Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Il 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
> >
> > Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
> >
> > Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).
> >
> >

> >
> > Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
> >
> > Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
>
> E sugli argomenti elencati sul sito dell'iniziativa alla pagina "argomenti" non dice nulla?
No, è una liberale, quindi vede la libertà come il massimo valore.
Quello che vede lei è che la Svizzera è cresciuta economicamente, quindi è contenta. I liberali amano i soldi.
Il grosso problema - come fa giustamente notare lei - è che l'accordo prevede che se la Svizzera ritratta anche un solo punto del patto (in questo caso quello della libera circolazione delle persone), anche tutti gli altri punti dell'accordo cadono, quindi anche quello della libera circolazione di merci.
Diciamo che è un accordo pacchetto: o prendi tutto il pachetto, o non prendi nulla.
Il 50% della ricchezza svizzera viene dall'export, quindi senza la libera circolazione di merci verremmo fortemente danneggiati.
In quanto agli argomenti: https://www.iniziativa-per-la-limitazione.ch/argom...
mi limito a osservare che lo slogan "lasciate spalancata la porta della vostra casa, affinché chiunque possa entrarci?" è una fallacia logica, perché la linea di demarcazione sta nel concetto di sconosciuti Vs persone che conosco e di cui mi fido.
Quando esci da casa e sei sul suolo pubblico è normale che ti mischi con persone del tutto sconosciute e cosa importa se queste sono comasche, luganesi o germaniche?
Insomma, il suolo pubblico è ben diverso dalla casa, cioè dalla proprietà privata: esso è per definizione suolo pubblico e non proprietà privata.
Il problema se mai (e su questo hanno ragione) è l'aumento della popolazione.
Alcuni dati (come quello secondo cui gli stranieri sono più inclini a essere disoccupati e usare sussidi statali) vanno verificati.
> > Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...
>
> Ho mandato una email al'UDC dicendo che se fossi svizzero voterei per loro
Cos'hai scritto? Lo sai che la maggior parte di loro non parla italiano?
**Modificato dall'autore il 21.09.2020 02:32**
> Scritto da: Mattia
> > Il 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
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> > Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
> >
> > Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).
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> > Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
> >
> > Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
>
> E sugli argomenti elencati sul sito dell'iniziativa alla pagina "argomenti" non dice nulla?
No, è una liberale, quindi vede la libertà come il massimo valore.
Quello che vede lei è che la Svizzera è cresciuta economicamente, quindi è contenta. I liberali amano i soldi.
Il grosso problema - come fa giustamente notare lei - è che l'accordo prevede che se la Svizzera ritratta anche un solo punto del patto (in questo caso quello della libera circolazione delle persone), anche tutti gli altri punti dell'accordo cadono, quindi anche quello della libera circolazione di merci.
Diciamo che è un accordo pacchetto: o prendi tutto il pachetto, o non prendi nulla.
Il 50% della ricchezza svizzera viene dall'export, quindi senza la libera circolazione di merci verremmo fortemente danneggiati.
In quanto agli argomenti: https://www.iniziativa-per-la-limitazione.ch/argom...

mi limito a osservare che lo slogan "lasciate spalancata la porta della vostra casa, affinché chiunque possa entrarci?" è una fallacia logica, perché la linea di demarcazione sta nel concetto di sconosciuti Vs persone che conosco e di cui mi fido.
Quando esci da casa e sei sul suolo pubblico è normale che ti mischi con persone del tutto sconosciute e cosa importa se queste sono comasche, luganesi o germaniche?
Insomma, il suolo pubblico è ben diverso dalla casa, cioè dalla proprietà privata: esso è per definizione suolo pubblico e non proprietà privata.
Il problema se mai (e su questo hanno ragione) è l'aumento della popolazione.
Alcuni dati (come quello secondo cui gli stranieri sono più inclini a essere disoccupati e usare sussidi statali) vanno verificati.
> > Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...

