Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-17 00:45:39.0 alle 2020-11-17 00:45:39.0
Scritto da: Mattia
> Anno 1921.
>
> Florence, un giovane donna che usa la scienza per confutare l'esistenza dei fantasmi e che smaschera i ciarlatani (un po' come il CICAP) riceve la visita da parte di un insegnante di un collegio, il quale sostiene che nella scuola ci sia il fantasma di un bambino morto nell'edificio molti anni prima. Mostra alla donna delle fotografie di classe in cui appare, insieme al gruppo, un bambino sbiadito e non identificato.
>
> La donna allora accetta di recarsi nel collegio per dimostrare che non c'è nessun fantasma...
>
> Trailer
>
>
>
> Film in streaming HD: https://altadefinizione.dance/1921-il-mistero-di-r...
Mi ricorda un film che mi piacerebbe rintracciare. Un bambino vede i morti, mentre è in visita a un tribunale con la scuola e il maestro accenna ai giudici, agli avvocati, agli uomini importanti che hanno frequentato quel posto, lui vede sulle scale quelli che sono stati impiccati.
> Anno 1921.
>
> Florence, un giovane donna che usa la scienza per confutare l'esistenza dei fantasmi e che smaschera i ciarlatani (un po' come il CICAP) riceve la visita da parte di un insegnante di un collegio, il quale sostiene che nella scuola ci sia il fantasma di un bambino morto nell'edificio molti anni prima. Mostra alla donna delle fotografie di classe in cui appare, insieme al gruppo, un bambino sbiadito e non identificato.
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> La donna allora accetta di recarsi nel collegio per dimostrare che non c'è nessun fantasma...
>
> Trailer
>
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> Film in streaming HD: https://altadefinizione.dance/1921-il-mistero-di-r...

Mi ricorda un film che mi piacerebbe rintracciare. Un bambino vede i morti, mentre è in visita a un tribunale con la scuola e il maestro accenna ai giudici, agli avvocati, agli uomini importanti che hanno frequentato quel posto, lui vede sulle scale quelli che sono stati impiccati.
Cinema
Anno 1921.
Florence, un giovane donna che usa la scienza per confutare l'esistenza dei fantasmi e che smaschera i ciarlatani (un po' come il CICAP) riceve la visita da parte di un insegnante di un collegio, il quale sostiene che nella scuola ci sia il fantasma di un bambino morto nell'edificio molti anni prima. Mostra alla donna delle fotografie di classe in cui appare, insieme al gruppo, un bambino sbiadito e non identificato.
La donna allora accetta di recarsi nel collegio per dimostrare che non c'è nessun fantasma...
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizione.dance/1921-il-mistero-di-r...
**Modificato dall'autore il 16.11.2020 22:58**
Florence, un giovane donna che usa la scienza per confutare l'esistenza dei fantasmi e che smaschera i ciarlatani (un po' come il CICAP) riceve la visita da parte di un insegnante di un collegio, il quale sostiene che nella scuola ci sia il fantasma di un bambino morto nell'edificio molti anni prima. Mostra alla donna delle fotografie di classe in cui appare, insieme al gruppo, un bambino sbiadito e non identificato.
La donna allora accetta di recarsi nel collegio per dimostrare che non c'è nessun fantasma...
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizione.dance/1921-il-mistero-di-r...

**Modificato dall'autore il 16.11.2020 22:58**
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-16 19:58:36.0 alle 2020-11-16 19:58:36.0
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > > Io ho sempre detto che le mascherine chirurgiche non servono granché..Forse quelle P2 o P3 sono efficaci. Ma se le mascherine fossero così efficaci che senso avrebbe imporre alle persone il "distanziamento sociale"? Non basta la mascherina per proteggersi? O forse è vero il contrario: basta il distanziamento di un metro o due per mettersi al sicuro al di la che si usi o meno la mascherina. Le mascherine saranno sempre imposte (ora anche all'aperto) perché sono diventate un business e rendono...Comunque non le ho mai ritenute efficaci. Sono solo un modo di rassicurare gli altri. Tutti si sentono rassicurati e dormono sonni tranquilli...
> >
> > La mascherina serve se ti scappa uno starnuto a proteggere gli altri, non a proteggere
>
> Pensare che la maggior parte dei contagi si diffonda tramite starnuti in faccia è la cosa più idiota che abbia mai sentito. Anche fosse così bastava fare una compagna mediatica di sensibilizzazione contro gli starnuti e in parte l'hanno fatta visto che ci hanno detto di starnutire sul proprio braccio, peccato che poi le mascherine ce le abbiano imposte lo stesso.
Questo è un modo in cui si può diffondere il virus. Non è necessario starnutire in faccia.
> La verità è che il virus resta in circolazione soprattuto nei luoghi per tot di tempo quindi hai voglia di metterti la mascherina, se sei al chiuso e non c'è un ricambio d'aria costante è facile che tu venga contagiato.
Questo è un altro modo. Ho paura che ce ne siano molti altri.
> Ecco perchè l'obbligo della mascherina all'aperto è un'idiozia e infatti da quando l'hanno messo non è cambiato un cazzo, anzi i contagi sono aumentati e ora fanno un DPCM a settimana.. Inoltre bisogna considerare che la maggior parte della gente la mascherina o non la indossa correttamente o non la cambia costantemente o la tratta come un fazzoletto di carta che sbatte un po' qua un po' là. Quante persone avete visto che riponevano la mascherina in un apposito sacchetto di plastica (come andrebbe fatto) ?. Io ero uno dei pochi imbecilli che all'inizio dell'epidemia lo faceva finchè poi mi sono rotto i coglioni e ho iniziato anche io a legarla al braccio.
> Scritto da:
> > Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > > Io ho sempre detto che le mascherine chirurgiche non servono granché..Forse quelle P2 o P3 sono efficaci. Ma se le mascherine fossero così efficaci che senso avrebbe imporre alle persone il "distanziamento sociale"? Non basta la mascherina per proteggersi? O forse è vero il contrario: basta il distanziamento di un metro o due per mettersi al sicuro al di la che si usi o meno la mascherina. Le mascherine saranno sempre imposte (ora anche all'aperto) perché sono diventate un business e rendono...Comunque non le ho mai ritenute efficaci. Sono solo un modo di rassicurare gli altri. Tutti si sentono rassicurati e dormono sonni tranquilli...

