Politica
Scritto da: Mattia
>
Il mio commento
------------------
Gli italiani sono ancora fascisti perché una gran parte della popolazione umana ha inclinazioni alla violenza, quindi qualsiasi ideologia violenta farà sempre presa su una gran parte della popolazione. L'unica soluzione è rendere incostituzionali le ideologie politiche violente, in maniera tale che le opinioni violente restino per strada e non raggiungano il potere.
>
Il mio commento
------------------
Gli italiani sono ancora fascisti perché una gran parte della popolazione umana ha inclinazioni alla violenza, quindi qualsiasi ideologia violenta farà sempre presa su una gran parte della popolazione. L'unica soluzione è rendere incostituzionali le ideologie politiche violente, in maniera tale che le opinioni violente restino per strada e non raggiungano il potere.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-19 15:12:54.0 alle 2021-05-19 15:12:54.0
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-19 14:56:58.0 alle 2021-05-19 14:56:58.0
Scritto da:
> >
https://www.corriere.it/esteri/21_maggio_17/bill-g... 
>
> Ammazza quante notizie, qui nei miei boschi non era giunto nulla
Per cosa credi abbiano divorziato?
> >

>
> Ammazza quante notizie, qui nei miei boschi non era giunto nulla

Per cosa credi abbiano divorziato?
Politica
Scritto da:
> Perché il fascismo è destra sociale.
Quindi?
> Perché il fascismo è destra sociale.
Quindi?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-19 13:31:10.0 alle 2021-05-19 13:31:10.0
Perché il fascismo è destra sociale.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-19 13:30:12.0 alle 2021-05-19 13:30:12.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > >
https://www.corriere.it/esteri/21_maggio_17/bill-g... 
> >
> > Ammazza quante notizie, qui nei miei boschi non era giunto nulla
>
> e pare che sia stata la causa del divorzio con Melinda.
>
> Teme di perdere denaro associando la sua immagine con uno che frequenta certa gente.
>
> Curioso che anche Veronica Lario ebbe un comportamento simile.
In realtà le mogli chiedono il divorzio se il marito è stato con un'altra donna.
> Scritto da:
> > >

> >
> > Ammazza quante notizie, qui nei miei boschi non era giunto nulla

>
> e pare che sia stata la causa del divorzio con Melinda.
>
> Teme di perdere denaro associando la sua immagine con uno che frequenta certa gente.
>
> Curioso che anche Veronica Lario ebbe un comportamento simile.
In realtà le mogli chiedono il divorzio se il marito è stato con un'altra donna.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-19 05:02:59.0 alle 2021-05-19 05:02:59.0
Scritto da:
> >
https://www.corriere.it/esteri/21_maggio_17/bill-g... 
>
> Ammazza quante notizie, qui nei miei boschi non era giunto nulla
e pare che sia stata la causa del divorzio con Melinda.
Teme di perdere denaro associando la sua immagine con uno che frequenta certa gente.
Curioso che anche Veronica Lario ebbe un comportamento simile.
> >

>
> Ammazza quante notizie, qui nei miei boschi non era giunto nulla

e pare che sia stata la causa del divorzio con Melinda.
Teme di perdere denaro associando la sua immagine con uno che frequenta certa gente.
Curioso che anche Veronica Lario ebbe un comportamento simile.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-18 20:12:06.0 alle 2021-05-18 20:12:06.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da:
> > > > > > https://help.objectiflune.com/en/pres-connect-rest...
> > > > > >
> > > > > > Mattia, ci capisci qualcosa di questo linguaggio?
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Si. Una stringa JSON descrive un oggetto o un array.
> > > >
> > > > > Quindi il client javascript fa una request al server, il quale serializza un oggetto in JSON e lo invia al client nella response.
> > > > > Il client javascript estrae la stringa JSON dalla response e ricava un oggetto.
> > > >
> > > > Sono venuto a conoscenza della sua esistenza perché Zeronet lo usa.
> > > >
> > > > Non ho capito se la sintassi di JSON è una forma particolare di sintassi di Javascript o una cosa differente.
> > >
> > > JSON non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup come XML: serve a descrivere dei dati.
> > >
> > > Non è Javascript, ma è stato inizialmente creato per lavorare con Javascript (per questo si chiama Javascript Object Notation). Essendo pratico e utile si può usare (e si usa) anche al di fuori di Javascript, per esempio potresti usarlo per scambiare oggetti o array tra due applicazioni C#.
> > >
> > > > Comunque vedo che è una sintassi complessa per cui lo escludo per il mio scopo.
> > >
> > > A parte che la sintassi non è affatto complessa, comunque JSON non è fatto per essere letto dagli esseri umani, ma dai programmi, che poi naturalmente se devono mostrare i dati all'utente non li mostrano in JSON ma in linguaggio "umano".
> >
> > Complesso nel senso che se il file lo scrivo a mano, posso fare errori con le parentesi graffe, e comunque la parentesi graffa non è un carattere immediato da battere sulla tastiera.
> >
> > > Al massimo puoi dire che scrivere un parser per JSON non è facilissimo, ma non devi scriverlo tu il parser, perché essendo JSON uno standard ci sono librerie pronte per lo scopo.
> > >
> > > Per intenderci, se voglio utilizzare JSON in C# tutto quello che devo fare è entrare nel nuget packet manager, scrivere "JSON" e mi esce una lista di librerie per parsarlo. Ne scelgo una, clicco su "Install" e poi nel codice non devo far altro che scrivere cose come...
> > >
> > >
> > > Person person = JSONParser.Deserialize(json); ----> per ottenere un oggetto a partire da JSON
> > >
> > > String json = JSONParser.Serialize(person); ----> per ottenere JSON a partire da un oggetto
> > >
> > >
> > > Non occorre quindi capire e leggere JSON per usarlo. È come l'automobile: non devi sapere come funziona il motore per guidarla.
> > >
> > > > Il mio problema è questo: organizzare un elenco di indirizzi email e dati collegati in un modo che sia semplice per me, che lo compilo a mano, ma faciliti la vita anche a eventuali elaborazioni da parte di script PHP o Python.
> > >
> > > E cosa c'è di più semplice e più pratico per questo scopo rispetto a un database relazionale? Con PHP normalmente si usa MySql.
> > >
> > > Oddio, in realtà i database relazionali sono abbastanza complessi se vuoi imparare a usarli in maniera corretta e al pieno delle loro potenzialità e soprattutto devi studiarti SQL.
> > > Però quello che vuoi fare te in pratica è inventare l'acqua calda.
> > >
> > > Se proprio non hai voglia di studiare i database relazionali, allora ti consiglio di salvare i dati in un file di testo con un linguaggio di markup standard, come appunto JSON o anche XML.
> > > Questo per via del semplice fatto che se ti inventi un linguaggio di markup tuo poi devi scrivere a mano il parser, mentre se usi degli standard come JSON o XML ci sono librerie pronte per parsare.
> >
> > I file o gli elenchi che si danno in pasto ai mailer in genere sono formati da righe
> >
> > 'Richard Stallman' <rms@gnu.org>
> >
> > di cui la parte essenziale essendo l'indirizzo, suppongo vada anche bene un file con i soli indirizzi.
> >
> > Inizialmente pensavo quindi a un file avente per righe gli indirizzi, ma in tale file non saprei dove mettere le eventuali informazioni aggiuntive.
> >
> > Usando come righe o record dei file in una directory,
> >
> > - sono automaticamente ordinati,
> >
> > - basta premere un tasto per andare alla lettera corrispondente,
> >
> > - è automatico il controllo dei doppioni,
> >
> > e quindi risulta facile la manipolazione manuale, inoltre
> >
> > - un ls con qualche opzione produce l'elenco, al più è necessario pulirlo in qualche modo comunque automatizzabile.
> >
> > Quello su cui sono incerto è come scrivere nel file i dati. Se li scrivo come
> >
> > $l = 'Boston';
> > $c = 'informatica';
> >
> > non ha importanza l'ordine, non è necessario che tutti i file definiscano tutte le variabili, così se per un certo file ho bisogno di una nuova variabile non è necessario aprire uno per uno i file già creati per aggiungerla anche a loro,
> >
> > ma preferirei un formato ancora più semplice, es.
> >
> > l=Boston
> > c=informatica
> >
> > che è il più semplice e meno prono ad errori che mi viene in mente, o al massimo
> >
> > l='Boston'
> > c='informatica'
> >
> > che è la sintassi di Javascript.
> >
> > Quel che sto cercando è un modo facile di far leggere questi file a un programma senza dover scrivere codice, perché ormai di PHP non ricordo quasi niente, ma proprio perché non ricordo niente ignoro cosa può fare e cosa può leggere.
> >
> > Sto cercando di evitare un qualche errore a monte che in seguito si riveli foriero di fatiche evitabili.
>
> Non ho capito perché non ti va bene per esempio XML.
>
>
Perché è complesso.
> Comunque se vuoi inventarti l'acqua calda il modo più semplice è il seguente.
>
> Ema;Princi;Torino;20
> Max;Rossi;Roma;54
> Antonio;-;Bellinzona;30
>
> Nella terza riga "-" indica che il campo è vuoto.
>
> Questo è facilissimo da parsare con qualsiasi linguaggio di programmazione.
Per il momento ho deciso per
'Richard Stallman' <rms@gnu.org>
l=Boston
c=informatica
w=gnu.org, fsf.org
facile da scrivere e comunque parsabile, ma non sono ancora soddisfatto nel caso di più domini.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da:
> > > > > > https://help.objectiflune.com/en/pres-connect-rest...

