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Non Autenticato
il 2023-09-29 13:02:27.0 alle 2023-09-29 13:02:27.0
Re: Come dimostrare le chiamate al lavoro
Volevo andare dal giudice di pace di Torino (per non bruciarmi quello di Genova).

Ma ora leggo..

Si rammenta all'Utenza che il Giudice di Pace è un magistrato giudicante e non un consulente giuridico e neanche un avvocato a disposizione del pubblico: non è quindi possibile richiedere pareri e consulenze.

https://www.giudicedipace.torino.it/ric_al_pubblic...

Vaffanculo

Ad https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=vaffanculo&ia=web
VAFFANCULOOOO‎
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Non Autenticato
il 2023-09-29 12:45:47.0 alle 2023-09-29 12:45:47.0
Re: Come dimostrare le chiamate al lavoro
Scritto da:
> > O eventuali registrazioni
> >
> > o le foto dei registri di entrate e uscite
> >
> > o le foto dei calendari collettivi delle chiamate
> >
> > Sulle registrazioni mi hanno detto cose contrastanti.
> > Certo se la controparte obiettasse una violazione della privacy, lo stesso potrei dire io sulle loro registrazioni con le videocamere a cui non ho mai dato il consenso, soprattutto perchè non ho mai sottoscritto il contratto con eventuali clausole che legittimassero l'acquisizione di questi dati personali.
> >
> > Sulle foto dei registri oggi il sindacato mi ha detto che non avrei diritto a fotografarle perchè sarebbero documenti aziendali.
> >
> > Mi è un po' crollato il mondo addosso.
> >
> > Non so se sia vero.L'avvocato mi aveva detto che si poteva.
> >
> > Pensavo a una ulteriore eventuale prova, potrei farmi dei selfie all'inizio e alla fine del servizio, ciò potrebbe dimostrare la mia presenza in azienda, visto che sia nella foto che nei file di sistema risulta l'orario in cui la foto è stata creata. Questa prova non violerebbe la privacy altrui come le registrazioni.
> >
> > Almeno, credo.
> >
> > Gatto che ne pensi? Ci avessi pensato prima..
>
> Sono problemi collaterali.


Per essere pagato serviranno prove.

>Il problema centrale è essere pagato. Non capisco perché non ti pagano. Forse vogliono ch tu te ne vada? E perché allora non saldarti il pattuito e non dirti di non venire più, anche senza la classica pedata?
>

Per il gusto sadico di sentirsi furbi e derubarti?


> Vai dal giudice di pace e chiedigli cosa fare.

Andrò prox settimana ormai. Volevo andare a Torino in modo da non bruciarmi quello di Genova.
Comunque mi hanno detto che in caso di causa siva davanti al giudice del lavoro, non al giudice di pace.

Non so se esista un servizio di consulenza al pubblico dei giudici del lavoro.
Andrò all'ispettorato del lavoro prox settimana. Ora mi preme tutelarmi dimostrando la mia presenza, poi pretenderò di essere pagato.
Comunque mi sono rotto il c****, appena posso non ci vado più.


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Non Autenticato
il 2023-09-29 02:43:43.0 alle 2023-09-29 02:43:43.0
Re: Come dimostrare le chiamate al lavoro
> O eventuali registrazioni
>
> o le foto dei registri di entrate e uscite
>
> o le foto dei calendari collettivi delle chiamate
>
> Sulle registrazioni mi hanno detto cose contrastanti.
> Certo se la controparte obiettasse una violazione della privacy, lo stesso potrei dire io sulle loro registrazioni con le videocamere a cui non ho mai dato il consenso, soprattutto perchè non ho mai sottoscritto il contratto con eventuali clausole che legittimassero l'acquisizione di questi dati personali.
>
> Sulle foto dei registri oggi il sindacato mi ha detto che non avrei diritto a fotografarle perchè sarebbero documenti aziendali.
>
> Mi è un po' crollato il mondo addosso.
>
> Non so se sia vero.L'avvocato mi aveva detto che si poteva.
>
> Pensavo a una ulteriore eventuale prova, potrei farmi dei selfie all'inizio e alla fine del servizio, ciò potrebbe dimostrare la mia presenza in azienda, visto che sia nella foto che nei file di sistema risulta l'orario in cui la foto è stata creata. Questa prova non violerebbe la privacy altrui come le registrazioni.
>
> Almeno, credo.
>
> Gatto che ne pensi? Ci avessi pensato prima..

Sono problemi collaterali. Il problema centrale è essere pagato. Non capisco perché non ti pagano. Forse vogliono ch tu te ne vada? E perché allora non saldarti il pattuito e non dirti di non venire più, anche senza la classica pedata?

Vai dal giudice di pace e chiedigli cosa fare.
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-09-28 21:03:41.0 alle 2023-09-28 21:03:41.0
Trollate totali: 6779
Nel frattempo in Cina...
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-28 20:21:41.0 alle 2023-09-28 20:21:41.0
Come dimostrare le chiamate al lavoro
O eventuali registrazioni

o le foto dei registri di entrate e uscite

o le foto dei calendari collettivi delle chiamate

Sulle registrazioni mi hanno detto cose contrastanti.
Certo se la controparte obiettasse una violazione della privacy, lo stesso potrei dire io sulle loro registrazioni con le videocamere a cui non ho mai dato il consenso, soprattutto perchè non ho mai sottoscritto il contratto con eventuali clausole che legittimassero l'acquisizione di questi dati personali.

Sulle foto dei registri oggi il sindacato mi ha detto che non avrei diritto a fotografarle perchè sarebbero documenti aziendali.

Mi è un po' crollato il mondo addosso.

Non so se sia vero.L'avvocato mi aveva detto che si poteva.

Pensavo a una ulteriore eventuale prova, potrei farmi dei selfie all'inizio e alla fine del servizio, ciò potrebbe dimostrare la mia presenza in azienda, visto che sia nella foto che nei file di sistema risulta l'orario in cui la foto è stata creata. Questa prova non violerebbe la privacy altrui come le registrazioni.

Almeno, credo.

Gatto che ne pensi? Ci avessi pensato prima..









abcdefghi

Ad www.www.www
qwerty‎
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Politica
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Non Autenticato
il 2023-09-28 17:31:05.0 alle 2023-09-28 17:31:05.0
Re: NESSUN PARTITO ITALIANO MERITA NULLA, ATTIVATEVI! con MICHELE BOLDRIN
> Boldrin sostiene che l'unico politico di spicco in Italia che avrebbe teoricamente potuto fare cose serie è Matteo Renzi

OMG Perplesso
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Musica
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il 2023-09-28 13:32:23.0 alle 2023-09-28 13:32:23.0
Trollate totali: 9902
Il meglio di Beethoven del primo periodo - Sonata per Piano No. 4
Anche conosciuta come "Grande Sonata", la Sonata per Piano No. 4 di Beethoven è stata da egli composta nel 1796, all'età di 25 anni.

Beethoven - Op. 7 - Piano Sonata No. 4 "Grand Sonata" (1796):
00:00 I. Allegro molto e con brio
08:55 II. Largo, con gran espressione
18:23 III. Allegro - Trio
23:52 IV. Rondo: Poco allegretto e grazioso

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Politica
Scritto da
il 2023-09-28 13:28:59.0 alle 2023-09-28 13:28:59.0
Trollate totali: 9902
NESSUN PARTITO ITALIANO MERITA NULLA, ATTIVATEVI! con MICHELE BOLDRIN
Boldrin sostiene che l'unico politico di spicco in Italia che avrebbe teoricamente potuto fare cose serie è Matteo Renzi, ma che non le ha fatta perché ha preferito i soldi agli ideali.

