Politica
Scritto da:
> > Vlad Spara Storie fa un video risposta in cui dice in sintesi "no, non è vero, non c'è nessun problema", mostrando dei dati in wikipedia che mostrano che gli USA non sono il paese con più morti per armi da fuoco.
>
> Un link di qualche tempo fa, forse postato da Lich, sosteneva che gli Stati Uniti per quanto riguarda il crimine e le armi sono divisi in due zone: una in cui le armi sono libere e il crimine è basso, e una in cui le armi sono regolamentate e il crimine è alto.
Non è questione di regolamentazione, ma di reperibilità.
Le reperibilità delle armi resta comunque alta in ogni zona degli USA, visto che se nella città in cui abiti ci sono restrizioni sulle armi basta andare nella città accanto dove invece la reperibilità è alta.
> Andrebbe verificato, anche perché suppongo che la divisione tra crimine basso e alto corrisponda in realtà a una divisione fra aree rurali e urbane, e la maggiore o minore libertà di usare le armi sia una semplice conseguenza: dove c'è poco crimine non è avvertito il bisogno di regolamentare le armi.
>
> Inoltre resta sempre buona l'osservazione, risalente al buon Beccaria, per cui impedendo ai cittadini l'uso delle armi lo si riserva ai criminali.
No, perché le armi illegali in USA sono armi rubate a chi le ha comprate legalmente.
Se le togli ai cittadini comuni anche i criminali non hanno più fornitura.
Soprattutto non c'è più fornitura se chiudi le fabbriche.
I quattro gatti che sono capaci a fabbricarsi le armi in maniera autonoma e che hanno voglia di farlo non potranno fare molti danni, visto che sono appunto quattro gatti.
Quindi le armi da fuoco vanno tolte a tutti, anche alle polizia. Per l'autodifesa si potrà sempre usare lo spray al peperoncino e altre armi non letali.
Magari si potrebbero creare delle pistole che fanno male ma non uccidono.
L'affermazione di Beccaria poi è classista, perché sembra che esistono due categorie di persone ben distinte: i criminali e i non criminali.
Non è così, tutti siamo potenziali criminali, la cattiveria e la violenza fanno parte di noi.
Un ragazzo che fino a oggi non era un criminale (e non lo sembrava nemmeno) domani va a scuola e fa un mass shooting.
Una persona apparentemente tranquilla viene tradita ripetutamente dal compagno o dalla compagna e non ci vede più dalla rabbia: prende la pistola e spara.
Se vieni derubato ci penserà lo stato mamma a risarcirti, visto che in un sistema di sinistra lo stato ti protegge dalla culla alla tomba. Magari si può fare un'assicurazione statale obbligatoria contro i furti. Naturalmente lo stato cercherà prima di tutto di farti riavere la refurtiva, ma se non ci riesce ti versa un indennizzo.
> Quindi sti mezzi maschi youtubisti
Parlare come un repubblicANO non ti fa sembrare intelligente.
**Modificato dall'autore il 26.04.2020 17:43**
> > Vlad Spara Storie fa un video risposta in cui dice in sintesi "no, non è vero, non c'è nessun problema", mostrando dei dati in wikipedia che mostrano che gli USA non sono il paese con più morti per armi da fuoco.
>
> Un link di qualche tempo fa, forse postato da Lich, sosteneva che gli Stati Uniti per quanto riguarda il crimine e le armi sono divisi in due zone: una in cui le armi sono libere e il crimine è basso, e una in cui le armi sono regolamentate e il crimine è alto.
Non è questione di regolamentazione, ma di reperibilità.
Le reperibilità delle armi resta comunque alta in ogni zona degli USA, visto che se nella città in cui abiti ci sono restrizioni sulle armi basta andare nella città accanto dove invece la reperibilità è alta.
> Andrebbe verificato, anche perché suppongo che la divisione tra crimine basso e alto corrisponda in realtà a una divisione fra aree rurali e urbane, e la maggiore o minore libertà di usare le armi sia una semplice conseguenza: dove c'è poco crimine non è avvertito il bisogno di regolamentare le armi.
>
> Inoltre resta sempre buona l'osservazione, risalente al buon Beccaria, per cui impedendo ai cittadini l'uso delle armi lo si riserva ai criminali.
No, perché le armi illegali in USA sono armi rubate a chi le ha comprate legalmente.
Se le togli ai cittadini comuni anche i criminali non hanno più fornitura.
