Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-29 22:11:57.0 alle 2023-11-29 22:11:57.0
> Io preferisco ragionare in termini etici che utilitaristi
Idem.
> Personalmente gli argomenti utilitaristi li trovo disgustosi: se un politico vuole avere il mio voto l'ultima cosa che deve fare è propormi argomenti utilitaristi.
Pure io, ma come ho risposto nell'altro post, le idee devono esser compatibili con i fatti.
A me è sempre piaciuta la bellezza iperuranica della matematica, con i suoi sistemi logici fatti di assiomi e teoremi: eppure, in fisica questo metodo mi convince meno. La meccanica quantistica mi ha mostrato che se la studi a partire dai
"principi della meccanica quantistica"
per te la meccanica quantistica coinciderà con quei principi. Ti si proverà a esporre un ragionamento e risponderai: "Impossibile, è incompatibile col principio di indeterminazione: non puoi nemmeno provare a ragionarci sopra!". È invece preferibile dire che si sono verificati dei fatti non spiegati dalle teorie ad essi contemporanee, e per spiegarli è stato costruito un sistema di formule e interpretazioni, che è una cosa molto più rabberciata di un elegante sistema assiomatico, ma può essere discusso e modificato senza mettere in dubbio l'intero sistema.
Idem con l'immigrazione. Troverei ragionevole un'immigrazione temporanea, che offra soluzioni a chi ne ha bisogno, da entrambe le parti: ma vedo che gli ideologi vari (dell'accoglienza, della mescolanza, e così via) non ascoltano obiezioni, gli sfruttatori del fenomeno non stanno pensando a lunga scadenza, a loro interessa il profitto presente non i problemi del domani.
Problemi che oviamente non esisteranno se gli autoctoni europei saranno annientati, perché non ci sarà nessuno a lamentarsene. Vogliamo farci annientare?
Idem.
> Personalmente gli argomenti utilitaristi li trovo disgustosi: se un politico vuole avere il mio voto l'ultima cosa che deve fare è propormi argomenti utilitaristi.
Pure io, ma come ho risposto nell'altro post, le idee devono esser compatibili con i fatti.
A me è sempre piaciuta la bellezza iperuranica della matematica, con i suoi sistemi logici fatti di assiomi e teoremi: eppure, in fisica questo metodo mi convince meno. La meccanica quantistica mi ha mostrato che se la studi a partire dai
"principi della meccanica quantistica"
per te la meccanica quantistica coinciderà con quei principi. Ti si proverà a esporre un ragionamento e risponderai: "Impossibile, è incompatibile col principio di indeterminazione: non puoi nemmeno provare a ragionarci sopra!". È invece preferibile dire che si sono verificati dei fatti non spiegati dalle teorie ad essi contemporanee, e per spiegarli è stato costruito un sistema di formule e interpretazioni, che è una cosa molto più rabberciata di un elegante sistema assiomatico, ma può essere discusso e modificato senza mettere in dubbio l'intero sistema.
Idem con l'immigrazione. Troverei ragionevole un'immigrazione temporanea, che offra soluzioni a chi ne ha bisogno, da entrambe le parti: ma vedo che gli ideologi vari (dell'accoglienza, della mescolanza, e così via) non ascoltano obiezioni, gli sfruttatori del fenomeno non stanno pensando a lunga scadenza, a loro interessa il profitto presente non i problemi del domani.
Problemi che oviamente non esisteranno se gli autoctoni europei saranno annientati, perché non ci sarà nessuno a lamentarsene. Vogliamo farci annientare?
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
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Non Autenticato
il 2023-11-29 21:57:13.0 alle 2023-11-29 21:57:13.0
> A me non dispiace. Anche perchè si diluisce la presenza di t******.
> Loro sono la vera leb***.
>
> Una sera ero a ballare e capitai a un tavolo dove erano tutti di là.
> Si misero a dire cose che mettevano i brividi. Tipo " e ma quello del nord prima o poi lo freghi".
> Complottavano che sembravano i Savi anziani di ****.
> Si sentivano superiori agli africani.
>
> Alla fine me ne sono andato nauseato.
>
> Io sul lavoro quando me ne trovo uno litigo sempre con loro. Preferisco di gran lunga gli africani.
Non è questo il punto. Il punto sono le risposte che ho dato agli altri post.
I meridionali che conosco sono brave persone, idem per i moldavi, gli albanesi, i brasiliani, gli africani. D'altra parte ho conosciuto piemontesi carogne. Le persone buone e cattive si equidistribuiscono fra le varie popolazioni e altri tipi di categorie, a meno che uno non vada appositamente cercando distinzioni fra buoni e cattivi.
Il punto è che il Piemonte è il paese dei piemontesi, buoni e cattivi, la Liguria dei liguri e così via. Il paese dei piemontesi dovrebbe servire a far vivere (in maggioranza) i piemontesi, ed essi non hanno un altro posto al mondo dove andare se il loro paese viene invaso e trasformato.
Poi potresti dire che negli arabi e nell'islam vedi qualcosa di bello e nobile, quindi per fare un altro esempio, a me e molti altri piacciono i giapponesi, così superficialmente, ma non vorrei mai che invadessero il mio paese. I giapponesi stessi ragionano secondo questo principio. I giapponesi pensano di essere un popolo speciale la cui unicità sarebbe messa in pericolo dalla commistione; quello che dico io è che tutti i popoli sono unici e minacciati dalla commistione. Dopo di che, possono anche esistere sulla terra zone non abitate da un popolo particolare, in cui far abitare persone che non si identificano in nessun particolare popolo o stirpe o cultura: ma fare una cosa simile a Londra è antiinglese, autolesionista. I giapponesi non vorrebbero mai che Tokyo diventi un melting pot anazionale.
> Loro sono la vera leb***.
>
> Una sera ero a ballare e capitai a un tavolo dove erano tutti di là.
> Si misero a dire cose che mettevano i brividi. Tipo " e ma quello del nord prima o poi lo freghi".
> Complottavano che sembravano i Savi anziani di ****.
> Si sentivano superiori agli africani.
>
> Alla fine me ne sono andato nauseato.
>
> Io sul lavoro quando me ne trovo uno litigo sempre con loro. Preferisco di gran lunga gli africani.
Non è questo il punto. Il punto sono le risposte che ho dato agli altri post.
I meridionali che conosco sono brave persone, idem per i moldavi, gli albanesi, i brasiliani, gli africani. D'altra parte ho conosciuto piemontesi carogne. Le persone buone e cattive si equidistribuiscono fra le varie popolazioni e altri tipi di categorie, a meno che uno non vada appositamente cercando distinzioni fra buoni e cattivi.
Il punto è che il Piemonte è il paese dei piemontesi, buoni e cattivi, la Liguria dei liguri e così via. Il paese dei piemontesi dovrebbe servire a far vivere (in maggioranza) i piemontesi, ed essi non hanno un altro posto al mondo dove andare se il loro paese viene invaso e trasformato.
Poi potresti dire che negli arabi e nell'islam vedi qualcosa di bello e nobile, quindi per fare un altro esempio, a me e molti altri piacciono i giapponesi, così superficialmente, ma non vorrei mai che invadessero il mio paese. I giapponesi stessi ragionano secondo questo principio. I giapponesi pensano di essere un popolo speciale la cui unicità sarebbe messa in pericolo dalla commistione; quello che dico io è che tutti i popoli sono unici e minacciati dalla commistione. Dopo di che, possono anche esistere sulla terra zone non abitate da un popolo particolare, in cui far abitare persone che non si identificano in nessun particolare popolo o stirpe o cultura: ma fare una cosa simile a Londra è antiinglese, autolesionista. I giapponesi non vorrebbero mai che Tokyo diventi un melting pot anazionale.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-29 21:44:20.0 alle 2023-11-29 21:44:20.0
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Tu fai confusione tra etica e utilitarismo.
>
> Secondo me sia la morale che l'etica derivano dalla paura, non dall'utilitarismo.
L'etica è fatta di teorie, e come tutte le teorie dev'essere coerente con la realtà. L'utilitarismo preso come principio etico disgusta anche me, ma gli argomenti utilitaristi hanno in genere il pregio di mostrare i fatti.
Quindi accogliere è bello e Gesù Cristo dice "ero straniero e mi hai accolto", se qualcuno osserva che non possiamo accogliere milioni di persone in paesi in cui c'è posto per migliaia, mi sembra comunue un'obiezione sensata.
Inoltre se in un paese c'è posto per circa N persone, e contiene già circa N abitanti, ogni immigrato che entra prende il posto di uno di quegli abitanti, ogni figlio di immigrati prende il posto di un figlio degli abitanti preesistenti.
> Scritto da: Mattia
> > Tu fai confusione tra etica e utilitarismo.
>
> Secondo me sia la morale che l'etica derivano dalla paura, non dall'utilitarismo.
L'etica è fatta di teorie, e come tutte le teorie dev'essere coerente con la realtà. L'utilitarismo preso come principio etico disgusta anche me, ma gli argomenti utilitaristi hanno in genere il pregio di mostrare i fatti.
Quindi accogliere è bello e Gesù Cristo dice "ero straniero e mi hai accolto", se qualcuno osserva che non possiamo accogliere milioni di persone in paesi in cui c'è posto per migliaia, mi sembra comunue un'obiezione sensata.
Inoltre se in un paese c'è posto per circa N persone, e contiene già circa N abitanti, ogni immigrato che entra prende il posto di uno di quegli abitanti, ogni figlio di immigrati prende il posto di un figlio degli abitanti preesistenti.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-29 21:34:36.0 alle 2023-11-29 21:34:36.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Perché per arginare un'invasione devo votare uno come Salvini che su tutto il resto sostiene posizioni antitetiche alle mie?
>
> Semplice: perché le posizioni contro l'immigrazione sono contro la libertà individuale
La libertà di fare, non quella di non subire. L'immigrazione di massa è nociva e stanziarsi in un paese, nel momento in cui diventa un fenomeno di massa, è una violenza contro gli autoctoni. Non importa quale sia la forza che lo alimenta o l'ideologia che lo giustifica, i cattolici con la fissa dell'accoglienza, le aziende che vogliono lavoratori da pagar poco (anche temporaneamente, le aziende ragionano sempre a breve scadenza), o la semplice forza, è un etnocidio come quello degli indiani d'America.
> e quindi coerenti con il resto del pacchetto proposto dai neofascisti.
Perché a destra sono i soli a cui importa delle identità nazionali e degli elementi che le compongono: cultura, stirpe,razza tipo fisico
: gli altri sono accecati da ideologie che li rendono ciechi.
> In pratica per evitare il mescolamento tra etnie diverse oggi è necessario esercitare un autoritarismo ad alta intensità. Una volta le persone erano spontaneamente stanziali perché era difficile spostarsi.
Oggi ci si può spostare quindi se vuoi che non succeda occorre impedirlo. Anni fa per uccidere il tuo vicino di casa dovevi ricavarti un'arma scheggiando un sasso a colpi di pietre, o pagare in pelli di bisonte qualcuno che sapesse farlo; oggi per poche centinaia di euro puoi comprare una pistola.
È un problema che mi sto ponendo. Intorno a me vedo estinzione, c'è un modo per evitarla senza violenza? Gli Amish praticano l'isolamento ma questa è una sorta di violenza sull'autonomia dei propri figli.
Che dovrei dire ai miei figli? Non giocare coi bambini negri perché $cazzata_a_scelta? Eppure se nel paese entrano molti negri i nostri figli si troveranno a giocare coi loro bambini e troveranno naturale formare da grandi delle coppie, e questo porterà alla nostra estinzione per diluizione di un fenotipo recessivo in uno dominante. Una sequenza di azioni eticamente ineccepibili porta a un genocidio come risultato.
Autoisolarsi è facile, ma poi devi convincere la prossima generazione a farlo, e quella dopo, e così via.
Provo aspremermi il cervello in cerca di idee ma dall'altra parte, quelle dei favorevoli e dei favoriti, vedo indifferenza per il problema. Se uno è indifferente alla mia identità che sta morendo è come se la stesse uccidendo, perché dovrei astenermi dalla violenza e dalla forza nei suoi confronti?
