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il 2022-02-20 04:52:50.0 alle 2022-02-20 04:52:50.0
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> > Scritto da:
> > > Da qualche parte, in un contenitore qui, lì o là, c'è una bottiglietta di succo di frutta. L'avevo messa lì dentro dicendo: quando mi laureo lo bevo.
> >
> > Devi berla. Falla bollire per diverse ore.Moriranno quasi tutti i batteri tranne i termofili. Portala in un ristorante che abbia un abbattitore e chiedigli se può metterla in abbattitore e moriranno anche i batteri termofili.
> >
> > Alla fine sarai sicuro di poterla bere e ritenerti un uomo d onore che mantiene la parola e porta a compimento tutto.
> >
> > Alla fine potrai dire Elohim Elohim tutto è compiuto.
>
> Non può avere batteri, è sigillata, ma ormai questa bottiglietta avrà 20-30 anni. Credo che la terrò così com'è, a monito perpetuo della futilità e inutilità di pianificare.
A proposito: dovrei avere anche del Passito di Pantelleria messo da parte col proposito di fargli la festa dopo la laurea, questo sì che dovrebbe essere bevibile
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> > > Da qualche parte, in un contenitore qui, lì o là, c'è una bottiglietta di succo di frutta. L'avevo messa lì dentro dicendo: quando mi laureo lo bevo.
> >
> > Devi berla. Falla bollire per diverse ore.Moriranno quasi tutti i batteri tranne i termofili. Portala in un ristorante che abbia un abbattitore e chiedigli se può metterla in abbattitore e moriranno anche i batteri termofili.
> >
> > Alla fine sarai sicuro di poterla bere e ritenerti un uomo d onore che mantiene la parola e porta a compimento tutto.
> >
> > Alla fine potrai dire Elohim Elohim tutto è compiuto.
>
> Non può avere batteri, è sigillata, ma ormai questa bottiglietta avrà 20-30 anni. Credo che la terrò così com'è, a monito perpetuo della futilità e inutilità di pianificare.
A proposito: dovrei avere anche del Passito di Pantelleria messo da parte col proposito di fargli la festa dopo la laurea, questo sì che dovrebbe essere bevibile
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il 2022-02-20 04:51:03.0 alle 2022-02-20 04:51:03.0
> > Voi?
> >
> > Mi sembra che la vita non abbia senso.
> >
> > Se il senso della vita è coltivare relazioni umane non ha senso perchè sono tutti delle merde, egoiste, sleali, irriconoscenti, ipocrite, vipere che si fingono amici per usarti quando poi vorrebbero distruggerti per invidia o competizione.
> >
> > Quindi per cosa si vive?Per guardare da soli i tramonti?
>
> È già qualcosa: pensa a chi non può vedere.
E comunque: per cosa si vive? Si vive perché i tuoi genitori hanno ciulato, fiduciosi nel futuro come quando ho messo da parte quel succo di frutta.
> >
> > Mi sembra che la vita non abbia senso.
> >
> > Se il senso della vita è coltivare relazioni umane non ha senso perchè sono tutti delle merde, egoiste, sleali, irriconoscenti, ipocrite, vipere che si fingono amici per usarti quando poi vorrebbero distruggerti per invidia o competizione.
> >
> > Quindi per cosa si vive?Per guardare da soli i tramonti?
>
> È già qualcosa: pensa a chi non può vedere.
E comunque: per cosa si vive? Si vive perché i tuoi genitori hanno ciulato, fiduciosi nel futuro come quando ho messo da parte quel succo di frutta.
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il 2022-02-20 04:49:01.0 alle 2022-02-20 04:49:01.0
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> > Da qualche parte, in un contenitore qui, lì o là, c'è una bottiglietta di succo di frutta. L'avevo messa lì dentro dicendo: quando mi laureo lo bevo.
>
> Devi berla. Falla bollire per diverse ore.Moriranno quasi tutti i batteri tranne i termofili. Portala in un ristorante che abbia un abbattitore e chiedigli se può metterla in abbattitore e moriranno anche i batteri termofili.
>
> Alla fine sarai sicuro di poterla bere e ritenerti un uomo d onore che mantiene la parola e porta a compimento tutto.
