Scritto da
Non Autenticato
il 2024-08-20 02:20:54.0 alle 2024-08-20 02:20:54.0
> HO letto che qui nella riviera ligure figurano questi lucchetti, che non sono degli innamorati, ma piccole cassette di sicurezza agganciate a pali nel suolo pubblico, in modo che i proprietari di airbnb lascino le chiavi degli alloggi per fare il check-in senza la loro presenza.
>
> Che ne pensate?
Che una volta mangiata la foglia diventa il modo per trovarsi dei marocchini in casa che non se ne vanno più
>
> Che ne pensate?
Che una volta mangiata la foglia diventa il modo per trovarsi dei marocchini in casa che non se ne vanno più

Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-08-20 02:19:22.0 alle 2024-08-20 02:19:22.0
> Il film è un capolavoro? No, però è guardabile.
Invece lo considero almeno un gran bel film. È quello in cui compare la scena dei modi di fare mafiosi degli americani:
Invece lo considero almeno un gran bel film. È quello in cui compare la scena dei modi di fare mafiosi degli americani:
Cinema
Il quinto film scritto da Steven Zaillian è "La lista di Schindler" (1993). Non credo serva recensirlo: è semplicemente il più grande capolavoro dello sceneggiatore e ha un voto eccellente su IMDB: 9 su 10.
Concentriamoci ora sul sesto film: Sotto il segno del pericolo (1994).
Un amico del presidente degli Stati Uniti viene ammazzato insieme a tutta la sua famiglia.
Dalle indagini emerge che egli era invischiato con il cartello della droga colombiano, per il quale riciclava denaro, e che poiché questo ha fregato soldi ai trafficanti di droga, c'è stata una regolazione di conti.
Il presidente decide perciò di vendicare il suo amico con delle operazioni militari contro il cartello colombiano attraverso la CIA.
Il film è un capolavoro? No, però è guardabile. Il mio giudizio è simile a quello di IMDB, che attribuisce al film un voto di 6.9 su 10.
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/6334-guarda-so...
**Modificato dall'autore il 20.08.2024 00:13**
Concentriamoci ora sul sesto film: Sotto il segno del pericolo (1994).
Un amico del presidente degli Stati Uniti viene ammazzato insieme a tutta la sua famiglia.
Dalle indagini emerge che egli era invischiato con il cartello della droga colombiano, per il quale riciclava denaro, e che poiché questo ha fregato soldi ai trafficanti di droga, c'è stata una regolazione di conti.
Il presidente decide perciò di vendicare il suo amico con delle operazioni militari contro il cartello colombiano attraverso la CIA.
Il film è un capolavoro? No, però è guardabile. Il mio giudizio è simile a quello di IMDB, che attribuisce al film un voto di 6.9 su 10.
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/6334-guarda-so...

**Modificato dall'autore il 20.08.2024 00:13**
Scritto da
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il 2024-08-19 20:12:09.0 alle 2024-08-19 20:12:09.0
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Non Autenticato
il 2024-08-19 20:05:54.0 alle 2024-08-19 20:05:54.0
HO letto che qui nella riviera ligure figurano questi lucchetti, che non sono degli innamorati, ma piccole cassette di sicurezza agganciate a pali nel suolo pubblico, in modo che i proprietari di airbnb lascino le chiavi degli alloggi per fare il check-in senza la loro presenza.
Che ne pensate?
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Musica
Tutti i fans di Karl Jenkins si radunino qui!


Jenkins è un famoso compositore gallese che si è fatto strada scrivendo musica molto riuscita per gli spot pubblicitari.
Sicuramente conoscerete la musica del suo spot pubblicitario per Delta Airlines: è molto famosa!
Comunque, nel 1995 pubblicò un concerto grosso (in tre movimenti) a cui diede il nome "Palladio". Proprio quest'anno (2024) ha pubblicato una nuova versione (secondo me migliorata, cioè con meno ripetizione e anche più strumenti) del pezzo, chiamato "Palladio Reimagined".
La secondo e nuova versione del pezzo è quella che trovata nel video qui sotto.
Karl Jenkins - Palladio Reimagined (1995-2024):
00:00 I. Allegretto
07:04 II. Largo
12:57 III. Vivace
**Modificato dall'autore il 18.08.2024 18:06**

Jenkins è un famoso compositore gallese che si è fatto strada scrivendo musica molto riuscita per gli spot pubblicitari.
Sicuramente conoscerete la musica del suo spot pubblicitario per Delta Airlines: è molto famosa!
Comunque, nel 1995 pubblicò un concerto grosso (in tre movimenti) a cui diede il nome "Palladio". Proprio quest'anno (2024) ha pubblicato una nuova versione (secondo me migliorata, cioè con meno ripetizione e anche più strumenti) del pezzo, chiamato "Palladio Reimagined".
La secondo e nuova versione del pezzo è quella che trovata nel video qui sotto.
Karl Jenkins - Palladio Reimagined (1995-2024):
00:00 I. Allegretto
07:04 II. Largo
12:57 III. Vivace
**Modificato dall'autore il 18.08.2024 18:06**
Musica
Partiamo con gli Oscars del 2006, anno nel quale l'Oscar "Best Original Score" venne vinto da Gustavo Santaolalla
per la musica da egli scritta per il film "I segreti di Brokeback Mountain".


