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il 2021-04-03 01:00:01.0 alle 2021-04-03 01:00:01.0
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> Scritto da:
> > > gatto rispondi nel merito
> >
> > Rispondo che è una cosa molto lontana dai miei interessi.
>
>
> È una cosa scientifica.
Sarà ma correlare la dilatazione delle narici con l'impulso sessuale non è una delle cose che più drammaticamente mi urgono.
> Scritto da:
> > > gatto rispondi nel merito
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> > Rispondo che è una cosa molto lontana dai miei interessi.
>
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> È una cosa scientifica.
Sarà ma correlare la dilatazione delle narici con l'impulso sessuale non è una delle cose che più drammaticamente mi urgono.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
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http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
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Politica
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il 2021-04-03 00:58:27.0 alle 2021-04-03 00:58:27.0
Scritto da: Mattia
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> > Scritto da: Mattia
> > > https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...
> > >
> > > Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...
> > >
> > > Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
> > >
> > > In questo post capiremo due cose:
> > >
> > > 1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
> > >
> > > 2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
> > >
> > >
> > > Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
> > >
> > > Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
> > >
> > >

> > >
> > > Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
> > > Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
> > > Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
> > >
> > > Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
> > >
> > > Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
> > >
> > > I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
> > >
> > >
> > > Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
> > >
> > > Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
> > > Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
> > >
> > > Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
> > >
> > >
> > > C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
> > > In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
> > >
> > > Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
> >
> >
>
> Perché ridi? In realtà la tesi è piuttosto seria.
1. Al di fuori della matematica è possibile sostenere una cosa e il suo contrario.
2. Il Mattia liberale è quasi più convincente di quello socialista.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...

> > >
> > > Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...

> > >
> > > Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
> > >
> > > In questo post capiremo due cose:
> > >
> > > 1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
> > >
> > > 2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
> > >
> > >
> > > Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
> > >
> > > Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
> > >
> > >
> > >
> > > Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
> > > Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
> > > Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
> > >
> > > Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
> > >
> > > Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
> > >
> > > I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
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> > > Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
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> > > Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
> > > Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
> > >
> > > Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
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> > > C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
> > > In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
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> > > Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
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> Perché ridi? In realtà la tesi è piuttosto seria.
1. Al di fuori della matematica è possibile sostenere una cosa e il suo contrario.
2. Il Mattia liberale è quasi più convincente di quello socialista.
Politica
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> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...
> >
> > Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...
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> > Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
> >
> > In questo post capiremo due cose:
> >
> > 1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
> >
> > 2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
> >
> >
> > Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
> >
> > Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
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> > Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
> > Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
> > Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
> >
> > Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
> >
> > Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
> >
> > I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
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> > Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
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> > Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
> > Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
> >
> > Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
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> > C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
> > In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
> >
> > Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
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Perché ridi? In realtà la tesi è piuttosto seria.
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...

> >
> > Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...

> >
> > Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
> >
> > In questo post capiremo due cose:
> >
> > 1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
> >
> > 2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
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> >
> > Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
> >
> > Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
> >
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> >
> > Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
> > Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
> > Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
> >
> > Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
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> > Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
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> > I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
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> > Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
> >
> > Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
> > Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
> >
> > Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
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> > C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
> > In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
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> > Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
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Perché ridi? In realtà la tesi è piuttosto seria.
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Non Autenticato
il 2021-04-03 00:16:04.0 alle 2021-04-03 00:16:04.0
Scritto da:
> > gatto rispondi nel merito
>
> Rispondo che è una cosa molto lontana dai miei interessi.
È una cosa scientifica.
> > gatto rispondi nel merito
>
> Rispondo che è una cosa molto lontana dai miei interessi.
È una cosa scientifica.
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Non Autenticato
il 2021-04-02 23:59:48.0 alle 2021-04-02 23:59:48.0
eh non posso fare altrimenti. Non posso pagarmi l uni quindi devo per forza lavorare.
Se poi dovessi lavorare e basta chi me la farebbe fare di lavorare in Italia? Pagare le tasse qua dove mi hanno tolto tutto?
Meglio partire
Se poi dovessi lavorare e basta chi me la farebbe fare di lavorare in Italia? Pagare le tasse qua dove mi hanno tolto tutto?
Meglio partire
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 23:56:44.0 alle 2021-04-02 23:56:44.0
> gatto rispondi nel merito
Rispondo che è una cosa molto lontana dai miei interessi.
Rispondo che è una cosa molto lontana dai miei interessi.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 23:55:33.0 alle 2021-04-02 23:55:33.0
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...
>
> Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...
>
> Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
>
> In questo post capiremo due cose:
>
> 1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
>
> 2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
>
>
> Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
>
> Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
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> Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
> Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
> Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
>
> Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
>
> Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
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> I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
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> Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
>
> Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
> Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
>
> Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
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> C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
> In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
>
> Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
> https://forum.termometropolitico.com/816814-consum...

