Politica
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Non Autenticato
il 2020-06-04 14:08:01.0 alle 2020-06-04 14:08:01.0
Scritto da: Alessandrox
> È tutta una questione di fiducia
>
>
Manuale del politico: Come Infilarlo.
Manuale dell'elettore: Come Farselo Piacere.
> È tutta una questione di fiducia
>
>
Manuale del politico: Come Infilarlo.
Manuale dell'elettore: Come Farselo Piacere.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
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http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Politica
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Non Autenticato
il 2020-06-04 14:05:08.0 alle 2020-06-04 14:05:08.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > È Michele Boldrin
> >
> > Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
>
> gatto ci è caduto.
>
> Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
Va bè, riscrivo
"I provvedimenti del Boldrin metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee."
Nella mia risposta ho criticato il provvedimento, non ho attaccato personalmente la Boldrini.
> Scritto da:
> > È Michele Boldrin
> >
> > Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?

>
> gatto ci è caduto.

>
> Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
Va bè, riscrivo
"I provvedimenti del Boldrin metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee."
Nella mia risposta ho criticato il provvedimento, non ho attaccato personalmente la Boldrini.
Politica
Scritto da:
> È Michele Boldrin
>
> Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
gatto ci è caduto.
Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 12:26**
> È Michele Boldrin
>
> Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?

gatto ci è caduto.

Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 12:26**
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Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-04 05:27:09.0 alle 2020-06-04 05:27:09.0
È Michele Boldrin
Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
Cinema
Quattro soci di un'azienda vengono a sapere che sono indagati per evasione fiscale e per evitare che tutti finiscano in carcere, facendo chiudere l'azienda, devono decidere chi di loro si sacrificherà prendendosi tutte le colpe: al fortunato scelto spetteranno 7 anni di galera.
Dal momento che non riescono ad accordarsi, assumono un mediatore che cercherà di indirizzarli verso la giusta scelta.
https://altadefinizione.productions/7-anos/
Dal momento che non riescono ad accordarsi, assumono un mediatore che cercherà di indirizzarli verso la giusta scelta.
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Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-04 01:35:51.0 alle 2020-06-04 01:35:51.0
Scritto da: Alessandrox
> Pensa un po a cosa potrebbe fare lo stato sfizzero...
A me i calcoli di Mattia sembrano un po' strani...
> Pensa un po a cosa potrebbe fare lo stato sfizzero...
A me i calcoli di Mattia sembrano un po' strani...
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-06-04 00:29:15.0 alle 2020-06-04 00:29:15.0
Trollate totali: 11561
È tutta una questione di fiducia
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 00:31**
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 00:31**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-06-04 00:27:57.0 alle 2020-06-04 00:27:57.0
Trollate totali: 11561
Pensa un po a cosa potrebbe fare lo stato sfizzero...
Ma smettila di secernere cazzate!
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Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/803167-lo-stat...
>
> Sono stufo di sentire il discorso che per combattere la povertà bisogna aumentare il PIL all'infinito, perché già adesso c'è la ricchezza per far mangiare tutti: bisogna solo redistribuirla.
>
> Nel 2016 lo stato italiano ha speso 830 miliardi di euro, come spiegato in questo articolo di termometropolitico: https://www.termometropolitico.it/1302254_conti-pu...
>
> Lo stato italiano già adesso possiede la ricchezza per creare 460 milioni di voucher di 150 euro di spese alimentari al mese, quindi per sfamare come minimo il 5-6% della popolazione mondiale. Figuratevi quindi che cosa possono fare gli stati più ricchi del mondo messi insieme!
>
> Però certo, magari non si può pretendere che uno stato pensi a problemi di tutto il mondo, quindi magari dovremmo più che altro riflettere su cosa potrebbe fare lo stato italiano per i suoi cittadini.
>
> Chiaramente gli 830 miliardi non è che si possono spendere tutti in cibo. Cominciamo a togliere il 20% che lo stato deve necessariamente trattenere per pagare la giustizia e la manutenzione di strade e infrastrutture. Restano 664 miliardi, che potrebbero essere usati per dare, ogni mese, 922 euro di voucher a ogni singolo cittadino italiano, soldi che potrebbero usare per far fronte a tutte le spese fondamentali (acqua, cibo, sanità, istruzione, affitto,...).
>
> Una volta che i soldi dello stato verranno usati per creare voucher, allora parlare di aumento del PIL avrà un senso, perché con l'aumento della ricchezza i voucher si potrebbero aumentare a 1'000 euro, poi a 1'100, poi a 1'200 e così via. A cosa serve invece continuare ad aumentare il PIL se non c'è un sistema che redistribuisce?? Non serve a nulla: serve a far arricchire solo un paio di persone a fronte di un costo ambientale sempre più alto.
>
> Quindi io dico: fintanto che non avremo ottimizzato il sistema economico, non voglio più sentir parlare di PIL!!!
>
> **Modificato dall'autore il 02.06.2020 21:55**
Guardate questa immagine.


