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il 2024-04-10 22:34:03.0 alle 2024-04-10 22:34:03.0
Re: Isee familiare
Che ne pensa Mattia?

Black Woman Destroys White Privilege Myth

Ad https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"‎
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il 2024-04-10 18:43:35.0 alle 2024-04-10 18:43:35.0
Re: Mattia
Scritto da:
> Tua mamma sa di te? E se si che pensa?

Secondo me tenta di intrufolarsi ossessivamente ai pranzi di natale dato che lo avranno bannato da tempo.
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il 2024-04-10 18:19:10.0 alle 2024-04-10 18:19:10.0
Mattia
Tua mamma sa di te? E se si che pensa?
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Non Autenticato
il 2024-04-10 18:16:07.0 alle 2024-04-10 18:16:07.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
>
> I figli dei ricchi
sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
>
> Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
>
> 1a.
> Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
>
>
>
> 2a.
> Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
>
>
>
>
>
> Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
>
> Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
>
> Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
> Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
>
> Inoltre
> Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
> La nega in diversi modi.
> Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
> Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
>
> Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
>
> Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
>
>
>
>
>
>
>
>
> Per quanto riguarda la seconda presunzione
> per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
> il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
>
>
>

Quindi se prevalesse la seconda interpretazione, cioè la presunzione di sostegno al mantenimento, il dover rischiare di perdere parte dell'eredità disponibile rende il diritto allo studio come inesigibile, praticamente per ottenere gli stessi diritti che hanno gli altri si sarebbe costretti a danneggiare i propri interessi.

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☺
Musica
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il 2024-04-10 17:45:12.0 alle 2024-04-10 17:45:12.0
Trollate totali: 9902
Tutte le sinfonie di Mozart - Sinfonia No. 8
Sinfonia No. 8, composta da Mozart nel 1768, all'età di 12 anni.

Mozart - K. 48 - Symphony No. 8 in D major (1768):
00:00 I. Allegro, 3/4
04:25 II. Andante (in G major), 2/4
07:48 III. Menuetto and Trio, Allegro, 3/4
11:58 IV. Allegrissimo, 12/8

NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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il 2024-04-10 16:48:54.0 alle 2024-04-10 16:48:54.0
Re: Isee familiare
Qualcuno vede errori in questo testo? Logici, grammaticali, di sintassi?

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Non Autenticato
il 2024-04-10 03:02:53.0 alle 2024-04-10 03:02:53.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
> > >
> > > Vero.
> > >
> > > > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
> > > >
> > > > 1a.
> > > > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > > > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > > > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > > > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > 2a.
> > > > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > > > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
> > >
> > > Lo stato assume così perché nella maggior parte dei casi lo è. Ebbene sì, questo crea un'ingiustizia nei casi in cui non lo è. Ma nella maggior parte dei casi quest'ingiustizia viene risolta arrangiandosi, per cui chi non riesce ad arrangiarsi è una minoranza nella minoranza. Una volta arrangiarsi era più semplice: si cercava un lavoro e si diveniva indipendenti.
> >
> > Quindi una presunzione che si smentisce da sola.
> > Una iniquità manifesta.
> > Una discriminazione.
> > Poi nel caso costringa a dover lavorare e studiare contemporaneamente solo alcuni e non altri crea una ineguaglianza di doveri contrari al primo comma dell'art. 3 della Costituzione.
> >
> > Quindi è incostituzionale.
> >
> > Inoltre crea un'altra ineguaglianza di doveri, alcuni debbono chiedere il permesso ai genitori per studiare e altri no.
>
> Il problema è che è un'ingiustizia che riguarda uno su un milione, tutti gli altri non la vedono come prioritaria.

In logica basta un singolo caso per confutare.

Forse allora è la democrazia che fa schifo. Se la gente ha empatia solo per se stessa.