Soprattutto non c'è più fornitura se chiudi le fabbriche.
I quattro gatti che sono capaci a fabbricarsi le armi in maniera autonoma e che hanno voglia di farlo non potranno fare molti danni, visto che sono appunto quattro gatti.
Quindi le armi da fuoco vanno tolte a tutti, anche alle polizia. Per l'autodifesa si potrà sempre usare lo spray al peperoncino e altre armi non letali.
Magari si potrebbero creare delle pistole che fanno male ma non uccidono.
L'affermazione di Beccaria poi è classista, perché sembra che esistono due categorie di persone ben distinte: i criminali e i non criminali.
Non è così, tutti siamo potenziali criminali, la cattiveria e la violenza fanno parte di noi.
Un ragazzo che fino a oggi non era un criminale (e non lo sembrava nemmeno) domani va a scuola e fa un mass shooting.
Una persona apparentemente tranquilla viene tradita ripetutamente dal compagno o dalla compagna e non ci vede più dalla rabbia: prende la pistola e spara.
Se vieni derubato ci penserà lo stato mamma a risarcirti, visto che in un sistema di sinistra lo stato ti protegge dalla culla alla tomba. Magari si può fare un'assicurazione statale obbligatoria contro i furti. Naturalmente lo stato cercherà prima di tutto di farti riavere la refurtiva, ma se non ci riesce ti versa un indennizzo.
> Quindi sti mezzi maschi youtubisti
Parlare come un repubblicANO non ti fa sembrare intelligente.

**Modificato dall'autore il 26.04.2020 17:43**
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-26 16:58:55.0 alle 2020-04-26 16:58:55.0
Trollate totali: 11561
Per questo basterebbero un po di istruzioni e avvertenze, poi se proprio uno è deficente magari lapp è l'ultimo dei suoi problemi
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-26 14:40:19.0 alle 2020-04-26 14:40:19.0
Scritto da: Alessandrox
> Alla fine sarà meno invasiva di telegram...
> https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/imm...
>
> Che ne pensate?
>
> Di sicuro meno spiona di zoom
>
https://www.punto-informatico.it/zoom-cina-ban-gov... 
Non ho uno smartone, quindi niente app. In ogni caso non la installerei.
Il problema comunque, non appena il governo darà la larga al si riparte, sono tutti quelli che non capiscono davvero come funziona un virus e continuano a fare la stesa in due o tre, a venirti troppo vicini, a voler entrare per più di uno per volta nel gabbiotto del bancomat e così via.
> Alla fine sarà meno invasiva di telegram...
> https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/imm...

>
> Che ne pensate?
>
> Di sicuro meno spiona di zoom
>

Non ho uno smartone, quindi niente app. In ogni caso non la installerei.
Il problema comunque, non appena il governo darà la larga al si riparte, sono tutti quelli che non capiscono davvero come funziona un virus e continuano a fare la stesa in due o tre, a venirti troppo vicini, a voler entrare per più di uno per volta nel gabbiotto del bancomat e così via.
Forum Inutile
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-26 14:37:38.0 alle 2020-04-26 14:37:38.0
Scritto da: Alessandrox
> I forum che creo sono e saranno tutti sempre rigorosamente gerarchici amministrati.
> Di forum con livelli di privacy elevata ce ne sono svariati
> Non ho però ancora provato quello di retroshare
>
> Osiris l'hai provato?
> http://www.osiris-sps.org/download
Non sono mai riuscito a farlo funzionare, probabilmente perché quando l'ho provato ormai c'era penuria di peer. Non è più sviluppato da eoni, l'unico utente serio di cui sono a conoscenza è passato su Zeronet.
Inoltre, nonostante le affermazioni di principio, non era chiaro se potesse funzionare senza collegarsi ai loro server. Mi aimpresione è che volessero fare una rete completamente paritaria, ma provvisoriamente, in attesa di conseguire l'obiettivo, avessero fatto qualcosa che si appoggiava per un minimo ai loro server, sensa dirlo. Infatti l'applicazione era closed source e intendevano renderla open con una prissima versione che però non è mai arrivata.
> I forum che creo sono e saranno tutti sempre rigorosamente gerarchici amministrati.
> Di forum con livelli di privacy elevata ce ne sono svariati
> Non ho però ancora provato quello di retroshare
>
> Osiris l'hai provato?