>
> Alla fine potrai dire Elohim Elohim tutto è compiuto.
Non può avere batteri, è sigillata, ma ormai questa bottiglietta avrà 20-30 anni. Credo che la terrò così com'è, a monito perpetuo della futilità e inutilità di pianificare.
> Scritto da:
> > Da qualche parte, in un contenitore qui, lì o là, c'è una bottiglietta di succo di frutta. L'avevo messa lì dentro dicendo: quando mi laureo lo bevo.
>
> Devi berla. Falla bollire per diverse ore.Moriranno quasi tutti i batteri tranne i termofili. Portala in un ristorante che abbia un abbattitore e chiedigli se può metterla in abbattitore e moriranno anche i batteri termofili.
>
> Alla fine sarai sicuro di poterla bere e ritenerti un uomo d onore che mantiene la parola e porta a compimento tutto.
>
> Alla fine potrai dire Elohim Elohim tutto è compiuto.
Non può avere batteri, è sigillata, ma ormai questa bottiglietta avrà 20-30 anni. Credo che la terrò così com'è, a monito perpetuo della futilità e inutilità di pianificare.
Cinema
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il 2022-02-20 04:45:32.0 alle 2022-02-20 04:45:32.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
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> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
> > > > >
> > > > > Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
> > > >
> > > > Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
> > > > Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
> > > >
> > > >
> > > > Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
> > > > Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
> > > >
> > > > In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
> > > > Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
> > > > Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
> > > >
> > > >
> > > > Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
> > > > Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
> > > >
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
> > >
> > > I terroristi non uccidono a caso. Ci sono gli omicidi politici. Terroristi che colpiscono i vertici militari, politici o finanziari.
> >
> > A volte. Purtroppo spesso colpiscono pesci piccoli, se colpissero ai vertici invece che nel mucchio sarebbero gli eroi di tutti.
> >
>
> Dipende dalla definizione che dai alla parola "terrorista" e la mia definizione l'ho spiegata.
>
> Comunque non girarci intorno, perché qui non stiamo parlando di terroristi in generale, me nello specifico di Breivik, il quale non rientra nella tua definizione generica di terrorista, ma nella mia: infatti ha ucciso volutamente dei comuni cittadini.
Non ha ucciso comuni cittadini a caso, ma i rampolli dell'establishment che sta decostruendo l'occidente. Ha colpito quel che per lui è il nemico, per questo non è equiparabile a un balordo che ti uccide perché ubriaco o a uno che ti uccide in una rapina.
Fino a quale misura questo establishment sia nemico di tutti sarebbe da vedere e solo il futuro può dirlo, ma a me preoccupa parecchio questa "sinistra liberale" che insegna ai giovani che il retaggio non ha valore, e il tipo di "nuove generazioni" che sta creando.
> Comunque anche se avesse compiuto un (tentativo di) golpe e non un atto terroristico (se vuoi fare un paragone con la guerra allora devi parlare di golpe e non di terrorismo), cos'è che giustificherebbe la sua azione? La Norvegia è una democrazia liberale, con un governo eletto dal popolo. Commettere un golpe in uno stato liberaldemocratico significa essere antidemocratici. Ribadisco che diverse guerre civili del passato avevano lo scopo di arrivare alla democrazia liberale, non di smontarla.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
> > > > >
> > > > > Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
> > > >
> > > > Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
> > > > Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
> > > >
> > > >
> > > > Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
> > > > Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
> > > >
> > > > In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
> > > > Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
> > > > Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
> > > >
> > > >
> > > > Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
> > > > Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
> > > >
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
> > >
> > > I terroristi non uccidono a caso. Ci sono gli omicidi politici. Terroristi che colpiscono i vertici militari, politici o finanziari.
> >
> > A volte. Purtroppo spesso colpiscono pesci piccoli, se colpissero ai vertici invece che nel mucchio sarebbero gli eroi di tutti.
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>
> Dipende dalla definizione che dai alla parola "terrorista" e la mia definizione l'ho spiegata.
