Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-08 21:52:31.0 alle 2020-06-08 21:52:31.0
Re: Saro' una carogna ma
Scritto da: Carogna
> Se la protesta per l'uccisione di George Floyd si fosse limitata ad avere come bersaglio la brutalita' e la stupidita' della polizia la condividerei in toto, invece averne fatto una cosa razziale
>
> https://www.mail.com/int/news/uk/9960262-watery-st...
>
> me la rende indifferente. Cylon
>
> CylonCylonCylonCylon

voi siete contenti lo sappiamo

NO NOn lo so

Ad sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve ‎
Avatar
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-08 21:50:25.0 alle 2020-06-08 21:50:25.0
Re: Estate 1896, tour dell'Italia
Scritto da: Mattia
> Era tutto un altro mondo rispetto a oggi: donne vestite da signore e non da troiette bimbeminchie, uomini ben vestiti con baffi e cappelli. Bimbi sexy allora come oggi.
> Noi uomini moderni a confronto sembriamo una mandria di rincoglioniti scappati di casa.
> A parte che se era davvero estate come dice il video non capisco come facevano a girare vestiti in quel modo.
>
> A me piacerebbe una società come quella dell'800 per usi e costumi, ma liberale come oggi, senza governanti tiranni che ti obbligano ad andare al fronte.
>
>
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 07.06.2020 03:32**

