Politica
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Non Autenticato
il 2023-11-24 13:38:27.0 alle 2023-11-24 13:38:27.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Perché è ancora in (ormai minima) parte un uomo libero
>
> Gli evasori non sono uomini liberi, sono sociopatici.
>
> Ok, adesso magari sto un po' esagerando, perché tutti potrebbero avere la tentazione di evadere avendone la possibilità, ma un conto è farlo e vergognarsene, un altro è fare apologia dell'evasione. Fare apologia di quest'ultima è un segno di sociopatia.
>
> C'era un tizio che diceva che aveva lavorato in Svezia e che siccome un suo collega era stato beccato ad evadere la gente non si sedeva più con lui in mensa. Guarda la differenza tra svedesi e italiani: gli svedesi sono patrioti, hanno senso di patria e di gruppo, mentre gli italiani sono dei sociopatici ed è per questo che l'Italia è un paese decadente.
>
>
> **Modificato dall'autore il 24.11.2023 12:26**
Perchè in Svezia il welfare è universale e non discrimina nessuno. Se boicotti il welfare è solo per avidità.
In Italia il welfare è selettivo e arbitrario, quindi boicottarlo può essere un gesto di protesta.
> Scritto da:
> > Perché è ancora in (ormai minima) parte un uomo libero

>
> Gli evasori non sono uomini liberi, sono sociopatici.
>
> Ok, adesso magari sto un po' esagerando, perché tutti potrebbero avere la tentazione di evadere avendone la possibilità, ma un conto è farlo e vergognarsene, un altro è fare apologia dell'evasione. Fare apologia di quest'ultima è un segno di sociopatia.
>
> C'era un tizio che diceva che aveva lavorato in Svezia e che siccome un suo collega era stato beccato ad evadere la gente non si sedeva più con lui in mensa. Guarda la differenza tra svedesi e italiani: gli svedesi sono patrioti, hanno senso di patria e di gruppo, mentre gli italiani sono dei sociopatici ed è per questo che l'Italia è un paese decadente.
>
>
> **Modificato dall'autore il 24.11.2023 12:26**
Perchè in Svezia il welfare è universale e non discrimina nessuno. Se boicotti il welfare è solo per avidità.
In Italia il welfare è selettivo e arbitrario, quindi boicottarlo può essere un gesto di protesta.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Politica
Scritto da:
> Perché è ancora in (ormai minima) parte un uomo libero
Gli evasori non sono uomini liberi, sono sociopatici.
Ok, adesso magari sto un po' esagerando, perché tutti potrebbero avere la tentazione di evadere avendone la possibilità, ma un conto è farlo e vergognarsene, un altro è fare apologia dell'evasione. Fare apologia di quest'ultima è un segno di sociopatia.
C'era un tizio che diceva che aveva lavorato in Svezia e che siccome un suo collega era stato beccato ad evadere la gente non si sedeva più con lui in mensa. Guarda la differenza tra svedesi e italiani: gli svedesi sono patrioti, hanno senso di patria e di gruppo, mentre gli italiani sono dei sociopatici ed è per questo che l'Italia è un paese decadente.
**Modificato dall'autore il 24.11.2023 12:26**
> Perché è ancora in (ormai minima) parte un uomo libero

Gli evasori non sono uomini liberi, sono sociopatici.
Ok, adesso magari sto un po' esagerando, perché tutti potrebbero avere la tentazione di evadere avendone la possibilità, ma un conto è farlo e vergognarsene, un altro è fare apologia dell'evasione. Fare apologia di quest'ultima è un segno di sociopatia.
C'era un tizio che diceva che aveva lavorato in Svezia e che siccome un suo collega era stato beccato ad evadere la gente non si sedeva più con lui in mensa. Guarda la differenza tra svedesi e italiani: gli svedesi sono patrioti, hanno senso di patria e di gruppo, mentre gli italiani sono dei sociopatici ed è per questo che l'Italia è un paese decadente.
**Modificato dall'autore il 24.11.2023 12:26**
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Non Autenticato
il 2023-11-23 23:10:30.0 alle 2023-11-23 23:10:30.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
> > >
> > > Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
> > >
> > > Non solo nei rapporti sentimentali, ma anche nelle amicizie, negli affari.
> >
> > A me fa specie che tu ti identifichi in questi tipi, come se pensassi che se riesci a trovare una donna questa ti molli non appena ti ha conosciuto meglio*
> >
> > * Le cose che hai scritto o lasciato trapelare sul forum non sono trollate, sono il tuo pensiero sulle donne.
>
> Non mi identifico in questi tipi.
> Ascolto la retorica che spadroneggia in giro e la percepisco come non veritiera, da qui il desiderio di dare una versione meno preconcetta.
>
> La mia critica è a certo femminismo, non alle donne.
>
> Ad esempio affermare che in questo caso c'entri il patriarcato e la cultura dello stupro mi sembra errato.
>
> Come se a quel ragazzo fosse importato possedere la donna, possedere il suo corpo per libidini personali e non accettava di perdere il possesso su un corpo.
>
> Penso che non vi sia niente di più lontano da ciò.
> Quello era un depresso, che pensava tutto il giorno alla morte, non aveva pulsioni vitali e libidiche. Voleva solo avere una voce amica. Non voleva perdere l'unica amica che gli era rimasto. Una amica a cui aveva dedicato del tempo, aiutandola a fare la tesi.
> Lei voleva liberarsi di un amico diventato pesante.
>
> Le amicizie finiscono per offese non perchè l'altro finisce in depressione e chiede aiuto.
Il rapporto tra un uomo e una donna non è amicizia.
D'altra parte non hai del tutto torto: se ciularsi un'altra donna è tradimento, lo è pure mollarti quando diventi depresso.
Però vedo che simpatizzi per un certo tipo di persone, vedi quel trentino.
> Scritto da:
> > > Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
> > >
> > > Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
> > >
> > > Non solo nei rapporti sentimentali, ma anche nelle amicizie, negli affari.
> >
> > A me fa specie che tu ti identifichi in questi tipi, come se pensassi che se riesci a trovare una donna questa ti molli non appena ti ha conosciuto meglio*

