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il 2025-07-04 03:27:38.0 alle 2025-07-04 03:27:38.0
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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il 2025-07-04 03:21:32.0 alle 2025-07-04 03:21:32.0
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il 2025-07-04 02:57:37.0 alle 2025-07-04 02:57:37.0
Scritto da:
>
> Tesla affermò che sarebbe stata teorizzata da Boschovich 200 anni prima di Einstein.
>
> Tesla, riguardo alla teoria della relatività di Albert Einstein, osservava che:
>
> «… la teoria della relatività, in ogni caso, è più anziana dei suoi attuali sostenitori. Fu avanzata oltre 200 anni fa dal mio illustre connazionale Ruggero Giuseppe Boscovich, il grande filosofo, che, non sopportando altre e più varie occupazioni, scrisse un migliaio di volumi di eccellente letteratura su una vasta varietà di argomenti. Boscovich si occupò di relatività, includendo il cosiddetto "continuum spaziotemporale"…[54]»
https://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla 
>
>
> Alcuni sostengono che la teoria arrivasse da Mileva Marich , moglie di Einstein, che guarda caso era balcanica anche lei come Boschovich.
>
> Che dice gatto?
>
> Tesla affermò che sarebbe stata teorizzata da Boschovich 200 anni prima di Einstein.
>
> Tesla, riguardo alla teoria della relatività di Albert Einstein, osservava che:
>
> «… la teoria della relatività, in ogni caso, è più anziana dei suoi attuali sostenitori. Fu avanzata oltre 200 anni fa dal mio illustre connazionale Ruggero Giuseppe Boscovich, il grande filosofo, che, non sopportando altre e più varie occupazioni, scrisse un migliaio di volumi di eccellente letteratura su una vasta varietà di argomenti. Boscovich si occupò di relatività, includendo il cosiddetto "continuum spaziotemporale"…[54]»

>
>
> Alcuni sostengono che la teoria arrivasse da Mileva Marich , moglie di Einstein, che guarda caso era balcanica anche lei come Boschovich.
>
> Che dice gatto?
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-04 02:56:57.0 alle 2025-07-04 02:56:57.0
Tesla affermò che sarebbe stata teorizzata da Boschovich 200 anni prima di Einstein.
Tesla, riguardo alla teoria della relatività di Albert Einstein, osservava che:
«… la teoria della relatività, in ogni caso, è più anziana dei suoi attuali sostenitori. Fu avanzata oltre 200 anni fa dal mio illustre connazionale Ruggero Giuseppe Boscovich, il grande filosofo, che, non sopportando altre e più varie occupazioni, scrisse un migliaio di volumi di eccellente letteratura su una vasta varietà di argomenti. Boscovich si occupò di relatività, includendo il cosiddetto "continuum spaziotemporale"…[54]»
Alcuni sostengono che la teoria arrivasse da Mileva Marich , moglie di Einstein, che guarda caso era balcanica anche lei come Boschovich.
Che dice gatto?
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il 2025-07-04 02:52:02.0 alle 2025-07-04 02:52:02.0
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il 2025-07-04 01:07:48.0 alle 2025-07-04 01:07:48.0
Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Un operaio che lavora tutta la vita e con i risparmi si compra un terreno come bene rifugio.
> >
> > Quel terreno non poteva comprarlo, è della comunità. Se l'ha "comprato" l'hanno imbrogliato.
> >
> > > Un operaio che lavora tutta la vita e con i risparmi si compra dell'oro come bene rifugio.
> >
> > L'oro è una risorsa rara e preziosa per la sua utilità in vari settori (elettronico, medicale, scientifico, ecc), appropriarsene privando la comunità di usufruirne per il bene di tutti è criminale. In altre parole hai acquistato qualcosa che chi te l'ha venduto non poteva venderti perché non era suo, ma della comunità.
> >
> > > Un operaio che lavora tutta la vita e con i risparmi si tiene la moneta come bene rifugio.
> >
> > Idealmente nel comunismo il denaro non dovrebbe nemmeno esistere. Ogni tuo bisogno primario dovrebbe essere soddisfatto dallo Stato. Il resto sono solo cose che vuoi accumulare a tuo unico beneficio e ai danni degli altri.
> >
> > Se lavori lo fai per il bene della comunità non per il tuo bene, quindi già l'idea di lavorare per accumulare ricchezza è sbagliata secondo l'ideale comunista.
>
>
> Questo è quello che ti fanno credere.
> Lo stadio del comunismo per cui " ognuno darebbe secondo le proprie capacità e riceverebbe secondo i propri bisogni" è uno specchietto per le allodole che probabilmente non si realizzerà mai a causa della scarsità delle risorse e della conseguente avidità umana.
> Solo la religione potrebbe realizzarlo.
