Politica
Poco fa noi ticinesi abbiamo votato per quattro disegni di legge: due federali, due cantonali (ticinesi).
In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
Votazioni federali
1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
Proponente: il popolo svizzero.
Oppositore: il parlamento svizzero.
I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
Voto di Mattia: SI
Decisione del popolo: NO (57.1%)
2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
Proponente: il parlamento svizzero.
Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
Vediamo cosa dice questa legge.
-----------------------------------
È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
- Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
- Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
- Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
- Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
- Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
-----------------------------------
Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
Votazioni popolari del Canton Ticino
1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
Proponente: Consiglio di Stato
Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
Voto di Mattia: astenuto
Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
Proponente: il popolo ticinese
Oppositore: Consiglio di Stato
Questa è molto semplice.
Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 20:23**
In questo thread esporrò i disegni di legge e il risultato delle votazioni per ciascuno di essi.
Ditemi cosa avreste votato voi e perché.
Votazioni federali
1) Iniziativa popolare "più abitazioni a prezzi accessibili"
Proponente: il popolo svizzero.
Oppositore: il parlamento svizzero.
I proponenti si lamentavano del fatto che gli affitti degli alloggi continuano ad aumentare. La loro proposta era quella di fare in modo che lo stato destinasse almeno il 10% del suolo abitativo a costruzioni create da cooperative edilizie, che a differenza delle aziende immobiliari non hanno il profitto come obbiettivo.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa appena esposta.
Voto di Mattia: SI
Decisione del popolo: NO (57.1%)
2) Referendum contro l'iniziativa di legge "divieto della discriminazione basato sull'orientamento sessuale"
Proponente: il parlamento svizzero.
Oppositore: il popolo svizzero, attraverso un referendum.
Già da diversi anni c'era una legge che vietava la discriminazione e l'odio razziale.
Vediamo cosa dice questa legge.
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È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria:
- Chiunque incita pubblicamente all'odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione
- Chiunque propaga pubblicamente un'ideologia intesa a discreditare o calunniare sistematicamente i membri di una razza, etnia o religione
- Chiunque, nel medesimo intento, organizza o incoraggia azioni di propaganda o vi partecipa
- Chiunque, pubblicamente, mediante parole, scritti, immagini, gesti, vie di fatto o in modo comunque lesivo della dignità umana, discredita o discrimina una persona o un gruppo di persone per la loro razza, etnia o religione o, per le medesime ragioni, disconosce, minimizza grossolanamente o cerca di giustificare il genocidio o altri crimini contro l'umanità
- Chiunque rifiuta ad una persona o a un gruppo di persone, per la loro razza, etnia o religione, un servizio da lui offerto e destinato al pubblico,
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Il parlamento svizzero ha quindi portato avanti una riforma legislativa che prevedeva di inserire, nella stessa legge, anche l'orientamento sessuale. Ovvero, nell'elenco "razza, etnia e religione" si viene ad aggiungere "orientamento sessuale".
Bisogna notare che in alcuni punti della legge le vittime sono "una persona o gruppo di persone" (quindi inidividui in carne e ossa), mentre in altri punti non c'è una vittima e quindi viene punito un pensiero.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa del parlamento contro l'odio omofobico.
Voto di Mattia: SI, ma solo perché si trattava di una decisione binaria tra il SI e il NO. Se mi avessero dato la penna, io avrei cancellato tutti i punti della legge senza vittime ("victimless crime"), perché se non c'è una vittima allora è un reato di opinione.
Inoltre avrei cancellato "etnia, razza e religione" per mettere "caratteristiche e condizioni personali, sociali ed economiche", così da rendere la legge universale: tutte le persone vanno protette dalla discriminazione, non solo le due o tre categorie che va di moda difendere in questo momento storico!
Per esempio, essere poveri è una condizione economica.
Essere in sedia a rotelle è una condizione personale, come l'obesità e come qualsiasi malattia.
Le preferenze sessuali in generale sono caratteristiche personali, come lo sono l'aspetto fisico e la razza.
Appartenere a una determinata religione o ideologia politica è una caratteristica sociale.
Quindi la legge di Mattia sostanzialmente direbbe che se maltratti (umiliare, sfottere deridere) o discrimini (negare un servizio pubblico o altro) una persona o un gruppo di persone per le cose sopra, puoi essere punito dalla legge, ma se esci in balcone e gridi "odio i froci, i negri e gli ebrei" invece no.
Nella legge di Mattia ci saremmo dentro tutti ed essa avrebbe il preciso scopo di punire le violenze e non i pensieri astratti... peccato però che Mattia non abbia la penna e che quindi deve stare a guardare in maniera impotente le cretinate fatte dai politici, potendo soltanto intervenire in maniera binaria.
Il motivo per cui ho votato SI è che il pasticcio, a mio modo di vedere, è stato fatto quando è stata creata la legge contro l'odio razziale, scritta male per via dei motivi che ho spiegato sopra.
In questa precisa votazione però l'idea era giusta: il divieto di discriminazione va esteso anche alla preferenze sessuali. Più categorie si aggiungono più si va verso l'universalità.
L'assurdità della legge che avevamo PRIMA è che se un musulmano maltrattava un omosessuale non era reato, mentre viceversa si. Volendo fare una polemica da nazionalista, potrei dire che è ora di cominciare a pensare anche ai nostri cittadini e non sempre e solo agli stranieri (avrei dovuto dirlo al mio amico ingegnere che è boliviano ed era contrario a questa riforma legislativa).
Decisione del popolo: SI (63.1%... nella Svizzera francese si è arrivati all'80%, in Ticino al 66.8%). Quindi adesso l'omofobia è vietata.
Votazioni popolari del Canton Ticino
1) Principio della sussidiarietà nella costituzione
Proponente: Consiglio di Stato
Oppositore: nessuno... trattandosi di una riforma costituzionale si vota in automatico.
Il consiglio di stato voleva inserire nella costituzione il principio in base a cui ogni comune è responsabile dei propri abitanti in difficoltà economiche, ai quali vengono dati sussidi statali.
Nella confederazione elevetica c'era già il principio in base a cui ogni cantone è responsabile dei propri abitanti e il Canton Ticino voleva fare la stessa cosa al suo interno.
Il principio di sussidiarietà vuole che la confederazione entri in gioco solo nei casi eccezionali in cui un cantone è in difficoltà e così il Canton Ticino avrebbe fatto lo stesso con i comuni.
Salvo fatto per casi di crisi, ogni popolo deve badare a sé stesso, senza farsi mantenere dagli altri.
Cosa significa votare SI? Significa approvare la modifica della costituzione spiegata.
Voto di Mattia: astenuto
Voto del popolo ticinese: SI (53.0%)
2) Iniziativa popolare "Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa"
Proponente: il popolo ticinese
Oppositore: Consiglio di Stato
Questa è molto semplice.
Una persona ti aggredisce e tu ti difendi.
Lo stato ti accusa per violenza o omicidio e tu quindi devi pagare di tasca tua le spese legali per difenderti.
Se alla fine lo stato conclude che ti sei solo difeso legittimamente, che fine fanno i tuoi soldi per le spese legali? Ovviamente non li vedi più.
Quindi sei stato vittima di due violenze: la prima violenza l'hai subita dalla persona da cui ti sei dovuto difendere, la seconda invece l'hai subita dallo stato.
I proponenti quindi chiedevano che lo stato, in questi casi, risarcisse la vittima restituendole tutte le spese legali.
Cosa significa votare SI? Significa approvare l'iniziativa di legge descritta.
Voto di Mattia: bhe, era facile... SI!!! Secondo me lo stato dovrebbe risarcire le spesse legali a tutti gli accusati innocenti.
Voto del popolo ticinese: NO (50.3%... non è passata per poco
)**Modificato dall'autore il 07.03.2020 20:23**
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-07 20:12:14.0 alle 2020-03-07 20:12:14.0
Scritto da: Mattia
> Il karma bla bla bla...
>
> Lui è uno di quelli che diceva che non c'è nulla di cui avere paura e che partecipava agli apero di Milano organizzati allo scopo di lanciare il messaggio che bisogna sbattersene i coglioni.
>
> Sicuramente se dovesse cavarsela con poco farà ancora di più il figo e sminuirà ancora di più, quindi non è detto che gli serva da lezione.
>
>
https://www.repubblica.it/politica/2020/03/07/news... 
>
> https://forum.termometropolitico.it/797675-zingare...
>
>
> Nei commenti di Repubblica...
>
> Hai restituito dignità alla sinistra riformista di questo paese.
>
> !!!!!!!! FORZA ZINGA !!!!!!!!
Bene, se ora toccasse a KEIN FUCK siamo a posto
> Il karma bla bla bla...
>
> Lui è uno di quelli che diceva che non c'è nulla di cui avere paura e che partecipava agli apero di Milano organizzati allo scopo di lanciare il messaggio che bisogna sbattersene i coglioni.
>
> Sicuramente se dovesse cavarsela con poco farà ancora di più il figo e sminuirà ancora di più, quindi non è detto che gli serva da lezione.
>
>