> >
> > * Le cose che hai scritto o lasciato trapelare sul forum non sono trollate, sono il tuo pensiero sulle donne.
>
> Non mi identifico in questi tipi.
> Ascolto la retorica che spadroneggia in giro e la percepisco come non veritiera, da qui il desiderio di dare una versione meno preconcetta.
>
> La mia critica è a certo femminismo, non alle donne.
>
> Ad esempio affermare che in questo caso c'entri il patriarcato e la cultura dello stupro mi sembra errato.
>
> Come se a quel ragazzo fosse importato possedere la donna, possedere il suo corpo per libidini personali e non accettava di perdere il possesso su un corpo.
>
> Penso che non vi sia niente di più lontano da ciò.
> Quello era un depresso, che pensava tutto il giorno alla morte, non aveva pulsioni vitali e libidiche. Voleva solo avere una voce amica. Non voleva perdere l'unica amica che gli era rimasto. Una amica a cui aveva dedicato del tempo, aiutandola a fare la tesi.
> Lei voleva liberarsi di un amico diventato pesante.
>
> Le amicizie finiscono per offese non perchè l'altro finisce in depressione e chiede aiuto.
Il rapporto tra un uomo e una donna non è amicizia.
D'altra parte non hai del tutto torto: se ciularsi un'altra donna è tradimento, lo è pure mollarti quando diventi depresso.
Però vedo che simpatizzi per un certo tipo di persone, vedi quel trentino.
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Non Autenticato
il 2023-11-23 20:13:15.0 alle 2023-11-23 20:13:15.0
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> > Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
> >
> > Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
> >
> > Non solo nei rapporti sentimentali, ma anche nelle amicizie, negli affari.
>
> A me fa specie che tu ti identifichi in questi tipi, come se pensassi che se riesci a trovare una donna questa ti molli non appena ti ha conosciuto meglio*
>
> * Le cose che hai scritto o lasciato trapelare sul forum non sono trollate, sono il tuo pensiero sulle donne.
Non mi identifico in questi tipi.
Ascolto la retorica che spadroneggia in giro e la percepisco come non veritiera, da qui il desiderio di dare una versione meno preconcetta.
La mia critica è a certo femminismo, non alle donne.
Ad esempio affermare che in questo caso c'entri il patriarcato e la cultura dello stupro mi sembra errato.
Come se a quel ragazzo fosse importato possedere la donna, possedere il suo corpo per libidini personali e non accettava di perdere il possesso su un corpo.
Penso che non vi sia niente di più lontano da ciò.
Quello era un depresso, che pensava tutto il giorno alla morte, non aveva pulsioni vitali e libidiche. Voleva solo avere una voce amica. Non voleva perdere l'unica amica che gli era rimasto. Una amica a cui aveva dedicato del tempo, aiutandola a fare la tesi.
Lei voleva liberarsi di un amico diventato pesante.
Le amicizie finiscono per offese non perchè l'altro finisce in depressione e chiede aiuto.
> > Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
> >
> > Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
> >
> > Non solo nei rapporti sentimentali, ma anche nelle amicizie, negli affari.
>
> A me fa specie che tu ti identifichi in questi tipi, come se pensassi che se riesci a trovare una donna questa ti molli non appena ti ha conosciuto meglio*

>
> * Le cose che hai scritto o lasciato trapelare sul forum non sono trollate, sono il tuo pensiero sulle donne.
Non mi identifico in questi tipi.
Ascolto la retorica che spadroneggia in giro e la percepisco come non veritiera, da qui il desiderio di dare una versione meno preconcetta.
La mia critica è a certo femminismo, non alle donne.
Ad esempio affermare che in questo caso c'entri il patriarcato e la cultura dello stupro mi sembra errato.
Come se a quel ragazzo fosse importato possedere la donna, possedere il suo corpo per libidini personali e non accettava di perdere il possesso su un corpo.
Penso che non vi sia niente di più lontano da ciò.
Quello era un depresso, che pensava tutto il giorno alla morte, non aveva pulsioni vitali e libidiche. Voleva solo avere una voce amica. Non voleva perdere l'unica amica che gli era rimasto. Una amica a cui aveva dedicato del tempo, aiutandola a fare la tesi.
Lei voleva liberarsi di un amico diventato pesante.
Le amicizie finiscono per offese non perchè l'altro finisce in depressione e chiede aiuto.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-23 18:05:58.0 alle 2023-11-23 18:05:58.0
> Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
>
> Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
>
> Non solo nei rapporti sentimentali, ma anche nelle amicizie, negli affari.
A me fa specie che tu ti identifichi in questi tipi, come se pensassi che se riesci a trovare una donna questa ti molli non appena ti ha conosciuto meglio*
* Le cose che hai scritto o lasciato trapelare sul forum non sono trollate, sono il tuo pensiero sulle donne.
>
> Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
>
> Non solo nei rapporti sentimentali, ma anche nelle amicizie, negli affari.
A me fa specie che tu ti identifichi in questi tipi, come se pensassi che se riesci a trovare una donna questa ti molli non appena ti ha conosciuto meglio*

* Le cose che hai scritto o lasciato trapelare sul forum non sono trollate, sono il tuo pensiero sulle donne.
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Non Autenticato
il 2023-11-23 17:57:37.0 alle 2023-11-23 17:57:37.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Che noia
> > >
> > >
> >
> > Malattia pagata o ti arrangi?
> >
> > Nel primo caso pacchia, non noia
> >
>
> Credo pagata, ma non mi piace "scroccare" se non produco.
Consumare senza produrre sarebbe invece il mio sogno, ma non ne ho mai avuto l'occasione
Hai almeno letto il fumetto?
> Scritto da:
> > > Che noia
> > >
> > >

> >
> > Malattia pagata o ti arrangi?
> >
> > Nel primo caso pacchia, non noia

> >
>
> Credo pagata, ma non mi piace "scroccare" se non produco.
Consumare senza produrre sarebbe invece il mio sogno, ma non ne ho mai avuto l'occasione

Hai almeno letto il fumetto?
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-23 17:56:02.0 alle 2023-11-23 17:56:02.0
>
https://video.corriere.it/cronaca/audio-giulia-cec... 
>
>
> Dice tutto
>
> Dice che se ne vuole liberare. Ammette che sia un atteggiamento egoistico e che se lo manifestasse lui darebbe di matto.
>
> Mi pare di aver letto che lui la abbia aiutata a fare la tesi e lei voleva liberarsene perchè era depresso e le trasmetteva negatività.
Perché era uno svitato. Dopo anni che vivi con qualcuno lo sai se è uno svitato.
> Questo riassume tutto. Lui la percepiva come ingrata ed egoista e ha cercato di farsi giustizia da solo.
Q.E.D., era uno svitato.
Aggiungiamoci una situazione troppo a lungo protratta. Le relazioni andrebbero interrotte quando non funzionano più, altrimenti esplodono.

>
>
> Dice tutto
>
> Dice che se ne vuole liberare. Ammette che sia un atteggiamento egoistico e che se lo manifestasse lui darebbe di matto.
>
> Mi pare di aver letto che lui la abbia aiutata a fare la tesi e lei voleva liberarsene perchè era depresso e le trasmetteva negatività.
Perché era uno svitato. Dopo anni che vivi con qualcuno lo sai se è uno svitato.
> Questo riassume tutto. Lui la percepiva come ingrata ed egoista e ha cercato di farsi giustizia da solo.
Q.E.D., era uno svitato.
Aggiungiamoci una situazione troppo a lungo protratta. Le relazioni andrebbero interrotte quando non funzionano più, altrimenti esplodono.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-23 17:52:26.0 alle 2023-11-23 17:52:26.0
> https://www.rainews.it/articoli/2023/11/javier-mil... 
>
> Un ritratto per molti versi surreale: Milei, intervistato dall'autore, racconta di avere “visto” tre volte la resurrezione di Cristo, dice di poter comunicare grazie a una medium e alla sorella telepatica con il suo “figlio a quattro zampe”, ossia Conan, mastino inglese la cui morte nel 2017 nascose per anni e che sostiene di avere fatto clonare negli Stati Uniti. Proprio i colloqui con il defunto cane, a suo dire, ispirerebbero le sue decisioni politiche
... da cani.

