Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-07-05 05:43:50.0 alle 2023-07-05 05:43:50.0
Trollate totali: 11556
Scritto da:
> Tieni presente che il pataculo che vorrebbe socializzare solo i mezzi di produzione ed è di una sinistra moderata, se gli parli di una sinistra utopica che socializzi il lavoro , ti dice..che " gli estremismi sono sempre sbagliati"
>
> provate
Il lavoro prima va creato e poi eventualmente socializzato.
Gli operai di solito non posseggono gli strumenti del loro lavoro, quindi anche se volessero non potrebbero socializzare niente.
Ma anche una volta posseduti, non è che possono replicare all'infinito posti di lavoro solo x far contenti quelli come te: quella specifica produzione e il relativo lavoro, questi devono sempre sottostante alle leggi naturali dell'economia.
Oltretutto chi avrebbe titolo di decidere quanti e chi includere nella loro attività?
Socializzare i profitti ha senso perché significa redistribuire una parte dei guadagni ed è tecnicamente facile farlo.
Socializzare il lavoro... senza un preciso contesto è una espressione che da un punto di vista economico non ha alcun senso logico.
Che significa? Aumentare il numero dei lavoratori di una determinata azienda? Non ha senso: una volta che il lavoro è già stato ottimizzato x tempi/lavoratore e per costi/produzione, non si deve uscire troppo da questi parametri, altrimenti il lavoro diventa antieconomico, l'azienda fallisce e tutti a casa a piangere miseria al capezzale dello stato, ovvero detto in altri termini, a pesare sui costi del lavoro di tutti gli altri che invece lavorano bene.
,
La verità è che un socialismo di questo stampo è desiderato solo da chi ha imparato a mettersi il dito nel Culo ma non a toglierlo e chiede ad altri che glielo tolgano.
PS
Marx, tra le altre ccompetenze, era anche economista, non uno sprovveduto commentatore della domenicae e queste cose le sapeva bene ,
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 10:21**
> Tieni presente che il pataculo che vorrebbe socializzare solo i mezzi di produzione ed è di una sinistra moderata, se gli parli di una sinistra utopica che socializzi il lavoro , ti dice..che " gli estremismi sono sempre sbagliati"

>
> provate
Il lavoro prima va creato e poi eventualmente socializzato.
Gli operai di solito non posseggono gli strumenti del loro lavoro, quindi anche se volessero non potrebbero socializzare niente.
Ma anche una volta posseduti, non è che possono replicare all'infinito posti di lavoro solo x far contenti quelli come te: quella specifica produzione e il relativo lavoro, questi devono sempre sottostante alle leggi naturali dell'economia.
Oltretutto chi avrebbe titolo di decidere quanti e chi includere nella loro attività?
Socializzare i profitti ha senso perché significa redistribuire una parte dei guadagni ed è tecnicamente facile farlo.
Socializzare il lavoro... senza un preciso contesto è una espressione che da un punto di vista economico non ha alcun senso logico.
Che significa? Aumentare il numero dei lavoratori di una determinata azienda? Non ha senso: una volta che il lavoro è già stato ottimizzato x tempi/lavoratore e per costi/produzione, non si deve uscire troppo da questi parametri, altrimenti il lavoro diventa antieconomico, l'azienda fallisce e tutti a casa a piangere miseria al capezzale dello stato, ovvero detto in altri termini, a pesare sui costi del lavoro di tutti gli altri che invece lavorano bene.
,
La verità è che un socialismo di questo stampo è desiderato solo da chi ha imparato a mettersi il dito nel Culo ma non a toglierlo e chiede ad altri che glielo tolgano.
PS
Marx, tra le altre ccompetenze, era anche economista, non uno sprovveduto commentatore della domenicae e queste cose le sapeva bene ,
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 10:21**
Ma smettila di secernere cazzate!
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-07-05 05:28:16.0 alle 2023-07-05 05:28:16.0
Trollate totali: 11556
Scritto da:
> > Lavorerai questa estate?
> >
> > Che farai?
>
> Cercherei un lavoro da mezza giornata da fare a casa, ma sono vent'anni che lo cerco quindi non mi faccio troppe illusioni. Per il momento ho aggiornato il curriculum.