> > > > > >
> > > > > > Mattia, ci capisci qualcosa di questo linguaggio?
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Si. Una stringa JSON descrive un oggetto o un array.
> > > >
> > > > > Quindi il client javascript fa una request al server, il quale serializza un oggetto in JSON e lo invia al client nella response.
> > > > > Il client javascript estrae la stringa JSON dalla response e ricava un oggetto.
> > > >
> > > > Sono venuto a conoscenza della sua esistenza perché Zeronet lo usa.
> > > >
> > > > Non ho capito se la sintassi di JSON è una forma particolare di sintassi di Javascript o una cosa differente.
> > >
> > > JSON non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup come XML: serve a descrivere dei dati.
> > >
> > > Non è Javascript, ma è stato inizialmente creato per lavorare con Javascript (per questo si chiama Javascript Object Notation). Essendo pratico e utile si può usare (e si usa) anche al di fuori di Javascript, per esempio potresti usarlo per scambiare oggetti o array tra due applicazioni C#.
> > >
> > > > Comunque vedo che è una sintassi complessa per cui lo escludo per il mio scopo.
> > >
> > > A parte che la sintassi non è affatto complessa, comunque JSON non è fatto per essere letto dagli esseri umani, ma dai programmi, che poi naturalmente se devono mostrare i dati all'utente non li mostrano in JSON ma in linguaggio "umano".
> >
> > Complesso nel senso che se il file lo scrivo a mano, posso fare errori con le parentesi graffe, e comunque la parentesi graffa non è un carattere immediato da battere sulla tastiera.
> >
> > > Al massimo puoi dire che scrivere un parser per JSON non è facilissimo, ma non devi scriverlo tu il parser, perché essendo JSON uno standard ci sono librerie pronte per lo scopo.
> > >
> > > Per intenderci, se voglio utilizzare JSON in C# tutto quello che devo fare è entrare nel nuget packet manager, scrivere "JSON" e mi esce una lista di librerie per parsarlo. Ne scelgo una, clicco su "Install" e poi nel codice non devo far altro che scrivere cose come...
> > >
> > >
> > > Person person = JSONParser.Deserialize(json); ----> per ottenere un oggetto a partire da JSON
> > >
> > > String json = JSONParser.Serialize(person); ----> per ottenere JSON a partire da un oggetto
> > >
> > >
> > > Non occorre quindi capire e leggere JSON per usarlo. È come l'automobile: non devi sapere come funziona il motore per guidarla.
> > >
> > > > Il mio problema è questo: organizzare un elenco di indirizzi email e dati collegati in un modo che sia semplice per me, che lo compilo a mano, ma faciliti la vita anche a eventuali elaborazioni da parte di script PHP o Python.
> > >
> > > E cosa c'è di più semplice e più pratico per questo scopo rispetto a un database relazionale? Con PHP normalmente si usa MySql.
> > >
> > > Oddio, in realtà i database relazionali sono abbastanza complessi se vuoi imparare a usarli in maniera corretta e al pieno delle loro potenzialità e soprattutto devi studiarti SQL.
> > > Però quello che vuoi fare te in pratica è inventare l'acqua calda.
> > >
> > > Se proprio non hai voglia di studiare i database relazionali, allora ti consiglio di salvare i dati in un file di testo con un linguaggio di markup standard, come appunto JSON o anche XML.
> > > Questo per via del semplice fatto che se ti inventi un linguaggio di markup tuo poi devi scrivere a mano il parser, mentre se usi degli standard come JSON o XML ci sono librerie pronte per parsare.
> >
> > I file o gli elenchi che si danno in pasto ai mailer in genere sono formati da righe
> >
> > 'Richard Stallman' <rms@gnu.org>
> >
> > di cui la parte essenziale essendo l'indirizzo, suppongo vada anche bene un file con i soli indirizzi.
> >
> > Inizialmente pensavo quindi a un file avente per righe gli indirizzi, ma in tale file non saprei dove mettere le eventuali informazioni aggiuntive.
> >
> > Usando come righe o record dei file in una directory,
> >
> > - sono automaticamente ordinati,
> >
> > - basta premere un tasto per andare alla lettera corrispondente,
> >
> > - è automatico il controllo dei doppioni,
> >
> > e quindi risulta facile la manipolazione manuale, inoltre
> >
> > - un ls con qualche opzione produce l'elenco, al più è necessario pulirlo in qualche modo comunque automatizzabile.
> >
> > Quello su cui sono incerto è come scrivere nel file i dati. Se li scrivo come
> >
> > $l = 'Boston';
> > $c = 'informatica';
> >
> > non ha importanza l'ordine, non è necessario che tutti i file definiscano tutte le variabili, così se per un certo file ho bisogno di una nuova variabile non è necessario aprire uno per uno i file già creati per aggiungerla anche a loro,
> >
> > ma preferirei un formato ancora più semplice, es.
> >
> > l=Boston
> > c=informatica
> >
> > che è il più semplice e meno prono ad errori che mi viene in mente, o al massimo
> >
> > l='Boston'
> > c='informatica'
> >
> > che è la sintassi di Javascript.
> >
> > Quel che sto cercando è un modo facile di far leggere questi file a un programma senza dover scrivere codice, perché ormai di PHP non ricordo quasi niente, ma proprio perché non ricordo niente ignoro cosa può fare e cosa può leggere.
> >
> > Sto cercando di evitare un qualche errore a monte che in seguito si riveli foriero di fatiche evitabili.
>
> Non ho capito perché non ti va bene per esempio XML.
>
>
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> > <utenti> > <utente anni="20"> > <nome>Ema</nome> > <cognome>Princi</cognome> > <indirizzo>Torino</indirizzo> > </utente> > <utente anni="54"> > <nome>Max</nome> > <cognome>Rossi</cognome> > <indirizzo>Roma</indirizzo> > </utente> > </utenti>
Perché è complesso.
> Comunque se vuoi inventarti l'acqua calda il modo più semplice è il seguente.
>
> Ema;Princi;Torino;20
> Max;Rossi;Roma;54
> Antonio;-;Bellinzona;30
>
> Nella terza riga "-" indica che il campo è vuoto.
>
> Questo è facilissimo da parsare con qualsiasi linguaggio di programmazione.
Per il momento ho deciso per
'Richard Stallman' <rms@gnu.org>
l=Boston
c=informatica
w=gnu.org, fsf.org

