Politica
"Comunque lo ripeterò fino allo sfinimento, da insegnante: basta politica sulle cattedre."
La mia risposta
https://forum.termometropolitico.it/795881-non-sop...
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@RibelleInEsilio
La politica fa parte di ogni aspetto della vita: è persino nell'aria che respiriamo. Quindi un insegnante, avendo un ruolo educativo, non può che trasmettere anche valori politici.
Ti faccio un esempio banale: se un allievo fa bullismo contro un compagno di classe perché di colore, il docente deve sgridarlo e fargli una ramanzina. A un docente di sinistra, nello spiegare perché ha sbagliato, viene spontaneo dire al bambino razzista che prendersela con altre persone per via del colore della pelle è una cosa stupida.
Perciò il bambino, venendo sgridato, assorbe questo.
Un docente della destra moderata non razzista, che tipicamente chiede solo un po' di ordine nella gestione dell'immigrazione, probabilmente direbbe anche una cosa simile... ma cosa dovrebbe invece dire uno di quei destroidi razzisti e incattiviti che prenderebbero istintivamente le parti del bullo?
Lo stesso si potrebbe dire in caso di bullismo contro omosessuali o presunti tali.
Bene, a questo punto siamo arrivati a capire perché la destra illiberale è incompatibile con la società civile. Ed è appunto per questo che i docenti o sono di sinistra o sono di destra moderata: semplicemente nella società civile le idee che diversi utenti diffondono qui dentro non sono accettabili. Non sono adatti per un ruolo educativo.
Grazie a voi destroidi anche le basi fondamentali della società civile sono diventate oggetto di discussione politica. Se non essere razzisti e omofobi significa essere di sinistra, allora tutte le persone per bene, che non hanno la faccia come il culo, sono di sinistra.
**Modificato dall'autore il 04.02.2020 12:56**
La mia risposta
https://forum.termometropolitico.it/795881-non-sop...

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@RibelleInEsilio
La politica fa parte di ogni aspetto della vita: è persino nell'aria che respiriamo. Quindi un insegnante, avendo un ruolo educativo, non può che trasmettere anche valori politici.
Ti faccio un esempio banale: se un allievo fa bullismo contro un compagno di classe perché di colore, il docente deve sgridarlo e fargli una ramanzina. A un docente di sinistra, nello spiegare perché ha sbagliato, viene spontaneo dire al bambino razzista che prendersela con altre persone per via del colore della pelle è una cosa stupida.
Perciò il bambino, venendo sgridato, assorbe questo.
Un docente della destra moderata non razzista, che tipicamente chiede solo un po' di ordine nella gestione dell'immigrazione, probabilmente direbbe anche una cosa simile... ma cosa dovrebbe invece dire uno di quei destroidi razzisti e incattiviti che prenderebbero istintivamente le parti del bullo?
Lo stesso si potrebbe dire in caso di bullismo contro omosessuali o presunti tali.
Bene, a questo punto siamo arrivati a capire perché la destra illiberale è incompatibile con la società civile. Ed è appunto per questo che i docenti o sono di sinistra o sono di destra moderata: semplicemente nella società civile le idee che diversi utenti diffondono qui dentro non sono accettabili. Non sono adatti per un ruolo educativo.
Grazie a voi destroidi anche le basi fondamentali della società civile sono diventate oggetto di discussione politica. Se non essere razzisti e omofobi significa essere di sinistra, allora tutte le persone per bene, che non hanno la faccia come il culo, sono di sinistra.
**Modificato dall'autore il 04.02.2020 12:56**
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Cinema
Curtis tutte le notti fa degli incubi e ha la sensazione che qualcosa di brutto stia per accadere. Nel mentre si prepara ad affrontare il peggio, sua moglie e altre persone intorno si convincono che l'uomo stia sviluppando una qualche forma di malattia psichiatrica paranoica. Sarà vero?
https://altadefinizione.style/take-shelter-streami...
**Modificato dall'autore il 04.02.2020 03:31**
https://altadefinizione.style/take-shelter-streami...

**Modificato dall'autore il 04.02.2020 03:31**
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-04 00:35:13.0 alle 2020-02-04 00:35:13.0
questo è Giambo che rosica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-03 20:52:17.0 alle 2020-02-03 20:52:17.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> >

Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > ..visto che questo forum è un cimitero.
> > > >
> > > > Il bello è che è tutta colpa tua, fottuto coglione!!
> > >
> > > Perché colpa mia?
> >
> > Perchè??!?!?!?!?


>
> Si, perché???
Ti sei dimenticato chi continuava pisciare fuori dal vaso (per non dire peggio), tanto da far scappare tutti gli utenti con un minimo di sanità mentale per disperazione e a far cedere l'amministrazione dello stesso per ben due volte? Ovviamente no.
> Scritto da:
> >


Scritto da: Mattia> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > ..visto che questo forum è un cimitero.
> > > >
> > > > Il bello è che è tutta colpa tua, fottuto coglione!!

