io non ci tornerei per nulla al mondo.
dal 12 dicembre ad oggi ho istallato (in casa, gratuitamente) 76 pc con linux ad altrettanti amici vittime dei dialers. ne sono tutti entusiasti. prima di istallare le copie ho chiesto loro di utilizzare prima la distribuzione live dyne:bolic, che non va istallata. provata la dyne:bolic per una settimana tutti mi hanno chiesto la mandrake e la slack su 2 partizioni con /home in comune.
secondo me un software close non potrà mai essere considerato sicuro; qualcosina di nascosto c'è sempre e di certo qualche milione di sviluppatori volontari linux sono certamente meglio di un migliaio di sviluppatori stipendiati microzozz
dal 12 dicembre ad oggi ho istallato (in casa, gratuitamente) 76 pc con linux ad altrettanti amici vittime dei dialers. ne sono tutti entusiasti. prima di istallare le copie ho chiesto loro di utilizzare prima la distribuzione live dyne:bolic, che non va istallata. provata la dyne:bolic per una settimana tutti mi hanno chiesto la mandrake e la slack su 2 partizioni con /home in comune.
secondo me un software close non potrà mai essere considerato sicuro; qualcosina di nascosto c'è sempre e di certo qualche milione di sviluppatori volontari linux sono certamente meglio di un migliaio di sviluppatori stipendiati microzozz
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
> > e che esistano coraggiosi gestori
> > di radio clandestine, magari sui servers
> > localizzati in paesi ancora liberi nei
> quali
> > brevetti e diritti d'autore non esistano
> > (come il brasile, paese non comunista)
>
> Perchè dici queste "stupidaggini"? perchè
> bisogna sempre ricorrere al clandestino?
stupidaggini? sono le mie idee. se fossi democratico le rispetteresti, anche senza condividerle.
clandestino vuol dire libero, non controllabile e che non subisca censure e ricatti per il rinnovo della licenza
> Siamo in un paese democratico, si eleggono i
> rappresentanti del popolo che discutono le
> leggi, ognuno fa la sua proposta e la legge
> che viene approvata ce la teniamo!!! Mio
> dio, i nostri avi si sono scannati per
> liberarci dagli oppressori ed instaurare uno
> stato libero e democratico, sono ricorsi
> alla clandestinità per darci la libertà ed
> ora noi ci caghiamo sopra! PERCHE'?????? Chi
> ti vieta di fare una radio non clandestina e
> di dire quello che pensi? essere contrario
> ad una cosa o ad una persona non significa
> che devi ricorrere alla clandestinità perchè
> il tuo intento è quello di offenderla!
sei convinto di quello che dici? a me sembra che non siamo liberi
> > di radio clandestine, magari sui servers
> > localizzati in paesi ancora liberi nei
> quali
> > brevetti e diritti d'autore non esistano
> > (come il brasile, paese non comunista)
>
> Perchè dici queste "stupidaggini"? perchè
> bisogna sempre ricorrere al clandestino?
stupidaggini? sono le mie idee. se fossi democratico le rispetteresti, anche senza condividerle.
clandestino vuol dire libero, non controllabile e che non subisca censure e ricatti per il rinnovo della licenza
> Siamo in un paese democratico, si eleggono i
> rappresentanti del popolo che discutono le
> leggi, ognuno fa la sua proposta e la legge
> che viene approvata ce la teniamo!!! Mio
> dio, i nostri avi si sono scannati per
> liberarci dagli oppressori ed instaurare uno
> stato libero e democratico, sono ricorsi
> alla clandestinità per darci la libertà ed
> ora noi ci caghiamo sopra! PERCHE'?????? Chi
> ti vieta di fare una radio non clandestina e
> di dire quello che pensi? essere contrario
> ad una cosa o ad una persona non significa
> che devi ricorrere alla clandestinità perchè
> il tuo intento è quello di offenderla!
sei convinto di quello che dici? a me sembra che non siamo liberi
il comunismo ha anche i suoi lati positivi: sanità, scuola e servizi pubblici funzionano perchè pubblici (basti vedere come cuba riesce a sopravvivere all'embargo vantando i minori tassi di mortalità infantile, analfabetismo, disoccupazione e suicidi mondiali) , ma questo non c'entra col discorso.
internet e i suoi servizi (tra i quali la radio) sono nati come struttura militare, si sono civilizzati (il contrario di militare è civile) e hanno conosciuto nel 1997 il massimo della libertà di comunicazione.
