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Politica
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il 2021-01-07 20:12:15.0 alle 2021-01-07 20:12:15.0
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Assalto al Campidoglio da parte dei naziliberisti
https://forum.termometropolitico.it/812846-assalto...

Non mi soffermo sulla notizia perché l'avrete ricevuta un po' tutti. Per chi di voi non l'avesse ancora letta o sentita, la notizia è qui: https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/06/news/t...

Non apro questa discussione per fare discorsi mielosi, su quanto sia sbagliata la violenza e cose del genere, ma se mai per riflettere sulla stupidità delle motivazioni.
La rivoluzione francese è stato un bagno di sangue, ma le sue motivazioni sono comprensibili e sappiamo per cosa hanno combattuto i francesi.

Oggi invece assistiamo a episodi di violenza dei quali non si comprendono le motivazioni.

La domanda è: PER COSA CAZZO COMBATTETE, TRUMPISTI? Che cosa esattamente giustificherebbe l'uso della violenza?


Prima ipotesi, si tratta di una rivolta per via dei fantomatici brogli elettorale... cazzo, ma allora siete proprio scemi!!! Se si va avanti così tra un po' ci saranno attentati contro i rettiliani...

In realtà secondo me molti trumpisti capiscono che sta storia dei brogli è stupida e infantile: in realtà è solo ROSIK e basta, un po' come i bambini che quando perdono dicono che hai imbrogliato per non ammettere la sconfitta.


Io credo più nella seconda ipotesi, ovvero che i trumpisti sono incazzati perché credono che Trump sia il bene e i democratici il male, quindi per loro doveva vincere Trump e basta, perché il male non deve sconfiggere il bene e non importa se a far vincere il male è la democrazia: resta comunque sbagliato.
In effetti questo punto di vista è comprensibile, perché nessuno direbbe che la vittoria di Hitler è giustificata dalla demcorazia, dico bene? Se una persona, nei suoi deliri, mette i democratici sullo stesso piano di Hitler può quindi fare lo stesso ragionamento.

Quindi il punto secondo me sta nel capire perché i discorsi dei sovranisti sono deliranti: loro sono davvero convinti che i democratici siano tipo l'incarnazione di satana e se ti convinci di questo allora parlare dei democratici eletti democraticamente diventa un po' come parlare di satana eletto democraticamente... accettereste che satana venga eletto democraticamente? Ovviamente no.


Dobbiamo capire in cosa consiste quel progetto maligno e satanico contro cui i sovranisti pensano di star combattendo.

I matrimoni gay? L'accettazione sociale dell'omosessualità? È contro questo che combattete? È questo che rende la violenza legittima? Allora siete propri scemi.

Oppure, combattete contro la malavita delle periferie, che è fortemente rappresentata da persone diversamente bianche (realtà, queste, create dalle imprese che sfruttano i lavoratori, i quali finiscono a vivere in quartieri malfamati)?

Oppure, combattete contro le aziende cinesi perché fanno concorrenza alle aziende locali?

Mi soffermo sulle ultime due ipotesi, perché le altre ipotesi (come la guerra all'omosessualità) sarebbero ridicole e non vale la pena soffermarsi.

Le ultime due ipotesi sono interessanti da discutere, perché è interessante notare come i sovranisti non si rendano conto che questi problemi sono causati dagli imprenditori (cioè, dal fatto che gli stati hanno lasciato l'intera economia occidentale nelle mani dei ladri) e che la concorrenza Cinese non è un male ma una cura paliativa.

L'economia occidentale spiegata in breve:

1) A un certo punto della storia, gli stati occidentali hanno stabilito che il socialismo è un male e quindi hanno deciso di lasciare tutta l'economia nelle mani degli imprenditori ladri: era ovvio che la cosa prima o poi sarebbe sfuggita di mano, ma loro l'hanno fatto comunque.

2) Questi ricchi imprenditori si sono presi l'intero mercato occidentale: si sono arricchiti sfruttando i lavoratori e inculando i consumatori. I lavoratori erano poveri perché ricevevano stipendi bassi e i prezzi di beni e servizi erano alti: entrambe le cose erano causate dal fatto che gli imprenditori privati hanno come fine il profitto, quindi arricchirsi a scapito degli altri.

3) Con l'apertura dei mercati (globalismo) i bastardi imprenditori hanno cominciato a subire concorrenza estera e così i loro profitti si sono ridotti mentre i loro lavoratori cominciavano a stare meglio perché potevano comprare merce a basso costo dall'estero. Stesso stipendio ma potere d'acquisto più alto, quindi.
Si può quindi sostanzialmente dire che GRAZIE ALLA CONCORRENZA CINESE in questa fase parte della ricchezza è stata trasferita dagli imprenditori ai lavoratori.

