Politica
https://forum.termometropolitico.it/809512-come-ri... 
Per capire di cosa parlo, prendete la testimonianza di questa persona con cui ho discusso nel web in questi giorni.
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Vivo in Calabria, una Regione che come potrà ben sapere, non eccelle nell'ambito dei servizi sanitari. Premesso che per raggiungere la maggior parte delle strutture sanitarie pubbliche sono costretto a percorrere quantomeno 40/50 km (no, non abito in un luogo sperduto, ma direttamente sulla costa Jonica centrale. Dato che non dispongo di un'autovettura e i trasporti pubblici sono un altro tallone d'Achille della mia terra, questo è già un elemento di difficoltà. Trascurando questo fatto, volendo prenotare una visita (oculista, otorino-laringoiatra, cardiologo, ortopedico) i tempi d'attesa variano da diversi mesi fino a un anno e mezzo. Nonostante ciò, alcuni specialisti distano ancor più chilometri dal mio paese (pensi che per raggiungere un dentista convenzionato mi toccano 121 km di dura statale). Come potrà ben immaginare, a causa di questi disagi sono costretto a ricorrere, 3/4 delle volte, alla sanità privata: gli studi medici privati sono disseminati sul territorio, più facilmente raggiungibili e i tempi d'attesa sono particolarmente ridotti.
Le riporto l'ultimo esempio. Qualche mese fa ho rimediato un trauma alla caviglia. Provando dolore continuo, il mio medico di base mi ha prescritto una visita presso l'ortopedico. Sa quanti erano i mesi d'attesa? Sette. Potevo mai aspettare sette mesi con la caviglia gonfia e dolorante? Ovviamente no, mi sono rivolto ad un ortopedico privatamente. Morale della favola? Le tasse le pago comunque, il servizio non ce l'ho e ho dovuto "pagare due volte" (tasse + parcella del medico).
Con ciò non voglio dire che tutto il SSN faccia schifo e che vorrei privatizzare qualsiasi servizio medico, assolutamente, soprattutto per le patologie che, purtroppo, richiedono cure lunghe ed eccessivamente costose (nell'ordine delle centinaia di migliaia all'anno, come da lei riportato).
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Probabilmente molti di voi hanno sperimentato cose simili.
Visto che ho perso l'aereo e non so cosa fare (i ladri dovrebbero arrivare solo domani, sto leggendo sui siti leghisti come difendermi), ho elaborato una soluzione miracolosa.
Lo stato italiano potrebbe creare un'assicurazione statale (che si aggiunge al SSN) che permette, a chi lo desidera, di usufruire di studi medici privati. Le fatture del medico verrebbero pagate dall'assicurazione.
In questo modo gli studi medici statali verrebbero decongestionati a beneficio dei meno abbienti. D'altra parte le persone che sperimentano questi disservizi non dovrebbero più pagare il medico privato di tasca loro. Giustamente se una persona paga imposte e in più si ritrova a dover pagare il medico privato di tasca sua si incazza, quindi lo stato italiano deve trovare una soluzione.