>
> https://forum.termometropolitico.it/797675-zingare...

>
>
> Nei commenti di Repubblica...
>
> Hai restituito dignità alla sinistra riformista di questo paese.
>
> !!!!!!!! FORZA ZINGA !!!!!!!!
Bene, se ora toccasse a KEIN FUCK siamo a posto

Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-07 20:10:57.0 alle 2020-03-07 20:10:57.0
Scritto da: SAMURAI
> Un filmato dell’Istituto Luce del 1970 che, commentando il Natale di quell’anno, parla, pensate un po’, di un’epidemia influenzale venuta dalla Cina che ha colpito 13 milioni di italiani, causando 5.000 vittime. É un filmato di 2 minuti. Nel vederlo vi suggerisco di notare la naturalezza e pacatezza con cui vengono descritte le dimensioni del contagio, assai maggiori delle presenti, e l’accettazione ma anche la proattività che si evince dalle parole del commentatore.
> https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detai...

Preferisco la precauzione all'accettazione.
> Un filmato dell’Istituto Luce del 1970 che, commentando il Natale di quell’anno, parla, pensate un po’, di un’epidemia influenzale venuta dalla Cina che ha colpito 13 milioni di italiani, causando 5.000 vittime. É un filmato di 2 minuti. Nel vederlo vi suggerisco di notare la naturalezza e pacatezza con cui vengono descritte le dimensioni del contagio, assai maggiori delle presenti, e l’accettazione ma anche la proattività che si evince dalle parole del commentatore.
> https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detai...

Preferisco la precauzione all'accettazione.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-07 20:09:45.0 alle 2020-03-07 20:09:45.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
> > > >
> > > >
https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-contro... 
> > > >
> > > > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti
> > >
> > > Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
> > >
> >
> > Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?
>
> I medici sono esperti di medicina, non di statistica. Mia sorella è medico e ieri ho parlato con lei di questi calcoli e lei ha detto che non sa cosa dirmi.
>
> Questo significa che nelle lezioni di medicina non si insiste più di tanto sulla statistica: anche un medico deve ragionarci su come faccio io.
>
> Quindi un conto è discutere con un medico di statistica e un altro è discuterci del virus in quanto tale (rispetto ai suoi caratteri biologici): io dei virus capisco ben poco, mentre un medico è molto più competente di me e quindi lascio parlare lui.
>
> Io sono convinto che quel metodo di calcolo è sbagliato e ritengo che la logica non sia un'opinione, quindi uno non può dirmi che ho torto solo perché il tal dei tali dice qualcosa di diverso da me: deve dimostrare che i miei ragionamenti non stanno LOGICAMENTE in piedi. Per convincermi del contrario devi mostrarmi una confutazione logica/matematica.
>
> Il mio amico ingegnere, che la statistica l'ha studiata e la usa, dà ragione a me. Poi mi ha detto che esiste un metodo piuttosto complesso per fare un calcolo preciso, che mette insieme diversi dati. Mi ha detto che con questo metodo a scuola sono andati a ricavare la funzione che descrive un cerchio (non si chiama funzione in realtà, ma non ricordo il nome).
> Con la statistica che ha studiato lui puoi fare miracoli.
>
> > Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
>
> Attendo.
Il livello a cui studiano matematica i medici, i biologi, e in generale coloro che non sono matematici, fisici o ingegneri fa paura.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
> > > >
> > > >

> > > >
> > > > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti

> > >
> > > Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
> > >
> >
> > Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?