Chiedi a ChatGPT
> > Lavorerai questa estate?
> >
> > Che farai?
>
> Cercherei un lavoro da mezza giornata da fare a casa, ma sono vent'anni che lo cerco quindi non mi faccio troppe illusioni. Per il momento ho aggiornato il curriculum.
Chiedi a ChatGPT
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da:
> > Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
>
> È un tipico caso in lui la libertà di fare come ciascuno vuole distrugge un patrimonio culturale, come nel caso dei prati del Gran Paradiso.
Esatto... e per un liberale la società si evolve a seconda dei gusti degli individui. La somma dei gusti individuali determinerà l'estetica complessiva, ma a chi non piace la moda è libero di dissociarsi.
La contraddizione sta appunto nel fatto che vuoi libertà ma non accetti che gli individui liberi potrebbero avere in mente altro rispetto a te.
Adesso alla gente piace questo.


Wakko direbbe che quello che vuoi te è vecchiume.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:50**
> > Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
>
> È un tipico caso in lui la libertà di fare come ciascuno vuole distrugge un patrimonio culturale, come nel caso dei prati del Gran Paradiso.
Esatto... e per un liberale la società si evolve a seconda dei gusti degli individui. La somma dei gusti individuali determinerà l'estetica complessiva, ma a chi non piace la moda è libero di dissociarsi.
La contraddizione sta appunto nel fatto che vuoi libertà ma non accetti che gli individui liberi potrebbero avere in mente altro rispetto a te.
Adesso alla gente piace questo.

Wakko direbbe che quello che vuoi te è vecchiume.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:50**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > In tutte le ideologie politiche c'è chi ha convinzioni etiche profonde e chi invece si attacca al tram solo per interessi personali, poi si stacca dal tram nel momento in cui non gli fa più comodo.
> >
> > È così nel comunismo/socialismo, ed è così anche nel liberalismo/liberterismo.
> >
> >
> > Prendi gatto per esempio (adesso parte un flame
): finché gli fa comodo è liberale/libertario, poi quando sente parlare i veri liberali/libertari non è mai d'accordo. Perché? Perché per i liberali, quelli veri, la libertà è un valore universale, quindi tutti hanno il diritto a poterne godere. Per gatto invece solo lui stesso.
> >
> > I liberali ritengono che l'autorità statale che va oltre il difendere la libertà degli individui sia ETICAMENTE SBAGLIATA, quindi per fare la cosa ETICAMENTE giusta sono disposti a tollerare che la società si evolva in una maniera diversa da quella che piacerebbe a loro personalmente.
> > Gatto invece mette le proprie aspirazioni personali riguardando alla società davanti alle libertà individuali. Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
> >
> > **Modificato dall'autore il 04.07.2023 17:32**
>
> Anche Rothbard alla fine optò per una posizione per cui le comunità avessero facoltà di chiudersi.
> Il libertarismo non sembra necessario che aderisca alla società aperta.
> Forse il liberalismo.
Però mi sa che non hai capito il punto di vista di Rothbard, che era un anarcocapitalista. Ho in mente anche io questa cosa da qualche parte nella mia testa, sempre che non mi stia confondendo con un altro tizio.
Il punto è che nella società che ha in mente Rothbard tutto quanto è proprietà privata e a casa tua fai entrare solo chi vuoi tu.
Lo stato tuttavia è un'autorità illegittima secondo gli anarcocapitalisti, quindi le misure autoritarie di questo tipo provenienti dallo stato non sono valide.
Traendo le conclusioni, nella società che ha in mente Rothbard il mescolamento etnico avviene, perché gran parte dei proprietari non discriminerebbero le persone di altre etnie. Tu a casa tua puoi anche farlo, ma gli altri possono fare diversamente e quindi lo fanno.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:40**
> Scritto da: Mattia
> > In tutte le ideologie politiche c'è chi ha convinzioni etiche profonde e chi invece si attacca al tram solo per interessi personali, poi si stacca dal tram nel momento in cui non gli fa più comodo.
> >
> > È così nel comunismo/socialismo, ed è così anche nel liberalismo/liberterismo.