Io non mi sbilancio. No, non mi voglio sbilanciare. Invece si, cazzo, mi sbilancio: ma come cazzo hanno fatto a dare il premio Oscar a una cagata del genere?
Se dopo quella trafila di meritatissimi premi Oscar che hanno dato ad Alan Menken negli anni 90, per colonne sonore incredibili, mi vieni a premiare una banalità simile, come posso prenderti sul serio?
Vabbé, pazienza.
Facciamo quello che dobbiamo fare e dimentichiamocela velocemente.
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite (ma giuro, niente immagini di inchiappettamenti e slinguazzamenti) è struttuato come segue:
00:00 Brokeback Mountain III [main theme]
02:14 The Maker Makes [song of Rufus Wainwright]
06:05 The Wings
07:59 Brokeback Mountain II [final reprise of main theme]
per la musica da egli scritta per il film "I segreti di Brokeback Mountain".Io non mi sbilancio. No, non mi voglio sbilanciare. Invece si, cazzo, mi sbilancio: ma come cazzo hanno fatto a dare il premio Oscar a una cagata del genere?
Se dopo quella trafila di meritatissimi premi Oscar che hanno dato ad Alan Menken negli anni 90, per colonne sonore incredibili, mi vieni a premiare una banalità simile, come posso prenderti sul serio?

Vabbé, pazienza.
Facciamo quello che dobbiamo fare e dimentichiamocela velocemente.
Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite (ma giuro, niente immagini di inchiappettamenti e slinguazzamenti) è struttuato come segue:
00:00 Brokeback Mountain III [main theme]
02:14 The Maker Makes [song of Rufus Wainwright]
06:05 The Wings
07:59 Brokeback Mountain II [final reprise of main theme]
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-08-18 16:25:17.0 alle 2024-08-18 16:25:17.0
Scritto da:
>
https://video.corriere.it/esteri/kadyrov-sulla-tes... 
>
>

>
>
> Musk tifa per Putin così spudoratamente?

>
>
> Che ne penserà la wakka

Ma come cazzo fa a passare per una dogana una roba del genere? Oltrettutto negli states dove hanno trovato il mitragliatore russo? Quante bojate pubblicano nei giornali oggigiorno?
>

>
>

>
>
> Musk tifa per Putin così spudoratamente?

>
>
> Che ne penserà la wakka

Ma come cazzo fa a passare per una dogana una roba del genere? Oltrettutto negli states dove hanno trovato il mitragliatore russo? Quante bojate pubblicano nei giornali oggigiorno?
Cinema
Questo non è esattamente un film, ma un documentario di Michael Moore sulla sanità americana.
"This might hurt a little"


Se non lo avete mai visto ve lo raccomando: è una cosa sconcertante.
Vi spoilero un piccolo dettaglio: avete presente la Clinton che lottava per un'assistenza sanitaria pubblica? Ecco, il documentario spiega che è stata corrotta dalla lobby sanitaria, quindi non ha più tirato fuori il discorso.
Il finale è commovente: i soccorritori volontari dell'11 settembre che per via del loro lavoro hanno sviluppato problemi di salute, e dei quali il governo americano se ne sbatte fondamentalmente i coglioni, vengono portati a Cuba da Michael Moore e i cattivi cubani danno loro assistenza medica gratuita, quello che non hanno mai ricevuto in USA nonostante siano degli eroi.
Epica la scena in cui Moore li porta a Guantanamo: visto che i terroristi dell'11 settembre ricevono assistenza sanitaria gratuita lì (pagata dal governo americano), Moore prova a metterli sotto pressione affinché facciano lo stesso coi soccorritori, ma niente.
Ci penseranno invece gli ospedali pubblici cubani.
Il film ha un ottimo voto in IMDB: 8 su 10. Ha ricevuto un nominations agli Oscars per "Miglior documentario" nel 2008.
Nonostante gli sforzi di Moore, gli americani dopo ben 17 anni sono ancora dei coglioni. Se Moore che è un genio della comunicazione e con una visibilità della madonna non riesce a cambiare le cose, chi può farlo?
Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/15787-guarda-s...
**Modificato dall'autore il 18.08.2024 00:29**
"This might hurt a little"

Se non lo avete mai visto ve lo raccomando: è una cosa sconcertante.
Vi spoilero un piccolo dettaglio: avete presente la Clinton che lottava per un'assistenza sanitaria pubblica? Ecco, il documentario spiega che è stata corrotta dalla lobby sanitaria, quindi non ha più tirato fuori il discorso.
Il finale è commovente: i soccorritori volontari dell'11 settembre che per via del loro lavoro hanno sviluppato problemi di salute, e dei quali il governo americano se ne sbatte fondamentalmente i coglioni, vengono portati a Cuba da Michael Moore e i cattivi cubani danno loro assistenza medica gratuita, quello che non hanno mai ricevuto in USA nonostante siano degli eroi.
Epica la scena in cui Moore li porta a Guantanamo: visto che i terroristi dell'11 settembre ricevono assistenza sanitaria gratuita lì (pagata dal governo americano), Moore prova a metterli sotto pressione affinché facciano lo stesso coi soccorritori, ma niente.
Ci penseranno invece gli ospedali pubblici cubani.
Il film ha un ottimo voto in IMDB: 8 su 10. Ha ricevuto un nominations agli Oscars per "Miglior documentario" nel 2008.
Nonostante gli sforzi di Moore, gli americani dopo ben 17 anni sono ancora dei coglioni. Se Moore che è un genio della comunicazione e con una visibilità della madonna non riesce a cambiare le cose, chi può farlo?

