Politica
Scritto da: Alessandrox
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> Ma se è completamente sdraiato sulle direttive UE NATO...
Non hai capito: le persone sane di mente sanno che comandano i politici, mentre i neofascisti, come i fascisti originali, ritengono che comandino dei signori oscuri di cui non sanno nemmeno fare i nomi.
I fascisti originali però davano un identikit di questi signori oscuri: erano ebrei. Questa teoria del complotto ha portato all'olocausto. Cioè, quei malati pensavano di sconfiggere il male gasando bambini ebrei.
È per questo che i liberali classici ritenevano che il popolo sia troppo stupido per prendere decisioni e che sia meglio mettere la politica nelle mani di un'elite illuminata.
In paesi come l'Italia, dove il degrado intellettuale è ai massimi livelli, più potere togli al popolo e meglio è.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 13:21**
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> Ma se è completamente sdraiato sulle direttive UE NATO...
Non hai capito: le persone sane di mente sanno che comandano i politici, mentre i neofascisti, come i fascisti originali, ritengono che comandino dei signori oscuri di cui non sanno nemmeno fare i nomi.
I fascisti originali però davano un identikit di questi signori oscuri: erano ebrei. Questa teoria del complotto ha portato all'olocausto. Cioè, quei malati pensavano di sconfiggere il male gasando bambini ebrei.
È per questo che i liberali classici ritenevano che il popolo sia troppo stupido per prendere decisioni e che sia meglio mettere la politica nelle mani di un'elite illuminata.
In paesi come l'Italia, dove il degrado intellettuale è ai massimi livelli, più potere togli al popolo e meglio è.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 13:21**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-21 09:24:19.0 alle 2023-04-21 09:24:19.0
Scritto da: Rick Sanchez
>
Ormai ho finito i popcorn..
>
Ormai ho finito i popcorn..
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-21 09:23:29.0 alle 2023-04-21 09:23:29.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > https://www.wearesocialplayers.com/protocollo-rimo...
>
> Cazzarola mi hai preceduto, di poco
>
L'ho appena comprato e ho scoperto che per rimorchiare serve per forza l'anello al naso.
> Scritto da:
> > https://www.wearesocialplayers.com/protocollo-rimo...

>
> Cazzarola mi hai preceduto, di poco

>
L'ho appena comprato e ho scoperto che per rimorchiare serve per forza l'anello al naso.
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-04-21 06:11:23.0 alle 2023-04-21 06:11:23.0
Trollate totali: 11559

Ma se è completamente sdraiato sulle direttive UE NATO...
Ps: perché non mi fa inserire le big animate?
?
Ma smettila di secernere cazzate!
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-04-21 06:05:48.0 alle 2023-04-21 06:05:48.0
Trollate totali: 11559
Scritto da:
> https://www.wearesocialplayers.com/protocollo-rimo...
Cazzarola mi hai preceduto, di poco
> https://www.wearesocialplayers.com/protocollo-rimo...

Cazzarola mi hai preceduto, di poco

Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da:
> Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.
Bisogna anche ricordare che i liberali classici ritenevano che i diritti civili potessero sopravvivere sul lungo termine solo se non si dava troppi poteri al popolo, in quanto il popolo è composto gran parte da ignoranti che si fanno abbindolare da teorie populiste e illiberali.
> quo non è necessario ammazzare gli oppositori perché in genere non ottengono abbastanza successo da essere pericolosi, ma i pericolosi come Assange sono perseguitati eccome.
Assange è un hacker, non un oppositore politico. È ovvio che se hackeri i sistemi informatici dello stato commetti reato, anche nel paese più liberale del mondo.
Puoi simpatizzare con Assange se vuoi, ma non puoi sostenere che debba essere legale fare hacking e diffondere informazioni riservate.
> > No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.
>
> Non il solo però. Anche gli USA torturano gente e uccidono bambini.
Penso che Wakko non si riferisca ai "danni collaterali", ma a vere e proprie esecuzioni di civili da parte dei russi.
C'era comunque un video leakato da Assange dove si vedeva un drone americano che sparava sulla gente. Lo scandalo credo che fosse, al di là dell'evento stesso, che nessuno sapeva nulla dell'accaduto.
In teoria ci sarebbe dovuto essere un processo di dominio pubblico a carico di quei soldati.
Il punto è che i coglioni ci saranno sempre tra i militari e le FDO, ma il poliziotto americano che ha ucciso Floyd è finito in galera, mentre quei soldati probabilmente no.
Comunque, il punto è che un liberale/libertario denuncia le violazioni di diritti indipendentemente da chi le commette e per un liberale/libertario occidentale naturalmente la cosa più importante è fare pulizia in casa propria.
Quindi se gli USA fanno questo e quell'altro, liberali/libertari americani devono opporsi dall'interno, però prendere le difese della Russia dicendo che non fa terrorismo in Ucraina è una cosa demenziale.
Il regime di Putin fa terrorismo interno ed esterno... e questo è quanto. Nessun argomento benaltrista cambia questo semplice fatto.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 06:03**
> Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che
... i paesi occidentali tendono al liberalismo.
Puoi fare polemiche se vuoi riguardo a quanto potere decisionale abbiano i cittadini nei paesi occidentali, ma la distinzione tra Russia e occidente sta nei diritti civili.