> >
> >
> > Prendi gatto per esempio (adesso parte un flame
): finché gli fa comodo è liberale/libertario, poi quando sente parlare i veri liberali/libertari non è mai d'accordo. Perché? Perché per i liberali, quelli veri, la libertà è un valore universale, quindi tutti hanno il diritto a poterne godere. Per gatto invece solo lui stesso.> >
> > I liberali ritengono che l'autorità statale che va oltre il difendere la libertà degli individui sia ETICAMENTE SBAGLIATA, quindi per fare la cosa ETICAMENTE giusta sono disposti a tollerare che la società si evolva in una maniera diversa da quella che piacerebbe a loro personalmente.
> > Gatto invece mette le proprie aspirazioni personali riguardando alla società davanti alle libertà individuali. Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
> >
> > **Modificato dall'autore il 04.07.2023 17:32**
>
> Anche Rothbard alla fine optò per una posizione per cui le comunità avessero facoltà di chiudersi.
> Il libertarismo non sembra necessario che aderisca alla società aperta.
> Forse il liberalismo.
Però mi sa che non hai capito il punto di vista di Rothbard, che era un anarcocapitalista. Ho in mente anche io questa cosa da qualche parte nella mia testa, sempre che non mi stia confondendo con un altro tizio.
Il punto è che nella società che ha in mente Rothbard tutto quanto è proprietà privata e a casa tua fai entrare solo chi vuoi tu.
Lo stato tuttavia è un'autorità illegittima secondo gli anarcocapitalisti, quindi le misure autoritarie di questo tipo provenienti dallo stato non sono valide.
Traendo le conclusioni, nella società che ha in mente Rothbard il mescolamento etnico avviene, perché gran parte dei proprietari non discriminerebbero le persone di altre etnie. Tu a casa tua puoi anche farlo, ma gli altri possono fare diversamente e quindi lo fanno.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:40**
Musica
Scritto da: Mattia
> Mozart - K. 377 - Violin Sonata No. 25 in F major (1781):
> 00:00 I. Allegro
> 05:53 II. Theme with 6 Variations. Andante
> 14:54 III. Tempo di Menuetto
>
>
Il primo movimento così così...
Bello il secondo movimento a 05:53: sembra una roba da film di mafia. Il violino qui lo suona un certo McDonald. Non vorrete perdervi la sua perfomance, voglio sperare?!


Ah no, è una donna: http://smithsonianchambermusic.org/about/artists/m...
Bello anche il terzo movimento a 14:54.
Insomma, qui per me vincono il secondo e il terzo movimento.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:25**
> Mozart - K. 377 - Violin Sonata No. 25 in F major (1781):
> 00:00 I. Allegro
> 05:53 II. Theme with 6 Variations. Andante
> 14:54 III. Tempo di Menuetto
>
>
Il primo movimento così così...
Bello il secondo movimento a 05:53: sembra una roba da film di mafia. Il violino qui lo suona un certo McDonald. Non vorrete perdervi la sua perfomance, voglio sperare?!

Ah no, è una donna: http://smithsonianchambermusic.org/about/artists/m...

Bello anche il terzo movimento a 14:54.
Insomma, qui per me vincono il secondo e il terzo movimento.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:25**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-07-05 02:03:24.0 alle 2023-07-05 02:03:24.0
Scritto da:
> > Lavorerai questa estate?
> >
> > Che farai?
>
> Cercherei un lavoro da mezza giornata da fare a casa, ma sono vent'anni che lo cerco quindi non mi faccio troppe illusioni. Per il momento ho aggiornato il curriculum.
Anch'io ho aggiornato il cv e l'ho mandato al direttore dell'albergo 5 stelle dove avevo lavorato.
Poi ho preso il motorino poco tempo fa. È fantastico. Mi sono preso il supporto per attaccarci un altro cell.Questi giorni farò delle prove.
> > Lavorerai questa estate?
> >
> > Che farai?
>
> Cercherei un lavoro da mezza giornata da fare a casa, ma sono vent'anni che lo cerco quindi non mi faccio troppe illusioni. Per il momento ho aggiornato il curriculum.
Anch'io ho aggiornato il cv e l'ho mandato al direttore dell'albergo 5 stelle dove avevo lavorato.