Trailer
Film in streaming in HD: https://casacinema.lifestyle/gratis/15787-guarda-s...

**Modificato dall'autore il 18.08.2024 00:29**
E TU Lo Sai o no?
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-08-17 21:36:21.0 alle 2024-08-17 21:36:21.0


Musk tifa per Putin così spudoratamente?

Che ne penserà la wakka
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-08-17 16:55:47.0 alle 2024-08-17 16:55:47.0
Ho chiesto e pare che Claude detenga il copyright delle risposte
mentre Chatgpt afferma che viene concesso all'utente di utilizzare le risposte
OpenAI concede agli utenti l'autorizzazione di utilizzare liberamente i contenuti prodotti, anche per scopi commerciali. Questo significa che, una volta ricevute le risposte da ChatGPT, l'utente può utilizzarle, modificarle e distribuirle come desidera, senza dover attribuire il contenuto a OpenAI o pagare royalties. Tuttavia, è importante notare che l'utente è responsabile di assicurarsi che l'uso del contenuto non violi leggi sul copyright, brevetti, marchi o altri diritti di terzi.
In sintesi, OpenAI non rivendica il copyright sulle risposte fornite e concede una licenza libera agli utenti per utilizzarle come preferiscono.
mentre Chatgpt afferma che viene concesso all'utente di utilizzare le risposte
OpenAI concede agli utenti l'autorizzazione di utilizzare liberamente i contenuti prodotti, anche per scopi commerciali. Questo significa che, una volta ricevute le risposte da ChatGPT, l'utente può utilizzarle, modificarle e distribuirle come desidera, senza dover attribuire il contenuto a OpenAI o pagare royalties. Tuttavia, è importante notare che l'utente è responsabile di assicurarsi che l'uso del contenuto non violi leggi sul copyright, brevetti, marchi o altri diritti di terzi.
In sintesi, OpenAI non rivendica il copyright sulle risposte fornite e concede una licenza libera agli utenti per utilizzarle come preferiscono.
Cinema
Un avvocato si mette in affari con la droga, ma non si rende conto di quello che lo aspetta.
Questo è il film di Ridley Scott con il voto più basso tra tutti quelli che abbiamo visto finora: 5.4 su 10. Io gli darei qualcosa in più, però è vero che non è un capolavoro.
Nei commenti
-------------
Un grande regista come Ridley Scott + un premio Pulitzer alla sceneggiatura come Cormac McCarthy + un cast stellare che poche cine-produzioni hanno la fortuna (o i $) di riunire , e per forza di cose le aspettative diventano elevate e se ne può rimanere delusi facilmente.
Quindi consiglio di non aspettarvi un filmone altrimenti ne rimarrete delusi come me:D
A/V : per ora il convento passa questo , io me lo sono fatto bastare ma non è il massimo.
Film : a tratti noioso (oddio i dialoghi che 2@) , a tratti poco chiaro , ogni tanto qualche scena come si deve , comunque costantemente freddo e privo di suspence.
Trailer
Film in streaming in HD: https://cb01.coupons/the-counselor-il-procuratore-...
Questo è il film di Ridley Scott con il voto più basso tra tutti quelli che abbiamo visto finora: 5.4 su 10. Io gli darei qualcosa in più, però è vero che non è un capolavoro.
Nei commenti
-------------
Un grande regista come Ridley Scott + un premio Pulitzer alla sceneggiatura come Cormac McCarthy + un cast stellare che poche cine-produzioni hanno la fortuna (o i $) di riunire , e per forza di cose le aspettative diventano elevate e se ne può rimanere delusi facilmente.
Quindi consiglio di non aspettarvi un filmone altrimenti ne rimarrete delusi come me:D
A/V : per ora il convento passa questo , io me lo sono fatto bastare ma non è il massimo.
Film : a tratti noioso (oddio i dialoghi che 2@) , a tratti poco chiaro , ogni tanto qualche scena come si deve , comunque costantemente freddo e privo di suspence.
Trailer
Film in streaming in HD: https://cb01.coupons/the-counselor-il-procuratore-...
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Da tempo mi sto convincendo che è inutile fondare la politica su teorie assiomatiche.
> >
> > Un pensiero etico deve reggersi logicamente in piedi, cioè non contenere contraddizioni interne.
> >
> > Un pensiero illogico infatti è inferiore rispetto a un pensiero logico, quindi può essere facilmente attaccato e ridicolizzato.
> >
> >
> > In quanto agli assiomi, devi essere in grado di dimostrare che si tratta di principi che portano a una società di persone mediamente felici.
> > Per quanto riguarda ad esempio il liberalismo, è abbastanza facile da dimostrare: la gente emigra dai paesi illiberali e immigra nei paesi liberali.
>
> L'assenza di contraddizioni è condizione necessaria ma non sufficiente. Una teoria assiomatica arriva fin dove la spingono gli assiomi. Ho passato gli anni 2000-2010 a far rientrare tutto il possibile nel quadro di assiomi libertari basati sulla prevalenza dell'individuo, poi ho visto la foto del prato del del parco del Gran Paradiso e mi son reso conto che esiste un altro universo che gli assiomi libertari neppure sfiorano. Avevo in mente un individuo che tiene al proprio ambiente e vede le aggressioni ad esso come attacchi alla propria libertà, insomma uno come me, ma non tutti ragionano come me, anzi quasi nessuno, e il mio castello di teorie libertarie è crollato. Gli individui credono di volta in volta a quello che gli conviene sul momento, si uniscono a questa o quella protesta per protestare genericamente, ma non è che sostengano una o l'altra protesta. L'individuo insoddisfatto vota un partito di protesta a caso, quello che sta bene vota lo status quo finché tiene, e per dirla con Napoleone, il popolo non si governa facendo appello alle sue virtù, ma facendo leva sul'interesse e la paura.
> Tutto quel che posso dire è che le libertà individuali sono importanti ma anche la difesa dell'ambiente lo è, e che le due cose stanno insieme come acqua e olio. Somiglia al principio di complementarità di Bohr che ho sempre tanto detestato.
>
Quindi ti sei reso conto che il libertarismo (inteso come quello che gli americani chiamano "libertarianism") è una cazzata. Infatti lo è.
Devi appunto ragionare su quali assiomi stiano in piedi e quali no.