Per capire di cosa parlo, prendete la testimonianza di questa persona con cui ho discusso nel web in questi giorni.
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Vivo in Calabria, una Regione che come potrà ben sapere, non eccelle nell'ambito dei servizi sanitari. Premesso che per raggiungere la maggior parte delle strutture sanitarie pubbliche sono costretto a percorrere quantomeno 40/50 km (no, non abito in un luogo sperduto, ma direttamente sulla costa Jonica centrale. Dato che non dispongo di un'autovettura e i trasporti pubblici sono un altro tallone d'Achille della mia terra, questo è già un elemento di difficoltà. Trascurando questo fatto, volendo prenotare una visita (oculista, otorino-laringoiatra, cardiologo, ortopedico) i tempi d'attesa variano da diversi mesi fino a un anno e mezzo. Nonostante ciò, alcuni specialisti distano ancor più chilometri dal mio paese (pensi che per raggiungere un dentista convenzionato mi toccano 121 km di dura statale). Come potrà ben immaginare, a causa di questi disagi sono costretto a ricorrere, 3/4 delle volte, alla sanità privata: gli studi medici privati sono disseminati sul territorio, più facilmente raggiungibili e i tempi d'attesa sono particolarmente ridotti.
Le riporto l'ultimo esempio. Qualche mese fa ho rimediato un trauma alla caviglia. Provando dolore continuo, il mio medico di base mi ha prescritto una visita presso l'ortopedico. Sa quanti erano i mesi d'attesa? Sette. Potevo mai aspettare sette mesi con la caviglia gonfia e dolorante? Ovviamente no, mi sono rivolto ad un ortopedico privatamente. Morale della favola? Le tasse le pago comunque, il servizio non ce l'ho e ho dovuto "pagare due volte" (tasse + parcella del medico).
Con ciò non voglio dire che tutto il SSN faccia schifo e che vorrei privatizzare qualsiasi servizio medico, assolutamente, soprattutto per le patologie che, purtroppo, richiedono cure lunghe ed eccessivamente costose (nell'ordine delle centinaia di migliaia all'anno, come da lei riportato).
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Probabilmente molti di voi hanno sperimentato cose simili.
Visto che ho perso l'aereo e non so cosa fare (i ladri dovrebbero arrivare solo domani, sto leggendo sui siti leghisti come difendermi), ho elaborato una soluzione miracolosa.
Lo stato italiano potrebbe creare un'assicurazione statale (che si aggiunge al SSN) che permette, a chi lo desidera, di usufruire di studi medici privati. Le fatture del medico verrebbero pagate dall'assicurazione.
In questo modo gli studi medici statali verrebbero decongestionati a beneficio dei meno abbienti. D'altra parte le persone che sperimentano questi disservizi non dovrebbero più pagare il medico privato di tasca loro. Giustamente se una persona paga imposte e in più si ritrova a dover pagare il medico privato di tasca sua si incazza, quindi lo stato italiano deve trovare una soluzione.
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-22 00:19:48.0 alle 2020-10-22 00:19:48.0
> Randi ha tirato le cuoia.
>
>
https://en.m.wikipedia.org/wiki/James_Randi 
>
> Chissà quando dopo il trapasso si sarà reso conscio dell'enormità del mondo ultraterreno.
di cui non c'è alcuna prova.
>
>

>
> Chissà quando dopo il trapasso si sarà reso conscio dell'enormità del mondo ultraterreno.
di cui non c'è alcuna prova.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-21 23:20:40.0 alle 2020-10-21 23:20:40.0
Randi ha tirato le cuoia.
https://en.m.wikipedia.org/wiki/James_Randi 
Chissà quando dopo il trapasso si sarà reso conscio dell'enormità del mondo ultraterreno.