> http://www.osiris-sps.org/download

Non sono mai riuscito a farlo funzionare, probabilmente perché quando l'ho provato ormai c'era penuria di peer. Non è più sviluppato da eoni, l'unico utente serio di cui sono a conoscenza è passato su Zeronet.
Inoltre, nonostante le affermazioni di principio, non era chiaro se potesse funzionare senza collegarsi ai loro server. Mi aimpresione è che volessero fare una rete completamente paritaria, ma provvisoriamente, in attesa di conseguire l'obiettivo, avessero fatto qualcosa che si appoggiava per un minimo ai loro server, sensa dirlo. Infatti l'applicazione era closed source e intendevano renderla open con una prissima versione che però non è mai arrivata.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-26 14:32:49.0 alle 2020-04-26 14:32:49.0
> Vlad Spara Storie fa un video risposta in cui dice in sintesi "no, non è vero, non c'è nessun problema", mostrando dei dati in wikipedia che mostrano che gli USA non sono il paese con più morti per armi da fuoco.
Un link di qualche tempo fa, forse postato da Lich, sosteneva che gli Stati Uniti per quanto riguarda il crimine e le armi sono divisi in due zone: una in cui le armi sono libere e il crimine è basso, e una in cui le armi sono regolamentate e il crimine è alto.
Andrebbe verificato, anche perché suppongo che la divisione tra crimine basso e alto corrisponda in realtà a una divisione fra aree rurali e urbane, e la maggiore o minore libertà di usare le armi sia una semplice conseguenza: dove c'è poco crimine non è avvertito il bisogno di regolamentare le armi.
Inoltre resta sempre buona l'osservazione, risalente al buon Beccaria, per cui impedendo ai cittadini l'uso delle armi lo si riserva ai criminali.
Quindi sti mezzi maschi youtubisti di sinistra hanno piuttosto torto, direi.
Un link di qualche tempo fa, forse postato da Lich, sosteneva che gli Stati Uniti per quanto riguarda il crimine e le armi sono divisi in due zone: una in cui le armi sono libere e il crimine è basso, e una in cui le armi sono regolamentate e il crimine è alto.
Andrebbe verificato, anche perché suppongo che la divisione tra crimine basso e alto corrisponda in realtà a una divisione fra aree rurali e urbane, e la maggiore o minore libertà di usare le armi sia una semplice conseguenza: dove c'è poco crimine non è avvertito il bisogno di regolamentare le armi.
Inoltre resta sempre buona l'osservazione, risalente al buon Beccaria, per cui impedendo ai cittadini l'uso delle armi lo si riserva ai criminali.
Quindi sti mezzi maschi youtubisti di sinistra hanno piuttosto torto, direi.
Immacolata concezione
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Politica
Scritto da: Alessandrox
> Riassunto del tutto?
GioPizzi fa un video in cui dice che in USA le armi sono un problema sociale, visto che ci sono tantissimi morti per armi da fuoco e mass shooting nelle scuole.
Il problema è tanto grave che anche i politici non possono ignorarlo: alcuni repubblicani propongono di armare i docenti o mettere veterani sui tetti delle scuole, mentre alcuni dem propongono di proibire la vendita e il possesso di alcuni tipi di armi particolarmente pericolose.
Nessuno in USA vuole vietare il possesso di armi da fuoco in generale.
Vlad Spara Storie fa un video risposta in cui dice in sintesi "no, non è vero, non c'è nessun problema", mostrando dei dati in wikipedia che mostrano che gli USA non sono il paese con più morti per armi da fuoco.
GioPizzi lo manda a tappeto con l'ultimo video, facendo notare che tutti i paesi con più morti per armi da fuoco rispetto agli USA sono paesi economicamente o socialmente instabili (cioè, non certo paesi del primo mondo) e che in USA la situazione è persino peggiore rispetto ad alcuni paesi socialmente disastrati.
Quindi gli USA sono l'unico paese del primo mondo in cui ci sono tantissimi morti per armi da fuoco.
Fa anche notare che non si possono separare le armi legali da quelle illegali, visto che le seconde sono spesso armi che vengono rubate a chi le possiede legalmente.
Quindi (adesso parlo io) se togli le armi ai comuni cittadini automaticamente le togli anche ai criminali, visto che le armi dei criminali arrivano dallo stesso mercato.
Infatti se si volesse risolvere il problema basterebbe vietare la produzione e la vendita di armi.
Il repubblicANO di turno direbbe che le armi te le puoi anche fabbricare da solo, ma è evidente che sarebbe una cosa complicata e quindi le armi diventerebbero una risorsa scarsa, difficile da reperire.