Ti suggerisco di leggere la mia discussione con un libertarian su Reddit per capire quale sia il loro errore logico:
Discussione con un libertario in Reddit sulla prop...
Fondamentalmente, loro partono dal presupposto che l'ambiente e le risorse naturali non siano di nessuno, e che quindi prenderle e farci quello che vuoi sia un tuo diritto individuale.
Io però gli faccio notare che se si parte dal presupposto che ci sia il diritto alla libertà di movimento, allora la logica conseguenza è il considerare lo spazio naturale come una proprietà collettiva di tutti gli uomini, cioè una cosa che proprio perché appartiene in egual misura a tutti quanti, può essere utilizzato da tutti quanti.
Nella teoria liberale (da non confondere con il libertarismo) si distingue ciò che appartiene all'individuo da ciò che appartiene alla collettività, e si conclude che l'individuo ha libertà individuali su ciò che appartiene a lui, ma non su ciò che appartiene alla collettività.
Se dunque si parte dal presupposto (direi molto logico) che lo spazio naturale appartenga a tutti, allora segue che è un nostro diritto lottare per preservare l'ambiente.
Infatti, se un determinato spazio naturale appartiene a tutti, allora le decisioni sul cosa farci devono essere prese democraticamente, e se da un lato è legittima la posizione "costruiamo un centro commerciale, una strada o una ferrovia", d'altra parte è anche legittima la posizione del "preserviamolo al suo stato naturale".
Infine, va notato che l'homesteading (principio libertario secondo cui se lavori un pezzo di terra quello diventa tuo) è logicamente fallace.
La teoria liberale in generale è che la proprietà di un oggetto è la logica conseguenza del fatto che sei stato tu a crearlo, che non esisterebbe senza di te. È fondamentalmente un'estensione della self-ownership ("io appartengo a me stesso, quindi mi appartiene anche ciò che produco coi miei sforzi").
È sicuramente un principio ragionato, ma quando si cerca di applicarlo alla terra ci sono due problemi logici:
1) È vero che se tu costruisci una casa, in base alla teoria liberale (non solo libertaria) è tua di diritto, ma questo non implica che sia tuo anche lo spazio occupato dalla casa.
Infatti, se così fosse, allora il pezzo di mare occupato dalla tua barca sarebbe tuo, ma in realtà il mare è considerato una proprietà collettiva.
Il punto è che lo spazio preesiste rispetto all'uomo, nessun uomo l'ha creato, quindi nessuno può reclamarne la proprietà. Quello che non è di nessuno, è di tutti.
2) Trascura il fatto che se si considera lo spazio naturale come proprietà comune, allora la privatizzazione è un furto.
Come ho detto al libertarian su Reddit, il punto è che privatizzare la terra è una cosa che si può anche fare, ma con il consenso del popolo.
Quindi se tu vuoi costruire la tua casa devi chiedere il permesso all'autorità pubblica che rappresenta il popolo, e una volta che ti viene ceduto in proprietà oppure concesso in uso un pezzo di terra, allora puoi costruirci la tua casa.
In quel processo decisionale che passa tra la tua domanda e l'autorizzazione è assolutamente legittima la posizione ambientalista, contraria di principio ad autorizzare la costruzione di cose nuove perché si è già costruito troppo.
In conclusione, sei arrivato a capire che il libertarismo è una cazzata perché è una teoria sociopatica per la quale esiste solo l'individuo e non esistono la collettività, la dimensione collettiva e la proprietà collettiva, ma il liberalismo risolve questo problema logico perché considera entrambe le dimensioni.
Seppur sia vero che "libertario ambientalista" è una contraddizione, non è assolutamente vero che "liberale ambientalista" lo sia pure, perché il liberalismo non è una teoria secondo cui esiste solo l'individuo che può fare il cazzo che vuole sbattendosene degli altri. È una teoria molto più logica di così.
**Modificato dall'autore il 16.08.2024 13:31**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Da tempo mi sto convincendo che è inutile fondare la politica su teorie assiomatiche.
> >
> > Un pensiero etico deve reggersi logicamente in piedi, cioè non contenere contraddizioni interne.
> >
> > Un pensiero illogico infatti è inferiore rispetto a un pensiero logico, quindi può essere facilmente attaccato e ridicolizzato.
> >
> >
> > In quanto agli assiomi, devi essere in grado di dimostrare che si tratta di principi che portano a una società di persone mediamente felici.
> > Per quanto riguarda ad esempio il liberalismo, è abbastanza facile da dimostrare: la gente emigra dai paesi illiberali e immigra nei paesi liberali.
>
> L'assenza di contraddizioni è condizione necessaria ma non sufficiente. Una teoria assiomatica arriva fin dove la spingono gli assiomi. Ho passato gli anni 2000-2010 a far rientrare tutto il possibile nel quadro di assiomi libertari basati sulla prevalenza dell'individuo, poi ho visto la foto del prato del del parco del Gran Paradiso e mi son reso conto che esiste un altro universo che gli assiomi libertari neppure sfiorano. Avevo in mente un individuo che tiene al proprio ambiente e vede le aggressioni ad esso come attacchi alla propria libertà, insomma uno come me, ma non tutti ragionano come me, anzi quasi nessuno, e il mio castello di teorie libertarie è crollato. Gli individui credono di volta in volta a quello che gli conviene sul momento, si uniscono a questa o quella protesta per protestare genericamente, ma non è che sostengano una o l'altra protesta. L'individuo insoddisfatto vota un partito di protesta a caso, quello che sta bene vota lo status quo finché tiene, e per dirla con Napoleone, il popolo non si governa facendo appello alle sue virtù, ma facendo leva sul'interesse e la paura.
> Tutto quel che posso dire è che le libertà individuali sono importanti ma anche la difesa dell'ambiente lo è, e che le due cose stanno insieme come acqua e olio. Somiglia al principio di complementarità di Bohr che ho sempre tanto detestato.
>
Quindi ti sei reso conto che il libertarismo (inteso come quello che gli americani chiamano "libertarianism") è una cazzata. Infatti lo è.