a quell'epoca il fascismo non esisteva ancora

c'era la destra storica che faceva cose fantastiche

bei tempi

con la destra di adesso siamo fottuti
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-08 21:47:36.0 alle 2020-06-08 21:47:36.0
Re: Per salvare Alitalia, si fanno scappare le compagnie low cost
Scritto da: Mattia
> Spero che Conte trovi una soluzione, perché io prendo voli low cost in partenza dall'Italia e quindi la cosa riguarda anche me.
>
> https://www.linkiesta.it/2020/06/low-cost-decreto-...
>
> A far saltare il banco tra le compagnie aeree low cost e il governo sono state due norme del maxi decreto rilancio, che all’apparenza sono stati messe lì per soccorrere per l’ennesima volta Alitalia. E che invece ora rischiano di ridurre, e non poco, le rotte di Ryanair, EasyJet e colleghi sui cieli italiani. Con il pericolo che i vettori facciano le valigie da molti aeroporti nazionali, inclusi quelli più piccoli che sui voli low cost hanno costruito grossi indotti turistici.
>
> I due articoli “incriminati” sono il 198 e il 203, che obbligano le compagnie ad adottare il contratto nazionale collettivo di Alitalia e ad avere un certificato di operatore aereo italiano per accedere agli aiuti del Fondo di ristoro del settore aereo da 130 milioni previsto nel decreto. Escludendo di fatto tutto il mondo delle compagnie low cost che, per la prima volta, hanno deciso ora di fare fronte comune con la costituzione della nuova Associazione italiana compagnie aeree low fares (Aicalf).
>
> Ryanair, Easyjet, Blu Air, Volotea e Vueling hanno messo in piedi l’Aicalf il 12 maggio scorso, proprio a pochi giorni dalla approvazione del decreto rilancio, affidando la presidenza all’avvocato Matteo Castioni, legale di Ryanair in diverse battaglie in tribunale. Un comparto che da solo rappresenta ormai più del 50% del traffico aereo di corto raggio e una parte significativa di quello a lungo raggio, ma che ancora non si era dotato di una propria associazione datoriale.
>
> «Il decreto rilancio ha fatto da catalizzatore per far nascere questa associazione che era in gestazione da molti mesi», spiega Castioni. «Le low cost si sono sentite poco rappresentate e poco ascoltate, per cui è stato deciso che era arrivato il momento di associarsi per far arrivare le nostre posizioni alla componente politica. Le norme contenute del dl rilancio sono discriminatorie e non tutelano il settore nel suo complesso e chi sta creando valore e occupazione in Italia. Occorre estendere la possibilità di accedere al Fondo di ristoro per il trasporto aereo a tutti i vettori che hanno basi e personale nel Paese». E il messaggio è arrivato forte e chiaro in Parlamento.
>
> Tra i quasi diecimila emendamenti al decreto rilancio arrivati in Commissione Bilancio alla Camera, ce ne sono tre che propongono modifiche all’articolo 198 e ben 14 per l’articolo 203, firmati dalle diverse forze politiche di maggioranza e opposizione. Tutti con l’obiettivo di allargare l’accesso ai fondi anche ai vettori con licenza non italiana e a quelli che hanno stipulato contratti aziendali con le organizzazioni sindacali del settore.
>
> Ad oggi, le compagnie che operano con licenzia italiana di fatto sono solo tre: Alitalia, Neos e Air Dolomiti. E il contratto collettivo nazionale del settore non è altro che il contratto negoziato e sottoscritto nel luglio 2014 da Assaereo per Alitalia. Che non è, inutile a dirlo, quello applicato dalle low cost, che hanno stipulato invece ciascuna contratti aziendali differenti. «Il contratto nazionale di fatto non esiste», dice Castioni. «Assaereo ha un solo iscritto, e cioè Alitalia. E quel contratto riflette un modello di business che non può essere applicato alle low cost». Attenzione, però, precisa il presidente della neonata associazione: «Questo non significa sfuggire alla tassazione e all’applicazione delle norme italiane. Blue Air, easyJet, Norwegian, Ryanair, Volotea e Vueling applicano tutte contratti di lavoro di diritto italiano al proprio personale di volo e la maggior parte ha stipulato contratti collettivi aziendali con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nelle compagnie, pagando le tasse sul reddito e i contributi in Italia. Occorre il pieno riconoscimento della validità di questi contratti aziendali».
>
> La norma del decreto rilancio, forse, voleva essere anche un modo per tutelare i lavoratori delle low cost, ma ora rischia di trasformarsi in un’ondata di licenziamenti e abbandoni degli scali italiani, con conseguenze disastrose sul turismo, in un momento di estrema difficoltà per il settore. Così, mentre il ministro degli Esteri Luigi Di Maio invita i turisti a venire in Italia, i voli potrebbero non esserci più. Ecco perché ora si sta correndo ai ripari.
>
> «Stiamo uscendo da tre mesi di blocco», dice Castioni. «Tutto il settore aereo ne esce in grossa difficoltà, dopo aver azzerato per tre mesi l’intera operatività e i flussi di cassa. In questi tempi senza precedenti, le istituzioni dovrebbero intervenire proteggendo il settore nel suo insieme e non una singola compagnia, evitando di adottare misure protezionistiche con il rischio di determinare una distorsione della concorrenza tra vettori».
>
> Ryanair ha annunciato che dal 1 luglio ripristinerà il 40% dei voli. EasyJet riprenderà il 50% delle sue rotte. Ma con i voli ridotti a metà e senza aiuti statali, spiega Castioni, «sarà difficile mantenere le tariffe basse avute finora e lo stesso personale pre-Covid». EasyJet ha chiesto la cassa integrazione per 1.500 dipendenti italiani, e la casa madre ha già annunciato un taglio di 4.500 posti di lavoro. Ryanair ha parlato invece di circa 3mila licenziamenti in vista. «Eventuali aiuti servirebbero ad abbassare il costo della produzione in modo da continuare a garantire alti livelli di connettività e calmierare i prezzi, evitando il rischio di un incremento».
>
> Lo stesso Michael O’Leary, numero uno di Ryanair, dalle pagine del Financial Times ha preso di mira gli aiuti di Stato alle compagnie e in particolare le norme del decreto rilancio che sostengono solo le compagnie italiane.
>
> Il 5 giugno era attesa la doppia audizione con i ministri Paola De Micheli e Stefano Patuanelli sul settore aereo in Commissione Trasporti della Camera. Ma con la seduta fiume sul decreto scuola in aula, l’audizione è slittata ora a data da destinarsi. La ministra De Micheli ha precisato comunque che «il governo ritiene di dovere fare di tutto per rilanciare Alitalia permettendole di operare in una condizione di mercato nazionale e internazionale totalmente diversa da prima, ma non c’è alcuna intenzione e nessun interesse a danneggiare le low cost».
>
> Le compagnie però sono sul piede di guerra e minacciano di fare le valigie. Ad oggi i vettori low cost contano circa 6mila dipendenti in Italia. E ogni anno trasportano 75 milioni di passeggeri. Volando anche su aeroporti minori che, anche grazie ai famosi accordi di co-marketing, hanno fatto rinascere il turismo in diverse aree del Paese. Secondo una stima conservativa, ogni milione di passeggeri genererebbe mille posti di lavoro sui territori. «Davanti a questa crisi, tutte le compagnie dovranno prendere delle decisioni», avverte Castiano. «Inclusa la possibilità di dirottare alcuni aerei basati in Italia in altri Stati. L’adozione di misure protezionistiche da parte del governo potrebbe incentivare l’abbandono di molti aeroporti nazionali da parte dei vettori stranieri, con il conseguente licenziamento di migliaia di persone impiegate nel settore aereo». Il governo è avvertito.