Quindi, a suo giudizio, i politici italiani sono tutti un fallimento, dal primo all'ultimo.

Multiculturalismo a Bruxelles

Ad https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”‎
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Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-28 02:49:27.0 alle 2023-09-28 02:49:27.0
Re: Nel frattempo TEMU...
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > https://www.igizmo.it/lapp-temu-in-realta-e-uno-sp...
> >
> > Perché cazzo uno debba scaricare un'app invece di collegarsi normalmente a un sito web per me è un mistero.
>
> Perché un'app è comoda, è fatta apposta per il tuo smartphone, non devi ricordarti indirizzi, è senza distrazioni (non hai millemila tab che richiamano continuamente la tua attenzione), in più può usare tutte le caratteristiche del tuo telefono (ora lo possono fare anche i siti web, almeno per alcune funzionalità).
>
> C'è da dire che ultimamente i confini fra app e sito web stanno diventando meno chiari. Per un cliente per esempio ho fatto un sito web che quando lo visiti si può installare sul tuo smartphone (che sia Android o iOS non importa) proprio come se fosse un app nativa. Ti installa la sua icona proprio come un app, ha il suo menù proprio come un app, ha accesso a fotocamera e tutto il resto (aveva bisogno di leggere dei QrCode e accedere alla posizione) e ha accesso anche a una fetta di spazio su disco per memorizzare dati in modo da funzionare anche offline (si chiamano PWA o Progressive Web App).
>
> Questo nuovo tipo di app ha il vantaggio che funziona sia su Android che su dispositivi Apple, non richiede l'installazione sui vari store (Google Play o l'App Store di Apple) quindi non richiede nemmeno l'approvazione né di Google né di Apple, si installa semplicemente visitando il sito web e un popup ti dice una cosa tipo "questo sito è anche un app, vuoi installarla sul tuo dispositivo?". Se dici di sì ti compare una nuova icona e quando ci clicchi sopra il sito web si apre come una app normale (senza barra degli indirizzi quindi per l'utente è un'app a tutti gli effetti). Non solo, ma funziona anche sui desktop proprio come un programma qualunque, puoi infatti installarla anche su Windows e mi pare MacOS.
>
> Ci sono ancora alcune limitazioni rispetto ad un'app nativa (per esempio non può accedere ai file sul tuo filesystem in autonomia come potrebbe invece fare un'app nativa), però è studiata apposta per funzionare sui dispositivi mobili, quindi anche l'interfaccia è di solito progettata per essere utilizzabile senza problemi sugli schermi piccoli.

Anch'io tempo fa avevo pensato a qualcosa di simile. Effettuare l'accesso a un sito da una pagina che tieni sul tuo computer, e cifra in locale i dati. Ma in realtà è la stessa cosa, perché la pagina che visualizzi nel browser in quel momento è scaricata in locale.

Il difetto di non poter accedere al file system dal punto di vista della sicurezza è un pregio, perché il sito non può infettarti il computer. Proprio questo odio delle app: fanno cose e non sai bene cosa, non sai cosa scarichi con i continui aggiornamenti, sembra Windows.
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Musica
Scritto da
il 2023-09-28 02:20:18.0 alle 2023-09-28 02:20:18.0
Trollate totali: 9902
Re: Wakko, cosa ne pensi di questa musica?
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > La musica classica del famoso compositore di colonne sonore Hans Zimmer è semplice e accessibile rispetto alla musica dei grandi compositori di musica classica come Mozart, Brahms, Beethoven, Mendelssohn,...
> >
> > Ogni anno, Classic FM (la maggiore stazione radio di musica classica del mondo) redige una lista del meglio della musica classica grazie al voto dei suoi utenti.
> > La musica che Hans Zimmer ha scritto per Il Gladiatore, nel 2023 è stata posizionata al 42esimo posto (42 su 300).
> >
> > https://halloffame.classicfm.com/2023/
> >
> > Nel video qui sotto trovate un'esecuzione live della suite. La parte più famosa e più celebrata è il tema principale dopo 03:57.
> >
> >
> >
> >
> > Un'altra colonna sonora classica molto celebrata di Hans Zimmer, che gli ha fatto vincere una pioggia di premi, è quella del Re Leone.
> >
> >
> >
> >
> >
> > Questa è musica che mi ha invogliato ad approfondire la musica classica. Ho fatto un po' di fatica inizialmente a entrare nella complessità dei compositori storici, ma ne è valsa la pena.
> >
> > Comunque, secondo me questa qui è la prova del 9. Se ti piace questa musica, allora è probabile che con un po' di sforzo riesci a entrare nella musica classica più complessa.
> > Se invece non ti piace nemmeno questa musica, allora significa che sei proprio allergico all'estetica fondamentale della musica classica e quindi non c'è verso di fartela piacere.
>
> Hans Zimmer ha fatto alcune musiche che mi piacciono, per esempio nella scena "no time for caution" di Interstellar:
>
>
> Oppure la musica del pianeta d'acqua in cui ogni ora che passa sul pianeta corrispondono a 7 anni al di fuori del pozzo gravitazionale in cui usa il ticchettio di un orologio per rappresentare il tempo che passa:
>
>
> Oppure la musica di Davy Jones che parte calma e dolce in un lento crescendo che potrebbe rappresentare la nascita dell'amore di Davy Jones per Calypso, e poi l'esplosione di collera quando viene tradito da lei:
>
>
> Insomma ha fatto diverse belle musiche usate in vari film famosi:
>
>



Tutti questi pezzi che hai postato mi ricordano molto il Concerto per Clavicembalo di Henryk Gorecki , un compositore di musica classica nato nel 1933 e morto nel 2010.




Questo pezzo si inserisce in quella corrente della musica classica contemporanea chiamata minimalismo .

Personalmente, considero il minimalismo come una caduta di stile rispetto a forme e stili dei grandi compositori classici, perché, come il nome suggerisce, il minimalismo è una banalità, mentre i grandi compositori classici del passato usavano forme e stili estremamente elaborati.

Se fai il confronto, ad esempio, con questo concerto per clavicembalo di J.S. Bach capisci subito la differenza.



Un compositore di Talkclassical diceva che la musica di Gorecki potrebbe scriverla anche una scimmia.

Quei pezzi di Hans Zimmer si potrebbero anche collocare nella corrente minimalista.



Comunque sulle colonne sonore che ho postato non hai risposto e mi interessava più che altro una tua valutazione su quelle nello specifico.


> Ma il punto è sempre quello, la musica classica per lo più non mi interessa, ci sono belle musiche (che sono poi quelle più famose e conosciute), ma in generale sono noiose da morire, molto meglio le musiche più recenti.

Quali sono i pezzi di musica classica che ti piacciono?


**Modificato dall'autore il 28.09.2023 02:51**
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Cinema
Scritto da
il 2023-09-28 00:20:05.0 alle 2023-09-28 00:20:05.0
Trollate totali: 9902
Film: Becoming Jane - Il ritratto di una donna contro
Un film sulla scrittrice Jane Austen , autrice del famoso romanzo "Orgoglio e Pregiudizio".

Buon voto in IMDB: 7 su 10. Un bel film, lo consiglio! Anche la colonna sonora è ottima!