> > >
> > > Perché colpa mia?
> >
> > Perchè??!?!?!?!?



>
> Si, perché???
Ti sei dimenticato chi continuava pisciare fuori dal vaso (per non dire peggio), tanto da far scappare tutti gli utenti con un minimo di sanità mentale per disperazione e a far cedere l'amministrazione dello stesso per ben due volte? Ovviamente no.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-03 18:57:53.0 alle 2020-02-03 18:57:53.0
è un troll non è chi ha aperto il thread
Immacolata concezione
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Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Scritto da:
>

Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > ..visto che questo forum è un cimitero.
> > >
> > > Il bello è che è tutta colpa tua, fottuto coglione!!
> >
> > Perché colpa mia?
>
> Perchè??!?!?!?!?


Si, perché???
>


Scritto da: Mattia> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > ..visto che questo forum è un cimitero.
> > >
> > > Il bello è che è tutta colpa tua, fottuto coglione!!

> >
> > Perché colpa mia?
>
> Perchè??!?!?!?!?



Si, perché???
Politica
https://forum.termometropolitico.it/795881-non-sop... 
Il mio intervento nella discussione.
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"A un uomo viene ammazzata l'intera famiglia (moglie e figli) da dei rapinatori e condivide la sua terribile esperienza con il pubblico.
Persona normale: "Povero uomo, quello che gli è successo è terribile. Le persone che gli hanno fatto questo sono mostruose!"
Persona di destra: "Cosa cazzo rompete i coglioni?? Perché dovremmo preoccuparci dei problemi di questo stronzo? Parlateci delle foibe! Parlateci di Bibbiano! Palateci della Clinton! Parlateci di sto gran cazzo!"
Persona normale: "$facepalm"
Ecco riassunta la mentalità del destroide medio, praticamente una scimmia.
Pensate di riabilitare il nome di quei figoni di Hitler e Mussolini con questa retorica spicciola?
Comunque la morale politica di tutte queste questioni (i lager, i gulag, le foibe,...) è che dare tanti poteri allo stato è pericoloso, perché quando va al potere un pazzo criminale (o anche solo un citofonatore buzzurro) cominciano a succedere cose che non vorresti succedessero.
Il motivo per cui a noi liberali state così sui coglioni voi destroidi è che ancora oggi avete in testa un mucchio di merda, che rievoca i tempi bui... cioè, il vostro schieramento politico è quello che meno di tutti si è civilizzato: voi siete oppositori della società civile e dello stato di diritto.
Quindi mentre i liberali e i socialisti si preoccupano di andare avanti, di superare il passato, guardando con angoscia la storia umana passata, voi su tutta quella merda vi ci fate le seghe oppure minimizzate (nel migliore dei casi). Il punto della questione molto banalmente è questo.
Cito Scanzi: la senatrice Segres vale 100 Salvini messi insieme, perché chi meglio di una vittima dello stato conosce la pericolosità dello sgretolamento dei diritti civili? Nessuno! La gente che ha vissuto queste cose sulla sua pelle è preziosa per le battaglie liberali. Quando queste persone saranno morte, noi liberali ci ritroveremo soli in mezzo a un mucchio di mocciosi viziati che non sanno nemmeno cosa sono i diritti civili."
https://forum.termometropolitico.it/795881-non-sop...
**Modificato dall'autore il 03.02.2020 18:29**

Il mio intervento nella discussione.
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"A un uomo viene ammazzata l'intera famiglia (moglie e figli) da dei rapinatori e condivide la sua terribile esperienza con il pubblico.
Persona normale: "Povero uomo, quello che gli è successo è terribile. Le persone che gli hanno fatto questo sono mostruose!"
Persona di destra: "Cosa cazzo rompete i coglioni?? Perché dovremmo preoccuparci dei problemi di questo stronzo? Parlateci delle foibe! Parlateci di Bibbiano! Palateci della Clinton! Parlateci di sto gran cazzo!"
Persona normale: "$facepalm"
Ecco riassunta la mentalità del destroide medio, praticamente una scimmia.
Pensate di riabilitare il nome di quei figoni di Hitler e Mussolini con questa retorica spicciola?
Comunque la morale politica di tutte queste questioni (i lager, i gulag, le foibe,...) è che dare tanti poteri allo stato è pericoloso, perché quando va al potere un pazzo criminale (o anche solo un citofonatore buzzurro) cominciano a succedere cose che non vorresti succedessero.
Il motivo per cui a noi liberali state così sui coglioni voi destroidi è che ancora oggi avete in testa un mucchio di merda, che rievoca i tempi bui... cioè, il vostro schieramento politico è quello che meno di tutti si è civilizzato: voi siete oppositori della società civile e dello stato di diritto.
Quindi mentre i liberali e i socialisti si preoccupano di andare avanti, di superare il passato, guardando con angoscia la storia umana passata, voi su tutta quella merda vi ci fate le seghe oppure minimizzate (nel migliore dei casi). Il punto della questione molto banalmente è questo.
Cito Scanzi: la senatrice Segres vale 100 Salvini messi insieme, perché chi meglio di una vittima dello stato conosce la pericolosità dello sgretolamento dei diritti civili? Nessuno! La gente che ha vissuto queste cose sulla sua pelle è preziosa per le battaglie liberali. Quando queste persone saranno morte, noi liberali ci ritroveremo soli in mezzo a un mucchio di mocciosi viziati che non sanno nemmeno cosa sono i diritti civili."
https://forum.termometropolitico.it/795881-non-sop...

**Modificato dall'autore il 03.02.2020 18:29**
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-03 18:29:15.0 alle 2020-02-03 18:29:15.0


Scritto da: Mattia> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > ..visto che questo forum è un cimitero.
> >
> > Il bello è che è tutta colpa tua, fottuto coglione!!

>
> Perché colpa mia?
Perchè??!?!?!?!?


Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > ..visto che questo forum è un cimitero.
>
> Il bello è che è tutta colpa tua, fottuto coglione!!
Perché colpa mia?
> Scritto da: Mattia
> > ..visto che questo forum è un cimitero.
>
> Il bello è che è tutta colpa tua, fottuto coglione!!

Perché colpa mia?
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-03 18:25:55.0 alle 2020-02-03 18:25:55.0
Scritto da: Mattia
> ..visto che questo forum è un cimitero.
Il bello è che è tutta colpa tua, fottuto coglione!!
> ..visto che questo forum è un cimitero.
Il bello è che è tutta colpa tua, fottuto coglione!!
Scritto da:
> dovremmo invitarlo nel fdt.. si troverebbe a suo agio. Libero di esprimere la sua follia.
È troppo tardi per invitarlo nel forum dei troll, dovevamo pensarci un po' prima, ma a questo punto chiunque è benvenuto, visto che questo forum è un cimitero.
> dovremmo invitarlo nel fdt.. si troverebbe a suo agio. Libero di esprimere la sua follia.
È troppo tardi per invitarlo nel forum dei troll, dovevamo pensarci un po' prima, ma a questo punto chiunque è benvenuto, visto che questo forum è un cimitero.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-02 22:59:40.0 alle 2020-02-02 22:59:40.0
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-02 22:58:23.0 alle 2020-02-02 22:58:23.0
ribadisce il già noto..
Tra i motivi di questa scelta Lloyd citò il continuo bullismo da parte dei suoi compagni di classe e lo stress provocato dalle numerose interviste giornaliere.
che i traumi post traumatici del bullismo portano alla schizofrenia
Tra i motivi di questa scelta Lloyd citò il continuo bullismo da parte dei suoi compagni di classe e lo stress provocato dalle numerose interviste giornaliere.
che i traumi post traumatici del bullismo portano alla schizofrenia
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-02 22:51:33.0 alle 2020-02-02 22:51:33.0
dovremmo invitarlo nel fdt.. si troverebbe a suo agio. Libero di esprimere la sua follia.
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-02 22:50:18.0 alle 2020-02-02 22:50:18.0
Ha turbe mentali..
https://insolenzadir2d2.it/jake-lloyd-il-piccolo-a...
schizofrenia paranoide :/
come gattaggio
https://insolenzadir2d2.it/jake-lloyd-il-piccolo-a...

schizofrenia paranoide :/
come gattaggio
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-02 22:39:21.0 alle 2020-02-02 22:39:21.0
Farebbero prima a dire che cosa si può fare, rispetto a dire cosa NON si può fare. 

Politica
Una cosa che spesso si sente dire dai cosiddetti "rossobrunati" (socialisti di destra) è che i diritti sociali sarebbero più importanti dei diritti civili e con questo intendono che bisogna difendere i primi ma non i secondi. Addirittura, secondo alcuni, i diritti civili andrebbero contro i diritti sociali.
L'ennesimo esempio di questa mentalità me l'ha fornito oggi @Maddomani con questo post: https://forum.termometropolitico.it/795690-hitler-...
Perciò ho pensato di cogliere l'occasione per spiegare perché i diritti civili sono in realtà più importanti di quelli sociali.
Chi conosce un po' di storia sa che prima dell'arrivo del liberalismo in Europa c'erano le monarchie assolute, cioè dei regimi in cui il ré era tipo un dio e ti poteva far ammazzare solo perché si alzava col piede sbagliato. Quindi visto che poteva far fucilare liberamente i cittadini, perché non anche chiedere il pizzo? I poveri venivano derubati dei pochi spiccioli che avevano e in cambio non venivano ammazzati. I diritti infatti ce li aveva soltanto la cosiddetta "nobiltà", un insieme di stronzetti spocchiosi che non facevano un cazzo dalla mattina alla sera tranne farsi le seghe sulle proprie ricchezze, tra un festino di corte e l'altro (finanziato anche con i soldi raccolti attraverso il pizzo).
Fu d'innanzi a queste ingiustizie che venne a crearsi una corrente di pensiero, sostenuta in particolare dalla classe borghese, che teorizzava una società in cui tutti nascevano uguali, con gli stessi diritti e le stesse opportunità: una società in cui la ricchezza non era un "diritto di sangue" (come ritenevano gli aristocratici) ma un diritto che si acquisiva facendo qualcosa per gli altri, cioè per la comunità: ovvero, offrire beni e servizi.
Questo modello di società prevedeva un forte mutamento del rapporto tra i cittadini e lo stato:
- "Noi cittadini non ti paghiamo il pizzo. Ti diamo un ammontare di soldi da noi stabilito e tu in cambio ci dai i beni e i servizi che ti chiediamo."
- "Se noi cittadini paghiamo le imposte, allora siamo gli azionisti e a decidere le leggi siamo noi: devono essere leggi PER NOI, non CONTRO di NOI"
- "Noi cittadini paghiamo le imposte perché tu ci difenda, non per fucilarci senza nessun motivo. Il tuo potere coercitivo potrà essere usato solo per far rispettare le leggi volute da noi cittadini."
- "Se ci accuserai di aver violato delle leggi, lo dovrai dimostrare e noi cittadini avremo il diritto di difenderci con un giusto ed equo processo"
- "Non hai il diritto di stabilire una morale o una religione e di imporla a tutti. La fede e la morale sono cose private, così come è privata la mia dimora e ogni cittadino si ispirerà liberamente alle proprie convinzioni private per decidere in merito alle leggi"
- "Il tuo potere dovrà essere riposto nelle mani di molti cittadini e il potere verrà diviso in tre parti per evitare che il governo diventi un sistema autoreferenziale"
I liberali inizialmente spinsero a queste riforme restando all'interno della monarchia (si passò perciò dalla monarchia assoluta alla monarchia costituzionale/parlamentare) , ma poiché i sovrani e la nobiltà frenavano (come è ovvio che fosse) le riforme liberali dovettero toglierli di mezzo e dare pieni poteri al popolo (in realtà, inizialmente, solo ai maschi adulti della classe borghese).
La costituzione della monarchia francese veniva chiamata "diritti dell'uomo e del cittadino" (oggi li chiamiamo "diritti civili", visto che amiamo la sintesi) e conteneva i vari principi elencati sopra.
Qui potete leggere gli articoli di legge contenuti nella carta dei "diritti dell'uomo e del cittadino", che poi con il tempo è stata aggiornata ed è diventata semplicemente "la carta dei diritti" (bill of rights), ovvero la bibbia liberale: https://it.wikisource.org/wiki/Dichiarazione_dei_d...
Veniamo al punto: i diritti sociali sono certamente importanti, ma senza il liberalismo e senza i diritti civili i cosiddetti "diritti sociali" ve li sognereste, perché saremmo rimasti fermi all'era della nobiltà che parassitava a danno del popolo, della ricchezza per "diritto di sangue".
Infatti perché lo stato possa difendere il diritto di tutti di accedere alla ricchezza prima deve lasciare che la ricchezza venga prodotta... e da chi, se non da chi ha voglia di darsi da fare per offrire beni e servizi alla comunità (gli imprenditori, che a quei tempi erano sostanzialmente i borghesi)?
La ricchezza è stata prodotta dal liberalismo, dai diritti civili, perché nel liberalismo per diventare ricco devi fare qualcosa di buono per gli altri (io ti faccio il pane, te lo porto davanti a casa e tu in cambio mi dai i tuoi soldi), che è una cosa totalmente diversa dallo stato che ti fa pagare il pizzo e in cambio non ti ammazza.
Lo stato, prima di tutto, non ti deve ammazzare (diritti civili) e se poi ci sono le possibilità allora ti deve anche aiutare... IN QUESTO ORDINE, non nell'ordine inverso.
Anche perché, se proprio volessi fare il polemicone e mettere il cappello di "liberale classico", potrei dire che tu hai il diritto a non essere derubato e ammazzato (diritti civili), ma non hai il diritto di obbligare gli altri a fare qualcosa per te (perché Luigi dovrebbe essere obbligato a portarti l'acqua davanti a casa a gratis? L'unico suo obbligo è non rubarti l'acqua che già hai.)
Potrei anche dire che la retorica del "ricco ladrone", del supermercato ladrone, della multinazionale ladrona (che piace ai socialisti) è una cagata, perché il supermercato per arricchirsi fa qualcosa per gli altri (tu gli dai consensualmente i tuoi soldi e lui in cambio ti dà dei prodotti), mentre il vero ladro è quello che vuole parassitare su chi produce utilizzando il potere coercitivo dello stato.
Visto che sono un liberale sociale e non un liberale classico, il messaggio che farò passare non è però questo, ma se mai che i diritti civili e i diritti sociali vanno difesi INSIEME (che è poi di fatto l'idea politica dei liberal), magari rispettando i vincoli posti dai liberali classici per creare un sistema di welfare "giusto ed equo", ovvero: tutti pagano le imposte (sia i ricchi che il ceto medio) in proporzione al proprio reddito e in cambio hanno tutti (sia i ricchi che i poverissimi) accesso al welfare, che consente loro di farsi una chemioterapia gratuitamente.
Mi piacerebbe rispondere anche all'altra parte della destra (quella che ritiene vada difesa la libertà economica ma non la libertà sociale), che traspare per esempio da questo post di @Hermes: https://forum.termometropolitico.it/795422-e-se-in...
... ma il mio post è già abbastanza lungo per gettare altra carne sul fuoco. Su questo mi limiterò a dire che se si stabilisce il principio per cui lo stato non si infila invasivamente nel tuo portafoglio e non ti dice come, quando e perché devi usare i tuoi soldi, allora sostenere che non si debba nemmeno infilare nella tua vita privata e nella tua camera da letto (nelle scelte personali che fai al di fuori dell'ambito economico) è del tutto coerente, ed è incoerente sostenere il contrario.
Proprio prima di scrivere questo post, ho aggiornato la mia firma per rispondere a questa "destra rossobrunata" che salta fuori dalle fottute pareti.
https://forum.termometropolitico.it/795728-i-dirit...
L'ennesimo esempio di questa mentalità me l'ha fornito oggi @Maddomani con questo post: https://forum.termometropolitico.it/795690-hitler-...

Perciò ho pensato di cogliere l'occasione per spiegare perché i diritti civili sono in realtà più importanti di quelli sociali.
Chi conosce un po' di storia sa che prima dell'arrivo del liberalismo in Europa c'erano le monarchie assolute, cioè dei regimi in cui il ré era tipo un dio e ti poteva far ammazzare solo perché si alzava col piede sbagliato. Quindi visto che poteva far fucilare liberamente i cittadini, perché non anche chiedere il pizzo? I poveri venivano derubati dei pochi spiccioli che avevano e in cambio non venivano ammazzati. I diritti infatti ce li aveva soltanto la cosiddetta "nobiltà", un insieme di stronzetti spocchiosi che non facevano un cazzo dalla mattina alla sera tranne farsi le seghe sulle proprie ricchezze, tra un festino di corte e l'altro (finanziato anche con i soldi raccolti attraverso il pizzo).
Fu d'innanzi a queste ingiustizie che venne a crearsi una corrente di pensiero, sostenuta in particolare dalla classe borghese, che teorizzava una società in cui tutti nascevano uguali, con gli stessi diritti e le stesse opportunità: una società in cui la ricchezza non era un "diritto di sangue" (come ritenevano gli aristocratici) ma un diritto che si acquisiva facendo qualcosa per gli altri, cioè per la comunità: ovvero, offrire beni e servizi.
Questo modello di società prevedeva un forte mutamento del rapporto tra i cittadini e lo stato:
- "Noi cittadini non ti paghiamo il pizzo. Ti diamo un ammontare di soldi da noi stabilito e tu in cambio ci dai i beni e i servizi che ti chiediamo."
- "Se noi cittadini paghiamo le imposte, allora siamo gli azionisti e a decidere le leggi siamo noi: devono essere leggi PER NOI, non CONTRO di NOI"
- "Noi cittadini paghiamo le imposte perché tu ci difenda, non per fucilarci senza nessun motivo. Il tuo potere coercitivo potrà essere usato solo per far rispettare le leggi volute da noi cittadini."
- "Se ci accuserai di aver violato delle leggi, lo dovrai dimostrare e noi cittadini avremo il diritto di difenderci con un giusto ed equo processo"
- "Non hai il diritto di stabilire una morale o una religione e di imporla a tutti. La fede e la morale sono cose private, così come è privata la mia dimora e ogni cittadino si ispirerà liberamente alle proprie convinzioni private per decidere in merito alle leggi"
- "Il tuo potere dovrà essere riposto nelle mani di molti cittadini e il potere verrà diviso in tre parti per evitare che il governo diventi un sistema autoreferenziale"
I liberali inizialmente spinsero a queste riforme restando all'interno della monarchia (si passò perciò dalla monarchia assoluta alla monarchia costituzionale/parlamentare) , ma poiché i sovrani e la nobiltà frenavano (come è ovvio che fosse) le riforme liberali dovettero toglierli di mezzo e dare pieni poteri al popolo (in realtà, inizialmente, solo ai maschi adulti della classe borghese).
La costituzione della monarchia francese veniva chiamata "diritti dell'uomo e del cittadino" (oggi li chiamiamo "diritti civili", visto che amiamo la sintesi) e conteneva i vari principi elencati sopra.
Qui potete leggere gli articoli di legge contenuti nella carta dei "diritti dell'uomo e del cittadino", che poi con il tempo è stata aggiornata ed è diventata semplicemente "la carta dei diritti" (bill of rights), ovvero la bibbia liberale: https://it.wikisource.org/wiki/Dichiarazione_dei_d...

Veniamo al punto: i diritti sociali sono certamente importanti, ma senza il liberalismo e senza i diritti civili i cosiddetti "diritti sociali" ve li sognereste, perché saremmo rimasti fermi all'era della nobiltà che parassitava a danno del popolo, della ricchezza per "diritto di sangue".
Infatti perché lo stato possa difendere il diritto di tutti di accedere alla ricchezza prima deve lasciare che la ricchezza venga prodotta... e da chi, se non da chi ha voglia di darsi da fare per offrire beni e servizi alla comunità (gli imprenditori, che a quei tempi erano sostanzialmente i borghesi)?
La ricchezza è stata prodotta dal liberalismo, dai diritti civili, perché nel liberalismo per diventare ricco devi fare qualcosa di buono per gli altri (io ti faccio il pane, te lo porto davanti a casa e tu in cambio mi dai i tuoi soldi), che è una cosa totalmente diversa dallo stato che ti fa pagare il pizzo e in cambio non ti ammazza.
Lo stato, prima di tutto, non ti deve ammazzare (diritti civili) e se poi ci sono le possibilità allora ti deve anche aiutare... IN QUESTO ORDINE, non nell'ordine inverso.
Anche perché, se proprio volessi fare il polemicone e mettere il cappello di "liberale classico", potrei dire che tu hai il diritto a non essere derubato e ammazzato (diritti civili), ma non hai il diritto di obbligare gli altri a fare qualcosa per te (perché Luigi dovrebbe essere obbligato a portarti l'acqua davanti a casa a gratis? L'unico suo obbligo è non rubarti l'acqua che già hai.)
Potrei anche dire che la retorica del "ricco ladrone", del supermercato ladrone, della multinazionale ladrona (che piace ai socialisti) è una cagata, perché il supermercato per arricchirsi fa qualcosa per gli altri (tu gli dai consensualmente i tuoi soldi e lui in cambio ti dà dei prodotti), mentre il vero ladro è quello che vuole parassitare su chi produce utilizzando il potere coercitivo dello stato.
Visto che sono un liberale sociale e non un liberale classico, il messaggio che farò passare non è però questo, ma se mai che i diritti civili e i diritti sociali vanno difesi INSIEME (che è poi di fatto l'idea politica dei liberal), magari rispettando i vincoli posti dai liberali classici per creare un sistema di welfare "giusto ed equo", ovvero: tutti pagano le imposte (sia i ricchi che il ceto medio) in proporzione al proprio reddito e in cambio hanno tutti (sia i ricchi che i poverissimi) accesso al welfare, che consente loro di farsi una chemioterapia gratuitamente.
Mi piacerebbe rispondere anche all'altra parte della destra (quella che ritiene vada difesa la libertà economica ma non la libertà sociale), che traspare per esempio da questo post di @Hermes: https://forum.termometropolitico.it/795422-e-se-in...

... ma il mio post è già abbastanza lungo per gettare altra carne sul fuoco. Su questo mi limiterò a dire che se si stabilisce il principio per cui lo stato non si infila invasivamente nel tuo portafoglio e non ti dice come, quando e perché devi usare i tuoi soldi, allora sostenere che non si debba nemmeno infilare nella tua vita privata e nella tua camera da letto (nelle scelte personali che fai al di fuori dell'ambito economico) è del tutto coerente, ed è incoerente sostenere il contrario.
Proprio prima di scrivere questo post, ho aggiornato la mia firma per rispondere a questa "destra rossobrunata" che salta fuori dalle fottute pareti.
https://forum.termometropolitico.it/795728-i-dirit...
Politica
Tratto da un post di Bandierarossa, un socialista di termometropolitico.
"C’è una frase simpatica che riassume la visione di chi mette i diritti civili davanti a quelli sociali: libera volpe in libero pollaio."
Ovviamente dal punto di vista dei socialisti le volpi sono i ricchi e lo stato la chioccia buona che difende i suoi pulcini... ma quanto sarà corretta questa visione delle cose?
Qui sotto vediamo il punto di vista liberale, che ho spiegato bene in questo post (in risposta all'affermazione di Bandierarossa): https://forum.termometropolitico.it/795728-i-dirit...
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@Bandierarossa
Su questo ti sbagli, perché a proteggere le galline dalla volpe ci pensano appunto le leggi che discendono dai diritti civili.
I liberali, partendo dall'idea che la parte forte è lo stato e la parte debole l'individuo, ritengono necessario limitare il potere dello stato sull'individuo. Quindi nella tua metafora le galline sono i cittadini, gli individui, mentre la volpe è lo stato.
I liberali però, a differenza degli anarchici, capiscono anche che gli individui devono essere protetti anche dai cittadini prepotenti e quindi riconoscono anche la necessità del diritto positivo alla difesa: cioè, lo stato deve difendere i cittadini vittime di aggressioni e soprusi.
Ora sicuramente tu mi dirai che le volpi sono i ricchi e che lo stato è la chioccia buona che protegge i suoi pulcini, ma in realtà in uno stato liberale come si deve (non una brutta copia del liberalismo) i ricchi sono solo ricchi, ma non hanno nessun potere in più rispetto a te.
Mettiamo che un'azienda petrolifera scopra che c'è del petrolio sotto casa tua e quindi è interessata al tuo terreno.
L'unica cosa che può fare per avere il tuo terreno è quello che qualsiasi altra persona o associazione può fare: proporti di vendergli il tuo terreno. Alla richiesta, tu puoi tranquillamente rispondere col dito medio e se il petroliere tira fuori il coltello per costringerti commette un reato e quindi viene arrestato.
Immagina invece che a essere interessato al tuo terreno sia uno stato illiberale. Se tu non accetti di vendere il tuo terreno, lo stato potrebbe espropriartelo con la forza e qualora tu ti ribellassi ti ritroveresti addosso 20 poliziotti armati.
Ora se hai capito il discorso che ho fatto fino a qui, allora puoi anche arrivare a intuire da dove deriva il potere dei ricchi: dallo stato.
Se lo stato ha il potere di espropriare terreni, allora il petroliere si può comprare il politico di turno che, una volta al governo, ti espropria il terreno per cederlo all'azienda petrolifera.
I socialisti chiamano questa cosa "liberismo", ma questa roba in realtà si chiama "criminalità" e col liberalismo non c'entra niente.
In uno stato autenticamente liberale un politico o un governo non può cedere all'Ikea un bosco millenario per fare i mobili: il bosco appartiene al popolo e solo il popolo può decidere di cedere il PROPRIO bosco all'Ikea. Il liberalismo teorizza la democrazia diretta, che avrebbe la funzione di far decidere al popolo su tutte le questioni pubbliche. Se il popolo non ti cede il bosco, tu (Ikea) il bosco non lo vedi nemmeno in cartolina.
Uno stato che regala il suolo pubblico alle aziende private fregandosene del popolo magari può anche essere liberista (se c'è libertà economica), ma di sicuro non è uno stato liberale, perché uno stato liberale non permette allo stato di schiacciare né l'individuo, né il popolo.
I liberali sono quelli che più di tutti considerano criminali queste cose.
Se capisci che dietro a ogni male c'è la volpe "stato" (che spesso favorisce i ricchi e i potenti ai suoi cittadini), allora capisci perché la prima cosa da fare è combattere per l'affermazione definitiva di tutti i diritti civili (che tutt'oggi è traballante) e una volta che avremo uno stato liberale come si deve i socialisti capiranno che molte delle loro battaglie in realtà si esaurivano semplicemente nel liberalismo.
Quello che resterebbe da fare semplicemente sarebbe creare sussidi di disoccupazione, redditi minimi garantiti, normative sui contratti di lavoro, ecc ecc... (i diritti sociali)
Essendo un liberale sociale so bene che queste ultime cose sono importanti, ma il punto è che la situazione da te descritta attraverso la metafora della volpe nel pollaio deriva dall'illiberalismo: prima di tutto dobbiamo assicurarci di non farci sbranare. Togliamo allo stato il potere di espropriare terreni, così il petroliere di turno non può più usare il potere coercitivo dello stato per giungere ai suoi scopi e può soltanto servirsi dei contratti come fanno tutti i cittadini.
**Modificato dall'autore il 02.02.2020 20:11**
"C’è una frase simpatica che riassume la visione di chi mette i diritti civili davanti a quelli sociali: libera volpe in libero pollaio."
Ovviamente dal punto di vista dei socialisti le volpi sono i ricchi e lo stato la chioccia buona che difende i suoi pulcini... ma quanto sarà corretta questa visione delle cose?
Qui sotto vediamo il punto di vista liberale, che ho spiegato bene in questo post (in risposta all'affermazione di Bandierarossa): https://forum.termometropolitico.it/795728-i-dirit...

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@Bandierarossa
Su questo ti sbagli, perché a proteggere le galline dalla volpe ci pensano appunto le leggi che discendono dai diritti civili.
I liberali, partendo dall'idea che la parte forte è lo stato e la parte debole l'individuo, ritengono necessario limitare il potere dello stato sull'individuo. Quindi nella tua metafora le galline sono i cittadini, gli individui, mentre la volpe è lo stato.
I liberali però, a differenza degli anarchici, capiscono anche che gli individui devono essere protetti anche dai cittadini prepotenti e quindi riconoscono anche la necessità del diritto positivo alla difesa: cioè, lo stato deve difendere i cittadini vittime di aggressioni e soprusi.
Ora sicuramente tu mi dirai che le volpi sono i ricchi e che lo stato è la chioccia buona che protegge i suoi pulcini, ma in realtà in uno stato liberale come si deve (non una brutta copia del liberalismo) i ricchi sono solo ricchi, ma non hanno nessun potere in più rispetto a te.
Mettiamo che un'azienda petrolifera scopra che c'è del petrolio sotto casa tua e quindi è interessata al tuo terreno.
L'unica cosa che può fare per avere il tuo terreno è quello che qualsiasi altra persona o associazione può fare: proporti di vendergli il tuo terreno. Alla richiesta, tu puoi tranquillamente rispondere col dito medio e se il petroliere tira fuori il coltello per costringerti commette un reato e quindi viene arrestato.
Immagina invece che a essere interessato al tuo terreno sia uno stato illiberale. Se tu non accetti di vendere il tuo terreno, lo stato potrebbe espropriartelo con la forza e qualora tu ti ribellassi ti ritroveresti addosso 20 poliziotti armati.
Ora se hai capito il discorso che ho fatto fino a qui, allora puoi anche arrivare a intuire da dove deriva il potere dei ricchi: dallo stato.
Se lo stato ha il potere di espropriare terreni, allora il petroliere si può comprare il politico di turno che, una volta al governo, ti espropria il terreno per cederlo all'azienda petrolifera.
I socialisti chiamano questa cosa "liberismo", ma questa roba in realtà si chiama "criminalità" e col liberalismo non c'entra niente.
In uno stato autenticamente liberale un politico o un governo non può cedere all'Ikea un bosco millenario per fare i mobili: il bosco appartiene al popolo e solo il popolo può decidere di cedere il PROPRIO bosco all'Ikea. Il liberalismo teorizza la democrazia diretta, che avrebbe la funzione di far decidere al popolo su tutte le questioni pubbliche. Se il popolo non ti cede il bosco, tu (Ikea) il bosco non lo vedi nemmeno in cartolina.
Uno stato che regala il suolo pubblico alle aziende private fregandosene del popolo magari può anche essere liberista (se c'è libertà economica), ma di sicuro non è uno stato liberale, perché uno stato liberale non permette allo stato di schiacciare né l'individuo, né il popolo.
I liberali sono quelli che più di tutti considerano criminali queste cose.
Se capisci che dietro a ogni male c'è la volpe "stato" (che spesso favorisce i ricchi e i potenti ai suoi cittadini), allora capisci perché la prima cosa da fare è combattere per l'affermazione definitiva di tutti i diritti civili (che tutt'oggi è traballante) e una volta che avremo uno stato liberale come si deve i socialisti capiranno che molte delle loro battaglie in realtà si esaurivano semplicemente nel liberalismo.
Quello che resterebbe da fare semplicemente sarebbe creare sussidi di disoccupazione, redditi minimi garantiti, normative sui contratti di lavoro, ecc ecc... (i diritti sociali)
Essendo un liberale sociale so bene che queste ultime cose sono importanti, ma il punto è che la situazione da te descritta attraverso la metafora della volpe nel pollaio deriva dall'illiberalismo: prima di tutto dobbiamo assicurarci di non farci sbranare. Togliamo allo stato il potere di espropriare terreni, così il petroliere di turno non può più usare il potere coercitivo dello stato per giungere ai suoi scopi e può soltanto servirsi dei contratti come fanno tutti i cittadini.
**Modificato dall'autore il 02.02.2020 20:11**
La cosa divertente è che questo tipo ha scritto un libro 

"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-02-02 18:02:20.0 alle 2020-02-02 18:02:20.0