>
> Un ritratto per molti versi surreale: Milei, intervistato dall'autore, racconta di avere “visto” tre volte la resurrezione di Cristo, dice di poter comunicare grazie a una medium e alla sorella telepatica con il suo “figlio a quattro zampe”, ossia Conan, mastino inglese la cui morte nel 2017 nascose per anni e che sostiene di avere fatto clonare negli Stati Uniti. Proprio i colloqui con il defunto cane, a suo dire, ispirerebbero le sue decisioni politiche
... da cani.
Musica
Nel 1797, all'età di 26 anni, Beethoven scrive due brevi sonate per piano (Op. 49).
Nel video qui sotto trovate la prima delle due.
La melodia del primo movimento è molto ispirata.
Beethoven - Op. 49 No. 1 - Piano sonata No. 19 in G minor (1797):
00:00 I. Andante
05:14 II. Rondo. Allegro
Ho generato tutte le immagini del video con l'AI (copilot).
**Modificato dall'autore il 24.11.2023 03:44**
Nel video qui sotto trovate la prima delle due.
La melodia del primo movimento è molto ispirata.
Beethoven - Op. 49 No. 1 - Piano sonata No. 19 in G minor (1797):
00:00 I. Andante
05:14 II. Rondo. Allegro
Ho generato tutte le immagini del video con l'AI (copilot).
**Modificato dall'autore il 24.11.2023 03:44**
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-23 02:18:24.0 alle 2023-11-23 02:18:24.0
https://www.rainews.it/articoli/2023/11/javier-mil... 
Un ritratto per molti versi surreale: Milei, intervistato dall'autore, racconta di avere “visto” tre volte la resurrezione di Cristo, dice di poter comunicare grazie a una medium e alla sorella telepatica con il suo “figlio a quattro zampe”, ossia Conan, mastino inglese la cui morte nel 2017 nascose per anni e che sostiene di avere fatto clonare negli Stati Uniti. Proprio i colloqui con il defunto cane, a suo dire, ispirerebbero le sue decisioni politiche.

Un ritratto per molti versi surreale: Milei, intervistato dall'autore, racconta di avere “visto” tre volte la resurrezione di Cristo, dice di poter comunicare grazie a una medium e alla sorella telepatica con il suo “figlio a quattro zampe”, ossia Conan, mastino inglese la cui morte nel 2017 nascose per anni e che sostiene di avere fatto clonare negli Stati Uniti. Proprio i colloqui con il defunto cane, a suo dire, ispirerebbero le sue decisioni politiche.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-23 00:03:54.0 alle 2023-11-23 00:03:54.0

Dice tutto
Dice che se ne vuole liberare. Ammette che sia un atteggiamento egoistico e che se lo manifestasse lui darebbe di matto.
Mi pare di aver letto che lui la abbia aiutata a fare la tesi e lei voleva liberarsene perchè era depresso e le trasmetteva negatività.
Questo riassume tutto. Lui la percepiva come ingrata ed egoista e ha cercato di farsi giustizia da solo.
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Non Autenticato
il 2023-11-22 23:17:04.0 alle 2023-11-22 23:17:04.0
Scritto da:
> > Che noia
> >
> >
>
> Malattia pagata o ti arrangi?
>
> Nel primo caso pacchia, non noia
>
Credo pagata, ma non mi piace "scroccare" se non produco.
> > Che noia
> >
> >

>
> Malattia pagata o ti arrangi?
>
> Nel primo caso pacchia, non noia

>
Credo pagata, ma non mi piace "scroccare" se non produco.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-22 22:43:07.0 alle 2023-11-22 22:43:07.0
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-22 22:00:50.0 alle 2023-11-22 22:00:50.0
> Che noia
>
>
Malattia pagata o ti arrangi?
Nel primo caso pacchia, non noia
>
>

Malattia pagata o ti arrangi?
Nel primo caso pacchia, non noia

Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-22 18:26:22.0 alle 2023-11-22 18:26:22.0
Che noia
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-22 18:07:02.0 alle 2023-11-22 18:07:02.0
> Io le tasse le pago tutte,
Sei un caso a parte
> come le paga tutte un operaio qualunque che si vede tassato a monte dal datore di lavoro,
Da un altro punto di vista le tasse gliele paga il datore di lavoro.
Se poi è un dipendente pubblico le sue tasse sono una finzione contabile.
> non vedo perché un negoziante o un tassista debba poter avere il lusso di non pagare le tasse o decidere che su una porzione dei suoi guadagni può non pagare le tasse.
Perché è ancora in (ormai minima) parte un uomo libero
> Sinceramente quelli che dicono "eh ma se pagassi tutte le tasse non vivrei" mi fanno venire su rabbia, vive pur l'operaio che non ha il lusso di non pagare le tasse...
Lo stipendio dell'operaio è stato contrattato da un sindacato in modo che bene o male gli basti per vivere, gli introiti del negoziante possono essere disperatamente aleatori.
> vivo pur io che guadagno poco e nulla anche se una buona porzione dei miei guadagni evapora in tasse...
Sei un caso a parte, e i punti di vista sono molti.
La propensione a pagare le tasse dipende non solo da egoismo ma anche dalla percezione di quanto i soldi ti bastino e quanto lo stato ti dia in cambio, dopotutto prima vieni tu e poi lo stato. Con la mia ditta individuale di web design i soldi non bastavano e nero non riuscivo a farne (l'avrei fatto? Con il mimimo INPS il nero mi sarebbe apparso pura questione di giustizia), per cui l'ho chiusa: il negoziante può fare il nero.
Fino al 1975 circa i negozianti non erano praticamente soggetti a tasse, per cui era un'attività che ti permetteva di migliorare il tuo benessere e la tua posizione sociale. Perché era così? Boh, lo stato forse riconosceva che si tratta di un'attività soggetta a un grosso rischio di impresa. Poi lo stato ha iniziato a darsi alle spese pazze (grandi opere, operazioni militari al servizio degli americani, forze armate come area di parcheggio per gente di destra, scuola come area di parcheggio per gente di sinistra) ed è iniziato il regime del paga paga.
Sei un caso a parte

> come le paga tutte un operaio qualunque che si vede tassato a monte dal datore di lavoro,
Da un altro punto di vista le tasse gliele paga il datore di lavoro.
Se poi è un dipendente pubblico le sue tasse sono una finzione contabile.
> non vedo perché un negoziante o un tassista debba poter avere il lusso di non pagare le tasse o decidere che su una porzione dei suoi guadagni può non pagare le tasse.
Perché è ancora in (ormai minima) parte un uomo libero

