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il 2024-04-12 12:45:46.0 alle 2024-04-12 12:45:46.0
Re: Isee familiare
Quesito

Se io andassi dal padre di gatto selvaggio e lo diffamassi e calunniassi.
Con frase del tipo.
" Suo figlio è un drogato e uno spacciatore"
" Ha stuprato una donna"
" Ha abortito un bambino perchè non voleva mantenerlo"

e suo padre credendo a tutto ciò cambiasse testamento e lo diseredasse in parte.

Creerei un danno ( danno endofamiliare) a gatto, sì o no?

E se si, sarebbe giusto che sarei tenuto al risarcimento del danno per quella parte di eredità che gli avrei fatto perdere?

Titolo di prova

Ad gtregtg
sfvgfgg‎
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il 2024-04-12 12:43:38.0 alle 2024-04-12 12:43:38.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > > > > >
> > > > > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > > > > >
> > > > > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> > > > >
> > > > > Tipo?
> > > >
> > > > Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.
> > >
> > > Dimmi
> >
> > > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
> >
> > Parole sante, ma come dici "figli dei ricchi" metà della popolazione chiude le orecchie, il solito figlio di papà che si lagna perché i genitori non gli pagano la benzina della Porsche.
> > Un'espressione migliore è "figlio di un padre benestante ma che non gli dà soldi, e non riesce a trovare lavoro".
> >
> > > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
> >
> > Eh? Parla semplice.
> >
> > > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
> >
> > E basta con la parola ricco: nessuno simpatizza con i ricchi.
> >
> > > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
> >
> > Se poi fai anche sapere che tuo padre ti ha regalato l'alloggio fai la figura dell'ingrato, se la tua era una captatio benevolentiae non sta funzionando molto bene.
> >
> > > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
> >
> > Parla semplice: fare causa.
> >
> > Il figlio del ricco usa parole difficili perché ha studiato. Che dovrebbe dire chi ha la terza media?
> >
> > > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
> >
> > È anche possibile che il giudice ti sbatta fuori a calci dall'aula però.
> >
> > > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
> >
> > Ratio: altra parola difficile. Se usi parole difficili non catturi la simpatia del popolo.
> >
> > > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
> >
> > Il figlio ingrato già pensa all'eredità, io telefono alla polizia Cylon
> >
> > > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
> >
> > > Inoltre
> > > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
> >
> > Lo stato non presume alcuna comproprietà, al massimo un uso.
> >
> > > La nega in diversi modi.
> > > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
> >
> > Il cenno a vendere l'immobile è un capolavoro: il figlio ingrato come eredita dilapida il patrimonio messo insieme dai genitori in una vita di lavoro.
> >
> > Qui hai anche il Gran Sigillo di Disapprovazione Felina, ti ho già detto che è un programma da balordi.
> >
> > In un supermercato a Chieri c'è una che lavora come cassiera per pagarsi gli studi, altro che vendere gli immobili.
> >
> > > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
> >
> > Usucapire non è affatto facile. L'uso di un figlio dei beni di famiglia non costituisce ovviamente titolo.
> >
> > > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
> >
> > Ed ecco la ciliegina sulla torta, il prestito a babbo morto! Licchione
> >
> > > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
> >
> > > Per quanto riguarda la seconda presunzione
> >
> > Qui di presunzione ce n'è una sola.
> >
> > > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
> >
> > Finché resti mantenuto, i tuoi genitori possono anche scegliere se pagarti gli studi o meno. Vuoi più soldi? Segui l'esempio della cassiera.
>
> Non sarebbe giusto così.
> Primo perchè alcuni avrebbero il dovere di lavorare e studiare contemporaneamente ed altri no.
> Sarebbe una ineguaglianza di doveri.
> Se uno volesse fare una facoltà in cui vi sia obbligo di frequenza come medicina, traduzione etc non potrebbe.
> Perchè alcuni potrebbero diventare medici ed altri no?
>
> Poi il mandare a lavorare detto così carichi di livore e invidia non ha appigli razionali.
> Intanto non tutti possono trovare un lavoro, dipende dalle congiunture di mercato. Poi ti discriminano per l'età e sempre per l'Isee.
> Poi devo ancora capire come si possa lavorare e studiare contemporaneamente,
> forse con un part time.