>
>

governo di comunisti incompetenti

questo sono!

se ci fossero i liberali in italia i voli costerebbero 10 euro

pensate Michele Boldrin come presidente del consiglio sarebbe un sogno
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-08 21:44:07.0 alle 2020-06-08 21:44:07.0
Re: Michele Boldrin Vs Soldato Renziano
Scritto da: Mattia
> Liberal view of democracy: "We vote to control elected officials"
> Populist view of democracy: "We vote to establish the view of the electorate"


gli italiani non devono comandare devono essere comandati da qualcuno che sa quali sono le cose giuste da fare

è chiaro che gli italiani non sono abbastanza intelligenti per decidere

>
>
> Michele Boldrin, che da professore di economia è anche esperto di scienze politiche, spiega che nella materia è un fatto riconosciuto, assodato, che i politici agiscono solo in base ai propri interessi personali.

dovremmo dare un'occasione a Calenda

ha l'aria di voler fare cose buone per le persone smart

>
>

Boldrin è intelligentissimo e preparatissimo

preferisco 3 ore di Boldrin che un post di ordine matusa

>
> Michele Boldrin: "Abbiamo bisogno di politici che abbiano il coraggio di dire che il problema non è l'Unione Europea ma siamo noi".

il problema è il fascismo
piazzale loreto è la cura

>
> Nella chat è presente anche il famosissimo youtuber ChristianIce, uno talmente di sinistra che per essere più convincente si è legato la mano destra per diventare mancino.
>
> https://www.youtube.com/channel/UCeUEJN_qafNy_unFs...
>
>
> **Modificato dall'autore il 08.06.2020 06:21**

ah si lo conosco questo perro
Avatar
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-08 15:18:36.0 alle 2020-06-08 15:18:36.0
Re: Saro' una carogna ma
> Evidentemente in USA i poliziotti vengono scelti male, sono persone impulsive dal grilletto facile. Oppure potrebbe trattarsi di un problema culturale, cioè ai poliziotti magari viene insegnato che comportarsi in quel modo è giusto.

Il problema è proprio questo. Farne una questione razziale allontana dalla soluzione.

NO NOn lo so

Ad sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve ‎
Avatar
☺
Scritto da
il 2020-06-08 15:11:19.0 alle 2020-06-08 15:11:19.0
Trollate totali: 9914
Re: Saro' una carogna ma
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Carogna
> > > Se la protesta per l'uccisione di George Floyd si fosse limitata ad avere come bersaglio la brutalita' e la stupidita' della polizia la condividerei in toto, invece averne fatto una cosa razziale
> > >
> > > https://www.mail.com/int/news/uk/9960262-watery-st...
> > >
> > > me la rende indifferente. Cylon
> > >
> > > CylonCylonCylonCylon
> >
> > Farne una cosa razziale può essere sensato, visto che molto tempo fa qui nel forum avevo postato uno studio di uno psicologo americano che dimostrava empiricamente che i poliziotti americani sparano più facilmente ai neri.
>
>
> Ahahahaha ma è la stessa discussione che ho uppato io l'altro giorno? Peccato che la stessa ricerca dimostrasse che anche i poliziotti neri sparassero più facilmente i neri.
> Qui allora ci sono due intepretazioni:
>
> 1- i poliziotti neri hanno interiorizzato il razzismo dei bianchi verso i loro simili.
>
> 2- il razzismo non c'entra un cazzo, semplicemente si spara più facilmente a chi statisticamente rompe più il cazzo per strada quindi ha più senso parlare di pregiudizio inconscio verso X categoria.
>
> Tra le due interpretazioni quale è la più sensata? Io dire la seconda. Perchè non la prima? Perchè se i poliziotti neri fossero razzisti verso i propri simili dovrebbero esserlo con TUTTI i neri, non solo con i criminali neri. In mancanza di questa evidenza io direi ha più senso la seconda interpretazione.
> Tu invece scommetto che tendi alla prima vero? Rotola dal ridere
>