> Sinceramente quelli che dicono "eh ma se pagassi tutte le tasse non vivrei" mi fanno venire su rabbia, vive pur l'operaio che non ha il lusso di non pagare le tasse...
Lo stipendio dell'operaio è stato contrattato da un sindacato in modo che bene o male gli basti per vivere, gli introiti del negoziante possono essere disperatamente aleatori.
> vivo pur io che guadagno poco e nulla anche se una buona porzione dei miei guadagni evapora in tasse...
Sei un caso a parte, e i punti di vista sono molti.
La propensione a pagare le tasse dipende non solo da egoismo ma anche dalla percezione di quanto i soldi ti bastino e quanto lo stato ti dia in cambio, dopotutto prima vieni tu e poi lo stato. Con la mia ditta individuale di web design i soldi non bastavano e nero non riuscivo a farne (l'avrei fatto? Con il mimimo INPS il nero mi sarebbe apparso pura questione di giustizia), per cui l'ho chiusa: il negoziante può fare il nero.
Fino al 1975 circa i negozianti non erano praticamente soggetti a tasse, per cui era un'attività che ti permetteva di migliorare il tuo benessere e la tua posizione sociale. Perché era così? Boh, lo stato forse riconosceva che si tratta di un'attività soggetta a un grosso rischio di impresa. Poi lo stato ha iniziato a darsi alle spese pazze (grandi opere, operazioni militari al servizio degli americani, forze armate come area di parcheggio per gente di destra, scuola come area di parcheggio per gente di sinistra) ed è iniziato il regime del paga paga.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-22 17:37:47.0 alle 2023-11-22 17:37:47.0
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
>
> Non puoi promettere amore eterno a qualcuno.
Si è sempre fatto e si fa ancora.
Oppure ci sono anche i matrimoni a tempo, come nell'islam sciita.
> Il matrimonio è una fesseria, come fai a promettere a qualcuno che fra 20 anni sarai ancora innamorati di lui/lei? Non puoi. I sentimenti cambiano, magari scopri che hai sposato una persona di merda o peggio, magari scopri di aver sposato una persona che ti fa star male... volersene andare ad un certo punto deve assolutamente essere possibile.
È possibile.
Andrebbe giustamente motivato però.
Tradire non dovrebbe essere lecito.
>
> > Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
>
> Non c'entra nulla la giustizia. Uno può invaghirsi di qualcuno, esserne sinceramente innamorato per anni, e poi quel sentimento se ne va. La giustizia non ha nulla a che fare con i sentimenti.
>
> Chiaro che se fingi di esserti innamorato di qualcuno per approfittartene sei un pezzo di merda, ma ci sono millemila casi in cui ti eri innamorato davvero, solo che ora, a distanza di 20 anni, non provi più nulla per quella persona... oppure hai semplicemente fatto uno sbaglio e ti sei messo tu con una persona di merda da cui ora vuoi fuggire.
>
> > Se un fornitore ti promette che ti manderà le merci e poi non mantiene l'accordo ti sta danneggiando.
>
> Qui non stiamo parlando di fornitori o di una fornitura di patate.
Lich direbbe proprio così
>Qui stiamo parlando di sentimenti e i sentimenti cambiano, che tu lo voglia o no. Cambiano in base a tante cose e tanti fattori, molti dei quali sono indipendenti da quello che vuoi o vorresti tu.
>
Ti faccio un esempio.
Un partner trova l'altro in una situazione economica tragica, lo aiuta tanto.
A un certo punto quando le parti si invertono l'altro partner abbandona il primo.
Lo troveresti etico?
Io no.
La formula del matrimonio di aiutarsi reciprocamente nel dolore, nella malattia è e resta più sensata di quanto si pensi.
Chi si appella a una libertà assoluta in genere è perchè è un opportunista.
In genere sono questo genere di persone che diviene vittima di questi delitti.
Questi delitti ci saranno sempre.
> > Anche nelle amicizie vi sono doveri morali.
> > Ad esempio se quando facevi le medie e magari eri in un momento difficile un tuo amico ti era stato vicino, in futuro quando la situazione si invertirà, moralmente dovresti comportarti nello stesso modo.
> > Non è che puoi lasciarlo fuori casa ad aspettare al freddo..
>
> Se ti riferisci al rompicoglioni, per me può pure morire mangiato dagli orsi polari... senza contare che ad aiutarlo sono sempre stato solo io.
>
E se un giorno tu ti trovassi nella merda, perdessi la casa, il computer, il lavoro e andassi a suonare da lui per chiedere aiuto e lui si rifiutasse e ti trattasse male umiliandoti, penseresti che sia libero di comportarsi così?
> > Se si fa investire anni di vita a una persona si dovrebbe interrompere un rapporto con una giusta causa. Altrimenti ci vorrebbe un risarcimento del danno di aver buttato anni e anni di vita.
>
> Come ti dicevo, i sentimenti cambiano, non puoi promettere a qualcuno che fra 10 anni sarai ancora innamorato di lui/lei. Per questo il matrimonio non ha nessun senso. Anche perché spesso quando ti sposi non conosci davvero quella persona, solo passandoci anni insieme scopri che genere di persona è.
>
> > Bisognerebbe guardare all'islam. Ormai solo loro ragionano così.
>
> Nell'islam se la donna cerca di lasciarti la lapidi e passi alla prossima puttana. Ottimo esempio, come al solito.
Nell'islam c'è il divorzio, ma ci vuole una giusta causa.
> Scritto da:
> > Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
>
> Non puoi promettere amore eterno a qualcuno.
Si è sempre fatto e si fa ancora.
Oppure ci sono anche i matrimoni a tempo, come nell'islam sciita.
> Il matrimonio è una fesseria, come fai a promettere a qualcuno che fra 20 anni sarai ancora innamorati di lui/lei? Non puoi. I sentimenti cambiano, magari scopri che hai sposato una persona di merda o peggio, magari scopri di aver sposato una persona che ti fa star male... volersene andare ad un certo punto deve assolutamente essere possibile.
È possibile.
Andrebbe giustamente motivato però.
Tradire non dovrebbe essere lecito.
>
> > Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
>
> Non c'entra nulla la giustizia. Uno può invaghirsi di qualcuno, esserne sinceramente innamorato per anni, e poi quel sentimento se ne va. La giustizia non ha nulla a che fare con i sentimenti.
>
> Chiaro che se fingi di esserti innamorato di qualcuno per approfittartene sei un pezzo di merda, ma ci sono millemila casi in cui ti eri innamorato davvero, solo che ora, a distanza di 20 anni, non provi più nulla per quella persona... oppure hai semplicemente fatto uno sbaglio e ti sei messo tu con una persona di merda da cui ora vuoi fuggire.
>
> > Se un fornitore ti promette che ti manderà le merci e poi non mantiene l'accordo ti sta danneggiando.
>
> Qui non stiamo parlando di fornitori o di una fornitura di patate.
Lich direbbe proprio così