Per l'assistenza sociale vengono spesi 337.5 miliardi di euro.
L'Italia ha 60'000'000 di abitanti, di cui il 13% sono minorenni: https://www.tuttitalia.it/statistiche/indici-demog...
Quindi la popolazione adulta è composta da 52'220'000 di individui.
Se dividete la spesa dell'assistenza sociale per gli abitanti adulti, vengono fuori 540 euro al mese per ogni singolo adulto che abita in Italia.
Con questi soldi si possono affittare monolocali e bilocali: https://www.idealista.it/geo/affitto-case/lombardi...
Se due adulti si prendessero un bilocale di 370 euro in due e pagassero ciascuno 185 euro, ciascuno di loro avrebbe 360 euro per altre spese.
Questo sarebbe già un inizio, senza bisogno di andare a raschiare soldi dal resto della spesa pubblica.
> https://forum.termometropolitico.it/803167-lo-stat...

>
> Sono stufo di sentire il discorso che per combattere la povertà bisogna aumentare il PIL all'infinito, perché già adesso c'è la ricchezza per far mangiare tutti: bisogna solo redistribuirla.
>
> Nel 2016 lo stato italiano ha speso 830 miliardi di euro, come spiegato in questo articolo di termometropolitico: https://www.termometropolitico.it/1302254_conti-pu...

>
> Lo stato italiano già adesso possiede la ricchezza per creare 460 milioni di voucher di 150 euro di spese alimentari al mese, quindi per sfamare come minimo il 5-6% della popolazione mondiale. Figuratevi quindi che cosa possono fare gli stati più ricchi del mondo messi insieme!
>
> Però certo, magari non si può pretendere che uno stato pensi a problemi di tutto il mondo, quindi magari dovremmo più che altro riflettere su cosa potrebbe fare lo stato italiano per i suoi cittadini.
>
> Chiaramente gli 830 miliardi non è che si possono spendere tutti in cibo. Cominciamo a togliere il 20% che lo stato deve necessariamente trattenere per pagare la giustizia e la manutenzione di strade e infrastrutture. Restano 664 miliardi, che potrebbero essere usati per dare, ogni mese, 922 euro di voucher a ogni singolo cittadino italiano, soldi che potrebbero usare per far fronte a tutte le spese fondamentali (acqua, cibo, sanità, istruzione, affitto,...).
>
> Una volta che i soldi dello stato verranno usati per creare voucher, allora parlare di aumento del PIL avrà un senso, perché con l'aumento della ricchezza i voucher si potrebbero aumentare a 1'000 euro, poi a 1'100, poi a 1'200 e così via. A cosa serve invece continuare ad aumentare il PIL se non c'è un sistema che redistribuisce?? Non serve a nulla: serve a far arricchire solo un paio di persone a fronte di un costo ambientale sempre più alto.
>
> Quindi io dico: fintanto che non avremo ottimizzato il sistema economico, non voglio più sentir parlare di PIL!!!
>
> **Modificato dall'autore il 02.06.2020 21:55**
Guardate questa immagine.

Per l'assistenza sociale vengono spesi 337.5 miliardi di euro.
L'Italia ha 60'000'000 di abitanti, di cui il 13% sono minorenni: https://www.tuttitalia.it/statistiche/indici-demog...

Quindi la popolazione adulta è composta da 52'220'000 di individui.
Se dividete la spesa dell'assistenza sociale per gli abitanti adulti, vengono fuori 540 euro al mese per ogni singolo adulto che abita in Italia.
Con questi soldi si possono affittare monolocali e bilocali: https://www.idealista.it/geo/affitto-case/lombardi...

