Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-06 21:46:12.0 alle 2021-03-06 21:46:12.0
Scritto da:
> > inoltre se Falco volesse sfuggire a quel destino già stabilito per lui
> >
> >
> > 1 non potrebbe studiare. vedi sopra perchè
> >
> > 2 non potrebbe trovare un lavoro dipendente perchè non gli daranno mai il reddito di cittadinanza, quindi tutta Italia gli passerà avanti sul lavoro grazie agli incentivi del rdc
>
> Pensa però al lato positivo: avrà un sacco di soldi senza doversi smazzare l'università
>
> Poveri figli dei ricchi
solo quando il babbo tirerà le cuoia.
Prima sarà uno schiavo senza diritti.
> > inoltre se Falco volesse sfuggire a quel destino già stabilito per lui
> >
> >
> > 1 non potrebbe studiare. vedi sopra perchè
> >
> > 2 non potrebbe trovare un lavoro dipendente perchè non gli daranno mai il reddito di cittadinanza, quindi tutta Italia gli passerà avanti sul lavoro grazie agli incentivi del rdc
>
> Pensa però al lato positivo: avrà un sacco di soldi senza doversi smazzare l'università

>
> Poveri figli dei ricchi

solo quando il babbo tirerà le cuoia.
Prima sarà uno schiavo senza diritti.
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Non Autenticato
il 2021-03-06 21:46:00.0 alle 2021-03-06 21:46:00.0
> > inoltre se Falco volesse sfuggire a quel destino già stabilito per lui
> >
> >
> > 1 non potrebbe studiare. vedi sopra perchè
> >
> > 2 non potrebbe trovare un lavoro dipendente perchè non gli daranno mai il reddito di cittadinanza, quindi tutta Italia gli passerà avanti sul lavoro grazie agli incentivi del rdc
>
> Pensa però al lato positivo: avrà un sacco di soldi senza doversi smazzare l'università
>
> Poveri figli dei ricchi
Nessuno capisce i nostri problemi
Nessuno che abbia presente quanto beve una Porsche, la paghetta non basta mai
Stamattina mi sono perso in una zona della mia stanza in cui non ero mai stato, m'è venuta l'ansia
> >
> >
> > 1 non potrebbe studiare. vedi sopra perchè
> >
> > 2 non potrebbe trovare un lavoro dipendente perchè non gli daranno mai il reddito di cittadinanza, quindi tutta Italia gli passerà avanti sul lavoro grazie agli incentivi del rdc
>
> Pensa però al lato positivo: avrà un sacco di soldi senza doversi smazzare l'università

>
> Poveri figli dei ricchi

Nessuno capisce i nostri problemi

Nessuno che abbia presente quanto beve una Porsche, la paghetta non basta mai

Stamattina mi sono perso in una zona della mia stanza in cui non ero mai stato, m'è venuta l'ansia
Scritto da
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il 2021-03-06 21:05:14.0 alle 2021-03-06 21:05:14.0
> inoltre se Falco volesse sfuggire a quel destino già stabilito per lui
>
>
> 1 non potrebbe studiare. vedi sopra perchè
>
> 2 non potrebbe trovare un lavoro dipendente perchè non gli daranno mai il reddito di cittadinanza, quindi tutta Italia gli passerà avanti sul lavoro grazie agli incentivi del rdc
Pensa però al lato positivo: avrà un sacco di soldi senza doversi smazzare l'università
Poveri figli dei ricchi
>
>
> 1 non potrebbe studiare. vedi sopra perchè
>
> 2 non potrebbe trovare un lavoro dipendente perchè non gli daranno mai il reddito di cittadinanza, quindi tutta Italia gli passerà avanti sul lavoro grazie agli incentivi del rdc
Pensa però al lato positivo: avrà un sacco di soldi senza doversi smazzare l'università

