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Non Autenticato
il 2021-01-04 16:02:53.0 alle 2021-01-04 16:02:53.0
sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 15:27:43.0 alle 2021-01-04 15:27:43.0
Come si comporterebbero gli esponenti dei vari gruppi politici?
c è un parco pubblico


i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso.
immaginiamoci una scena. Un gruppo di bambini giocano nel parco. Un signore del PD avvicina il bambino figlio di gente ricca e lo caccia via dicendo che non ne ha diritto. "Perchè vieni a giocare qui? Non c'è posto per tutti qui. Hai già un giardino a casa! Usa quello!"
"Il bambino afferma che la madre non glielo fa usare perchè non vuole che sporchi in casa"
"L'uomo risponde, sono solo affari tuoi! La legge va rispettata e se tua madre non ti fa giocare puoi rivolgerti a un avvocato!Non è giusto che tu giochi qui senza pagare,più persone sporcano il parco, più costi di gestione avrà! E perchè mai i poveri dovrebbero pagare per te tramite la fiscalità generale? "
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
un liberista tipo Friedman direbbe che il parco andrebbe privatizzato per evitare che si impongano tasse comunali
un nazionalista darebbe libero accesso a tutti, tranne che agli stranieri per cui farebbe pagare un biglietto, con questi introiti solleverebbe la popolazione locale dalle imposte comunali
c è un parco pubblico

i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso.
immaginiamoci una scena. Un gruppo di bambini giocano nel parco. Un signore del PD avvicina il bambino figlio di gente ricca e lo caccia via dicendo che non ne ha diritto. "Perchè vieni a giocare qui? Non c'è posto per tutti qui. Hai già un giardino a casa! Usa quello!"
"Il bambino afferma che la madre non glielo fa usare perchè non vuole che sporchi in casa"
"L'uomo risponde, sono solo affari tuoi! La legge va rispettata e se tua madre non ti fa giocare puoi rivolgerti a un avvocato!Non è giusto che tu giochi qui senza pagare,più persone sporcano il parco, più costi di gestione avrà! E perchè mai i poveri dovrebbero pagare per te tramite la fiscalità generale? "
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
un liberista tipo Friedman direbbe che il parco andrebbe privatizzato per evitare che si impongano tasse comunali
un nazionalista darebbe libero accesso a tutti, tranne che agli stranieri per cui farebbe pagare un biglietto, con questi introiti solleverebbe la popolazione locale dalle imposte comunali
https://www.kubeagency.com/post/2019/05/23/che-cos... 
La parola ha iniziato a circolare su Twitter e Instagram alla fine del 2018 per indicare quello che, in effetti, è un fenomeno nuovo: una serie di ragazze bianche che sui social appaiono come nere o di etnia mista. Infatti, le Instagrammer in questione, come la svedese Emma Hallberg o Aga Brzostowska di origine polacca, si truccano, vestono e atteggiano in modo molto simile alle ragazze nere. Si scuriscono la pelle con il fondotinta e si pettinano come le donne afro-americane. Il risultato è sorprendente, tanto da ingannare i follower e far scoppiare la polemica.


La parola ha iniziato a circolare su Twitter e Instagram alla fine del 2018 per indicare quello che, in effetti, è un fenomeno nuovo: una serie di ragazze bianche che sui social appaiono come nere o di etnia mista. Infatti, le Instagrammer in questione, come la svedese Emma Hallberg o Aga Brzostowska di origine polacca, si truccano, vestono e atteggiano in modo molto simile alle ragazze nere. Si scuriscono la pelle con il fondotinta e si pettinano come le donne afro-americane. Il risultato è sorprendente, tanto da ingannare i follower e far scoppiare la polemica.

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Non Autenticato
il 2021-01-04 14:04:46.0 alle 2021-01-04 14:04:46.0
esatto.Volevo dirlo.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
> >
> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
>
>
> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Infine ci sono i liberali classici criminali che privatizzano il parco.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
> >
> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.

>
>
> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Infine ci sono i liberali classici criminali che privatizzano il parco.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 13:04:56.0 alle 2021-01-04 13:04:56.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
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> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
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> era uno scherzo, ma poco ci manca
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> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
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> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.