>
> I medici sono esperti di medicina, non di statistica. Mia sorella è medico e ieri ho parlato con lei di questi calcoli e lei ha detto che non sa cosa dirmi.
>
> Questo significa che nelle lezioni di medicina non si insiste più di tanto sulla statistica: anche un medico deve ragionarci su come faccio io.
>
> Quindi un conto è discutere con un medico di statistica e un altro è discuterci del virus in quanto tale (rispetto ai suoi caratteri biologici): io dei virus capisco ben poco, mentre un medico è molto più competente di me e quindi lascio parlare lui.
>
> Io sono convinto che quel metodo di calcolo è sbagliato e ritengo che la logica non sia un'opinione, quindi uno non può dirmi che ho torto solo perché il tal dei tali dice qualcosa di diverso da me: deve dimostrare che i miei ragionamenti non stanno LOGICAMENTE in piedi. Per convincermi del contrario devi mostrarmi una confutazione logica/matematica.
>
> Il mio amico ingegnere, che la statistica l'ha studiata e la usa, dà ragione a me. Poi mi ha detto che esiste un metodo piuttosto complesso per fare un calcolo preciso, che mette insieme diversi dati. Mi ha detto che con questo metodo a scuola sono andati a ricavare la funzione che descrive un cerchio (non si chiama funzione in realtà, ma non ricordo il nome).
> Con la statistica che ha studiato lui puoi fare miracoli.
>
> > Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
>
> Attendo.
Il livello a cui studiano matematica i medici, i biologi, e in generale coloro che non sono matematici, fisici o ingegneri fa paura.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-07 20:07:38.0 alle 2020-03-07 20:07:38.0
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
> > > > >
> > > > >
https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-contro... 
> > > > >
> > > > > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti
> > > >
> > > > Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
> > > >
> > >
> > > Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?
> >
> > I medici sono esperti di medicina, non di statistica. Mia sorella è medico e ieri ho parlato con lei di questi calcoli e lei ha detto che non sa cosa dirmi.
> >
> > Questo significa che nelle lezioni di medicina non si insiste più di tanto sulla statistica: anche un medico deve ragionarci su come faccio io.
> >
> > Quindi un conto è discutere con un medico di statistica e un altro è discuterci del virus in quanto tale (rispetto ai suoi caratteri biologici): io dei virus capisco ben poco, mentre un medico è molto più competente di me e quindi lascio parlare lui.
> >
> > Io sono convinto che quel metodo di calcolo è sbagliato e ritengo che la logica non sia un'opinione, quindi uno non può dirmi che ho torto solo perché il tal dei tali dice qualcosa di diverso da me: deve dimostrare che i miei ragionamenti non stanno LOGICAMENTE in piedi. Per convincermi del contrario devi mostrarmi una confutazione logica/matematica.
> >
> > Il mio amico ingegnere, che la statistica l'ha studiata e la usa, dà ragione a me. Poi mi ha detto che esiste un metodo piuttosto complesso per fare un calcolo preciso, che mette insieme diversi dati. Mi ha detto che con questo metodo a scuola sono andati a ricavare la funzione che descrive un cerchio (non si chiama funzione in realtà, ma non ricordo il nome).
> > Con la statistica che ha studiato lui puoi fare miracoli.
> >
> > > Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
> >
> > Attendo.
> >
>
> In ogni caso TUTTE le statistiche non tengono conto di:
>
> a- gli asintomatici ovvero quelli che hanno il virus ma non hanno alcun sintomo
>
> b- quelli che hanno sintomi lievi e superano rapidamente il contagio
>
>
https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-numeri... 
>
> Se si conoscessero questi le percentuali si abbasserebbero ulteriolmente
In realtà a monte delle statistiche e dei calcoli c'è da decidere quali dati considerare significativi e quali definizioni trarne.
Meglio considerare il rapporto tra morti e totale della popolazione o quello tra morti e infetti documentati? O quello tra morti e totale degli infetti calcolato in base a una qualche stima a partire dagli infetti documentati?
A seconda di cosa ti serve, usi il concetto che ti serve.
Questa malattia è poco più pericolosa di una normale influenza, o del morbillo, ma
- si può propagare incontrollata perché dall'infezione alla comparsa dei sintomi passa parecchio tempo;
- può essere particolarmente letale per categorie a rischio;
- non si possiede un vaccino, essendo una malattia nuova.
Ad esempio per l'influenza si possiede un vaccino, quindi se appartieni a una categoria a rischio puoi vaccinarti.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
> > > > >
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> > > > > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti

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> > > > Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
> > > >
> > >
> > > Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?

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> > I medici sono esperti di medicina, non di statistica. Mia sorella è medico e ieri ho parlato con lei di questi calcoli e lei ha detto che non sa cosa dirmi.
> >
> > Questo significa che nelle lezioni di medicina non si insiste più di tanto sulla statistica: anche un medico deve ragionarci su come faccio io.
> >
> > Quindi un conto è discutere con un medico di statistica e un altro è discuterci del virus in quanto tale (rispetto ai suoi caratteri biologici): io dei virus capisco ben poco, mentre un medico è molto più competente di me e quindi lascio parlare lui.
> >
> > Io sono convinto che quel metodo di calcolo è sbagliato e ritengo che la logica non sia un'opinione, quindi uno non può dirmi che ho torto solo perché il tal dei tali dice qualcosa di diverso da me: deve dimostrare che i miei ragionamenti non stanno LOGICAMENTE in piedi. Per convincermi del contrario devi mostrarmi una confutazione logica/matematica.
> >
> > Il mio amico ingegnere, che la statistica l'ha studiata e la usa, dà ragione a me. Poi mi ha detto che esiste un metodo piuttosto complesso per fare un calcolo preciso, che mette insieme diversi dati. Mi ha detto che con questo metodo a scuola sono andati a ricavare la funzione che descrive un cerchio (non si chiama funzione in realtà, ma non ricordo il nome).
> > Con la statistica che ha studiato lui puoi fare miracoli.
> >
> > > Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
> >
> > Attendo.
> >
>
> In ogni caso TUTTE le statistiche non tengono conto di:
>
> a- gli asintomatici ovvero quelli che hanno il virus ma non hanno alcun sintomo
>
> b- quelli che hanno sintomi lievi e superano rapidamente il contagio
>
>

>
> Se si conoscessero questi le percentuali si abbasserebbero ulteriolmente
In realtà a monte delle statistiche e dei calcoli c'è da decidere quali dati considerare significativi e quali definizioni trarne.
Meglio considerare il rapporto tra morti e totale della popolazione o quello tra morti e infetti documentati? O quello tra morti e totale degli infetti calcolato in base a una qualche stima a partire dagli infetti documentati?
A seconda di cosa ti serve, usi il concetto che ti serve.
Questa malattia è poco più pericolosa di una normale influenza, o del morbillo, ma
- si può propagare incontrollata perché dall'infezione alla comparsa dei sintomi passa parecchio tempo;
- può essere particolarmente letale per categorie a rischio;
- non si possiede un vaccino, essendo una malattia nuova.
Ad esempio per l'influenza si possiede un vaccino, quindi se appartieni a una categoria a rischio puoi vaccinarti.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
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https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-contro... 
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> > > > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti
> > >
> > > Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
> > >
> >
> > Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?
>
> I medici sono esperti di medicina, non di statistica. Mia sorella è medico e ieri ho parlato con lei di questi calcoli e lei ha detto che non sa cosa dirmi.
>
> Questo significa che nelle lezioni di medicina non si insiste più di tanto sulla statistica: anche un medico deve ragionarci su come faccio io.
>
> Quindi un conto è discutere con un medico di statistica e un altro è discuterci del virus in quanto tale (rispetto ai suoi caratteri biologici): io dei virus capisco ben poco, mentre un medico è molto più competente di me e quindi lascio parlare lui.
>
> Io sono convinto che quel metodo di calcolo è sbagliato e ritengo che la logica non sia un'opinione, quindi uno non può dirmi che ho torto solo perché il tal dei tali dice qualcosa di diverso da me: deve dimostrare che i miei ragionamenti non stanno LOGICAMENTE in piedi. Per convincermi del contrario devi mostrarmi una confutazione logica/matematica.
>
> Il mio amico ingegnere, che la statistica l'ha studiata e la usa, dà ragione a me. Poi mi ha detto che esiste un metodo piuttosto complesso per fare un calcolo preciso, che mette insieme diversi dati. Mi ha detto che con questo metodo a scuola sono andati a ricavare la funzione che descrive un cerchio (non si chiama funzione in realtà, ma non ricordo il nome).
> Con la statistica che ha studiato lui puoi fare miracoli.
>
> > Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
>
> Attendo.
>
In ogni caso TUTTE le statistiche non tengono conto di:
a- gli asintomatici ovvero quelli che hanno il virus ma non hanno alcun sintomo
b- quelli che hanno sintomi lievi e superano rapidamente il contagio
https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-numeri... 
Se si conoscessero questi le percentuali si abbasserebbero ulteriolmente
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
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> > > > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti

> > >
> > > Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
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> > Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?