Con un part time in orari serali, cioè una chimera. Ma in realtà devo capire anch'io come si possa lavorare e studiare contemporaneamente. Il lavoro stanca e rincoglionisce, non si può studiare rincoglioniti.

Però puoi lavorare e metter da parte la somma che ti serve per mantenerti agli studi nei successivi, diciamo, cinque anni.

In generale, il tuo scritto fa trapelare tanto astio nei confronti dei tuoi genitori che se lo facessi leggere pubblicamente il pubblico starebbe dalla loro parte. Tieni presente che nella maggior parte dei casi uno non ha un alloggio nella città in cui studia, e deve perciò aggiungere ai costi un affitto, che per gli studenti è piuttosto caro - i padroni di casa presumono che paghi papà quindi ci vanno pesante Occhiolino

Non puoi affittare una stanza del tuo alloggio per 150 euro al mese?

> > > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
> >
> > Qui stiamo sprofondando in elucubrazioni sempre più astratte difficili da seguire, l'uomo medio si è giù perso tre paragrafi fa.
> >
> > In sintesi: le parole possiedono una connotazione, e le frasi che dici rivelano le tue intenzioni. Non fai una bella figura in entrambi i casi.
>
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il 2024-04-12 11:47:36.0 alle 2024-04-12 11:47:36.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > > > >
> > > > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > > > >
> > > > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> > > >
> > > > Tipo?
> > >
> > > Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.
> >
> > Dimmi
>
> > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
>
> Parole sante, ma come dici "figli dei ricchi" metà della popolazione chiude le orecchie, il solito figlio di papà che si lagna perché i genitori non gli pagano la benzina della Porsche.
> Un'espressione migliore è "figlio di un padre benestante ma che non gli dà soldi, e non riesce a trovare lavoro".
>
> > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
>
> Eh? Parla semplice.
>
> > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
>
> E basta con la parola ricco: nessuno simpatizza con i ricchi.
>
> > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
>
> Se poi fai anche sapere che tuo padre ti ha regalato l'alloggio fai la figura dell'ingrato, se la tua era una captatio benevolentiae non sta funzionando molto bene.
>
> > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
>
> Parla semplice: fare causa.
>
> Il figlio del ricco usa parole difficili perché ha studiato. Che dovrebbe dire chi ha la terza media?
>
> > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
>
> È anche possibile che il giudice ti sbatta fuori a calci dall'aula però.
>
> > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
>
> Ratio: altra parola difficile. Se usi parole difficili non catturi la simpatia del popolo.
>
> > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
>
> Il figlio ingrato già pensa all'eredità, io telefono alla polizia Cylon
>
> > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
>
> > Inoltre
> > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
>
> Lo stato non presume alcuna comproprietà, al massimo un uso.
>
> > La nega in diversi modi.
> > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
>
> Il cenno a vendere l'immobile è un capolavoro: il figlio ingrato come eredita dilapida il patrimonio messo insieme dai genitori in una vita di lavoro.
>
> Qui hai anche il Gran Sigillo di Disapprovazione Felina, ti ho già detto che è un programma da balordi.
>
> In un supermercato a Chieri c'è una che lavora come cassiera per pagarsi gli studi, altro che vendere gli immobili.
>
> > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
>
> Usucapire non è affatto facile. L'uso di un figlio dei beni di famiglia non costituisce ovviamente titolo.
>
> > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
>
> Ed ecco la ciliegina sulla torta, il prestito a babbo morto! Licchione
>
> > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
>
> > Per quanto riguarda la seconda presunzione
>
> Qui di presunzione ce n'è una sola.
>
> > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
>
> Finché resti mantenuto, i tuoi genitori possono anche scegliere se pagarti gli studi o meno. Vuoi più soldi? Segui l'esempio della cassiera.

Non sarebbe giusto così.
Primo perchè alcuni avrebbero il dovere di lavorare e studiare contemporaneamente ed altri no.
Sarebbe una ineguaglianza di doveri.
Se uno volesse fare una facoltà in cui vi sia obbligo di frequenza come medicina, traduzione etc non potrebbe.
Perchè alcuni potrebbero diventare medici ed altri no?

