Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-17 13:18:03.0 alle 2024-04-17 13:18:03.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Alessandrox
> > Se volete sapere perché, chiedete e vi sarà risposto.
>
> Come diceva qualcuno nell'agorà da Ivan Grieco, Parabellum sbaglierà una frase ogni tanto (perché errare humanum est), mentre Travaglio e propagandisti vari sbagliano il libro.
In base a cosa lo dici, dato che Travaglio ha la fama di essere sempre ben informato?
> Scritto da: Alessandrox
> > Se volete sapere perché, chiedete e vi sarà risposto.
>
> Come diceva qualcuno nell'agorà da Ivan Grieco, Parabellum sbaglierà una frase ogni tanto (perché errare humanum est), mentre Travaglio e propagandisti vari sbagliano il libro.
In base a cosa lo dici, dato che Travaglio ha la fama di essere sempre ben informato?
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/artico... 
> > >
> > > disponibile ricopiato qui
> > >
> > > https://infosannio.com/2024/03/13/arrendetevi-alla...
> > >
> > > (interessanti gli articoli e i commenti di questo blog).
> > >
> > > Che uno concordi o meno con la versione di Travaglio, le cui idee sono più o meno condivisibili come quelle di tutti, partiamo dalla realtà: Putin sta vincendo o no?
> > >
> > > Questa situazione
> > >
> > > La Russia, malgrado le mirabolanti controffensive costate 300-500 mila morti, controlla sempre le quattro regioni ucraine occupate due anni fa più la Crimea. L’Ucraina sta finendo i soldati e la Nato (a parte qualche svalvolato) non intende inviarne (sennò scatenerebbe la terza guerra mondiale, la prima tutta atomica), mentre Mosca può reclutarne quanti ne vuole. L’Ucraina ha finito le munizioni, mentre Putin ne produce il triplo di quelle che potrebbero sfornare fra due anni i Paesi Nato se si riconvertissero all’economia di guerra. L’Ucraina, per non fallire, necessita di 50-100 miliardi l’anno e, per continuare a combattere, altri 10-15 al mese; ma gli Usa han chiuso i rubinetti e l’Ue è a secco.
> > >
> > > è reale o no?
> > >
> > > A me dall'inizio ha dato fastidio esser trascinato - in quanto cittadino di un paese NATO - in questa guerra, ma esser trascinato nelle conseguenze di una sconfitta mi infastidisce ancor di più.
> >
> > Ah ecco, pensavo che supportassi l'Ucraina e gli aiuti e invece adesso si comincia a capire il perché di tutti questi atteggiamenti ambigui.
> >
> > In quanto a Travaglio e Orsini, l'unica cosa che hanno azzeccato in effetti è che l'Ucraina potrebbe non avere tutte queste speranze di vincere DA SOLA, senza nessun genere d'aiuto.
> > Ed è proprio perché ne sono consapevoli che le puttanate che sparano sono diaboliche. Infatti loro hanno sempre sostenuto che non dobbiamo dare armi all'Ucraina, e dall'articolo qui sopra emerge anche che ritengono essere da svitati un ipotetico supporto diretto della NATO.
> >
> > Praticamente è un po' come se uno dicesse: "Un bambino ha poche speranze di riuscire a difendersi da un omone che vuole incularlo con la forza (cosa vera), quindi se assistete allo stupro di un bambino per strada non aiutatelo".
> > Quello che viene dopo la virgola è un'assurdità dal punto di vista logico, a meno che ovviamente uno non tifi per lo stupratore.
> >
> >
> > Una bella domanda da fare per un quiz quindi sarebbe: "Travaglio e Orsini sono due idioti privi di senso logico, oppure sono russofili e sperano che vinca la Russia?".
> >
> > oppure
> >
> > "Travaglio e Orsini sono due stupidi o due teste di minchia?"
> >
> >
> > TIC TAC
> >
> > TIC TAC
> >
> > TIC TAC
>
> Non mi frega niente di Travaglio e Orsini, delle interpretazioni che danno ai fatti e delle loro motivazioni palesi od occulte. Mi interessa sapere se la parte in corsivo corrisponde ai fatti.
>
> Riassumiamo e analizziamo:
>
> La Russia controlla sempre le quattro regioni ucraine occupate due anni fa più la Crimea.
>
> Vero.
>
> L’Ucraina sta finendo i soldati
>
> Non so, ma non ne ha infiniti.
>
> la Nato (a parte qualche svalvolato) non intende inviarne (sennò scatenerebbe la terza guerra mondiale, la prima tutta atomica)
>
> Vero.
>
> mentre Mosca può reclutarne quanti ne vuole.
>
> Anche alle famiglie russe non piacciono i figli che tornano in una bara, ma probabilmente il serbatoio di possibili reclute è più ampio che in occidente.
>
> L’Ucraina ha finito le munizioni
>
> Basta continuare a inviargliene.
>
> mentre Putin ne produce il triplo di quelle che potrebbero sfornare fra due anni i Paesi Nato se si riconvertissero all’economia di guerra.
>
> La Russia è stata sottovalutata su questo punto cruciale. Come è già accaduto durante la seconda guerra mondiale, è lenta a reagire ma una volta che la produzione militare si avvia, diviene inarrestabile.
>
> L’Ucraina, per non fallire, necessita di 50-100 miliardi l’anno e, per continuare a combattere, altri 10-15 al mese; ma gli Usa han chiuso i rubinetti e l’Ue è a secco.
>
> Che si stiano chiudendo i rubinetti è una sensazione oggi diffusa.
>
> Direi che sui fatti Travaglio ha ragione. Ma non capisco una cosa.
>
> Quando non capisco qualcosa, sento un senso di fastidio. Il problema che comincia a infastidirmi è il seguente.
>
> Afghanistan: 300 milioni al giorno per vent'anni, poi si sono ritirati e adesso al governo ci sono i talebani. In gergo militare questa si chiama SCONFITTA, ma anche nel linguaggio dei bambini che giocano in cortile.
>
> Ucraina: altri soldi profusi, ora salta fuori che probabilmente Putin otterrà quello che vuole o una parte di quello che vuole. Questa si chiama SCONFITTA.
>
> Speravo che la guerra in Ucraina, ai tempi delle armi nucleari che però non si possono usare, mostrasse al brutale Putin e all'ingordo occidente che il solo modo per vincere una guerra oggi è non farla. Speravo che dopo qualche mese di stallo si avviassero dei negoziati. Invece no: l'occidente continua a tuonare minacce senza (poter) far niente e la Russia si sta prendendo ciò che vuole, presto anche Odessa.
> Per qualche tempo ho pensato che la UE si stesse muovendo bene nel far desistere Putin poco per volta, invece no. Voglio dire, l'altro giorno mi sono svegliato e ho visto una cartina dove la Russia controlla gran parte di ciò che mira a controllare.
>
> In seguito a questa SCONFITTA OCCIDENTALE, la Cina probabilmente si arrischierà a prendere Taiwan e nessuno fiaterà, dunque sarà un'altra SCONFITTA.
>
> Perché tutte queste sconfitte? Gli americani e i loro alleati sono dei totali coglioni quaquaraquà incompetenti in politica estera? (E io con loro visto che per forza di cose ci sono incastrato in mezzo, se succede una crisi la pagherò anch'io, eccetera)
> Oppure, ed è quanto inizio a sospettare, in tutte queste sconfitte a qualcuno va bene così?
Non entro nel merito dei dettagli, ma che l'Ucraina si trovi attualmente in una situazione critica è una cosa che dice anche una persona competente come Parabellum.
Si, l'esercito ucraino ha a disposizione risorse scarse in questo momento e se l'occidente non si sveglia a supportarla come si deve, l'esito potrebbe essere abbastanza scontato.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >

> > >
> > > disponibile ricopiato qui
> > >
> > > https://infosannio.com/2024/03/13/arrendetevi-alla...