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> I medici sono esperti di medicina, non di statistica. Mia sorella è medico e ieri ho parlato con lei di questi calcoli e lei ha detto che non sa cosa dirmi.
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> Questo significa che nelle lezioni di medicina non si insiste più di tanto sulla statistica: anche un medico deve ragionarci su come faccio io.
>
> Quindi un conto è discutere con un medico di statistica e un altro è discuterci del virus in quanto tale (rispetto ai suoi caratteri biologici): io dei virus capisco ben poco, mentre un medico è molto più competente di me e quindi lascio parlare lui.
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> Io sono convinto che quel metodo di calcolo è sbagliato e ritengo che la logica non sia un'opinione, quindi uno non può dirmi che ho torto solo perché il tal dei tali dice qualcosa di diverso da me: deve dimostrare che i miei ragionamenti non stanno LOGICAMENTE in piedi. Per convincermi del contrario devi mostrarmi una confutazione logica/matematica.
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> Il mio amico ingegnere, che la statistica l'ha studiata e la usa, dà ragione a me. Poi mi ha detto che esiste un metodo piuttosto complesso per fare un calcolo preciso, che mette insieme diversi dati. Mi ha detto che con questo metodo a scuola sono andati a ricavare la funzione che descrive un cerchio (non si chiama funzione in realtà, ma non ricordo il nome).
> Con la statistica che ha studiato lui puoi fare miracoli.
>
> > Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
>
> Attendo.
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In ogni caso TUTTE le statistiche non tengono conto di:
a- gli asintomatici ovvero quelli che hanno il virus ma non hanno alcun sintomo
b- quelli che hanno sintomi lievi e superano rapidamente il contagio

Se si conoscessero questi le percentuali si abbasserebbero ulteriolmente
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Politica
Il karma bla bla bla...
Lui è uno di quelli che diceva che non c'è nulla di cui avere paura e che partecipava agli apero di Milano organizzati allo scopo di lanciare il messaggio che bisogna sbattersene i coglioni.
Sicuramente se dovesse cavarsela con poco farà ancora di più il figo e sminuirà ancora di più, quindi non è detto che gli serva da lezione.
https://www.repubblica.it/politica/2020/03/07/news... 
https://forum.termometropolitico.it/797675-zingare...
Nei commenti di Repubblica...
Hai restituito dignità alla sinistra riformista di questo paese.
!!!!!!!! FORZA ZINGA !!!!!!!!
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 17:58**
Lui è uno di quelli che diceva che non c'è nulla di cui avere paura e che partecipava agli apero di Milano organizzati allo scopo di lanciare il messaggio che bisogna sbattersene i coglioni.
Sicuramente se dovesse cavarsela con poco farà ancora di più il figo e sminuirà ancora di più, quindi non è detto che gli serva da lezione.

https://forum.termometropolitico.it/797675-zingare...

Nei commenti di Repubblica...
Hai restituito dignità alla sinistra riformista di questo paese.
!!!!!!!! FORZA ZINGA !!!!!!!!
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 17:58**
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
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https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-contro... 
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> > > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti
> >
> > Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
> >
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> Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?
I medici sono esperti di medicina, non di statistica. Mia sorella è medico e ieri ho parlato con lei di questi calcoli e lei ha detto che non sa cosa dirmi.
Questo significa che nelle lezioni di medicina non si insiste più di tanto sulla statistica: anche un medico deve ragionarci su come faccio io.
Quindi un conto è discutere con un medico di statistica e un altro è discuterci del virus in quanto tale (rispetto ai suoi caratteri biologici): io dei virus capisco ben poco, mentre un medico è molto più competente di me e quindi lascio parlare lui.
Io sono convinto che quel metodo di calcolo è sbagliato e ritengo che la logica non sia un'opinione, quindi uno non può dirmi che ho torto solo perché il tal dei tali dice qualcosa di diverso da me: deve dimostrare che i miei ragionamenti non stanno LOGICAMENTE in piedi. Per convincermi del contrario devi mostrarmi una confutazione logica/matematica.
Il mio amico ingegnere, che la statistica l'ha studiata e la usa, dà ragione a me. Poi mi ha detto che esiste un metodo piuttosto complesso per fare un calcolo preciso, che mette insieme diversi dati. Mi ha detto che con questo metodo a scuola sono andati a ricavare la funzione che descrive un cerchio (non si chiama funzione in realtà, ma non ricordo il nome).
Con la statistica che ha studiato lui puoi fare miracoli.
> Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
Attendo.
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 17:27**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
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> > > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti

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> > Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
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> Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?

I medici sono esperti di medicina, non di statistica. Mia sorella è medico e ieri ho parlato con lei di questi calcoli e lei ha detto che non sa cosa dirmi.
Questo significa che nelle lezioni di medicina non si insiste più di tanto sulla statistica: anche un medico deve ragionarci su come faccio io.
Quindi un conto è discutere con un medico di statistica e un altro è discuterci del virus in quanto tale (rispetto ai suoi caratteri biologici): io dei virus capisco ben poco, mentre un medico è molto più competente di me e quindi lascio parlare lui.
Io sono convinto che quel metodo di calcolo è sbagliato e ritengo che la logica non sia un'opinione, quindi uno non può dirmi che ho torto solo perché il tal dei tali dice qualcosa di diverso da me: deve dimostrare che i miei ragionamenti non stanno LOGICAMENTE in piedi. Per convincermi del contrario devi mostrarmi una confutazione logica/matematica.
Il mio amico ingegnere, che la statistica l'ha studiata e la usa, dà ragione a me. Poi mi ha detto che esiste un metodo piuttosto complesso per fare un calcolo preciso, che mette insieme diversi dati. Mi ha detto che con questo metodo a scuola sono andati a ricavare la funzione che descrive un cerchio (non si chiama funzione in realtà, ma non ricordo il nome).
Con la statistica che ha studiato lui puoi fare miracoli.
> Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
Attendo.
**Modificato dall'autore il 07.03.2020 17:27**
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
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https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-contro... 
> >
> > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti
>
> Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
>
Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?
Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
> Scritto da: Ordine
> > ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
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> > E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti

>
> Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
>
Certo, i medici sono degli incompetenti, solo Mattia ne capisce di statistica. La "comunità scientifica" e gli "esperti" solo quando fa comodo ne ?

Comunque dopo ti posto alcuni commenti che ti spiegano dove stai sbagliando
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2020-03-07 14:31:02.0 alle 2020-03-07 14:31:02.0
Trollate totali: 6492
Un filmato dell’Istituto Luce del 1970 che, commentando il Natale di quell’anno, parla, pensate un po’, di un’epidemia influenzale venuta dalla Cina che ha colpito 13 milioni di italiani, causando 5.000 vittime. É un filmato di 2 minuti. Nel vederlo vi suggerisco di notare la naturalezza e pacatezza con cui vengono descritte le dimensioni del contagio, assai maggiori delle presenti, e l’accettazione ma anche la proattività che si evince dalle parole del commentatore.
https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detai...
https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detai...
Scritto da: Ordine
> ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
>
>
https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-contro... 
>
> E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti
Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
Il ragionamento che ho messo qui è oggettivo: la matematica non è un'opinione. Se un medico dice che 2+2=5 ha torto.
> ● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
>
>

