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Non Autenticato
il 2021-02-28 00:50:49.0 alle 2021-02-28 00:50:49.0
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Politica
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Non Autenticato
il 2021-02-27 22:00:21.0 alle 2021-02-27 22:00:21.0
secondo te sono più propensi i socialisti o i socialdemocratici o i comunist al weldare universale?
Politica
Quella di Zingaretti non è un'idea di sinistra, ma un'idea che va in direzione del liberalismo classico: si vede che il PD sta shiftando in quella direzione.
Quello che voglio fare è spiegare a gatto perché a una persona non povera con idee liberali classiche può preferire uno stato sociale solo per i poveri piuttosto che uno stato sociale universale.
Poniamo che ci sia un supermercato statale che permette a ogni singolo individuo della popolazione (ricco o povero che sia) di fare spesa gratuitamente per 100 euro al mese.
Immaginiano che i soldi vengano presi attraverso una flat tax, per semplificare le cose.
La tabella sotto mostra lo scenario: per finanziare questo "stato sociale universale" bisogna pagare una flat tax del 10%.


Immaginate ora che un politico decida di cambiare le cose e di limitare i 100 euro di spesa gratuita unicamente alla fascia più povera della popolazione (prime tre righe della tabella), passando quindi dallo stato sociale universale allo stato sociale minimo.
Com'è ovvio che sia, la spesa pubblica diminuisce enormemente, quindi TUTTI (soprattutto i più ricchi) pagano meno imposte: la flat tax può essere abbassata al 3%.


Bene, ora quello che si dice gatto è "ok, con lo stato sociale a pioggia si pagano più imposte, ma almeno si può fare la spesa gratis".
È proprio qui che casca l'asino: se guardate la prima tabella, potete osservare che solo i più poveri (prime tre righe, quelle verdi) ci guadagnano, mentre tutti gli altri (righe rosse) sono in perdita, perché danno più soldi allo stato di quanti ne riescano a recuperare nei supermercati statali.
A questo punto gatto potrebbe dire "ok, ma sempre meglio di niente, almeno qualcosa tutti recuperano se si può fare spesa gratis".
Il liberale classico a questo punto risponde "eh no caro mio, perché se voglio recuperare i soldi sono OBBLIGATO ad andare a fare spesa nel supermercato statale, mentre io voglio fare spesa dove preferisco io".
Morale della favola: il liberale classico può accettare il secondo scenario perché quella è umana carità, mentre nel primo scenario lo stato ti prende più soldi e per recuperarli sei obbligato a usare il servizio statale.
C'è più libertà economica nel secondo scenario.
**Modificato dall'autore il 28.02.2021 11:53**
Quello che voglio fare è spiegare a gatto perché a una persona non povera con idee liberali classiche può preferire uno stato sociale solo per i poveri piuttosto che uno stato sociale universale.
Poniamo che ci sia un supermercato statale che permette a ogni singolo individuo della popolazione (ricco o povero che sia) di fare spesa gratuitamente per 100 euro al mese.
Immaginiano che i soldi vengano presi attraverso una flat tax, per semplificare le cose.
La tabella sotto mostra lo scenario: per finanziare questo "stato sociale universale" bisogna pagare una flat tax del 10%.

Immaginate ora che un politico decida di cambiare le cose e di limitare i 100 euro di spesa gratuita unicamente alla fascia più povera della popolazione (prime tre righe della tabella), passando quindi dallo stato sociale universale allo stato sociale minimo.
Com'è ovvio che sia, la spesa pubblica diminuisce enormemente, quindi TUTTI (soprattutto i più ricchi) pagano meno imposte: la flat tax può essere abbassata al 3%.