> > >
> > > (interessanti gli articoli e i commenti di questo blog).
> > >
> > > Che uno concordi o meno con la versione di Travaglio, le cui idee sono più o meno condivisibili come quelle di tutti, partiamo dalla realtà: Putin sta vincendo o no?
> > >
> > > Questa situazione
> > >
> > > La Russia, malgrado le mirabolanti controffensive costate 300-500 mila morti, controlla sempre le quattro regioni ucraine occupate due anni fa più la Crimea. L’Ucraina sta finendo i soldati e la Nato (a parte qualche svalvolato) non intende inviarne (sennò scatenerebbe la terza guerra mondiale, la prima tutta atomica), mentre Mosca può reclutarne quanti ne vuole. L’Ucraina ha finito le munizioni, mentre Putin ne produce il triplo di quelle che potrebbero sfornare fra due anni i Paesi Nato se si riconvertissero all’economia di guerra. L’Ucraina, per non fallire, necessita di 50-100 miliardi l’anno e, per continuare a combattere, altri 10-15 al mese; ma gli Usa han chiuso i rubinetti e l’Ue è a secco.
> > >
> > > è reale o no?
> > >
> > > A me dall'inizio ha dato fastidio esser trascinato - in quanto cittadino di un paese NATO - in questa guerra, ma esser trascinato nelle conseguenze di una sconfitta mi infastidisce ancor di più.
> >
> > Ah ecco, pensavo che supportassi l'Ucraina e gli aiuti e invece adesso si comincia a capire il perché di tutti questi atteggiamenti ambigui.
> >
> > In quanto a Travaglio e Orsini, l'unica cosa che hanno azzeccato in effetti è che l'Ucraina potrebbe non avere tutte queste speranze di vincere DA SOLA, senza nessun genere d'aiuto.
> > Ed è proprio perché ne sono consapevoli che le puttanate che sparano sono diaboliche. Infatti loro hanno sempre sostenuto che non dobbiamo dare armi all'Ucraina, e dall'articolo qui sopra emerge anche che ritengono essere da svitati un ipotetico supporto diretto della NATO.
> >
> > Praticamente è un po' come se uno dicesse: "Un bambino ha poche speranze di riuscire a difendersi da un omone che vuole incularlo con la forza (cosa vera), quindi se assistete allo stupro di un bambino per strada non aiutatelo".
> > Quello che viene dopo la virgola è un'assurdità dal punto di vista logico, a meno che ovviamente uno non tifi per lo stupratore.
> >
> >
> > Una bella domanda da fare per un quiz quindi sarebbe: "Travaglio e Orsini sono due idioti privi di senso logico, oppure sono russofili e sperano che vinca la Russia?".
> >
> > oppure
> >
> > "Travaglio e Orsini sono due stupidi o due teste di minchia?"
> >
> >
> > TIC TAC
> >
> > TIC TAC
> >
> > TIC TAC
>
> Non mi frega niente di Travaglio e Orsini, delle interpretazioni che danno ai fatti e delle loro motivazioni palesi od occulte. Mi interessa sapere se la parte in corsivo corrisponde ai fatti.
>
> Riassumiamo e analizziamo:
>
> La Russia controlla sempre le quattro regioni ucraine occupate due anni fa più la Crimea.
>
> Vero.
>
> L’Ucraina sta finendo i soldati
>
> Non so, ma non ne ha infiniti.
>
> la Nato (a parte qualche svalvolato) non intende inviarne (sennò scatenerebbe la terza guerra mondiale, la prima tutta atomica)
>
> Vero.
>
> mentre Mosca può reclutarne quanti ne vuole.
>
> Anche alle famiglie russe non piacciono i figli che tornano in una bara, ma probabilmente il serbatoio di possibili reclute è più ampio che in occidente.
>
> L’Ucraina ha finito le munizioni
>
> Basta continuare a inviargliene.
>
> mentre Putin ne produce il triplo di quelle che potrebbero sfornare fra due anni i Paesi Nato se si riconvertissero all’economia di guerra.
>
> La Russia è stata sottovalutata su questo punto cruciale. Come è già accaduto durante la seconda guerra mondiale, è lenta a reagire ma una volta che la produzione militare si avvia, diviene inarrestabile.
>
> L’Ucraina, per non fallire, necessita di 50-100 miliardi l’anno e, per continuare a combattere, altri 10-15 al mese; ma gli Usa han chiuso i rubinetti e l’Ue è a secco.
>
> Che si stiano chiudendo i rubinetti è una sensazione oggi diffusa.
>
> Direi che sui fatti Travaglio ha ragione. Ma non capisco una cosa.
>
> Quando non capisco qualcosa, sento un senso di fastidio. Il problema che comincia a infastidirmi è il seguente.
>
> Afghanistan: 300 milioni al giorno per vent'anni, poi si sono ritirati e adesso al governo ci sono i talebani. In gergo militare questa si chiama SCONFITTA, ma anche nel linguaggio dei bambini che giocano in cortile.
>
> Ucraina: altri soldi profusi, ora salta fuori che probabilmente Putin otterrà quello che vuole o una parte di quello che vuole. Questa si chiama SCONFITTA.
>
> Speravo che la guerra in Ucraina, ai tempi delle armi nucleari che però non si possono usare, mostrasse al brutale Putin e all'ingordo occidente che il solo modo per vincere una guerra oggi è non farla. Speravo che dopo qualche mese di stallo si avviassero dei negoziati. Invece no: l'occidente continua a tuonare minacce senza (poter) far niente e la Russia si sta prendendo ciò che vuole, presto anche Odessa.
> Per qualche tempo ho pensato che la UE si stesse muovendo bene nel far desistere Putin poco per volta, invece no. Voglio dire, l'altro giorno mi sono svegliato e ho visto una cartina dove la Russia controlla gran parte di ciò che mira a controllare.
>
> In seguito a questa SCONFITTA OCCIDENTALE, la Cina probabilmente si arrischierà a prendere Taiwan e nessuno fiaterà, dunque sarà un'altra SCONFITTA.
>
> Perché tutte queste sconfitte? Gli americani e i loro alleati sono dei totali coglioni quaquaraquà incompetenti in politica estera? (E io con loro visto che per forza di cose ci sono incastrato in mezzo, se succede una crisi la pagherò anch'io, eccetera)
> Oppure, ed è quanto inizio a sospettare, in tutte queste sconfitte a qualcuno va bene così?
Non entro nel merito dei dettagli, ma che l'Ucraina si trovi attualmente in una situazione critica è una cosa che dice anche una persona competente come Parabellum.
Si, l'esercito ucraino ha a disposizione risorse scarse in questo momento e se l'occidente non si sveglia a supportarla come si deve, l'esito potrebbe essere abbastanza scontato.
Scritto da: Alessandrox
> Se volete sapere perché, chiedete e vi sarà risposto.
Come diceva qualcuno nell'agorà da Ivan Grieco, Parabellum sbaglierà una frase ogni tanto (perché errare humanum est), mentre Travaglio e propagandisti vari sbagliano il libro.
Ovviamente i cazzari amici di Travaglio si attaccheranno a ogni piccolo errore di Parabellum, tipo una virgola messa nel posto sbagliato, per cercare di screditarlo, facendo credere che siccome c'è un piccolo errore allora il suo intero libro è da buttare.
Se poi uno non comprende la differenza fra fare dei piccoli errori ogni tanto (come tutti gli umani... anche i programmatori più competenti inseriscono bug nel codice) e sparare cazzate a raffica come ha fatto Travaglio nell'intervista di Breaking Italy, nonché tra uno che segue il metodo scientifico commettendo qualche errore e un altro che è totalmente in balia delle sue fantasie, allora si merita Travaglio... e che se lo tenga!
**Modificato dall'autore il 17.04.2024 11:48**
> Se volete sapere perché, chiedete e vi sarà risposto.