facile da scrivere e comunque parsabile, ma non sono ancora soddisfatto nel caso di più domini.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > https://help.objectiflune.com/en/pres-connect-rest...
> > > > >
> > > > > Mattia, ci capisci qualcosa di questo linguaggio?
> > > > >
> > > >
> > > > Si. Una stringa JSON descrive un oggetto o un array.
> > >
> > > > Quindi il client javascript fa una request al server, il quale serializza un oggetto in JSON e lo invia al client nella response.
> > > > Il client javascript estrae la stringa JSON dalla response e ricava un oggetto.
> > >
> > > Sono venuto a conoscenza della sua esistenza perché Zeronet lo usa.
> > >
> > > Non ho capito se la sintassi di JSON è una forma particolare di sintassi di Javascript o una cosa differente.
> >
> > JSON non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup come XML: serve a descrivere dei dati.
> >
> > Non è Javascript, ma è stato inizialmente creato per lavorare con Javascript (per questo si chiama Javascript Object Notation). Essendo pratico e utile si può usare (e si usa) anche al di fuori di Javascript, per esempio potresti usarlo per scambiare oggetti o array tra due applicazioni C#.
> >
> > > Comunque vedo che è una sintassi complessa per cui lo escludo per il mio scopo.
> >
> > A parte che la sintassi non è affatto complessa, comunque JSON non è fatto per essere letto dagli esseri umani, ma dai programmi, che poi naturalmente se devono mostrare i dati all'utente non li mostrano in JSON ma in linguaggio "umano".
>
> Complesso nel senso che se il file lo scrivo a mano, posso fare errori con le parentesi graffe, e comunque la parentesi graffa non è un carattere immediato da battere sulla tastiera.
>
> > Al massimo puoi dire che scrivere un parser per JSON non è facilissimo, ma non devi scriverlo tu il parser, perché essendo JSON uno standard ci sono librerie pronte per lo scopo.
> >
> > Per intenderci, se voglio utilizzare JSON in C# tutto quello che devo fare è entrare nel nuget packet manager, scrivere "JSON" e mi esce una lista di librerie per parsarlo. Ne scelgo una, clicco su "Install" e poi nel codice non devo far altro che scrivere cose come...
> >
> >
> > Person person = JSONParser.Deserialize(json); ----> per ottenere un oggetto a partire da JSON
> >
> > String json = JSONParser.Serialize(person); ----> per ottenere JSON a partire da un oggetto
> >
> >
> > Non occorre quindi capire e leggere JSON per usarlo. È come l'automobile: non devi sapere come funziona il motore per guidarla.
> >
> > > Il mio problema è questo: organizzare un elenco di indirizzi email e dati collegati in un modo che sia semplice per me, che lo compilo a mano, ma faciliti la vita anche a eventuali elaborazioni da parte di script PHP o Python.
> >
> > E cosa c'è di più semplice e più pratico per questo scopo rispetto a un database relazionale? Con PHP normalmente si usa MySql.
> >
> > Oddio, in realtà i database relazionali sono abbastanza complessi se vuoi imparare a usarli in maniera corretta e al pieno delle loro potenzialità e soprattutto devi studiarti SQL.
> > Però quello che vuoi fare te in pratica è inventare l'acqua calda.
> >
> > Se proprio non hai voglia di studiare i database relazionali, allora ti consiglio di salvare i dati in un file di testo con un linguaggio di markup standard, come appunto JSON o anche XML.
> > Questo per via del semplice fatto che se ti inventi un linguaggio di markup tuo poi devi scrivere a mano il parser, mentre se usi degli standard come JSON o XML ci sono librerie pronte per parsare.
>
> I file o gli elenchi che si danno in pasto ai mailer in genere sono formati da righe
>
> 'Richard Stallman' <rms@gnu.org>
>
> di cui la parte essenziale essendo l'indirizzo, suppongo vada anche bene un file con i soli indirizzi.
>
> Inizialmente pensavo quindi a un file avente per righe gli indirizzi, ma in tale file non saprei dove mettere le eventuali informazioni aggiuntive.
>
> Usando come righe o record dei file in una directory,
>
> - sono automaticamente ordinati,
>
> - basta premere un tasto per andare alla lettera corrispondente,
>
> - è automatico il controllo dei doppioni,
>
> e quindi risulta facile la manipolazione manuale, inoltre
>
> - un ls con qualche opzione produce l'elenco, al più è necessario pulirlo in qualche modo comunque automatizzabile.
>
> Quello su cui sono incerto è come scrivere nel file i dati. Se li scrivo come
>
> $l = 'Boston';
> $c = 'informatica';
>
> non ha importanza l'ordine, non è necessario che tutti i file definiscano tutte le variabili, così se per un certo file ho bisogno di una nuova variabile non è necessario aprire uno per uno i file già creati per aggiungerla anche a loro,
>
> ma preferirei un formato ancora più semplice, es.
>
> l=Boston
> c=informatica
>
> che è il più semplice e meno prono ad errori che mi viene in mente, o al massimo
>
> l='Boston'
> c='informatica'
>
> che è la sintassi di Javascript.
>
> Quel che sto cercando è un modo facile di far leggere questi file a un programma senza dover scrivere codice, perché ormai di PHP non ricordo quasi niente, ma proprio perché non ricordo niente ignoro cosa può fare e cosa può leggere.
>
> Sto cercando di evitare un qualche errore a monte che in seguito si riveli foriero di fatiche evitabili.
Non ho capito perché non ti va bene per esempio XML.
Comunque se vuoi inventarti l'acqua calda il modo più semplice è il seguente.
Ema;Princi;Torino;20
Max;Rossi;Roma;54
Antonio;-;Bellinzona;30
Nella terza riga "-" indica che il campo è vuoto.
Questo è facilissimo da parsare con qualsiasi linguaggio di programmazione.
**Modificato dall'autore il 18.05.2021 19:01**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > https://help.objectiflune.com/en/pres-connect-rest...