>
> > >
> > > > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
> > >
> > > Mii che venale. Prima di tutto si perde con i genitori il rapporto di fiducia.
> > >
> > > > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > > > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
> > > >
> > > > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
> > > > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
> > > >
> > > > Inoltre
> > > > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > > > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
> > > > La nega in diversi modi.
> > > > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
> > > > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
> > > >
> > > > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
> > > >
> > > > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > > > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > > > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
> > > >
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> > > > Per quanto riguarda la seconda presunzione
> > > > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
> > > > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > > > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > > > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
> > > >
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il 2024-04-10 03:00:00.0 alle 2024-04-10 03:00:00.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
>
> Vero.
>
> > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
> >
> > 1a.
> > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
> >
> >
> >
> > 2a.
> > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
>
> Lo stato assume così perché nella maggior parte dei casi lo è. Ebbene sì, questo crea un'ingiustizia nei casi in cui non lo è. Ma nella maggior parte dei casi quest'ingiustizia viene risolta arrangiandosi, per cui chi non riesce ad arrangiarsi è una minoranza nella minoranza. Una volta arrangiarsi era più semplice: si cercava un lavoro e si diveniva indipendenti.
>
> > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
> >
> >
> >
> >
> >
> > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
>
> Mii che venale. Prima di tutto si perde con i genitori il rapporto di fiducia.

Beh
Studiare arricchisce la società.
Perchè per arricchire la società si debba rischiare di danneggiare i propri interessi?
Perchè solo ad alcuni è riservato questo trattamento, mentre per altri no?
Perchè questa ineguaglianza di doveri?


Pensi che un genitore trascinato in tribunale la prenda bene? Che riservi dolciumi per questo trattamento?

>
> > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
> >
> > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
> > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
> >
> > Inoltre
> > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
> > La nega in diversi modi.
> > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
> > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
> >
> > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
> >
> > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> > Per quanto riguarda la seconda presunzione
> > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
> > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
> >
> >
> >
>
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il 2024-04-10 02:58:20.0 alle 2024-04-10 02:58:20.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> Scritto da:
> > > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
> >
> > Vero.
> >
> > > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
> > >
> > > 1a.
> > > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
> > >
> > >
> > >
> > > 2a.
> > > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
> >
> > Lo stato assume così perché nella maggior parte dei casi lo è. Ebbene sì, questo crea un'ingiustizia nei casi in cui non lo è. Ma nella maggior parte dei casi quest'ingiustizia viene risolta arrangiandosi, per cui chi non riesce ad arrangiarsi è una minoranza nella minoranza. Una volta arrangiarsi era più semplice: si cercava un lavoro e si diveniva indipendenti.
>
> Quindi una presunzione che si smentisce da sola.
> Una iniquità manifesta.
> Una discriminazione.
> Poi nel caso costringa a dover lavorare e studiare contemporaneamente solo alcuni e non altri crea una ineguaglianza di doveri contrari al primo comma dell'art. 3 della Costituzione.
>
> Quindi è incostituzionale.
>
> Inoltre crea un'altra ineguaglianza di doveri, alcuni debbono chiedere il permesso ai genitori per studiare e altri no.

Il problema è che è un'ingiustizia che riguarda uno su un milione, tutti gli altri non la vedono come prioritaria.

> >
> > > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
> >
> > Mii che venale. Prima di tutto si perde con i genitori il rapporto di fiducia.
> >
> > > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
> > >
> > > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
> > > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
> > >
> > > Inoltre
> > > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
> > > La nega in diversi modi.
> > > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
> > > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
> > >
> > > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
> > >
> > > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
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> > > Per quanto riguarda la seconda presunzione
> > > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
> > > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
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falliti puppatemelo

Ad ilpupparuolo.com
puppa forte, puppa sempre‎
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il 2024-04-10 02:55:06.0 alle 2024-04-10 02:55:06.0
Re: Isee familiare
Scritto da:
> > I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.
>
> Vero.
>
> > Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
> >
> > 1a.
> > Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> > Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> > Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> > Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
> >
> >
> >
> > 2a.
> > Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> > Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.
>
> Lo stato assume così perché nella maggior parte dei casi lo è. Ebbene sì, questo crea un'ingiustizia nei casi in cui non lo è. Ma nella maggior parte dei casi quest'ingiustizia viene risolta arrangiandosi, per cui chi non riesce ad arrangiarsi è una minoranza nella minoranza. Una volta arrangiarsi era più semplice: si cercava un lavoro e si diveniva indipendenti.

Quindi una presunzione che si smentisce da sola.
Una iniquità manifesta.
Una discriminazione.
Poi nel caso costringa a dover lavorare e studiare contemporaneamente solo alcuni e non altri crea una ineguaglianza di doveri contrari al primo comma dell'art. 3 della Costituzione.

Quindi è incostituzionale.

Inoltre crea un'altra ineguaglianza di doveri, alcuni debbono chiedere il permesso ai genitori per studiare e altri no.


