Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > https://forum.termometropolitico.it/820369-legge-o...
> > >
> > >
> >
> > Perché ti fa ridere?
>
> S'è tradito.
Non si è tradito, ha detto apertamente quello che gli piace.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > https://forum.termometropolitico.it/820369-legge-o...

> > >
> > >

> >
> > Perché ti fa ridere?
>
> S'è tradito.
Non si è tradito, ha detto apertamente quello che gli piace.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-08 18:07:36.0 alle 2021-07-08 18:07:36.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > https://forum.termometropolitico.it/820369-legge-o...
> >
> >
>
> Perché ti fa ridere?
S'è tradito.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > https://forum.termometropolitico.it/820369-legge-o...

> >
> >

>
> Perché ti fa ridere?
S'è tradito.
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/820369-legge-o...
>
>
Perché ti fa ridere?
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/820369-legge-o...

>
>

Perché ti fa ridere?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-08 11:36:13.0 alle 2021-07-08 11:36:13.0
Proc di Catania
https://forum.termometropolitico.it/820369-legge-o... 
**Modificato dall'autore il 07.07.2021 23:22**

**Modificato dall'autore il 07.07.2021 23:22**
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 21:44:24.0 alle 2021-07-07 21:44:24.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > lol
> > >
> > > non ho certe fantasie
> >
> > Noo: "se uno gira con la patta aperta è molestia?"
>
> può succedere involontariamente
Allora non è molestia, è solo dimenticanza
> > > comunque vedi che le bambine sanno difendersi da sole..
> > >
> > >
> >
>
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > lol
> > >
> > > non ho certe fantasie
> >
> > Noo: "se uno gira con la patta aperta è molestia?"
>
> può succedere involontariamente
Allora non è molestia, è solo dimenticanza