Come diceva qualcuno nell'agorà da Ivan Grieco, Parabellum sbaglierà una frase ogni tanto (perché errare humanum est), mentre Travaglio e propagandisti vari sbagliano il libro.
Ovviamente i cazzari amici di Travaglio si attaccheranno a ogni piccolo errore di Parabellum, tipo una virgola messa nel posto sbagliato, per cercare di screditarlo, facendo credere che siccome c'è un piccolo errore allora il suo intero libro è da buttare.
Se poi uno non comprende la differenza fra fare dei piccoli errori ogni tanto (come tutti gli umani... anche i programmatori più competenti inseriscono bug nel codice) e sparare cazzate a raffica come ha fatto Travaglio nell'intervista di Breaking Italy, nonché tra uno che segue il metodo scientifico commettendo qualche errore e un altro che è totalmente in balia delle sue fantasie, allora si merita Travaglio... e che se lo tenga!
**Modificato dall'autore il 17.04.2024 11:48**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2024-04-17 08:33:12.0 alle 2024-04-17 08:33:12.0
Trollate totali: 11555
Non lo so è non me ne frega un cazzo.
Smeloni Salvini e compagni o camerati, sono degli immensi CAZZARI. Come del resto lo erano Mussolini e i suoi fan.
Smeloni Salvini e compagni o camerati, sono degli immensi CAZZARI. Come del resto lo erano Mussolini e i suoi fan.
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2024-04-17 08:23:04.0 alle 2024-04-17 08:23:04.0
Trollate totali: 11555
Se volete sapere perché, chiedete e vi sarà risposto.
Ma smettila di secernere cazzate!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-17 08:21:02.0 alle 2024-04-17 08:21:02.0
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2024-04-17 08:19:41.0 alle 2024-04-17 08:19:41.0
Trollate totali: 11555
Scritto da:
>
https://en.wikipedia.org/wiki/Ptolemy_VIII_Physcon 
>
> Questa storia dà un esempio di come sia il mondo per chi tiene il potere. Putin si innesta soltanto in una famigerata tradizione.
Perché Biden o Trump no?
>

>
> Questa storia dà un esempio di come sia il mondo per chi tiene il potere. Putin si innesta soltanto in una famigerata tradizione.
Perché Biden o Trump no?
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-17 08:14:32.0 alle 2024-04-17 08:14:32.0
Scritto da:
> Sto periodo non sto veramente bene. Speriamo che passi presto.
>
> Comunque ho un piano.
Tutti hanno almeno un piano che non funzionerà
> Sto periodo non sto veramente bene. Speriamo che passi presto.
>
> Comunque ho un piano.
Tutti hanno almeno un piano che non funzionerà
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-17 05:21:13.0 alle 2024-04-17 05:21:13.0
Sto periodo non sto veramente bene. Speriamo che passi presto.
Comunque ho un piano.
Comunque ho un piano.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-17 05:19:40.0 alle 2024-04-17 05:19:40.0
Scritto da:
> > É chiaro perché.
> >
> > Se ad esempio uno é simpatico, buono, gentile e divertente, di ottima conversazione MA magari in quel periodo non lavora, beh non puó avere amici.
> >
> > La gente é troppo invidiosa. Se uno non lavora é automaticamente invidiato ed odiato e allontana il prossimo.
> >
> > Alla fine poi si isola e cade in depressione ed é pure meno propenso ad applicarsi nel lavoro.
>
> Spiegazione contorta. Non hai amici perché non te ne sei fatti nel periodo finestra in cui ci si fa degli amici, più o meno l'età delle medie. Da adulti succede di diventare amici con delle persone occasionalmente incontrate, ma non si tratta del tipo di amici con cui si esce regolarmente la sera in birreria. Quelle cose si fanno a vent'anni, poi si smette perché da adulti si hanno altre cose da fare.
>
> Quello che ti può capitare all'età che hai adesso è di farti degli amici con cui ogni tanto si fa una cena, in pizzeria o nelle rispettive abitazioni. Ma succede spontaneamente conoscendo persone con cui si hanno identità di vedute, non è una cosa che puoi forzare.
>
> All'età che hai adesso devi puntare a trovare una ragazza (e poi moglie) perché se non lo fai adesso, tra dieci anni sarà immensamente più difficile.
Hai ragione. Non credo che mi convenga lavorare nella ristorazione questo periodo. Se non posso uscire il fine settimana non posso trovarmi una ragazza.
> > É chiaro perché.
> >
> > Se ad esempio uno é simpatico, buono, gentile e divertente, di ottima conversazione MA magari in quel periodo non lavora, beh non puó avere amici.
> >
> > La gente é troppo invidiosa. Se uno non lavora é automaticamente invidiato ed odiato e allontana il prossimo.
> >
> > Alla fine poi si isola e cade in depressione ed é pure meno propenso ad applicarsi nel lavoro.
>
> Spiegazione contorta. Non hai amici perché non te ne sei fatti nel periodo finestra in cui ci si fa degli amici, più o meno l'età delle medie. Da adulti succede di diventare amici con delle persone occasionalmente incontrate, ma non si tratta del tipo di amici con cui si esce regolarmente la sera in birreria. Quelle cose si fanno a vent'anni, poi si smette perché da adulti si hanno altre cose da fare.
>
> Quello che ti può capitare all'età che hai adesso è di farti degli amici con cui ogni tanto si fa una cena, in pizzeria o nelle rispettive abitazioni. Ma succede spontaneamente conoscendo persone con cui si hanno identità di vedute, non è una cosa che puoi forzare.
>
> All'età che hai adesso devi puntare a trovare una ragazza (e poi moglie) perché se non lo fai adesso, tra dieci anni sarà immensamente più difficile.
Hai ragione. Non credo che mi convenga lavorare nella ristorazione questo periodo. Se non posso uscire il fine settimana non posso trovarmi una ragazza.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-17 03:01:34.0 alle 2024-04-17 03:01:34.0
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-17 01:33:21.0 alle 2024-04-17 01:33:21.0
> É chiaro perché.
>
> Se ad esempio uno é simpatico, buono, gentile e divertente, di ottima conversazione MA magari in quel periodo non lavora, beh non puó avere amici.
>
> La gente é troppo invidiosa. Se uno non lavora é automaticamente invidiato ed odiato e allontana il prossimo.
>
> Alla fine poi si isola e cade in depressione ed é pure meno propenso ad applicarsi nel lavoro.
Spiegazione contorta. Non hai amici perché non te ne sei fatti nel periodo finestra in cui ci si fa degli amici, più o meno l'età delle medie. Da adulti succede di diventare amici con delle persone occasionalmente incontrate, ma non si tratta del tipo di amici con cui si esce regolarmente la sera in birreria. Quelle cose si fanno a vent'anni, poi si smette perché da adulti si hanno altre cose da fare.
Quello che ti può capitare all'età che hai adesso è di farti degli amici con cui ogni tanto si fa una cena, in pizzeria o nelle rispettive abitazioni. Ma succede spontaneamente conoscendo persone con cui si hanno identità di vedute, non è una cosa che puoi forzare.
All'età che hai adesso devi puntare a trovare una ragazza (e poi moglie) perché se non lo fai adesso, tra dieci anni sarà immensamente più difficile.
>
> Se ad esempio uno é simpatico, buono, gentile e divertente, di ottima conversazione MA magari in quel periodo non lavora, beh non puó avere amici.
>
> La gente é troppo invidiosa. Se uno non lavora é automaticamente invidiato ed odiato e allontana il prossimo.
>
> Alla fine poi si isola e cade in depressione ed é pure meno propenso ad applicarsi nel lavoro.
Spiegazione contorta. Non hai amici perché non te ne sei fatti nel periodo finestra in cui ci si fa degli amici, più o meno l'età delle medie. Da adulti succede di diventare amici con delle persone occasionalmente incontrate, ma non si tratta del tipo di amici con cui si esce regolarmente la sera in birreria. Quelle cose si fanno a vent'anni, poi si smette perché da adulti si hanno altre cose da fare.