Si, mi riferisco a questo.

Non importa quali siano le cause e chi siano gli autori, il punto è che i poliziotti americani sono più inclini a usare la violenza coi neri. Quello che vedono i neri è che tra loro ci sono più morti innocenti e pertanto la reazione è sensata.

Evidentemente in USA i poliziotti vengono scelti male, sono persone impulsive dal grilletto facile. Oppure potrebbe trattarsi di un problema culturale, cioè ai poliziotti magari viene insegnato che comportarsi in quel modo è giusto.




**Modificato dall'autore il 08.06.2020 15:13**
Avatar
☺
Scritto da
il 2020-06-08 14:05:33.0 alle 2020-06-08 14:05:33.0
Trollate totali: 4032
Re: Saro' una carogna ma
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Carogna
> > Se la protesta per l'uccisione di George Floyd si fosse limitata ad avere come bersaglio la brutalita' e la stupidita' della polizia la condividerei in toto, invece averne fatto una cosa razziale
> >
> > https://www.mail.com/int/news/uk/9960262-watery-st...
> >
> > me la rende indifferente. Cylon
> >
> > CylonCylonCylonCylon
>
> Farne una cosa razziale può essere sensato, visto che molto tempo fa qui nel forum avevo postato uno studio di uno psicologo americano che dimostrava empiricamente che i poliziotti americani sparano più facilmente ai neri.


Ahahahaha ma è la stessa discussione che ho uppato io l'altro giorno? Peccato che la stessa ricerca dimostrasse che anche i poliziotti neri sparassero più facilmente i neri.
Qui allora ci sono due intepretazioni:

1- i poliziotti neri hanno interiorizzato il razzismo dei bianchi verso i loro simili.

2- il razzismo non c'entra un cazzo, semplicemente si spara più facilmente a chi statisticamente rompe più il cazzo per strada quindi ha più senso parlare di pregiudizio inconscio verso X categoria.

Tra le due interpretazioni quale è la più sensata? Io dire la seconda. Perchè non la prima? Perchè se i poliziotti neri fossero razzisti verso i propri simili dovrebbero esserlo con TUTTI i neri, non solo con i criminali neri. In mancanza di questa evidenza io direi ha più senso la seconda interpretazione.
Tu invece scommetto che tendi alla prima vero? Rotola dal ridere



"Se tutti facessero così..."

"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Avatar
☺
Scritto da
il 2020-06-08 13:51:27.0 alle 2020-06-08 13:51:27.0
Trollate totali: 4032
Esempio di mistificazione dei nostri media sul Covid19
Vi invito a guardare questo video, dura 4 minuti.



Anzi è così breve che ve lo posso riassumere io.
Praticamente La Stampa ha fatto credere che il 5 giugno in Lombardia i contagi sono aumentati rispetto al giorno precedente anche in rapporto ai tamponi; in realtà i tamponi sono diminuiti a livello nazionale, ma nella sola Lombardia ne hanno fatti molti di più per cui la percentuale del rapporto positivi/tamponi del 5 giugno è perfino inferiore del 4 giugno. La Stampa però ha fatto credere il contrario.
Questo tizio è uno di quelli che i nostri "amici" debunker vorrebbero zittire (se non sbaglio gli hanno pure oscurato dei video) perchè "complottista". Allora adesso chi è il bufalaro?
"Se tutti facessero così..."