> > > comunque vedi che le bambine sanno difendersi da sole..
> > >
> > >
> >
>
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 17:24:40.0 alle 2021-07-07 17:24:40.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > lol
> >
> > non ho certe fantasie
>
> Noo: "se uno gira con la patta aperta è molestia?"
può succedere involontariamente
>
> > comunque vedi che le bambine sanno difendersi da sole..
> >
> >
>
> Scritto da:
> > lol
> >
> > non ho certe fantasie
>
> Noo: "se uno gira con la patta aperta è molestia?"
può succedere involontariamente
>
> > comunque vedi che le bambine sanno difendersi da sole..
> >
> >
>
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 17:21:46.0 alle 2021-07-07 17:21:46.0
Scritto da:
> lol
>
> non ho certe fantasie
Noo: "se uno gira con la patta aperta è molestia?"
> comunque vedi che le bambine sanno difendersi da sole..
>
>
> lol
>
> non ho certe fantasie
Noo: "se uno gira con la patta aperta è molestia?"
> comunque vedi che le bambine sanno difendersi da sole..
>
>
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 17:19:29.0 alle 2021-07-07 17:19:29.0
lol
non ho certe fantasie
comunque vedi che le bambine sanno difendersi da sole..
non ho certe fantasie
comunque vedi che le bambine sanno difendersi da sole..
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 16:46:33.0 alle 2021-07-07 16:46:33.0
A Fisica una studentessa raccontava cos'era successo a una sua amica. Quando era bambina era davanti alla scuola con un gruppo di amiche e un tizio apre loro l'impermeabile. Una di loro dice "che piccolo!" e il tipo non si è mai più fatto vedere.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 15:32:37.0 alle 2021-07-07 15:32:37.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > se uno gira con la patta aperta
> >
> > le ragazze che lo vedono cosa pensano?
> >
> > potrebbe essere molestia?
>
> Le domande intelligenti...
Non credevo fosse possibile, ma il cervello di Yoda si sta deteriorando.
> Scritto da:
> > se uno gira con la patta aperta
> >
> > le ragazze che lo vedono cosa pensano?
> >
> > potrebbe essere molestia?
>
> Le domande intelligenti...
Non credevo fosse possibile, ma il cervello di Yoda si sta deteriorando.
Scritto da: NUOVO SAMURAI
> Nel mese di giugno e anche in luglio impazza il Gay Pride in cui tutte le comunità di gay, lesbiche,trans, bisex etc parteciperanno.
> Gli organizzatori sfilano nelle piazze a sostenere i diritti dei "diversi", di chi ha un orientamento sessuale diverso, contro tutte le discriminazioni che queste categorie di persone subiscono quotidianamente. Sembrerebbe tutto ok; lottiamo per i diritti di tutti i diversi, di tutti quelli discriminati. ma, a guardare bene, c'è una pecca: nell'elenco dei LGSBTC etc, non c'è la P di pedofili. Ma guarda! Si lotta contro "tutte" le discriminazioni per il diritto di "tutte" le diversità" sessuali ma poi si dimenticano di includere anche i pedofili? Forse non sarebbe "politically correct" includere anche loro visto che sono considerati dei "violentatori" di bambini. Ma non sono anch'essi discriminati? Non hanno anche loro una preferenza sessuale diversa? Non sono anche loro oggetto di caccia alle streghe? Io non ho partecipato al Gay Pride a Bologna il 3 luglio perché non amo l'ipocrisia. O si lotta per tutelare TUTTE le diversità (incluso la pedofilia) oppure non ha senso fare queste manifestazioni. Non ci sono "diversi" migliori, o "diversi" peggiori. E così, come un gay, una lesbica o un trans non sceglie la sua diversità, così è anche per il pedofilo. Solo che i gay hanno paura che includere anche la pedofilia nella lotta contro la discriminazione sia dannoso per la loro immagine. In sintesi: pensano solo al loro orticello. Ma così facendo delegittimano in pratica l'ideologia del GAY PRIDE.
> https://wearegaylyplanet.com/italia/gay-pride-ital...
Cose già dette parecchie volte, ma non fa mai male ripeterle.
> Nel mese di giugno e anche in luglio impazza il Gay Pride in cui tutte le comunità di gay, lesbiche,trans, bisex etc parteciperanno.
> Gli organizzatori sfilano nelle piazze a sostenere i diritti dei "diversi", di chi ha un orientamento sessuale diverso, contro tutte le discriminazioni che queste categorie di persone subiscono quotidianamente. Sembrerebbe tutto ok; lottiamo per i diritti di tutti i diversi, di tutti quelli discriminati. ma, a guardare bene, c'è una pecca: nell'elenco dei LGSBTC etc, non c'è la P di pedofili. Ma guarda! Si lotta contro "tutte" le discriminazioni per il diritto di "tutte" le diversità" sessuali ma poi si dimenticano di includere anche i pedofili? Forse non sarebbe "politically correct" includere anche loro visto che sono considerati dei "violentatori" di bambini. Ma non sono anch'essi discriminati? Non hanno anche loro una preferenza sessuale diversa? Non sono anche loro oggetto di caccia alle streghe? Io non ho partecipato al Gay Pride a Bologna il 3 luglio perché non amo l'ipocrisia. O si lotta per tutelare TUTTE le diversità (incluso la pedofilia) oppure non ha senso fare queste manifestazioni. Non ci sono "diversi" migliori, o "diversi" peggiori. E così, come un gay, una lesbica o un trans non sceglie la sua diversità, così è anche per il pedofilo. Solo che i gay hanno paura che includere anche la pedofilia nella lotta contro la discriminazione sia dannoso per la loro immagine. In sintesi: pensano solo al loro orticello. Ma così facendo delegittimano in pratica l'ideologia del GAY PRIDE.

> https://wearegaylyplanet.com/italia/gay-pride-ital...