>Qui stiamo parlando di sentimenti e i sentimenti cambiano, che tu lo voglia o no. Cambiano in base a tante cose e tanti fattori, molti dei quali sono indipendenti da quello che vuoi o vorresti tu.
>
Ti faccio un esempio.
Un partner trova l'altro in una situazione economica tragica, lo aiuta tanto.
A un certo punto quando le parti si invertono l'altro partner abbandona il primo.
Lo troveresti etico?
Io no.
La formula del matrimonio di aiutarsi reciprocamente nel dolore, nella malattia è e resta più sensata di quanto si pensi.
Chi si appella a una libertà assoluta in genere è perchè è un opportunista.
In genere sono questo genere di persone che diviene vittima di questi delitti.
Questi delitti ci saranno sempre.
> > Anche nelle amicizie vi sono doveri morali.
> > Ad esempio se quando facevi le medie e magari eri in un momento difficile un tuo amico ti era stato vicino, in futuro quando la situazione si invertirà, moralmente dovresti comportarti nello stesso modo.
> > Non è che puoi lasciarlo fuori casa ad aspettare al freddo..
>
> Se ti riferisci al rompicoglioni, per me può pure morire mangiato dagli orsi polari... senza contare che ad aiutarlo sono sempre stato solo io.
>
E se un giorno tu ti trovassi nella merda, perdessi la casa, il computer, il lavoro e andassi a suonare da lui per chiedere aiuto e lui si rifiutasse e ti trattasse male umiliandoti, penseresti che sia libero di comportarsi così?
> > Se si fa investire anni di vita a una persona si dovrebbe interrompere un rapporto con una giusta causa. Altrimenti ci vorrebbe un risarcimento del danno di aver buttato anni e anni di vita.
>
> Come ti dicevo, i sentimenti cambiano, non puoi promettere a qualcuno che fra 10 anni sarai ancora innamorato di lui/lei. Per questo il matrimonio non ha nessun senso. Anche perché spesso quando ti sposi non conosci davvero quella persona, solo passandoci anni insieme scopri che genere di persona è.
>
> > Bisognerebbe guardare all'islam. Ormai solo loro ragionano così.
>
> Nell'islam se la donna cerca di lasciarti la lapidi e passi alla prossima puttana. Ottimo esempio, come al solito.