Poi il mandare a lavorare detto così carichi di livore e invidia non ha appigli razionali.
Intanto non tutti possono trovare un lavoro, dipende dalle congiunture di mercato. Poi ti discriminano per l'età e sempre per l'Isee.
Poi devo ancora capire come si possa lavorare e studiare contemporaneamente,
forse con un part time.


>
> > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
>
> Qui stiamo sprofondando in elucubrazioni sempre più astratte difficili da seguire, l'uomo medio si è giù perso tre paragrafi fa.
>
> In sintesi: le parole possiedono una connotazione, e le frasi che dici rivelano le tue intenzioni. Non fai una bella figura in entrambi i casi.
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il 2024-04-12 11:10:04.0 alle 2024-04-12 11:10:04.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> A parte la questione dell'invidia che fa molto leva sul popolino.
>
> Continuo a pensare che le promesse vadano mantenute. Le aspettative create non disilluse.
> La parola data onorata.
>
>
> Se un danno endofamiliare fa decadere questo si violano i diritti delle persone.
>
>
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il 2024-04-12 11:07:52.0 alle 2024-04-12 11:07:52.0
Re: Isee familiare
A parte la questione dell'invidia che fa molto leva sul popolino.

Continuo a pensare che le promesse vanno mantenute. Le aspettative create non disilluse.
La parola data onorata.


Se un danno endofamiliare fa decadere questo si violano i diritti delle persone.

Dio Porco

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il 2024-04-12 10:54:52.0 alle 2024-04-12 10:54:52.0
Re: Isee familiare
Perchè il tuo babbo dopo che sei stato anni fuori corso non ti ha sbattuto fuori di casa mandandoti a fare la cassiera?

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Non Autenticato
il 2024-04-12 10:06:09.0 alle 2024-04-12 10:06:09.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > > > >
> > > > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > > > >
> > > > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> > > >
> > > > Tipo?
> > >
> > > Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.
> >
> > Dimmi
>
> > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
>
> Parole sante, ma come dici "figli dei ricchi" metà della popolazione chiude le orecchie, il solito figlio di papà che si lagna perché i genitori non gli pagano la benzina della Porsche.
> Un'espressione migliore è "figlio di un padre benestante ma che non gli dà soldi, e non riesce a trovare lavoro".

Invidia 1

>
> > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
>
> Eh? Parla semplice.

Non eri tu il logico?

>
> > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
>
> E basta con la parola ricco: nessuno simpatizza con i ricchi.

Le leggi devono fondarsi su ragioni, non su simpatie.

>
> > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
>
> Se poi fai anche sapere che tuo padre ti ha regalato l'alloggio fai la figura dell'ingrato, se la tua era una captatio benevolentiae non sta funzionando molto bene.

Questo non c'entra ed è successivo. Comunque il mio è un discorso generale.

>
> > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
>
> Parla semplice: fare causa.
>
> Il figlio del ricco usa parole difficili perché ha studiato. Che dovrebbe dire chi ha la terza media?
>

Chi ha la terza media è colpevole perchè le scuole superiori sono praticamente gratis per tutti.

> > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
>
> È anche possibile che il giudice ti sbatta fuori a calci dall'aula però.

Se è un invidioso come te sì.
Può sembrare un ragionamento venale, ma se sussistono contratti verbali vanno rispettati. Le promesse mantenute e non rinegoziate.




>
> > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
>
> Ratio: altra parola difficile. Se usi parole difficili non catturi la simpatia del popolo.
>
> > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
>
> Il figlio ingrato già pensa all'eredità, io telefono alla polizia Cylon

Invidia again.
Tu campi con l'eredità di tua madre. Perchè non la doni ai bisognosi e vai a fare la cassiera?

>
> > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
>
> > Inoltre
> > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
>
> Lo stato non presume alcuna comproprietà, al massimo un uso.

Allora si ricade nella seconda presunzione.

>
> > La nega in diversi modi.
> > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
>
> Il cenno a vendere l'immobile è un capolavoro: il figlio ingrato come eredita dilapida il patrimonio messo insieme dai genitori in una vita di lavoro.