Bene, ora quello che si dice gatto è "ok, con lo stato sociale a pioggia si pagano più imposte, ma almeno si può fare la spesa gratis".
È proprio qui che casca l'asino: se guardate la prima tabella, potete osservare che solo i più poveri (prime tre righe, quelle verdi) ci guadagnano, mentre tutti gli altri (righe rosse) sono in perdita, perché danno più soldi allo stato di quanti ne riescano a recuperare nei supermercati statali.
A questo punto gatto potrebbe dire "ok, ma sempre meglio di niente, almeno qualcosa tutti recuperano se si può fare spesa gratis".
Il liberale classico a questo punto risponde "eh no caro mio, perché se voglio recuperare i soldi sono OBBLIGATO ad andare a fare spesa nel supermercato statale, mentre io voglio fare spesa dove preferisco io".
Morale della favola: il liberale classico può accettare il secondo scenario perché quella è umana carità, mentre nel primo scenario lo stato ti prende più soldi e per recuperarli sei obbligato a usare il servizio statale.
C'è più libertà economica nel secondo scenario.
**Modificato dall'autore il 28.02.2021 11:53**
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Non Autenticato
il 2021-02-27 16:15:34.0 alle 2021-02-27 16:15:34.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > poi l ulivo nel 1998 ha sostituito i cittadini con la famiglia.
> >
> > È più complesso, perché anche da centro e da destra sono sempre lì a insistere sulla famiglia. Quando la politica parla di famiglia sembra sempre una cosa buona che mette tutti d'accordo, ma dietro la parola famiglia si cela il pericolo di un ridimensionamento dei diritti individuali. Nell'800 in Francia si votava per famiglie, votava il solo capofamiglia, e mi pare che un celebre scrittore avesse tuonato contro quel metodo.
>
> interessante approfondisci
Non ricordo di più, potrebbe essere Dumas. Scrisse che in quel modo una persona su quattro era un cittadino e gli altri tre schiavi.
> Scritto da:
> > > poi l ulivo nel 1998 ha sostituito i cittadini con la famiglia.
> >
> > È più complesso, perché anche da centro e da destra sono sempre lì a insistere sulla famiglia. Quando la politica parla di famiglia sembra sempre una cosa buona che mette tutti d'accordo, ma dietro la parola famiglia si cela il pericolo di un ridimensionamento dei diritti individuali. Nell'800 in Francia si votava per famiglie, votava il solo capofamiglia, e mi pare che un celebre scrittore avesse tuonato contro quel metodo.
>
> interessante approfondisci
Non ricordo di più, potrebbe essere Dumas. Scrisse che in quel modo una persona su quattro era un cittadino e gli altri tre schiavi.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-27 15:26:27.0 alle 2021-02-27 15:26:27.0
Scritto da:
> > poi l ulivo nel 1998 ha sostituito i cittadini con la famiglia.
>
> È più complesso, perché anche da centro e da destra sono sempre lì a insistere sulla famiglia. Quando la politica parla di famiglia sembra sempre una cosa buona che mette tutti d'accordo, ma dietro la parola famiglia si cela il pericolo di un ridimensionamento dei diritti individuali. Nell'800 in Francia si votava per famiglie, votava il solo capofamiglia, e mi pare che un celebre scrittore avesse tuonato contro quel metodo.
interessante approfondisci
> > poi l ulivo nel 1998 ha sostituito i cittadini con la famiglia.
>
> È più complesso, perché anche da centro e da destra sono sempre lì a insistere sulla famiglia. Quando la politica parla di famiglia sembra sempre una cosa buona che mette tutti d'accordo, ma dietro la parola famiglia si cela il pericolo di un ridimensionamento dei diritti individuali. Nell'800 in Francia si votava per famiglie, votava il solo capofamiglia, e mi pare che un celebre scrittore avesse tuonato contro quel metodo.
interessante approfondisci
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Non Autenticato
il 2021-02-27 15:21:42.0 alle 2021-02-27 15:21:42.0
> poi l ulivo nel 1998 ha sostituito i cittadini con la famiglia.
È più complesso, perché anche da centro e da destra sono sempre lì a insistere sulla famiglia. Quando la politica parla di famiglia sembra sempre una cosa buona che mette tutti d'accordo, ma dietro la parola famiglia si cela il pericolo di un ridimensionamento dei diritti individuali. Nell'800 in Francia si votava per famiglie, votava il solo capofamiglia, e mi pare che un celebre scrittore avesse tuonato contro quel metodo.
È più complesso, perché anche da centro e da destra sono sempre lì a insistere sulla famiglia. Quando la politica parla di famiglia sembra sempre una cosa buona che mette tutti d'accordo, ma dietro la parola famiglia si cela il pericolo di un ridimensionamento dei diritti individuali. Nell'800 in Francia si votava per famiglie, votava il solo capofamiglia, e mi pare che un celebre scrittore avesse tuonato contro quel metodo.
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Non Autenticato
il 2021-02-27 15:15:07.0 alle 2021-02-27 15:15:07.0
Scritto da:
> Che i diritti sociali vadano garantiti solo ai poveri per invidia sociale o odio di classe sembra diventato patrimonio della sinistra. Almeno PD e m5s
>
>
> Ad esempio oltre che per il welfare.. il diritto al lavoro
>
> vediamo
>
>
> il m5s ha stabiluto che solo la classe proletaria ha diritto al lavoro dipendente, cioè ne ha la prelazione..ma fintanto che non si esaurirà la disoccupazione equivarrà a un divieto
>
> quando hanno istituito il reddito di cittadinanza dicevano che sarebbe stato universale
>
> poi hanno cambiato le carte in tavola dopo le elezioni ed è diventato solo diritto della classe proletaria.Tramite Isee familiare
>
>
> mettiamo un ragazzo che per qualche ragione deve ancora uscire dallo stato di famiglia
> fintanto che non vi uscirà non potrà accedere a questo reddito
> il reddito include 18 mesi di defiscalizzazioni ai datori di lavoro, ergo tutti passeranno avanti nel lavoro a chi non lo percepisce e paradossalmente per riavere il diritto al lavoro dovrebbe uscire di casa e pagarsi un affitto, ma per farlo dovrebbe lavorare ma il disincentivo di cui sopra glielo preclude
>
> quindi come abbiamo visto il m5s cioè parte della sinistra considera lecito attribuire il diritto al lavoro solo a un gruppo sociale, quello che considera arbitrariamente povero
>
> non vedete una analogia tra attribuzione del diritto al lavoro solo ai " poveri" e attribuzioni dei diritti sociali come la scuola primaria solo ai " poveri" ..?
Riuscissi a scrivere tutto questo in italiano potresti formare un sindacato
> Che i diritti sociali vadano garantiti solo ai poveri per invidia sociale o odio di classe sembra diventato patrimonio della sinistra. Almeno PD e m5s
>
>
> Ad esempio oltre che per il welfare.. il diritto al lavoro
>
> vediamo
>
>
> il m5s ha stabiluto che solo la classe proletaria ha diritto al lavoro dipendente, cioè ne ha la prelazione..ma fintanto che non si esaurirà la disoccupazione equivarrà a un divieto
>
> quando hanno istituito il reddito di cittadinanza dicevano che sarebbe stato universale
>
> poi hanno cambiato le carte in tavola dopo le elezioni ed è diventato solo diritto della classe proletaria.Tramite Isee familiare
>
>
> mettiamo un ragazzo che per qualche ragione deve ancora uscire dallo stato di famiglia
> fintanto che non vi uscirà non potrà accedere a questo reddito
> il reddito include 18 mesi di defiscalizzazioni ai datori di lavoro, ergo tutti passeranno avanti nel lavoro a chi non lo percepisce e paradossalmente per riavere il diritto al lavoro dovrebbe uscire di casa e pagarsi un affitto, ma per farlo dovrebbe lavorare ma il disincentivo di cui sopra glielo preclude
>
> quindi come abbiamo visto il m5s cioè parte della sinistra considera lecito attribuire il diritto al lavoro solo a un gruppo sociale, quello che considera arbitrariamente povero
>
> non vedete una analogia tra attribuzione del diritto al lavoro solo ai " poveri" e attribuzioni dei diritti sociali come la scuola primaria solo ai " poveri" ..?
Riuscissi a scrivere tutto questo in italiano potresti formare un sindacato
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Non Autenticato
il 2021-02-27 15:13:58.0 alle 2021-02-27 15:13:58.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> > > > >
> > > > > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
> > > >
> > > > La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
> > > >
> > > > La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
> > >
> > > La questione è banale: l'obbiettivo è aiutare i più poveri.
> > >
> > > Uno potrebbe dire che per aiutare i poveri si può fare come si fa in Svizzera: non si fa un servizio pubblico sanitario, ma semplicemente si danno sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone con un reddito basso.
> > >
> > > Ora, tu chiedi qual'è per esempio il senso di fare una sanità pubblica gratuita solo per i più poveri e a questa domanda c'è una facile risposta: la sinistra ritiene che i servizi pubblici costino meno perché sono nonprofit, quindi darli gratis ai poveri costa meno rispetto a dare ai poveri sussidi per l'assicurazione, in quanto i sussidi per l'assicurazione andrebbero a finanziare le villette dei padroni degli ospedali privati e quindi sarebbe uno spreco.
> > >
> > > Invece le persone benestanti, per le quali la sanità non è gratuita, pagherebbero comunque di meno rispetto a quanto pagherebbero privatamente e siccome lo stato sociale è economico (perché non finanzia i profitti privati, ma un servizio pubblico) pagano anche meno tasse di quante ne pagherebbero per finanziare i sussidi per l'assicurazione sanitaria.
> > >
> > > Inoltre i sinistri guardano con sospetto le aziende private: ritengono che lo stato sia più etico sia con i clienti che con i lavoratori. Temono per esempio che un ospedale privato ti lasci morire se è più conveniente lasciarti morire. Un servizio pubblico invece farebbe tutto il possibile per salvarti, perché lo stato è come una mamma buona che vuole aiutare i suoi figli, non uno squalo cattivo che cerca il solo profitto.
> > >
> > >
> > > Comunque normalmente chi è di sinistra appoggia la sanità e l'istruzione pubblica gratuita per tutti, perché tanto sa benissimo che i ricchi danno più soldi allo stato di quanti ne prendono: se pensate che ai ricchi convenga avere i servizi pubblici gratuiti non avete capito niente, perché loro pagano una marea di soldi con le imposte progressive... a loro conviene di più pagarseli privatamente i servizi e se devono pagare uno stato sociale solo per i più poveri pagano meno imposte quindi è meglio per loro.
> > >
> > > Infatti il welfare state minimo non è una cosa di sinistra, ma da liberale classico, perché i liberali sanno benissimo che costa meno finanziare un welfare state minimo che aiuta solo i più poveri piuttosto che pagare i servizi pubblici anche per le persone ricche come te.
> > >
> > > È semplice matematica!
> >
> > Nonnonnonnonno! Non hai colto il punto. Il punto è perché servizi gratuiti solo per i più poveri. È un fortissimo deterrente a pagare le tasse da parte di chi sta appena un po' meglio.
> >
>
> semmai a NON pagare le tasse
Ma io ho scritto deterrente?
> una volta un imprenditore edile mi disse il solito leit motiv
>
> noi finanziamo i servizi pubblici e questi non funzionano..
>
> è una scusa per giustificare l evasione
>
> ma è razionale.. perchè uno dovrebbe pagare uno stato sociale e ne è pure escluso? se paga per se e per gli altri ancora ancora
>
> se paga solo per gli altri e questi altri se ne fregano di lui..
>
>
>
> poi inoltre sulla scuola a volte i professori dicevano.. non capisco perchè se uno può non debba pagarsi la scuola..questo in effetti era di destra
>
> ma se lo chiedi a un professore che vota PD ti dirà che è giusto perchè nel suo piccolo cerebro penserà.. tasse scolastiche per i ricchi più pappa per noi
>
> tenendo conto che le tasse progressive sono più difficili da acchiappare.Ci sono anche fatti selvaggi che vi sfuggono
magari riuscissi 
Per sfuggire non dovrei avere niente, ma di niente non si vive. Poi i Casamonica prendono il reddito di cittadinanza e in casa hanno rubinetti d'oro. Quando hanno bisogno di soldi vendono un rubinetto.
> le tasse scolastiche sono ferree. O paghi o non dai esami
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> > > > >
> > > > > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
> > > >
> > > > La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
> > > >
> > > > La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
> > >
> > > La questione è banale: l'obbiettivo è aiutare i più poveri.
> > >
> > > Uno potrebbe dire che per aiutare i poveri si può fare come si fa in Svizzera: non si fa un servizio pubblico sanitario, ma semplicemente si danno sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone con un reddito basso.
> > >
> > > Ora, tu chiedi qual'è per esempio il senso di fare una sanità pubblica gratuita solo per i più poveri e a questa domanda c'è una facile risposta: la sinistra ritiene che i servizi pubblici costino meno perché sono nonprofit, quindi darli gratis ai poveri costa meno rispetto a dare ai poveri sussidi per l'assicurazione, in quanto i sussidi per l'assicurazione andrebbero a finanziare le villette dei padroni degli ospedali privati e quindi sarebbe uno spreco.
> > >
> > > Invece le persone benestanti, per le quali la sanità non è gratuita, pagherebbero comunque di meno rispetto a quanto pagherebbero privatamente e siccome lo stato sociale è economico (perché non finanzia i profitti privati, ma un servizio pubblico) pagano anche meno tasse di quante ne pagherebbero per finanziare i sussidi per l'assicurazione sanitaria.
> > >
> > > Inoltre i sinistri guardano con sospetto le aziende private: ritengono che lo stato sia più etico sia con i clienti che con i lavoratori. Temono per esempio che un ospedale privato ti lasci morire se è più conveniente lasciarti morire. Un servizio pubblico invece farebbe tutto il possibile per salvarti, perché lo stato è come una mamma buona che vuole aiutare i suoi figli, non uno squalo cattivo che cerca il solo profitto.
> > >
> > >
> > > Comunque normalmente chi è di sinistra appoggia la sanità e l'istruzione pubblica gratuita per tutti, perché tanto sa benissimo che i ricchi danno più soldi allo stato di quanti ne prendono: se pensate che ai ricchi convenga avere i servizi pubblici gratuiti non avete capito niente, perché loro pagano una marea di soldi con le imposte progressive... a loro conviene di più pagarseli privatamente i servizi e se devono pagare uno stato sociale solo per i più poveri pagano meno imposte quindi è meglio per loro.
> > >
> > > Infatti il welfare state minimo non è una cosa di sinistra, ma da liberale classico, perché i liberali sanno benissimo che costa meno finanziare un welfare state minimo che aiuta solo i più poveri piuttosto che pagare i servizi pubblici anche per le persone ricche come te.
> > >
> > > È semplice matematica!
> >
> > Nonnonnonnonno! Non hai colto il punto. Il punto è perché servizi gratuiti solo per i più poveri. È un fortissimo deterrente a pagare le tasse da parte di chi sta appena un po' meglio.
> >
>
> semmai a NON pagare le tasse
Ma io ho scritto deterrente?
> una volta un imprenditore edile mi disse il solito leit motiv
>
> noi finanziamo i servizi pubblici e questi non funzionano..
>
> è una scusa per giustificare l evasione
>
> ma è razionale.. perchè uno dovrebbe pagare uno stato sociale e ne è pure escluso? se paga per se e per gli altri ancora ancora
>
> se paga solo per gli altri e questi altri se ne fregano di lui..
>
>
>
> poi inoltre sulla scuola a volte i professori dicevano.. non capisco perchè se uno può non debba pagarsi la scuola..questo in effetti era di destra
>
> ma se lo chiedi a un professore che vota PD ti dirà che è giusto perchè nel suo piccolo cerebro penserà.. tasse scolastiche per i ricchi più pappa per noi
>
> tenendo conto che le tasse progressive sono più difficili da acchiappare.Ci sono anche fatti selvaggi che vi sfuggono
magari riuscissi 
Per sfuggire non dovrei avere niente, ma di niente non si vive. Poi i Casamonica prendono il reddito di cittadinanza e in casa hanno rubinetti d'oro. Quando hanno bisogno di soldi vendono un rubinetto.
> le tasse scolastiche sono ferree. O paghi o non dai esami
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il 2021-02-27 15:09:28.0 alle 2021-02-27 15:09:28.0
> https://www.ilmondodelledonne.net/la-svizzera-appr... 
La Svizzera approva salario minimo di 3.500 euro: “Non si può vivere con meno”

3.500 netti o lordi?
L'UDC starà rosicandosi le unghie in quanto liberisti o sarà contento perché il provvedimento rende meno necessari i frontalieri?