> > > > >
> > > > > Mattia, ci capisci qualcosa di questo linguaggio?
> > > > >
> > > >
> > > > Si. Una stringa JSON descrive un oggetto o un array.
> > >
> > > > Quindi il client javascript fa una request al server, il quale serializza un oggetto in JSON e lo invia al client nella response.
> > > > Il client javascript estrae la stringa JSON dalla response e ricava un oggetto.
> > >
> > > Sono venuto a conoscenza della sua esistenza perché Zeronet lo usa.
> > >
> > > Non ho capito se la sintassi di JSON è una forma particolare di sintassi di Javascript o una cosa differente.
> >
> > JSON non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup come XML: serve a descrivere dei dati.
> >
> > Non è Javascript, ma è stato inizialmente creato per lavorare con Javascript (per questo si chiama Javascript Object Notation). Essendo pratico e utile si può usare (e si usa) anche al di fuori di Javascript, per esempio potresti usarlo per scambiare oggetti o array tra due applicazioni C#.
> >
> > > Comunque vedo che è una sintassi complessa per cui lo escludo per il mio scopo.
> >
> > A parte che la sintassi non è affatto complessa, comunque JSON non è fatto per essere letto dagli esseri umani, ma dai programmi, che poi naturalmente se devono mostrare i dati all'utente non li mostrano in JSON ma in linguaggio "umano".
>
> Complesso nel senso che se il file lo scrivo a mano, posso fare errori con le parentesi graffe, e comunque la parentesi graffa non è un carattere immediato da battere sulla tastiera.
>
> > Al massimo puoi dire che scrivere un parser per JSON non è facilissimo, ma non devi scriverlo tu il parser, perché essendo JSON uno standard ci sono librerie pronte per lo scopo.
> >
> > Per intenderci, se voglio utilizzare JSON in C# tutto quello che devo fare è entrare nel nuget packet manager, scrivere "JSON" e mi esce una lista di librerie per parsarlo. Ne scelgo una, clicco su "Install" e poi nel codice non devo far altro che scrivere cose come...
> >
> >
> > Person person = JSONParser.Deserialize(json); ----> per ottenere un oggetto a partire da JSON
> >
> > String json = JSONParser.Serialize(person); ----> per ottenere JSON a partire da un oggetto
> >
> >
> > Non occorre quindi capire e leggere JSON per usarlo. È come l'automobile: non devi sapere come funziona il motore per guidarla.
> >
> > > Il mio problema è questo: organizzare un elenco di indirizzi email e dati collegati in un modo che sia semplice per me, che lo compilo a mano, ma faciliti la vita anche a eventuali elaborazioni da parte di script PHP o Python.
> >
> > E cosa c'è di più semplice e più pratico per questo scopo rispetto a un database relazionale? Con PHP normalmente si usa MySql.
> >
> > Oddio, in realtà i database relazionali sono abbastanza complessi se vuoi imparare a usarli in maniera corretta e al pieno delle loro potenzialità e soprattutto devi studiarti SQL.
> > Però quello che vuoi fare te in pratica è inventare l'acqua calda.
> >
> > Se proprio non hai voglia di studiare i database relazionali, allora ti consiglio di salvare i dati in un file di testo con un linguaggio di markup standard, come appunto JSON o anche XML.
> > Questo per via del semplice fatto che se ti inventi un linguaggio di markup tuo poi devi scrivere a mano il parser, mentre se usi degli standard come JSON o XML ci sono librerie pronte per parsare.
>
> I file o gli elenchi che si danno in pasto ai mailer in genere sono formati da righe
>
> 'Richard Stallman' <rms@gnu.org>
>
> di cui la parte essenziale essendo l'indirizzo, suppongo vada anche bene un file con i soli indirizzi.
>
> Inizialmente pensavo quindi a un file avente per righe gli indirizzi, ma in tale file non saprei dove mettere le eventuali informazioni aggiuntive.
>
> Usando come righe o record dei file in una directory,
>
> - sono automaticamente ordinati,
>
> - basta premere un tasto per andare alla lettera corrispondente,
>
> - è automatico il controllo dei doppioni,
>
> e quindi risulta facile la manipolazione manuale, inoltre
>
> - un ls con qualche opzione produce l'elenco, al più è necessario pulirlo in qualche modo comunque automatizzabile.
>
> Quello su cui sono incerto è come scrivere nel file i dati. Se li scrivo come
>
> $l = 'Boston';
> $c = 'informatica';
>
> non ha importanza l'ordine, non è necessario che tutti i file definiscano tutte le variabili, così se per un certo file ho bisogno di una nuova variabile non è necessario aprire uno per uno i file già creati per aggiungerla anche a loro,
>
> ma preferirei un formato ancora più semplice, es.
>
> l=Boston
> c=informatica
>
> che è il più semplice e meno prono ad errori che mi viene in mente, o al massimo
>
> l='Boston'
> c='informatica'
>
> che è la sintassi di Javascript.
>
> Quel che sto cercando è un modo facile di far leggere questi file a un programma senza dover scrivere codice, perché ormai di PHP non ricordo quasi niente, ma proprio perché non ricordo niente ignoro cosa può fare e cosa può leggere.
>
> Sto cercando di evitare un qualche errore a monte che in seguito si riveli foriero di fatiche evitabili.
Non ho capito perché non ti va bene per esempio XML.
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<utenti>
<utente anni="20">
<nome>Ema</nome>
<cognome>Princi</cognome>
<indirizzo>Torino</indirizzo>
</utente>
<utente anni="54">
<nome>Max</nome>
<cognome>Rossi</cognome>
<indirizzo>Roma</indirizzo>
</utente>
</utenti>Comunque se vuoi inventarti l'acqua calda il modo più semplice è il seguente.
Ema;Princi;Torino;20
Max;Rossi;Roma;54
Antonio;-;Bellinzona;30
Nella terza riga "-" indica che il campo è vuoto.
Questo è facilissimo da parsare con qualsiasi linguaggio di programmazione.
**Modificato dall'autore il 18.05.2021 19:01**
Scritto da:
> Ci siete già, tra i frocioni. Il vostro problema è che siete anche stupratori, quindi poco bene accetti da qualsiasi animale (scarafaggi compresi).
Falso, i pedofili non c'entrano niente con i frocioni e su questo sono d'accordo anche i frocioni. Solo gli ignoranti pensano che le due cose abbiano qualcosa a che fare.
**Modificato dall'autore il 18.05.2021 18:55**
> Ci siete già, tra i frocioni. Il vostro problema è che siete anche stupratori, quindi poco bene accetti da qualsiasi animale (scarafaggi compresi).
Falso, i pedofili non c'entrano niente con i frocioni e su questo sono d'accordo anche i frocioni. Solo gli ignoranti pensano che le due cose abbiano qualcosa a che fare.
**Modificato dall'autore il 18.05.2021 18:55**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-18 17:45:05.0 alle 2021-05-18 17:45:05.0
> E cosa c'è di più semplice e più pratico per questo scopo rispetto a un database relazionale? Con PHP normalmente si usa MySql.
È un software in più che bisogna installare e far funzionare, scoprendo uno per uno tutti i quirk per cui non parte, e consuma risorse di sistema.
È un software in più che bisogna installare e far funzionare, scoprendo uno per uno tutti i quirk per cui non parte, e consuma risorse di sistema.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-18 17:41:29.0 alle 2021-05-18 17:41:29.0
>
https://www.corriere.it/esteri/21_maggio_17/bill-g... 
Ammazza quante notizie, qui nei miei boschi non era giunto nulla