Non hai capito un cazzo.
Era un iperbole per fare capire che non può disporre dei beni e quindi ha bisogno dello stato sociale.
Poi studiare è qualcosa che arricchisce la società. Non si vende l'immobile per drogarsi.
Ritenta.


>
> Qui hai anche il Gran Sigillo di Disapprovazione Felina, ti ho già detto che è un programma da balordi.
>
> In un supermercato a Chieri c'è una che lavora come cassiera per pagarsi gli studi, altro che vendere gli immobili.

A me come cassiere non mi hanno mai preso perchè superavo i 29 anni. Prima lo stato non ti fa lavorare, poi ti critica.

>
> > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
>
> Usucapire non è affatto facile. L'uso di un figlio dei beni di famiglia non costituisce ovviamente titolo.
>
> > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
>
> Ed ecco la ciliegina sulla torta, il prestito a babbo morto! Licchione
>
> > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
>
> > Per quanto riguarda la seconda presunzione
>
> Qui di presunzione ce n'è una sola.
>
> > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
>
> Finché resti mantenuto, i tuoi genitori possono anche scegliere se pagarti gli studi o meno. Vuoi più soldi? Segui l'esempio della cassiera.

Trovare lavoro non dipende dalla volontà, ma dalla congiuntura di mercato.
Poi ti discriminano pure sul lavoro sia per l'età che per l'Isee.
Poi non mi sembrerebbe nemmeno giusto che alcuni debbano avere il dovere di lavorare e studiare contemporaneamente ed altri no.


Pensa che la stessa ratio invidiosa che trasudi fomenta leggi per cui in base all'Isee si assegni il diritto al lavoro.

Dove lo mandi il figlio del ricco se per accedere al posto di cassiera, i concorsi pubblici etc chiamino in base all'Isee? E dentro a questo Isee vi siano beni dei genitori di cui si presume possa disporre,ma in realtà non possa?


>
> > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
>
> Qui stiamo sprofondando in elucubrazioni sempre più astratte difficili da seguire, l'uomo medio si è giù perso tre paragrafi fa.
>
> In sintesi: le parole possiedono una connotazione, e le frasi che dici rivelano le tue intenzioni. Non fai una bella figura in entrambi i casi.

Non farà mai leva sul popolo, perchè ragiona per invidia.
Ma prova a chiedere all'intelligenza artificiale se sia giusto che per ottenere gli stessi diritti degli altri si debba danneggiare i propri interessi.
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Non Autenticato
il 2024-04-12 09:40:09.0 alle 2024-04-12 09:40:09.0
Re: Isee familiare
In sostanza. A te e ad altri non importa nulla della ratio delle leggi.
Che le leggi sia impari.

Tutto il tuo ragionamento è fondato sull'invidia che trasborda da ogni frase.

Non importa se sia logico o meno. Per te se si fa leva sui sentimenti di invidia della gente si ha già vinto.

Se delle leggi siano impari e costringano a danneggiare i propri interessi per te non importa.

Sentirlo dire da uno che non ha mai lavorato e si è fatto pagare l'università dal babbo stando circa trent'anni fuori corso fa specie.

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Non Autenticato
il 2024-04-12 09:14:16.0 alle 2024-04-12 09:14:16.0
Siamo nella merda
Bollette, ho provato a tornare dal mercato libero dell’energia a quello tutelato: un calvario

https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/04/11/ho-pro...

DAI CHE È VENERDÌ!!!

Ad https://www.youtube.com/@daiche_e_venerdi
Figa a nastroooo!‎
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Non Autenticato
il 2024-04-12 08:44:48.0 alle 2024-04-12 08:44:48.0
Re: Intanto in ukraina
Scritto da: Alessandrox
> Una possibile rimonta dell'esercito Ukraino? Non credo...

Più che altro werwolf era un piano disperato nei nazisti nel caso tutto andasse male.
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Non Autenticato
il 2024-04-12 02:41:43.0 alle 2024-04-12 02:41:43.0
Re: Isee familiare
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> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > > >
> > > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > > >
> > > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> > >
> > > Tipo?
> >
> > Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.
>
> Dimmi

> I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.