4) Poi arrivò Trump, l'amico dei bastardi imprenditori americani: lui vuole chiudere al mercato estero così da tornare alla situazione precedente, a quando gli imprenditori facevano profitti alti e i lavoratori erano costretti a comprare i loro prodotti ad alti prezzi.

È chiaro che la concorrenza dal mercato estero più che una soluzione è una cura paliativa: fa stare meglio i lavoratori sul breve termine, finquando gli imprenditori americani non si spostano anche loro all'estero perché non riescono più a reggere la concorrenza dei cinesi... e a quel punto i lavoratori restano con il culo per strada.


La vera soluzione la trovate nella mia firma: si chiama "servizio pubblico".

Se gli stati creassero servizi pubblici in ogni settore importante dell'economia, questi darebbero lavoro a tanti cittadini e offirebbero beni e servizi a basso costo perché non devono fare profitto.

I servizi pubblici sono la soluzione perché:
- Possono competere con i cinesi senza sfruttare i lavoratori: non facendo profitto, beni e servizi erogati da servizi pubblici efficienti hanno prezzi bassi
- Non se ne vanno all'estero lasciando i lavoratori con il culo per strada

Trump è fascista con i cinesi e liberista con gli americani: lui non vuole i servizi pubblici e non vuole i cinesi, ma solo aumentare i profitti degli imprenditori americani e impedire ai lavoratori americani di comprare merci dall'estero, così da chiuderli in una gabbia costringendoli a comprare beni e servizi dalle stesse persone che li sfruttano.

Ovviamente il welfare state ve lo sognate, quindi crepate bastardi!

Se i sovranisti avessero un cervello capirebbero che il vero satana è Trump: nessuno rappresenta i potenti e i loro profitti tanto quanto Trump!! Nessuno è più nemico dei lavoratori di Trump!!
Quando leggo che Trump è un nemico dei potenti mi viene voglia di autoaccoltelarmi. Non è che i democratici di centro siano molto meglio, ma loro per lo meno capiscono che i lavoratori bisogna farli stare almeno un po' bene se si vuole che accettino il sistema: per questo parlano di assistenza sanitaria statale e altre misure di welfare. Sono comunque briciole, che servono a tener fuori dal potere la vera sinistra, che spaccherebbe davvero il culo ai potenti se solo salisse al potere.



**Modificato dall'autore il 07.01.2021 20:15**

Vieni anche tu in gita in Africa!

Ad https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!‎
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Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-07 20:01:18.0 alle 2021-01-07 20:01:18.0
Trollate totali: 11561
Re: LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E INFORMAZIONE
Scritto da:

> >
> > A me lo dici? Vallo a dire a Marco D'Itri e colleghi, sono loro che lamentano l'eccesso del consumo di disco e di banda...
>
> Lol, l'amico della uacca, ancora più fascio.

Eh!? Ma non era di sinistra acceso? Ohpperbacco

> > Come se oggi avessero lo stesso hw e fossero collegati al backbone con gli stessi cavi in rame degli anni 90
> >
> > Ho intenzione di tirar su un nntp proxy LeafNode e di collegarlo ad un client web tipo NewsPortal che è scritto in php ma credo che dovrò apportarvi delle modifiche
> >
> > **Modificato dall'autore il 07.01.2021 15:19**
>
Ma smettila di secernere cazzate!
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Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-07 19:57:59.0 alle 2021-01-07 19:57:59.0
Trollate totali: 11561
Re: ZeroNet
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Si io l'ho installato anche sul telefono.
> >
> > L'unico problema è che i nodi zeronet sono visibili solo all'interno della rete zero,
>
> Invece che un problema vedilo come una caratteristica. E poi cacchio, il software è proprio semplice da usare.
>
> > Ci sono dei proxy x il web ma non è che al momento siano particolarmente efficienti
>
> Cercavo un software PHP per creare il proprio proxy ma non l'ho trovato. La limitazione dei proxy esistenti è che puoi solo leggere.
>
> > Una ottima idea che ha senz'altro da maturare
>
> Maturerà se molta gente si convince a usarla. È la rete alternativa più facile che finora abbia visto.

No no x le mie esigenze è solo una limitazione però l'idea mi piace e ha un bel potenziale.