La Svizzera approva salario minimo di 3.500 euro: “Non si può vivere con meno”

3.500 netti o lordi?

L'UDC starà rosicandosi le unghie in quanto liberisti o sarà contento perché il provvedimento rende meno necessari i frontalieri?
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Non Autenticato
il 2021-02-27 15:06:08.0 alle 2021-02-27 15:06:08.0
Scritto da:
> https://www.ilmondodelledonne.net/la-svizzera-appr...
>
>
> sembra una cosa umanitaria detta così, ma non lo è affatto
>
>
> uno che ha problemi sul lavoro, magari è un po lento non può fare altro che farsi pagare meno per essere accettato poichè poco produttivo
>
> e invece il salario minimo lo butta fuori dal mercato costringendolo alla disperazione
>
> la libertà di contratto deve essere costituzionalmente garantita
>
> il salario minimo può essere accettabile solo con un UBI che garangisce chi viene buttato fuori dal mercato di vivere dignitosamente
>
> in questo caso la svizzera verrà surclassata dalle merci cinesi
Perché gli svizzeri, per quanto veloci, non potranno mai competere con le macchinette asiatiche.
Il problema è che in un miliardo e mezzo di persone troverai sempre qualcuno che eccelle in qualcosa in cui tu sei soltanto bravo, ti surclassa e ti butta fuori dal mercato. Invece con dazi, frontiere, confini il primo degli svizzeri può restare un primus hic a casa sua, senza dover temere che un cinese lo distrugga.
Questo è il motivo per dazi e barriere. Il motivo contro è che io compratore voglio pagare di meno.
Mattia tiene presente solo le ragioni del consumatore probabilmente perché non ha mai provato a produrre nulla
> https://www.ilmondodelledonne.net/la-svizzera-appr...

>
>
> sembra una cosa umanitaria detta così, ma non lo è affatto
>
>
> uno che ha problemi sul lavoro, magari è un po lento non può fare altro che farsi pagare meno per essere accettato poichè poco produttivo
>
> e invece il salario minimo lo butta fuori dal mercato costringendolo alla disperazione
>
> la libertà di contratto deve essere costituzionalmente garantita
>
> il salario minimo può essere accettabile solo con un UBI che garangisce chi viene buttato fuori dal mercato di vivere dignitosamente
>
> in questo caso la svizzera verrà surclassata dalle merci cinesi
Perché gli svizzeri, per quanto veloci, non potranno mai competere con le macchinette asiatiche.
Il problema è che in un miliardo e mezzo di persone troverai sempre qualcuno che eccelle in qualcosa in cui tu sei soltanto bravo, ti surclassa e ti butta fuori dal mercato. Invece con dazi, frontiere, confini il primo degli svizzeri può restare un primus hic a casa sua, senza dover temere che un cinese lo distrugga.
Questo è il motivo per dazi e barriere. Il motivo contro è che io compratore voglio pagare di meno.
Mattia tiene presente solo le ragioni del consumatore probabilmente perché non ha mai provato a produrre nulla
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il 2021-02-27 12:24:49.0 alle 2021-02-27 12:24:49.0
https://www.ilmondodelledonne.net/la-svizzera-appr... 
sembra una cosa umanitaria detta così, ma non lo è affatto
uno che ha problemi sul lavoro, magari è un po lento non può fare altro che farsi pagare meno per essere accettato poichè poco produttivo
e invece il salario minimo lo butta fuori dal mercato costringendolo alla disperazione
la libertà di contratto deve essere costituzionalmente garantita
il salario minimo può essere accettabile solo con un UBI che garangisce chi viene buttato fuori dal mercato di vivere dignitosamente
in questo caso la svizzera verrà surclassata dalle merci cinesi

