Politica
Scritto da: Alessandrox
> Di sicuro più del ministro Gualtieri
>
> https://www.termometropolitico.it/1455828_roberto-...
Il paragone è: Borghi Vs Boldrin, Cottarelli, Fornero, Monti e altri.
**Modificato dall'autore il 28.04.2020 20:57**
> Di sicuro più del ministro Gualtieri
>
> https://www.termometropolitico.it/1455828_roberto-...

Il paragone è: Borghi Vs Boldrin, Cottarelli, Fornero, Monti e altri.
**Modificato dall'autore il 28.04.2020 20:57**
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-28 20:35:46.0 alle 2020-04-28 20:35:46.0
Trollate totali: 11561
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
non è economista perché di economia ha solo le basi. Sia io che lui condividiamo lo stesso percorso di studio (laurea in scienze bancarie) nella medesima università. È una laurea più incentrata sul management che sull'economia quindi tutta la preparazione matematica e statistica richiesta ad un economista è completamente assente. Tutta la matematica sottostante alle leggi economiche non l'abbiamo studiata se non in modo meramente divulgativo. Solo con la seconda laurea in scienze economiche, statistiche ed attuariali mi sono reso conto di quanto non sapessi nulla di economia se non a chiacchiere.
Per fartela breve tra scienze bancarie e il mio attuale percorso studi c'è la stessa differenza che c'è tra fisica studiata al liceo e fisica studiata all'università. Figuriamoci tra la mia laurea e un dottorato...
*https://www.youtube.com/watch?v=VqSKmwWOIwE&lc=UgyAvOh6yyB195JkZtJ4AaABAg.8wyVy92L78s8y3COLpEyxU
Per fartela breve tra scienze bancarie e il mio attuale percorso studi c'è la stessa differenza che c'è tra fisica studiata al liceo e fisica studiata all'università. Figuriamoci tra la mia laurea e un dottorato...
*https://www.youtube.com/watch?v=VqSKmwWOIwE&lc=UgyAvOh6yyB195JkZtJ4AaABAg.8wyVy92L78s8y3COLpEyxU
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-28 17:37:15.0 alle 2020-04-28 17:37:15.0
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-28 16:56:32.0 alle 2020-04-28 16:56:32.0
Trollate totali: 11561
Login
Richiesta cambio password
Password cambiata e passata OK a tutte le verifiche
RI LOGIN con nuova pasword
Naturalmente ogni volta l' ho cambiata variando solo alcune lettere e cifre, non tutte ma a logica basta UN solo carattere per cambiare la password...
Vaffanculo.
**Modificato dall'autore il 28.04.2020 16:57**
Richiesta cambio password
Password cambiata e passata OK a tutte le verifiche
Per la tua sicurezza, la password dovrà:
OK Avere una lunghezza minima di 8 caratteri e massima di 16
OK Contenere almeno un carattere minuscolo [a-z]
OK Contenere almeno un carattere maiuscolo [A-Z]
OK Contenere almeno un carattere numerico [0-9]
OK Contenere almeno un carattere speciale [es. $;!;%]
OK Non deve contenere più di due caratteri identici consecutivi
RI LOGIN con nuova pasword
SPOILER!!! Sono stati riscontrati alcuni errori.
La nuova password scelta è uguale alla vecchia
La nuova password scelta è uguale alla vecchia
Naturalmente ogni volta l' ho cambiata variando solo alcune lettere e cifre, non tutte ma a logica basta UN solo carattere per cambiare la password...
Vaffanculo.

**Modificato dall'autore il 28.04.2020 16:57**
Ma smettila di secernere cazzate!
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Forum Inutile
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-27 21:24:21.0 alle 2020-04-27 21:24:21.0
Scritto da: Alessandrox
>

>
> In effetti la funzione, in senso figurato, sarebbe quella :-D
>
> Tutto ciò che x essere visibile nel web classico necessita di web proxy (di norma scarsi e poco stabili) , è poco utile x i miei scopi: rimarrebbe una rete accessibile a pochi.
> Va bene per creare e organizzare gruppi di lavoro, non x comunicare alla massa.
Per comunicare alla massa c'è facciabuco.
>

>
> In effetti la funzione, in senso figurato, sarebbe quella :-D
>
> Tutto ciò che x essere visibile nel web classico necessita di web proxy (di norma scarsi e poco stabili) , è poco utile x i miei scopi: rimarrebbe una rete accessibile a pochi.
> Va bene per creare e organizzare gruppi di lavoro, non x comunicare alla massa.
Per comunicare alla massa c'è facciabuco.
Forum Inutile
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-27 20:45:43.0 alle 2020-04-27 20:45:43.0
Trollate totali: 11561

In effetti la funzione, in senso figurato, sarebbe quella :-D
Tutto ciò che x essere visibile nel web classico necessita di web proxy (di norma scarsi e poco stabili) , è poco utile x i miei scopi: rimarrebbe una rete accessibile a pochi.
Va bene per creare e organizzare gruppi di lavoro, non x comunicare alla massa.
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da:
> >