Poi ho preso il motorino poco tempo fa. È fantastico. Mi sono preso il supporto per attaccarci un altro cell.Questi giorni farò delle prove.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-07-05 02:01:08.0 alle 2023-07-05 02:01:08.0
Scritto da:
> Tieni presente che il paraculo che vorrebbe socializzare solo i mezzi di produzione ed è di una sinistra moderata, se gli parli di una sinistra utopica che socializzi il lavoro , ti dice..che " gli estremismi sono sempre sbagliati"
>
> provate
> Tieni presente che il paraculo che vorrebbe socializzare solo i mezzi di produzione ed è di una sinistra moderata, se gli parli di una sinistra utopica che socializzi il lavoro , ti dice..che " gli estremismi sono sempre sbagliati"

>
> provate
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-07-05 02:00:48.0 alle 2023-07-05 02:00:48.0
Tieni presente che il pataculo che vorrebbe socializzare solo i mezzi di produzione ed è di una sinistra moderata, se gli parli di una sinistra utopica che socializzi il lavoro , ti dice..che " gli estremismi sono sempre sbagliati" 
provate

provate
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-07-05 01:22:23.0 alle 2023-07-05 01:22:23.0
>
https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/casa-bianca-... 
Il liquido trasparente trovato in un armadietto al Cremlino è invece solo wodka, niente paura compagni!

Il liquido trasparente trovato in un armadietto al Cremlino è invece solo wodka, niente paura compagni!
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-07-05 01:20:57.0 alle 2023-07-05 01:20:57.0
> Lavorerai questa estate?
>
> Che farai?
Cercherei un lavoro da mezza giornata da fare a casa, ma sono vent'anni che lo cerco quindi non mi faccio troppe illusioni. Per il momento ho aggiornato il curriculum.
>
> Che farai?
Cercherei un lavoro da mezza giornata da fare a casa, ma sono vent'anni che lo cerco quindi non mi faccio troppe illusioni. Per il momento ho aggiornato il curriculum.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-07-05 01:09:09.0 alle 2023-07-05 01:09:09.0
Lavorerai questa estate?
Che farai?
Che farai?
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-07-04 20:55:59.0 alle 2023-07-04 20:55:59.0
> Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
È un tipico caso in lui la libertà di fare come ciascuno vuole distrugge un patrimonio culturale, come nel caso dei prati del Gran Paradiso.
Non ho finora trovato una soluzione, forse non esiste. Se io voglio godere di determinate libertà è meglio garantirle per tutti, a parte il caso finora non verificatosi, e improbabile per il futuro, in cui io riesca a diventare un despota. Ma se tutti hanno la loro libertà, inizia lo smantellamento di patrimoni culturali costituitisi in epoche in cui le condizioni permettevano solo di fare certe cose e non altre.
Ad esempio


da un punto di vista liberale, come si giustifica impedire ai singoli individui di sostituire i tetti con ondulati di cemento o vetroresina, o altri materiali eterogenei?
È un tipico caso in lui la libertà di fare come ciascuno vuole distrugge un patrimonio culturale, come nel caso dei prati del Gran Paradiso.
Non ho finora trovato una soluzione, forse non esiste. Se io voglio godere di determinate libertà è meglio garantirle per tutti, a parte il caso finora non verificatosi, e improbabile per il futuro, in cui io riesca a diventare un despota. Ma se tutti hanno la loro libertà, inizia lo smantellamento di patrimoni culturali costituitisi in epoche in cui le condizioni permettevano solo di fare certe cose e non altre.
Ad esempio

da un punto di vista liberale, come si giustifica impedire ai singoli individui di sostituire i tetti con ondulati di cemento o vetroresina, o altri materiali eterogenei?
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-07-04 19:13:27.0 alle 2023-07-04 19:13:27.0
Scritto da: Mattia
> In tutte le ideologie politiche c'è chi ha convinzioni etiche profonde e chi invece si attacca al tram solo per interessi personali, poi si stacca dal tram nel momento in cui non gli fa più comodo.
>
> È così nel comunismo/socialismo, ed è così anche nel liberalismo/liberterismo.