sembra una cosa umanitaria detta così, ma non lo è affatto
uno che ha problemi sul lavoro, magari è un po lento non può fare altro che farsi pagare meno per essere accettato poichè poco produttivo
e invece il salario minimo lo butta fuori dal mercato costringendolo alla disperazione
la libertà di contratto deve essere costituzionalmente garantita
il salario minimo può essere accettabile solo con un UBI che garangisce chi viene buttato fuori dal mercato di vivere dignitosamente
in questo caso la svizzera verrà surclassata dalle merci cinesi
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il 2021-02-27 06:09:13.0 alle 2021-02-27 06:09:13.0
Che i diritti sociali vadano garantiti solo ai poveri per invidia sociale o odio di classe sembra diventato patrimonio della sinistra. Almeno PD e m5s
Ad esempio oltre che per il welfare.. il diritto al lavoro
vediamo
il m5s ha stabiluto che solo la classe proletaria ha diritto al lavoro dipendente, cioè ne ha la prelazione..ma fintanto che non si esaurirà la disoccupazione equivarrà a un divieto
quando hanno istituito il reddito di cittadinanza dicevano che sarebbe stato universale
poi hanno cambiato le carte in tavola dopo le elezioni ed è diventato solo diritto della classe proletaria.Tramite Isee familiare
mettiamo un ragazzo che per qualche ragione deve ancora uscire dallo stato di famiglia
fintanto che non vi uscirà non potrà accedere a questo reddito
il reddito include 18 mesi di defiscalizzazioni ai datori di lavoro, ergo tutti passeranno avanti nel lavoro a chi non lo percepisce e paradossalmente per riavere il diritto al lavoro dovrebbe uscire di casa e pagarsi un affitto, ma per farlo dovrebbe lavorare ma il disincentivo di cui sopra glielo preclude
quindi come abbiamo visto il m5s cioè parte della sinistra considera lecito attribuire il diritto al lavoro solo a un gruppo sociale, quello che considera arbitrariamente povero
non vedete una analogia tra attribuzione del diritto al lavoro solo ai " poveri" e attribuzioni dei diritti sociali come la scuola primaria solo ai " poveri" ..?
Ad esempio oltre che per il welfare.. il diritto al lavoro
vediamo
il m5s ha stabiluto che solo la classe proletaria ha diritto al lavoro dipendente, cioè ne ha la prelazione..ma fintanto che non si esaurirà la disoccupazione equivarrà a un divieto
quando hanno istituito il reddito di cittadinanza dicevano che sarebbe stato universale
poi hanno cambiato le carte in tavola dopo le elezioni ed è diventato solo diritto della classe proletaria.Tramite Isee familiare
mettiamo un ragazzo che per qualche ragione deve ancora uscire dallo stato di famiglia
fintanto che non vi uscirà non potrà accedere a questo reddito
il reddito include 18 mesi di defiscalizzazioni ai datori di lavoro, ergo tutti passeranno avanti nel lavoro a chi non lo percepisce e paradossalmente per riavere il diritto al lavoro dovrebbe uscire di casa e pagarsi un affitto, ma per farlo dovrebbe lavorare ma il disincentivo di cui sopra glielo preclude
quindi come abbiamo visto il m5s cioè parte della sinistra considera lecito attribuire il diritto al lavoro solo a un gruppo sociale, quello che considera arbitrariamente povero
non vedete una analogia tra attribuzione del diritto al lavoro solo ai " poveri" e attribuzioni dei diritti sociali come la scuola primaria solo ai " poveri" ..?
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-27 04:57:09.0 alle 2021-02-27 04:57:09.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> > > >
> > > > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
> > >
> > > La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
> > >
> > > La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
> >
> > La questione è banale: l'obbiettivo è aiutare i più poveri.
> >
> > Uno potrebbe dire che per aiutare i poveri si può fare come si fa in Svizzera: non si fa un servizio pubblico sanitario, ma semplicemente si danno sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone con un reddito basso.
> >
> > Ora, tu chiedi qual'è per esempio il senso di fare una sanità pubblica gratuita solo per i più poveri e a questa domanda c'è una facile risposta: la sinistra ritiene che i servizi pubblici costino meno perché sono nonprofit, quindi darli gratis ai poveri costa meno rispetto a dare ai poveri sussidi per l'assicurazione, in quanto i sussidi per l'assicurazione andrebbero a finanziare le villette dei padroni degli ospedali privati e quindi sarebbe uno spreco.
> >
> > Invece le persone benestanti, per le quali la sanità non è gratuita, pagherebbero comunque di meno rispetto a quanto pagherebbero privatamente e siccome lo stato sociale è economico (perché non finanzia i profitti privati, ma un servizio pubblico) pagano anche meno tasse di quante ne pagherebbero per finanziare i sussidi per l'assicurazione sanitaria.
> >
> > Inoltre i sinistri guardano con sospetto le aziende private: ritengono che lo stato sia più etico sia con i clienti che con i lavoratori. Temono per esempio che un ospedale privato ti lasci morire se è più conveniente lasciarti morire. Un servizio pubblico invece farebbe tutto il possibile per salvarti, perché lo stato è come una mamma buona che vuole aiutare i suoi figli, non uno squalo cattivo che cerca il solo profitto.
> >
> >
> > Comunque normalmente chi è di sinistra appoggia la sanità e l'istruzione pubblica gratuita per tutti, perché tanto sa benissimo che i ricchi danno più soldi allo stato di quanti ne prendono: se pensate che ai ricchi convenga avere i servizi pubblici gratuiti non avete capito niente, perché loro pagano una marea di soldi con le imposte progressive... a loro conviene di più pagarseli privatamente i servizi e se devono pagare uno stato sociale solo per i più poveri pagano meno imposte quindi è meglio per loro.
> >
> > Infatti il welfare state minimo non è una cosa di sinistra, ma da liberale classico, perché i liberali sanno benissimo che costa meno finanziare un welfare state minimo che aiuta solo i più poveri piuttosto che pagare i servizi pubblici anche per le persone ricche come te.
> >
> > È semplice matematica!
>
> Nonnonnonnonno! Non hai colto il punto. Il punto è perché servizi gratuiti solo per i più poveri. È un fortissimo deterrente a pagare le tasse da parte di chi sta appena un po' meglio.
>
semmai a NON pagare le tasse
una volta un imprenditore edile mi disse il solito leit motiv
noi finanziamo i servizi pubblici e questi non funzionano..
è una scusa per giustificare l evasione
ma è razionale.. perchè uno dovrebbe pagare uno stato sociale e ne è pure escluso? se paga per se e per gli altri ancora ancora
se paga solo per gli altri e questi altri se ne fregano di lui..
poi inoltre sulla scuola a volte i professori dicevano.. non capisco perchè se uno può non debba pagarsi la scuola..questo in effetti era di destra
ma se lo chiedi a un professore che vota PD ti dirà che è giusto perchè nel suo piccolo cerebro penserà.. tasse scolastiche per i ricchi più pappa per noi
tenendo conto che le tasse progressive sono più difficili da acchiappare.Ci sono anche fatti selvaggi che vi sfuggono
le tasse scolastiche sono ferree. O paghi o non dai esami
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> > > >
> > > > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
> > >
> > > La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
> > >
> > > La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
> >
> > La questione è banale: l'obbiettivo è aiutare i più poveri.
> >
> > Uno potrebbe dire che per aiutare i poveri si può fare come si fa in Svizzera: non si fa un servizio pubblico sanitario, ma semplicemente si danno sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone con un reddito basso.
> >
> > Ora, tu chiedi qual'è per esempio il senso di fare una sanità pubblica gratuita solo per i più poveri e a questa domanda c'è una facile risposta: la sinistra ritiene che i servizi pubblici costino meno perché sono nonprofit, quindi darli gratis ai poveri costa meno rispetto a dare ai poveri sussidi per l'assicurazione, in quanto i sussidi per l'assicurazione andrebbero a finanziare le villette dei padroni degli ospedali privati e quindi sarebbe uno spreco.
> >
> > Invece le persone benestanti, per le quali la sanità non è gratuita, pagherebbero comunque di meno rispetto a quanto pagherebbero privatamente e siccome lo stato sociale è economico (perché non finanzia i profitti privati, ma un servizio pubblico) pagano anche meno tasse di quante ne pagherebbero per finanziare i sussidi per l'assicurazione sanitaria.
> >
> > Inoltre i sinistri guardano con sospetto le aziende private: ritengono che lo stato sia più etico sia con i clienti che con i lavoratori. Temono per esempio che un ospedale privato ti lasci morire se è più conveniente lasciarti morire. Un servizio pubblico invece farebbe tutto il possibile per salvarti, perché lo stato è come una mamma buona che vuole aiutare i suoi figli, non uno squalo cattivo che cerca il solo profitto.
> >
> >
> > Comunque normalmente chi è di sinistra appoggia la sanità e l'istruzione pubblica gratuita per tutti, perché tanto sa benissimo che i ricchi danno più soldi allo stato di quanti ne prendono: se pensate che ai ricchi convenga avere i servizi pubblici gratuiti non avete capito niente, perché loro pagano una marea di soldi con le imposte progressive... a loro conviene di più pagarseli privatamente i servizi e se devono pagare uno stato sociale solo per i più poveri pagano meno imposte quindi è meglio per loro.
> >
> > Infatti il welfare state minimo non è una cosa di sinistra, ma da liberale classico, perché i liberali sanno benissimo che costa meno finanziare un welfare state minimo che aiuta solo i più poveri piuttosto che pagare i servizi pubblici anche per le persone ricche come te.
> >
> > È semplice matematica!
>
> Nonnonnonnonno! Non hai colto il punto. Il punto è perché servizi gratuiti solo per i più poveri. È un fortissimo deterrente a pagare le tasse da parte di chi sta appena un po' meglio.
>
semmai a NON pagare le tasse
una volta un imprenditore edile mi disse il solito leit motiv
noi finanziamo i servizi pubblici e questi non funzionano..
è una scusa per giustificare l evasione
ma è razionale.. perchè uno dovrebbe pagare uno stato sociale e ne è pure escluso? se paga per se e per gli altri ancora ancora
se paga solo per gli altri e questi altri se ne fregano di lui..
poi inoltre sulla scuola a volte i professori dicevano.. non capisco perchè se uno può non debba pagarsi la scuola..questo in effetti era di destra
ma se lo chiedi a un professore che vota PD ti dirà che è giusto perchè nel suo piccolo cerebro penserà.. tasse scolastiche per i ricchi più pappa per noi
tenendo conto che le tasse progressive sono più difficili da acchiappare.Ci sono anche fatti selvaggi che vi sfuggono
le tasse scolastiche sono ferree. O paghi o non dai esami
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-27 04:49:50.0 alle 2021-02-27 04:49:50.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> > >
> > > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
> >
> > La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
> >
> > La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
>
> La questione è banale: l'obbiettivo è aiutare i più poveri.
>
> Uno potrebbe dire che per aiutare i poveri si può fare come si fa in Svizzera: non si fa un servizio pubblico sanitario, ma semplicemente si danno sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone con un reddito basso.
il problema è che la determinazione di chi e cosa sia o rende poveri è arbitraria
la questione del reddito familiare scavalca la costituzione italiana
l art 3 parlava di cittadini e uguaglianza sostanziale tra cittadini.Lo Ststo si adopera per promuovere l uguaglianza sostanziale tra i cittadini
poi l ulivo nel 1998 ha sostituito i cittadini con la famiglia.Scavalcando la costituzione.peraltro nel suo preambolo che dovrebbe essere irriformabile
>
> Ora, tu chiedi qual'è per esempio il senso di fare una sanità pubblica gratuita solo per i più poveri e a questa domanda c'è una facile risposta: la sinistra ritiene che i servizi pubblici costino meno perché sono nonprofit, quindi darli gratis ai poveri costa meno rispetto a dare ai poveri sussidi per l'assicurazione, in quanto i sussidi per l'assicurazione andrebbero a finanziare le villette dei padroni degli ospedali privati e quindi sarebbe uno spreco.
>
> Invece le persone benestanti, per le quali la sanità non è gratuita, pagherebbero comunque di meno rispetto a quanto pagherebbero privatamente e siccome lo stato sociale è economico (perché non finanzia i profitti privati, ma un servizio pubblico) pagano anche meno tasse di quante ne pagherebbero per finanziare i sussidi per l'assicurazione sanitaria.
>
> Inoltre i sinistri guardano con sospetto le aziende private: ritengono che lo stato sia più etico sia con i clienti che con i lavoratori. Temono per esempio che un ospedale privato ti lasci morire se è più conveniente lasciarti morire. Un servizio pubblico invece farebbe tutto il possibile per salvarti, perché lo stato è come una mamma buona che vuole aiutare i suoi figli, non uno squalo cattivo che cerca il solo profitto.
>
>
> Comunque normalmente chi è di sinistra appoggia la sanità e l'istruzione pubblica gratuita per tutti, perché tanto sa benissimo che i ricchi danno più soldi allo stato di quanti ne prendono: se pensate che ai ricchi convenga avere i servizi pubblici gratuiti non avete capito niente, perché loro pagano una marea di soldi con le imposte progressive... a loro conviene di più pagarseli privatamente i servizi e se devono pagare uno stato sociale solo per i più poveri pagano meno imposte quindi è meglio per loro.
magari non ai ricchi.. ma ai figli dei ricchi che in realtà non sono ricchi ma vengono considerati tali
gli conviene perchè non devono chiedere il consenso dei genitori per accedere allo stato sociale.Dovere che i figli dei poveri non hanno. E qui abbiamo una ineguaglianza di doveri incostituzionale secondo il primo comma dell art 3.
>
> Infatti il welfare state minimo non è una cosa di sinistra, ma da liberale classico, perché i liberali sanno benissimo che costa meno finanziare un welfare state minimo che aiuta solo i più poveri piuttosto che pagare i servizi pubblici anche per le persone ricche come te.
>
> È semplice matematica!
>
>
> **Modificato dall'autore il 27.02.2021 01:54**
però stranamente lo porta avanti la sinistra democratica..perchè mai?
costerebbe meno non finanziare un bel niente e sarebbe pure meglio rispetto a questa merda
> Scritto da:
> > > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> > >
> > > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
> >
> > La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
> >
> > La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
>
> La questione è banale: l'obbiettivo è aiutare i più poveri.
>
> Uno potrebbe dire che per aiutare i poveri si può fare come si fa in Svizzera: non si fa un servizio pubblico sanitario, ma semplicemente si danno sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone con un reddito basso.
il problema è che la determinazione di chi e cosa sia o rende poveri è arbitraria
la questione del reddito familiare scavalca la costituzione italiana
l art 3 parlava di cittadini e uguaglianza sostanziale tra cittadini.Lo Ststo si adopera per promuovere l uguaglianza sostanziale tra i cittadini
poi l ulivo nel 1998 ha sostituito i cittadini con la famiglia.Scavalcando la costituzione.peraltro nel suo preambolo che dovrebbe essere irriformabile
>
> Ora, tu chiedi qual'è per esempio il senso di fare una sanità pubblica gratuita solo per i più poveri e a questa domanda c'è una facile risposta: la sinistra ritiene che i servizi pubblici costino meno perché sono nonprofit, quindi darli gratis ai poveri costa meno rispetto a dare ai poveri sussidi per l'assicurazione, in quanto i sussidi per l'assicurazione andrebbero a finanziare le villette dei padroni degli ospedali privati e quindi sarebbe uno spreco.
>
> Invece le persone benestanti, per le quali la sanità non è gratuita, pagherebbero comunque di meno rispetto a quanto pagherebbero privatamente e siccome lo stato sociale è economico (perché non finanzia i profitti privati, ma un servizio pubblico) pagano anche meno tasse di quante ne pagherebbero per finanziare i sussidi per l'assicurazione sanitaria.
>
> Inoltre i sinistri guardano con sospetto le aziende private: ritengono che lo stato sia più etico sia con i clienti che con i lavoratori. Temono per esempio che un ospedale privato ti lasci morire se è più conveniente lasciarti morire. Un servizio pubblico invece farebbe tutto il possibile per salvarti, perché lo stato è come una mamma buona che vuole aiutare i suoi figli, non uno squalo cattivo che cerca il solo profitto.
>
>
> Comunque normalmente chi è di sinistra appoggia la sanità e l'istruzione pubblica gratuita per tutti, perché tanto sa benissimo che i ricchi danno più soldi allo stato di quanti ne prendono: se pensate che ai ricchi convenga avere i servizi pubblici gratuiti non avete capito niente, perché loro pagano una marea di soldi con le imposte progressive... a loro conviene di più pagarseli privatamente i servizi e se devono pagare uno stato sociale solo per i più poveri pagano meno imposte quindi è meglio per loro.
