Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: malvagia
> >
> > - Scritto da:
> > > http://www.diritticivili.it/ultimissime.htm

> >
> >
> > Non c'è parola meno appropriata di "grazia"
> > associabile alla
> > Franzoni.
> >
> > Quella stronza già si è fatta un sacco di soldi
> e
> > pubblicità fino ad
> > ora...
> >
>
> La colpa è dei media.
In larga misura, ma non solo dei media...
Proc di Catania
- Scritto da:
> http://www.diritticivili.it/ultimissime.htm

Non c'è parola meno appropriata di "grazia" associabile alla Franzoni.
Quella stronza già si è fatta un sacco di soldi e pubblicità fino ad ora...
Proc di Catania
- Scritto da:
> http://home.uni-one.nl/plein/jon/Leefstijlen/Itali

>
> 1. Virtuale
>
> ”Passo un sacco di tempo davanti al
> computer. Ci sono tanti siti web con belle foto.
> Scelgo le migliori e le salvo. Nella realtà non è
> possibile raggiungere queste sensazioni estetiche
> ed erotiche, ma con il computer lo diventa. Nella
> realtà non posso parlare dei miei sentimenti,
> nelle chat sì. Così facendo posso vivere al
> meglio il mio stile di vita, i miei gusti e le
> mie
> preferenze.”
>
>
> 2. Le bambole
>
> Quando si fa visita a certe persone, si scopre
> un bambino che gioca col Lego o la nave pirata.
> Oppure ce n’è uno piccolo con vestiti
> graziosi, seduto su una sedia o sulle ginocchia
> di qualcuno. Mmmm... ”Ehi, tu!” Oh,
> oh... Non è un bambino, ma una bambola!
> Bellissima e realistica!
>
>
> ”Sì, sono solo fantasie, ma comportandomi
> così sono più o meno in grado di vivere come
> voglio. Posso manifestare i miei desideri, dar
> loro una forma. Così facendo mi rilasso
> completamente. Non faccio del male a
> nessuno”.
>
>
>
> ”Ma i tuoi ospiti non pensano sia
> insolito?”
>
>
> ”No no, trovano la cosa buffa o anche
> graziosa. Io sono semplicemente un collezionista
> di bambole. Mi piacerebbe avere bambini, ma per
> una ragione o per l’altra non ne ho. Sai,
> sono un po’
> timido...”
>
>
> 3. Passatempi
>
> Si può vivere “largamente” se si
> hanno hobby. Ce ne sono tanti: la musica,
> l’arte, i treni e le locomotive a vapore,
> il disegno e la pittura, il collezionismo, e via
> di seguito. C’è sempre qualcosa da fare,
> qualcosa a cui dedicare le proprie energie.
> Com’è logico, si possono incontrare bambini
> con lo stesso hobby ad un circolo o a un mercato
> di collezionisti.
>
>
> In tal caso il contatto è del tutto naturale,
> perché è l’attività, e non il bambino, ad
> essere al centro. I contatti sono neutri e
> rimangono tali. Non c’è alcun pericolo né
> alcun male e si può vivere felicemente con tali
> contatti e
> attività.
>
>
> 4. Sport
>
> Praticare sport è un eccellente modo per stare
> assieme tra adulti e bambini in maniera naturale.
> Molti sono allenatori sportivi. Li tiene occupati
> e ne sono felici. Un’associazione sportiva
> è una sorta di ”casa” per i suoi
> membri: non passano una serata da
> soli.
>
>
> 5. Giochi e amicizie spontanee
>
> “Ho un piccolo amico e spesso e volentieri
> ce ne andiamo a spasso assieme. Facciamo vari
> giochi e svolgiamo molte attività insieme. Io
> vado a trovarlo a casa sua e lo stesso fa lui con
> me. Oppure andiamo in posti tipo piscina ecc.
> ecc.
>
>
> I genitori mi accettano come il suo amico più
> grande. Hanno fiducia in me e non gli darò mai
> ragione di dubitarne.
>
>
> Non assumo mai il ruolo di educatore o di figura
> autoritaria, non è la mia funzione. Non voglio
> essere un educatore, voglio mantenere la
> parità”.
>
>
> 6. Le attenzioni
>
> Altri scelgono come metodo di approccio quello di
> dedicare attenzioni. Lavorano come insegnanti o
> assistenti all’infanzia, oppure sono
> genitori adottivi. Hanno la responsabilità per
> una parte delle cure. Sono educatori o
> accompagnatori, il che implica un certo grado di
> vicinanza, ma anche una certa distanza. Dividono
> la responsabilità con un gruppo, un capo, un
> custode o i genitori.
>
>
> Spesso queste persone hanno un talento naturale
> per frequentare e stare insieme a bambini a volte
> indisciplinati, perché per questi bambini nutrono
> un amore genuino che proviene dall’intimo.
> Senza queste persone, le istituzioni per
> l’assistenza ai giovani non potrebbero mai
> prosperare. La scelta di dedicarsi
> all’infanzia viene da dentro ed è in
> armonia con i loro sentimenti più profondi. È
> anche per questo che hanno le energie
> indispensabili per questo lavoro. Sono felici di
> svolgerlo, ed è raro trovarli iperstressati o
> “fusi”.
>
>
> 7. Famiglia
>
> “Voglio molto bene ai miei figli. Con mia
> moglie ci alterniamo per prendercene cura. Di
> preferenza sto assieme a moglie e figli. Per il
> mio tempo libero non ho bisogno di un bar o una
> squadra di calcio, a meno che mio figlio intenda
> far parte di una squadra. Gioco e faccio baldoria
> coi bambini da padre amichevole. Condividiamo la
> vasca da bagno e i bambini amano infilarsi nel
> nostro letto”.
>
>
> “No, non è questione di sessualità,
> certamente no. Fare la doccia è fare la doccia e
> nient’altro”.
>
>
> “Sono molti i bambini a cui piace venire a
> giocare qui, e anche spesso. A volte ho avuto
> problemi, per esempio alcuni genitori hanno visto
> che stavo giocando anch’io e non sempre mi
> tenevo a distanza. Alcuni di loro si sono fatti
> sospettosi, e talvolta hanno vietato ai loro
> figli di venire
> qui”.