> È ovvio quindi che simili posizioni non le troverai mai in forze politiche vicine al liberalismo/libertarismo.
I libertarian sono in parte contrari all'immigrazione per ragioni riconducibili al principio "la tua libertà finisce dove inizia la mia". I libertari e i liberali sono favorevoli perché sottovalutano il problema, per disinteresse verso le perdite che il fenomeno comporta, perché resi miopi dalle rispettive ideologie.
> Scritto da:
> > Perché per arginare un'invasione devo votare uno come Salvini che su tutto il resto sostiene posizioni antitetiche alle mie?
>
> Semplice: perché le posizioni contro l'immigrazione sono contro la libertà individuale
La libertà di fare, non quella di non subire. L'immigrazione di massa è nociva e stanziarsi in un paese, nel momento in cui diventa un fenomeno di massa, è una violenza contro gli autoctoni. Non importa quale sia la forza che lo alimenta o l'ideologia che lo giustifica, i cattolici con la fissa dell'accoglienza, le aziende che vogliono lavoratori da pagar poco (anche temporaneamente, le aziende ragionano sempre a breve scadenza), o la semplice forza, è un etnocidio come quello degli indiani d'America.
> e quindi coerenti con il resto del pacchetto proposto dai neofascisti.
Perché a destra sono i soli a cui importa delle identità nazionali e degli elementi che le compongono: cultura, stirpe,
: gli altri sono accecati da ideologie che li rendono ciechi.> In pratica per evitare il mescolamento tra etnie diverse oggi è necessario esercitare un autoritarismo ad alta intensità. Una volta le persone erano spontaneamente stanziali perché era difficile spostarsi.
Oggi ci si può spostare quindi se vuoi che non succeda occorre impedirlo. Anni fa per uccidere il tuo vicino di casa dovevi ricavarti un'arma scheggiando un sasso a colpi di pietre, o pagare in pelli di bisonte qualcuno che sapesse farlo; oggi per poche centinaia di euro puoi comprare una pistola.
È un problema che mi sto ponendo. Intorno a me vedo estinzione, c'è un modo per evitarla senza violenza? Gli Amish praticano l'isolamento ma questa è una sorta di violenza sull'autonomia dei propri figli.
Che dovrei dire ai miei figli? Non giocare coi bambini negri perché $cazzata_a_scelta? Eppure se nel paese entrano molti negri i nostri figli si troveranno a giocare coi loro bambini e troveranno naturale formare da grandi delle coppie, e questo porterà alla nostra estinzione per diluizione di un fenotipo recessivo in uno dominante. Una sequenza di azioni eticamente ineccepibili porta a un genocidio come risultato.
Autoisolarsi è facile, ma poi devi convincere la prossima generazione a farlo, e quella dopo, e così via.
Provo aspremermi il cervello in cerca di idee ma dall'altra parte, quelle dei favorevoli e dei favoriti, vedo indifferenza per il problema. Se uno è indifferente alla mia identità che sta morendo è come se la stesse uccidendo, perché dovrei astenermi dalla violenza e dalla forza nei suoi confronti?
> È ovvio quindi che simili posizioni non le troverai mai in forze politiche vicine al liberalismo/libertarismo.
I libertarian sono in parte contrari all'immigrazione per ragioni riconducibili al principio "la tua libertà finisce dove inizia la mia". I libertari e i liberali sono favorevoli perché sottovalutano il problema, per disinteresse verso le perdite che il fenomeno comporta, perché resi miopi dalle rispettive ideologie.
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-29 21:12:14.0 alle 2023-11-29 21:12:14.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Tu fai confusione tra etica e utilitarismo.
Secondo me sia la morale che l'etica derivano dalla paura, non dall'utilitarismo.
Tu hai paura di essere mangiato, quindi consideri sbagliato mangiare altri esseri umani... e via avanti. Non importa se qualcuno sta minacciando i mangiarti... quello che importa è che non vuoi che la cosa capiti nemmeno in teoria.
> - Marx era nato dalla parte giusta della società: apparteneva a una famiglia di ricchi imprenditori. In base alla tua visione delle cose, egli avrebbe dovuto produrre argomenti per difendere il suo status, invece ha fatto l'opposto.
Anche qui, alla fine tutto si fonda sulla paura. Se sei ricco è improbabile che diventi povero... ma può comunque succedere... quindi se sei ricco e hai un minimo di intelligenza capisci che maltrattare i poveri è sbagliato. Noi poi siamo dotato dei così detti "neuroni specchio" che ci permettono di immedesimarci negli altri, perciò anche se non abbiamo direttamente paura per noi, abbiamo paura per gli altri (almeno quelli che conosciamo e di cui ci siamo affezionati). Ma alla fine sempre di paura si tratta.
> - La schiavitù dei neri è stata abolita e non solo non ci abbiamo guadagnato niente a farlo, ma ci abbiamo pure smenato.
La schiavitù non era una pratica riservata solo ai neri. Gli africani, i turchi, ecc... sono spesso venuti qui in Europa (Italia, Spagna, ecc) per prendere schiavi da portare nelle loro terre. Perciò non ci vuole molto a capire che se tu che sei in maggioranza oggi puoi schiavizzare qualcuno, la stessa cosa può capitare a te nel momento in cui sei in minoranza.
Cmq la schiavitù non era molto diffusa fra i bianchi americani e per lo più lo era negli stati del sud. Si calcola che su tutta la popolazione americana solo l'1% di loro avesse schiavi. La percentuale sale a 5% se si considera solo la popolazione americana nel sud. Tieni conto che all'epoca non avevano macchine per raccogliere cotone e per il lavoro nei campi, di fatto la schiavitù era comunque destinata a scomparire con l'arrivo delle macchine... molto più veloci, efficienti e meno costose di qualunque schiavo.
Il punto però è che a un certo punto gli schiavi si è capito che non servivano più, avere degli schiavi era costoso perché, per legge, se avevi degli schiavi dovevi anche provvedere alla loro salute, dare loro da mangiare, dei vestiti, ecc... e che alla fine il rischio di diventare schiavi a propria volta era cmq piuttosto alto in una società che accetta la schiavitù... perciò anche qui, la schiavitù è stata considerata "sbagliata" per due fattori: la paura di diventare schiavi a propria volta e il fatto che l'utilità degli schiavi stava comunque scemando a favore di mezzi di produzione più efficienti.
Poi i proprietari terrieri hanno anche capito che se paghi qualcuno per fare un lavoro quel qualcuno deve poi arrangiarsi a comparsi vestiti, a occuparsi della propria salute, ecc. inoltre puoi licenziarlo a piacere se vedi che non fa quello che vuoi... di fatto alla fine molte persone che prima erano schiavi, quando la schiavitù è stata abolita, si sono trovati messi peggio di prima anche perché alla fin fine i neri erano tollerati nella società solo fintanto che erano utili a qualcuno e qualcuno quindi li "proteggeva". Tolta la schiavitù tutte queste persone si sono trovate da un giorno all'altro per strada, a doversi arrangiare per tutto, e in più essere vessati dai tanti americani che a quel punto volevano rimandarli in Africa senza più avere la protezione del loro padrone.
> - Idem le leggi sulla protezione degli animali. Così come la schiavitù dei neri potrebbe essere comoda per noi bianchi, poter maltrattare gli animali a piacimento sarebbe una cosa comoda, eppure ci siamo dati delle regole.
Non credo siano molte le persone che provano piacere nel far soffrire gli animali. Cmq anche qui entrano in gioco i neuroni specchio che ti portano ad immedesimarti nella vittima e a provare paura per il suo destino.
Alla fine, l'etica e la morale sono basati sulla nostra paura. Tutto ciò che consideriamo "sbagliato" moralmente/eticamente è perché ci immaginiamo di subirlo noi (o i nostri cari).
> Tu fai confusione tra etica e utilitarismo.
Secondo me sia la morale che l'etica derivano dalla paura, non dall'utilitarismo.
Tu hai paura di essere mangiato, quindi consideri sbagliato mangiare altri esseri umani... e via avanti. Non importa se qualcuno sta minacciando i mangiarti... quello che importa è che non vuoi che la cosa capiti nemmeno in teoria.
> - Marx era nato dalla parte giusta della società: apparteneva a una famiglia di ricchi imprenditori. In base alla tua visione delle cose, egli avrebbe dovuto produrre argomenti per difendere il suo status, invece ha fatto l'opposto.
Anche qui, alla fine tutto si fonda sulla paura. Se sei ricco è improbabile che diventi povero... ma può comunque succedere... quindi se sei ricco e hai un minimo di intelligenza capisci che maltrattare i poveri è sbagliato. Noi poi siamo dotato dei così detti "neuroni specchio" che ci permettono di immedesimarci negli altri, perciò anche se non abbiamo direttamente paura per noi, abbiamo paura per gli altri (almeno quelli che conosciamo e di cui ci siamo affezionati). Ma alla fine sempre di paura si tratta.
> - La schiavitù dei neri è stata abolita e non solo non ci abbiamo guadagnato niente a farlo, ma ci abbiamo pure smenato.
La schiavitù non era una pratica riservata solo ai neri. Gli africani, i turchi, ecc... sono spesso venuti qui in Europa (Italia, Spagna, ecc) per prendere schiavi da portare nelle loro terre. Perciò non ci vuole molto a capire che se tu che sei in maggioranza oggi puoi schiavizzare qualcuno, la stessa cosa può capitare a te nel momento in cui sei in minoranza.
Cmq la schiavitù non era molto diffusa fra i bianchi americani e per lo più lo era negli stati del sud. Si calcola che su tutta la popolazione americana solo l'1% di loro avesse schiavi. La percentuale sale a 5% se si considera solo la popolazione americana nel sud. Tieni conto che all'epoca non avevano macchine per raccogliere cotone e per il lavoro nei campi, di fatto la schiavitù era comunque destinata a scomparire con l'arrivo delle macchine... molto più veloci, efficienti e meno costose di qualunque schiavo.
Il punto però è che a un certo punto gli schiavi si è capito che non servivano più, avere degli schiavi era costoso perché, per legge, se avevi degli schiavi dovevi anche provvedere alla loro salute, dare loro da mangiare, dei vestiti, ecc... e che alla fine il rischio di diventare schiavi a propria volta era cmq piuttosto alto in una società che accetta la schiavitù... perciò anche qui, la schiavitù è stata considerata "sbagliata" per due fattori: la paura di diventare schiavi a propria volta e il fatto che l'utilità degli schiavi stava comunque scemando a favore di mezzi di produzione più efficienti.
Poi i proprietari terrieri hanno anche capito che se paghi qualcuno per fare un lavoro quel qualcuno deve poi arrangiarsi a comparsi vestiti, a occuparsi della propria salute, ecc. inoltre puoi licenziarlo a piacere se vedi che non fa quello che vuoi... di fatto alla fine molte persone che prima erano schiavi, quando la schiavitù è stata abolita, si sono trovati messi peggio di prima anche perché alla fin fine i neri erano tollerati nella società solo fintanto che erano utili a qualcuno e qualcuno quindi li "proteggeva". Tolta la schiavitù tutte queste persone si sono trovate da un giorno all'altro per strada, a doversi arrangiare per tutto, e in più essere vessati dai tanti americani che a quel punto volevano rimandarli in Africa senza più avere la protezione del loro padrone.
> - Idem le leggi sulla protezione degli animali. Così come la schiavitù dei neri potrebbe essere comoda per noi bianchi, poter maltrattare gli animali a piacimento sarebbe una cosa comoda, eppure ci siamo dati delle regole.
Non credo siano molte le persone che provano piacere nel far soffrire gli animali. Cmq anche qui entrano in gioco i neuroni specchio che ti portano ad immedesimarti nella vittima e a provare paura per il suo destino.
Alla fine, l'etica e la morale sono basati sulla nostra paura. Tutto ciò che consideriamo "sbagliato" moralmente/eticamente è perché ci immaginiamo di subirlo noi (o i nostri cari).
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-29 20:59:37.0 alle 2023-11-29 20:59:37.0
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
> > > >
> > > > Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
> > > >
> > > >