Ma smettila di secernere cazzate!
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Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-07 19:51:43.0 alle 2021-01-07 19:51:43.0
Re: LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E INFORMAZIONE
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > > > > >
> > > > > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > > > > >
> > > > > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > > > > >
> > > > > > Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
> > > > >
> > > > > Si +O-, vedi risposta al troll anonimo
> > > > >
> > > >
> > > > L'errore che fanno tanti riguardo alla libera espressione tramite internet-web è pensare che debba esserci una "killer App" che soppianti tutte le altre, certamente sarebbe più semplice la fruizione (meno opzioni, meno installazioni, meno configurazioni e quindi meno grattacapi) ma solo nell'immediato:
> > >
> > > La libera espressione è un grosso problema dato che le piattaforme ormai richiedono di identificarsi.
> > >
> > > Ma nel caso che al presente mi interessa, non si tratta di contenuti che qualcuno potrebbe voler censurare. Vorrei soltanto lo sbattimento minore.
> > >
> > > > nel medio termine il proprietario di tale app, forte del suo monopolio assoluto, deciderà di far pagare a caro prezzo la libertà di espressione e magari sotto ricatto di qualche autorità +O- istituzionale, calare l'ascia della censura.
> > > >
> > > > Anche se fosse open non sarebbe auspicabile perché sebbene molto minore il problema sopra citato rimarrebbe, inoltre un unica app non potrebbe essere ottimale in tutti gli aspetti della comunicazione, x dover accontentare tutti finirebbe per diventare mediocre nelle funzioni più complesse, senza contare che in caso di gravi bug, non avere alternative sarebbe una grave limitazione.
> > > >
> > > > Quindi: Usenet, webforum, blog, social, IM ecc. Possono coesistere integrarsi tra loro pur rimanendo distinti nelle loro caratteristiche di base; questa è la miglior garanzia, ogni piattaforma opera in modo ottimale su alcuni aspetti della comunicazione senza diventare una "app tuttofare" con il rischio di trasformarsi in bloatware.
> > > >
> > > > Riguardo Usenet: uno dgli stigmi più duri a morire è l'avversione degli amministratori dei server, verso le interfacce web di accesso, soprattutto in scrittura.
> > > > Questo è un grave errore di prospettiva perché limita molto la accessibilità e la facilità di fruizione da parte del grande pubblico, oltre a impedire la creazione di archivi storici; i client web non aggiungono particolari aggravi di carico sui server, anzi se ben configurati possono sgravare i singoli server distribuendo gli accessi in modo multiplo, specialmente se collegate ad un cache server.
> > >
> > > Lo penso anch'io ma presumo che gli amministratori pensino invece che l'assenza di interfaccia web tenga lontani cani e porci dal servizio, così non la implementino.
> > >
> > > > Certo aumentano il numero degli utenti ma allora si apre un'altra questione: come finanziare il mantenimento di server usenet senza gravare troppo sulle tasche degli utenti? Qualcuno ha proposto l'inserimento nel corpo dei messaggi un piccolo banner pubblicitario: i soliti hanno subito alzato la barriera del NO, personalmente la ritengo un ottima idea di compromesso; la discussione è aperta ma chi comanda non pare essere intenzionato a retrocedere.
> >
> > Tra l'altro non so come cercare un software per forum organizzati ad albero. Come metto la parola "tree" nella stringa di ricerca Google mi dà un elenco di siti sugli alberi.
>
> Avranno scoperto i tuoi gusti sessuali e ti stanno dando dei consigli occulti nei risultati.

Immagine postata dall'utente

Come avran fatto PiagninaPiagninaPiagnina
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Non Autenticato
il 2021-01-07 19:49:31.0 alle 2021-01-07 19:49:31.0
Re: Cazzo quanto sono saliti i bitcoin
> > Quasi vicini ai 30.000 dollari, McAfee non dovrà mangiarsi l'uccello.
>
> Tu lo hai già fatto? Scommetto che stai rosicando per bene.

Avessi avuto bitcoin e li avessi venduti starei rosikando. Non avendone mai avuti rosicchio, ma di meno. Più che altro mi chiedo quale sia la causa di questa impennata e sono curioso di vedere se prelude a un assestamento delle quotazioni su una fascia superiore o se torna poi giù come ha fatto finora.

Un limite di bitcoin secondo me è questa volatilità, anche se da un altro punto di vista è un vantaggio, è come acquistare e vendere un warrant isterico.

Un altro limite la difficoltà, nel momento in cui i bitcoin che hai pagato 1.000 raggiungono i 20.000 e tu hai gli occhi così

($)($)

di venderli rapidamente in modo anonimo. Localbitcoin adesso chiede l'identificazione A bocca storta
Probabilmente occorre essere in un giro.

Partecipa anche tu!

Ad https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!‎
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Non Autenticato
il 2021-01-07 19:42:46.0 alle 2021-01-07 19:42:46.0
Re: ZeroNet
Scritto da: Alessandrox
> Si io l'ho installato anche sul telefono.
>
> L'unico problema è che i nodi zeronet sono visibili solo all'interno della rete zero,

Invece che un problema vedilo come una caratteristica. E poi cacchio, il software è proprio semplice da usare.