>
> Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...

>
> Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
>
> In questo post capiremo due cose:
>
> 1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
>
> 2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
>
>
> Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
>
> Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
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>
> Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
> Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
> Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
>
> Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
>
> Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
>
> I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
>
>
> Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
>
> Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
> Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
>
> Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
>
>
> C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
> In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
>
> Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 23:54:56.0 alle 2021-04-02 23:54:56.0
> devo lavorare. Qui l uni costa.
> Non si può dare due esami l anno e non fare altro.
>
> Me ne tornerò in Germania
Nemmeno in Germania si può lavorare e seguire l'università, perché la bilocazione non l'hanno ancora inventata neppure lì.
> Non si può dare due esami l anno e non fare altro.
>
> Me ne tornerò in Germania
Nemmeno in Germania si può lavorare e seguire l'università, perché la bilocazione non l'hanno ancora inventata neppure lì.
Politica
https://forum.termometropolitico.com/816814-consum... 
Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...
Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
In questo post capiremo due cose:
1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.


Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.

Abbiamo visto che il mercato è la cosa più democratica che ci sia: https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...

Anche la determinazione del prezzo è democratica. Molti pensano che i prezzi vengano decisi dalle aziende e che siccome hanno come scopo il profitto allora possono decidere prezzi altissimi. Propongono allora di risolvere questo inesistente problema con lo stato che decide i prezzi dall'alto.
In questo post capiremo due cose:
1. Perché i prezzi vengono decisi dai consumatori.
2. Perché lo stato fa danni quando cerca di controllare il mercato dall'alto.
Per capire come si formano i prezzi non occorre essere degli imprenditori milionari: tutti possono fare i piccoli imprenditori facendo esperimenti con la vendita online, che vi confermeranno che voi, in veste di venditori, non decidete un bel niente.
Fingete di avere questo videogioco e di volerlo vendere.
Con il ghigno maligno da imprenditori feroci mettete fuori il gioco su un sito di vendita online al prezzo di 150 euro, pensando "ora mi faccio un bel po' di grana!".
Passano 6 mesi e il gioco non l'avete ancora venduto. Chissà perché?? Forse perché non avete calcolato che il prezzo non lo decidete voi. Ora che avete capito che il prezzo non lo decidete voi, provate ad abbassare il prezzo a 100 euro, ma ancora nessuno vi compra il gioco.
Abbassate, abbassate e abbassate ancora fino a scendere a 25 euro, ed ecco che finalmente diverse persone vi contattano per comprare il gioco.
Cosa stava succedendo mentre il vostro gioco era fuori a 150 euro? Gli utenti cercavano il gioco con il motorino di ricerca del sito e trovavano offerte molto più basse delle vostre. Il gioco con il prezzo più basso è stato comprato per primo, poi il secondo, poi il terzo... infine è rimasto solo il vostro, ma il prezzo era molto più alto di quanto chiunque fosse disposto a spendere, quindi non l'avete venduto nemmeno quando il vostro era l'unico rimasto.
Il prezzo in un'economia libera lo decide il consumatore, perché nessuno è obbligato a comprare la merda che vendete, quindi per persuadere qualcuno a comprare la vostra merda dovete mettervi letteralmente a 90, visto che la gente diventa attentissima e severissima quando deve aprire il portafoglio.
I piccoli imprenditori non alle prime armi come voi questo lo sanno bene, per questo hanno messo fuori immediatamente il gioco a 25 euro: loro potevano vendere 10 copie del gioco nel lasso di tempo in cui voi non ne avete venduta nemmeno una. La vostra avidità vi ha condannati a non guadagnare niente!
Cosa succede se lo stato pensa di controllare il mercato dall'alto?
Poniamo che lo stato, essendo dalla parte dei venditori di giochi, decida arbitrariamente che quel gioco a partire da domani non potrà essere venduto a un prezzo inferiore ai 150 euro. Ora siete apposto, giusto? Nessuno può più farvi concorrenza al ribasso!
Invece no, col cazzo: i consumatori smettono di comprare il gioco sul mercato regolare e si affidano ai pirati, quindi voi non guadagnate più una sega.
Viceversa, poniamo che lo stato sia dalla parte dei consumatori e che decida arbitrariamente che il prezzo del gioco non possa superare i 10 euro. Ora i consumatori sono felici e contenti, giusto? No, col cazzo: non riusciranno più a trovare il gioco perché voi valuterete che vi conviene di più tenerlo per voi stessi anziché darlo agli altri.
C'è un chimico qui nel forum che ha scritto che in caso di carestia del grano il prezzo può lievitare a livelli altissimi rendendo il bene non accessibile a un'ampia fascia della popolazione e che quindi lo stato in questo caso deve mettere un calmiere sul prezzo.
In realtà il fatto che il prezzo del grano si alzi in tempi di carestia è un bene, perché così facendo le persone sono indotte a ridurre il consumo del grano, in maniera tale che il bene venga razionato meglio. Infatti se il grano fosse scarso e il prezzo tenuto artificialmente basso le persone sarebbero portate a consumare la stessa quantità di grano che consumavano prima e così facendo lascerebbero diverse persone senza il grano: scaffali vuoti!
Le persone che non hanno abbastanza soldi per comprare il grano devono essere aiutate dallo stato, ammesso che senza il grano muoiano di fame e che non ci sia beni alternativi. Guai però se si va a rompere quel sano meccanismo di mercato che regola il prezzo! Se il ré mette un calmiere sui prezzi deve essere impiccato per tradimento al popolo.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 18:25:22.0 alle 2021-04-02 18:25:22.0
gatto rispondi nel merito
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 18:23:25.0 alle 2021-04-02 18:23:25.0
devo lavorare. Qui l uni costa.
Non si può dare due esami l anno e non fare altro.
Me ne tornerò in Germania
Non si può dare due esami l anno e non fare altro.
Me ne tornerò in Germania
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 15:59:58.0 alle 2021-04-02 15:59:58.0
Scritto da:
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> > Scritto da:
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> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > che ripete che vorrebbe fare l'università ma gli impediscono di farne due contemporaneamente?
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> > > > > > > Ti sei informato in segreteria se gli esami singoli si possono dare di diversi corsi di laurea?
> > > > > >
> > > > > > non si può. Massimo 2 materie esterne a corso di laurea.
> > > > >
> > > > > E allora comincia con un corso.
> > > >
> > > > Ho letto informazioni sui corsi singoli. In effetti seguono regole complicate che rendono la cosa diversa dalla soluzione che pensavo. Per cui non romperò più i coglioni su questo.
> > >
> > > Però rompo su altro
> > >
> > > M'è venuta un'idea