>
>
> Prendi gatto per esempio (adesso parte un flame
): finché gli fa comodo è liberale/libertario, poi quando sente parlare i veri liberali/libertari non è mai d'accordo. Perché? Perché per i liberali, quelli veri, la libertà è un valore universale, quindi tutti hanno il diritto a poterne godere. Per gatto invece solo lui stesso.
>
> I liberali ritengono che l'autorità statale che va oltre il difendere la libertà degli individui sia ETICAMENTE SBAGLIATA, quindi per fare la cosa ETICAMENTE giusta sono disposti a tollerare che la società si evolva in una maniera diversa da quella che piacerebbe a loro personalmente.
> Gatto invece mette le proprie aspirazioni personali riguardando alla società davanti alle libertà individuali. Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
>
> **Modificato dall'autore il 04.07.2023 17:32**
Anche Rothbard alla fine optò per una posizione per cui le comunità avessero facoltà di chiudersi.
Il libertarismo non sembra necessario che aderisca alla società aperta.
Forse il liberalismo.
> In tutte le ideologie politiche c'è chi ha convinzioni etiche profonde e chi invece si attacca al tram solo per interessi personali, poi si stacca dal tram nel momento in cui non gli fa più comodo.
>
> È così nel comunismo/socialismo, ed è così anche nel liberalismo/liberterismo.
>
>
> Prendi gatto per esempio (adesso parte un flame
): finché gli fa comodo è liberale/libertario, poi quando sente parlare i veri liberali/libertari non è mai d'accordo. Perché? Perché per i liberali, quelli veri, la libertà è un valore universale, quindi tutti hanno il diritto a poterne godere. Per gatto invece solo lui stesso.>
> I liberali ritengono che l'autorità statale che va oltre il difendere la libertà degli individui sia ETICAMENTE SBAGLIATA, quindi per fare la cosa ETICAMENTE giusta sono disposti a tollerare che la società si evolva in una maniera diversa da quella che piacerebbe a loro personalmente.
> Gatto invece mette le proprie aspirazioni personali riguardando alla società davanti alle libertà individuali. Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
>
> **Modificato dall'autore il 04.07.2023 17:32**
Anche Rothbard alla fine optò per una posizione per cui le comunità avessero facoltà di chiudersi.
Il libertarismo non sembra necessario che aderisca alla società aperta.
Forse il liberalismo.
Musica
Se vi siete persi il masterpiece di Mozart che ho postato settimana scorsa siete degli stronzi e dovete recuperare.
Poi potete pensare a quest'altro bel pezzo, ovvero la Sonata per Violino No. 25, composta da Mozart nel 1781, all'età di 25 anni.
Mozart - K. 377 - Violin Sonata No. 25 in F major (1781):
00:00 I. Allegro
05:53 II. Theme with 6 Variations. Andante
14:54 III. Tempo di Menuetto
Poi potete pensare a quest'altro bel pezzo, ovvero la Sonata per Violino No. 25, composta da Mozart nel 1781, all'età di 25 anni.
Mozart - K. 377 - Violin Sonata No. 25 in F major (1781):
00:00 I. Allegro
05:53 II. Theme with 6 Variations. Andante
14:54 III. Tempo di Menuetto
Musica
Si parte con la prima polemica nel nuovo forum. 
Testo copiato e tradotto da: https://www.good-music-guide.com/community/index.p...
----------------------
Nei commenti di un video di Youtube, un ragazzo ha scritto che nella musica classica non ci sono melodie.
Sorprendentemente, non stava pensando ad artisti determinati degli ultimi due secoli che seguivano nuovi stili non melodici di musica classica, ma usava la musica di Mozart per sostenere la sua idea. Secondo lui, la maggior parte dei pezzi di Mozart sarebbero non melodici.
Le sue considerazioni suonano strane, dal momento che Mozart è comunemente considerato un grande melodista, ma dopo che il ragazzo ha sviluppato i suoi pensieri sull'argomento, ho capito qual è il suo problema.
Il suo problema è che le melodie di Mozart rimangono sullo stesso soggetto solo per poche battute, poi si spostano su un altro soggetto.
In sostanza, secondo lui, qualcosa è una melodia solo se è semplice, se non addirittura banale.
Pensa che solo le melodie in stile popolare, in cui un tema viene ripetuto più e più volte con lievi variazioni qua e là, siano davvero melodie.