> > >
> > > Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
> >
> > Ho appena realizzato che è il bambino brutto di Home Alone.
> >
> > Come cazzo hanno fatto a ridurlo in questa maniera? Nell'immagine qui sopra sembra sexy.
> >
> >

>
> E questo è niente...
>
https://www.google.com/search?q=woman+transformati... 
>
> Immagina di incontrare una di queste tipe, te ne innamori perché ti piacciono, ci fai sesso e la mattina dopo accanto a te trovi a dormire una di queste rane... in che modo non è un inganno questo al fine di sedurti e portarti a letto con loro?
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
> > > >
> > > > Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
> > > >
> > > >
> > >
> > > Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
> >
> > Ho appena realizzato che è il bambino brutto di Home Alone.
> >
> > Come cazzo hanno fatto a ridurlo in questa maniera? Nell'immagine qui sopra sembra sexy.
> >
> >

>
> E questo è niente...
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>
> Immagina di incontrare una di queste tipe, te ne innamori perché ti piacciono, ci fai sesso e la mattina dopo accanto a te trovi a dormire una di queste rane... in che modo non è un inganno questo al fine di sedurti e portarti a letto con loro?
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Ecco, le nazioni si sono venute a creare attraverso gli stessi tipi di crimini che Putin sta commettendo ora.
>
> Che ci piaccia o no l'uomo nasce senza alcun diritto.
> Quello che ti da i diritti che hai è la società che ti ha preceduto e in cui vivi. Se la società in cui sei nato dice che tu non hai il diritto alla vita, tu quel diritto semplicemente non ce l'hai.
> Non esistono i così detti "diritti naturali", perché l'intera questione dei diritti è un'invenzione umana, non naturale. Infatti, in natura, un lupo può tranquillamente divorarti quando sei bambino e nessuno lo punirà per questo.
>
> Quindi diciamo che ognuno di noi ha dei diritti comuni, ma solo perché in generale quasi tutte le società umane riconoscono _alcuni_ diritti base. Questi diritti, come la morale, come l'etica... sono il risultato della paura di ogni singolo individuo.
> Tutti abbiamo paura di essere mangiati... perciò il cannibalismo è immorale ed illegale (ma in alcune tribù questa pratica invece è comune).
> Tutti abbiamo paura di essere uccisi... perciò uccidere è immorale ed illegale (ma in alcuni Stati lo Stato può comunque ucciderti legalmente).
> Tutti abbiamo paura della violenza... perciò ottenere qualcosa con la violenza è immorale ed illegale (ma anche qui, dipende da chi fa violenza, se è lo Stato a farlo spesso può arrogarsi il diritto di farlo).
Tu fai confusione tra etica e utilitarismo.
L'utilitarismo consiste nel ragionare su cosa ti conviene personalmente e prendere quindi decisioni puramente strategiche per far avverare le aspettative.
L'etica invece consiste nel ragionare sulla giustizia in maniera logica/razionale, accettando che le conclusioni potrebbero non convenirci personalmente.
Magari la tua linea di pensiero è che l'etica sia illusoria e che un po' tutti finiscano inevitabilmente per farla girare intorno all'utilitarismo, ma ho valide obiezioni a riguardo:
- Marx era nato dalla parte giusta della società: apparteneva a una famiglia di ricchi imprenditori. In base alla tua visione delle cose, egli avrebbe dovuto produrre argomenti per difendere il suo status, invece ha fatto l'opposto.
- La schiavitù dei neri è stata abolita e non solo non ci abbiamo guadagnato niente a farlo, ma ci abbiamo pure smenato.
- Idem le leggi sulla protezione degli animali. Così come la schiavitù dei neri potrebbe essere comoda per noi bianchi, poter maltrattare gli animali a piacimento sarebbe una cosa comoda, eppure ci siamo dati delle regole.
Io preferisco ragionare in termini etici che utilitaristi, perché su base utilitarista puoi arrivare persino a giustificare lo stupro. Certi americani dicevano che l'abolizione della schiavitù avrebbe fatto crollare l'economia e quello era un argomento utilitarista. Personalmente gli argomenti utilitaristi li trovo disgustosi: se un politico vuole avere il mio voto l'ultima cosa che deve fare è propormi argomenti utilitaristi.
**Modificato dall'autore il 29.11.2023 19:31**
> Scritto da: Mattia
> > Ecco, le nazioni si sono venute a creare attraverso gli stessi tipi di crimini che Putin sta commettendo ora.
>
> Che ci piaccia o no l'uomo nasce senza alcun diritto.
> Quello che ti da i diritti che hai è la società che ti ha preceduto e in cui vivi. Se la società in cui sei nato dice che tu non hai il diritto alla vita, tu quel diritto semplicemente non ce l'hai.
> Non esistono i così detti "diritti naturali", perché l'intera questione dei diritti è un'invenzione umana, non naturale. Infatti, in natura, un lupo può tranquillamente divorarti quando sei bambino e nessuno lo punirà per questo.
>
> Quindi diciamo che ognuno di noi ha dei diritti comuni, ma solo perché in generale quasi tutte le società umane riconoscono _alcuni_ diritti base. Questi diritti, come la morale, come l'etica... sono il risultato della paura di ogni singolo individuo.
> Tutti abbiamo paura di essere mangiati... perciò il cannibalismo è immorale ed illegale (ma in alcune tribù questa pratica invece è comune).
> Tutti abbiamo paura di essere uccisi... perciò uccidere è immorale ed illegale (ma in alcuni Stati lo Stato può comunque ucciderti legalmente).
> Tutti abbiamo paura della violenza... perciò ottenere qualcosa con la violenza è immorale ed illegale (ma anche qui, dipende da chi fa violenza, se è lo Stato a farlo spesso può arrogarsi il diritto di farlo).
Tu fai confusione tra etica e utilitarismo.
L'utilitarismo consiste nel ragionare su cosa ti conviene personalmente e prendere quindi decisioni puramente strategiche per far avverare le aspettative.
L'etica invece consiste nel ragionare sulla giustizia in maniera logica/razionale, accettando che le conclusioni potrebbero non convenirci personalmente.
Magari la tua linea di pensiero è che l'etica sia illusoria e che un po' tutti finiscano inevitabilmente per farla girare intorno all'utilitarismo, ma ho valide obiezioni a riguardo:
- Marx era nato dalla parte giusta della società: apparteneva a una famiglia di ricchi imprenditori. In base alla tua visione delle cose, egli avrebbe dovuto produrre argomenti per difendere il suo status, invece ha fatto l'opposto.
- La schiavitù dei neri è stata abolita e non solo non ci abbiamo guadagnato niente a farlo, ma ci abbiamo pure smenato.
- Idem le leggi sulla protezione degli animali. Così come la schiavitù dei neri potrebbe essere comoda per noi bianchi, poter maltrattare gli animali a piacimento sarebbe una cosa comoda, eppure ci siamo dati delle regole.
Io preferisco ragionare in termini etici che utilitaristi, perché su base utilitarista puoi arrivare persino a giustificare lo stupro. Certi americani dicevano che l'abolizione della schiavitù avrebbe fatto crollare l'economia e quello era un argomento utilitarista. Personalmente gli argomenti utilitaristi li trovo disgustosi: se un politico vuole avere il mio voto l'ultima cosa che deve fare è propormi argomenti utilitaristi.
**Modificato dall'autore il 29.11.2023 19:31**
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-29 16:36:41.0 alle 2023-11-29 16:36:41.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Ecco, le nazioni si sono venute a creare attraverso gli stessi tipi di crimini che Putin sta commettendo ora.
Che ci piaccia o no l'uomo nasce senza alcun diritto.
Quello che ti da i diritti che hai è la società che ti ha preceduto e in cui vivi. Se la società in cui sei nato dice che tu non hai il diritto alla vita, tu quel diritto semplicemente non ce l'hai.
Non esistono i così detti "diritti naturali", perché l'intera questione dei diritti è un'invenzione umana, non naturale. Infatti, in natura, un lupo può tranquillamente divorarti quando sei bambino e nessuno lo punirà per questo.
Quindi diciamo che ognuno di noi ha dei diritti comuni, ma solo perché in generale quasi tutte le società umane riconoscono _alcuni_ diritti base. Questi diritti, come la morale, come l'etica... sono il risultato della paura di ogni singolo individuo.
Tutti abbiamo paura di essere mangiati... perciò il cannibalismo è immorale ed illegale (ma in alcune tribù questa pratica invece è comune).
Tutti abbiamo paura di essere uccisi... perciò uccidere è immorale ed illegale (ma in alcuni Stati lo Stato può comunque ucciderti legalmente).
Tutti abbiamo paura della violenza... perciò ottenere qualcosa con la violenza è immorale ed illegale (ma anche qui, dipende da chi fa violenza, se è lo Stato a farlo spesso può arrogarsi il diritto di farlo).
Quindi sì, in passato si sono combattute guerre per conquistare territori, è successo ovunque nel mondo e non credo esista una sola cultura/etnia/nazione/popolo sulla Terra che non si è in qualche modo macchiato storicamente parlando di qualche guerra di espansione o di conquista.
Noi europei siamo spesso visti come "colpevoli" di aver invaso terre altrui da molte etnie in giro per il mondo che rosicano anche oggi su questo fatto e non gli dispiacerebbe farcela pagare se potessero farlo, ma loro hanno certamente fatto altrettanto quando si sono trovati davanti popoli più deboli di loro con terre o risorse facili da accaparrarsi, esattamente come abbiamo fatto noi... noi siamo semplicemente stati più "bravi" e metodici di loro nel farlo. È anche vero però che mentre conquistavamo i loro territori portavamo loro anche cultura, istruzione e in generale un benessere che prima non avevano. Non voglio certo giustificare le guerre di conquista passate, se fosse per me non avremmo MAI fatto guerre di espansione in Africa, in India, ecc ecc ecc. ma sono sicuro che se non l'avessimo fatto ora quelle popolazioni sarebbero ancora ferme all'età della pietra o poco più. Cazzi loro, ovviamente, ma è tanto per dire che qualunque popolo ha fatto quello che abbiamo fatto noi nella sua storia... essere più bravi in qualcosa non è una colpa... anche se quel qualcosa è appunto una guerra.
Ora, tornando al punto...
I diritti quindi sono stabiliti dalla società in cui nasci... non esistono diritti naturali solo perché sei un essere umano o un essere vivente. I diritti sono un'invenzione umana dettata dalla paura, niente altro.
È un pensiero tranquillizzante e piacevole? No. Ovviamente non lo è. Preferiremmo credere che i diritti esistono semplicemente perché nasciamo, perché noi siamo "speciali" e quindi meritiamo di essere trattati in modo "speciale" rispetto a come la natura tratta tutto il resto del mondo animale o vegetale.
Se tieni a mente questo, vedi che il diritto ad autoproclamarsi "padrone" di un certo territorio altro non è che un'invenzione dettata dalla paura proprio come tutti gli altri diritti a cui puoi pensare. Ma come gli altri diritti, anche quell'invenzione non è affatto inutile o dannosa. Serve a proteggerti da qualche altro popolo che vuole arrogarsi il medesimo diritto su casa tua, ai tuoi danni. La giustificazione etica, se proprio hai bisogno di una giustificazione etica (visto che anche l'etica è un'invenzione umana dettata dalla paura)... è qui: tu stai proteggendo te stesso, la tua famiglia e le persone che ti stanno attorno da invasioni di terzi che possono distruggere la tua cultura, il tuo stile di vita, le tradizioni e regole fondamentali in cui sei cresciuto e in generale la società in cui vivi.
Prova a pensare a cosa succederebbe se domani i confini non esistessero più. Pensa alle conseguenze per te e la società in cui esisti. Chiunque viva in un territorio più povero del tuo si fionderebbe nella tua nazione per accaparrarsi le risorse che servono a te per vivere. Se rinunci all'idea di confine, allora per coerenza dovresti anche rinunciare all'idea di proprietà... per gli stessi motivi per cui rinunci all'idea di confine. Quindi chiunque potrebbe venire a casa tua, usare le tue cose e, infine, sbatterti fuori casa.