Se due adulti si prendessero un bilocale di 370 euro in due e pagassero ciascuno 185 euro, ciascuno di loro avrebbe 360 euro per altre spese.
Questo sarebbe già un inizio, senza bisogno di andare a raschiare soldi dal resto della spesa pubblica.
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Non Autenticato
il 2020-06-03 16:19:14.0 alle 2020-06-03 16:19:14.0
Scritto da: Alessandrox
> Abbastanza D accordo
Io no.
Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
> Abbastanza D accordo
Io no.
Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-06-03 13:56:31.0 alle 2020-06-03 13:56:31.0
Trollate totali: 11561
Abbastanza D accordo
Ma smettila di secernere cazzate!
Ultraviolenza!!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-06-03 13:55:07.0 alle 2020-06-03 13:55:07.0
Trollate totali: 11561
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Riassumendo, secondo la Boldrini la proprietà intellettuale (brevetti, copyright,...) sarebbe un vantaggio unicamente per l'inventore che si assicura un monopolio, mentre alla collettività converebbe l'abolizione della proprietà intellettuale, in quanto tutti i dati empirici dimostrerebbero che il progresso scientifico/tecnologico avanza più rapidamente senza proprietà intellettuale.
L'inventore trarrebbe comunque vantaggi per via del cosiddetto "first-mover advantage":
https://en.wikipedia.org/wiki/First-mover_advantag... 
La Boldrini fa esempi concreti all'interno dell'industria farmaceutica, che richiede elevati investimenti nella ricerca: in una lista di cinquanta farmaci rivoluzionari, solo tre sarebbero nati in regime di brevetti.
Osserva poi che se netscape fosse stato brevettato avrebbe bloccato la creazione di Internet Explorer e questo, a sua volta, se brevettato avrebbe bloccato la creazione dei tanti browser migliori che sono nati nel tempo.
Fa poi l'esempio di come Marconi (colui a cui è attribuita l'invenzione della radio) abbia rubato tante idee agli altri inventori, ma essendo il primo ad aver brevettato la radio si è indebitamente appropriato dell'invenzione, tagliando tutti gli altri fuori dal mercato. Quindi i brevetti sono davvero etici, al di là di ogni discorso pratico?
**Modificato dall'autore il 03.06.2020 06:13**
L'inventore trarrebbe comunque vantaggi per via del cosiddetto "first-mover advantage":

La Boldrini fa esempi concreti all'interno dell'industria farmaceutica, che richiede elevati investimenti nella ricerca: in una lista di cinquanta farmaci rivoluzionari, solo tre sarebbero nati in regime di brevetti.
Osserva poi che se netscape fosse stato brevettato avrebbe bloccato la creazione di Internet Explorer e questo, a sua volta, se brevettato avrebbe bloccato la creazione dei tanti browser migliori che sono nati nel tempo.
Fa poi l'esempio di come Marconi (colui a cui è attribuita l'invenzione della radio) abbia rubato tante idee agli altri inventori, ma essendo il primo ad aver brevettato la radio si è indebitamente appropriato dell'invenzione, tagliando tutti gli altri fuori dal mercato. Quindi i brevetti sono davvero etici, al di là di ogni discorso pratico?
**Modificato dall'autore il 03.06.2020 06:13**
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Io l''unica cosa che so è che la feccia bianca ha sterminato interi continenti, e non il contrario. Ma se la feccia bianca fosse onesta, si impiccherebbe per la vergogna anzichè vomitare il proprio odio per il genere umano che è l'unica cosa che la tiene n vita. Siete già morti, anche se non siete in grado di capirlo
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/803119-esclusi...
>
> M'è venuta voglia di iscrivermi a quel forum, ma mi è subito passata perché a spiegare le cose all'asino si perde tempo e si infastidisce la bestia.
Bisogna dire che un dibattito politico basato sull'urlarsi addosso e sostenere le posizioni più irrazionali per dare torto all'avversario non può che portare a una radicalizzazione delle varie squadre (le squadre nemmeno dovrebbero esserci, perché uno che pensa con la sua testa non ha bisogno di aderire a una squadra).
Ieri nella sezione "comunismo e socialismo" ho aperto una discussione per smentire le teorie economiche marxiste/comuniste e ho usato degli argomenti razionali, non provocatori. La discussione che ho creato è sparita. Dal momento che la sezione ha due moderatori e uno di questi è amaryllide (lo stesso utente che ha scritto la cosa qui sopra) sospetto che sia stato lui/lei a censurarmi.
La destra radicale non può certo essere contrastata da una sinistra radicale, che altro non è se non che una destra illiberale girata al contrario. Per rispondere all'intervento sopra, quindi, dirò che noi bianchi non abbiamo alcuna colpa se altri bianchi secoli fa hanno commesso atti barbarici, così come un individuo bianco in generale non ha alcuna colpa se un altro bianco (anche nel presente) è uno stronzo.
Il problema sta nel far capire ai nazionalisti bianchi che lo stesso ragionamento vale anche per le persone di altre razze e che quindi l'unico punto di vista sensato è quello liberale, che mette l'accento sull'individuo e sulle sue caratteristiche uniche e irripetibili che lo rendono diverso da qualsiasi altro umano sulla terra.
Tuttavia, purtroppo, la specie umana contiene al suo interno tantissimi individui che sono "immondizia mobile" (stimo che siano l'80% degli umani) e quindi in ogni sottocategoria degli umani troverai per lo più "immondizia mobile".
Se non fossi un liberale direi di mitragliarli tutti quanti, ma siccome sono un liberale so che la questione è talmente soggettiva che un'idea simile non farebbe altro che autorizzare lo stato a mettere tutti quanti nelle camere a gas, quindi o tutti o nessuno.
Però un punto di vista meno estremista è la certezza della pena per chiunque (nero, bianco, giallo) violi la legge, cosa che può benissimo comprendere un calcio in culo fuori dai confini per lo straniero che viene qui a importare abitudini molto spiacevoli per chi sta cercando di spostare la finestra di Overton verso un mondo libero, civile, aperto, giusto e pacifico (cosa che viene ostacolata anche dai bianchissimi connazionali).
**Modificato dall'autore il 03.06.2020 02:44**
> Scritto da: Mattia
> > Io l''unica cosa che so è che la feccia bianca ha sterminato interi continenti, e non il contrario. Ma se la feccia bianca fosse onesta, si impiccherebbe per la vergogna anzichè vomitare il proprio odio per il genere umano che è l'unica cosa che la tiene n vita. Siete già morti, anche se non siete in grado di capirlo
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/803119-esclusi...