> >
> > La mascherina serve se ti scappa uno starnuto a proteggere gli altri, non a proteggere
>
> Pensare che la maggior parte dei contagi si diffonda tramite starnuti in faccia è la cosa più idiota che abbia mai sentito. Anche fosse così bastava fare una compagna mediatica di sensibilizzazione contro gli starnuti e in parte l'hanno fatta visto che ci hanno detto di starnutire sul proprio braccio, peccato che poi le mascherine ce le abbiano imposte lo stesso.
Questo è un modo in cui si può diffondere il virus. Non è necessario starnutire in faccia.
> La verità è che il virus resta in circolazione soprattuto nei luoghi per tot di tempo quindi hai voglia di metterti la mascherina, se sei al chiuso e non c'è un ricambio d'aria costante è facile che tu venga contagiato.
Questo è un altro modo. Ho paura che ce ne siano molti altri.
> Ecco perchè l'obbligo della mascherina all'aperto è un'idiozia e infatti da quando l'hanno messo non è cambiato un cazzo, anzi i contagi sono aumentati e ora fanno un DPCM a settimana.. Inoltre bisogna considerare che la maggior parte della gente la mascherina o non la indossa correttamente o non la cambia costantemente o la tratta come un fazzoletto di carta che sbatte un po' qua un po' là. Quante persone avete visto che riponevano la mascherina in un apposito sacchetto di plastica (come andrebbe fatto) ?. Io ero uno dei pochi imbecilli che all'inizio dell'epidemia lo faceva finchè poi mi sono rotto i coglioni e ho iniziato anche io a legarla al braccio.
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da:
> Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > Io ho sempre detto che le mascherine chirurgiche non servono granché..Forse quelle P2 o P3 sono efficaci. Ma se le mascherine fossero così efficaci che senso avrebbe imporre alle persone il "distanziamento sociale"? Non basta la mascherina per proteggersi? O forse è vero il contrario: basta il distanziamento di un metro o due per mettersi al sicuro al di la che si usi o meno la mascherina. Le mascherine saranno sempre imposte (ora anche all'aperto) perché sono diventate un business e rendono...Comunque non le ho mai ritenute efficaci. Sono solo un modo di rassicurare gli altri. Tutti si sentono rassicurati e dormono sonni tranquilli...
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> La mascherina serve se ti scappa uno starnuto a proteggere gli altri, non a proteggere
Pensare che la maggior parte dei contagi si diffonda tramite starnuti in faccia è la cosa più idiota che abbia mai sentito. Anche fosse così bastava fare una compagna mediatica di sensibilizzazione contro gli starnuti e in parte l'hanno fatta visto che ci hanno detto di starnutire sul proprio braccio, peccato che poi le mascherine ce le abbiano imposte lo stesso.
La verità è che il virus resta in circolazione soprattuto nei luoghi per tot di tempo quindi hai voglia di metterti la mascherina, se sei al chiuso e non c'è un ricambio d'aria costante è facile che tu venga contagiato. Ecco perchè l'obbligo della mascherina all'aperto è un'idiozia e infatti da quando l'hanno messo non è cambiato un cazzo, anzi i contagi sono aumentati e ora fanno un DPCM a settimana.. Inoltre bisogna considerare che la maggior parte della gente la mascherina o non la indossa correttamente o non la cambia costantemente o la tratta come un fazzoletto di carta che sbatte un po' qua un po' là. Quante persone avete visto che riponevano la mascherina in un apposito sacchetto di plastica (come andrebbe fatto) ?. Io ero uno dei pochi imbecilli che all'inizio dell'epidemia lo faceva finchè poi mi sono rotto i coglioni e ho iniziato anche io a legarla al braccio.
> Scritto da: NUOVO SAMURAI
> > Io ho sempre detto che le mascherine chirurgiche non servono granché..Forse quelle P2 o P3 sono efficaci. Ma se le mascherine fossero così efficaci che senso avrebbe imporre alle persone il "distanziamento sociale"? Non basta la mascherina per proteggersi? O forse è vero il contrario: basta il distanziamento di un metro o due per mettersi al sicuro al di la che si usi o meno la mascherina. Le mascherine saranno sempre imposte (ora anche all'aperto) perché sono diventate un business e rendono...Comunque non le ho mai ritenute efficaci. Sono solo un modo di rassicurare gli altri. Tutti si sentono rassicurati e dormono sonni tranquilli...

>
> La mascherina serve se ti scappa uno starnuto a proteggere gli altri, non a proteggere
Pensare che la maggior parte dei contagi si diffonda tramite starnuti in faccia è la cosa più idiota che abbia mai sentito. Anche fosse così bastava fare una compagna mediatica di sensibilizzazione contro gli starnuti e in parte l'hanno fatta visto che ci hanno detto di starnutire sul proprio braccio, peccato che poi le mascherine ce le abbiano imposte lo stesso.
La verità è che il virus resta in circolazione soprattuto nei luoghi per tot di tempo quindi hai voglia di metterti la mascherina, se sei al chiuso e non c'è un ricambio d'aria costante è facile che tu venga contagiato. Ecco perchè l'obbligo della mascherina all'aperto è un'idiozia e infatti da quando l'hanno messo non è cambiato un cazzo, anzi i contagi sono aumentati e ora fanno un DPCM a settimana.. Inoltre bisogna considerare che la maggior parte della gente la mascherina o non la indossa correttamente o non la cambia costantemente o la tratta come un fazzoletto di carta che sbatte un po' qua un po' là. Quante persone avete visto che riponevano la mascherina in un apposito sacchetto di plastica (come andrebbe fatto) ?. Io ero uno dei pochi imbecilli che all'inizio dell'epidemia lo faceva finchè poi mi sono rotto i coglioni e ho iniziato anche io a legarla al braccio.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da: Mattia
> > Le libertà che definisci personali si riducono un po' a poco
>
> Ho messo quelle che mi sono venute in mente, ma potrei proseguire. La coerenza sta nell'essere padroni rispetto a tutto ciò che riguarda sé stessi.
>
> D'altra parte, invece, sai cosa c'è di peggio rispetto al fascismo? L'anarchia, che non fissando dei limiti alla libertà individuale permette agli individui di calpestare e sfruttare gli altri individui.
>
> Lo stato non deve affatto garantirti di poter fare libere scelte su cose che impattano su altre persone che subiscono passivamente: queste hanno il diritto di ribellarsi.
>
>
> Le libertà personali sono quelle che vanno messe in costituzione, perché sappiamo già che in nessun caso ha senso violarle.
> Questo non significa che la libertà si debba ridurre solo a quelle, ma il punto è che per altre libertà individuali non personali può essere necessario fare delle leggi: il fatto che può essere necessario non significa che si debbano fare per forza.
> Se al popolo una libertà individuale fa comodo se la tiene.