Le culture e le etnie umane non sono intercambiabili. Noi siamo privilegiati, siamo nati nelle culture più avanzate del pianeta, abbiamo quasi tutti i nostri bisogni fondamentali soddisfatti... ma tutto questo è possibile solo grazie al fatto che esistono i confini e qualcuno che li difende. Perché nel momento in cui sparissero, allora avresti milioni e milioni di africani che entrano per prendersi ciò che la tua società ha impiegato millenni per costruire... e come uno stormo di locuste si mangerebbero tutto, fino a lasciare terra bruciata, per poi spostarsi altrove.
Ogni donna africana mette al mondo una media di 4,6 bambini. La popolazione africana è già ben oltre 1 miliardo di persone (noi in Europa siamo meno di 500'000) ed entro il 2050 raddoppierà mentre noi assisteremo ad un crollo. Ora lasciando perdere la cultura, le tradizione, i diritti e il resto che verrebbe sicuramente disintegrato facendoli entrare senza controllo... pensi che noi europei possiamo farci carico di loro visto quanti sono e quanto stanno crescendo?
Quello che succederebbe è ovvio... verrebbero tutti qui, perché l'Europa è il loro Eldorado. Non solo... ma verrebbero tutti qui con la pretesa di essere mantenuti, e nel momento in cui scoprono che le cose non funzionano esattamente così... s'incazzerebbero e comincerebbe il massacro. L'Europa diventerebbe la nuova Haiti dove gli ex-schiavi africani hanno preso il controllo della nazione, uccidendo barbaramente tutti i bianchi che incontravano (uomini, donne e bambini, senza distinzione, anche se non avevano mai avuto schiavi in vita loro) convinti che fosse colpa loro se non vivevano nel lusso, e hanno così ridotto una nazione prospera (quando erano i bianchi a governarla) in un cesso a cielo aperto pieno solo di miseria nel giro di un paio di generazioni.
La stessa identica cosa l'hanno fatta in Zimbabwe (ex-Rhodesia) quando i neri locali hanno ricevuto il diritto di voto, hanno votato al governo un governo anti-bianco, e hanno massacrato tutti i bianchi che incontravano derubandoli delle loro fattorie in cui coltivavano generi alimentari di ogni tipo, trasformando il granaio africano in un luogo dove ora devono accontentarsi di mangiare ratti per sopravvivere. Proprio come si comportano le locuste quando si spostano di territorio in territorio divorando tutto il possibile finché non resta più nulla.
Rinunciare ai confini significa questo. Dicono sempre di "imparare dalla storia"... ma solo le cose che vanno bene in base all'ideologia del momento. Guai se si fanno notare le cose "sbagliate" che sono successe nella storia.
Quindi la domanda è... sei disposto a rinunciare alle cose che hai e vivere nella povertà che sarebbe la conseguenza del rinunciare ai confini?
> Quindi l'amministrazione pubblica dovrebbe essere mondiale, non locale.
Tu davvero vorresti vivere in un mondo in cui esiste un unico governo mondiale che stabilisce leggi uguali per tutti? Un mondo dove se quelle regole non ti vanno bene non puoi nemmeno decidere di andare a vivere in un'altra nazione (disposta ovviamente ad accoglierti) dove le regole sono diverse e più in linea con il tuo modo di pensare? Un mondo dove il tuo voto vale così poco da essere "sciolto" nei vito di miliardi di altre persone rendendolo di fatto nullo ed irrilevante?
Secondo me la soluzione a questi problemi è l'esatto opposto... tantissime micro-nazioni, eventualmente alleate in caso di invasione o progetti che richiedono enormi investimenti, dove puoi decidere in quale micro-nazione vivere in base alle loro leggi locali.
**Modificato dall'autore il 29.11.2023 16:39**
> Ecco, le nazioni si sono venute a creare attraverso gli stessi tipi di crimini che Putin sta commettendo ora.
Che ci piaccia o no l'uomo nasce senza alcun diritto.
Quello che ti da i diritti che hai è la società che ti ha preceduto e in cui vivi. Se la società in cui sei nato dice che tu non hai il diritto alla vita, tu quel diritto semplicemente non ce l'hai.
Non esistono i così detti "diritti naturali", perché l'intera questione dei diritti è un'invenzione umana, non naturale. Infatti, in natura, un lupo può tranquillamente divorarti quando sei bambino e nessuno lo punirà per questo.
Quindi diciamo che ognuno di noi ha dei diritti comuni, ma solo perché in generale quasi tutte le società umane riconoscono _alcuni_ diritti base. Questi diritti, come la morale, come l'etica... sono il risultato della paura di ogni singolo individuo.
Tutti abbiamo paura di essere mangiati... perciò il cannibalismo è immorale ed illegale (ma in alcune tribù questa pratica invece è comune).
Tutti abbiamo paura di essere uccisi... perciò uccidere è immorale ed illegale (ma in alcuni Stati lo Stato può comunque ucciderti legalmente).
Tutti abbiamo paura della violenza... perciò ottenere qualcosa con la violenza è immorale ed illegale (ma anche qui, dipende da chi fa violenza, se è lo Stato a farlo spesso può arrogarsi il diritto di farlo).
Quindi sì, in passato si sono combattute guerre per conquistare territori, è successo ovunque nel mondo e non credo esista una sola cultura/etnia/nazione/popolo sulla Terra che non si è in qualche modo macchiato storicamente parlando di qualche guerra di espansione o di conquista.
Noi europei siamo spesso visti come "colpevoli" di aver invaso terre altrui da molte etnie in giro per il mondo che rosicano anche oggi su questo fatto e non gli dispiacerebbe farcela pagare se potessero farlo, ma loro hanno certamente fatto altrettanto quando si sono trovati davanti popoli più deboli di loro con terre o risorse facili da accaparrarsi, esattamente come abbiamo fatto noi... noi siamo semplicemente stati più "bravi" e metodici di loro nel farlo. È anche vero però che mentre conquistavamo i loro territori portavamo loro anche cultura, istruzione e in generale un benessere che prima non avevano. Non voglio certo giustificare le guerre di conquista passate, se fosse per me non avremmo MAI fatto guerre di espansione in Africa, in India, ecc ecc ecc. ma sono sicuro che se non l'avessimo fatto ora quelle popolazioni sarebbero ancora ferme all'età della pietra o poco più. Cazzi loro, ovviamente, ma è tanto per dire che qualunque popolo ha fatto quello che abbiamo fatto noi nella sua storia... essere più bravi in qualcosa non è una colpa... anche se quel qualcosa è appunto una guerra.
Ora, tornando al punto...
I diritti quindi sono stabiliti dalla società in cui nasci... non esistono diritti naturali solo perché sei un essere umano o un essere vivente. I diritti sono un'invenzione umana dettata dalla paura, niente altro.
È un pensiero tranquillizzante e piacevole? No. Ovviamente non lo è. Preferiremmo credere che i diritti esistono semplicemente perché nasciamo, perché noi siamo "speciali" e quindi meritiamo di essere trattati in modo "speciale" rispetto a come la natura tratta tutto il resto del mondo animale o vegetale.
Se tieni a mente questo, vedi che il diritto ad autoproclamarsi "padrone" di un certo territorio altro non è che un'invenzione dettata dalla paura proprio come tutti gli altri diritti a cui puoi pensare. Ma come gli altri diritti, anche quell'invenzione non è affatto inutile o dannosa. Serve a proteggerti da qualche altro popolo che vuole arrogarsi il medesimo diritto su casa tua, ai tuoi danni. La giustificazione etica, se proprio hai bisogno di una giustificazione etica (visto che anche l'etica è un'invenzione umana dettata dalla paura)... è qui: tu stai proteggendo te stesso, la tua famiglia e le persone che ti stanno attorno da invasioni di terzi che possono distruggere la tua cultura, il tuo stile di vita, le tradizioni e regole fondamentali in cui sei cresciuto e in generale la società in cui vivi.
Prova a pensare a cosa succederebbe se domani i confini non esistessero più. Pensa alle conseguenze per te e la società in cui esisti. Chiunque viva in un territorio più povero del tuo si fionderebbe nella tua nazione per accaparrarsi le risorse che servono a te per vivere. Se rinunci all'idea di confine, allora per coerenza dovresti anche rinunciare all'idea di proprietà... per gli stessi motivi per cui rinunci all'idea di confine. Quindi chiunque potrebbe venire a casa tua, usare le tue cose e, infine, sbatterti fuori casa.
Le culture e le etnie umane non sono intercambiabili. Noi siamo privilegiati, siamo nati nelle culture più avanzate del pianeta, abbiamo quasi tutti i nostri bisogni fondamentali soddisfatti... ma tutto questo è possibile solo grazie al fatto che esistono i confini e qualcuno che li difende. Perché nel momento in cui sparissero, allora avresti milioni e milioni di africani che entrano per prendersi ciò che la tua società ha impiegato millenni per costruire... e come uno stormo di locuste si mangerebbero tutto, fino a lasciare terra bruciata, per poi spostarsi altrove.
Ogni donna africana mette al mondo una media di 4,6 bambini. La popolazione africana è già ben oltre 1 miliardo di persone (noi in Europa siamo meno di 500'000) ed entro il 2050 raddoppierà mentre noi assisteremo ad un crollo. Ora lasciando perdere la cultura, le tradizione, i diritti e il resto che verrebbe sicuramente disintegrato facendoli entrare senza controllo... pensi che noi europei possiamo farci carico di loro visto quanti sono e quanto stanno crescendo?
Quello che succederebbe è ovvio... verrebbero tutti qui, perché l'Europa è il loro Eldorado. Non solo... ma verrebbero tutti qui con la pretesa di essere mantenuti, e nel momento in cui scoprono che le cose non funzionano esattamente così... s'incazzerebbero e comincerebbe il massacro. L'Europa diventerebbe la nuova Haiti dove gli ex-schiavi africani hanno preso il controllo della nazione, uccidendo barbaramente tutti i bianchi che incontravano (uomini, donne e bambini, senza distinzione, anche se non avevano mai avuto schiavi in vita loro) convinti che fosse colpa loro se non vivevano nel lusso, e hanno così ridotto una nazione prospera (quando erano i bianchi a governarla) in un cesso a cielo aperto pieno solo di miseria nel giro di un paio di generazioni.
La stessa identica cosa l'hanno fatta in Zimbabwe (ex-Rhodesia) quando i neri locali hanno ricevuto il diritto di voto, hanno votato al governo un governo anti-bianco, e hanno massacrato tutti i bianchi che incontravano derubandoli delle loro fattorie in cui coltivavano generi alimentari di ogni tipo, trasformando il granaio africano in un luogo dove ora devono accontentarsi di mangiare ratti per sopravvivere. Proprio come si comportano le locuste quando si spostano di territorio in territorio divorando tutto il possibile finché non resta più nulla.
Rinunciare ai confini significa questo. Dicono sempre di "imparare dalla storia"... ma solo le cose che vanno bene in base all'ideologia del momento. Guai se si fanno notare le cose "sbagliate" che sono successe nella storia.
Quindi la domanda è... sei disposto a rinunciare alle cose che hai e vivere nella povertà che sarebbe la conseguenza del rinunciare ai confini?
> Quindi l'amministrazione pubblica dovrebbe essere mondiale, non locale.
Tu davvero vorresti vivere in un mondo in cui esiste un unico governo mondiale che stabilisce leggi uguali per tutti? Un mondo dove se quelle regole non ti vanno bene non puoi nemmeno decidere di andare a vivere in un'altra nazione (disposta ovviamente ad accoglierti) dove le regole sono diverse e più in linea con il tuo modo di pensare? Un mondo dove il tuo voto vale così poco da essere "sciolto" nei vito di miliardi di altre persone rendendolo di fatto nullo ed irrilevante?
Secondo me la soluzione a questi problemi è l'esatto opposto... tantissime micro-nazioni, eventualmente alleate in caso di invasione o progetti che richiedono enormi investimenti, dove puoi decidere in quale micro-nazione vivere in base alle loro leggi locali.
**Modificato dall'autore il 29.11.2023 16:39**
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-29 16:04:22.0 alle 2023-11-29 16:04:22.0
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
> > > >
> > > > Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
> > > >
> > > >