Bisogna anche ricordare che i liberali classici ritenevano che i diritti civili potessero sopravvivere sul lungo termine solo se non si dava troppi poteri al popolo, in quanto il popolo è composto gran parte da ignoranti che si fanno abbindolare da teorie populiste e illiberali.
> quo non è necessario ammazzare gli oppositori perché in genere non ottengono abbastanza successo da essere pericolosi, ma i pericolosi come Assange sono perseguitati eccome.
Assange è un hacker, non un oppositore politico. È ovvio che se hackeri i sistemi informatici dello stato commetti reato, anche nel paese più liberale del mondo.
Puoi simpatizzare con Assange se vuoi, ma non puoi sostenere che debba essere legale fare hacking e diffondere informazioni riservate.
> > No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.
>
> Non il solo però. Anche gli USA torturano gente e uccidono bambini.
Penso che Wakko non si riferisca ai "danni collaterali", ma a vere e proprie esecuzioni di civili da parte dei russi.
C'era comunque un video leakato da Assange dove si vedeva un drone americano che sparava sulla gente. Lo scandalo credo che fosse, al di là dell'evento stesso, che nessuno sapeva nulla dell'accaduto.
In teoria ci sarebbe dovuto essere un processo di dominio pubblico a carico di quei soldati.
Il punto è che i coglioni ci saranno sempre tra i militari e le FDO, ma il poliziotto americano che ha ucciso Floyd è finito in galera, mentre quei soldati probabilmente no.
Comunque, il punto è che un liberale/libertario denuncia le violazioni di diritti indipendentemente da chi le commette e per un liberale/libertario occidentale naturalmente la cosa più importante è fare pulizia in casa propria.
Quindi se gli USA fanno questo e quell'altro, liberali/libertari americani devono opporsi dall'interno, però prendere le difese della Russia dicendo che non fa terrorismo in Ucraina è una cosa demenziale.
Il regime di Putin fa terrorismo interno ed esterno... e questo è quanto. Nessun argomento benaltrista cambia questo semplice fatto.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 06:03**
Politica
Scritto da: Mattia
>
6:20: "Il 60% degli italiani sono convinti che il mondo sia governato da una cricca elitaria. Ancora siamo al complotto giudaico-massonico di mussoliniana memoria!"
>
6:20: "Il 60% degli italiani sono convinti che il mondo sia governato da una cricca elitaria. Ancora siamo al complotto giudaico-massonico di mussoliniana memoria!"
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-21 04:00:53.0 alle 2023-04-21 04:00:53.0
Musica
Scritto da: Mattia
> Qui sotto il Quartetto per Piano No. 3, composto da Mendelssohn all'età di 16 anni.
>
>
Scommetto che i cani piangono con il motivo a 14:52. Il quarto movimento a 22:48 invece è la colonna sonora di un gatto che rincorre topi per casa facendo cadere tutto.
Epico il climax a 27:48: è quel genere di passaggi che mi fanno amare la musica classica.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 04:09**
> Qui sotto il Quartetto per Piano No. 3, composto da Mendelssohn all'età di 16 anni.
>
>
Scommetto che i cani piangono con il motivo a 14:52. Il quarto movimento a 22:48 invece è la colonna sonora di un gatto che rincorre topi per casa facendo cadere tutto.

Epico il climax a 27:48: è quel genere di passaggi che mi fanno amare la musica classica.
**Modificato dall'autore il 21.04.2023 04:09**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-20 23:58:01.0 alle 2023-04-20 23:58:01.0
Vi dice mai..
Too many requests in 1 hour. Try again later
?
Too many requests in 1 hour. Try again later
?
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 18:07:09.0 alle 2023-04-20 18:07:09.0
Trollate totali: 4275
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-20 17:59:48.0 alle 2023-04-20 17:59:48.0
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 17:55:13.0 alle 2023-04-20 17:55:13.0
Trollate totali: 4275
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-20 17:54:48.0 alle 2023-04-20 17:54:48.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Il problema è che lo farebbero anche se i padani separatisti fossero la maggioranza. In Catalonia i separatisti lo sono e il governo è intervenuto.
>
> Il problema è che puoi vedere la cosa anche dal punto di vista del resto degli spagnoli.
> Non credo che la maggioranza degli spagnoli sia d'accordo con i separatisti della Catalogna... loro si vedrebbero un pezzo di nazione staccarsi (il che ha tutta una serie di implicazioni anche per tutti gli altri) senza ottenerne in cambio nessun vantaggio.
È proprio per questo che questo genere di questioni si risolve con la guerra: non esiste margine per accordi e discussioni.
> È come se io ti dessi un appartamento nel mio condominio, tutti dividessimo spese e benefici equamente, e tu improvvisamente decidessi che dichiari l'indipendenza e non vuoi più né contribuire alle spese né ai benefici del condominio. Come reagirebbero gli altri condomini?
È come se io avessi una casa in un condominio orizzontale, e volessi farne un immobile separato.
> La situazione del Donbass è però più semplice.
> I così detti "indipendentisti" del Donbass non otterranno l'indipendenza in nessuno scenario.
>
> Non dall'Ucraina, e tantomeno dalla Russia che se li è già annessi (quindi addio indipendenza).