Infatti la stessa cosa si può far notare sul tema delle droghe: se la produzione e la vendita di droga venissero legalizzate, è probabile che ci sarebbero più tossicodipendenti, perché reperirle sarebbe facile come comprare un pacchetto di sigarette.
Per questo non me la sento tanto di dar ragione ai liberali, che vorrebbero lasciare tutte le droghe (anche quelle pesanti) al libero mercato.
In un paese che funziona come i liberali vorrebbero, io avrei sotto casa negozi di armi e di droghe vendute liberamente. Sarebbe facilissimo reperirle entrambe.
Invece in un paese proibizionista se mi venisse l'impulso di comprare armi o droghe non saprei come procurarmele. Dovrei fare considerevoli sforzi in più per averle.
Inoltre legalizzare la produzione e la vendita di una cosa significa sdoganarla, da un punto di vista psicologico. Infatti le sigarette e l'alcool sono consumati in maniera massiccia proprio per via del fatto che sono stati sdoganati.
Comunque chi prende droghe fa male solo a sé stesso (potremmo anche sbattercene i coglioni degli idioti che ne fanno uso), invece le armi fanno male a persone che subiscono involontariamente e passivamente la loro dannosità, come per esempio i numerosi bambini/ragazzini morti nelle scuole americane.
Ci sono paesi in cui le armi sono relativamente libere e tantissime persone le possiedono (per esempio in Svizzera), ma la gente le tratta con rispetto e quindi non creano (grossi) problemi.
In USA la situazione è sfuggita di mano per via della cultura americana che tratta le armi come se fossero giocattoli per bambini, mettendole di fatto anche nelle mani dei bambini.
Di conseguenza al poliziotto viene naturale usare le armi da fuoco e anche allo spacciatore dell'angolo sotto casa.
Invece in Svizzera i poliziotti non usano quasi mai armi da fuoco e gli spacciatori nemmeno.
L'unica soluzione in USA è togliere le armi a tutti, anche ai poliziotti. Se si tolgono le armi a tutti, queste diventeranno risorse scarse anche tra i criminali, che saranno per lo più disarmati.
**Modificato dall'autore il 26.04.2020 12:19**
> Riassunto del tutto?
GioPizzi fa un video in cui dice che in USA le armi sono un problema sociale, visto che ci sono tantissimi morti per armi da fuoco e mass shooting nelle scuole.
Il problema è tanto grave che anche i politici non possono ignorarlo: alcuni repubblicani propongono di armare i docenti o mettere veterani sui tetti delle scuole, mentre alcuni dem propongono di proibire la vendita e il possesso di alcuni tipi di armi particolarmente pericolose.
Nessuno in USA vuole vietare il possesso di armi da fuoco in generale.
Vlad Spara Storie fa un video risposta in cui dice in sintesi "no, non è vero, non c'è nessun problema", mostrando dei dati in wikipedia che mostrano che gli USA non sono il paese con più morti per armi da fuoco.
GioPizzi lo manda a tappeto con l'ultimo video, facendo notare che tutti i paesi con più morti per armi da fuoco rispetto agli USA sono paesi economicamente o socialmente instabili (cioè, non certo paesi del primo mondo) e che in USA la situazione è persino peggiore rispetto ad alcuni paesi socialmente disastrati.
Quindi gli USA sono l'unico paese del primo mondo in cui ci sono tantissimi morti per armi da fuoco.
Fa anche notare che non si possono separare le armi legali da quelle illegali, visto che le seconde sono spesso armi che vengono rubate a chi le possiede legalmente.
Quindi (adesso parlo io) se togli le armi ai comuni cittadini automaticamente le togli anche ai criminali, visto che le armi dei criminali arrivano dallo stesso mercato.
Infatti se si volesse risolvere il problema basterebbe vietare la produzione e la vendita di armi.
Il repubblicANO di turno direbbe che le armi te le puoi anche fabbricare da solo, ma è evidente che sarebbe una cosa complicata e quindi le armi diventerebbero una risorsa scarsa, difficile da reperire.
Infatti la stessa cosa si può far notare sul tema delle droghe: se la produzione e la vendita di droga venissero legalizzate, è probabile che ci sarebbero più tossicodipendenti, perché reperirle sarebbe facile come comprare un pacchetto di sigarette.