> > >
> > > Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
> >
> > Ho appena realizzato che è il bambino brutto di Home Alone.
> >
> > Come cazzo hanno fatto a ridurlo in questa maniera? Nell'immagine qui sopra sembra sexy.
> >
> >

>
> E questo è niente...
>
https://www.google.com/search?q=woman+transformati... 
>
> Immagina di incontrare una di queste tipe, te ne innamori perché ti piacciono, ci fai sesso e la mattina dopo accanto a te trovi a dormire una di queste rane... in che modo non è un inganno questo al fine di sedurti e portarti a letto con loro?
Ma a te non piaceva il batango misura equina?
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
> > > >
> > > > Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
> > > >
> > > >
> > >
> > > Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
> >
> > Ho appena realizzato che è il bambino brutto di Home Alone.
> >
> > Come cazzo hanno fatto a ridurlo in questa maniera? Nell'immagine qui sopra sembra sexy.
> >
> >

>
> E questo è niente...
>

>
> Immagina di incontrare una di queste tipe, te ne innamori perché ti piacciono, ci fai sesso e la mattina dopo accanto a te trovi a dormire una di queste rane... in che modo non è un inganno questo al fine di sedurti e portarti a letto con loro?
Ma a te non piaceva il batango misura equina?
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-29 16:02:09.0 alle 2023-11-29 16:02:09.0
Proc di Catania
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
> > > >
> > > > Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
> > > >
> > > >

> > >
> > > Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
> >
> > Ho appena realizzato che è il bambino brutto di Home Alone.
> >
> > Come cazzo hanno fatto a ridurlo in questa maniera? Nell'immagine qui sopra sembra sexy.
> >
> >

>
> E questo è niente...
>
https://www.google.com/search?q=woman+transformati... 
>
> Immagina di incontrare una di queste tipe, te ne innamori perché ti piacciono, ci fai sesso e la mattina dopo accanto a te trovi a dormire una di queste rane... in che modo non è un inganno questo al fine di sedurti e portarti a letto con loro?
Si, solo che lì hanno fatto il contrario mi sa: è stato imbruttito per il film.
Forse si sono detti che la carica erotica di Kevin era già talmente elevata che non potevano permettersi di aggiungerne altra, altrimenti agli uomini bene sarebbero scoppiati i testicoli durante il film.
**Modificato dall'autore il 29.11.2023 13:25**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
> > > >
> > > > Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
> > > >
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> > > Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
> >
> > Ho appena realizzato che è il bambino brutto di Home Alone.
> >
> > Come cazzo hanno fatto a ridurlo in questa maniera? Nell'immagine qui sopra sembra sexy.
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> E questo è niente...
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> Immagina di incontrare una di queste tipe, te ne innamori perché ti piacciono, ci fai sesso e la mattina dopo accanto a te trovi a dormire una di queste rane... in che modo non è un inganno questo al fine di sedurti e portarti a letto con loro?
Si, solo che lì hanno fatto il contrario mi sa: è stato imbruttito per il film.
Forse si sono detti che la carica erotica di Kevin era già talmente elevata che non potevano permettersi di aggiungerne altra, altrimenti agli uomini bene sarebbero scoppiati i testicoli durante il film.
**Modificato dall'autore il 29.11.2023 13:25**
Proc di Catania
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-29 13:20:11.0 alle 2023-11-29 13:20:11.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: Mattia
> > > Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
> > >
> > > Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
> > >
> > >

> >
> > Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
>
> Ho appena realizzato che è il bambino brutto di Home Alone.
>
> Come cazzo hanno fatto a ridurlo in questa maniera? Nell'immagine qui sopra sembra sexy.
>
>

E questo è niente...
https://www.google.com/search?q=woman+transformati... 
Immagina di incontrare una di queste tipe, te ne innamori perché ti piacciono, ci fai sesso e la mattina dopo accanto a te trovi a dormire una di queste rane... in che modo non è un inganno questo al fine di sedurti e portarti a letto con loro?
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: Mattia
> > > Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
> > >
> > > Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
> > >
> > >
> >
> > Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
>
> Ho appena realizzato che è il bambino brutto di Home Alone.
>
> Come cazzo hanno fatto a ridurlo in questa maniera? Nell'immagine qui sopra sembra sexy.
>
>

E questo è niente...

Immagina di incontrare una di queste tipe, te ne innamori perché ti piacciono, ci fai sesso e la mattina dopo accanto a te trovi a dormire una di queste rane... in che modo non è un inganno questo al fine di sedurti e portarti a letto con loro?
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-29 13:16:30.0 alle 2023-11-29 13:16:30.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Ci sono cose che non possiamo elaborare, capire è un'altra questione o almeno dovrebbe esserlo.
Ho fatto l'esempio di una IA che mentre ti visita è in grado di elaborare le cartelle cliniche di miliardi di altre persone ed individuare pattern che un medico normale non sarebbe mai in grado di individuare perché a differenza dell'IA non ha accesso istantaneo a miliardi di cartelle cliniche per confrontarle con i tuoi sintomi, o le tue radiografie, o le tue ecografie, o i tuoi esami del sangue, ecc.
Certe cose per capirle devi prima essere in grado di elaborarle, oppure richiedono una conoscenza tale da essere al di là della capacità cognitiva di un essere umano.
Nella vita puoi diventare esperto in un paio di settori... una IA potrebbe esserlo in _tutti_ i settori. A volte per capire qualcosa dovresti essere un esperto in 4 o 5 campi diversi, puoi ovviare mettendo 4 o 5 esperti assieme (ammesso che tu sappia che le loro conoscenze sono rilevanti per capire un dato problema) ma a quel punto hai comunque problemi di fraintendimenti e difficoltà di comunicare le cose fra loro perché gli esperti tendono ad esprimersi con parole che gli altri non conoscono.
Ci sono poi i casi in cui per capire le cose devi crearti nuovi strumenti concettuali per essere in grado di capirle, chessò, scoprire nuovi teoremi matematici. Una IA potrebbe mettersi lì e creare una matematica tutta sua per capire qualcosa e tu che quella matematica non la conosci (o è così complessa che non riusciresti mai a comprenderla del tutto) non ci arriveresti mai a capire perché quella IA è giunta alle conclusioni a cui è giunta nemmeno se cercasse di spiegartelo.
Per farti un esempio... la dimostrazione che 1+1=2 in Principia Mathematica richiede ben 162 pagine di passaggi logici... e si tratta di pagine di questo tipo