Se volevano l'indipendenza sono fregati, se volevano star con la Russia la questione è in fieri. Probabilmente andava loro anche bene vivere da russi in Ucraina, ma i nazionalisti ucraini hanno iniziato a dire "in Ucraina solo ucraini" e il resto è seguito. In realtà in Ucraina esistono molte famiglie dove qualcuno parla russo, altri ucraino, altri entrambe le lingue.
> Se l'obiettivo dei russofoni del Donbass era quello di andarsene a vivere in Russia, potevano farlo senza scatenare una guerra...
Come dire che se nel corso di una spartizione la tua terra finisce dalla parte sbagliata puoi benissimo lasciarla.
> e se l'obiettivo di Putler fosse stato quello di aiutarli, li avrebbe fatti entrare senza problemi (d'altra parte la stragrande maggioranza del territorio russo è disabilitato).
Ovvio che l'obiettivo di Putin non è quello. Se l'obiettivo della Russia fosse recuperare territori russofoni e quello degli USA-NATO aiutare l'Ucraina,si poteva far intervenire l'ONU e risolvere la cosa con un referendum internazionalmente verificato.
Se guardi la questione col teleobiettivo, vedi la Russia che ha invaso l'Ucraina. A campo più ampio, vedi una guerra degli USA alla Russia, o anche una guerra degli USA al'Europa, come vari osservatori hanno fatto. Il punto è che la natura di un oggetto non dipende dalla lente con cui la guardi, per cui tutte queste versioni fanno parte della stessa realtà.
> Quindi per cosa si batterebbero? Per entrare a far parte della Russia quando tutto quello che dovevano fare era fare le valigie e partire? Come ho detto, l'indipendenza NON la otterranno. Tutto quello che hanno ottenuto sono morti e sangue... e come ti dicevo, Putler non ha il benché minimo interesse ad aiutarli se non come pretesto per invadere l'Ucraina.
>
> Inoltre, il Donbass è la parte in giallo scuro in questa immagine
>

> Mi sai dire come mai i russi hanno invaso anche la regione di Zaporizhia che non ha nulla a che fare con il Donbass? Cosa c'entra Melitopol? Cosa c'entra Kherson?
In guerra si cerca di vincere e invadere più che si può.
> Nell'esempio di prima è come se i separatisti della Lombardia chiedessero l'indipendenza (con le armi), intervenisse l'esercito italiano per riportare ordine nelle rivolte, l'Austria si mettesse di mezzo inviando il suo esercito e occupasse la Lombardia, il Piemonte, la Valle D'Aosta e giù fino all'Emilia Romagna... e poi, in barba alle richieste di "indipendenza", dicesse "questo territorio da ora in avanti è mio".
La guerra funziona così infatti.
> Lo vedi che l'obiettivo di Putler non è MAI stato quello di difendere il Donbass ma quello di invadere l'Ucraina con il PRETESTO di aiutare il Donbass nella loro secessione?
Mai negato che sia così, è uno dei tanti aspetti della questione.
> Se le cose vanno come vuole la Russia, alla fine di questa guerra il Donbass sarà parte della Russia, non sarà indipendente. E pure una buona fetta di Ucraina sarà parte della Russia, anche se non c'entra nulla con il Donbass.
Ma le cose non sono andate come la Russia credeva. Se loro va bene si terranno il Donbass e Putin potrà dire "abbiamo vinto" e gli altri "non abbiamo perso".
> Puoi ancora dire che la Russia sia intervenuta per aiutare il Donbass? Non credo se hai un minimo di onestà intellettuale te ne accorgi anche tu, i fatti parlano da soli, non c'è bisogno di "interpretazioni" o calcoli matematici strani. Se l'obiettivo della Russia fosse stato difendere il Donbass, si sarebbero fermati al Donbass, e non sarebbero scesi dalla Bielorussia fino quasi a Kiev.
>
> Sono intervenuti per occupare un pezzo di Ucraina e creare un collegamento terrestre con la Crimea, e fra qualche anno, se li si lascia fare, vedrai che la guerra ricomincerà, con altri pretesti, per occupare il resto dell'Ucraina.
Probabilmente intendevano prendersi almeno le parti costiere dell'Ucraina.
La questione potrebbe riprendere quota anche in Serbia. Negli anni 90 i serbi mi sono parsi indiscutibilmente l'aggressore, ma l'intervento NATO ha lasciato diversi nodi irrisolti che torneranno al pettine, soprattutto perché la Serbia è stata trattata da paese sconfitto e se io fossi serbo non vorrei saperne di USA, UE e NATO.
> Poi toccherà alla Moldavia, e poi saremo in guerra diretta con loro e non ci sarà di mezzo né l'Ucraina né la Moldavia.
Qui il problema è che la Moldavia non può stare nella UE e nella CSI come sarebbe la soluzione più ragionevole, l'appartenenza è un "non avrai altro Dio all'infuori di me". Quindi ci sarà un tiramolla o un'azione di forza, e la parte soccombente non accetterà il risultato e chiederà l'appoggio di una forza più grossa. Nel frattempo la Russia avrà colmato il gap tecnologico nell'elettronica.