Cose già dette parecchie volte, ma non fa mai male ripeterle.
Nel mese di giugno e anche in luglio impazza il Gay Pride in cui tutte le comunità di gay, lesbiche,trans, bisex etc parteciperanno.
Gli organizzatori sfilano nelle piazze a sostenere i diritti dei "diversi", di chi ha un orientamento sessuale diverso, contro tutte le discriminazioni che queste categorie di persone subiscono quotidianamente. Sembrerebbe tutto ok; lottiamo per i diritti di tutti i diversi, di tutti quelli discriminati. ma, a guardare bene, c'è una pecca: nell'elenco dei LGSBTC etc, non c'è la P di pedofili. Ma guarda! Si lotta contro "tutte" le discriminazioni per il diritto di "tutte" le diversità" sessuali ma poi si dimenticano di includere anche i pedofili? Forse non sarebbe "politically correct" includere anche loro visto che sono considerati dei "violentatori" di bambini. Ma non sono anch'essi discriminati? Non hanno anche loro una preferenza sessuale diversa? Non sono anche loro oggetto di caccia alle streghe? Io non ho partecipato al Gay Pride a Bologna il 3 luglio perché non amo l'ipocrisia. O si lotta per tutelare TUTTE le diversità (incluso la pedofilia) oppure non ha senso fare queste manifestazioni. Non ci sono "diversi" migliori, o "diversi" peggiori. E così, come un gay, una lesbica o un trans non sceglie la sua diversità, così è anche per il pedofilo. Solo che i gay hanno paura che includere anche la pedofilia nella lotta contro la discriminazione sia dannoso per la loro immagine. In sintesi: pensano solo al loro orticello. Ma così facendo delegittimano in pratica l'ideologia del GAY PRIDE.
https://wearegaylyplanet.com/italia/gay-pride-ital...
Gli organizzatori sfilano nelle piazze a sostenere i diritti dei "diversi", di chi ha un orientamento sessuale diverso, contro tutte le discriminazioni che queste categorie di persone subiscono quotidianamente. Sembrerebbe tutto ok; lottiamo per i diritti di tutti i diversi, di tutti quelli discriminati. ma, a guardare bene, c'è una pecca: nell'elenco dei LGSBTC etc, non c'è la P di pedofili. Ma guarda! Si lotta contro "tutte" le discriminazioni per il diritto di "tutte" le diversità" sessuali ma poi si dimenticano di includere anche i pedofili? Forse non sarebbe "politically correct" includere anche loro visto che sono considerati dei "violentatori" di bambini. Ma non sono anch'essi discriminati? Non hanno anche loro una preferenza sessuale diversa? Non sono anche loro oggetto di caccia alle streghe? Io non ho partecipato al Gay Pride a Bologna il 3 luglio perché non amo l'ipocrisia. O si lotta per tutelare TUTTE le diversità (incluso la pedofilia) oppure non ha senso fare queste manifestazioni. Non ci sono "diversi" migliori, o "diversi" peggiori. E così, come un gay, una lesbica o un trans non sceglie la sua diversità, così è anche per il pedofilo. Solo che i gay hanno paura che includere anche la pedofilia nella lotta contro la discriminazione sia dannoso per la loro immagine. In sintesi: pensano solo al loro orticello. Ma così facendo delegittimano in pratica l'ideologia del GAY PRIDE.