> > >
> > > Se pensi di poter seguire N corsi di laurea in un tempo T, dando i relativi esami, di certo sarai in grado di seguire un corso di laurea in un tempo T/N: quindi ti basta dare i corsi uno dopo l'altro mettendoci un tempo T e il risultato è lo stesso


> >
> > uppete
> >
> > Ho risolto il problema della discriminazione e Yoda non si fa vedere.
>
> UPPETE!
UPPETE Yoda!!! Inizia a studiare, segui corsi e macina esami!
... se ne sei capace
> Scritto da:
> > Scritto da:
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> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > che ripete che vorrebbe fare l'università ma gli impediscono di farne due contemporaneamente?
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> > > > > > > Ti sei informato in segreteria se gli esami singoli si possono dare di diversi corsi di laurea?
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> > > > > > non si può. Massimo 2 materie esterne a corso di laurea.
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> > > > > E allora comincia con un corso.
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> > > > Ho letto informazioni sui corsi singoli. In effetti seguono regole complicate che rendono la cosa diversa dalla soluzione che pensavo. Per cui non romperò più i coglioni su questo.
> > >
> > > Però rompo su altro

> > >
> > > M'è venuta un'idea



> > >
> > > Se pensi di poter seguire N corsi di laurea in un tempo T, dando i relativi esami, di certo sarai in grado di seguire un corso di laurea in un tempo T/N: quindi ti basta dare i corsi uno dopo l'altro mettendoci un tempo T e il risultato è lo stesso



> >
> > uppete

> >
> > Ho risolto il problema della discriminazione e Yoda non si fa vedere.
>
> UPPETE!
UPPETE Yoda!!! Inizia a studiare, segui corsi e macina esami!
... se ne sei capace
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 15:58:25.0 alle 2021-04-02 15:58:25.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > In effetti si stava meglio ai tempi della lira. Si stava meglio e c'era la lira, ma è un errore pensare che le due cose fossero collegate in un rapporto di causa-effetto lira => meglio.
> > >
> > > > [I favolosi anni 80]
> >
> >