>
> Ho mandato una email al'UDC dicendo che se fossi svizzero voterei per loro

Cos'hai scritto? Lo sai che la maggior parte di loro non parla italiano?
**Modificato dall'autore il 21.09.2020 02:32**
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il 2020-09-21 01:26:42.0 alle 2020-09-21 01:26:42.0
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> > > > > > > No mi voglio laureare.
> > > > > >
> > > > > > Che te ne fai di una laurea?
> > > > >
> > > > > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
> > > >
> > > > Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
> > >
> > > Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
> >
> > Informatica, economia e medicina non sono spendibili.
> >
> > Tu hai già un titolo spendibile: il diploma di RA-GIO-NE-RI-A-!!!
> >
> > Prova a informarti su cosa offre Amazon: quanto paga, quante ore di lavoro sono, se ci sono anche formule part time. Per una volta che un'azienda non pratica la discriminazione ageista da te tanto a lungo contestata, non la caghi?
> > Mi sembri uno di quei cani che come gli apri il cancello smettono di ringhiare.
> >
> > Fatti assumere, al massimo se non ti piace ti licenzi.
> > Oppure tiri fuori il diploma e passi di grado.
> > Oppure una volta che sei in azienda ne studi i processi, parli con i dirigenti e vedi quale laurea potrebbe farti fare carriera all'interno di Amazon.
> > Oppure decidi che ti va bene continuare così e continui.
>
> o mi laureo o vado a lavorare all estero.Non voglio pagare le tasse all Italia che mi discrimina.
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> > > > > > > No mi voglio laureare.
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> > > > > > Che te ne fai di una laurea?
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> > > > > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
> > > >
> > > > Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
> > >
> > > Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
> >
> > Informatica, economia e medicina non sono spendibili.
> >
> > Tu hai già un titolo spendibile: il diploma di RA-GIO-NE-RI-A-!!!
> >
> > Prova a informarti su cosa offre Amazon: quanto paga, quante ore di lavoro sono, se ci sono anche formule part time. Per una volta che un'azienda non pratica la discriminazione ageista da te tanto a lungo contestata, non la caghi?
> > Mi sembri uno di quei cani che come gli apri il cancello smettono di ringhiare.
> >
> > Fatti assumere, al massimo se non ti piace ti licenzi.
> > Oppure tiri fuori il diploma e passi di grado.
> > Oppure una volta che sei in azienda ne studi i processi, parli con i dirigenti e vedi quale laurea potrebbe farti fare carriera all'interno di Amazon.
> > Oppure decidi che ti va bene continuare così e continui.
>
> o mi laureo o vado a lavorare all estero.Non voglio pagare le tasse all Italia che mi discrimina.
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il 2020-09-21 00:46:20.0 alle 2020-09-21 00:46:20.0
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> > > > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
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> > > Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
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> > Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
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> Informatica, economia e medicina non sono spendibili.
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> Tu hai già un titolo spendibile: il diploma di RA-GIO-NE-RI-A-!!!
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> Prova a informarti su cosa offre Amazon: quanto paga, quante ore di lavoro sono, se ci sono anche formule part time. Per una volta che un'azienda non pratica la discriminazione ageista da te tanto a lungo contestata, non la caghi?
> Mi sembri uno di quei cani che come gli apri il cancello smettono di ringhiare.
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> Fatti assumere, al massimo se non ti piace ti licenzi.
> Oppure tiri fuori il diploma e passi di grado.
> Oppure una volta che sei in azienda ne studi i processi, parli con i dirigenti e vedi quale laurea potrebbe farti fare carriera all'interno di Amazon.
> Oppure decidi che ti va bene continuare così e continui.
o mi laureo o vado a lavorare all estero.Non voglio pagare le tasse all Italia che mi discrimina.
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> > > Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
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> > Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
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> Informatica, economia e medicina non sono spendibili.
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> Tu hai già un titolo spendibile: il diploma di RA-GIO-NE-RI-A-!!!
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> Prova a informarti su cosa offre Amazon: quanto paga, quante ore di lavoro sono, se ci sono anche formule part time. Per una volta che un'azienda non pratica la discriminazione ageista da te tanto a lungo contestata, non la caghi?
> Mi sembri uno di quei cani che come gli apri il cancello smettono di ringhiare.
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> Fatti assumere, al massimo se non ti piace ti licenzi.
> Oppure tiri fuori il diploma e passi di grado.
> Oppure una volta che sei in azienda ne studi i processi, parli con i dirigenti e vedi quale laurea potrebbe farti fare carriera all'interno di Amazon.
> Oppure decidi che ti va bene continuare così e continui.
o mi laureo o vado a lavorare all estero.Non voglio pagare le tasse all Italia che mi discrimina.
Cinema
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Non Autenticato
il 2020-09-21 00:45:15.0 alle 2020-09-21 00:45:15.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
> > > > >
> > > > > Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
> > > >
> > > > Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
> > > >
> > > > Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
> > > >
> > > > FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
> > >
> > > Miiiiiiiinchia, quella che sto dscrivendo è l'America di una volta. Sì, l'università la pagavano i genitori, proprio come in Italia.
> >
> > SE la pagavano. Molti genitori i soldi non li davano.
>
> Li davano perché era un investimento sul figlio, che dopo l'università trovava un lavoro ben pagato.
>
> Comunque non sto dicendo che una volta fosse tutto perfetto, altrimenti non sarebbe cambiato. Ma la società degli anni 50 era stabile e sicura, e quelli che votano Trump o tipi come lui lo fanno perché rivogliono una società come quella (fingendo di ignorarne le imperfezioni e le contraddizioni) e coloro che in America chiamano marxismo culturale per eliminare le imperfezioni della vecchia società hanno deciso di decostruire tutto ciò che la costituiva, bollandone valori e istituzioni come vecchi, superati, obsoleti, matusa e fuori moda* e buttando via tutto, quel che era da cambiare insieme a quello che funzionava. Chi rivuole l'America anni 50 ritiene che a distruggerla sia stata la sinistra.
>
> * Ad esempio il tanto deprecato patriarcato, prodotto dell'oppressione maschilista, che tra tante cose fa sì che ogni uomo abbia una donna, all'incirca, e ogni donna abbia un uomo.
>
> > > È con la società moderna del cazzo che si è affermata l'idea che uno debba essere "indipendente" quando di fatto nessuno lo è.
> >
> > Nella società moderna del cazzo l'università è gratuita o quasi, quindi tutti hanno l'oppurtunità di farla.
>
> Tranne Yoda
L Italia fa schifo.
>
> > Le cure mediche te le fornisce lo stato, quindi vieni sicuramente curato se hai una malattia.
>
> Sulle cure mediche sfondi una porta aperta, sono il primo a riconoscere che la sanità pubblica è meglio di quella basata su assicurazioni private. Però comprendo anche i punti di vista di quegli americani che non la vogliono.
>
> > Quindi w la modernità!
>
> La modernità insieme al progresso ha riempito il mondo di tante idee sceme.
>
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
> > > > >
> > > > > Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
> > > >
> > > > Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
> > > >
> > > > Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
> > > >
> > > > FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
> > >
> > > Miiiiiiiinchia, quella che sto dscrivendo è l'America di una volta. Sì, l'università la pagavano i genitori, proprio come in Italia.
> >
> > SE la pagavano. Molti genitori i soldi non li davano.
>
> Li davano perché era un investimento sul figlio, che dopo l'università trovava un lavoro ben pagato.
>
> Comunque non sto dicendo che una volta fosse tutto perfetto, altrimenti non sarebbe cambiato. Ma la società degli anni 50 era stabile e sicura, e quelli che votano Trump o tipi come lui lo fanno perché rivogliono una società come quella (fingendo di ignorarne le imperfezioni e le contraddizioni) e coloro che in America chiamano marxismo culturale per eliminare le imperfezioni della vecchia società hanno deciso di decostruire tutto ciò che la costituiva, bollandone valori e istituzioni come vecchi, superati, obsoleti, matusa e fuori moda* e buttando via tutto, quel che era da cambiare insieme a quello che funzionava. Chi rivuole l'America anni 50 ritiene che a distruggerla sia stata la sinistra.
>
> * Ad esempio il tanto deprecato patriarcato, prodotto dell'oppressione maschilista, che tra tante cose fa sì che ogni uomo abbia una donna, all'incirca, e ogni donna abbia un uomo.
>
> > > È con la società moderna del cazzo che si è affermata l'idea che uno debba essere "indipendente" quando di fatto nessuno lo è.
> >
> > Nella società moderna del cazzo l'università è gratuita o quasi, quindi tutti hanno l'oppurtunità di farla.
>
> Tranne Yoda