Devi appunto ragionare su quali assiomi stiano in piedi e quali no.
Ti suggerisco di leggere la mia discussione con un libertarian su Reddit per capire quale sia il loro errore logico:
Fondamentalmente, loro partono dal presupposto che l'ambiente e le risorse naturali non siano di nessuno, e che quindi prenderle e farci quello che vuoi sia un tuo diritto individuale.
Io però gli faccio notare che se si parte dal presupposto che ci sia il diritto alla libertà di movimento, allora la logica conseguenza è il considerare lo spazio naturale come una proprietà collettiva di tutti gli uomini, cioè una cosa che proprio perché appartiene in egual misura a tutti quanti, può essere utilizzato da tutti quanti.
Nella teoria liberale (da non confondere con il libertarismo) si distingue ciò che appartiene all'individuo da ciò che appartiene alla collettività, e si conclude che l'individuo ha libertà individuali su ciò che appartiene a lui, ma non su ciò che appartiene alla collettività.
Se dunque si parte dal presupposto (direi molto logico) che lo spazio naturale appartenga a tutti, allora segue che è un nostro diritto lottare per preservare l'ambiente.
Infatti, se un determinato spazio naturale appartiene a tutti, allora le decisioni sul cosa farci devono essere prese democraticamente, e se da un lato è legittima la posizione "costruiamo un centro commerciale, una strada o una ferrovia", d'altra parte è anche legittima la posizione del "preserviamolo al suo stato naturale".
Infine, va notato che l'homesteading (principio libertario secondo cui se lavori un pezzo di terra quello diventa tuo) è logicamente fallace.
La teoria liberale in generale è che la proprietà di un oggetto è la logica conseguenza del fatto che sei stato tu a crearlo, che non esisterebbe senza di te. È fondamentalmente un'estensione della self-ownership ("io appartengo a me stesso, quindi mi appartiene anche ciò che produco coi miei sforzi").
È sicuramente un principio ragionato, ma quando si cerca di applicarlo alla terra ci sono due problemi logici:
1) È vero che se tu costruisci una casa, in base alla teoria liberale (non solo libertaria) è tua di diritto, ma questo non implica che sia tuo anche lo spazio occupato dalla casa.
Infatti, se così fosse, allora il pezzo di mare occupato dalla tua barca sarebbe tuo, ma in realtà il mare è considerato una proprietà collettiva.
Il punto è che lo spazio preesiste rispetto all'uomo, nessun uomo l'ha creato, quindi nessuno può reclamarne la proprietà. Quello che non è di nessuno, è di tutti.
2) Trascura il fatto che se si considera lo spazio naturale come proprietà comune, allora la privatizzazione è un furto.
Come ho detto al libertarian su Reddit, il punto è che privatizzare la terra è una cosa che si può anche fare, ma con il consenso del popolo.
Quindi se tu vuoi costruire la tua casa devi chiedere il permesso all'autorità pubblica che rappresenta il popolo, e una volta che ti viene ceduto in proprietà oppure concesso in uso un pezzo di terra, allora puoi costruirci la tua casa.
In quel processo decisionale che passa tra la tua domanda e l'autorizzazione è assolutamente legittima la posizione ambientalista, contraria di principio ad autorizzare la costruzione di cose nuove perché si è già costruito troppo.
In conclusione, sei arrivato a capire che il libertarismo è una cazzata perché è una teoria sociopatica per la quale esiste solo l'individuo e non esistono la collettività, la dimensione collettiva e la proprietà collettiva, ma il liberalismo risolve questo problema logico perché considera entrambe le dimensioni.
Seppur sia vero che "libertario ambientalista" è una contraddizione, non è assolutamente vero che "liberale ambientalista" lo sia pure, perché il liberalismo non è una teoria secondo cui esiste solo l'individuo che può fare il cazzo che vuole sbattendosene degli altri. È una teoria molto più logica di così.
**Modificato dall'autore il 16.08.2024 13:31**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-08-16 06:03:35.0 alle 2024-08-16 06:03:35.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Da tempo mi sto convincendo che è inutile fondare la politica su teorie assiomatiche.
>
> Un pensiero etico deve reggersi logicamente in piedi, cioè non contenere contraddizioni interne.
>
> Un pensiero illogico infatti è inferiore rispetto a un pensiero logico, quindi può essere facilmente attaccato e ridicolizzato.
>
>
> In quanto agli assiomi, devi essere in grado di dimostrare che si tratta di principi che portano a una società di persone mediamente felici.
> Per quanto riguarda ad esempio il liberalismo, è abbastanza facile da dimostrare: la gente emigra dai paesi illiberali e immigra nei paesi liberali.