>
> C'erano i paninari, le sfitinzie e tanta tanta merda nel cervello... se non avevi il piumino Moncler, le scarpe Timberland, la felpa Best Company, la cintura El Charro e i jeans Levi's eri un paria. Con il piumino Ciesse Piumini, le scarpe Lumberjack, una felpa qualunque, una cintura qualsiasi e i jeans Carrera eri un simile, persino peggio di un paria.
... e da questo humus culturale sono nati i germi del successo elettorale di Berlusconi.
> > >
> > >
> > > Se inizia a esserci gente che parla degli anni 80 come un qui era tutta campagna vuol dire che sto diventando davvero vecchio
> > >
> > > Mi piacerebbe che qualche economista confermasse o smentisse una mia sensazione, e cioè che il debito che oggi ci attanaglia è iniziato con l'economia allegra e disinvolta degli anni 80.
> >
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> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > In effetti si stava meglio ai tempi della lira. Si stava meglio e c'era la lira, ma è un errore pensare che le due cose fossero collegate in un rapporto di causa-effetto lira => meglio.
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> > > > [I favolosi anni 80]
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> >



>
> C'erano i paninari, le sfitinzie e tanta tanta merda nel cervello... se non avevi il piumino Moncler, le scarpe Timberland, la felpa Best Company, la cintura El Charro e i jeans Levi's eri un paria. Con il piumino Ciesse Piumini, le scarpe Lumberjack, una felpa qualunque, una cintura qualsiasi e i jeans Carrera eri un simile, persino peggio di un paria.
... e da questo humus culturale sono nati i germi del successo elettorale di Berlusconi.
> > >

> > >
> > > Se inizia a esserci gente che parla degli anni 80 come un qui era tutta campagna vuol dire che sto diventando davvero vecchio

> > >
> > > Mi piacerebbe che qualche economista confermasse o smentisse una mia sensazione, e cioè che il debito che oggi ci attanaglia è iniziato con l'economia allegra e disinvolta degli anni 80.
> >
>
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 15:42:37.0 alle 2021-04-02 15:42:37.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > In effetti si stava meglio ai tempi della lira. Si stava meglio e c'era la lira, ma è un errore pensare che le due cose fossero collegate in un rapporto di causa-effetto lira => meglio.
> >
> > > [I favolosi anni 80]
>
>


C'erano i paninari, le sfitinzie e tanta tanta merda nel cervello... se non avevi il piumino Moncler, le scarpe Timberland, la felpa Best Company, la cintura El Charro e i jeans Levi's eri un paria. Con il piumino Ciesse Piumini, le scarpe Lumberjack, una felpa qualunque, una cintura qualsiasi e i jeans Carrera eri un simile, persino peggio di un paria.
> >
> >
> > Se inizia a esserci gente che parla degli anni 80 come un qui era tutta campagna vuol dire che sto diventando davvero vecchio
> >
> > Mi piacerebbe che qualche economista confermasse o smentisse una mia sensazione, e cioè che il debito che oggi ci attanaglia è iniziato con l'economia allegra e disinvolta degli anni 80.
>
> Scritto da:
> > In effetti si stava meglio ai tempi della lira. Si stava meglio e c'era la lira, ma è un errore pensare che le due cose fossero collegate in un rapporto di causa-effetto lira => meglio.
> >
> > > [I favolosi anni 80]
>
>



C'erano i paninari, le sfitinzie e tanta tanta merda nel cervello... se non avevi il piumino Moncler, le scarpe Timberland, la felpa Best Company, la cintura El Charro e i jeans Levi's eri un paria. Con il piumino Ciesse Piumini, le scarpe Lumberjack, una felpa qualunque, una cintura qualsiasi e i jeans Carrera eri un simile, persino peggio di un paria.
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> > Se inizia a esserci gente che parla degli anni 80 come un qui era tutta campagna vuol dire che sto diventando davvero vecchio

> >
> > Mi piacerebbe che qualche economista confermasse o smentisse una mia sensazione, e cioè che il debito che oggi ci attanaglia è iniziato con l'economia allegra e disinvolta degli anni 80.
>
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 15:32:03.0 alle 2021-04-02 15:32:03.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > per chi dirà che possa essere un sito pica attendibile..
> >
> >
> >
> > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20564652/
>
> poco*
Ah credevo fosse "mica".
> Scritto da:
> > per chi dirà che possa essere un sito pica attendibile..
> >
> >
> >
> > https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20564652/