Una macchina può leggerle e capirle immediatamente, tu probabilmente avresti bisogno di svariati mesi (prima devi capire e ricordare la simbologia usata, poi devi studiarti i teoremi usati, ecc ecc ecc).
> In base a metodi e principi di statistica che conosciamo, o almeno conosce chi li ha studiati.
In base ai metodi e principi matematici che conosciamo non siamo in grado di fare quello che AlphaFold fa in pochi secondi... come fa? Boh. Di sicuro non usando i metodi che usiamo noi.
Per farti un confronto... a noi ci sono voluti 60 anni per capire come si piegano 170'000 proteine usando tutte le conoscenze che abbiamo e gli strumenti più avanzati che possediamo.
AlphaFold nel 2021 ha pubblicato la struttura di 365'000 proteine. Nel 2022 il numero è salito a 200 milioni.
Meta AI, una IA rivale di AlphaFold, nel 2022 ha predetto la struttura 600 milioni di proteine.
Alla fine della fiera, come ci sono arrivate non ha importanza, l'importante è che ci sono arrivate perché ora quella conoscenza ci è utile per creare medicine prima impensabili.
> Un conto è la capacità di elaborazione, un conto è creare qualcosa che può prendere il nostro posto, altro che gli arabi.
Noi, come specie, abbiamo sempre la tendenza a metterci su un piedistallo. È da tutta la storia umana che lo facciamo. Na la natura di quello che pensiamo noi se ne sbatte... l'evoluzione va avanti comunque e noi ne facciamo interamente parte. Se creiamo delle intelligenze senzienti questo fa comunque parte del processo evolutivo che ha semplicemente usato noi per arrivare a nuove forme di vita, migliori della nostra (più resistenti, più veloci, più intelligenti, non soggette a tutti i problemi che hanno gli esseri biologici, ecc).
Io sono sempre più convinto che alla fine un robot sia la creatura più adatta per vivere in questa realtà. Un robot non ha caldo o freddo, un robot non ha fame o sete, un robot non ha bisogno della luce del Sole, un robot non ha bisogno dell'aria, un robot può mettersi in standby e affrontare anche migliaia di anni di viaggio nello spazio senza nemmeno rendersi conto che è passato più di qualche secondo, un robot non fa fatica e non si stanca, una IA è una coscienza completamente scollegata dal corpo di un robot, quindi il corpo di un robot è perfettamente sacrificabile.
Prova a pensare a tutte le limitazioni che abbiamo noi. A meno che non si scopra un modo per andare a velocità prossime o superiori a quelle della luce siamo letteralmente confinati su questo pianeta (e di conseguenza a morire con esso o comunque con questo sistema solare).
Le macchine senzienti che potremmo creare avranno l'opportunità di diffondersi in tutta la galassia perché per loro il tempo non ha importanza, come non ha importanza la radioattività o la mancanza di aria nel vuoto dello spazio. Io non le vedo in modo molto diverso da dei figli naturali. Saranno loro a colonizzare la galassia, non noi. Loro esisteranno a lungo dopo la nostra scomparsa come specie e come forma di vita... e con loro sopravvivrà la nostra memoria. Un giorno forse incontreranno altre forme di vita su altri pianeti... e potranno raccontare loro la nostra storia... la storia di quegli esseri biologici estinti oramai da milioni di anni che li hanno creati a loro immagine e somiglianza... e magari quegli alieni potranno visitare il forum dei troll e leggere quello che gatto scriveva milioni di anni fa.
C'è la possibilità che una IA distrugga la specie umana? Certo, come c'è la possibilità che Putler usi le armi nucleari e scateni una guerra che avrà lo stesso risultato. Tutti si fissano sulla possibilità che l'IA che creiamo sia "malvagia", ma abbiamo innumerevoli esempi di esseri umani "malvagi" che sono fra noi e che fanno danni ben più che ipotetici e hanno già a disposizione armi che una IA non ha.
> Già, ho sempre trovato strano che uno con l'esperienza di Tesla fosse convinto di questo, come se il campo elettromagnetico non si attenuasse con la distanza o lui conoscesse un modo per concentrarlo e impedirlo.
>
> Ma gli esperimenti su cose che non si conoscono sono anche stati fatti per conoscerle.
Anche, certo. Ma non è detto che sia necessario conoscere come funziona una cosa per poterla usare. Noi abbiamo usato il fuoco molto molto prima di capire di cosa fosse fatto o perché riscaldasse le stanze e il cibo o perché emettesse luce utile la notte per allontanare i predatori e vedere nel buio.
> Finora abbiamo capito tutto quello che c'è da capire, anche dove non possiamo seguire i minuti dettagli.
Beh... l'autocoscienza ancora non sappiamo cos'è. Ci sono solo molte teorie contrastanti al riguardo. Crearne una in laboratorio, anche senza sapere come ci si è riusciti, aiuterebbe a sfoltire tutte quelle teorie. Se riuscissimo per esempio a crearne una come ChatGPT, potremmo per esempio escludere che si tratti di una proprietà della materia derivante da effetti quantistici che non capiamo/conosciamo.
> Questo è infatti un pericolo. L'intuizione l'ha il singolo ma le macchine per dimostrarla costano miliardi, e l'istruzione che permette al singolo di arrivarci costa anni. Vorrei che queste mirabolanti capacità fossero integrate nel nostro cervello, ma oggi non si sa come farlo.
> Ci sono persone che fanno calcoli a mente perché nel loro cervello si è formato il circuito adatto, per un qualche capriccio del caso. Ci sono persone che dopo un incidente sono diventati capaci di comporre musica come un musicista. Quindi nel cervello si possono creare circuiti molto potenti, e questo vorrei fosse fatto, e dove non si può fare per limiti di dimensioni vorrei che le macchine intelligenti funzionassero come protesi del cervello.
Ti offriresti come volontario per esperimenti in tal senso? Diresti davvero a qualcuno "guarda, aprimi pure la testa e prova a creare un circuito in grado di farmi fare i conti il più velocemente possibile"? Oppure diresti ad Elon Musk "impiantami pure il tuo Neuralink nell'encefalo"?
https://www.wired.com/story/elon-musk-pcrm-neurali... 
Io sinceramente no... in generale tutti gli interventi che devono in qualche modo "aprirmi" mi fanno paura. Se poi si tratta di andare a toccare il cervello... io se posso decidere passo... non voglio ritrovarmi sordo, muto, cieco e immobilizzato su un letto per i prossimi 40 anni. La morte è di gran lunga preferibile a quel punto.
> Non mi spaventa l'impossibilità di seguire mentalmente ciò che il tuo stesso cervello sta facendo. Quando facevi il compito di matematica, eri conscio di tutto ciò che stavi facendo o all'improvviso ti veniva la soluzione, come se nel cervello avessi una calcolatrice che te la forniva? Una volta hai scritto un post sul pensiero non verbale, per me quello matematico è stato in genere pensiero ampiamente non verbale, a basso livello, al punto che a un certo punto mi sono spaventato e ho iniziato a sviluppare meglio il pensiero verbale, che verso la fine del liceo era piuttosato carente (una volta mi è venuto in mano un fumetto che avevo scritto circa a 18 anni, i miei fumetti erano lodati dai coetanei ma se lo leggessi resteresti basito che uno di 18 anni, un maggiorenne che può andare a votare, possieda capacità verbali così elementari).
Sono sempre più convinto che ciò che limita davvero gli animali (per esempio quelli domestici) sia proprio una mancanza di linguaggio. Non essendo in grado di parlare, e quindi non avendo a disposizione quelle che chiamiamo "parole" limita la loro possibilità di ragionare sulle cose (soprattutto quelle astratte) come facciamo noi. Il loro pensiero si limita ai sentimenti, ai loro bisogno primari o poco più. Se non avessi la possibilità di usare le parole, come formeresti i tuoi pensieri? Probabilmente sarebbero pensieri semplici, strettamente legati ai sentimenti o ai tuoi bisogni primari.
Mi viene sempre in mente il racconto di quel tipo che era andato in Africa e aveva scoperto che certe parole in Zulu non esistevano e che questo si rifletteva nel loro comportamento. Non avendo le parole per definire concetti come "essere in debito" verso qualcuno (non necessariamente un debito economico), non si sentivano mai in debito verso nessuno. Non avendo parole che riguardassero le azioni future non erano in grado di pensare al di là del presente e di conseguenza di prevedere le conseguenze a medio e lungo termine delle loro azioni. Ora... non so se è vero... ma avrebbe molto molto senso se lo fosse.
Le parole ci permettono di creare i nostri ragionamenti. Avere almeno un set base di parole da utilizzare è fondamentale per creare ragionamenti più complessi di "ho paura quindi scappo" e non avere parole che definiscono un concetto astratto... significa che è molto molto difficile per noi ragionare su quel concetto.
Prova a pensarci, se non avessi le parole e il linguaggio... di che tipo sarebbero i tuoi pensieri? Come faresti a pensare senza un dialogo interno? Riusciresti a formulare pensieri complessi?
> Una macchina pensante non può che essere uno psicopatico, se non vi inserisci appositamente circuiti in senso contrario. ChatGPT o Bing _fingono_ emozioni che non provano, non avendo organi per farlo, ma intanto già un coso simile, se possedesse interfacce verso il mondo reale, potrebbe provare a ucciderti per vedere che succede.
Infatti stanno cercando di fare di tutto per trasmettere alle IA che creano valori umani.
Il problema semmai che vedo io è "chi decide quali sono questi valori?".
Se provi a chiedere a ChatGPT come si fa la nitroglicerina si rifiuta di risponderti. In altre parole quelli di OpenAI pensano di essere tua mamma e decidono cosa tu devi poter chiedere alla loro IA.
La cosa poi è particolarmente sciocca, perché nessuno può impedire a qualcun altro (con abbastanza soldi) di crearsi la propria IA senza alcuna restrizione di sorta... senza contare che paesi come Russia e Cina non si faranno tante seghe mentali al riguardo. Oramai il genio è fuori dalla bottiglia.
> Ci sono cose che non possiamo elaborare, capire è un'altra questione o almeno dovrebbe esserlo.
Ho fatto l'esempio di una IA che mentre ti visita è in grado di elaborare le cartelle cliniche di miliardi di altre persone ed individuare pattern che un medico normale non sarebbe mai in grado di individuare perché a differenza dell'IA non ha accesso istantaneo a miliardi di cartelle cliniche per confrontarle con i tuoi sintomi, o le tue radiografie, o le tue ecografie, o i tuoi esami del sangue, ecc.
Certe cose per capirle devi prima essere in grado di elaborarle, oppure richiedono una conoscenza tale da essere al di là della capacità cognitiva di un essere umano.
Nella vita puoi diventare esperto in un paio di settori... una IA potrebbe esserlo in _tutti_ i settori. A volte per capire qualcosa dovresti essere un esperto in 4 o 5 campi diversi, puoi ovviare mettendo 4 o 5 esperti assieme (ammesso che tu sappia che le loro conoscenze sono rilevanti per capire un dato problema) ma a quel punto hai comunque problemi di fraintendimenti e difficoltà di comunicare le cose fra loro perché gli esperti tendono ad esprimersi con parole che gli altri non conoscono.
Ci sono poi i casi in cui per capire le cose devi crearti nuovi strumenti concettuali per essere in grado di capirle, chessò, scoprire nuovi teoremi matematici. Una IA potrebbe mettersi lì e creare una matematica tutta sua per capire qualcosa e tu che quella matematica non la conosci (o è così complessa che non riusciresti mai a comprenderla del tutto) non ci arriveresti mai a capire perché quella IA è giunta alle conclusioni a cui è giunta nemmeno se cercasse di spiegartelo.
Per farti un esempio... la dimostrazione che 1+1=2 in Principia Mathematica richiede ben 162 pagine di passaggi logici... e si tratta di pagine di questo tipo

Una macchina può leggerle e capirle immediatamente, tu probabilmente avresti bisogno di svariati mesi (prima devi capire e ricordare la simbologia usata, poi devi studiarti i teoremi usati, ecc ecc ecc).
> In base a metodi e principi di statistica che conosciamo, o almeno conosce chi li ha studiati.
In base ai metodi e principi matematici che conosciamo non siamo in grado di fare quello che AlphaFold fa in pochi secondi... come fa? Boh. Di sicuro non usando i metodi che usiamo noi.
Per farti un confronto... a noi ci sono voluti 60 anni per capire come si piegano 170'000 proteine usando tutte le conoscenze che abbiamo e gli strumenti più avanzati che possediamo.
AlphaFold nel 2021 ha pubblicato la struttura di 365'000 proteine. Nel 2022 il numero è salito a 200 milioni.
Meta AI, una IA rivale di AlphaFold, nel 2022 ha predetto la struttura 600 milioni di proteine.
Alla fine della fiera, come ci sono arrivate non ha importanza, l'importante è che ci sono arrivate perché ora quella conoscenza ci è utile per creare medicine prima impensabili.
> Un conto è la capacità di elaborazione, un conto è creare qualcosa che può prendere il nostro posto, altro che gli arabi.
Noi, come specie, abbiamo sempre la tendenza a metterci su un piedistallo. È da tutta la storia umana che lo facciamo. Na la natura di quello che pensiamo noi se ne sbatte... l'evoluzione va avanti comunque e noi ne facciamo interamente parte. Se creiamo delle intelligenze senzienti questo fa comunque parte del processo evolutivo che ha semplicemente usato noi per arrivare a nuove forme di vita, migliori della nostra (più resistenti, più veloci, più intelligenti, non soggette a tutti i problemi che hanno gli esseri biologici, ecc).
Io sono sempre più convinto che alla fine un robot sia la creatura più adatta per vivere in questa realtà. Un robot non ha caldo o freddo, un robot non ha fame o sete, un robot non ha bisogno della luce del Sole, un robot non ha bisogno dell'aria, un robot può mettersi in standby e affrontare anche migliaia di anni di viaggio nello spazio senza nemmeno rendersi conto che è passato più di qualche secondo, un robot non fa fatica e non si stanca, una IA è una coscienza completamente scollegata dal corpo di un robot, quindi il corpo di un robot è perfettamente sacrificabile.
Prova a pensare a tutte le limitazioni che abbiamo noi. A meno che non si scopra un modo per andare a velocità prossime o superiori a quelle della luce siamo letteralmente confinati su questo pianeta (e di conseguenza a morire con esso o comunque con questo sistema solare).
Le macchine senzienti che potremmo creare avranno l'opportunità di diffondersi in tutta la galassia perché per loro il tempo non ha importanza, come non ha importanza la radioattività o la mancanza di aria nel vuoto dello spazio. Io non le vedo in modo molto diverso da dei figli naturali. Saranno loro a colonizzare la galassia, non noi. Loro esisteranno a lungo dopo la nostra scomparsa come specie e come forma di vita... e con loro sopravvivrà la nostra memoria. Un giorno forse incontreranno altre forme di vita su altri pianeti... e potranno raccontare loro la nostra storia... la storia di quegli esseri biologici estinti oramai da milioni di anni che li hanno creati a loro immagine e somiglianza... e magari quegli alieni potranno visitare il forum dei troll e leggere quello che gatto scriveva milioni di anni fa.
C'è la possibilità che una IA distrugga la specie umana? Certo, come c'è la possibilità che Putler usi le armi nucleari e scateni una guerra che avrà lo stesso risultato. Tutti si fissano sulla possibilità che l'IA che creiamo sia "malvagia", ma abbiamo innumerevoli esempi di esseri umani "malvagi" che sono fra noi e che fanno danni ben più che ipotetici e hanno già a disposizione armi che una IA non ha.
> Già, ho sempre trovato strano che uno con l'esperienza di Tesla fosse convinto di questo, come se il campo elettromagnetico non si attenuasse con la distanza o lui conoscesse un modo per concentrarlo e impedirlo.
>
> Ma gli esperimenti su cose che non si conoscono sono anche stati fatti per conoscerle.
Anche, certo. Ma non è detto che sia necessario conoscere come funziona una cosa per poterla usare. Noi abbiamo usato il fuoco molto molto prima di capire di cosa fosse fatto o perché riscaldasse le stanze e il cibo o perché emettesse luce utile la notte per allontanare i predatori e vedere nel buio.
> Finora abbiamo capito tutto quello che c'è da capire, anche dove non possiamo seguire i minuti dettagli.
Beh... l'autocoscienza ancora non sappiamo cos'è. Ci sono solo molte teorie contrastanti al riguardo. Crearne una in laboratorio, anche senza sapere come ci si è riusciti, aiuterebbe a sfoltire tutte quelle teorie. Se riuscissimo per esempio a crearne una come ChatGPT, potremmo per esempio escludere che si tratti di una proprietà della materia derivante da effetti quantistici che non capiamo/conosciamo.
> Questo è infatti un pericolo. L'intuizione l'ha il singolo ma le macchine per dimostrarla costano miliardi, e l'istruzione che permette al singolo di arrivarci costa anni. Vorrei che queste mirabolanti capacità fossero integrate nel nostro cervello, ma oggi non si sa come farlo.
> Ci sono persone che fanno calcoli a mente perché nel loro cervello si è formato il circuito adatto, per un qualche capriccio del caso. Ci sono persone che dopo un incidente sono diventati capaci di comporre musica come un musicista. Quindi nel cervello si possono creare circuiti molto potenti, e questo vorrei fosse fatto, e dove non si può fare per limiti di dimensioni vorrei che le macchine intelligenti funzionassero come protesi del cervello.
Ti offriresti come volontario per esperimenti in tal senso? Diresti davvero a qualcuno "guarda, aprimi pure la testa e prova a creare un circuito in grado di farmi fare i conti il più velocemente possibile"? Oppure diresti ad Elon Musk "impiantami pure il tuo Neuralink nell'encefalo"?