>
> Il marxismo invece persegue la socializzazione dei mezzi di produzione, cioè l'appropriazione dei mezzi di produzione che però sono beni rifugio di alcuni, espropriati a favore dei detentori di altri beni rifugio, come oro e moneta, che solo dopo andrebbero aboliti, ma essendo solo uno specchietto per le allodole e un inganno non avverrà mai nel marxismo.
>
> Quindi non si capisce perchè i detentori di oro e moneta non avessero potuto comprare i mezzi di produzione invece di espropriarli.
>
> Se i detentori dei mezzi di produzione avessero detto invece.. iniziamo a socialuzzare oro e moneta..solo dopo i mezzi di produzione, come avrebbero reagito gli altri?
Oltre che oro e moneta mettiamoci anche le opere d'arte, che certi ipocriti usano come mezzi rifugio non espropriabili.
https://www.tgcom24.mediaset.it/2025/video/bertino... 
Perchè invece di espropriare i terreni acquistati dai contadini con il lavoro non vengono comprati con i Warhol di questi collezionisti d'arte?
>
>
>
>
> >
> > > Perchè la proprietà dei mezzi di produzione del primo dovrebbe essere fonte di sfruttamento del plusvalore secondo la teoria marxista?
> >
> > "Perché" si scrive con l'altro accento...
> >
> > Cmq... chiediamolo a ChatGPT:
> >
> > Secondo la teoria marxista, la proprietà privata dei mezzi di produzione è considerata una fonte di sfruttamento del plusvalore perché crea una divisione di classe tra i proprietari dei mezzi di produzione (i capitalisti o borghesi) e i lavoratori (la classe operaia).
> >
> > Per capire meglio questa idea, è necessario comprendere alcuni concetti fondamentali della teoria marxista:
> >
> > Plusvalore: Il plusvalore è il valore aggiunto al prodotto durante il processo di produzione. È la differenza tra il valore del lavoro fornito dai lavoratori e il valore del prodotto finito. Ad esempio, se un lavoratore produce un oggetto che ha un valore di mercato di $10 e il suo salario è di $5, il plusvalore è di $5.
> >
> > Proprietà privata dei mezzi di produzione: Marx sosteneva che nel sistema capitalista, i mezzi di produzione (come fabbriche, macchinari e risorse naturali) sono di proprietà privata dei capitalisti. Questi proprietari, detentori dei mezzi di produzione, controllano il processo di lavoro e detengono il potere decisionale sulla produzione, l'organizzazione e la distribuzione dei beni e dei servizi.
> >
> > Sfruttamento: Marx riteneva che i capitalisti potessero aumentare i propri profitti sfruttando la classe operaia. Poiché i lavoratori vendono la loro forza-lavoro ai capitalisti in cambio di uno stipendio (salario), la quantità di valore prodotta dal loro lavoro è spesso superiore al salario stesso. Questa differenza tra il valore creato dal lavoro dei lavoratori e il valore del loro salario è il plusvalore, che i capitalisti appropriano e accumulano come profitto.
> >
> > Secondo Marx, questo processo di sfruttamento è inevitabile all'interno del sistema capitalista, poiché il capitale e i mezzi di produzione sono concentrati nelle mani di una minoranza (i capitalisti) che ha il potere di imporre le condizioni di lavoro e di fissare i salari. Di conseguenza, i lavoratori si trovano in una posizione subordinata e sfruttata, poiché devono vendere la loro forza-lavoro per sopravvivere, ma non hanno il controllo sui mezzi di produzione o sulla distribuzione del valore creato dal loro lavoro.
> >
> > L'obiettivo principale di Marx era quello di abolire il sistema di proprietà privata dei mezzi di produzione e sostituirlo con una società socialista in cui i mezzi di produzione sarebbero stati di proprietà collettiva e gestiti democraticamente dalla classe operaia. In questa visione, il plusvalore sarebbe stato utilizzato per il bene comune, piuttosto che per l'accumulazione di ricchezza e potere da parte di una classe dominante.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 08.08.2023 14:59**
>
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Un operaio che lavora tutta la vita e con i risparmi si compra un terreno come bene rifugio.
> >
> > Quel terreno non poteva comprarlo, è della comunità. Se l'ha "comprato" l'hanno imbrogliato.
> >
> > > Un operaio che lavora tutta la vita e con i risparmi si compra dell'oro come bene rifugio.
> >
> > L'oro è una risorsa rara e preziosa per la sua utilità in vari settori (elettronico, medicale, scientifico, ecc), appropriarsene privando la comunità di usufruirne per il bene di tutti è criminale. In altre parole hai acquistato qualcosa che chi te l'ha venduto non poteva venderti perché non era suo, ma della comunità.
> >
> > > Un operaio che lavora tutta la vita e con i risparmi si tiene la moneta come bene rifugio.