Se una melodia di un pezzo per pianoforte non segue questa semplice struttura, per lui suona come "pressione casuale dei tasti".
Un utente in un altro forum di musica classica ha scritto che a suo cugino questo pezzo di Bach (che è un arrangiamento del concerto per oboe di Albinoni) suona come un bambino piccolo che gioca con il pianoforte.
Questa è un'altra considerazione molto strana, dal momento che alle mie orecchie c'è chiaramente una melodia.
Forse la difficoltà che le persone hanno nel seguire le melodie nella musica classica potrebbe spiegare perché molte persone pensano che la musica classica sia noiosa.
Non ha nulla a che fare con il fatto che la musica classica sia lenta/morbida, poiché in realtà non è lenta/morbida (ci sono molti pezzi che sono davvero energici), ma con il fatto che molte persone considerano la melodia come l'ingrediente più importante della musica ma non sono in grado di percepire le melodie nella musica classica.
Non sono un neurologo, ma posso immaginare che nel nostro cervello ci sia una particolare area che decodifica i suoni percepiti dalle nostre orecchie e che, come qualsiasi altra area del cervello, si sviluppa meglio una volta che gli si assegnano compiti difficili.
Se sei esposto alla musica classica fin dall'infanzia, quest'area si sviluppa bene, perché il cervello deve imparare a decodificare suoni intricati per dare un senso agli stimoli esterni che riceve.
D'altra parte, se un bambino è esposto solo a musica semplice / banale, quella particolare area del cervello rimane in "modalità pigra" e quando il bambino sarà adulto percepirà la musica classica come "pressione casuale dei tasti", perché il suo cervello non è in grado di decodificare lo stimolo esterno.
È sempre possibile sviluppare meglio una determinata area del cervello una volta adulti, anche se probabilmente richiede uno sforzo maggiore.
Il problema è che nella società moderna l'ultima pop star è messa allo stesso livello di Mozart et al. (sentirai facilmente che questo o l'altro artista pop è un genio musicale o qualcosa del genere) e non perché la musica sia davvero allo stesso livello di Mozart, ma per il motivo opposto: è semplice, e quindi suona come melodica/gratificante anche alle persone con l'orecchio musicale più sottosviluppato.
Inoltre c'è molto realativismo, l'idea che l'arte sia completamente soggettiva e così non devi sforzarti di entrare nella musica di Mozart: se non suona subito gratificante, significa che è brutta e che l'ultima canzone pop è migliore perché è facile entrarci.
L'industria musicale è guidata dal profitto, non cerca di educare il pubblico. In una società con istituzioni musicali educative la gente probabilmente riceverebbe il messaggio che la musica di Mozart potrebbe sembrare difficile all'inizio (se non ci sei abituato), ma che dopo alcune ore di esposizione il tuo cervello inizierà a sviluppare la "zona sonora" e inizierai a percepire l'ordine all'interno dell'intricata struttura.
**Modificato dall'autore il 04.07.2023 17:46**

Testo copiato e tradotto da: https://www.good-music-guide.com/community/index.p...

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Nei commenti di un video di Youtube, un ragazzo ha scritto che nella musica classica non ci sono melodie.
Sorprendentemente, non stava pensando ad artisti determinati degli ultimi due secoli che seguivano nuovi stili non melodici di musica classica, ma usava la musica di Mozart per sostenere la sua idea. Secondo lui, la maggior parte dei pezzi di Mozart sarebbero non melodici.
Le sue considerazioni suonano strane, dal momento che Mozart è comunemente considerato un grande melodista, ma dopo che il ragazzo ha sviluppato i suoi pensieri sull'argomento, ho capito qual è il suo problema.
Il suo problema è che le melodie di Mozart rimangono sullo stesso soggetto solo per poche battute, poi si spostano su un altro soggetto.
In sostanza, secondo lui, qualcosa è una melodia solo se è semplice, se non addirittura banale.
Pensa che solo le melodie in stile popolare, in cui un tema viene ripetuto più e più volte con lievi variazioni qua e là, siano davvero melodie.
Se una melodia di un pezzo per pianoforte non segue questa semplice struttura, per lui suona come "pressione casuale dei tasti".