>
> Una simile piovra è quello che occorre impedire con tutte le forze.
Questo è l'avatar di un marxista di termometropolitico, ma io guardo la cosa da una prospettiva liberale: gli Stati Uniti Mondiali servono a far rispettare il principio di non aggressione tra le nazioni. Risolvere i conflitti con le bombe (atomiche) deve essere proibito: i problemi vanno affrontati diplomaticamente in un parlamento che riunisce i rappresentati di tutti gli stati.
Il potere del governo centrale deve limitarsi a questo e a trovare soluzioni a problemi mondiali come quelli ambientali.
"La piovra" (come la chiami tu) si viene a creare in assenza di un sistema federalista, cioè un sistema di decentramento del potere.
La versione liberale degli Stati Uniti Mondiali, a differenza di quella marxista, sarebbe basata sul federalismo e se gli stati membri fossero obbligati ad adottare il federalismo anche internamente ci sarebbe un maggiore decentramento del potere rispetto ad adesso, perché le regioni (se non addirittura le città) potrebbero fare le proprie leggi autonomamente (magari addirittura crearsi una moneta propria).
Gli Stati Uniti Mondiali Liberali avrebbero solo una manciata di leggi per evitare che gli individui siano proprietà degli stati: sarebbe vietato vietare l'emigrazione (come hanno fatto certi paesi socialisti in passato, vedi per esempio la DDR), perché l'idea sarebbe quella di poter scegliere liberamente il mondo che si preferisce tra i tanti.
Il problema è che allo stato attuale gli stati nazionali calpestano sia i diritti individuali dei loro cittadini che quelli dei cittadini di altre nazioni (andando a fare bombardamenti e cose varie).
Il rapporto tra stati è anarchico, quindi comanda chi ha le bombe più grosse, allo stesso modo in cui in un territorio anarchico comanda l'individuo più prepotente e col fucile più grosso.
> > "Un motto", aggiungo: "Liberté, Égalité, Fraternité".
>
> L'uguaglianza è di solito compresa tra i grandi nobili ideali, ma non è una buona idea. È il tarlo mentale che ti impedisce di capire che l'ultima famiglia rimasta a parlare il dialetto locale in un paese in cui sono rimasti 40 abitanti non ha dal punto di vista demografico lo stesso valore, esattamente alla pari, con una famiglia di turisti torinesi o con una famiglia di immigrati.
"Liberté, Égalité, Fraternité" era il motto dei liberali francesi rivoluzionari. Se sei contrario significa che ti piace quel tipo di società che loro combattevano, cioè una società divisa in classi in cui alcune erano privilegiate e altre calpestate. Il senso di uguaglianza non è quello che viene inteso dai collettivisti, che vogliono spogliare gli individui della loro individualità rendendoli null'altro che pezzettini di un gruppo omogeneo che cancella la libertà individuale.
Liberté: la libertà consiste nel potere di fare ciò che non nuoce ai diritti altrui.
Egalité: significa che la legge è uguale per tutti e le differenze per nascita o condizione sociale vengono abolite; ognuno ha il dovere di contribuire alle spese dello Stato in proporzione a quanto possiede
Fraternité: "Non fate agli altri ciò che non vorreste fosse fatto a voi"
https://it.wikipedia.org/wiki/Libert%C3%A9,_%C3%89... 
Negli Stati Uniti Mondiali Liberali gli abitanti del paesello potrebbero decidere di insegnare il dialetto a scuola, visto che potrebbero fare le loro leggi.
Volendo essere ancora più puristi, secondo i liberali anche l'istruzione non deve essere centralizzata, quindi ogni singola scuola dovrebbe poter offrire un suo programma personalizzato e i cittadini sceglierebbero tra le varie offerte.
Lo stato si occuperebbe unicamente del finanziamento: i cittadini pagano le imposte, parte delle quali vanno in una cassa per l'istruzione.
Poi ognuno sceglie in quale scuola iscrivere i propri figli e lo stato paga la retta.
Se si facesse come dicono i liberali duri e puri, seguirebbe lezioni di dialetto solo chi è iscritto a una scuola... come la vogliamo chiamare, "conservazionista"?
Mentre invece chi è iscritto a una scuola più "pratica", si farebbe 12 ore di inglese.
A questo punto tu magari mi dirai "quindi sto cazzo", ma il sistema sarebbe coerente con le idee liberali, in quanto una persona non potrebbe imporre a tutti quanti di doversi sorbire cose che ritengono inutili o noiose.
In quanto invece alla famiglia di immigrati, ogni regione o città deciderà autonomamente le proprie leggi sull'immigrazione e le regioni/città con leggi stringenti sull'immigrazione non limiterebbero più di tanto la libertà di chi emigra, visto che con il decentramento del potere ci sarebbero tanti territori molto aperti (appena accanto ad altri più chiusi), che hanno deciso di essere cosmopoliti. Quindi magari una città è molto chiusa, ma quella appena da parte è cosmopolita.
Il problema se mai si viene a creare in assenza di federalismo, visto che leggi sull'immigrazione vengono decise da grossi stati, i quali se sono governati dall'estrema destra possono chiudere un vasto territorio (quattro estreme destre poi possono chiudere mezza Europa).
Comunque nei post precedenti stavo trollando: ho fatto discorsi di estrema sinistra per osservare la vostra reazione.
Il post serio è questo. Le leggi sulle armi vengano deciso a livello locale, ognuno avrà le sue. Se a Torino per te sono troppo stringenti vai nella città accanto.
Quello su cui non trollavo è che gli statunitensi sono scimmie con in mano fucili mitragliatori: non riescono a gestire la libertà che è stata loro concessa.
Non è che si debbano bandire le armi... questo non lo dice quasi nessuno. I dem in generale vogliono solo più controlli e i destroidi poi storpiano le loro posizioni riportando che i dem vogliono vietare le armi, cosa alla quale sembri credere anche tu.
Un conto è vietare le armi, un altro è chiedere che si cerchi di fare in modo che non finiscano nelle mani sbagliate.
La mia soluzione non trollesca nel contesto statunitense sarebbe quella di mettere dei microchip nelle armi da fuoco che permettano al proprietario di tracciare la posizione delle proprie armi, così se vengono rubate possono essere recuperate.
Intorno alle scuole ci devono essere gun free zone e in queste zone ci dovrebbero essere ricevitori di segnali inviati dal microchip, i quali se rilevano la presenza di un'arma nelle zona avvertono la polizia.
Le gun free zone intorno alle scuole dovrebbero poi essere pattugliate costantemente dalla polizia durante le ore di scuola, perché è ovvio che se la polizia ci mettesse 30 minuti ad arrivare non servirebbe a niente: deve essere sempre pronta ad agire.
Ora, so già che a gatto non piacerà perché dirà che il governo utilizzerà questa tecnologia per violare la privacy, ma a parte il fatto che tanto questo lo può già fare visto che tutti hanno un telefono mobile, questi ricevitori riceverebbero segnali generici, cioè senza fingerprint (uguali per ogni arma).
La posizione di un'arma specifica invece potrebbe essere tracciata solo dal proprietario, che possiede la chiave di cifratura per un segnale contenente una fingerprint. Il governo non avrebbe la chiave di cifratura.
Questo significa che il governo non potrebbe nascondere in giro per tutto il territorio gli apparecchi delle gun free zone per tracciare la posizione di Pippo 24h su 24.
Però francamente non vedo perché farsi queste paranoie, visto che la posizione di Pippo se volessero potrebbero tracciarla con il telefono mobile. L'unica cosa che impedisce al governo di fare cose simili sono le leggi... e se queste non bastano allora non c'è niente da fare.
Di certo non possiamo stare fermi al medioevo solo per impedire al governo di fare determinate cose.
**Modificato dall'autore il 27.04.2020 19:23**
> >
>
> Una simile piovra è quello che occorre impedire con tutte le forze.
Questo è l'avatar di un marxista di termometropolitico, ma io guardo la cosa da una prospettiva liberale: gli Stati Uniti Mondiali servono a far rispettare il principio di non aggressione tra le nazioni. Risolvere i conflitti con le bombe (atomiche) deve essere proibito: i problemi vanno affrontati diplomaticamente in un parlamento che riunisce i rappresentati di tutti gli stati.
Il potere del governo centrale deve limitarsi a questo e a trovare soluzioni a problemi mondiali come quelli ambientali.
"La piovra" (come la chiami tu) si viene a creare in assenza di un sistema federalista, cioè un sistema di decentramento del potere.
La versione liberale degli Stati Uniti Mondiali, a differenza di quella marxista, sarebbe basata sul federalismo e se gli stati membri fossero obbligati ad adottare il federalismo anche internamente ci sarebbe un maggiore decentramento del potere rispetto ad adesso, perché le regioni (se non addirittura le città) potrebbero fare le proprie leggi autonomamente (magari addirittura crearsi una moneta propria).
Gli Stati Uniti Mondiali Liberali avrebbero solo una manciata di leggi per evitare che gli individui siano proprietà degli stati: sarebbe vietato vietare l'emigrazione (come hanno fatto certi paesi socialisti in passato, vedi per esempio la DDR), perché l'idea sarebbe quella di poter scegliere liberamente il mondo che si preferisce tra i tanti.
Il problema è che allo stato attuale gli stati nazionali calpestano sia i diritti individuali dei loro cittadini che quelli dei cittadini di altre nazioni (andando a fare bombardamenti e cose varie).
Il rapporto tra stati è anarchico, quindi comanda chi ha le bombe più grosse, allo stesso modo in cui in un territorio anarchico comanda l'individuo più prepotente e col fucile più grosso.
> > "Un motto", aggiungo: "Liberté, Égalité, Fraternité".
>
> L'uguaglianza è di solito compresa tra i grandi nobili ideali, ma non è una buona idea. È il tarlo mentale che ti impedisce di capire che l'ultima famiglia rimasta a parlare il dialetto locale in un paese in cui sono rimasti 40 abitanti non ha dal punto di vista demografico lo stesso valore, esattamente alla pari, con una famiglia di turisti torinesi o con una famiglia di immigrati.
"Liberté, Égalité, Fraternité" era il motto dei liberali francesi rivoluzionari. Se sei contrario significa che ti piace quel tipo di società che loro combattevano, cioè una società divisa in classi in cui alcune erano privilegiate e altre calpestate. Il senso di uguaglianza non è quello che viene inteso dai collettivisti, che vogliono spogliare gli individui della loro individualità rendendoli null'altro che pezzettini di un gruppo omogeneo che cancella la libertà individuale.
Liberté: la libertà consiste nel potere di fare ciò che non nuoce ai diritti altrui.
Egalité: significa che la legge è uguale per tutti e le differenze per nascita o condizione sociale vengono abolite; ognuno ha il dovere di contribuire alle spese dello Stato in proporzione a quanto possiede
Fraternité: "Non fate agli altri ciò che non vorreste fosse fatto a voi"