magari non ai ricchi.. ma ai figli dei ricchi che in realtà non sono ricchi ma vengono considerati tali
gli conviene perchè non devono chiedere il consenso dei genitori per accedere allo stato sociale.Dovere che i figli dei poveri non hanno. E qui abbiamo una ineguaglianza di doveri incostituzionale secondo il primo comma dell art 3.
>
> Infatti il welfare state minimo non è una cosa di sinistra, ma da liberale classico, perché i liberali sanno benissimo che costa meno finanziare un welfare state minimo che aiuta solo i più poveri piuttosto che pagare i servizi pubblici anche per le persone ricche come te.
>
> È semplice matematica!
>
>
> **Modificato dall'autore il 27.02.2021 01:54**
però stranamente lo porta avanti la sinistra democratica..perchè mai?
costerebbe meno non finanziare un bel niente e sarebbe pure meglio rispetto a questa merda
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-27 03:26:00.0 alle 2021-02-27 03:26:00.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Il fatto è che a me comunque non interessa il bene degli imprenditori, ma quello dei consumatori. Per me se le imprese falliscono tutte va bene, vorrà dire che sarà lo stato a erogare beni e servizi e a dare lavoro ai cittadini. L'importante è che i consumatori abbiano ciò di cui hanno bisogno.
> >
> > Ridurre l'uomo a consumatore ne fa una pecora.
>
> Cioè, l'uomo è una pecora perché mangia, perché ha bisogno di medicinali, perché deve spostarsi, ecc ecc...?
Se i suoi bisogni si riducono a quello, è una pecora. Produci consuma crepa.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Il fatto è che a me comunque non interessa il bene degli imprenditori, ma quello dei consumatori. Per me se le imprese falliscono tutte va bene, vorrà dire che sarà lo stato a erogare beni e servizi e a dare lavoro ai cittadini. L'importante è che i consumatori abbiano ciò di cui hanno bisogno.
> >
> > Ridurre l'uomo a consumatore ne fa una pecora.
>
> Cioè, l'uomo è una pecora perché mangia, perché ha bisogno di medicinali, perché deve spostarsi, ecc ecc...?
Se i suoi bisogni si riducono a quello, è una pecora. Produci consuma crepa.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-27 03:23:03.0 alle 2021-02-27 03:23:03.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> > >
> > > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
> >
> > La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
> >
> > La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
>
> La questione è banale: l'obbiettivo è aiutare i più poveri.
>
> Uno potrebbe dire che per aiutare i poveri si può fare come si fa in Svizzera: non si fa un servizio pubblico sanitario, ma semplicemente si danno sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone con un reddito basso.
>
> Ora, tu chiedi qual'è per esempio il senso di fare una sanità pubblica gratuita solo per i più poveri e a questa domanda c'è una facile risposta: la sinistra ritiene che i servizi pubblici costino meno perché sono nonprofit, quindi darli gratis ai poveri costa meno rispetto a dare ai poveri sussidi per l'assicurazione, in quanto i sussidi per l'assicurazione andrebbero a finanziare le villette dei padroni degli ospedali privati e quindi sarebbe uno spreco.
>
> Invece le persone benestanti, per le quali la sanità non è gratuita, pagherebbero comunque di meno rispetto a quanto pagherebbero privatamente e siccome lo stato sociale è economico (perché non finanzia i profitti privati, ma un servizio pubblico) pagano anche meno tasse di quante ne pagherebbero per finanziare i sussidi per l'assicurazione sanitaria.
>
> Inoltre i sinistri guardano con sospetto le aziende private: ritengono che lo stato sia più etico sia con i clienti che con i lavoratori. Temono per esempio che un ospedale privato ti lasci morire se è più conveniente lasciarti morire. Un servizio pubblico invece farebbe tutto il possibile per salvarti, perché lo stato è come una mamma buona che vuole aiutare i suoi figli, non uno squalo cattivo che cerca il solo profitto.
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>
> Comunque normalmente chi è di sinistra appoggia la sanità e l'istruzione pubblica gratuita per tutti, perché tanto sa benissimo che i ricchi danno più soldi allo stato di quanti ne prendono: se pensate che ai ricchi convenga avere i servizi pubblici gratuiti non avete capito niente, perché loro pagano una marea di soldi con le imposte progressive... a loro conviene di più pagarseli privatamente i servizi e se devono pagare uno stato sociale solo per i più poveri pagano meno imposte quindi è meglio per loro.
>
> Infatti il welfare state minimo non è una cosa di sinistra, ma da liberale classico, perché i liberali sanno benissimo che costa meno finanziare un welfare state minimo che aiuta solo i più poveri piuttosto che pagare i servizi pubblici anche per le persone ricche come te.
>
> È semplice matematica!
Nonnonnonnonno! Non hai colto il punto. Il punto è perché servizi gratuiti solo per i più poveri. È un fortissimo deterrente a pagare le tasse da parte di chi sta appena un po' meglio.
> Scritto da:
> > > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> > >
> > > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
> >
> > La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
> >
> > La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
>
> La questione è banale: l'obbiettivo è aiutare i più poveri.
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> Uno potrebbe dire che per aiutare i poveri si può fare come si fa in Svizzera: non si fa un servizio pubblico sanitario, ma semplicemente si danno sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone con un reddito basso.
>
> Ora, tu chiedi qual'è per esempio il senso di fare una sanità pubblica gratuita solo per i più poveri e a questa domanda c'è una facile risposta: la sinistra ritiene che i servizi pubblici costino meno perché sono nonprofit, quindi darli gratis ai poveri costa meno rispetto a dare ai poveri sussidi per l'assicurazione, in quanto i sussidi per l'assicurazione andrebbero a finanziare le villette dei padroni degli ospedali privati e quindi sarebbe uno spreco.
>
> Invece le persone benestanti, per le quali la sanità non è gratuita, pagherebbero comunque di meno rispetto a quanto pagherebbero privatamente e siccome lo stato sociale è economico (perché non finanzia i profitti privati, ma un servizio pubblico) pagano anche meno tasse di quante ne pagherebbero per finanziare i sussidi per l'assicurazione sanitaria.
>
> Inoltre i sinistri guardano con sospetto le aziende private: ritengono che lo stato sia più etico sia con i clienti che con i lavoratori. Temono per esempio che un ospedale privato ti lasci morire se è più conveniente lasciarti morire. Un servizio pubblico invece farebbe tutto il possibile per salvarti, perché lo stato è come una mamma buona che vuole aiutare i suoi figli, non uno squalo cattivo che cerca il solo profitto.
>
>
> Comunque normalmente chi è di sinistra appoggia la sanità e l'istruzione pubblica gratuita per tutti, perché tanto sa benissimo che i ricchi danno più soldi allo stato di quanti ne prendono: se pensate che ai ricchi convenga avere i servizi pubblici gratuiti non avete capito niente, perché loro pagano una marea di soldi con le imposte progressive... a loro conviene di più pagarseli privatamente i servizi e se devono pagare uno stato sociale solo per i più poveri pagano meno imposte quindi è meglio per loro.
>
> Infatti il welfare state minimo non è una cosa di sinistra, ma da liberale classico, perché i liberali sanno benissimo che costa meno finanziare un welfare state minimo che aiuta solo i più poveri piuttosto che pagare i servizi pubblici anche per le persone ricche come te.
>
> È semplice matematica!
Nonnonnonnonno! Non hai colto il punto. Il punto è perché servizi gratuiti solo per i più poveri. È un fortissimo deterrente a pagare le tasse da parte di chi sta appena un po' meglio.
Scritto da:
> > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> >
> > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
>
> La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
>
> La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
La questione è banale: l'obbiettivo è aiutare i più poveri.
Uno potrebbe dire che per aiutare i poveri si può fare come si fa in Svizzera: non si fa un servizio pubblico sanitario, ma semplicemente si danno sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone con un reddito basso.
Ora, tu chiedi qual'è per esempio il senso di fare una sanità pubblica gratuita solo per i più poveri e a questa domanda c'è una facile risposta: la sinistra ritiene che i servizi pubblici costino meno perché sono nonprofit, quindi darli gratis ai poveri costa meno rispetto a dare ai poveri sussidi per l'assicurazione, in quanto i sussidi per l'assicurazione andrebbero a finanziare le villette dei padroni degli ospedali privati e quindi sarebbe uno spreco.
Invece le persone benestanti, per le quali la sanità non è gratuita, pagherebbero comunque di meno rispetto a quanto pagherebbero privatamente e siccome lo stato sociale è economico (perché non finanzia i profitti privati, ma un servizio pubblico) pagano anche meno tasse di quante ne pagherebbero per finanziare i sussidi per l'assicurazione sanitaria.
Inoltre i sinistri guardano con sospetto le aziende private: ritengono che lo stato sia più etico sia con i clienti che con i lavoratori. Temono per esempio che un ospedale privato ti lasci morire se è più conveniente lasciarti morire. Un servizio pubblico invece farebbe tutto il possibile per salvarti, perché lo stato è come una mamma buona che vuole aiutare i suoi figli, non uno squalo cattivo che cerca il solo profitto.
Comunque normalmente chi è di sinistra appoggia la sanità e l'istruzione pubblica gratuita per tutti, perché tanto sa benissimo che i ricchi danno più soldi allo stato di quanti ne prendono: se pensate che ai ricchi convenga avere i servizi pubblici gratuiti non avete capito niente, perché loro pagano una marea di soldi con le imposte progressive... a loro conviene di più pagarseli privatamente i servizi e se devono pagare uno stato sociale solo per i più poveri pagano meno imposte quindi è meglio per loro.
Infatti il welfare state minimo non è una cosa di sinistra, ma da liberale classico, perché i liberali sanno benissimo che costa meno finanziare un welfare state minimo che aiuta solo i più poveri piuttosto che pagare i servizi pubblici anche per le persone ricche come te.
È semplice matematica!
**Modificato dall'autore il 27.02.2021 01:54**
> > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> >
> > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
>
> La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
>
> La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
La questione è banale: l'obbiettivo è aiutare i più poveri.
Uno potrebbe dire che per aiutare i poveri si può fare come si fa in Svizzera: non si fa un servizio pubblico sanitario, ma semplicemente si danno sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone con un reddito basso.
Ora, tu chiedi qual'è per esempio il senso di fare una sanità pubblica gratuita solo per i più poveri e a questa domanda c'è una facile risposta: la sinistra ritiene che i servizi pubblici costino meno perché sono nonprofit, quindi darli gratis ai poveri costa meno rispetto a dare ai poveri sussidi per l'assicurazione, in quanto i sussidi per l'assicurazione andrebbero a finanziare le villette dei padroni degli ospedali privati e quindi sarebbe uno spreco.
Invece le persone benestanti, per le quali la sanità non è gratuita, pagherebbero comunque di meno rispetto a quanto pagherebbero privatamente e siccome lo stato sociale è economico (perché non finanzia i profitti privati, ma un servizio pubblico) pagano anche meno tasse di quante ne pagherebbero per finanziare i sussidi per l'assicurazione sanitaria.
Inoltre i sinistri guardano con sospetto le aziende private: ritengono che lo stato sia più etico sia con i clienti che con i lavoratori. Temono per esempio che un ospedale privato ti lasci morire se è più conveniente lasciarti morire. Un servizio pubblico invece farebbe tutto il possibile per salvarti, perché lo stato è come una mamma buona che vuole aiutare i suoi figli, non uno squalo cattivo che cerca il solo profitto.
Comunque normalmente chi è di sinistra appoggia la sanità e l'istruzione pubblica gratuita per tutti, perché tanto sa benissimo che i ricchi danno più soldi allo stato di quanti ne prendono: se pensate che ai ricchi convenga avere i servizi pubblici gratuiti non avete capito niente, perché loro pagano una marea di soldi con le imposte progressive... a loro conviene di più pagarseli privatamente i servizi e se devono pagare uno stato sociale solo per i più poveri pagano meno imposte quindi è meglio per loro.
Infatti il welfare state minimo non è una cosa di sinistra, ma da liberale classico, perché i liberali sanno benissimo che costa meno finanziare un welfare state minimo che aiuta solo i più poveri piuttosto che pagare i servizi pubblici anche per le persone ricche come te.
È semplice matematica!
**Modificato dall'autore il 27.02.2021 01:54**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Il fatto è che a me comunque non interessa il bene degli imprenditori, ma quello dei consumatori. Per me se le imprese falliscono tutte va bene, vorrà dire che sarà lo stato a erogare beni e servizi e a dare lavoro ai cittadini. L'importante è che i consumatori abbiano ciò di cui hanno bisogno.
>
> Ridurre l'uomo a consumatore ne fa una pecora.
Cioè, l'uomo è una pecora perché mangia, perché ha bisogno di medicinali, perché deve spostarsi, ecc ecc...?
Guarda che non è mica un gioco l'economia: serve a rispondere a bisogni umani fondamentali. Poi naturalmente ci sono beni e servizi superflui che servono solo a intrattenere e quelli vanno lasciati alle aziende private.
Quello che non è accettabile è che i bisogni umani fondamentali vengano lasciati esclusivamente nelle mani di privati che cercano il solo profitto e lo stato se ne sta fuori.
Il nuovo farmaco per l'epatite C (l'unico efficace) in Svizzera costa 600 franchi a compressa: se l'avesse sviluppato una regia federale potrebbe regalarlo.
Sono stufo di gente che pensa che i profitti degli imprenditori siano più importanti dei bisogni umani. Io metto i bisogni umani al primo posto, per questo penso ai diritti dei consumatori.
I consumatori non sono mica solo i bimbiminkia che vanno ai concerti di sfera ebbasta o che devono avere l'ultimo Iphone per cazzeggiare in facebook: sono persone malate che hanno bisogne di medicine, genitori che devono dare mangiare a sé stessi e ai propri figli, ecc ecc...
> Ma anche supponendo vada bene, il consumatore privo di soldi perché non ha un lavoro non può consumare. Rispondere che le aziende pubbliche darebbero lavoro non vale, perché qualsiasi grande azienda che fa lo stesso lavoro di più piccole aziende non dà lavoro allo stesso numero di persone. Se si impone artificialmente di farlo, diventa un carrozzone inefficiente, come certi settori pubblici in Italia.
Un servizio pubblico dà lavoro a un paio di persone. Tanti servizi pubblici messi insieme danno lavoro a tante persone.
Dopodiché ci sono comunque le aziende private che creano posti di lavoro, quindi quelli che non lavorano per i servizi pubblici lavorano per le aziende private.
Ci saranno sicuramente disoccupati, ma grazie al fatto che ci sono servizi pubblici nonprofit per i bisogni umani fondamentali allo stato costa meno aiutarli, quindi è realistico che ci possa essere uno stato sociale generoso.
> > I brevetti sono dannosi per i consumatori.
>
> Ma utili per coloro che hanno idee di prodotti.
O si pensa ai bisogni umani o si pensa ai profitti.
> > Non dico che non ci debbano essere, ma devono avere una durata limitata, in maniera tale che una volta passati quei 5 o 10 anni poi tutti quanti possano imitare il prodotto, a beneficio dei consumatori.
>
> Lo sono già.
Bene, ed è giusto che non vengano allungati.
> > Se si parla della Nutella non sembra una cosa tanto importante, ma se si parla di medicinali allora è importante eccome: i generici costano meno degli originali, quindi è essenziale che i brevetti abbiano una durata limitata.
>
> La Nutella non è brevettata, esistono un mucchio di creme concorrenti, alcune decisamente migliori. La crema Novi ha dentro molto più cacao della Nutella.
>
> Anche la Coca Cola non è brevettata, infatti è una ricetta segreta.
Come fai a saperlo? Magari sono semplicemente scaduti i brevetti di Nutella e Coca Cola, per questo che adesso si trovano delle copie non di marca in commercio.
> > > Che è il PTT, una scorreggia?
> >
> > Era una regia federale che si occupava di:
> > - Servizi postali
> > - Implementazione, messa in servizio e fornitura di infrastrutture telefoniche e abbonamenti telefonici
> > - Implementazione, messa in servizio e fornitura di infrastrutture telegrafiche e servizi telegrafici
> > - Trasporti pubblici (il famoso autopostale, un'icona della Svizzera)
> >
> >