> >
> > Idealmente nel comunismo il denaro non dovrebbe nemmeno esistere. Ogni tuo bisogno primario dovrebbe essere soddisfatto dallo Stato. Il resto sono solo cose che vuoi accumulare a tuo unico beneficio e ai danni degli altri.
> >
> > Se lavori lo fai per il bene della comunità non per il tuo bene, quindi già l'idea di lavorare per accumulare ricchezza è sbagliata secondo l'ideale comunista.
>
>
> Questo è quello che ti fanno credere.
> Lo stadio del comunismo per cui " ognuno darebbe secondo le proprie capacità e riceverebbe secondo i propri bisogni" è uno specchietto per le allodole che probabilmente non si realizzerà mai a causa della scarsità delle risorse e della conseguente avidità umana.
> Solo la religione potrebbe realizzarlo.
>
> Il marxismo invece persegue la socializzazione dei mezzi di produzione, cioè l'appropriazione dei mezzi di produzione che però sono beni rifugio di alcuni, espropriati a favore dei detentori di altri beni rifugio, come oro e moneta, che solo dopo andrebbero aboliti, ma essendo solo uno specchietto per le allodole e un inganno non avverrà mai nel marxismo.
>
> Quindi non si capisce perchè i detentori di oro e moneta non avessero potuto comprare i mezzi di produzione invece di espropriarli.
>
> Se i detentori dei mezzi di produzione avessero detto invece.. iniziamo a socialuzzare oro e moneta..solo dopo i mezzi di produzione, come avrebbero reagito gli altri?
Oltre che oro e moneta mettiamoci anche le opere d'arte, che certi ipocriti usano come mezzi rifugio non espropriabili.

Perchè invece di espropriare i terreni acquistati dai contadini con il lavoro non vengono comprati con i Warhol di questi collezionisti d'arte?
>
>
>
>
> >
> > > Perchè la proprietà dei mezzi di produzione del primo dovrebbe essere fonte di sfruttamento del plusvalore secondo la teoria marxista?
> >
> > "Perché" si scrive con l'altro accento...

> >
> > Cmq... chiediamolo a ChatGPT:
> >
> > Secondo la teoria marxista, la proprietà privata dei mezzi di produzione è considerata una fonte di sfruttamento del plusvalore perché crea una divisione di classe tra i proprietari dei mezzi di produzione (i capitalisti o borghesi) e i lavoratori (la classe operaia).
> >
> > Per capire meglio questa idea, è necessario comprendere alcuni concetti fondamentali della teoria marxista:
> >
> > Plusvalore: Il plusvalore è il valore aggiunto al prodotto durante il processo di produzione. È la differenza tra il valore del lavoro fornito dai lavoratori e il valore del prodotto finito. Ad esempio, se un lavoratore produce un oggetto che ha un valore di mercato di $10 e il suo salario è di $5, il plusvalore è di $5.
> >
> > Proprietà privata dei mezzi di produzione: Marx sosteneva che nel sistema capitalista, i mezzi di produzione (come fabbriche, macchinari e risorse naturali) sono di proprietà privata dei capitalisti. Questi proprietari, detentori dei mezzi di produzione, controllano il processo di lavoro e detengono il potere decisionale sulla produzione, l'organizzazione e la distribuzione dei beni e dei servizi.
> >
> > Sfruttamento: Marx riteneva che i capitalisti potessero aumentare i propri profitti sfruttando la classe operaia. Poiché i lavoratori vendono la loro forza-lavoro ai capitalisti in cambio di uno stipendio (salario), la quantità di valore prodotta dal loro lavoro è spesso superiore al salario stesso. Questa differenza tra il valore creato dal lavoro dei lavoratori e il valore del loro salario è il plusvalore, che i capitalisti appropriano e accumulano come profitto.
> >
> > Secondo Marx, questo processo di sfruttamento è inevitabile all'interno del sistema capitalista, poiché il capitale e i mezzi di produzione sono concentrati nelle mani di una minoranza (i capitalisti) che ha il potere di imporre le condizioni di lavoro e di fissare i salari. Di conseguenza, i lavoratori si trovano in una posizione subordinata e sfruttata, poiché devono vendere la loro forza-lavoro per sopravvivere, ma non hanno il controllo sui mezzi di produzione o sulla distribuzione del valore creato dal loro lavoro.
> >
> > L'obiettivo principale di Marx era quello di abolire il sistema di proprietà privata dei mezzi di produzione e sostituirlo con una società socialista in cui i mezzi di produzione sarebbero stati di proprietà collettiva e gestiti democraticamente dalla classe operaia. In questa visione, il plusvalore sarebbe stato utilizzato per il bene comune, piuttosto che per l'accumulazione di ricchezza e potere da parte di una classe dominante.