Un utente in un altro forum di musica classica ha scritto che a suo cugino questo pezzo di Bach (che è un arrangiamento del concerto per oboe di Albinoni) suona come un bambino piccolo che gioca con il pianoforte.
Questa è un'altra considerazione molto strana, dal momento che alle mie orecchie c'è chiaramente una melodia.
Forse la difficoltà che le persone hanno nel seguire le melodie nella musica classica potrebbe spiegare perché molte persone pensano che la musica classica sia noiosa.
Non ha nulla a che fare con il fatto che la musica classica sia lenta/morbida, poiché in realtà non è lenta/morbida (ci sono molti pezzi che sono davvero energici), ma con il fatto che molte persone considerano la melodia come l'ingrediente più importante della musica ma non sono in grado di percepire le melodie nella musica classica.
Non sono un neurologo, ma posso immaginare che nel nostro cervello ci sia una particolare area che decodifica i suoni percepiti dalle nostre orecchie e che, come qualsiasi altra area del cervello, si sviluppa meglio una volta che gli si assegnano compiti difficili.
Se sei esposto alla musica classica fin dall'infanzia, quest'area si sviluppa bene, perché il cervello deve imparare a decodificare suoni intricati per dare un senso agli stimoli esterni che riceve.
D'altra parte, se un bambino è esposto solo a musica semplice / banale, quella particolare area del cervello rimane in "modalità pigra" e quando il bambino sarà adulto percepirà la musica classica come "pressione casuale dei tasti", perché il suo cervello non è in grado di decodificare lo stimolo esterno.
È sempre possibile sviluppare meglio una determinata area del cervello una volta adulti, anche se probabilmente richiede uno sforzo maggiore.
Il problema è che nella società moderna l'ultima pop star è messa allo stesso livello di Mozart et al. (sentirai facilmente che questo o l'altro artista pop è un genio musicale o qualcosa del genere) e non perché la musica sia davvero allo stesso livello di Mozart, ma per il motivo opposto: è semplice, e quindi suona come melodica/gratificante anche alle persone con l'orecchio musicale più sottosviluppato.
Inoltre c'è molto realativismo, l'idea che l'arte sia completamente soggettiva e così non devi sforzarti di entrare nella musica di Mozart: se non suona subito gratificante, significa che è brutta e che l'ultima canzone pop è migliore perché è facile entrarci.
L'industria musicale è guidata dal profitto, non cerca di educare il pubblico. In una società con istituzioni musicali educative la gente probabilmente riceverebbe il messaggio che la musica di Mozart potrebbe sembrare difficile all'inizio (se non ci sei abituato), ma che dopo alcune ore di esposizione il tuo cervello inizierà a sviluppare la "zona sonora" e inizierai a percepire l'ordine all'interno dell'intricata struttura.
**Modificato dall'autore il 04.07.2023 17:46**
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
In tutte le ideologie politiche c'è chi ha convinzioni etiche profonde e chi invece si attacca al tram solo per interessi personali, poi si stacca dal tram nel momento in cui non gli fa più comodo.
È così nel comunismo/socialismo, ed è così anche nel liberalismo/liberterismo.
Prendi gatto per esempio (adesso parte un flame
): finché gli fa comodo è liberale/libertario, poi quando sente parlare i veri liberali/libertari non è mai d'accordo. Perché? Perché per i liberali, quelli veri, la libertà è un valore universale, quindi tutti hanno il diritto a poterne godere. Per gatto invece solo lui stesso.
I liberali ritengono che l'autorità statale che va oltre il difendere la libertà degli individui sia ETICAMENTE SBAGLIATA, quindi per fare la cosa ETICAMENTE giusta sono disposti a tollerare che la società si evolva in una maniera diversa da quella che piacerebbe a loro personalmente.
Gatto invece mette le proprie aspirazioni personali riguardanti la società davanti alle libertà individuali. Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:31**
È così nel comunismo/socialismo, ed è così anche nel liberalismo/liberterismo.