Trailer



Film in streaming in HD: https://supervideo.tv/bj518dqqdgdx
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Scritto da
il 2023-09-27 18:31:33.0 alle 2023-09-27 18:31:33.0
Trollate totali: 127
Re: Musica
Scritto da: Mattia
>
> Era una cosa conscia. A partire dagli 11-12 anni Eminem è diventato il mio idolo, il mio modello.
> Cosa faceva Eminem? Scriveva testi in cui chiamava le donne "troie" (c'è pure una canzone in cui dà della puttana a sua madre).
>
> C'è da dire che Eminem dal punto di vista tecnico è uno di quelli che non scherza, quindi il suo lato positivo ce l'ha. In generale, io sono sempre stato attratto dalla musica elevata dal punto di vista tecnico e rispetto alle capacità tecniche che vengono messe in risalto nel rap Eminem è un genio.
>
> Mozart invece era un genio rispetto alle capacità musicali nel senso più stretto del termine: sapeva giocare con le note come Eminem gioca con le parole.
> La musica classica enfatizza il saper giocare con le note, mentre il rap il saper giocare con le parole. La musica pop è paccottiglia perché è banale sia dal punto di vista compositivo che dal punto di vista dei testi. Idea!
>
> Si potrebbe aprire una discussione anche su questo: uno può dire che un rapper tecnicamente incapace è superiore a Eminem solo perché trova più orecchiabili le sue canzoni?
> Un mio amico che odia Eminem diceva che preferisce le mie canzoni alle sue (anche io ho fatto canzoni rap), ma io so benissimo di essere tecnicamente inferiore a Eminem... e nemmeno di poco!
>
>
> Prova a chiedere a un compositore qualsiasi di canzonette se pensa di essere allo stesso livello di Mozart? Secondo me molti di loro se mettono a ridere quando sentono la gente dire che loro canzoni sono migliori della musica di Mozart. È lo stesso effetto che suscita a me l'affermazione che le mie canzoni rap sono superiori a quelle di Eminem.
>
>
> Comunque, chiusa parentesi, anche se Eminem tecnicamente non scherza, è stato indubbiamente tra quelli che hanno veicolato la junk culture con la musica. Siccome l'arte seria per me è una cosa che si cura sia della tecnica che del contenuto, non considero quella di Eminem come "arte seria".
> È evidente che è stato un modello negativo non solo per me, ma per molti ragazzini!
>
> Cerchiamo di parlarci seriamente.
>
> Perché la Nike ha pagato Eminem per indossare il berretto Nike nelle foto del suo album?
>
> Immagine postata dall'utente
>
>
> Pensi che un'azienda di successo come la Nike faccia simili operazioni di marketing perché non funzionano???
>
> Funzionano! Infatti io comprai il berretto Nike. Lo vidi per caso in un negozio e dissi "È il berretto di Eminem! Devo comprarlo!".
>
>
> Fintanto che l'influenza degli idoli che vengono messi sotto i riflettori ti spinge semplicemente a comprare il berretto di una marca anziché un altro chi se ne frega, ma è quando vieni influenzato a comportamenti antisociali e autodistruttivi che il problema inizia.
>
> Tra le varie cose, è lecito anche supporre che il rap abbia promosso l'omofobia, Eminem compreso.
>
>
> Un mio docente di economia spiegava che le aziende hanno una responsabilità sociale, ed è ovvio che ce l'abbiano.
> L'industria musicale ha completamente dimenticato la sua responsabilità sociale, che sarebbe quelle di educare le persone da punto di vista sia musicale che culturale.
>
> All'industria musicale basta fare soldi, anche al costo di distruggere la società.
>
>
>
>
> Punto primo, nessuno dice che è SOLO COLPA DELLA MUSICA se i ragazzini hanno la faccia da schiaffi. Ci saranno cause multifattoriali e ci metto la mano sul fuoco che la musica è uno dei fattori che influiscono.
>
> Quindi no: non è che se una persona è antipatica possiamo dare automaticamente la colpa al rap. Sto dicendo che il rap può portarti a comportamenti antisociali (comportarti male con gli altri, fare risse,...) e autodistruttivi (fumare, bere, drogarti, metterti nei guai,...), non che ogni persona che fa queste cose sia arrivata a farle A CAUSA del rap.
>
>
> Punto secondo, stai prendendo un esempio estremo. Non è che la musica possa farti diventare uno psicopatico, ma se vedi che uno che insulta gli omosessuali nelle sue canzoni, che chiama troia questa e quell'altra donna e che lancia insulti gratuiti a persone del mondo dello spettacolo si è fatto milioni ed è diventato l'idolo di molti ragazzini (parlo di Eminem), a te, ragazzino immaturo, viene spontaneo pensare che seguire quei comportamenti sia la formula per fare strada e essere rispettati dalla gente... e se lo pensi hai anche assolutamente ragione!
>
> Infatti il Mattia ragazzino in fondo era intelligente: ha capito come funzionava la società e aveva preso la giusta strada. Idea!
> È che poi a un certo punto sono maturato e quei comportamenti offendevano la mia intelligenza, quindi mi sono tirato progressivamente fuori dalla junk culture in cui mi ero immerso fino alla testa e adesso mi sono completamente ripulito.
> Il momento in cui ho sciacquato via l'ultima traccia della junk culture è quando ho iniziato ad ascoltare musica classica, quindi 1-2 anni fa.
>
>
> Il problema è che molti sembrano non maturare più di tanto con l'età (come se restassero sempre fermi all'adolescenza... Boldrin e Du Fer ci hanno fatto un video), quindi non escono mai dalla junk culture... e questo è un problema, perché i ragazzini che finiscono nella junk culture dovrebbero avere dei genitori che li tengono al guinzaglio, ma se anche i genitori fanno parte della junk culture allora oltre che non frenarli li educano a quella merda.
>
>
>
>
> Ci sono ALCUNE persone, non UN SACCO. Non è che l'industria musicale abbia un successo del 100% nel distruggere la società, ma ciò non toglie che sta avendo un buon successo.
>
> Allo stesso modo potresti dire che i cowboy che fumavano le Camel o le Marlboro nei film non è che abbiano indotto tutti quanti a iniziare a fumare e che sicuramente non tutte le persone hanno iniziato a fumare per via di quell'operazione di marketing, ma se aziende di successo fanno quelle cose è perché sanno che comunque fanno aumentare le vendite.
>
> Mettiamo che l'operazione di marketing funzioni solo con il 20% delle persone. Quel 20% di persone sono oppure no significative, sia per le casse dell'industria del tabacco che per le casse della sanità?
>
>
> No, quella era brava. Infatti il mio era un comportamento irrazionale. Volgarità gratuita! Anche Eminem non aveva bisogno di motivazioni per insultare la gente.
>
>
> Ovviamente è una cosa multifattoriale e in questa discussione stiamo solo parlando di UNO dei fattori: l'arte.
>
> Hai menzionato l'ambiente. L'arte fa parte dell'ambiente.
>
> Stai attento, MOLTO ATTENTO, a non pensare che per i ragazzini i loro genitori siano un modello da seguire e che quindi questi abbiano un ruolo educativo preponderante.
>
> In realtà in molti casi funziona così: i genitori sono i rompicoglioni che ti mettono regole, ti dicono di fare i compiti, ti dicono di comportarti bene, ecc ecc...
> Li ami e li odi allo stesso tempo.
>
> L'artista che invece si comporta come se non esistessero regole è il modello che molti ragazzini seguono. È come se gli artisti scavalcassero i genitori.
> Poi ti dici: "Mio padre fa l'operaio e non guadagna niente, mentre Eminem è milionario. Quindi mio padre che è una brava persona e che si fa il mazzo non ha combinato nulla nella vita, mentre Eminem ha fatto strada. Quindi è più razionale seguire Eminem!".
>
>
>
> Il problema non è che i ragazzini afroamericani crescano senza padre. È che in assenza del padre, prendi come padre un artista, ad esempio un rapper mezzo delinquente.
>
> Ti ringrazio per l'assist. Idea!
>
>
> In ogni caso, come ho scritto sopra, se un ragazzino afroamericano avesse un buon padre, il rapper milionario che non ha regole resta il modello più attrattivo. Il padre può tenere testa al rapper solo se è stupido come lui. Se è un uomo serio, allora è noioso come la musica classica. Idea!
>
>
> A parte che la musica classica può insegnarti almeno una cosa se ti interessi seriamente: la teoria musicale.
> Ovviamente ogni genere ti può insegnare un po' di teoria musicale, solo che la musica classica è più istruttiva da questo punto di vista, quindi ha almeno qualcosa in più rispetto al resto della musica in quanta a potenzialità educative.
> Ti ricordo che qui non stiamo facendo una discussione su cosa sia meglio tra la musica classica e un libro di fisica, ma su cosa sia meglio tra la musica classica e altri generi musicali, quindi il confronto logicamente deve restare confinato all'interno della dimensione musicale.
>
>
> Ciò detto, qui ci stavamo concentrando più che altro sull'educazione nel senso generico del termine e non di educazione nozionistica.
> Il discorso mi pare semplice: se ti viene dato Mozart come modello impari che è fico essere bambini prodigio, assi della musica, della matematica e del biliardo.
>
> Se ti viene dato Eminem come modello, impari che è fico essere dei disastri a scuola (perché Eminem lo era), che è fico insultare gente che non ti ha fatto nulla, che se tua moglie ti molla per un altro devi andare a minacciare il tipo con una pistola, ecc ecc...
>
> Comunque voglio essere chiaro su una cosa: non è che il punto stia nel giudicare la vita privata dell'artista, ma il punto è che questi scappati di casa promuovono i loro difetti attraverso la loro arte.
>
>
> Io non ho ben capito che persona fosse Mozart nella vita privata.
>
> Quando è morto dal suo cassetto segreto è emerso questo pezzo, dal titolo "Leck mich im Arsch" ("leccami il culo") e si pensa che l'abbia scritto per cazzeggiare con i suoi amici.
>
>
>
> I commenti sotto il video fanno morire. Rotola dal ridere
>
> -------------------
>
> "Mozart is such a cultured, genius composer"
>
> Mozart :

