Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-04 18:09:13.0 alle 2020-08-04 18:09:13.0
anche quando ero in Svizzera una ragazza indiana mi ha seguito.
Era anche lei molto giovane. Sono enrrato da Starbucks e mi ha seguito. Poi alla cassa mi aveva fatto molti sorrisi.
Era anche lei molto giovane. Sono enrrato da Starbucks e mi ha seguito. Poi alla cassa mi aveva fatto molti sorrisi.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-04 17:26:05.0 alle 2020-08-04 17:26:05.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Notevole.
> > > > > >
> > > > > > Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> > > > > > Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
> > > > > >
> > > > > > sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
> > > > >
> > > > > Com'è andata in Germania?
> > > >
> > > > bene. In una città una ragazza mi ha seguito. Mi ha messo l ansia. Forse era pure minorenne.
> > > > Ho cambiato strada e ha continuato a seguirmi. Ero agitato. Poi mi sono fermato e ha cambiato marciapiede. Poi si è dileguata.
> > >
> > >
> > >
> > > Fake!
> > >
> > > (spero)
> >
> > no no vero
>
> Il vero Yoda in una tale situazione sarebbe così agitato da sballare tutti i segni di punteggiatura
mai che lo segua alex e i suoi drughi
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Notevole.
> > > > > >
> > > > > > Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> > > > > > Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
> > > > > >
> > > > > > sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
> > > > >
> > > > > Com'è andata in Germania?
> > > >
> > > > bene. In una città una ragazza mi ha seguito. Mi ha messo l ansia. Forse era pure minorenne.
> > > > Ho cambiato strada e ha continuato a seguirmi. Ero agitato. Poi mi sono fermato e ha cambiato marciapiede. Poi si è dileguata.
> > >
> > >

> > >
> > > Fake!

> > >
> > > (spero)

> >
> > no no vero
>
> Il vero Yoda in una tale situazione sarebbe così agitato da sballare tutti i segni di punteggiatura

mai che lo segua alex e i suoi drughi
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-04 15:59:14.0 alle 2020-08-04 15:59:14.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Notevole.
> > > > >
> > > > > Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> > > > > Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
> > > > >
> > > > > sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
> > > >
> > > > Com'è andata in Germania?
> > >
> > > bene. In una città una ragazza mi ha seguito. Mi ha messo l ansia. Forse era pure minorenne.
> > > Ho cambiato strada e ha continuato a seguirmi. Ero agitato. Poi mi sono fermato e ha cambiato marciapiede. Poi si è dileguata.
> >
> >
> >
> > Fake!
> >
> > (spero)
>
> no no vero
Il vero Yoda in una tale situazione sarebbe così agitato da sballare tutti i segni di punteggiatura
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Notevole.
> > > > >
> > > > > Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> > > > > Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
> > > > >
> > > > > sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
> > > >
> > > > Com'è andata in Germania?
> > >
> > > bene. In una città una ragazza mi ha seguito. Mi ha messo l ansia. Forse era pure minorenne.
> > > Ho cambiato strada e ha continuato a seguirmi. Ero agitato. Poi mi sono fermato e ha cambiato marciapiede. Poi si è dileguata.
> >
> >

> >
> > Fake!

> >
> > (spero)