Quello che ti può capitare all'età che hai adesso è di farti degli amici con cui ogni tanto si fa una cena, in pizzeria o nelle rispettive abitazioni. Ma succede spontaneamente conoscendo persone con cui si hanno identità di vedute, non è una cosa che puoi forzare.
All'età che hai adesso devi puntare a trovare una ragazza (e poi moglie) perché se non lo fai adesso, tra dieci anni sarà immensamente più difficile.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-17 01:25:10.0 alle 2024-04-17 01:25:10.0
> > > Si dice che vi fosse un tacito patto di non espansione occidentale verso est
> >
> >
> > Falso. Lo sapresti se avessi guardato i video di Parabellum, dove viene confutato pure questo.
>
> Nei commenti che ho indicato come interessanti, un commentatore riporta i seguenti collegamenti a trascrizioni di una conversazione al Cremlino tra Baker e Gorbaciov:
>
> https://nsarchive-gwu-edu.translate.goog/document/...
>
> es. a p. 6
>
> "If we maintain a presence in a Germany that is a part of NATO, there would be no extension of NATO’s jurisdiction for forces of NATO one inch to the east."
>
> https://nsarchive-gwu-edu.translate.goog/document/...
>
> es. a p. 9
>
> "Gorbachev: We will think everything over. We intend to discuss all these questions in depth at the leadership level.It goes without saying that a broadening of the NATO zone is not acceptable.
> Baker:We agree with that."
>
> Quindi una conversazione c'è stata, e si è parlato proprio di quello.
Uff, ho barato invece di sottolineare. I passi riportati ovviamente non provano che vi sia stato un accordo ufficiale vero e proprio, tacito o esplicito, ma mostrano che si è discusso di espansione a est della NATO, che Gorbaciov ha dichiarato che non sarebbe stata accettabile e che il rappresentante americano ha convenuto.
> >
> >
> > Falso. Lo sapresti se avessi guardato i video di Parabellum, dove viene confutato pure questo.
>
> Nei commenti che ho indicato come interessanti, un commentatore riporta i seguenti collegamenti a trascrizioni di una conversazione al Cremlino tra Baker e Gorbaciov:
>
> https://nsarchive-gwu-edu.translate.goog/document/...

>
> es. a p. 6
>
> "If we maintain a presence in a Germany that is a part of NATO, there would be no extension of NATO’s jurisdiction for forces of NATO one inch to the east."
>
> https://nsarchive-gwu-edu.translate.goog/document/...

>
> es. a p. 9
>
> "Gorbachev: We will think everything over. We intend to discuss all these questions in depth at the leadership level.
> Baker:
>
> Quindi una conversazione c'è stata, e si è parlato proprio di quello.
Uff, ho barato invece di sottolineare. I passi riportati ovviamente non provano che vi sia stato un accordo ufficiale vero e proprio, tacito o esplicito, ma mostrano che si è discusso di espansione a est della NATO, che Gorbaciov ha dichiarato che non sarebbe stata accettabile e che il rappresentante americano ha convenuto.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-17 01:20:21.0 alle 2024-04-17 01:20:21.0
> > Si dice che vi fosse un tacito patto di non espansione occidentale verso est
>
>
> Falso. Lo sapresti se avessi guardato i video di Parabellum, dove viene confutato pure questo.
Nei commenti che ho indicato come interessanti, un commentatore riporta i seguenti collegamenti a trascrizioni di una conversazione al Cremlino tra Baker e Gorbaciov:
https://nsarchive-gwu-edu.translate.goog/document/...
es. a p. 6
"If we maintain a presence in a Germany that is a part of NATO, there would be no extension of NATO’s jurisdiction for forces of NATO one inch to the east."
https://nsarchive-gwu-edu.translate.goog/document/...
es. a p. 9
"Gorbachev: We will think everything over. We intend to discuss all these questions in depth at the leadership level.It goes without saying that a broadening of the NATO zone is not acceptable.
Baker:We agree with that."
Quindi una conversazione c'è stata, e si è parlato proprio di quello.
>
>
> Falso. Lo sapresti se avessi guardato i video di Parabellum, dove viene confutato pure questo.
Nei commenti che ho indicato come interessanti, un commentatore riporta i seguenti collegamenti a trascrizioni di una conversazione al Cremlino tra Baker e Gorbaciov:
https://nsarchive-gwu-edu.translate.goog/document/...

es. a p. 6
"If we maintain a presence in a Germany that is a part of NATO, there would be no extension of NATO’s jurisdiction for forces of NATO one inch to the east."
https://nsarchive-gwu-edu.translate.goog/document/...

es. a p. 9
"Gorbachev: We will think everything over. We intend to discuss all these questions in depth at the leadership level.
Baker:
Quindi una conversazione c'è stata, e si è parlato proprio di quello.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-17 00:45:17.0 alle 2024-04-17 00:45:17.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > >
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/artico... 
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> > > > disponibile ricopiato qui
> > > >
> > > > https://infosannio.com/2024/03/13/arrendetevi-alla...
> > > >
> > > > (interessanti gli articoli e i commenti di questo blog).
> > > >
> > > > Che uno concordi o meno con la versione di Travaglio, le cui idee sono più o meno condivisibili come quelle di tutti, partiamo dalla realtà: Putin sta vincendo o no?
> > > >
> > > > Questa situazione
> > > >
> > > > La Russia, malgrado le mirabolanti controffensive costate 300-500 mila morti, controlla sempre le quattro regioni ucraine occupate due anni fa più la Crimea. L’Ucraina sta finendo i soldati e la Nato (a parte qualche svalvolato) non intende inviarne (sennò scatenerebbe la terza guerra mondiale, la prima tutta atomica), mentre Mosca può reclutarne quanti ne vuole. L’Ucraina ha finito le munizioni, mentre Putin ne produce il triplo di quelle che potrebbero sfornare fra due anni i Paesi Nato se si riconvertissero all’economia di guerra. L’Ucraina, per non fallire, necessita di 50-100 miliardi l’anno e, per continuare a combattere, altri 10-15 al mese; ma gli Usa han chiuso i rubinetti e l’Ue è a secco.
> > > >
> > > > è reale o no?
> > >
> > > Ma anche se l'Ukraina fosse riuscita a respingere fuori l'esercito russo questo non avrebbe fermato la guerra, anzi.
> > >
> > > >
> > > > A me dall'inizio ha dato fastidio esser trascinato - in quanto cittadino di un paese NATO - in questa guerra, ma esser trascinato nelle conseguenze di una sconfitta mi infastidisce ancor di più.
> > >
> > > L'europa la sua parte per tentare di salvare l'Ukraina l'ha fatta, almeno non si è voltata dall'altra parte come avrebbero voluto Travaglio e soci.
> > >
> > > Per quel che riguarda sanzioni e altro dovrebbero incrementarle, tagliare i ponti con la russia mi pare il minimo anche se è impossibile totalmente.
> >
> > Vedi l'altra risposta.
>
> Per te le partite dei mondiali di calcio e le guerre in giro per il mondo sono similari.
Non vedo perché.
> Scritto da:
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> > > > Che uno concordi o meno con la versione di Travaglio, le cui idee sono più o meno condivisibili come quelle di tutti, partiamo dalla realtà: Putin sta vincendo o no?