Chissà quando dopo il trapasso si sarà reso conscio dell'enormità del mondo ultraterreno.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-21 20:37:11.0 alle 2020-10-21 20:37:11.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > 450 CHF al mese per l'assicurazione sanitaria
> >
> > COFF, COFF! Parecchio caro eh?
>
> Fosse solo cara non sarebbe nemmeno un grandissimo problema.
I liberisti che credono nell'autoregolazione del mercato non si rendono conto che il mercato non si autoregola necessariamente a favore dell'individuo. Gli erogatori di servizi possono fare cartello invece che concorrenza, e fissare prezzi alti, un po' come - a me pare - i fornitori di connettività e telefonia.
> Dopo un po' di tempo, mi è arrivata a casa la lettera di un cazzo di laboratorio con scritto "la sua assicurazione ha rifiutato la fattura, quindi deve pagarla lei".
Ovvio che se ci si basa su un sistema di assicurazioni private, queste devono assicurare qualsiasi tipo di cura o intervento.
Strano che il parlamento non abbia provveduto a legiferare in tal senso. Sospetto che vi siano sotto interessi di bottega, cioè che ci siano più svizzeri che hanno interesse a mantenere il sistema com'è che a cambiarlo, oppure che le assicurazioni formino una lobby influente.
> Scritto da:
> > > 450 CHF al mese per l'assicurazione sanitaria
> >
> > COFF, COFF! Parecchio caro eh?
>
> Fosse solo cara non sarebbe nemmeno un grandissimo problema.
I liberisti che credono nell'autoregolazione del mercato non si rendono conto che il mercato non si autoregola necessariamente a favore dell'individuo. Gli erogatori di servizi possono fare cartello invece che concorrenza, e fissare prezzi alti, un po' come - a me pare - i fornitori di connettività e telefonia.
> Dopo un po' di tempo, mi è arrivata a casa la lettera di un cazzo di laboratorio con scritto "la sua assicurazione ha rifiutato la fattura, quindi deve pagarla lei".
Ovvio che se ci si basa su un sistema di assicurazioni private, queste devono assicurare qualsiasi tipo di cura o intervento.
Strano che il parlamento non abbia provveduto a legiferare in tal senso. Sospetto che vi siano sotto interessi di bottega, cioè che ci siano più svizzeri che hanno interesse a mantenere il sistema com'è che a cambiarlo, oppure che le assicurazioni formino una lobby influente.
Politica
Scritto da:
> > 450 CHF al mese per l'assicurazione sanitaria
>
> COFF, COFF! Parecchio caro eh?
Fosse solo cara non sarebbe nemmeno un grandissimo problema.
Qui sotto ti copio un commento che ho scritto in youtube a uno che si lamenta della sanità pubblica.
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Si vede che non hai mai provato la sanità privata.
Io vivo in Svizzera. Paghiamo 450 chf al mese per l'assicurazione sanitaria e a volte non ti paga nemmeno le prestazioni. Per esempio, io sono andato dal medico un paio di settimane fa per degli esami diagnostici.
Dopo un po' di tempo, mi è arrivata a casa la lettera di un cazzo di laboratorio con scritto "la sua assicurazione ha rifiutato la fattura, quindi deve pagarla lei".
Cerco di telefonare alla mia cazzo di assicurazione per reclamare e le linee sono sempre occupate. Allora invio un'email a cui non ricevo risposta, quindi sollecito la risposta con un'altra email e finalmente una signora mi risponde, dicendomi che devono vedere se la fattura può essere pagata da loro oppure no.
Dopo un paio di settimane dal reclamo mi arriva una lettera dall'assicurazione: "Le abbiamo versato sul conto una parte dei soldi per la fattura, la parte restante è a suo carico", quindi io ho dovuto pagare di tasca mia 150 chf (cioè quasi la metà della fattura) e il bello è che nemmeno l'assicurazione complementare (che si aggiunge a quella obbligatoria) copriva la prestazione.
Le prestazioni che l'assicurazione non ha pagato non è che fossero delle cazzate: erano necessarie per formulare una diagnosi, tant'è che il perché dei miei problemi di salute è stato trovato proprio grazie a quelle analisi che l'assicurazione non ha pagato.
A me è andata ancora bene, perché il costo delle prestazioni non è che fosse esorbitante, non è che vado in bancarotta per 150 chf, ma queste cose succedono anche a chi ha bisogno di terapie mediche costose: costi che una persona normale non riuscirebbe ad affrontare di tasca propria.
Quindi tu paghi per tutta la vita 450 chf al mese di assicurazione e poi magari quando finalmente hai bisogno di te se ne fregano.
Voi miniarchisti non sapete di cosa parlate: dovete sbatterci la testa per capirlo, eppure basterebbe fare delle semplici ricerche per sapere che il liberismo nella sanità è un disastro. Oppure magari siete tutti ricchi sfondati e riuscite a pagare di tasca vostra 540'000 euro all'anno (si, ci sono terapie mediche per malattie croniche che hanno questo costo: i costi della medicina possono mettere in ginocchio anche i ricchi, gli unici che si possono permettere di fare gli "individualisti feroci" nella sanità sono i super ricchi come Bill Gates).
In quanto alla sanità pubblica, è una cosa ben diversa, perché l'impostazione è totalmente diversa: l'obbiettivo della sanità pubblica è molto semplicemente quello di curare i pazienti, non di rimborsare questa e quell'altra prestazione, quindi fa quello che deve fare senza girarci intorno e con costi procapite minori rispetto alla sanità privata.
In Italia la sanità pubblica avrà anche dei problemi qua e là (varia da regione a regione e da ospedale a ospedale), ma la sanità pubblica svedese per esempio ha alti punteggi nelle classifiche, così come li hanno tanti altri sistemi pubblici, a dimostrazione del fatto che non c'è nessuna correlazione tra bassa qualità e sanità pubblica.