>
> ------
>
> "Listening to Mozart makes babies smarter"
> -------------------
>
>
> C'era un rapper che dopo essere stato criticato per una sua canzone ha reagito con "E allora Mozart?".
> Bhe, supponiamo che Mozart fosse un uomo volgare, che beveva ettolitri di alcol e tutto il resto (c'è gente che lo descrive in questa maniera). Tutto questo nella sua musica non viene generalmente fuori. Al contrario, ascoltando la sua musica uno si fa l'idea che egli fosse una persona raffinata.
>
> Il punto è quello che trasmetti con la tua arte, non quella che fai nella tua vita privata.
>
>
> La risposta giusta per quel rapper sarebbe stata: "Mozart non ha basato la sua carriera sullo stuprare il cervello dei ragazzini e quei due o tre pezzi stupidi e volgari che sono venuti fuori dal suo cassetto dopo che è morto non sono rappresentativi della sua produzione artistica complessiva. Inoltre Mozart quei pezzi non li ha pubblicati, mentre tu la merda la pubblichi!".
>
>
> Guarda che c'è gente a cui dà fastidio se a un concerto la musica viene coperta da coglioni che urlano e cantano in maniera stonata sopra il cantante.
>
> Negli ambienti di musica classica semplicemente viene applicata la regola del buonsenso per cui durante un concerto devi stare zitto e non disturbare gli altri che hanno pagato per sentire la musica.
>
> Se per te la buona educazione e il rispetto degli altri sono cose fasciste e se molte persone condividono la tua idea allora capisco molte cose sull'andamento della società moderna. Idea!
>
>
> Gatto dice di aver avuto un colpo di sonno e di essersi svegliato all'Inno alla Gioia.
>
> Suppongo quindi che stesse assistendo a una performance della nona sinfonia di Beethoven.
>
> Sai quanto dura una peformance di questo pezzo? Da un'ora e 10 minuti a un'ora e 20 minuti.
>
> Non è ancora niente. Una performance delle Nozze di Figaro di Mozart dura più di tre ore, però l'opera è scaglionata in tante brevi arie, mentre la sinfonia di Beethoven è scaglionata in quattro movimenti e l'ultimo movimento (quello che contiene l'Inno alla Gioia) ha una durata di 20 minuti.
>
>
> Ora, qui la questione non è se la musica sia o meno eccitante. Nessuno ascolta musica che non gli piace, soprattutto se deve pagare il biglietto del concerto.
>
> Il punto è che la musica classica è impegnativa e le cose impegnative sono stancanti. Quello che ti sfugge è che è proprio per questo che si tratta di musica di elevata artisticità. Se fosse roba di facile consumo, non sarebbe "Arte" con la "a" maiuscola.
> In altre parole, i colpi di sonno dimostrano che è vera arte.
>
>
> In base al tuo ragionamento, se uno si addormenta davanti a un film significa che non gli piace, ma direi che la cosa è un tantino più complessa di così.
> Infatti mia madre crolla davanti a film che le piacciono e proprio perché le piacciono non si arrende finché, tra un colpo di sonno e l'altro, non riesce a vedere tutto fino alla fine.
>
> Io invece normalmente non ho colpi di sonno né durante i film né durante l'ascolto di una sinfonia. In effetti stavo parlando di episodi molto sporadici: si, mi è capitato di avere colpi di sonno durante l'ascolto di sinfonie e come ho spiegato la sonnolenza era indotta dall'alcol.
>
> Quelli però erano solo episodi sporadici. Il più grosso dei problemi è che anche quando ero sveglio la mia mente era comunque annebbiata e non vuoi avere la mente annebbiata quando ascolti musica sofisticata volendo cogliere i dettagli.
>
> Per questo ho dovuto eliminare l'alcol per dedicarmi seriamente al mio nuovo interesse. Nessun altro genere musicale richiede di avere la mente lucida per essere ascoltato, quindi c'è una chiara causalità tra l'aver iniziato ad ascoltare musica classica e l'essermi ripulito dall'alcol.
>
>
> **Modificato dall'autore il 27.09.2023 16:04**


A me piace un sacco Eminem

France in free fall

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Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!‎
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Non Autenticato
il 2023-09-27 15:34:38.0 alle 2023-09-27 15:34:38.0
Re: Google
Separati

gatto da da mangiare ai gatti e fa il contadino

Yoda fa il cameriere

wakko lo sparaportali o lo.sviluppatpre di gestionali


Uniti.. potevano creare qualcosa di grande

quanti anni dovranno ancora passare affinchè lo capiscano?

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Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-27 15:32:05.0 alle 2023-09-27 15:32:05.0
Google
Compie 25 anni.

La loro forza? La collaborazione tra più persone.

Se Page o Brin fossero andati avanti separati avrebbero ottenuto lo stesso risultato?

Secondo me no.

La collaborazione da energia, circolazione e creazione di idee, organizzazione, motivazione.

Quanto tempo è che bazzichiamo su PI e fdt?

tredici anni? quindici?

Se wakko e gatto si fossero messi insieme con Yoda a sviluppare qualcosa online si sarebbe potuto creare un team che si autoincentivava, si motivava, si migliorava.