>
> poco*
Ah credevo fosse "mica".
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 15:31:11.0 alle 2021-04-02 15:31:11.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > che ripete che vorrebbe fare l'università ma gli impediscono di farne due contemporaneamente?
> > > > > >
> > > > > > Ti sei informato in segreteria se gli esami singoli si possono dare di diversi corsi di laurea?
> > > > >
> > > > > non si può. Massimo 2 materie esterne a corso di laurea.
> > > >
> > > > E allora comincia con un corso.
> > >
> > > Ho letto informazioni sui corsi singoli. In effetti seguono regole complicate che rendono la cosa diversa dalla soluzione che pensavo. Per cui non romperò più i coglioni su questo.
> >
> > Però rompo su altro
> >
> > M'è venuta un'idea


> >
> > Se pensi di poter seguire N corsi di laurea in un tempo T, dando i relativi esami, di certo sarai in grado di seguire un corso di laurea in un tempo T/N: quindi ti basta dare i corsi uno dopo l'altro mettendoci un tempo T e il risultato è lo stesso


>
> uppete
>
> Ho risolto il problema della discriminazione e Yoda non si fa vedere.
UPPETE!
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > che ripete che vorrebbe fare l'università ma gli impediscono di farne due contemporaneamente?
> > > > > >
> > > > > > Ti sei informato in segreteria se gli esami singoli si possono dare di diversi corsi di laurea?
> > > > >
> > > > > non si può. Massimo 2 materie esterne a corso di laurea.
> > > >
> > > > E allora comincia con un corso.
> > >
> > > Ho letto informazioni sui corsi singoli. In effetti seguono regole complicate che rendono la cosa diversa dalla soluzione che pensavo. Per cui non romperò più i coglioni su questo.
> >
> > Però rompo su altro

> >
> > M'è venuta un'idea



> >
> > Se pensi di poter seguire N corsi di laurea in un tempo T, dando i relativi esami, di certo sarai in grado di seguire un corso di laurea in un tempo T/N: quindi ti basta dare i corsi uno dopo l'altro mettendoci un tempo T e il risultato è lo stesso



>
> uppete

>
> Ho risolto il problema della discriminazione e Yoda non si fa vedere.
UPPETE!
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 15:29:30.0 alle 2021-04-02 15:29:30.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Film biografico sull’inventore e designer delle armi leggere Mikhail Timofeevich Kalashnikov. Oggi è difficile trovare una persona che non conosca questo nome. Tuttavia, non tutti sanno quale percorso lungo e spinoso abbia percorso un ragazzo autodidatta per creare la leggendaria arma AK-47 all’età di 28 anni.
> > > > >
> > > > > Trailer
> > > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > > Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/kalashnikov-s...
> > > >
> > > > Film russo o americano?
> > >
> > > Russo, quindo con bambini biondi.
> >
> > Mi stavo chiedendo quali diversità presenterebbero due film su tale argomento, uno fatto dai russi e l'altro dagli americani.
>
> E' solito film che propaganda l'uomo russo forte che non deve chiedere mai.
Gli americani farebbero lo stesso film se fosse un americano, ma trattandosi di un russo mi chiedo che film ne uscirebbe fuori. Probabilmente incolperebbero Kalashnikov di aver favorito l'elezione di Trump.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Film biografico sull’inventore e designer delle armi leggere Mikhail Timofeevich Kalashnikov. Oggi è difficile trovare una persona che non conosca questo nome. Tuttavia, non tutti sanno quale percorso lungo e spinoso abbia percorso un ragazzo autodidatta per creare la leggendaria arma AK-47 all’età di 28 anni.
> > > > >
> > > > > Trailer
> > > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > > Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/kalashnikov-s...

> > > >
> > > > Film russo o americano?
> > >
> > > Russo, quindo con bambini biondi.

> >
> > Mi stavo chiedendo quali diversità presenterebbero due film su tale argomento, uno fatto dai russi e l'altro dagli americani.
>
> E' solito film che propaganda l'uomo russo forte che non deve chiedere mai.
Gli americani farebbero lo stesso film se fosse un americano, ma trattandosi di un russo mi chiedo che film ne uscirebbe fuori. Probabilmente incolperebbero Kalashnikov di aver favorito l'elezione di Trump.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-04-02 15:24:24.0 alle 2021-04-02 15:24:24.0
Scritto da:
> per chi dirà che possa essere un sito pica attendibile..
>
>
>
> https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20564652/
poco*
> per chi dirà che possa essere un sito pica attendibile..
>
>
>
> https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20564652/

poco*