> >
> > Una regia federale in Svizzera è un'azienda gestita dallo stato per eseguire compiti economici e fornire servizi autonomamente senza il supporto di privati.
> >
> > In passato avevamo anche regie federali che fabbricavano armi e munizioni, che penso siano state smantellate.
> >
> > Nel 1998, su pressione dell'UE, la Svizzera smantellò la PTT e creò un museo.
>
> Michia che cagacazzi la UE!
>
> > I servizi telefonici sono ora in mano ad aziende private. Quella meno privata è Swisscom, una società anonima di cui lo stato detiene la maggioranza delle azioni, ma ovviamente qualcuno vorrebbe privatizzarla del tutto.
> >
> >

> >
> > I servizi postali idem, sono gestiti da una SA.
> >
> >

> >
> > Questa società ha ripreso la grafica della PTT, ma è ingannevole, non è più la stessa cosa: è una SA, non una regia federale.
>
> Sono stato ingannato anch'io: infatti pensavo fossero le poste di stato.
>
> > La consegna di pacchi postali è stata esternalizzata: mio cugino che è camionista lavorava per una ditta che consegnava i pacchi per la posta e veniva sfruttato come una bestia.
> >
> > Alcuni uffici postali vengono chiusi perché non più redditizi, così gli abitanti di un paese devono fare kilometri per spedire un pacco.
> >
> > L'autopostale c'è ancora: anche quello è una SA adesso.
> >
> >