> Ci sono dei proxy x il web ma non è che al momento siano particolarmente efficienti

Cercavo un software PHP per creare il proprio proxy ma non l'ho trovato. La limitazione dei proxy esistenti è che puoi solo leggere.

> Una ottima idea che ha senz'altro da maturare

Maturerà se molta gente si convince a usarla. È la rete alternativa più facile che finora abbia visto.
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Non Autenticato
il 2021-01-07 19:38:17.0 alle 2021-01-07 19:38:17.0
Re: ZeroNet
> > Ho appena fatto funzionare ZeroNet in Porteus (un Linux live) e sono stupito di quanto sia semplice, almeno in prima battuta:
> >
> > scaricare il tar.gz
> >
> > decomprimerlo, risulta una cartella
> >
> > copiata la cartella in /root, dal NAS non va bene
> >
> > apro una shell e lancio ./ZeroNet.sh
>
> Altra roba per pedofili?

Prova tu e poi mi dici A bocca aperta
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Politica
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il 2021-01-07 18:40:28.0 alle 2021-01-07 18:40:28.0
Trollate totali: 9914
Espansione del servizio pubblico: riassunto della mia ideologia economica
https://forum.termometropolitico.it/812838-espansi...

In questi giorni ho scritto diversi post in favore del servizio pubblico e della sua espansione e molti utenti hanno capito ben poco delle mie idee, forse anche perché ho espresso diversi concetti ma in maniera molto frammentata (un po' qua e un po' là, in diversi post), quindi chiaramente se uno non si legge tutti i post non può capire di cosa sto parlando.

Una delle critiche che sono state fatte ripetutamente è che i monopoli statali sono sbagliati perché non c'è più scelta e non c'è più concorrenza, ma io non ho mai parlato di monopoli statali: non ho scritto da nessuna parte che lo stato deve controllare tutta l'economia.
Infatti creare un servizio pubblico non significa creare un monopolio statale: infatti, per esempio, il servizio scolastico pubblico c'è un po' in tutti i paesi, ma non è che aprire scuole private sia vietato. Il servizio sanitario pubblico c'è un po' in tutti i paesi, ma non è che aprire ospedali o studi medici privati sia vietato.

Quindi tutte quelle persone che si sono messe a parlare di Unione Sovietica, come se io avessi in mente quel modello, non hanno capito niente.

Ci sono poi altri utenti che invece dicono che i servizi pubblici non funzionano perché sono delle mangiatoie. Ho scritto tra un post e l'altro che sono d'accordo sul fatto che i servizi pubblici non devono essere mangiatoie e ho anche spiegato come fare a evitare che lo diventino.

Cerco quindi di riassumere il tutto con un solo post.


1) Prima di tutto bisogna creare una vera concorrenza tra servizi pubblici e servizi privati. Molti hanno giustamente osservato che i servizi pubblici diventano spesso inefficienti perché lo stato si prende a carico i debiti senza però pretendere il raggiungimento di determinati obbiettivi, quindi i servizi pubblici non hanno l'incentivo all'efficienza.
Infatti prima di tutto bisogna togliere i sussidi statali sia alle società pubbliche che a quelle private, in maniera tale che sia possibile fare un confronto onesto fra i prezzi.

Questo non significa che poi i cittadini dovranno pagarsi tutto di tasca loro: semplicemente lo stato darà i soldi ai cittadini e non alle società. Cioè, lo stato non deve sussidiare gli ottici se vuole fare in modo che acquistare occhiali sia più economico, ma deve dare se mai dei voucher ai cittadini per comprare gli occhiali ("ti dò 100 euro e poi mi porti la ricevuta per dimostrare che hai comprato occhiali e non droga").


2) Una volta creato un sistema concorrenziale, si fa la "legge del servizio pubblico", come spiegato qui: https://forum.termometropolitico.it/812658-come-si-fa-migliorare-i-servizi-pubblici-e-mantenere-la-qualita.html
La legge, riassumendo, dice che ogni servizio pubblico viene gestito da un manager e che il manager DEVE riuscire a fare in modo che il servizio pubblico risulti più economico rispetto ai servizi privati: la legge dice che se l'obbiettivo non viene raggiunto, il manager viene automaticamente rimosso e quindi sostituito con un altro manager.
Quindi non è vero che il manager avrà il posto statale garantito a vita: avrà il posto solo fintanto che gli obbiettivi verranno raggiunti. Va da sé che se il manager viene messo sotto pressione, egli metterà sotto pressione anche i vari impiegati del servizio pubblico ("effetto domino"): quindi la politica non deve occuparsi del singolo impiegato statale, ma deve solo mettere sotto pressione il manager.
Se il manager è costretto a raggiungere gli obbiettivi prefissati, allora cercherà di avere sotto di sé degli impiegati efficienti, che lavorano bene e tenderà a licenziare quelli che vanno al lavoro solo per scaldare le sedie.