Nell'islam c'è il divorzio, ma ci vuole una giusta causa.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-22 16:52:35.0 alle 2023-11-22 16:52:35.0
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Scritto da:
> Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
Non puoi promettere amore eterno a qualcuno. Il matrimonio è una fesseria, come fai a promettere a qualcuno che fra 20 anni sarai ancora innamorati di lui/lei? Non puoi. I sentimenti cambiano, magari scopri che hai sposato una persona di merda o peggio, magari scopri di aver sposato una persona che ti fa star male... volersene andare ad un certo punto deve assolutamente essere possibile.
> Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
Non c'entra nulla la giustizia. Uno può invaghirsi di qualcuno, esserne sinceramente innamorato per anni, e poi quel sentimento se ne va. La giustizia non ha nulla a che fare con i sentimenti.
Chiaro che se fingi di esserti innamorato di qualcuno per approfittartene sei un pezzo di merda, ma ci sono millemila casi in cui ti eri innamorato davvero, solo che ora, a distanza di 20 anni, non provi più nulla per quella persona... oppure hai semplicemente fatto uno sbaglio e ti sei messo tu con una persona di merda da cui ora vuoi fuggire.
> Se un fornitore ti promette che ti manderà le merci e poi non mantiene l'accordo ti sta danneggiando.
Qui non stiamo parlando di fornitori o di una fornitura di patate. Qui stiamo parlando di sentimenti e i sentimenti cambiano, che tu lo voglia o no. Cambiano in base a tante cose e tanti fattori, molti dei quali sono indipendenti da quello che vuoi o vorresti tu.
> Anche nelle amicizie vi sono doveri morali.
> Ad esempio se quando facevi le medie e magari eri in un momento difficile un tuo amico ti era stato vicino, in futuro quando la situazione si invertirà, moralmente dovresti comportarti nello stesso modo.
> Non è che puoi lasciarlo fuori casa ad aspettare al freddo..
Se ti riferisci al rompicoglioni, per me può pure morire mangiato dagli orsi polari... senza contare che ad aiutarlo sono sempre stato solo io.
> Se si fa investire anni di vita a una persona si dovrebbe interrompere un rapporto con una giusta causa. Altrimenti ci vorrebbe un risarcimento del danno di aver buttato anni e anni di vita.
Come ti dicevo, i sentimenti cambiano, non puoi promettere a qualcuno che fra 10 anni sarai ancora innamorato di lui/lei. Per questo il matrimonio non ha nessun senso. Anche perché spesso quando ti sposi non conosci davvero quella persona, solo passandoci anni insieme scopri che genere di persona è.
> Bisognerebbe guardare all'islam. Ormai solo loro ragionano così.
Nell'islam se la donna cerca di lasciarti la lapidi e passi alla prossima puttana. Ottimo esempio, come al solito.
> Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
Non puoi promettere amore eterno a qualcuno. Il matrimonio è una fesseria, come fai a promettere a qualcuno che fra 20 anni sarai ancora innamorati di lui/lei? Non puoi. I sentimenti cambiano, magari scopri che hai sposato una persona di merda o peggio, magari scopri di aver sposato una persona che ti fa star male... volersene andare ad un certo punto deve assolutamente essere possibile.
> Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
Non c'entra nulla la giustizia. Uno può invaghirsi di qualcuno, esserne sinceramente innamorato per anni, e poi quel sentimento se ne va. La giustizia non ha nulla a che fare con i sentimenti.
Chiaro che se fingi di esserti innamorato di qualcuno per approfittartene sei un pezzo di merda, ma ci sono millemila casi in cui ti eri innamorato davvero, solo che ora, a distanza di 20 anni, non provi più nulla per quella persona... oppure hai semplicemente fatto uno sbaglio e ti sei messo tu con una persona di merda da cui ora vuoi fuggire.
> Se un fornitore ti promette che ti manderà le merci e poi non mantiene l'accordo ti sta danneggiando.
Qui non stiamo parlando di fornitori o di una fornitura di patate. Qui stiamo parlando di sentimenti e i sentimenti cambiano, che tu lo voglia o no. Cambiano in base a tante cose e tanti fattori, molti dei quali sono indipendenti da quello che vuoi o vorresti tu.
> Anche nelle amicizie vi sono doveri morali.
> Ad esempio se quando facevi le medie e magari eri in un momento difficile un tuo amico ti era stato vicino, in futuro quando la situazione si invertirà, moralmente dovresti comportarti nello stesso modo.
> Non è che puoi lasciarlo fuori casa ad aspettare al freddo..
Se ti riferisci al rompicoglioni, per me può pure morire mangiato dagli orsi polari... senza contare che ad aiutarlo sono sempre stato solo io.
> Se si fa investire anni di vita a una persona si dovrebbe interrompere un rapporto con una giusta causa. Altrimenti ci vorrebbe un risarcimento del danno di aver buttato anni e anni di vita.
Come ti dicevo, i sentimenti cambiano, non puoi promettere a qualcuno che fra 10 anni sarai ancora innamorato di lui/lei. Per questo il matrimonio non ha nessun senso. Anche perché spesso quando ti sposi non conosci davvero quella persona, solo passandoci anni insieme scopri che genere di persona è.
> Bisognerebbe guardare all'islam. Ormai solo loro ragionano così.
Nell'islam se la donna cerca di lasciarti la lapidi e passi alla prossima puttana. Ottimo esempio, come al solito.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Politica
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-11-22 16:39:43.0 alle 2023-11-22 16:39:43.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Mattia
> Il tuo caso sarà un caso estremo, ma quello che succede frequentemente, da quello che viene detto nella discussione, è che guardacaso al tassista non funziona il POS.
>
> Ovviamente il POS funziona in realtà.
Forse è un caso estremo, non lo so, non prendo mai il Taxi perché non ne ho nessun motivo. So solo che l'unica volta che sono stato a Milano un Taxista mi ha inculato soldi fingendo che il suo tassametro non funzionasse (sono ancora convinto che fosse tutta una messa in scena e il tassametro fosse sabotato) e buttando a caso un numero quando siamo arrivati a destinazione.
Questo problema un app che prenota il viaggio lo risolve alla grande.
Chiaro, oggi esistono le App, esistono le mappe integrate nei cellulari, quindi è più difficile farsi inculare, quando sono stato io a Milano è stato oltre 20 anni fa (penso fine anni '90), gli smartphone non esistevano ancora e io non avevo modo di sapere né il prezzo per km del viaggio né quanti km sono stati fatti né se era la strada più corta.
Secondo me è _il minimo_ per uno che ordina un lavoro qualunque avere almeno un'idea di quanto andrà a spendere alla fine del lavoro stesso (salvo ovvi imprevisti). Quando sali su un Taxi questo non lo sai, lo scopri solo a fine viaggio, quando è troppo tardi per dire "no grazie".
Il discorso del POS purtroppo è molto frequente, non solo fra i taxisti. C'è sempre il furbetto che finge che il suo POS non funzioni perché non vuole pagare la commissione alla banca (che dopotutto ti sta fornendo un servizio e sta aumentando la tua possibile clientela [io per esempio se so che da qualche parte non posso pagare con il POS lì non ci vado]).
Di solito quando succede a me, pago in contanti e poi lì non ci metto più piede che sia un bar, un ristorante, una panetteria, una stazione di servizio... non mi interessa. È questione che se devo pagare in contanti poi devo anche rompermi i coglioni ad andare al bancomat a prelevare, il che di solito significa che devo fare un viaggio extra che non avevo preventivato con costi e relativa perdita di tempo quando posso pagare con lo Smartphone che ho sempre addosso (e avere tutti i pagamenti ben tracciati poi a fine anno se voglio fare un controllo)... non solo, ma obbligandomi ad avere soldi cartacei addosso mi rendono anche una potenziale vittima di rapine.
Onestamente preferisco mi si dica "guarda, se paghi con il bancomat sono 20 centesimi in più per le commissioni", dopotutto è un servizio che fa a me e quei 20 centesimi sono pure disposto a pagarli, anche se un venditore furbo non fa altro che aumentare il prezzo di 5 centesimi a tutti così da non fare la figura del morto di fame quando gli capita qualcuno con il bancomat.
Il vero motivo per cui i negozianti (in generale) non vogliono il bancomat non è però quello delle commissioni da pagare alla banca, quelle sono scuse, perché come dicevo basta che aumentino il prezzo di 5 centesimi a tutti per coprire ampiamente le spese. Quello che i negozianti vogliono fare è semplicemente evadere. Se paghi in contanti possono "scordarsi" di fare lo scontrino (o stampare uno scontrino finto, o cambiare i totali sullo scontrino), se paghi con il bancomat non possono farlo perché la discrepanza risulterebbe immediatamente all'agenzia delle entrate.
Io le tasse le pago tutte, come le paga tutte un operaio qualunque che si vede tassato a monte dal datore di lavoro, non vedo perché un negoziante o un tassista debba poter avere il lusso di non pagare le tasse o decidere che su una porzione dei suoi guadagni può non pagare le tasse.
Sinceramente quelli che dicono "eh ma se pagassi tutte le tasse non vivrei" mi fanno venire su rabbia, vive pur l'operaio che non ha il lusso di non pagare le tasse... vivo pur io che guadagno poco e nulla anche se una buona porzione dei miei guadagni evapora in tasse... no, quello che vuoi fare è arricchirti sulle spalle degli altri.
> Il tuo caso sarà un caso estremo, ma quello che succede frequentemente, da quello che viene detto nella discussione, è che guardacaso al tassista non funziona il POS.