Ammazza quante notizie, qui nei miei boschi non era giunto nulla
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-18 15:09:23.0 alle 2021-05-18 15:09:23.0
Scritto da: NUOVO SAMURAI
> "Oggi, 17 maggio, è la Giornata internazionale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia. La data è stata scelta per ricordare il 17 maggio 1990, il giorno in cui l'Oms cancellò l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali, definendola per la prima volta «una variante naturale del comportamento umano». Celebrata in oltre 130 Paesi, l’obiettivo di questa giornata è quello di promuovere eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell'omofobia, della bifobia e della transfobia.
>
> Il significato della giornata internazionale contro l’omofobia
>
> Ma che cos’è esattamente l’omofobia? Con questo termine si indica la paura e l'avversione irrazionali, basate sul pregiudizio, nei confronti dell'omosessualità, della bisessualità e della transessualità. L'Unione europea la considera analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo."
>
https://www.corriere.it/tecnologia/21_maggio_17/gi... 
>
> Peccato però che manchi un elemento la "pedofobia", cioè la paura e l'avversione irrazionale verso la pedofilia.
> Infatti come giustamente non si dovrebbe discriminare chi è omosessuale, transessuale e lesbica, non si dovrebbe discriminare anche chi è pedofilo perché non è colpa sua se ha queste pulsioni, se ha questo orientamento sessuale,
Ci siete già, tra i frocioni. Il vostro problema è che siete anche stupratori, quindi poco bene accetti da qualsiasi animale (scarafaggi compresi).
> (così come non ha colpa chi è omosessuale o lesbica o chi si sente di un sesso diverso come il trans) invece, se da una parte si festeggia la giornata contro la l’omobitransfobia – dall'altra si continua a perseguitare i pedofili solo per il fatto di essere pedofili. Quindi che senso ha parlare di diritti dei diversi e del rispetto delle diversità di genere se poi si continua a discriminare e a perseguitare i pedofili? I DIRITTI DEVONO VALERE PER TUTTI. Altrimenti non si può parlare di veri diritti. Non ci devono essere categorie che possono esprimere i loro diritti alla diversità come i gay, le lesbiche e i trans e altri, come i pedofili, che devono rimanere nell'ombra e subire le ingiustizie di questa societa "pedofoba". Non si possono fare due pesi e due misure.
> "Oggi, 17 maggio, è la Giornata internazionale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia. La data è stata scelta per ricordare il 17 maggio 1990, il giorno in cui l'Oms cancellò l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali, definendola per la prima volta «una variante naturale del comportamento umano». Celebrata in oltre 130 Paesi, l’obiettivo di questa giornata è quello di promuovere eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell'omofobia, della bifobia e della transfobia.
>
> Il significato della giornata internazionale contro l’omofobia
>
> Ma che cos’è esattamente l’omofobia? Con questo termine si indica la paura e l'avversione irrazionali, basate sul pregiudizio, nei confronti dell'omosessualità, della bisessualità e della transessualità. L'Unione europea la considera analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo."
>

>
> Peccato però che manchi un elemento la "pedofobia", cioè la paura e l'avversione irrazionale verso la pedofilia.
> Infatti come giustamente non si dovrebbe discriminare chi è omosessuale, transessuale e lesbica, non si dovrebbe discriminare anche chi è pedofilo perché non è colpa sua se ha queste pulsioni, se ha questo orientamento sessuale,
Ci siete già, tra i frocioni. Il vostro problema è che siete anche stupratori, quindi poco bene accetti da qualsiasi animale (scarafaggi compresi).
> (così come non ha colpa chi è omosessuale o lesbica o chi si sente di un sesso diverso come il trans) invece, se da una parte si festeggia la giornata contro la l’omobitransfobia – dall'altra si continua a perseguitare i pedofili solo per il fatto di essere pedofili. Quindi che senso ha parlare di diritti dei diversi e del rispetto delle diversità di genere se poi si continua a discriminare e a perseguitare i pedofili? I DIRITTI DEVONO VALERE PER TUTTI. Altrimenti non si può parlare di veri diritti. Non ci devono essere categorie che possono esprimere i loro diritti alla diversità come i gay, le lesbiche e i trans e altri, come i pedofili, che devono rimanere nell'ombra e subire le ingiustizie di questa societa "pedofoba". Non si possono fare due pesi e due misure.

Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-18 11:21:33.0 alle 2021-05-18 11:21:33.0
"Oggi, 17 maggio, è la Giornata internazionale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia. La data è stata scelta per ricordare il 17 maggio 1990, il giorno in cui l'Oms cancellò l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali, definendola per la prima volta «una variante naturale del comportamento umano». Celebrata in oltre 130 Paesi, l’obiettivo di questa giornata è quello di promuovere eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell'omofobia, della bifobia e della transfobia.
Il significato della giornata internazionale contro l’omofobia
Ma che cos’è esattamente l’omofobia? Con questo termine si indica la paura e l'avversione irrazionali, basate sul pregiudizio, nei confronti dell'omosessualità, della bisessualità e della transessualità. L'Unione europea la considera analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo."
https://www.corriere.it/tecnologia/21_maggio_17/gi... 
Peccato però che manchi un elemento la "pedofobia", cioè la paura e l'avversione irrazionale verso la pedofilia.
Infatti come giustamente non si dovrebbe discriminare chi è omosessuale, transessuale e lesbica, non si dovrebbe discriminare anche chi è pedofilo perché non è colpa sua se ha queste pulsioni, se ha questo orientamento sessuale, (così come non ha colpa chi è omosessuale o lesbica o chi si sente di un sesso diverso come il trans) invece, se da una parte si festeggia la giornata contro la l’omobitransfobia – dall'altra si continua a perseguitare i pedofili solo per il fatto di essere pedofili. Quindi che senso ha parlare di diritti dei diversi e del rispetto delle diversità di genere se poi si continua a discriminare e a perseguitare i pedofili? I DIRITTI DEVONO VALERE PER TUTTI. Altrimenti non si può parlare di veri diritti. Non ci devono essere categorie che possono esprimere i loro diritti alla diversità come i gay, le lesbiche e i trans e altri, come i pedofili, che devono rimanere nell'ombra e subire le ingiustizie di questa societa "pedofoba". Non si possono fare due pesi e due misure.
Il significato della giornata internazionale contro l’omofobia
Ma che cos’è esattamente l’omofobia? Con questo termine si indica la paura e l'avversione irrazionali, basate sul pregiudizio, nei confronti dell'omosessualità, della bisessualità e della transessualità. L'Unione europea la considera analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo."