Negli Stati Uniti Mondiali Liberali gli abitanti del paesello potrebbero decidere di insegnare il dialetto a scuola, visto che potrebbero fare le loro leggi.
Volendo essere ancora più puristi, secondo i liberali anche l'istruzione non deve essere centralizzata, quindi ogni singola scuola dovrebbe poter offrire un suo programma personalizzato e i cittadini sceglierebbero tra le varie offerte.
Lo stato si occuperebbe unicamente del finanziamento: i cittadini pagano le imposte, parte delle quali vanno in una cassa per l'istruzione.
Poi ognuno sceglie in quale scuola iscrivere i propri figli e lo stato paga la retta.
Se si facesse come dicono i liberali duri e puri, seguirebbe lezioni di dialetto solo chi è iscritto a una scuola... come la vogliamo chiamare, "conservazionista"?
Mentre invece chi è iscritto a una scuola più "pratica", si farebbe 12 ore di inglese.
A questo punto tu magari mi dirai "quindi sto cazzo", ma il sistema sarebbe coerente con le idee liberali, in quanto una persona non potrebbe imporre a tutti quanti di doversi sorbire cose che ritengono inutili o noiose.
In quanto invece alla famiglia di immigrati, ogni regione o città deciderà autonomamente le proprie leggi sull'immigrazione e le regioni/città con leggi stringenti sull'immigrazione non limiterebbero più di tanto la libertà di chi emigra, visto che con il decentramento del potere ci sarebbero tanti territori molto aperti (appena accanto ad altri più chiusi), che hanno deciso di essere cosmopoliti. Quindi magari una città è molto chiusa, ma quella appena da parte è cosmopolita.
Il problema se mai si viene a creare in assenza di federalismo, visto che leggi sull'immigrazione vengono decise da grossi stati, i quali se sono governati dall'estrema destra possono chiudere un vasto territorio (quattro estreme destre poi possono chiudere mezza Europa).
Comunque nei post precedenti stavo trollando: ho fatto discorsi di estrema sinistra per osservare la vostra reazione.
Il post serio è questo. Le leggi sulle armi vengano deciso a livello locale, ognuno avrà le sue. Se a Torino per te sono troppo stringenti vai nella città accanto.
Quello su cui non trollavo è che gli statunitensi sono scimmie con in mano fucili mitragliatori: non riescono a gestire la libertà che è stata loro concessa.
Non è che si debbano bandire le armi... questo non lo dice quasi nessuno. I dem in generale vogliono solo più controlli e i destroidi poi storpiano le loro posizioni riportando che i dem vogliono vietare le armi, cosa alla quale sembri credere anche tu.
Un conto è vietare le armi, un altro è chiedere che si cerchi di fare in modo che non finiscano nelle mani sbagliate.
La mia soluzione non trollesca nel contesto statunitense sarebbe quella di mettere dei microchip nelle armi da fuoco che permettano al proprietario di tracciare la posizione delle proprie armi, così se vengono rubate possono essere recuperate.
Intorno alle scuole ci devono essere gun free zone e in queste zone ci dovrebbero essere ricevitori di segnali inviati dal microchip, i quali se rilevano la presenza di un'arma nelle zona avvertono la polizia.
Le gun free zone intorno alle scuole dovrebbero poi essere pattugliate costantemente dalla polizia durante le ore di scuola, perché è ovvio che se la polizia ci mettesse 30 minuti ad arrivare non servirebbe a niente: deve essere sempre pronta ad agire.
Ora, so già che a gatto non piacerà perché dirà che il governo utilizzerà questa tecnologia per violare la privacy, ma a parte il fatto che tanto questo lo può già fare visto che tutti hanno un telefono mobile, questi ricevitori riceverebbero segnali generici, cioè senza fingerprint (uguali per ogni arma).
La posizione di un'arma specifica invece potrebbe essere tracciata solo dal proprietario, che possiede la chiave di cifratura per un segnale contenente una fingerprint. Il governo non avrebbe la chiave di cifratura.
Questo significa che il governo non potrebbe nascondere in giro per tutto il territorio gli apparecchi delle gun free zone per tracciare la posizione di Pippo 24h su 24.
Però francamente non vedo perché farsi queste paranoie, visto che la posizione di Pippo se volessero potrebbero tracciarla con il telefono mobile. L'unica cosa che impedisce al governo di fare cose simili sono le leggi... e se queste non bastano allora non c'è niente da fare.
Di certo non possiamo stare fermi al medioevo solo per impedire al governo di fare determinate cose.
**Modificato dall'autore il 27.04.2020 19:23**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-27 16:54:56.0 alle 2020-04-27 16:54:56.0
> 