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 08.08.2023 14:59**
>
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il 2025-07-04 00:58:18.0 alle 2025-07-04 00:58:18.0
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Riprendendo questa immagine qua che hai postato sopra...
> >
> >

> >
> > ... mi viene in mente la teoria secondo cui gli operai dovrebbero prendersi una buona parte degli utili aziendali proprio per evitare che il padrone dell'azienda mangi troppo sul loro lavoro.
> >
> > Quindi gli operai in sostanza riceverebbero lo stipendio fisso più dei bonus a seconda degli utili annuali realizzati.
> >
> > La logica conseguenza di questo ovviamente dovrebbe essere che se invece l'azienda per uno o più anni fa perdite, gli operai contribuiscano a risanare il bilancio rinunciando a una frazione del loro stipendio.
> > Ovviamente questo, chissà perché, non è mai previsto in quelle teorie.
>
> Ed è appunto questo che dicevo quando dicevo che ogni ideologia "dura e pura" alla fine funziona solo sulla carta, ma non nella pratica.
>
> Le idee comuniste/marxiste non sono di per sé sbagliate, il loro obiettivo è chiaro... quello di fare in modo che tutti stiano bene e che non ci sia chi si approfitta... quello che contesto io è il fatto che non sono realizzabili, almeno non finché ogni singola cosa sarà prodotta e gestita dalle macchine, in autonomia, gratis. A quel punto il denaro non servirà proprio più, e non ci sarà nessun motivo per cui tu non debba poter avere quasi tutto quello che ti pare senza muovere un dito per averlo (né rischiare nulla).
>
> Quello che dico io è che nel frattempo bisogna accontentarsi di una via di mezzo fra capitalismo e comunismo. Non sono contrario al fatto che uno possa arricchirsi con il suo lavoro, ma non mi va bene che uno possa accumulare enormi quantità di soldi che non gli servono solo perché può farlo (vedi Bezos ad esempio).
AH AH!
Qui si evince che wakko era tra i contestatori veneziani Anti matrimonio di Bezos

Dopotutto ci abita pure vicino.
> Possiamo stabilire un limite superiore, anche molto alto, oltre il quale una persona non può guadagnare? Secondo me sì. Facciamo... 10 milioni? 100 milioni? 1 miliardo? Mi va bene... ma vorrei che quel limite ci fosse.
>
> Tornando al tuo esempio, si potrebbe trovare una via di mezzo. Non trovo giusto che il padrone dell'azienda abbia 3 Ferrari in garage (che fra l'altro non gli servono a nulla se non a vantarsi con gli amici) mentre chi effettivamente CREA quella ricchezza dal nulla debba accontentarsi di un pandino.
>
> Il problema è questo. All'inizio della rivoluzione industriale si lavorava duro, c'erano una marea di incidenti anche mortali, la sicurezza sul lavoro non esisteva... ma se un padrone voleva che la sua fabbrica producesse 1 milione di matite al mese DOVEVA assumere persone (e quindi DISTRIBUIRE parte di quella ricchezza).
> Poi sono arrivate le macchine.
>
> Se prima per creare 1 milione di matite al mese servivano 100 operai, ora potevi farlo con 10. Possibile che non si poteva prendere almeno una parte dei soldi "comparsi dal nulla" grazie all'introduzione delle macchine e darli a quei 10 operai? No... invece sono andati tutti nelle tasche del padrone, che ha potuto comprarsi le 3 Ferrari che non gli servono a un cazzo mentre i suoi operai devono contare i soldi che hanno in tasca.
>
> Alla fine quello che dico io non è che TUTTI i soldi guadagnati in più vadano nelle tasche di quei operai, come dicevi tu il 'prenditore si assume dei rischi ed è giusto che lo si ricompensi per i rischi che si è assunto. Però è anche giusto che chi crea quella ricchezza possa averne una parte _proporzionale_ alla ricchezza creata.
>
> Ti faccio un esempio.
>
> Ho creato un'app, per un'azienda, non sono stato io a trattare sul prezzo perché se fossi stato io o l'app non si sarebbe fatta proprio o l'avrebbero pagata almeno 10 volte tanto... cmq, tornando a noi... l'app è stata proposta ad un prezzo MOLTO basso a questo tipo [un migliaio di euro o forse due non ricordo]... nonostante questo, il tipo diceva che costava troppo e ha fatto abbassare ancora di più il prezzo.
> Mentre faceva questo era al telefono con la Ferrari per acquistare la sua quarta Ferrari. Quindi, non era disposto a spendere un paio di migliaia di euro per la sua azienda, ma era dispostissimo a spendere centinaia di migliaia di euro per un giocattolo che non gli serve ad una sega.