>
> > Sull'aborto su questo forum è stato già praticamente detto tutto, quindi evito di farmi invischiare. La mia posizione comunque somiglia a quella di Ordine.
>
> Sull'aborto dovrebbero decidere le donne.
>
> Per voi è facile filosofeggiare a riguardo, tanto la cosa non vi tocca. Voi fate le leggi ma poi sono le donne che sono costrette a sopportare la gravidanza, il dolore del parto, i rischi connessi a gravidanza e parto e le conseguenze di corto e di lungo termine che la gravidanza può avere sul corpo.
>
Abbiamo detto che la legge in Italia va bene, ma non certo perchè le donne soffrono a condurre il parto! Guarda che non è che la gravidanza arriva a caso come una roulette, arriva in seguito ad una scelta. A parte i casi in cui il preservativo si rompe o la donna viene stuprata, si tratta di una scelta incosciente da parte delle donne.
> Chi è contro l'aborto per coerenza dovrebbe essere anche contro la pillola del giorno dopo.
>
Infatti c'è chi è contro anche quella. Io personalmente no.
> > Le libertà che definisci personali si riducono un po' a poco
>
> Ho messo quelle che mi sono venute in mente, ma potrei proseguire. La coerenza sta nell'essere padroni rispetto a tutto ciò che riguarda sé stessi.
>
> D'altra parte, invece, sai cosa c'è di peggio rispetto al fascismo? L'anarchia, che non fissando dei limiti alla libertà individuale permette agli individui di calpestare e sfruttare gli altri individui.
>
> Lo stato non deve affatto garantirti di poter fare libere scelte su cose che impattano su altre persone che subiscono passivamente: queste hanno il diritto di ribellarsi.
>
>
> Le libertà personali sono quelle che vanno messe in costituzione, perché sappiamo già che in nessun caso ha senso violarle.
> Questo non significa che la libertà si debba ridurre solo a quelle, ma il punto è che per altre libertà individuali non personali può essere necessario fare delle leggi: il fatto che può essere necessario non significa che si debbano fare per forza.
> Se al popolo una libertà individuale fa comodo se la tiene.
>
> > Sull'aborto su questo forum è stato già praticamente detto tutto, quindi evito di farmi invischiare. La mia posizione comunque somiglia a quella di Ordine.
>
> Sull'aborto dovrebbero decidere le donne.
>
> Per voi è facile filosofeggiare a riguardo, tanto la cosa non vi tocca. Voi fate le leggi ma poi sono le donne che sono costrette a sopportare la gravidanza, il dolore del parto, i rischi connessi a gravidanza e parto e le conseguenze di corto e di lungo termine che la gravidanza può avere sul corpo.
>
Abbiamo detto che la legge in Italia va bene, ma non certo perchè le donne soffrono a condurre il parto! Guarda che non è che la gravidanza arriva a caso come una roulette, arriva in seguito ad una scelta. A parte i casi in cui il preservativo si rompe o la donna viene stuprata, si tratta di una scelta incosciente da parte delle donne.
> Chi è contro l'aborto per coerenza dovrebbe essere anche contro la pillola del giorno dopo.
>
Infatti c'è chi è contro anche quella. Io personalmente no.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-16 17:19:07.0 alle 2020-11-16 17:19:07.0
Scritto da:
> > Il diritto all'aborto cioè a negare la procreazione diventa diritto riproduttivo.
> >
> > Politically correctness di ipocrisia
>
> La tipa che ti sei trombato ha già fatto fuori Yoda 2
?
Purtroppo gli idioti sono molto produttivi, è solo questione di tempo.
> > Il diritto all'aborto cioè a negare la procreazione diventa diritto riproduttivo.
> >
> > Politically correctness di ipocrisia
>
> La tipa che ti sei trombato ha già fatto fuori Yoda 2
?Purtroppo gli idioti sono molto produttivi, è solo questione di tempo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-16 14:47:09.0 alle 2020-11-16 14:47:09.0
Come costruire un regime usando le regole della democrazia.
17 Maggio 2013
https://urielfanelli.altervista.org/keinpfusch/com... 
Un post interessante di Kein Fuck su come funziona il sistema in Italia, che mi sono pure salvato sull'hardisco.
Contiene una contraddizione, la vedete? Ma tutto sommato le cose in Italia sono così.
17 Maggio 2013

Un post interessante di Kein Fuck su come funziona il sistema in Italia, che mi sono pure salvato sull'hardisco.
Contiene una contraddizione, la vedete? Ma tutto sommato le cose in Italia sono così.
Il coraggio degli asiatici
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https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-16 14:14:31.0 alle 2020-11-16 14:14:31.0
Scritto da: Mattia
> > Le libertà che definisci personali si riducono un po' a poco
>
> Ho messo quelle che mi sono venute in mente, ma potrei proseguire. La coerenza sta nell'essere padroni rispetto a tutto ciò che riguarda sé stessi.
>
> D'altra parte, invece, sai cosa c'è di peggio rispetto al fascismo? L'anarchia, che non fissando dei limiti alla libertà individuale permette agli individui di calpestare e sfruttare gli altri individui.
>
> Lo stato non deve affatto garantirti di poter fare libere scelte su cose che impattano su altre persone che subiscono passivamente: queste hanno il diritto di ribellarsi.
>
>
> Le libertà personali sono quelle che vanno messe in costituzione, perché sappiamo già che in nessun caso ha senso violarle.
> Questo non significa che la libertà si debba ridurre solo a quelle, ma il punto è che per altre libertà individuali non personali può essere necessario fare delle leggi: il fatto che può essere necessario non significa che si debbano fare per forza.
> Se al popolo una libertà individuale fa comodo se la tiene.
>
> > Sull'aborto su questo forum è stato già praticamente detto tutto, quindi evito di farmi invischiare. La mia posizione comunque somiglia a quella di Ordine.
>
> Sull'aborto dovrebbero decidere le donne.
>
> Per voi è facile filosofeggiare a riguardo, tanto la cosa non vi tocca. Voi fate le leggi ma poi sono le donne che sono costrette a sopportare la gravidanza, il dolore del parto, i rischi connessi a gravidanza e parto e le conseguenze di corto e di lungo termine che la gravidanza può avere sul corpo.
>
> Chi è contro l'aborto per coerenza dovrebbe essere anche contro la pillola del giorno dopo.
Infatti
> > Le libertà che definisci personali si riducono un po' a poco
>
> Ho messo quelle che mi sono venute in mente, ma potrei proseguire. La coerenza sta nell'essere padroni rispetto a tutto ciò che riguarda sé stessi.