L'assenza di contraddizioni è condizione necessaria ma non sufficiente. Una teoria assiomatica arriva fin dove la spingono gli assiomi. Ho passato gli anni 2000-2010 a far rientrare tutto il possibile nel quadro di assiomi libertari basati sulla prevalenza dell'individuo, poi ho visto la foto del prato del del parco del Gran Paradiso e mi son reso conto che esiste un altro universo che gli assiomi libertari neppure sfiorano. Avevo in mente un individuo che tiene al proprio ambiente e vede le aggressioni ad esso come attacchi alla propria libertà, insomma uno come me, ma non tutti ragionano come me, anzi quasi nessuno, e il mio castello di teorie libertarie è crollato. Gli individui credono di volta in volta a quello che gli conviene sul momento, si uniscono a questa o quella protesta per protestare genericamente, ma non è che sostengano una o l'altra protesta. L'individuo insoddisfatto vota un partito di protesta a caso, quello che sta bene vota lo status quo finché tiene, e per dirla con Napoleone, il popolo non si governa facendo appello alle sue virtù, ma facendo leva sul'interesse e la paura.
Tutto quel che posso dire è che le libertà individuali sono importanti ma anche la difesa dell'ambiente lo è, e che le due cose stanno insieme come acqua e olio. Somiglia al principio di complementarità di Bohr che ho sempre tanto detestato.
> Scritto da:
> > Da tempo mi sto convincendo che è inutile fondare la politica su teorie assiomatiche.
>
> Un pensiero etico deve reggersi logicamente in piedi, cioè non contenere contraddizioni interne.
>
> Un pensiero illogico infatti è inferiore rispetto a un pensiero logico, quindi può essere facilmente attaccato e ridicolizzato.
>
>
> In quanto agli assiomi, devi essere in grado di dimostrare che si tratta di principi che portano a una società di persone mediamente felici.
> Per quanto riguarda ad esempio il liberalismo, è abbastanza facile da dimostrare: la gente emigra dai paesi illiberali e immigra nei paesi liberali.
L'assenza di contraddizioni è condizione necessaria ma non sufficiente. Una teoria assiomatica arriva fin dove la spingono gli assiomi. Ho passato gli anni 2000-2010 a far rientrare tutto il possibile nel quadro di assiomi libertari basati sulla prevalenza dell'individuo, poi ho visto la foto del prato del del parco del Gran Paradiso e mi son reso conto che esiste un altro universo che gli assiomi libertari neppure sfiorano. Avevo in mente un individuo che tiene al proprio ambiente e vede le aggressioni ad esso come attacchi alla propria libertà, insomma uno come me, ma non tutti ragionano come me, anzi quasi nessuno, e il mio castello di teorie libertarie è crollato. Gli individui credono di volta in volta a quello che gli conviene sul momento, si uniscono a questa o quella protesta per protestare genericamente, ma non è che sostengano una o l'altra protesta. L'individuo insoddisfatto vota un partito di protesta a caso, quello che sta bene vota lo status quo finché tiene, e per dirla con Napoleone, il popolo non si governa facendo appello alle sue virtù, ma facendo leva sul'interesse e la paura.
Tutto quel che posso dire è che le libertà individuali sono importanti ma anche la difesa dell'ambiente lo è, e che le due cose stanno insieme come acqua e olio. Somiglia al principio di complementarità di Bohr che ho sempre tanto detestato.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-08-16 05:51:32.0 alle 2024-08-16 05:51:32.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Quoto.
> > >
> > > Comunque il forum non è un disastro, anche se sei praticamente l'unico a tenerlo in vita con i post sulla musica classica.
> >
> > Appunto, quindi prova a guardare le cose dalla mia prospettiva invece che dalla tua.
> >
> > Tu entri e trovi i miei post.
> >
> > Io entro e trovo i miei post. D'accordo che sono narcisista e mi piace rileggere le cose che scrivo, ma potrei scriverle in un diario tutte queste cose.
> >
> >
> > In un forum uno dovrebbe entrare e trovare litigi e sangue sparso sul pavimento.
> > È un forum questo, non il blog di Mattia.
> >
> > > Se trovi un modo per ricevere pagamenti anonimi, potremmo contribuire alla spesa annuale del server.
> >
> > Si, ma io smetto di postare se non funziona. Quindi lo chiudo perché smetto di postare.
> >
> > Dici che devo farvi un favore e tenervelo in piedi a spese vostre anche se io non posto? Potrei anche, ma voi pagherete per un forum morto.
> >
>
> Prova a portare qui qualche nuovo elemento, magari da termometro politico.
Gli elementi di TP mi sembrano un po' tutti massimalisti con cui discutere è inutile.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Quoto.
> > >
> > > Comunque il forum non è un disastro, anche se sei praticamente l'unico a tenerlo in vita con i post sulla musica classica.
> >
> > Appunto, quindi prova a guardare le cose dalla mia prospettiva invece che dalla tua.
> >
> > Tu entri e trovi i miei post.
> >
> > Io entro e trovo i miei post. D'accordo che sono narcisista e mi piace rileggere le cose che scrivo, ma potrei scriverle in un diario tutte queste cose.
> >
> >
> > In un forum uno dovrebbe entrare e trovare litigi e sangue sparso sul pavimento.