3) Una volta riformato il servizio pubblico, si procede poi con la sua espansione. Si potranno creare servizi pubblici per ogni cosa importante: https://forum.termometropolitico.it/812569-ci-serve-una-democrazia-liberalsocialista-con-un-servizio-pubblico-avanzato.html

Per esempio potremo avere il servizio pubblico "Supermercato Italiano": https://forum.termometropolitico.it/812739-possiamo-avere-il-servizio-pubblico-supermercati-statali.html

Perché conviene avere servizi pubblici? Molto semplice: perché essi possono fornire beni e servizi senza profitto, quindi possono potenzialmente essere molto più economici di quelli privati. Potenzialmente, un supermercato statale potrebbe magari vendere 3 kili di pasta a 30 centesimi.

Grazie ai servizi pubblici si può aumentare il potere d'acquisto dei cittadini e quindi rendere tutti quanti meno poveri, tranne ovviamente i ricchi imprenditori che saranno meno ricchi perché subiranno la concorrenza del servizio pubblico.

Naturalmente questo si può fare solo se prima di tutto si fanno le riforme esposte nel punto 1 e nel punto 2: creare una vera concorrenza tra servizi pubblici e privati è essenziale per misurare l'efficienza dei servizi pubblici e quindi per sapere se il manager sta facendo un buon lavoro oppure se deve essere licenziato.

Noi non vieteremo l'iniziativa privata: faremo semplicemente una concorrenza feroce e spietata alle aziende private. Più gli imprenditori piangeranno e più sapremo di star facendo un buon lavoro. Se vietassimo l'iniziativa privata come hanno fatto i comunisti non sentiremo gli imprenditori piangere e quindi non sapremmo se stiamo o meno facendo un buon lavoro, per questo io non mi definisco comunista.

Ci sono domande?
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Non Autenticato
il 2021-01-07 17:47:09.0 alle 2021-01-07 17:47:09.0
Avete visto lo sciamano di Trump?
https://images.app.goo.gl/AEL4UxdGKg6P7e7S8

Sul petto ha una serie di triangoli che ricordano un simbolo noto al forum

Vieni anche tu a scuola in Svezia!

Ad https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!‎
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Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-07 16:43:34.0 alle 2021-01-07 16:43:34.0
Re: ZeroNet
Scritto da:
> Ho appena fatto funzionare ZeroNet in Porteus (un Linux live) e sono stupito di quanto sia semplice, almeno in prima battuta:
>
> scaricare il tar.gz
>
> decomprimerlo, risulta una cartella
>
> copiata la cartella in /root, dal NAS non va bene
>
> apro una shell e lancio ./ZeroNet.sh

Altra roba per pedofili?
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Non Autenticato
il 2021-01-07 16:42:17.0 alle 2021-01-07 16:42:17.0
Re: LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E INFORMAZIONE
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > > > >
> > > > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > > > >
> > > > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > > > >
> > > > > Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
> > > >
> > > > Si +O-, vedi risposta al troll anonimo
> > > >
> > >
> > > L'errore che fanno tanti riguardo alla libera espressione tramite internet-web è pensare che debba esserci una "killer App" che soppianti tutte le altre, certamente sarebbe più semplice la fruizione (meno opzioni, meno installazioni, meno configurazioni e quindi meno grattacapi) ma solo nell'immediato:
> > >
> > > nel medio termine il proprietario di tale app, forte del suo monopolio assoluto, deciderà di far pagare a caro prezzo la libertà di espressione e magari sotto ricatto di qualche autorità +O- istituzionale, calare l'ascia della censura.
> > >
> > > Anche se fosse open non sarebbe auspicabile perché sebbene molto minore il problema sopra citato rimarrebbe, inoltre un unica app non potrebbe essere ottimale in tutti gli aspetti della comunicazione, x dover accontentare tutti finirebbe per diventare mediocre nelle funzioni più complesse, senza contare che in caso di gravi bug, non avere alternative sarebbe una grave limitazione.
> > >
> > > Quindi: Usenet, webforum, blog, social, IM ecc. Possono coesistere integrarsi tra loro pur rimanendo distinti nelle loro caratteristiche di base; questa è la miglior garanzia, ogni piattaforma opera in modo ottimale su alcuni aspetti della comunicazione senza diventare una "app tuttofare" con il rischio di trasformarsi in bloatware.
> > >
> > > Riguardo Usenet: uno dgli stigmi più duri a morire è l'avversione degli amministratori dei server, verso le interfacce web di accesso, soprattutto in scrittura.
> > > Questo è un grave errore di prospettiva perché limita molto la accessibilità e la facilità di fruizione da parte del grande pubblico, oltre a impedire la creazione di archivi storici; i client web non aggiungono particolari aggravi di carico sui server, anzi se ben configurati possono sgravare i singoli server distribuendo gli accessi in modo multiplo, specialmente se collegate ad un cache server.
> > >
> > > Certo aumentano il numero degli utenti ma allora si apre un'altra questione: come finanziare il mantenimento di server usenet senza gravare troppo sulle tasche degli utenti? Qualcuno ha proposto l'inserimento nel corpo dei messaggi un piccolo banner pubblicitario: i soliti hanno subito alzato la barriera del NO, personalmente la ritengo un ottima idea di compromesso; la discussione è aperta ma chi comanda non pare essere intenzionato a retrocedere.
> >
> > Ma che costi vuoi che abbiano i server per usenet.. Oltrettutto è una policy che cambia a seconda di chi offre il servizio.
> >
>
> A me lo dici? Vallo a dire a Marco D'Itri e colleghi, sono loro che lamentano l'eccesso del consumo di disco e di banda...