Una simile piovra è quello che occorre impedire con tutte le forze.
> "Un motto", aggiungo: "Liberté, Égalité, Fraternité".
L'uguaglianza è di solito compresa tra i grandi nobili ideali, ma non è una buona idea. È il tarlo mentale che ti impedisce di capire che l'ultima famiglia rimasta a parlare il dialetto locale in un paese in cui sono rimasti 40 abitanti non ha dal punto di vista demografico lo stesso valore, esattamente alla pari, con una famiglia di turisti torinesi o con una famiglia di immigrati.
Una simile piovra è quello che occorre impedire con tutte le forze.
> "Un motto", aggiungo: "Liberté, Égalité, Fraternité".
L'uguaglianza è di solito compresa tra i grandi nobili ideali, ma non è una buona idea. È il tarlo mentale che ti impedisce di capire che l'ultima famiglia rimasta a parlare il dialetto locale in un paese in cui sono rimasti 40 abitanti non ha dal punto di vista demografico lo stesso valore, esattamente alla pari, con una famiglia di turisti torinesi o con una famiglia di immigrati.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Forum Inutile
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-27 16:35:53.0 alle 2020-04-27 16:35:53.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > NOVITÀ: Finalmente Retroshare ha la sua Android App
> > > > https://f-droid.org/it/packages/org.retroshare.and...
> > > >
> > > > Telegram ... è quello che ha più fichiures ma ha varie falle
> > > >
> > > > RIOT-MATRIX
> > > >
> > > > SIGNAL
> > > >
> > > > Quadro completo, chiaramente mi interessano solo le app con licenza libera
> > > >
https://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_cross-... 
> > >
> > > Vedo che continui ad avere lo stesso mio problema: creare una comunità online senza avere grane.
> >
> > Quella parte del problema oramai è risolta da lungo: con i messaggeri odierni non è più un problema, con Retroshare puoi anche costruire dei forum, molto più comodi delle chat seriali, anche se meno immediati; con discourse su disroot puoi farti un forum strutturato riservato, ma anche su freeforumzone.com
per quello che ci serve basta e avanza.
> >
> > Quello che mancava e che ora sta diventando più fattibile, è un sistema di freespeech oltre la ristretta cerchia della comunità segreta, quindi non è più un problema di riservatezza e anonimato ma di "libertà della diffusione del pensiero" in tutte le sue forme digitali: testo, immagine, video, che ovviamente richiede resilienza in caso di censura, una buona riconoscibilità e indicizzazione nel web
> >
> > Le strade possibili sono principalmente
> >
> > 1) i sistemi P2P puri: IPFS, Zeronet + proxy web (esiste anche una implementazione di zeronet su ipfs) e Osiris + ISIS:il pro è ovviamente la rete totalmente decentralizzata, serverless (con il p2p ogni nodo della rete è sia client che server senza distinzione tra i 2) il pieno controllo dei contenuti e del sistema di pubblicazione, la resilienza massima ma con tutti i limiti della banda domstica e della difficoltà di indicizzazione
> >
> > 2) il FEDIVERSO (Mastodon, Friendica, Hubzilla, Pleroma ecc.) con cui puoi scegliere se farti il tuo server oppure affidarti ad altri: generalmente ha poco senso farsi il proprio server a meno di non mantenere un minimo di comunità: comunque decentralizzazione (con separazione tra client e server) identità nomadica, spostabile su qualsiasi altro server, maggiore indicizzabilità rispetto ai sistemi serverless P2P ma... per contro tendono ad essere comunità chiuse, autoreferenziali, scarsamente libertarie, quasi tutte di sinistra abbestia ... il limite non è tecnico ma politico-ideologico
> >
> > Hubzilla sotto questo aspetto è meglio, più politicamente agnostico, oltre che il più dotato in termini di strumenti per la publicazione e condivisione
> >
> > GAB sarebbe una buona idea alla base ma purtroppo è pieno di imbecilli
> > Mi sono recentemente iscritto alla comunità Mastodon di ByOBlu ma ... da complottista esperto che apprezza la comunicazione libera di Messora vi confesso che anche li circola una marmaglia....
Quasi come GAB
>
> https://social.byoblu.com/
> Mia valutazione: 6 su 10
> Meglio di GAB: intanto è italiano e questo pubblico è il mio target, poi ci sono un po meno coglioni che su GAB anche se di poco, fortunatamente ci sono anche dei contribti interessanti.
> Tuttosommato passabile
>
> POCKETNET
> Tecnicament potrebbe essere ottimo ma è un social decentralizzato come tanti altri ormai, fornisce il classico link al profilo e nulla più, scarsamente indicizzabile
> Per dire: i link pubblici diretti ai post sono di questo tipo
> https://pocketnet.app/index?s=00f066f1b4284efff2bd...
> allora molto meglio HubZilla che è federabile, ha un profilo nomade e fornisce il link diretto in formato classico che finisce con una pagina.html
> (Anche mastodon ha i link anonimi come pocketnet ma almeno è nomadico e federabile)
>
> e poi essendo frequentato quasi esclusivamente da gente di lingua inglese, non è buono per il mio target
> ___________________________________________
> TELEGRAM lo metto tra questi e lo devo rivalutare:
> - intanto è basato su un ottimo protocollo MTProto e su una struttura cloud criptata e decentralizzata
> (bisogna precisare: *senza federazione*, Durov lo spiega con il fatto che è l' unico modo per garantire la continuità del servizio e della sua qualità poiché in una rete di server liberamente federata ovviamente non si può garantire che ogni nodo sia realizzato secondo determinati standard, tuttavia il problema potrebbe essere superabile in altro modo e infatti stanno lavorando anche a questo)
>
> - Ogni canale è pubblicabile sul web con link diretto, discretamente indicizzabile ed associabile ad una chat di discussione, sia pubblica che privata, per cui pur rimanendo nel limite delle chat seriali, ha tutte le caratteristiche da me richieste.
>
> - Sono attenti ai suggerimenti: in passato gli avevo suggerito un miglioramento nella pagina delle FAQ e la creazione di cartelle per il raggruppamento tematico dei canali e dei gruppi e ... l' hanno fatto
>
> Questione della federabilità di MTProto: tecnicamente potrebbe ma come sopra spiegato, per scelta non lo è ancora, com ovviare al problema della garanzia dello standard di servizio? IDEA che sicuramente proporrò:
>
> - lasciare un nucleo basato sulla rete di server classica Telegram
>
> - Creare una rete federabile solo previo ottenimento di una certificazione di requisiti minimi, da elencare in una lista di server predefinita in un file apposito per ogni client e automaticamente aggiornabile dal server principale.
> - Rete libera, federata ma non certificata: oltre alla lista ufficiale certificata, ogni utente è libero di impostare un proprio server a scelta, a proprio rischio e pericolo.
>
> - Ogni profilo/identità è spostabile su server a piacere, come nel fediverso
>
> - Ogni utente dovrebbe avere un TAG automatico che ne identifica la provenienza da una rete certificata o meno, senza specificare il server.
>
> - Telegram oltre a revocare la certificazione (implementabile anche attraverso la blockchain) può anche escludere un determinato server dalla federazione
>
> Questo chiaramente introduce un impegno in più per chi lavora in Telegram però oltre a permettere di aprire completamente il codice, consentirebbe un aumento della sua diffusione, secondo me notevole. Sarebbe una rivoluzione x Telegram.
> ___________________________________________
> ... Continua...
Esiste anche Anonet ma non ho capito se c'è un software che puoi usare per farti la tua Anonet, o se entri a far parte della loro, e quindi sei gradito se dici cosea loro gradite.
A parte che io starei cercando una soluzione per la comunità di insulae, una cosa piuttosto neutra. Zeronet si avvicina a cosa cerco, ma c'è il problema che non so come discriminare i membri dei non membri, espellere i disturbatori e cose così.
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > NOVITÀ: Finalmente Retroshare ha la sua Android App
> > > > https://f-droid.org/it/packages/org.retroshare.and...

> > > >
> > > > Telegram ... è quello che ha più fichiures ma ha varie falle
> > > >
> > > > RIOT-MATRIX
> > > >
> > > > SIGNAL
> > > >
> > > > Quadro completo, chiaramente mi interessano solo le app con licenza libera
> > > >

> > >
> > > Vedo che continui ad avere lo stesso mio problema: creare una comunità online senza avere grane.
> >
> > Quella parte del problema oramai è risolta da lungo: con i messaggeri odierni non è più un problema, con Retroshare puoi anche costruire dei forum, molto più comodi delle chat seriali, anche se meno immediati; con discourse su disroot puoi farti un forum strutturato riservato, ma anche su freeforumzone.com
per quello che ci serve basta e avanza.> >
> > Quello che mancava e che ora sta diventando più fattibile, è un sistema di freespeech oltre la ristretta cerchia della comunità segreta, quindi non è più un problema di riservatezza e anonimato ma di "libertà della diffusione del pensiero" in tutte le sue forme digitali: testo, immagine, video, che ovviamente richiede resilienza in caso di censura, una buona riconoscibilità e indicizzazione nel web
> >
> > Le strade possibili sono principalmente
> >
> > 1) i sistemi P2P puri: IPFS, Zeronet + proxy web (esiste anche una implementazione di zeronet su ipfs) e Osiris + ISIS:il pro è ovviamente la rete totalmente decentralizzata, serverless (con il p2p ogni nodo della rete è sia client che server senza distinzione tra i 2) il pieno controllo dei contenuti e del sistema di pubblicazione, la resilienza massima ma con tutti i limiti della banda domstica e della difficoltà di indicizzazione
> >
> > 2) il FEDIVERSO (Mastodon, Friendica, Hubzilla, Pleroma ecc.) con cui puoi scegliere se farti il tuo server oppure affidarti ad altri: generalmente ha poco senso farsi il proprio server a meno di non mantenere un minimo di comunità: comunque decentralizzazione (con separazione tra client e server) identità nomadica, spostabile su qualsiasi altro server, maggiore indicizzabilità rispetto ai sistemi serverless P2P ma... per contro tendono ad essere comunità chiuse, autoreferenziali, scarsamente libertarie, quasi tutte di sinistra abbestia ... il limite non è tecnico ma politico-ideologico
> >
> > Hubzilla sotto questo aspetto è meglio, più politicamente agnostico, oltre che il più dotato in termini di strumenti per la publicazione e condivisione
> >
> > GAB sarebbe una buona idea alla base ma purtroppo è pieno di imbecilli
> > Mi sono recentemente iscritto alla comunità Mastodon di ByOBlu ma ... da complottista esperto che apprezza la comunicazione libera di Messora vi confesso che anche li circola una marmaglia....
Quasi come GAB>
> https://social.byoblu.com/

> Mia valutazione: 6 su 10
> Meglio di GAB: intanto è italiano e questo pubblico è il mio target, poi ci sono un po meno coglioni che su GAB anche se di poco, fortunatamente ci sono anche dei contribti interessanti.
> Tuttosommato passabile
>
> POCKETNET
> Tecnicament potrebbe essere ottimo ma è un social decentralizzato come tanti altri ormai, fornisce il classico link al profilo e nulla più, scarsamente indicizzabile
> Per dire: i link pubblici diretti ai post sono di questo tipo
> https://pocketnet.app/index?s=00f066f1b4284efff2bd...