>
> Comunque non girarci intorno, perché qui non stiamo parlando di terroristi in generale, me nello specifico di Breivik, il quale non rientra nella tua definizione generica di terrorista, ma nella mia: infatti ha ucciso volutamente dei comuni cittadini.
Non ha ucciso comuni cittadini a caso, ma i rampolli dell'establishment che sta decostruendo l'occidente. Ha colpito quel che per lui è il nemico, per questo non è equiparabile a un balordo che ti uccide perché ubriaco o a uno che ti uccide in una rapina.
Fino a quale misura questo establishment sia nemico di tutti sarebbe da vedere e solo il futuro può dirlo, ma a me preoccupa parecchio questa "sinistra liberale" che insegna ai giovani che il retaggio non ha valore, e il tipo di "nuove generazioni" che sta creando.
> Comunque anche se avesse compiuto un (tentativo di) golpe e non un atto terroristico (se vuoi fare un paragone con la guerra allora devi parlare di golpe e non di terrorismo), cos'è che giustificherebbe la sua azione? La Norvegia è una democrazia liberale, con un governo eletto dal popolo. Commettere un golpe in uno stato liberaldemocratico significa essere antidemocratici. Ribadisco che diverse guerre civili del passato avevano lo scopo di arrivare alla democrazia liberale, non di smontarla.
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Scritto da: Mattia
> Qui potete seguire le votazioni in talkclassical: https://www.talkclassical.com/74258-best-original-...
Si aggiunge il voto dell'utente pianozach, il quale vota anche lui per il Re Leone come me.
https://www.talkclassical.com/74258-best-original-...
> Qui potete seguire le votazioni in talkclassical: https://www.talkclassical.com/74258-best-original-...

Si aggiunge il voto dell'utente pianozach, il quale vota anche lui per il Re Leone come me.
https://www.talkclassical.com/74258-best-original-...

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il 2022-02-20 04:37:37.0 alle 2022-02-20 04:37:37.0
> Voi?
>
> Mi sembra che la vita non abbia senso.
>
> Se il senso della vita è coltivare relazioni umane non ha senso perchè sono tutti delle merde, egoiste, sleali, irriconoscenti, ipocrite, vipere che si fingono amici per usarti quando poi vorrebbero distruggerti per invidia o competizione.
>
> Quindi per cosa si vive?Per guardare da soli i tramonti?
È già qualcosa: pensa a chi non può vedere.
>
> Mi sembra che la vita non abbia senso.
>
> Se il senso della vita è coltivare relazioni umane non ha senso perchè sono tutti delle merde, egoiste, sleali, irriconoscenti, ipocrite, vipere che si fingono amici per usarti quando poi vorrebbero distruggerti per invidia o competizione.
>
> Quindi per cosa si vive?Per guardare da soli i tramonti?
È già qualcosa: pensa a chi non può vedere.
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il 2022-02-20 02:32:35.0 alle 2022-02-20 02:32:35.0
Voi?
Mi sembra che la vita non abbia senso.
Se il senso della vita è coltivare relazioni umane non ha senso perchè sono tutti delle merde, egoiste, sleali, irriconoscenti, ipocrite, vipere che si fingono amici per usarti quando poi vorrebbero distruggerti per invidia o competizione.
Quindi per cosa si vive?Per guardare da soli i tramonti?
Mi sembra che la vita non abbia senso.
Se il senso della vita è coltivare relazioni umane non ha senso perchè sono tutti delle merde, egoiste, sleali, irriconoscenti, ipocrite, vipere che si fingono amici per usarti quando poi vorrebbero distruggerti per invidia o competizione.
Quindi per cosa si vive?Per guardare da soli i tramonti?
Cinema
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> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
> > > >
> > > > Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
> > >
> > > Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
> > > Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
> > >
> > >
> > > Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
> > > Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
> > >
> > > In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
> > > Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
> > > Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
> > >
> > >
> > > Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
> > > Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
> >
> > I terroristi non uccidono a caso. Ci sono gli omicidi politici. Terroristi che colpiscono i vertici militari, politici o finanziari.
>
> A volte. Purtroppo spesso colpiscono pesci piccoli, se colpissero ai vertici invece che nel mucchio sarebbero gli eroi di tutti.