>
> > Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
> >
> >
> >
> >
> >
> > Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.
>
> Mii che venale. Prima di tutto si perde con i genitori il rapporto di fiducia.
>
> > Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> > La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
> >
> > Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
> > Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
> >
> > Inoltre
> > Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> > Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
> > La nega in diversi modi.
> > Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
> > Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
> >
> > Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
> >
> > Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> > Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> > Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> > Per quanto riguarda la seconda presunzione
> > per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
> > il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> > Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> > Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
> >
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Non Autenticato
il 2024-04-10 02:44:54.0 alle 2024-04-10 02:44:54.0
Re: Isee familiare
> I figli dei ricchi sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.

Vero.

> Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.
>
> 1a.
> Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
> Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
> Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
> Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.
>
>
>
> 2a.
> Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
> Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.

Lo stato assume così perché nella maggior parte dei casi lo è. Ebbene sì, questo crea un'ingiustizia nei casi in cui non lo è. Ma nella maggior parte dei casi quest'ingiustizia viene risolta arrangiandosi, per cui chi non riesce ad arrangiarsi è una minoranza nella minoranza. Una volta arrangiarsi era più semplice: si cercava un lavoro e si diveniva indipendenti.

> Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.
>
>
>
>
>
> Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.

Mii che venale. Prima di tutto si perde con i genitori il rapporto di fiducia.

> Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
> La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.
>
> Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
> Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.
>
> Inoltre
> Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
> Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
> La nega in diversi modi.
> Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
> Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.
>
> Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.
>
> Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
> Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
> Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.
>
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>
> Per quanto riguarda la seconda presunzione
> per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
> il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
> Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
> Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.
>
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Politica
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il 2024-04-10 02:35:46.0 alle 2024-04-10 02:35:46.0
Re: Perché la libertà di espressione è una cazzata? Reprimere propaganda filorus
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/860069-liberta...
>
> La risposta alla domanda è molto semplice: la libertà di espressione è una cosa che viene associata alla teoria liberale, eppure se noi analizziamo la teoria liberale nel complesso ci accorgiamo che non solo mancano gli elementi teorici per supportare logicamente la libertà di espressione, ma addirittura sono proprio gli elementi teorici del liberalismo a spiegare perché la libertà di espressione è una cazzata.
>
> Infatti, il nocciolo del liberalismo risiede nella self-ownership, ovvero nel principio per cui ogni individuo deve essere sovrano del proprio corpo e della propria vita (aprite il link nella mia firma per approfondimento), ma sempre il liberalismo ci spiega anche che quando si esce dall'ambito della self-ownership si va a finire in un terreno in cui gli interessi di diversi persone sono in conflitto tra loro, motivo per cui sebbene il liberalismo difenda la sovranità assoluta dell'individuo nella propria sfera privata, non difende invece la libertà illimitata in ambito pubblico.
> In ambito di ciò che appartiene alla dimensione pubblica, in base alla teoria liberale, occorre una mediazione democratica che trova il giusto equilibrio tra le libertà pubbliche dei vari individui.
>
>
> Fin qui ci siamo?
>
> Bene, qui possiamo già fare una prima osservazione. Dal punto di vista della self-ownership, ogni individuo ha il diritto di avere un proprio pensiero. Perché? Perché il proprio pensiero fa parte del proprio cervello, quindi del proprio corpo, perciò ognuno è libero di pensare quello che vuole.
> In pratica, se esistesse una macchina per leggere il pensiero delle persone, e noi arrestassimo tutte le persone che, dentro di loro, pensano che Hitler era un bravo ragazzo, sarebbe una violazione della self-ownership.
>
> Ora, se però il tizio che pensa che Hitler era un bravo ragazzo non si limita a pensarlo, ma apre siti web per celebrare Hitler e propagandare le sue idee politiche, allora non siamo più nell'ambito della self-ownership: la propaganda appartiene infatti alla dimensione pubblica, ovvero quell'ambito in cui proprio la teoria liberale ci dice che occorre prendere delle decisioni democratiche per stabilire quali libertà pubbliche possiamo tollerare e quali no, nonché i limiti di ciascuna libertà pubblica.

Un punto di vista liberale è che il libero mercato delle idee dà a ciascuna di esse il risalto che merita. In realtà non è così semplice, perché i grandi soggetti economici hanno più mezzi di propaganda dei piccoli. Il tizio di cui sopra aprirà un suo blog in cui esporrà le sue idee, e troverà un certo numero di seguaci. Fine.

> Ebbene, in base alla teoria liberale, poiché la propaganda appartiene logicamente alla dimensione pubblica, noi possiamo democraticamente stabilire che la propaganda al nazismo è pericolosa/dannosa e quindi vietarla.