ora stanno regredendo a servizi commerciali non più basati sulla passione idealista di coloro che hanno fatto di internet la comunità della libertà e quindi senza libertà.
basti vedere in italia a cosa stanno portando i tagli su sanità, scuola e servizi pubblici (che ci hanno degradato da utenti a clienti) per capire a cosa sta regredendo la rete, ormai in mano a spammers, wormers e dialers.
chissà se un domani la rete potrà tornare ad essere un luogo libero e la terra umn posto nel quale la cultura sia di tutti e non dei capricci finanziari degli editori (gli autori, in genere, prendono solo le briciole, alle quali credo che i veri autori (quelli di cultura e non di prodotti commerciali) rinuncerebbero con piacere in cambio della libera diffusione).
spero di non assistere ad un flame e di non subire reazioni ostracistiche alle mie opinioni e che esistano coraggiosi gestori di radio clandestine, magari sui servers localizzati in paesi ancora liberi nei quali brevetti e diritti d'autore non esistano (come il brasile, paese non comunista)
internet e i suoi servizi (tra i quali la radio) sono nati come struttura militare, si sono civilizzati (il contrario di militare è civile) e hanno conosciuto nel 1997 il massimo della libertà di comunicazione.
ora stanno regredendo a servizi commerciali non più basati sulla passione idealista di coloro che hanno fatto di internet la comunità della libertà e quindi senza libertà.
basti vedere in italia a cosa stanno portando i tagli su sanità, scuola e servizi pubblici (che ci hanno degradato da utenti a clienti) per capire a cosa sta regredendo la rete, ormai in mano a spammers, wormers e dialers.
chissà se un domani la rete potrà tornare ad essere un luogo libero e la terra umn posto nel quale la cultura sia di tutti e non dei capricci finanziari degli editori (gli autori, in genere, prendono solo le briciole, alle quali credo che i veri autori (quelli di cultura e non di prodotti commerciali) rinuncerebbero con piacere in cambio della libera diffusione).
spero di non assistere ad un flame e di non subire reazioni ostracistiche alle mie opinioni e che esistano coraggiosi gestori di radio clandestine, magari sui servers localizzati in paesi ancora liberi nei quali brevetti e diritti d'autore non esistano (come il brasile, paese non comunista)
- Scritto da: avvelenato
> - Scritto da: Anonimo
> > E cosi' anche quest'altra possibilita' ci
> > comunicare diventera' un business... Se
> > fin'ora tante piccole realta' si erano
> > potute permettere di effettuare delle
> > piccole trasmissioni in streaming, ora
> > saranno obbligate a fare i conti con
> > l'ennesimo "permesso a.."
> >
> > "...sono oggi attive 1.250 realtà in
> licenza
> > che nel 2002 hanno registrato ritorni
> > economici pari a 8 milioni di dollari..."
> ma
> > e' questo l'importante...
> >
> > Saluti
>
> sbagli posto per questo commento.
>
> questa sarebbe stata un'osservazione
> corretta nel periodo del far-west digitale,
> dove chiunque poteva mettere mp3 nei suoi
> siti e chiunque poteva aprirsi la sua
> web-radio.
>
> (considerazione personale: figata.)
quello che chiami far west digitale è la oramai perduta libertà del web, che diventerà sempre meno libero e più privato finchè verrà gestito dagli adepti del dio denaro
> poi è arrivata fresca fresca la riaa (e sue
> sorelline degli altri stati),e hanno imposto
> licenze così care che per la misera audience
> che avevano le web-radio, per i loro
> introiti pari a zero (nessuna aveva
> pubblicità), e tante altre questioni alle
> quali potete arrivare da soli, sono state
> troncate.
appunto
> invece adesso 'sto provvedimento è d'aiuto a
> quei pochi che sono resistiti o che in
> qualche modo hanno potuto entrare nel giro:
> potranno aumentare la loro audience a
> dismisura, senza dover aumentare le tariffe.
bah, non ci credo
> fico neh?
boh
> avvelenato che a volte pensa come sia
> strano che magari agli antipodi di Legnano
> ci possa essere qualcuno sintonizzato sulla
> versione web di RadioLupoSolitario
cosa c'è di strano? la cultura dovrebbe essere di tutti.
se non vi fossero assurde limitazioni, e società assurde come la siae, lo sarebbe per davvero