> > È un forum questo, non il blog di Mattia.
> >
> > > Se trovi un modo per ricevere pagamenti anonimi, potremmo contribuire alla spesa annuale del server.
> >
> > Si, ma io smetto di postare se non funziona. Quindi lo chiudo perché smetto di postare.
> >
> > Dici che devo farvi un favore e tenervelo in piedi a spese vostre anche se io non posto? Potrei anche, ma voi pagherete per un forum morto.
> >
>
> Prova a portare qui qualche nuovo elemento, magari da termometro politico.
Gli elementi di TP mi sembrano un po' tutti massimalisti con cui discutere è inutile.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-08-16 05:50:23.0 alle 2024-08-16 05:50:23.0
Scritto da:
> Cittadinanza a chi studia in Italia
> Titolano i giornali.
>
> Perfetto. Vengono qua a studiare gratis con Isee parificati che non vengono granchè verificati, mentre agli italiani vengono verificati nei database Inps.
>
> E poi divengono pure cittadini.
FI eh? Chissà perché tutta questa insistenza da parte di tutti i partiti a rocurarsi "nuovi italiani" dopo che hanno spremuto i vecchi.
> Cittadinanza a chi studia in Italia
> Titolano i giornali.
>
> Perfetto. Vengono qua a studiare gratis con Isee parificati che non vengono granchè verificati, mentre agli italiani vengono verificati nei database Inps.
>
> E poi divengono pure cittadini.
FI eh? Chissà perché tutta questa insistenza da parte di tutti i partiti a rocurarsi "nuovi italiani" dopo che hanno spremuto i vecchi.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-08-15 23:30:32.0 alle 2024-08-15 23:30:32.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Quoto.
> >
> > Comunque il forum non è un disastro, anche se sei praticamente l'unico a tenerlo in vita con i post sulla musica classica.
>
> Appunto, quindi prova a guardare le cose dalla mia prospettiva invece che dalla tua.
>
> Tu entri e trovi i miei post.
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> Io entro e trovo i miei post. D'accordo che sono narcisista e mi piace rileggere le cose che scrivo, ma potrei scriverle in un diario tutte queste cose.
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> In un forum uno dovrebbe entrare e trovare litigi e sangue sparso sul pavimento.
> È un forum questo, non il blog di Mattia.
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> > Se trovi un modo per ricevere pagamenti anonimi, potremmo contribuire alla spesa annuale del server.
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> Si, ma io smetto di postare se non funziona. Quindi lo chiudo perché smetto di postare.
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> Dici che devo farvi un favore e tenervelo in piedi a spese vostre anche se io non posto? Potrei anche, ma voi pagherete per un forum morto.
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> > Quoto.
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> > Comunque il forum non è un disastro, anche se sei praticamente l'unico a tenerlo in vita con i post sulla musica classica.
>
> Appunto, quindi prova a guardare le cose dalla mia prospettiva invece che dalla tua.
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> Tu entri e trovi i miei post.
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> Io entro e trovo i miei post. D'accordo che sono narcisista e mi piace rileggere le cose che scrivo, ma potrei scriverle in un diario tutte queste cose.
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> In un forum uno dovrebbe entrare e trovare litigi e sangue sparso sul pavimento.