>
> Non solo, ma quando gli è stato proposto un prezzo ONESTO e già basso per quel lavoro, ha fatto di tutto per farlo abbassare ancora (il che vuol dire che chi ci ha lavorato sopra [principalmente il sottoscritto] non ha guadagnato quello che avrebbe dovuto guadagnare nonostante il tipo sia ricco e possa permettersi di bruciare quella quantità di soldi anche solo per accendersi una sigaretta).
>
> Ok dirai, vabbè, è un app, che cazzo vuoi che sia.
> Quell'app gli fa guadagnare 1 milione di euro ogni singolo anno in spese che la sua azienda non deve più sostenere (oltre a dargli una visione in real time di tutti i guadagni e spese che ha la sua azienda, cosa che prima non aveva).
>
> Ora dirai "ha sbagliato chi ha trattato sul prezzo"... si, è vero, come ho detto, io non avrei accettato nessun tipo di sconto a qualcuno che so che si compra Ferrari come si compra calzini, piuttosto mi sarei rifiutato di fargli l'app, oppure gli avrei detto "l'app non te la vendo, te la regalo, ma mi dai 10 euro ogni 1'000 euro che ti fa guadagnare finché la usi".
>
> Ma quello che volevo dire è questo: quell'app gli fa risparmiare 1 milione di euro all'anno, possibile che non gli sia venuto neanche in testa il dubbio che forse poteva condividere almeno una parte di quei soldi se non con chi gli ha fatto l'app almeno con la gente che lavora nella sua azienda? Che rischio sarebbe 2'000 euro per uno che ne guadagna milioni?
>
> E la stessa cosa vale per i 'prenditori che automatizzano le loro aziende ben sapendo che questo aumenterà i loro guadagni esponenzialmente. Non è che uno parte dal nulla e si assume il rischio di creare Amazon spendendo milioni. No... il rischio che si è assunto Bezos è stato di poche migliaia di euro (i soldi per comprare i libri da vendere online) e man mano che il suo capitale cresceva poteva permettersi di spendere altri soldi al fine di guadagnarne ancora di più, perché ora ha 160 miliardi? Li ha perché non li ha condivisi con quelli che quell'azienda l'hanno aiutato a tirarla su dal nulla. Per come la vedo io... li ha rubati ai suoi dipendenti.
> I rischi che si è assunto di fatto sono minimi, alcuni ci perdono, ma almeno chi ci guadagna così tanto dovrebbe sentirsi in dovere morale di condividere la sua ricchezza con chi gli ha permesso di ottenerla.
> Scritto da: Mattia
> > Riprendendo questa immagine qua che hai postato sopra...
> >
> >

> >
> > ... mi viene in mente la teoria secondo cui gli operai dovrebbero prendersi una buona parte degli utili aziendali proprio per evitare che il padrone dell'azienda mangi troppo sul loro lavoro.
> >
> > Quindi gli operai in sostanza riceverebbero lo stipendio fisso più dei bonus a seconda degli utili annuali realizzati.
> >
> > La logica conseguenza di questo ovviamente dovrebbe essere che se invece l'azienda per uno o più anni fa perdite, gli operai contribuiscano a risanare il bilancio rinunciando a una frazione del loro stipendio.
> > Ovviamente questo, chissà perché, non è mai previsto in quelle teorie.
>
> Ed è appunto questo che dicevo quando dicevo che ogni ideologia "dura e pura" alla fine funziona solo sulla carta, ma non nella pratica.
>
> Le idee comuniste/marxiste non sono di per sé sbagliate, il loro obiettivo è chiaro... quello di fare in modo che tutti stiano bene e che non ci sia chi si approfitta... quello che contesto io è il fatto che non sono realizzabili, almeno non finché ogni singola cosa sarà prodotta e gestita dalle macchine, in autonomia, gratis. A quel punto il denaro non servirà proprio più, e non ci sarà nessun motivo per cui tu non debba poter avere quasi tutto quello che ti pare senza muovere un dito per averlo (né rischiare nulla).
>
> Quello che dico io è che nel frattempo bisogna accontentarsi di una via di mezzo fra capitalismo e comunismo. Non sono contrario al fatto che uno possa arricchirsi con il suo lavoro, ma non mi va bene che uno possa accumulare enormi quantità di soldi che non gli servono solo perché può farlo (vedi Bezos ad esempio).
AH AH!
Qui si evince che wakko era tra i contestatori veneziani Anti matrimonio di Bezos

Dopotutto ci abita pure vicino.
> Possiamo stabilire un limite superiore, anche molto alto, oltre il quale una persona non può guadagnare? Secondo me sì. Facciamo... 10 milioni? 100 milioni? 1 miliardo? Mi va bene... ma vorrei che quel limite ci fosse.
>
> Tornando al tuo esempio, si potrebbe trovare una via di mezzo. Non trovo giusto che il padrone dell'azienda abbia 3 Ferrari in garage (che fra l'altro non gli servono a nulla se non a vantarsi con gli amici) mentre chi effettivamente CREA quella ricchezza dal nulla debba accontentarsi di un pandino.