È pericolosa e dannosa, ma non consegue che puoi vietarla.

> Andiamo avanti.
>
>
> Sempre la teoria liberale ci dà una linea guida riguardo a come gestire le libertà pubbliche: permettere le libertà pubbliche che non danneggiano gli altri e non permettere quelle che non danneggiano gli altri.

La sola difesa che puoi prendere è confutare quello che dice.

> Seguendo questa semplicissima linea guida, si giunge facilmente alla conclusione che la propaganda nazista non debba essere permessa, perché di altro non si tratta che di marketing per promuovere delle idee che andrebbero a distruggere l'intero sistema liberale.

Non mi sembra che negli USA vi sia tutto questo consenso al nazismo, benché sia permesso farne propaganda.

> In sintesi, quindi, la libertà di espressione, come ogni libertà pubblica, può essere limitata per evitare che degli individui vengano danneggiati. Per poter difendere la libertà di espressione illimitata dovremmo essere sinceramente convinti del fatto che la propaganda non possa mai creare danni, ma io a questo non ci credo, ed ecco perché sostengo che la libertà di espressione sia una cazzata.

No, è un principio sacro e inviolabile. Senza di esso non può esistere autentica democrazia. Un modo di ragionare liberale è che esista un libero mercato delle idee, a cui ciascuno attinge per formare le proprie opinioni. In realtà per come sono messe in pratica le cose questo mercato non è libero, perché un cittadino qualsiasi non ha il peso mediatico di un giornale o una rete televisiva. Inoltre è viziato, perché giornali e reti televisive sono di proprietà di gruppi industriali-imprenditoriali, e danno risalto alle idee che fan comodo ai loro proprietari. Infine, perché ciascuno possa formarsi liberamente delle opinioni occorre una buona istruzione, e pochi ce l'hanno. Bisognerebbe chiedersi perché, ma è pieno di persone che è come se non fossero andati a scuola. Tutti questi difetti rendono la democrazia incompiuta.

> Vorrei farvi un esempio pratico di attualità.
>
> Il Corriere della Sera di recente ha pubblicato un video sul suo canale Youtube con un'intervista in inglese a Zelensky sottotitolata in Italiano.
>
> I sottitoli sono corretti, salvo fatto per la parte più controversa, in cui un giornalista chiede a Zelensky a proposito dei pro-putiniani in Italia.
> Da questo momento in poi i sottotitoli non coincidono più con quello che viene effettivamente detto da Zelensky.
>
> I sottotitoli dicono: [I]"Meloni è dalla nostra parte e le siamo profondamente grati. Sappiamo però che in Italia ci sono tanti filo-putiniani e in Europa anche. Stiamo preparando una lista dei propagandisti russi. È una lunga lista e vogliamo presentarla alla Commissione Europea, al parlamento europeo e agli USA. Riuscirete a zittirli? Riuscirete a far capire alle vostri opinioni pubbliche che la Russia non è solo una minaccia per l'Ucraina, ma per tutti voi? La società europee sono pronte a questa sfida?"[/I]
>
> Minuto 06.33 del video qui sotto (siccome il Corriere della Sera ha rimosso il video, dovete guardarlo qui).
>
>
>
>
> Ora, il problema è che quei sottotitoli non è che travisino leggermente le parole di Zelensky. Dice tutt'altre cose, quindi quei sottotitoli sono inventati di sana pianta.
>
> Com'è ovvio che sia, libertà di espressione illimitata significa anche "libertà di mentire in maniera consapevole e spudorata", ed è quello che fa la propaganda filorussa: diffondere una valanga di PUTTANATE per fare in modo che le persone finiscano per prendersela con l'Ucraina e sostenere la Russia.
>
> Si, perché quando si conosce la verità, si capisce benissimo che la Russia è completamente dalla parte del torto, che la Russia è il predatore feroce mentre l'Ucraina la preda.

La Russia è dalla parte del torto dal momento in cui ha avviato l'aggressione, ma non è _completamente_ dalla parte del torto. Nemmeno Hitler lo era, forse neppure Satana lo è.