Lol, l'amico della uacca, ancora più fascio.

> Come se oggi avessero lo stesso hw e fossero collegati al backbone con gli stessi cavi in rame degli anni 90
>
> Ho intenzione di tirar su un nntp proxy LeafNode e di collegarlo ad un client web tipo NewsPortal che è scritto in php ma credo che dovrò apportarvi delle modifiche
>
> **Modificato dall'autore il 07.01.2021 15:19**
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Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-07 14:29:27.0 alle 2021-01-07 14:29:27.0
Trollate totali: 11561
Re: ZeroNet
Si io l'ho installato anche sul telefono.

L'unico problema è che i nodi zeronet sono visibili solo all'interno della rete zero,
Ci sono dei proxy x il web ma non è che al momento siano particolarmente efficienti

Una ottima idea che ha senz'altro da maturare
Ma smettila di secernere cazzate!
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Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-07 14:25:32.0 alle 2021-01-07 14:25:32.0
Trollate totali: 11561
Re: LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E INFORMAZIONE
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > > >
> > > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > > >
> > > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > > >
> > > > Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
> > >
> > > Si +O-, vedi risposta al troll anonimo
> > >
> >
> > L'errore che fanno tanti riguardo alla libera espressione tramite internet-web è pensare che debba esserci una "killer App" che soppianti tutte le altre, certamente sarebbe più semplice la fruizione (meno opzioni, meno installazioni, meno configurazioni e quindi meno grattacapi) ma solo nell'immediato:
> >
> > nel medio termine il proprietario di tale app, forte del suo monopolio assoluto, deciderà di far pagare a caro prezzo la libertà di espressione e magari sotto ricatto di qualche autorità +O- istituzionale, calare l'ascia della censura.
> >
> > Anche se fosse open non sarebbe auspicabile perché sebbene molto minore il problema sopra citato rimarrebbe, inoltre un unica app non potrebbe essere ottimale in tutti gli aspetti della comunicazione, x dover accontentare tutti finirebbe per diventare mediocre nelle funzioni più complesse, senza contare che in caso di gravi bug, non avere alternative sarebbe una grave limitazione.
> >
> > Quindi: Usenet, webforum, blog, social, IM ecc. Possono coesistere integrarsi tra loro pur rimanendo distinti nelle loro caratteristiche di base; questa è la miglior garanzia, ogni piattaforma opera in modo ottimale su alcuni aspetti della comunicazione senza diventare una "app tuttofare" con il rischio di trasformarsi in bloatware.
> >
> > Riguardo Usenet: uno dgli stigmi più duri a morire è l'avversione degli amministratori dei server, verso le interfacce web di accesso, soprattutto in scrittura.
> > Questo è un grave errore di prospettiva perché limita molto la accessibilità e la facilità di fruizione da parte del grande pubblico, oltre a impedire la creazione di archivi storici; i client web non aggiungono particolari aggravi di carico sui server, anzi se ben configurati possono sgravare i singoli server distribuendo gli accessi in modo multiplo, specialmente se collegate ad un cache server.
> >
> > Certo aumentano il numero degli utenti ma allora si apre un'altra questione: come finanziare il mantenimento di server usenet senza gravare troppo sulle tasche degli utenti? Qualcuno ha proposto l'inserimento nel corpo dei messaggi un piccolo banner pubblicitario: i soliti hanno subito alzato la barriera del NO, personalmente la ritengo un ottima idea di compromesso; la discussione è aperta ma chi comanda non pare essere intenzionato a retrocedere.
>
> Ma che costi vuoi che abbiano i server per usenet.. Oltrettutto è una policy che cambia a seconda di chi offre il servizio.
>