Perché dove l'elettronica non è di primaria importanza non mi sembra che i russi siano tecnologicamente arretrati:
https://lobaevarms.com/
> > L'unica cosa che non funziona nell'indipendenza della padania è che l'idea è stata fatta propria da decerebrati.
>
> Fosse fatta anche da geni della geopolitica comunque non avrebbero il supporto di una buona fetta di popolazione del nord e quindi non avrebbero il diritto di dichiarare l'indipendenza proprio di niente.
Non so, agli esordi della Lega Nord il sostegno mi pareva piuttosto diffuso, è scemato per la gestione demente di un partito che si proponeva trasversale ed è diventato un partituccio di destra. Non c'è un partito d'opposizione che in Italia non abbia fatto una fine ingloriosa, vedi M5S, sospetto che i poteri dello status quo sappiano lavorarseli bene.
> > Putin non è mosso da aspirazioni da scienziato pazzo dei cartoni animati. Si trova a capo della Russia e il suo desiderio è fare l'interesse della Russia restandone il capo: e lo fa col cervello di un ragno.
>
> No, questo è quello che vuole far credere. Chiunque conosca quell'essere sa che è uno psicopatico, e come bravo psicopatico è molto molto bravo a fingere di avere sentimenti e compassione. Da giovane ciò che voleva era potere e soldi, ora che è vecchio e vede che la fine è vicina si rende conto che nell'aldilà non potrà portarsi né potere né soldi. Cerca quindi di fare l'unica cosa che gli resta da fare, passare alla storia come una sorta di Carlo Magno così che le future generazioni parlino di lui con ammirazione.
>
> Gli psicopatici non hanno alcun problema a distruggere tutto ciò che incontrano pur di raggiungere i loro obiettivi e lui non deve rendere nemmeno conto al popolo russo visto che le elezioni in quel paese sono una farsa. È questo che abbiamo davanti, non una persona normale, ma uno psicopatico che ha raggiunto il massimo livello di potere di una nazione dotata di armi nucleari. L'unica cosa che gli importa è il suo benessere, e niente altro.
Tutti gli uomini di potere sono psicopatici, se non lo sei non hai le caratteristiche per diventarlo e qualcun altro lo fa al posto tuo.
> Per il resto, vai su YouTube e cerca il filosofo russo Vlad Vexler
> https://www.youtube.com/@VladVexler/videos
> guardati i suoi video e capirai meglio la mentalità di Putler.
>
> > Oltre due secoli di guerre condotte dagli Stati Uniti contro tutti.
>
> Non mi sembra che gli Stati Uniti si siano annessi nessun territorio al di fuori degli USA.
Ahem, ciò che gli uSA sono è il risultato dei territori che si sono presi, ad esempio in Messico. O Porto Rico. O Guam e tutte le isole che hanno qua e là.
> Puoi dire che hanno fatto delle guerre inutili e controproducenti, questo sì, ma dove le hanno fatte non erano certo santi, erano per lo più dittature sanguinarie (Iraq, Afghanistan, Libia, ecc). Non è il caso di Russia vs Ucraina, e ad ogni modo non è una giustificazione per quello che ha fatto la Russia e per quello che continua a fare.
Non è una giustificazione per la Russia ma è un segno dell'ipocrisia dell'occidente, mosso da motivazioni uguali a quelle della Russia, della Cina e un o' di tutti i grandi stati. Gli stati piccoli no solo perché non ne hanno la possibilità.
> La Russia ha schiacciato nel sangue la Cecenia... e ora la Cecenia fa parte della Russia.
> La Russia ha invaso un pezzo di Georgia e ha messo al suo governo dei pupazzi radiocomandati dal Cremlino... e non se ne è mai andata da lì.
E l'occidente ha messo in Moldavia dei pupazzi suoi.
> E non è un segreto che la Russia punti a ricostruire l'Unione Sovietica, con o senza il permesso degli stati che vuole annettere.
Probabilmente sì, e a mio parere è un errore. Un grosso stato è formato di parti differenti e vi si verificano spinte centrifughe. Le puoi contenere finché la popolazione è etnicamente affine, finiscono per prevalere se è eterogenea. La perdita di tutti gli -stan che facevano parte dell'URSS secondo me è benefica per la Russia, ma questa non è evidentemente l'opinione di Putin che pensa che tutto si risolva con la forza.
Oggi l'uso della forza è complesso perché con un missile puoi distruggere una nave o un carro armato.
> Gli Stati Uniti pensavano di poter "esportare la Democrazia" (distruggendo le dittature) cosa che non funziona, la Russia invece cerca di invadere il territorio altrui al fine di occuparlo e annetterlo CONTRO il volere delle popolazioni di quegli stessi territori.
>
> Da un lato hai una nazione con delle elezioni democratiche che avvengono ogni 4 anni, dall'altro hai una nazione in cui le elezioni sono una finta e il popolo è istruito per stare il più possibile alla larga dalla politica.
Anche in USA e da noi le elezioni sono una finta. Cosa pensi sarebbe successo se in Italia vinceva il PCI? E se il referendum in Scozia si pronunciava per l'indipendenza? Dopo tutto quel che gli inglesi han fatto in Irlanda del nord, non mi pare realistico credere che con la scozia avessero detto "ah beh, ora siete indipendenti, ne prendiamo atto".