Per questo non me la sento tanto di dar ragione ai liberali, che vorrebbero lasciare tutte le droghe (anche quelle pesanti) al libero mercato.
In un paese che funziona come i liberali vorrebbero, io avrei sotto casa negozi di armi e di droghe vendute liberamente. Sarebbe facilissimo reperirle entrambe.
Invece in un paese proibizionista se mi venisse l'impulso di comprare armi o droghe non saprei come procurarmele. Dovrei fare considerevoli sforzi in più per averle.
Inoltre legalizzare la produzione e la vendita di una cosa significa sdoganarla, da un punto di vista psicologico. Infatti le sigarette e l'alcool sono consumati in maniera massiccia proprio per via del fatto che sono stati sdoganati.
Comunque chi prende droghe fa male solo a sé stesso (potremmo anche sbattercene i coglioni degli idioti che ne fanno uso), invece le armi fanno male a persone che subiscono involontariamente e passivamente la loro dannosità, come per esempio i numerosi bambini/ragazzini morti nelle scuole americane.
Ci sono paesi in cui le armi sono relativamente libere e tantissime persone le possiedono (per esempio in Svizzera), ma la gente le tratta con rispetto e quindi non creano (grossi) problemi.
In USA la situazione è sfuggita di mano per via della cultura americana che tratta le armi come se fossero giocattoli per bambini, mettendole di fatto anche nelle mani dei bambini.
Di conseguenza al poliziotto viene naturale usare le armi da fuoco e anche allo spacciatore dell'angolo sotto casa.
Invece in Svizzera i poliziotti non usano quasi mai armi da fuoco e gli spacciatori nemmeno.
L'unica soluzione in USA è togliere le armi a tutti, anche ai poliziotti. Se si tolgono le armi a tutti, queste diventeranno risorse scarse anche tra i criminali, che saranno per lo più disarmati.
**Modificato dall'autore il 26.04.2020 12:19**
Forum Inutile
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-26 11:21:09.0 alle 2020-04-26 11:21:09.0
Trollate totali: 11561
I forum che creo sono e saranno tutti sempre rigorosamente gerarchici amministrati.
Di forum con livelli di privacy elevata ce ne sono svariati
Non ho però ancora provato quello di retroshare
Osiris l'hai provato?
http://www.osiris-sps.org/download
Di forum con livelli di privacy elevata ce ne sono svariati
Non ho però ancora provato quello di retroshare
Osiris l'hai provato?
http://www.osiris-sps.org/download

Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-26 11:15:55.0 alle 2020-04-26 11:15:55.0
Trollate totali: 11561
Alla fine sarà meno invasiva di telegram...
https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/imm...
Che ne pensate?
Di sicuro meno spiona di zoom
https://www.punto-informatico.it/zoom-cina-ban-gov... 
**Modificato dall'autore il 26.04.2020 11:36**
https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/imm...

Che ne pensate?
Di sicuro meno spiona di zoom

**Modificato dall'autore il 26.04.2020 11:36**
Ma smettila di secernere cazzate!
Forum Inutile
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-25 22:49:47.0 alle 2020-04-25 22:49:47.0
> Non ho le idee chiarissime su tutto come Uriel Fanelli

Il problema è che se crei un forum paritario il primo troll può devastartelo, e ci vuol poco a pagare un troll. Osiris permetteva di creare portali monarchici (se mai avesse funzionato) mentre Zeronet non mi pare possa. Altre cose sono al di là della mia capacità tecnica.

Il problema è che se crei un forum paritario il primo troll può devastartelo, e ci vuol poco a pagare un troll. Osiris permetteva di creare portali monarchici (se mai avesse funzionato) mentre Zeronet non mi pare possa. Altre cose sono al di là della mia capacità tecnica.
Forum Inutile
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-25 20:35:20.0 alle 2020-04-25 20:35:20.0
Trollate totali: 11561
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > NOVITÀ: Finalmente Retroshare ha la sua Android App
> > https://f-droid.org/it/packages/org.retroshare.and...
> >
> > Telegram ... è quello che ha più fichiures ma ha varie falle
> >
> > RIOT-MATRIX
> >
> > SIGNAL
> >
> > Quadro completo, chiaramente mi interessano solo le app con licenza libera
> >
https://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_cross-... 
>
> Vedo che continui ad avere lo stesso mio problema: creare una comunità online senza avere grane.