https://wearegaylyplanet.com/italia/gay-pride-ital...
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Proc di Catania
Ma ora come hai risolto? Ammazzi l'"amico" direttamente una volta "fatta conoscenza" in modo che non ci siano testimoni, oppure ti sei fatto furbo e fai il putantour nei paesi più o meno emergenti come tutti gli altri poveri predatori sessuali, vittime di un mondo crudele?
Dai tuoi commenti traspare evidentissima la tua ignoranza. Il problema degli anti pedofili è proprio l'ignoranza, non che questa sia una loro "colpa" ma la loro colpa è che non vogliono andare oltre, non vogliono indagare su come stanno realmente le cose. I media o social network fanno parlare solo chi è contro, si intervistano solo chi è contro, si da voce solo a chi dice di aver subito abusi, etc. Ma mai si fa sentire l'altra campana. E perché secondo te? Perché la verità sulla pedofilia è scomoda, i racconti di minori che hanno goduto nel fare sesso con adulti sono numerosissimi (ma nessuno lo dirà mai pubblicamente); una cosa che pochi sanno, è che ti svelo in questa chat, è che spesso erano gli stessi ragazzini a propormi di fare sesso e delle volte rimanevano male se gli dicevo di no. Spesso erano i minori con cui facevo sesso a presentarmi altri loro amici perché facessi sesso anche con questi; e te ne potrei raccontare altre. Ma nell'immaginario collettivo la pedofilia che letteralmente significa: "sentimento di affetto per un bambino" (da paedo=bambino e philie=sentimento d'affetto) rimane una "violenza" sui minori.il vero pedofilo sarebbe colui che prova un sentimento di affetto verso un bambino. Nulla a che vedere con abusi e violenze. Come dice il saggio: "nulla è come appare", e come viene presentata la pedofilia sui mass-media è la più grande disinformazione (voluta???) a cui il popolino ignorante aderisce tout court. Ma gratta sotto la superficie e ne scopri delle belle. Io ai miei ex bambini che facevano sesso con me, incontrati da adulti, gli avevo chiesto se da piccoli si fossero sentiti "abusati" o violentati..Mi hanno detto no. Che la cosa gli piaceva. Punto.
**Modificato dall'autore il 07.07.2021 12:51**
Dai tuoi commenti traspare evidentissima la tua ignoranza. Il problema degli anti pedofili è proprio l'ignoranza, non che questa sia una loro "colpa" ma la loro colpa è che non vogliono andare oltre, non vogliono indagare su come stanno realmente le cose. I media o social network fanno parlare solo chi è contro, si intervistano solo chi è contro, si da voce solo a chi dice di aver subito abusi, etc. Ma mai si fa sentire l'altra campana. E perché secondo te? Perché la verità sulla pedofilia è scomoda, i racconti di minori che hanno goduto nel fare sesso con adulti sono numerosissimi (ma nessuno lo dirà mai pubblicamente); una cosa che pochi sanno, è che ti svelo in questa chat, è che spesso erano gli stessi ragazzini a propormi di fare sesso e delle volte rimanevano male se gli dicevo di no. Spesso erano i minori con cui facevo sesso a presentarmi altri loro amici perché facessi sesso anche con questi; e te ne potrei raccontare altre. Ma nell'immaginario collettivo la pedofilia che letteralmente significa: "sentimento di affetto per un bambino" (da paedo=bambino e philie=sentimento d'affetto) rimane una "violenza" sui minori.il vero pedofilo sarebbe colui che prova un sentimento di affetto verso un bambino. Nulla a che vedere con abusi e violenze. Come dice il saggio: "nulla è come appare", e come viene presentata la pedofilia sui mass-media è la più grande disinformazione (voluta???) a cui il popolino ignorante aderisce tout court. Ma gratta sotto la superficie e ne scopri delle belle. Io ai miei ex bambini che facevano sesso con me, incontrati da adulti, gli avevo chiesto se da piccoli si fossero sentiti "abusati" o violentati..Mi hanno detto no. Che la cosa gli piaceva. Punto.
**Modificato dall'autore il 07.07.2021 12:51**
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 12:16:58.0 alle 2021-07-07 12:16:58.0
Scritto da:
> Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > Concordo PIENAMENTE con quanto ha detto Mattia. Io ho vissuto sulla mia pelle quello che lui dice:
> > 1- mi hanno considerato un "predatore" e un "violentatore" solo perché facevo sesso con ragazzini i quali, quando sono stati interrogati dai magistrati, hanno sempre detto che non hanno mai subito violentza e venivano da me spontaneamente e che per loro io ero un amico.