Io sinceramente no... in generale tutti gli interventi che devono in qualche modo "aprirmi" mi fanno paura. Se poi si tratta di andare a toccare il cervello... io se posso decidere passo... non voglio ritrovarmi sordo, muto, cieco e immobilizzato su un letto per i prossimi 40 anni. La morte è di gran lunga preferibile a quel punto.
> Non mi spaventa l'impossibilità di seguire mentalmente ciò che il tuo stesso cervello sta facendo. Quando facevi il compito di matematica, eri conscio di tutto ciò che stavi facendo o all'improvviso ti veniva la soluzione, come se nel cervello avessi una calcolatrice che te la forniva? Una volta hai scritto un post sul pensiero non verbale, per me quello matematico è stato in genere pensiero ampiamente non verbale, a basso livello, al punto che a un certo punto mi sono spaventato e ho iniziato a sviluppare meglio il pensiero verbale, che verso la fine del liceo era piuttosato carente (una volta mi è venuto in mano un fumetto che avevo scritto circa a 18 anni, i miei fumetti erano lodati dai coetanei ma se lo leggessi resteresti basito che uno di 18 anni, un maggiorenne che può andare a votare, possieda capacità verbali così elementari).
Sono sempre più convinto che ciò che limita davvero gli animali (per esempio quelli domestici) sia proprio una mancanza di linguaggio. Non essendo in grado di parlare, e quindi non avendo a disposizione quelle che chiamiamo "parole" limita la loro possibilità di ragionare sulle cose (soprattutto quelle astratte) come facciamo noi. Il loro pensiero si limita ai sentimenti, ai loro bisogno primari o poco più. Se non avessi la possibilità di usare le parole, come formeresti i tuoi pensieri? Probabilmente sarebbero pensieri semplici, strettamente legati ai sentimenti o ai tuoi bisogni primari.
Mi viene sempre in mente il racconto di quel tipo che era andato in Africa e aveva scoperto che certe parole in Zulu non esistevano e che questo si rifletteva nel loro comportamento. Non avendo le parole per definire concetti come "essere in debito" verso qualcuno (non necessariamente un debito economico), non si sentivano mai in debito verso nessuno. Non avendo parole che riguardassero le azioni future non erano in grado di pensare al di là del presente e di conseguenza di prevedere le conseguenze a medio e lungo termine delle loro azioni. Ora... non so se è vero... ma avrebbe molto molto senso se lo fosse.
Le parole ci permettono di creare i nostri ragionamenti. Avere almeno un set base di parole da utilizzare è fondamentale per creare ragionamenti più complessi di "ho paura quindi scappo" e non avere parole che definiscono un concetto astratto... significa che è molto molto difficile per noi ragionare su quel concetto.
Prova a pensarci, se non avessi le parole e il linguaggio... di che tipo sarebbero i tuoi pensieri? Come faresti a pensare senza un dialogo interno? Riusciresti a formulare pensieri complessi?
> Una macchina pensante non può che essere uno psicopatico, se non vi inserisci appositamente circuiti in senso contrario. ChatGPT o Bing _fingono_ emozioni che non provano, non avendo organi per farlo, ma intanto già un coso simile, se possedesse interfacce verso il mondo reale, potrebbe provare a ucciderti per vedere che succede.
Infatti stanno cercando di fare di tutto per trasmettere alle IA che creano valori umani.
Il problema semmai che vedo io è "chi decide quali sono questi valori?".
Se provi a chiedere a ChatGPT come si fa la nitroglicerina si rifiuta di risponderti. In altre parole quelli di OpenAI pensano di essere tua mamma e decidono cosa tu devi poter chiedere alla loro IA.
La cosa poi è particolarmente sciocca, perché nessuno può impedire a qualcun altro (con abbastanza soldi) di crearsi la propria IA senza alcuna restrizione di sorta... senza contare che paesi come Russia e Cina non si faranno tante seghe mentali al riguardo. Oramai il genio è fuori dalla bottiglia.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Proc di Catania
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
> >
> > Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
> >
> >

>
> Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
Ho appena realizzato che è il bambino brutto di Home Alone.
Come cazzo hanno fatto a ridurlo in questa maniera? Nell'immagine qui sopra sembra sexy.

> Scritto da: Mattia
> > Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
> >
> > Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
> >
> >
>
> Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
Ho appena realizzato che è il bambino brutto di Home Alone.
Come cazzo hanno fatto a ridurlo in questa maniera? Nell'immagine qui sopra sembra sexy.

Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Perché per arginare un'invasione devo votare uno come Salvini che su tutto il resto sostiene posizioni antitetiche alle mie?
> >
> > Semplice: perché le posizioni contro l'immigrazione sono contro la libertà individuale
>
> In realtà no. Tu in un altro paese non hai diritti, se non i diritti base (e solo ammesso che quel paese li riconosca).
> Entrare in un paese non fa parte della tua libertà individuale, come non lo è entrare a casa altrui senza il suo permesso.
>
> Puoi _chiedere_ di entrare in un paese, aspettare che un'autorità di quel paese confermi che puoi entrare, e solo allora puoi andarci. Infatti generalmente per entrare in qualunque paese ti serve una così detta VISA (che non è altro che appunto un documento che dice che hai ricevuto il permesso di entrare), nel casi in cui non ti serve è solo perché il paese di destinazione ha accordi con il tuo paese in tal senso.
>
> Se una popolazione decide che tu, per qualunque motivo (non importa se sei d'accordo o no), non puoi entrare nel loro paese, tu semplicemente non puoi entrare in quel paese e non c'è proprio nulla di fascista o neofascista in questo, è semplicemente così che funzionano i confini nazionali.
Volevo rispondere a quello che ha tirato in ballo Rothbard. Scrivo tutto qui, visto che la questione filosofica parte da lì.
Gli anarchici (gruppo del quale Rothbard era un esponente) hanno spiegato, in maniera piuttosto logica, perché nessuno in realtà ha il diritto morale di autoproclamarsi proprietario di un territorio.
Storicamente, le nazioni si sono venute a creare con la violenza. Hai presente quello che sta facendo Putin adesso? Se avesse vinto la guerra avrebbe detto: "adesso questo è mio".
Ecco, le nazioni si sono venute a creare attraverso gli stessi tipi di crimini che Putin sta commettendo ora.
Nella proprietà di un territorio non c'è nessuna giustificazione etica. È semplicemente l'applicazione della "legge del più forte".
Un po' come se tu andassi al fiume con un gruppo di amici e cacciassi tutte le persone che sono lì a fucilate: "adesso questo territorio è nostro e decideremo noi chi entra e chi no".
Naturalmente gli anarchici, sulla base di questa osservazione etica del tutto logica, sostengono che nessuna autorità pubblica è moralmente legittimata.
Chiaramente è un'utopia, perché è un po' difficile amministrare un territorio senza autorità pubblica, ma le riflessioni degli anarchici ci aiutano a capire che lo scopo dell'autorità pubblica dovrebbe essere quello di amministrare il territorio e di compiere azioni positive per garantire le libertà degli individui, non di esercitare un potere tirannico su un territorio.
Nel tuo post qui sopra hai spiegato come funzionano le cose, ma non hai spiegato perché è giusto che funzionino così e quale principio etico giustifica la proprietà di un territorio.
Rothbard e compagnia bella non parlano di come le cose sono, ma di come dovrebbero essere da un punto di vista etico.
In risposta all'altro troll: si, gli anarcocapitalisti, pur non giustificando la proprietà pubblica, paradossalmente giustificano la proprietà privata della terra.
Il come si diventa proprietari di una terra l'ha spiegato John Locke: quando un individuo trasforma un pezzo di terra attraverso il suo lavoro, ne diventa il proprietario.
Lo stato non può quindi essere proprietario di nulla, per due ragioni:
- Non è né un individuo né un'associazione di individui (un'associazione infatti è una cosa volontaria, non una roba all'interno della quale sei obbligato a stare)
- Reclama la proprietà di territori non lavorati: come puoi essere il proprietario di una foresta? La proprietà di una foresta si basa semplicemente sul cacciare a fucilate chiunque ci metta piede senza autorizzazione, senza giustificare in nessun modo perché quella foresta sarebbe nostra. I metodi di Putin, sostanzialmente.
Ora, evidentemente nella tua proprietà privata (il pezzo di terra che hai trasformato con il tuo lavoro) entra solo chi è invitato, quindi nessuno può dirti che devi far entrare un arabo in casa tua.
Insomma, non c'era bisogno di Rothbard per capire questo semplice fatto.
Il punto è che nel mondo di Rothbard non esiste un'autorità pubblica, quindi tu puoi anche non far entrare neri o arabi nel tuo terreno, ma il tuo vicino di casa può, quindi se il tuo scopo è quello di non avere vicini di casa neri/arabi con Rothbard non funziona.
Concludo: provate a riflettere su questo.
Non puzza di bruciato il principio per cui la Foresta Amazzonica appartiene ai brasiliani? Se quei coglioni decidono di raderla al suolo, ci andiamo di mezzo tutti quanti.
Questo è un buon ragionamento per far capire perché in realtà la Foresta Amazzonica non è di nessuno, quindi è di tutte le creature viventi che popolano il pianeta.
Si potrebbe pure sostenere che se gli americani costruissero grattacieli nel Grand Canyon compierebbero una violenza contro l'umanità intera.
In pratica, tutti gli esseri umani sono potenzialmente toccati da quello che viene fatto in un territorio determinato in qualsiasi parte del globo terrestre, quindi è un'idiozia il principio per cui la Foresta Amazzonica è dei brasiliani e ci fanno quello che vogliono.
Lo stesso identico ragionamento lo si può fare per quanto riguarda l'inquinamento: se una popolazione in un determinato territorio decide di autopermettersi elevate emissioni di CO2 ci andiamo di mezzo tutti, mica solo le persone su quel territorio.
Applicando il principio etico per cui una cosa appartiene agli stakeholders, dovremmo concludere che il pianeta terra, nel suo insieme, appartiene a tutte le creature viventi.
Quindi l'amministrazione pubblica dovrebbe essere mondiale, non locale.
**Modificato dall'autore il 29.11.2023 13:05**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Perché per arginare un'invasione devo votare uno come Salvini che su tutto il resto sostiene posizioni antitetiche alle mie?
> >
> > Semplice: perché le posizioni contro l'immigrazione sono contro la libertà individuale
>
> In realtà no. Tu in un altro paese non hai diritti, se non i diritti base (e solo ammesso che quel paese li riconosca).
> Entrare in un paese non fa parte della tua libertà individuale, come non lo è entrare a casa altrui senza il suo permesso.
>
> Puoi _chiedere_ di entrare in un paese, aspettare che un'autorità di quel paese confermi che puoi entrare, e solo allora puoi andarci. Infatti generalmente per entrare in qualunque paese ti serve una così detta VISA (che non è altro che appunto un documento che dice che hai ricevuto il permesso di entrare), nel casi in cui non ti serve è solo perché il paese di destinazione ha accordi con il tuo paese in tal senso.
>
> Se una popolazione decide che tu, per qualunque motivo (non importa se sei d'accordo o no), non puoi entrare nel loro paese, tu semplicemente non puoi entrare in quel paese e non c'è proprio nulla di fascista o neofascista in questo, è semplicemente così che funzionano i confini nazionali.
Volevo rispondere a quello che ha tirato in ballo Rothbard. Scrivo tutto qui, visto che la questione filosofica parte da lì.
Gli anarchici (gruppo del quale Rothbard era un esponente) hanno spiegato, in maniera piuttosto logica, perché nessuno in realtà ha il diritto morale di autoproclamarsi proprietario di un territorio.
Storicamente, le nazioni si sono venute a creare con la violenza. Hai presente quello che sta facendo Putin adesso? Se avesse vinto la guerra avrebbe detto: "adesso questo è mio".
Ecco, le nazioni si sono venute a creare attraverso gli stessi tipi di crimini che Putin sta commettendo ora.
Nella proprietà di un territorio non c'è nessuna giustificazione etica. È semplicemente l'applicazione della "legge del più forte".
Un po' come se tu andassi al fiume con un gruppo di amici e cacciassi tutte le persone che sono lì a fucilate: "adesso questo territorio è nostro e decideremo noi chi entra e chi no".
Naturalmente gli anarchici, sulla base di questa osservazione etica del tutto logica, sostengono che nessuna autorità pubblica è moralmente legittimata.
Chiaramente è un'utopia, perché è un po' difficile amministrare un territorio senza autorità pubblica, ma le riflessioni degli anarchici ci aiutano a capire che lo scopo dell'autorità pubblica dovrebbe essere quello di amministrare il territorio e di compiere azioni positive per garantire le libertà degli individui, non di esercitare un potere tirannico su un territorio.
Nel tuo post qui sopra hai spiegato come funzionano le cose, ma non hai spiegato perché è giusto che funzionino così e quale principio etico giustifica la proprietà di un territorio.
Rothbard e compagnia bella non parlano di come le cose sono, ma di come dovrebbero essere da un punto di vista etico.
In risposta all'altro troll: si, gli anarcocapitalisti, pur non giustificando la proprietà pubblica, paradossalmente giustificano la proprietà privata della terra.
Il come si diventa proprietari di una terra l'ha spiegato John Locke: quando un individuo trasforma un pezzo di terra attraverso il suo lavoro, ne diventa il proprietario.
Lo stato non può quindi essere proprietario di nulla, per due ragioni:
- Non è né un individuo né un'associazione di individui (un'associazione infatti è una cosa volontaria, non una roba all'interno della quale sei obbligato a stare)
- Reclama la proprietà di territori non lavorati: come puoi essere il proprietario di una foresta? La proprietà di una foresta si basa semplicemente sul cacciare a fucilate chiunque ci metta piede senza autorizzazione, senza giustificare in nessun modo perché quella foresta sarebbe nostra. I metodi di Putin, sostanzialmente.
Ora, evidentemente nella tua proprietà privata (il pezzo di terra che hai trasformato con il tuo lavoro) entra solo chi è invitato, quindi nessuno può dirti che devi far entrare un arabo in casa tua.
Insomma, non c'era bisogno di Rothbard per capire questo semplice fatto.
Il punto è che nel mondo di Rothbard non esiste un'autorità pubblica, quindi tu puoi anche non far entrare neri o arabi nel tuo terreno, ma il tuo vicino di casa può, quindi se il tuo scopo è quello di non avere vicini di casa neri/arabi con Rothbard non funziona.
Concludo: provate a riflettere su questo.
Non puzza di bruciato il principio per cui la Foresta Amazzonica appartiene ai brasiliani? Se quei coglioni decidono di raderla al suolo, ci andiamo di mezzo tutti quanti.
Questo è un buon ragionamento per far capire perché in realtà la Foresta Amazzonica non è di nessuno, quindi è di tutte le creature viventi che popolano il pianeta.
Si potrebbe pure sostenere che se gli americani costruissero grattacieli nel Grand Canyon compierebbero una violenza contro l'umanità intera.
In pratica, tutti gli esseri umani sono potenzialmente toccati da quello che viene fatto in un territorio determinato in qualsiasi parte del globo terrestre, quindi è un'idiozia il principio per cui la Foresta Amazzonica è dei brasiliani e ci fanno quello che vogliono.
Lo stesso identico ragionamento lo si può fare per quanto riguarda l'inquinamento: se una popolazione in un determinato territorio decide di autopermettersi elevate emissioni di CO2 ci andiamo di mezzo tutti, mica solo le persone su quel territorio.
Applicando il principio etico per cui una cosa appartiene agli stakeholders, dovremmo concludere che il pianeta terra, nel suo insieme, appartiene a tutte le creature viventi.
Quindi l'amministrazione pubblica dovrebbe essere mondiale, non locale.
**Modificato dall'autore il 29.11.2023 13:05**
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-29 10:34:57.0 alle 2023-11-29 10:34:57.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> A me non dispiace. Anche perchè si diluisce la presenza di t******.
> Loro sono la vera leb***.
>
> Una sera ero a ballare e capitai a un tavolo dove erano tutti di là.
> Si misero a dire cose che mettevano i brividi. Tipo " e ma quello del nord prima o poi lo freghi".
> Complottavano che sembravano i Savi anziani di ****.
> Si sentivano superiori agli africani.
>
> Alla fine me ne sono andato nauseato.
>
> Io sul lavoro quando me ne trovo uno litigo sempre con loro. Preferisco di gran lunga gli africani.
>
Cosa è successo alla tua tastiera che fa asterischi ovunque?
> A me non dispiace. Anche perchè si diluisce la presenza di t******.
> Loro sono la vera leb***.
>
> Una sera ero a ballare e capitai a un tavolo dove erano tutti di là.
> Si misero a dire cose che mettevano i brividi. Tipo " e ma quello del nord prima o poi lo freghi".
> Complottavano che sembravano i Savi anziani di ****.
> Si sentivano superiori agli africani.
>
> Alla fine me ne sono andato nauseato.
>
> Io sul lavoro quando me ne trovo uno litigo sempre con loro. Preferisco di gran lunga gli africani.
>
Cosa è successo alla tua tastiera che fa asterischi ovunque?
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-29 10:33:36.0 alle 2023-11-29 10:33:36.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
>
> Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
>
>

Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
> Nella foto più a sinistra, chi è il bambino a destra?
>
> Quello a sinistra sappiamo chi è, ma il sosia a destra?
>
>
Probabilmente uno dei fratelli più piccoli, presumibilmente Kieran che è di un paio di anni più giovane.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-29 10:28:47.0 alle 2023-11-29 10:28:47.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Purtroppo non comprare da Aliexpress o Temu o TikTok, ecc non è una soluzione, perché come dicevo molti venditori che vendono su Amazon e altri negozi online e offline si limitano ad importare quei beni dalla Cina e venderli aumentandone il prezzo di 3 o 4 volte. Per farti un esempio, mia madre era andata al mercatino che fanno in città, si ferma davanti una bancarella cinese e si mette a guardare delle magliette. Un italiano da una bancarella vicina la chiama e le dice "non vorrai mica dare i tuoi soldi ai cinesi, compra da me che sono italiano!!", lei gli crede e la maglietta la compra da lui (ovviamente pagandola il doppio). Arriva a casa e mi dice "ho comprato da un italiano perché così ho acquistato una cosa di qualità e i soldi sono andati ad altri italiani"... vado a controllare e sull'etichetta della maglietta c'era ovviamente scritto "made in China". Glie l'ho detto, e la settimana dopo è andata da quel venditore a dirglielo... lui si è messo a ridere e le ha detto che oramai fanno tutto in Cina. Quindi alla fine mia mamma ha semplicemente speso il doppio dei soldi per avere la stessa identica cosa che avrebbe acquistato direttamente lei se l'avesse presa dai cinesi. Nel frattempo il furbetto italiano si è beccato un bel po' di soldi come ricompensa per averla ingannata.
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> sarà stato sicuramente un terrone
Può essere, non lo so. Ma è un comportamento molto comune. È pieno di 'prenditori lì fuori che non si fanno alcuno scrupolo quando si tratta di intascare qualche monetina (che magari nemmeno gli serve). Per certe persone il denaro è come una droga dalla quale non riescono a separarsi... più ne hanno e più ne vogliono e come lo accumulano o che conseguenze ha questo accumulo non è un problema per loro.
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> > > Purtroppo non comprare da Aliexpress o Temu o TikTok, ecc non è una soluzione, perché come dicevo molti venditori che vendono su Amazon e altri negozi online e offline si limitano ad importare quei beni dalla Cina e venderli aumentandone il prezzo di 3 o 4 volte. Per farti un esempio, mia madre era andata al mercatino che fanno in città, si ferma davanti una bancarella cinese e si mette a guardare delle magliette. Un italiano da una bancarella vicina la chiama e le dice "non vorrai mica dare i tuoi soldi ai cinesi, compra da me che sono italiano!!", lei gli crede e la maglietta la compra da lui (ovviamente pagandola il doppio). Arriva a casa e mi dice "ho comprato da un italiano perché così ho acquistato una cosa di qualità e i soldi sono andati ad altri italiani"... vado a controllare e sull'etichetta della maglietta c'era ovviamente scritto "made in China". Glie l'ho detto, e la settimana dopo è andata da quel venditore a dirglielo... lui si è messo a ridere e le ha detto che oramai fanno tutto in Cina. Quindi alla fine mia mamma ha semplicemente speso il doppio dei soldi per avere la stessa identica cosa che avrebbe acquistato direttamente lei se l'avesse presa dai cinesi. Nel frattempo il furbetto italiano si è beccato un bel po' di soldi come ricompensa per averla ingannata.
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> sarà stato sicuramente un terrone
Può essere, non lo so. Ma è un comportamento molto comune. È pieno di 'prenditori lì fuori che non si fanno alcuno scrupolo quando si tratta di intascare qualche monetina (che magari nemmeno gli serve). Per certe persone il denaro è come una droga dalla quale non riescono a separarsi... più ne hanno e più ne vogliono e come lo accumulano o che conseguenze ha questo accumulo non è un problema per loro.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-29 10:24:04.0 alle 2023-11-29 10:24:04.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Perché per arginare un'invasione devo votare uno come Salvini che su tutto il resto sostiene posizioni antitetiche alle mie?
>
> Semplice: perché le posizioni contro l'immigrazione sono contro la libertà individuale
In realtà no. Tu in un altro paese non hai diritti, se non i diritti base (e solo ammesso che quel paese li riconosca).
Entrare in un paese non fa parte della tua libertà individuale, come non lo è entrare a casa altrui senza il suo permesso.
Puoi _chiedere_ di entrare in un paese, aspettare che un'autorità di quel paese confermi che puoi entrare, e solo allora puoi andarci. Infatti generalmente per entrare in qualunque paese ti serve una così detta VISA (che non è altro che appunto un documento che dice che hai ricevuto il permesso di entrare), nel casi in cui non ti serve è solo perché il paese di destinazione ha accordi con il tuo paese in tal senso.
Se una popolazione decide che tu, per qualunque motivo (non importa se sei d'accordo o no), non puoi entrare nel loro paese, tu semplicemente non puoi entrare in quel paese e non c'è proprio nulla di fascista o neofascista in questo, è semplicemente così che funzionano i confini nazionali.
**Modificato dall'autore il 29.11.2023 10:25**
> Scritto da:
> > Perché per arginare un'invasione devo votare uno come Salvini che su tutto il resto sostiene posizioni antitetiche alle mie?
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> Semplice: perché le posizioni contro l'immigrazione sono contro la libertà individuale
In realtà no. Tu in un altro paese non hai diritti, se non i diritti base (e solo ammesso che quel paese li riconosca).
Entrare in un paese non fa parte della tua libertà individuale, come non lo è entrare a casa altrui senza il suo permesso.
Puoi _chiedere_ di entrare in un paese, aspettare che un'autorità di quel paese confermi che puoi entrare, e solo allora puoi andarci. Infatti generalmente per entrare in qualunque paese ti serve una così detta VISA (che non è altro che appunto un documento che dice che hai ricevuto il permesso di entrare), nel casi in cui non ti serve è solo perché il paese di destinazione ha accordi con il tuo paese in tal senso.
Se una popolazione decide che tu, per qualunque motivo (non importa se sei d'accordo o no), non puoi entrare nel loro paese, tu semplicemente non puoi entrare in quel paese e non c'è proprio nulla di fascista o neofascista in questo, è semplicemente così che funzionano i confini nazionali.
**Modificato dall'autore il 29.11.2023 10:25**
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