Con la UE sono ancora più una farsa perché noi eleggiamo il parlamento europeo, ma l'iniziativa legislativa è della commissione europea, e le decisioni si prendono in riunioni informali tra governi e si ratificano con trattati internazionali che hanno la precedenza sulle leggi e anche sulle costituzioni degli stati.
Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che quo non è necessario ammazzare gli oppositori perché in genere non ottengono abbastanza successo da essere pericolosi, ma i pericolosi come Assange sono perseguitati eccome. la differenza è che i nostri padroni aspettano che si ammazzi per l'esasperazione o che gli venga una malattia per la continua tensione, Putin lo farebbe semplicemente avvelenare.
> Da un lato hai una nazione in cui nemmeno un presidente è al di sopra della legge, dall'altro hai una nazione in cui il presidente è un ex agente del KGB, abituato ad uccidere, e che è noto per uccidere chiunque si opponga al suo dominio, incluso qualunque avversario politico che si presenti sulla sua strada.
>
> Da un lato hai un esercito che in guerra punta sulla distruzione di obiettivi militari, dall'altro un esercito che invece di proposito attacca strutture civili, tortura e uccide persone a caso, tortura e uccide bambini.
Su questo non mi pronuncio ma ne sarei sicuro. La distinzione tra obiettivi militari e civili lasciata al discernimento delle bombe intelligenti non promette bene però-
> Da un lato hai un esercito che quando un soldato sorpassa le linee della decenza viene preso e processato, dall'altro hai un esercito che da le medaglie ai macellai di Bucha.
Minchia, Manning l'hanno tormentato fino a farlo diventare femmina.
> Da un lato hai un paese che fa affidamento su un esercito professionista, che NON è al di sopra della legge, dall'altro hai un paese che fa affidamento anche su una milizia privata, composta da criminali ed ex-detenuti e il cui capo Prigozhin, è un criminale che ha passato anni in galera, che ordina ai suoi "soldati" di non lasciare vivo nessuno in una città piena di civili, bambini inclusi, che giustifica i tagliagole che ha nel suo "esercito", che punisce i suoi "soldati" spaccandogli la testa con un martello, ecc.
Anche gli USA in America latina e altrove hanno usato milizie private, oppure le forze armate di dittatori sostenuti da loro, i cui ufficiali studiavano in apposite scuole:
https://www.google.com/search?q=school+of+americas 
> Puoi dire quello che ti pare, ma non puoi comparare le due cose, non sono parenti neanche lontani.
La differenza mi sembra più quantitativa che qualitativa. Dopo un breve colpo di fulmine democratico, con Putin la Russia sta tornando una dittatura. Dopo una parentesi democratica, l'occidente sta tornando una dittatura.
> > Inoltre oltre l'imperialismo militare esiste quello economico, di cui US e UK sono i campioni indiscussi, e quello culturale che è una sorta di conseguenza dei rispettivi imperi e dell'aver vinto la seconda guerra mondiale.
>
> Non ho capito qui di cosa li accusi, né perché stai cercando di arrampicarti sugli specchi
Il neocolonialismo economico è cosa stranota, ne parlava anche il mio libro di geografia delle medie, e non è che io abbia studiato dai komunisti.
> così per cercare di giustificare la guerra che la Russia ha scatenato contro l'Ucraina.
Non la sto giustificando, ma non giustifico neppure il tentativo occidentale si sottrarre l'Ucraina alla sfera d'influenza russa "con altri mezzi". Tentativo riuscito direi, dopo l'invasione gli ucraini non vorranno più saperne della Russia, e qui sì che Putin si è fatto fregare.
> Ma se sono il più grosso produttore di beni tecnologici del mondo mi pare naturale che diventi anche l'economia più forte e quella che tutti prendono come metro di giudizio. Per quello che riguarda la cultura, non l'hanno imposta a nessuno. Se tu guardi i loro film e ti innamori della cultura americana non è certo colpa loro, come se tu guardi gli anime e ti innamori della cultura giapponese non puoi fargliene una colpa. Tutti i paesi vorrebbero, se possono, diffondere la loro cultura e farsi conoscere. Semmai chiediti che fine ha fatto la cultura italiana che è stata sostituita da puttanate come i talk-show e il grande fratello.
Nel dopoguerra l'Europa è stata inondata di film americani.
> > È per quello. Se vivessero culturalmente nel proprio paese non avrebbero alcun desiderio di andarsene né di cambiarlo, perché culturalmente i russi sono arretrati. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo, alla maggior parte dei russi va bene l'attuale regime. Se vivessi in Russia vorrei andarmene anch'io, invece vivo in occidente, non mi piace e non ho un altro posto dove andare.
>
> Se ne sono andati non perché pensavano che la Russia fosse un paese culturalmente arretrato, ma perché hanno provato disgusto verso l'invasione di un paese tradizionalmente amico come l'Ucraina e paura per il proprio futuro. Guardati i video di Zack, di Roman, di Natasha, ecc... nessuno di loro pianificava di andarsene (se non per studiare o visitare altri paesi e poi ritornare). È tutto lì, documentato nelle centinaia di video che hanno fatto, da prima che a Putler venisse in testa di fare un genocidio in Ucraina. Prima si limitavano a raccontare la loro vita in Russia, i problemi e le bellezze delle loro città e della loro terra.