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> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 13:03:32.0 alle 2021-01-04 13:03:32.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> >
> > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
>
> Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
era uno scherzo, ma poco ci manca
farei un esempio
c è un parco pubblico
i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
> Scritto da:
> >
> > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
>
> Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.

era uno scherzo, ma poco ci manca
farei un esempio
c è un parco pubblico
i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
> >
> > Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> > Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
> >
> > Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
> >
> > Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> > Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
>
> In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
Se tutti gli abitanti della regione (dal primo all'ultimo) vogliono staccarsi allora la situazione è perfettamente paragonabile a quella del tizio che vuole unilateralmente appropriarsi della sua stanza nella casa dei suoi genitori.
> Scritto da: Mattia
> > Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
> >
> > Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> > Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
> >
> > Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
> >
> > Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> > Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
>
> In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
Se tutti gli abitanti della regione (dal primo all'ultimo) vogliono staccarsi allora la situazione è perfettamente paragonabile a quella del tizio che vuole unilateralmente appropriarsi della sua stanza nella casa dei suoi genitori.
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Non Autenticato
il 2021-01-04 12:07:06.0 alle 2021-01-04 12:07:06.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > >
> > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > >
> > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> >
> > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
>
> Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
>
>
> è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
>
> Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
>
> I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
>
> Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
>
Tanto per fare un esempio: tempo fa lurkavo sul gruppo armi per leggere i pareri e le opinioni dei bottaroli riguardo il resto del mondo. Ad un certo punto la metà di questi si sono lamentati che il gruppo non era moderato, e che i troll li trollassero senza pietà. Allora di è deciso di fare un gruppo moderato e per un po' non ci fu una grossa emorragia di utenze, i tizi che avevano preferito i forum ogni tanto postavano comunque e le cose erano stabili. Il problema comincio coi social, 0 nuove leve e emorragia dei vecchi: questi andavano sulla miriade di gruppi sui social con motivazioni tipo: gli utenti hanno nome e cognone, niente troll e più selettività...
Ad oggi il gruppo usenet è defunto e i forum stanno messi male (almeno quei pochi che conosco).
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > >
> > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > >
> > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> >
> > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
>
> Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
>
>
> è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
>
> Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
>
> I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
>
> Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
>
Tanto per fare un esempio: tempo fa lurkavo sul gruppo armi per leggere i pareri e le opinioni dei bottaroli riguardo il resto del mondo. Ad un certo punto la metà di questi si sono lamentati che il gruppo non era moderato, e che i troll li trollassero senza pietà. Allora di è deciso di fare un gruppo moderato e per un po' non ci fu una grossa emorragia di utenze, i tizi che avevano preferito i forum ogni tanto postavano comunque e le cose erano stabili. Il problema comincio coi social, 0 nuove leve e emorragia dei vecchi: questi andavano sulla miriade di gruppi sui social con motivazioni tipo: gli utenti hanno nome e cognone, niente troll e più selettività...
Ad oggi il gruppo usenet è defunto e i forum stanno messi male (almeno quei pochi che conosco).
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 12:00:09.0 alle 2021-01-04 12:00:09.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > >
> > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > >
> > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> >
> > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
>
> Quindi mi tocca andare su facciabuco?
Io sono fermo a usenet, vedi te... I forum sono una rottura immane (registrazione, moderazione, admin folli, dispersività, sistema a bacheca al posto di quello ad albero), dei social nemmeno discuto.
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > >
> > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > >
> > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> >
> > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
>
> Quindi mi tocca andare su facciabuco?