>
Dipende dalla definizione che dai alla parola "terrorista" e la mia definizione l'ho spiegata.
Comunque non girarci intorno, perché qui non stiamo parlando di terroristi in generale, me nello specifico di Breivik, il quale non rientra nella tua definizione generica di terrorista, ma nella mia: infatti ha ucciso volutamente dei comuni cittadini.
Comunque anche se avesse compiuto un (tentativo di) golpe e non un atto terroristico (se vuoi fare un paragone con la guerra allora devi parlare di golpe e non di terrorismo), cos'è che giustificherebbe la sua azione? La Norvegia è una democrazia liberale, con un governo eletto dal popolo. Commettere un golpe in uno stato liberaldemocratico significa essere antidemocratici. Ribadisco che diverse guerre civili del passato avevano lo scopo di arrivare alla democrazia liberale, non di smontarla.
**Modificato dall'autore il 20.02.2022 02:32**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
> > > >
> > > > Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
> > >
> > > Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
> > > Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
> > >
> > >
> > > Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
> > > Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
> > >
> > > In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
> > > Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
> > > Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
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> > >
> > > Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
> > > Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
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> > > **Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
> >
> > I terroristi non uccidono a caso. Ci sono gli omicidi politici. Terroristi che colpiscono i vertici militari, politici o finanziari.
>
> A volte. Purtroppo spesso colpiscono pesci piccoli, se colpissero ai vertici invece che nel mucchio sarebbero gli eroi di tutti.
>
Dipende dalla definizione che dai alla parola "terrorista" e la mia definizione l'ho spiegata.
Comunque non girarci intorno, perché qui non stiamo parlando di terroristi in generale, me nello specifico di Breivik, il quale non rientra nella tua definizione generica di terrorista, ma nella mia: infatti ha ucciso volutamente dei comuni cittadini.
Comunque anche se avesse compiuto un (tentativo di) golpe e non un atto terroristico (se vuoi fare un paragone con la guerra allora devi parlare di golpe e non di terrorismo), cos'è che giustificherebbe la sua azione? La Norvegia è una democrazia liberale, con un governo eletto dal popolo. Commettere un golpe in uno stato liberaldemocratico significa essere antidemocratici. Ribadisco che diverse guerre civili del passato avevano lo scopo di arrivare alla democrazia liberale, non di smontarla.
**Modificato dall'autore il 20.02.2022 02:32**
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il 2022-02-20 02:29:35.0 alle 2022-02-20 02:29:35.0
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> Da qualche parte, in un contenitore qui, lì o là, c'è una bottiglietta di succo di frutta. L'avevo messa lì dentro dicendo: quando mi laureo lo bevo.
Devi berla. Falla bollire per diverse ore.Moriranno quasi tutti i batteri tranne i termofili. Portala in un ristorante che abbia un abbattitore e chiedigli se può metterla in abbattitore e moriranno anche i batteri termofili.
Alla fine sarai sicuro di poterla bere e ritenerti un uomo d onore che mantiene la parola e porta a compimento tutto.
Alla fine potrai dire Elohim Elohim tutto è compiuto.
> Da qualche parte, in un contenitore qui, lì o là, c'è una bottiglietta di succo di frutta. L'avevo messa lì dentro dicendo: quando mi laureo lo bevo.
Devi berla. Falla bollire per diverse ore.Moriranno quasi tutti i batteri tranne i termofili. Portala in un ristorante che abbia un abbattitore e chiedigli se può metterla in abbattitore e moriranno anche i batteri termofili.
Alla fine sarai sicuro di poterla bere e ritenerti un uomo d onore che mantiene la parola e porta a compimento tutto.
Alla fine potrai dire Elohim Elohim tutto è compiuto.
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il 2022-02-20 02:13:34.0 alle 2022-02-20 02:13:34.0
Da qualche parte, in un contenitore qui, lì o là, c'è una bottiglietta di succo di frutta. L'avevo messa lì dentro dicendo: quando mi laureo lo bevo.
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il 2022-02-20 01:54:54.0 alle 2022-02-20 01:54:54.0
Recentemente ha affermato che secondo lui sarebbe stato il Mossad ad uccidere Feltrinelli inscenando la morte nell attentato.
