Politica
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> Anch'io farei di tutto per impedire a Fabrizio di Verbania di lavorare in Ticino. Fabrizio è ricco, la famiglia ha una splendida villa sul Lago Maggiore, se va a fare il piastrellista in Ticino è solo per fare altri soldi. Un opportunista. E poi nessun piemontese dovrebbe lavorare all'estero! Lavorare all'estero è antipiemontese, implicitamente significa dire che il Piemonte non è il paradiso in terra che noi pensiamo!
> Non capisco però una cosa di questo grafico. Perché prendersela con Giulio, che fa l'avvocato in Lombardia? Dev'esserci sotto una qualche sottigliezza che mi sfugge.
Non so, forse perché l'avvocato difende Fabrizio.
> >

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> Anch'io farei di tutto per impedire a Fabrizio di Verbania di lavorare in Ticino. Fabrizio è ricco, la famiglia ha una splendida villa sul Lago Maggiore, se va a fare il piastrellista in Ticino è solo per fare altri soldi. Un opportunista. E poi nessun piemontese dovrebbe lavorare all'estero! Lavorare all'estero è antipiemontese, implicitamente significa dire che il Piemonte non è il paradiso in terra che noi pensiamo!
> Non capisco però una cosa di questo grafico. Perché prendersela con Giulio, che fa l'avvocato in Lombardia? Dev'esserci sotto una qualche sottigliezza che mi sfugge.
Non so, forse perché l'avvocato difende Fabrizio.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
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> Scritto da: Mattia
> > Ovviamente perché è forte e quindi può fare praticamente quello che vuole, ma il punto di questo post è un altro: l'obbiettivo non è spiegare perché può, ma perché è moralmente legittimato a farlo, a differenza di un ladro che ci scippa il portafoglio per strada.
> >
> > Secondo John Locke ci sono quattro modi per acquisire la proprietà privata: prima appropriazione, produzione, scambio, dono.
> >
> > Di queste, quella che si può mettere in discussione è "prima appropriazione".
>
> Ma anche no, perché prima la proprietà non era di nessuno.
Se non è di nessuno allora è proprietà collettiva, cioè dello stato, quindi solo lo stato te la può cedere... o pensi forse di poter stabilire unilateralmente che un pezzo di bosco è tuo solo perché ti sei accampato lì e hai pulito le foglie?
> La questione messa così è mal messa: i soldi che vanno allo stato non vanno considerati presi, ma dati, per far funzionare istituzioni create per noi.
Si, ma secondo i libertarian i servizi statali non ci devono essere, perché un cliente deve poter sempre valutare l'utilità di un servizio e decidere se conviene spenderci soldi oppure no e il fornitore deve fallire se offre un servizio di bassa qualità. Lo stato fa pagare i servizi con le imposte (quindi il cliente pagante non può valutare l'utilità) e se nessuno usa il servizio perché fa schifo lo tiene comunque in piedi con la spesa pubblica, sprecando risorse che potrebbero essere usate per servizi più efficienti.
Prendi per esempio la scuola.
Tra i liberali è piuttosto diffusa l'idea che la scuola pubblica italiana sia inutile perché ti riempie la testa di cultura umanistica.
Quindi loro dicono che non ci deve essere una scuola pubblica pagata con le imposte, ma solo scuole private, ognuna delle quali interpreta a modo suo il concetto di "formazione". Tu iscrivi tuo figlio alla scuola che ti sembra migliore, dopo aver valutato tariffe e programma.
Questo sistema concorrenziale con il tempo dovrebbe far capire quale tipo di formazione è più utile per il divenire degli studenti.
Lo stato si limiterebbe magari a controllare che ogni bambino/ragazzo in età scolastica sia iscritto a una scuola e a pagare la retta alle famiglie che hanno un reddito e una sostanza insufficienti per pagare. Il compito dello stato si fermerebbe qui.
Questo sarebbe un sistema individualista, in cui il singolo individuo può valutare da sé quale servizio acquistare, anziché dover sottostare a un'utilità decisa dall'alto (magari dalla maggioranza del popolo).
Inoltre lo stato sarebbe impossibilitato a utilizzare la scuola per fare il lavaggio del cervello ai bambini.
Il ragionamento di per sé non fa una piega e infatti il vero motivo per cui gli stati tendono ad avere molti servizi pubblici è che servono a redistribuire la ricchezza, perché vengono pagati con le imposte.
È per questo che io ho impostato tutto il discorso sopra sulla redistribuzione della ricchezza.
Si potrebbero mettere insieme le due cose e dire "i privati offrono il servizio, lo stato paga". Quindi nel caso della scuola tu iscrivi tuo figlio alla scuola privata che preferisci, ma non paghi tu la retta, bensì lo stato.
Oppure, gli ospedali sono privati ma lo stato paga le fatture, e così via...
Un sistema come questo si potrebbe anche reggere in piedi (ma bisognerebbe vedere quanto costa), solo che i libertarian sono contrari alle imposte e alla redistribuzione, quindi le loro idee sono destinate a restare in soffitta.
> Questo nel mondo dei minipony arcobaleno, eh
Se ti basi solo sull'Italia forse, ma devi sapere che ci sono diversi stati in cui le cose funzionano benino.
**Modificato dall'autore il 22.09.2020 12:00**
> Scritto da: Mattia
> > Ovviamente perché è forte e quindi può fare praticamente quello che vuole, ma il punto di questo post è un altro: l'obbiettivo non è spiegare perché può, ma perché è moralmente legittimato a farlo, a differenza di un ladro che ci scippa il portafoglio per strada.
> >
> > Secondo John Locke ci sono quattro modi per acquisire la proprietà privata: prima appropriazione, produzione, scambio, dono.
> >
> > Di queste, quella che si può mettere in discussione è "prima appropriazione".
>
> Ma anche no, perché prima la proprietà non era di nessuno.
Se non è di nessuno allora è proprietà collettiva, cioè dello stato, quindi solo lo stato te la può cedere... o pensi forse di poter stabilire unilateralmente che un pezzo di bosco è tuo solo perché ti sei accampato lì e hai pulito le foglie?
> La questione messa così è mal messa: i soldi che vanno allo stato non vanno considerati presi, ma dati, per far funzionare istituzioni create per noi.
Si, ma secondo i libertarian i servizi statali non ci devono essere, perché un cliente deve poter sempre valutare l'utilità di un servizio e decidere se conviene spenderci soldi oppure no e il fornitore deve fallire se offre un servizio di bassa qualità. Lo stato fa pagare i servizi con le imposte (quindi il cliente pagante non può valutare l'utilità) e se nessuno usa il servizio perché fa schifo lo tiene comunque in piedi con la spesa pubblica, sprecando risorse che potrebbero essere usate per servizi più efficienti.
Prendi per esempio la scuola.
Tra i liberali è piuttosto diffusa l'idea che la scuola pubblica italiana sia inutile perché ti riempie la testa di cultura umanistica.
Quindi loro dicono che non ci deve essere una scuola pubblica pagata con le imposte, ma solo scuole private, ognuna delle quali interpreta a modo suo il concetto di "formazione". Tu iscrivi tuo figlio alla scuola che ti sembra migliore, dopo aver valutato tariffe e programma.
Questo sistema concorrenziale con il tempo dovrebbe far capire quale tipo di formazione è più utile per il divenire degli studenti.
Lo stato si limiterebbe magari a controllare che ogni bambino/ragazzo in età scolastica sia iscritto a una scuola e a pagare la retta alle famiglie che hanno un reddito e una sostanza insufficienti per pagare. Il compito dello stato si fermerebbe qui.
Questo sarebbe un sistema individualista, in cui il singolo individuo può valutare da sé quale servizio acquistare, anziché dover sottostare a un'utilità decisa dall'alto (magari dalla maggioranza del popolo).
Inoltre lo stato sarebbe impossibilitato a utilizzare la scuola per fare il lavaggio del cervello ai bambini.
Il ragionamento di per sé non fa una piega e infatti il vero motivo per cui gli stati tendono ad avere molti servizi pubblici è che servono a redistribuire la ricchezza, perché vengono pagati con le imposte.
È per questo che io ho impostato tutto il discorso sopra sulla redistribuzione della ricchezza.
Si potrebbero mettere insieme le due cose e dire "i privati offrono il servizio, lo stato paga". Quindi nel caso della scuola tu iscrivi tuo figlio alla scuola privata che preferisci, ma non paghi tu la retta, bensì lo stato.
Oppure, gli ospedali sono privati ma lo stato paga le fatture, e così via...
Un sistema come questo si potrebbe anche reggere in piedi (ma bisognerebbe vedere quanto costa), solo che i libertarian sono contrari alle imposte e alla redistribuzione, quindi le loro idee sono destinate a restare in soffitta.
> Questo nel mondo dei minipony arcobaleno, eh

Se ti basi solo sull'Italia forse, ma devi sapere che ci sono diversi stati in cui le cose funzionano benino.
**Modificato dall'autore il 22.09.2020 12:00**
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Non Autenticato
il 2020-09-22 11:50:30.0 alle 2020-09-22 11:50:30.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > > Indica che il voto sia mosso solo dall'invidia sociale.
> > >
> > > Probabile. Io voterò No.
> >
> > Tutti quelli con cui parlo sono disposti a diminuire la loro rappresentanza pur di "mandare a casa" per istintiva rivalsa un certo numero di parlamentari "parassiti" della "casta". Non ragionano sul fatto che a perdere il posto saranno i parlamentari dei piccoli partiti, gli unici da cui ogni tanto esce ancora qualche idea, mentre a sopravvivere saranno i grossi, gli opportunisti, i servi. Un caso da manuale di invidia sociale, per una volta un concetto inventato da Yoda corrisponde alla realtà.
>
> Guarda che stai descrivendo l'attuale legge elettorale..
Sì, ma la riduzione va a braccetto con l'attuale legge elettorale e con qualsiasi sistema che non sia proporzionale. Ovviamente vorrei che si tornasse al proporzionale perché
- è intrinsecamente più rappresentativo;
- qualsiasi altro sistema privilegia la stabilità a scapito del pluralismo e della rappresentazione. I metodi più o meno maggioritari hano creato questa serie di partiti tutti uguali, tutti d'accordo fra loro, perché chi non è d'accordo non riesce a ottenere un posto nemmeno nel gioco delle sedie, e non ha più nemmeno modo di parlare.
L'estremo di questa situazione si ha negli USA dove ti trovi a dover votare o Trump o la Clinton.
A proposito...
Wakko mi aveva mostrato un articolo che sosteneva che erano imminenti gravi rivelazioni sulla Clinton o sui Clinton: come mai il bubone non è ancora scoppiato con gran spargimento di pus?
> Scritto da:
> > > > Indica che il voto sia mosso solo dall'invidia sociale.
> > >
> > > Probabile. Io voterò No.
> >
> > Tutti quelli con cui parlo sono disposti a diminuire la loro rappresentanza pur di "mandare a casa" per istintiva rivalsa un certo numero di parlamentari "parassiti" della "casta". Non ragionano sul fatto che a perdere il posto saranno i parlamentari dei piccoli partiti, gli unici da cui ogni tanto esce ancora qualche idea, mentre a sopravvivere saranno i grossi, gli opportunisti, i servi. Un caso da manuale di invidia sociale, per una volta un concetto inventato da Yoda corrisponde alla realtà.
>
> Guarda che stai descrivendo l'attuale legge elettorale..
Sì, ma la riduzione va a braccetto con l'attuale legge elettorale e con qualsiasi sistema che non sia proporzionale. Ovviamente vorrei che si tornasse al proporzionale perché
- è intrinsecamente più rappresentativo;
- qualsiasi altro sistema privilegia la stabilità a scapito del pluralismo e della rappresentazione. I metodi più o meno maggioritari hano creato questa serie di partiti tutti uguali, tutti d'accordo fra loro, perché chi non è d'accordo non riesce a ottenere un posto nemmeno nel gioco delle sedie, e non ha più nemmeno modo di parlare.
L'estremo di questa situazione si ha negli USA dove ti trovi a dover votare o Trump o la Clinton.
A proposito...
Wakko mi aveva mostrato un articolo che sosteneva che erano imminenti gravi rivelazioni sulla Clinton o sui Clinton: come mai il bubone non è ancora scoppiato con gran spargimento di pus?
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-22 09:19:23.0 alle 2020-09-22 09:19:23.0
Scritto da:
> > > Indica che il voto sia mosso solo dall'invidia sociale.
> >
> > Probabile. Io voterò No.
>
> Tutti quelli con cui parlo sono disposti a diminuire la loro rappresentanza pur di "mandare a casa" per istintiva rivalsa un certo numero di parlamentari "parassiti" della "casta". Non ragionano sul fatto che a perdere il posto saranno i parlamentari dei piccoli partiti, gli unici da cui ogni tanto esce ancora qualche idea, mentre a sopravvivere saranno i grossi, gli opportunisti, i servi. Un caso da manuale di invidia sociale, per una volta un concetto inventato da Yoda corrisponde alla realtà.
Guarda che stai descrivendo l'attuale legge elettorale..
>
>
> > > Indica che il voto sia mosso solo dall'invidia sociale.
> >
> > Probabile. Io voterò No.
>
> Tutti quelli con cui parlo sono disposti a diminuire la loro rappresentanza pur di "mandare a casa" per istintiva rivalsa un certo numero di parlamentari "parassiti" della "casta". Non ragionano sul fatto che a perdere il posto saranno i parlamentari dei piccoli partiti, gli unici da cui ogni tanto esce ancora qualche idea, mentre a sopravvivere saranno i grossi, gli opportunisti, i servi. Un caso da manuale di invidia sociale, per una volta un concetto inventato da Yoda corrisponde alla realtà.
Guarda che stai descrivendo l'attuale legge elettorale..
>
>

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Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-22 08:07:07.0 alle 2020-09-22 08:07:07.0
Scritto da: Mattia
> Ovviamente perché è forte e quindi può fare praticamente quello che vuole, ma il punto di questo post è un altro: l'obbiettivo non è spiegare perché può, ma perché è moralmente legittimato a farlo, a differenza di un ladro che ci scippa il portafoglio per strada.
>
> Secondo John Locke ci sono quattro modi per acquisire la proprietà privata: prima appropriazione, produzione, scambio, dono.
>
> Di queste, quella che si può mettere in discussione è "prima appropriazione".
Ma anche no, perché prima la proprietà non era di nessuno.
La questione messa così è mal messa: i soldi che vanno allo stato non vanno considerati presi, ma dati, per far funzionare istituzioni create per noi.
Questo nel mondo dei minipony arcobaleno, eh
> Ovviamente perché è forte e quindi può fare praticamente quello che vuole, ma il punto di questo post è un altro: l'obbiettivo non è spiegare perché può, ma perché è moralmente legittimato a farlo, a differenza di un ladro che ci scippa il portafoglio per strada.
>
> Secondo John Locke ci sono quattro modi per acquisire la proprietà privata: prima appropriazione, produzione, scambio, dono.
>
> Di queste, quella che si può mettere in discussione è "prima appropriazione".
Ma anche no, perché prima la proprietà non era di nessuno.
La questione messa così è mal messa: i soldi che vanno allo stato non vanno considerati presi, ma dati, per far funzionare istituzioni create per noi.
Questo nel mondo dei minipony arcobaleno, eh
AH SI ma NO Non lo so
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Non Autenticato
il 2020-09-22 08:03:03.0 alle 2020-09-22 08:03:03.0
> 

Anch'io farei di tutto per impedire a Fabrizio di Verbania di lavorare in Ticino. Fabrizio è ricco, la famiglia ha una splendida villa sul Lago Maggiore, se va a fare il piastrellista in Ticino è solo per fare altri soldi. Un opportunista. E poi nessun piemontese dovrebbe lavorare all'estero! Lavorare all'estero è antipiemontese, implicitamente significa dire che il Piemonte non è il paradiso in terra che noi pensiamo!
Non capisco però una cosa di questo grafico. Perché prendersela con Giulio, che fa l'avvocato in Lombardia? Dev'esserci sotto una qualche sottigliezza che mi sfugge.

Anch'io farei di tutto per impedire a Fabrizio di Verbania di lavorare in Ticino. Fabrizio è ricco, la famiglia ha una splendida villa sul Lago Maggiore, se va a fare il piastrellista in Ticino è solo per fare altri soldi. Un opportunista. E poi nessun piemontese dovrebbe lavorare all'estero! Lavorare all'estero è antipiemontese, implicitamente significa dire che il Piemonte non è il paradiso in terra che noi pensiamo!
Non capisco però una cosa di questo grafico. Perché prendersela con Giulio, che fa l'avvocato in Lombardia? Dev'esserci sotto una qualche sottigliezza che mi sfugge.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-22 07:51:36.0 alle 2020-09-22 07:51:36.0
> > Indica che il voto sia mosso solo dall'invidia sociale.
>
> Probabile. Io voterò No.
Tutti quelli con cui parlo sono disposti a diminuire la loro rappresentanza pur di "mandare a casa" per istintiva rivalsa un certo numero di parlamentari "parassiti" della "casta". Non ragionano sul fatto che a perdere il posto saranno i parlamentari dei piccoli partiti, gli unici da cui ogni tanto esce ancora qualche idea, mentre a sopravvivere saranno i grossi, gli opportunisti, i servi. Un caso da manuale di invidia sociale, per una volta un concetto inventato da Yoda corrisponde alla realtà.
>
> Probabile. Io voterò No.
Tutti quelli con cui parlo sono disposti a diminuire la loro rappresentanza pur di "mandare a casa" per istintiva rivalsa un certo numero di parlamentari "parassiti" della "casta". Non ragionano sul fatto che a perdere il posto saranno i parlamentari dei piccoli partiti, gli unici da cui ogni tanto esce ancora qualche idea, mentre a sopravvivere saranno i grossi, gli opportunisti, i servi. Un caso da manuale di invidia sociale, per una volta un concetto inventato da Yoda corrisponde alla realtà.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-21 23:48:23.0 alle 2020-09-21 23:48:23.0
> Indica che il voto sia mosso solo dall'invidia sociale.
Probabile. Io voterò No.
Probabile. Io voterò No.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-21 23:47:32.0 alle 2020-09-21 23:47:32.0
Scritto da:
>
> > rispondi
>
> Per favore non si chiede più?
>
> Rispondo: vai a vedere se ti prendono da Amazon.
>
> Un lavoro subito vicino a casa, niente anni passati sui libri per la laurea, università in Scozia ma purtroppo vogliono che superi un test di inglese, cameriere a Londra no meglio in Svizzera.
>
> Per averti suggerito quest'idea voglio il tuo primo stipendio
Alé Yoda, lascia perdere l'idea balzana che mi hai detto per email e va a vedere se ti prendono ad Amazon.
Se lo fai ti metto a posto gratis il curriculum.
>
> > rispondi
>
> Per favore non si chiede più?

>
> Rispondo: vai a vedere se ti prendono da Amazon.
>
> Un lavoro subito vicino a casa, niente anni passati sui libri per la laurea, università in Scozia ma purtroppo vogliono che superi un test di inglese, cameriere a Londra no meglio in Svizzera.
>
> Per averti suggerito quest'idea voglio il tuo primo stipendio

Alé Yoda, lascia perdere l'idea balzana che mi hai detto per email e va a vedere se ti prendono ad Amazon.
Se lo fai ti metto a posto gratis il curriculum.
MA checcazzo ne so
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-21 23:17:21.0 alle 2020-09-21 23:17:21.0
Indica che il voto sia mosso solo dall'invidia sociale.
Politica
Ovviamente perché è forte e quindi può fare praticamente quello che vuole, ma il punto di questo post è un altro: l'obbiettivo non è spiegare perché può, ma perché è moralmente legittimato a farlo, a differenza di un ladro che ci scippa il portafoglio per strada.
Secondo John Locke ci sono quattro modi per acquisire la proprietà privata: prima appropriazione, produzione, scambio, dono.
Di queste, quella che si può mettere in discussione è "prima appropriazione".
In realtà lo stato può stabilire che le castagne nei boschi del suolo pubblico appartengono alla collettività e se tu le raccogli senza avere il permesso stai facendo appropriazione indebita (che annulla la regole della "prima appropriazione"), un po' come quello che al matrimonio si mangia cinque fette di torta senza chiedere il permesso e violando la regola per cui ogni invitato ha diritto a esattamente una fetta di torta e non di più.
I soldi per me sono un po' come le castagne. Lo stato stampa la moneta e può decidere quale metodo utilizzare per distribuirla (la modalità scelta dipende dalla teoria economica seguita). Non ci sarebbe nulla di male dal punto di vista puramente etico se lo stato dicesse "tutti coloro che dimostrano di avere un lavoro riceveranno un versamento mensile fisso e coloro che non lavorano riceveranno solo quanto basta per comprare un minimo di derrate alimentari", è un modo come un altro per immettere moneta nel sistema.
In un sistema come questo lo stato non deve togliere soldi a nessuno, perché avendo il pieno controllo sulla distribuzione del denaro può già di partenza distribuirlo in maniera un po' equa, in maniera da non lasciare nessuno senza.
Il problema è che secondo molti questo sistema non è efficiente, quindi si è adottato un altro sistema.
Lo stato stampa il denaro e lascia che sia il mercato a distribuirlo, poi controlla com'è stato distribuito e se qualcuno ne ha ricevuto troppo poco allora redistribuisce.
La fase della redistribuzione non è un'aggressione, perché devi capire che il denaro che ti piove addosso nella fase della distribuzione non è ancora tuo, ma solo in tuo temporaneo possesso. Quello che ti resta dopo la redistribuzione è tuo.
Lo stato potrebbe anche distribuirlo direttamente, così non percepiresti di "subire un furto", ma è più efficiente lo stato riparatore rispetto allo stato distributore.
Molti libertarian paragonano lo stato ai ladri, sostenendo che sul piano morale le imposte e il furto siano sostanzialmente la stessa cosa. Un anarcocapitalista mi ha chiesto "cosa faresti se un tizio per strada cercasse di rubarti il portafoglio?".
La mia risposta a questa domanda è molto semplice: si tratta semplicemente di stabilire le regole del gioco e seguirle senza barare.
Immaginate che io organizzi la mia festa di compleanno. Io (che sono il festeggiato e capo indiscusso della festa) ho stabilito che ogni invitato ha diritto a una fetta di torta, non di più e non di meno. Quindi se becco qualcuno che ne prende più di una, gliela strappo di mano e la rimetto al suo posto per destinarla a un altro invitato che non ha ancora avuto la sua fetta.
Oppure invece potrei organizzare un gioco a premi dove i premi sono le fette di torta. In questo caso certe persone potrebbero ritrovarsi con cinque fette di torta e altre con zero.
Potrei però anche mettere la regola che le persone che non hanno vinto nemmeno una fetta di torta alla fine del gioco ne ricevono una e chiedere a chi ne ha vinte molte di cederne una o due a chi è senza.
In questo caso ci sarebbe una distribuzione meritrocratica che però tiene conto del fatto che chi non ha vinto niente comunque non può restare a digiuno e almeno una fetta la deve avere.
Questo è il sistema economico generalmente adottato nelle liberaldemcorazie europee ed è quello che sostengo io.
Gli invitati non hanno il diritto di rubarsi le fette di torta a vicenda, a meno che le regole della festa non prevedano che si possa fare. Solo io posso decidere come distribuirle e come redistribuirle, perché io sono il capo indiscusso e nessun altro tranne me ha questo potere, a meno che non glielo conferisco io.
Avrai capito che sto giungendo al punto del discorso, rispondendo alla tua domanda: il popolo è il capo indiscusso del territorio allo stesso modo in cui io sono il capo indiscusso della mia festa di compleanno. Solo il popolo può decidere le regole del gioco per la distribuzione della ricchezza e se e come redistribuirla una volta che è stata distribuita. Il popolo ha stabilito che i cittadini non possono rubarsi soldi a vicenda, è contro le regole del gioco, quindi se un comune cittadino mi mette le mani al portafoglio lo atterro perché sta violando le regole del gioco, mentre se lo stato dice che devo dare 20 euro a Fabrizio per fare la spesa io glieli dò e basta, perché le regole del gioco sono queste e vanno rispettate.
La versione corta di questa lunga risposta quindi è: lo stato può mettermi le mani nel portafoglio, invece un tizio qualsiasi no. Perché? Semplicemente perché lo stato è l'arbitro, quindi ha poteri che i normali cittadini non hanno, allo stesso modo in cui un giocatore non può dare il cartellino rosso a un altro giocatore mentre l'arbitro sì. Ciò non significa che lo stato può fare quello che vuole, perché lo stato deve seguire delle regole precise, allo stesso modo in cui lo deve fare un arbitro.
Le regole del gioco vengono decise dal popolo con la democrazia e lo stato è l'arbitro che deve far rispettare le regole, seguendo a sua volta delle regole decise dal popolo.
**Modificato dall'autore il 21.09.2020 22:58**
Secondo John Locke ci sono quattro modi per acquisire la proprietà privata: prima appropriazione, produzione, scambio, dono.
Di queste, quella che si può mettere in discussione è "prima appropriazione".
In realtà lo stato può stabilire che le castagne nei boschi del suolo pubblico appartengono alla collettività e se tu le raccogli senza avere il permesso stai facendo appropriazione indebita (che annulla la regole della "prima appropriazione"), un po' come quello che al matrimonio si mangia cinque fette di torta senza chiedere il permesso e violando la regola per cui ogni invitato ha diritto a esattamente una fetta di torta e non di più.
I soldi per me sono un po' come le castagne. Lo stato stampa la moneta e può decidere quale metodo utilizzare per distribuirla (la modalità scelta dipende dalla teoria economica seguita). Non ci sarebbe nulla di male dal punto di vista puramente etico se lo stato dicesse "tutti coloro che dimostrano di avere un lavoro riceveranno un versamento mensile fisso e coloro che non lavorano riceveranno solo quanto basta per comprare un minimo di derrate alimentari", è un modo come un altro per immettere moneta nel sistema.
In un sistema come questo lo stato non deve togliere soldi a nessuno, perché avendo il pieno controllo sulla distribuzione del denaro può già di partenza distribuirlo in maniera un po' equa, in maniera da non lasciare nessuno senza.
Il problema è che secondo molti questo sistema non è efficiente, quindi si è adottato un altro sistema.
Lo stato stampa il denaro e lascia che sia il mercato a distribuirlo, poi controlla com'è stato distribuito e se qualcuno ne ha ricevuto troppo poco allora redistribuisce.
La fase della redistribuzione non è un'aggressione, perché devi capire che il denaro che ti piove addosso nella fase della distribuzione non è ancora tuo, ma solo in tuo temporaneo possesso. Quello che ti resta dopo la redistribuzione è tuo.
Lo stato potrebbe anche distribuirlo direttamente, così non percepiresti di "subire un furto", ma è più efficiente lo stato riparatore rispetto allo stato distributore.
Molti libertarian paragonano lo stato ai ladri, sostenendo che sul piano morale le imposte e il furto siano sostanzialmente la stessa cosa. Un anarcocapitalista mi ha chiesto "cosa faresti se un tizio per strada cercasse di rubarti il portafoglio?".
La mia risposta a questa domanda è molto semplice: si tratta semplicemente di stabilire le regole del gioco e seguirle senza barare.
Immaginate che io organizzi la mia festa di compleanno. Io (che sono il festeggiato e capo indiscusso della festa) ho stabilito che ogni invitato ha diritto a una fetta di torta, non di più e non di meno. Quindi se becco qualcuno che ne prende più di una, gliela strappo di mano e la rimetto al suo posto per destinarla a un altro invitato che non ha ancora avuto la sua fetta.
Oppure invece potrei organizzare un gioco a premi dove i premi sono le fette di torta. In questo caso certe persone potrebbero ritrovarsi con cinque fette di torta e altre con zero.
Potrei però anche mettere la regola che le persone che non hanno vinto nemmeno una fetta di torta alla fine del gioco ne ricevono una e chiedere a chi ne ha vinte molte di cederne una o due a chi è senza.
In questo caso ci sarebbe una distribuzione meritrocratica che però tiene conto del fatto che chi non ha vinto niente comunque non può restare a digiuno e almeno una fetta la deve avere.
Questo è il sistema economico generalmente adottato nelle liberaldemcorazie europee ed è quello che sostengo io.
Gli invitati non hanno il diritto di rubarsi le fette di torta a vicenda, a meno che le regole della festa non prevedano che si possa fare. Solo io posso decidere come distribuirle e come redistribuirle, perché io sono il capo indiscusso e nessun altro tranne me ha questo potere, a meno che non glielo conferisco io.
Avrai capito che sto giungendo al punto del discorso, rispondendo alla tua domanda: il popolo è il capo indiscusso del territorio allo stesso modo in cui io sono il capo indiscusso della mia festa di compleanno. Solo il popolo può decidere le regole del gioco per la distribuzione della ricchezza e se e come redistribuirla una volta che è stata distribuita. Il popolo ha stabilito che i cittadini non possono rubarsi soldi a vicenda, è contro le regole del gioco, quindi se un comune cittadino mi mette le mani al portafoglio lo atterro perché sta violando le regole del gioco, mentre se lo stato dice che devo dare 20 euro a Fabrizio per fare la spesa io glieli dò e basta, perché le regole del gioco sono queste e vanno rispettate.
La versione corta di questa lunga risposta quindi è: lo stato può mettermi le mani nel portafoglio, invece un tizio qualsiasi no. Perché? Semplicemente perché lo stato è l'arbitro, quindi ha poteri che i normali cittadini non hanno, allo stesso modo in cui un giocatore non può dare il cartellino rosso a un altro giocatore mentre l'arbitro sì. Ciò non significa che lo stato può fare quello che vuole, perché lo stato deve seguire delle regole precise, allo stesso modo in cui lo deve fare un arbitro.
Le regole del gioco vengono decise dal popolo con la democrazia e lo stato è l'arbitro che deve far rispettare le regole, seguendo a sua volta delle regole decise dal popolo.
**Modificato dall'autore il 21.09.2020 22:58**
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il 2020-09-21 21:14:57.0 alle 2020-09-21 21:14:57.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > I negri devono capire che nessuno li vuole perché sono degli incapaci buoni a nulla, pigroni e puzzolenti che pensano solo a scopare e a fare 12 figli a testa che poi nemmeno wakko vuole perché sono brutti. Non fosse stato per l'uomo bianco non avrebbe creato nulla a parte capanne e bastoni di legno, e là debbono stare, con quello che hanno creato.
>
> Non c'entra un cazzo, si parla di immigrazione da stati dell'Unione Europea, cioè si chiede ai cittadini svizzeri se
Il marcio del negrume c'entra sempre.
> Scritto da:
> > I negri devono capire che nessuno li vuole perché sono degli incapaci buoni a nulla, pigroni e puzzolenti che pensano solo a scopare e a fare 12 figli a testa che poi nemmeno wakko vuole perché sono brutti. Non fosse stato per l'uomo bianco non avrebbe creato nulla a parte capanne e bastoni di legno, e là debbono stare, con quello che hanno creato.
>
> Non c'entra un cazzo, si parla di immigrazione da stati dell'Unione Europea, cioè si chiede ai cittadini svizzeri se
Il marcio del negrume c'entra sempre.
Politica
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> I negri devono capire che nessuno li vuole perché sono degli incapaci buoni a nulla, pigroni e puzzolenti che pensano solo a scopare e a fare 12 figli a testa che poi nemmeno wakko vuole perché sono brutti. Non fosse stato per l'uomo bianco non avrebbe creato nulla a parte capanne e bastoni di legno, e là debbono stare, con quello che hanno creato.
Non c'entra un cazzo, si parla di immigrazione da stati dell'Unione Europea, cioè si chiede ai cittadini svizzeri se vogliono avere la sovranità sul controllo dell'immigrazione da stati europei, come già avviene per l'immigrazione da paesi non europei (quindi anche africani).
Attualmente lo stato svizzero può decidere quanti permessi di soggiorno dare per esempio agli africani, mentre deve in pratica accettare passivamente qualsiasi immigrato da paesi dell'UE.
Per i proponenti dell'UDC voi italiani siete dei ratti, questo è un manifesto che hanno fatto anni fa.


Il vostro odio contro i neri vi torna indietro.
> I negri devono capire che nessuno li vuole perché sono degli incapaci buoni a nulla, pigroni e puzzolenti che pensano solo a scopare e a fare 12 figli a testa che poi nemmeno wakko vuole perché sono brutti. Non fosse stato per l'uomo bianco non avrebbe creato nulla a parte capanne e bastoni di legno, e là debbono stare, con quello che hanno creato.
Non c'entra un cazzo, si parla di immigrazione da stati dell'Unione Europea, cioè si chiede ai cittadini svizzeri se vogliono avere la sovranità sul controllo dell'immigrazione da stati europei, come già avviene per l'immigrazione da paesi non europei (quindi anche africani).
Attualmente lo stato svizzero può decidere quanti permessi di soggiorno dare per esempio agli africani, mentre deve in pratica accettare passivamente qualsiasi immigrato da paesi dell'UE.
Per i proponenti dell'UDC voi italiani siete dei ratti, questo è un manifesto che hanno fatto anni fa.

Il vostro odio contro i neri vi torna indietro.
Politica
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Non Autenticato
il 2020-09-21 19:17:09.0 alle 2020-09-21 19:17:09.0
I negri devono capire che nessuno li vuole perché sono degli incapaci buoni a nulla, pigroni e puzzolenti che pensano solo a scopare e a fare 12 figli a testa che poi nemmeno wakko vuole perché sono brutti. Non fosse stato per l'uomo bianco non avrebbe creato nulla a parte capanne e bastoni di legno, e là debbono stare, con quello che hanno creato.
Cinema
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> Li davano perché era un investimento sul figlio, che dopo l'università trovava un lavoro ben pagato.
No, ti ripeto che per esempio i miei nonni a mia madre non le volevano pagare nemmeno l'alloggio, figurati se le avrebbero dato 50'000 dollari.
Non è nemmeno detto che i tuoi genitori questi soldi ce li abbiano. Visto che nel sistema di cui parliamo non c'è nemmeno la sanità pubblica, magari i soldi sono già andati via per le cure mediche di tuo padre.
Questo problema non si pone in un sistema come quello svizzero, dove ci sono università statali di grande prestigio. Trump non vuole questo sistema, va nella direzione opposta, quindi le persone del ceto medio-basso se fossero un po' sveglie lo manderebbero a fare in culo.
>
> Comunque non sto dicendo che una volta fosse tutto perfetto, altrimenti non sarebbe cambiato. Ma la società degli anni 50 era stabile e sicura, e quelli che votano Trump o tipi come lui lo fanno perché rivogliono una società come quella (fingendo di ignorarne le imperfezioni e le contraddizioni) e coloro che in America chiamano marxismo culturale per eliminare le imperfezioni della vecchia società hanno deciso di decostruire tutto ciò che la costituiva, bollandone valori e istituzioni come vecchi, superati, obsoleti, matusa e fuori moda* e buttando via tutto, quel che era da cambiare insieme a quello che funzionava. Chi rivuole l'America anni 50 ritiene che a distruggerla sia stata la sinistra.
>
> * Ad esempio il tanto deprecato patriarcato, prodotto dell'oppressione maschilista, che tra tante cose fa sì che ogni uomo abbia una donna, all'incirca, e ogni donna abbia un uomo.
Cosa intendi esattamente con "patriarcato" e cos'è che andava lasciato com'era da questo punto di vista?
È interessante che l'unico esempio che hai fatto di cose che andavano bene è proprio una di quelle cose che invece andavano cambiate... ed è questo il problema dei destroidi: vogliono ripristinare cose sbagliate e non se ne rendono conto perché sono totalmenti carenti della cultura della libertà e dell'uguaglianza (la libertà può esistere solo con l'uguaglianza, perché se non c'è uguaglianza significa che non tutti sono liberi allo stesso modo, mentre tutti devono essere liberi al 100%).
"Marxismo culturale" non significa un cazzo. Quello che criticano i fascistoidi si chiama "liberalismo": le cose che loro criticano sono semplicemente delle libertà che loro vorrebbero togliere. Vogliono usare lo stato per fare violenza contro chi non vive come vogliono loro. Vogliono acquisire il controllo delle vite altrui.
> > Nella società moderna del cazzo l'università è gratuita o quasi, quindi tutti hanno l'oppurtunità di farla.
>
> Tranne Yoda
Ogni cittadino deve avere in buono almeno un corso universitario gratuito sull'arco della vita, devono farti pagare solo se ripeti l'anno o se cambi il corso più di una volta.
I paesi più avanti sono quelli scandinavi, l'Italia è retrograda.
> > Le cure mediche te le fornisce lo stato, quindi vieni sicuramente curato se hai una malattia.
>
> Sulle cure mediche sfondi una porta aperta, sono il primo a riconoscere che la sanità pubblica è meglio di quella basata su assicurazioni private. Però comprendo anche i punti di vista di quegli americani che non la vogliono.
Io invece no, non potrò mai comprendere il punto di vista dei cretini masochisti che vogliono autoflagellarsi.
Una persona dovrebbe sempre desiderare il miglioramento delle proprie condizioni e di quelle dei propri famigliari.
Quei cretini hanno bisogno che gli capiti una disgrazia per capire la questione: il giorno che perderanno un figlio perché l'assicurazione non paga capiranno.
Io mi sono fatto l'idea che la definizione di intelligenza debba contenere al suo interno il sapere considerare le varie opzioni che si possono presentare nel futuro e il prepararsi nell'affrontarle.
Ad esempio il tizio che sta cadendo da un palazzo e arrivato al decimo piano grida "fin qui tutto bene" è il perfetto esempio di cosa è una persona stupida.
> > Quindi w la modernità!
>
> La modernità insieme al progresso ha riempito il mondo di tante idee sceme.
Per esempio? Il valore della libertà personale e dell'uguaglianza?
**Modificato dall'autore il 21.09.2020 12:32**
> Li davano perché era un investimento sul figlio, che dopo l'università trovava un lavoro ben pagato.
No, ti ripeto che per esempio i miei nonni a mia madre non le volevano pagare nemmeno l'alloggio, figurati se le avrebbero dato 50'000 dollari.
Non è nemmeno detto che i tuoi genitori questi soldi ce li abbiano. Visto che nel sistema di cui parliamo non c'è nemmeno la sanità pubblica, magari i soldi sono già andati via per le cure mediche di tuo padre.
Questo problema non si pone in un sistema come quello svizzero, dove ci sono università statali di grande prestigio. Trump non vuole questo sistema, va nella direzione opposta, quindi le persone del ceto medio-basso se fossero un po' sveglie lo manderebbero a fare in culo.
>
> Comunque non sto dicendo che una volta fosse tutto perfetto, altrimenti non sarebbe cambiato. Ma la società degli anni 50 era stabile e sicura, e quelli che votano Trump o tipi come lui lo fanno perché rivogliono una società come quella (fingendo di ignorarne le imperfezioni e le contraddizioni) e coloro che in America chiamano marxismo culturale per eliminare le imperfezioni della vecchia società hanno deciso di decostruire tutto ciò che la costituiva, bollandone valori e istituzioni come vecchi, superati, obsoleti, matusa e fuori moda* e buttando via tutto, quel che era da cambiare insieme a quello che funzionava. Chi rivuole l'America anni 50 ritiene che a distruggerla sia stata la sinistra.
>
> * Ad esempio il tanto deprecato patriarcato, prodotto dell'oppressione maschilista, che tra tante cose fa sì che ogni uomo abbia una donna, all'incirca, e ogni donna abbia un uomo.
Cosa intendi esattamente con "patriarcato" e cos'è che andava lasciato com'era da questo punto di vista?
È interessante che l'unico esempio che hai fatto di cose che andavano bene è proprio una di quelle cose che invece andavano cambiate... ed è questo il problema dei destroidi: vogliono ripristinare cose sbagliate e non se ne rendono conto perché sono totalmenti carenti della cultura della libertà e dell'uguaglianza (la libertà può esistere solo con l'uguaglianza, perché se non c'è uguaglianza significa che non tutti sono liberi allo stesso modo, mentre tutti devono essere liberi al 100%).
"Marxismo culturale" non significa un cazzo. Quello che criticano i fascistoidi si chiama "liberalismo": le cose che loro criticano sono semplicemente delle libertà che loro vorrebbero togliere. Vogliono usare lo stato per fare violenza contro chi non vive come vogliono loro. Vogliono acquisire il controllo delle vite altrui.
> > Nella società moderna del cazzo l'università è gratuita o quasi, quindi tutti hanno l'oppurtunità di farla.
>
> Tranne Yoda

Ogni cittadino deve avere in buono almeno un corso universitario gratuito sull'arco della vita, devono farti pagare solo se ripeti l'anno o se cambi il corso più di una volta.
I paesi più avanti sono quelli scandinavi, l'Italia è retrograda.
> > Le cure mediche te le fornisce lo stato, quindi vieni sicuramente curato se hai una malattia.
>
> Sulle cure mediche sfondi una porta aperta, sono il primo a riconoscere che la sanità pubblica è meglio di quella basata su assicurazioni private. Però comprendo anche i punti di vista di quegli americani che non la vogliono.
Io invece no, non potrò mai comprendere il punto di vista dei cretini masochisti che vogliono autoflagellarsi.
Una persona dovrebbe sempre desiderare il miglioramento delle proprie condizioni e di quelle dei propri famigliari.
Quei cretini hanno bisogno che gli capiti una disgrazia per capire la questione: il giorno che perderanno un figlio perché l'assicurazione non paga capiranno.
Io mi sono fatto l'idea che la definizione di intelligenza debba contenere al suo interno il sapere considerare le varie opzioni che si possono presentare nel futuro e il prepararsi nell'affrontarle.
Ad esempio il tizio che sta cadendo da un palazzo e arrivato al decimo piano grida "fin qui tutto bene" è il perfetto esempio di cosa è una persona stupida.
> > Quindi w la modernità!
>
> La modernità insieme al progresso ha riempito il mondo di tante idee sceme.
Per esempio? Il valore della libertà personale e dell'uguaglianza?
**Modificato dall'autore il 21.09.2020 12:32**
Politica
Scritto da:
> È una delle cose che gli ho scritto nella mail, bisognerebbe negoziare le cose separatamente.
Non dipende dalla nostra volontà.
La questione è semplice: la Svizzera non può controllare l'immigrazione perché c'è un accordo con l'UE che prevede, tre la varie cose, la libera circolazione delle persone.
L'iniziativa in sé prevede di uscire solo dalla libera circolazione, non dal resto delle cose, ma l'accordo stesso prevede che se non ti prendi tutto il pacchetto allora tutto l'accordo cade, quindi anche la libera circolazione di merci che ci permette di esportare e di importare senza troppi problemi.
Alcuni membri dell'UDC come Piero Marchesi sono convinti che l'UE accetterà di modificare semplicemente l'accordo, ma altri temono che l'UE dirà: "o tutto il pacchetto o niente", ma la Svizzera a quel punto non potrà far altro che rifiutare (visto che la legge dirà esplicitamente che abbiamo la sovranità nel controllo dell'immigrazione) e quindi l'UE la taglierà fuori dal commercio europeo.
> > Il problema se mai (e su questo hanno ragione) è l'aumento della popolazione.
>
> Che non dipende dalla libera circolazione delle persone, ma dal libero insediamento. Anche questo gliel'ho scritto nella email.
Dal punto di vista economico è peggio la libera circolazione: l'UDC non è soltanto contraria al libero insediamento, ma anche al fatto che in Ticino i lavoratori atuctoni vengano sostituiti con frontalieri italiani per abbassare i salari.
Tra l'altro anche dal punto di vista del traffico e dell'inquinamento dell'aria è preferibile che un italiano che lavora a Lugano venga ad abitare a Lugano e che vada al lavoro a piedi, anziché abitare chissà dove in Italia e farsi ogni giorno kilometri in automobile.
L'insediamento fa aumentare la cementificazione, ma per il resto è meglio rispetto al frontalierato, perché se un italiano vive in Svizzera ha gli stessi costi della vita dei cittadini svizzeri, quindi non può prendere una paga di 3'000 chf.
> > Cos'hai scritto? Lo sai che la maggior parte di loro non parla italiano?
>
> Azz che gente disorganizzata, spero se la facciano tradurre da un bidello.
È possibile leggere il testo dell'email, per curiosità?
> È una delle cose che gli ho scritto nella mail, bisognerebbe negoziare le cose separatamente.
Non dipende dalla nostra volontà.
La questione è semplice: la Svizzera non può controllare l'immigrazione perché c'è un accordo con l'UE che prevede, tre la varie cose, la libera circolazione delle persone.
L'iniziativa in sé prevede di uscire solo dalla libera circolazione, non dal resto delle cose, ma l'accordo stesso prevede che se non ti prendi tutto il pacchetto allora tutto l'accordo cade, quindi anche la libera circolazione di merci che ci permette di esportare e di importare senza troppi problemi.
Alcuni membri dell'UDC come Piero Marchesi sono convinti che l'UE accetterà di modificare semplicemente l'accordo, ma altri temono che l'UE dirà: "o tutto il pacchetto o niente", ma la Svizzera a quel punto non potrà far altro che rifiutare (visto che la legge dirà esplicitamente che abbiamo la sovranità nel controllo dell'immigrazione) e quindi l'UE la taglierà fuori dal commercio europeo.
> > Il problema se mai (e su questo hanno ragione) è l'aumento della popolazione.
>
> Che non dipende dalla libera circolazione delle persone, ma dal libero insediamento. Anche questo gliel'ho scritto nella email.
Dal punto di vista economico è peggio la libera circolazione: l'UDC non è soltanto contraria al libero insediamento, ma anche al fatto che in Ticino i lavoratori atuctoni vengano sostituiti con frontalieri italiani per abbassare i salari.
Tra l'altro anche dal punto di vista del traffico e dell'inquinamento dell'aria è preferibile che un italiano che lavora a Lugano venga ad abitare a Lugano e che vada al lavoro a piedi, anziché abitare chissà dove in Italia e farsi ogni giorno kilometri in automobile.
L'insediamento fa aumentare la cementificazione, ma per il resto è meglio rispetto al frontalierato, perché se un italiano vive in Svizzera ha gli stessi costi della vita dei cittadini svizzeri, quindi non può prendere una paga di 3'000 chf.
> > Cos'hai scritto? Lo sai che la maggior parte di loro non parla italiano?
>
> Azz che gente disorganizzata, spero se la facciano tradurre da un bidello.
È possibile leggere il testo dell'email, per curiosità?
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-21 10:53:21.0 alle 2020-09-21 10:53:21.0
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> > > > > > > > No mi voglio laureare.
> > > > > > >
> > > > > > > Che te ne fai di una laurea?
> > > > > >
> > > > > > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
> > > > >
> > > > > Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
> > > >
> > > > Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
> > >
> > > Informatica, economia e medicina non sono spendibili.
> > >
> > > Tu hai già un titolo spendibile: il diploma di RA-GIO-NE-RI-A-!!!
> > >
> > > Prova a informarti su cosa offre Amazon: quanto paga, quante ore di lavoro sono, se ci sono anche formule part time. Per una volta che un'azienda non pratica la discriminazione ageista da te tanto a lungo contestata, non la caghi?
> > > Mi sembri uno di quei cani che come gli apri il cancello smettono di ringhiare.
> > >
> > > Fatti assumere, al massimo se non ti piace ti licenzi.
> > > Oppure tiri fuori il diploma e passi di grado.
> > > Oppure una volta che sei in azienda ne studi i processi, parli con i dirigenti e vedi quale laurea potrebbe farti fare carriera all'interno di Amazon.
> > > Oppure decidi che ti va bene continuare così e continui.
> >
> > o mi laureo o vado a lavorare all estero.Non voglio pagare le tasse all Italia che mi discrimina.
>
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> > > > > > > Che te ne fai di una laurea?
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> > > > > > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
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> > > > > Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
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> > > > Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
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> > > Informatica, economia e medicina non sono spendibili.
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> > > Tu hai già un titolo spendibile: il diploma di RA-GIO-NE-RI-A-!!!
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> > > Prova a informarti su cosa offre Amazon: quanto paga, quante ore di lavoro sono, se ci sono anche formule part time. Per una volta che un'azienda non pratica la discriminazione ageista da te tanto a lungo contestata, non la caghi?
> > > Mi sembri uno di quei cani che come gli apri il cancello smettono di ringhiare.
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> > > Fatti assumere, al massimo se non ti piace ti licenzi.
> > > Oppure tiri fuori il diploma e passi di grado.
> > > Oppure una volta che sei in azienda ne studi i processi, parli con i dirigenti e vedi quale laurea potrebbe farti fare carriera all'interno di Amazon.
> > > Oppure decidi che ti va bene continuare così e continui.
> >
> > o mi laureo o vado a lavorare all estero.Non voglio pagare le tasse all Italia che mi discrimina.
>
>

Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-21 10:51:23.0 alle 2020-09-21 10:51:23.0
Scritto da:
>
> > rispondi
>
> Per favore non si chiede più?
>
> Rispondo: vai a vedere se ti prendono da Amazon.
>
> Un lavoro subito vicino a casa, niente anni passati sui libri per la laurea, università in Scozia ma purtroppo vogliono che superi un test di inglese, cameriere a Londra no meglio in Svizzera.
>
> Per averti suggerito quest'idea voglio il tuo primo stipendio
Non lo vogliono nemmeno negrieri, appena lo vedono capiscono che non ha voglia di fare una mazza nemmeno per sbaglio.
>
> > rispondi
>
> Per favore non si chiede più?

>
> Rispondo: vai a vedere se ti prendono da Amazon.
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> Un lavoro subito vicino a casa, niente anni passati sui libri per la laurea, università in Scozia ma purtroppo vogliono che superi un test di inglese, cameriere a Londra no meglio in Svizzera.
>
> Per averti suggerito quest'idea voglio il tuo primo stipendio

Non lo vogliono nemmeno negrieri, appena lo vedono capiscono che non ha voglia di fare una mazza nemmeno per sbaglio.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-21 02:39:05.0 alle 2020-09-21 02:39:05.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Il 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
> > >
> > > Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
> > >
> > > Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).
> > >
> > >

> > >
> > > Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
> > >
> > > Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
> >
> > E sugli argomenti elencati sul sito dell'iniziativa alla pagina "argomenti" non dice nulla?
>
> No, è una liberale, quindi vede la libertà come il massimo valore.
>
> Quello che vede lei è che la Svizzera è cresciuta economicamente, quindi è contenta. I liberali amano i soldi.
>
> Il grosso problema - come fa giustamente notare lei - è che l'accordo prevede che se la Svizzera ritratta anche un solo punto del patto (in questo caso quello della libera circolazione delle persone), anche tutti gli altri punti dell'accordo cadono, quindi anche quello della libera circolazione di merci.
È una delle cose che gli ho scritto nella mail, bisognerebbe negoziare le cose separatamente.
> Diciamo che è un accordo pacchetto: o prendi tutto il pachetto, o non prendi nulla.
>
> Il 50% della ricchezza svizzera viene dall'export, quindi senza la libera circolazione di merci verremmo fortemente danneggiati.
>
> In quanto agli argomenti: https://www.iniziativa-per-la-limitazione.ch/argom...
>
> mi limito a osservare che lo slogan "lasciate spalancata la porta della vostra casa, affinché chiunque possa entrarci?" è una fallacia logica, perché la linea di demarcazione sta nel concetto di sconosciuti Vs persone che conosco e di cui mi fido.
>
> Quando esci da casa e sei sul suolo pubblico è normale che ti mischi con persone del tutto sconosciute e cosa importa se queste sono comasche, luganesi o germaniche?
>
> Insomma, il suolo pubblico è ben diverso dalla casa, cioè dalla proprietà privata: esso è per definizione suolo pubblico e non proprietà privata.
>
> Il problema se mai (e su questo hanno ragione) è l'aumento della popolazione.
Che non dipende dalla libera circolazione delle persone, ma dal libero insediamento. Anche questo gliel'ho scritto nella email.
> Alcuni dati (come quello secondo cui gli stranieri sono più inclini a essere disoccupati e usare sussidi statali) vanno verificati.
>
> > > Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...
> >
> > Ho mandato una email al'UDC dicendo che se fossi svizzero voterei per loro
>
> Cos'hai scritto? Lo sai che la maggior parte di loro non parla italiano?
Azz che gente disorganizzata, spero se la facciano tradurre da un bidello.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Il 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
> > >
> > > Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
> > >
> > > Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).
> > >
> > >

> > >
> > > Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
> > >
> > > Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
> >
> > E sugli argomenti elencati sul sito dell'iniziativa alla pagina "argomenti" non dice nulla?
>
> No, è una liberale, quindi vede la libertà come il massimo valore.
>
> Quello che vede lei è che la Svizzera è cresciuta economicamente, quindi è contenta. I liberali amano i soldi.
>
> Il grosso problema - come fa giustamente notare lei - è che l'accordo prevede che se la Svizzera ritratta anche un solo punto del patto (in questo caso quello della libera circolazione delle persone), anche tutti gli altri punti dell'accordo cadono, quindi anche quello della libera circolazione di merci.
È una delle cose che gli ho scritto nella mail, bisognerebbe negoziare le cose separatamente.
> Diciamo che è un accordo pacchetto: o prendi tutto il pachetto, o non prendi nulla.
>
> Il 50% della ricchezza svizzera viene dall'export, quindi senza la libera circolazione di merci verremmo fortemente danneggiati.
>
> In quanto agli argomenti: https://www.iniziativa-per-la-limitazione.ch/argom...

>
> mi limito a osservare che lo slogan "lasciate spalancata la porta della vostra casa, affinché chiunque possa entrarci?" è una fallacia logica, perché la linea di demarcazione sta nel concetto di sconosciuti Vs persone che conosco e di cui mi fido.
>
> Quando esci da casa e sei sul suolo pubblico è normale che ti mischi con persone del tutto sconosciute e cosa importa se queste sono comasche, luganesi o germaniche?
>
> Insomma, il suolo pubblico è ben diverso dalla casa, cioè dalla proprietà privata: esso è per definizione suolo pubblico e non proprietà privata.
>
> Il problema se mai (e su questo hanno ragione) è l'aumento della popolazione.
Che non dipende dalla libera circolazione delle persone, ma dal libero insediamento. Anche questo gliel'ho scritto nella email.
> Alcuni dati (come quello secondo cui gli stranieri sono più inclini a essere disoccupati e usare sussidi statali) vanno verificati.
>
> > > Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...

> >
> > Ho mandato una email al'UDC dicendo che se fossi svizzero voterei per loro

>
> Cos'hai scritto? Lo sai che la maggior parte di loro non parla italiano?
Azz che gente disorganizzata, spero se la facciano tradurre da un bidello.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-21 02:35:32.0 alle 2020-09-21 02:35:32.0
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Per favore non si chiede più?

Rispondo: vai a vedere se ti prendono da Amazon.
Un lavoro subito vicino a casa, niente anni passati sui libri per la laurea, università in Scozia ma purtroppo vogliono che superi un test di inglese, cameriere a Londra no meglio in Svizzera.
Per averti suggerito quest'idea voglio il tuo primo stipendio