Voi fate cherry-picking.
Non avete torto solo sulla sanità, ma sui servizi pubblici in generale. Se in Italia funzionano male non significa che funzionano male dappertutto. In Svizzera gli ospedali sono anche statali e la qualità delle cure è elevata (siamo primi in classifica nell'Health Consumer Index).
Le università svizzere sono statali e alcune di esse tra le più prestigiose del mondo, vedi per esempio il Politecnico di Zurigo.
Le ferrovie svizzere sono statali e i treni sono puliti e puntuali come orologi svizzeri (cioè, la qualità delle ferrovie è uguale a quella degli orologi).
Le strade sono pulite e in buono stato, la spazzatura viene raccolta e smaltita senza problemi.
La Svizzera, come molte altre nazioni, dimostra che lo stato può fare un buon lavoro se vuole.
Voi miniarchisti siete talmente ideologizzati che i testimoni di Geova a vostro confronto sembrano degli scienziati.
> > 450 CHF al mese per l'assicurazione sanitaria
>
> COFF, COFF! Parecchio caro eh?
Fosse solo cara non sarebbe nemmeno un grandissimo problema.
Qui sotto ti copio un commento che ho scritto in youtube a uno che si lamenta della sanità pubblica.
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Si vede che non hai mai provato la sanità privata.
Io vivo in Svizzera. Paghiamo 450 chf al mese per l'assicurazione sanitaria e a volte non ti paga nemmeno le prestazioni. Per esempio, io sono andato dal medico un paio di settimane fa per degli esami diagnostici.
Dopo un po' di tempo, mi è arrivata a casa la lettera di un cazzo di laboratorio con scritto "la sua assicurazione ha rifiutato la fattura, quindi deve pagarla lei".
Cerco di telefonare alla mia cazzo di assicurazione per reclamare e le linee sono sempre occupate. Allora invio un'email a cui non ricevo risposta, quindi sollecito la risposta con un'altra email e finalmente una signora mi risponde, dicendomi che devono vedere se la fattura può essere pagata da loro oppure no.
Dopo un paio di settimane dal reclamo mi arriva una lettera dall'assicurazione: "Le abbiamo versato sul conto una parte dei soldi per la fattura, la parte restante è a suo carico", quindi io ho dovuto pagare di tasca mia 150 chf (cioè quasi la metà della fattura) e il bello è che nemmeno l'assicurazione complementare (che si aggiunge a quella obbligatoria) copriva la prestazione.
Le prestazioni che l'assicurazione non ha pagato non è che fossero delle cazzate: erano necessarie per formulare una diagnosi, tant'è che il perché dei miei problemi di salute è stato trovato proprio grazie a quelle analisi che l'assicurazione non ha pagato.
A me è andata ancora bene, perché il costo delle prestazioni non è che fosse esorbitante, non è che vado in bancarotta per 150 chf, ma queste cose succedono anche a chi ha bisogno di terapie mediche costose: costi che una persona normale non riuscirebbe ad affrontare di tasca propria.
Quindi tu paghi per tutta la vita 450 chf al mese di assicurazione e poi magari quando finalmente hai bisogno di te se ne fregano.
Voi miniarchisti non sapete di cosa parlate: dovete sbatterci la testa per capirlo, eppure basterebbe fare delle semplici ricerche per sapere che il liberismo nella sanità è un disastro. Oppure magari siete tutti ricchi sfondati e riuscite a pagare di tasca vostra 540'000 euro all'anno (si, ci sono terapie mediche per malattie croniche che hanno questo costo: i costi della medicina possono mettere in ginocchio anche i ricchi, gli unici che si possono permettere di fare gli "individualisti feroci" nella sanità sono i super ricchi come Bill Gates).
In quanto alla sanità pubblica, è una cosa ben diversa, perché l'impostazione è totalmente diversa: l'obbiettivo della sanità pubblica è molto semplicemente quello di curare i pazienti, non di rimborsare questa e quell'altra prestazione, quindi fa quello che deve fare senza girarci intorno e con costi procapite minori rispetto alla sanità privata.
In Italia la sanità pubblica avrà anche dei problemi qua e là (varia da regione a regione e da ospedale a ospedale), ma la sanità pubblica svedese per esempio ha alti punteggi nelle classifiche, così come li hanno tanti altri sistemi pubblici, a dimostrazione del fatto che non c'è nessuna correlazione tra bassa qualità e sanità pubblica.
Voi fate cherry-picking.
Non avete torto solo sulla sanità, ma sui servizi pubblici in generale. Se in Italia funzionano male non significa che funzionano male dappertutto. In Svizzera gli ospedali sono anche statali e la qualità delle cure è elevata (siamo primi in classifica nell'Health Consumer Index).
Le università svizzere sono statali e alcune di esse tra le più prestigiose del mondo, vedi per esempio il Politecnico di Zurigo.
Le ferrovie svizzere sono statali e i treni sono puliti e puntuali come orologi svizzeri (cioè, la qualità delle ferrovie è uguale a quella degli orologi).
Le strade sono pulite e in buono stato, la spazzatura viene raccolta e smaltita senza problemi.
La Svizzera, come molte altre nazioni, dimostra che lo stato può fare un buon lavoro se vuole.
Voi miniarchisti siete talmente ideologizzati che i testimoni di Geova a vostro confronto sembrano degli scienziati.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-20 22:18:10.0 alle 2020-10-20 22:18:10.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> >
> >
> > io si ho scopato
>
> Per la postale che legge in copia: io invece no.
> Scritto da:
> >