>
> D'altra parte, invece, sai cosa c'è di peggio rispetto al fascismo? L'anarchia, che non fissando dei limiti alla libertà individuale permette agli individui di calpestare e sfruttare gli altri individui.
>
> Lo stato non deve affatto garantirti di poter fare libere scelte su cose che impattano su altre persone che subiscono passivamente: queste hanno il diritto di ribellarsi.
>
>
> Le libertà personali sono quelle che vanno messe in costituzione, perché sappiamo già che in nessun caso ha senso violarle.
> Questo non significa che la libertà si debba ridurre solo a quelle, ma il punto è che per altre libertà individuali non personali può essere necessario fare delle leggi: il fatto che può essere necessario non significa che si debbano fare per forza.
> Se al popolo una libertà individuale fa comodo se la tiene.
>
> > Sull'aborto su questo forum è stato già praticamente detto tutto, quindi evito di farmi invischiare. La mia posizione comunque somiglia a quella di Ordine.
>
> Sull'aborto dovrebbero decidere le donne.
>
> Per voi è facile filosofeggiare a riguardo, tanto la cosa non vi tocca. Voi fate le leggi ma poi sono le donne che sono costrette a sopportare la gravidanza, il dolore del parto, i rischi connessi a gravidanza e parto e le conseguenze di corto e di lungo termine che la gravidanza può avere sul corpo.
>
> Chi è contro l'aborto per coerenza dovrebbe essere anche contro la pillola del giorno dopo.
Infatti

Politica
Scritto da:
> > Le libertà individuali non sempre sono un bene, a volte sono dannose e i danni collettivi superano i presunti vantaggi personali.
> >
> > Infatti secondo me è scorretto affermare che lo stato debba garantire la libertà individuali. Se mai la formulazione corretta è che lo stato debba garantire le libertà PERSONALI, cioè le libertà individuali innocue, che hanno effetti soltanto sull'individuo che fa una determinata scelta (uno dei massimi esempi sono le scelte in ambito sessuale).
>
> Le libertà che definisci personali si riducono un po' a poco.
Ti ho risposto qui:
Re: Libertà individuale Vs libertà personale
**Modificato dall'autore il 16.11.2020 06:05**
> > Le libertà individuali non sempre sono un bene, a volte sono dannose e i danni collettivi superano i presunti vantaggi personali.
> >
> > Infatti secondo me è scorretto affermare che lo stato debba garantire la libertà individuali. Se mai la formulazione corretta è che lo stato debba garantire le libertà PERSONALI, cioè le libertà individuali innocue, che hanno effetti soltanto sull'individuo che fa una determinata scelta (uno dei massimi esempi sono le scelte in ambito sessuale).
>
> Le libertà che definisci personali si riducono un po' a poco.
Ti ho risposto qui:
**Modificato dall'autore il 16.11.2020 06:05**
Politica
> Le libertà che definisci personali si riducono un po' a poco
Ho messo quelle che mi sono venute in mente, ma potrei proseguire. La coerenza sta nell'essere padroni rispetto a tutto ciò che riguarda sé stessi.
D'altra parte, invece, sai cosa c'è di peggio rispetto al fascismo? L'anarchia, che non fissando dei limiti alla libertà individuale permette agli individui di calpestare e sfruttare gli altri individui.
Lo stato non deve affatto garantirti di poter fare libere scelte su cose che impattano su altre persone che subiscono passivamente: queste hanno il diritto di ribellarsi.
Le libertà personali sono quelle che vanno messe in costituzione, perché sappiamo già che in nessun caso ha senso violarle.
Questo non significa che la libertà si debba ridurre solo a quelle, ma il punto è che per altre libertà individuali non personali può essere necessario fare delle leggi: il fatto che può essere necessario non significa che si debbano fare per forza.
Se al popolo una libertà individuale fa comodo se la tiene.
> Sull'aborto su questo forum è stato già praticamente detto tutto, quindi evito di farmi invischiare. La mia posizione comunque somiglia a quella di Ordine.
Sull'aborto dovrebbero decidere le donne.
Per voi è facile filosofeggiare a riguardo, tanto la cosa non vi tocca. Voi fate le leggi ma poi sono le donne che sono costrette a sopportare la gravidanza, il dolore del parto, i rischi connessi a gravidanza e parto e le conseguenze di corto e di lungo termine che la gravidanza può avere sul corpo.
Chi è contro l'aborto per coerenza dovrebbe essere anche contro la pillola del giorno dopo.
Ho messo quelle che mi sono venute in mente, ma potrei proseguire. La coerenza sta nell'essere padroni rispetto a tutto ciò che riguarda sé stessi.
D'altra parte, invece, sai cosa c'è di peggio rispetto al fascismo? L'anarchia, che non fissando dei limiti alla libertà individuale permette agli individui di calpestare e sfruttare gli altri individui.
Lo stato non deve affatto garantirti di poter fare libere scelte su cose che impattano su altre persone che subiscono passivamente: queste hanno il diritto di ribellarsi.
Le libertà personali sono quelle che vanno messe in costituzione, perché sappiamo già che in nessun caso ha senso violarle.
Questo non significa che la libertà si debba ridurre solo a quelle, ma il punto è che per altre libertà individuali non personali può essere necessario fare delle leggi: il fatto che può essere necessario non significa che si debbano fare per forza.
Se al popolo una libertà individuale fa comodo se la tiene.
> Sull'aborto su questo forum è stato già praticamente detto tutto, quindi evito di farmi invischiare. La mia posizione comunque somiglia a quella di Ordine.
Sull'aborto dovrebbero decidere le donne.
Per voi è facile filosofeggiare a riguardo, tanto la cosa non vi tocca. Voi fate le leggi ma poi sono le donne che sono costrette a sopportare la gravidanza, il dolore del parto, i rischi connessi a gravidanza e parto e le conseguenze di corto e di lungo termine che la gravidanza può avere sul corpo.
Chi è contro l'aborto per coerenza dovrebbe essere anche contro la pillola del giorno dopo.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-15 23:23:29.0 alle 2020-11-15 23:23:29.0
> Le libertà individuali non sempre sono un bene, a volte sono dannose e i danni collettivi superano i presunti vantaggi personali.
>
> Infatti secondo me è scorretto affermare che lo stato debba garantire la libertà individuali. Se mai la formulazione corretta è che lo stato debba garantire le libertà PERSONALI, cioè le libertà individuali innocue, che hanno effetti soltanto sull'individuo che fa una determinata scelta (uno dei massimi esempi sono le scelte in ambito sessuale).