> >
> >
> > Quindi la regia federale PTT è stata smantellata, poi sostituita con delle SA a scopo di lucro di cui lo stato detiene la maggioranza delle azioni... ma i politici stanno facendo pressione affinché lo stato si liberi delle azioni in maniera tale da renderle aziende completamente private.
> >
> > Tutto questo per cavalcare le teorie neoliberiste, che mirano allo smantellamento dello stato e al trasferimento del potere economico nelle mani dei capitalisti.
Ah, tra l'altro di recente è saltato fuori che Autopostale SA (che è sotto La Posta SA) falsificava i bilanci così da nascondere gli utili e prendere soldi dallo stato.
Nel frattempo La Posta SA chiudeva 1'000 uffici postali contro il volere della popolazione.
La popolazione del paesello Grono ha fatto una raccolta firme per salvare l'ufficio postale di paese (1'000 firme raccolte, gli abitanti sono 1'373) dopo che ha appreso, in maniera improvvisa, che sarebbe stato chiuso, ma La Posta SA se ne frega di quello che vuole la popolazione e continua a chiudere uffici nonostante le proteste.
Quindi, riassumendo:
- La Posta SA fa utili a tradimento e prende per il culo lo stato
- Oltre al danno anche la beffa: gli uffici postali vengono chiusi
- Sfruttano i dipendenti, raggirando i contratti collettivi
https://www.rsi.ch/play/tv/60-minuti/video/la-post...
**Modificato dall'autore il 27.02.2021 01:17**
> Scritto da: Mattia
> > Il fatto è che a me comunque non interessa il bene degli imprenditori, ma quello dei consumatori. Per me se le imprese falliscono tutte va bene, vorrà dire che sarà lo stato a erogare beni e servizi e a dare lavoro ai cittadini. L'importante è che i consumatori abbiano ciò di cui hanno bisogno.
>
> Ridurre l'uomo a consumatore ne fa una pecora.
Cioè, l'uomo è una pecora perché mangia, perché ha bisogno di medicinali, perché deve spostarsi, ecc ecc...?
Guarda che non è mica un gioco l'economia: serve a rispondere a bisogni umani fondamentali. Poi naturalmente ci sono beni e servizi superflui che servono solo a intrattenere e quelli vanno lasciati alle aziende private.
Quello che non è accettabile è che i bisogni umani fondamentali vengano lasciati esclusivamente nelle mani di privati che cercano il solo profitto e lo stato se ne sta fuori.
Il nuovo farmaco per l'epatite C (l'unico efficace) in Svizzera costa 600 franchi a compressa: se l'avesse sviluppato una regia federale potrebbe regalarlo.
Sono stufo di gente che pensa che i profitti degli imprenditori siano più importanti dei bisogni umani. Io metto i bisogni umani al primo posto, per questo penso ai diritti dei consumatori.
I consumatori non sono mica solo i bimbiminkia che vanno ai concerti di sfera ebbasta o che devono avere l'ultimo Iphone per cazzeggiare in facebook: sono persone malate che hanno bisogne di medicine, genitori che devono dare mangiare a sé stessi e ai propri figli, ecc ecc...
> Ma anche supponendo vada bene, il consumatore privo di soldi perché non ha un lavoro non può consumare. Rispondere che le aziende pubbliche darebbero lavoro non vale, perché qualsiasi grande azienda che fa lo stesso lavoro di più piccole aziende non dà lavoro allo stesso numero di persone. Se si impone artificialmente di farlo, diventa un carrozzone inefficiente, come certi settori pubblici in Italia.
Un servizio pubblico dà lavoro a un paio di persone. Tanti servizi pubblici messi insieme danno lavoro a tante persone.
Dopodiché ci sono comunque le aziende private che creano posti di lavoro, quindi quelli che non lavorano per i servizi pubblici lavorano per le aziende private.
Ci saranno sicuramente disoccupati, ma grazie al fatto che ci sono servizi pubblici nonprofit per i bisogni umani fondamentali allo stato costa meno aiutarli, quindi è realistico che ci possa essere uno stato sociale generoso.
> > I brevetti sono dannosi per i consumatori.
>
> Ma utili per coloro che hanno idee di prodotti.
O si pensa ai bisogni umani o si pensa ai profitti.
> > Non dico che non ci debbano essere, ma devono avere una durata limitata, in maniera tale che una volta passati quei 5 o 10 anni poi tutti quanti possano imitare il prodotto, a beneficio dei consumatori.
>
> Lo sono già.
Bene, ed è giusto che non vengano allungati.
> > Se si parla della Nutella non sembra una cosa tanto importante, ma se si parla di medicinali allora è importante eccome: i generici costano meno degli originali, quindi è essenziale che i brevetti abbiano una durata limitata.
>
> La Nutella non è brevettata, esistono un mucchio di creme concorrenti, alcune decisamente migliori. La crema Novi ha dentro molto più cacao della Nutella.
>
> Anche la Coca Cola non è brevettata, infatti è una ricetta segreta.
Come fai a saperlo? Magari sono semplicemente scaduti i brevetti di Nutella e Coca Cola, per questo che adesso si trovano delle copie non di marca in commercio.
> > > Che è il PTT, una scorreggia?
> >
> > Era una regia federale che si occupava di:
> > - Servizi postali
> > - Implementazione, messa in servizio e fornitura di infrastrutture telefoniche e abbonamenti telefonici
> > - Implementazione, messa in servizio e fornitura di infrastrutture telegrafiche e servizi telegrafici
> > - Trasporti pubblici (il famoso autopostale, un'icona della Svizzera)
> >
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> > Una regia federale in Svizzera è un'azienda gestita dallo stato per eseguire compiti economici e fornire servizi autonomamente senza il supporto di privati.
> >
> > In passato avevamo anche regie federali che fabbricavano armi e munizioni, che penso siano state smantellate.
> >
> > Nel 1998, su pressione dell'UE, la Svizzera smantellò la PTT e creò un museo.
>
> Michia che cagacazzi la UE!

>
> > I servizi telefonici sono ora in mano ad aziende private. Quella meno privata è Swisscom, una società anonima di cui lo stato detiene la maggioranza delle azioni, ma ovviamente qualcuno vorrebbe privatizzarla del tutto.
> >
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> > I servizi postali idem, sono gestiti da una SA.
> >
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> > Questa società ha ripreso la grafica della PTT, ma è ingannevole, non è più la stessa cosa: è una SA, non una regia federale.
>
> Sono stato ingannato anch'io: infatti pensavo fossero le poste di stato.
>
> > La consegna di pacchi postali è stata esternalizzata: mio cugino che è camionista lavorava per una ditta che consegnava i pacchi per la posta e veniva sfruttato come una bestia.
> >
> > Alcuni uffici postali vengono chiusi perché non più redditizi, così gli abitanti di un paese devono fare kilometri per spedire un pacco.
> >
> > L'autopostale c'è ancora: anche quello è una SA adesso.
> >
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> > Quindi la regia federale PTT è stata smantellata, poi sostituita con delle SA a scopo di lucro di cui lo stato detiene la maggioranza delle azioni... ma i politici stanno facendo pressione affinché lo stato si liberi delle azioni in maniera tale da renderle aziende completamente private.
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> > Tutto questo per cavalcare le teorie neoliberiste, che mirano allo smantellamento dello stato e al trasferimento del potere economico nelle mani dei capitalisti.
Ah, tra l'altro di recente è saltato fuori che Autopostale SA (che è sotto La Posta SA) falsificava i bilanci così da nascondere gli utili e prendere soldi dallo stato.
Nel frattempo La Posta SA chiudeva 1'000 uffici postali contro il volere della popolazione.
La popolazione del paesello Grono ha fatto una raccolta firme per salvare l'ufficio postale di paese (1'000 firme raccolte, gli abitanti sono 1'373) dopo che ha appreso, in maniera improvvisa, che sarebbe stato chiuso, ma La Posta SA se ne frega di quello che vuole la popolazione e continua a chiudere uffici nonostante le proteste.
Quindi, riassumendo:
- La Posta SA fa utili a tradimento e prende per il culo lo stato
- Oltre al danno anche la beffa: gli uffici postali vengono chiusi
- Sfruttano i dipendenti, raggirando i contratti collettivi
https://www.rsi.ch/play/tv/60-minuti/video/la-post...