Parole sante, ma come dici "figli dei ricchi" metà della popolazione chiude le orecchie, il solito figlio di papà che si lagna perché i genitori non gli pagano la benzina della Porsche.
Un'espressione migliore è "figlio di un padre benestante ma che non gli dà soldi, e non riesce a trovare lavoro".

> Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.

Eh? Parla semplice.

> Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.

E basta con la parola ricco: nessuno simpatizza con i ricchi.

> Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.

Se poi fai anche sapere che tuo padre ti ha regalato l'alloggio fai la figura dell'ingrato, se la tua era una captatio benevolentiae non sta funzionando molto bene.

> Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.

Parla semplice: fare causa.

Il figlio del ricco usa parole difficili perché ha studiato. Che dovrebbe dire chi ha la terza media?

> Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.

È anche possibile che il giudice ti sbatta fuori a calci dall'aula però.

> Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.

Ratio: altra parola difficile. Se usi parole difficili non catturi la simpatia del popolo.

> Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.

Il figlio ingrato già pensa all'eredità, io telefono alla polizia Cylon

> Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.

> Inoltre
> Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.

Lo stato non presume alcuna comproprietà, al massimo un uso.

> La nega in diversi modi.
> Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.

Il cenno a vendere l'immobile è un capolavoro: il figlio ingrato come eredita dilapida il patrimonio messo insieme dai genitori in una vita di lavoro.

Qui hai anche il Gran Sigillo di Disapprovazione Felina, ti ho già detto che è un programma da balordi.

In un supermercato a Chieri c'è una che lavora come cassiera per pagarsi gli studi, altro che vendere gli immobili.

> Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.

Usucapire non è affatto facile. L'uso di un figlio dei beni di famiglia non costituisce ovviamente titolo.

> Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.

Ed ecco la ciliegina sulla torta, il prestito a babbo morto! Licchione

> Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.

> Per quanto riguarda la seconda presunzione

Qui di presunzione ce n'è una sola.

> per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento

Finché resti mantenuto, i tuoi genitori possono anche scegliere se pagarti gli studi o meno. Vuoi più soldi? Segui l'esempio della cassiera.

> il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.

Qui stiamo sprofondando in elucubrazioni sempre più astratte difficili da seguire, l'uomo medio si è giù perso tre paragrafi fa.

In sintesi: le parole possiedono una connotazione, e le frasi che dici rivelano le tue intenzioni. Non fai una bella figura in entrambi i casi.
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Non Autenticato
il 2024-04-12 02:07:14.0 alle 2024-04-12 02:07:14.0
Re: Intanto in ukraina
Scritto da: Alessandrox
> Una possibile rimonta dell'esercito Ukraino? Non credo...

Se gli danno delle armi, l'Ucraina può resistere a lungo. Se si mettono d'accordo con Putin, la tradiscono e la lasciano a se stessa.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2024-04-12 01:10:22.0 alle 2024-04-12 01:10:22.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?
> > > >
> > > > Andrebbe riscritto in modo più semplice, meno astratto, con parole comuni. Ad esempio "violenza giudiziaria": solo noi di questo forum sappiamo cosa intendi.
> > >
> > > Inoltre è esposto in modo poco diplomatico. Ci sono alcuni punti che genererebbero ostilità nella maggior parte dei lettori.
> >
> > Tipo?
>
> Se mi ricordo stasera te lo dico. Devi prtestare maggior attenzione alla connotazione delle parole.

Dimmi

Arricchimento culturale in Svezia

Ad https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.‎
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Non Autenticato
il 2024-04-11 20:24:09.0 alle 2024-04-11 20:24:09.0
Re: Mattia
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Appunto. Quindi concordi che crei un danno endofamiliare.
> > Quindi concorderai con me che se il diritto allo studio necessita di creare un danno endofamiliare è un diritto inesigibile.
>
> Ho sempre detto che l'ISEE su base famigliare è una cazzata.
>

A menomale.
Mah ricordo che tempo fa mi scrissi che la Costituzione Svizzera conteneva l'obbligo dei genitori di sostenere i figli, quindi in qualche modo un welfare limitato mi pare lo giustificassi.

Però dal mio post mi pare di aver dimostrato logicamente che siano diritti inesigibili.