> allora molto meglio HubZilla che è federabile, ha un profilo nomade e fornisce il link diretto in formato classico che finisce con una pagina.html
> (Anche mastodon ha i link anonimi come pocketnet ma almeno è nomadico e federabile)
>
> e poi essendo frequentato quasi esclusivamente da gente di lingua inglese, non è buono per il mio target
> ___________________________________________
> TELEGRAM lo metto tra questi e lo devo rivalutare:
> - intanto è basato su un ottimo protocollo MTProto e su una struttura cloud criptata e decentralizzata
> (bisogna precisare: *senza federazione*, Durov lo spiega con il fatto che è l' unico modo per garantire la continuità del servizio e della sua qualità poiché in una rete di server liberamente federata ovviamente non si può garantire che ogni nodo sia realizzato secondo determinati standard, tuttavia il problema potrebbe essere superabile in altro modo e infatti stanno lavorando anche a questo)
>
> - Ogni canale è pubblicabile sul web con link diretto, discretamente indicizzabile ed associabile ad una chat di discussione, sia pubblica che privata, per cui pur rimanendo nel limite delle chat seriali, ha tutte le caratteristiche da me richieste.
>
> - Sono attenti ai suggerimenti: in passato gli avevo suggerito un miglioramento nella pagina delle FAQ e la creazione di cartelle per il raggruppamento tematico dei canali e dei gruppi e ... l' hanno fatto

>
> Questione della federabilità di MTProto: tecnicamente potrebbe ma come sopra spiegato, per scelta non lo è ancora, com ovviare al problema della garanzia dello standard di servizio? IDEA che sicuramente proporrò:
>
> - lasciare un nucleo basato sulla rete di server classica Telegram
>
> - Creare una rete federabile solo previo ottenimento di una certificazione di requisiti minimi, da elencare in una lista di server predefinita in un file apposito per ogni client e automaticamente aggiornabile dal server principale.
> - Rete libera, federata ma non certificata: oltre alla lista ufficiale certificata, ogni utente è libero di impostare un proprio server a scelta, a proprio rischio e pericolo.
>
> - Ogni profilo/identità è spostabile su server a piacere, come nel fediverso
>
> - Ogni utente dovrebbe avere un TAG automatico che ne identifica la provenienza da una rete certificata o meno, senza specificare il server.
>
> - Telegram oltre a revocare la certificazione (implementabile anche attraverso la blockchain) può anche escludere un determinato server dalla federazione
>
> Questo chiaramente introduce un impegno in più per chi lavora in Telegram però oltre a permettere di aprire completamente il codice, consentirebbe un aumento della sua diffusione, secondo me notevole. Sarebbe una rivoluzione x Telegram.
> ___________________________________________
> ... Continua...
Esiste anche Anonet ma non ho capito se c'è un software che puoi usare per farti la tua Anonet, o se entri a far parte della loro, e quindi sei gradito se dici cosea loro gradite.
A parte che io starei cercando una soluzione per la comunità di insulae, una cosa piuttosto neutra. Zeronet si avvicina a cosa cerco, ma c'è il problema che non so come discriminare i membri dei non membri, espellere i disturbatori e cose così.
Forum Inutile
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-27 13:51:40.0 alle 2020-04-27 13:51:40.0
Trollate totali: 11561
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > NOVITÀ: Finalmente Retroshare ha la sua Android App
> > > https://f-droid.org/it/packages/org.retroshare.and...
> > >
> > > Telegram ... è quello che ha più fichiures ma ha varie falle
> > >
> > > RIOT-MATRIX
> > >
> > > SIGNAL
> > >
> > > Quadro completo, chiaramente mi interessano solo le app con licenza libera
> > >
https://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_cross-... 
> >
> > Vedo che continui ad avere lo stesso mio problema: creare una comunità online senza avere grane.
>
> Quella parte del problema oramai è risolta da lungo: con i messaggeri odierni non è più un problema, con Retroshare puoi anche costruire dei forum, molto più comodi delle chat seriali, anche se meno immediati; con discourse su disroot puoi farti un forum strutturato riservato, ma anche su freeforumzone.com
per quello che ci serve basta e avanza.
>
> Quello che mancava e che ora sta diventando più fattibile, è un sistema di freespeech oltre la ristretta cerchia della comunità segreta, quindi non è più un problema di riservatezza e anonimato ma di "libertà della diffusione del pensiero" in tutte le sue forme digitali: testo, immagine, video, che ovviamente richiede resilienza in caso di censura, una buona riconoscibilità e indicizzazione nel web
>
> Le strade possibili sono principalmente
>
> 1) i sistemi P2P puri: IPFS, Zeronet + proxy web (esiste anche una implementazione di zeronet su ipfs) e Osiris + ISIS:il pro è ovviamente la rete totalmente decentralizzata, serverless (con il p2p ogni nodo della rete è sia client che server senza distinzione tra i 2) il pieno controllo dei contenuti e del sistema di pubblicazione, la resilienza massima ma con tutti i limiti della banda domstica e della difficoltà di indicizzazione
>
> 2) il FEDIVERSO (Mastodon, Friendica, Hubzilla, Pleroma ecc.) con cui puoi scegliere se farti il tuo server oppure affidarti ad altri: generalmente ha poco senso farsi il proprio server a meno di non mantenere un minimo di comunità: comunque decentralizzazione (con separazione tra client e server) identità nomadica, spostabile su qualsiasi altro server, maggiore indicizzabilità rispetto ai sistemi serverless P2P ma... per contro tendono ad essere comunità chiuse, autoreferenziali, scarsamente libertarie, quasi tutte di sinistra abbestia ... il limite non è tecnico ma politico-ideologico
>
> Hubzilla sotto questo aspetto è meglio, più politicamente agnostico, oltre che il più dotato in termini di strumenti per la publicazione e condivisione
>
> GAB sarebbe una buona idea alla base ma purtroppo è pieno di imbecilli
> Mi sono recentemente iscritto alla comunità Mastodon di ByOBlu ma ... da complottista esperto che apprezza la comunicazione libera di Messora vi confesso che anche li circola una marmaglia....
Quasi come GAB
https://social.byoblu.com/
Mia valutazione: 6 su 10
Meglio di GAB: intanto è italiano e questo pubblico è il mio target, poi ci sono un po meno coglioni che su GAB anche se di poco, fortunatamente ci sono anche dei contribti interessanti.
Tuttosommato passabile
POCKETNET
Tecnicament potrebbe essere ottimo ma è un social decentralizzato come tanti altri ormai, fornisce il classico link al profilo e nulla più, scarsamente indicizzabile
Per dire: i link pubblici diretti ai post sono di questo tipo
https://pocketnet.app/index?s=00f066f1b4284efff2bd...
allora molto meglio HubZilla che è federabile, ha un profilo nomade e fornisce il link diretto in formato classico che finisce con una pagina.html
(Anche mastodon ha i link anonimi come pocketnet ma almeno è nomadico e federabile)
e poi essendo frequentato quasi esclusivamente da gente di lingua inglese, non è buono per il mio target
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TELEGRAM lo metto tra questi e lo devo rivalutare:
- intanto è basato su un ottimo protocollo MTProto e su una struttura cloud criptata e decentralizzata
(bisogna precisare: *senza federazione*, Durov lo spiega con il fatto che è l' unico modo per garantire la continuità del servizio e della sua qualità poiché in una rete di server liberamente federata ovviamente non si può garantire che ogni nodo sia realizzato secondo determinati standard, tuttavia il problema potrebbe essere superabile in altro modo e infatti stanno lavorando anche a questo)
- Ogni canale è pubblicabile sul web con link diretto, discretamente indicizzabile ed associabile ad una chat di discussione, sia pubblica che privata, per cui pur rimanendo nel limite delle chat seriali, ha tutte le caratteristiche da me richieste.
- Sono attenti ai suggerimenti: in passato gli avevo suggerito un miglioramento nella pagina delle FAQ e la creazione di cartelle per il raggruppamento tematico dei canali e dei gruppi e ... l' hanno fatto
Questione della federabilità di MTProto: tecnicamente potrebbe ma come sopra spiegato, per scelta non lo è ancora, com ovviare al problema della garanzia dello standard di servizio? IDEA che sicuramente proporrò:
- lasciare un nucleo basato sulla rete di server classica Telegram
- Creare una rete federabile solo previo ottenimento di una certificazione di requisiti minimi, da elencare in una lista di server predefinita in un file apposito per ogni client e automaticamente aggiornabile dal server principale.
- Rete libera, federata ma non certificata: oltre alla lista ufficiale certificata, ogni utente è libero di impostare un proprio server a scelta, a proprio rischio e pericolo.
- Ogni profilo/identità è spostabile su server a piacere, come nel fediverso
- Ogni utente dovrebbe avere un TAG automatico che ne identifica la provenienza da una rete certificata o meno, senza specificare il server.
- Telegram oltre a revocare la certificazione (implementabile anche attraverso la blockchain) può anche escludere un determinato server dalla federazione
Questo chiaramente introduce un impegno in più per chi lavora in Telegram però oltre a permettere di aprire completamente il codice, consentirebbe un aumento della sua diffusione, secondo me notevole. Sarebbe una rivoluzione x Telegram.
___________________________________________
... Continua...
**Modificato dall'autore il 27.04.2020 16:30**
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > NOVITÀ: Finalmente Retroshare ha la sua Android App
> > > https://f-droid.org/it/packages/org.retroshare.and...