>
> E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti

Evidentemente molti medici non capiscono un tubo di statistica.
Il ragionamento che ho messo qui è oggettivo: la matematica non è un'opinione. Se un medico dice che 2+2=5 ha torto.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-06 20:31:44.0 alle 2020-03-06 20:31:44.0
Scritto da:
> Estradiolo ed il cervello
> Il cervello di sviluppo esprime gli alti livelli dei ricevitori di estradiolo (fattori di trascrizione nucleari), che regolamentano l'espressione genica come pure agiscono al livello della membrana per stimolare la segnalazione delle vie. L'estradiolo quindi è richiesto per molto più che i trattamenti riproduttivi in femmine. Questo ormone versatile regolamenta la differenziazione sessuale del cervello come pure fornisce gli effetti protettivi nell'osso, nel cervello e nell'apparato cardiovascolare.
> https://www.news-medical.net/amp/health/Estradiol-...
>
>
> l estradiolo regola la differenziazione sessuale del cervello
>
> quindi
>
> essendo presenti in latte e uova
>
> http://www.nutrizionista-ancona.it/latte-estrogeni...
>
>
> assunto dalla madre in gravidanza causano una differenziazione sessuale anomala del cervello del feto maschio portandolo alla femminilizzazione cerebrale
>
>
> bisogna capire fino a che età il cervello si differenzi sessualmente solo 9 mesi fetali o anche dopo?
>
> e un feto femmina che riceve più estrogeni? in genere le donne con più ormoni diventano bellissime, ma causa anche tumori all utero o alla mammella.. e anche questo non è un caso e si ricollega alla stessa regola metafisica per cui chi sottrae la prolificità altrui gli viene sottratta
>
> il caso del lesbismo è antitetico ma analogo. probabilmente un eccesso di uso di testosterone delle carni
ho letto che la differenziazione sessuale è causata da un flusso di testosterone nel maschio che non avviene nella femmina.. questo a livello fetale
forse non è l estradiolo ma l aromatasi che priva di quel flusso.di testosterone facendolo diventare estrogeno
> Estradiolo ed il cervello
> Il cervello di sviluppo esprime gli alti livelli dei ricevitori di estradiolo (fattori di trascrizione nucleari), che regolamentano l'espressione genica come pure agiscono al livello della membrana per stimolare la segnalazione delle vie. L'estradiolo quindi è richiesto per molto più che i trattamenti riproduttivi in femmine. Questo ormone versatile regolamenta la differenziazione sessuale del cervello come pure fornisce gli effetti protettivi nell'osso, nel cervello e nell'apparato cardiovascolare.
> https://www.news-medical.net/amp/health/Estradiol-...

>
>
> l estradiolo regola la differenziazione sessuale del cervello
>
> quindi
>
> essendo presenti in latte e uova
>
> http://www.nutrizionista-ancona.it/latte-estrogeni...

>
>
> assunto dalla madre in gravidanza causano una differenziazione sessuale anomala del cervello del feto maschio portandolo alla femminilizzazione cerebrale
>
>
> bisogna capire fino a che età il cervello si differenzi sessualmente solo 9 mesi fetali o anche dopo?
>
> e un feto femmina che riceve più estrogeni? in genere le donne con più ormoni diventano bellissime, ma causa anche tumori all utero o alla mammella.. e anche questo non è un caso e si ricollega alla stessa regola metafisica per cui chi sottrae la prolificità altrui gli viene sottratta
>
> il caso del lesbismo è antitetico ma analogo. probabilmente un eccesso di uso di testosterone delle carni
ho letto che la differenziazione sessuale è causata da un flusso di testosterone nel maschio che non avviene nella femmina.. questo a livello fetale
forse non è l estradiolo ma l aromatasi che priva di quel flusso.di testosterone facendolo diventare estrogeno
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-06 20:14:09.0 alle 2020-03-06 20:14:09.0
Estradiolo ed il cervello
Il cervello di sviluppo esprime gli alti livelli dei ricevitori di estradiolo (fattori di trascrizione nucleari), che regolamentano l'espressione genica come pure agiscono al livello della membrana per stimolare la segnalazione delle vie. L'estradiolo quindi è richiesto per molto più che i trattamenti riproduttivi in femmine. Questo ormone versatile regolamenta la differenziazione sessuale del cervello come pure fornisce gli effetti protettivi nell'osso, nel cervello e nell'apparato cardiovascolare.
https://www.news-medical.net/amp/health/Estradiol-...
l estradiolo regola la differenziazione sessuale del cervello
quindi
essendo presenti in latte e uova
http://www.nutrizionista-ancona.it/latte-estrogeni...
assunto dalla madre in gravidanza causano una differenziazione sessuale anomala del cervello del feto maschio portandolo alla femminilizzazione cerebrale
bisogna capire fino a che età il cervello si differenzi sessualmente solo 9 mesi fetali o anche dopo?
e un feto femmina che riceve più estrogeni? in genere le donne con più ormoni diventano bellissime, ma causa anche tumori all utero o alla mammella.. e anche questo non è un caso e si ricollega alla stessa regola metafisica per cui chi sottrae la prolificità altrui gli viene sottratta
il caso del lesbismo è antitetico ma analogo. probabilmente un eccesso di uso di testosterone delle carni
Il cervello di sviluppo esprime gli alti livelli dei ricevitori di estradiolo (fattori di trascrizione nucleari), che regolamentano l'espressione genica come pure agiscono al livello della membrana per stimolare la segnalazione delle vie. L'estradiolo quindi è richiesto per molto più che i trattamenti riproduttivi in femmine. Questo ormone versatile regolamenta la differenziazione sessuale del cervello come pure fornisce gli effetti protettivi nell'osso, nel cervello e nell'apparato cardiovascolare.
https://www.news-medical.net/amp/health/Estradiol-...

l estradiolo regola la differenziazione sessuale del cervello
quindi
essendo presenti in latte e uova
http://www.nutrizionista-ancona.it/latte-estrogeni...