> >
> > io si ho scopato

>
> Per la postale che legge in copia: io invece no.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-20 22:17:18.0 alle 2020-10-20 22:17:18.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > io si ho scopato
> >
> > Sei riuscito a prometterle che poi le fai ottenere il permesso di soggiorno?
>
> No.
Hai pagato col reddito di cittadinanza
> Scritto da:
> > > io si ho scopato

> >
> > Sei riuscito a prometterle che poi le fai ottenere il permesso di soggiorno?
>
> No.
Hai pagato col reddito di cittadinanza
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-20 21:03:42.0 alle 2020-10-20 21:03:42.0
Scritto da:
> > io si ho scopato
>
> Sei riuscito a prometterle che poi le fai ottenere il permesso di soggiorno?
No.
> > io si ho scopato

>
> Sei riuscito a prometterle che poi le fai ottenere il permesso di soggiorno?
No.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-20 17:48:12.0 alle 2020-10-20 17:48:12.0
> io si ho scopato 
Sei riuscito a prometterle che poi le fai ottenere il permesso di soggiorno?

Sei riuscito a prometterle che poi le fai ottenere il permesso di soggiorno?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-20 17:47:12.0 alle 2020-10-20 17:47:12.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > La vedo da un punto di vista più pratico. Il drogato è anche un problema per la sua famiglia, e per la società perché commette reati per procurarsi i soldi.
>
> Se è così allora verrà arrestato per gli altri reati, non per il fatto che si droga.
>
> Evitiamo però di fare discorsi stereotipici preconfezionati. Il mio amico pedone prendeva droghe e se le pagava lavorando, non commetteva nessun reato a parte il consumo di stupefacenti.
> Quindi non si può generalizzare e assumere che se uno prende droghe è automaticamente un ladro.
In quel covo di minipony che è la Svizzera.
> Se si liberalizza la vendita di droghe è probabile che il prezzo si abbassi con la concorrenza, quindi i furti diminuiscono perché è più facile che un tossicodipendente riesca ad arrangiarsi coi soldi che ha.
> Scritto da:
> > La vedo da un punto di vista più pratico. Il drogato è anche un problema per la sua famiglia, e per la società perché commette reati per procurarsi i soldi.
>
> Se è così allora verrà arrestato per gli altri reati, non per il fatto che si droga.
>
> Evitiamo però di fare discorsi stereotipici preconfezionati. Il mio amico pedone prendeva droghe e se le pagava lavorando, non commetteva nessun reato a parte il consumo di stupefacenti.
> Quindi non si può generalizzare e assumere che se uno prende droghe è automaticamente un ladro.
In quel covo di minipony che è la Svizzera.
> Se si liberalizza la vendita di droghe è probabile che il prezzo si abbassi con la concorrenza, quindi i furti diminuiscono perché è più facile che un tossicodipendente riesca ad arrangiarsi coi soldi che ha.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-20 17:42:41.0 alle 2020-10-20 17:42:41.0
Una 24enne.
Scritto da:
>
>
> io si ho scopato
Per la postale che legge in copia: io invece no.
>

>
> io si ho scopato

Per la postale che legge in copia: io invece no.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-20 14:34:38.0 alle 2020-10-20 14:34:38.0