E invece separati ognuno non ha costruito nulla di grandioso.
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il 2023-09-27 14:55:42.0 alle 2023-09-27 14:55:42.0
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Re: Musica
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Io alle scuole medie ascoltavo musica rap. Sono diventato strafottente, ho iniziato a fumare e bere. Posso garantirti che la junk culture trasmessa dal rap ha giocato un ruolo fondamentale nel condurmi sulla cattiva strada.
> > >
> > > Rapinavi le vecchiette? Con la lingua fuori
> >
> > No, ma ad esempio alle scuole medie ho dato della troia a una docente in maniera del tutto gratuita, la quale si è messa a piangere.
>
> E questo sarebbe colpa della musica? In base a quali prove, solo al tuo intuito?

Era una cosa conscia. A partire dagli 11-12 anni Eminem è diventato il mio idolo, il mio modello.
Cosa faceva Eminem? Scriveva testi in cui chiamava le donne "troie" (c'è pure una canzone in cui dà della puttana a sua madre).

C'è da dire che Eminem dal punto di vista tecnico è uno di quelli che non scherza, quindi il suo lato positivo ce l'ha. In generale, io sono sempre stato attratto dalla musica elevata dal punto di vista tecnico e rispetto alle capacità tecniche che vengono messe in risalto nel rap Eminem è un genio.

Mozart invece era un genio rispetto alle capacità musicali nel senso più stretto del termine: sapeva giocare con le note come Eminem gioca con le parole.
La musica classica enfatizza il saper giocare con le note, mentre il rap il saper giocare con le parole. La musica pop è paccottiglia perché è banale sia dal punto di vista compositivo che dal punto di vista dei testi. Idea!

Si potrebbe aprire una discussione anche su questo: uno può dire che un rapper tecnicamente incapace è superiore a Eminem solo perché trova più orecchiabili le sue canzoni?
Un mio amico che odia Eminem diceva che preferisce le mie canzoni alle sue (anche io ho fatto canzoni rap), ma io so benissimo di essere tecnicamente inferiore a Eminem... e nemmeno di poco!


Prova a chiedere a un compositore qualsiasi di canzonette se pensa di essere allo stesso livello di Mozart? Secondo me molti di loro se mettono a ridere quando sentono la gente dire che loro canzoni sono migliori della musica di Mozart. È lo stesso effetto che suscita a me l'affermazione che le mie canzoni rap sono superiori a quelle di Eminem.


Comunque, chiusa parentesi, anche se Eminem tecnicamente non scherza, è stato indubbiamente tra quelli che hanno veicolato la junk culture con la musica. Siccome l'arte seria per me è una cosa che si cura sia della tecnica che del contenuto, non considero quella di Eminem come "arte seria".
È evidente che è stato un modello negativo non solo per me, ma per molti ragazzini!

Cerchiamo di parlarci seriamente.

Perché la Nike ha pagato Eminem per indossare il berretto Nike nelle foto del suo album?

Immagine postata dall'utente


Pensi che un'azienda di successo come la Nike faccia simili operazioni di marketing perché non funzionano???

Funzionano! Infatti io comprai il berretto Nike. Lo vidi per caso in un negozio e dissi "È il berretto di Eminem! Devo comprarlo!".


Fintanto che l'influenza degli idoli che vengono messi sotto i riflettori ti spinge semplicemente a comprare il berretto di una marca anziché un altro chi se ne frega, ma è quando vieni influenzato a comportamenti antisociali e autodistruttivi che il problema inizia.

Tra le varie cose, è lecito anche supporre che il rap abbia promosso l'omofobia, Eminem compreso.


Un mio docente di economia spiegava che le aziende hanno una responsabilità sociale, ed è ovvio che ce l'abbiano.
L'industria musicale ha completamente dimenticato la sua responsabilità sociale, che sarebbe quelle di educare le persone da punto di vista sia musicale che culturale.

All'industria musicale basta fare soldi, anche al costo di distruggere la società.


> Mi risulta che pure Jack lo Squartatore non fosse una persona simpatica... magari pure lui ascoltava il rap?


Punto primo, nessuno dice che è SOLO COLPA DELLA MUSICA se i ragazzini hanno la faccia da schiaffi. Ci saranno cause multifattoriali e ci metto la mano sul fuoco che la musica è uno dei fattori che influiscono.

Quindi no: non è che se una persona è antipatica possiamo dare automaticamente la colpa al rap. Sto dicendo che il rap può portarti a comportamenti antisociali (comportarti male con gli altri, fare risse,...) e autodistruttivi (fumare, bere, drogarti, metterti nei guai,...), non che ogni persona che fa queste cose sia arrivata a farle A CAUSA del rap.


Punto secondo, stai prendendo un esempio estremo. Non è che la musica possa farti diventare uno psicopatico, ma se vedi che uno che insulta gli omosessuali nelle sue canzoni, che chiama troia questa e quell'altra donna e che lancia insulti gratuiti a persone del mondo dello spettacolo si è fatto milioni ed è diventato l'idolo di molti ragazzini (parlo di Eminem), a te, ragazzino immaturo, viene spontaneo pensare che seguire quei comportamenti sia la formula per fare strada e essere rispettati dalla gente... e se lo pensi hai anche assolutamente ragione!

Infatti il Mattia ragazzino in fondo era intelligente: ha capito come funzionava la società e aveva preso la giusta strada. Idea!
È che poi a un certo punto sono maturato e quei comportamenti offendevano la mia intelligenza, quindi mi sono tirato progressivamente fuori dalla junk culture in cui mi ero immerso fino alla testa e adesso mi sono completamente ripulito.
Il momento in cui ho sciacquato via l'ultima traccia della junk culture è quando ho iniziato ad ascoltare musica classica, quindi 1-2 anni fa.


Il problema è che molti sembrano non maturare più di tanto con l'età (come se restassero sempre fermi all'adolescenza... Boldrin e Du Fer ci hanno fatto un video), quindi non escono mai dalla junk culture... e questo è un problema, perché i ragazzini che finiscono nella junk culture dovrebbero avere dei genitori che li tengono al guinzaglio, ma se anche i genitori fanno parte della junk culture allora oltre che non frenarli li educano a quella merda.


> Ci sono un sacco di persone che ascoltano il rap e non diventano delinquenti o si mettono a fumare e bere, o danno della troia alla loro professoressa.


Ci sono ALCUNE persone, non UN SACCO. Non è che l'industria musicale abbia un successo del 100% nel distruggere la società, ma ciò non toglie che sta avendo un buon successo.

Allo stesso modo potresti dire che i cowboy che fumavano le Camel o le Marlboro nei film non è che abbiano indotto tutti quanti a iniziare a fumare e che sicuramente non tutte le persone hanno iniziato a fumare per via di quell'operazione di marketing, ma se aziende di successo fanno quelle cose è perché sanno che comunque fanno aumentare le vendite.

Mettiamo che l'operazione di marketing funzioni solo con il 20% delle persone. Quel 20% di persone sono oppure no significative, sia per le casse dell'industria del tabacco che per le casse della sanità?

> Comunque di solito le professoresse sono sempre in debito, quindi probabilmente se lo meritava a prescindere, dovevi riempirla di botte se volevi andare in pari. Idea!

No, quella era brava. Infatti il mio era un comportamento irrazionale. Volgarità gratuita! Anche Eminem non aveva bisogno di motivazioni per insultare la gente.

> > Come cazzo vuoi che vengano su i ragazzini?
>
> Oppure è colpa dei genitori e di come li hanno cresciuti, oppure è colpa dell'ambiente in cui sono cresciuti, oppure semplicemente sono nati teste di cazzo.