Prendi gatto per esempio (adesso parte un flame
): finché gli fa comodo è liberale/libertario, poi quando sente parlare i veri liberali/libertari non è mai d'accordo. Perché? Perché per i liberali, quelli veri, la libertà è un valore universale, quindi tutti hanno il diritto a poterne godere. Per gatto invece solo lui stesso.I liberali ritengono che l'autorità statale che va oltre il difendere la libertà degli individui sia ETICAMENTE SBAGLIATA, quindi per fare la cosa ETICAMENTE giusta sono disposti a tollerare che la società si evolva in una maniera diversa da quella che piacerebbe a loro personalmente.
Gatto invece mette le proprie aspirazioni personali riguardanti la società davanti alle libertà individuali. Quindi se lui per esempio si mette in testa che la società non deve essere multietnica, è legittimo usare i cannoni per contrastare la moderna e naturale tendenza al mescolamento etnico.
**Modificato dall'autore il 05.07.2023 03:31**
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-07-04 17:11:36.0 alle 2023-07-04 17:11:36.0
Trollate totali: 11556
Non avremo nulla e saremo felici
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-07-04 13:38:32.0 alle 2023-07-04 13:38:32.0
Marx affermava che il proletariato doveva lottare con la violenza per imporre il comunismo.
Ma prima di raggiungere il comunismo doveva imporre il socialismo, quindi soltanto la socializzazione dei mezzi di produzione.
Dopodichè si sarebbe pensato a socializzare il resto, beni personali etc ..fino ad arrivare all'ultimo stadio del comunismo dove ognuno da secondo le proprie capacità e riceve secondo i propri bisogni.
Sapete perchè sembra un inganno?
Perchè il proletariato che non possiede mezzi di produzione vuole socializzare solo le cose degli altri che non possiede.
Ciò che possiede, beni personali, lavoro, donne, figli non vuole socializzarli, o meglio farebbero credere che potrà avvenire nel futuro, ma non avverrà mai.
In Urss dopo aver socializzato i mezzi di produzione non sono andati oltre di molto.
Qui vi è una grande differenza tra anarco-comunismo e marxismo.
Quando scriveva m_p qui sul forum io gli dicevo
perchè gli operai se sono comunisti non mettono in comune il lavoro?
domanda retorica.. perchè agli operai proletari frega soltanto di mettere in comune i mezzi di produzione, perchè non li posseggono, di mettere in comune ciò che posseggono, ad esempio il lavoro non frega nulla. Perchè sono egoisti e ipocriti e non credono a un vero comunismo integrale.
Il vero comunismo peeseguirebbe la comunanza totale di ogni cosa, non solo dei mezzi di produzione.
Quindi l'anarco-comunismo vi si avvicina di più. Mentre maexismo, operaismo, sindacalismo vi si discostano totalmente, anzi sono ingannevoli.
Ma prima di raggiungere il comunismo doveva imporre il socialismo, quindi soltanto la socializzazione dei mezzi di produzione.
Dopodichè si sarebbe pensato a socializzare il resto, beni personali etc ..fino ad arrivare all'ultimo stadio del comunismo dove ognuno da secondo le proprie capacità e riceve secondo i propri bisogni.
Sapete perchè sembra un inganno?
Perchè il proletariato che non possiede mezzi di produzione vuole socializzare solo le cose degli altri che non possiede.
Ciò che possiede, beni personali, lavoro, donne, figli non vuole socializzarli, o meglio farebbero credere che potrà avvenire nel futuro, ma non avverrà mai.
In Urss dopo aver socializzato i mezzi di produzione non sono andati oltre di molto.
Qui vi è una grande differenza tra anarco-comunismo e marxismo.
Quando scriveva m_p qui sul forum io gli dicevo
perchè gli operai se sono comunisti non mettono in comune il lavoro?
domanda retorica.. perchè agli operai proletari frega soltanto di mettere in comune i mezzi di produzione, perchè non li posseggono, di mettere in comune ciò che posseggono, ad esempio il lavoro non frega nulla. Perchè sono egoisti e ipocriti e non credono a un vero comunismo integrale.
Il vero comunismo peeseguirebbe la comunanza totale di ogni cosa, non solo dei mezzi di produzione.
Quindi l'anarco-comunismo vi si avvicina di più. Mentre maexismo, operaismo, sindacalismo vi si discostano totalmente, anzi sono ingannevoli.