>
> M'è venuta voglia di iscrivermi a quel forum, ma mi è subito passata perché a spiegare le cose all'asino si perde tempo e si infastidisce la bestia.
Bisogna dire che un dibattito politico basato sull'urlarsi addosso e sostenere le posizioni più irrazionali per dare torto all'avversario non può che portare a una radicalizzazione delle varie squadre (le squadre nemmeno dovrebbero esserci, perché uno che pensa con la sua testa non ha bisogno di aderire a una squadra).
Ieri nella sezione "comunismo e socialismo" ho aperto una discussione per smentire le teorie economiche marxiste/comuniste e ho usato degli argomenti razionali, non provocatori. La discussione che ho creato è sparita. Dal momento che la sezione ha due moderatori e uno di questi è amaryllide (lo stesso utente che ha scritto la cosa qui sopra) sospetto che sia stato lui/lei a censurarmi.
La destra radicale non può certo essere contrastata da una sinistra radicale, che altro non è se non che una destra illiberale girata al contrario. Per rispondere all'intervento sopra, quindi, dirò che noi bianchi non abbiamo alcuna colpa se altri bianchi secoli fa hanno commesso atti barbarici, così come un individuo bianco in generale non ha alcuna colpa se un altro bianco (anche nel presente) è uno stronzo.
Il problema sta nel far capire ai nazionalisti bianchi che lo stesso ragionamento vale anche per le persone di altre razze e che quindi l'unico punto di vista sensato è quello liberale, che mette l'accento sull'individuo e sulle sue caratteristiche uniche e irripetibili che lo rendono diverso da qualsiasi altro umano sulla terra.
Tuttavia, purtroppo, la specie umana contiene al suo interno tantissimi individui che sono "immondizia mobile" (stimo che siano l'80% degli umani) e quindi in ogni sottocategoria degli umani troverai per lo più "immondizia mobile".
Se non fossi un liberale direi di mitragliarli tutti quanti, ma siccome sono un liberale so che la questione è talmente soggettiva che un'idea simile non farebbe altro che autorizzare lo stato a mettere tutti quanti nelle camere a gas, quindi o tutti o nessuno.

Però un punto di vista meno estremista è la certezza della pena per chiunque (nero, bianco, giallo) violi la legge, cosa che può benissimo comprendere un calcio in culo fuori dai confini per lo straniero che viene qui a importare abitudini molto spiacevoli per chi sta cercando di spostare la finestra di Overton verso un mondo libero, civile, aperto, giusto e pacifico (cosa che viene ostacolata anche dai bianchissimi connazionali).
**Modificato dall'autore il 03.06.2020 02:44**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/803167-lo-stat... 
Sono stufo di sentire il discorso che per combattere la povertà bisogna aumentare il PIL all'infinito, perché già adesso c'è la ricchezza per far mangiare tutti: bisogna solo redistribuirla.
Nel 2016 lo stato italiano ha speso 830 miliardi di euro, come spiegato in questo articolo di termometropolitico: https://www.termometropolitico.it/1302254_conti-pu...
Lo stato italiano già adesso possiede la ricchezza per creare 460 milioni di voucher di 150 euro di spese alimentari al mese, quindi per sfamare come minimo il 5-6% della popolazione mondiale. Figuratevi quindi che cosa possono fare gli stati più ricchi del mondo messi insieme!
Però certo, magari non si può pretendere che uno stato pensi a problemi di tutto il mondo, quindi magari dovremmo più che altro riflettere su cosa potrebbe fare lo stato italiano per i suoi cittadini.
Chiaramente gli 830 miliardi non è che si possono spendere tutti in cibo. Cominciamo a togliere il 20% che lo stato deve necessariamente trattenere per pagare la giustizia e la manutenzione di strade e infrastrutture. Restano 664 miliardi, che potrebbero essere usati per dare, ogni mese, 922 euro di voucher a ogni singolo cittadino italiano, soldi che potrebbero usare per far fronte a tutte le spese fondamentali (acqua, cibo, sanità, istruzione, affitto,...).
Una volta che i soldi dello stato verranno usati per creare voucher, allora parlare di aumento del PIL avrà un senso, perché con l'aumento della ricchezza i voucher si potrebbero aumentare a 1'000 euro, poi a 1'100, poi a 1'200 e così via. A cosa serve invece continuare ad aumentare il PIL se non c'è un sistema che redistribuisce?? Non serve a nulla: serve a far arricchire solo un paio di persone a fronte di un costo ambientale sempre più alto.
Quindi io dico: fintanto che non avremo ottimizzato il sistema economico, non voglio più sentir parlare di PIL!!!
**Modificato dall'autore il 02.06.2020 21:55**