**Modificato dall'autore il 27.02.2021 01:17**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-27 00:01:33.0 alle 2021-02-27 00:01:33.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> > >
> > > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
> >
> > La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
>
> allora sarebbe contro ogni welfare e non il welfare minkmo di classe? chiariamoci
Dipende se è liberale puro o liberalsocialista.
> > La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
>
> sono gratuiti solo a chi ha Isee basso proprio per odio di classe
È una spiegazione troppo semplicistica. Una puntina di odio di classe ci sarà, ma dev'esserci anche una spiegazione più prosaica.
> Scritto da:
> > > il socialista o post comunista che nutre odio e invidia sociale
> > >
> > > o il liberale che vuole minimizzare i costi?
> >
> > La posizione del liberale riesco a capirla, ha una logica: il liberale è convinto che il mercato aggiusti tutto in un magico ordine da cui scaturisce una società in cui ciascuno trova armioniosamente posto.
>
> allora sarebbe contro ogni welfare e non il welfare minkmo di classe? chiariamoci
Dipende se è liberale puro o liberalsocialista.
> > La posizione dei sinistri non la capisco. Tutti pagano le tasse per alimentare servizi che però sono gratuiti solo per i poveri (identificati in chi ha ISEE basso). O la spieghi come un residuale odio di classe, dato che i sinistri sono ormai quasi tutti benestanti, o se no?
>
> sono gratuiti solo a chi ha Isee basso proprio per odio di classe
È una spiegazione troppo semplicistica. Una puntina di odio di classe ci sarà, ma dev'esserci anche una spiegazione più prosaica.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-26 23:58:43.0 alle 2021-02-26 23:58:43.0
Scritto da: Mattia
> Il fatto è che a me comunque non interessa il bene degli imprenditori, ma quello dei consumatori. Per me se le imprese falliscono tutte va bene, vorrà dire che sarà lo stato a erogare beni e servizi e a dare lavoro ai cittadini. L'importante è che i consumatori abbiano ciò di cui hanno bisogno.
Ridurre l'uomo a consumatore ne fa una pecora. Ma anche supponendo vada bene, il consumatore privo di soldi perché non ha un lavoro non può consumare. Rispondere che le aziende pubbliche darebbero lavoro non vale, perché qualsiasi grande azienda che fa lo stesso lavoro di più piccole aziende non dà lavoro allo stesso numero di persone. Se si impone artificialmente di farlo, diventa un carrozzone inefficiente, come certi settori pubblici in Italia.
È un bel problema. Ad esempio mia nonna si liberò dalla schiavitù del lavoro in filanda aprendo un negozio, oggi aprire un negozio nella maggior parte dei casi è perdere soldi.
> > In giro per qualche sito si trovano ancora delle solette adesive per camminare a piedi nudi al mare o in piscina, inventate da qualcuno che ha avuto l'idea, ha studiato il prodotto e l'ha brevettato, ha lanciato una campagna di crowdfunding, ha creato un'azienda e ha iniziato a fabbricare le solette, per soccombere poco dopo ai cinesi. Su alibaba e aliexpress si trovano ora le sole solette dei cinesi, uguali alle sue in ogni dettaglio. E il brevetto? Che speranza ha una causa in Cina? Perché lo stato non ti tutela? Eh ma $accordi.
>
> I brevetti sono dannosi per i consumatori.
Ma utili per coloro che hanno idee di prodotti.
> Non dico che non ci debbano essere, ma devono avere una durata limitata, in maniera tale che una volta passati quei 5 o 10 anni poi tutti quanti possano imitare il prodotto, a beneficio dei consumatori.
Lo sono già.
> Se si parla della Nutella non sembra una cosa tanto importante, ma se si parla di medicinali allora è importante eccome: i generici costano meno degli originali, quindi è essenziale che i brevetti abbiano una durata limitata.
La Nutella non è brevettata, esistono un mucchio di creme concorrenti, alcune decisamente migliori. La crema Novi ha dentro molto più cacao della Nutella.
Anche la Coca Cola non è brevettata, infatti è una ricetta segreta.
> > > Rimetteremo in piedi la PTT (che abbiamo smantellato su pressione dell'UE) e faremo tanti altri Natel che faranno concorrenza a Samsung e Iphone. I nostri saranno i Natel migliori.
> >
> > Che è il PTT, una scorreggia?
>
> Era una regia federale che si occupava di:
> - Servizi postali
> - Implementazione, messa in servizio e fornitura di infrastrutture telefoniche e abbonamenti telefonici
> - Implementazione, messa in servizio e fornitura di infrastrutture telegrafiche e servizi telegrafici
> - Trasporti pubblici (il famoso autopostale, un'icona della Svizzera)
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> Una regia federale in Svizzera è un'azienda gestita dallo stato per eseguire compiti economici e fornire servizi autonomamente senza il supporto di privati.
>
> In passato avevamo anche regie federali che fabbricavano armi e munizioni, che penso siano state smantellate.
>
> Nel 1998, su pressione dell'UE, la Svizzera smantellò la PTT e creò un museo.
Michia che cagacazzi la UE!
> I servizi telefonici sono ora in mano ad aziende private. Quella meno privata è Swisscom, una società anonima di cui lo stato detiene la maggioranza delle azioni, ma ovviamente qualcuno vorrebbe privatizzarla del tutto.
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> I servizi postali idem, sono gestiti da una SA.
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> Questa società ha ripreso la grafica della PTT, ma è ingannevole, non è più la stessa cosa: è una SA, non una regia federale.
Sono stato ingannato anch'io: infatti pensavo fossero le poste di stato.
> La consegna di pacchi postali è stata esternalizzata: mio cugino che è camionista lavorava per una ditta che consegnava i pacchi per la posta e veniva sfruttato come una bestia.
>
> Alcuni uffici postali vengono chiusi perché non più redditizi, così gli abitanti di un paese devono fare kilometri per spedire un pacco.
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> L'autopostale c'è ancora: anche quello è una SA adesso.
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> Quindi la regia federale PTT è stata smantellata, poi sostituita con delle SA a scopo di lucro di cui lo stato detiene la maggioranza delle azioni... ma i politici stanno facendo pressione affinché lo stato si liberi delle azioni in maniera tale da renderle aziende completamente private.
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> Tutto questo per cavalcare le teorie neoliberiste, che mirano allo smantellamento dello stato e al trasferimento del potere economico nelle mani dei capitalisti.
> Il fatto è che a me comunque non interessa il bene degli imprenditori, ma quello dei consumatori. Per me se le imprese falliscono tutte va bene, vorrà dire che sarà lo stato a erogare beni e servizi e a dare lavoro ai cittadini. L'importante è che i consumatori abbiano ciò di cui hanno bisogno.
Ridurre l'uomo a consumatore ne fa una pecora. Ma anche supponendo vada bene, il consumatore privo di soldi perché non ha un lavoro non può consumare. Rispondere che le aziende pubbliche darebbero lavoro non vale, perché qualsiasi grande azienda che fa lo stesso lavoro di più piccole aziende non dà lavoro allo stesso numero di persone. Se si impone artificialmente di farlo, diventa un carrozzone inefficiente, come certi settori pubblici in Italia.
È un bel problema. Ad esempio mia nonna si liberò dalla schiavitù del lavoro in filanda aprendo un negozio, oggi aprire un negozio nella maggior parte dei casi è perdere soldi.
> > In giro per qualche sito si trovano ancora delle solette adesive per camminare a piedi nudi al mare o in piscina, inventate da qualcuno che ha avuto l'idea, ha studiato il prodotto e l'ha brevettato, ha lanciato una campagna di crowdfunding, ha creato un'azienda e ha iniziato a fabbricare le solette, per soccombere poco dopo ai cinesi. Su alibaba e aliexpress si trovano ora le sole solette dei cinesi, uguali alle sue in ogni dettaglio. E il brevetto? Che speranza ha una causa in Cina? Perché lo stato non ti tutela? Eh ma $accordi.
>
> I brevetti sono dannosi per i consumatori.
Ma utili per coloro che hanno idee di prodotti.
> Non dico che non ci debbano essere, ma devono avere una durata limitata, in maniera tale che una volta passati quei 5 o 10 anni poi tutti quanti possano imitare il prodotto, a beneficio dei consumatori.
Lo sono già.
> Se si parla della Nutella non sembra una cosa tanto importante, ma se si parla di medicinali allora è importante eccome: i generici costano meno degli originali, quindi è essenziale che i brevetti abbiano una durata limitata.
La Nutella non è brevettata, esistono un mucchio di creme concorrenti, alcune decisamente migliori. La crema Novi ha dentro molto più cacao della Nutella.
Anche la Coca Cola non è brevettata, infatti è una ricetta segreta.
> > > Rimetteremo in piedi la PTT (che abbiamo smantellato su pressione dell'UE) e faremo tanti altri Natel che faranno concorrenza a Samsung e Iphone. I nostri saranno i Natel migliori.

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> > Che è il PTT, una scorreggia?
>
> Era una regia federale che si occupava di:
> - Servizi postali
> - Implementazione, messa in servizio e fornitura di infrastrutture telefoniche e abbonamenti telefonici
> - Implementazione, messa in servizio e fornitura di infrastrutture telegrafiche e servizi telegrafici
> - Trasporti pubblici (il famoso autopostale, un'icona della Svizzera)
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>

>
> Una regia federale in Svizzera è un'azienda gestita dallo stato per eseguire compiti economici e fornire servizi autonomamente senza il supporto di privati.
>
> In passato avevamo anche regie federali che fabbricavano armi e munizioni, che penso siano state smantellate.
>
> Nel 1998, su pressione dell'UE, la Svizzera smantellò la PTT e creò un museo.
Michia che cagacazzi la UE!

> I servizi telefonici sono ora in mano ad aziende private. Quella meno privata è Swisscom, una società anonima di cui lo stato detiene la maggioranza delle azioni, ma ovviamente qualcuno vorrebbe privatizzarla del tutto.
>
>

>
> I servizi postali idem, sono gestiti da una SA.
>
>

>
> Questa società ha ripreso la grafica della PTT, ma è ingannevole, non è più la stessa cosa: è una SA, non una regia federale.
Sono stato ingannato anch'io: infatti pensavo fossero le poste di stato.
> La consegna di pacchi postali è stata esternalizzata: mio cugino che è camionista lavorava per una ditta che consegnava i pacchi per la posta e veniva sfruttato come una bestia.
>
> Alcuni uffici postali vengono chiusi perché non più redditizi, così gli abitanti di un paese devono fare kilometri per spedire un pacco.
>
> L'autopostale c'è ancora: anche quello è una SA adesso.
>
>

>
>
> Quindi la regia federale PTT è stata smantellata, poi sostituita con delle SA a scopo di lucro di cui lo stato detiene la maggioranza delle azioni... ma i politici stanno facendo pressione affinché lo stato si liberi delle azioni in maniera tale da renderle aziende completamente private.
>
> Tutto questo per cavalcare le teorie neoliberiste, che mirano allo smantellamento dello stato e al trasferimento del potere economico nelle mani dei capitalisti.