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> > > > Questa situazione
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> > > > La Russia, malgrado le mirabolanti controffensive costate 300-500 mila morti, controlla sempre le quattro regioni ucraine occupate due anni fa più la Crimea. L’Ucraina sta finendo i soldati e la Nato (a parte qualche svalvolato) non intende inviarne (sennò scatenerebbe la terza guerra mondiale, la prima tutta atomica), mentre Mosca può reclutarne quanti ne vuole. L’Ucraina ha finito le munizioni, mentre Putin ne produce il triplo di quelle che potrebbero sfornare fra due anni i Paesi Nato se si riconvertissero all’economia di guerra. L’Ucraina, per non fallire, necessita di 50-100 miliardi l’anno e, per continuare a combattere, altri 10-15 al mese; ma gli Usa han chiuso i rubinetti e l’Ue è a secco.
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> > > > è reale o no?
> > >
> > > Ma anche se l'Ukraina fosse riuscita a respingere fuori l'esercito russo questo non avrebbe fermato la guerra, anzi.
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> > > > A me dall'inizio ha dato fastidio esser trascinato - in quanto cittadino di un paese NATO - in questa guerra, ma esser trascinato nelle conseguenze di una sconfitta mi infastidisce ancor di più.
> > >
> > > L'europa la sua parte per tentare di salvare l'Ukraina l'ha fatta, almeno non si è voltata dall'altra parte come avrebbero voluto Travaglio e soci.
> > >
> > > Per quel che riguarda sanzioni e altro dovrebbero incrementarle, tagliare i ponti con la russia mi pare il minimo anche se è impossibile totalmente.
> >
> > Vedi l'altra risposta.
>
> Per te le partite dei mondiali di calcio e le guerre in giro per il mondo sono similari.

Non vedo perché.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-16 18:35:02.0 alle 2024-04-16 18:35:02.0
É chiaro perché.
Se ad esempio uno é simpatico, buono, gentile e divertente, di ottima conversazione MA magari in quel periodo non lavora, beh non puó avere amici.
La gente é troppo invidiosa. Se uno non lavora é automaticamente invidiato ed odiato e allontana il prossimo.
Alla fine poi si isola e cade in depressione ed é pure meno propenso ad applicarsi nel lavoro.
Se ad esempio uno é simpatico, buono, gentile e divertente, di ottima conversazione MA magari in quel periodo non lavora, beh non puó avere amici.
La gente é troppo invidiosa. Se uno non lavora é automaticamente invidiato ed odiato e allontana il prossimo.
Alla fine poi si isola e cade in depressione ed é pure meno propenso ad applicarsi nel lavoro.
Musica
Qui sotto la sinfonia no. 2 di Mendelssohn, da egli scritta nel 1840, all'età di 31 anni.
Benché essa inizi con una parte esclusivamente orchestrale, è in gran parte vocale.
Mendelssohn - Op. 52 - Symphony No. 2 in B-flat major "Lobgesang" (1840):
1. Sinfonia:
- 00:00 Maestoso con moto - Allegro (B-flat major)
- 12:15 Allegretto un poco agitato (G minor)
- 17:23 Adagio religioso (D major)
24:55 2. Soprano, Chorus: "Alles was Odem hat lobe den Herrn" Allegro moderato maestoso (B-flat major)
32:09 3. Tenor: "Saget es, die ihr erlöst seid durch den Herrn" Recitativ – Allegro moderato. (G minor)
34:56 4. Chorus: "Sagt es, die ihr erlöst seid vor dem Herrn" A tempo moderato. (G minor)
37:01 5. 2 Sopranos, Chorus: "Ich harrete des Herrn." Andante (E-flat major)
42:42 6. Soprano, Tenor: "Strick des Todes hatten uns umfangen." Allegro un poco agitato – Allegro assai agitato (C minor)
46:27 7. Chorus: "Die Nacht ist vergangen" Allegro maestoso e molto vivace. (D major)
51:17 8. Chorus: "Nun danket alle Gott." Andante con moto (G major)
56:41 9. Soprano, Tenor: "Drum sing’ ich mit meinem Liede" Andante sostenuto assai. (B-flat major)
1:01:15 10. Chorus: "Ihr Völker! bringet her dem Herrn Ehre und Macht" Allegro non troppo (B-flat major)
**Modificato dall'autore il 16.04.2024 18:32**
Benché essa inizi con una parte esclusivamente orchestrale, è in gran parte vocale.
Mendelssohn - Op. 52 - Symphony No. 2 in B-flat major "Lobgesang" (1840):
1. Sinfonia:
- 00:00 Maestoso con moto - Allegro (B-flat major)
- 12:15 Allegretto un poco agitato (G minor)
- 17:23 Adagio religioso (D major)
24:55 2. Soprano, Chorus: "Alles was Odem hat lobe den Herrn" Allegro moderato maestoso (B-flat major)
32:09 3. Tenor: "Saget es, die ihr erlöst seid durch den Herrn" Recitativ – Allegro moderato. (G minor)
34:56 4. Chorus: "Sagt es, die ihr erlöst seid vor dem Herrn" A tempo moderato. (G minor)
37:01 5. 2 Sopranos, Chorus: "Ich harrete des Herrn." Andante (E-flat major)
42:42 6. Soprano, Tenor: "Strick des Todes hatten uns umfangen." Allegro un poco agitato – Allegro assai agitato (C minor)
46:27 7. Chorus: "Die Nacht ist vergangen" Allegro maestoso e molto vivace. (D major)
51:17 8. Chorus: "Nun danket alle Gott." Andante con moto (G major)
56:41 9. Soprano, Tenor: "Drum sing’ ich mit meinem Liede" Andante sostenuto assai. (B-flat major)
1:01:15 10. Chorus: "Ihr Völker! bringet her dem Herrn Ehre und Macht" Allegro non troppo (B-flat major)
**Modificato dall'autore il 16.04.2024 18:32**
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Politica
https://forum.termometropolitico.it/860333-liberal... 
Il cardine del liberalismo è la self-ownership ("proprietà di sé stessi"), ovvero la sovranità del cittadino per quanto riguarda le decisioni che riguardano il proprio corpo e la propria vita.
Vediamo che cosa implica e che cosa NON implica la self-ownership. Capiremo perché, partendo all'etica liberale, si può arrivare sia al comunismo che al liberismo, così come pure alle vie di mezzo (socialdemocrazia).
Ebbene, la self-ownership implica le seguenti cose:
- Ognuno è libero di scegliere con chi scopare e quanto scopare: nessuno può imporgli altro al di fuori delle sue scelte personali. Questo è il principio per il quale lo stupro è un crimine, ma anche quello per cui è un crimine mettere in galera qualcuno per atti omosessuali.
- Ognuno è libero di scegliere se vivere o morire (cosa che implica non solo che l'omicidio è un crimine, essendo un'imposizione di morte a una persona che vuole vivere, ma anche che l'eutanasia deve essere legale)
- Ognuno è libero di scegliere quanto curarsi della propria salute. Lo stato può dare indicazioni scientifiche sui comportamenti da seguire per non rovinarsi la salute, ma poi spetta a noi decidere se seguirle o no. Quindi noi siamo liberi di fumare, di drogarci, di mangiare male e di fare tutto quello che vogliamo.
- Ognuno è libero di scegliere cosa fare del proprio corpo. Se ad esempio vuoi cambiare sesso, lo puoi fare. Non ci sono leggi che dicono che non puoi farlo, ma nemmeno che devi farlo.
- Ognuno è libero di scegliere che lavoro fare. Nessuno può obbligarti a fare un lavoro che non vuoi fare. Questo è l'elemento della self-ownership per il quale la schiavitù è un crimine.
- Ognuno è libero di scegliere a quale religione/credo/filosofia afferire, perché siamo proprietari del nostro cervello e quindi del nostro pensiero. In linea di principio, tutte le filosofie e i credi sono accettabili purché non implichino il voler violare la self-ownership degli altri. Questa precisazione potrebbe mettere in discussione la legittimità di molte religioni e ideologie, ma uno è libero di credere che l'omosessualità sia un peccato, basta che non vada in giro a rompere i coglioni agli omosessuali.
Gli stati devono cercare il giusto compromesso tra la libertà di fede e la tutela della self-ownership.