Sono stufo di sentire il discorso che per combattere la povertà bisogna aumentare il PIL all'infinito, perché già adesso c'è la ricchezza per far mangiare tutti: bisogna solo redistribuirla.
Nel 2016 lo stato italiano ha speso 830 miliardi di euro, come spiegato in questo articolo di termometropolitico: https://www.termometropolitico.it/1302254_conti-pu...

Lo stato italiano già adesso possiede la ricchezza per creare 460 milioni di voucher di 150 euro di spese alimentari al mese, quindi per sfamare come minimo il 5-6% della popolazione mondiale. Figuratevi quindi che cosa possono fare gli stati più ricchi del mondo messi insieme!
Però certo, magari non si può pretendere che uno stato pensi a problemi di tutto il mondo, quindi magari dovremmo più che altro riflettere su cosa potrebbe fare lo stato italiano per i suoi cittadini.
Chiaramente gli 830 miliardi non è che si possono spendere tutti in cibo. Cominciamo a togliere il 20% che lo stato deve necessariamente trattenere per pagare la giustizia e la manutenzione di strade e infrastrutture. Restano 664 miliardi, che potrebbero essere usati per dare, ogni mese, 922 euro di voucher a ogni singolo cittadino italiano, soldi che potrebbero usare per far fronte a tutte le spese fondamentali (acqua, cibo, sanità, istruzione, affitto,...).
Una volta che i soldi dello stato verranno usati per creare voucher, allora parlare di aumento del PIL avrà un senso, perché con l'aumento della ricchezza i voucher si potrebbero aumentare a 1'000 euro, poi a 1'100, poi a 1'200 e così via. A cosa serve invece continuare ad aumentare il PIL se non c'è un sistema che redistribuisce?? Non serve a nulla: serve a far arricchire solo un paio di persone a fronte di un costo ambientale sempre più alto.
Quindi io dico: fintanto che non avremo ottimizzato il sistema economico, non voglio più sentir parlare di PIL!!!
**Modificato dall'autore il 02.06.2020 21:55**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-02 20:47:21.0 alle 2020-06-02 20:47:21.0
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Da questo punto di vista sono stati i migliori.
> > > > L'unica cosa su cui non sono d'accordo è quando il tipo dice "non si può mettere sullo stesso piano economia e salute". Bisognerebbe spiegargli che se l'economia va male aumentano i poveri e crimini perchè la gente non arriva a fine mese e la cosa si ripercuote anche sulla salute.
> > >
> > > D'altra parte se la gente crepa la cosa si ripercuote anche sull'economia
> >
> > Vatti a vedere la fascia di età dei morti
>
> Secondo l'articolo che lo citato il governo avrebbe lasciato morire deliberatamente gli anziani.
Comunque hai una strana idea degli anziani in relazione all'economia. Ad esempio se ti serve uno che sappia usare un tornio, e insegnare a usarlo a dei giovani, è probabile che non trovi nessuno sotto i settant'anni.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Da questo punto di vista sono stati i migliori.
> > > > L'unica cosa su cui non sono d'accordo è quando il tipo dice "non si può mettere sullo stesso piano economia e salute". Bisognerebbe spiegargli che se l'economia va male aumentano i poveri e crimini perchè la gente non arriva a fine mese e la cosa si ripercuote anche sulla salute.
> > >
> > > D'altra parte se la gente crepa la cosa si ripercuote anche sull'economia