Le libertà che definisci personali si riducono un po' a poco.
In ogni caso qualsiasi limitazione della libertà individuale per evitare danni collettivi deve essere intesa come un patto concordato fra individui liberi, non imposta da una autorità superiore.
Nel concetto di patto è implicito che se qualcuno usa le regole concordate a tuo danno, il patto è infranto e hai diritto a non seguire più le regole.
>
> Infatti secondo me è scorretto affermare che lo stato debba garantire la libertà individuali. Se mai la formulazione corretta è che lo stato debba garantire le libertà PERSONALI, cioè le libertà individuali innocue, che hanno effetti soltanto sull'individuo che fa una determinata scelta (uno dei massimi esempi sono le scelte in ambito sessuale).
Le libertà che definisci personali si riducono un po' a poco.
In ogni caso qualsiasi limitazione della libertà individuale per evitare danni collettivi deve essere intesa come un patto concordato fra individui liberi, non imposta da una autorità superiore.
Nel concetto di patto è implicito che se qualcuno usa le regole concordate a tuo danno, il patto è infranto e hai diritto a non seguire più le regole.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Cinema
Film apocalittico.
I frammenti di una cometa impattano sulla terra distruggendo diverse città. Il frammento più grande, in grado di estinguere praticamente ogni forma di vita sulla terra, cadrà entro un paio di giorni.
I governi hanno scelto un gruppo di persone da mettere in dei rifugi per far sopravvivere almeno una piccola parte dell'umanità.
John Garty, sua moglie e suo figlio sono stati scelti tra queste persone, ma nel loro viaggio incontrano non poche difficoltà mentre cercano di arrivare a destinazione.
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizione.dance/greenland-streaming-...
You will forget about COVID-19 for 2 hours.
**Modificato dall'autore il 15.11.2020 23:22**
I frammenti di una cometa impattano sulla terra distruggendo diverse città. Il frammento più grande, in grado di estinguere praticamente ogni forma di vita sulla terra, cadrà entro un paio di giorni.
I governi hanno scelto un gruppo di persone da mettere in dei rifugi per far sopravvivere almeno una piccola parte dell'umanità.
John Garty, sua moglie e suo figlio sono stati scelti tra queste persone, ma nel loro viaggio incontrano non poche difficoltà mentre cercano di arrivare a destinazione.
Trailer
Film in streaming HD: https://altadefinizione.dance/greenland-streaming-...

You will forget about COVID-19 for 2 hours.
**Modificato dall'autore il 15.11.2020 23:22**
Cinema
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il 2020-11-15 23:10:07.0 alle 2020-11-15 23:10:07.0
Scritto da:
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> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Storia vera.
> > > > > >
> > > > > > L'ottantanovenne Craig Morrison ha bisogno di una nuova casa e avendo possibilità economiche limitate decide di costruirla da solo in un terreno di sua proprietà.
> > > > > > Craig ha le capacità tecniche per costruire la casa, ma non sa che cosa lo aspetta in termini di tasse e burocrazia. Ostacolato in tutti i modi dallo stato, decide di continuare i lavori senza permesso, cosa che gli costerà un processo penale.
> > > > >
> > > > > Vecchio di merda e sta mania di costruire casette del cazzo dapperttutto. Dovevano ammazzarlo e seppellirlo dove voleva edificare fin da subito.
> > > >
> > > > L'homesteading è una fissa dei libertarian americani, ed è infatti una cosa che mi divide dalla loro ideologia.
> > >
> > > Anche se però devo aggiungere una cosa. Se la casa o il capannozzo che ti vuoi costruire è tradizionale, rigorosamente fatta secondo la tradizione locale, tenderei ad essere più permissivo.
> >
> > Io no, ci sono già tonnellate di costruzione del cazzo in zone urbane, non c'è nessun motivo di avvallarne altre in mezzo ai boschi, zone incontaminate o peggio.
>
> Che io ne sappia - però potrei sbagliarmi, è un sentito dire che non ho mai controllato - se hai un terreno puoi metterci un capanno di 2 metri per 3, e la maggior parte delle persone ci mette un box prefabbricato di lamiera o un robo autoassemblato con pannelli vari, una vecchia porta, del polistirolo, un ondulato di vetroresina...
> Se hai diversi terreni puoi cumulare i vari diritti e costruire per la somma delle metrature.
> Quindi varrebbe la pena imporre che la costruzione sia tradizionale e come compensazione essere leggermente più elastici nelle metrature, ad esempio 4 x 3. Magari lo stato potrebbe vendere direttamente capanni tradizionali a norma.
Per tradizionale intendo una cosa simile


mutatis mutandis secondo l'architettura locale.
> > > Quest'idea mi era venuta in mente quando facevo le medie, osservando che nel parco nazionale del Gran Paradiso c'erano delle case di nuova costruzione nel tipico stile anni 70 - e anche l'edilizia pubblica nei parchi è sempre stata moderna, per non parlare di quello che fa il CAI.
> > > Al contrario, e anche per togliere motivi all'ostilità delle popolazioni locali verso il parco, io avrei permesso a chiunque possedesse una casa nel parco di edificarne un'altra accanto, purché entrambe fossero rigorosamente tradizionali (non tradizionali a truc e branca), e affittarla a turisti. In questo modo avrei coinvolto le popolazioni locali facendo del parco una fonte di reddito, e avrei eliminato l'obbrobrio delle villette in un parco nazionale.
> > >
> > > Le norme edilizie italiane son tutte impostate su metrature e cubature - il che si traduce in trucchi ed espedienti di varia natura da parte di architetti e geometri, come le case su trampoli o le villette su mottarozzo artificiale - invece che su stile e aspetto che secondo me costituiscono la vera sostanza.
> >
>
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Storia vera.
> > > > > >
> > > > > > L'ottantanovenne Craig Morrison ha bisogno di una nuova casa e avendo possibilità economiche limitate decide di costruirla da solo in un terreno di sua proprietà.
> > > > > > Craig ha le capacità tecniche per costruire la casa, ma non sa che cosa lo aspetta in termini di tasse e burocrazia. Ostacolato in tutti i modi dallo stato, decide di continuare i lavori senza permesso, cosa che gli costerà un processo penale.
> > > > >
> > > > > Vecchio di merda e sta mania di costruire casette del cazzo dapperttutto. Dovevano ammazzarlo e seppellirlo dove voleva edificare fin da subito.
> > > >
> > > > L'homesteading è una fissa dei libertarian americani, ed è infatti una cosa che mi divide dalla loro ideologia.