L Italia fa schifo.
>
> > Le cure mediche te le fornisce lo stato, quindi vieni sicuramente curato se hai una malattia.
>
> Sulle cure mediche sfondi una porta aperta, sono il primo a riconoscere che la sanità pubblica è meglio di quella basata su assicurazioni private. Però comprendo anche i punti di vista di quegli americani che non la vogliono.
>
> > Quindi w la modernità!
>
> La modernità insieme al progresso ha riempito il mondo di tante idee sceme.
>
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Non Autenticato
il 2020-09-21 00:43:58.0 alle 2020-09-21 00:43:58.0
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> > > > > > No mi voglio laureare.
> > > > >
> > > > > Che te ne fai di una laurea?
> > > >
> > > > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
> > >
> > > Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
> >
> > Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
>
> Informatica, economia e medicina non sono spendibili.
>
> Tu hai già un titolo spendibile: il diploma di RA-GIO-NE-RI-A-!!!
>
> Prova a informarti su cosa offre Amazon: quanto paga, quante ore di lavoro sono, se ci sono anche formule part time. Per una volta che un'azienda non pratica la discriminazione ageista da te tanto a lungo contestata, non la caghi?
> Mi sembri uno di quei cani che come gli apri il cancello smettono di ringhiare.
>
> Fatti assumere, al massimo se non ti piace ti licenzi.
> Oppure tiri fuori il diploma e passi di grado.
> Oppure una volta che sei in azienda ne studi i processi, parli con i dirigenti e vedi quale laurea potrebbe farti fare carriera all'interno di Amazon.
> Oppure decidi che ti va bene continuare così e continui.
qui c' è un mio amico che voleva farmi entrare a un Caaf.
Il mio lavoro sarebbe fare gli Isee e Isee-u a tutti per dargli il diritto a laurearsi che mi hanno rubato.
Piuttosto di fare quel lavoro vado a fare il cameriere in Svizzera
> Scritto da:
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> > > > > > No mi voglio laureare.
> > > > >
> > > > > Che te ne fai di una laurea?
> > > >
> > > > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
> > >
> > > Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
> >
> > Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
>
> Informatica, economia e medicina non sono spendibili.
>
> Tu hai già un titolo spendibile: il diploma di RA-GIO-NE-RI-A-!!!
>
> Prova a informarti su cosa offre Amazon: quanto paga, quante ore di lavoro sono, se ci sono anche formule part time. Per una volta che un'azienda non pratica la discriminazione ageista da te tanto a lungo contestata, non la caghi?
> Mi sembri uno di quei cani che come gli apri il cancello smettono di ringhiare.
>
> Fatti assumere, al massimo se non ti piace ti licenzi.
> Oppure tiri fuori il diploma e passi di grado.
> Oppure una volta che sei in azienda ne studi i processi, parli con i dirigenti e vedi quale laurea potrebbe farti fare carriera all'interno di Amazon.
> Oppure decidi che ti va bene continuare così e continui.
qui c' è un mio amico che voleva farmi entrare a un Caaf.
Il mio lavoro sarebbe fare gli Isee e Isee-u a tutti per dargli il diritto a laurearsi che mi hanno rubato.
Piuttosto di fare quel lavoro vado a fare il cameriere in Svizzera
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Non Autenticato
il 2020-09-21 00:38:13.0 alle 2020-09-21 00:38:13.0
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> > > > > No mi voglio laureare.
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> > > > Che te ne fai di una laurea?
> > >
> > > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
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> > Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
>
> Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
Informatica, economia e medicina non sono spendibili.
Tu hai già un titolo spendibile: il diploma di RA-GIO-NE-RI-A-!!!
Prova a informarti su cosa offre Amazon: quanto paga, quante ore di lavoro sono, se ci sono anche formule part time. Per una volta che un'azienda non pratica la discriminazione ageista da te tanto a lungo contestata, non la caghi?
Mi sembri uno di quei cani che come gli apri il cancello smettono di ringhiare.
Fatti assumere, al massimo se non ti piace ti licenzi.
Oppure tiri fuori il diploma e passi di grado.
Oppure una volta che sei in azienda ne studi i processi, parli con i dirigenti e vedi quale laurea potrebbe farti fare carriera all'interno di Amazon.
Oppure decidi che ti va bene continuare così e continui.
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> > > > > No mi voglio laureare.
> > > >
> > > > Che te ne fai di una laurea?
> > >
> > > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
> >
> > Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
>
> Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
Informatica, economia e medicina non sono spendibili.
Tu hai già un titolo spendibile: il diploma di RA-GIO-NE-RI-A-!!!
Prova a informarti su cosa offre Amazon: quanto paga, quante ore di lavoro sono, se ci sono anche formule part time. Per una volta che un'azienda non pratica la discriminazione ageista da te tanto a lungo contestata, non la caghi?
Mi sembri uno di quei cani che come gli apri il cancello smettono di ringhiare.
Fatti assumere, al massimo se non ti piace ti licenzi.
Oppure tiri fuori il diploma e passi di grado.
Oppure una volta che sei in azienda ne studi i processi, parli con i dirigenti e vedi quale laurea potrebbe farti fare carriera all'interno di Amazon.
Oppure decidi che ti va bene continuare così e continui.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-21 00:27:00.0 alle 2020-09-21 00:27:00.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
> > > >
> > > > Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
> > >
> > > Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
> > >
> > > Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
> > >
> > > FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
> >
> > Miiiiiiiinchia, quella che sto dscrivendo è l'America di una volta. Sì, l'università la pagavano i genitori, proprio come in Italia.
>
> SE la pagavano. Molti genitori i soldi non li davano.
Li davano perché era un investimento sul figlio, che dopo l'università trovava un lavoro ben pagato.
Comunque non sto dicendo che una volta fosse tutto perfetto, altrimenti non sarebbe cambiato. Ma la società degli anni 50 era stabile e sicura, e quelli che votano Trump o tipi come lui lo fanno perché rivogliono una società come quella (fingendo di ignorarne le imperfezioni e le contraddizioni) e coloro che in America chiamano marxismo culturale per eliminare le imperfezioni della vecchia società hanno deciso di decostruire tutto ciò che la costituiva, bollandone valori e istituzioni come vecchi, superati, obsoleti, matusa e fuori moda* e buttando via tutto, quel che era da cambiare insieme a quello che funzionava. Chi rivuole l'America anni 50 ritiene che a distruggerla sia stata la sinistra.
* Ad esempio il tanto deprecato patriarcato, prodotto dell'oppressione maschilista, che tra tante cose fa sì che ogni uomo abbia una donna, all'incirca, e ogni donna abbia un uomo.
> > È con la società moderna del cazzo che si è affermata l'idea che uno debba essere "indipendente" quando di fatto nessuno lo è.
>
> Nella società moderna del cazzo l'università è gratuita o quasi, quindi tutti hanno l'oppurtunità di farla.
Tranne Yoda
> Le cure mediche te le fornisce lo stato, quindi vieni sicuramente curato se hai una malattia.
Sulle cure mediche sfondi una porta aperta, sono il primo a riconoscere che la sanità pubblica è meglio di quella basata su assicurazioni private. Però comprendo anche i punti di vista di quegli americani che non la vogliono.
> Quindi w la modernità!
La modernità insieme al progresso ha riempito il mondo di tante idee sceme.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
> > > >
> > > > Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
> > >
> > > Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
> > >
> > > Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
> > >
> > > FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
> >
> > Miiiiiiiinchia, quella che sto dscrivendo è l'America di una volta. Sì, l'università la pagavano i genitori, proprio come in Italia.
>
> SE la pagavano. Molti genitori i soldi non li davano.
Li davano perché era un investimento sul figlio, che dopo l'università trovava un lavoro ben pagato.
Comunque non sto dicendo che una volta fosse tutto perfetto, altrimenti non sarebbe cambiato. Ma la società degli anni 50 era stabile e sicura, e quelli che votano Trump o tipi come lui lo fanno perché rivogliono una società come quella (fingendo di ignorarne le imperfezioni e le contraddizioni) e coloro che in America chiamano marxismo culturale per eliminare le imperfezioni della vecchia società hanno deciso di decostruire tutto ciò che la costituiva, bollandone valori e istituzioni come vecchi, superati, obsoleti, matusa e fuori moda* e buttando via tutto, quel che era da cambiare insieme a quello che funzionava. Chi rivuole l'America anni 50 ritiene che a distruggerla sia stata la sinistra.
* Ad esempio il tanto deprecato patriarcato, prodotto dell'oppressione maschilista, che tra tante cose fa sì che ogni uomo abbia una donna, all'incirca, e ogni donna abbia un uomo.
> > È con la società moderna del cazzo che si è affermata l'idea che uno debba essere "indipendente" quando di fatto nessuno lo è.
>
> Nella società moderna del cazzo l'università è gratuita o quasi, quindi tutti hanno l'oppurtunità di farla.
Tranne Yoda