> > 2- E questi ragazzini li ho incontrati anche da adulti e mi hanno ribadito che hanno detto di essere stati "violentati" dalla magistratura, dagli psicologi che li volevano "curare" e dai genitori che li volevano sfruttare.
> > 3- Vedere la pedofilia e il pedofilo come lo vedi tu sarebbe come vedere gli eterosessuali solo attraverso la prostituzione, gli stupri delle donne, le violenze in famiglia gli stalker e le molestie sessuali online; ma non è questo il vero mondo degli etero ed è lontanissimo il vero mondo dei pedofili dai "predatori", dai "molestatori" e dai "violentatori. Ovviamente queste persone esistono ma non sono pedofili!
> > 4- Mettitelo bene in testa! Io ho sempre cercato l'amicizia dei bambini, e spesso, quando si è molto in sintonia e in amicizia, si può anche parlare di sesso e magari si fa anche sesso....Dipende dalla relazione. Nulla a che vedere coi violentatori. Ma come dice GIUSTAMENTE Mattia, se continui a ripetere delle bugie cento o mille volte, queste alla fine verranno credute come verità.
> > 5- Gli antipedofili vivono di stereotipi, di luoghi comuni (come chi è omofobo). Punto.
>
> Questa risposta mi ha risvegliato l'interesse per una domanda che tempo fa mi ero posto, e da allora ogni tanto torna a incuriosirmi: come vedono e trattano la questione le tribù di selvaggi, ad esempio gli indios amazzonici che mi paiono piuttosto civili, presso cui, si presume, vigono regole precise e stabilite, ma semplici e dettate da un buon senso condiviso dall'intera tribù, che essendo un gruppo numericamente limitato permette a ciascuno di far conoscere il proprio punto di vista. E al contempo, in un gruppo così piccolo tutti possono vedere e controllare tutti e notare se qualcuno manifesta determinate tendenze. In altre parole, se fra indios si verifica attrazione tra due individui di età molto diverse, che succede? Come la prende il resto della tribù? Fra gli indios esiste un'età a cui si diventa donne o uomini con un rito di iniziazione, ma come è regolata una relazione con un minore? Si fa finta di niente? La si impedisce? Si consiglia o impone di attendere il raggiungimento dell'età legale? Il maggiore dei due viene esiliato? Viene considerato colpevole di qualcosa? C'è differenza se si tratta di un uomo con una bambina o di una donna con un bambino?
Hanno lo stesso problema di qualsiasi sistema giudiziario infatti. A seguito di una denuncia di molestia o peggio, fino a che età è possibile parlare sempre di stupro a prescindere?
Imho è poco importante comuque dato che gli abusi non hanno limiti di età, il problema è che spesso la vittima non collabora. Basta solo vedere quante donne adulte (non bambini facilmente plagiabili) denunciano uno stupro invece di fare finta che non sia successo nulla o razionalizzare.
>
> In proposito non si trova nulla:
>
>
https://www.google.com/search?q=pedophila+among+in... 
> Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > Concordo PIENAMENTE con quanto ha detto Mattia. Io ho vissuto sulla mia pelle quello che lui dice:
> > 1- mi hanno considerato un "predatore" e un "violentatore" solo perché facevo sesso con ragazzini i quali, quando sono stati interrogati dai magistrati, hanno sempre detto che non hanno mai subito violentza e venivano da me spontaneamente e che per loro io ero un amico.
> > 2- E questi ragazzini li ho incontrati anche da adulti e mi hanno ribadito che hanno detto di essere stati "violentati" dalla magistratura, dagli psicologi che li volevano "curare" e dai genitori che li volevano sfruttare.
> > 3- Vedere la pedofilia e il pedofilo come lo vedi tu sarebbe come vedere gli eterosessuali solo attraverso la prostituzione, gli stupri delle donne, le violenze in famiglia gli stalker e le molestie sessuali online; ma non è questo il vero mondo degli etero ed è lontanissimo il vero mondo dei pedofili dai "predatori", dai "molestatori" e dai "violentatori. Ovviamente queste persone esistono ma non sono pedofili!
> > 4- Mettitelo bene in testa! Io ho sempre cercato l'amicizia dei bambini, e spesso, quando si è molto in sintonia e in amicizia, si può anche parlare di sesso e magari si fa anche sesso....Dipende dalla relazione. Nulla a che vedere coi violentatori. Ma come dice GIUSTAMENTE Mattia, se continui a ripetere delle bugie cento o mille volte, queste alla fine verranno credute come verità.
> > 5- Gli antipedofili vivono di stereotipi, di luoghi comuni (come chi è omofobo). Punto.