E dov'è che Putin non ha completamente torto?
Supponiamo per ipotesi che esistano zone di Ucraina in cui la maggioranza preferisce stare con la Russia: quale altro mezzo avrebbe Putin se non prenderle con la forza?
Dov'è invece che Putin ha torto? Nel non essersi limitato a prendere quelle zone. Senz'altro se potesse si prenderebbe tutta l'Ucraina. Nel mio scorso post ho osservato che i territori controllati da Putin sono di più di quanto avrei desunto dal quotidiano bollettino di sconfitte propinato dai nostri media (non seguo particolarmente la questione, ma se apro Edge o Firefox senz adblock vedo una pagina di notizie ed è impossibile non leggerne i titoli). Quindi Putin probabilmente ora controlla anche territori in cui la maggioranza non vuol stare con la Russia, e se continua ad avanzare controllerà anche il territorio di Odessa in cui i russofoni e i filorussi, pur presenti, sono minoranza.

> La diffusione di quelle falsità, che impediscono a molti guardare lucidamente la questione, dal punto di vista politico ha degli impatti reali e catastrofici, perché più aumenta la disinformazione e di conseguenza il numero di idioti filorussi, più è probabile che si smetta di supportare l'Ucraina.

L'intiepidimento dell'appoggio all'Ucraina deriva da chissà quali convenienze politiche, non certo da ciò che ne pensa il pubblico.

> Se la Russia dovesse prendersi tutta l'Ucraina, non solo gli ucraini diventerebbero schiavi del regime russo, ma la cosa avrebbe ricadute negative su di noi, che ci ritroveremmo il regime tirannico russo sotto casa. Questo ci costringerebbe ad aumentare le spese militari e a fortificare i confini dei paesi NATO più vicini alla Russia.
> Più genericamente parlando, assisteremmo a un potenziamento di un pericoloso nemico.
>
> Cari amici, è arrivato il momento di creare una legge speciale contro la propaganda filorussa, che sta creando enormi danni e quindi deve essere repressa. Li sta creando per il semplice fatto che la propaganda, come ogni azione che ha un impatto pubblico, può essere dannosa... e questo è un ottimo esempio!
>
> Tutti sanno che io sono liberale, ma riuscire ad ammettere quando gli alleati sbagliano è un punto di forza, perché bisogna ammettere la fallibilità della propria squadra e correggere gli errori!
>
> Per concludere tutto questo post, vi metto due video che smontano la propaganda filorussa, per farvi capire quanto sia fottutamente manipolatoria e menzoniera.
>
>
>
>

Dovrei proprio trovare del tempo per seguire sto dibattito con le mie orecchie, perché secondo te in quel video Travaglio viene asfaltato da uno che ne sa più di lui, ma i commenti sotto il video in genere difendono Travaglio.
In ogni caso è possibilissimo che Travaglio sia indotto dal suo antiamericanismo a posizioni non obiettive, lo fa anche Massimo Fini.
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il 2024-04-10 02:22:23.0 alle 2024-04-10 02:22:23.0
Isee familiare

I figli dei ricchi
sono esclusi dallo stato sociale perchè lo Stato presume che non ne abbiano bisogno.

Questa presunzione si basa su altre due possibili presunzioni, quindi poichè incerte su due abduzioni.

1a.
Lo Stato presume che i figli dei ricchi non necessitino del welfare, perchè PRESUME che siano ricchi come i loro genitori.
Per cui lo Stato presume che vi sia una comproprietà di fatto tra i genitori e i figli.
Il figlio del ricco è anch'esso ricco.
Si presume che possa disporre dei beni dei genitori in assoluto.



2a.
Nella seconda abduzione lo Stato presume che sia scontato che i genitori assolvano i propri doveri morali di supporto ai vari doveri che gli competono ( dovere di mantenimento, di pagamento delle tasse scolastiche etc.)
Quindi presume un sostegno assoluto nel mantenimento.









Nel caso in cui ciò non avvenga o il sostegno sia parziale e relativo, l'unico modo per ottenere gli stessi diritti degli altri sarebbe usare la violenza giudiziaria verso i genitori.





Per confutare questa presunzione sono costretti ad usare la violenza giudiziaria contro i genitori negligenti e causare un danno endofamiliare che rischia di fare annullare eventuali contratti verbali con valore patrimoniale e anche rischiare di perdere parte dell'eredità.

Alcuni penseranno che non si possa pretendere di essere considerati autonomi dalla famiglia senza accettare di farsi diseredare e quindi sia giusto.
La ratio dell'esclusione dall'accesso allo stato sociale per chi permane nello stato di famiglia di una famiglia benestante è tale solo perchè si presume che escluda lo stato di necessità a cui sottende la ratio dello stato sociale.