Peccato però che manchi un elemento la "pedofobia", cioè la paura e l'avversione irrazionale verso la pedofilia.
Infatti come giustamente non si dovrebbe discriminare chi è omosessuale, transessuale e lesbica, non si dovrebbe discriminare anche chi è pedofilo perché non è colpa sua se ha queste pulsioni, se ha questo orientamento sessuale, (così come non ha colpa chi è omosessuale o lesbica o chi si sente di un sesso diverso come il trans) invece, se da una parte si festeggia la giornata contro la l’omobitransfobia – dall'altra si continua a perseguitare i pedofili solo per il fatto di essere pedofili. Quindi che senso ha parlare di diritti dei diversi e del rispetto delle diversità di genere se poi si continua a discriminare e a perseguitare i pedofili? I DIRITTI DEVONO VALERE PER TUTTI. Altrimenti non si può parlare di veri diritti. Non ci devono essere categorie che possono esprimere i loro diritti alla diversità come i gay, le lesbiche e i trans e altri, come i pedofili, che devono rimanere nell'ombra e subire le ingiustizie di questa societa "pedofoba". Non si possono fare due pesi e due misure.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-17 22:17:29.0 alle 2021-05-17 22:17:29.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > https://help.objectiflune.com/en/pres-connect-rest...
> > > >
> > > > Mattia, ci capisci qualcosa di questo linguaggio?
> > > >
> > >
> > > Si. Una stringa JSON descrive un oggetto o un array.
> >
> > > Quindi il client javascript fa una request al server, il quale serializza un oggetto in JSON e lo invia al client nella response.
> > > Il client javascript estrae la stringa JSON dalla response e ricava un oggetto.
> >
> > Sono venuto a conoscenza della sua esistenza perché Zeronet lo usa.
> >
> > Non ho capito se la sintassi di JSON è una forma particolare di sintassi di Javascript o una cosa differente.
>
> JSON non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup come XML: serve a descrivere dei dati.
>
> Non è Javascript, ma è stato inizialmente creato per lavorare con Javascript (per questo si chiama Javascript Object Notation). Essendo pratico e utile si può usare (e si usa) anche al di fuori di Javascript, per esempio potresti usarlo per scambiare oggetti o array tra due applicazioni C#.
>
> > Comunque vedo che è una sintassi complessa per cui lo escludo per il mio scopo.
>
> A parte che la sintassi non è affatto complessa, comunque JSON non è fatto per essere letto dagli esseri umani, ma dai programmi, che poi naturalmente se devono mostrare i dati all'utente non li mostrano in JSON ma in linguaggio "umano".
Complesso nel senso che se il file lo scrivo a mano, posso fare errori con le parentesi graffe, e comunque la parentesi graffa non è un carattere immediato da battere sulla tastiera.
> Al massimo puoi dire che scrivere un parser per JSON non è facilissimo, ma non devi scriverlo tu il parser, perché essendo JSON uno standard ci sono librerie pronte per lo scopo.
>
> Per intenderci, se voglio utilizzare JSON in C# tutto quello che devo fare è entrare nel nuget packet manager, scrivere "JSON" e mi esce una lista di librerie per parsarlo. Ne scelgo una, clicco su "Install" e poi nel codice non devo far altro che scrivere cose come...
>
>
> Person person = JSONParser.Deserialize(json); ----> per ottenere un oggetto a partire da JSON
>
> String json = JSONParser.Serialize(person); ----> per ottenere JSON a partire da un oggetto
>
>
> Non occorre quindi capire e leggere JSON per usarlo. È come l'automobile: non devi sapere come funziona il motore per guidarla.
>
> > Il mio problema è questo: organizzare un elenco di indirizzi email e dati collegati in un modo che sia semplice per me, che lo compilo a mano, ma faciliti la vita anche a eventuali elaborazioni da parte di script PHP o Python.
>
> E cosa c'è di più semplice e più pratico per questo scopo rispetto a un database relazionale? Con PHP normalmente si usa MySql.
>
> Oddio, in realtà i database relazionali sono abbastanza complessi se vuoi imparare a usarli in maniera corretta e al pieno delle loro potenzialità e soprattutto devi studiarti SQL.
> Però quello che vuoi fare te in pratica è inventare l'acqua calda.
>
> Se proprio non hai voglia di studiare i database relazionali, allora ti consiglio di salvare i dati in un file di testo con un linguaggio di markup standard, come appunto JSON o anche XML.
> Questo per via del semplice fatto che se ti inventi un linguaggio di markup tuo poi devi scrivere a mano il parser, mentre se usi degli standard come JSON o XML ci sono librerie pronte per parsare.
I file o gli elenchi che si danno in pasto ai mailer in genere sono formati da righe
'Richard Stallman' <rms@gnu.org>
di cui la parte essenziale essendo l'indirizzo, suppongo vada anche bene un file con i soli indirizzi.
Inizialmente pensavo quindi a un file avente per righe gli indirizzi, ma in tale file non saprei dove mettere le eventuali informazioni aggiuntive.
Usando come righe o record dei file in una directory,
- sono automaticamente ordinati,
- basta premere un tasto per andare alla lettera corrispondente,
- è automatico il controllo dei doppioni,
e quindi risulta facile la manipolazione manuale, inoltre
- un ls con qualche opzione produce l'elenco, al più è necessario pulirlo in qualche modo comunque automatizzabile.
Quello su cui sono incerto è come scrivere nel file i dati. Se li scrivo come
$l = 'Boston';
$c = 'informatica';
non ha importanza l'ordine, non è necessario che tutti i file definiscano tutte le variabili, così se per un certo file ho bisogno di una nuova variabile non è necessario aprire uno per uno i file già creati per aggiungerla anche a loro,
ma preferirei un formato ancora più semplice, es.
l=Boston
c=informatica
che è il più semplice e meno prono ad errori che mi viene in mente, o al massimo
l='Boston'
c='informatica'
che è la sintassi di Javascript.
Quel che sto cercando è un modo facile di far leggere questi file a un programma senza dover scrivere codice, perché ormai di PHP non ricordo quasi niente, ma proprio perché non ricordo niente ignoro cosa può fare e cosa può leggere.
Sto cercando di evitare un qualche errore a monte che in seguito si riveli foriero di fatiche evitabili.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > https://help.objectiflune.com/en/pres-connect-rest...