>
> Questa risposta mi ha risvegliato l'interesse per una domanda che tempo fa mi ero posto, e da allora ogni tanto torna a incuriosirmi: come vedono e trattano la questione le tribù di selvaggi, ad esempio gli indios amazzonici che mi paiono piuttosto civili, presso cui, si presume, vigono regole precise e stabilite, ma semplici e dettate da un buon senso condiviso dall'intera tribù, che essendo un gruppo numericamente limitato permette a ciascuno di far conoscere il proprio punto di vista. E al contempo, in un gruppo così piccolo tutti possono vedere e controllare tutti e notare se qualcuno manifesta determinate tendenze. In altre parole, se fra indios si verifica attrazione tra due individui di età molto diverse, che succede? Come la prende il resto della tribù? Fra gli indios esiste un'età a cui si diventa donne o uomini con un rito di iniziazione, ma come è regolata una relazione con un minore? Si fa finta di niente? La si impedisce? Si consiglia o impone di attendere il raggiungimento dell'età legale? Il maggiore dei due viene esiliato? Viene considerato colpevole di qualcosa? C'è differenza se si tratta di un uomo con una bambina o di una donna con un bambino?
Hanno lo stesso problema di qualsiasi sistema giudiziario infatti. A seguito di una denuncia di molestia o peggio, fino a che età è possibile parlare sempre di stupro a prescindere?
Imho è poco importante comuque dato che gli abusi non hanno limiti di età, il problema è che spesso la vittima non collabora. Basta solo vedere quante donne adulte (non bambini facilmente plagiabili) denunciano uno stupro invece di fare finta che non sia successo nulla o razionalizzare.
>
> In proposito non si trova nulla:
>
>