>
> Il problema è questo. All'inizio della rivoluzione industriale si lavorava duro, c'erano una marea di incidenti anche mortali, la sicurezza sul lavoro non esisteva... ma se un padrone voleva che la sua fabbrica producesse 1 milione di matite al mese DOVEVA assumere persone (e quindi DISTRIBUIRE parte di quella ricchezza).
> Poi sono arrivate le macchine.
>
> Se prima per creare 1 milione di matite al mese servivano 100 operai, ora potevi farlo con 10. Possibile che non si poteva prendere almeno una parte dei soldi "comparsi dal nulla" grazie all'introduzione delle macchine e darli a quei 10 operai? No... invece sono andati tutti nelle tasche del padrone, che ha potuto comprarsi le 3 Ferrari che non gli servono a un cazzo mentre i suoi operai devono contare i soldi che hanno in tasca.
>
> Alla fine quello che dico io non è che TUTTI i soldi guadagnati in più vadano nelle tasche di quei operai, come dicevi tu il 'prenditore si assume dei rischi ed è giusto che lo si ricompensi per i rischi che si è assunto. Però è anche giusto che chi crea quella ricchezza possa averne una parte _proporzionale_ alla ricchezza creata.
>
> Ti faccio un esempio.
>
> Ho creato un'app, per un'azienda, non sono stato io a trattare sul prezzo perché se fossi stato io o l'app non si sarebbe fatta proprio o l'avrebbero pagata almeno 10 volte tanto... cmq, tornando a noi... l'app è stata proposta ad un prezzo MOLTO basso a questo tipo [un migliaio di euro o forse due non ricordo]... nonostante questo, il tipo diceva che costava troppo e ha fatto abbassare ancora di più il prezzo.
> Mentre faceva questo era al telefono con la Ferrari per acquistare la sua quarta Ferrari. Quindi, non era disposto a spendere un paio di migliaia di euro per la sua azienda, ma era dispostissimo a spendere centinaia di migliaia di euro per un giocattolo che non gli serve ad una sega.
>
> Non solo, ma quando gli è stato proposto un prezzo ONESTO e già basso per quel lavoro, ha fatto di tutto per farlo abbassare ancora (il che vuol dire che chi ci ha lavorato sopra [principalmente il sottoscritto] non ha guadagnato quello che avrebbe dovuto guadagnare nonostante il tipo sia ricco e possa permettersi di bruciare quella quantità di soldi anche solo per accendersi una sigaretta).
>
> Ok dirai, vabbè, è un app, che cazzo vuoi che sia.
> Quell'app gli fa guadagnare 1 milione di euro ogni singolo anno in spese che la sua azienda non deve più sostenere (oltre a dargli una visione in real time di tutti i guadagni e spese che ha la sua azienda, cosa che prima non aveva).
>
> Ora dirai "ha sbagliato chi ha trattato sul prezzo"... si, è vero, come ho detto, io non avrei accettato nessun tipo di sconto a qualcuno che so che si compra Ferrari come si compra calzini, piuttosto mi sarei rifiutato di fargli l'app, oppure gli avrei detto "l'app non te la vendo, te la regalo, ma mi dai 10 euro ogni 1'000 euro che ti fa guadagnare finché la usi".
>
> Ma quello che volevo dire è questo: quell'app gli fa risparmiare 1 milione di euro all'anno, possibile che non gli sia venuto neanche in testa il dubbio che forse poteva condividere almeno una parte di quei soldi se non con chi gli ha fatto l'app almeno con la gente che lavora nella sua azienda? Che rischio sarebbe 2'000 euro per uno che ne guadagna milioni?
>
> E la stessa cosa vale per i 'prenditori che automatizzano le loro aziende ben sapendo che questo aumenterà i loro guadagni esponenzialmente. Non è che uno parte dal nulla e si assume il rischio di creare Amazon spendendo milioni. No... il rischio che si è assunto Bezos è stato di poche migliaia di euro (i soldi per comprare i libri da vendere online) e man mano che il suo capitale cresceva poteva permettersi di spendere altri soldi al fine di guadagnarne ancora di più, perché ora ha 160 miliardi? Li ha perché non li ha condivisi con quelli che quell'azienda l'hanno aiutato a tirarla su dal nulla. Per come la vedo io... li ha rubati ai suoi dipendenti.
> I rischi che si è assunto di fatto sono minimi, alcuni ci perdono, ma almeno chi ci guadagna così tanto dovrebbe sentirsi in dovere morale di condividere la sua ricchezza con chi gli ha permesso di ottenerla.
Musica
Vi lego saldamente a un palo per impedirvi di fuggire in un'altra stanza, dietro le pareti, poi vi sparo nel culo la Sonata per piano No. 25 di Beethoven, da egli composta nel 1809, all'età di 38 anni.