> >
> > Vatti a vedere la fascia di età dei morti
>
> Secondo l'articolo che lo citato il governo avrebbe lasciato morire deliberatamente gli anziani.
Comunque hai una strana idea degli anziani in relazione all'economia. Ad esempio se ti serve uno che sappia usare un tornio, e insegnare a usarlo a dei giovani, è probabile che non trovi nessuno sotto i settant'anni.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-02 20:45:40.0 alle 2020-06-02 20:45:40.0
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Inoltre mi sembra scorretto confrontare la Svezia solo ai Paese scandinavi vicini come è stato fatto nel servizio. Confrontiamola invece agli altri Paesi europei che hanno fatto il lockdown
> > > >
> > > >
https://www.ilmessaggero.it/mondo/coronavirus_svez... 
> > > >
> > > > Il tasso di mortalità, circa l'11,7 per cento, è più basso di quello registrato in Gran Bretagna, Italia, Spagna, Francia, Belgio e Olanda
> > >
> > > https://www.ilsussidiario.net/news/non-e-un-mondo-...
> > >
> > > Così fanno posto agli immigrati.
> > >
> > > In ogni caso la Svezia ha poca popolazione distribuita in un territorio vasto. Per questo non è stato necessario imporre misure di distanziamento e isolamento.
> > >
> > > Non stare a guardare la Svezia, guarda l'ecatombe in Lombardia.
> >
> > C'è anche questa controcampana:
> >
> >
https://www.corriere.it/esteri/20_maggio_30/danima... 
> >
> > Purtroppo a parte i dati grezzi, ogni giornale usa le notizie per portare avanti i suoi punti di vista e questo non aiuta a formarsi un quadro obiettivo.
>
> Non dice niente di nuovo.
Dice che la Svezia ha avuto più contagi degli altri paesi nordici messi insieme. Sarà perché non han fatto niente?
> L'economia svedese si sta affossando nonostante l'assenza di lockdown, figuriamoci se lo avessero fatto!
O magari si sta affossando come se lo avessero fatto, ma se lo avessero fatto il numero di morti sarebbe minore.
> Scritto da:
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> > > Scritto da: Ordine
> > > > Inoltre mi sembra scorretto confrontare la Svezia solo ai Paese scandinavi vicini come è stato fatto nel servizio. Confrontiamola invece agli altri Paesi europei che hanno fatto il lockdown
> > > >
> > > >

> > > >
> > > > Il tasso di mortalità, circa l'11,7 per cento, è più basso di quello registrato in Gran Bretagna, Italia, Spagna, Francia, Belgio e Olanda
> > >
> > > https://www.ilsussidiario.net/news/non-e-un-mondo-...