A me lo dici? Vallo a dire a Marco D'Itri e colleghi, sono loro che lamentano l'eccesso del consumo di disco e di banda...
Come se oggi avessero lo stesso hw e fossero collegati al backbone con gli stessi cavi in rame degli anni 90

Ho intenzione di tirar su un nntp proxy LeafNode e di collegarlo ad un client web tipo NewsPortal che è scritto in php ma credo che dovrò apportarvi delle modifiche

**Modificato dall'autore il 07.01.2021 15:19**
Ma smettila di secernere cazzate!

NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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Non Autenticato
il 2021-01-07 08:48:34.0 alle 2021-01-07 08:48:34.0
Re: Cazzo quanto sono saliti i bitcoin
Scritto da:
> Quasi vicini ai 30.000 dollari, McAfee non dovrà mangiarsi l'uccello.

Tu lo hai già fatto? Scommetto che stai rosicando per bene.
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Non Autenticato
il 2021-01-07 08:47:49.0 alle 2021-01-07 08:47:49.0
Re: LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E INFORMAZIONE
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > >
> > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > >
> > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > >
> > > Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
> >
> > Si +O-, vedi risposta al troll anonimo
> >
>
> L'errore che fanno tanti riguardo alla libera espressione tramite internet-web è pensare che debba esserci una "killer App" che soppianti tutte le altre, certamente sarebbe più semplice la fruizione (meno opzioni, meno installazioni, meno configurazioni e quindi meno grattacapi) ma solo nell'immediato:
>
> nel medio termine il proprietario di tale app, forte del suo monopolio assoluto, deciderà di far pagare a caro prezzo la libertà di espressione e magari sotto ricatto di qualche autorità +O- istituzionale, calare l'ascia della censura.
>
> Anche se fosse open non sarebbe auspicabile perché sebbene molto minore il problema sopra citato rimarrebbe, inoltre un unica app non potrebbe essere ottimale in tutti gli aspetti della comunicazione, x dover accontentare tutti finirebbe per diventare mediocre nelle funzioni più complesse, senza contare che in caso di gravi bug, non avere alternative sarebbe una grave limitazione.
>
> Quindi: Usenet, webforum, blog, social, IM ecc. Possono coesistere integrarsi tra loro pur rimanendo distinti nelle loro caratteristiche di base; questa è la miglior garanzia, ogni piattaforma opera in modo ottimale su alcuni aspetti della comunicazione senza diventare una "app tuttofare" con il rischio di trasformarsi in bloatware.
>
> Riguardo Usenet: uno dgli stigmi più duri a morire è l'avversione degli amministratori dei server, verso le interfacce web di accesso, soprattutto in scrittura.
> Questo è un grave errore di prospettiva perché limita molto la accessibilità e la facilità di fruizione da parte del grande pubblico, oltre a impedire la creazione di archivi storici; i client web non aggiungono particolari aggravi di carico sui server, anzi se ben configurati possono sgravare i singoli server distribuendo gli accessi in modo multiplo, specialmente se collegate ad un cache server.
>
> Certo aumentano il numero degli utenti ma allora si apre un'altra questione: come finanziare il mantenimento di server usenet senza gravare troppo sulle tasche degli utenti? Qualcuno ha proposto l'inserimento nel corpo dei messaggi un piccolo banner pubblicitario: i soliti hanno subito alzato la barriera del NO, personalmente la ritengo un ottima idea di compromesso; la discussione è aperta ma chi comanda non pare essere intenzionato a retrocedere.

Ma che costi vuoi che abbiano i server per usenet.. Oltrettutto è una policy che cambia a seconda di chi offre il servizio.