>
> Ovviamente il POS funziona in realtà.
Forse è un caso estremo, non lo so, non prendo mai il Taxi perché non ne ho nessun motivo. So solo che l'unica volta che sono stato a Milano un Taxista mi ha inculato soldi fingendo che il suo tassametro non funzionasse (sono ancora convinto che fosse tutta una messa in scena e il tassametro fosse sabotato) e buttando a caso un numero quando siamo arrivati a destinazione.
Questo problema un app che prenota il viaggio lo risolve alla grande.
Chiaro, oggi esistono le App, esistono le mappe integrate nei cellulari, quindi è più difficile farsi inculare, quando sono stato io a Milano è stato oltre 20 anni fa (penso fine anni '90), gli smartphone non esistevano ancora e io non avevo modo di sapere né il prezzo per km del viaggio né quanti km sono stati fatti né se era la strada più corta.
Secondo me è _il minimo_ per uno che ordina un lavoro qualunque avere almeno un'idea di quanto andrà a spendere alla fine del lavoro stesso (salvo ovvi imprevisti). Quando sali su un Taxi questo non lo sai, lo scopri solo a fine viaggio, quando è troppo tardi per dire "no grazie".
Il discorso del POS purtroppo è molto frequente, non solo fra i taxisti. C'è sempre il furbetto che finge che il suo POS non funzioni perché non vuole pagare la commissione alla banca (che dopotutto ti sta fornendo un servizio e sta aumentando la tua possibile clientela [io per esempio se so che da qualche parte non posso pagare con il POS lì non ci vado]).
Di solito quando succede a me, pago in contanti e poi lì non ci metto più piede che sia un bar, un ristorante, una panetteria, una stazione di servizio... non mi interessa. È questione che se devo pagare in contanti poi devo anche rompermi i coglioni ad andare al bancomat a prelevare, il che di solito significa che devo fare un viaggio extra che non avevo preventivato con costi e relativa perdita di tempo quando posso pagare con lo Smartphone che ho sempre addosso (e avere tutti i pagamenti ben tracciati poi a fine anno se voglio fare un controllo)... non solo, ma obbligandomi ad avere soldi cartacei addosso mi rendono anche una potenziale vittima di rapine.
Onestamente preferisco mi si dica "guarda, se paghi con il bancomat sono 20 centesimi in più per le commissioni", dopotutto è un servizio che fa a me e quei 20 centesimi sono pure disposto a pagarli, anche se un venditore furbo non fa altro che aumentare il prezzo di 5 centesimi a tutti così da non fare la figura del morto di fame quando gli capita qualcuno con il bancomat.
Il vero motivo per cui i negozianti (in generale) non vogliono il bancomat non è però quello delle commissioni da pagare alla banca, quelle sono scuse, perché come dicevo basta che aumentino il prezzo di 5 centesimi a tutti per coprire ampiamente le spese. Quello che i negozianti vogliono fare è semplicemente evadere. Se paghi in contanti possono "scordarsi" di fare lo scontrino (o stampare uno scontrino finto, o cambiare i totali sullo scontrino), se paghi con il bancomat non possono farlo perché la discrepanza risulterebbe immediatamente all'agenzia delle entrate.
Io le tasse le pago tutte, come le paga tutte un operaio qualunque che si vede tassato a monte dal datore di lavoro, non vedo perché un negoziante o un tassista debba poter avere il lusso di non pagare le tasse o decidere che su una porzione dei suoi guadagni può non pagare le tasse.
Sinceramente quelli che dicono "eh ma se pagassi tutte le tasse non vivrei" mi fanno venire su rabbia, vive pur l'operaio che non ha il lusso di non pagare le tasse... vivo pur io che guadagno poco e nulla anche se una buona porzione dei miei guadagni evapora in tasse... no, quello che vuoi fare è arricchirti sulle spalle degli altri.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-11-22 12:55:22.0 alle 2023-11-22 12:55:22.0
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Se è vero che sia stato quel ragazzo, quali potrebbero essere le motivazioni?
>
> Non ho seguito molto la vicenda (se non ho capito male lei voleva lasciarlo e lui non era d'accordo) ma di solito in questi casi si tratta di mera gelosia e incapacità di rendersi conto che le persone che ami (sposi/spose/figli/figlie/ecc) non sono roba tua. La schiavitù non esiste oramai da un pezzo qui in occidente (altrove non è così) ma alcune persone ancora non ci arrivano.
>
> A peggiorare le cose ci sono i sentimenti di mezzo, alcune persone sono così attaccate a qualcun altro che non immaginano nemmeno la propria vita senza quella persona... sono incapaci di vedere un futuro per sé stessi senza la persona amata al proprio fianco... perciò quando succede che quella persona per un motivo o per l'altro si stanca della relazione (e può capitare benissimo, per tutta una serie di motivi), per loro il mondo finisce lì.
>
> La gelosia e l'attaccamento ossessivo (tutti gli innamorati sono attaccati ossessivamente all'oggetto del loro amore) sono delle brutte bestie da combattere se ne soffri, con il tempo ci fai il callo e capisci che le relazioni (amore, amicizia, ecc) sono per lo più temporanee e vanno accettate come tali (sono rare le relazioni genuine che durano tutta una vita, molte coppie del passato stavano assieme non per amore, ma semplicemente perché il divorzio non era un'opzione)... ma soprattutto se sei giovane e ti imbatti in questo tipo di sentimenti per la prima volta e magari nessuno ti ha avvertito/spiegato le cose prima né nessuno che ti dà il supporto psicologico di cui hai bisogno, è molto facile che finisce che fai qualche cazzata, a volte qualche cazzata grave come in questo caso.
>
> In Italia siamo una sessantina di milioni, è statisticamente inevitabile che capiti qualche migliaio di casi simili all'anno. Nessun tipo di legge o di educazione può impedire che succeda. Si tratta di sentimenti, quindi per loro natura sono cose irrazionali, nel caso dell'amore e dell'affetto sono anche sentimenti piuttosto difficili da controllare (e alcune persone proprio non ci riescono).
>
> > Se le cose fossero realmente andate così direi che non c'entra il patriarcato
>
> Ovviamente il patriarcato non c'entra un tubo, è solo l'ennesima fesseria femminista per cercare di prendere ancora più potere e soprattutto usare la questione come una scusa per diffondere le loro idee (maschio brutto e cattivo, donna santa e immacolata) nelle scuole (come se non lo facessero già a sufficienza).
>
> Questo è un semplice caso di un tipo innamorato fino all'ossessione di qualcuno che ha dato di matto quando questo qualcuno gli ha voltato le spalle. Non è una cosa bella, ma è pieno di casi simili nella storia... fin dalla notte dei tempi la gente si è ammazzata o ha addirittura scatenato guerre per questo tipo di cose.
>
> > c'entra che le donne vogliono sentirsi libere da tutto, anche da doveri e responsabilità. Voglio sentirsi libere dal mantenere la parola data, vogliono sentirsi libere dal senso di gratitudine. Vogliono sentirsi libere dal senso di responsabilità genitoriale dopo aver procreato etc
>
> A prescindere dai motivi di lei, giusti o sbagliati, è importante capire che le persone che stanno con te lo fanno per LORO scelta. E possono cambiare idea in qualunque momento e tu devi accettarlo e basta perché quelle sono persone, non oggetti di cui puoi disporre come ti pare e piace. Non importa nulla se per te quella persona è il mondo intero, l'immagine idealizzata e fantastica che ti sei fatto nell'encefalo è irrilevante. Se ha deciso di lasciarti puoi cercare di capirne i motivi e magari cercare, in modo il più possibile civile, di convincere quella persona a cambiare idea, ma non puoi obbligarla a stare con te se non vuole farlo. Ha un suo cervello e ha il tuo stesso diritto di decidere.
>