Se ne sono andati perché nella Russia attuale avrebbero anche potuto essere in pericolo di vita o di incarcerazione se continuavano a fare gli opinionisti, al loro posto me ne sarei andato anch'io. Ora chiediti: se una tua attività ti facesse perseguitare dallo stato fino a pensare di poter essere in pericolo, dove andresti? Dove potresti andare?
> > Uno stato terrorista per una minoranza di stati che si arroga il diritto morale di definire chi è uno stato terrorista
>
> No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.
Non il solo però. Anche gli USA torturano gente e uccidono bambini.
> Scritto da:
> > Il problema è che lo farebbero anche se i padani separatisti fossero la maggioranza. In Catalonia i separatisti lo sono e il governo è intervenuto.
>
> Il problema è che puoi vedere la cosa anche dal punto di vista del resto degli spagnoli.
> Non credo che la maggioranza degli spagnoli sia d'accordo con i separatisti della Catalogna... loro si vedrebbero un pezzo di nazione staccarsi (il che ha tutta una serie di implicazioni anche per tutti gli altri) senza ottenerne in cambio nessun vantaggio.
È proprio per questo che questo genere di questioni si risolve con la guerra: non esiste margine per accordi e discussioni.
> È come se io ti dessi un appartamento nel mio condominio, tutti dividessimo spese e benefici equamente, e tu improvvisamente decidessi che dichiari l'indipendenza e non vuoi più né contribuire alle spese né ai benefici del condominio. Come reagirebbero gli altri condomini?
È come se io avessi una casa in un condominio orizzontale, e volessi farne un immobile separato.
> La situazione del Donbass è però più semplice.
> I così detti "indipendentisti" del Donbass non otterranno l'indipendenza in nessuno scenario.
>
> Non dall'Ucraina, e tantomeno dalla Russia che se li è già annessi (quindi addio indipendenza).
Se volevano l'indipendenza sono fregati, se volevano star con la Russia la questione è in fieri. Probabilmente andava loro anche bene vivere da russi in Ucraina, ma i nazionalisti ucraini hanno iniziato a dire "in Ucraina solo ucraini" e il resto è seguito. In realtà in Ucraina esistono molte famiglie dove qualcuno parla russo, altri ucraino, altri entrambe le lingue.
> Se l'obiettivo dei russofoni del Donbass era quello di andarsene a vivere in Russia, potevano farlo senza scatenare una guerra...
Come dire che se nel corso di una spartizione la tua terra finisce dalla parte sbagliata puoi benissimo lasciarla.
> e se l'obiettivo di Putler fosse stato quello di aiutarli, li avrebbe fatti entrare senza problemi (d'altra parte la stragrande maggioranza del territorio russo è disabilitato).
Ovvio che l'obiettivo di Putin non è quello. Se l'obiettivo della Russia fosse recuperare territori russofoni e quello degli USA-NATO aiutare l'Ucraina,si poteva far intervenire l'ONU e risolvere la cosa con un referendum internazionalmente verificato.
Se guardi la questione col teleobiettivo, vedi la Russia che ha invaso l'Ucraina. A campo più ampio, vedi una guerra degli USA alla Russia, o anche una guerra degli USA al'Europa, come vari osservatori hanno fatto. Il punto è che la natura di un oggetto non dipende dalla lente con cui la guardi, per cui tutte queste versioni fanno parte della stessa realtà.
> Quindi per cosa si batterebbero? Per entrare a far parte della Russia quando tutto quello che dovevano fare era fare le valigie e partire? Come ho detto, l'indipendenza NON la otterranno. Tutto quello che hanno ottenuto sono morti e sangue... e come ti dicevo, Putler non ha il benché minimo interesse ad aiutarli se non come pretesto per invadere l'Ucraina.
>
> Inoltre, il Donbass è la parte in giallo scuro in questa immagine
>
> Mi sai dire come mai i russi hanno invaso anche la regione di Zaporizhia che non ha nulla a che fare con il Donbass? Cosa c'entra Melitopol? Cosa c'entra Kherson?
In guerra si cerca di vincere e invadere più che si può.
> Nell'esempio di prima è come se i separatisti della Lombardia chiedessero l'indipendenza (con le armi), intervenisse l'esercito italiano per riportare ordine nelle rivolte, l'Austria si mettesse di mezzo inviando il suo esercito e occupasse la Lombardia, il Piemonte, la Valle D'Aosta e giù fino all'Emilia Romagna... e poi, in barba alle richieste di "indipendenza", dicesse "questo territorio da ora in avanti è mio".
La guerra funziona così infatti.
> Lo vedi che l'obiettivo di Putler non è MAI stato quello di difendere il Donbass ma quello di invadere l'Ucraina con il PRETESTO di aiutare il Donbass nella loro secessione?
Mai negato che sia così, è uno dei tanti aspetti della questione.
> Se le cose vanno come vuole la Russia, alla fine di questa guerra il Donbass sarà parte della Russia, non sarà indipendente. E pure una buona fetta di Ucraina sarà parte della Russia, anche se non c'entra nulla con il Donbass.
Ma le cose non sono andate come la Russia credeva. Se loro va bene si terranno il Donbass e Putin potrà dire "abbiamo vinto" e gli altri "non abbiamo perso".