> > > >
> > > > Mattia, ci capisci qualcosa di questo linguaggio?
> > > >
> > >
> > > Si. Una stringa JSON descrive un oggetto o un array.
> >
> > > Quindi il client javascript fa una request al server, il quale serializza un oggetto in JSON e lo invia al client nella response.
> > > Il client javascript estrae la stringa JSON dalla response e ricava un oggetto.
> >
> > Sono venuto a conoscenza della sua esistenza perché Zeronet lo usa.
> >
> > Non ho capito se la sintassi di JSON è una forma particolare di sintassi di Javascript o una cosa differente.
>
> JSON non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup come XML: serve a descrivere dei dati.
>
> Non è Javascript, ma è stato inizialmente creato per lavorare con Javascript (per questo si chiama Javascript Object Notation). Essendo pratico e utile si può usare (e si usa) anche al di fuori di Javascript, per esempio potresti usarlo per scambiare oggetti o array tra due applicazioni C#.
>
> > Comunque vedo che è una sintassi complessa per cui lo escludo per il mio scopo.
>
> A parte che la sintassi non è affatto complessa, comunque JSON non è fatto per essere letto dagli esseri umani, ma dai programmi, che poi naturalmente se devono mostrare i dati all'utente non li mostrano in JSON ma in linguaggio "umano".
Complesso nel senso che se il file lo scrivo a mano, posso fare errori con le parentesi graffe, e comunque la parentesi graffa non è un carattere immediato da battere sulla tastiera.
> Al massimo puoi dire che scrivere un parser per JSON non è facilissimo, ma non devi scriverlo tu il parser, perché essendo JSON uno standard ci sono librerie pronte per lo scopo.
>
> Per intenderci, se voglio utilizzare JSON in C# tutto quello che devo fare è entrare nel nuget packet manager, scrivere "JSON" e mi esce una lista di librerie per parsarlo. Ne scelgo una, clicco su "Install" e poi nel codice non devo far altro che scrivere cose come...
>
>
> Person person = JSONParser.Deserialize(json); ----> per ottenere un oggetto a partire da JSON
>
> String json = JSONParser.Serialize(person); ----> per ottenere JSON a partire da un oggetto
>
>
> Non occorre quindi capire e leggere JSON per usarlo. È come l'automobile: non devi sapere come funziona il motore per guidarla.
>
> > Il mio problema è questo: organizzare un elenco di indirizzi email e dati collegati in un modo che sia semplice per me, che lo compilo a mano, ma faciliti la vita anche a eventuali elaborazioni da parte di script PHP o Python.
>
> E cosa c'è di più semplice e più pratico per questo scopo rispetto a un database relazionale? Con PHP normalmente si usa MySql.
>
> Oddio, in realtà i database relazionali sono abbastanza complessi se vuoi imparare a usarli in maniera corretta e al pieno delle loro potenzialità e soprattutto devi studiarti SQL.
> Però quello che vuoi fare te in pratica è inventare l'acqua calda.
>
> Se proprio non hai voglia di studiare i database relazionali, allora ti consiglio di salvare i dati in un file di testo con un linguaggio di markup standard, come appunto JSON o anche XML.
> Questo per via del semplice fatto che se ti inventi un linguaggio di markup tuo poi devi scrivere a mano il parser, mentre se usi degli standard come JSON o XML ci sono librerie pronte per parsare.
I file o gli elenchi che si danno in pasto ai mailer in genere sono formati da righe
'Richard Stallman' <rms@gnu.org>
di cui la parte essenziale essendo l'indirizzo, suppongo vada anche bene un file con i soli indirizzi.
Inizialmente pensavo quindi a un file avente per righe gli indirizzi, ma in tale file non saprei dove mettere le eventuali informazioni aggiuntive.
Usando come righe o record dei file in una directory,
- sono automaticamente ordinati,
- basta premere un tasto per andare alla lettera corrispondente,
- è automatico il controllo dei doppioni,
e quindi risulta facile la manipolazione manuale, inoltre
- un ls con qualche opzione produce l'elenco, al più è necessario pulirlo in qualche modo comunque automatizzabile.
Quello su cui sono incerto è come scrivere nel file i dati. Se li scrivo come
$l = 'Boston';
$c = 'informatica';
non ha importanza l'ordine, non è necessario che tutti i file definiscano tutte le variabili, così se per un certo file ho bisogno di una nuova variabile non è necessario aprire uno per uno i file già creati per aggiungerla anche a loro,
ma preferirei un formato ancora più semplice, es.
l=Boston
c=informatica
che è il più semplice e meno prono ad errori che mi viene in mente, o al massimo
l='Boston'
c='informatica'
che è la sintassi di Javascript.
Quel che sto cercando è un modo facile di far leggere questi file a un programma senza dover scrivere codice, perché ormai di PHP non ricordo quasi niente, ma proprio perché non ricordo niente ignoro cosa può fare e cosa può leggere.
Sto cercando di evitare un qualche errore a monte che in seguito si riveli foriero di fatiche evitabili.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > https://help.objectiflune.com/en/pres-connect-rest...
> > >
> > > Mattia, ci capisci qualcosa di questo linguaggio?
> > >
> >
> > Si. Una stringa JSON descrive un oggetto o un array.
>
> > Quindi il client javascript fa una request al server, il quale serializza un oggetto in JSON e lo invia al client nella response.
> > Il client javascript estrae la stringa JSON dalla response e ricava un oggetto.
>
> Sono venuto a conoscenza della sua esistenza perché Zeronet lo usa.
>
> Non ho capito se la sintassi di JSON è una forma particolare di sintassi di Javascript o una cosa differente.
JSON non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup come XML: serve a descrivere dei dati.
Non è Javascript, ma è stato inizialmente creato per lavorare con Javascript (per questo si chiama Javascript Object Notation). Essendo pratico e utile si può usare (e si usa) anche al di fuori di Javascript, per esempio potresti usarlo per scambiare oggetti o array tra due applicazioni C#.
> Comunque vedo che è una sintassi complessa per cui lo escludo per il mio scopo.
A parte che la sintassi non è affatto complessa, comunque JSON non è fatto per essere letto dagli esseri umani, ma dai programmi, che poi naturalmente se devono mostrare i dati all'utente non li mostrano in JSON ma in linguaggio "umano".
Al massimo puoi dire che scrivere un parser per JSON non è facilissimo, ma non devi scriverlo tu il parser, perché essendo JSON uno standard ci sono librerie pronte per lo scopo.
Per intenderci, se voglio utilizzare JSON in C# tutto quello che devo fare è entrare nel nuget packet manager, scrivere "JSON" e mi esce una lista di librerie per parsarlo. Ne scelgo una, clicco su "Install" e poi nel codice non devo far altro che scrivere cose come...
Person person = JSONParser.Deserialize(json); ----> per ottenere un oggetto a partire da JSON
String json = JSONParser.Serialize(person); ----> per ottenere JSON a partire da un oggetto
Non occorre quindi capire e leggere JSON per usarlo. È come l'automobile: non devi sapere come funziona il motore per guidarla.
> Il mio problema è questo: organizzare un elenco di indirizzi email e dati collegati in un modo che sia semplice per me, che lo compilo a mano, ma faciliti la vita anche a eventuali elaborazioni da parte di script PHP o Python.
E cosa c'è di più semplice e più pratico per questo scopo rispetto a un database relazionale? Con PHP normalmente si usa MySql.
Oddio, in realtà i database relazionali sono abbastanza complessi se vuoi imparare a usarli in maniera corretta e al pieno delle loro potenzialità e soprattutto devi studiarti SQL.
Però quello che vuoi fare te in pratica è inventare l'acqua calda.
Se proprio non hai voglia di studiare i database relazionali, allora ti consiglio di salvare i dati in un file di testo con un linguaggio di markup standard, come appunto JSON o anche XML.
Questo per via del semplice fatto che se ti inventi un linguaggio di markup tuo poi devi scrivere a mano il parser, mentre se usi degli standard come JSON o XML ci sono librerie pronte per parsare.
**Modificato dall'autore il 17.05.2021 20:06**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > https://help.objectiflune.com/en/pres-connect-rest...