>
> no no vero
Il vero Yoda in una tale situazione sarebbe così agitato da sballare tutti i segni di punteggiatura
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-04 15:57:46.0 alle 2020-08-04 15:57:46.0
> Io ho avviato quella discussione in termometropolitico non perché sono totalmente contrario all'esistenza della proprietà privata dei terreni, ma perché sono stufo di leggere i mongoloidi libertariani che venerano la divinità "proprietà privata" e parlano di privatizzare persino gli spazi pubblici delle città, se non addirittura le strade.
Purtroppo c'è gente che non capisce che una teoria politica non è una teoria scientifica. Una teoria scientifica la devi portare agli estremi per vedere fin dove regge, una teoria politica se la porti agli estremi produce situazioni che danbneggiano qualcuno, quando invee lo scopo di una teoria politica dovrebbe essere far star bene il maggior numero di persone, al limite tutti.
> Si dicono "liberali", quindi faccio notare la contraddizione: la proprietà privata con la libertà non c'entra un bel niente, visto che più ce n'è e più la libertà di movimento è limitata. Se un privato ti fa accedere liberamente al suo terreno, significa che non lucra con i pedaggi ma in altro modo, per esempio vendendo bibite e snack: in tal caso vieterebbe di consumare, nella sua area, cibo e bibite acquistate al supermercato. Si perdono libertà di cui si gode negli spazi pubblici.
La mia variante del libertarianismo ha in comune con la loro l'illiceità dell'esproprio, ma non prevede il diritto di occupare privatamente tutte le terre.
Infatti il mio stato ideale dovrebbe comprare proprietà e accrescere il patrimonio pubblico, a scopo conservazionista e per ricavarne redditi, perché più reddito lo stato ricava da qualche altra parte meno deve spremerne con le tasse. In questo senso questa specie di comunismo è molto più libertaria dei vagheggiamenti libertarian.
Ma lo stato è ben lungi dal somigliare al mio modello ideale. Lo stato è sempre stato intrinsecamente una camorra basata sulla costrizione e il ricatto, poi negli ultimi decenni è stato privatizzato tutto dai neoliberali del centrosinistradestra, magna magna e una mano lava l'altra, così che lo stato oggi di fatto non ha entrate che non provengano dalle altissime tasse italiane "per pagare gli interessi sul debito".
> Nel mio post ho fatto l'esempio del tizio che da un giorno all'altro si ritrova la sua spiaggia di fiducia privatizzata.
> Non è un esempio casuale, perché la mia allergia per la proprietà privata è partita da privatizzazioni di questo tipo fatte in Svizzera: fino a un paio di anni fa qui in zona avevamo una spiaggia pubblica grandissima e bellissima, poi quei figli di puttana dei politici l'hanno privatizzata e stanno rubando di brutto.
Non ci sono state proteste? Nessun komunista si è messo di traverso proclamando che la spiaggia doveva restare pubblica?
Per fare queste cose bisognerebbe alzare la voce e in Svizzera avete lo stesso tipo di fessitudine che rimprovero ai piemontesi, che comprende il non alzare la voce, far sempre tutto sottovoce, l'abulica ottusità di chi da troppo tempo abituato a star troppo bene.
A questi puoi fregare qualunque cosa perché reagire è troppa fatica, e infatti al Piemonte è stato sottratto tutto ciò che aveva creato. Il cinema, la televisione, la moda erano tutti nati a Torino e sono finiti a Roma e a Milano. ad esempio.
Una volta credevo nella razionalità dell'essere umano. Vedevo che gli uomini non sono affatto razionali, ma pensavo che fosse una mancanza rimediabile con l'istruzione. Credevo che con una adeguata informazione chiunque potesse finire per convincersi di qualsiasi idea logica sostenuta da buoni argomenti.
Ma vedo invece, in una società piena di scuole e biblioteche ignoranza e irrazionalità pullulano come non mai. Per quanti argomenti tu ci possa mettere, riesci a persuadere solo chi già all'inizio vedeva le cose come te. Ad esempio i NO TAV lamentano la disinformazione dell'opinione pubblica, in particolare dei torinesi, sviata dai mezzi di comunicazione, ma quel che vedo in realtà è che per quante informazioni e per quanti argomenti ci metti, i torinesi certi argomenti non li vogliono sentire.
Quindi, in mancanza di una possibilità di formare opinioni e posizioni tramite informazioni e argomenti, la seconda miglior situazione è una sociatà in cui ognuno strilla acriticamente la sua. Una moltitudine di pappagalli, ma almeno le rare persone che formano le loro opinioni ascoltando diversi argomenti possono udire una pluralità di argomenti.
In una società sono quindi necessari i komunisti, i kapitalisti, i nazzisti, i borghesi, i libertarian... Ognuno di essi vede solo le sue idee come un drappo rosso davanti a un toro, ma almeno chi vuole può sapere che esistono diverse idee.
Torniamo alla spiaggia. In Italia i litorali sono demaniali e per la maggior parte sono dati in concessione a privati. Le poche spiagge libere sono posti dove rischi di piantarti una siringa in un piede, per cui in genere finiscono per esere date in concessione al comune. Spiagge dove per entrare non devi pagare ce ne sono poche, a meno che non ti accontenti di stare sulla battigia.
> Considerando che non c'è nemmeno la piscina (c'è solo il lago e questo ce l'ha dato la natura), il prezzo che fanno pagare per l'entrata è ingiustificato. Non c'è niente in più rispetto a prima. Tutto quello che devono fare è tagliare il prato, cioè quello che potevano benissimo continuare a fare gli operai comunali.
> Già solo il "pedaggio" per entrare mi faceva girare le scatole, poi quando hanno recintato il parcogiochi dei bambini per lucrare anche su quello li avrei presi proprio a sberle. Non bastava rubare con il pedaggio per entrare in spiaggia: dopo che una famiglia ti ha pagato magari quattro biglietti solo per poter andare al lago, devi fare pagare altri due biglietti da 5 chf per permettere ai bambini di usare il parcogiochi.
E nessun komunista s'è lamentato perché in Svizzera si sono estinti da tempo, anzi non sono mai esistiti.
> Hanno messo dei gonfiabili nel lago e anche per quelli ovviamente ci vuole un biglietto separato (quello dell'entrata non basta).
>
> A un certo punto deve essere che si sono sentiti in colpa perché stavano rubando troppo e allora hanno cominciato a dare gratuitamente dei lettini senza ombrellone, ma poi se ne sono pentiti in breve tempo.
>
> Ovviamente se prendi un cazzo di hamburger ti fanno pagare più di 20 chf: hanno capito che i loro clienti sono polli da spennare, vacche da mungere.
>
> Questo è in pratica quello che vogliono fare i libertariani a un livello molto più esteso. Ti sei sentito tirato in causa, ma a me non frega nulla della proprietà privata dei palazzi, perché questi sono manufatti ed è normale che appartengano a qualcuno. Io ce l'ho con le privatizzazioni dei luoghi naturali, fatte allo scopo di poter rubare con i pedaggi.
> Gli ordinari lavori di manutenzione li possono benissimo fare gli operai comunali, non abbiamo certo bisogno di Soros per tagliare un cazzo di prato e per raccogliere i rifiuti lasciati in giro dalle bestie.
Non so com'è in Svizzera, ma in Italia i comuni non hanno molto soldi per i lavori pubblici.
> Poi mi sono fatto prendere dall'entusiasmo e ho tirato in mezzo anche i terreni abitativi, ma in realtà ritengo che i terreni abitativi siano l'unica forma di proprietà privata dei terreni che deve esistere.
> Per quanto riguarda i terreni agricoli non mi sembrerebbe una cattiva idea se fossero concessioni anziché proprietà private, perché lo stato potrebbe per esempio dire: "ti lasciamo coltivare questo terreno a patto che tu venda il raccolto alla popolazione locale" e in cambio di questo vincolo potrebbe sussidiarlo affinché venda i prodotti a prezzo basso, incentivando l'agricoltura a kilometro zero.
> Poi il terreno agricolo dovrebbe essere distribuito in maniera più democratica, cioè chiunque vuole dedicarsi all'agricoltura (producendo per sé stesso o per gli altri) dovrebbe poterlo fare. Nel sistema attuale se uno vuole liberarsi dalla schiavitù di Soros e Amazon deve essere un figlio di papà, quindi dov'è la libertà economica di cui parlano a vanvera i libertariani? Se una persona non vuole essere schiava di nessuno deve poter produrre per sé stessa. Fino ad allora non ci sarà niente di immorale nell'usare il reddito di cittadinanza per non lavorare, visto che il sistema non dà altre alternative a molte persone che non hanno nessuna voglia di fare le puttane dei capitalisti.
Non c'è nulla che impedisca a chiunque di comprare un terreno, ma quello che ti impedisce di ricavarne un reddito è il costo immane del lavoro.
Il lavoro deve pagare il tuo reddito, i contributi pensione (che però non sono personali), le tasse, e una moltitudine di servizi di professionisti resi obbligatori dalla legge (ad esempio notai, verifiche di idoneità da parte di esperti...) o resi necessari dalla complessità della legge (commercialista).
Sull'ultimo punto ci sarebbe molto da tagliare, ma commercialisti e professionisti simili sono il nucleo dell'elettorato del centrosinistradestra, quindi nessuno ci mette mano. Anche i 5 stelle hanno subito preso le difese dei tassisti invece di fare in modo che i loro servizi costino di meno.
> Comunque, il vero punto del mio discorso è la proprietà collettiva dei "luoghi d'incontro": spiagge, parchi e piazze. Per me a essere liberale è l'idea che i cittadini debbano potersi muovere liberamente sul territorio, senza pagare pedaggi ingiustificati. Non vedo cosa ci sia di liberale nell'idea dei libertariani.
Dovevi essere più chiaro
I libertarian insieme ai liberali privilegiano la libertà di fare (comprendente quella di impadronirsi) piuttosto che quella di non subire.
Una società in cui sia universalmente riconosciuto il diritto di non subire, e la legge si informi ad esso, renderebbe più difficile una certa idea di progresso ma vedrebbe molti meno conflitti.
Purtroppo c'è gente che non capisce che una teoria politica non è una teoria scientifica. Una teoria scientifica la devi portare agli estremi per vedere fin dove regge, una teoria politica se la porti agli estremi produce situazioni che danbneggiano qualcuno, quando invee lo scopo di una teoria politica dovrebbe essere far star bene il maggior numero di persone, al limite tutti.
> Si dicono "liberali", quindi faccio notare la contraddizione: la proprietà privata con la libertà non c'entra un bel niente, visto che più ce n'è e più la libertà di movimento è limitata. Se un privato ti fa accedere liberamente al suo terreno, significa che non lucra con i pedaggi ma in altro modo, per esempio vendendo bibite e snack: in tal caso vieterebbe di consumare, nella sua area, cibo e bibite acquistate al supermercato. Si perdono libertà di cui si gode negli spazi pubblici.
La mia variante del libertarianismo ha in comune con la loro l'illiceità dell'esproprio, ma non prevede il diritto di occupare privatamente tutte le terre.
Infatti il mio stato ideale dovrebbe comprare proprietà e accrescere il patrimonio pubblico, a scopo conservazionista e per ricavarne redditi, perché più reddito lo stato ricava da qualche altra parte meno deve spremerne con le tasse. In questo senso questa specie di comunismo è molto più libertaria dei vagheggiamenti libertarian.
Ma lo stato è ben lungi dal somigliare al mio modello ideale. Lo stato è sempre stato intrinsecamente una camorra basata sulla costrizione e il ricatto, poi negli ultimi decenni è stato privatizzato tutto dai neoliberali del centrosinistradestra, magna magna e una mano lava l'altra, così che lo stato oggi di fatto non ha entrate che non provengano dalle altissime tasse italiane "per pagare gli interessi sul debito".
> Nel mio post ho fatto l'esempio del tizio che da un giorno all'altro si ritrova la sua spiaggia di fiducia privatizzata.
> Non è un esempio casuale, perché la mia allergia per la proprietà privata è partita da privatizzazioni di questo tipo fatte in Svizzera: fino a un paio di anni fa qui in zona avevamo una spiaggia pubblica grandissima e bellissima, poi quei figli di puttana dei politici l'hanno privatizzata e stanno rubando di brutto.
Non ci sono state proteste? Nessun komunista si è messo di traverso proclamando che la spiaggia doveva restare pubblica?
Per fare queste cose bisognerebbe alzare la voce e in Svizzera avete lo stesso tipo di fessitudine che rimprovero ai piemontesi, che comprende il non alzare la voce, far sempre tutto sottovoce, l'abulica ottusità di chi da troppo tempo abituato a star troppo bene.
A questi puoi fregare qualunque cosa perché reagire è troppa fatica, e infatti al Piemonte è stato sottratto tutto ciò che aveva creato. Il cinema, la televisione, la moda erano tutti nati a Torino e sono finiti a Roma e a Milano. ad esempio.
Una volta credevo nella razionalità dell'essere umano. Vedevo che gli uomini non sono affatto razionali, ma pensavo che fosse una mancanza rimediabile con l'istruzione. Credevo che con una adeguata informazione chiunque potesse finire per convincersi di qualsiasi idea logica sostenuta da buoni argomenti.
Ma vedo invece, in una società piena di scuole e biblioteche ignoranza e irrazionalità pullulano come non mai. Per quanti argomenti tu ci possa mettere, riesci a persuadere solo chi già all'inizio vedeva le cose come te. Ad esempio i NO TAV lamentano la disinformazione dell'opinione pubblica, in particolare dei torinesi, sviata dai mezzi di comunicazione, ma quel che vedo in realtà è che per quante informazioni e per quanti argomenti ci metti, i torinesi certi argomenti non li vogliono sentire.
Quindi, in mancanza di una possibilità di formare opinioni e posizioni tramite informazioni e argomenti, la seconda miglior situazione è una sociatà in cui ognuno strilla acriticamente la sua. Una moltitudine di pappagalli, ma almeno le rare persone che formano le loro opinioni ascoltando diversi argomenti possono udire una pluralità di argomenti.
In una società sono quindi necessari i komunisti, i kapitalisti, i nazzisti, i borghesi, i libertarian... Ognuno di essi vede solo le sue idee come un drappo rosso davanti a un toro, ma almeno chi vuole può sapere che esistono diverse idee.
Torniamo alla spiaggia. In Italia i litorali sono demaniali e per la maggior parte sono dati in concessione a privati. Le poche spiagge libere sono posti dove rischi di piantarti una siringa in un piede, per cui in genere finiscono per esere date in concessione al comune. Spiagge dove per entrare non devi pagare ce ne sono poche, a meno che non ti accontenti di stare sulla battigia.
> Considerando che non c'è nemmeno la piscina (c'è solo il lago e questo ce l'ha dato la natura), il prezzo che fanno pagare per l'entrata è ingiustificato. Non c'è niente in più rispetto a prima. Tutto quello che devono fare è tagliare il prato, cioè quello che potevano benissimo continuare a fare gli operai comunali.
> Già solo il "pedaggio" per entrare mi faceva girare le scatole, poi quando hanno recintato il parcogiochi dei bambini per lucrare anche su quello li avrei presi proprio a sberle. Non bastava rubare con il pedaggio per entrare in spiaggia: dopo che una famiglia ti ha pagato magari quattro biglietti solo per poter andare al lago, devi fare pagare altri due biglietti da 5 chf per permettere ai bambini di usare il parcogiochi.
E nessun komunista s'è lamentato perché in Svizzera si sono estinti da tempo, anzi non sono mai esistiti.
> Hanno messo dei gonfiabili nel lago e anche per quelli ovviamente ci vuole un biglietto separato (quello dell'entrata non basta).
>
> A un certo punto deve essere che si sono sentiti in colpa perché stavano rubando troppo e allora hanno cominciato a dare gratuitamente dei lettini senza ombrellone, ma poi se ne sono pentiti in breve tempo.
>
> Ovviamente se prendi un cazzo di hamburger ti fanno pagare più di 20 chf: hanno capito che i loro clienti sono polli da spennare, vacche da mungere.
>
> Questo è in pratica quello che vogliono fare i libertariani a un livello molto più esteso. Ti sei sentito tirato in causa, ma a me non frega nulla della proprietà privata dei palazzi, perché questi sono manufatti ed è normale che appartengano a qualcuno. Io ce l'ho con le privatizzazioni dei luoghi naturali, fatte allo scopo di poter rubare con i pedaggi.
> Gli ordinari lavori di manutenzione li possono benissimo fare gli operai comunali, non abbiamo certo bisogno di Soros per tagliare un cazzo di prato e per raccogliere i rifiuti lasciati in giro dalle bestie.
Non so com'è in Svizzera, ma in Italia i comuni non hanno molto soldi per i lavori pubblici.
> Poi mi sono fatto prendere dall'entusiasmo e ho tirato in mezzo anche i terreni abitativi, ma in realtà ritengo che i terreni abitativi siano l'unica forma di proprietà privata dei terreni che deve esistere.
> Per quanto riguarda i terreni agricoli non mi sembrerebbe una cattiva idea se fossero concessioni anziché proprietà private, perché lo stato potrebbe per esempio dire: "ti lasciamo coltivare questo terreno a patto che tu venda il raccolto alla popolazione locale" e in cambio di questo vincolo potrebbe sussidiarlo affinché venda i prodotti a prezzo basso, incentivando l'agricoltura a kilometro zero.
> Poi il terreno agricolo dovrebbe essere distribuito in maniera più democratica, cioè chiunque vuole dedicarsi all'agricoltura (producendo per sé stesso o per gli altri) dovrebbe poterlo fare. Nel sistema attuale se uno vuole liberarsi dalla schiavitù di Soros e Amazon deve essere un figlio di papà, quindi dov'è la libertà economica di cui parlano a vanvera i libertariani? Se una persona non vuole essere schiava di nessuno deve poter produrre per sé stessa. Fino ad allora non ci sarà niente di immorale nell'usare il reddito di cittadinanza per non lavorare, visto che il sistema non dà altre alternative a molte persone che non hanno nessuna voglia di fare le puttane dei capitalisti.
Non c'è nulla che impedisca a chiunque di comprare un terreno, ma quello che ti impedisce di ricavarne un reddito è il costo immane del lavoro.
Il lavoro deve pagare il tuo reddito, i contributi pensione (che però non sono personali), le tasse, e una moltitudine di servizi di professionisti resi obbligatori dalla legge (ad esempio notai, verifiche di idoneità da parte di esperti...) o resi necessari dalla complessità della legge (commercialista).
Sull'ultimo punto ci sarebbe molto da tagliare, ma commercialisti e professionisti simili sono il nucleo dell'elettorato del centrosinistradestra, quindi nessuno ci mette mano. Anche i 5 stelle hanno subito preso le difese dei tassisti invece di fare in modo che i loro servizi costino di meno.
> Comunque, il vero punto del mio discorso è la proprietà collettiva dei "luoghi d'incontro": spiagge, parchi e piazze. Per me a essere liberale è l'idea che i cittadini debbano potersi muovere liberamente sul territorio, senza pagare pedaggi ingiustificati. Non vedo cosa ci sia di liberale nell'idea dei libertariani.
Dovevi essere più chiaro