> È un forum questo, non il blog di Mattia.
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> > Se trovi un modo per ricevere pagamenti anonimi, potremmo contribuire alla spesa annuale del server.
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> Si, ma io smetto di postare se non funziona. Quindi lo chiudo perché smetto di postare.
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> Dici che devo farvi un favore e tenervelo in piedi a spese vostre anche se io non posto? Potrei anche, ma voi pagherete per un forum morto.
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Musica
Qui sotto trovate la musica di scena che Mendelssohn scrisse per il dramma "Athalie" nel 1845, all'età di 36 anni.
Vi sparo il video nelle palle.
Mendelssohn - Op. 74 - Incidental music for Athalie (1845):
00:00 I. Overture
08:29 II. Ein Vorgang ist’s aus heiligen Geschichten
19:32 III. O seht, welch ein Stern
32:39 IV. Lasst uns dem heil'gen Wort des Hochsten lauschen
33:58 V. Ist es Gluck, ist es Leid
39:22 VI. Kriegsmarsch der Priester
43:52 VII. So geht, ihr Kinder Aarons, geht
51:40 VIII. Ein Schrei des Jubels
**Modificato dall'autore il 15.08.2024 18:10**
Vi sparo il video nelle palle.
Mendelssohn - Op. 74 - Incidental music for Athalie (1845):
00:00 I. Overture
08:29 II. Ein Vorgang ist’s aus heiligen Geschichten
19:32 III. O seht, welch ein Stern
32:39 IV. Lasst uns dem heil'gen Wort des Hochsten lauschen
33:58 V. Ist es Gluck, ist es Leid
39:22 VI. Kriegsmarsch der Priester
43:52 VII. So geht, ihr Kinder Aarons, geht
51:40 VIII. Ein Schrei des Jubels
**Modificato dall'autore il 15.08.2024 18:10**
Politica
Scritto da:
> Da tempo mi sto convincendo che è inutile fondare la politica su teorie assiomatiche.
Un pensiero etico deve reggersi logicamente in piedi, cioè non contenere contraddizioni interne.
Un pensiero illogico infatti è inferiore rispetto a un pensiero logico, quindi può essere facilmente attaccato e ridicolizzato.
In quanto agli assiomi, devi essere in grado di dimostrare che si tratta di principi che portano a una società di persone mediamente felici.
Per quanto riguarda ad esempio il liberalismo, è abbastanza facile da dimostrare: la gente emigra dai paesi illiberali e immigra nei paesi liberali.
> Da tempo mi sto convincendo che è inutile fondare la politica su teorie assiomatiche.
Un pensiero etico deve reggersi logicamente in piedi, cioè non contenere contraddizioni interne.
Un pensiero illogico infatti è inferiore rispetto a un pensiero logico, quindi può essere facilmente attaccato e ridicolizzato.
In quanto agli assiomi, devi essere in grado di dimostrare che si tratta di principi che portano a una società di persone mediamente felici.
Per quanto riguarda ad esempio il liberalismo, è abbastanza facile da dimostrare: la gente emigra dai paesi illiberali e immigra nei paesi liberali.
Scritto da:
> Quoto.
>
> Comunque il forum non è un disastro, anche se sei praticamente l'unico a tenerlo in vita con i post sulla musica classica.
Appunto, quindi prova a guardare le cose dalla mia prospettiva invece che dalla tua.
Tu entri e trovi i miei post.
Io entro e trovo i miei post. D'accordo che sono narcisista e mi piace rileggere le cose che scrivo, ma potrei scriverle in un diario tutte queste cose.
In un forum uno dovrebbe entrare e trovare litigi e sangue sparso sul pavimento.
È un forum questo, non il blog di Mattia.
> Se trovi un modo per ricevere pagamenti anonimi, potremmo contribuire alla spesa annuale del server.
Si, ma io smetto di postare se non funziona. Quindi lo chiudo perché smetto di postare.
Dici che devo farvi un favore e tenervelo in piedi a spese vostre anche se io non posto? Potrei anche, ma voi pagherete per un forum morto.
> Quoto.
>
> Comunque il forum non è un disastro, anche se sei praticamente l'unico a tenerlo in vita con i post sulla musica classica.
Appunto, quindi prova a guardare le cose dalla mia prospettiva invece che dalla tua.
Tu entri e trovi i miei post.
Io entro e trovo i miei post. D'accordo che sono narcisista e mi piace rileggere le cose che scrivo, ma potrei scriverle in un diario tutte queste cose.
In un forum uno dovrebbe entrare e trovare litigi e sangue sparso sul pavimento.

È un forum questo, non il blog di Mattia.
> Se trovi un modo per ricevere pagamenti anonimi, potremmo contribuire alla spesa annuale del server.
Si, ma io smetto di postare se non funziona. Quindi lo chiudo perché smetto di postare.
Dici che devo farvi un favore e tenervelo in piedi a spese vostre anche se io non posto? Potrei anche, ma voi pagherete per un forum morto.