Il fatto di poter disporre tra decenni di una eredità non implica tale esclusione. In sostanza chi non può disporre attualmente di mezzi tali da espletare gli stessi bisogni che lo stato sociale mira a sanare, non deve esserne escluso.
Perciò la prima presunzione che darebbe ratio all'Isee decade.

Inoltre
Nel primo caso per emanciparsi dalla presunzione di comproprietà potrebbe essere coerente dover rischiare di rinunciare all'eredità.
Ma se così fosse lo Stato dovrebbe istituire veramente questa comproprietà, invece prima la presume, poi non la istituisce veramente e poi la nega.
La nega in diversi modi.
Intanto ai figli non è concesso disporre dei beni dei genitori. Non possono vendersi un immobile per pagarsi gli studi.
Inoltre non hanno neanche il diritto di usucapire i beni dei genitori, mentre l'uomo della strada sì. Quindi sono più lontani dal disporre della proprietà dei beni dei genitori di un qualsiasi anonimo uomo della strada.

Inoltre non possono disporre dei beni ereditari perchè i patti ereditari non sono permessi.

Per avere un minimo di coerenza logica per esporre un cittadino al rischio di perdere ciò che si presume che già possegga, come minimo questa comproprietà andrebbe istituita veramente.
Altrimenti sarebbe una scelta obbligata.
Vivere senza diritti e vivere senza possibilità di disporre di ciò che si presume possa possedere nel presente.








Per quanto riguarda la seconda presunzione
per emanciparsi dalla presunzione di sostegno assoluto nel mantenimento
il dover rischiare di rinunciare all'eredità è qualcosa di esterno al mantenimento.
Perchè dovrebbe rinunciare a qualcosa per emanciparsi da una presunzione, quando per definizione tale presunzione contempla solamente il mantenimento e non la comproprietà di altri beni?
Non ha senso logico e si autoesclude per definizione.


abcdefghi

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il 2024-04-10 02:04:10.0 alle 2024-04-10 02:04:10.0
Re: Mattia
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Secondo te, se tu lo mettessi nella baggiana di una donna ti verrebbe duro?
> > > > > > >
> > > > > > > Si o no?
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Ho già scritto svariate volte che a me le ragazze maggiorenni ma giovani non dispiacciono, però preferirei molto di più incularle che sfondarle vaginalmente.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Sei ossessionato dalla musica classica.
> > > >
> > > > Mi è venuto in mente questo esempio perché proprio in questo momento mi sto occupando di capire il titolo dei pezzi che si sentono nel film.
> > > >
> > > >
> > > > > La domanda rimane inevasa.
> > > > > Sapevo che preferivi il sesso anale.
> > > > > Ma vaginalmente con una donna riusciresti ad eccitarti? Riusciresti ad avere un'erezione davanti a quella cosa?
> > > > >
> > > >
> > > > No, non mi eccita la figa. Solo il culo.
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 08.04.2024 16:18**
> > >
> > > Quindi se provassi a penetrare una vagina che accadrebbe? Perderesti l'erezione?
> >
> > Beato tu che hai questi problemi In lacrime
>
> Cioè dici che se una cosa non la desideri non avresti neanche l'erezione di partenza?
>
> O non si potrebbe il problema perchè non saresti spinto a farlo?
>
> Beh ammettiamo che volesse comunque provare o che fosse costretto da circostanze sociali.
>
> Per avere un'erezione basta un minimo di stimolazione manuale, propria o altrui.
>
> A quel punto se provasse, con un'erezione già in atto, perderebbe l'erezione perchè non avrebbe eccitamento?

Penso di sì, ma per sapelo ci vorrebbe una vagina Piagnina
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il 2024-04-09 18:39:43.0 alle 2024-04-09 18:39:43.0
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Il meglio di Mozart del periodo viennese - Concerto per Piano No. 22
Avrete ormai capito che siamo entrati in una fase di interessante della carriera di Mozart: quella dei grandi concerti per pianoforte.

Ve li sparo tutti addosso, uno dopo l'altro, fino a farvi venire un infarto.


Oggi proseguiamo con il Concerto per Piano No. 22.

Già solo i primi 23 secondi di questo pezzo fanno venire in brividi.

Sentite che bella la risposta dei fiati al minuto 00:17: è magia pura!

Composto da Mozart nel 1785, all'età di 29 anni.