assunto dalla madre in gravidanza causano una differenziazione sessuale anomala del cervello del feto maschio portandolo alla femminilizzazione cerebrale
bisogna capire fino a che età il cervello si differenzi sessualmente solo 9 mesi fetali o anche dopo?
e un feto femmina che riceve più estrogeni? in genere le donne con più ormoni diventano bellissime, ma causa anche tumori all utero o alla mammella.. e anche questo non è un caso e si ricollega alla stessa regola metafisica per cui chi sottrae la prolificità altrui gli viene sottratta
il caso del lesbismo è antitetico ma analogo. probabilmente un eccesso di uso di testosterone delle carni
Politica
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
> > - Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
>
> - I nostri fratelli sono i nostri amici e i nostri famigliari, degli altri non ce ne frega un cazzo. Nel nostro gruppo di amici possono entrare a far parte le persone di qualsiasi nazionalità e razza.
>
> Attendo spiegazioni razionali sul perché dal mio gruppo di amici dovrei escludere persone straniere. Puoi anche non sforzarti, perché non ci sono.
>
Non devi escludere nessuno, si contesta il fenomeno migratorio su LARGA SCALA, due paroline che proprio non ti entrano in zucca eh. Buona parte della destra fa questo, poi ci sono gli estremisti come ci sono a sinistra. Mettere dentro lo stesso contenitore "destroidi" gli affiliati del KKK con Salvini e Meloni è come mettere dire che SJW e PD sono la stessa cosa.
> > - Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
>
> - I destroidi cercano di far passare i bianchi eterosessuali come "bravi e buoni" e gli altri come "cattivi e sporchi" e noi dobbiamo spiegare loro che tra i bianchi eterosessuali ci sono tante persone piene di difetti, come in tutte le altre categorie
>
> - I maschi in alcuni ambiti vengono discriminati più delle femmine e questo anche grazie ai destroidi, che ogni volta che parlano di omosessualità se la prendono con i maschi omosessuali. Le femmine possono essere omosessuali e i maschi no... perché?
> In altri ambiti vengono discriminate di più le femmine. Alla fine sono proprio i ruoli di genere rigidi che i destroidi vogliono imporre a creare tanti di questi problemi.
>
> - Le persone che appartengono a categorie di maggioranza non vengono discriminate, non diciamo cazzate... sono puttanate vittimistiche dei destroidi che vogliono far credere che le vittime sono loro. A essere discriminate sono le minoranze, punto. Non è che sia impossibile che una persona di un gruppo di maggioranza venga discriminata, ma il fatto stesso di essere parte di una maggioranza la mette in una posizione di forza. Statisticamente parlando, un maschio non viene discriminato perché bianco o perché eterosessuale (se la maggior parte delle persone sono bianche), perché la maggior parte delle persone sono logicamente uguali a lui e sarebbe stupido se delle persone uguali a lui gli farebbero pesare una caratteristica che anche loro hanno. Il destroide allora farà notare che esistono leggi speciali per proteggere le minoranze, ma è proprio l'esistenza di queste leggi a far capire che il problema della discriminazione esiste... e queste leggi sono un tentativo (forse goffo) di far fronte a problemi reali. Cioè, le leggi speciali per gli omosessuali* vengono fatte perché l'omofobia esiste. A creare la radice del problema sono i destroidi.
>
Tra omosessuali, immigrati e donne gli unici ad essere effettivamente discriminati sono gli omosessuali (anche se meno che in altri Paesi).
Le donne al contrario di quello che vanno cianciando le stronze femministe hanno pochi svantaggi e diversi vantaggi. Inoltre anche quando subiscono una discriminazione se ne trova una corrispettiva maschile. Esempio: le donne si lamentano di essere giudicate male dalla società quando scopano troppo e vengono chiamate troie. Vero in parte (fermo restando il sacrosanto diritto di giudicare ), ma anche gli uomini che scopano poco e nulla sono altrettanto discriminati. Le donne si lamentano di non ricoprire posti di potere rilevanti, anche qui vero in parte, ma gli uomini che fanno i lavori più pesanti e rischiosi? Le donna si lamenta dei femminicidi e della violenza di genere, ma stranamente non dicono un cazzo quando è protetta e tutelata anche fisicamente rispetto all'uomo che invece è visto come più sacrificabile. Ce ne sarebbero di esempo da fare senza contare i vantaggi giuridici sul divorzio e sul fatto che a parità di reato la donna prende mediamente pene inferiori, ma ovviamente le femministe preferiscono fare la media degli stipendi e parlare della bufala del gender pay gap.
Capitolo immigrati: ovviamente gli immigrati non cittadini italiani hanno meno diritti dei cittadini italiani grazie al cazzo e meno male, ma quali sarebbero le discriminazioni ingiuste che subiscono? Qualche episodio razzista (quelli veri però, non quelli bufala fatti circolare dalla sinistra) su milioni di persone è fisiologico e per ogni episodio razzista ci sono mille episodi di crimini/violenze verso noi autoctoni; e vogliamo parlare del "razzismo" religioso di alcuni musulmani verso gli infedeli? Senza contare il fatto che gli immigrati in Italia possono fingersi tranquillamente profughi e dichiarare generalità false senza conseguenze che non sia il rimpatrio il quale comunque richiede tempo e denaro.
Quindi no, il fatto di far parte di una minoranza non significa che sarai automaticamente discriminato soprattutto se molti della cosiddetta "maggioranza" stanno dalla parte della minoranza.
> *Bisogna comunque far notare che le cosidette leggi speciali non sempre sono leggi realmente speciali. Per esempio in Svizzera la legge che è stata appena fatta dice che è vietato discriminare qualcuno per il suo orientamento sessuale, quindi sono inclusi anche gli eterosessuali. Tu ci credi però alla tua goffa teoria che gli eterosessuali di questa legge se ne facciano qualcosa? Ovviamente no: la legge protegge tutti quanti, ma ad averne realmente bisogno sono gli omosessuali.
>
> > - Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
>
> - I razzisti sono razzisti, non italiani, francesi o svizzeri. Noi non lo siamo, quindi è sicuramente vero che non tutti gli italiani/francesi/svizzeri sono razzisti. Questo non significa però che il razzismo non esista a livelli abbastanza rilevanti da rendere la vita non troppo facile alle minoranze razziali (l'idea che non esista il razzismo la vogliono far passare i destroidi, ma hanno torto). L'obbiettivo dei liberali di sinistra è quello di azzerare il razzismo e l'omofobia, o comunque di rendere questi atteggiamenti talmente rari che trovare un razzista o un omofobo sarà come trovare un coccodrillo arancione (esistono, ma sono rarissimi). Finché l'obbiettivo non sarà raggiunto (e siamo ancora lontani dal raggiungerlo), non saremo contenti.
>
Non hai capito tanto per cambiare, mi riferivo nella fattispecie agli immigrati di fede islamica che sono i primi razzisti, maschilisti e omofobi, ma stranamente la sinistra tace perchè fanno parte della "minoranza" LOL
> Scritto da: Ordine
> > La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
> > - Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
>
> - I nostri fratelli sono i nostri amici e i nostri famigliari, degli altri non ce ne frega un cazzo. Nel nostro gruppo di amici possono entrare a far parte le persone di qualsiasi nazionalità e razza.
>
> Attendo spiegazioni razionali sul perché dal mio gruppo di amici dovrei escludere persone straniere. Puoi anche non sforzarti, perché non ci sono.
>
Non devi escludere nessuno, si contesta il fenomeno migratorio su LARGA SCALA, due paroline che proprio non ti entrano in zucca eh. Buona parte della destra fa questo, poi ci sono gli estremisti come ci sono a sinistra. Mettere dentro lo stesso contenitore "destroidi" gli affiliati del KKK con Salvini e Meloni è come mettere dire che SJW e PD sono la stessa cosa.
> > - Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
>
> - I destroidi cercano di far passare i bianchi eterosessuali come "bravi e buoni" e gli altri come "cattivi e sporchi" e noi dobbiamo spiegare loro che tra i bianchi eterosessuali ci sono tante persone piene di difetti, come in tutte le altre categorie
>
> - I maschi in alcuni ambiti vengono discriminati più delle femmine e questo anche grazie ai destroidi, che ogni volta che parlano di omosessualità se la prendono con i maschi omosessuali. Le femmine possono essere omosessuali e i maschi no... perché?
> In altri ambiti vengono discriminate di più le femmine. Alla fine sono proprio i ruoli di genere rigidi che i destroidi vogliono imporre a creare tanti di questi problemi.
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> - Le persone che appartengono a categorie di maggioranza non vengono discriminate, non diciamo cazzate... sono puttanate vittimistiche dei destroidi che vogliono far credere che le vittime sono loro. A essere discriminate sono le minoranze, punto. Non è che sia impossibile che una persona di un gruppo di maggioranza venga discriminata, ma il fatto stesso di essere parte di una maggioranza la mette in una posizione di forza. Statisticamente parlando, un maschio non viene discriminato perché bianco o perché eterosessuale (se la maggior parte delle persone sono bianche), perché la maggior parte delle persone sono logicamente uguali a lui e sarebbe stupido se delle persone uguali a lui gli farebbero pesare una caratteristica che anche loro hanno. Il destroide allora farà notare che esistono leggi speciali per proteggere le minoranze, ma è proprio l'esistenza di queste leggi a far capire che il problema della discriminazione esiste... e queste leggi sono un tentativo (forse goffo) di far fronte a problemi reali. Cioè, le leggi speciali per gli omosessuali* vengono fatte perché l'omofobia esiste. A creare la radice del problema sono i destroidi.
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Tra omosessuali, immigrati e donne gli unici ad essere effettivamente discriminati sono gli omosessuali (anche se meno che in altri Paesi).
Le donne al contrario di quello che vanno cianciando le stronze femministe hanno pochi svantaggi e diversi vantaggi. Inoltre anche quando subiscono una discriminazione se ne trova una corrispettiva maschile. Esempio: le donne si lamentano di essere giudicate male dalla società quando scopano troppo e vengono chiamate troie. Vero in parte (fermo restando il sacrosanto diritto di giudicare ), ma anche gli uomini che scopano poco e nulla sono altrettanto discriminati. Le donne si lamentano di non ricoprire posti di potere rilevanti, anche qui vero in parte, ma gli uomini che fanno i lavori più pesanti e rischiosi? Le donna si lamenta dei femminicidi e della violenza di genere, ma stranamente non dicono un cazzo quando è protetta e tutelata anche fisicamente rispetto all'uomo che invece è visto come più sacrificabile. Ce ne sarebbero di esempo da fare senza contare i vantaggi giuridici sul divorzio e sul fatto che a parità di reato la donna prende mediamente pene inferiori, ma ovviamente le femministe preferiscono fare la media degli stipendi e parlare della bufala del gender pay gap.
Capitolo immigrati: ovviamente gli immigrati non cittadini italiani hanno meno diritti dei cittadini italiani grazie al cazzo e meno male, ma quali sarebbero le discriminazioni ingiuste che subiscono? Qualche episodio razzista (quelli veri però, non quelli bufala fatti circolare dalla sinistra) su milioni di persone è fisiologico e per ogni episodio razzista ci sono mille episodi di crimini/violenze verso noi autoctoni; e vogliamo parlare del "razzismo" religioso di alcuni musulmani verso gli infedeli? Senza contare il fatto che gli immigrati in Italia possono fingersi tranquillamente profughi e dichiarare generalità false senza conseguenze che non sia il rimpatrio il quale comunque richiede tempo e denaro.
Quindi no, il fatto di far parte di una minoranza non significa che sarai automaticamente discriminato soprattutto se molti della cosiddetta "maggioranza" stanno dalla parte della minoranza.
> *Bisogna comunque far notare che le cosidette leggi speciali non sempre sono leggi realmente speciali. Per esempio in Svizzera la legge che è stata appena fatta dice che è vietato discriminare qualcuno per il suo orientamento sessuale, quindi sono inclusi anche gli eterosessuali. Tu ci credi però alla tua goffa teoria che gli eterosessuali di questa legge se ne facciano qualcosa? Ovviamente no: la legge protegge tutti quanti, ma ad averne realmente bisogno sono gli omosessuali.
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> > - Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
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> - I razzisti sono razzisti, non italiani, francesi o svizzeri. Noi non lo siamo, quindi è sicuramente vero che non tutti gli italiani/francesi/svizzeri sono razzisti. Questo non significa però che il razzismo non esista a livelli abbastanza rilevanti da rendere la vita non troppo facile alle minoranze razziali (l'idea che non esista il razzismo la vogliono far passare i destroidi, ma hanno torto). L'obbiettivo dei liberali di sinistra è quello di azzerare il razzismo e l'omofobia, o comunque di rendere questi atteggiamenti talmente rari che trovare un razzista o un omofobo sarà come trovare un coccodrillo arancione (esistono, ma sono rarissimi). Finché l'obbiettivo non sarà raggiunto (e siamo ancora lontani dal raggiungerlo), non saremo contenti.
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Non hai capito tanto per cambiare, mi riferivo nella fattispecie agli immigrati di fede islamica che sono i primi razzisti, maschilisti e omofobi, ma stranamente la sinistra tace perchè fanno parte della "minoranza" LOL
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
● Spesso in questi giorni nei dibattiti, si fa molta confusione tra tasso di letalità e tasso di mortalità. Il dottor Bassetti spiega bene la differenza: «Il tasso di letalità è il rapporto tra numero di infettati e morti, il tasso di mortalità riguarda l’intera popolazione quindi anche i non contagiati». L’indice di letalità fuori dalla Cina è tra lo 0,4 e 0,8 per cento, calcola Bassetti.
https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-contro... 
E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti

E' solo Mattia che utilizza il rapporto numero di guariti e numero di morti
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-03-06 18:40:35.0 alle 2020-03-06 18:40:35.0
gatto che ne pensi?
Politica
Scuole chiuse fino al 15 marzo per contenere l'epidemia.
Il governo russo invece vuole inserire nella costituzione il divieto del matrimonio omosessuale.
Il governo russo invece vuole inserire nella costituzione il divieto del matrimonio omosessuale.
Riassumendo, in Cina una minoranza etnica di religione islamica viene messa in dei campi di prigionia di rieducazione e queste persone, una volta liberate, vengono obbligate a lavorare in un'azienda qualsiasi in Cina.
Non si tratta però di normali lavoratori, perché a parte il fatto che un normale lavoratore sceglie liberamente se lavorare o meno per un'azienda, pare che queste persone, anche mentre lavorano, sono costrette a vivere all'interno di perimetri chiusi.
Ad assumere queste persone sono aziende cinesi, dalle quali però si riforniscono anche aziende occidentali: alcune di esse negano di essere a conoscenza del fatto discusso, mentre altre si rifiutano di rilasciare dichiarazioni.
Tutti sappiamo che la Cina non è proprio un esempio di liberalismo, ma, ammesso che tutto questo sia vero, qui stiamo parlando di nazismo in tempi moderni.
In tal caso, sarebbe eticamente doveroso interrompere ogni rapporto economico con la Cina.
**Modificato dall'autore il 06.03.2020 04:14**
Non si tratta però di normali lavoratori, perché a parte il fatto che un normale lavoratore sceglie liberamente se lavorare o meno per un'azienda, pare che queste persone, anche mentre lavorano, sono costrette a vivere all'interno di perimetri chiusi.
Ad assumere queste persone sono aziende cinesi, dalle quali però si riforniscono anche aziende occidentali: alcune di esse negano di essere a conoscenza del fatto discusso, mentre altre si rifiutano di rilasciare dichiarazioni.
Tutti sappiamo che la Cina non è proprio un esempio di liberalismo, ma, ammesso che tutto questo sia vero, qui stiamo parlando di nazismo in tempi moderni.
In tal caso, sarebbe eticamente doveroso interrompere ogni rapporto economico con la Cina.
**Modificato dall'autore il 06.03.2020 04:14**
Politica
Scritto da: Ordine
> La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
> - Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
- I nostri fratelli sono i nostri amici e i nostri famigliari, degli altri non ce ne frega un cazzo. Nel nostro gruppo di amici possono entrare a far parte le persone di qualsiasi nazionalità e razza.
Attendo spiegazioni razionali sul perché dal mio gruppo di amici dovrei escludere persone straniere. Puoi anche non sforzarti, perché non ci sono.
> - Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
- I destroidi cercano di far passare i bianchi eterosessuali come "bravi e buoni" e gli altri come "cattivi e sporchi" e noi dobbiamo spiegare loro che tra i bianchi eterosessuali ci sono tante persone piene di difetti, come in tutte le altre categorie
- I maschi in alcuni ambiti vengono discriminati più delle femmine e questo anche grazie ai destroidi, che ogni volta che parlano di omosessualità se la prendono con i maschi omosessuali. Le femmine possono essere omosessuali e i maschi no... perché?
In altri ambiti vengono discriminate di più le femmine. Alla fine sono proprio i ruoli di genere rigidi che i destroidi vogliono imporre a creare tanti di questi problemi.
- Le persone che appartengono a categorie di maggioranza non vengono discriminate, non diciamo cazzate... sono puttanate vittimistiche dei destroidi che vogliono far credere che le vittime sono loro. A essere discriminate sono le minoranze, punto. Non è che sia impossibile che una persona di un gruppo di maggioranza venga discriminata, ma il fatto stesso di essere parte di una maggioranza la mette in una posizione di forza. Statisticamente parlando, un maschio non viene discriminato perché bianco o perché eterosessuale (se la maggior parte delle persone sono bianche), perché la maggior parte delle persone sono logicamente uguali a lui e sarebbe stupido se delle persone uguali a lui gli farebbero pesare una caratteristica che anche loro hanno. Il destroide allora farà notare che esistono leggi speciali per proteggere le minoranze, ma è proprio l'esistenza di queste leggi a far capire che il problema della discriminazione esiste... e queste leggi sono un tentativo (forse goffo) di far fronte a problemi reali. Cioè, le leggi speciali per gli omosessuali* vengono fatte perché l'omofobia esiste. A creare la radice del problema sono i destroidi.
*Bisogna comunque far notare che le cosidette leggi speciali non sempre sono leggi realmente speciali. Per esempio in Svizzera la legge che è stata appena fatta dice che è vietato discriminare qualcuno per il suo orientamento sessuale, quindi sono inclusi anche gli eterosessuali. Tu ci credi però alla tua goffa teoria che gli eterosessuali di questa legge se ne facciano qualcosa? Ovviamente no: la legge protegge tutti quanti, ma ad averne realmente bisogno sono gli omosessuali.
> - Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
- I razzisti sono razzisti, non italiani, francesi o svizzeri. Noi non lo siamo, quindi è sicuramente vero che non tutti gli italiani/francesi/svizzeri sono razzisti. Questo non significa però che il razzismo non esista a livelli abbastanza rilevanti da rendere la vita non troppo facile alle minoranze razziali (l'idea che non esista il razzismo la vogliono far passare i destroidi, ma hanno torto). L'obbiettivo dei liberali di sinistra è quello di azzerare il razzismo e l'omofobia, o comunque di rendere questi atteggiamenti talmente rari che trovare un razzista o un omofobo sarà come trovare un coccodrillo arancione (esistono, ma sono rarissimi). Finché l'obbiettivo non sarà raggiunto (e siamo ancora lontani dal raggiungerlo), non saremo contenti.
**Modificato dall'autore il 06.03.2020 02:40**
> La mentalità liberal-mondialista (derivante da un basso QI) è la seguente:
> - Le persone che stanno al di fuori del nostro confine sono amici/fratelli uguali a noi e vanno trattati allo stesso modo
- I nostri fratelli sono i nostri amici e i nostri famigliari, degli altri non ce ne frega un cazzo. Nel nostro gruppo di amici possono entrare a far parte le persone di qualsiasi nazionalità e razza.
Attendo spiegazioni razionali sul perché dal mio gruppo di amici dovrei escludere persone straniere. Puoi anche non sforzarti, perché non ci sono.
> - Bisogna parlare male del bianco maschio etero, ma non si può assolutamente parlare male di tutto ciò che è diverso da questo, nemmeno se la finalità è quella di fare notare come talvolta ad essere discriminato sia proprio il maschio bianco etero.
- I destroidi cercano di far passare i bianchi eterosessuali come "bravi e buoni" e gli altri come "cattivi e sporchi" e noi dobbiamo spiegare loro che tra i bianchi eterosessuali ci sono tante persone piene di difetti, come in tutte le altre categorie
- I maschi in alcuni ambiti vengono discriminati più delle femmine e questo anche grazie ai destroidi, che ogni volta che parlano di omosessualità se la prendono con i maschi omosessuali. Le femmine possono essere omosessuali e i maschi no... perché?
In altri ambiti vengono discriminate di più le femmine. Alla fine sono proprio i ruoli di genere rigidi che i destroidi vogliono imporre a creare tanti di questi problemi.
- Le persone che appartengono a categorie di maggioranza non vengono discriminate, non diciamo cazzate... sono puttanate vittimistiche dei destroidi che vogliono far credere che le vittime sono loro. A essere discriminate sono le minoranze, punto. Non è che sia impossibile che una persona di un gruppo di maggioranza venga discriminata, ma il fatto stesso di essere parte di una maggioranza la mette in una posizione di forza. Statisticamente parlando, un maschio non viene discriminato perché bianco o perché eterosessuale (se la maggior parte delle persone sono bianche), perché la maggior parte delle persone sono logicamente uguali a lui e sarebbe stupido se delle persone uguali a lui gli farebbero pesare una caratteristica che anche loro hanno. Il destroide allora farà notare che esistono leggi speciali per proteggere le minoranze, ma è proprio l'esistenza di queste leggi a far capire che il problema della discriminazione esiste... e queste leggi sono un tentativo (forse goffo) di far fronte a problemi reali. Cioè, le leggi speciali per gli omosessuali* vengono fatte perché l'omofobia esiste. A creare la radice del problema sono i destroidi.
*Bisogna comunque far notare che le cosidette leggi speciali non sempre sono leggi realmente speciali. Per esempio in Svizzera la legge che è stata appena fatta dice che è vietato discriminare qualcuno per il suo orientamento sessuale, quindi sono inclusi anche gli eterosessuali. Tu ci credi però alla tua goffa teoria che gli eterosessuali di questa legge se ne facciano qualcosa? Ovviamente no: la legge protegge tutti quanti, ma ad averne realmente bisogno sono gli omosessuali.
> - Le persone che stanno al di qua del confine sono razzisti, maschilisti e retrogradi, ma solo se sono italiani
- I razzisti sono razzisti, non italiani, francesi o svizzeri. Noi non lo siamo, quindi è sicuramente vero che non tutti gli italiani/francesi/svizzeri sono razzisti. Questo non significa però che il razzismo non esista a livelli abbastanza rilevanti da rendere la vita non troppo facile alle minoranze razziali (l'idea che non esista il razzismo la vogliono far passare i destroidi, ma hanno torto). L'obbiettivo dei liberali di sinistra è quello di azzerare il razzismo e l'omofobia, o comunque di rendere questi atteggiamenti talmente rari che trovare un razzista o un omofobo sarà come trovare un coccodrillo arancione (esistono, ma sono rarissimi). Finché l'obbiettivo non sarà raggiunto (e siamo ancora lontani dal raggiungerlo), non saremo contenti.
**Modificato dall'autore il 06.03.2020 02:40**