"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2020-06-08 12:46:57.0 alle 2020-06-08 12:46:57.0
Trollate totali: 9914
Per salvare Alitalia, si fanno scappare le compagnie low cost
Spero che Conte trovi una soluzione, perché io prendo voli low cost in partenza dall'Italia e quindi la cosa riguarda anche me.

https://www.linkiesta.it/2020/06/low-cost-decreto-...

A far saltare il banco tra le compagnie aeree low cost e il governo sono state due norme del maxi decreto rilancio, che all’apparenza sono stati messe lì per soccorrere per l’ennesima volta Alitalia. E che invece ora rischiano di ridurre, e non poco, le rotte di Ryanair, EasyJet e colleghi sui cieli italiani. Con il pericolo che i vettori facciano le valigie da molti aeroporti nazionali, inclusi quelli più piccoli che sui voli low cost hanno costruito grossi indotti turistici.

I due articoli “incriminati” sono il 198 e il 203, che obbligano le compagnie ad adottare il contratto nazionale collettivo di Alitalia e ad avere un certificato di operatore aereo italiano per accedere agli aiuti del Fondo di ristoro del settore aereo da 130 milioni previsto nel decreto. Escludendo di fatto tutto il mondo delle compagnie low cost che, per la prima volta, hanno deciso ora di fare fronte comune con la costituzione della nuova Associazione italiana compagnie aeree low fares (Aicalf).

Ryanair, Easyjet, Blu Air, Volotea e Vueling hanno messo in piedi l’Aicalf il 12 maggio scorso, proprio a pochi giorni dalla approvazione del decreto rilancio, affidando la presidenza all’avvocato Matteo Castioni, legale di Ryanair in diverse battaglie in tribunale. Un comparto che da solo rappresenta ormai più del 50% del traffico aereo di corto raggio e una parte significativa di quello a lungo raggio, ma che ancora non si era dotato di una propria associazione datoriale.

«Il decreto rilancio ha fatto da catalizzatore per far nascere questa associazione che era in gestazione da molti mesi», spiega Castioni. «Le low cost si sono sentite poco rappresentate e poco ascoltate, per cui è stato deciso che era arrivato il momento di associarsi per far arrivare le nostre posizioni alla componente politica. Le norme contenute del dl rilancio sono discriminatorie e non tutelano il settore nel suo complesso e chi sta creando valore e occupazione in Italia. Occorre estendere la possibilità di accedere al Fondo di ristoro per il trasporto aereo a tutti i vettori che hanno basi e personale nel Paese». E il messaggio è arrivato forte e chiaro in Parlamento.

Tra i quasi diecimila emendamenti al decreto rilancio arrivati in Commissione Bilancio alla Camera, ce ne sono tre che propongono modifiche all’articolo 198 e ben 14 per l’articolo 203, firmati dalle diverse forze politiche di maggioranza e opposizione. Tutti con l’obiettivo di allargare l’accesso ai fondi anche ai vettori con licenza non italiana e a quelli che hanno stipulato contratti aziendali con le organizzazioni sindacali del settore.

Ad oggi, le compagnie che operano con licenzia italiana di fatto sono solo tre: Alitalia, Neos e Air Dolomiti. E il contratto collettivo nazionale del settore non è altro che il contratto negoziato e sottoscritto nel luglio 2014 da Assaereo per Alitalia. Che non è, inutile a dirlo, quello applicato dalle low cost, che hanno stipulato invece ciascuna contratti aziendali differenti. «Il contratto nazionale di fatto non esiste», dice Castioni. «Assaereo ha un solo iscritto, e cioè Alitalia. E quel contratto riflette un modello di business che non può essere applicato alle low cost». Attenzione, però, precisa il presidente della neonata associazione: «Questo non significa sfuggire alla tassazione e all’applicazione delle norme italiane. Blue Air, easyJet, Norwegian, Ryanair, Volotea e Vueling applicano tutte contratti di lavoro di diritto italiano al proprio personale di volo e la maggior parte ha stipulato contratti collettivi aziendali con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nelle compagnie, pagando le tasse sul reddito e i contributi in Italia. Occorre il pieno riconoscimento della validità di questi contratti aziendali».