> Le cure mediche te le fornisce lo stato, quindi vieni sicuramente curato se hai una malattia.
Sulle cure mediche sfondi una porta aperta, sono il primo a riconoscere che la sanità pubblica è meglio di quella basata su assicurazioni private. Però comprendo anche i punti di vista di quegli americani che non la vogliono.
> Quindi w la modernità!
La modernità insieme al progresso ha riempito il mondo di tante idee sceme.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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il 2020-09-21 00:10:33.0 alle 2020-09-21 00:10:33.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
> > > >
> > > > Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.
> > >
> > > Se è questo il punto allora significa che sotto sotto sei un comunista.
> > >
> > > Quindi cosa bisogna fare secondo te? Ogni persona deve poter creare un'impresa solo all'interno della nazione in cui ha la cittadinanza?
> >
> > Cosa fare una volta che la frittata è fatta è un bel problema. Ma non posso fare a meno di osservare che al tempo delle frontiere il problema non si presentava.
> >
> > > Come si fa a evitare che all'interno della nazione il potere economico finisca tutto nelle mani di una sola persona/famiglia che ha la cittadinanza?
> > >
> > > Per risolvere il problema dovresti sostenere un sistema comunista in cui lo stato controlla l'economia, limitando l'iniziativa privata e la libertà economica.
> >
> > Sembri ignorare che esistono le leggi antimonopolio. Che in quel covo di comunisti che sono gli Stati Uniti sono prese ancora sul serio, vedi audizioni di Google Apple e compagnia cantante in questi giorni, siamo noi che siamo stati servi.
> >
> > > Resta il fatto che a un russo non cambia niente se il potere economico russo è interamente nelle mani di un oligarca russo o nelle mani di un oligarca americano. Quello che lo può preoccupare al massimo è che una sola persona ha nelle mani tutto questo potere.
> >
> > Cambia eccome, perché l'americano che acquisisce un'azienda russa in genere ne ha già altre sparse per il mondo.
> >
> > > Mi chiedo poi che cosa ci guadagni un cittadino ad avere al potere un tizio che frammenta il potere economico ma nega libertà civili/politiche. L'accentramento del potere economico magari non è desiderabile, ma la cosa che deve realmente preoccupare è che lo stato non si prenda troppo potere, perché le peggiori violenze sono state commesse dagli stati, non certo dagli imprenditori: questi ultimi, a differenza dello stato, non hanno la facoltà di usare la violenza.
> > >
> > > Quindi come si può approvare la linea politica di un tizio che con la scusa di tenere fuori gli americani toglie diritti civili ai cittadini?
> >
> > E chi la approva? A me non piacerebbe vivere in Russia e mi dispiace per quella minoranza di russi che vorrebbero un paese libero, civile e democratico e si trovano schiacciati da una maggioranza che applaude a Putin (ma qui da noi esiste una minoranza che vorrebbe ambiente integro e incontaminato e si trova schiacciata da una maggioranza che applaude allo sviluppo, per fare un parallelo: ovunque viga un sistema ci sono minoranze che subiscono e una maggioranza che sostiene il sistema vigente). Mi limito a notare che se non ci fosse stato Putin a fermare l'emorragia, se fosse continuato l'andazzo che c'era sotto Eltsin, ora l'intera Russia sarebbe proprietà dei soliti grandi ricchi euroamericani, che qui possiedono tutto e anche il nostro nuco del culo, anche se non ce ne accorgiamo e crediamo di vivere in una società libera, liberale, democratica.
>
>
> In certi settori sono necessari tantissimi soldi per entrare nel mercato e quindi i comuni mortali non possono entrare.
>
> I settori dove c'è tanta concorrenza sono quelli dove il costo dell'investimento è relativamente basso: bar, ristoranti, panetterie, pasticcerie, piccole aziende di carpenteria e cose simili. Nel settore farmaceutico per fare un esempio è impossibile concepire un sistema non oligopolistico, perché la ricerca costa un botto di soldi.
>
> Nell'informatica una persona normale può fare siti web, ma per progetti più ambiziosi come la creazione di sistemi operativi, linguaggi, database e sistemi il costo dell'investimento è elevato.
>
> Comunque anche se si venisse a creare tantissima concorrenza a un certo punto le aziende più deboli fallirebbero mentre quelle più solide resterebbero in piedi, quindi si tornerebbe comunque all'oligopolio.
>
> È quindi ovvio che il mercato mondiale finisce nelle mani di pochi che hanno abbastanza soldi per investire. Se uno vuole cambiare questa cosa deve sostenere il comunismo.
Oppure le frontiere. Nell'ambito dello stesso sistema la selezione conduce invariabilmente a una o due aziende per settore, ma in presenza di frontiere si tende ad averne una o due per stato, cioè molte. Le frontiere producono pluralismo: politico, culturale, economico.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
> > > >
> > > > Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.
> > >
> > > Se è questo il punto allora significa che sotto sotto sei un comunista.
> > >
> > > Quindi cosa bisogna fare secondo te? Ogni persona deve poter creare un'impresa solo all'interno della nazione in cui ha la cittadinanza?
> >
> > Cosa fare una volta che la frittata è fatta è un bel problema. Ma non posso fare a meno di osservare che al tempo delle frontiere il problema non si presentava.
> >
> > > Come si fa a evitare che all'interno della nazione il potere economico finisca tutto nelle mani di una sola persona/famiglia che ha la cittadinanza?
> > >
> > > Per risolvere il problema dovresti sostenere un sistema comunista in cui lo stato controlla l'economia, limitando l'iniziativa privata e la libertà economica.
> >
> > Sembri ignorare che esistono le leggi antimonopolio. Che in quel covo di comunisti che sono gli Stati Uniti sono prese ancora sul serio, vedi audizioni di Google Apple e compagnia cantante in questi giorni, siamo noi che siamo stati servi.
> >
> > > Resta il fatto che a un russo non cambia niente se il potere economico russo è interamente nelle mani di un oligarca russo o nelle mani di un oligarca americano. Quello che lo può preoccupare al massimo è che una sola persona ha nelle mani tutto questo potere.
> >
> > Cambia eccome, perché l'americano che acquisisce un'azienda russa in genere ne ha già altre sparse per il mondo.
> >
> > > Mi chiedo poi che cosa ci guadagni un cittadino ad avere al potere un tizio che frammenta il potere economico ma nega libertà civili/politiche. L'accentramento del potere economico magari non è desiderabile, ma la cosa che deve realmente preoccupare è che lo stato non si prenda troppo potere, perché le peggiori violenze sono state commesse dagli stati, non certo dagli imprenditori: questi ultimi, a differenza dello stato, non hanno la facoltà di usare la violenza.
> > >
> > > Quindi come si può approvare la linea politica di un tizio che con la scusa di tenere fuori gli americani toglie diritti civili ai cittadini?
> >
> > E chi la approva? A me non piacerebbe vivere in Russia e mi dispiace per quella minoranza di russi che vorrebbero un paese libero, civile e democratico e si trovano schiacciati da una maggioranza che applaude a Putin (ma qui da noi esiste una minoranza che vorrebbe ambiente integro e incontaminato e si trova schiacciata da una maggioranza che applaude allo sviluppo, per fare un parallelo: ovunque viga un sistema ci sono minoranze che subiscono e una maggioranza che sostiene il sistema vigente). Mi limito a notare che se non ci fosse stato Putin a fermare l'emorragia, se fosse continuato l'andazzo che c'era sotto Eltsin, ora l'intera Russia sarebbe proprietà dei soliti grandi ricchi euroamericani, che qui possiedono tutto e anche il nostro nuco del culo, anche se non ce ne accorgiamo e crediamo di vivere in una società libera, liberale, democratica.
>
>
> In certi settori sono necessari tantissimi soldi per entrare nel mercato e quindi i comuni mortali non possono entrare.
>
> I settori dove c'è tanta concorrenza sono quelli dove il costo dell'investimento è relativamente basso: bar, ristoranti, panetterie, pasticcerie, piccole aziende di carpenteria e cose simili. Nel settore farmaceutico per fare un esempio è impossibile concepire un sistema non oligopolistico, perché la ricerca costa un botto di soldi.
>
> Nell'informatica una persona normale può fare siti web, ma per progetti più ambiziosi come la creazione di sistemi operativi, linguaggi, database e sistemi il costo dell'investimento è elevato.
>
> Comunque anche se si venisse a creare tantissima concorrenza a un certo punto le aziende più deboli fallirebbero mentre quelle più solide resterebbero in piedi, quindi si tornerebbe comunque all'oligopolio.
>
> È quindi ovvio che il mercato mondiale finisce nelle mani di pochi che hanno abbastanza soldi per investire. Se uno vuole cambiare questa cosa deve sostenere il comunismo.
Oppure le frontiere. Nell'ambito dello stesso sistema la selezione conduce invariabilmente a una o due aziende per settore, ma in presenza di frontiere si tende ad averne una o due per stato, cioè molte. Le frontiere producono pluralismo: politico, culturale, economico.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-21 00:06:14.0 alle 2020-09-21 00:06:14.0
Scritto da: Mattia
> Il 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
>
> Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
>
> Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).
>
>

>
> Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
>
> Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
E sugli argomenti elencati sul sito dell'iniziativa alla pagina "argomenti" non dice nulla?
> È presente nel dibattito anche la direttrice di economiesuisse, la quale afferma che sono stati fatti studi che dimostrerebbero che la libera circolazione avrebbe degli impatti positivi sull'economia svizzera. Anche i servizi mostrati durante la trasmissione sostengono questa tesi.
>
> Nel dibattito sono presenti anche due parlamentari dell'UDC che ovviamente argomentano a favore dell'iniziativa e un tizio del partito socialista che invece, proprio come la liberale Sutter, è contro l'iniziativa.
>
> Durante la trasmissione vengono mostrate fotografie della città di Wil, che mostrano la differenza tra il 1963 e oggi.
>
> 1963
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> Oggi
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>
>
> Il parlamento svizzero raccomanda di respingere l'iniziativa.
>
>
> Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...
Ho mandato una email al'UDC dicendo che se fossi svizzero voterei per loro
> Il 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
>
> Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
>
> Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).
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> Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
>
> Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
E sugli argomenti elencati sul sito dell'iniziativa alla pagina "argomenti" non dice nulla?
> È presente nel dibattito anche la direttrice di economiesuisse, la quale afferma che sono stati fatti studi che dimostrerebbero che la libera circolazione avrebbe degli impatti positivi sull'economia svizzera. Anche i servizi mostrati durante la trasmissione sostengono questa tesi.
>
> Nel dibattito sono presenti anche due parlamentari dell'UDC che ovviamente argomentano a favore dell'iniziativa e un tizio del partito socialista che invece, proprio come la liberale Sutter, è contro l'iniziativa.
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> Durante la trasmissione vengono mostrate fotografie della città di Wil, che mostrano la differenza tra il 1963 e oggi.
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> Oggi
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> Il parlamento svizzero raccomanda di respingere l'iniziativa.
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> Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...