> > >
> > > Anche se però devo aggiungere una cosa. Se la casa o il capannozzo che ti vuoi costruire è tradizionale, rigorosamente fatta secondo la tradizione locale, tenderei ad essere più permissivo.
> >
> > Io no, ci sono già tonnellate di costruzione del cazzo in zone urbane, non c'è nessun motivo di avvallarne altre in mezzo ai boschi, zone incontaminate o peggio.
>
> Che io ne sappia - però potrei sbagliarmi, è un sentito dire che non ho mai controllato - se hai un terreno puoi metterci un capanno di 2 metri per 3, e la maggior parte delle persone ci mette un box prefabbricato di lamiera o un robo autoassemblato con pannelli vari, una vecchia porta, del polistirolo, un ondulato di vetroresina...
> Se hai diversi terreni puoi cumulare i vari diritti e costruire per la somma delle metrature.
> Quindi varrebbe la pena imporre che la costruzione sia tradizionale e come compensazione essere leggermente più elastici nelle metrature, ad esempio 4 x 3. Magari lo stato potrebbe vendere direttamente capanni tradizionali a norma.
Per tradizionale intendo una cosa simile

mutatis mutandis secondo l'architettura locale.
> > > Quest'idea mi era venuta in mente quando facevo le medie, osservando che nel parco nazionale del Gran Paradiso c'erano delle case di nuova costruzione nel tipico stile anni 70 - e anche l'edilizia pubblica nei parchi è sempre stata moderna, per non parlare di quello che fa il CAI.
> > > Al contrario, e anche per togliere motivi all'ostilità delle popolazioni locali verso il parco, io avrei permesso a chiunque possedesse una casa nel parco di edificarne un'altra accanto, purché entrambe fossero rigorosamente tradizionali (non tradizionali a truc e branca), e affittarla a turisti. In questo modo avrei coinvolto le popolazioni locali facendo del parco una fonte di reddito, e avrei eliminato l'obbrobrio delle villette in un parco nazionale.
> > >
> > > Le norme edilizie italiane son tutte impostate su metrature e cubature - il che si traduce in trucchi ed espedienti di varia natura da parte di architetti e geometri, come le case su trampoli o le villette su mottarozzo artificiale - invece che su stile e aspetto che secondo me costituiscono la vera sostanza.
> >
>
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-15 23:04:51.0 alle 2020-11-15 23:04:51.0
> Il diritto all'aborto cioè a negare la procreazione diventa diritto riproduttivo.
>
> Politically correctness di ipocrisia
La tipa che ti sei trombato ha già fatto fuori Yoda 2
?
>
> Politically correctness di ipocrisia
La tipa che ti sei trombato ha già fatto fuori Yoda 2
?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-15 22:57:56.0 alle 2020-11-15 22:57:56.0
> Per esempio, ci potrebbero essere le seguenti tasse annuali:
> - Tassa per polizia e giustizia: 800 euro
> - Tassa per servizi sanitari: 3'000 euro
> - Tassa per servizi stradali: 800 euro
> - Tassa per trasporti pubblici: 800 euro
> - Tassa per servizi fognari: 800 euro
> - Tassa per servizi scolastici: 1'000 euro
> - Tassa per investimenti economici: 300 euro
Sommando tutto insieme viene una bella leppa, sei sicuro di avere abbstanza soldi?
> - Tassa per polizia e giustizia: 800 euro
> - Tassa per servizi sanitari: 3'000 euro
> - Tassa per servizi stradali: 800 euro
> - Tassa per trasporti pubblici: 800 euro
> - Tassa per servizi fognari: 800 euro
> - Tassa per servizi scolastici: 1'000 euro
> - Tassa per investimenti economici: 300 euro
Sommando tutto insieme viene una bella leppa, sei sicuro di avere abbstanza soldi?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-15 22:53:01.0 alle 2020-11-15 22:53:01.0
Scritto da: Mattia
> Noi diciamo di lasciar parlare i numeri anzichè la propaganda. Che si vieti il contante e si lasci tracciare tutto il consumo coi pagamenti elettronici obbligatori. Siccome si ritiene che siano appunto come senzatetto e molto poveri sicuramente risulterà dai consumi che gli imprenditori e i lavoratori autonomi consumeranno come un senzatetto. Non vedo il problema.
>
> https://forum.termometropolitico.it/810464-riforma...
Termometro politico è un covo di scentrati. Di recente sono andato a dare un'occhiata su Stormfront e anche lì gli scentrati abbondano. In pratica, fra chi è contrario al sistema abbondano gli scentrati, inutili per produrre qualsiasi cambiamento e ottenere qualche risultato contro tutta la massa dei favorevoli in attesa della pensione.
> Noi diciamo di lasciar parlare i numeri anzichè la propaganda. Che si vieti il contante e si lasci tracciare tutto il consumo coi pagamenti elettronici obbligatori. Siccome si ritiene che siano appunto come senzatetto e molto poveri sicuramente risulterà dai consumi che gli imprenditori e i lavoratori autonomi consumeranno come un senzatetto. Non vedo il problema.
>
> https://forum.termometropolitico.it/810464-riforma...

Termometro politico è un covo di scentrati. Di recente sono andato a dare un'occhiata su Stormfront e anche lì gli scentrati abbondano. In pratica, fra chi è contrario al sistema abbondano gli scentrati, inutili per produrre qualsiasi cambiamento e ottenere qualche risultato contro tutta la massa dei favorevoli in attesa della pensione.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-15 22:45:07.0 alle 2020-11-15 22:45:07.0
Scritto da: Mattia
> Sembra che qualcuno qui abbia bisogno di un esperto di bambini.
>
> > - In televisione ci sono cartoni animati 24 ore su 24 che esercitano un'attrattiva irresistibile sui bambini. Se sanno che esiste il televisore e si possono vedere cartoni animati vogliono solo quello, non puoi dire a uno di due o tre anni "solo un'ora al giorno". O tutto o niente, o non gli fai sapere che esistono o vive di quello come un alcolista di wodka a poco prezzo.
>
> Non è vero, mia sorella ai suoi figli fa vedere solo uno o due cartoni al giorno e li ha programmati per essere abituati a questo ritmo.
Tua sorella non ha mai avuto me come figlio. Nella vetrina di un negozio di giocattoli c'erano un modellino di Vespa, una coccinella e un piccolo water. Mio padre mi chiede "Vuoi la vespina, la coccinella p i water piccolo?" e io scelgo la vespina. Arrivati a casa mi metto a piantare la grana che voglio la coccinella, e mio padre corre a comprarla. Capito il gioco, quando arriva a casa pianto la grana perché voglio il water piccolo, e quella stessa sera avevo tutti e tre.