> > >
> > > Mattia, ci capisci qualcosa di questo linguaggio?
> > >
> >
> > Si. Una stringa JSON descrive un oggetto o un array.
>
> > Quindi il client javascript fa una request al server, il quale serializza un oggetto in JSON e lo invia al client nella response.
> > Il client javascript estrae la stringa JSON dalla response e ricava un oggetto.
>
> Sono venuto a conoscenza della sua esistenza perché Zeronet lo usa.
>
> Non ho capito se la sintassi di JSON è una forma particolare di sintassi di Javascript o una cosa differente.
JSON non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup come XML: serve a descrivere dei dati.
Non è Javascript, ma è stato inizialmente creato per lavorare con Javascript (per questo si chiama Javascript Object Notation). Essendo pratico e utile si può usare (e si usa) anche al di fuori di Javascript, per esempio potresti usarlo per scambiare oggetti o array tra due applicazioni C#.
> Comunque vedo che è una sintassi complessa per cui lo escludo per il mio scopo.
A parte che la sintassi non è affatto complessa, comunque JSON non è fatto per essere letto dagli esseri umani, ma dai programmi, che poi naturalmente se devono mostrare i dati all'utente non li mostrano in JSON ma in linguaggio "umano".
Al massimo puoi dire che scrivere un parser per JSON non è facilissimo, ma non devi scriverlo tu il parser, perché essendo JSON uno standard ci sono librerie pronte per lo scopo.
Per intenderci, se voglio utilizzare JSON in C# tutto quello che devo fare è entrare nel nuget packet manager, scrivere "JSON" e mi esce una lista di librerie per parsarlo. Ne scelgo una, clicco su "Install" e poi nel codice non devo far altro che scrivere cose come...
Person person = JSONParser.Deserialize(json); ----> per ottenere un oggetto a partire da JSON
String json = JSONParser.Serialize(person); ----> per ottenere JSON a partire da un oggetto
Non occorre quindi capire e leggere JSON per usarlo. È come l'automobile: non devi sapere come funziona il motore per guidarla.
> Il mio problema è questo: organizzare un elenco di indirizzi email e dati collegati in un modo che sia semplice per me, che lo compilo a mano, ma faciliti la vita anche a eventuali elaborazioni da parte di script PHP o Python.
E cosa c'è di più semplice e più pratico per questo scopo rispetto a un database relazionale? Con PHP normalmente si usa MySql.
Oddio, in realtà i database relazionali sono abbastanza complessi se vuoi imparare a usarli in maniera corretta e al pieno delle loro potenzialità e soprattutto devi studiarti SQL.
Però quello che vuoi fare te in pratica è inventare l'acqua calda.
Se proprio non hai voglia di studiare i database relazionali, allora ti consiglio di salvare i dati in un file di testo con un linguaggio di markup standard, come appunto JSON o anche XML.
Questo per via del semplice fatto che se ti inventi un linguaggio di markup tuo poi devi scrivere a mano il parser, mentre se usi degli standard come JSON o XML ci sono librerie pronte per parsare.
**Modificato dall'autore il 17.05.2021 20:06**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-05-17 18:52:12.0 alle 2021-05-17 18:52:12.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > https://help.objectiflune.com/en/pres-connect-rest...
> >
> > Mattia, ci capisci qualcosa di questo linguaggio?
> >
>
> Si. Una stringa JSON descrive un oggetto o un array.
> Quindi il client javascript fa una request al server, il quale serializza un oggetto in JSON e lo invia al client nella response.
> Il client javascript estrae la stringa JSON dalla response e ricava un oggetto.
Sono venuto a conoscenza della sua esistenza perché Zeronet lo usa.
Non ho capito se la sintassi di JSON è una forma particolare di sintassi di Javascript o una cosa differente.
Comunque vedo che è una sintassi complessa per cui lo escludo per il mio scopo.
Il mio problema è questo: organizzare un elenco di indirizzi email e dati collegati in un modo che sia semplice per me, che lo compilo a mano, ma faciliti la vita anche a eventuali elaborazioni da parte di script PHP o Python.
Per il momento ho deciso che l'elenco consiste in una serie di file in una directory, i cui nomi coincidono con gli indirizzi, es.
rms@gnu.org
e il cui contenuto è del tipo
'Richard Stallman' <rms@gnu.org>
che è un formato standard, più altre informazioni, ad esempio località, categorie, date.
Come scrivere le altre informazioni è il problema che mi pongo.
> Scritto da:
> > https://help.objectiflune.com/en/pres-connect-rest...

> >
> > Mattia, ci capisci qualcosa di questo linguaggio?
> >
>
> Si. Una stringa JSON descrive un oggetto o un array.
> Quindi il client javascript fa una request al server, il quale serializza un oggetto in JSON e lo invia al client nella response.
> Il client javascript estrae la stringa JSON dalla response e ricava un oggetto.
Sono venuto a conoscenza della sua esistenza perché Zeronet lo usa.
Non ho capito se la sintassi di JSON è una forma particolare di sintassi di Javascript o una cosa differente.
Comunque vedo che è una sintassi complessa per cui lo escludo per il mio scopo.
Il mio problema è questo: organizzare un elenco di indirizzi email e dati collegati in un modo che sia semplice per me, che lo compilo a mano, ma faciliti la vita anche a eventuali elaborazioni da parte di script PHP o Python.
Per il momento ho deciso che l'elenco consiste in una serie di file in una directory, i cui nomi coincidono con gli indirizzi, es.
rms@gnu.org
e il cui contenuto è del tipo
'Richard Stallman' <rms@gnu.org>
che è un formato standard, più altre informazioni, ad esempio località, categorie, date.
Come scrivere le altre informazioni è il problema che mi pongo.
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Ogni stagione della serie racconta una storia di criminalità realmente accaduta.
> >
> > Io ho appena iniziato la serie 4, che parla della criminalità organizzata di Kansas City nel 1950, dove una famiglia italiana e una famiglia afroamericana crearono un cartello criminale.
> > Le due famiglie si scambiarono il figlio più piccolo come segno di lealtà.
> >
> > Voto in IMDB della serie in generale (tutte le stagioni): 8.9 su 10. Assolutamente meritato, dal mio punto di vista.
>
> Davvero, e cosa apprezzano così tanto? Il fatto che la maggior parte dei co-protagonisti abbia il vero IQ di yoda? O il fatto che c'è sempre il sicario senza scrupoli su cui vogliono immedesimarsi per dimentare la propria vita da falliti sottomessi a qualcuno?
È una serie che prende, come Breaking Bad.
> Scritto da: Mattia
> > Ogni stagione della serie racconta una storia di criminalità realmente accaduta.
> >
> > Io ho appena iniziato la serie 4, che parla della criminalità organizzata di Kansas City nel 1950, dove una famiglia italiana e una famiglia afroamericana crearono un cartello criminale.
> > Le due famiglie si scambiarono il figlio più piccolo come segno di lealtà.
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> > Voto in IMDB della serie in generale (tutte le stagioni): 8.9 su 10. Assolutamente meritato, dal mio punto di vista.
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> Davvero, e cosa apprezzano così tanto? Il fatto che la maggior parte dei co-protagonisti abbia il vero IQ di yoda? O il fatto che c'è sempre il sicario senza scrupoli su cui vogliono immedesimarsi per dimentare la propria vita da falliti sottomessi a qualcuno?
È una serie che prende, come Breaking Bad.