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Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2024-04-11 20:01:11.0 alle 2024-04-11 20:01:11.0
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Re: Intanto in ukraina
Una possibile rimonta dell'esercito Ukraino? Non credo...
Ma smettila di secernere cazzate!
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Musica
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il 2024-04-11 18:49:39.0 alle 2024-04-11 18:49:39.0
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Il meglio di Beethoven del primo periodo - Sonata per Violino No. 4
Qui sotto vi metto una bella sonata per violino, composta da Beethoven nel 1800-1801, all'età di 29-30 anni.


Beethoven - Op. 23 - Violin Sonata no. 4 in A minor (1800-01):
00:00 Presto
06:54 Andante scherzoso, più Allegretto
13:52 Allegro molto

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Musica
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il 2024-04-11 18:44:30.0 alle 2024-04-11 18:44:30.0
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TC Best Original Score - 2003 - Era mio padre
Chiudiamo questo ciclo con la colonna sonora del film Era mio padre (2002).

La musica è stata composta da Thomas Newman.

Immagine postata dall'utente


Il video Dailymotion qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
00:00 Cathedral [main theme]
02:44 Road to Perdition
06:45 Dirty Money
10:03 Rock Island
13:31 Nothing to Trade
16:00 Lexington Hotel
17:49 Road to Chicago [final reprise of the main theme with climax]

(Dailymotion) Road to Perdition (2002) - Score with images - Best parts of the suite



**Modificato dall'autore il 11.04.2024 18:45**

giao frogione

Ad http://www.proott.com
sei proprio un frogio certificato‎
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Musica
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il 2024-04-11 18:37:15.0 alle 2024-04-11 18:37:15.0
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Una differenza tra colonne sonore e musica classica
Molte colonne sonore sono basate sulla musica classica, ma ecco una differenza che sto notando.

Quando carico musica classica sul mio canale, i video non vengono mai bloccati: i titolari dei copyright autorizzano sempre l'uso della loro musica.

D'altra parte, invece, mi trovo in serie difficoltà con il proseguimento del mio gioco riguardante le colonne sonore, perché continuano a bloccarmi i video.


Quindi, le colonne sonore sono spesso stilisticamente classiche, ma il mondo delle colonne sonore è filosoficamente diverso da quello della musica classica.
Mentre i musicisti classici hanno una mentalità opensource, i compositori di colonne sonore hanno una mentalità possessiva e commerciale come i musicisti pop.

**Modificato dall'autore il 11.04.2024 18:38**
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Politica
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il 2024-04-11 18:11:34.0 alle 2024-04-11 18:11:34.0
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Re: Perché la libertà di espressione è una cazzata? Reprimere propaganda filorus
Scritto da:
> Un punto di vista liberale è che il libero mercato delle idee dà a ciascuna di esse il risalto che merita.

Se i liberali hanno sostenuto storicamente questo, allora si sbagliavano. Gli errori empirici delle ideologie vanno corretti man mano che si trovano errori, altrimenti diventano religioni.

Il semplicissimo fatto è che il mercato di qualsiasi cosa tende a promuovere la merda, non le cose intellettualmente raffinate.

In quanto a come il mercato delle idee promuova idee di merda, è un fatto banale e scontato. Lo si vede benissimo nella politica italiana.

> In realtà non è così semplice, perché i grandi soggetti economici hanno più mezzi di propaganda dei piccoli.

Appunto. Già su questo ci sarebbero molte cose da dire. Il fatto che le televisioni italiani ospitano continuamente coglioni come Travaglio in prima serata ma non persone competenti come Mirko (Parabellum) che hanno la preparazione per tappettizzare sti propagandisti del cazzo.

Però non è solo questo il punto.
Il punto è anche che sugli idioti un marketing basato sulla forma funziona meglio rispetto alla sostanza.

Quindi ad esempio una stupida canzonetta pop con video tette-culi ha più presa sul pubblico di massa rispetto a un pezzo di Mozart che è scarso in termini di marketing ma ricco di sostanza.

Idem per quanto riguarda le idee.
Sparare minchiate a petto gonfio fa più presa rispetto ad analizzare seriamente le cose.