> Puoi ancora dire che la Russia sia intervenuta per aiutare il Donbass? Non credo se hai un minimo di onestà intellettuale te ne accorgi anche tu, i fatti parlano da soli, non c'è bisogno di "interpretazioni" o calcoli matematici strani. Se l'obiettivo della Russia fosse stato difendere il Donbass, si sarebbero fermati al Donbass, e non sarebbero scesi dalla Bielorussia fino quasi a Kiev.
>
> Sono intervenuti per occupare un pezzo di Ucraina e creare un collegamento terrestre con la Crimea, e fra qualche anno, se li si lascia fare, vedrai che la guerra ricomincerà, con altri pretesti, per occupare il resto dell'Ucraina.
Probabilmente intendevano prendersi almeno le parti costiere dell'Ucraina.
La questione potrebbe riprendere quota anche in Serbia. Negli anni 90 i serbi mi sono parsi indiscutibilmente l'aggressore, ma l'intervento NATO ha lasciato diversi nodi irrisolti che torneranno al pettine, soprattutto perché la Serbia è stata trattata da paese sconfitto e se io fossi serbo non vorrei saperne di USA, UE e NATO.
> Poi toccherà alla Moldavia, e poi saremo in guerra diretta con loro e non ci sarà di mezzo né l'Ucraina né la Moldavia.
Qui il problema è che la Moldavia non può stare nella UE e nella CSI come sarebbe la soluzione più ragionevole, l'appartenenza è un "non avrai altro Dio all'infuori di me". Quindi ci sarà un tiramolla o un'azione di forza, e la parte soccombente non accetterà il risultato e chiederà l'appoggio di una forza più grossa. Nel frattempo la Russia avrà colmato il gap tecnologico nell'elettronica.
Perché dove l'elettronica non è di primaria importanza non mi sembra che i russi siano tecnologicamente arretrati:
https://lobaevarms.com/

> > L'unica cosa che non funziona nell'indipendenza della padania è che l'idea è stata fatta propria da decerebrati.
>
> Fosse fatta anche da geni della geopolitica comunque non avrebbero il supporto di una buona fetta di popolazione del nord e quindi non avrebbero il diritto di dichiarare l'indipendenza proprio di niente.
Non so, agli esordi della Lega Nord il sostegno mi pareva piuttosto diffuso, è scemato per la gestione demente di un partito che si proponeva trasversale ed è diventato un partituccio di destra. Non c'è un partito d'opposizione che in Italia non abbia fatto una fine ingloriosa, vedi M5S, sospetto che i poteri dello status quo sappiano lavorarseli bene.
> > Putin non è mosso da aspirazioni da scienziato pazzo dei cartoni animati. Si trova a capo della Russia e il suo desiderio è fare l'interesse della Russia restandone il capo: e lo fa col cervello di un ragno.
>
> No, questo è quello che vuole far credere. Chiunque conosca quell'essere sa che è uno psicopatico, e come bravo psicopatico è molto molto bravo a fingere di avere sentimenti e compassione. Da giovane ciò che voleva era potere e soldi, ora che è vecchio e vede che la fine è vicina si rende conto che nell'aldilà non potrà portarsi né potere né soldi. Cerca quindi di fare l'unica cosa che gli resta da fare, passare alla storia come una sorta di Carlo Magno così che le future generazioni parlino di lui con ammirazione.
>
> Gli psicopatici non hanno alcun problema a distruggere tutto ciò che incontrano pur di raggiungere i loro obiettivi e lui non deve rendere nemmeno conto al popolo russo visto che le elezioni in quel paese sono una farsa. È questo che abbiamo davanti, non una persona normale, ma uno psicopatico che ha raggiunto il massimo livello di potere di una nazione dotata di armi nucleari. L'unica cosa che gli importa è il suo benessere, e niente altro.
Tutti gli uomini di potere sono psicopatici, se non lo sei non hai le caratteristiche per diventarlo e qualcun altro lo fa al posto tuo.
> Per il resto, vai su YouTube e cerca il filosofo russo Vlad Vexler
> https://www.youtube.com/@VladVexler/videos

> guardati i suoi video e capirai meglio la mentalità di Putler.
>
> > Oltre due secoli di guerre condotte dagli Stati Uniti contro tutti.
>
> Non mi sembra che gli Stati Uniti si siano annessi nessun territorio al di fuori degli USA.
Ahem, ciò che gli uSA sono è il risultato dei territori che si sono presi, ad esempio in Messico. O Porto Rico. O Guam e tutte le isole che hanno qua e là.
> Puoi dire che hanno fatto delle guerre inutili e controproducenti, questo sì, ma dove le hanno fatte non erano certo santi, erano per lo più dittature sanguinarie (Iraq, Afghanistan, Libia, ecc). Non è il caso di Russia vs Ucraina, e ad ogni modo non è una giustificazione per quello che ha fatto la Russia e per quello che continua a fare.
Non è una giustificazione per la Russia ma è un segno dell'ipocrisia dell'occidente, mosso da motivazioni uguali a quelle della Russia, della Cina e un o' di tutti i grandi stati. Gli stati piccoli no solo perché non ne hanno la possibilità.