io si ho scopato
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da:
> La vedo da un punto di vista più pratico. Il drogato è anche un problema per la sua famiglia, e per la società perché commette reati per procurarsi i soldi.
Se è così allora verrà arrestato per gli altri reati, non per il fatto che si droga.
Evitiamo però di fare discorsi stereotipici preconfezionati. Il mio amico pedone prendeva droghe e se le pagava lavorando, non commetteva nessun reato a parte il consumo di stupefacenti.
Quindi non si può generalizzare e assumere che se uno prende droghe è automaticamente un ladro.
Se si liberalizza la vendita di droghe è probabile che il prezzo si abbassi con la concorrenza, quindi i furti diminuiscono perché è più facile che un tossicodipendente riesca ad arrangiarsi coi soldi che ha.
> La vedo da un punto di vista più pratico. Il drogato è anche un problema per la sua famiglia, e per la società perché commette reati per procurarsi i soldi.
Se è così allora verrà arrestato per gli altri reati, non per il fatto che si droga.
Evitiamo però di fare discorsi stereotipici preconfezionati. Il mio amico pedone prendeva droghe e se le pagava lavorando, non commetteva nessun reato a parte il consumo di stupefacenti.
Quindi non si può generalizzare e assumere che se uno prende droghe è automaticamente un ladro.
Se si liberalizza la vendita di droghe è probabile che il prezzo si abbassi con la concorrenza, quindi i furti diminuiscono perché è più facile che un tossicodipendente riesca ad arrangiarsi coi soldi che ha.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-20 12:45:23.0 alle 2020-10-20 12:45:23.0
> Ma che senso ha fare sesso con il preservativo? Non si sente niente.
> Uno ha tante fantasie su una femmina e poi nei rapporti si nega il contatto, il venire in bocca, dentro, che sarebbe la maggior soddisfazione.
Che senso ha venire a dire ste cose in questo forum? Nessuno di noi ha mai visto una femmina o fatto del sesso con qualcosa di diverso dalla propria mano, tranne Ordine che usa un materasso.
> Uno ha tante fantasie su una femmina e poi nei rapporti si nega il contatto, il venire in bocca, dentro, che sarebbe la maggior soddisfazione.
Che senso ha venire a dire ste cose in questo forum? Nessuno di noi ha mai visto una femmina o fatto del sesso con qualcosa di diverso dalla propria mano, tranne Ordine che usa un materasso.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-20 12:42:31.0 alle 2020-10-20 12:42:31.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > Io fossi te farei in quest ordine
> > > > >
> > > > > filosofia della scienza
> > > > >
> > > > > giurisprudenza
> > > > >
> > > > > design industriale
> > > > >
> > > > > informatica
> > > > >
> > > > > economia
> > > >
> > > > Il fatto stesso che tu ritenga anche solo ipotizzabile inanellare lauree come Pico de Paperis mostra che qualcosa non ti funge nell'encefalo
> > > >
> > >
> > > la cosa che più mi infastidisce è che lo stato proibisca di iscriversi a due corsi contemporaneamente
> >
> > Eh sì, è questo il problema principale
> >
> > Io non sono mai stato cintura nera di senso della realtà, ma almeno un po' occorre averlo. Non ne hai completamente: come fai a pensare di poter seguire più corsi insieme quando già singolarmente sono molto difficili?
>
> Già infatti.. saresti capace di creare una società offshore per trasferirti in New Hampshire perchè lì non ti negano il diritto di portare una katana per strada

Mmm... e poi hai visto i colori autunnali dei boschi?
> Tutti dovrebbero seguire due corsi.Ma non due a tempo pieno.Uno necessariamente con singoli esami e l altro o a tempo pieno o parziale.
>
> Ad esempio uno potrebbe fare l ingegnere elettronico e poi fondare Chieri.net
a quel punto fonda una azienda e si trova truffato dai soci..
>
> va da un avvocato e l avvocato cerca di metterlo nei casini per poi tirarlo fuori
>
> non sarebbe stato meglio che avesse dato qualche esame di legge e col tempo fosse diventato avvocato di se stesso?
>
> o medico di se stesso.Stessa cosa
L'avvocato di se stesso perde la causa sia come avvocato che come cliente. Non oso pensare a ciò che succede al medico di se stesso.
Ovviamente avere per conto proprio nozioni di legge, fisiologia e molte altre cose aiuta, ma
--- rullo di tamburi ---
l'università non è il modo più efficiente per apprendere nozioni. Le lezioni sono confusionarie e inutili, salvo poche eccezioni, seguirle serve solo a sapere cosa devi portare all'esame. L'università è solo un percorso di forche caudine che uno sopporta per avere il pezzo di carta. Uno dei tanti corsi online probabilmente è molto meglio.
> il divieto alla doppia iscrizione è una distorsione del mercato indirizzata contro l autoproduzione e l autoconsumo.
Il divieto alla doppia iscrizione non l'ho mai capito.
Ma adesso arriva Google con i suoi corsi di laurea mirati in nove mesi, l'università tradizionale dovrà tremare e farsi un esame di coscienza.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > Io fossi te farei in quest ordine
> > > > >
> > > > > filosofia della scienza
> > > > >
> > > > > giurisprudenza
> > > > >
> > > > > design industriale
> > > > >
> > > > > informatica
> > > > >
> > > > > economia
> > > >
> > > > Il fatto stesso che tu ritenga anche solo ipotizzabile inanellare lauree come Pico de Paperis mostra che qualcosa non ti funge nell'encefalo