La norma del decreto rilancio, forse, voleva essere anche un modo per tutelare i lavoratori delle low cost, ma ora rischia di trasformarsi in un’ondata di licenziamenti e abbandoni degli scali italiani, con conseguenze disastrose sul turismo, in un momento di estrema difficoltà per il settore. Così, mentre il ministro degli Esteri Luigi Di Maio invita i turisti a venire in Italia, i voli potrebbero non esserci più. Ecco perché ora si sta correndo ai ripari.

«Stiamo uscendo da tre mesi di blocco», dice Castioni. «Tutto il settore aereo ne esce in grossa difficoltà, dopo aver azzerato per tre mesi l’intera operatività e i flussi di cassa. In questi tempi senza precedenti, le istituzioni dovrebbero intervenire proteggendo il settore nel suo insieme e non una singola compagnia, evitando di adottare misure protezionistiche con il rischio di determinare una distorsione della concorrenza tra vettori».

Ryanair ha annunciato che dal 1 luglio ripristinerà il 40% dei voli. EasyJet riprenderà il 50% delle sue rotte. Ma con i voli ridotti a metà e senza aiuti statali, spiega Castioni, «sarà difficile mantenere le tariffe basse avute finora e lo stesso personale pre-Covid». EasyJet ha chiesto la cassa integrazione per 1.500 dipendenti italiani, e la casa madre ha già annunciato un taglio di 4.500 posti di lavoro. Ryanair ha parlato invece di circa 3mila licenziamenti in vista. «Eventuali aiuti servirebbero ad abbassare il costo della produzione in modo da continuare a garantire alti livelli di connettività e calmierare i prezzi, evitando il rischio di un incremento».

Lo stesso Michael O’Leary, numero uno di Ryanair, dalle pagine del Financial Times ha preso di mira gli aiuti di Stato alle compagnie e in particolare le norme del decreto rilancio che sostengono solo le compagnie italiane.

Il 5 giugno era attesa la doppia audizione con i ministri Paola De Micheli e Stefano Patuanelli sul settore aereo in Commissione Trasporti della Camera. Ma con la seduta fiume sul decreto scuola in aula, l’audizione è slittata ora a data da destinarsi. La ministra De Micheli ha precisato comunque che «il governo ritiene di dovere fare di tutto per rilanciare Alitalia permettendole di operare in una condizione di mercato nazionale e internazionale totalmente diversa da prima, ma non c’è alcuna intenzione e nessun interesse a danneggiare le low cost».

Le compagnie però sono sul piede di guerra e minacciano di fare le valigie. Ad oggi i vettori low cost contano circa 6mila dipendenti in Italia. E ogni anno trasportano 75 milioni di passeggeri. Volando anche su aeroporti minori che, anche grazie ai famosi accordi di co-marketing, hanno fatto rinascere il turismo in diverse aree del Paese. Secondo una stima conservativa, ogni milione di passeggeri genererebbe mille posti di lavoro sui territori. «Davanti a questa crisi, tutte le compagnie dovranno prendere delle decisioni», avverte Castiano. «Inclusa la possibilità di dirottare alcuni aerei basati in Italia in altri Stati. L’adozione di misure protezionistiche da parte del governo potrebbe incentivare l’abbandono di molti aeroporti nazionali da parte dei vettori stranieri, con il conseguente licenziamento di migliaia di persone impiegate nel settore aereo». Il governo è avvertito.


Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione

Ad https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"‎
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2020-06-08 05:49:17.0 alle 2020-06-08 05:49:17.0
Trollate totali: 9914
Michele Boldrin Vs Soldato Renziano
Una battaglia iniziata tempo fa fra Soldato Renziano (così si autonomina nella live Dellimellow) e Michele Boldrin. Dopo che Michele Boldrin si scagliò contro Renzi, Mattarella e Berlusconi, Dellimellow si sentì urtato e cominciò a parlare di Boldrin come di un "vecchietto populista che ne capisce di economia ma non capisce una sega di politica".