> > >
> > > Telegram ... è quello che ha più fichiures ma ha varie falle
> > >
> > > RIOT-MATRIX
> > >
> > > SIGNAL
> > >
> > > Quadro completo, chiaramente mi interessano solo le app con licenza libera
> > >

> >
> > Vedo che continui ad avere lo stesso mio problema: creare una comunità online senza avere grane.
>
> Quella parte del problema oramai è risolta da lungo: con i messaggeri odierni non è più un problema, con Retroshare puoi anche costruire dei forum, molto più comodi delle chat seriali, anche se meno immediati; con discourse su disroot puoi farti un forum strutturato riservato, ma anche su freeforumzone.com
per quello che ci serve basta e avanza.>
> Quello che mancava e che ora sta diventando più fattibile, è un sistema di freespeech oltre la ristretta cerchia della comunità segreta, quindi non è più un problema di riservatezza e anonimato ma di "libertà della diffusione del pensiero" in tutte le sue forme digitali: testo, immagine, video, che ovviamente richiede resilienza in caso di censura, una buona riconoscibilità e indicizzazione nel web
>
> Le strade possibili sono principalmente
>
> 1) i sistemi P2P puri: IPFS, Zeronet + proxy web (esiste anche una implementazione di zeronet su ipfs) e Osiris + ISIS:il pro è ovviamente la rete totalmente decentralizzata, serverless (con il p2p ogni nodo della rete è sia client che server senza distinzione tra i 2) il pieno controllo dei contenuti e del sistema di pubblicazione, la resilienza massima ma con tutti i limiti della banda domstica e della difficoltà di indicizzazione
>
> 2) il FEDIVERSO (Mastodon, Friendica, Hubzilla, Pleroma ecc.) con cui puoi scegliere se farti il tuo server oppure affidarti ad altri: generalmente ha poco senso farsi il proprio server a meno di non mantenere un minimo di comunità: comunque decentralizzazione (con separazione tra client e server) identità nomadica, spostabile su qualsiasi altro server, maggiore indicizzabilità rispetto ai sistemi serverless P2P ma... per contro tendono ad essere comunità chiuse, autoreferenziali, scarsamente libertarie, quasi tutte di sinistra abbestia ... il limite non è tecnico ma politico-ideologico
>
> Hubzilla sotto questo aspetto è meglio, più politicamente agnostico, oltre che il più dotato in termini di strumenti per la publicazione e condivisione
>
> GAB sarebbe una buona idea alla base ma purtroppo è pieno di imbecilli
> Mi sono recentemente iscritto alla comunità Mastodon di ByOBlu ma ... da complottista esperto che apprezza la comunicazione libera di Messora vi confesso che anche li circola una marmaglia....
Quasi come GABhttps://social.byoblu.com/

Mia valutazione: 6 su 10
Meglio di GAB: intanto è italiano e questo pubblico è il mio target, poi ci sono un po meno coglioni che su GAB anche se di poco, fortunatamente ci sono anche dei contribti interessanti.
Tuttosommato passabile
POCKETNET
Tecnicament potrebbe essere ottimo ma è un social decentralizzato come tanti altri ormai, fornisce il classico link al profilo e nulla più, scarsamente indicizzabile
Per dire: i link pubblici diretti ai post sono di questo tipo
https://pocketnet.app/index?s=00f066f1b4284efff2bd...

allora molto meglio HubZilla che è federabile, ha un profilo nomade e fornisce il link diretto in formato classico che finisce con una pagina.html
(Anche mastodon ha i link anonimi come pocketnet ma almeno è nomadico e federabile)
e poi essendo frequentato quasi esclusivamente da gente di lingua inglese, non è buono per il mio target
___________________________________________
TELEGRAM lo metto tra questi e lo devo rivalutare:
- intanto è basato su un ottimo protocollo MTProto e su una struttura cloud criptata e decentralizzata
(bisogna precisare: *senza federazione*, Durov lo spiega con il fatto che è l' unico modo per garantire la continuità del servizio e della sua qualità poiché in una rete di server liberamente federata ovviamente non si può garantire che ogni nodo sia realizzato secondo determinati standard, tuttavia il problema potrebbe essere superabile in altro modo e infatti stanno lavorando anche a questo)
- Ogni canale è pubblicabile sul web con link diretto, discretamente indicizzabile ed associabile ad una chat di discussione, sia pubblica che privata, per cui pur rimanendo nel limite delle chat seriali, ha tutte le caratteristiche da me richieste.
- Sono attenti ai suggerimenti: in passato gli avevo suggerito un miglioramento nella pagina delle FAQ e la creazione di cartelle per il raggruppamento tematico dei canali e dei gruppi e ... l' hanno fatto