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/artico... 
Ho trovato questo a conferma.
https://www.corriere.it/cronache/12_marzo_12/feltr... 

Ho trovato questo a conferma.

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il 2022-02-20 01:46:52.0 alle 2022-02-20 01:46:52.0
> > https://dilei.it/lifestyle/jean-luc-brunel-morto-p... 
>
> Si è tolto la vita nella sua cella del carcere
>
> probabilmente impiccandosi alla maniglia.
Non avevo letto l'altro belink. Il Fatto quotidiano dice impiccato. Ora manca solo la maniglia.

>
> Si è tolto la vita nella sua cella del carcere
>
> probabilmente impiccandosi alla maniglia.
Non avevo letto l'altro belink. Il Fatto quotidiano dice impiccato. Ora manca solo la maniglia.
Cinema
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il 2022-02-20 01:44:31.0 alle 2022-02-20 01:44:31.0
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
> > >
> > > Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
> >
> > Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
> > Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
> >
> >
> > Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
> > Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
> >
> > In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
> > Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
> > Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
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> > Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
> > Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
>
> I terroristi non uccidono a caso. Ci sono gli omicidi politici. Terroristi che colpiscono i vertici militari, politici o finanziari.
A volte. Purtroppo spesso colpiscono pesci piccoli, se colpissero ai vertici invece che nel mucchio sarebbero gli eroi di tutti.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
> > >
> > > Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
> >
> > Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
> > Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
> >
> >
> > Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
> > Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
> >
> > In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
> > Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
> > Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
> >
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> > Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
> > Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
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> > **Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
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> I terroristi non uccidono a caso. Ci sono gli omicidi politici. Terroristi che colpiscono i vertici militari, politici o finanziari.
A volte. Purtroppo spesso colpiscono pesci piccoli, se colpissero ai vertici invece che nel mucchio sarebbero gli eroi di tutti.
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-20 01:41:28.0 alle 2022-02-20 01:41:28.0
> https://dilei.it/lifestyle/jean-luc-brunel-morto-p... 
Si è tolto la vita nella sua cella del carcere
probabilmente impiccandosi alla maniglia.

Si è tolto la vita nella sua cella del carcere
probabilmente impiccandosi alla maniglia.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-19 17:21:02.0 alle 2022-02-19 17:21:02.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
> >
> > Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
>
> Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
> Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
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> Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
> Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
>
> In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
> Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
> Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
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> Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
> Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
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> **Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
I terroristi non uccidono a caso. Ci sono gli omicidi politici. Terroristi che colpiscono i vertici militari, politici o finanziari.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
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> > Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
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> Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
> Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
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> Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
> Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
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> In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
> Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
> Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
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> Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
> Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
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> **Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
I terroristi non uccidono a caso. Ci sono gli omicidi politici. Terroristi che colpiscono i vertici militari, politici o finanziari.
Musica
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Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
>
> Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
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Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
**Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
> Scritto da: Mattia
> > Quindi Brevik è quello che è: un nazista. Dal punto di vista libertario non c'è niente che possa giustificarlo.
>
> Io sto solo dicendo che Breivik è un terrorista, non un criminale. Già con quelli che in Iraq si facevano saltare in aria insieme ai soldati americani dicevo la stessa cosa.
Ehm... guarda che i terroristi sono una tipologia di criminali e sono probabilmente la forma peggiore di criminali che esista.
Infatti cosa può essere più grave rispetto a massacrare un mucchio di persone a caso? Indicami un crimine più grave di questo!
Hai tirato fuori il solito paragone retorico (tipico di una certa area politica) tra la guerra e il terrorismo. Non è la stessa cosa, perché nella guerra ci sono delle "regole umanitarie" (convenzioni di Ginevra e cose varie).
Oggi come oggi, gli stati almeno in teoria non possono prendere un mucchio di persone innocenti e massacrarle e non possono sparare alla croce rossa.
In teoria uno stato che per esempio dichiara guerra ai terroristi arabi deve compiere delle azioni belliche mirate per colpire solo i terroristi e ridurre il più possibile le vittime tra i civili, oppure se dichiara guerra al governo di uno stato deve compiere delle azioni belliche mirate contro gli organi di potere.