Finalmente Boldrin e Dellimellow hanno organizzato una live per insultarsi discutere in tempo reale, in cui Boldrin approfitterà per rispiegare nuovamente perché i politici italiani sono dei cialtroni e chi gli corre dietro un povero stupido.

Durante la live Boldrin consiglia la lettura del libro "Liberalism against populism", rilanciando a Dellimellow l'accusa di essere un populista.

https://www.amazon.it/Liberalism-Against-Populism-...



Nei commenti della chat viene così riassunto il libro...

Liberal view of democracy: "We vote to control elected officials"
Populist view of democracy: "We vote to establish the view of the electorate"



Michele Boldrin, che da professore di economia è anche esperto di scienze politiche, spiega che nella materia è un fatto riconosciuto, assodato, che i politici agiscono solo in base ai propri interessi personali.



Michele Boldrin: "Abbiamo bisogno di politici che abbiano il coraggio di dire che il problema non è l'Unione Europea ma siamo noi".

Nella chat è presente anche il famosissimo youtuber ChristianIce, uno talmente di sinistra che per essere più convincente si è legato la mano destra per diventare mancino.

https://www.youtube.com/channel/UCeUEJN_qafNy_unFs...


**Modificato dall'autore il 08.06.2020 06:21**
Avatar
☺
Scritto da
il 2020-06-08 02:14:53.0 alle 2020-06-08 02:14:53.0
Trollate totali: 9914
Re: Saro' una carogna ma
Scritto da: Carogna
> Se la protesta per l'uccisione di George Floyd si fosse limitata ad avere come bersaglio la brutalita' e la stupidita' della polizia la condividerei in toto, invece averne fatto una cosa razziale
>
> https://www.mail.com/int/news/uk/9960262-watery-st...
>
> me la rende indifferente. Cylon
>
> CylonCylonCylonCylon

Farne una cosa razziale può essere sensato, visto che molto tempo fa qui nel forum avevo postato uno studio di uno psicologo americano che dimostrava empiricamente che i poliziotti americani sparano più facilmente ai neri.
Avatar
☺
Scritto da
il 2020-06-08 01:30:31.0 alle 2020-06-08 01:30:31.0
Trollate totali: 562
Saro' una carogna ma
Se la protesta per l'uccisione di George Floyd si fosse limitata ad avere come bersaglio la brutalita' e la stupidita' della polizia la condividerei in toto, invece averne fatto una cosa razziale

https://www.mail.com/int/news/uk/9960262-watery-st...

me la rende indifferente. Cylon

CylonCylonCylonCylon
Avatar
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-07 20:05:48.0 alle 2020-06-07 20:05:48.0
Coccogiuda
Adesso i risultati di Google non hanno più le pagine, 1 2 3 eccetera, ma vengono a flusso continuo, il che affatica progressivamente il browser.

NO NOn lo so

Ad sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve ‎
Avatar
☺
Scritto da
il 2020-06-07 03:30:20.0 alle 2020-06-07 03:30:20.0
Trollate totali: 9914
Estate 1896, tour dell'Italia
Era tutto un altro mondo rispetto a oggi: donne vestite da signore e non da troiette bimbeminchie, uomini ben vestiti con baffi e cappelli. Bimbi sexy allora come oggi.
Noi uomini moderni a confronto sembriamo una mandria di rincoglioniti scappati di casa.
A parte che se era davvero estate come dice il video non capisco come facevano a girare vestiti in quel modo.

A me piacerebbe una società come quella dell'800 per usi e costumi, ma liberale come oggi, senza governanti tiranni che ti obbligano ad andare al fronte.