> La cosa più interessante è che quello più grande (8 anni) ha magliette di Super Mario, ma non sa nemmeno chi sia, perché non hanno videogiochi.
>
> > - I cartoni odierni non sono spiritosi e intelligenti come quelli di Tom e Jerry, Wil Coyote, e Gatto silvestro, ma piatti, noiosi, non sviluppano l'intelletto.
>
> Ah beh, tu come esempi di cartoni intelligenti prendi Willy il Coyote?
Intelligente nel senso che la trama si sviluppa su surreali situazioni umoristiche. In Peppa Pig non c'è nessun umorismo. Una volta ho visto due minuti di un cartone, erano in piscina e arriva di corsa un grosso maiale che dice PIIIIIIISTAAAAAAAAA per tuffarsi. Mi aspettavo che tuffandosi provocasse un'ondata che svuotasse la piscina e lavasse tutti intorno, e invece no: si tuffa e basta.
> Questo è un cartone intelligente.
>
> Io da piccolo mi sono drogato con questo.
Cartoni che non ho mai visto. Quando sono arrivati i cartoni giapponesi iniziavo a non essere più un bambino.
> Non è che dopo aver finito la serie diventi un medico, ma capisci almeno due o tre cose su come funziona il corpo umano e a cosa servono le sue varie parti, ma soprattutto il più grosso beneficio è che stimola l'intelletto, quindi finita la serie è probabile che il bambino ti chieda di comprargli un libro sul corpo umano, poi uno sull'astronomia, e così via...
>
> Non è vero quindi che i cartoni sono un male: è questione di scegliere quelli giusti, ma purtroppo un altro cartone come questo non lo conosco, perché i produttori preferiscono rincoglionire i bambini piuttosto che far sviluppare il loro intelletto.
È quello che sto dicendo. Alcuni cartoni sono meglio di altri, ma in genere rincoglioniscono e la tv li manda in onda a nastro 24/7. Se un mio ipotetico figlio avesse metà dei miei geni (quelli cattivi), o gli nascondi l'esistenza del televisore o potrebbe passare tutto il tempo a guardare solo quelli.
Io so che l'esistenza del frigorifero è un grosso ostacolo alla dieta, e per me che cerco di perdere panza il suo contenuto è come una rastrelliera di liquori per un alcolista. Rendendomene conto non ho mai voluto saperne di toccare una sigaretta per paura che mi piacesse (infatti l'odore del tabacco è molto invitante, come quello del cioccolato).
So che se esistesse un aggeggio che premi un pulsante e ti procura un orgasmo, la maggior parte dell'umanità passerebbe tutto il proprio tempo a premere ripetutamente quel pulsante.
> Però una volta finito quello ci sono comunque cartoni non stupidi come questo.
>
> Tra l'altro, chi lo dice che un bambino debba per forza guardare cartoni? Perché non fargli vedere documentari?
Parlavo di bambini molto piccoli, due-tre anni. Probabilmente ai documentari non sono interessati.
Comunque la domanda è proprio se far loro vedere cosa vogliono (libertà) o mostrare loro cosa per te è il loro bene (nazionalsocialismo).
> > - Ci sono tante altre cose più intelligenti, che meglio sviluppano l'intelligenza, che questi cartoni animati. Ad esempio disegnare, pasticciare con gli acquerelli
>
> Allora a sto punto meglio fargli guardare i cartoni giusti, che sono più istruttivi rispetto a pasticciare con gli acquarelli, cosa che magari non fa altro che formare un pasticcione.
O un artista, o un musicista... Quando avevo gli acquerelli impiastravo parecchio, e riempivo barattoli di acqua e colore e li seminavo per tutta la casa, sotto i letti e i termosifoni. Allora hanno sostituito gli acquerelli con la pongo per cui, notando che a casa nostra non c'era il crocifisso, creavo crocifissi di pongo e li attaccavo alla parete della cucina, fino a riempirla.
> > 1. Li lasciate durante tutto il giorno incollati al televisore a guardare cartoni animati. Se spegnete un attimo l'arnese piantano la grana.
>
> 1) Cartoni animati MA quelli giusti (vedi sopra).
>
> 2) Libri MA quelli giusti.
>
> 3) Giocare in giardino con altri bambini e pedoni per sviluppare l'intelligenza sociale (quando il bambino da grande diventerà un medico non basteranno le conoscenze scientifiche, dovrà mettere il paziente a suo agio mentre gli infila cose nel culo).
> Sembra che qualcuno qui abbia bisogno di un esperto di bambini.
>
> > - In televisione ci sono cartoni animati 24 ore su 24 che esercitano un'attrattiva irresistibile sui bambini. Se sanno che esiste il televisore e si possono vedere cartoni animati vogliono solo quello, non puoi dire a uno di due o tre anni "solo un'ora al giorno". O tutto o niente, o non gli fai sapere che esistono o vive di quello come un alcolista di wodka a poco prezzo.
>
> Non è vero, mia sorella ai suoi figli fa vedere solo uno o due cartoni al giorno e li ha programmati per essere abituati a questo ritmo.
Tua sorella non ha mai avuto me come figlio. Nella vetrina di un negozio di giocattoli c'erano un modellino di Vespa, una coccinella e un piccolo water. Mio padre mi chiede "Vuoi la vespina, la coccinella p i water piccolo?" e io scelgo la vespina. Arrivati a casa mi metto a piantare la grana che voglio la coccinella, e mio padre corre a comprarla. Capito il gioco, quando arriva a casa pianto la grana perché voglio il water piccolo, e quella stessa sera avevo tutti e tre.
> La cosa più interessante è che quello più grande (8 anni) ha magliette di Super Mario, ma non sa nemmeno chi sia, perché non hanno videogiochi.
>
> > - I cartoni odierni non sono spiritosi e intelligenti come quelli di Tom e Jerry, Wil Coyote, e Gatto silvestro, ma piatti, noiosi, non sviluppano l'intelletto.
>
> Ah beh, tu come esempi di cartoni intelligenti prendi Willy il Coyote?

Intelligente nel senso che la trama si sviluppa su surreali situazioni umoristiche. In Peppa Pig non c'è nessun umorismo. Una volta ho visto due minuti di un cartone, erano in piscina e arriva di corsa un grosso maiale che dice PIIIIIIISTAAAAAAAAA per tuffarsi. Mi aspettavo che tuffandosi provocasse un'ondata che svuotasse la piscina e lavasse tutti intorno, e invece no: si tuffa e basta.
> Questo è un cartone intelligente.