Ovviamente è una cosa multifattoriale e in questa discussione stiamo solo parlando di UNO dei fattori: l'arte.

Hai menzionato l'ambiente. L'arte fa parte dell'ambiente.

Stai attento, MOLTO ATTENTO, a non pensare che per i ragazzini i loro genitori siano un modello da seguire e che quindi questi abbiano un ruolo educativo preponderante.

In realtà in molti casi funziona così: i genitori sono i rompicoglioni che ti mettono regole, ti dicono di fare i compiti, ti dicono di comportarti bene, ecc ecc...
Li ami e li odi allo stesso tempo.

L'artista che invece si comporta come se non esistessero regole è il modello che molti ragazzini seguono. È come se gli artisti scavalcassero i genitori.
Poi ti dici: "Mio padre fa l'operaio e non guadagna niente, mentre Eminem è milionario. Quindi mio padre che è una brava persona e che si fa il mazzo non ha combinato nulla nella vita, mentre Eminem ha fatto strada. Quindi è più razionale seguire Eminem!".


>
> > Perché negli ultimi decenni i ragazzini hanno tutti la faccia da schiaffi?
>
> Perché, come vuoi che vengano su i ragazzini se non c'è nessuno che gli insegna le cose? Con entrambe i genitori al lavoro e nessuno a casa a vedere di loro, a passare il tempo con loro, ad insegnar loro cose costruttive? Con famiglie sempre meno unite?
> Negli usa i figli degli afro-americani per il 70% sono senza padre, crescono con solo un genitore (la madre per lo più) e una buona porzione di loro finisce a morire in sparatorie, o per overdose o, se sono fortunati, finiscono semplicemente in galera prima di aver compiuto 16 anni. Tutto questo non è colpa del rap, semmai la musica è una rappresentazione di quello che succede nel mondo, così come un bambino cresciuto in un ambiente di guerra farà disegni di morti e colori scuri... non è colpa del disegno se è cresciuto in una zona di guerra, è il contrario, non confondere cause e conseguenze.

Il problema non è che i ragazzini afroamericani crescano senza padre. È che in assenza del padre, prendi come padre un artista, ad esempio un rapper mezzo delinquente.

Ti ringrazio per l'assist. Idea!


In ogni caso, come ho scritto sopra, se un ragazzino afroamericano avesse un buon padre, il rapper milionario che non ha regole resta il modello più attrattivo. Il padre può tenere testa al rapper solo se è stupido come lui. Se è un uomo serio, allora è noioso come la musica classica. Idea!

> > La musica classica educa alla disciplina, perché è musica seria, perché i musicisti classici prendono sul serio il loro lavoro. Vanno al lavoro vestiti in giacca e cravatta, non fanno gli idioti sul posto di lavoro e non fanno show di cattivo gusto (suonano e basta).
>
> Si si certo, e la marmotta che confezionava la cioccolata non vogliamo mettercela?
> La musica classica non ti insegna niente, così come il resto della musica. Può piacerti o no, può farti piacere sentirla o no, può farti diventare allegro o triste, ma non ti insegna nulla. Dopo aver ascoltato un'opera di Mozart non hai imparato nulla di più di quello che avresti imparato dopo aver ascoltato Eminem.

A parte che la musica classica può insegnarti almeno una cosa se ti interessi seriamente: la teoria musicale.
Ovviamente ogni genere ti può insegnare un po' di teoria musicale, solo che la musica classica è più istruttiva da questo punto di vista, quindi ha almeno qualcosa in più rispetto al resto della musica in quanta a potenzialità educative.
Ti ricordo che qui non stiamo facendo una discussione su cosa sia meglio tra la musica classica e un libro di fisica, ma su cosa sia meglio tra la musica classica e altri generi musicali, quindi il confronto logicamente deve restare confinato all'interno della dimensione musicale.


Ciò detto, qui ci stavamo concentrando più che altro sull'educazione nel senso generico del termine e non di educazione nozionistica.
Il discorso mi pare semplice: se ti viene dato Mozart come modello impari che è fico essere bambini prodigio, assi della musica, della matematica e del biliardo.

Se ti viene dato Eminem come modello, impari che è fico essere dei disastri a scuola (perché Eminem lo era), che è fico insultare gente che non ti ha fatto nulla, che se tua moglie ti molla per un altro devi andare a minacciare il tipo con una pistola, ecc ecc...

Comunque voglio essere chiaro su una cosa: non è che il punto stia nel giudicare la vita privata dell'artista, ma il punto è che questi scappati di casa promuovono i loro difetti attraverso la loro arte.


Io non ho ben capito che persona fosse Mozart nella vita privata.

Quando è morto dal suo cassetto segreto è emerso questo pezzo, dal titolo "Leck mich im Arsch" ("leccami il culo") e si pensa che l'abbia scritto per cazzeggiare con i suoi amici.



I commenti sotto il video fanno morire. Rotola dal ridere

-------------------

"Mozart is such a cultured, genius composer"

Mozart :


------

"Listening to Mozart makes babies smarter"
-------------------


C'era un rapper che dopo essere stato criticato per una sua canzone ha reagito con "E allora Mozart?".
Bhe, supponiamo che Mozart fosse un uomo volgare, che beveva ettolitri di alcol e tutto il resto (c'è gente che lo descrive in questa maniera). Tutto questo nella sua musica non viene generalmente fuori. Al contrario, ascoltando la sua musica uno si fa l'idea che egli fosse una persona raffinata.

Il punto è quello che trasmetti con la tua arte, non quella che fai nella tua vita privata.


La risposta giusta per quel rapper sarebbe stata: "Mozart non ha basato la sua carriera sullo stuprare il cervello dei ragazzini e quei due o tre pezzi stupidi e volgari che sono venuti fuori dal suo cassetto dopo che è morto non sono rappresentativi della sua produzione artistica complessiva. Inoltre Mozart quei pezzi non li ha pubblicati, mentre tu la merda la pubblichi!".

> > Se vai a un concerto di musica classica non puoi fare schiamazzi, bere ettolitri di birra, ecc ecc...
> > Devi stare seduto zitto.
>
> Insomma devi essere un bravo soldatino. Ordine sono sicuro che apprezzerebbe. Idea!
> Pensa che gioia provoca la musica classica se non puoi neanche esprimerla, devi stare zitto e in silenzio, sennò qualche coglione radical-chich si offende...

Guarda che c'è gente a cui dà fastidio se a un concerto la musica viene coperta da coglioni che urlano e cantano in maniera stonata sopra il cantante.

Negli ambienti di musica classica semplicemente viene applicata la regola del buonsenso per cui durante un concerto devi stare zitto e non disturbare gli altri che hanno pagato per sentire la musica.

Se per te la buona educazione e il rispetto degli altri sono cose fasciste e se molte persone condividono la tua idea allora capisco molte cose sull'andamento della società moderna. Idea!

> > Ogni tanto avevo pure dei colpi di sonno nel mezzo.
>
> Davvero un'esperienza gioiosa ed esaltante insomma. Idea!

Gatto dice di aver avuto un colpo di sonno e di essersi svegliato all'Inno alla Gioia.

Suppongo quindi che stesse assistendo a una performance della nona sinfonia di Beethoven.

Sai quanto dura una peformance di questo pezzo? Da un'ora e 10 minuti a un'ora e 20 minuti.