Mozart - K. 482 - Piano Concerto No. 22 in E♭ major (1785):
00:00 I. Allegro, 4/4
13:22 II. Andante (variations) in C minor, 3/8
23:00 III. Allegro - Andante cantabile, 6/8




Come traccia bonus, vi metto questa canzone composta da Mozart sempre in quel periodo per la sua loggia massonica. Gatto ascolterà il pezzo con la zampa sulla pistola.

Immagine postata dall'utente




**Modificato dall'autore il 09.04.2024 18:42**
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il 2024-04-09 18:30:52.0 alle 2024-04-09 18:30:52.0
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Re: TC Best Original Score - 2002 - Risultati
Scritto da: Mattia
> Venerdì sono partite le votazioni: https://www.reddit.com/r/classicalmusic/comments/1...
>
> Siete eccitati a Genova? A Chieri? Ad Ancona? Siete tutti davanti allo schermo?
>
>
> Chi vincerà tra queste colonne sonore?
>
>
> Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello (musica composta da Howard Shore)
>
> Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 The Breaking of the Fellowship [tema principale]
> 07:24 A Journey in the Dark
> 11:45 Concerning Hobbits
> 14:41 Flight to the Ford
> 18:56 The Great River
> 21:40 The Council of Elrond [ripresa finale del tema principale con climax]
>
> VAI AL VIDEO VIMEO
>
>
>
> A.I. Intelligenza Artificiale (musica composta da John Williams)
>
> Il video, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 The Reunion [tema principale]
> 07:49 Abandoned in the Woods
> 09:53 The Moon Rising
> 13:23 Man-Hatten
> 18:43 End Credits - Where Dreams Are Born [ripresa finale del tema principale con climax]
>
>
>
>
> A Beautiful Mind (James Horner)
>
> Il video qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 Of One Heart, Of One Mind [tema principale]
> 06:22 Cracking The Russian Codes
> 09:44 End Credits [ripresa finale del tema principale con climax]
>
>
>
>
>
> Harry Potter e la Pietra Filosofale (John Williams)
>
> Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è struttuato come segue:
> 00:00 Hedwig's Theme [tema principale]
> 05:09 Harry's Wondrous World
> 10:32 The Quidditch Match
> 19:02 The Arrival of Baby Harry [ripresa finale del tema principale con climax]
>
> (VIMEO) Harry Potter and the Philosopher’s Stone (2001) - Score with images - Best parts of the suite
>
>
>
> Monsters & Co. (Randy Newman)
>
> Il video VIMEO qui sotto, che contiene una selezione delle parti migliori della suite, è strutturato come segue:
> 00:00 The Ride of the Doors
> 05:10 Boo is a Cube
> 07:32 Cella's Mad
> 09:15 Mike's in Trouble
> 11:37 The Scream Extractor
> 13:52 Exile
> 16:12 Randall's Attack
> 18:37 Water is Waiting
> 21:52 Boo's Going Home
>
> Monsters, Inc. (2001) - Score with images - Best parts of the suite



- 13 voti (tra cui il mio) per Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello
- 5 voti per Harry Potter e la Pietra Filosofale
- 1 voto per A.I. - Intelligenza artificiale
- 1 voto per "A Beatiful Mind"
- 1 voto per Montsers, Inc.


Vince platealmente Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello.

L'Oscar viene quindi confermato e la colonna sonora si qualifica quindi per la seconda e ultima parte di questa competizione.


**Modificato dall'autore il 09.04.2024 18:32**
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Non Autenticato
il 2024-04-09 18:26:57.0 alle 2024-04-09 18:26:57.0
Re: I moderatori di Talkclassical svelano pubblicamente il motivo del mio ban
Scritto da: Mattia
> Un paio di settimane fa mi è arrivato un messaggio privato in Reddit, in cui un utente mi ha linkato un thread di Talkclassical dicendomi: "Credo che parlino di te".
>
> Poiché il thread era nella sezione "Area 52" del forum, non potevo aprirlo, quindi ho creato un account per poterlo leggere.
> Per questo motivo, non potrò nemmeno linkare il thread qui: dovrò copiarvelo dopo la linea tratteggiata.
>
>
>
> --------------------------------
>
>
> As many of you know, it has always been policy of Talk Classical not to share the reasons for banning members - we have always seen this as a matter between said member and the moderating team. We are now making a one time exception, since the former member "Hans Zimmer" has returned about a dozen times after his ban under different names, often sharing his view of what happened. Of course he left out some important issues, and wrongly pointed fingers at certain other members, who did not play a role at all. Here is the story.