Io sono fermo a usenet, vedi te... I forum sono una rottura immane (registrazione, moderazione, admin folli, dispersività, sistema a bacheca al posto di quello ad albero), dei social nemmeno discuto.
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-04 11:52:18.0 alle 2021-01-04 11:52:18.0
Trollate totali: 11561
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> >
> > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> >
> > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
>
> Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 22:37**
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> >
> > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> >
> > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
>
> Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 22:37**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 05:17:57.0 alle 2021-01-04 05:17:57.0
Scritto da: Mattia
> Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
>
> Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
>
> Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
>
> Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
> Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
>
> Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
>
> Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
>
> Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 05:16:25.0 alle 2021-01-04 05:16:25.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
>
> I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
>
> La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
> Scritto da:
> > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
>
> I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
>
> La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 05:13:31.0 alle 2021-01-04 05:13:31.0
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> >
> > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> >
> > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
>
> Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
Quindi mi tocca andare su facciabuco?
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> >
> > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> >
> > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
>
> Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
Quindi mi tocca andare su facciabuco?
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 05:12:15.0 alle 2021-01-04 05:12:15.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > I classici di Super Mario sono storici e imbattibili. Possono fare tutti i videogiochi che vogliono con la grafica super pompata, ma i classici di Super Mario restano I VIDEOGIOCHI.
> > > >
> > > > Naah, il videogioco per eccellenza è e sarà sempre PONG.
> > > >
> > >
> > > Si bhom, ok, allora a sto punto mettiamoci anche tetris, arkanoid e tanti altri. Però questi videogiochi sono molto banali e dopo un po' stufano, mentre i classici di Super Mario sono molto originali, hanno inventato un mondo.
> >
> > Boh, a me i giochi in genere non piacciono e perciò non ci gioco, quindi non posso giudicare. I soli videogiochi a cui ho giocato sono SimCity (finché c'è spazio per costruire la città funziona bene, poi va tutto a puttane) Lemmings (per chi detiene il potere l'individuo è solo uno strumento) e DOOM (che resta il Gioco dei Giochi).
> >
> > Gli ultimi due mi facevano andare a dormire alle due o alle tre, quindi ho smeso di giocarci. Adesso andare a dormire alle tre è un lusso.
>
> Perchè un fai un cazzo tutto il giorno e ti svegli alle 16
Ma poi sto sveglio tutta la notte fino alle 6, come vedi
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > I classici di Super Mario sono storici e imbattibili. Possono fare tutti i videogiochi che vogliono con la grafica super pompata, ma i classici di Super Mario restano I VIDEOGIOCHI.
> > > >
> > > > Naah, il videogioco per eccellenza è e sarà sempre PONG.
> > > >
> > >
> > > Si bhom, ok, allora a sto punto mettiamoci anche tetris, arkanoid e tanti altri. Però questi videogiochi sono molto banali e dopo un po' stufano, mentre i classici di Super Mario sono molto originali, hanno inventato un mondo.
> >
> > Boh, a me i giochi in genere non piacciono e perciò non ci gioco, quindi non posso giudicare. I soli videogiochi a cui ho giocato sono SimCity (finché c'è spazio per costruire la città funziona bene, poi va tutto a puttane) Lemmings (per chi detiene il potere l'individuo è solo uno strumento) e DOOM (che resta il Gioco dei Giochi).
> >
> > Gli ultimi due mi facevano andare a dormire alle due o alle tre, quindi ho smeso di giocarci. Adesso andare a dormire alle tre è un lusso.
>
> Perchè un fai un cazzo tutto il giorno e ti svegli alle 16
Ma poi sto sveglio tutta la notte fino alle 6, come vedi
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 05:09:59.0 alle 2021-01-04 05:09:59.0
Scritto da: Mattia
> La canzone poi la butta proprio sull'oppressione. È da decenni che i rapper fanno canzoni del genere, peccato che la metà di loro sono mezzi criminali
e l'altra metà figli di papagayo.
> La canzone poi la butta proprio sull'oppressione. È da decenni che i rapper fanno canzoni del genere, peccato che la metà di loro sono mezzi criminali
e l'altra metà figli di papagayo.
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da:
>
Essendo un esperto di musica rap, posso dire che tecnicamente non è affatto male come pezzo.
I contenuti sono un po' più opinabili, per non dire polemici.
Le leggi italiane per affrontare la pandemia sono esagerate? Non so: in Svizzera non si è mai arrivati al lockdown totale, ma comunque le restrizioni ci sono qui come ci sono un po' ovunque.
Quelli che dicono "io voglio mangiare la pizza e non posso mangiare la pizza e quindi lo stato è una dittatura
" per me sono solo dei frignoni che non riescono a vedere nulla di più importante rispetto al loro piccolo orticello, sprovvisti di senso civico e responsabilità.
La canzone poi la butta proprio sull'oppressione. È da decenni che i rapper fanno canzoni del genere, peccato che la metà di loro sono mezzi criminali e che quindi ricevono dallo stato esattamente quello che meritano. In pratica dei disadattati che viaggiano di notte in contromano con i fari spenti e pensano che sia la società a essere sbagliata perché ti chiede di girare nella giusta direzione con i fari accesi.
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Essendo un esperto di musica rap, posso dire che tecnicamente non è affatto male come pezzo.
I contenuti sono un po' più opinabili, per non dire polemici.
Le leggi italiane per affrontare la pandemia sono esagerate? Non so: in Svizzera non si è mai arrivati al lockdown totale, ma comunque le restrizioni ci sono qui come ci sono un po' ovunque.
Quelli che dicono "io voglio mangiare la pizza e non posso mangiare la pizza e quindi lo stato è una dittatura
" per me sono solo dei frignoni che non riescono a vedere nulla di più importante rispetto al loro piccolo orticello, sprovvisti di senso civico e responsabilità.La canzone poi la butta proprio sull'oppressione. È da decenni che i rapper fanno canzoni del genere, peccato che la metà di loro sono mezzi criminali e che quindi ricevono dallo stato esattamente quello che meritano. In pratica dei disadattati che viaggiano di notte in contromano con i fari spenti e pensano che sia la società a essere sbagliata perché ti chiede di girare nella giusta direzione con i fari accesi.
Scritto da:
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> Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
>
> Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 00:30:05.0 alle 2021-01-04 00:30:05.0
Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.