>
> Io da piccolo mi sono drogato con questo.
Cartoni che non ho mai visto. Quando sono arrivati i cartoni giapponesi iniziavo a non essere più un bambino.
> Non è che dopo aver finito la serie diventi un medico, ma capisci almeno due o tre cose su come funziona il corpo umano e a cosa servono le sue varie parti, ma soprattutto il più grosso beneficio è che stimola l'intelletto, quindi finita la serie è probabile che il bambino ti chieda di comprargli un libro sul corpo umano, poi uno sull'astronomia, e così via...
>
> Non è vero quindi che i cartoni sono un male: è questione di scegliere quelli giusti, ma purtroppo un altro cartone come questo non lo conosco, perché i produttori preferiscono rincoglionire i bambini piuttosto che far sviluppare il loro intelletto.
È quello che sto dicendo. Alcuni cartoni sono meglio di altri, ma in genere rincoglioniscono e la tv li manda in onda a nastro 24/7. Se un mio ipotetico figlio avesse metà dei miei geni (quelli cattivi), o gli nascondi l'esistenza del televisore o potrebbe passare tutto il tempo a guardare solo quelli.
Io so che l'esistenza del frigorifero è un grosso ostacolo alla dieta, e per me che cerco di perdere panza il suo contenuto è come una rastrelliera di liquori per un alcolista. Rendendomene conto non ho mai voluto saperne di toccare una sigaretta per paura che mi piacesse (infatti l'odore del tabacco è molto invitante, come quello del cioccolato).
So che se esistesse un aggeggio che premi un pulsante e ti procura un orgasmo, la maggior parte dell'umanità passerebbe tutto il proprio tempo a premere ripetutamente quel pulsante.
> Però una volta finito quello ci sono comunque cartoni non stupidi come questo.
>
> Tra l'altro, chi lo dice che un bambino debba per forza guardare cartoni? Perché non fargli vedere documentari?
Parlavo di bambini molto piccoli, due-tre anni. Probabilmente ai documentari non sono interessati.
Comunque la domanda è proprio se far loro vedere cosa vogliono (libertà) o mostrare loro cosa per te è il loro bene (nazionalsocialismo).
> > - Ci sono tante altre cose più intelligenti, che meglio sviluppano l'intelligenza, che questi cartoni animati. Ad esempio disegnare, pasticciare con gli acquerelli
>
> Allora a sto punto meglio fargli guardare i cartoni giusti, che sono più istruttivi rispetto a pasticciare con gli acquarelli, cosa che magari non fa altro che formare un pasticcione.

O un artista, o un musicista... Quando avevo gli acquerelli impiastravo parecchio, e riempivo barattoli di acqua e colore e li seminavo per tutta la casa, sotto i letti e i termosifoni. Allora hanno sostituito gli acquerelli con la pongo per cui, notando che a casa nostra non c'era il crocifisso, creavo crocifissi di pongo e li attaccavo alla parete della cucina, fino a riempirla.
> > 1. Li lasciate durante tutto il giorno incollati al televisore a guardare cartoni animati. Se spegnete un attimo l'arnese piantano la grana.
>
> 1) Cartoni animati MA quelli giusti (vedi sopra).
>
> 2) Libri MA quelli giusti.
>
> 3) Giocare in giardino con altri bambini e pedoni per sviluppare l'intelligenza sociale (quando il bambino da grande diventerà un medico non basteranno le conoscenze scientifiche, dovrà mettere il paziente a suo agio mentre gli infila cose nel culo).
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-11-15 22:22:46.0 alle 2020-11-15 22:22:46.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Noi diciamo di lasciar parlare i numeri anzichè la propaganda. Che si vieti il contante e si lasci tracciare tutto il consumo coi pagamenti elettronici obbligatori. Siccome si ritiene che siano appunto come senzatetto e molto poveri sicuramente risulterà dai consumi che gli imprenditori e i lavoratori autonomi consumeranno come un senzatetto. Non vedo il problema.
> > >
> > > https://forum.termometropolitico.it/810464-riforma...
> >
> > Giusto, nell'elenco delle varie libertà ridimensionate avevo dimenticato questa.
>
> Nessuno stato ha abolito il contante, quindi di cosa parli?
Il suo uso è stato fortemente limitato.
> Comunque è un po' contraddittorio sostenere che uno non possa spostare la produzione in Cina ma che debba poter pagare come vuole: o uno sostiene la libertà economiche individuali o non le sostiene.
>
> Se stai dalla parte di chi le vuole limitare, allora non c'è niente di scandaloso nell'immaginare uno stato che obbliga i commercianti ad accettare solo pagamenti elettronici. Perché mai limitare la libertà di commerciare con l'estero sarebbe più accettabile?
>
> Secondo me l'unica libertà economica che lo stato deve necessariamente garantire è quella PERSONALE, cioè poter scegliere cosa comprare e cosa vendere.
Un po' poco.
> Nelle regole che riguardano le INTERAZIONI economiche qualsiasi regola può essere in linea di principio accettabile, purché ovviamente porti scientificamente a benefici per la collettività.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Noi diciamo di lasciar parlare i numeri anzichè la propaganda. Che si vieti il contante e si lasci tracciare tutto il consumo coi pagamenti elettronici obbligatori. Siccome si ritiene che siano appunto come senzatetto e molto poveri sicuramente risulterà dai consumi che gli imprenditori e i lavoratori autonomi consumeranno come un senzatetto. Non vedo il problema.
> > >
> > > https://forum.termometropolitico.it/810464-riforma...

> >
> > Giusto, nell'elenco delle varie libertà ridimensionate avevo dimenticato questa.
>
> Nessuno stato ha abolito il contante, quindi di cosa parli?
Il suo uso è stato fortemente limitato.
> Comunque è un po' contraddittorio sostenere che uno non possa spostare la produzione in Cina ma che debba poter pagare come vuole: o uno sostiene la libertà economiche individuali o non le sostiene.
>
> Se stai dalla parte di chi le vuole limitare, allora non c'è niente di scandaloso nell'immaginare uno stato che obbliga i commercianti ad accettare solo pagamenti elettronici. Perché mai limitare la libertà di commerciare con l'estero sarebbe più accettabile?
>
> Secondo me l'unica libertà economica che lo stato deve necessariamente garantire è quella PERSONALE, cioè poter scegliere cosa comprare e cosa vendere.
Un po' poco.
> Nelle regole che riguardano le INTERAZIONI economiche qualsiasi regola può essere in linea di principio accettabile, purché ovviamente porti scientificamente a benefici per la collettività.