Ora, metti insieme le due cose. Le televisioni sono a scopo di lucro, quindi ospitano pagliacci come Travaglio che sparano cazzate a petto gonfio perché sanno che fanno presa sul pubblico.

> > Ebbene, in base alla teoria liberale, poiché la propaganda appartiene logicamente alla dimensione pubblica, noi possiamo democraticamente stabilire che la propaganda al nazismo è pericolosa/dannosa e quindi vietarla.
>
> È pericolosa e dannosa, ma non consegue che puoi vietarla.


Se la teoria liberale dice che si può vietare ciò che danneggia gli altri e io riesco a dimostrare che determinata propaganda può danneggiare potenzialmente altre persone (in questo caso gli ucraini, ma anche noi perché un nostro nemico dichiarato acquista terreno), allora è fatta!


> > Sempre la teoria liberale ci dà una linea guida riguardo a come gestire le libertà pubbliche: permettere le libertà pubbliche che non danneggiano gli altri e non permettere quelle che non danneggiano gli altri.
>
> La sola difesa che puoi prendere è confutare quello che dice.

Ed è quello che fa Mirko (Parabellum) con Travaglio e i pagliacci russofili vari, ma visto come funziona il mercato delle idee (vedi sopra), Mirko è un po' come un medico che spiega nel deserto che il fumo fa male mentre l'industria del tabacco che ha abili propagandisti sempre in televisione continua a far credere alle masse che fumare fa bene.


> Non mi sembra che negli USA vi sia tutto questo consenso al nazismo, benché sia permesso farne propaganda.


In USA è pieno di gentaccia con idee fascistoidi. Se dovesse andare al potere Trump, l'Ucraina non riceverebbe più alcun appoggio dagli Stati Uniti.

> > In sintesi, quindi, la libertà di espressione, come ogni libertà pubblica, può essere limitata per evitare che degli individui vengano danneggiati. Per poter difendere la libertà di espressione illimitata dovremmo essere sinceramente convinti del fatto che la propaganda non possa mai creare danni, ma io a questo non ci credo, ed ecco perché sostengo che la libertà di espressione sia una cazzata.
>
> No, è un principio sacro e inviolabile. Senza di esso non può esistere autentica democrazia.

Infatti non ci deve essere un'autentica democrazia. La plebaglia non deve poter reprimere le libertà personali degli individui e non deve poter sostenere tiranni.

In realtà un'autentica democrazia è una democrazia liberale, che non è solo l'implementazione del diritto di voto, ma l'implementazione di tanti ideali, tra cui anche il rispetto del diritti individuali.
Le idee che minacciano la democrazia liberale sono potenzialmente dannose per gli individui proprio dal punto di vista della democrazia liberale.
Se noi pensiamo che i principi fondanti della democrazia liberale siano validi, allora dobbiamo difenderli. Non dobbiamo lasciare che il sistema vada a puttane per colpa di venditori di aria fritta come Travaglio, che favorendo i tiranni permettono loro di distruggere le libertà.

> La Russia è dalla parte del torto dal momento in cui ha avviato l'aggressione, ma non è _completamente_ dalla parte del torto. Nemmeno Hitler lo era, forse neppure Satana lo è.

Inutile discutere di questo finché non guardi i video di Mirko (Parabellum) che ti faranno capire perché i vari Travaglio ti hanno raccontato minchiate.

Praticamente, per farti un paragone, è come se la Russia avvelenasse un fiume, dicesse "Sono stati gli americani!" e poi avviasse una guerra contro uno stato confinante (nemmeno contro gli americani) facendo credere a milioni di fessi che stanno combattendo contro un sopruso americano e che gli abitanti dello stato confinante sono sacrificabili per una giusta causa.


Mirko (Parabellum) non fa nient'altro che mostrare che il fiume in realtà è stato avvelenato dai russi, facendo quindi cadere i fondamenti della propaganda russofila.

Tutto quanto si può riassumere con: tutta la merda che è successa in Ucraina l'hanno fatta i russi. L'Ucraina era un finto stato neutrale prima del 2014 (finto perché in realtà nel paese ci sono basi militari russe): hanno eliminato la neutralità dalla costituzione, al fine di poter entrare nella NATO, a causa degli attacchi dei russi.