Beethoven - Op. 79 - Piano Sonata No. 25 in G major, "Cuckoo" (1809):
00:00 I. Presto alla tedesca
04:27 II. Andante
07:56 III. Vivace
**Modificato dall'autore il 03.07.2025 17:27**
Beethoven - Op. 79 - Piano Sonata No. 25 in G major, "Cuckoo" (1809):
00:00 I. Presto alla tedesca
04:27 II. Andante
07:56 III. Vivace
**Modificato dall'autore il 03.07.2025 17:27**
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-02 19:37:05.0 alle 2025-07-02 19:37:05.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
https://www.reddit.com/r/italy/comments/1lppn9p/vo... 
> >
> > Gengiva non era un comunista di merda? Vuoi dire che in realtà è un fascista di merda?
>
> Finchè non gli costava nulla lo era ma quando ha cominciato a lavorare le cose sono cambiate radicalmente, soprattutto quando si parla di nero.
Spero almeno che il tatuaggio sia di quelli delle patatine, che dopo un po' si cancellano da soli e l'atto di fede dev'esser rinnovato con un nuovo pacchetto.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >

> >
> > Gengiva non era un comunista di merda? Vuoi dire che in realtà è un fascista di merda?
>
> Finchè non gli costava nulla lo era ma quando ha cominciato a lavorare le cose sono cambiate radicalmente, soprattutto quando si parla di nero.
Spero almeno che il tatuaggio sia di quelli delle patatine, che dopo un po' si cancellano da soli e l'atto di fede dev'esser rinnovato con un nuovo pacchetto.
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-02 19:34:33.0 alle 2025-07-02 19:34:33.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Vi sparo nel culo
> > > >
> > > > Aspetta che vado nell'altra stanza...
> > >
> > > dicono che i malati mentali abbiano un'ottima mira
> >
> > Anche attraverso il muro?
>
> sei un fantasma?
No ma sono nell'altra stanza. Tra me e Mattia che spara c'è una parete.
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> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Vi sparo nel culo
> > > >
> > > > Aspetta che vado nell'altra stanza...
> > >
> > > dicono che i malati mentali abbiano un'ottima mira
> >
> > Anche attraverso il muro?
>
> sei un fantasma?
No ma sono nell'altra stanza. Tra me e Mattia che spara c'è una parete.
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il 2025-07-02 18:49:36.0 alle 2025-07-02 18:49:36.0
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Vi sparo nel culo
> > >
> > > Aspetta che vado nell'altra stanza...
> >
> > dicono che i malati mentali abbiano un'ottima mira
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> Anche attraverso il muro?
sei un fantasma?
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Vi sparo nel culo
> > >
> > > Aspetta che vado nell'altra stanza...
> >
> > dicono che i malati mentali abbiano un'ottima mira
>
> Anche attraverso il muro?
sei un fantasma?
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il 2025-07-02 18:49:04.0 alle 2025-07-02 18:49:04.0
Scritto da: Mattia
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https://www.reddit.com/r/italy/comments/1lppn9p/vo... 
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> Gengiva non era un comunista di merda? Vuoi dire che in realtà è un fascista di merda?
Finchè non gli costava nulla lo era ma quando ha cominciato a lavorare le cose sono cambiate radicalmente, soprattutto quando si parla di nero.
> Scritto da:
> >

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> Gengiva non era un comunista di merda? Vuoi dire che in realtà è un fascista di merda?
Finchè non gli costava nulla lo era ma quando ha cominciato a lavorare le cose sono cambiate radicalmente, soprattutto quando si parla di nero.
AH SI ma NO Non lo so
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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il 2025-07-02 18:46:15.0 alle 2025-07-02 18:46:15.0
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> > Scritto da: Mattia
> > > Vi sparo nel culo
> >
> > Aspetta che vado nell'altra stanza...
>
> dicono che i malati mentali abbiano un'ottima mira
Anche attraverso il muro?
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Vi sparo nel culo
> >
> > Aspetta che vado nell'altra stanza...
>
> dicono che i malati mentali abbiano un'ottima mira
Anche attraverso il muro?
Scritto da:
>
https://www.reddit.com/r/italy/comments/1lppn9p/vo... 
Gengiva non era un comunista di merda? Vuoi dire che in realtà è un fascista di merda?
>

Gengiva non era un comunista di merda? Vuoi dire che in realtà è un fascista di merda?