Già visto su FDT, roba da TSO.

giao frogione

Ad http://www.proott.com
sei proprio un frogio certificato‎
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il 2024-04-09 18:17:09.0 alle 2024-04-09 18:17:09.0
Trollate totali: 9902
I moderatori di Talkclassical svelano pubblicamente il motivo del mio ban
Un paio di settimane fa mi è arrivato un messaggio privato in Reddit, in cui un utente mi ha linkato un thread di Talkclassical dicendomi: "Credo che parlino di te".

Poiché il thread era nella sezione "Area 52" del forum, non potevo aprirlo, quindi ho creato un account per poterlo leggere.
Per questo motivo, non potrò nemmeno linkare il thread qui: dovrò copiarvelo dopo la linea tratteggiata.



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As many of you know, it has always been policy of Talk Classical not to share the reasons for banning members - we have always seen this as a matter between said member and the moderating team. We are now making a one time exception, since the former member "Hans Zimmer" has returned about a dozen times after his ban under different names, often sharing his view of what happened. Of course he left out some important issues, and wrongly pointed fingers at certain other members, who did not play a role at all. Here is the story.

Ever since he joined Talk Classical, "Hans Zimmer" has been causing problems with respect to the Talk Classical rules. He received three correcting PM's for insulting language (2x) and politics. He received warnings/infractions for repeated thread hijacking, trolling, political posts (twice), inappropriate language and insults, and disregarding moderator instructions. This resulted in temporary bans, the latest one ending in May 2023.

In spite of these infractions and bans, he continued to cause problems, which we summarized for him in a PM:


> You came back from a six weeks temporary ban about a week ago. Normally we would expect members that have faced such a lengthy ban to be extra careful and make sure their posts are not causing any ruffled feathers.

> Almost immediately after your return, you post a video of a young boy in a thread about artists you find physically attractive. We deleted the post and informed you why.

> Yesterday, you ignored my request to discontinue the hijack about Alma Deutscher in the thread "You can only save one or the other" - a hijack you started by the way. You posted another long post about Alma Deutscher immediately after my request. You did post "Sorry, I was writing my post here above while you inserted this one." in your next post, but you did NOT edit your post to remove all of this continued hijack - I had to.

> Yesterday, you started a thread "Are there prepubescent boys who compose great classical music like Alma Deutscher?". Prepubescent is a term that focuses on sexual development rather than simple age. This is basically the same issue as the post we deleted one week ago. It is inappropriate (to say the least) to focus on sexual aspects of children in your posts, whether you meant it that way or not. We decided to delete the thread.

> There are limits to our patience. If you continue this way, you are bound to find out.


The first and third issue are relevant as we will see later. They reek of pedophile intentions, but we decided at the time to give him the benefit of the doubt.

After this, there came an episode in the thread "What's your sex and age?", in which he posted


HansZimmer wrote [Mattia]
> Finally, your attempt to portrait me like "a conventional person who is against minorities or doesn't understand the problem of being part of a minoriy" would be laughable if you knew more details about me... and my minority is more hated than the LGBTQ+ persons, and there would be a lot of fun here if I reported what many people of the LGBTQ+ community have written here and there about us.


That made us wonder what he was referring to, and really, what else could it be?

Later in the thread he referred a number of times to an unmoderated Italian forum known as "forumdeitroll", of which he is an admin with the user ID Mattia. Looking for more details, we came across a post there by Mattia in a thread about child pornography:


Mattia=HansZimmer wrote
> Ricorderò per sempre quell'estate perché è il periodo in cui realizzai che mi piacevano i bambini, grazie ad Anakyn bambino di Star Wars

which translates as "I will always remember that summer because it was the time when I realized I liked children, thanks to baby Anakyn from Star Wars."

With this in mind, his Talk Classical posts about young children became completely unacceptable.

We discussed the situation with the site owners, and they fully agreed that "Hans Zimmer" should be banned based on this (in fact, they also said he should have received a permanent ban earlier given his history even before this happened).



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Quindi sono stato bannato per motivi discriminatori!
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il 2024-04-09 18:15:39.0 alle 2024-04-09 18:15:39.0
Re: Mattia
Quindi se non ti piace la baggiana, forse meglio non provare nemmeno, se poi non ti tira ti affibbieranno la nomea di impotente, cioè di debole.E ti vesseranno.

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