- Ognuno è libero di comprare e vendere quello che vuole, purché l'oggetto della transazione non sia qualcosa che ha lo scopo di fare del male ad altre persone. Quindi, teoricamente potremmo vietare di vendere pistole, ma non di vendere erba, perché la pistola serve a fare del male agli altri, mentre l'erba fa male solo a sé stessi.
Vediamo invece cosa NON implica la self-ownership:
- Poter cantare a squarciagola alle 4 del mattino: seppur sia vero che le corde vocali siano tue, è anche vero che le orecchie delle persone che vengono svegliate sono loro. Questo è un caso in cui differenti self-ownership entrano in conflitto e bisogna tagliare la testa al toro con delle regole.
- La proprietà privata dello spazio: vedremo in seguito che sebbene la self-ownership non implichi la proprietà privata degli oggetti (perché gli oggetti esterni al proprio corpo non c'entrano, per definizione, con la self-ownership) si può arrivare ad essa con ulteriori passaggi logici, ma comunque la self-ownership non implica la proprietà privata dello spazio né direttamente né indirettamente.
- La libertà economica: salvo fatto per la libertà di vendere e di acquistare quello che si vuole, la self-ownership non implica una libertà economica assoluta e a 360 gradi, perché il mercato è una cosa collettiva, e quando le azioni individuali hanno ricadute collettive non c'entrano più con la self-ownership.
- La libertà di abortire: l'aborto non può essere giustificato con la self-ownership perché la scelta di abortire ricade su un altro individuo. Occorre quindi tagliare la testa al toro e decidere se si predilige la libertà della madre di interrompere la gravidanza o la libertà del feto di venire al mondo.
Come già anticipato, la self-ownership implica indirettamente la proprietà privata degli oggetti. In che modo? Se tu crei un oggetto con il tuo corpo, allora ne sei il proprietario NATURALE per estensione della self-ownership. In altre parole, quell'oggetto non esisterebbe senza i tuoi sforzi.
Comunque, non esiste la proprietà NATURALE dello spazio perché lo spazio non l'hai creato tu, è preesistente rispetto all'uomo. La stessa cosa si può dire delle materie prime: nessuno può prendersi il merito di averle create, quindi non possono essere proprietà NATURALE di qualcuno.
Ora, va notato che quanto ho appena osservato mette in seria difficoltà i liberisti, smentendo l'idea che l'etica liberale implichi automaticamente il liberismo. In realtà, coloro che sono minimamente svegli e imparziali, capiscono che l'etica liberale può portare sia al comunismo che al liberismo.
Vediamo come.
Se è vero che in base all'etica liberale non esiste la proprietà NATURALE dello spazio e della materie prime, allora significa che queste cose sono di tutti. Questo cosa significa? Che si deve decidere democraticamente cosa farne.
Ora, il popolo, che è proprietario NATURALE dello spazio e delle materie prime, può decidere di tenerle tutte per sé (e in questo caso il liberalismo porta al comunismo), ma può anche decidere di venderle, cedendo la proprietà ad altri.
Se il popolo decide di vendere determinati pezzi di terra a un privato, si viene a creare la proprietà privata LEGALE dello spazio.
La trasformazione da proprietà collettiva naturale in proprietà PRIVATA legale è perfettamente accettabile dal punto di vista liberale, basta che venga fatto in maniera democratica. Più si privatizza e più si va verso il liberismo.
Tornando alla questione della proprietà naturale degli oggetti, è vero che se costruisci una zattera quella è tua per NATURA (non per motivi legali, ma per NATURA)... ma il problema è: la legna che hai utilizzato per costruirla è anche tua? È a monte della questione che c'è spazio per l'interpretazione. Quello che possiamo dire è, molto banalmente, che se hai acquisito la proprietà privata della legna seguendo le leggi democraticamente stabilite, allora la zattera è sicuramente tua.
Quello che non piacerà ai liberisti è sapere che noi tecnicamente, in base all'etica liberale, potremo anche dire: "Ok, Tizio, le legna è tua, ma solo se condividi con noi i frutti del tuo lavoro. Altrimenti niente legna!".
Ecco perché sostengo fermamente che un liberale può essere sia liberista che comunista che socialdemocratico (una via di mezzo): perché non è vero che la self-ownership implica automaticamente una determinata visione economica. È proprio qui che il liberalismo lascia spazio all'interpretazione individuale.

Il cardine del liberalismo è la self-ownership ("proprietà di sé stessi"), ovvero la sovranità del cittadino per quanto riguarda le decisioni che riguardano il proprio corpo e la propria vita.
Vediamo che cosa implica e che cosa NON implica la self-ownership. Capiremo perché, partendo all'etica liberale, si può arrivare sia al comunismo che al liberismo, così come pure alle vie di mezzo (socialdemocrazia).
Ebbene, la self-ownership implica le seguenti cose:
- Ognuno è libero di scegliere con chi scopare e quanto scopare: nessuno può imporgli altro al di fuori delle sue scelte personali. Questo è il principio per il quale lo stupro è un crimine, ma anche quello per cui è un crimine mettere in galera qualcuno per atti omosessuali.
- Ognuno è libero di scegliere se vivere o morire (cosa che implica non solo che l'omicidio è un crimine, essendo un'imposizione di morte a una persona che vuole vivere, ma anche che l'eutanasia deve essere legale)
- Ognuno è libero di scegliere quanto curarsi della propria salute. Lo stato può dare indicazioni scientifiche sui comportamenti da seguire per non rovinarsi la salute, ma poi spetta a noi decidere se seguirle o no. Quindi noi siamo liberi di fumare, di drogarci, di mangiare male e di fare tutto quello che vogliamo.
- Ognuno è libero di scegliere cosa fare del proprio corpo. Se ad esempio vuoi cambiare sesso, lo puoi fare. Non ci sono leggi che dicono che non puoi farlo, ma nemmeno che devi farlo.
- Ognuno è libero di scegliere che lavoro fare. Nessuno può obbligarti a fare un lavoro che non vuoi fare. Questo è l'elemento della self-ownership per il quale la schiavitù è un crimine.
- Ognuno è libero di scegliere a quale religione/credo/filosofia afferire, perché siamo proprietari del nostro cervello e quindi del nostro pensiero. In linea di principio, tutte le filosofie e i credi sono accettabili purché non implichino il voler violare la self-ownership degli altri. Questa precisazione potrebbe mettere in discussione la legittimità di molte religioni e ideologie, ma uno è libero di credere che l'omosessualità sia un peccato, basta che non vada in giro a rompere i coglioni agli omosessuali.
Gli stati devono cercare il giusto compromesso tra la libertà di fede e la tutela della self-ownership.
- Ognuno è libero di comprare e vendere quello che vuole, purché l'oggetto della transazione non sia qualcosa che ha lo scopo di fare del male ad altre persone. Quindi, teoricamente potremmo vietare di vendere pistole, ma non di vendere erba, perché la pistola serve a fare del male agli altri, mentre l'erba fa male solo a sé stessi.
Vediamo invece cosa NON implica la self-ownership:
- Poter cantare a squarciagola alle 4 del mattino: seppur sia vero che le corde vocali siano tue, è anche vero che le orecchie delle persone che vengono svegliate sono loro. Questo è un caso in cui differenti self-ownership entrano in conflitto e bisogna tagliare la testa al toro con delle regole.
- La proprietà privata dello spazio: vedremo in seguito che sebbene la self-ownership non implichi la proprietà privata degli oggetti (perché gli oggetti esterni al proprio corpo non c'entrano, per definizione, con la self-ownership) si può arrivare ad essa con ulteriori passaggi logici, ma comunque la self-ownership non implica la proprietà privata dello spazio né direttamente né indirettamente.