> Inoltre, è importante anche capire che non basta amare qualcuno per essere ricambiati. Tu puoi essere innamorato cotto di una persona, puoi farle tutti i regali di sto mondo, puoi dedicarle tutto il tempo della tua vita, ma quella persona può stare con te per motivi anche molto diversi dai tuoi. Capire il tipo di sentimenti che prova una persona nei tuoi confronti non è facile perché, per fortuna, non siamo dotati della capacità di leggere la mente altrui.
>
> **Modificato dall'autore il 22.11.2023 11:07**
La questione è diversa.
Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
Non solo nei rapporti sentimentali, ma anche nelle amicizie, negli affari.
Se un fornitore ti promette che ti manderà le merci e poi non mantiene l'accordo ti sta danneggiando.
Qui puoi avere giustizia perchè in genere negli affari vi sono contratti scritti.
Anche nelle amicizie vi sono doveri morali.
Ad esempio se quando facevi le medie e magari eri in un momento difficile un tuo amico ti era stato vicino, in futuro quando la situazione si invertirà, moralmente dovresti comportarti nello stesso modo.
Non è che puoi lasciarlo fuori casa ad aspettare al freddo..
Stessa cosa nei rapporti sentimentali.
Se si entra in una relazione esclusiva non si deve tradire il partner, altrimenti non ci entri nemmeno.
Se si fa investire anni di vita a una persona si dovrebbe interrompere un rapporto con una giusta causa. Altrimenti ci vorrebbe un risarcimento del danno di aver buttato anni e anni di vita.
Il problema è che negli affari gli accordi sono scritti e rispettabili.
Nelle amicizie e nelle relazioni sono verbali e quindi vengono traditi senza compensazione possibile. Alchè alcuni uomini per avere un minimo di riparazione arrivano a questi delitti, che ovviamente sono sproporzionati.
Se le relazioni fossero ancora regolate da contratti scritti, come avveniva in passato con il matrimonio, vi sarebbero più compensazioni per comportamenti non etici e meno delitti.
Bisognerebbe guardare all'islam. Ormai solo loro ragionano così.
> Scritto da:
> > Se è vero che sia stato quel ragazzo, quali potrebbero essere le motivazioni?
>
> Non ho seguito molto la vicenda (se non ho capito male lei voleva lasciarlo e lui non era d'accordo) ma di solito in questi casi si tratta di mera gelosia e incapacità di rendersi conto che le persone che ami (sposi/spose/figli/figlie/ecc) non sono roba tua. La schiavitù non esiste oramai da un pezzo qui in occidente (altrove non è così) ma alcune persone ancora non ci arrivano.
>
> A peggiorare le cose ci sono i sentimenti di mezzo, alcune persone sono così attaccate a qualcun altro che non immaginano nemmeno la propria vita senza quella persona... sono incapaci di vedere un futuro per sé stessi senza la persona amata al proprio fianco... perciò quando succede che quella persona per un motivo o per l'altro si stanca della relazione (e può capitare benissimo, per tutta una serie di motivi), per loro il mondo finisce lì.
>
> La gelosia e l'attaccamento ossessivo (tutti gli innamorati sono attaccati ossessivamente all'oggetto del loro amore) sono delle brutte bestie da combattere se ne soffri, con il tempo ci fai il callo e capisci che le relazioni (amore, amicizia, ecc) sono per lo più temporanee e vanno accettate come tali (sono rare le relazioni genuine che durano tutta una vita, molte coppie del passato stavano assieme non per amore, ma semplicemente perché il divorzio non era un'opzione)... ma soprattutto se sei giovane e ti imbatti in questo tipo di sentimenti per la prima volta e magari nessuno ti ha avvertito/spiegato le cose prima né nessuno che ti dà il supporto psicologico di cui hai bisogno, è molto facile che finisce che fai qualche cazzata, a volte qualche cazzata grave come in questo caso.
>
> In Italia siamo una sessantina di milioni, è statisticamente inevitabile che capiti qualche migliaio di casi simili all'anno. Nessun tipo di legge o di educazione può impedire che succeda. Si tratta di sentimenti, quindi per loro natura sono cose irrazionali, nel caso dell'amore e dell'affetto sono anche sentimenti piuttosto difficili da controllare (e alcune persone proprio non ci riescono).
>
> > Se le cose fossero realmente andate così direi che non c'entra il patriarcato
>
> Ovviamente il patriarcato non c'entra un tubo, è solo l'ennesima fesseria femminista per cercare di prendere ancora più potere e soprattutto usare la questione come una scusa per diffondere le loro idee (maschio brutto e cattivo, donna santa e immacolata) nelle scuole (come se non lo facessero già a sufficienza).
>
> Questo è un semplice caso di un tipo innamorato fino all'ossessione di qualcuno che ha dato di matto quando questo qualcuno gli ha voltato le spalle. Non è una cosa bella, ma è pieno di casi simili nella storia... fin dalla notte dei tempi la gente si è ammazzata o ha addirittura scatenato guerre per questo tipo di cose.
>
> > c'entra che le donne vogliono sentirsi libere da tutto, anche da doveri e responsabilità. Voglio sentirsi libere dal mantenere la parola data, vogliono sentirsi libere dal senso di gratitudine. Vogliono sentirsi libere dal senso di responsabilità genitoriale dopo aver procreato etc
>
> A prescindere dai motivi di lei, giusti o sbagliati, è importante capire che le persone che stanno con te lo fanno per LORO scelta. E possono cambiare idea in qualunque momento e tu devi accettarlo e basta perché quelle sono persone, non oggetti di cui puoi disporre come ti pare e piace. Non importa nulla se per te quella persona è il mondo intero, l'immagine idealizzata e fantastica che ti sei fatto nell'encefalo è irrilevante. Se ha deciso di lasciarti puoi cercare di capirne i motivi e magari cercare, in modo il più possibile civile, di convincere quella persona a cambiare idea, ma non puoi obbligarla a stare con te se non vuole farlo. Ha un suo cervello e ha il tuo stesso diritto di decidere.
>
> Inoltre, è importante anche capire che non basta amare qualcuno per essere ricambiati. Tu puoi essere innamorato cotto di una persona, puoi farle tutti i regali di sto mondo, puoi dedicarle tutto il tempo della tua vita, ma quella persona può stare con te per motivi anche molto diversi dai tuoi. Capire il tipo di sentimenti che prova una persona nei tuoi confronti non è facile perché, per fortuna, non siamo dotati della capacità di leggere la mente altrui.
>
> **Modificato dall'autore il 22.11.2023 11:07**
La questione è diversa.
Nei comportamenti umani deve vigere un etica.
Chi pretende che nei rapporti umani sussista, in qualche modo vorrebbe imporre comportamenti agli altri, ma non per possessività, ma per giustizia.
Non solo nei rapporti sentimentali, ma anche nelle amicizie, negli affari.
Se un fornitore ti promette che ti manderà le merci e poi non mantiene l'accordo ti sta danneggiando.
Qui puoi avere giustizia perchè in genere negli affari vi sono contratti scritti.
Anche nelle amicizie vi sono doveri morali.
Ad esempio se quando facevi le medie e magari eri in un momento difficile un tuo amico ti era stato vicino, in futuro quando la situazione si invertirà, moralmente dovresti comportarti nello stesso modo.
Non è che puoi lasciarlo fuori casa ad aspettare al freddo..
Stessa cosa nei rapporti sentimentali.
Se si entra in una relazione esclusiva non si deve tradire il partner, altrimenti non ci entri nemmeno.
Se si fa investire anni di vita a una persona si dovrebbe interrompere un rapporto con una giusta causa. Altrimenti ci vorrebbe un risarcimento del danno di aver buttato anni e anni di vita.
Il problema è che negli affari gli accordi sono scritti e rispettabili.
Nelle amicizie e nelle relazioni sono verbali e quindi vengono traditi senza compensazione possibile. Alchè alcuni uomini per avere un minimo di riparazione arrivano a questi delitti, che ovviamente sono sproporzionati.
Se le relazioni fossero ancora regolate da contratti scritti, come avveniva in passato con il matrimonio, vi sarebbero più compensazioni per comportamenti non etici e meno delitti.
Bisognerebbe guardare all'islam. Ormai solo loro ragionano così.