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 12:10:45.0 alle 2021-07-07 12:10:45.0
Scritto da: NUOVO SAMURAI
> Concordo PIENAMENTE con quanto ha detto Mattia. Io ho vissuto sulla mia pelle quello che lui dice:
> 1- mi hanno considerato un "predatore" e un "violentatore" solo perché facevo sesso con ragazzini i quali, quando sono stati interrogati dai magistrati, hanno sempre detto che non hanno mai subito violentza e venivano da me spontaneamente e che per loro io ero un amico.
Quoto, quale "amico" con minimo due/tre volte la tua età non ti spanerebbe il culo. Giusto per rompere un po' il ghiaccio. Se poi l'amico è il nipote, jackpot!
> 2- E questi ragazzini li ho incontrati anche da adulti e mi hanno ribadito che hanno detto di essere stati "violentati" dalla magistratura, dagli psicologi che li volevano "curare" e dai genitori che li volevano sfruttare.
Maledetti psicazzi, sempre a rompere i coglioni!
> 3- Vedere la pedofilia e il pedofilo come lo vedi tu sarebbe come vedere gli eterosessuali solo attraverso la prostituzione, gli stupri delle donne, le violenze in famiglia gli stalker e le molestie sessuali online; ma non è questo il vero mondo degli etero ed è lontanissimo il vero mondo dei pedofili dai "predatori", dai "molestatori" e dai "violentatori. Ovviamente queste persone esistono ma non sono pedofili!
Somigli un po' a quelli che s'inculano bestie varie: non c'è violenza perchè non possono parlare e non si lamentano. Ma oh cazzo, alla fine sempre sesso è.
> 4- Mettitelo bene in testa! Io ho sempre cercato l'amicizia dei bambini, e spesso, quando si è molto in sintonia e in amicizia, si può anche parlare di sesso e magari si fa anche sesso....Dipende dalla relazione.
Interessante come tu non riesca a cogliere la differenza tra partner sessuale e tutto il resto sotto i 12 anni, sono la stessa cosa per te o almeno è semplicemente secondario. Ma d'altra parte non puoi certo permetterti di affermare che hai bisogno di applicare ingegneria sociale sulle tue prede.
> Nulla a che vedere coi violentatori. Ma come dice GIUSTAMENTE Mattia, se continui a ripetere delle bugie cento o mille volte, queste alla fine verranno credute come verità.
> 5- Gli antipedofili vivono di stereotipi, di luoghi comuni (come chi è omofobo). Punto.
Ma ora come hai risolto? Ammazzi l'"amico" direttamente una volta "fatta conoscenza" in modo che non ci siano testimoni, oppure ti sei fatto furbo e fai il putantour nei paesi più o meno emergenti come tutti gli altri poveri predatori sessuali, vittime di un mondo crudele?
> Concordo PIENAMENTE con quanto ha detto Mattia. Io ho vissuto sulla mia pelle quello che lui dice:
> 1- mi hanno considerato un "predatore" e un "violentatore" solo perché facevo sesso con ragazzini i quali, quando sono stati interrogati dai magistrati, hanno sempre detto che non hanno mai subito violentza e venivano da me spontaneamente e che per loro io ero un amico.
Quoto, quale "amico" con minimo due/tre volte la tua età non ti spanerebbe il culo. Giusto per rompere un po' il ghiaccio. Se poi l'amico è il nipote, jackpot!
> 2- E questi ragazzini li ho incontrati anche da adulti e mi hanno ribadito che hanno detto di essere stati "violentati" dalla magistratura, dagli psicologi che li volevano "curare" e dai genitori che li volevano sfruttare.
Maledetti psicazzi, sempre a rompere i coglioni!
> 3- Vedere la pedofilia e il pedofilo come lo vedi tu sarebbe come vedere gli eterosessuali solo attraverso la prostituzione, gli stupri delle donne, le violenze in famiglia gli stalker e le molestie sessuali online; ma non è questo il vero mondo degli etero ed è lontanissimo il vero mondo dei pedofili dai "predatori", dai "molestatori" e dai "violentatori. Ovviamente queste persone esistono ma non sono pedofili!
Somigli un po' a quelli che s'inculano bestie varie: non c'è violenza perchè non possono parlare e non si lamentano. Ma oh cazzo, alla fine sempre sesso è.
> 4- Mettitelo bene in testa! Io ho sempre cercato l'amicizia dei bambini, e spesso, quando si è molto in sintonia e in amicizia, si può anche parlare di sesso e magari si fa anche sesso....Dipende dalla relazione.
Interessante come tu non riesca a cogliere la differenza tra partner sessuale e tutto il resto sotto i 12 anni, sono la stessa cosa per te o almeno è semplicemente secondario. Ma d'altra parte non puoi certo permetterti di affermare che hai bisogno di applicare ingegneria sociale sulle tue prede.
> Nulla a che vedere coi violentatori. Ma come dice GIUSTAMENTE Mattia, se continui a ripetere delle bugie cento o mille volte, queste alla fine verranno credute come verità.
> 5- Gli antipedofili vivono di stereotipi, di luoghi comuni (come chi è omofobo). Punto.

