili.
E in questo caso non c'è buonismo che tenga, specie quando i genitori si possono permettere di sborsare la pecunia per rimediare alle cazzate combinate dai propri figli.
Se io avessi combinato una cosa del genere mio padre mi avrebbe massacrato di botte. E sicuramente non ho mai fatto una cosa del genere anche per paura delle botte di mio padre.
> Riguardo poi alla promozione non sarei molto
> d'accordo, se la scuola deve educare e giudicare
> la tua maturità è anche giusto che la condotta
> venga presa in considerazione nel giudicare se un
> ragazzo è maturo per poter passare alla classe
> successiva, ovviamente se la scuola non deve
> educare ma semplicemente riempirti la testa di
> concetti e chiacchere il mio discorso decade alla
> grande.
La scuola deve educare, specie se si tratta di colmare una lacuna della famiglia. Io sarei stato per la bocciatura perché il primo obiettivo che si pone la scuola è l'educazione alla convivenza e al rispetto degli altri e dei beni comuni e privati.
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> >
> > - Scritto da: Anonimo
> > > i cinque stronxetti delinquentelli
> > > che hanno allagato il Parini.
> > > Condannati, si fa per dire, ai
> > > servizi sociali. Dovranno rendersi
> > > socialmente utili e "discutere" su
> > > quanto hanno combinato. Balle!
> > > In pratica, per un anno andranno
> > > avanti a chiacchierare a vanvera
> > > senza fare un cazzo.
> > >
> > > Grazie sinistra, buonisti del cazzo!

> >
> > Che c'entra la sinistra? Fosse dipeso da noi li
> > avremo mandati a fare una stagione di studio in
> > un kolkoz in Siberia e fatto ripetere l'anno.
> >
> > Grazie capitalisti del cazzo

> >
> > Ivan Peribosk
>
> Grande Gian!

- Scritto da: Pulsar
>
> - Scritto da: casteredandblue
> >
> >
> > - Scritto da: gian_d
> > >
> > > - Scritto da: Pulsar
> > > > Stasera trollo da loggato:D
> > >
> > > Fallo da anonimo, che la faccia di Motumbo mi
> > > mette in soggezione

> >
> > In effetti non c'è gusto a trollare da loggato.
> > Credo sia addirittura una palese violazione del
> > primo comandamento della bibbia dei TopoCani
>
> >
> > ...

>
> Beh dipende, quando il GMT è fuori per affari o
> per vacanza si può approfittare, se poi qualcuno
> gli porta la spia oltre a dire che "chi fa la
> spia non è figlio di Maria" mi arrangio con un
> "no, non lo so"
Veramente mi si è rivelato con un Toc
- Scritto da: Pulsar
> Stasera trollo da loggato:D
Fallo da anonimo, che la faccia di Motumbo mi mette in soggezione
- Scritto da: Anonimo
> ...è la trasmissione dei testimoni di Geova?
No, non lo so.
Però ci sono sicuramente dei testimoni di Genova che lo guardano
- Scritto da: Pulsar
>
> - Scritto da: gian_d
> >
> > - Scritto da: Pulsar
> > >
> > > - Scritto da: Anonimo
> > > > ...è la trasmissione dei testimoni di Geova?
> > >
> > > beh allora ci vuol qualcuno che faccia il
> > giudice
> > > e gli avvocati e gli imputati e...
> >
> > Bruno li fa tutti

>
> E' il nome di Avve?

No, Bruno Lambretta, il più grande troll di RAI 1
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: gian_d
> >
> > - Scritto da: Anonimo
> > >
> > > - Scritto da: gian_d
> > > >
> > > > - Scritto da: Anonimo
> > > > > hai ragione, il belloccio non ha niente
> > sugli
> > > > > occhi, è già strabico di suo
> > > >
> > > > Ma se mi ricorda il Bibolotti!
> > >
> > > Dopo il NO ai brevetti il Bibo s'è eclissato
> > > completamente, sarà un caso?
> >
> > No, è a portaaporta
>
> col Pierotti?
Chi è il pierotti?
- Scritto da: Pulsar
>
> - Scritto da: gian_d
> >
> > - Scritto da: Anonimo
> > >
> > > - Scritto da: Anonimo
> > > > link?
> > >
> > >

> >
> > Devo esserci già stato, è colorato in fucsia
>
> Non è che lo confondi col sito di "Uniti si
> Vince"?:D
No, mi riferisco al LINK
Su uniti si vince ho smesso di andarci da parecchio: ogni volta che lo aprivo mi venivano degli strani capogiri
- Scritto da: Anonimo
>
> - Scritto da: Anonimo
> > link?
>
>

Devo esserci già stato, è colorato in fucsia
- Scritto da: Anonimo
> hai ragione, il belloccio non ha niente sugli
> occhi, è già strabico di suo
Ma se mi ricorda il Bibolotti!