Questione della federabilità di MTProto: tecnicamente potrebbe ma come sopra spiegato, per scelta non lo è ancora, com ovviare al problema della garanzia dello standard di servizio? IDEA che sicuramente proporrò:
- lasciare un nucleo basato sulla rete di server classica Telegram
- Creare una rete federabile solo previo ottenimento di una certificazione di requisiti minimi, da elencare in una lista di server predefinita in un file apposito per ogni client e automaticamente aggiornabile dal server principale.
- Rete libera, federata ma non certificata: oltre alla lista ufficiale certificata, ogni utente è libero di impostare un proprio server a scelta, a proprio rischio e pericolo.
- Ogni profilo/identità è spostabile su server a piacere, come nel fediverso
- Ogni utente dovrebbe avere un TAG automatico che ne identifica la provenienza da una rete certificata o meno, senza specificare il server.
- Telegram oltre a revocare la certificazione (implementabile anche attraverso la blockchain) può anche escludere un determinato server dalla federazione
Questo chiaramente introduce un impegno in più per chi lavora in Telegram però oltre a permettere di aprire completamente il codice, consentirebbe un aumento della sua diffusione, secondo me notevole. Sarebbe una rivoluzione x Telegram.
___________________________________________
... Continua...
**Modificato dall'autore il 27.04.2020 16:30**
Ma smettila di secernere cazzate!
11 settembre
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-27 13:27:03.0 alle 2020-04-27 13:27:03.0
Trollate totali: 11561
Scritto da: Mattia
> Famoso giornalista sostenitore della teoria del complotto dell'11 settembre.
Non è noto principalmente per questo, anche se è stato uno dei suoi cavalli di battaglia
> Famoso giornalista sostenitore della teoria del complotto dell'11 settembre.
Non è noto principalmente per questo, anche se è stato uno dei suoi cavalli di battaglia
Ma smettila di secernere cazzate!
11 settembre
Famoso giornalista sostenitore della teoria del complotto dell'11 settembre.
https://www.fanpage.it/attualita/e-morto-il-giorna...
https://www.fanpage.it/attualita/e-morto-il-giorna...
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Politica
Scritto da:
> > Se le togli ai cittadini comuni anche i criminali non hanno più fornitura.
> > Soprattutto non c'è più fornitura se chiudi le fabbriche.
>
> E poi gli stati la guerra come fanno a farsela?
Quando ci saranno gli Stati Uniti Mondiali i cantoni (attualmente stati nazionali) risolveranno i conflitti nel parlamento centrale.


"Un motto", aggiungo: "Liberté, Égalité, Fraternité".
**Modificato dall'autore il 26.04.2020 22:05**
> > Se le togli ai cittadini comuni anche i criminali non hanno più fornitura.
> > Soprattutto non c'è più fornitura se chiudi le fabbriche.
>
> E poi gli stati la guerra come fanno a farsela?
Quando ci saranno gli Stati Uniti Mondiali i cantoni (attualmente stati nazionali) risolveranno i conflitti nel parlamento centrale.
"Un motto", aggiungo: "Liberté, Égalité, Fraternité".
**Modificato dall'autore il 26.04.2020 22:05**
Politica
Scritto da: Mattia
> No, perché le armi illegali in USA sono armi rubate a chi le ha comprate legalmente.
> Se le togli ai cittadini comuni anche i criminali non hanno più fornitura.
> Soprattutto non c'è più fornitura se chiudi le fabbriche.
>
> I quattro gatti che sono capaci a fabbricarsi le armi in maniera autonoma e che hanno voglia di farlo non potranno fare molti danni, visto che sono appunto quattro gatti.
>
Le armi arrivano anche dall'estero e si comprano sul web (mai sentito parlare di Dark Web ?), esattamente come arriva la droga illegale quindi quello che dici è falso. I criminali troverebbero comunque il modo di armarsi esattamente come gli spacciatori trovano la droga da vendere.
Quello che tu dici potrebbe funzionare se TUTTI gli Stati chiudessero le fabbriche delle armi, ma è una cosa assolutamente utopica.
> Quindi le armi da fuoco vanno tolte a tutti, anche alle polizia. Per l'autodifesa si potrà sempre usare lo spray al peperoncino e altre armi non letali.
> Magari si potrebbero creare delle pistole che fanno male ma non uccidono.
>
Delirio.
> No, perché le armi illegali in USA sono armi rubate a chi le ha comprate legalmente.
> Se le togli ai cittadini comuni anche i criminali non hanno più fornitura.
> Soprattutto non c'è più fornitura se chiudi le fabbriche.
>
> I quattro gatti che sono capaci a fabbricarsi le armi in maniera autonoma e che hanno voglia di farlo non potranno fare molti danni, visto che sono appunto quattro gatti.
>
Le armi arrivano anche dall'estero e si comprano sul web (mai sentito parlare di Dark Web ?), esattamente come arriva la droga illegale quindi quello che dici è falso. I criminali troverebbero comunque il modo di armarsi esattamente come gli spacciatori trovano la droga da vendere.
Quello che tu dici potrebbe funzionare se TUTTI gli Stati chiudessero le fabbriche delle armi, ma è una cosa assolutamente utopica.
> Quindi le armi da fuoco vanno tolte a tutti, anche alle polizia. Per l'autodifesa si potrà sempre usare lo spray al peperoncino e altre armi non letali.
> Magari si potrebbero creare delle pistole che fanno male ma non uccidono.
>
Delirio.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-26 19:25:51.0 alle 2020-04-26 19:25:51.0
che squallidi ad attribuirgli parole che non ha mai detto, poi pare che diversi utenti stiano postando questo video sotto la pagina incriminata e ovviamente viene rimosso tutto
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-26 19:21:03.0 alle 2020-04-26 19:21:03.0
> Se le togli ai cittadini comuni anche i criminali non hanno più fornitura.
> Soprattutto non c'è più fornitura se chiudi le fabbriche.
E poi gli stati la guerra come fanno a farsela?
> Soprattutto non c'è più fornitura se chiudi le fabbriche.
E poi gli stati la guerra come fanno a farsela?
Forum Inutile
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-26 19:17:13.0 alle 2020-04-26 19:17:13.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > I forum che creo sono e saranno tutti sempre rigorosamente gerarchici amministrati.
> > > Di forum con livelli di privacy elevata ce ne sono svariati
> > > Non ho però ancora provato quello di retroshare
> > >
> > > Osiris l'hai provato?
> > > http://www.osiris-sps.org/download
> >
> > Non sono mai riuscito a farlo funzionare, probabilmente perché quando l'ho provato ormai c'era penuria di peer. Non è più sviluppato da eoni, l'unico utente serio di cui sono a conoscenza è passato su Zeronet.
> >
> > Inoltre, nonostante le affermazioni di principio, non era chiaro se potesse funzionare senza collegarsi ai loro server. Mi aimpresione è che volessero fare una rete completamente paritaria, ma provvisoriamente, in attesa di conseguire l'obiettivo, avessero fatto qualcosa che si appoggiava per un minimo ai loro server, sensa dirlo. Infatti l'applicazione era closed source e intendevano renderla open con una prissima versione che però non è mai arrivata.
>
> Ho trovato informazioni abbastanza recenti, alcune fresche fresche sulle motivazioni dell' abbandono di questo progetto che però a mio parere potrebbe rinascere su altre basi come la blockchain, IPFS e l' identità personale nomadica tipo SOLID e BlockStack
>
> Comunque, questa è una interessante discussione sul, sempre accessibile, forum di osiris, nella quale si da notizia di altri sw alcuni defunti altri tuttora sviluppati
> http://www.osiris-sps.org/forums/forum/26-off-topi...
> Aether sembra promettente, non mi piace la cancellazione automatica dei contenuti dopo 6 mesi
>
> Questo il sito personale di Clodo, ideatore di osiris, in particolare la pagina dove spiega le ragioni dell' abbandono: da una parte è bene che abbiano sperimentato su altri concetti come blockchain, blockstack ecc. dall' altra credo sia venuto il tempo per reimplementare l'idea di in CMS serverless come OSIRIS ma su basi nuove, soprattutto per il database distribuito che in osiris aveva dei problemi di consistenza
> https://www.clodo.it/blog/osiris-serverless-portal...
>
> Interessante questo esperimento di server casalingo con RBPI e Mastodon
> https://www.clodo.it/blog/mastodon-instance-in-hou...
> anche io vorrei farlo ma per contratto wind ho un router dimerda
Qualsiasi cosa io cerchi, non è qualcosa che quando cambio computer debba impiegare giorni a ricostruire e riconfigurare. Quindi deve stare in una cartella, come Zeronet.
Ma Zeronet non permette, per ora, forum proprietari. Avevo in mente un'idea in merito ma per ora è prematura.
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > I forum che creo sono e saranno tutti sempre rigorosamente gerarchici amministrati.
> > > Di forum con livelli di privacy elevata ce ne sono svariati
> > > Non ho però ancora provato quello di retroshare
> > >
> > > Osiris l'hai provato?
> > > http://www.osiris-sps.org/download