>
> **Modificato dall'autore il 06.01.2021 16:30**
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Non Autenticato
il 2021-01-07 08:45:36.0 alle 2021-01-07 08:45:36.0
Re: LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E INFORMAZIONE
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > > > >
> > > > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > > > >
> > > > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > > > >
> > > > > Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
> > > >
> > > > Si +O-, vedi risposta al troll anonimo
> > > >
> > >
> > > L'errore che fanno tanti riguardo alla libera espressione tramite internet-web è pensare che debba esserci una "killer App" che soppianti tutte le altre, certamente sarebbe più semplice la fruizione (meno opzioni, meno installazioni, meno configurazioni e quindi meno grattacapi) ma solo nell'immediato:
> >
> > La libera espressione è un grosso problema dato che le piattaforme ormai richiedono di identificarsi.
> >
> > Ma nel caso che al presente mi interessa, non si tratta di contenuti che qualcuno potrebbe voler censurare. Vorrei soltanto lo sbattimento minore.
> >
> > > nel medio termine il proprietario di tale app, forte del suo monopolio assoluto, deciderà di far pagare a caro prezzo la libertà di espressione e magari sotto ricatto di qualche autorità +O- istituzionale, calare l'ascia della censura.
> > >
> > > Anche se fosse open non sarebbe auspicabile perché sebbene molto minore il problema sopra citato rimarrebbe, inoltre un unica app non potrebbe essere ottimale in tutti gli aspetti della comunicazione, x dover accontentare tutti finirebbe per diventare mediocre nelle funzioni più complesse, senza contare che in caso di gravi bug, non avere alternative sarebbe una grave limitazione.
> > >
> > > Quindi: Usenet, webforum, blog, social, IM ecc. Possono coesistere integrarsi tra loro pur rimanendo distinti nelle loro caratteristiche di base; questa è la miglior garanzia, ogni piattaforma opera in modo ottimale su alcuni aspetti della comunicazione senza diventare una "app tuttofare" con il rischio di trasformarsi in bloatware.
> > >
> > > Riguardo Usenet: uno dgli stigmi più duri a morire è l'avversione degli amministratori dei server, verso le interfacce web di accesso, soprattutto in scrittura.
> > > Questo è un grave errore di prospettiva perché limita molto la accessibilità e la facilità di fruizione da parte del grande pubblico, oltre a impedire la creazione di archivi storici; i client web non aggiungono particolari aggravi di carico sui server, anzi se ben configurati possono sgravare i singoli server distribuendo gli accessi in modo multiplo, specialmente se collegate ad un cache server.
> >
> > Lo penso anch'io ma presumo che gli amministratori pensino invece che l'assenza di interfaccia web tenga lontani cani e porci dal servizio, così non la implementino.
> >
> > > Certo aumentano il numero degli utenti ma allora si apre un'altra questione: come finanziare il mantenimento di server usenet senza gravare troppo sulle tasche degli utenti? Qualcuno ha proposto l'inserimento nel corpo dei messaggi un piccolo banner pubblicitario: i soliti hanno subito alzato la barriera del NO, personalmente la ritengo un ottima idea di compromesso; la discussione è aperta ma chi comanda non pare essere intenzionato a retrocedere.
>
> Tra l'altro non so come cercare un software per forum organizzati ad albero. Come metto la parola "tree" nella stringa di ricerca Google mi dà un elenco di siti sugli alberi.

Avranno scoperto i tuoi gusti sessuali e ti stanno dando dei consigli occulti nei risultati.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-07 02:39:08.0 alle 2021-01-07 02:39:08.0
ZeroNet
Ho appena fatto funzionare ZeroNet in Porteus (un Linux live) e sono stupito di quanto sia semplice, almeno in prima battuta:

scaricare il tar.gz

decomprimerlo, risulta una cartella

copiata la cartella in /root, dal NAS non va bene

apro una shell e lancio ./ZeroNet.sh

dgfhbfgh

Ad thh
thht‎
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☺
Cinema
Scritto da
il 2021-01-07 01:21:09.0 alle 2021-01-07 01:21:09.0
Trollate totali: 9914
Film: Sydney
Sydney, un anziano giocatore d'azzardo, mentre sta per entrare in una tavola calda trova John seduto per terra e lo invita a bere qualcosa. John ha bisogno di 6.000 dollari per il funerale della madre, Sydney gli offre un passaggio in auto a Las Vegas, quando arrivano in un casinò Sydney gli insegna qualche trucco per racimolare un po' di soldi.

Ben votato su IMDB: 7.2 su 10. Un film piacevole.

Film in streaming HD: https://altadefinizionecommunity.net/sydney-stream...
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Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-07 00:07:24.0 alle 2021-01-07 00:07:24.0
Re: Youtube
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > > > Controlla Ip o mac address o profilazioni di chi si iscrive a un canale?
> > > > >
> > > > > È roba di Google, quando ti iscrivi ti fa anche una coloscopia.
> > > >
> > > > A parte questo, un browser può conoscere il mac address? E l'IMEI?
> > >
> > > https://www.networkworld.com/article/2343065/getti...
> > >
> > > Si è teoricamente possibile, dipende dal client ma anche dal "modello di sicurezza" del SO: se accondiscende a qualsiasi richiesta del client, assolutamente si, altrimenti no.
> > >
> > > Ma ma ma...
> > >
> > > Android e Youtube sono entrambi made in guugle MANNAGGIA LA MISERIA IMPESTATA
> >
> > Quindi Yoda è fottuto, a meno che non usi Tails che però permette di fare solo alcune cose.
>
> Siamo tutti fottuti.

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https://www.google.com/search?client=firefox-b&ei=...

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