- La libertà economica: salvo fatto per la libertà di vendere e di acquistare quello che si vuole, la self-ownership non implica una libertà economica assoluta e a 360 gradi, perché il mercato è una cosa collettiva, e quando le azioni individuali hanno ricadute collettive non c'entrano più con la self-ownership.
- La libertà di abortire: l'aborto non può essere giustificato con la self-ownership perché la scelta di abortire ricade su un altro individuo. Occorre quindi tagliare la testa al toro e decidere se si predilige la libertà della madre di interrompere la gravidanza o la libertà del feto di venire al mondo.
Come già anticipato, la self-ownership implica indirettamente la proprietà privata degli oggetti. In che modo? Se tu crei un oggetto con il tuo corpo, allora ne sei il proprietario NATURALE per estensione della self-ownership. In altre parole, quell'oggetto non esisterebbe senza i tuoi sforzi.
Comunque, non esiste la proprietà NATURALE dello spazio perché lo spazio non l'hai creato tu, è preesistente rispetto all'uomo. La stessa cosa si può dire delle materie prime: nessuno può prendersi il merito di averle create, quindi non possono essere proprietà NATURALE di qualcuno.
Ora, va notato che quanto ho appena osservato mette in seria difficoltà i liberisti, smentendo l'idea che l'etica liberale implichi automaticamente il liberismo. In realtà, coloro che sono minimamente svegli e imparziali, capiscono che l'etica liberale può portare sia al comunismo che al liberismo.
Vediamo come.
Se è vero che in base all'etica liberale non esiste la proprietà NATURALE dello spazio e della materie prime, allora significa che queste cose sono di tutti. Questo cosa significa? Che si deve decidere democraticamente cosa farne.
Ora, il popolo, che è proprietario NATURALE dello spazio e delle materie prime, può decidere di tenerle tutte per sé (e in questo caso il liberalismo porta al comunismo), ma può anche decidere di venderle, cedendo la proprietà ad altri.
Se il popolo decide di vendere determinati pezzi di terra a un privato, si viene a creare la proprietà privata LEGALE dello spazio.
La trasformazione da proprietà collettiva naturale in proprietà PRIVATA legale è perfettamente accettabile dal punto di vista liberale, basta che venga fatto in maniera democratica. Più si privatizza e più si va verso il liberismo.
Tornando alla questione della proprietà naturale degli oggetti, è vero che se costruisci una zattera quella è tua per NATURA (non per motivi legali, ma per NATURA)... ma il problema è: la legna che hai utilizzato per costruirla è anche tua? È a monte della questione che c'è spazio per l'interpretazione. Quello che possiamo dire è, molto banalmente, che se hai acquisito la proprietà privata della legna seguendo le leggi democraticamente stabilite, allora la zattera è sicuramente tua.
Quello che non piacerà ai liberisti è sapere che noi tecnicamente, in base all'etica liberale, potremo anche dire: "Ok, Tizio, le legna è tua, ma solo se condividi con noi i frutti del tuo lavoro. Altrimenti niente legna!".
Ecco perché sostengo fermamente che un liberale può essere sia liberista che comunista che socialdemocratico (una via di mezzo): perché non è vero che la self-ownership implica automaticamente una determinata visione economica. È proprio qui che il liberalismo lascia spazio all'interpretazione individuale.
Politica
Scritto da:
> L'occidente s'è infilato in Ucraina in modo politico
Ah si? In che modo? Spiega la cronologia dei fatti, nero su bianco.
In ogni caso infilarsi in un paese in modo politico è legittimo, perché puoi farlo solo se il governo di quel paese acconsente.
Un governo sovrano è libero di formare alleanze con altri paesi, persino di creare basi militari per paesi esteri.
Non c'ê assolutamente niente che uno stato sovrano non possa fare, quindi anche se fosse vero quello che dici, il governo ucraino ne avrebbe il pieno diritto.
> Si dice che vi fosse un tacito patto di non espansione occidentale verso est
Falso. Lo sapresti se avessi guardato i video di Parabellum, dove viene confutato pure questo.
Sta cominciando a diventare pesante sta discussione, con te che ripeti menzogne di propagandisti che sono già state smontate da parecchio tempo solo perché non hai voglia di guardare i video che ho gentilmente condiviso con voi.
Io vi metto qui dei video per aiutarvi a informarvi, se poi non avete voglia allora ciaone!
A questo bisogna aggiungere che sebbene non ci sia nessun patto del genere, i paesi dell'est sono comunque entrati nella NATO con il benestare della Russia. Altra cosa spiegata da Parabellum.
Cioè, nonostante non ci fossero patti, ci si è comunque preoccupati della loro opinione.
> Questa versione dei fatti è così acquiescente che già solo a fiuto mi è difficile crederla. Soprattutto tenendo a mente le ormai secolari politiche di assimilazione italiane contro la diversità etnica del nord e i dialetti del nord, mi è difficile credere che in Ucraina non fosse in corso una analoga normalizzazione, con metodi anche più brutali. È una cosa che succede sistematicamente e sarebbe un insolito miracolo che in Ucraina non fosse avvenuta.
Ma di cosa parli? La Svizzera è una realtà multilinguistica dove però prevale il tedesco e nessuno ha mai provato a eliminare l'italiano dal Ticino.
Quindi non è vero che è una cosa inevitabile che succeda.
Ripeto, il governo ucraino a un certo punto ha eliminato il russo dalle lingue ufficiali ucraine, poi ha fatto dietrofront perché la cosa non era stata gradita.
Non solo, ma è pure stato riconosciuto un qualche tipo di autonomia al Donbass.
I propagandisti raccontano la storia solo fino alla controversia omettendo tutto quello che è successo dopo!
> Penso invece che prima del 2014 l'Ucraina fosse divisa a metà tra filorussi e filooccidentali, e che quando i filorussi hanno capito che l'adesione al blocco UE-NATO è per sempre peggio di un diamante, abbiano reagito nel solo modo in cui potevano, chiedendo l'appoggio della Russia.
Invece il video spiega che i nazisti russi hanno provato a fomentare il popolo delle regioni russofone contro il governo, ma siccome non ci sono riusciti (se non in maniera molto marginale), sono partiti con azioni militari.
In pratica il piano di creare una rivolta interna è fallito, quindi sono passati al piano B: fare tutto loro.
Come ho già spiegato, queste informazioni Parabellum le ha prese dalla documentazione prodotta da quella gentaccia schifosa.
In quanto invece all'intervento del governo russo, era volto ad aiutare i nazisti russi messi alle strette dell'esercito ucraino, non certo ad aiutare gli ucraini.
L'invasione del 2022 è risultato dell'escalation di una guerra che era già in corso tra russi e ucraini.
> Traditore un cazzo: se sei ucraino, etnico o russofono, e ritieni che il tuo paese starebbe meglio con il blocco russo, cioè CSI invece che UE-NATO, il tuo dovere morale è agire in favore a quel che credi, non per come ha deciso il governo dl tuo paese. È come se domani, in seguito ad accordi presi tra la Schlumpf e Monti in un albergo di St. Moritz, il governo svizzero decidesse di unificare la Svizzera con l'Italia: chi non è d'accordo avrebe tutti i diritti di usare i famosi fucili mitragliatori, ed è proprio perché li avete che accordi simili sono difficili da fare.
Sciocchezze. Il tuo diritto è agire politicamente, attraverso meccanismi democratici, per ribaltare la decisione.
Chi aiuta un paese straniero a radere al suolo il suo paese è un traditore.
**Modificato dall'autore il 16.04.2024 17:55**
> L'occidente s'è infilato in Ucraina in modo politico
Ah si? In che modo? Spiega la cronologia dei fatti, nero su bianco.
In ogni caso infilarsi in un paese in modo politico è legittimo, perché puoi farlo solo se il governo di quel paese acconsente.
Un governo sovrano è libero di formare alleanze con altri paesi, persino di creare basi militari per paesi esteri.