Ma ora come hai risolto? Ammazzi l'"amico" direttamente una volta "fatta conoscenza" in modo che non ci siano testimoni, oppure ti sei fatto furbo e fai il putantour nei paesi più o meno emergenti come tutti gli altri poveri predatori sessuali, vittime di un mondo crudele?
Scritto da:
> se uno gira con la patta aperta
>
> le ragazze che lo vedono cosa pensano?
>
> potrebbe essere molestia?
Le domande intelligenti...
> se uno gira con la patta aperta
>
> le ragazze che lo vedono cosa pensano?
>
> potrebbe essere molestia?
Le domande intelligenti...
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 10:15:09.0 alle 2021-07-07 10:15:09.0
se uno gira con la patta aperta
le ragazze che lo vedono cosa pensano?
potrebbe essere molestia?
le ragazze che lo vedono cosa pensano?
potrebbe essere molestia?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 03:59:39.0 alle 2021-07-07 03:59:39.0
Scritto da: NUOVO SAMURAI
> Concordo PIENAMENTE con quanto ha detto Mattia. Io ho vissuto sulla mia pelle quello che lui dice:
> 1- mi hanno considerato un "predatore" e un "violentatore" solo perché facevo sesso con ragazzini i quali, quando sono stati interrogati dai magistrati, hanno sempre detto che non hanno mai subito violentza e venivano da me spontaneamente e che per loro io ero un amico.
> 2- E questi ragazzini li ho incontrati anche da adulti e mi hanno ribadito che hanno detto di essere stati "violentati" dalla magistratura, dagli psicologi che li volevano "curare" e dai genitori che li volevano sfruttare.
> 3- Vedere la pedofilia e il pedofilo come lo vedi tu sarebbe come vedere gli eterosessuali solo attraverso la prostituzione, gli stupri delle donne, le violenze in famiglia gli stalker e le molestie sessuali online; ma non è questo il vero mondo degli etero ed è lontanissimo il vero mondo dei pedofili dai "predatori", dai "molestatori" e dai "violentatori. Ovviamente queste persone esistono ma non sono pedofili!
> 4- Mettitelo bene in testa! Io ho sempre cercato l'amicizia dei bambini, e spesso, quando si è molto in sintonia e in amicizia, si può anche parlare di sesso e magari si fa anche sesso....Dipende dalla relazione. Nulla a che vedere coi violentatori. Ma come dice GIUSTAMENTE Mattia, se continui a ripetere delle bugie cento o mille volte, queste alla fine verranno credute come verità.
> 5- Gli antipedofili vivono di stereotipi, di luoghi comuni (come chi è omofobo). Punto.
Questa risposta mi ha risvegliato l'interesse per una domanda che tempo fa mi ero posto, e da allora ogni tanto torna a incuriosirmi: come vedono e trattano la questione le tribù di selvaggi, ad esempio gli indios amazzonici che mi paiono piuttosto civili, presso cui, si presume, vigono regole precise e stabilite, ma semplici e dettate da un buon senso condiviso dall'intera tribù, che essendo un gruppo numericamente limitato permette a ciascuno di far conoscere il proprio punto di vista. E al contempo, in un gruppo così piccolo tutti possono vedere e controllare tutti e notare se qualcuno manifesta determinate tendenze. In altre parole, se fra indios si verifica attrazione tra due individui di età molto diverse, che succede? Come la prende il resto della tribù? Fra gli indios esiste un'età a cui si diventa donne o uomini con un rito di iniziazione, ma come è regolata una relazione con un minore? Si fa finta di niente? La si impedisce? Si consiglia o impone di attendere il raggiungimento dell'età legale? Il maggiore dei due viene esiliato? Viene considerato colpevole di qualcosa? C'è differenza se si tratta di un uomo con una bambina o di una donna con un bambino?
In proposito non si trova nulla:
https://www.google.com/search?q=pedophila+among+in...
> Concordo PIENAMENTE con quanto ha detto Mattia. Io ho vissuto sulla mia pelle quello che lui dice:
> 1- mi hanno considerato un "predatore" e un "violentatore" solo perché facevo sesso con ragazzini i quali, quando sono stati interrogati dai magistrati, hanno sempre detto che non hanno mai subito violentza e venivano da me spontaneamente e che per loro io ero un amico.
> 2- E questi ragazzini li ho incontrati anche da adulti e mi hanno ribadito che hanno detto di essere stati "violentati" dalla magistratura, dagli psicologi che li volevano "curare" e dai genitori che li volevano sfruttare.
> 3- Vedere la pedofilia e il pedofilo come lo vedi tu sarebbe come vedere gli eterosessuali solo attraverso la prostituzione, gli stupri delle donne, le violenze in famiglia gli stalker e le molestie sessuali online; ma non è questo il vero mondo degli etero ed è lontanissimo il vero mondo dei pedofili dai "predatori", dai "molestatori" e dai "violentatori. Ovviamente queste persone esistono ma non sono pedofili!
> 4- Mettitelo bene in testa! Io ho sempre cercato l'amicizia dei bambini, e spesso, quando si è molto in sintonia e in amicizia, si può anche parlare di sesso e magari si fa anche sesso....Dipende dalla relazione. Nulla a che vedere coi violentatori. Ma come dice GIUSTAMENTE Mattia, se continui a ripetere delle bugie cento o mille volte, queste alla fine verranno credute come verità.
> 5- Gli antipedofili vivono di stereotipi, di luoghi comuni (come chi è omofobo). Punto.

Questa risposta mi ha risvegliato l'interesse per una domanda che tempo fa mi ero posto, e da allora ogni tanto torna a incuriosirmi: come vedono e trattano la questione le tribù di selvaggi, ad esempio gli indios amazzonici che mi paiono piuttosto civili, presso cui, si presume, vigono regole precise e stabilite, ma semplici e dettate da un buon senso condiviso dall'intera tribù, che essendo un gruppo numericamente limitato permette a ciascuno di far conoscere il proprio punto di vista. E al contempo, in un gruppo così piccolo tutti possono vedere e controllare tutti e notare se qualcuno manifesta determinate tendenze. In altre parole, se fra indios si verifica attrazione tra due individui di età molto diverse, che succede? Come la prende il resto della tribù? Fra gli indios esiste un'età a cui si diventa donne o uomini con un rito di iniziazione, ma come è regolata una relazione con un minore? Si fa finta di niente? La si impedisce? Si consiglia o impone di attendere il raggiungimento dell'età legale? Il maggiore dei due viene esiliato? Viene considerato colpevole di qualcosa? C'è differenza se si tratta di un uomo con una bambina o di una donna con un bambino?
In proposito non si trova nulla:
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-07-07 03:39:38.0 alle 2021-07-07 03:39:38.0