Travaglio va in giro a dire che l'Ucraina che vuole entrare nella NATO è una provocazione... ti rendi conto di quanto è una coglionata questa affermazione, una volta che uno conosce i fatti? L'Ucraina ha buttato la neutralità nel cesso a causa dei russi, quindi quello di Travaglio è un ribaltamento della realtà.


> E dov'è che Putin non ha completamente torto?
> Supponiamo per ipotesi che esistano zone di Ucraina in cui la maggioranza preferisce stare con la Russia: quale altro mezzo avrebbe Putin se non prenderle con la forza?

Una balla anche questa.

Non c'è stato nessun movimento politico popolare in Ucraina che ha dichiarato a voce alta di voler stare sotto il dominio russo.

Sono i russi che hanno cercato di aizzare invano il popolo ucraino... e dopo che hanno visto che a nessuno interessavano queste cagate, hanno cominciato a creare conflitti armati.

La guerra civile è stata innescata dai russi. Non c'è un singolo ucraino tra gli orchestratori della guerra civile. Tutte cose che sapresti se avessi guardato i video di Parabellum.


> Dov'è invece che Putin ha torto? Nel non essersi limitato a prendere quelle zone.

Putin ha torto perché invece di aiutare gli ucraini a sconfiggere i neofascisti/neonazisti russi che hanno causato la guerra civile in Ucraina, ha mandato truppe in soccorso dei neofascisti/neonazisti russi che erano stati messi alle strette dell'esercito ucraino, alla faccia della denazificazione dell'Ucraina.

Poi, come se non bastasse, ha successivamente avviato l'invasione su larga scala dell'Ucraina.


Praticamente Putin ha sbagliato tutto. Avesse effettivamente denazificato l'Ucraina, aiutandoli a ripulirsi dei neonazisti russi che causavano scompiglio, si potrebbe affermare "Anche i dittatori fanno cose buone", invece lui è la dimostrazione del fatto che i dittatori fanno solo merda.


> L'intiepidimento dell'appoggio all'Ucraina deriva da chissà quali convenienze politiche, non certo da ciò che ne pensa il pubblico.


I politici vanno dietro ai sondaggi e tutto il resto per mantenere il consenso del popolo, così da essere (ri)eletti.

Quindi se il popolo vuole la merda, i politici gli danno la merda.

La democrazia è uno schifo. È il mercato della merda.


> >
> >
> >
>
> Dovrei proprio trovare del tempo per seguire sto dibattito con le mie orecchie, perché secondo te in quel video Travaglio viene asfaltato da uno che ne sa più di lui, ma i commenti sotto il video in genere difendono Travaglio.

Se è vero che la maggior parte dei commenti difendono Travaglio, allora è la dimostrazione che ha ragione Mirko (Parabellum). Idea!
Gli sciami di mosche sono sempre sulla merda, soprattutto in Italia.

Ti dirò di più: mentre Mirko e il suo amico facevano la live del primo video, essa ha subito un attacco da una botnet che l'ha segnalata a manetta per farla interrompere (infatti se un video o una live in Youtube viene segnalata da molti utenti, viene automaticamente bloccato/a). Dopodiché i moderatori umani revisionano i blocchi automatici, ma ci vuole tempo perché vengano sbloccati.

Ora, che cosa ti dice esattamente il fatto che mentre Travaglio è sempre in televisione in prima serata, Mirko venga ostacolato in maniera aggressiva nella sua piccola attività divulgativa?

Non è che te lo devi guardare tutto in una volta il video. Tu pensi che io mi guardo tre ore di video tutto d'un fiato? Me lo guardo a pezzetti. Mi guardo 30 minuti, stacco, poi riparto da lì, fino a quando non sono riuscito a vederlo tutto.


**Modificato dall'autore il 11.04.2024 18:31**
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il 2024-04-11 17:20:44.0 alle 2024-04-11 17:20:44.0
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Re: Mattia
Scritto da:
> Appunto. Quindi concordi che crei un danno endofamiliare.
> Quindi concorderai con me che se il diritto allo studio necessita di creare un danno endofamiliare è un diritto inesigibile.

Ho sempre detto che l'ISEE su base famigliare è una cazzata.

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