Non c'ê assolutamente niente che uno stato sovrano non possa fare, quindi anche se fosse vero quello che dici, il governo ucraino ne avrebbe il pieno diritto.
> Si dice che vi fosse un tacito patto di non espansione occidentale verso est
Falso. Lo sapresti se avessi guardato i video di Parabellum, dove viene confutato pure questo.
Sta cominciando a diventare pesante sta discussione, con te che ripeti menzogne di propagandisti che sono già state smontate da parecchio tempo solo perché non hai voglia di guardare i video che ho gentilmente condiviso con voi.
Io vi metto qui dei video per aiutarvi a informarvi, se poi non avete voglia allora ciaone!
A questo bisogna aggiungere che sebbene non ci sia nessun patto del genere, i paesi dell'est sono comunque entrati nella NATO con il benestare della Russia. Altra cosa spiegata da Parabellum.
Cioè, nonostante non ci fossero patti, ci si è comunque preoccupati della loro opinione.
> Questa versione dei fatti è così acquiescente che già solo a fiuto mi è difficile crederla. Soprattutto tenendo a mente le ormai secolari politiche di assimilazione italiane contro la diversità etnica del nord e i dialetti del nord, mi è difficile credere che in Ucraina non fosse in corso una analoga normalizzazione, con metodi anche più brutali. È una cosa che succede sistematicamente e sarebbe un insolito miracolo che in Ucraina non fosse avvenuta.
Ma di cosa parli? La Svizzera è una realtà multilinguistica dove però prevale il tedesco e nessuno ha mai provato a eliminare l'italiano dal Ticino.
Quindi non è vero che è una cosa inevitabile che succeda.
Ripeto, il governo ucraino a un certo punto ha eliminato il russo dalle lingue ufficiali ucraine, poi ha fatto dietrofront perché la cosa non era stata gradita.
Non solo, ma è pure stato riconosciuto un qualche tipo di autonomia al Donbass.
I propagandisti raccontano la storia solo fino alla controversia omettendo tutto quello che è successo dopo!
> Penso invece che prima del 2014 l'Ucraina fosse divisa a metà tra filorussi e filooccidentali, e che quando i filorussi hanno capito che l'adesione al blocco UE-NATO è per sempre peggio di un diamante, abbiano reagito nel solo modo in cui potevano, chiedendo l'appoggio della Russia.
Invece il video spiega che i nazisti russi hanno provato a fomentare il popolo delle regioni russofone contro il governo, ma siccome non ci sono riusciti (se non in maniera molto marginale), sono partiti con azioni militari.
In pratica il piano di creare una rivolta interna è fallito, quindi sono passati al piano B: fare tutto loro.
Come ho già spiegato, queste informazioni Parabellum le ha prese dalla documentazione prodotta da quella gentaccia schifosa.
In quanto invece all'intervento del governo russo, era volto ad aiutare i nazisti russi messi alle strette dell'esercito ucraino, non certo ad aiutare gli ucraini.
L'invasione del 2022 è risultato dell'escalation di una guerra che era già in corso tra russi e ucraini.
> Traditore un cazzo: se sei ucraino, etnico o russofono, e ritieni che il tuo paese starebbe meglio con il blocco russo, cioè CSI invece che UE-NATO, il tuo dovere morale è agire in favore a quel che credi, non per come ha deciso il governo dl tuo paese. È come se domani, in seguito ad accordi presi tra la Schlumpf e Monti in un albergo di St. Moritz, il governo svizzero decidesse di unificare la Svizzera con l'Italia: chi non è d'accordo avrebe tutti i diritti di usare i famosi fucili mitragliatori, ed è proprio perché li avete che accordi simili sono difficili da fare.
Sciocchezze. Il tuo diritto è agire politicamente, attraverso meccanismi democratici, per ribaltare la decisione.
Chi aiuta un paese straniero a radere al suolo il suo paese è un traditore.
**Modificato dall'autore il 16.04.2024 17:55**
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il 2024-04-16 15:51:15.0 alle 2024-04-16 15:51:15.0
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> > > Che uno concordi o meno con la versione di Travaglio, le cui idee sono più o meno condivisibili come quelle di tutti, partiamo dalla realtà: Putin sta vincendo o no?
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> > > Questa situazione
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> > > La Russia, malgrado le mirabolanti controffensive costate 300-500 mila morti, controlla sempre le quattro regioni ucraine occupate due anni fa più la Crimea. L’Ucraina sta finendo i soldati e la Nato (a parte qualche svalvolato) non intende inviarne (sennò scatenerebbe la terza guerra mondiale, la prima tutta atomica), mentre Mosca può reclutarne quanti ne vuole. L’Ucraina ha finito le munizioni, mentre Putin ne produce il triplo di quelle che potrebbero sfornare fra due anni i Paesi Nato se si riconvertissero all’economia di guerra. L’Ucraina, per non fallire, necessita di 50-100 miliardi l’anno e, per continuare a combattere, altri 10-15 al mese; ma gli Usa han chiuso i rubinetti e l’Ue è a secco.
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> > > è reale o no?
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> > Ma anche se l'Ukraina fosse riuscita a respingere fuori l'esercito russo questo non avrebbe fermato la guerra, anzi.
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> > > A me dall'inizio ha dato fastidio esser trascinato - in quanto cittadino di un paese NATO - in questa guerra, ma esser trascinato nelle conseguenze di una sconfitta mi infastidisce ancor di più.
> >
> > L'europa la sua parte per tentare di salvare l'Ukraina l'ha fatta, almeno non si è voltata dall'altra parte come avrebbero voluto Travaglio e soci.
> >
> > Per quel che riguarda sanzioni e altro dovrebbero incrementarle, tagliare i ponti con la russia mi pare il minimo anche se è impossibile totalmente.
>
> Vedi l'altra risposta.
Per te le partite dei mondiali di calcio e le guerre in giro per il mondo sono similari.
> Scritto da:
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> > > disponibile ricopiato qui
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> > > https://infosannio.com/2024/03/13/arrendetevi-alla...

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> > > (interessanti gli articoli e i commenti di questo blog).
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> > > Che uno concordi o meno con la versione di Travaglio, le cui idee sono più o meno condivisibili come quelle di tutti, partiamo dalla realtà: Putin sta vincendo o no?
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> > > Questa situazione
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> > > La Russia, malgrado le mirabolanti controffensive costate 300-500 mila morti, controlla sempre le quattro regioni ucraine occupate due anni fa più la Crimea. L’Ucraina sta finendo i soldati e la Nato (a parte qualche svalvolato) non intende inviarne (sennò scatenerebbe la terza guerra mondiale, la prima tutta atomica), mentre Mosca può reclutarne quanti ne vuole. L’Ucraina ha finito le munizioni, mentre Putin ne produce il triplo di quelle che potrebbero sfornare fra due anni i Paesi Nato se si riconvertissero all’economia di guerra. L’Ucraina, per non fallire, necessita di 50-100 miliardi l’anno e, per continuare a combattere, altri 10-15 al mese; ma gli Usa han chiuso i rubinetti e l’Ue è a secco.
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> > > è reale o no?
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> > Ma anche se l'Ukraina fosse riuscita a respingere fuori l'esercito russo questo non avrebbe fermato la guerra, anzi.
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> > > A me dall'inizio ha dato fastidio esser trascinato - in quanto cittadino di un paese NATO - in questa guerra, ma esser trascinato nelle conseguenze di una sconfitta mi infastidisce ancor di più.
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> > L'europa la sua parte per tentare di salvare l'Ukraina l'ha fatta, almeno non si è voltata dall'altra parte come avrebbero voluto Travaglio e soci.
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> > Per quel che riguarda sanzioni e altro dovrebbero incrementarle, tagliare i ponti con la russia mi pare il minimo anche se è impossibile totalmente.
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> Vedi l'altra risposta.
Per te le partite dei mondiali di calcio e le guerre in giro per il mondo sono similari.