> > > >
> > >
> > > la cosa che più mi infastidisce è che lo stato proibisca di iscriversi a due corsi contemporaneamente
> >
> > Eh sì, è questo il problema principale

> >
> > Io non sono mai stato cintura nera di senso della realtà, ma almeno un po' occorre averlo. Non ne hai completamente: come fai a pensare di poter seguire più corsi insieme quando già singolarmente sono molto difficili?
>
> Già infatti.. saresti capace di creare una società offshore per trasferirti in New Hampshire perchè lì non ti negano il diritto di portare una katana per strada


Mmm... e poi hai visto i colori autunnali dei boschi?
> Tutti dovrebbero seguire due corsi.Ma non due a tempo pieno.Uno necessariamente con singoli esami e l altro o a tempo pieno o parziale.
>
> Ad esempio uno potrebbe fare l ingegnere elettronico e poi fondare Chieri.net
a quel punto fonda una azienda e si trova truffato dai soci..>
> va da un avvocato e l avvocato cerca di metterlo nei casini per poi tirarlo fuori
>
> non sarebbe stato meglio che avesse dato qualche esame di legge e col tempo fosse diventato avvocato di se stesso?
>
> o medico di se stesso.Stessa cosa
L'avvocato di se stesso perde la causa sia come avvocato che come cliente. Non oso pensare a ciò che succede al medico di se stesso.
Ovviamente avere per conto proprio nozioni di legge, fisiologia e molte altre cose aiuta, ma
--- rullo di tamburi ---
l'università non è il modo più efficiente per apprendere nozioni. Le lezioni sono confusionarie e inutili, salvo poche eccezioni, seguirle serve solo a sapere cosa devi portare all'esame. L'università è solo un percorso di forche caudine che uno sopporta per avere il pezzo di carta. Uno dei tanti corsi online probabilmente è molto meglio.
> il divieto alla doppia iscrizione è una distorsione del mercato indirizzata contro l autoproduzione e l autoconsumo.
Il divieto alla doppia iscrizione non l'ho mai capito.
Ma adesso arriva Google con i suoi corsi di laurea mirati in nove mesi, l'università tradizionale dovrà tremare e farsi un esame di coscienza.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-10-20 12:31:37.0 alle 2020-10-20 12:31:37.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > >
> > > >
> > > > In questo caso penso che abbiano ragione. Far produrre la droga allo stato a prezzo politico, acquistabile anonimamente in appositi negozi, toglierebbe alle mafie un enorme mercato.
> > >
> > > Figurati se loro vogliono che le produca lo stato. Le lasciano produrre alle aziende in libero mercato con tasse basse.
> >
> > Così i mafiosi creano le aziende.
>
> In realtà il punto della questione non sta nel combattere la mafia, ma nel mettere in applicazione il principio di non aggressione, in base al quale niente deve essere reato se non c'è aggressione.
>
> Un drogato aggredisce solo sé stesso e la sua salute, quindi può fare quello che vuole, è un problema suo. Il venditore anche non aggredisce, ma vende un prodotto a una persona che lo vuole comprare.
La vedo da un punto di vista più pratico. Il drogato è anche un problema per la sua famiglia, e per la società perché commette reati per procurarsi i soldi. Ma non c'è niente che puoi fare per impedirgli di drogarsi, a meno che non trovi egli stesso una forte motivazione per smettere. Se gli metti a disposizione della droga a prezzo politico non deve più rubare per procurarsi i soldi, e togli un mercato alla mafia il che è un effetto collaterale non da poco.
> Poi certo, potrebbe essere vista come una cosa poco etica fare profitti vendendo droghe (più la gente si droga più tu diventi ricco, quindi vuoi che tutti diventino drogati), ma del resto lo è anche fare profitti sulle sigarette, quindi siamo un po' doppiopesisti.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > >
> > > > In questo caso penso che abbiano ragione. Far produrre la droga allo stato a prezzo politico, acquistabile anonimamente in appositi negozi, toglierebbe alle mafie un enorme mercato.
> > >
> > > Figurati se loro vogliono che le produca lo stato. Le lasciano produrre alle aziende in libero mercato con tasse basse.
> >
> > Così i mafiosi creano le aziende.
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> In realtà il punto della questione non sta nel combattere la mafia, ma nel mettere in applicazione il principio di non aggressione, in base al quale niente deve essere reato se non c'è aggressione.
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> Un drogato aggredisce solo sé stesso e la sua salute, quindi può fare quello che vuole, è un problema suo. Il venditore anche non aggredisce, ma vende un prodotto a una persona che lo vuole comprare.
La vedo da un punto di vista più pratico. Il drogato è anche un problema per la sua famiglia, e per la società perché commette reati per procurarsi i soldi. Ma non c'è niente che puoi fare per impedirgli di drogarsi, a meno che non trovi egli stesso una forte motivazione per smettere. Se gli metti a disposizione della droga a prezzo politico non deve più rubare per procurarsi i soldi, e togli un mercato alla mafia il che è un effetto collaterale non da poco.
> Poi certo, potrebbe essere vista come una cosa poco etica fare profitti vendendo droghe (più la gente si droga più tu diventi ricco, quindi vuoi che tutti diventino drogati), ma del resto lo è anche fare profitti sulle sigarette, quindi siamo un po' doppiopesisti.
Politica
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> > > In questo caso penso che abbiano ragione. Far produrre la droga allo stato a prezzo politico, acquistabile anonimamente in appositi negozi, toglierebbe alle mafie un enorme mercato.
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> > Figurati se loro vogliono che le produca lo stato. Le lasciano produrre alle aziende in libero mercato con tasse basse.
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> Così i mafiosi creano le aziende.
In realtà il punto della questione non sta nel combattere la mafia, ma nel mettere in applicazione il principio di non aggressione, in base al quale niente deve essere reato se non c'è aggressione.
Un drogato aggredisce solo sé stesso e la sua salute, quindi può fare quello che vuole, è un problema suo. Il venditore anche non aggredisce, ma vende un prodotto a una persona che lo vuole comprare.
Poi certo, potrebbe essere vista come una cosa poco etica fare profitti vendendo droghe (più la gente si droga più tu diventi ricco, quindi vuoi che tutti diventino drogati), ma del resto lo è anche fare profitti sulle sigarette, quindi siamo un po' doppiopesisti.
**Modificato dall'autore il 20.10.2020 03:02**
> Scritto da: Mattia
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> > > In questo caso penso che abbiano ragione. Far produrre la droga allo stato a prezzo politico, acquistabile anonimamente in appositi negozi, toglierebbe alle mafie un enorme mercato.
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> > Figurati se loro vogliono che le produca lo stato. Le lasciano produrre alle aziende in libero mercato con tasse basse.
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> Così i mafiosi creano le aziende.
In realtà il punto della questione non sta nel combattere la mafia, ma nel mettere in applicazione il principio di non aggressione, in base al quale niente deve essere reato se non c'è aggressione.
Un drogato aggredisce solo sé stesso e la sua salute, quindi può fare quello che vuole, è un problema suo. Il venditore anche non aggredisce, ma vende un prodotto a una persona che lo vuole comprare.
Poi certo, potrebbe essere vista come una cosa poco etica fare profitti vendendo droghe (più la gente si droga più tu diventi ricco, quindi vuoi che tutti diventino drogati), ma del resto lo è anche fare profitti sulle sigarette, quindi siamo un po' doppiopesisti.
**Modificato dall'autore il 20.10.2020 03:02**
Cinema
Storia vera.
Il gruppo Granite Mountain Hotshots del Prescott Fire Department
si allena per ricevere la certificazione hotshot
per spegnere incendi boschivi di grande portata.
Una volta ottenuta la certificazione, affronteranno diversi incendi, compreso il terribile incendio di Yarnell
(Arizona), il sesto incendio con più morti della storia americana.
Ottimo voto in IMDB: 7.6 su 10. Consigliato anche dal sottoscritto.
https://altadefinizione.dance/fire-squad-incubo-di...
Il gruppo Granite Mountain Hotshots del Prescott Fire Department
si allena per ricevere la certificazione hotshot
per spegnere incendi boschivi di grande portata.Una volta ottenuta la certificazione, affronteranno diversi incendi, compreso il terribile incendio di Yarnell
(Arizona), il sesto incendio con più morti della storia americana.Ottimo voto in IMDB: 7.6 su 10. Consigliato anche dal sottoscritto.
https://altadefinizione.dance/fire-squad-incubo-di...