Il terrorismo è un'altra cosa, perché appunto l'obbiettivo dei terroristi è proprio colpire persone innocenti prese a caso. Breivik ha agito nella stessa maniera dei terroristi islamici che ammazzano persone a caso.
Se uno stato agisce in questa maniera fa anch'esso terrorismo e non guerra. Infatti quando Assange ha mostrato determinate azioni belliche americane c'è stata una reazione da parte dell'opinione pubblica. Perché? Semplicemente perché sebbene tutti sapessero che evidentemente l'esercito americano uccide persone, non si pensava che esso compiesse deliberatamente delle azioni terroristiche. Per l'appunto c'è differenza tra la guerra e il terrorismo.
Detto tutto questo, sto ancora aspettando che tu mi spieghi in che modo sarebbe giustificabile Breivik, visto che è evidente che la finalità del tuo discorso era questa.
Perché Breivik deve essere giustificato se fa simili porcherie mentre gli USA no? La mia opinione è coerente: io darei l'ergastolo sia a Breivik che agli ufficiali dell'esercito di uno stato che ordinano azioni terroristiche... ma anche ai soldati semplici, visto che in teoria loro dovrebbero rifiutarsi di obbedire a certi ordini.
**Modificato dall'autore il 19.02.2022 17:09**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/830487-sanita-... 
Ci sono alcuni servizi per i quali le soluzioni socialdemocratiche sono sufficienti.
Il servizio sanitario invece deve essere gestito in maniera comunista.
Diversi italiani si lamentano del fatto di doversi rivolgere spesso al privato perché nella sanità pubblica ci sono troppe code d'attesa. Queste cose succedono perché lo stato si lascia sfuggire risorse umane e materiali che vanno a finire nella sanità privata. C'è una soluzione semplice al problema: mettere tutte le risorse mediche sotto lo stato.
Con il Partito al potere tutte le cliniche e gli studi medici privati diventeranno pubblici. Questo significa, in sostanza, che non potranno più fatturare le prestazioni direttamente al paziente (farlo sarà illegale), ma riceveranno una retribuzione dallo stato in base a quanti pazienti curano.
Quindi se dopo la riforma un privato aprirà uno studio medico o una clinica, questo dovrà obbligatoriamente inserirsi nel sistema sanitario pubblico e accettare le convenzioni tariffali decise dallo stato.
Cosa essenziale, a passare avanti non saranno più le persone che pagano di tasca loro, ma quelle più urgenti. Sarà applicato appieno il principio marxista del "a ognuno secondo i suoi bisogni", che significa che passa avanti chi ha più bisogno e non chi ha più soldi.
Anche i migliori medici del paese saranno a servizio della collettività e non più al servizio dei ricchi che pagano tanto.

Ci sono alcuni servizi per i quali le soluzioni socialdemocratiche sono sufficienti.
Il servizio sanitario invece deve essere gestito in maniera comunista.
Diversi italiani si lamentano del fatto di doversi rivolgere spesso al privato perché nella sanità pubblica ci sono troppe code d'attesa. Queste cose succedono perché lo stato si lascia sfuggire risorse umane e materiali che vanno a finire nella sanità privata. C'è una soluzione semplice al problema: mettere tutte le risorse mediche sotto lo stato.
Con il Partito al potere tutte le cliniche e gli studi medici privati diventeranno pubblici. Questo significa, in sostanza, che non potranno più fatturare le prestazioni direttamente al paziente (farlo sarà illegale), ma riceveranno una retribuzione dallo stato in base a quanti pazienti curano.
Quindi se dopo la riforma un privato aprirà uno studio medico o una clinica, questo dovrà obbligatoriamente inserirsi nel sistema sanitario pubblico e accettare le convenzioni tariffali decise dallo stato.
Cosa essenziale, a passare avanti non saranno più le persone che pagano di tasca loro, ma quelle più urgenti. Sarà applicato appieno il principio marxista del "a ognuno secondo i suoi bisogni", che significa che passa avanti chi ha più bisogno e non chi ha più soldi.
Anche i migliori medici del paese saranno a servizio della collettività e non più al servizio dei ricchi che pagano tanto.