Non è ancora niente. Una performance delle Nozze di Figaro di Mozart dura più di tre ore, però l'opera è scaglionata in tante brevi arie, mentre la sinfonia di Beethoven è scaglionata in quattro movimenti e l'ultimo movimento (quello che contiene l'Inno alla Gioia) ha una durata di 20 minuti.


Ora, qui la questione non è se la musica sia o meno eccitante. Nessuno ascolta musica che non gli piace, soprattutto se deve pagare il biglietto del concerto.

Il punto è che la musica classica è impegnativa e le cose impegnative sono stancanti. Quello che ti sfugge è che è proprio per questo che si tratta di musica di elevata artisticità. Se fosse roba di facile consumo, non sarebbe "Arte" con la "a" maiuscola.
In altre parole, i colpi di sonno dimostrano che è vera arte.


In base al tuo ragionamento, se uno si addormenta davanti a un film significa che non gli piace, ma direi che la cosa è un tantino più complessa di così.
Infatti mia madre crolla davanti a film che le piacciono e proprio perché le piacciono non si arrende finché, tra un colpo di sonno e l'altro, non riesce a vedere tutto fino alla fine.

Io invece normalmente non ho colpi di sonno né durante i film né durante l'ascolto di una sinfonia. In effetti stavo parlando di episodi molto sporadici: si, mi è capitato di avere colpi di sonno durante l'ascolto di sinfonie e come ho spiegato la sonnolenza era indotta dall'alcol.

Quelli però erano solo episodi sporadici. Il più grosso dei problemi è che anche quando ero sveglio la mia mente era comunque annebbiata e non vuoi avere la mente annebbiata quando ascolti musica sofisticata volendo cogliere i dettagli.

Per questo ho dovuto eliminare l'alcol per dedicarmi seriamente al mio nuovo interesse. Nessun altro genere musicale richiede di avere la mente lucida per essere ascoltato, quindi c'è una chiara causalità tra l'aver iniziato ad ascoltare musica classica e l'essermi ripulito dall'alcol.


**Modificato dall'autore il 27.09.2023 16:04**
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il 2023-09-27 11:46:26.0 alle 2023-09-27 11:46:26.0
Re: Musica
Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Io alle scuole medie ascoltavo musica rap. Sono diventato strafottente, ho iniziato a fumare e bere. Posso garantirti che la junk culture trasmessa dal rap ha giocato un ruolo fondamentale nel condurmi sulla cattiva strada.
> > >
> > > Rapinavi le vecchiette? Con la lingua fuori
> >
> > No, ma ad esempio alle scuole medie ho dato della troia a una docente in maniera del tutto gratuita, la quale si è messa a piangere.
>
> E questo sarebbe colpa della musica? In base a quali prove, solo al tuo intuito?

Sicuramente, il fatto che sia un malato mentale è secondario.

MA checcazzo ne so

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-09-27 11:45:42.0 alle 2023-09-27 11:45:42.0
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Re: Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Io alle scuole medie ascoltavo musica rap. Sono diventato strafottente, ho iniziato a fumare e bere. Posso garantirti che la junk culture trasmessa dal rap ha giocato un ruolo fondamentale nel condurmi sulla cattiva strada.
> > >
> > > Rapinavi le vecchiette? Con la lingua fuori
> >
> > No, ma ad esempio alle scuole medie ho dato della troia a una docente in maniera del tutto gratuita, la quale si è messa a piangere.
> >
> > Al centro commerciale un bambino di tipo 3 anni mi guardava e io gli ho alzato il dito medio. Anche lui si è messo a piangere.
>
> Immagine postata dall'utente
>
> > I ragazzini emulano i coglioni che vengono messi sotto i riflettori. L'industria musicale continua a mettere rincoglioniti sotto i riflettori, idioti che spesso non capiscono niente dal punto di vista tecnico e che producono musica spazzatura.
> > Danno il cattivo esempio ai ragazzini, li diseducano musicalmente, ecc ecc...
> >
> > Come cazzo vuoi che vengano su i ragazzini? Perché negli ultimi decenni i ragazzini hanno tutti la faccia da schiaffi?
>
> In effetti l'ho notato anch'io. Mi stanno istintivamente antipatici.
>
> > La musica classica educa alla disciplina, perché è musica seria, perché i musicisti classici prendono sul serio il loro lavoro. Vanno al lavoro vestiti in giacca e cravatta, non fanno gli idioti sul posto di lavoro e non fanno show di cattivo gusto (suonano e basta).
> > Se vai a un concerto di musica classica non puoi fare schiamazzi, bere ettolitri di birra, ecc ecc...
> > Devi stare seduto zitto.
> > È ovvio che le persone delle nuove generazioni pensino che la musica classica sia noiosa. Hanno imparato che un musicista è uno che grida "fanculo la polizia" con l'uccello in mano e il lato della trasgressione è diventato quasi più importante delle capacità tecniche.
> >
> > "Se non sai cantare ti perdoniamo, basta che sei un figo!"
> >
> >
> > In realtà la musica, quando trattata seriamente, è come la musica classica. Chi dice che la musica classica è noiosa è perché semplicemente trova noiosa la musica seria.
> >
> > > > In quanto alla musica classica, ho smesso di bere alcol grazie a essa, perché mi sono accorto che quando bevevo facevo fatica a seguirla.
> > >
> > > Rotola dal ridere
> >
> > Bhe, prova ad ascoltare una sinfonia di 40-50 minuti con la DOVUTA ATTENZIONE (io la musica voglio ASCOLTARLA, non SENTIRLA) dopo aver bevuto 4-5 birre.
> >
> > Ogni tanto avevo pure dei colpi di sonno nel mezzo.
>
> Rotola dal ridere
>
> M'hai fatto venire in mente che in terza media o poco dopo ero andato a Torino per un concerto, con un mio amico e un suo amico. I preparativi erano stati concitati, avevamo preso il filobus
>
> Immagine postata dall'utente
>
> all'ultimo minuto ed eravammo arrivati all'Auditorium appena in tempo. Una volta preso posto in poltrona, il rilassamento fu fatale e mi colse un profondo abbiocco, e alternai per tutto il tempo fasi di sonno a occasionali risvegli, svegliandomi soltanto mentre iniziava l'Inno alla gioia. Chissà cos'hanno pensato i vicini di posto A bocca aperta