Quella parte del problema oramai è risolta da lungo: con i messaggeri odierni non è più un problema, con Retroshare puoi anche costruire dei forum, molto più comodi delle chat seriali, anche se meno immediati; con discourse su disroot puoi farti un forum strutturato riservato, ma anche su freeforumzone.com
per quello che ci serve basta e avanza.
Quello che mancava e che ora sta diventando più fattibile, è un sistema di freespeech oltre la ristretta cerchia della comunità segreta, quindi non è più un problema di riservatezza e anonimato ma di "libertà della diffusione del pensiero" in tutte le sue forme digitali: testo, immagine, video, che ovviamente richiede resilienza in caso di censura, una buona riconoscibilità e indicizzazione nel web
Le strade possibili sono principalmente
1) i sistemi P2P puri: IPFS, Zeronet + proxy web (esiste anche una implementazione di zeronet su ipfs) e Osiris + ISIS:il pro è ovviamente la rete totalmente decentralizzata, serverless (con il p2p ogni nodo della rete è sia client che server senza distinzione tra i 2) il pieno controllo dei contenuti e del sistema di pubblicazione, la resilienza massima ma con tutti i limiti della banda domstica e della difficoltà di indicizzazione
2) il FEDIVERSO (Mastodon, Friendica, Hubzilla, Pleroma ecc.) con cui puoi scegliere se farti il tuo server oppure affidarti ad altri: generalmente ha poco senso farsi il proprio server a meno di non mantenere un minimo di comunità: comunque decentralizzazione (con separazione tra client e server) identità nomadica, spostabile su qualsiasi altro server, maggiore indicizzabilità rispetto ai sistemi serverless P2P ma... per contro tendono ad essere comunità chiuse, autoreferenziali, scarsamente libertarie, quasi tutte di sinistra abbestia ... il limite non è tecnico ma politico-ideologico
Hubzilla sotto questo aspetto è meglio, più politicamente agnostico, oltre che il più dotato in termini di strumenti per la publicazione e condivisione
GAB sarebbe una buona idea alla base ma purtroppo è pieno di imbecilli
Mi sono recentemente iscritto alla comunità Mastodon di ByOBlu ma ... da complottista esperto che apprezza la comunicazione libera di Messora vi confesso che anche li circola una marmaglia....
Quasi come GAB
Ho deciso che Le comunità social non fanno per me, anche se ne faccio ampio uso per informarmi e per farmi (in futuro) pubblicità.
Preferisco il classico blog con dominio di secondo o terzo livello (il primo in genere costa troppo per una sola persona, rispetto a quel che rende, almen per ora) tipo
xyz.blogspot.com
ma non riesco ancora a trovare un corrispettivo libero che ti lasci il pieno controllo dei tuoi contenuti senza tracciarti e senza andare troppo a braccetto con la censura governativa... l' unica è mettere su un server con dyndns ma farsi un server in casa implica che in caso di grane poi arriva la polpost a svegliarti di prima mattina x delle minkiate... cosa che trovo assai fastidiosa
Alla fine credo che un buon compromesso possa essere
solid.community + tutto il resto (zeronet, ipfs, il fediverso, blogspot ecc.) tutti riuniti in un ecosistema a webring: se ne cade uno, rimangono gli altri; volendo potrei installarmi un backup SOLID server a casa e poi pubblicarlo tramite dyndns... boh ci devo pensare
MA la questione fondamentale è: non so ancora cosa dovrei pubblicarci... roba sovranista ma non alla salvini, forse più tra un 5S vecchio stampo e i comunisti di Rizzo ... boh... vediamo
Non ho le idee chiarissime su tutto come Uriel Fanelli
**Modificato dall'autore il 25.04.2020 20:42**
> Scritto da: Alessandrox
> > NOVITÀ: Finalmente Retroshare ha la sua Android App
> > https://f-droid.org/it/packages/org.retroshare.and...

> >
> > Telegram ... è quello che ha più fichiures ma ha varie falle
> >
> > RIOT-MATRIX
> >
> > SIGNAL
> >
> > Quadro completo, chiaramente mi interessano solo le app con licenza libera
> >

>
> Vedo che continui ad avere lo stesso mio problema: creare una comunità online senza avere grane.