> >
> > Non sono mai riuscito a farlo funzionare, probabilmente perché quando l'ho provato ormai c'era penuria di peer. Non è più sviluppato da eoni, l'unico utente serio di cui sono a conoscenza è passato su Zeronet.
> >
> > Inoltre, nonostante le affermazioni di principio, non era chiaro se potesse funzionare senza collegarsi ai loro server. Mi aimpresione è che volessero fare una rete completamente paritaria, ma provvisoriamente, in attesa di conseguire l'obiettivo, avessero fatto qualcosa che si appoggiava per un minimo ai loro server, sensa dirlo. Infatti l'applicazione era closed source e intendevano renderla open con una prissima versione che però non è mai arrivata.
>
> Ho trovato informazioni abbastanza recenti, alcune fresche fresche sulle motivazioni dell' abbandono di questo progetto che però a mio parere potrebbe rinascere su altre basi come la blockchain, IPFS e l' identità personale nomadica tipo SOLID e BlockStack
>
> Comunque, questa è una interessante discussione sul, sempre accessibile, forum di osiris, nella quale si da notizia di altri sw alcuni defunti altri tuttora sviluppati
> http://www.osiris-sps.org/forums/forum/26-off-topi...

> Aether sembra promettente, non mi piace la cancellazione automatica dei contenuti dopo 6 mesi
>
> Questo il sito personale di Clodo, ideatore di osiris, in particolare la pagina dove spiega le ragioni dell' abbandono: da una parte è bene che abbiano sperimentato su altri concetti come blockchain, blockstack ecc. dall' altra credo sia venuto il tempo per reimplementare l'idea di in CMS serverless come OSIRIS ma su basi nuove, soprattutto per il database distribuito che in osiris aveva dei problemi di consistenza
> https://www.clodo.it/blog/osiris-serverless-portal...

>
> Interessante questo esperimento di server casalingo con RBPI e Mastodon
> https://www.clodo.it/blog/mastodon-instance-in-hou...

> anche io vorrei farlo ma per contratto wind ho un router dimerda

Qualsiasi cosa io cerchi, non è qualcosa che quando cambio computer debba impiegare giorni a ricostruire e riconfigurare. Quindi deve stare in una cartella, come Zeronet.
Ma Zeronet non permette, per ora, forum proprietari. Avevo in mente un'idea in merito ma per ora è prematura.
Forum Inutile
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-26 17:50:57.0 alle 2020-04-26 17:50:57.0
Trollate totali: 11561
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > I forum che creo sono e saranno tutti sempre rigorosamente gerarchici amministrati.
> > Di forum con livelli di privacy elevata ce ne sono svariati
> > Non ho però ancora provato quello di retroshare
> >
> > Osiris l'hai provato?
> > http://www.osiris-sps.org/download
>
> Non sono mai riuscito a farlo funzionare, probabilmente perché quando l'ho provato ormai c'era penuria di peer. Non è più sviluppato da eoni, l'unico utente serio di cui sono a conoscenza è passato su Zeronet.
>
> Inoltre, nonostante le affermazioni di principio, non era chiaro se potesse funzionare senza collegarsi ai loro server. Mi aimpresione è che volessero fare una rete completamente paritaria, ma provvisoriamente, in attesa di conseguire l'obiettivo, avessero fatto qualcosa che si appoggiava per un minimo ai loro server, sensa dirlo. Infatti l'applicazione era closed source e intendevano renderla open con una prissima versione che però non è mai arrivata.
Ho trovato informazioni abbastanza recenti, alcune fresche fresche sulle motivazioni dell' abbandono di questo progetto che però a mio parere potrebbe rinascere su altre basi come la blockchain, IPFS e l' identità personale nomadica tipo SOLID e BlockStack
Comunque, questa è una interessante discussione sul, sempre accessibile, forum di osiris, nella quale si da notizia di altri sw alcuni defunti altri tuttora sviluppati
http://www.osiris-sps.org/forums/forum/26-off-topi...
Aether sembra promettente, non mi piace la cancellazione automatica dei contenuti dopo 6 mesi
Questo il sito personale di Clodo, ideatore di osiris, in particolare la pagina dove spiega le ragioni dell' abbandono: da una parte è bene che abbiano sperimentato su altri concetti come blockchain, blockstack ecc. dall' altra credo sia venuto il tempo per reimplementare l'idea di in CMS serverless come OSIRIS ma su basi nuove, soprattutto per il database distribuito che in osiris aveva dei problemi di consistenza
https://www.clodo.it/blog/osiris-serverless-portal...
Interessante questo esperimento di server casalingo con RBPI e Mastodon
https://www.clodo.it/blog/mastodon-instance-in-hou...
anche io vorrei farlo ma per contratto wind ho un router dimerda
**Modificato dall'autore il 26.04.2020 19:15**
> Scritto da: Alessandrox
> > I forum che creo sono e saranno tutti sempre rigorosamente gerarchici amministrati.
> > Di forum con livelli di privacy elevata ce ne sono svariati
> > Non ho però ancora provato quello di retroshare
> >
> > Osiris l'hai provato?
> > http://www.osiris-sps.org/download

>
> Non sono mai riuscito a farlo funzionare, probabilmente perché quando l'ho provato ormai c'era penuria di peer. Non è più sviluppato da eoni, l'unico utente serio di cui sono a conoscenza è passato su Zeronet.
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> Inoltre, nonostante le affermazioni di principio, non era chiaro se potesse funzionare senza collegarsi ai loro server. Mi aimpresione è che volessero fare una rete completamente paritaria, ma provvisoriamente, in attesa di conseguire l'obiettivo, avessero fatto qualcosa che si appoggiava per un minimo ai loro server, sensa dirlo. Infatti l'applicazione era closed source e intendevano renderla open con una prissima versione che però non è mai arrivata.
Ho trovato informazioni abbastanza recenti, alcune fresche fresche sulle motivazioni dell' abbandono di questo progetto che però a mio parere potrebbe rinascere su altre basi come la blockchain, IPFS e l' identità personale nomadica tipo SOLID e BlockStack
Comunque, questa è una interessante discussione sul, sempre accessibile, forum di osiris, nella quale si da notizia di altri sw alcuni defunti altri tuttora sviluppati
http://www.osiris-sps.org/forums/forum/26-off-topi...

Aether sembra promettente, non mi piace la cancellazione automatica dei contenuti dopo 6 mesi
Questo il sito personale di Clodo, ideatore di osiris, in particolare la pagina dove spiega le ragioni dell' abbandono: da una parte è bene che abbiano sperimentato su altri concetti come blockchain, blockstack ecc. dall' altra credo sia venuto il tempo per reimplementare l'idea di in CMS serverless come OSIRIS ma su basi nuove, soprattutto per il database distribuito che in osiris aveva dei problemi di consistenza
https://www.clodo.it/blog/osiris-serverless-portal...

Interessante questo esperimento di server casalingo con RBPI e Mastodon
https://www.clodo.it/blog/mastodon-instance-in-hou...

anche io vorrei farlo ma per contratto wind ho un router dimerda

**Modificato dall'autore il 26.04.2020 19:15**
Ma smettila di secernere cazzate!