Poveri figli dei ricchi
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Non Autenticato
il 2021-03-06 20:42:46.0 alle 2021-03-06 20:42:46.0
inoltre se Falco volesse sfuggire a quel destino già stabilito per lui
1 non potrebbe studiare. vedi sopra perchè
2 non potrebbe trovare un lavoro dipendente perchè non gli daranno mai il reddito di cittadinanza, quindi tutta Italia gli passerà avanti sul lavoro grazie agli incentivi del rdc
1 non potrebbe studiare. vedi sopra perchè
2 non potrebbe trovare un lavoro dipendente perchè non gli daranno mai il reddito di cittadinanza, quindi tutta Italia gli passerà avanti sul lavoro grazie agli incentivi del rdc
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Non Autenticato
il 2021-03-06 20:34:37.0 alle 2021-03-06 20:34:37.0
esatto
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il 2021-03-06 16:26:58.0 alle 2021-03-06 16:26:58.0
> Briatore dice di suo figlio Falco
>
>
> IL COLLEGIO POI A LAVORARE - «Falco sa che a 14 anni andrà in collegio in Svizzera a fare il liceo. Non può mica restare a Montecarlo a vita. Poi dopo il diploma verrà a lavorare con me. Se volesse fare l’università? Non ne vedo la ragione: sarò io formarlo. Se uno ha una vocazione deve essere libero di assecondarla, ma a me non serve un laureato, mi serve uno che porti avanti quello che ho costruito: se mi serve un commercialista o un avvocato lo chiamo e gli pago la parcella».
> https://www.oggi.it/gossip/amori/2019/01/09/parla-...
>
>
>
> ecco Briatore ha scelto che suo figlio non farà l università.
Ma pensa che prima si deve sorbire 5 anni di collegio

Sta gente che per i suoi figli vuole un'educazione migliore e gli rende la vita peggiore
>
>
> IL COLLEGIO POI A LAVORARE - «Falco sa che a 14 anni andrà in collegio in Svizzera a fare il liceo. Non può mica restare a Montecarlo a vita. Poi dopo il diploma verrà a lavorare con me. Se volesse fare l’università? Non ne vedo la ragione: sarò io formarlo. Se uno ha una vocazione deve essere libero di assecondarla, ma a me non serve un laureato, mi serve uno che porti avanti quello che ho costruito: se mi serve un commercialista o un avvocato lo chiamo e gli pago la parcella».
> https://www.oggi.it/gossip/amori/2019/01/09/parla-...

>
>
>
> ecco Briatore ha scelto che suo figlio non farà l università.
Ma pensa che prima si deve sorbire 5 anni di collegio

Sta gente che per i suoi figli vuole un'educazione migliore e gli rende la vita peggiore
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il 2021-03-06 13:51:27.0 alle 2021-03-06 13:51:27.0
Briatore dice di suo figlio Falco
IL COLLEGIO POI A LAVORARE - «Falco sa che a 14 anni andrà in collegio in Svizzera a fare il liceo. Non può mica restare a Montecarlo a vita. Poi dopo il diploma verrà a lavorare con me. Se volesse fare l’università? Non ne vedo la ragione: sarò io formarlo. Se uno ha una vocazione deve essere libero di assecondarla, ma a me non serve un laureato, mi serve uno che porti avanti quello che ho costruito: se mi serve un commercialista o un avvocato lo chiamo e gli pago la parcella».
https://www.oggi.it/gossip/amori/2019/01/09/parla-...
ecco Briatore ha scelto che suo figlio non farà l università.
L Isee-u presume che i genitori assecondino sempre i desideri dei figli
se Falco volesse fare l università non potrebbe, suo padre si opporrebbe e lui sarebbe costretto a pagare le tasse in base al reddito di suo padre Flavio.
L unico modo che avrebbe di studiare sarebbe usare la violenza giudiziaria contro suo padre e prendersi le ovvie conseguenze ereditarie.
IL COLLEGIO POI A LAVORARE - «Falco sa che a 14 anni andrà in collegio in Svizzera a fare il liceo. Non può mica restare a Montecarlo a vita. Poi dopo il diploma verrà a lavorare con me. Se volesse fare l’università? Non ne vedo la ragione: sarò io formarlo. Se uno ha una vocazione deve essere libero di assecondarla, ma a me non serve un laureato, mi serve uno che porti avanti quello che ho costruito: se mi serve un commercialista o un avvocato lo chiamo e gli pago la parcella».
https://www.oggi.it/gossip/amori/2019/01/09/parla-...

ecco Briatore ha scelto che suo figlio non farà l università.
L Isee-u presume che i genitori assecondino sempre i desideri dei figli
se Falco volesse fare l università non potrebbe, suo padre si opporrebbe e lui sarebbe costretto a pagare le tasse in base al reddito di suo padre Flavio.
L unico modo che avrebbe di studiare sarebbe usare la violenza giudiziaria contro suo padre e prendersi le ovvie conseguenze ereditarie.
Cinema
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Non Autenticato
il 2021-03-06 03:53:32.0 alle 2021-03-06 03:53:32.0
> Due agenti di polizia svedesi sono chiamati a indagare sull'omicidio di una ragazza in Norvegia.
>
> Mentre si stanno avvicinando al colpevole, uno dei due poliziotti spara accidentalmente al compagno, confondendolo con il ricercato a causa della nebbia che disturba la visbilità.
>
> Egli testimonia che il collega è stato sparato dal ricercato, il quale lo contatta e inizia a ricattarlo dicendogli che ha visto tutto e che se non gli toglie la polizia di dosso racconterà che in realtà è stato lui a sparare al suo collega.
Le bugie hanno le gambe corte, praticamente dei carlini.
>
> Mentre si stanno avvicinando al colpevole, uno dei due poliziotti spara accidentalmente al compagno, confondendolo con il ricercato a causa della nebbia che disturba la visbilità.
>
> Egli testimonia che il collega è stato sparato dal ricercato, il quale lo contatta e inizia a ricattarlo dicendogli che ha visto tutto e che se non gli toglie la polizia di dosso racconterà che in realtà è stato lui a sparare al suo collega.
Le bugie hanno le gambe corte, praticamente dei carlini.
Cinema
Due agenti di polizia svedesi sono chiamati a indagare sull'omicidio di una ragazza in Norvegia.
Mentre si stanno avvicinando al colpevole, uno dei due poliziotti spara accidentalmente al compagno, confondendolo con il ricercato a causa della nebbia che disturba la visbilità.
Egli testimonia che il collega è stato sparato dal ricercato, il quale lo contatta e inizia a ricattarlo dicendogli che ha visto tutto e che se non gli toglie la polizia di dosso racconterà che in realtà è stato lui a sparare al suo collega.
Voto in IMDB: 7.3 su 10 (sopra la media).
Film in streaming 2K: https://altadefinizionecommunity.net/insomnia-stre...
**Modificato dall'autore il 06.03.2021 01:25**
Mentre si stanno avvicinando al colpevole, uno dei due poliziotti spara accidentalmente al compagno, confondendolo con il ricercato a causa della nebbia che disturba la visbilità.
Egli testimonia che il collega è stato sparato dal ricercato, il quale lo contatta e inizia a ricattarlo dicendogli che ha visto tutto e che se non gli toglie la polizia di dosso racconterà che in realtà è stato lui a sparare al suo collega.
Voto in IMDB: 7.3 su 10 (sopra la media).
Film in streaming 2K: https://altadefinizionecommunity.net/insomnia-stre...

**Modificato dall'autore il 06.03.2021 01:25**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-05 16:38:57.0 alle 2021-03-05 16:38:57.0
Scritto da:
>

>
> https://www.depop.com/products/ashmanson-forever-2...
Qui c'è solo un idyoda.
>

>
> https://www.depop.com/products/ashmanson-forever-2...

Qui c'è solo un idyoda.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-05 14:54:24.0 alle 2021-03-05 14:54:24.0
Ma chi l'avrebbe mai detto, è un fulmine a ciel sereno
Politica
Zingaretti si dimette da segretario Pd: "Nel partito si parla solo di poltrone, mi vergogno".
https://www.repubblica.it/politica/2021/03/04/news... 

Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Qui di seguito presento un altro dei tre oggetti della votazione del 7 marzo. Il primo l'ho presentato qui:
Svizzera, votazione popolare del 7 marzo: "Libera ...
> >
> > Il governo elvetico vuole creare un sistema di identificazione elettronica che i cittadini svizzeri potranno usare per identificarsi sui siti web.
> > Le aziende private, i comuni e i cantoni potranno, se lo desiderano, implementare e vendere una specie di carta di identità elettronica. A cosa serve? Immaginate di voler creare un account in youtube: al momento dovete inserire i vostri dati a mano, mentre con l'implementazione della carta di identità elettronica youtube potrà chiedervi di inserire i dati della vostra carta.
> > Youtube allora contatterà il fornitore della vostra carta di identità elettronica e ed egli fornirà i vostri dati personali a youtube.
> >
> > Fin qui ci siamo? Bene. Ora, quello che vuole fare la Svizzera è aprire le porte dello stato agevolando i fornitori di questi servizi: nel momento in cui voi richiederete una carta di identità elettronica a un fornitore qualsiasi, questo potrà contattare la polizia federale (fedpol) ed essa collaborerà nell'identificazione della vostra identità.
> >
> > Verrete quindi contattati dalla fedpol chi vi chiederà l'autorizzazione: a seguito della vostra autorizzazione, la fedpol confermerà la vostra identità all'azienda.
> >
> > Sempre la stessa legge dice che le aziende che forniscono la carta di identità elettronica non potranno vendere i vostri dati (saranno riservati) e potranno tenerli solo per 6 mesi, ma una parlamentare del Partito Socialista ha osservato che è come chiedere a un cane di custodire il roastbeef e di non mangiarlo.
> >
> > ATTENZIONE: la carta di identità elettronica non sarà obbligatoria e non sarà un documento ufficiale come il passaporto, ma bensì un documento facoltativo certificato dallo stato, ma sempre la stessa parlamentare socialista osserva che verrà reso indirettamente obbligatoria quando i vari servizi (a partire da quelli statali) inizieranno a imporne l'uso per i servizi online.
> >
> > Contro il disegno di legge è stato presentato un referendum, per questo il popolo dovrà votare il 7 marzo.
> >
> >
> >
> > Opuscoletto informativo distribuito ai cittadini con diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...
> >
> > Partito Socialista e Verdi sono contrari, in quanto ritengono che sia una minaccia per la privacy e che in ogni caso lo stato non debba lasciare una cosa del genere nelle mani dei privati.
> >
> > UDC e Partito Liberale Radicali favorevoli.
>
> Chi le propone
> ci vuole un drone
>
eh??
> Scritto da: Mattia
> > Qui di seguito presento un altro dei tre oggetti della votazione del 7 marzo. Il primo l'ho presentato qui:
> >
> > Il governo elvetico vuole creare un sistema di identificazione elettronica che i cittadini svizzeri potranno usare per identificarsi sui siti web.
> > Le aziende private, i comuni e i cantoni potranno, se lo desiderano, implementare e vendere una specie di carta di identità elettronica. A cosa serve? Immaginate di voler creare un account in youtube: al momento dovete inserire i vostri dati a mano, mentre con l'implementazione della carta di identità elettronica youtube potrà chiedervi di inserire i dati della vostra carta.
> > Youtube allora contatterà il fornitore della vostra carta di identità elettronica e ed egli fornirà i vostri dati personali a youtube.
> >
> > Fin qui ci siamo? Bene. Ora, quello che vuole fare la Svizzera è aprire le porte dello stato agevolando i fornitori di questi servizi: nel momento in cui voi richiederete una carta di identità elettronica a un fornitore qualsiasi, questo potrà contattare la polizia federale (fedpol) ed essa collaborerà nell'identificazione della vostra identità.
> >
> > Verrete quindi contattati dalla fedpol chi vi chiederà l'autorizzazione: a seguito della vostra autorizzazione, la fedpol confermerà la vostra identità all'azienda.
> >
> > Sempre la stessa legge dice che le aziende che forniscono la carta di identità elettronica non potranno vendere i vostri dati (saranno riservati) e potranno tenerli solo per 6 mesi, ma una parlamentare del Partito Socialista ha osservato che è come chiedere a un cane di custodire il roastbeef e di non mangiarlo.
> >
> > ATTENZIONE: la carta di identità elettronica non sarà obbligatoria e non sarà un documento ufficiale come il passaporto, ma bensì un documento facoltativo certificato dallo stato, ma sempre la stessa parlamentare socialista osserva che verrà reso indirettamente obbligatoria quando i vari servizi (a partire da quelli statali) inizieranno a imporne l'uso per i servizi online.
> >
> > Contro il disegno di legge è stato presentato un referendum, per questo il popolo dovrà votare il 7 marzo.
> >
> >
> >
> > Opuscoletto informativo distribuito ai cittadini con diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...

> >
> > Partito Socialista e Verdi sono contrari, in quanto ritengono che sia una minaccia per la privacy e che in ogni caso lo stato non debba lasciare una cosa del genere nelle mani dei privati.
> >
> > UDC e Partito Liberale Radicali favorevoli.
>
> Chi le propone
> ci vuole un drone
>
eh??
Politica
Scritto da: Mattia
> Qui di seguito presento un altro dei tre oggetti della votazione del 7 marzo. Il primo l'ho presentato qui:
Svizzera, votazione popolare del 7 marzo: "Libera ...
>
> Il governo elvetico vuole creare un sistema di identificazione elettronica che i cittadini svizzeri potranno usare per identificarsi sui siti web.
> Le aziende private, i comuni e i cantoni potranno, se lo desiderano, implementare e vendere una specie di carta di identità elettronica. A cosa serve? Immaginate di voler creare un account in youtube: al momento dovete inserire i vostri dati a mano, mentre con l'implementazione della carta di identità elettronica youtube potrà chiedervi di inserire i dati della vostra carta.
> Youtube allora contatterà il fornitore della vostra carta di identità elettronica e ed egli fornirà i vostri dati personali a youtube.
>
> Fin qui ci siamo? Bene. Ora, quello che vuole fare la Svizzera è aprire le porte dello stato agevolando i fornitori di questi servizi: nel momento in cui voi richiederete una carta di identità elettronica a un fornitore qualsiasi, questo potrà contattare la polizia federale (fedpol) ed essa collaborerà nell'identificazione della vostra identità.
>
> Verrete quindi contattati dalla fedpol chi vi chiederà l'autorizzazione: a seguito della vostra autorizzazione, la fedpol confermerà la vostra identità all'azienda.
>
> Sempre la stessa legge dice che le aziende che forniscono la carta di identità elettronica non potranno vendere i vostri dati (saranno riservati) e potranno tenerli solo per 6 mesi, ma una parlamentare del Partito Socialista ha osservato che è come chiedere a un cane di custodire il roastbeef e di non mangiarlo.
>
> ATTENZIONE: la carta di identità elettronica non sarà obbligatoria e non sarà un documento ufficiale come il passaporto, ma bensì un documento facoltativo certificato dallo stato, ma sempre la stessa parlamentare socialista osserva che verrà reso indirettamente obbligatoria quando i vari servizi (a partire da quelli statali) inizieranno a imporne l'uso per i servizi online.
>
> Contro il disegno di legge è stato presentato un referendum, per questo il popolo dovrà votare il 7 marzo.
>
>
>
> Opuscoletto informativo distribuito ai cittadini con diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...
>
> Partito Socialista e Verdi sono contrari, in quanto ritengono che sia una minaccia per la privacy e che in ogni caso lo stato non debba lasciare una cosa del genere nelle mani dei privati.
>
> UDC e Partito Liberale Radicali favorevoli.
>
> Io voto NO perché sebbene la carta identità elettronica sia facoltativa temo che se gli stati iniziano ad agevolare questo genere di cose su molti siti web (soprattutto su quelli più grandi) l'uso di questa carta diventerà uno standard.
> Inoltre sono anche io dell'idea che se proprio si volesse fare una cosa simile sarebbe meglio che ci pensasse una società statale senza scopo di lucro.
>
>
> **Modificato dall'autore il 04.03.2021 21:04**
Dibattito alla televisione svizzero-tedesca sottotitolato in italiano: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena?urn=u...
> Qui di seguito presento un altro dei tre oggetti della votazione del 7 marzo. Il primo l'ho presentato qui:
>
> Il governo elvetico vuole creare un sistema di identificazione elettronica che i cittadini svizzeri potranno usare per identificarsi sui siti web.
> Le aziende private, i comuni e i cantoni potranno, se lo desiderano, implementare e vendere una specie di carta di identità elettronica. A cosa serve? Immaginate di voler creare un account in youtube: al momento dovete inserire i vostri dati a mano, mentre con l'implementazione della carta di identità elettronica youtube potrà chiedervi di inserire i dati della vostra carta.
> Youtube allora contatterà il fornitore della vostra carta di identità elettronica e ed egli fornirà i vostri dati personali a youtube.
>
> Fin qui ci siamo? Bene. Ora, quello che vuole fare la Svizzera è aprire le porte dello stato agevolando i fornitori di questi servizi: nel momento in cui voi richiederete una carta di identità elettronica a un fornitore qualsiasi, questo potrà contattare la polizia federale (fedpol) ed essa collaborerà nell'identificazione della vostra identità.
>
> Verrete quindi contattati dalla fedpol chi vi chiederà l'autorizzazione: a seguito della vostra autorizzazione, la fedpol confermerà la vostra identità all'azienda.
>
> Sempre la stessa legge dice che le aziende che forniscono la carta di identità elettronica non potranno vendere i vostri dati (saranno riservati) e potranno tenerli solo per 6 mesi, ma una parlamentare del Partito Socialista ha osservato che è come chiedere a un cane di custodire il roastbeef e di non mangiarlo.
>
> ATTENZIONE: la carta di identità elettronica non sarà obbligatoria e non sarà un documento ufficiale come il passaporto, ma bensì un documento facoltativo certificato dallo stato, ma sempre la stessa parlamentare socialista osserva che verrà reso indirettamente obbligatoria quando i vari servizi (a partire da quelli statali) inizieranno a imporne l'uso per i servizi online.
>
> Contro il disegno di legge è stato presentato un referendum, per questo il popolo dovrà votare il 7 marzo.
>
>
>
> Opuscoletto informativo distribuito ai cittadini con diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...

>
> Partito Socialista e Verdi sono contrari, in quanto ritengono che sia una minaccia per la privacy e che in ogni caso lo stato non debba lasciare una cosa del genere nelle mani dei privati.
>
> UDC e Partito Liberale Radicali favorevoli.
>
> Io voto NO perché sebbene la carta identità elettronica sia facoltativa temo che se gli stati iniziano ad agevolare questo genere di cose su molti siti web (soprattutto su quelli più grandi) l'uso di questa carta diventerà uno standard.
> Inoltre sono anche io dell'idea che se proprio si volesse fare una cosa simile sarebbe meglio che ci pensasse una società statale senza scopo di lucro.
>
>
> **Modificato dall'autore il 04.03.2021 21:04**
Dibattito alla televisione svizzero-tedesca sottotitolato in italiano: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena?urn=u...
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-04 21:01:49.0 alle 2021-03-04 21:01:49.0
Scritto da: Mattia
> Qui di seguito presento un altro dei tre oggetti della votazione del 7 marzo. Il primo l'ho presentato qui:
Svizzera, votazione popolare del 7 marzo: "Libera ...
>
> Il governo elvetico vuole creare un sistema di identificazione elettronica che i cittadini svizzeri potranno usare per identificarsi sui siti web.
> Le aziende private, i comuni e i cantoni potranno, se lo desiderano, implementare e vendere una specie di carta di identità elettronica. A cosa serve? Immaginate di voler creare un account in youtube: al momento dovete inserire i vostri dati a mano, mentre con l'implementazione della carta di identità elettronica youtube potrà chiedervi di inserire i dati della vostra carta.
> Youtube allora contatterà il fornitore della vostra carta di identità elettronica e ed egli fornirà i vostri dati personali a youtube.
>
> Fin qui ci siamo? Bene. Ora, quello che vuole fare la Svizzera è aprire le porte dello stato agevolando i fornitori di questi servizi: nel momento in cui voi richiederete una carta di identità elettronica a un fornitore qualsiasi, questo potrà contattare la polizia federale (fedpol) ed essa collaborerà nell'identificazione della vostra identità.
>
> Verrete quindi contattati dalla fedpol chi vi chiederà l'autorizzazione: a seguito della vostra autorizzazione, la fedpol confermerà la vostra identità all'azienda.
>
> Sempre la stessa legge dice che le aziende che forniscono la carta di identità elettronica non potranno vendere i vostri dati (saranno riservati) e potranno tenerli solo per 6 mesi, ma una parlamentare del Partito Socialista ha osservato che è come chiedere a un cane di custodire il roastbeef e di non mangiarlo.
>
> ATTENZIONE: la carta di identità elettronica non sarà obbligatoria e non sarà un documento ufficiale come il passaporto, ma bensì un documento facoltativo certificato dallo stato, ma sempre la stessa parlamentare socialista osserva che verrà reso indirettamente obbligatoria quando i vari servizi (a partire da quelli statali) inizieranno a imporne l'uso per i servizi online.
>
> Contro il disegno di legge è stato presentato un referendum, per questo il popolo dovrà votare il 7 marzo.
>
>
>
> Opuscoletto informativo distribuito ai cittadini con diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...
>
> Partito Socialista e Verdi sono contrari, in quanto ritengono che sia una minaccia per la privacy e che in ogni caso lo stato non debba lasciare una cosa del genere nelle mani dei privati.
>
> UDC e Partito Liberale Radicali favorevoli.
Chi le propone
ci vuole un drone
> Qui di seguito presento un altro dei tre oggetti della votazione del 7 marzo. Il primo l'ho presentato qui:
>
> Il governo elvetico vuole creare un sistema di identificazione elettronica che i cittadini svizzeri potranno usare per identificarsi sui siti web.
> Le aziende private, i comuni e i cantoni potranno, se lo desiderano, implementare e vendere una specie di carta di identità elettronica. A cosa serve? Immaginate di voler creare un account in youtube: al momento dovete inserire i vostri dati a mano, mentre con l'implementazione della carta di identità elettronica youtube potrà chiedervi di inserire i dati della vostra carta.
> Youtube allora contatterà il fornitore della vostra carta di identità elettronica e ed egli fornirà i vostri dati personali a youtube.
>
> Fin qui ci siamo? Bene. Ora, quello che vuole fare la Svizzera è aprire le porte dello stato agevolando i fornitori di questi servizi: nel momento in cui voi richiederete una carta di identità elettronica a un fornitore qualsiasi, questo potrà contattare la polizia federale (fedpol) ed essa collaborerà nell'identificazione della vostra identità.
>
> Verrete quindi contattati dalla fedpol chi vi chiederà l'autorizzazione: a seguito della vostra autorizzazione, la fedpol confermerà la vostra identità all'azienda.
>
> Sempre la stessa legge dice che le aziende che forniscono la carta di identità elettronica non potranno vendere i vostri dati (saranno riservati) e potranno tenerli solo per 6 mesi, ma una parlamentare del Partito Socialista ha osservato che è come chiedere a un cane di custodire il roastbeef e di non mangiarlo.
>
> ATTENZIONE: la carta di identità elettronica non sarà obbligatoria e non sarà un documento ufficiale come il passaporto, ma bensì un documento facoltativo certificato dallo stato, ma sempre la stessa parlamentare socialista osserva che verrà reso indirettamente obbligatoria quando i vari servizi (a partire da quelli statali) inizieranno a imporne l'uso per i servizi online.
>
> Contro il disegno di legge è stato presentato un referendum, per questo il popolo dovrà votare il 7 marzo.
>
>
>
> Opuscoletto informativo distribuito ai cittadini con diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...

>
> Partito Socialista e Verdi sono contrari, in quanto ritengono che sia una minaccia per la privacy e che in ogni caso lo stato non debba lasciare una cosa del genere nelle mani dei privati.
>
> UDC e Partito Liberale Radicali favorevoli.
Chi le propone
ci vuole un drone
Politica
Qui di seguito presento un altro dei tre oggetti della votazione del 7 marzo. Il primo l'ho presentato qui:
Svizzera, votazione popolare del 7 marzo: "Libera ...
Il governo elvetico vuole creare un sistema di identificazione elettronica che i cittadini svizzeri potranno usare per identificarsi sui siti web.
Le aziende private, i comuni e i cantoni potranno, se lo desiderano, implementare e vendere una specie di carta di identità elettronica. A cosa serve? Immaginate di voler creare un account in youtube: al momento dovete inserire i vostri dati a mano, mentre con l'implementazione della carta di identità elettronica youtube potrà chiedervi di inserire i dati della vostra carta.
Youtube allora contatterà il fornitore della vostra carta di identità elettronica ed egli fornirà i vostri dati personali a youtube.
Fin qui ci siamo? Bene. Ora, quello che vuole fare la Svizzera è aprire le porte dello stato agevolando i fornitori di questi servizi: nel momento in cui voi richiederete una carta di identità elettronica a un fornitore qualsiasi, questo potrà contattare la polizia federale (fedpol) ed essa collaborerà nell'identificazione della vostra identità.
Verrete quindi contattati dalla fedpol chi vi chiederà l'autorizzazione: a seguito della vostra autorizzazione, la fedpol confermerà la vostra identità all'azienda.
Sempre la stessa legge dice che le aziende che forniscono la carta di identità elettronica non potranno vendere i vostri dati (saranno riservati) e potranno tenerli solo per 6 mesi, ma una parlamentare del Partito Socialista ha osservato che è come chiedere a un cane di custodire il roastbeef e di non mangiarlo.
ATTENZIONE: la carta di identità elettronica non sarà obbligatoria e non sarà un documento ufficiale come il passaporto, ma bensì un documento facoltativo certificato dallo stato, ma sempre la stessa parlamentare socialista osserva che verrà reso indirettamente obbligatoria quando i vari servizi (a partire da quelli statali) inizieranno a imporne l'uso per i servizi online.
Contro il disegno di legge è stato presentato un referendum, per questo il popolo dovrà votare il 7 marzo.
Opuscoletto informativo distribuito ai cittadini con diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...
Partito Socialista e Verdi sono contrari, in quanto ritengono che sia una minaccia per la privacy e che in ogni caso lo stato non debba lasciare una cosa del genere nelle mani dei privati.
UDC e Partito Liberale Radicale favorevoli.
Io voto NO perché sebbene la carta identità elettronica sia facoltativa temo che se gli stati iniziano ad agevolare questo genere di cose su molti siti web (soprattutto su quelli più grandi) l'uso di questa carta diventerà uno standard.
Inoltre sono anche io dell'idea che se proprio si volesse fare una cosa simile sarebbe meglio che ci pensasse una società statale senza scopo di lucro.
**Modificato dall'autore il 05.03.2021 01:22**
Il governo elvetico vuole creare un sistema di identificazione elettronica che i cittadini svizzeri potranno usare per identificarsi sui siti web.
Le aziende private, i comuni e i cantoni potranno, se lo desiderano, implementare e vendere una specie di carta di identità elettronica. A cosa serve? Immaginate di voler creare un account in youtube: al momento dovete inserire i vostri dati a mano, mentre con l'implementazione della carta di identità elettronica youtube potrà chiedervi di inserire i dati della vostra carta.
Youtube allora contatterà il fornitore della vostra carta di identità elettronica ed egli fornirà i vostri dati personali a youtube.
Fin qui ci siamo? Bene. Ora, quello che vuole fare la Svizzera è aprire le porte dello stato agevolando i fornitori di questi servizi: nel momento in cui voi richiederete una carta di identità elettronica a un fornitore qualsiasi, questo potrà contattare la polizia federale (fedpol) ed essa collaborerà nell'identificazione della vostra identità.
Verrete quindi contattati dalla fedpol chi vi chiederà l'autorizzazione: a seguito della vostra autorizzazione, la fedpol confermerà la vostra identità all'azienda.
Sempre la stessa legge dice che le aziende che forniscono la carta di identità elettronica non potranno vendere i vostri dati (saranno riservati) e potranno tenerli solo per 6 mesi, ma una parlamentare del Partito Socialista ha osservato che è come chiedere a un cane di custodire il roastbeef e di non mangiarlo.
ATTENZIONE: la carta di identità elettronica non sarà obbligatoria e non sarà un documento ufficiale come il passaporto, ma bensì un documento facoltativo certificato dallo stato, ma sempre la stessa parlamentare socialista osserva che verrà reso indirettamente obbligatoria quando i vari servizi (a partire da quelli statali) inizieranno a imporne l'uso per i servizi online.
Contro il disegno di legge è stato presentato un referendum, per questo il popolo dovrà votare il 7 marzo.
Opuscoletto informativo distribuito ai cittadini con diritto di voto: https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abst...