Quella parte del problema oramai è risolta da lungo: con i messaggeri odierni non è più un problema, con Retroshare puoi anche costruire dei forum, molto più comodi delle chat seriali, anche se meno immediati; con discourse su disroot puoi farti un forum strutturato riservato, ma anche su freeforumzone.com
per quello che ci serve basta e avanza.Quello che mancava e che ora sta diventando più fattibile, è un sistema di freespeech oltre la ristretta cerchia della comunità segreta, quindi non è più un problema di riservatezza e anonimato ma di "libertà della diffusione del pensiero" in tutte le sue forme digitali: testo, immagine, video, che ovviamente richiede resilienza in caso di censura, una buona riconoscibilità e indicizzazione nel web
Le strade possibili sono principalmente
1) i sistemi P2P puri: IPFS, Zeronet + proxy web (esiste anche una implementazione di zeronet su ipfs) e Osiris + ISIS:il pro è ovviamente la rete totalmente decentralizzata, serverless (con il p2p ogni nodo della rete è sia client che server senza distinzione tra i 2) il pieno controllo dei contenuti e del sistema di pubblicazione, la resilienza massima ma con tutti i limiti della banda domstica e della difficoltà di indicizzazione
2) il FEDIVERSO (Mastodon, Friendica, Hubzilla, Pleroma ecc.) con cui puoi scegliere se farti il tuo server oppure affidarti ad altri: generalmente ha poco senso farsi il proprio server a meno di non mantenere un minimo di comunità: comunque decentralizzazione (con separazione tra client e server) identità nomadica, spostabile su qualsiasi altro server, maggiore indicizzabilità rispetto ai sistemi serverless P2P ma... per contro tendono ad essere comunità chiuse, autoreferenziali, scarsamente libertarie, quasi tutte di sinistra abbestia ... il limite non è tecnico ma politico-ideologico
Hubzilla sotto questo aspetto è meglio, più politicamente agnostico, oltre che il più dotato in termini di strumenti per la publicazione e condivisione
GAB sarebbe una buona idea alla base ma purtroppo è pieno di imbecilli
Mi sono recentemente iscritto alla comunità Mastodon di ByOBlu ma ... da complottista esperto che apprezza la comunicazione libera di Messora vi confesso che anche li circola una marmaglia....
Quasi come GABHo deciso che Le comunità social non fanno per me, anche se ne faccio ampio uso per informarmi e per farmi (in futuro) pubblicità.
Preferisco il classico blog con dominio di secondo o terzo livello (il primo in genere costa troppo per una sola persona, rispetto a quel che rende, almen per ora) tipo
ma non riesco ancora a trovare un corrispettivo libero che ti lasci il pieno controllo dei tuoi contenuti senza tracciarti e senza andare troppo a braccetto con la censura governativa... l' unica è mettere su un server con dyndns ma farsi un server in casa implica che in caso di grane poi arriva la polpost a svegliarti di prima mattina x delle minkiate... cosa che trovo assai fastidiosa
Alla fine credo che un buon compromesso possa essere
solid.community + tutto il resto (zeronet, ipfs, il fediverso, blogspot ecc.) tutti riuniti in un ecosistema a webring: se ne cade uno, rimangono gli altri; volendo potrei installarmi un backup SOLID server a casa e poi pubblicarlo tramite dyndns... boh ci devo pensare
MA la questione fondamentale è: non so ancora cosa dovrei pubblicarci... roba sovranista ma non alla salvini, forse più tra un 5S vecchio stampo e i comunisti di Rizzo ... boh... vediamo
Non ho le idee chiarissime su tutto come Uriel Fanelli
**Modificato dall'autore il 25.04.2020 20:42**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-04-25 19:22:54.0 alle 2020-04-25 19:22:54.0
Scritto da: Ordine
> Alla fine preferisco i video risposta dove ognuno si prende tutto il tempo che vuole per argomentare piuttosto che questi dibattiti live
Già, i dibattiti li trovi già in televisione.
> Alla fine preferisco i video risposta dove ognuno si prende tutto il tempo che vuole per argomentare piuttosto che questi dibattiti live
Già, i dibattiti li trovi già in televisione.
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-25 19:07:07.0 alle 2020-04-25 19:07:07.0
Trollate totali: 11561
sembra convincente ...
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-25 19:05:01.0 alle 2020-04-25 19:05:01.0
Trollate totali: 11561
Riassunto del tutto?
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Premesso che sono favorevole al tornare ad uscire già qualche settimana, ma...che cazzo dice? La scienza, o meglio l' OMS sta facendo pressione per restare a casa! E' esattamente il contrario di quello che dice!