I libertarian insieme ai liberali privilegiano la libertà di fare (comprendente quella di impadronirsi) piuttosto che quella di non subire.
Una società in cui sia universalmente riconosciuto il diritto di non subire, e la legge si informi ad esso, renderebbe più difficile una certa idea di progresso ma vedrebbe molti meno conflitti.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-04 15:18:23.0 alle 2020-08-04 15:18:23.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Notevole.
> > > >
> > > > Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> > > > Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
> > > >
> > > > sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
> > >
> > > Com'è andata in Germania?
> >
> > bene. In una città una ragazza mi ha seguito. Mi ha messo l ansia. Forse era pure minorenne.
> > Ho cambiato strada e ha continuato a seguirmi. Ero agitato. Poi mi sono fermato e ha cambiato marciapiede. Poi si è dileguata.
>
>
>
> Fake!
>
> (spero)
no no vero
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Notevole.
> > > >
> > > > Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> > > > Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
> > > >
> > > > sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
> > >
> > > Com'è andata in Germania?
> >
> > bene. In una città una ragazza mi ha seguito. Mi ha messo l ansia. Forse era pure minorenne.
> > Ho cambiato strada e ha continuato a seguirmi. Ero agitato. Poi mi sono fermato e ha cambiato marciapiede. Poi si è dileguata.
>
>

>
> Fake!

>
> (spero)

no no vero
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-04 15:06:26.0 alle 2020-08-04 15:06:26.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Notevole.
> > >
> > > Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> > > Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
> > >
> > > sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
> >
> > Com'è andata in Germania?
>
> bene. In una città una ragazza mi ha seguito. Mi ha messo l ansia. Forse era pure minorenne.
> Ho cambiato strada e ha continuato a seguirmi. Ero agitato. Poi mi sono fermato e ha cambiato marciapiede. Poi si è dileguata.

Fake!
(spero)
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Notevole.
> > >
> > > Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> > > Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
> > >
> > > sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
> >
> > Com'è andata in Germania?
>
> bene. In una città una ragazza mi ha seguito. Mi ha messo l ansia. Forse era pure minorenne.
> Ho cambiato strada e ha continuato a seguirmi. Ero agitato. Poi mi sono fermato e ha cambiato marciapiede. Poi si è dileguata.

Fake!

(spero)
Un personaggio ideato da Mc Donalds negli anni ottanta per persuadere le persone a fare cena lì.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-04 13:15:09.0 alle 2020-08-04 13:15:09.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Notevole.
> >
> > Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> > Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
> >
> > sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
>
> Com'è andata in Germania?
bene. In una città una ragazza mi ha seguito. Mi ha messo l ansia. Forse era pure minorenne.
Ho cambiato strada e ha continuato a seguirmi. Ero agitato. Poi mi sono fermato e ha cambiato marciapiede. Poi si è dileguata.
> Scritto da:
> > Notevole.
> >
> > Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> > Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
> >
> > sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
>
> Com'è andata in Germania?
bene. In una città una ragazza mi ha seguito. Mi ha messo l ansia. Forse era pure minorenne.
Ho cambiato strada e ha continuato a seguirmi. Ero agitato. Poi mi sono fermato e ha cambiato marciapiede. Poi si è dileguata.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ma è solo un esempio, e non è l'unico.
> >
> > Tu fai degli esempi che nel mondo reale sono praticamente inesistenti.
> >
> > Noi parliamo di come sono le cose in realtà, nel mondo capitalista in cui tutto ruota intorno ai soldi.
> >
> > Andiamo con ordine.
> >
> > > Un altro è tutto ciò che sta sul tono di "la terra è tua se la lavori" senza farsi passare per la mente che puoi averla comprata per farne una riserva naturale, o una riserva di caccia
> >
> > Le persone che hanno soldi solitamente comprano cose per farci ancora più soldi.
> >
> > Quindi i cazzo di libertariani che voglino privatizzare tutto cederebbero riserve naturali ai capitalisti per trasformarle in:
> > - Fabbriche
> > - Parchi di divertimento
> > - Centri commerciali
> > - Aeroporti
> > - Strade e ferrovie
> > - Cinema
> >
> > ecc ecc...
> >
> > Nelle ultime settimane in termometropolitico si discuteva di queste cose con ciddo, un esponente di quell'area politica che ama la proprietà privata (destra liberale). All'osservazione che strade e ferrovie sono monopoli naturali e quindi devono essere dello stato, obbiettava che di strade e ferrovie se ne possono costruire quante se ne vogliono, in maniera tale da creare concorrenza.
> >
> > Quindi quando leggi quello che scrivono i sinistri devi contestualizzare, capire cosa c'è dall'altra parte.
> >
> > Per me il 95% del suolo terrestre deve restare pubblico, di proprietà collettiva, in quanto:
> > - La proprietà collettiva non può essere sfruttata dai capitalisti e quindi non deve piegarsi alla logica del profitto. Mari, laghi, fiumi, boschi, parchi, prati e piazze non hanno scopo di lucro: sono fini a sé stessi e lo stato li cura per dare un servizio alla popolazione. Se un capitalista li compra pensa a come può sfruttarli per farci soldi.
> >
> > - Se un capitalista fa un parco naturale nel suo terreno privato può goderne solo lui, mentre se lo fa lo stato nel suolo pubblico possiamo goderne tutti quanti. Se l'accesso fosse aperto al pubblico, sicuramente cercherebbe di lucrare e quindi farebbe pagare un biglietto per entrare e siccome i soldi di noi comuni mortali non sono infiniti questo è un forte disincentivo: non potrei andarci tutti i giorni come in un parco pubblico.
> >
> > Però non so, forse tu ti sei fatto l'idea che i capitalisti siano dei filantropi...
> >
> > > Tutto ciò che dice che se hai un terreno l'hai sottratto a qualcun altro, senza tener conto che invece l'ho comprato da uno che è stato ben felice di prendere i soldi.
> >
> > Il terreno fu sottratto alla collettività nel momento in cui fu privatizzato.
> >
> > > Tutti quelli per cui il primo che ha recintato un campo ha commesso un furto, senza nemmeno farsi venire in mente che dopo aver faticato per renderlo un pascolo l'ha recintato perché non ci pascolassero le bestie di chi non aveva faticato, e così via.
> >
> > Qui stai completamente ignorando il punto di vista marxista (avrai capito che il tizio di cui ho linkato il post è di quell'area politica).
> >
> > Nella teoria marxista ci sono i buoni e ci sono i cattivi.
> > I buoni sono quelli che guadagnano soldi lavorando, cioè producendo.
> > I cattivi sono i capitalisti che non producono niente, ma possiedono terre e capitali che consentono loro di avere una rendita passiva sfruttando il lavoro di chi produce.
> >
> > Quindi dovresti intuire che il contadino nella teoria marxista fa parte dei buoni (che siano dipendenti o indipendenti i lavoratori sono i buoni).
> >
> > Peccato che nel mondo reale, che è quello analizzato da Marx e dai suoi seguaci, le terre e i capitali sono in mano ai cattivi, mentre i buoni non hanno niente e quindi sono costretti a sgobbare al servizio dei capitalisti.
> >
> > Io a differenza dei marxisti non ne faccio tanto una questione economica, ma una questione di libertà e di conservazione.
> >
> > Di libertà, perché più la proprietà privata si espande e più la libertà di movimento si restringe.
> >
> > Di conservazione, perché il popolo il mare lo usa per fare il bagno e quindi vuole che sia pulito, bello e naturale, mentre per il capitalista è un pozzo di petrolio.
> >
> > Finché il mare resta di proprietà del popolo può al massimo succedere che un'azienda petrolifera riceva una concessione, finquando il popolo non decide che deve sloggiare.
> >
> > Se quel pezzo di mare diventa proprietà del petroliere invece in ottica liberale non è più possibile farlo sloggiare.
> >
> > > Tutti i ragionamenti economicisti e lavoristi sono semplicistici, ottusi. Ma i ragionamenti economicisti di chi non ha mai provato a guadagare un soldo, i ragionamenti lavoristi di chi non ha mai lavorato per creare qualcosa di suo fanno davvero venire la diarrea.
> > >
> > > In occidente c'è troppa gente che crede che lavorare sia stare davanti a una tastiera e aspettare i soldi che ogni mese arrivano nel conto in banca.
> >
> > Marx guardava la società dal punto di vista di chi lavorava.
> >
> > Le teorie opposte, cioè quelle liberali, sono state formulate da borghesotti col culo al caldo: i privilegiati che hanno la possibilità di guadagnare giocando al monopoli.
> >
> > Marx si chiedeva dove seremmo andati a finire in un sistema che privilegiava chi giocava al monopoli e dava redditi da fame a chi produceva, col proprio lavoro, beni e servizi nell'economia reale.
>
> Tutte le proprietà del FAI sono esempi di beni immobili sottratti a una brutta fine da un'organizzazione privata.
>
> Come controesempi, questa è una villa di proprietà pubblica a Torino:
>
>

>
> questa è vicino a Chieri, ed è sempre di proprietà pubblica:
>
>

>
> mentre questa cascina sta a Pecetto e appartiene all'INPS:
>
>

>
> da cui forse si capisce la mia scarsa fiducia nello stato, soprattutto in quello italiano.
Comunque, tu hai preso come esempio gli edifici, ma non era qui che volevo arrivare: non è un problema se gli edifici vengono privatizzati, anzi è anche meglio, così lo stato ricava soldi che poi può spendere per i cittadini.
Io ho avviato quella discussione in termometropolitico non perché sono totalmente contrario all'esistenza della proprietà privata dei terreni, ma perché sono stufo di leggere i mongoloidi libertariani che venerano la divinità "proprietà privata" e parlano di privatizzare persino gli spazi pubblici delle città, se non addirittura le strade.
Si dicono "liberali", quindi faccio notare la contraddizione: la proprietà privata con la libertà non c'entra un bel niente, visto che più ce n'è e più la libertà di movimento è limitata. Se un privato ti fa accedere liberamente al suo terreno, significa che non lucra con i pedaggi ma in altro modo, per esempio vendendo bibite e snack: in tal caso vieterebbe di consumare, nella sua area, cibo e bibite acquistate al supermercato. Si perdono libertà di cui si gode negli spazi pubblici.
Nel mio post ho fatto l'esempio del tizio che da un giorno all'altro si ritrova la sua spiaggia di fiducia privatizzata.
Non è un esempio casuale, perché la mia allergia per la proprietà privata è partita da privatizzazioni di questo tipo fatte in Svizzera: fino a un paio di anni fa qui in zona avevamo una spiaggia pubblica grandissima e bellissima, poi quei figli di puttana dei politici l'hanno privatizzata e stanno rubando di brutto.
Considerando che non c'è nemmeno la piscina (c'è solo il lago e questo ce l'ha dato la natura), il prezzo che fanno pagare per l'entrata è ingiustificato. Non c'è niente in più rispetto a prima. Tutto quello che devono fare è tagliare il prato, cioè quello che potevano benissimo continuare a fare gli operai comunali.
Già solo il "pedaggio" per entrare mi faceva girare le scatole, poi quando hanno recintato il parcogiochi dei bambini per lucrare anche su quello li avrei presi proprio a sberle. Non bastava rubare con il pedaggio per entrare in spiaggia: dopo che una famiglia ti ha pagato magari quattro biglietti solo per poter andare al lago, devi fare pagare altri due biglietti da 5 chf per permettere ai bambini di usare il parcogiochi.
Hanno messo dei gonfiabili nel lago e anche per quelli ovviamente ci vuole un biglietto separato (quello dell'entrata non basta).
A un certo punto deve essere che si sono sentiti in colpa perché stavano rubando troppo e allora hanno cominciato a dare gratuitamente dei lettini senza ombrellone, ma poi se ne sono pentiti in breve tempo.
Ovviamente se prendi un cazzo di hamburger ti fanno pagare più di 20 chf: hanno capito che i loro clienti sono polli da spennare, vacche da mungere.
Questo è in pratica quello che vogliono fare i libertariani a un livello molto più esteso. Ti sei sentito tirato in causa, ma a me non frega nulla della proprietà privata dei palazzi, perché questi sono manufatti ed è normale che appartengano a qualcuno. Io ce l'ho con le privatizzazioni dei luoghi naturali, fatte allo scopo di poter rubare con i pedaggi.
Gli ordinari lavori di manutenzione li possono benissimo fare gli operai comunali, non abbiamo certo bisogno di Soros per tagliare un cazzo di prato e per raccogliere i rifiuti lasciati in giro dalle bestie.
Poi mi sono fatto prendere dall'entusiasmo e ho tirato in mezzo anche i terreni abitativi, ma in realtà ritengo che i terreni abitativi siano l'unica forma di proprietà privata dei terreni che deve esistere.
Per quanto riguarda i terreni agricoli non mi sembrerebbe una cattiva idea se fossero concessioni anziché proprietà private, perché lo stato potrebbe per esempio dire: "ti lasciamo coltivare questo terreno a patto che tu venda il raccolto alla popolazione locale" e in cambio di questo vincolo potrebbe sussidiarlo affinché venda i prodotti a prezzo basso, incentivando l'agricoltura a kilometro zero.
Poi il terreno agricolo dovrebbe essere distribuito in maniera più democratica, cioè chiunque vuole dedicarsi all'agricoltura (producendo per sé stesso o per gli altri) dovrebbe poterlo fare. Nel sistema attuale se uno vuole liberarsi dalla schiavitù di Soros e Amazon deve essere un figlio di papà, quindi dov'è la libertà economica di cui parlano a vanvera i libertariani? Se una persona non vuole essere schiava di nessuno deve poter produrre per sé stessa. Fino ad allora non ci sarà niente di immorale nell'usare il reddito di cittadinanza per non lavorare, visto che il sistema non dà altre alternative a molte persone che non hanno nessuna voglia di fare le puttane dei capitalisti.
Comunque, il vero punto del mio discorso è la proprietà collettiva dei "luoghi d'incontro": spiagge, parchi e piazze. Per me a essere liberale è l'idea che i cittadini debbano potersi muovere liberamente sul territorio, senza pagare pedaggi ingiustificati. Non vedo cosa ci sia di liberale nell'idea dei libertariani.
**Modificato dall'autore il 04.08.2020 11:27**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ma è solo un esempio, e non è l'unico.
> >
> > Tu fai degli esempi che nel mondo reale sono praticamente inesistenti.
> >
> > Noi parliamo di come sono le cose in realtà, nel mondo capitalista in cui tutto ruota intorno ai soldi.
> >
> > Andiamo con ordine.
> >
> > > Un altro è tutto ciò che sta sul tono di "la terra è tua se la lavori" senza farsi passare per la mente che puoi averla comprata per farne una riserva naturale, o una riserva di caccia
> >
> > Le persone che hanno soldi solitamente comprano cose per farci ancora più soldi.
> >
> > Quindi i cazzo di libertariani che voglino privatizzare tutto cederebbero riserve naturali ai capitalisti per trasformarle in:
> > - Fabbriche
> > - Parchi di divertimento
> > - Centri commerciali
> > - Aeroporti
> > - Strade e ferrovie
> > - Cinema
> >
> > ecc ecc...
> >
> > Nelle ultime settimane in termometropolitico si discuteva di queste cose con ciddo, un esponente di quell'area politica che ama la proprietà privata (destra liberale). All'osservazione che strade e ferrovie sono monopoli naturali e quindi devono essere dello stato, obbiettava che di strade e ferrovie se ne possono costruire quante se ne vogliono, in maniera tale da creare concorrenza.
> >
> > Quindi quando leggi quello che scrivono i sinistri devi contestualizzare, capire cosa c'è dall'altra parte.
> >
> > Per me il 95% del suolo terrestre deve restare pubblico, di proprietà collettiva, in quanto:
> > - La proprietà collettiva non può essere sfruttata dai capitalisti e quindi non deve piegarsi alla logica del profitto. Mari, laghi, fiumi, boschi, parchi, prati e piazze non hanno scopo di lucro: sono fini a sé stessi e lo stato li cura per dare un servizio alla popolazione. Se un capitalista li compra pensa a come può sfruttarli per farci soldi.
> >
> > - Se un capitalista fa un parco naturale nel suo terreno privato può goderne solo lui, mentre se lo fa lo stato nel suolo pubblico possiamo goderne tutti quanti. Se l'accesso fosse aperto al pubblico, sicuramente cercherebbe di lucrare e quindi farebbe pagare un biglietto per entrare e siccome i soldi di noi comuni mortali non sono infiniti questo è un forte disincentivo: non potrei andarci tutti i giorni come in un parco pubblico.
> >
> > Però non so, forse tu ti sei fatto l'idea che i capitalisti siano dei filantropi...
> >
> > > Tutto ciò che dice che se hai un terreno l'hai sottratto a qualcun altro, senza tener conto che invece l'ho comprato da uno che è stato ben felice di prendere i soldi.
> >
> > Il terreno fu sottratto alla collettività nel momento in cui fu privatizzato.
> >
> > > Tutti quelli per cui il primo che ha recintato un campo ha commesso un furto, senza nemmeno farsi venire in mente che dopo aver faticato per renderlo un pascolo l'ha recintato perché non ci pascolassero le bestie di chi non aveva faticato, e così via.
> >
> > Qui stai completamente ignorando il punto di vista marxista (avrai capito che il tizio di cui ho linkato il post è di quell'area politica).
> >
> > Nella teoria marxista ci sono i buoni e ci sono i cattivi.
> > I buoni sono quelli che guadagnano soldi lavorando, cioè producendo.
> > I cattivi sono i capitalisti che non producono niente, ma possiedono terre e capitali che consentono loro di avere una rendita passiva sfruttando il lavoro di chi produce.
> >
> > Quindi dovresti intuire che il contadino nella teoria marxista fa parte dei buoni (che siano dipendenti o indipendenti i lavoratori sono i buoni).
> >
> > Peccato che nel mondo reale, che è quello analizzato da Marx e dai suoi seguaci, le terre e i capitali sono in mano ai cattivi, mentre i buoni non hanno niente e quindi sono costretti a sgobbare al servizio dei capitalisti.
> >
> > Io a differenza dei marxisti non ne faccio tanto una questione economica, ma una questione di libertà e di conservazione.
> >
> > Di libertà, perché più la proprietà privata si espande e più la libertà di movimento si restringe.
> >
> > Di conservazione, perché il popolo il mare lo usa per fare il bagno e quindi vuole che sia pulito, bello e naturale, mentre per il capitalista è un pozzo di petrolio.
> >
> > Finché il mare resta di proprietà del popolo può al massimo succedere che un'azienda petrolifera riceva una concessione, finquando il popolo non decide che deve sloggiare.
> >
> > Se quel pezzo di mare diventa proprietà del petroliere invece in ottica liberale non è più possibile farlo sloggiare.
> >
> > > Tutti i ragionamenti economicisti e lavoristi sono semplicistici, ottusi. Ma i ragionamenti economicisti di chi non ha mai provato a guadagare un soldo, i ragionamenti lavoristi di chi non ha mai lavorato per creare qualcosa di suo fanno davvero venire la diarrea.
> > >
> > > In occidente c'è troppa gente che crede che lavorare sia stare davanti a una tastiera e aspettare i soldi che ogni mese arrivano nel conto in banca.
> >
> > Marx guardava la società dal punto di vista di chi lavorava.
> >
> > Le teorie opposte, cioè quelle liberali, sono state formulate da borghesotti col culo al caldo: i privilegiati che hanno la possibilità di guadagnare giocando al monopoli.
> >
> > Marx si chiedeva dove seremmo andati a finire in un sistema che privilegiava chi giocava al monopoli e dava redditi da fame a chi produceva, col proprio lavoro, beni e servizi nell'economia reale.
>
> Tutte le proprietà del FAI sono esempi di beni immobili sottratti a una brutta fine da un'organizzazione privata.
>
> Come controesempi, questa è una villa di proprietà pubblica a Torino:
>
>

>
> questa è vicino a Chieri, ed è sempre di proprietà pubblica:
>
>

>
> mentre questa cascina sta a Pecetto e appartiene all'INPS:
>
>
>
> da cui forse si capisce la mia scarsa fiducia nello stato, soprattutto in quello italiano.
Comunque, tu hai preso come esempio gli edifici, ma non era qui che volevo arrivare: non è un problema se gli edifici vengono privatizzati, anzi è anche meglio, così lo stato ricava soldi che poi può spendere per i cittadini.
Io ho avviato quella discussione in termometropolitico non perché sono totalmente contrario all'esistenza della proprietà privata dei terreni, ma perché sono stufo di leggere i mongoloidi libertariani che venerano la divinità "proprietà privata" e parlano di privatizzare persino gli spazi pubblici delle città, se non addirittura le strade.
Si dicono "liberali", quindi faccio notare la contraddizione: la proprietà privata con la libertà non c'entra un bel niente, visto che più ce n'è e più la libertà di movimento è limitata. Se un privato ti fa accedere liberamente al suo terreno, significa che non lucra con i pedaggi ma in altro modo, per esempio vendendo bibite e snack: in tal caso vieterebbe di consumare, nella sua area, cibo e bibite acquistate al supermercato. Si perdono libertà di cui si gode negli spazi pubblici.
Nel mio post ho fatto l'esempio del tizio che da un giorno all'altro si ritrova la sua spiaggia di fiducia privatizzata.
Non è un esempio casuale, perché la mia allergia per la proprietà privata è partita da privatizzazioni di questo tipo fatte in Svizzera: fino a un paio di anni fa qui in zona avevamo una spiaggia pubblica grandissima e bellissima, poi quei figli di puttana dei politici l'hanno privatizzata e stanno rubando di brutto.
Considerando che non c'è nemmeno la piscina (c'è solo il lago e questo ce l'ha dato la natura), il prezzo che fanno pagare per l'entrata è ingiustificato. Non c'è niente in più rispetto a prima. Tutto quello che devono fare è tagliare il prato, cioè quello che potevano benissimo continuare a fare gli operai comunali.
Già solo il "pedaggio" per entrare mi faceva girare le scatole, poi quando hanno recintato il parcogiochi dei bambini per lucrare anche su quello li avrei presi proprio a sberle. Non bastava rubare con il pedaggio per entrare in spiaggia: dopo che una famiglia ti ha pagato magari quattro biglietti solo per poter andare al lago, devi fare pagare altri due biglietti da 5 chf per permettere ai bambini di usare il parcogiochi.
Hanno messo dei gonfiabili nel lago e anche per quelli ovviamente ci vuole un biglietto separato (quello dell'entrata non basta).
A un certo punto deve essere che si sono sentiti in colpa perché stavano rubando troppo e allora hanno cominciato a dare gratuitamente dei lettini senza ombrellone, ma poi se ne sono pentiti in breve tempo.
Ovviamente se prendi un cazzo di hamburger ti fanno pagare più di 20 chf: hanno capito che i loro clienti sono polli da spennare, vacche da mungere.
Questo è in pratica quello che vogliono fare i libertariani a un livello molto più esteso. Ti sei sentito tirato in causa, ma a me non frega nulla della proprietà privata dei palazzi, perché questi sono manufatti ed è normale che appartengano a qualcuno. Io ce l'ho con le privatizzazioni dei luoghi naturali, fatte allo scopo di poter rubare con i pedaggi.
Gli ordinari lavori di manutenzione li possono benissimo fare gli operai comunali, non abbiamo certo bisogno di Soros per tagliare un cazzo di prato e per raccogliere i rifiuti lasciati in giro dalle bestie.
Poi mi sono fatto prendere dall'entusiasmo e ho tirato in mezzo anche i terreni abitativi, ma in realtà ritengo che i terreni abitativi siano l'unica forma di proprietà privata dei terreni che deve esistere.
Per quanto riguarda i terreni agricoli non mi sembrerebbe una cattiva idea se fossero concessioni anziché proprietà private, perché lo stato potrebbe per esempio dire: "ti lasciamo coltivare questo terreno a patto che tu venda il raccolto alla popolazione locale" e in cambio di questo vincolo potrebbe sussidiarlo affinché venda i prodotti a prezzo basso, incentivando l'agricoltura a kilometro zero.
Poi il terreno agricolo dovrebbe essere distribuito in maniera più democratica, cioè chiunque vuole dedicarsi all'agricoltura (producendo per sé stesso o per gli altri) dovrebbe poterlo fare. Nel sistema attuale se uno vuole liberarsi dalla schiavitù di Soros e Amazon deve essere un figlio di papà, quindi dov'è la libertà economica di cui parlano a vanvera i libertariani? Se una persona non vuole essere schiava di nessuno deve poter produrre per sé stessa. Fino ad allora non ci sarà niente di immorale nell'usare il reddito di cittadinanza per non lavorare, visto che il sistema non dà altre alternative a molte persone che non hanno nessuna voglia di fare le puttane dei capitalisti.
Comunque, il vero punto del mio discorso è la proprietà collettiva dei "luoghi d'incontro": spiagge, parchi e piazze. Per me a essere liberale è l'idea che i cittadini debbano potersi muovere liberamente sul territorio, senza pagare pedaggi ingiustificati. Non vedo cosa ci sia di liberale nell'idea dei libertariani.
**Modificato dall'autore il 04.08.2020 11:27**
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Non per nulla i destroidi dicono che è il politico più rispettabile nella sinistra.
> >
> > https://ilpartitocomunista.it/2011/12/22/intervist...
>
> Nelle critiche al sistema capitalista-imperialista-globalista ha ragione. Per il resto deve inventarsi opinioni coerenti con l'ideologia in cui si è formato, ed è lì che escono le cose più strane.
In Italia quelli che manifestano approvazione per i "comunisti con il pugno di ferro" come l'URSS (Stalin compreso), per il governo cinese, per il governo nordcoreano e compagnia bella sono di destra (oppure si dicono di sinistra, ma vanno molto d'accordo con i destroidi).
In termometropolitico questa continuità tra destra e sinistra autoritaria è palese: anche Ordine se ricordi leccava il deretano a Kim Jong.
A sinistra invece ci sono i marxisti libertari.
Pensa com'è messo male il centro-destra italiano: sono passati dal leccare gli stivali al finto liberale mafioso al leccare gli stivali ai peggiori dittatori del pianeta.
**Modificato dall'autore il 04.08.2020 09:40**
> Scritto da: Mattia
> > Non per nulla i destroidi dicono che è il politico più rispettabile nella sinistra.
> >
> > https://ilpartitocomunista.it/2011/12/22/intervist...

>
> Nelle critiche al sistema capitalista-imperialista-globalista ha ragione. Per il resto deve inventarsi opinioni coerenti con l'ideologia in cui si è formato, ed è lì che escono le cose più strane.
In Italia quelli che manifestano approvazione per i "comunisti con il pugno di ferro" come l'URSS (Stalin compreso), per il governo cinese, per il governo nordcoreano e compagnia bella sono di destra (oppure si dicono di sinistra, ma vanno molto d'accordo con i destroidi).
In termometropolitico questa continuità tra destra e sinistra autoritaria è palese: anche Ordine se ricordi leccava il deretano a Kim Jong.
A sinistra invece ci sono i marxisti libertari.
Pensa com'è messo male il centro-destra italiano: sono passati dal leccare gli stivali al finto liberale mafioso al leccare gli stivali ai peggiori dittatori del pianeta.
**Modificato dall'autore il 04.08.2020 09:40**
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-04 03:01:54.0 alle 2020-08-04 03:01:54.0
Scritto da:
> Notevole.
>
> Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
>
> sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
Com'è andata in Germania?
> Notevole.
>
> Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
> Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
>
> sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
Com'è andata in Germania?
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-04 01:58:32.0 alle 2020-08-04 01:58:32.0
Notevole.
Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
Poi nelle strade sottostanti ho notato che sono sparite tutte le nigeriane. Si vede che la polizia le ha sgombrate per dare un senso di decoro.
Che non capitasse di nuovo come quando Bossi e Berlusconi in macchina videro queste signore assediargli la macchina.
sai.. se poi la legalizzano i pi*** chi glieli da più agli sgombr*****
Politica
Mi sa che tu non conosci la condizione del dipendente in italia; forse qualcun altro dovrebbe smetterla di raccontare favole; in svezia pagano volentieri le tasse essendo persone intelligenti e perchè lo stato funziona, visto che non sono cazzari anarcoidi capitalisti ma sanno che lo stato è una comunità dove alcuni servizi possono essere forniti nel migliore dei modi solo da un organo pubblico senza scopo di profitto.
Voi volete solo farvi gli affari vostri a discapito della comunità e appropriandosi il più possibile di tutto, e questo non si può consentire.
https://forum.termometropolitico.it/806102-la-prop...
Voi volete solo farvi gli affari vostri a discapito della comunità e appropriandosi il più possibile di tutto, e questo non si può consentire.
https://forum.termometropolitico.it/806102-la-prop...
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-03 16:13:14.0 alle 2020-08-03 16:13:14.0
Scritto da: Mattia
> Non per nulla i destroidi dicono che è il politico più rispettabile nella sinistra.
>
> https://ilpartitocomunista.it/2011/12/22/intervist...
Nelle critiche al sistema capitalista-imperialista-globalista ha ragione. Per il resto deve inventarsi opinioni coerenti con l'ideologia in cui si è formato, ed è lì che escono le cose più strane.
> Non per nulla i destroidi dicono che è il politico più rispettabile nella sinistra.
>
> https://ilpartitocomunista.it/2011/12/22/intervist...

Nelle critiche al sistema capitalista-imperialista-globalista ha ragione. Per il resto deve inventarsi opinioni coerenti con l'ideologia in cui si è formato, ed è lì che escono le cose più strane.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-03 16:11:45.0 alle 2020-08-03 16:11:45.0
Politica
Non per nulla i destroidi dicono che è il politico più rispettabile nella sinistra.
https://ilpartitocomunista.it/2011/12/22/intervist...
**Modificato dall'autore il 03.08.2020 11:25**
https://ilpartitocomunista.it/2011/12/22/intervist...

**Modificato dall'autore il 03.08.2020 11:25**
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-03 08:45:00.0 alle 2020-08-03 08:45:00.0
Scritto da:
>
>
> La cosa che mi fa più impressione dopo le tette sono i denti, e sono suoi.
Che lavoro di merda, non l'hanno nemmeno verniciata a dovere..
>
>
> La cosa che mi fa più impressione dopo le tette sono i denti, e sono suoi.
Che lavoro di merda, non l'hanno nemmeno verniciata a dovere..
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-03 08:40:37.0 alle 2020-08-03 08:40:37.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ma è solo un esempio, e non è l'unico.
> >
> > Tu fai degli esempi che nel mondo reale sono praticamente inesistenti.
> >
> > Noi parliamo di come sono le cose in realtà, nel mondo capitalista in cui tutto ruota intorno ai soldi.
> >
> > Andiamo con ordine.
> >
> > > Un altro è tutto ciò che sta sul tono di "la terra è tua se la lavori" senza farsi passare per la mente che puoi averla comprata per farne una riserva naturale, o una riserva di caccia
> >
> > Le persone che hanno soldi solitamente comprano cose per farci ancora più soldi.
> >
> > Quindi i cazzo di libertariani che voglino privatizzare tutto cederebbero riserve naturali ai capitalisti per trasformarle in:
> > - Fabbriche
> > - Parchi di divertimento
> > - Centri commerciali
> > - Aeroporti
> > - Strade e ferrovie
> > - Cinema
> >
> > ecc ecc...
> >
> > Nelle ultime settimane in termometropolitico si discuteva di queste cose con ciddo, un esponente di quell'area politica che ama la proprietà privata (destra liberale). All'osservazione che strade e ferrovie sono monopoli naturali e quindi devono essere dello stato, obbiettava che di strade e ferrovie se ne possono costruire quante se ne vogliono, in maniera tale da creare concorrenza.
> >
> > Quindi quando leggi quello che scrivono i sinistri devi contestualizzare, capire cosa c'è dall'altra parte.
> >
> > Per me il 95% del suolo terrestre deve restare pubblico, di proprietà collettiva, in quanto:
> > - La proprietà collettiva non può essere sfruttata dai capitalisti e quindi non deve piegarsi alla logica del profitto. Mari, laghi, fiumi, boschi, parchi, prati e piazze non hanno scopo di lucro: sono fini a sé stessi e lo stato li cura per dare un servizio alla popolazione. Se un capitalista li compra pensa a come può sfruttarli per farci soldi.
> >
> > - Se un capitalista fa un parco naturale nel suo terreno privato può goderne solo lui, mentre se lo fa lo stato nel suolo pubblico possiamo goderne tutti quanti. Se l'accesso fosse aperto al pubblico, sicuramente cercherebbe di lucrare e quindi farebbe pagare un biglietto per entrare e siccome i soldi di noi comuni mortali non sono infiniti questo è un forte disincentivo: non potrei andarci tutti i giorni come in un parco pubblico.
> >
> > Però non so, forse tu ti sei fatto l'idea che i capitalisti siano dei filantropi...
> >
> > > Tutto ciò che dice che se hai un terreno l'hai sottratto a qualcun altro, senza tener conto che invece l'ho comprato da uno che è stato ben felice di prendere i soldi.
> >
> > Il terreno fu sottratto alla collettività nel momento in cui fu privatizzato.
> >
> > > Tutti quelli per cui il primo che ha recintato un campo ha commesso un furto, senza nemmeno farsi venire in mente che dopo aver faticato per renderlo un pascolo l'ha recintato perché non ci pascolassero le bestie di chi non aveva faticato, e così via.
> >
> > Qui stai completamente ignorando il punto di vista marxista (avrai capito che il tizio di cui ho linkato il post è di quell'area politica).
> >
> > Nella teoria marxista ci sono i buoni e ci sono i cattivi.
> > I buoni sono quelli che guadagnano soldi lavorando, cioè producendo.
> > I cattivi sono i capitalisti che non producono niente, ma possiedono terre e capitali che consentono loro di avere una rendita passiva sfruttando il lavoro di chi produce.
> >
> > Quindi dovresti intuire che il contadino nella teoria marxista fa parte dei buoni (che siano dipendenti o indipendenti i lavoratori sono i buoni).
> >
> > Peccato che nel mondo reale, che è quello analizzato da Marx e dai suoi seguaci, le terre e i capitali sono in mano ai cattivi, mentre i buoni non hanno niente e quindi sono costretti a sgobbare al servizio dei capitalisti.
> >
> > Io a differenza dei marxisti non ne faccio tanto una questione economica, ma una questione di libertà e di conservazione.
> >
> > Di libertà, perché più la proprietà privata si espande e più la libertà di movimento si restringe.
> >
> > Di conservazione, perché il popolo il mare lo usa per fare il bagno e quindi vuole che sia pulito, bello e naturale, mentre per il capitalista è un pozzo di petrolio.
> >
> > Finché il mare resta di proprietà del popolo può al massimo succedere che un'azienda petrolifera riceva una concessione, finquando il popolo non decide che deve sloggiare.
> >
> > Se quel pezzo di mare diventa proprietà del petroliere invece in ottica liberale non è più possibile farlo sloggiare.
> >
> > > Tutti i ragionamenti economicisti e lavoristi sono semplicistici, ottusi. Ma i ragionamenti economicisti di chi non ha mai provato a guadagare un soldo, i ragionamenti lavoristi di chi non ha mai lavorato per creare qualcosa di suo fanno davvero venire la diarrea.
> > >
> > > In occidente c'è troppa gente che crede che lavorare sia stare davanti a una tastiera e aspettare i soldi che ogni mese arrivano nel conto in banca.
> >
> > Marx guardava la società dal punto di vista di chi lavorava.
> >
> > Le teorie opposte, cioè quelle liberali, sono state formulate da borghesotti col culo al caldo: i privilegiati che hanno la possibilità di guadagnare giocando al monopoli.
> >
> > Marx si chiedeva dove seremmo andati a finire in un sistema che privilegiava chi giocava al monopoli e dava redditi da fame a chi produceva, col proprio lavoro, beni e servizi nell'economia reale.
>
> Tutte le proprietà del FAI sono esempi di beni immobili sottratti a una brutta fine da un'organizzazione privata.
>
> Come controesempi, questa è una villa di proprietà pubblica a Torino:
>
>

>
> questa è vicino a Chieri, ed è sempre di proprietà pubblica:
>
>

>
> mentre questa cascina sta a Pecetto e appartiene all'INPS:
>
>

>
> da cui forse si capisce la mia scarsa fiducia nello stato, soprattutto in quello italiano.
Non so perchè ci tenete tanto a questi villoni di ex ricconi. Io piallerei tutto e ci pianterei qualche albero in più.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ma è solo un esempio, e non è l'unico.
> >
> > Tu fai degli esempi che nel mondo reale sono praticamente inesistenti.
> >
> > Noi parliamo di come sono le cose in realtà, nel mondo capitalista in cui tutto ruota intorno ai soldi.
> >
> > Andiamo con ordine.
> >
> > > Un altro è tutto ciò che sta sul tono di "la terra è tua se la lavori" senza farsi passare per la mente che puoi averla comprata per farne una riserva naturale, o una riserva di caccia
> >
> > Le persone che hanno soldi solitamente comprano cose per farci ancora più soldi.
> >
> > Quindi i cazzo di libertariani che voglino privatizzare tutto cederebbero riserve naturali ai capitalisti per trasformarle in:
> > - Fabbriche
> > - Parchi di divertimento
> > - Centri commerciali
> > - Aeroporti
> > - Strade e ferrovie
> > - Cinema
> >
> > ecc ecc...
> >
> > Nelle ultime settimane in termometropolitico si discuteva di queste cose con ciddo, un esponente di quell'area politica che ama la proprietà privata (destra liberale). All'osservazione che strade e ferrovie sono monopoli naturali e quindi devono essere dello stato, obbiettava che di strade e ferrovie se ne possono costruire quante se ne vogliono, in maniera tale da creare concorrenza.
> >
> > Quindi quando leggi quello che scrivono i sinistri devi contestualizzare, capire cosa c'è dall'altra parte.
> >
> > Per me il 95% del suolo terrestre deve restare pubblico, di proprietà collettiva, in quanto:
> > - La proprietà collettiva non può essere sfruttata dai capitalisti e quindi non deve piegarsi alla logica del profitto. Mari, laghi, fiumi, boschi, parchi, prati e piazze non hanno scopo di lucro: sono fini a sé stessi e lo stato li cura per dare un servizio alla popolazione. Se un capitalista li compra pensa a come può sfruttarli per farci soldi.
> >
> > - Se un capitalista fa un parco naturale nel suo terreno privato può goderne solo lui, mentre se lo fa lo stato nel suolo pubblico possiamo goderne tutti quanti. Se l'accesso fosse aperto al pubblico, sicuramente cercherebbe di lucrare e quindi farebbe pagare un biglietto per entrare e siccome i soldi di noi comuni mortali non sono infiniti questo è un forte disincentivo: non potrei andarci tutti i giorni come in un parco pubblico.
> >
> > Però non so, forse tu ti sei fatto l'idea che i capitalisti siano dei filantropi...
> >
> > > Tutto ciò che dice che se hai un terreno l'hai sottratto a qualcun altro, senza tener conto che invece l'ho comprato da uno che è stato ben felice di prendere i soldi.
> >
> > Il terreno fu sottratto alla collettività nel momento in cui fu privatizzato.
> >
> > > Tutti quelli per cui il primo che ha recintato un campo ha commesso un furto, senza nemmeno farsi venire in mente che dopo aver faticato per renderlo un pascolo l'ha recintato perché non ci pascolassero le bestie di chi non aveva faticato, e così via.
> >
> > Qui stai completamente ignorando il punto di vista marxista (avrai capito che il tizio di cui ho linkato il post è di quell'area politica).
> >
> > Nella teoria marxista ci sono i buoni e ci sono i cattivi.
> > I buoni sono quelli che guadagnano soldi lavorando, cioè producendo.
> > I cattivi sono i capitalisti che non producono niente, ma possiedono terre e capitali che consentono loro di avere una rendita passiva sfruttando il lavoro di chi produce.
> >
> > Quindi dovresti intuire che il contadino nella teoria marxista fa parte dei buoni (che siano dipendenti o indipendenti i lavoratori sono i buoni).
> >
> > Peccato che nel mondo reale, che è quello analizzato da Marx e dai suoi seguaci, le terre e i capitali sono in mano ai cattivi, mentre i buoni non hanno niente e quindi sono costretti a sgobbare al servizio dei capitalisti.
> >
> > Io a differenza dei marxisti non ne faccio tanto una questione economica, ma una questione di libertà e di conservazione.
> >
> > Di libertà, perché più la proprietà privata si espande e più la libertà di movimento si restringe.
> >
> > Di conservazione, perché il popolo il mare lo usa per fare il bagno e quindi vuole che sia pulito, bello e naturale, mentre per il capitalista è un pozzo di petrolio.
> >
> > Finché il mare resta di proprietà del popolo può al massimo succedere che un'azienda petrolifera riceva una concessione, finquando il popolo non decide che deve sloggiare.
> >
> > Se quel pezzo di mare diventa proprietà del petroliere invece in ottica liberale non è più possibile farlo sloggiare.
> >
> > > Tutti i ragionamenti economicisti e lavoristi sono semplicistici, ottusi. Ma i ragionamenti economicisti di chi non ha mai provato a guadagare un soldo, i ragionamenti lavoristi di chi non ha mai lavorato per creare qualcosa di suo fanno davvero venire la diarrea.
> > >
> > > In occidente c'è troppa gente che crede che lavorare sia stare davanti a una tastiera e aspettare i soldi che ogni mese arrivano nel conto in banca.
> >
> > Marx guardava la società dal punto di vista di chi lavorava.
> >
> > Le teorie opposte, cioè quelle liberali, sono state formulate da borghesotti col culo al caldo: i privilegiati che hanno la possibilità di guadagnare giocando al monopoli.
> >
> > Marx si chiedeva dove seremmo andati a finire in un sistema che privilegiava chi giocava al monopoli e dava redditi da fame a chi produceva, col proprio lavoro, beni e servizi nell'economia reale.
>
> Tutte le proprietà del FAI sono esempi di beni immobili sottratti a una brutta fine da un'organizzazione privata.
>
> Come controesempi, questa è una villa di proprietà pubblica a Torino:
>
>

>
> questa è vicino a Chieri, ed è sempre di proprietà pubblica:
>
>

>
> mentre questa cascina sta a Pecetto e appartiene all'INPS:
>
>
>
> da cui forse si capisce la mia scarsa fiducia nello stato, soprattutto in quello italiano.
Non so perchè ci tenete tanto a questi villoni di ex ricconi. Io piallerei tutto e ci pianterei qualche albero in più.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ma è solo un esempio, e non è l'unico.
> >
> > Tu fai degli esempi che nel mondo reale sono praticamente inesistenti.
> >
> > Noi parliamo di come sono le cose in realtà, nel mondo capitalista in cui tutto ruota intorno ai soldi.
> >
> > Andiamo con ordine.
> >
> > > Un altro è tutto ciò che sta sul tono di "la terra è tua se la lavori" senza farsi passare per la mente che puoi averla comprata per farne una riserva naturale, o una riserva di caccia
> >
> > Le persone che hanno soldi solitamente comprano cose per farci ancora più soldi.
> >
> > Quindi i cazzo di libertariani che voglino privatizzare tutto cederebbero riserve naturali ai capitalisti per trasformarle in:
> > - Fabbriche
> > - Parchi di divertimento
> > - Centri commerciali
> > - Aeroporti
> > - Strade e ferrovie
> > - Cinema
> >
> > ecc ecc...
> >
> > Nelle ultime settimane in termometropolitico si discuteva di queste cose con ciddo, un esponente di quell'area politica che ama la proprietà privata (destra liberale). All'osservazione che strade e ferrovie sono monopoli naturali e quindi devono essere dello stato, obbiettava che di strade e ferrovie se ne possono costruire quante se ne vogliono, in maniera tale da creare concorrenza.
> >
> > Quindi quando leggi quello che scrivono i sinistri devi contestualizzare, capire cosa c'è dall'altra parte.
> >
> > Per me il 95% del suolo terrestre deve restare pubblico, di proprietà collettiva, in quanto:
> > - La proprietà collettiva non può essere sfruttata dai capitalisti e quindi non deve piegarsi alla logica del profitto. Mari, laghi, fiumi, boschi, parchi, prati e piazze non hanno scopo di lucro: sono fini a sé stessi e lo stato li cura per dare un servizio alla popolazione. Se un capitalista li compra pensa a come può sfruttarli per farci soldi.
> >
> > - Se un capitalista fa un parco naturale nel suo terreno privato può goderne solo lui, mentre se lo fa lo stato nel suolo pubblico possiamo goderne tutti quanti. Se l'accesso fosse aperto al pubblico, sicuramente cercherebbe di lucrare e quindi farebbe pagare un biglietto per entrare e siccome i soldi di noi comuni mortali non sono infiniti questo è un forte disincentivo: non potrei andarci tutti i giorni come in un parco pubblico.
> >
> > Però non so, forse tu ti sei fatto l'idea che i capitalisti siano dei filantropi...
> >
> > > Tutto ciò che dice che se hai un terreno l'hai sottratto a qualcun altro, senza tener conto che invece l'ho comprato da uno che è stato ben felice di prendere i soldi.
> >
> > Il terreno fu sottratto alla collettività nel momento in cui fu privatizzato.
> >
> > > Tutti quelli per cui il primo che ha recintato un campo ha commesso un furto, senza nemmeno farsi venire in mente che dopo aver faticato per renderlo un pascolo l'ha recintato perché non ci pascolassero le bestie di chi non aveva faticato, e così via.
> >
> > Qui stai completamente ignorando il punto di vista marxista (avrai capito che il tizio di cui ho linkato il post è di quell'area politica).
> >
> > Nella teoria marxista ci sono i buoni e ci sono i cattivi.
> > I buoni sono quelli che guadagnano soldi lavorando, cioè producendo.
> > I cattivi sono i capitalisti che non producono niente, ma possiedono terre e capitali che consentono loro di avere una rendita passiva sfruttando il lavoro di chi produce.
> >
> > Quindi dovresti intuire che il contadino nella teoria marxista fa parte dei buoni (che siano dipendenti o indipendenti i lavoratori sono i buoni).
> >
> > Peccato che nel mondo reale, che è quello analizzato da Marx e dai suoi seguaci, le terre e i capitali sono in mano ai cattivi, mentre i buoni non hanno niente e quindi sono costretti a sgobbare al servizio dei capitalisti.
> >
> > Io a differenza dei marxisti non ne faccio tanto una questione economica, ma una questione di libertà e di conservazione.
> >
> > Di libertà, perché più la proprietà privata si espande e più la libertà di movimento si restringe.
> >
> > Di conservazione, perché il popolo il mare lo usa per fare il bagno e quindi vuole che sia pulito, bello e naturale, mentre per il capitalista è un pozzo di petrolio.
> >
> > Finché il mare resta di proprietà del popolo può al massimo succedere che un'azienda petrolifera riceva una concessione, finquando il popolo non decide che deve sloggiare.
> >
> > Se quel pezzo di mare diventa proprietà del petroliere invece in ottica liberale non è più possibile farlo sloggiare.
> >
> > > Tutti i ragionamenti economicisti e lavoristi sono semplicistici, ottusi. Ma i ragionamenti economicisti di chi non ha mai provato a guadagare un soldo, i ragionamenti lavoristi di chi non ha mai lavorato per creare qualcosa di suo fanno davvero venire la diarrea.
> > >
> > > In occidente c'è troppa gente che crede che lavorare sia stare davanti a una tastiera e aspettare i soldi che ogni mese arrivano nel conto in banca.
> >
> > Marx guardava la società dal punto di vista di chi lavorava.
> >
> > Le teorie opposte, cioè quelle liberali, sono state formulate da borghesotti col culo al caldo: i privilegiati che hanno la possibilità di guadagnare giocando al monopoli.
> >
> > Marx si chiedeva dove seremmo andati a finire in un sistema che privilegiava chi giocava al monopoli e dava redditi da fame a chi produceva, col proprio lavoro, beni e servizi nell'economia reale.
>
> Tutte le proprietà del FAI sono esempi di beni immobili sottratti a una brutta fine da un'organizzazione privata.
>
> Come controesempi, questa è una villa di proprietà pubblica a Torino:
>
>

>
> questa è vicino a Chieri, ed è sempre di proprietà pubblica:
>
>

>
> mentre questa cascina sta a Pecetto e appartiene all'INPS:
>
>

>
> da cui forse si capisce la mia scarsa fiducia nello stato, soprattutto in quello italiano.
Si, ma tu fai cherry-picking.
https://www.google.com/maps/@46.0042611,8.9567404,... 
























Questo è tutto suolo pubblico del Ticino, non paghi 1 centesimo per calpestarlo.
"Non c'è mezza cosa fuori posto, non una singola cartaccia per terra" (cit. Lambrenedetto)
Un privato si terrebbe tutto per sé, oppure ti farebbe pagare un biglietto di 10 franchi ogni volta che entri.
Nel mondo voluto dai libertariani una persona che ha pochi soldi dovrebbe fare il pic nic qui.


Il suolo pubblico è ricchezza collettiva, per questo va difeso.
Soprattutto va difesa la proprietà collettiva delle rive di laghi, mari e fiumi, essendo risorse scarse.
C'è un paese qui in Ticino in cui l'intera costa del lago è stata privatizzata. Io restituirei tutto al pubblico.
**Modificato dall'autore il 03.08.2020 01:05**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ma è solo un esempio, e non è l'unico.
> >
> > Tu fai degli esempi che nel mondo reale sono praticamente inesistenti.
> >
> > Noi parliamo di come sono le cose in realtà, nel mondo capitalista in cui tutto ruota intorno ai soldi.
> >
> > Andiamo con ordine.
> >
> > > Un altro è tutto ciò che sta sul tono di "la terra è tua se la lavori" senza farsi passare per la mente che puoi averla comprata per farne una riserva naturale, o una riserva di caccia
> >
> > Le persone che hanno soldi solitamente comprano cose per farci ancora più soldi.
> >
> > Quindi i cazzo di libertariani che voglino privatizzare tutto cederebbero riserve naturali ai capitalisti per trasformarle in:
> > - Fabbriche
> > - Parchi di divertimento
> > - Centri commerciali
> > - Aeroporti
> > - Strade e ferrovie
> > - Cinema
> >
> > ecc ecc...
> >
> > Nelle ultime settimane in termometropolitico si discuteva di queste cose con ciddo, un esponente di quell'area politica che ama la proprietà privata (destra liberale). All'osservazione che strade e ferrovie sono monopoli naturali e quindi devono essere dello stato, obbiettava che di strade e ferrovie se ne possono costruire quante se ne vogliono, in maniera tale da creare concorrenza.
> >
> > Quindi quando leggi quello che scrivono i sinistri devi contestualizzare, capire cosa c'è dall'altra parte.
> >
> > Per me il 95% del suolo terrestre deve restare pubblico, di proprietà collettiva, in quanto:
> > - La proprietà collettiva non può essere sfruttata dai capitalisti e quindi non deve piegarsi alla logica del profitto. Mari, laghi, fiumi, boschi, parchi, prati e piazze non hanno scopo di lucro: sono fini a sé stessi e lo stato li cura per dare un servizio alla popolazione. Se un capitalista li compra pensa a come può sfruttarli per farci soldi.
> >
> > - Se un capitalista fa un parco naturale nel suo terreno privato può goderne solo lui, mentre se lo fa lo stato nel suolo pubblico possiamo goderne tutti quanti. Se l'accesso fosse aperto al pubblico, sicuramente cercherebbe di lucrare e quindi farebbe pagare un biglietto per entrare e siccome i soldi di noi comuni mortali non sono infiniti questo è un forte disincentivo: non potrei andarci tutti i giorni come in un parco pubblico.
> >
> > Però non so, forse tu ti sei fatto l'idea che i capitalisti siano dei filantropi...
> >
> > > Tutto ciò che dice che se hai un terreno l'hai sottratto a qualcun altro, senza tener conto che invece l'ho comprato da uno che è stato ben felice di prendere i soldi.
> >
> > Il terreno fu sottratto alla collettività nel momento in cui fu privatizzato.
> >
> > > Tutti quelli per cui il primo che ha recintato un campo ha commesso un furto, senza nemmeno farsi venire in mente che dopo aver faticato per renderlo un pascolo l'ha recintato perché non ci pascolassero le bestie di chi non aveva faticato, e così via.
> >
> > Qui stai completamente ignorando il punto di vista marxista (avrai capito che il tizio di cui ho linkato il post è di quell'area politica).
> >
> > Nella teoria marxista ci sono i buoni e ci sono i cattivi.
> > I buoni sono quelli che guadagnano soldi lavorando, cioè producendo.
> > I cattivi sono i capitalisti che non producono niente, ma possiedono terre e capitali che consentono loro di avere una rendita passiva sfruttando il lavoro di chi produce.
> >
> > Quindi dovresti intuire che il contadino nella teoria marxista fa parte dei buoni (che siano dipendenti o indipendenti i lavoratori sono i buoni).
> >
> > Peccato che nel mondo reale, che è quello analizzato da Marx e dai suoi seguaci, le terre e i capitali sono in mano ai cattivi, mentre i buoni non hanno niente e quindi sono costretti a sgobbare al servizio dei capitalisti.
> >
> > Io a differenza dei marxisti non ne faccio tanto una questione economica, ma una questione di libertà e di conservazione.
> >
> > Di libertà, perché più la proprietà privata si espande e più la libertà di movimento si restringe.
> >
> > Di conservazione, perché il popolo il mare lo usa per fare il bagno e quindi vuole che sia pulito, bello e naturale, mentre per il capitalista è un pozzo di petrolio.
> >
> > Finché il mare resta di proprietà del popolo può al massimo succedere che un'azienda petrolifera riceva una concessione, finquando il popolo non decide che deve sloggiare.
> >
> > Se quel pezzo di mare diventa proprietà del petroliere invece in ottica liberale non è più possibile farlo sloggiare.
> >
> > > Tutti i ragionamenti economicisti e lavoristi sono semplicistici, ottusi. Ma i ragionamenti economicisti di chi non ha mai provato a guadagare un soldo, i ragionamenti lavoristi di chi non ha mai lavorato per creare qualcosa di suo fanno davvero venire la diarrea.
> > >
> > > In occidente c'è troppa gente che crede che lavorare sia stare davanti a una tastiera e aspettare i soldi che ogni mese arrivano nel conto in banca.
> >
> > Marx guardava la società dal punto di vista di chi lavorava.
> >
> > Le teorie opposte, cioè quelle liberali, sono state formulate da borghesotti col culo al caldo: i privilegiati che hanno la possibilità di guadagnare giocando al monopoli.
> >
> > Marx si chiedeva dove seremmo andati a finire in un sistema che privilegiava chi giocava al monopoli e dava redditi da fame a chi produceva, col proprio lavoro, beni e servizi nell'economia reale.
>
> Tutte le proprietà del FAI sono esempi di beni immobili sottratti a una brutta fine da un'organizzazione privata.
>
> Come controesempi, questa è una villa di proprietà pubblica a Torino:
>
>

>
> questa è vicino a Chieri, ed è sempre di proprietà pubblica:
>
>

>
> mentre questa cascina sta a Pecetto e appartiene all'INPS:
>
>
>
> da cui forse si capisce la mia scarsa fiducia nello stato, soprattutto in quello italiano.
Si, ma tu fai cherry-picking.













Questo è tutto suolo pubblico del Ticino, non paghi 1 centesimo per calpestarlo.
"Non c'è mezza cosa fuori posto, non una singola cartaccia per terra" (cit. Lambrenedetto)
Un privato si terrebbe tutto per sé, oppure ti farebbe pagare un biglietto di 10 franchi ogni volta che entri.
Nel mondo voluto dai libertariani una persona che ha pochi soldi dovrebbe fare il pic nic qui.

Il suolo pubblico è ricchezza collettiva, per questo va difeso.
Soprattutto va difesa la proprietà collettiva delle rive di laghi, mari e fiumi, essendo risorse scarse.
C'è un paese qui in Ticino in cui l'intera costa del lago è stata privatizzata. Io restituirei tutto al pubblico.
**Modificato dall'autore il 03.08.2020 01:05**
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-08-02 22:11:23.0 alle 2020-08-02 22:11:23.0
La cosa che mi fa più impressione dopo le tette sono i denti, e sono suoi.