Partito Socialista e Verdi sono contrari, in quanto ritengono che sia una minaccia per la privacy e che in ogni caso lo stato non debba lasciare una cosa del genere nelle mani dei privati.
UDC e Partito Liberale Radicale favorevoli.
Io voto NO perché sebbene la carta identità elettronica sia facoltativa temo che se gli stati iniziano ad agevolare questo genere di cose su molti siti web (soprattutto su quelli più grandi) l'uso di questa carta diventerà uno standard.
Inoltre sono anche io dell'idea che se proprio si volesse fare una cosa simile sarebbe meglio che ci pensasse una società statale senza scopo di lucro.
**Modificato dall'autore il 05.03.2021 01:22**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-04 17:45:40.0 alle 2021-03-04 17:45:40.0
gatto dice che quelli del PD non sono più comunisti
guarda qua
https://video.corriere.it/politica/lapsus-zingaret...
guarda qua
Scritto da:
> Ci sono 3.3 milioni di dipendenti pubblici. 16 milioni di dipendenti privati. Quel 6,3% (tanto criticato nei commenti) che riesce a tenere un’impresa produttiva paga quei 16 milioni di dipendenti che pagano le tasse.
>
> -- Commento di Federico Gius - 2 giorni fa - a Fisco, Gdf: “Alzare il prelievo sulle ricchezze nei paradisi fiscali”. Dall’Irpef dei dipendenti il 75% del gettito da imposte dirette -
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/03/01/fisco-... 
>
Peccato però che lasciare il mercato ai privati sia una scelta politica.
Lo stato volendo potrebbe fare imprese e pagare i dipendenti con i soldi ricavati dalle vendite.
I dipendenti delle aziende pubbliche pagherebbero poi le imposte e lo stato reinvestirebbe quei soldi.
Invece è stata fatta un'altra scelta politica, cioè "fate voi impresa MA pagate le tasse sui profitti". Le tasse sul profitto sono il prezzo da pagare per avere la libertà di impresa.
**Modificato dall'autore il 04.03.2021 02:57**
> Ci sono 3.3 milioni di dipendenti pubblici. 16 milioni di dipendenti privati. Quel 6,3% (tanto criticato nei commenti) che riesce a tenere un’impresa produttiva paga quei 16 milioni di dipendenti che pagano le tasse.
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> -- Commento di Federico Gius - 2 giorni fa - a Fisco, Gdf: “Alzare il prelievo sulle ricchezze nei paradisi fiscali”. Dall’Irpef dei dipendenti il 75% del gettito da imposte dirette -

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Peccato però che lasciare il mercato ai privati sia una scelta politica.
Lo stato volendo potrebbe fare imprese e pagare i dipendenti con i soldi ricavati dalle vendite.
I dipendenti delle aziende pubbliche pagherebbero poi le imposte e lo stato reinvestirebbe quei soldi.
Invece è stata fatta un'altra scelta politica, cioè "fate voi impresa MA pagate le tasse sui profitti". Le tasse sul profitto sono il prezzo da pagare per avere la libertà di impresa.
**Modificato dall'autore il 04.03.2021 02:57**