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Alla fine preferisco i video risposta dove ognuno si prende tutto il tempo che vuole per argomentare piuttosto che questi dibattiti live
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-04-25 14:06:32.0 alle 2020-04-25 14:06:32.0
Trollate totali: 11561
che coglioni
Ma smettila di secernere cazzate!
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Si, cerchiamo di contestualizzare un po'.
GioPizzi ha fatto questo video contro le armi.
Poi Vlad Spara Storie (che è ospite nella live di Istituto Liberale sopra) gli ha risposto con questo video.
A sua volta, GioPizzi gli ha risposto con questo video.
Quindi il tizio nel commento sopra ha chiesto a Istituto Liberale perché non avesse invitato anche Giovanni per fare un dibattito.
GioPizzi ha fatto questo video contro le armi.
Poi Vlad Spara Storie (che è ospite nella live di Istituto Liberale sopra) gli ha risposto con questo video.
A sua volta, GioPizzi gli ha risposto con questo video.
Quindi il tizio nel commento sopra ha chiesto a Istituto Liberale perché non avesse invitato anche Giovanni per fare un dibattito.
Politica
Comunque siccome sono obiettivo nel breve dissing GiòPizzi vs Vlad secondo me aveva più ragione Giò (seppur dando dei dati imprecisi) nel senso che non si possono dare armi a tutti i cittadini con una selezione così bassa, soprattutto in una società così malata come quella americana.
**Modificato dall'autore il 25.04.2020 11:24**
**Modificato dall'autore il 25.04.2020 11:24**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Ho trovato un sito interessante per smontare le argomentazioni delle neofemministe, si chiama Stalkersaraitu https://stalkersaraitu.com/
in particolare ieri ho visto un loro video su facebook dove affrontavano il discorso del femminicidio, siccome il video dura 2 ore lo riassumo nei punti seguenti
1) non esistono donne uccise in quanto tali altrimenti dovrebbe esserci un movimento ideologico che incita uomini ad uccidere qualunque donna gli capiti a tiro
2) esistono uomini che uccidono donne in una relazione di coppia, ma questo non necessariamente implica che vengano uccise in quanto donne o in quanto oggetti, ci sono molte variabili che entrano in gioco e che non vengono considerate
3) le statistiche sul femminicidio riportate dai giornali e dalle associazioni femministe sono false e infatti andando ad analizzando uno ad uno i casi si scopre che non hanno nulla a che fare con la definizione di femminicidio, addirittura vengono compresi 80enni che uccidono la moglie malata terminale LOL
4) sono in ogni caso numeri molto bassi rispetto alla popolazione adulta italiana
5) l'argomentazione "ci sono più uomini che uccidono donne che il contrario" è vera ma tiene conto solo dei carnefici, se invece andiamo a vedere le vittime si scoprono due cose: A- gli uomini uccidono più uomini che donne B- le donne uccidono più uomini che donne. Inoltre vengono portate statistiche che evidenziano come ci siano più uomini che sacrificano la propria vita per salvare donne rispetto a quanto accada al contrario
**Modificato dall'autore il 25.04.2020 18:07**
in particolare ieri ho visto un loro video su facebook dove affrontavano il discorso del femminicidio, siccome il video dura 2 ore lo riassumo nei punti seguenti1) non esistono donne uccise in quanto tali altrimenti dovrebbe esserci un movimento ideologico che incita uomini ad uccidere qualunque donna gli capiti a tiro
2) esistono uomini che uccidono donne in una relazione di coppia, ma questo non necessariamente implica che vengano uccise in quanto donne o in quanto oggetti, ci sono molte variabili che entrano in gioco e che non vengono considerate
3) le statistiche sul femminicidio riportate dai giornali e dalle associazioni femministe sono false e infatti andando ad analizzando uno ad uno i casi si scopre che non hanno nulla a che fare con la definizione di femminicidio, addirittura vengono compresi 80enni che uccidono la moglie malata terminale LOL
4) sono in ogni caso numeri molto bassi rispetto alla popolazione adulta italiana
5) l'argomentazione "ci sono più uomini che uccidono donne che il contrario" è vera ma tiene conto solo dei carnefici, se invece andiamo a vedere le vittime si scoprono due cose: A- gli uomini uccidono più uomini che donne B- le donne uccidono più uomini che donne. Inoltre vengono portate statistiche che evidenziano come ci siano più uomini che sacrificano la propria vita per salvare donne rispetto a quanto accada al contrario
**Modificato dall'autore il 25.04.2020 18:07**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada