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Non Autenticato
il 2026-09-28 14:58:05.0 alle 2026-09-28 14:58:05.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > il motorino è rotto
>
> Per forza!
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>
http://forumdeitroll.com/motorino/search?dummy=tru...
>
> ed è normale che non lo trovi, però non trova nemmeno...
>
>
http://forumdeitroll.com/FdTViewer/motorino/search...
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> Misteri della fede! Se qualcuno riesce a suggerire un link funzionante...
Sono stati i massoni! Chiamate subito alessandrox ad investigare!
> Scritto da:
> > il motorino è rotto
>
> Per forza!
>
>
>
> ed è normale che non lo trovi, però non trova nemmeno...
>
>
>
>
> Misteri della fede! Se qualcuno riesce a suggerire un link funzionante...
Sono stati i massoni! Chiamate subito alessandrox ad investigare!
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
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> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > Se passasse il sì, tra le conseguenze più concrete nell'immediato ci sarebbe l'impossibilità per la Svizzera di imporre sanzioni alla Russia; a meno che queste non siano approvate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dove però Mosca dispone del diritto di veto.
> > >
> > >
https://www.corriere.it/esteri/26_settembre_27/la-... 
> > >
> > >
> > > chissà come sarà contento Mattia
> >
> > Almeno se scoppiasse la guerra con la Russia possiamo scappare tutti in Svizzera.
> >
> > Andiamo a piazzare delle tende nel giardino di Mattia
>
> No perché la proprietà privata è un furto, Mattia non possiede niente, né casa né giardino, e vive in uno scatolone.
>
La proprietà privata della terra è un furto, non la proprietà in generale!
Comunque non essere proprietari di un terreno non implica non disporne: "Mattia non possiede niente" è un non sequitur! Nella legge svizzera (e credo nel linguaggio legale in generale) si fa distinzione tra proprietà e possesso: se sei in un appartamento in affitto ad esempio hai il suo possesso, ma non la proprietà!
Sai che cosa implica il possesso? Che le altre persone non possono entrare a casa tua senza invito, a dimostrazione del fatto che la proprietà non serva per difendere il tuo diritto alla privacy.
Ti dirò di più: il proprietario di qualcosa non può nemmeno necessariamente accedere alla sua proprietà! Io ad esempio muoio dalla voglia di farmi un giro negli spogliatoi delle scuole comunali di cui sono tecnicamente un comproprietario, ma non posso. Perché? Perché i bambini, pur non avendo né la proprietà né il possesso della struttura, hanno il diritto alla privacy.
Morale della favola, in realtà per limitare la libertà di movimento altrui in favore della tua intimità bastano le leggi sul diritto alla privacy!
Se uno ha capito almeno due o tre cose del discorso che faccio io allora dovrebbe avere chiaro in testa che io non ho mai scritto che uno possa entrare liberamente nello spazio intimo di altre persone: io sono un fermo sostenitore del diritto alla privacy!
Quello che dico io è che la limitazione della libertà di movimento deve avere un limite giustificato solo dal diritto alla privacy! Se uno sbarra l'accesso a un luogo pubblico per lucrare coi pedaggi, allora mi girano i coglioni! In una spiaggia non hai il diritto alla privacy: sei in un luogo pubblico! Non è casa tua! Sulla base di quale diritto impedisci alle altre persone di fare il bagno lì?
Non so se tu te ne renda conto oppure no, ma se partendo dal principio di buonsenso per cui le persone hanno diritto alla privacy e quindi a un loro spazio privato si arriva a sostenere che una persona o un gruppo può impadronirsi di metà della terra di un territorio e che lo stato non deve poter fare nulla perché esistono diritti di proprietà assoluti e intoccabili, si fa un bel salto!
Mica questo estremo è necessario per garantire il tuo diritto a spazi intimi protetti dal diritto di privacy! Anzi, ti dico di più: il fanatismo della proprietà privata può finire per ledere il diritto alla privacy! Un esempio: quando vai in bagno al ristorante hai il diritto alla privacy. Come vedresti una legge che permette al proprietario di entrare perché è roba sua? Come la vedi una legge che permette al proprietario di un appartamento di piombarti in casa senza preavviso mentre stai scopando?
E se uno dicesse che uno può piazzare una telecamera fuori dalla tua finestra perché la tua proprietà finisce alla finestra e la telecamera si trova su uno spazio pubblico?
Con le concessioni sarebbe più facile per lo stato fare in modo che una persona non possa impadronirsi di tutta la terra e garantire una distribuzione più equa della risorsa!
Tieni conto che anche John Locke diceva che era un problema se uno arraffava tutta la terra!
Diritto alla privacy + concessioni e ci sono tutti gli strumenti necessari per far funzionare la società: la proprietà privata della terra è una cosa socialmente dannosa!
**Modificato dall'autore il 28.09.2026 10:38**
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > Se passasse il sì, tra le conseguenze più concrete nell'immediato ci sarebbe l'impossibilità per la Svizzera di imporre sanzioni alla Russia; a meno che queste non siano approvate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dove però Mosca dispone del diritto di veto.
> > >
> > >

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> > > chissà come sarà contento Mattia

> >
> > Almeno se scoppiasse la guerra con la Russia possiamo scappare tutti in Svizzera.
> >
> > Andiamo a piazzare delle tende nel giardino di Mattia

>
> No perché la proprietà privata è un furto, Mattia non possiede niente, né casa né giardino, e vive in uno scatolone.
>
La proprietà privata della terra è un furto, non la proprietà in generale!
Comunque non essere proprietari di un terreno non implica non disporne: "Mattia non possiede niente" è un non sequitur! Nella legge svizzera (e credo nel linguaggio legale in generale) si fa distinzione tra proprietà e possesso: se sei in un appartamento in affitto ad esempio hai il suo possesso, ma non la proprietà!
Sai che cosa implica il possesso? Che le altre persone non possono entrare a casa tua senza invito, a dimostrazione del fatto che la proprietà non serva per difendere il tuo diritto alla privacy.
Ti dirò di più: il proprietario di qualcosa non può nemmeno necessariamente accedere alla sua proprietà! Io ad esempio muoio dalla voglia di farmi un giro negli spogliatoi delle scuole comunali di cui sono tecnicamente un comproprietario, ma non posso. Perché? Perché i bambini, pur non avendo né la proprietà né il possesso della struttura, hanno il diritto alla privacy.
Morale della favola, in realtà per limitare la libertà di movimento altrui in favore della tua intimità bastano le leggi sul diritto alla privacy!
Se uno ha capito almeno due o tre cose del discorso che faccio io allora dovrebbe avere chiaro in testa che io non ho mai scritto che uno possa entrare liberamente nello spazio intimo di altre persone: io sono un fermo sostenitore del diritto alla privacy!
Quello che dico io è che la limitazione della libertà di movimento deve avere un limite giustificato solo dal diritto alla privacy! Se uno sbarra l'accesso a un luogo pubblico per lucrare coi pedaggi, allora mi girano i coglioni! In una spiaggia non hai il diritto alla privacy: sei in un luogo pubblico! Non è casa tua! Sulla base di quale diritto impedisci alle altre persone di fare il bagno lì?
Non so se tu te ne renda conto oppure no, ma se partendo dal principio di buonsenso per cui le persone hanno diritto alla privacy e quindi a un loro spazio privato si arriva a sostenere che una persona o un gruppo può impadronirsi di metà della terra di un territorio e che lo stato non deve poter fare nulla perché esistono diritti di proprietà assoluti e intoccabili, si fa un bel salto!
Mica questo estremo è necessario per garantire il tuo diritto a spazi intimi protetti dal diritto di privacy! Anzi, ti dico di più: il fanatismo della proprietà privata può finire per ledere il diritto alla privacy! Un esempio: quando vai in bagno al ristorante hai il diritto alla privacy. Come vedresti una legge che permette al proprietario di entrare perché è roba sua? Come la vedi una legge che permette al proprietario di un appartamento di piombarti in casa senza preavviso mentre stai scopando?
E se uno dicesse che uno può piazzare una telecamera fuori dalla tua finestra perché la tua proprietà finisce alla finestra e la telecamera si trova su uno spazio pubblico?
Con le concessioni sarebbe più facile per lo stato fare in modo che una persona non possa impadronirsi di tutta la terra e garantire una distribuzione più equa della risorsa!
Tieni conto che anche John Locke diceva che era un problema se uno arraffava tutta la terra!
Diritto alla privacy + concessioni e ci sono tutti gli strumenti necessari per far funzionare la società: la proprietà privata della terra è una cosa socialmente dannosa!
**Modificato dall'autore il 28.09.2026 10:38**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Madonna santa, è impossibile discutere con i disinformati.
> >
> > È possibile invece. Basta che spieghi in poche parole quale informazione mi manca per capire che una minoranza possa sovrastare il volere della maggioranza in una cosa PUBBLICA (cioè non privata e quindi di competenza dello stato e non del singolo individuo).
> > Se la costituzione dice che la salute è un diritto individuale e l'opera che si vuole costruire ha gravi impatti sulla salute, allora è una cosa che va contro la costituzione perché viola i diritti dell'individuo, ma è questo il caso della TAV? Ci sono articoli costituzionali o leggi che teoricamente dovrebbero bloccarla?
>
> Quella minoranza a casa sua è la maggioranza.
Definisci "casa sua"!
Prendiamo un esempio pratico: supponiamo che si voglia costruire una ferrovia che passa per Lugano. Chi è che deve essere d'accordo? Le persone del quartiere dove passa la ferrovia? I luganesi? L'opinione degli abitanti di Agno conta qualcosa, oppure Lugano non è già più casa loro?
I ticinesi hanno voce in capitolo? Lugano è casa loro? E gli svizzeri?
Ti spiego come funzionano le cose in un paese federale come quello elvetico: certe cose appartengono alla confederazione , certe altre al cantone e certe altre ancora al comune. Ognuno è sovrano su ciò che gli appartiene.
Ti faccio un esempio. C'è una strada qui in Ticino che ha problemi di traffico, e il popolo ticinese nel 2019 votò a favore di un referendum per non risolvere questi problemi di traffico mettendo dei semafori. Ci fu però un piccolo problemino: quando l'iniziativa passò, era già stato avviato un trasferimento di proprietà di quella strada dal Canton Ticino alla confederazione. La strada diventò federale e perciò il voto del popolo ticinese non risultò valido. Così adesso hanno messo i semafori.
Questo che cosa ci insegna? Che non importa dove una strada (o una ferrovia, o un'opera pubblica qualsiasi) passa, ma importa chi è il proprietario! Se una cosa è di proprietà e di competenza del governo centrale, quello che conta è la volontà del popolo nazionale!
Le domande che ti ho fatto sopra dovrebbero farti capire che la storia del "casa mia" sono seghe mentali, perché non esiste nessun criterio oggettivo per stabilire che cosa questo significhi! Perché ad esempio uno non può considerare i territori su cui sorgerebbe la TAV come "casa degli italiani" nel loro insieme, visto che sono territori dello stato italiano?
Quello che conta è cosa dice la legge: certe cose sono di proprietà e di competenza del governo centrale, e regioni/cantoni non è che siano stati indipendenti, sono frazioni di uno stato! Direi che la gerarchia è chiara: il governo centrale è quello coi poteri più alti, l'ultima parola spetta sempre a lui!
Il problema, caro mio, è che non hai ancora capito che "casa tua" finisce fuori dalla porta di casa tua, e che estendere casa tua al territorio demaniale è un'operazione retorica che in quanto tale comporta il problema dell'ambiguità che ti ho spiegato sopra!
**Modificato dall'autore il 28.09.2026 10:03**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Madonna santa, è impossibile discutere con i disinformati.
> >
> > È possibile invece. Basta che spieghi in poche parole quale informazione mi manca per capire che una minoranza possa sovrastare il volere della maggioranza in una cosa PUBBLICA (cioè non privata e quindi di competenza dello stato e non del singolo individuo).
> > Se la costituzione dice che la salute è un diritto individuale e l'opera che si vuole costruire ha gravi impatti sulla salute, allora è una cosa che va contro la costituzione perché viola i diritti dell'individuo, ma è questo il caso della TAV? Ci sono articoli costituzionali o leggi che teoricamente dovrebbero bloccarla?
>
> Quella minoranza a casa sua è la maggioranza.
Definisci "casa sua"!
Prendiamo un esempio pratico: supponiamo che si voglia costruire una ferrovia che passa per Lugano. Chi è che deve essere d'accordo? Le persone del quartiere dove passa la ferrovia? I luganesi? L'opinione degli abitanti di Agno conta qualcosa, oppure Lugano non è già più casa loro?
I ticinesi hanno voce in capitolo? Lugano è casa loro? E gli svizzeri?
Ti spiego come funzionano le cose in un paese federale come quello elvetico: certe cose appartengono alla confederazione , certe altre al cantone e certe altre ancora al comune. Ognuno è sovrano su ciò che gli appartiene.
Ti faccio un esempio. C'è una strada qui in Ticino che ha problemi di traffico, e il popolo ticinese nel 2019 votò a favore di un referendum per non risolvere questi problemi di traffico mettendo dei semafori. Ci fu però un piccolo problemino: quando l'iniziativa passò, era già stato avviato un trasferimento di proprietà di quella strada dal Canton Ticino alla confederazione. La strada diventò federale e perciò il voto del popolo ticinese non risultò valido. Così adesso hanno messo i semafori.
Questo che cosa ci insegna? Che non importa dove una strada (o una ferrovia, o un'opera pubblica qualsiasi) passa, ma importa chi è il proprietario! Se una cosa è di proprietà e di competenza del governo centrale, quello che conta è la volontà del popolo nazionale!
Le domande che ti ho fatto sopra dovrebbero farti capire che la storia del "casa mia" sono seghe mentali, perché non esiste nessun criterio oggettivo per stabilire che cosa questo significhi! Perché ad esempio uno non può considerare i territori su cui sorgerebbe la TAV come "casa degli italiani" nel loro insieme, visto che sono territori dello stato italiano?
Quello che conta è cosa dice la legge: certe cose sono di proprietà e di competenza del governo centrale, e regioni/cantoni non è che siano stati indipendenti, sono frazioni di uno stato! Direi che la gerarchia è chiara: il governo centrale è quello coi poteri più alti, l'ultima parola spetta sempre a lui!
Il problema, caro mio, è che non hai ancora capito che "casa tua" finisce fuori dalla porta di casa tua, e che estendere casa tua al territorio demaniale è un'operazione retorica che in quanto tale comporta il problema dell'ambiguità che ti ho spiegato sopra!
**Modificato dall'autore il 28.09.2026 10:03**
Politica
Tutti sanno che la Svizzera è un paese neutrale. In base alla definizione ufficialmente riconosciuta, questo implica che un paese usi l'esercito solo a scopo autodifensivo e che non partecipi a conflitti esteri.
La costituzione svizzera dice però che il governo elvetico si deve impegnare a promuovere la democrazia, i diritti umani e il diritto internazionale nel mondo, sebbene non con l'uso delle armi. Il governo negli ultimi anni ha perciò correttamente usato gli strumenti a sua disposizione per dire al governo russo "Non approviamo il tuo comportamento criminale, giù le mani dall'Ucraina!", ma senza sparare nemmeno un proiettile e senza dare nemmeno mezza arma all'Ucraina.
Ci sono però due fazioni politiche che non hanno apprezzato le prese di posizione del governo, indovinate quali?
TIC TAC
TIC TAC
TIC TAC
Tempo scaduto!
Naturalmente il partito più di sinistra (il Partito Comunista Svizzero) e il partito più di destra (l'UDC). Avete presente la teoria del ferro di cavallo?
Così, l'UDC ha lanciato un'iniziativa popolare (naturalmente sostenuta anche dai comunisti) per introdurre una nuova legge che reinterpretasse il concetto di neutralità come "ce ne sbattiamo il cazzo di quello che succede intorno a noi", che è una cosa un po' diversa da "non partecipiamo a conflitti armati all'estero ma promuoviamo la democrazia e i diritti umani".
Ieri, domenica 27 settembre 2026, il popolo elvetico ha votato sull'oggetto di legge. Il risultato? Una sonora sconfitta per i figli di Putin, con il 70.2% del popolo che ha votato contro.
Ora, io vi invito ad aprire questa mappa sul sito ufficiale della confederazione: https://votations.admin.ch/it/details?proposalId=6880
Che cosa notate? Bhe, prima di tutto che l'iniziativa è stata bocciata in tutti i cantoni, e questa è un'ottima notizia!
Si nota però anche che il Ticino ha un colore diverso rispetto agli altri cantoni: non è viola, ma viola chiaro. Perché? Perché in Ticino ci sono stati meno "NO" che negli altri cantoni: in Ticino la maggioranza è stata più risikata, con il 48.25% della popolazione che ha votato a favore.
Come la spieghiamo questa cosa? Con il fatto che i ticinesi guardano la televisione italiana e quindi si sorbiscono la propaganda putiniana dei vari Travaglio e dei vari Orsini. Putin starà valutando se i suoi soldi sono ben spesi: la propaganda russofila influisce chiaramente sull'opinione pubblica, eppure anche in Ticino non ha ottenuto i risultati sperati!
Sempre ieri il popolo svizzero ha bocciato anche un'iniziativa che proponeva di fare in modo di potenziare la produzione agricola in Svizzera affinché rispondesse ad almeno il 70% del fabbisogno elvetico (adesso siamo al 43%): anche qui una sonora sconfitta, con più del 70% del popolo che ha votato contro. Probabilmente il popolo avrà capito che per attuare questo obbiettivo il governo avrebbe dovuto fare norme liberticide e sussidiare le aziende.
È stata una vittoria sia per la libertà che per la democrazia: della libertà perché gli svizzeri hanno detto chiaramente che non sono disposti a essere gli utili idioti di qualche dittatore rotto in culo, della democrazia perché la libertà ha trionfato attraverso il voto popolare!
W la Svizzera, slava ukraini e Putin appeso!




**Modificato dall'autore il 28.09.2026 09:33**
La costituzione svizzera dice però che il governo elvetico si deve impegnare a promuovere la democrazia, i diritti umani e il diritto internazionale nel mondo, sebbene non con l'uso delle armi. Il governo negli ultimi anni ha perciò correttamente usato gli strumenti a sua disposizione per dire al governo russo "Non approviamo il tuo comportamento criminale, giù le mani dall'Ucraina!", ma senza sparare nemmeno un proiettile e senza dare nemmeno mezza arma all'Ucraina.
Ci sono però due fazioni politiche che non hanno apprezzato le prese di posizione del governo, indovinate quali?
TIC TAC
TIC TAC
TIC TAC
Tempo scaduto!
Naturalmente il partito più di sinistra (il Partito Comunista Svizzero) e il partito più di destra (l'UDC). Avete presente la teoria del ferro di cavallo?
Così, l'UDC ha lanciato un'iniziativa popolare (naturalmente sostenuta anche dai comunisti) per introdurre una nuova legge che reinterpretasse il concetto di neutralità come "ce ne sbattiamo il cazzo di quello che succede intorno a noi", che è una cosa un po' diversa da "non partecipiamo a conflitti armati all'estero ma promuoviamo la democrazia e i diritti umani".
Ieri, domenica 27 settembre 2026, il popolo elvetico ha votato sull'oggetto di legge. Il risultato? Una sonora sconfitta per i figli di Putin, con il 70.2% del popolo che ha votato contro.
Ora, io vi invito ad aprire questa mappa sul sito ufficiale della confederazione: https://votations.admin.ch/it/details?proposalId=6880

Che cosa notate? Bhe, prima di tutto che l'iniziativa è stata bocciata in tutti i cantoni, e questa è un'ottima notizia!
Si nota però anche che il Ticino ha un colore diverso rispetto agli altri cantoni: non è viola, ma viola chiaro. Perché? Perché in Ticino ci sono stati meno "NO" che negli altri cantoni: in Ticino la maggioranza è stata più risikata, con il 48.25% della popolazione che ha votato a favore.
Come la spieghiamo questa cosa? Con il fatto che i ticinesi guardano la televisione italiana e quindi si sorbiscono la propaganda putiniana dei vari Travaglio e dei vari Orsini. Putin starà valutando se i suoi soldi sono ben spesi: la propaganda russofila influisce chiaramente sull'opinione pubblica, eppure anche in Ticino non ha ottenuto i risultati sperati!
Sempre ieri il popolo svizzero ha bocciato anche un'iniziativa che proponeva di fare in modo di potenziare la produzione agricola in Svizzera affinché rispondesse ad almeno il 70% del fabbisogno elvetico (adesso siamo al 43%): anche qui una sonora sconfitta, con più del 70% del popolo che ha votato contro. Probabilmente il popolo avrà capito che per attuare questo obbiettivo il governo avrebbe dovuto fare norme liberticide e sussidiare le aziende.
È stata una vittoria sia per la libertà che per la democrazia: della libertà perché gli svizzeri hanno detto chiaramente che non sono disposti a essere gli utili idioti di qualche dittatore rotto in culo, della democrazia perché la libertà ha trionfato attraverso il voto popolare!
W la Svizzera, slava ukraini e Putin appeso!

**Modificato dall'autore il 28.09.2026 09:33**
Musica
Scritto da: Mattia
> Chiudo questo thread con un un capolavoro: la Sinfonia No. 3, anche detta "Sinfonia scozzese". Mendelssohn ci ha messo ben 13 anni a scriverla: l'ha iniziata nel 1829 e l'ha finita nel 1842, all'età di 33 anni.
>
> Qui la parte più cazzuta è il primo movimento, che si apre immediatamente con una melodia travolgente! Se avete delle mucche provate a fargli sentire questo pezzo: scommetto che produrranno il doppio del latte!
>
>
> Martedì aprirò una nuova rubrica: i concerti per pianoforte di Mozart! Preparatevi per questa nuova avventura!
>
>
> Mendelssohn - Op. 56 - Symphony No. 3 in A minor (1829-42):
> 00:00 I. Andante con moto
> 13:18 II. Scherzo assai vivace
> 17:34 III. Adagio cantabile
> 28:47 IV. Allegro vivacissimo
>
>
Ditemi se la parte dopo il minuto 35:45 non è uno dei migliori finali di una sinfonia che avete mai sentito!
> Chiudo questo thread con un un capolavoro: la Sinfonia No. 3, anche detta "Sinfonia scozzese". Mendelssohn ci ha messo ben 13 anni a scriverla: l'ha iniziata nel 1829 e l'ha finita nel 1842, all'età di 33 anni.
>
> Qui la parte più cazzuta è il primo movimento, che si apre immediatamente con una melodia travolgente! Se avete delle mucche provate a fargli sentire questo pezzo: scommetto che produrranno il doppio del latte!
>
>
> Martedì aprirò una nuova rubrica: i concerti per pianoforte di Mozart! Preparatevi per questa nuova avventura!
>
>
> Mendelssohn - Op. 56 - Symphony No. 3 in A minor (1829-42):
> 00:00 I. Andante con moto
> 13:18 II. Scherzo assai vivace
> 17:34 III. Adagio cantabile
> 28:47 IV. Allegro vivacissimo
>
>
Ditemi se la parte dopo il minuto 35:45 non è uno dei migliori finali di una sinfonia che avete mai sentito!
Musica
Chiudo questo thread con un un capolavoro: la Sinfonia No. 3, anche detta "Sinfonia scozzese". Mendelssohn ci ha messo ben 13 anni a scriverla: l'ha iniziata nel 1829 e l'ha finita nel 1842, all'età di 33 anni.
Qui la parte più cazzuta è il primo movimento, che si apre immediatamente con una melodia travolgente! Se avete delle mucche provate a fargli sentire questo pezzo: scommetto che produrranno il doppio del latte!
Martedì aprirò una nuova rubrica: i concerti per pianoforte di Mozart! Preparatevi per questa nuova avventura!
Mendelssohn - Op. 56 - Symphony No. 3 in A minor (1829-42):
00:00 I. Andante con moto
13:18 II. Scherzo assai vivace
17:34 III. Adagio cantabile
28:47 IV. Allegro vivacissimo
**Modificato dall'autore il 27.09.2026 15:53**
Qui la parte più cazzuta è il primo movimento, che si apre immediatamente con una melodia travolgente! Se avete delle mucche provate a fargli sentire questo pezzo: scommetto che produrranno il doppio del latte!
Martedì aprirò una nuova rubrica: i concerti per pianoforte di Mozart! Preparatevi per questa nuova avventura!
Mendelssohn - Op. 56 - Symphony No. 3 in A minor (1829-42):
00:00 I. Andante con moto
13:18 II. Scherzo assai vivace
17:34 III. Adagio cantabile
28:47 IV. Allegro vivacissimo
**Modificato dall'autore il 27.09.2026 15:53**
Musica
Nel video sotto trovate un'overture composta da Dvořák nel 1891, all'età di 49-50 anni.
Dvořák - Op. 91 / B. 168 - In Nature's Realm (1891)
Dvořák - Op. 91 / B. 168 - In Nature's Realm (1891)
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-27 14:00:33.0 alle 2026-09-27 14:00:33.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Madonna santa, è impossibile discutere con i disinformati.
>
> È possibile invece. Basta che spieghi in poche parole quale informazione mi manca per capire che una minoranza possa sovrastare il volere della maggioranza in una cosa PUBBLICA (cioè non privata e quindi di competenza dello stato e non del singolo individuo).
> Se la costituzione dice che la salute è un diritto individuale e l'opera che si vuole costruire ha gravi impatti sulla salute, allora è una cosa che va contro la costituzione perché viola i diritti dell'individuo, ma è questo il caso della TAV? Ci sono articoli costituzionali o leggi che teoricamente dovrebbero bloccarla?
Quella minoranza a casa sua è la maggioranza.
> Scritto da:
> > Madonna santa, è impossibile discutere con i disinformati.
>
> È possibile invece. Basta che spieghi in poche parole quale informazione mi manca per capire che una minoranza possa sovrastare il volere della maggioranza in una cosa PUBBLICA (cioè non privata e quindi di competenza dello stato e non del singolo individuo).
> Se la costituzione dice che la salute è un diritto individuale e l'opera che si vuole costruire ha gravi impatti sulla salute, allora è una cosa che va contro la costituzione perché viola i diritti dell'individuo, ma è questo il caso della TAV? Ci sono articoli costituzionali o leggi che teoricamente dovrebbero bloccarla?
Quella minoranza a casa sua è la maggioranza.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-27 13:00:23.0 alle 2026-09-27 13:00:23.0
Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Se passasse il sì, tra le conseguenze più concrete nell'immediato ci sarebbe l'impossibilità per la Svizzera di imporre sanzioni alla Russia; a meno che queste non siano approvate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dove però Mosca dispone del diritto di veto.
> >
> >
https://www.corriere.it/esteri/26_settembre_27/la-... 
> >
> >
> > chissà come sarà contento Mattia
>
> Almeno se scoppiasse la guerra con la Russia possiamo scappare tutti in Svizzera.
>
> Andiamo a piazzare delle tende nel giardino di Mattia
No perché la proprietà privata è un furto, Mattia non possiede niente, né casa né giardino, e vive in uno scatolone.
> Scritto da:
> >
> > Se passasse il sì, tra le conseguenze più concrete nell'immediato ci sarebbe l'impossibilità per la Svizzera di imporre sanzioni alla Russia; a meno che queste non siano approvate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dove però Mosca dispone del diritto di veto.
> >
> >

> >
> >
> > chissà come sarà contento Mattia

>
> Almeno se scoppiasse la guerra con la Russia possiamo scappare tutti in Svizzera.
>
> Andiamo a piazzare delle tende nel giardino di Mattia

No perché la proprietà privata è un furto, Mattia non possiede niente, né casa né giardino, e vive in uno scatolone.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-27 12:07:11.0 alle 2026-09-27 12:07:11.0
Scritto da:
>
> Se passasse il sì, tra le conseguenze più concrete nell'immediato ci sarebbe l'impossibilità per la Svizzera di imporre sanzioni alla Russia; a meno che queste non siano approvate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dove però Mosca dispone del diritto di veto.
>
>
https://www.corriere.it/esteri/26_settembre_27/la-... 
>
>
> chissà come sarà contento Mattia
Almeno se scoppiasse la guerra con la Russia possiamo scappare tutti in Svizzera.
Andiamo a piazzare delle tende nel giardino di Mattia
>
> Se passasse il sì, tra le conseguenze più concrete nell'immediato ci sarebbe l'impossibilità per la Svizzera di imporre sanzioni alla Russia; a meno che queste non siano approvate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dove però Mosca dispone del diritto di veto.
>
>

>
>
> chissà come sarà contento Mattia

Almeno se scoppiasse la guerra con la Russia possiamo scappare tutti in Svizzera.
Andiamo a piazzare delle tende nel giardino di Mattia
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Non Autenticato
il 2026-09-27 12:05:43.0 alle 2026-09-27 12:05:43.0
Se passasse il sì, tra le conseguenze più concrete nell'immediato ci sarebbe l'impossibilità per la Svizzera di imporre sanzioni alla Russia; a meno che queste non siano approvate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dove però Mosca dispone del diritto di veto.

chissà come sarà contento Mattia
Scritto da:
> Madonna santa, è impossibile discutere con i disinformati.
È possibile invece. Basta che spieghi in poche parole quale informazione mi manca per capire che una minoranza possa sovrastare il volere della maggioranza in una cosa PUBBLICA (cioè non privata e quindi di competenza dello stato e non del singolo individuo).
Se la costituzione dice che la salute è un diritto individuale e l'opera che si vuole costruire ha gravi impatti sulla salute, allora è una cosa che va contro la costituzione perché viola i diritti dell'individuo, ma è questo il caso della TAV? Ci sono articoli costituzionali o leggi che teoricamente dovrebbero bloccarla?
> Madonna santa, è impossibile discutere con i disinformati.
È possibile invece. Basta che spieghi in poche parole quale informazione mi manca per capire che una minoranza possa sovrastare il volere della maggioranza in una cosa PUBBLICA (cioè non privata e quindi di competenza dello stato e non del singolo individuo).
Se la costituzione dice che la salute è un diritto individuale e l'opera che si vuole costruire ha gravi impatti sulla salute, allora è una cosa che va contro la costituzione perché viola i diritti dell'individuo, ma è questo il caso della TAV? Ci sono articoli costituzionali o leggi che teoricamente dovrebbero bloccarla?
Cinema
Prossimo film: Tootsie (1982).


Diretto da Sidney Pollack
,


Michael Dorsey è un attore di teatro di grande talento ma dal carattere notoriamente impossibile, pignolo e litigioso, motivo per cui nessun produttore o regista a New York intende più ingaggiarlo. Disperato e bisognoso di raccogliere cinquemila dollari per finanziare la pièce teatrale del suo compagno di stanza Jeff, Michael decide di tentare una mossa estrema: si traveste da donna, assume l'identità dell'austera ed energica "Dorothy Michaels" e si presenta a un provino per la soap opera televisiva South West General. Contro ogni previsione, Dorothy ottiene la parte di un'infermiera dal carattere forte ed emancipato. Le sue improvvisazioni femministe sul set trasformano il personaggio in un vero e proprio fenomeno di costume nazionale e in un simbolo di liberazione per le donne.
La pellicola è un'intelligente, esilarante e raffinata commedia dei equivoci sull'identità di genere, sulle dinamiche del mondo dello spettacolo e sui rapporti interpersonali, e ha ricevuto 10 nomination agli Oscars, vincendone 1:
- Migliore attrice non protagonista (Jessica Lange)
Le restanti nomination includono:
- Miglior film (Sydney Pollack e Dick Richards)
- Miglior regia (Sydney Pollack)
- Miglior attore protagonista (Dustin Hoffman)
- Migliore attrice non protagonista (Teri Garr)
- Migliore sceneggiatura originale (Larry Gelbart, Murray Schisgal e Don McGuire)
- Migliore fotografia (Owen Roizman)
- Miglior montaggio (Fredric Steinkamp e William Steinkamp)
- Miglior sonoro (Arthur Piantadosi, Les Fresholtz, Dick Alexander e Les Lazarowitz)
- Miglior canzone originale ("It Might Be You" di Dave Grusin, Alan Bergman e Marilyn Bergman)
Il film rappresentò uno dei più imponenti successi di pubblico e critica del cinema americano degli anni '80, inserito dall'American Film Institute al secondo posto tra le migliori commedie statunitensi di tutti i tempi (dietro solo ad A qualcuno piace caldo). Dustin Hoffman regalò una prova recitativa memorabile per sensibilità, tempi comici e trasformismo mimetico, affiancato da un cast straordinario che comprendeva Jessica Lange (premiata con l'Oscar per il suo ruolo toccante), Teri Garr, Bill Murray (nei panni del coinquilino Jeff) e lo stesso regista Sydney Pollack nel ruolo dell'agente di Michael.
Un buon voto in IMDB: 7.4 su 10. Anche a me è piaciuto e lo consiglio!
Film in streaming in HD: https://alta-definizione.beer/detail/film-9576-too...
Trailer
Diretto da Sidney Pollack
,
Michael Dorsey è un attore di teatro di grande talento ma dal carattere notoriamente impossibile, pignolo e litigioso, motivo per cui nessun produttore o regista a New York intende più ingaggiarlo. Disperato e bisognoso di raccogliere cinquemila dollari per finanziare la pièce teatrale del suo compagno di stanza Jeff, Michael decide di tentare una mossa estrema: si traveste da donna, assume l'identità dell'austera ed energica "Dorothy Michaels" e si presenta a un provino per la soap opera televisiva South West General. Contro ogni previsione, Dorothy ottiene la parte di un'infermiera dal carattere forte ed emancipato. Le sue improvvisazioni femministe sul set trasformano il personaggio in un vero e proprio fenomeno di costume nazionale e in un simbolo di liberazione per le donne.
La pellicola è un'intelligente, esilarante e raffinata commedia dei equivoci sull'identità di genere, sulle dinamiche del mondo dello spettacolo e sui rapporti interpersonali, e ha ricevuto 10 nomination agli Oscars, vincendone 1:
- Migliore attrice non protagonista (Jessica Lange)
Le restanti nomination includono:
- Miglior film (Sydney Pollack e Dick Richards)
- Miglior regia (Sydney Pollack)
- Miglior attore protagonista (Dustin Hoffman)
- Migliore attrice non protagonista (Teri Garr)
- Migliore sceneggiatura originale (Larry Gelbart, Murray Schisgal e Don McGuire)
- Migliore fotografia (Owen Roizman)
- Miglior montaggio (Fredric Steinkamp e William Steinkamp)
- Miglior sonoro (Arthur Piantadosi, Les Fresholtz, Dick Alexander e Les Lazarowitz)
- Miglior canzone originale ("It Might Be You" di Dave Grusin, Alan Bergman e Marilyn Bergman)
Il film rappresentò uno dei più imponenti successi di pubblico e critica del cinema americano degli anni '80, inserito dall'American Film Institute al secondo posto tra le migliori commedie statunitensi di tutti i tempi (dietro solo ad A qualcuno piace caldo). Dustin Hoffman regalò una prova recitativa memorabile per sensibilità, tempi comici e trasformismo mimetico, affiancato da un cast straordinario che comprendeva Jessica Lange (premiata con l'Oscar per il suo ruolo toccante), Teri Garr, Bill Murray (nei panni del coinquilino Jeff) e lo stesso regista Sydney Pollack nel ruolo dell'agente di Michael.
Un buon voto in IMDB: 7.4 su 10. Anche a me è piaciuto e lo consiglio!
Film in streaming in HD: https://alta-definizione.beer/detail/film-9576-too...

Trailer
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-26 13:11:45.0 alle 2026-09-26 13:11:45.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Forse sarebbe l'ora di rassegnarsi al fatto che la battaglia è stata persa! Se uno è contrario alla costruzione di un'opera fa legittimamente le sue battaglie, ma una volta che le perde si tira indietro e la smette di rompere i coglioni!
> >
> > E tutti i discorsi sull'autodeterminazione finiscono nel cesso.
>
> Che cazzo c'entra, l'autodeterminazione consiste nel fatto che sei il proprietario di te stesso, della tua vita, del tuo corpo e della tua vita privata; non significa che sei il padrone del mondo!
>
> Già giustificare la proprietà della terra con l'autodeterminazione è una cosa che sta poco in piedi logicamente (essere il proprietario di te stesso ti da forse il diritto di prendere a mazzate gli altri per impedirgli di muoversi liberamente, o magari la libertà di movimento fa parte della libertà di autodeterminazione?), se poi cominci pure a sostenere che sulla terra demaniale comandi te perché hai il diritto all'autodeterminazione finisci per sostenere una cosa che dal punto di vista liberale è un delirio e che può sembrare sensata al massimo ai fascisti!
>
> La terra demaniale appartiene a tutti, quindi decidiamo tutti insieme cosa farci! Perciò se sei contrario alla costruzione di un'opera puoi convincere legittimamente la maggioranza della popolazione a non costruirla, e queste battaglie a volte vengono vinte, vedi ad esempio la superstrada che il governo ticinese voleva costruire sul piano di Magadino: il popolo ha mandato il progetto a fare in culo in una votazione popolare.
>
> Il problema dell'Italia è che lì la democrazia è rappresentativa e votate solo partiti che poi fanno quello che vogliono, e ho già detto che dovreste usare le vostre energie per avere la democrazia in stile elvetico invece di tirare fuori polemichette continue su singoli temi quando alla fine il problema è uno solo, ma va detto che ai NO TAV la democrazia diretta non converrebbe, visto che i sondaggi dicono che solo il 25% della popolazione italiana è contraria alla TAV.
>
> Insomma, si vuole costruire un'opera che a te non piace e legittimamente fai opposizione, poi vedi che governo dopo governo il progetto viene confermato e riconfermato perché vengono votati partiti che sono favorevoli e vedi che solo il 25% della popolazione è contraria: cosa fai se credi nell'autodeterminazione? Ti rassegni della sconfitta perché sei che il mondo non appartiene a te ma a tutti quanti!
> Se invece sei un aspirante dittatore che pensa di essere il padrone del mondo, e non semplicemente il proprietario di sé stesso, cerchi di imporre a tutti la tua volontà riguardo all'utilizzo della terra demaniale!
Madonna santa, è impossibile discutere con i disinformati.
> Scritto da:
> > > Forse sarebbe l'ora di rassegnarsi al fatto che la battaglia è stata persa! Se uno è contrario alla costruzione di un'opera fa legittimamente le sue battaglie, ma una volta che le perde si tira indietro e la smette di rompere i coglioni!
> >
> > E tutti i discorsi sull'autodeterminazione finiscono nel cesso.
>
> Che cazzo c'entra, l'autodeterminazione consiste nel fatto che sei il proprietario di te stesso, della tua vita, del tuo corpo e della tua vita privata; non significa che sei il padrone del mondo!
>
> Già giustificare la proprietà della terra con l'autodeterminazione è una cosa che sta poco in piedi logicamente (essere il proprietario di te stesso ti da forse il diritto di prendere a mazzate gli altri per impedirgli di muoversi liberamente, o magari la libertà di movimento fa parte della libertà di autodeterminazione?), se poi cominci pure a sostenere che sulla terra demaniale comandi te perché hai il diritto all'autodeterminazione finisci per sostenere una cosa che dal punto di vista liberale è un delirio e che può sembrare sensata al massimo ai fascisti!
>
> La terra demaniale appartiene a tutti, quindi decidiamo tutti insieme cosa farci! Perciò se sei contrario alla costruzione di un'opera puoi convincere legittimamente la maggioranza della popolazione a non costruirla, e queste battaglie a volte vengono vinte, vedi ad esempio la superstrada che il governo ticinese voleva costruire sul piano di Magadino: il popolo ha mandato il progetto a fare in culo in una votazione popolare.
>
> Il problema dell'Italia è che lì la democrazia è rappresentativa e votate solo partiti che poi fanno quello che vogliono, e ho già detto che dovreste usare le vostre energie per avere la democrazia in stile elvetico invece di tirare fuori polemichette continue su singoli temi quando alla fine il problema è uno solo, ma va detto che ai NO TAV la democrazia diretta non converrebbe, visto che i sondaggi dicono che solo il 25% della popolazione italiana è contraria alla TAV.
>
> Insomma, si vuole costruire un'opera che a te non piace e legittimamente fai opposizione, poi vedi che governo dopo governo il progetto viene confermato e riconfermato perché vengono votati partiti che sono favorevoli e vedi che solo il 25% della popolazione è contraria: cosa fai se credi nell'autodeterminazione? Ti rassegni della sconfitta perché sei che il mondo non appartiene a te ma a tutti quanti!
> Se invece sei un aspirante dittatore che pensa di essere il padrone del mondo, e non semplicemente il proprietario di sé stesso, cerchi di imporre a tutti la tua volontà riguardo all'utilizzo della terra demaniale!
Madonna santa, è impossibile discutere con i disinformati.
Informatica
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-26 13:02:05.0 alle 2026-09-26 13:02:05.0
Scritto da: Alessandrox
>
> x quanto detesti le politiche di canonical
> https://www.ilsoftware.it/ubuntu-ricavi-record-can...
Sono i servizi che pagano, vedi anche redhat.
>
> x quanto detesti le politiche di canonical
> https://www.ilsoftware.it/ubuntu-ricavi-record-can...

Sono i servizi che pagano, vedi anche redhat.
Informatica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-09-26 12:15:01.0 alle 2026-09-26 12:15:01.0
Trollate totali: 11553
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da:
> > Forse sarebbe l'ora di rassegnarsi al fatto che la battaglia è stata persa! Se uno è contrario alla costruzione di un'opera fa legittimamente le sue battaglie, ma una volta che le perde si tira indietro e la smette di rompere i coglioni!
>
> E tutti i discorsi sull'autodeterminazione finiscono nel cesso.
Che cazzo c'entra, l'autodeterminazione consiste nel fatto che sei il proprietario di te stesso, della tua vita, del tuo corpo e della tua vita privata; non significa che sei il padrone del mondo!
Già giustificare la proprietà della terra con l'autodeterminazione è una cosa che sta poco in piedi logicamente (essere il proprietario di te stesso ti da forse il diritto di prendere a mazzate gli altri per impedirgli di muoversi liberamente, o magari la libertà di movimento fa parte della libertà di autodeterminazione?), se poi cominci pure a sostenere che sulla terra demaniale comandi te perché hai il diritto all'autodeterminazione finisci per sostenere una cosa che dal punto di vista liberale è un delirio e che può sembrare sensata al massimo ai fascisti!
La terra demaniale appartiene a tutti, quindi decidiamo tutti insieme cosa farci! Perciò se sei contrario alla costruzione di un'opera puoi convincere legittimamente la maggioranza della popolazione a non costruirla, e queste battaglie a volte vengono vinte, vedi ad esempio la superstrada che il governo ticinese voleva costruire sul piano di Magadino: il popolo ha mandato il progetto a fare in culo in una votazione popolare.
Il problema dell'Italia è che lì la democrazia è rappresentativa e votate solo partiti che poi fanno quello che vogliono, e ho già detto che dovreste usare le vostre energie per avere la democrazia in stile elvetico invece di tirare fuori polemichette continue su singoli temi quando alla fine il problema è uno solo, ma va detto che ai NO TAV la democrazia diretta non converrebbe, visto che i sondaggi dicono che solo il 25% della popolazione italiana è contraria alla TAV.
Insomma, si vuole costruire un'opera che a te non piace e legittimamente fai opposizione, poi vedi che governo dopo governo il progetto viene confermato e riconfermato perché vengono votati partiti che sono favorevoli e vedi che solo il 25% della popolazione è contraria: cosa fai se credi nell'autodeterminazione? Ti rassegni della sconfitta perché sei che il mondo non appartiene a te ma a tutti quanti!
Se invece sei un aspirante dittatore che pensa di essere il padrone del mondo, e non semplicemente il proprietario di sé stesso, cerchi di imporre a tutti la tua volontà riguardo all'utilizzo della terra demaniale!
**Modificato dall'autore il 26.09.2026 08:37**
> > Forse sarebbe l'ora di rassegnarsi al fatto che la battaglia è stata persa! Se uno è contrario alla costruzione di un'opera fa legittimamente le sue battaglie, ma una volta che le perde si tira indietro e la smette di rompere i coglioni!
>
> E tutti i discorsi sull'autodeterminazione finiscono nel cesso.
Che cazzo c'entra, l'autodeterminazione consiste nel fatto che sei il proprietario di te stesso, della tua vita, del tuo corpo e della tua vita privata; non significa che sei il padrone del mondo!
Già giustificare la proprietà della terra con l'autodeterminazione è una cosa che sta poco in piedi logicamente (essere il proprietario di te stesso ti da forse il diritto di prendere a mazzate gli altri per impedirgli di muoversi liberamente, o magari la libertà di movimento fa parte della libertà di autodeterminazione?), se poi cominci pure a sostenere che sulla terra demaniale comandi te perché hai il diritto all'autodeterminazione finisci per sostenere una cosa che dal punto di vista liberale è un delirio e che può sembrare sensata al massimo ai fascisti!
La terra demaniale appartiene a tutti, quindi decidiamo tutti insieme cosa farci! Perciò se sei contrario alla costruzione di un'opera puoi convincere legittimamente la maggioranza della popolazione a non costruirla, e queste battaglie a volte vengono vinte, vedi ad esempio la superstrada che il governo ticinese voleva costruire sul piano di Magadino: il popolo ha mandato il progetto a fare in culo in una votazione popolare.
Il problema dell'Italia è che lì la democrazia è rappresentativa e votate solo partiti che poi fanno quello che vogliono, e ho già detto che dovreste usare le vostre energie per avere la democrazia in stile elvetico invece di tirare fuori polemichette continue su singoli temi quando alla fine il problema è uno solo, ma va detto che ai NO TAV la democrazia diretta non converrebbe, visto che i sondaggi dicono che solo il 25% della popolazione italiana è contraria alla TAV.
Insomma, si vuole costruire un'opera che a te non piace e legittimamente fai opposizione, poi vedi che governo dopo governo il progetto viene confermato e riconfermato perché vengono votati partiti che sono favorevoli e vedi che solo il 25% della popolazione è contraria: cosa fai se credi nell'autodeterminazione? Ti rassegni della sconfitta perché sei che il mondo non appartiene a te ma a tutti quanti!
Se invece sei un aspirante dittatore che pensa di essere il padrone del mondo, e non semplicemente il proprietario di sé stesso, cerchi di imporre a tutti la tua volontà riguardo all'utilizzo della terra demaniale!
**Modificato dall'autore il 26.09.2026 08:37**
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-09-26 00:31:25.0 alle 2026-09-26 00:31:25.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
>
> E tutti i discorsi sull'autodeterminazione finiscono nel cesso.
>
Con Mattia che tira lo sciacquone
>
> E tutti i discorsi sull'autodeterminazione finiscono nel cesso.
>
Con Mattia che tira lo sciacquone
Ma smettila di secernere cazzate!
Cinema
Prossimo film: Missing - Scomparso (1982).


Diretto da Costa-Gavras
.


Storia vera.
Nel settembre del 1973, durante il sanguinoso colpo di Stato militare guidato dal generale Augusto Pinochet in Cile, Charles Horman, un giovane giornalista ed ideale idealista americano che vive a Santiago con la moglie Beth, scompare improvvisamente nel nulla prelevato dalle forze armate. Disperata, Beth inizia a cercarlo negli ospedali e nelle prigioni, venendo ben presto raggiunta dal suocero Ed Horman, un facoltoso ed esponente conservatore di New York che ripone un'incrollabile fiducia nelle istituzioni e nella diplomazia del governo degli Stati Uniti. Inizialmente scettico verso la nuora e convinto che il figlio si sia cacciato nei guai per le sue idee progressiste, Ed si scontra con il muro di gomma, l'omertà e le palesi menzogne dei funzionari dell'ambasciata americana a Santiago. Man mano che i due percorrono la capitale devastata dalla repressione e dai massacri del regime, l'uomo d'affari è costretto ad aprire gli occhi di fronte a una cupa e sconvolgente realtà: la connivenza e il coinvolgimento diretto dei servizi segreti e delle autorità statunitensi nel golpe e nella sparizione di suo figlio, colpevole di aver scoperto informazioni riservate sull'intervento americano.
La pellicola è un teso, tragico e civile thriller politico di denuncia, incentrato sulla ricerca della verità e sulla perdita delle illusioni, e ha ricevuto 4 nomination agli Oscars, vincendone 1:
- Migliore sceneggiatura non originale (Costa-Gavras e Donald E. Stewart)
Le restanti nomination includono:
- Miglior film (Edward Lewis e Mildred Lewis)
- Miglior attore protagonista (Jack Lemmon)
- Migliore attrice protagonista (Sissy Spacek)
Basato su fatti realmente accaduti e tratto dal libro di Thomas Hauser sulla vicenda di Charles Horman, il film segnò il trionfale esordio ad Hollywood del regista greco-francese Costa-Gavras, maestro del cinema d'impegno civile. La pellicola conquistò la Palma d'Oro al Festival di Cannes nel 1982 e regalò a Jack Lemmon il premio per la miglior interpretazione maschile sulla Croisette grazie a una delle sue prove recitative più drammatiche, sobrie e intense di sempre. Al suo fianco, Sissy Spacek offrì una performance straordinaria nei panni della coraggiosa e determinata Beth. Per via dei suoi espliciti contenuti d'accusa verso la politica estera americana, il film fu oggetto di accese controversie e cause legali negli Stati Uniti, ma rimase una pietra miliare del cinema politico degli anni '80, impreziosita dalle suggestive ed evocative musiche del compositore greco Vangelis.
Il film ha un voto quasi ottimo in IMDB: 7.7 su 10. Io l'ho trovato un po' noioso, ma senza dubbio i film che raccontano la realtà sono sempre utili e questo film mostra molto bene le barbarie del regime di Pinochet, in particolare in una scena in cui in un luogo adibito a raccogliere i cadaveri ci sono talmente tanti corpi da non riuscire a camminare e non sapendo più dove mettere i corpi hanno iniziato a metterli sul tetto dell'edificio.
Film in streaming in HD: https://altadefinizionex.live/biografico/6267-miss...
Trailer
Diretto da Costa-Gavras
.
Storia vera.
Nel settembre del 1973, durante il sanguinoso colpo di Stato militare guidato dal generale Augusto Pinochet in Cile, Charles Horman, un giovane giornalista ed ideale idealista americano che vive a Santiago con la moglie Beth, scompare improvvisamente nel nulla prelevato dalle forze armate. Disperata, Beth inizia a cercarlo negli ospedali e nelle prigioni, venendo ben presto raggiunta dal suocero Ed Horman, un facoltoso ed esponente conservatore di New York che ripone un'incrollabile fiducia nelle istituzioni e nella diplomazia del governo degli Stati Uniti. Inizialmente scettico verso la nuora e convinto che il figlio si sia cacciato nei guai per le sue idee progressiste, Ed si scontra con il muro di gomma, l'omertà e le palesi menzogne dei funzionari dell'ambasciata americana a Santiago. Man mano che i due percorrono la capitale devastata dalla repressione e dai massacri del regime, l'uomo d'affari è costretto ad aprire gli occhi di fronte a una cupa e sconvolgente realtà: la connivenza e il coinvolgimento diretto dei servizi segreti e delle autorità statunitensi nel golpe e nella sparizione di suo figlio, colpevole di aver scoperto informazioni riservate sull'intervento americano.
La pellicola è un teso, tragico e civile thriller politico di denuncia, incentrato sulla ricerca della verità e sulla perdita delle illusioni, e ha ricevuto 4 nomination agli Oscars, vincendone 1:
- Migliore sceneggiatura non originale (Costa-Gavras e Donald E. Stewart)
Le restanti nomination includono:
- Miglior film (Edward Lewis e Mildred Lewis)
- Miglior attore protagonista (Jack Lemmon)
- Migliore attrice protagonista (Sissy Spacek)
Basato su fatti realmente accaduti e tratto dal libro di Thomas Hauser sulla vicenda di Charles Horman, il film segnò il trionfale esordio ad Hollywood del regista greco-francese Costa-Gavras, maestro del cinema d'impegno civile. La pellicola conquistò la Palma d'Oro al Festival di Cannes nel 1982 e regalò a Jack Lemmon il premio per la miglior interpretazione maschile sulla Croisette grazie a una delle sue prove recitative più drammatiche, sobrie e intense di sempre. Al suo fianco, Sissy Spacek offrì una performance straordinaria nei panni della coraggiosa e determinata Beth. Per via dei suoi espliciti contenuti d'accusa verso la politica estera americana, il film fu oggetto di accese controversie e cause legali negli Stati Uniti, ma rimase una pietra miliare del cinema politico degli anni '80, impreziosita dalle suggestive ed evocative musiche del compositore greco Vangelis.
Il film ha un voto quasi ottimo in IMDB: 7.7 su 10. Io l'ho trovato un po' noioso, ma senza dubbio i film che raccontano la realtà sono sempre utili e questo film mostra molto bene le barbarie del regime di Pinochet, in particolare in una scena in cui in un luogo adibito a raccogliere i cadaveri ci sono talmente tanti corpi da non riuscire a camminare e non sapendo più dove mettere i corpi hanno iniziato a metterli sul tetto dell'edificio.
Film in streaming in HD: https://altadefinizionex.live/biografico/6267-miss...

Trailer
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-25 15:58:57.0 alle 2026-09-25 15:58:57.0
Scritto da: Alessandrox
> NOn sono contrari perché non gli piace x una questione di gusti o ideologia, ma perché sta distruggendo le loro vite.
>
> C'è la VITA in gioco, ecco perché continueranno a rompere i coglioni fino alla morte.
Il problema è che è una questione di vita o di morte per tutti, e nessuno lo capisce.
Che fine farà la libertà, la democrazia. È una questione di vita o di morte per la civiltà occidentale.
> NOn sono contrari perché non gli piace x una questione di gusti o ideologia, ma perché sta distruggendo le loro vite.
>
> C'è la VITA in gioco, ecco perché continueranno a rompere i coglioni fino alla morte.
Il problema è che è una questione di vita o di morte per tutti, e nessuno lo capisce.
Che fine farà la libertà, la democrazia. È una questione di vita o di morte per la civiltà occidentale.