**Modificato dall'autore il 07.06.2020 03:32**
Avatar
☺
Cinema
Scritto da
il 2020-06-07 02:44:10.0 alle 2020-06-07 02:44:10.0
Trollate totali: 9914
Film: Gun City
Barcellona, 1921.
Gli anarchici sono in guerra contro il sistema e contro la borghesia sfruttatrice: si dividono tra sindaclisti e rivoluzionari. Un treno militare viene assalito nella notte e il suo intero carico di armi rubato. La polizia di Barcellona è a caccia dei responsabili e a supporto delle indagini viene inviato da Madrid l'agente Aníbal Uriarte. I sospetti ricadono sugli anarchici, con i quali la polizia ha dei durissimi scontri nelle strade di Barcellona.

https://altadefinizione.productions/gun-city/
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2020-06-06 22:29:50.0 alle 2020-06-06 22:29:50.0
Trollate totali: 9914
Re: Lo stato italiano potrebbe dare una casa a tutti: ve lo dimostro matematicam
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Non ho capito, lo stato dovrebbe prima raccogliere soldi con le tasse e poi ridarli a quelli a cui li ha presi?
> > >
> > > KeroppiRanonaLicchione
> >
> > Mettiamo che nella popolazione ci siano persone con un sacco pieno di castagne, altre che ne hanno poche e altre che non ne hanno del tutto.
> >
> > Lo stato si fa dare da tutti una manciata di castagne (in proporzione a quanto grande è il loro sacco). Una volta fatto questo, tutti i cittadini ricevono dallo stato un sacchetto di castagne da 2 Kg: questo è il voucher. Cosa non ti torna?
>
> Che 2 Kg sono più di una manciata.

Dove vuoi arrivare?

NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
Avatar
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-06 22:04:10.0 alle 2020-06-06 22:04:10.0
Re: Lo stato italiano potrebbe dare una casa a tutti: ve lo dimostro matematicam
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Non ho capito, lo stato dovrebbe prima raccogliere soldi con le tasse e poi ridarli a quelli a cui li ha presi?
> >
> > KeroppiRanonaLicchione
>
> Mettiamo che nella popolazione ci siano persone con un sacco pieno di castagne, altre che ne hanno poche e altre che non ne hanno del tutto.
>
> Lo stato si fa dare da tutti una manciata di castagne (in proporzione a quanto grande è il loro sacco). Una volta fatto questo, tutti i cittadini ricevono dallo stato un sacchetto di castagne da 2 Kg: questo è il voucher. Cosa non ti torna?

Che 2 Kg sono più di una manciata.

> In un modello comunista lo stato raccoglie castagne e poi distribuisce sacchetti di castagne da 2Kg a ogni cittadino. Il voucher ha lo stesso scopo, ma il sistema economico è liberale, quindi le castagne le raccolgono i cittadini e non lo stato. Perciò lo stato deve prima raccogliere le castagne dei cittadini, poi redistribuirle alla popolazione.
Avatar
☺
Politica
Scritto da
il 2020-06-06 21:31:38.0 alle 2020-06-06 21:31:38.0
Trollate totali: 9914
Re: Lo stato italiano potrebbe dare una casa a tutti: ve lo dimostro matematicam
Scritto da:
> Non ho capito, lo stato dovrebbe prima raccogliere soldi con le tasse e poi ridarli a quelli a cui li ha presi?
>
> KeroppiRanonaLicchione

Mettiamo che nella popolazione ci siano persone con un sacco pieno di castagne, altre che ne hanno poche e altre che non ne hanno del tutto.

Lo stato si fa dare da tutti una manciata di castagne (in proporzione a quanto grande è il loro sacco). Una volta fatto questo, tutti i cittadini ricevono dallo stato un sacchetto di castagne da 2 Kg: questo è il voucher. Cosa non ti torna?

In un modello comunista lo stato raccoglie castagne e poi distribuisce sacchetti di castagne da 2Kg a ogni cittadino. Il voucher ha lo stesso scopo, ma il sistema economico è liberale, quindi le castagne le raccolgono i cittadini e non lo stato. Perciò lo stato deve prima raccogliere le castagne dei cittadini, poi redistribuirle alla popolazione.

**Modificato dall'autore il 06.06.2020 21:44**

Pagina generata in 517 millisecondi

Utenti attivi: 13 nell'ultimo minuto, 44 negli ultimi cinque minuti, 98 negli ultimi 15 minuti