> > >
> > > Così fanno posto agli immigrati.
> > >
> > > In ogni caso la Svezia ha poca popolazione distribuita in un territorio vasto. Per questo non è stato necessario imporre misure di distanziamento e isolamento.
> > >
> > > Non stare a guardare la Svezia, guarda l'ecatombe in Lombardia.
> >
> > C'è anche questa controcampana:
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> > Purtroppo a parte i dati grezzi, ogni giornale usa le notizie per portare avanti i suoi punti di vista e questo non aiuta a formarsi un quadro obiettivo.
>
> Non dice niente di nuovo.
Dice che la Svezia ha avuto più contagi degli altri paesi nordici messi insieme. Sarà perché non han fatto niente?
> L'economia svedese si sta affossando nonostante l'assenza di lockdown, figuriamoci se lo avessero fatto!
O magari si sta affossando come se lo avessero fatto, ma se lo avessero fatto il numero di morti sarebbe minore.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-02 20:41:52.0 alle 2020-06-02 20:41:52.0
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> > io
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> Anch'io.
Pure io.
GS
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> > > fatemi sapere
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> > io
>
> Anch'io.
Pure io.
GS
Politica
Questa è pura poesia per mettere a tacere le teorie dei liberisti scemi. 
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C'è un errore fondamentale nel tuo ragionamento. È tipico dei liberisti ridurre ogni ragionamento economico a una formuletta universale che si applica a tutti i casi.
Tu dici che se venisse eliminato il welfare state e ognuno dovesse pagare di tasca propria i beni e servizi i fornitori sarebbero costretti ad abbassare i prezzi per avere clienti, ma abbassare i prezzi non è sempre possibile e soprattutto il fornitore deve sempre avere un margine di profitto, sotto il quale fare investimenti non gli converrebbe.
I "prezzi stracciati" si possono formare solo per beni prodotti industrialmente e per i quali esiste una domanda elevatissima, per esempio le bevande. Ci sono birre che costano 50 centesimi a lattina. Come fa il fornitore a fare prezzi così bassi? Semplice: le birre vengono prodotto in serie, industrialmente, quindi il costo per lattina sarà magari di 10 centesimi. Poi le lattine vengono vendute a pacchi di 24 ai commercianti: quindi prendono un camion, lo riempiono di pacchi e con un solo viaggio smerciano magari migliaia di lattine. Le spese di trasporto quindi, sulla singola lattina, hanno magari un peso di 10 o 20 centesimi.
Quindi tra la produzione e il trasporto si arriva magari a 20-30 centesimi per lattina, che poi viene venduta a 50 centesimi, facendo un profitto di 20 centesimi per lattina.
Perché possono permettersi di fare un profitto così basso su una singola lattina? Perché ne vendono migliaia di migliaia e 20 centesimi moltiplicati per milioni danno un profitto di milioni.
Tu, come molti liberisti, ragioni come se questo meccanismo (che riduce il profitto sul singolo consumatore a livelli ridicoli) funzioni per qualsiasi bene e per qualsiasi servizio, ma non è così.
Per i beni e i servizi che hanno una domanda bassa e costi elevati il profitto e i costi devono essere scaricati sul singolo utente, che quindi per forza di cose riceve una mazzata madornale.
Un ottimo esempio sono i farmaci per malattie rare, che possono arrivare a costare 125'000 dollari al flacone. Il motivo per cui il prezzo è così alto non risiede nel fatto che il fornitore è uno stronzo e non è che con la bacchetta magica del iibero mercato il prezzo scende a 2 euro.
Il prezzo è così alto perché per produrre il farmaco ci sono magari voluti anni e anni di ricerca e siccome sono farmaci per malattie rare la domanda è bassa e i costi e il profitto devono essere interamente scaricati sui pochi che hanno bisogno del farmaco.
Se si abolisse il welfare state (più nello specifico la sanità pubblica) i costi del farmaco non è che si ridurrebbero, mentre la quanità domandata sì, perché se già prima gli acquirenti erano pochi, adesso sono rimasti i tre gatti che oltre ad avere una malattia già di per sé rara hanno anche una ricchezza rara e quindi possono prendersi a carico DA SOLI i costi del farmaco.
Quindi l'azienda farmaceutica venderebbe il farmaco soltanto ai super ricchi che possono pagare 600'000 dollari a flacone (non più 125'000 dollari come prima, il prezzo logicamente si alza perché il profitto viene spalmato su ancora meno acquirenti), di sicuro non venderebbe il farmaco a 2 dollari solo per fare beneficienza.
Se poi invece lo stato mettesse calmieri sui farmaci l'industria farmaceutica perderebbe l'interesse a investire: perché dovrei investire tutti i soldi nella ricerca se poi il medicinale lo posso vendere solo a 2 dollari e ci metterei 1'000 anni a recuperare i costi dell'investimento?
A queste condizioni l'industria smetterebbe di produrre farmaci per malattie rare e quindi dovrebbe produrli lo stato, il quale farebbe pagare i costi della ricerca con le imposte, per poi dare il farmaco gratis o a prezzo stracciato a chi ne ha bisogno: così facendo si tornerebbe nuovamente alla sanità pubblica, sostanzialmente.
Comunque sia, il prezzo dei farmaci si può anche abbassare man mano che il costo dell'investimento viene recuperato, ma invece il prezzo delle prestazioni mediche non potrà MAI essere basso, perché una prestazione medica è "manodopera", mica una cosa prodotta in serie come una lattina di birra.
Il medico deve per forza fare profitto sul singolo paziente, visto che ogni paziente richiede attenzioni speciali.
Se il costo di una chemioterapia è pari a 12'000 dollari per 6 cicli probabilmente non è tanto per via del fatto che il costo del farmaco è esorbitante, ma perché ogni paziente è un caso a sé e quindi il medico deve personalizzare la terapia, seguire il paziente, monitorare i progressi. I pazienti mica si possono curare in serie, come se si stessero producendo lattine di birra!
Un cazzaro anarcocapitalista mi diceva "se ci fosse il libero mercato la chemio costerebbe 2 euro", ma ciò non è assolutamente vero, perché il medico deve essere pagato per tutte le ore che deve farsi per stare dietro al paziente e siccome un medico si è ammazzato sui libri non è certo disposto a guadagnare un euro all'ora...
Se la bacchetta magica del libero mercato costringesse i medici a farsi pagare 1 euro all'ora, allora nessuno farebbe più il medico e quindi la chemio non potresti più farla del tutto.
Visto che non mi sembri una persona stupida, ti raccomando di non farti bruciare troppo i neuroni dagli anarcoidi e di riflettere attentamente sulla logica di certe teorie. L'unica soluzione reale per dare le cure a tutti è il welfare state.