Scritto da
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il 2025-07-02 14:41:03.0 alle 2025-07-02 14:41:03.0
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il 2025-07-02 00:07:57.0 alle 2025-07-02 00:07:57.0
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> Scritto da: Mattia
> > Vi sparo nel culo
>
> Aspetta che vado nell'altra stanza...
dicono che i malati mentali abbiano un'ottima mira
> Scritto da: Mattia
> > Vi sparo nel culo
>
> Aspetta che vado nell'altra stanza...
dicono che i malati mentali abbiano un'ottima mira
MA checcazzo ne so
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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il 2025-07-01 18:03:15.0 alle 2025-07-01 18:03:15.0
Scritto da: Mattia
> Vi sparo nel culo
Aspetta che vado nell'altra stanza...
> Vi sparo nel culo
Aspetta che vado nell'altra stanza...
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Non Autenticato
il 2025-07-01 18:01:22.0 alle 2025-07-01 18:01:22.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Il problema è passare dall'uno all'altro.
> > >
> > > Già. Sarebbe un bel casino.
> > >
> > > Ma gli usa o l'Australia o qualche altro paese lo avrà fatto.
> > >
> > > Sicuramente il Cile di Pinochet. Ma appunto per tenere buoni i sindacati sarebbe l'unico modo. :/
> >
> > Perché i sindacati non si oppongano occorre un passaggio che non leda i diritti acquisiti dai lavoratori esistenti, né di quelli futuri.
>
> I diritti acquisiti non esistono.
Vallo a spiegare a una folla di lavoratori... prima che prendano la pece e le piume.
> Le pensioni sono un investimento.
> Quelle a ripartizione, un investimento sulle nuove generazioni.
> Quelle a capitalizzazione un investimento su attività produttive.
>
> Entrambe possono andare male.
>
> E attualmente l'investimento sulle nuove generazioni è fallimentare per questioni demografiche. Per aggiustare il tiro creano mostruosità.
La mostruosità è che il sistema attuale è uno schema multilivello, richiede che sempre nuove persone salgano sull'aeroplano.
> Tanto vale passare al sistema a capitalizzazione.
Che è come se ti facessi la pensione da solo mettendo da parte i contributi invece di versarli, e investendoli, ma invece di farlo da te che potresti sbagliare ti appoggi allo stato che può contare su esperti di trading
https://www.google.com/search?q=nasdaq 
Clicca su Max e godi
Ma quanto può ancora durare un simile esponenziale?
> Per passare da uno all'altro forse servirebbe un aiuto esterno di qualche fondo.
Iniziare a sottrarre parte dei contributi al pagamento delle pensioni correnti e investirli.
> Sarei curioso di sapere gli altri paesi che step abbiamo fatto.
Anch'io.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Il problema è passare dall'uno all'altro.
> > >
> > > Già. Sarebbe un bel casino.
> > >
> > > Ma gli usa o l'Australia o qualche altro paese lo avrà fatto.
> > >
> > > Sicuramente il Cile di Pinochet. Ma appunto per tenere buoni i sindacati sarebbe l'unico modo. :/
> >
> > Perché i sindacati non si oppongano occorre un passaggio che non leda i diritti acquisiti dai lavoratori esistenti, né di quelli futuri.
>
> I diritti acquisiti non esistono.
Vallo a spiegare a una folla di lavoratori... prima che prendano la pece e le piume.
> Le pensioni sono un investimento.
> Quelle a ripartizione, un investimento sulle nuove generazioni.
> Quelle a capitalizzazione un investimento su attività produttive.
>
> Entrambe possono andare male.
>
> E attualmente l'investimento sulle nuove generazioni è fallimentare per questioni demografiche. Per aggiustare il tiro creano mostruosità.
La mostruosità è che il sistema attuale è uno schema multilivello, richiede che sempre nuove persone salgano sull'aeroplano.
> Tanto vale passare al sistema a capitalizzazione.
Che è come se ti facessi la pensione da solo mettendo da parte i contributi invece di versarli, e investendoli, ma invece di farlo da te che potresti sbagliare ti appoggi allo stato che può contare su esperti di trading


Clicca su Max e godi

Ma quanto può ancora durare un simile esponenziale?
> Per passare da uno all'altro forse servirebbe un aiuto esterno di qualche fondo.
Iniziare a sottrarre parte dei contributi al pagamento delle pensioni correnti e investirli.
> Sarei curioso di sapere gli altri paesi che step abbiamo fatto.
Anch'io.
Musica
Vi sparo nel culo un concerto per arpa del 1800, composto da François-Adrien Boieldieu.


Non so voi, ma io con il secondo e il terzo movimento mi faccio una sega.
François-Adrien Boieldieu - Harp Concerto in C major (1800):
00:00 I. Allegro brillante
09:00 II. Andante lento
13:17 III. Rondeau - Allegro agitato

Non so voi, ma io con il secondo e il terzo movimento mi faccio una sega.
François-Adrien Boieldieu - Harp Concerto in C major (1800):
00:00 I. Allegro brillante
09:00 II. Andante lento
13:17 III. Rondeau - Allegro agitato