Ho mandato una email al'UDC dicendo che se fossi svizzero voterei per loro

Politica
Il 27 settembre noi svizzeri voteremo su cinque temi (https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/votazioni/20200927.html), tra cui l'iniziativa dell'UDC (SVP) che intende mettere un freno all'immigrazione stracciando gli accordi di libera circolazione con l'UE.
Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).


Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
È presente nel dibattito anche la direttrice di economiesuisse, la quale afferma che sono stati fatti studi che dimostrerebbero che la libera circolazione avrebbe degli impatti positivi sull'economia svizzera. Anche i servizi mostrati durante la trasmissione sostengono questa tesi.
Nel dibattito sono presenti anche due parlamentari dell'UDC che ovviamente argomentano a favore dell'iniziativa e un tizio del partito socialista che invece, proprio come la liberale Sutter, è contro l'iniziativa.
Durante la trasmissione vengono mostrate fotografie della città di Wil, che mostrano la differenza tra il 1963 e oggi.
1963


Oggi


Il parlamento svizzero raccomanda di respingere l'iniziativa.
Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...
**Modificato dall'autore il 21.09.2020 00:03**
Come al solito la televisione svizzera ha organizzato dei dibattiti tra politici (e altre persone) prima delle votazioni: il dibattito è in svizzero-tedesco, ma è sottotitolato in italiano.
Nel dibattito è presente anche la ministra della giustizia Karin Keller-Sutter (uno dei sette direttori del governo svizzero).

Essa ha pubblicamente dichiarato che la realizzazione di questa iniziativa sarebbe più disastrosa della Brexit e che gli svizzeri devono capire che ci servono immigrati.
Durante il dibattito afferma che non solo non dobbiamo chiudere il rubinetto dell'immigrazione da paesi europei, ma che dovremmo anche aprirlo di più nei confronti di stati non europei, in quanto l'economia svizzera avrebbe bisogno di tanti immigrati.
È presente nel dibattito anche la direttrice di economiesuisse, la quale afferma che sono stati fatti studi che dimostrerebbero che la libera circolazione avrebbe degli impatti positivi sull'economia svizzera. Anche i servizi mostrati durante la trasmissione sostengono questa tesi.
Nel dibattito sono presenti anche due parlamentari dell'UDC che ovviamente argomentano a favore dell'iniziativa e un tizio del partito socialista che invece, proprio come la liberale Sutter, è contro l'iniziativa.
Durante la trasmissione vengono mostrate fotografie della città di Wil, che mostrano la differenza tra il 1963 e oggi.
1963

Oggi

Il parlamento svizzero raccomanda di respingere l'iniziativa.
Link al dibattito in streaming: https://www.rsi.ch/play/tv/arena/video/arena-inizi...

**Modificato dall'autore il 21.09.2020 00:03**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
> > >
> > > Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.
> >
> > Se è questo il punto allora significa che sotto sotto sei un comunista.
> >
> > Quindi cosa bisogna fare secondo te? Ogni persona deve poter creare un'impresa solo all'interno della nazione in cui ha la cittadinanza?
>
> Cosa fare una volta che la frittata è fatta è un bel problema. Ma non posso fare a meno di osservare che al tempo delle frontiere il problema non si presentava.
>
> > Come si fa a evitare che all'interno della nazione il potere economico finisca tutto nelle mani di una sola persona/famiglia che ha la cittadinanza?
> >
> > Per risolvere il problema dovresti sostenere un sistema comunista in cui lo stato controlla l'economia, limitando l'iniziativa privata e la libertà economica.
>
> Sembri ignorare che esistono le leggi antimonopolio. Che in quel covo di comunisti che sono gli Stati Uniti sono prese ancora sul serio, vedi audizioni di Google Apple e compagnia cantante in questi giorni, siamo noi che siamo stati servi.
>
> > Resta il fatto che a un russo non cambia niente se il potere economico russo è interamente nelle mani di un oligarca russo o nelle mani di un oligarca americano. Quello che lo può preoccupare al massimo è che una sola persona ha nelle mani tutto questo potere.
>
> Cambia eccome, perché l'americano che acquisisce un'azienda russa in genere ne ha già altre sparse per il mondo.
>
> > Mi chiedo poi che cosa ci guadagni un cittadino ad avere al potere un tizio che frammenta il potere economico ma nega libertà civili/politiche. L'accentramento del potere economico magari non è desiderabile, ma la cosa che deve realmente preoccupare è che lo stato non si prenda troppo potere, perché le peggiori violenze sono state commesse dagli stati, non certo dagli imprenditori: questi ultimi, a differenza dello stato, non hanno la facoltà di usare la violenza.
> >
> > Quindi come si può approvare la linea politica di un tizio che con la scusa di tenere fuori gli americani toglie diritti civili ai cittadini?
>
> E chi la approva? A me non piacerebbe vivere in Russia e mi dispiace per quella minoranza di russi che vorrebbero un paese libero, civile e democratico e si trovano schiacciati da una maggioranza che applaude a Putin (ma qui da noi esiste una minoranza che vorrebbe ambiente integro e incontaminato e si trova schiacciata da una maggioranza che applaude allo sviluppo, per fare un parallelo: ovunque viga un sistema ci sono minoranze che subiscono e una maggioranza che sostiene il sistema vigente). Mi limito a notare che se non ci fosse stato Putin a fermare l'emorragia, se fosse continuato l'andazzo che c'era sotto Eltsin, ora l'intera Russia sarebbe proprietà dei soliti grandi ricchi euroamericani, che qui possiedono tutto e anche il nostro nuco del culo, anche se non ce ne accorgiamo e crediamo di vivere in una società libera, liberale, democratica.
In certi settori sono necessari tantissimi soldi per entrare nel mercato e quindi i comuni mortali non possono entrare.
I settori dove c'è tanta concorrenza sono quelli dove il costo dell'investimento è relativamente basso: bar, ristoranti, panetterie, pasticcerie, piccole aziende di carpenteria e cose simili. Nel settore farmaceutico per fare un esempio è impossibile concepire un sistema non oligopolistico, perché la ricerca costa un botto di soldi.
Nell'informatica una persona normale può fare siti web, ma per progetti più ambiziosi come la creazione di sistemi operativi, linguaggi, database e sistemi il costo dell'investimento è elevato.
Comunque anche se si venisse a creare tantissima concorrenza a un certo punto le aziende più deboli fallirebbero mentre quelle più solide resterebbero in piedi, quindi si tornerebbe comunque all'oligopolio.
È quindi ovvio che il mercato mondiale finisce nelle mani di pochi che hanno abbastanza soldi per investire. Se uno vuole cambiare questa cosa deve sostenere il comunismo.
**Modificato dall'autore il 20.09.2020 18:32**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > A una persona normale che si alza alle 7 del mattino per andare a lavorare per un pugno di riso non importa una mazza se il padrone dell'azienda è un oligarca russo o un oligarca americano.
> > >
> > > Il problema non è di chi è un'azienda, ma quando la maggior parte delle aziende appartengono alle stesse persone.
> >
> > Se è questo il punto allora significa che sotto sotto sei un comunista.
> >
> > Quindi cosa bisogna fare secondo te? Ogni persona deve poter creare un'impresa solo all'interno della nazione in cui ha la cittadinanza?
>
> Cosa fare una volta che la frittata è fatta è un bel problema. Ma non posso fare a meno di osservare che al tempo delle frontiere il problema non si presentava.
>
> > Come si fa a evitare che all'interno della nazione il potere economico finisca tutto nelle mani di una sola persona/famiglia che ha la cittadinanza?
> >
> > Per risolvere il problema dovresti sostenere un sistema comunista in cui lo stato controlla l'economia, limitando l'iniziativa privata e la libertà economica.
>
> Sembri ignorare che esistono le leggi antimonopolio. Che in quel covo di comunisti che sono gli Stati Uniti sono prese ancora sul serio, vedi audizioni di Google Apple e compagnia cantante in questi giorni, siamo noi che siamo stati servi.
>
> > Resta il fatto che a un russo non cambia niente se il potere economico russo è interamente nelle mani di un oligarca russo o nelle mani di un oligarca americano. Quello che lo può preoccupare al massimo è che una sola persona ha nelle mani tutto questo potere.
>
> Cambia eccome, perché l'americano che acquisisce un'azienda russa in genere ne ha già altre sparse per il mondo.
>
> > Mi chiedo poi che cosa ci guadagni un cittadino ad avere al potere un tizio che frammenta il potere economico ma nega libertà civili/politiche. L'accentramento del potere economico magari non è desiderabile, ma la cosa che deve realmente preoccupare è che lo stato non si prenda troppo potere, perché le peggiori violenze sono state commesse dagli stati, non certo dagli imprenditori: questi ultimi, a differenza dello stato, non hanno la facoltà di usare la violenza.
> >
> > Quindi come si può approvare la linea politica di un tizio che con la scusa di tenere fuori gli americani toglie diritti civili ai cittadini?
>
> E chi la approva? A me non piacerebbe vivere in Russia e mi dispiace per quella minoranza di russi che vorrebbero un paese libero, civile e democratico e si trovano schiacciati da una maggioranza che applaude a Putin (ma qui da noi esiste una minoranza che vorrebbe ambiente integro e incontaminato e si trova schiacciata da una maggioranza che applaude allo sviluppo, per fare un parallelo: ovunque viga un sistema ci sono minoranze che subiscono e una maggioranza che sostiene il sistema vigente). Mi limito a notare che se non ci fosse stato Putin a fermare l'emorragia, se fosse continuato l'andazzo che c'era sotto Eltsin, ora l'intera Russia sarebbe proprietà dei soliti grandi ricchi euroamericani, che qui possiedono tutto e anche il nostro nuco del culo, anche se non ce ne accorgiamo e crediamo di vivere in una società libera, liberale, democratica.
In certi settori sono necessari tantissimi soldi per entrare nel mercato e quindi i comuni mortali non possono entrare.
I settori dove c'è tanta concorrenza sono quelli dove il costo dell'investimento è relativamente basso: bar, ristoranti, panetterie, pasticcerie, piccole aziende di carpenteria e cose simili. Nel settore farmaceutico per fare un esempio è impossibile concepire un sistema non oligopolistico, perché la ricerca costa un botto di soldi.
Nell'informatica una persona normale può fare siti web, ma per progetti più ambiziosi come la creazione di sistemi operativi, linguaggi, database e sistemi il costo dell'investimento è elevato.
Comunque anche se si venisse a creare tantissima concorrenza a un certo punto le aziende più deboli fallirebbero mentre quelle più solide resterebbero in piedi, quindi si tornerebbe comunque all'oligopolio.
È quindi ovvio che il mercato mondiale finisce nelle mani di pochi che hanno abbastanza soldi per investire. Se uno vuole cambiare questa cosa deve sostenere il comunismo.
**Modificato dall'autore il 20.09.2020 18:32**
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
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Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
> > >
> > > Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
> >
> > Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
> >
> > Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
> >
> > FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
>
> Miiiiiiiinchia, quella che sto dscrivendo è l'America di una volta. Sì, l'università la pagavano i genitori, proprio come in Italia.
SE la pagavano. Molti genitori i soldi non li davano.
> È con la società moderna del cazzo che si è affermata l'idea che uno debba essere "indipendente" quando di fatto nessuno lo è.
Nella società moderna del cazzo l'università è gratuita o quasi, quindi tutti hanno l'oppurtunità di farla.
Le cure mediche te le fornisce lo stato, quindi vieni sicuramente curato se hai una malattia.
Quindi w la modernità!
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
> > >
> > > Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
> >
> > Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
> >
> > Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
> >
> > FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
>
> Miiiiiiiinchia, quella che sto dscrivendo è l'America di una volta. Sì, l'università la pagavano i genitori, proprio come in Italia.
SE la pagavano. Molti genitori i soldi non li davano.
> È con la società moderna del cazzo che si è affermata l'idea che uno debba essere "indipendente" quando di fatto nessuno lo è.
Nella società moderna del cazzo l'università è gratuita o quasi, quindi tutti hanno l'oppurtunità di farla.
Le cure mediche te le fornisce lo stato, quindi vieni sicuramente curato se hai una malattia.
Quindi w la modernità!
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Non Autenticato
il 2020-09-20 16:49:16.0 alle 2020-09-20 16:49:16.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > > No mi voglio laureare.
> > >
> > > Che te ne fai di una laurea?
> >
> > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
>
> Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > > No mi voglio laureare.
> > >
> > > Che te ne fai di una laurea?
> >
> > Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
>
> Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
Secondo te quali sarebbero spendibili e quali no.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-20 16:48:08.0 alle 2020-09-20 16:48:08.0
Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > > No mi voglio laureare.
> >
> > Che te ne fai di una laurea?
>
> Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
> Scritto da:
> >
> > > No mi voglio laureare.
> >
> > Che te ne fai di una laurea?
>
> Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
Spendibile è tutto da vedersi. Soprattutto con le lauree di cui parli tu.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-20 16:46:46.0 alle 2020-09-20 16:46:46.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
> >
> > Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
>
> Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
>
> Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
>
> FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
Miiiiiiiinchia, quella che sto dscrivendo è l'America di una volta. Sì, l'università la pagavano i genitori, proprio come in Italia. È con la società moderna del cazzo che si è affermata l'idea che uno debba essere "indipendente" quando di fatto nessuno lo è.
> Scritto da:
> > > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
> >
> > Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
>
> Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
>
> Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
>
> FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
Miiiiiiiinchia, quella che sto dscrivendo è l'America di una volta. Sì, l'università la pagavano i genitori, proprio come in Italia. È con la società moderna del cazzo che si è affermata l'idea che uno debba essere "indipendente" quando di fatto nessuno lo è.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Cinema
Scritto da:
> > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
>
> Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
In Svizzera il problema non si pone, perché un'università prestigiosa come il Politecnico di Zurigo costa 1'400 chf all'anno e questi soldi te li puoi tranquillamente guadagnare con un lavoro estivo, ma in pratica in molti casi questo non è necessario perché fino a 26 anni se non sei di famiglia ricca puoi avere una borsa di studio dal cantone.
Il motivo per cui un anno di politecnico costa poco allo studente risiede nel fatto che le università in Svizzera vengono in grandissima parte pagate dallo stato con la spesa pubblica, cioè quella cosa a cui si oppongono i repubbliCANI, di cui Trump è un degno rappresentante.
Però anche in Svizzera c'è un problema se vivi in Ticino: per andare a studiare per esempio a Berna devi prenderti un alloggio, quindi devi pagare l'affitto... e se i tuoi genitori ti dicessero "noi i soldi per l'affitto non te li diamo" avresti delle grosse difficoltà, ma non sono insormontabili, perché se ti trovi un lavoretto un monolocale te lo puoi anche pagare, ma non è da tutti mettere insieme lavoro e università: è una cosa massacrante.
Mia madre l'università non l'ha fatta per questo: i miei nonni non volevano pagarle l'alloggio e quindi ci ha rinunciato, pertanto è stata condannata a lavorare in ufficio e lo odiava.
Se invece ti accontenti di fare l'università in Ticino (che non è proprio la migliore e non ha tutte le facoltà) allora non hai problemi, perché per la legge svizzera i tuoi genitori sono obbligati a mantenerti fintanto che non hai un reddito sufficiente per vivere (e se nemmeno i tuoi genitori hanno un reddito sufficiente per vivere allora ci pensa l'assistenza sociale), quindi non possono sbatterti fuori di casa se decidi di fare l'università.
I liberisti repubbliCANI parlano di "libertà di scelta", ma non c'è nessuna libertà di scelta in un sistema come questo: è un sistema in cui subisci le scelte dei tuoi genitori.
Tornando invece alla questione del servizio sanitario, l'idea che tu possa pagare le cure mediche eccezionali con i risparmi è proprio una cazzata... non ci sono altri modi per dirlo.
Tralasciando il fatto che per i 20enni vale sempre lo stesso discorso fatto sopra, mi dici dove li trova un 50enne i soldi per pagarsi un farmaco di 125'000 dollari al flacone o un'iniezione giornaliera dal costo di 1'500 chf?? Tu questi soldi ce li hai??
Non sono numeri sparati a caso: sono prezzi di farmaci realmente esistenti.
C'è un tizio qui in Ticino che ha una malattia per la quale se sta in un ambiente illuminato la sua pelle si ustiona, quindi deve vivere al buio. La sua storia è stata raccontata dalla televisione svizzera.
Fortunatamente esiste un farmaco per questa malattia: costa 125'000 dollari al flacone.
La cassa malati gli paga il farmaco, quindi può fare una vita normale: se non fosse per la cassa malati dovrebbe stare per tutta la vita chiuso in casa in una stanza buia.
Mia sorella che è medico ha invece fatto accenno di un altro farmaco, somministrato per via endovenosa, che costa 1'500 chf all'iniezione.
Non so quale malattia cura, ma chi ce l'ha deve farsi un'iniezione al giorno.
1'500 * 365 = 547'500 chf all'anno. Secondo te quante persone in Svizzera hanno uno stipendio annuale come questo? Amettiamo che tu abbia un risparmio di 1'000'000 di chf: il farmaco te lo paghi per due anni, poi cosa fai??
È palese, anzi lapalissiano, che senza la sanità pubblica non hai le cure mediche, nemmeno se hai l'assicurazione sanitaria. Devo portarti qui Il Pasquino di termometropolitico per raccontarti di come suo zio che viveva in USA è stato lasciato morire dalla sua assicurazione sanitaria?
Loro non ti dicono "ti lasciamo morire perché costi troppo": ti fanno visitare dal medico dell'assicurazione, il quale dirà "tranquillo, non hai niente, non devi fare nessuna terapia", ma ovviamente non è vero.
"Trump ci sta prendendo per il culo": è questa l'unica conclusione a cui può giungere una persona minimamente sveglia.
Ti crea posti di lavoro che hanno più che altro lo scopo di far arricchire chi sta in alto lasciando a te giusto qualche briciola e nonostante ti alzi tutti i giorni alle 6 del mattino sei comunque povero e te ne renderai conto quanto avrai bisogno di un farmaco che costa 1'500 chf al giorno e nessuno farà niente per te, perché sei solo un arnese da lavoro usa e getta che serve a far arricchire i potenti.
Uno svedese a parità di salario è molto più ricco di un americano, anche dopo aver pagato le imposte, perché quando avrà bisogno della sanità (e prima o poi succederà) il servizio sanitario pubblico farà tutto il possibile per salvargli la vita o migliorargliela, perché il sistema svedese è incentrato sui diritti umani e non sull'avidità, com'è giusto che sia.
In Svezia i cittadini sono umanamente valorizzati, non come in USA dove sei solo un arnese da lavoro usa e getta.
> Naturalmente questa è un'America ideale che oggi pare quasi una finzione da sitcom, ma fino agli anni 70 gli Stati Uniti erano largamente così o parevano in procinto di diventarlo.
>
> Quelli che votano Trump vogliono il ritorno a quest'America, sia essa reale o ideale o immaginaria, indipendentemente da quanto comprendano i fenomeni socioeconomici. Hanno sentito raccontare che in America c'era lavoro per tutti e potevi pagarti l'auto e la casa e tutto quanto ti serviva, e mantenere una famiglia, e rendendosi conto che ora non è più così capiscono che qualcosa è cambiato e danno la colpa al governo.
>
> Ma l'importante è capire che questa America da sogno americano non è tutta immaginazione, negli anni 70 era così.
>
> Anche in Italia negli anni 70 era così. Negli anni 70 la mia famiglia ha comprato un alloggio al mare con risparmi di mio padre e di mia nonna, e qui l'importante è notare che l'alloggio costava quanto un anno di stipendio. Oggi un alloggio bilocale costa diciamo 80.000 euro, un buon stipendio sta intorno ai 1.200 euro, che in un anno fanno 15.600 euro (c'è la tredicesima). Quindi un bilocale costa quanto 5 anni di stipendio, ma la novità è che per mettere da parte la cifra occorrono decenni di risparmi sempre a tirare la cinghia, perché uno stipendio basta appena per le spese correnti.
> Un'altra cosa da notare è che mia nonna aveva un negozio e allora avere un negozio significava guadagnare e metter da parte dei soldi, oggi significa nella maggior parte dei casi bruciare i risparmi con cui hai avviato l'attività e chiudere nel giro di due anni.
>
> Cos'è cambiato? Molto, l'economia e la società sono tutte diverse. Un possibile atteggiamento è capire la società attuale e cogliere in essa le opportunità che offre [risate registrate], un altro è dare la colpa alla classe politica per aver permesso i cambiamenti in negativo. Il primo, il cosiddetto learn to code, è alla portata di pochi, quindi i molti danno la colpa alla classe politica.
>
> È sbagliato dare la colpa alla classe politica?
> Significa vedere solo un aspetto dei problemi, ma chi altri biasimare per aver permesso che la globalizzazione distruggesse posti di lavoro?
> Che altro fare se non togliere il voto ai responsabili pratici e ideologici del mondialismo, ai fautori dell'immigrazione?
Anche te (come molti) non hai capito che negli anni 70 l'economia era in forte crescita e che nel liberismo si vive bene solo in queste fasi.
Visto che l'economia non può crescere all'inifinito, a un certo punto la curva si appiattisce e lì iniziano i problemi per gli arnesi da lavoro.
Una volta arrivati alla fase di appiattimento in cui ci troviamo oggi, l'unico modo per far star bene le persone del ceto medio-basso è fare ottimizzazione. Ovvero, più ricchezza di così non riusciremo a produrre, quindi bisogna redistribuire quella che già c'è.
Questo è esattamente quello che Trump (e più in generale i conservatori e quindi i repubbliCANI) non vuole fare, quindi quello che fa è gettare fumo negli occhi agli arnesi da lavoro.
**Modificato dall'autore il 20.09.2020 16:24**
> > No, le cure mediche col cazzo che se la paga un americano
>
> Sì che se le paga. Lavora perché è facile trovare lavoro, guadagna e mette da parte dei risparmi perché le tasse sono basse. Con il suo normale reddito paga le cure mediche normali, e ricorre ai risparmi per quelle eccezionali.
Non dire cazzate, so che non sei così stupido da berti le americanate.
Ricorre ai risparmi?? Quali risparmi?? Un 20enne secondo te ha risparmi per pagarsi 50'000 dollari di università??
FORSE ce li hanno i genitori, ma i genitori non sono obbligati a dargli soldi per gli studi: possono anche dirgli "vai a lavorare e non romperci i coglioni", come molti genitori hanno fatto.
In Svizzera il problema non si pone, perché un'università prestigiosa come il Politecnico di Zurigo costa 1'400 chf all'anno e questi soldi te li puoi tranquillamente guadagnare con un lavoro estivo, ma in pratica in molti casi questo non è necessario perché fino a 26 anni se non sei di famiglia ricca puoi avere una borsa di studio dal cantone.
Il motivo per cui un anno di politecnico costa poco allo studente risiede nel fatto che le università in Svizzera vengono in grandissima parte pagate dallo stato con la spesa pubblica, cioè quella cosa a cui si oppongono i repubbliCANI, di cui Trump è un degno rappresentante.
Però anche in Svizzera c'è un problema se vivi in Ticino: per andare a studiare per esempio a Berna devi prenderti un alloggio, quindi devi pagare l'affitto... e se i tuoi genitori ti dicessero "noi i soldi per l'affitto non te li diamo" avresti delle grosse difficoltà, ma non sono insormontabili, perché se ti trovi un lavoretto un monolocale te lo puoi anche pagare, ma non è da tutti mettere insieme lavoro e università: è una cosa massacrante.
Mia madre l'università non l'ha fatta per questo: i miei nonni non volevano pagarle l'alloggio e quindi ci ha rinunciato, pertanto è stata condannata a lavorare in ufficio e lo odiava.
Se invece ti accontenti di fare l'università in Ticino (che non è proprio la migliore e non ha tutte le facoltà) allora non hai problemi, perché per la legge svizzera i tuoi genitori sono obbligati a mantenerti fintanto che non hai un reddito sufficiente per vivere (e se nemmeno i tuoi genitori hanno un reddito sufficiente per vivere allora ci pensa l'assistenza sociale), quindi non possono sbatterti fuori di casa se decidi di fare l'università.
I liberisti repubbliCANI parlano di "libertà di scelta", ma non c'è nessuna libertà di scelta in un sistema come questo: è un sistema in cui subisci le scelte dei tuoi genitori.
Tornando invece alla questione del servizio sanitario, l'idea che tu possa pagare le cure mediche eccezionali con i risparmi è proprio una cazzata... non ci sono altri modi per dirlo.
Tralasciando il fatto che per i 20enni vale sempre lo stesso discorso fatto sopra, mi dici dove li trova un 50enne i soldi per pagarsi un farmaco di 125'000 dollari al flacone o un'iniezione giornaliera dal costo di 1'500 chf?? Tu questi soldi ce li hai??
Non sono numeri sparati a caso: sono prezzi di farmaci realmente esistenti.
C'è un tizio qui in Ticino che ha una malattia per la quale se sta in un ambiente illuminato la sua pelle si ustiona, quindi deve vivere al buio. La sua storia è stata raccontata dalla televisione svizzera.
Fortunatamente esiste un farmaco per questa malattia: costa 125'000 dollari al flacone.
La cassa malati gli paga il farmaco, quindi può fare una vita normale: se non fosse per la cassa malati dovrebbe stare per tutta la vita chiuso in casa in una stanza buia.
Mia sorella che è medico ha invece fatto accenno di un altro farmaco, somministrato per via endovenosa, che costa 1'500 chf all'iniezione.
Non so quale malattia cura, ma chi ce l'ha deve farsi un'iniezione al giorno.
1'500 * 365 = 547'500 chf all'anno. Secondo te quante persone in Svizzera hanno uno stipendio annuale come questo? Amettiamo che tu abbia un risparmio di 1'000'000 di chf: il farmaco te lo paghi per due anni, poi cosa fai??
È palese, anzi lapalissiano, che senza la sanità pubblica non hai le cure mediche, nemmeno se hai l'assicurazione sanitaria. Devo portarti qui Il Pasquino di termometropolitico per raccontarti di come suo zio che viveva in USA è stato lasciato morire dalla sua assicurazione sanitaria?
Loro non ti dicono "ti lasciamo morire perché costi troppo": ti fanno visitare dal medico dell'assicurazione, il quale dirà "tranquillo, non hai niente, non devi fare nessuna terapia", ma ovviamente non è vero.
"Trump ci sta prendendo per il culo": è questa l'unica conclusione a cui può giungere una persona minimamente sveglia.
Ti crea posti di lavoro che hanno più che altro lo scopo di far arricchire chi sta in alto lasciando a te giusto qualche briciola e nonostante ti alzi tutti i giorni alle 6 del mattino sei comunque povero e te ne renderai conto quanto avrai bisogno di un farmaco che costa 1'500 chf al giorno e nessuno farà niente per te, perché sei solo un arnese da lavoro usa e getta che serve a far arricchire i potenti.
Uno svedese a parità di salario è molto più ricco di un americano, anche dopo aver pagato le imposte, perché quando avrà bisogno della sanità (e prima o poi succederà) il servizio sanitario pubblico farà tutto il possibile per salvargli la vita o migliorargliela, perché il sistema svedese è incentrato sui diritti umani e non sull'avidità, com'è giusto che sia.
In Svezia i cittadini sono umanamente valorizzati, non come in USA dove sei solo un arnese da lavoro usa e getta.
> Naturalmente questa è un'America ideale che oggi pare quasi una finzione da sitcom, ma fino agli anni 70 gli Stati Uniti erano largamente così o parevano in procinto di diventarlo.
>
> Quelli che votano Trump vogliono il ritorno a quest'America, sia essa reale o ideale o immaginaria, indipendentemente da quanto comprendano i fenomeni socioeconomici. Hanno sentito raccontare che in America c'era lavoro per tutti e potevi pagarti l'auto e la casa e tutto quanto ti serviva, e mantenere una famiglia, e rendendosi conto che ora non è più così capiscono che qualcosa è cambiato e danno la colpa al governo.
>
> Ma l'importante è capire che questa America da sogno americano non è tutta immaginazione, negli anni 70 era così.
>
> Anche in Italia negli anni 70 era così. Negli anni 70 la mia famiglia ha comprato un alloggio al mare con risparmi di mio padre e di mia nonna, e qui l'importante è notare che l'alloggio costava quanto un anno di stipendio. Oggi un alloggio bilocale costa diciamo 80.000 euro, un buon stipendio sta intorno ai 1.200 euro, che in un anno fanno 15.600 euro (c'è la tredicesima). Quindi un bilocale costa quanto 5 anni di stipendio, ma la novità è che per mettere da parte la cifra occorrono decenni di risparmi sempre a tirare la cinghia, perché uno stipendio basta appena per le spese correnti.
> Un'altra cosa da notare è che mia nonna aveva un negozio e allora avere un negozio significava guadagnare e metter da parte dei soldi, oggi significa nella maggior parte dei casi bruciare i risparmi con cui hai avviato l'attività e chiudere nel giro di due anni.
>
> Cos'è cambiato? Molto, l'economia e la società sono tutte diverse. Un possibile atteggiamento è capire la società attuale e cogliere in essa le opportunità che offre [risate registrate], un altro è dare la colpa alla classe politica per aver permesso i cambiamenti in negativo. Il primo, il cosiddetto learn to code, è alla portata di pochi, quindi i molti danno la colpa alla classe politica.
>
> È sbagliato dare la colpa alla classe politica?
> Significa vedere solo un aspetto dei problemi, ma chi altri biasimare per aver permesso che la globalizzazione distruggesse posti di lavoro?
> Che altro fare se non togliere il voto ai responsabili pratici e ideologici del mondialismo, ai fautori dell'immigrazione?
Anche te (come molti) non hai capito che negli anni 70 l'economia era in forte crescita e che nel liberismo si vive bene solo in queste fasi.
Visto che l'economia non può crescere all'inifinito, a un certo punto la curva si appiattisce e lì iniziano i problemi per gli arnesi da lavoro.
Una volta arrivati alla fase di appiattimento in cui ci troviamo oggi, l'unico modo per far star bene le persone del ceto medio-basso è fare ottimizzazione. Ovvero, più ricchezza di così non riusciremo a produrre, quindi bisogna redistribuire quella che già c'è.
Questo è esattamente quello che Trump (e più in generale i conservatori e quindi i repubbliCANI) non vuole fare, quindi quello che fa è gettare fumo negli occhi agli arnesi da lavoro.
**Modificato dall'autore il 20.09.2020 16:24**
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-09-20 15:48:53.0 alle 2020-09-20 15:48:53.0
Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > > No mi voglio laureare.
> >
> > Che te ne fai di una laurea?
>
> Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
Comprala come il trota, è la tua unica possibilità demente come sei.
> Scritto da:
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> > > No mi voglio laureare.
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> > Che te ne fai di una laurea?
>
> Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
Comprala come il trota, è la tua unica possibilità demente come sei.
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Non Autenticato
il 2020-09-20 15:18:53.0 alle 2020-09-20 15:18:53.0
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> > No mi voglio laureare.
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> Che te ne fai di una laurea?
Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali
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Ho una qualifica alta spendibile e non faccio più lavori manuali