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C'è un errore fondamentale nel tuo ragionamento. È tipico dei liberisti ridurre ogni ragionamento economico a una formuletta universale che si applica a tutti i casi.
Tu dici che se venisse eliminato il welfare state e ognuno dovesse pagare di tasca propria i beni e servizi i fornitori sarebbero costretti ad abbassare i prezzi per avere clienti, ma abbassare i prezzi non è sempre possibile e soprattutto il fornitore deve sempre avere un margine di profitto, sotto il quale fare investimenti non gli converrebbe.
I "prezzi stracciati" si possono formare solo per beni prodotti industrialmente e per i quali esiste una domanda elevatissima, per esempio le bevande. Ci sono birre che costano 50 centesimi a lattina. Come fa il fornitore a fare prezzi così bassi? Semplice: le birre vengono prodotto in serie, industrialmente, quindi il costo per lattina sarà magari di 10 centesimi. Poi le lattine vengono vendute a pacchi di 24 ai commercianti: quindi prendono un camion, lo riempiono di pacchi e con un solo viaggio smerciano magari migliaia di lattine. Le spese di trasporto quindi, sulla singola lattina, hanno magari un peso di 10 o 20 centesimi.
Quindi tra la produzione e il trasporto si arriva magari a 20-30 centesimi per lattina, che poi viene venduta a 50 centesimi, facendo un profitto di 20 centesimi per lattina.
Perché possono permettersi di fare un profitto così basso su una singola lattina? Perché ne vendono migliaia di migliaia e 20 centesimi moltiplicati per milioni danno un profitto di milioni.
Tu, come molti liberisti, ragioni come se questo meccanismo (che riduce il profitto sul singolo consumatore a livelli ridicoli) funzioni per qualsiasi bene e per qualsiasi servizio, ma non è così.
Per i beni e i servizi che hanno una domanda bassa e costi elevati il profitto e i costi devono essere scaricati sul singolo utente, che quindi per forza di cose riceve una mazzata madornale.
Un ottimo esempio sono i farmaci per malattie rare, che possono arrivare a costare 125'000 dollari al flacone. Il motivo per cui il prezzo è così alto non risiede nel fatto che il fornitore è uno stronzo e non è che con la bacchetta magica del iibero mercato il prezzo scende a 2 euro.
Il prezzo è così alto perché per produrre il farmaco ci sono magari voluti anni e anni di ricerca e siccome sono farmaci per malattie rare la domanda è bassa e i costi e il profitto devono essere interamente scaricati sui pochi che hanno bisogno del farmaco.
Se si abolisse il welfare state (più nello specifico la sanità pubblica) i costi del farmaco non è che si ridurrebbero, mentre la quanità domandata sì, perché se già prima gli acquirenti erano pochi, adesso sono rimasti i tre gatti che oltre ad avere una malattia già di per sé rara hanno anche una ricchezza rara e quindi possono prendersi a carico DA SOLI i costi del farmaco.
Quindi l'azienda farmaceutica venderebbe il farmaco soltanto ai super ricchi che possono pagare 600'000 dollari a flacone (non più 125'000 dollari come prima, il prezzo logicamente si alza perché il profitto viene spalmato su ancora meno acquirenti), di sicuro non venderebbe il farmaco a 2 dollari solo per fare beneficienza.
Se poi invece lo stato mettesse calmieri sui farmaci l'industria farmaceutica perderebbe l'interesse a investire: perché dovrei investire tutti i soldi nella ricerca se poi il medicinale lo posso vendere solo a 2 dollari e ci metterei 1'000 anni a recuperare i costi dell'investimento?
A queste condizioni l'industria smetterebbe di produrre farmaci per malattie rare e quindi dovrebbe produrli lo stato, il quale farebbe pagare i costi della ricerca con le imposte, per poi dare il farmaco gratis o a prezzo stracciato a chi ne ha bisogno: così facendo si tornerebbe nuovamente alla sanità pubblica, sostanzialmente.
Comunque sia, il prezzo dei farmaci si può anche abbassare man mano che il costo dell'investimento viene recuperato, ma invece il prezzo delle prestazioni mediche non potrà MAI essere basso, perché una prestazione medica è "manodopera", mica una cosa prodotta in serie come una lattina di birra.
Il medico deve per forza fare profitto sul singolo paziente, visto che ogni paziente richiede attenzioni speciali.
Se il costo di una chemioterapia è pari a 12'000 dollari per 6 cicli probabilmente non è tanto per via del fatto che il costo del farmaco è esorbitante, ma perché ogni paziente è un caso a sé e quindi il medico deve personalizzare la terapia, seguire il paziente, monitorare i progressi. I pazienti mica si possono curare in serie, come se si stessero producendo lattine di birra!
Un cazzaro anarcocapitalista mi diceva "se ci fosse il libero mercato la chemio costerebbe 2 euro", ma ciò non è assolutamente vero, perché il medico deve essere pagato per tutte le ore che deve farsi per stare dietro al paziente e siccome un medico si è ammazzato sui libri non è certo disposto a guadagnare un euro all'ora...
Se la bacchetta magica del libero mercato costringesse i medici a farsi pagare 1 euro all'ora, allora nessuno farebbe più il medico e quindi la chemio non potresti più farla del tutto.
Visto che non mi sembri una persona stupida, ti raccomando di non farti bruciare troppo i neuroni dagli anarcoidi e di riflettere attentamente sulla logica di certe teorie. L'unica soluzione reale per dare le cure a tutti è il welfare state.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-02 19:37:37.0 alle 2020-06-02 19:37:37.0
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