Che la musica che stavi ascoltando era piacevole e gioiosa. Idea!
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-27 11:44:50.0 alle 2023-09-27 11:44:50.0
Re: Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Io alle scuole medie ascoltavo musica rap. Sono diventato strafottente, ho iniziato a fumare e bere. Posso garantirti che la junk culture trasmessa dal rap ha giocato un ruolo fondamentale nel condurmi sulla cattiva strada.
> > >
> > > Rapinavi le vecchiette? Con la lingua fuori
> >
> > No, ma ad esempio alle scuole medie ho dato della troia a una docente in maniera del tutto gratuita, la quale si è messa a piangere.
> >
> > Al centro commerciale un bambino di tipo 3 anni mi guardava e io gli ho alzato il dito medio. Anche lui si è messo a piangere.
>
> Immagine postata dall'utente
>
> > I ragazzini emulano i coglioni che vengono messi sotto i riflettori. L'industria musicale continua a mettere rincoglioniti sotto i riflettori, idioti che spesso non capiscono niente dal punto di vista tecnico e che producono musica spazzatura.
> > Danno il cattivo esempio ai ragazzini, li diseducano musicalmente, ecc ecc...
> >
> > Come cazzo vuoi che vengano su i ragazzini? Perché negli ultimi decenni i ragazzini hanno tutti la faccia da schiaffi?
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> In effetti l'ho notato anch'io. Mi stanno istintivamente antipatici.
>
> > La musica classica educa alla disciplina, perché è musica seria, perché i musicisti classici prendono sul serio il loro lavoro. Vanno al lavoro vestiti in giacca e cravatta, non fanno gli idioti sul posto di lavoro e non fanno show di cattivo gusto (suonano e basta).
> > Se vai a un concerto di musica classica non puoi fare schiamazzi, bere ettolitri di birra, ecc ecc...
> > Devi stare seduto zitto.
> > È ovvio che le persone delle nuove generazioni pensino che la musica classica sia noiosa. Hanno imparato che un musicista è uno che grida "fanculo la polizia" con l'uccello in mano e il lato della trasgressione è diventato quasi più importante delle capacità tecniche.
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> > "Se non sai cantare ti perdoniamo, basta che sei un figo!"
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> > In realtà la musica, quando trattata seriamente, è come la musica classica. Chi dice che la musica classica è noiosa è perché semplicemente trova noiosa la musica seria.
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> > > > In quanto alla musica classica, ho smesso di bere alcol grazie a essa, perché mi sono accorto che quando bevevo facevo fatica a seguirla.
> > >
> > > Rotola dal ridere
> >
> > Bhe, prova ad ascoltare una sinfonia di 40-50 minuti con la DOVUTA ATTENZIONE (io la musica voglio ASCOLTARLA, non SENTIRLA) dopo aver bevuto 4-5 birre.
> >
> > Ogni tanto avevo pure dei colpi di sonno nel mezzo.
>
> Rotola dal ridere
>
> M'hai fatto venire in mente che in terza media o poco dopo ero andato a Torino per un concerto, con un mio amico e un suo amico. I preparativi erano stati concitati, avevamo preso il filobus
>
> Immagine postata dall'utente
>
> all'ultimo minuto ed eravammo arrivati all'Auditorium appena in tempo. Una volta preso posto in poltrona, il rilassamento fu fatale e mi colse un profondo abbiocco, e alternai per tutto il tempo fasi di sonno a occasionali risvegli, svegliandomi soltanto mentre iniziava l'Inno alla gioia. Chissà cos'hanno pensato i vicini di posto A bocca aperta

Dormivano anche loro.
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-09-27 11:28:40.0 alle 2023-09-27 11:28:40.0
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Re: Musica
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Io alle scuole medie ascoltavo musica rap. Sono diventato strafottente, ho iniziato a fumare e bere. Posso garantirti che la junk culture trasmessa dal rap ha giocato un ruolo fondamentale nel condurmi sulla cattiva strada.
> >
> > Rapinavi le vecchiette? Con la lingua fuori
>
> No, ma ad esempio alle scuole medie ho dato della troia a una docente in maniera del tutto gratuita, la quale si è messa a piangere.

E questo sarebbe colpa della musica? In base a quali prove, solo al tuo intuito?
Mi risulta che pure Jack lo Squartatore non fosse una persona simpatica... magari pure lui ascoltava il rap?
Ci sono un sacco di persone che ascoltano il rap e non diventano delinquenti o si mettono a fumare e bere, o danno della troia alla loro professoressa.

Comunque di solito le professoresse sono sempre in debito, quindi probabilmente se lo meritava a prescindere, dovevi riempirla di botte se volevi andare in pari. Idea!

> Al centro commerciale un bambino di tipo 3 anni mi guardava e io gli ho alzato il dito medio. Anche lui si è messo a piangere.
>
> I ragazzini emulano i coglioni che vengono messi sotto i riflettori. L'industria musicale continua a mettere rincoglioniti sotto i riflettori, idioti che spesso non capiscono niente dal punto di vista tecnico e che producono musica spazzatura.
> Danno il cattivo esempio ai ragazzini, li diseducano musicalmente, ecc ecc...
>
> Come cazzo vuoi che vengano su i ragazzini?

Oppure è colpa dei genitori e di come li hanno cresciuti, oppure è colpa dell'ambiente in cui sono cresciuti, oppure semplicemente sono nati teste di cazzo.

> Perché negli ultimi decenni i ragazzini hanno tutti la faccia da schiaffi?

Perché, come vuoi che vengano su i ragazzini se non c'è nessuno che gli insegna le cose? Con entrambe i genitori al lavoro e nessuno a casa a vedere di loro, a passare il tempo con loro, ad insegnar loro cose costruttive? Con famiglie sempre meno unite?
Negli usa i figli degli afro-americani per il 70% sono senza padre, crescono con solo un genitore (la madre per lo più) e una buona porzione di loro finisce a morire in sparatorie, o per overdose o, se sono fortunati, finiscono semplicemente in galera prima di aver compiuto 16 anni. Tutto questo non è colpa del rap, semmai la musica è una rappresentazione di quello che succede nel mondo, così come un bambino cresciuto in un ambiente di guerra farà disegni di morti e colori scuri... non è colpa del disegno se è cresciuto in una zona di guerra, è il contrario, non confondere cause e conseguenze.

> La musica classica educa alla disciplina, perché è musica seria, perché i musicisti classici prendono sul serio il loro lavoro. Vanno al lavoro vestiti in giacca e cravatta, non fanno gli idioti sul posto di lavoro e non fanno show di cattivo gusto (suonano e basta).

Si si certo, e la marmotta che confezionava la cioccolata non vogliamo mettercela?
La musica classica non ti insegna niente, così come il resto della musica. Può piacerti o no, può farti piacere sentirla o no, può farti diventare allegro o triste, ma non ti insegna nulla. Dopo aver ascoltato un'opera di Mozart non hai imparato nulla di più di quello che avresti imparato dopo aver ascoltato Eminem.

> Se vai a un concerto di musica classica non puoi fare schiamazzi, bere ettolitri di birra, ecc ecc...
> Devi stare seduto zitto.

Insomma devi essere un bravo soldatino. Ordine sono sicuro che apprezzerebbe. Idea!
Pensa che gioia provoca la musica classica se non puoi neanche esprimerla, devi stare zitto e in silenzio, sennò qualche coglione radical-chich si offende...

> È ovvio che le persone delle nuove generazioni pensino che la musica classica sia noiosa. Hanno imparato che un musicista è uno che grida "fanculo la polizia" con l'uccello in mano e il lato della trasgressione è diventato quasi più importante delle capacità tecniche.
>
> "Se non sai cantare ti perdoniamo, basta che sei un figo!"

Ripeto, confondi cause e conseguenze.
Come un bambino che fa il disegno di gente fatta a pezzi per strada perché quelle cose le ha viste nel mondo reale, così un cantante rap racconta le storie che conosce e di cui ha esperienza. Non è il contrario. La musica, come ogni altra forma d'arte, serve a racconta le esperienze dell'autore... non può farti diventare un delinquente se non lo sei per altri motivi.

> In realtà la musica, quando trattata seriamente, è come la musica classica. Chi dice che la musica classica è noiosa è perché semplicemente trova noiosa la musica seria.
>
> > > In quanto alla musica classica, ho smesso di bere alcol grazie a essa, perché mi sono accorto che quando bevevo facevo fatica a seguirla.
> >
> > Rotola dal ridere
>
> Bhe, prova ad ascoltare una sinfonia di 40-50 minuti con la DOVUTA ATTENZIONE (io la musica voglio ASCOLTARLA, non SENTIRLA) dopo aver bevuto 4-5 birre.
>
> Ogni tanto avevo pure dei colpi di sonno nel mezzo.

Davvero un'esperienza gioiosa ed esaltante insomma. Idea!
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia

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