> La Russia ha schiacciato nel sangue la Cecenia... e ora la Cecenia fa parte della Russia.
> La Russia ha invaso un pezzo di Georgia e ha messo al suo governo dei pupazzi radiocomandati dal Cremlino... e non se ne è mai andata da lì.
E l'occidente ha messo in Moldavia dei pupazzi suoi.
> E non è un segreto che la Russia punti a ricostruire l'Unione Sovietica, con o senza il permesso degli stati che vuole annettere.
Probabilmente sì, e a mio parere è un errore. Un grosso stato è formato di parti differenti e vi si verificano spinte centrifughe. Le puoi contenere finché la popolazione è etnicamente affine, finiscono per prevalere se è eterogenea. La perdita di tutti gli -stan che facevano parte dell'URSS secondo me è benefica per la Russia, ma questa non è evidentemente l'opinione di Putin che pensa che tutto si risolva con la forza.
Oggi l'uso della forza è complesso perché con un missile puoi distruggere una nave o un carro armato.
> Gli Stati Uniti pensavano di poter "esportare la Democrazia" (distruggendo le dittature) cosa che non funziona, la Russia invece cerca di invadere il territorio altrui al fine di occuparlo e annetterlo CONTRO il volere delle popolazioni di quegli stessi territori.
>
> Da un lato hai una nazione con delle elezioni democratiche che avvengono ogni 4 anni, dall'altro hai una nazione in cui le elezioni sono una finta e il popolo è istruito per stare il più possibile alla larga dalla politica.
Anche in USA e da noi le elezioni sono una finta. Cosa pensi sarebbe successo se in Italia vinceva il PCI? E se il referendum in Scozia si pronunciava per l'indipendenza? Dopo tutto quel che gli inglesi han fatto in Irlanda del nord, non mi pare realistico credere che con la scozia avessero detto "ah beh, ora siete indipendenti, ne prendiamo atto".
Con la UE sono ancora più una farsa perché noi eleggiamo il parlamento europeo, ma l'iniziativa legislativa è della commissione europea, e le decisioni si prendono in riunioni informali tra governi e si ratificano con trattati internazionali che hanno la precedenza sulle leggi e anche sulle costituzioni degli stati.
Di democratico qui non c'è proprio niente, la differenza con la Russia è che quo non è necessario ammazzare gli oppositori perché in genere non ottengono abbastanza successo da essere pericolosi, ma i pericolosi come Assange sono perseguitati eccome. la differenza è che i nostri padroni aspettano che si ammazzi per l'esasperazione o che gli venga una malattia per la continua tensione, Putin lo farebbe semplicemente avvelenare.
> Da un lato hai una nazione in cui nemmeno un presidente è al di sopra della legge, dall'altro hai una nazione in cui il presidente è un ex agente del KGB, abituato ad uccidere, e che è noto per uccidere chiunque si opponga al suo dominio, incluso qualunque avversario politico che si presenti sulla sua strada.
>
> Da un lato hai un esercito che in guerra punta sulla distruzione di obiettivi militari, dall'altro un esercito che invece di proposito attacca strutture civili, tortura e uccide persone a caso, tortura e uccide bambini.
Su questo non mi pronuncio ma ne sarei sicuro. La distinzione tra obiettivi militari e civili lasciata al discernimento delle bombe intelligenti non promette bene però-
> Da un lato hai un esercito che quando un soldato sorpassa le linee della decenza viene preso e processato, dall'altro hai un esercito che da le medaglie ai macellai di Bucha.
Minchia, Manning l'hanno tormentato fino a farlo diventare femmina.
> Da un lato hai un paese che fa affidamento su un esercito professionista, che NON è al di sopra della legge, dall'altro hai un paese che fa affidamento anche su una milizia privata, composta da criminali ed ex-detenuti e il cui capo Prigozhin, è un criminale che ha passato anni in galera, che ordina ai suoi "soldati" di non lasciare vivo nessuno in una città piena di civili, bambini inclusi, che giustifica i tagliagole che ha nel suo "esercito", che punisce i suoi "soldati" spaccandogli la testa con un martello, ecc.
Anche gli USA in America latina e altrove hanno usato milizie private, oppure le forze armate di dittatori sostenuti da loro, i cui ufficiali studiavano in apposite scuole:

> Puoi dire quello che ti pare, ma non puoi comparare le due cose, non sono parenti neanche lontani.
La differenza mi sembra più quantitativa che qualitativa. Dopo un breve colpo di fulmine democratico, con Putin la Russia sta tornando una dittatura. Dopo una parentesi democratica, l'occidente sta tornando una dittatura.
> > Inoltre oltre l'imperialismo militare esiste quello economico, di cui US e UK sono i campioni indiscussi, e quello culturale che è una sorta di conseguenza dei rispettivi imperi e dell'aver vinto la seconda guerra mondiale.
>
> Non ho capito qui di cosa li accusi, né perché stai cercando di arrampicarti sugli specchi
Il neocolonialismo economico è cosa stranota, ne parlava anche il mio libro di geografia delle medie, e non è che io abbia studiato dai komunisti.
> così per cercare di giustificare la guerra che la Russia ha scatenato contro l'Ucraina.
Non la sto giustificando, ma non giustifico neppure il tentativo occidentale si sottrarre l'Ucraina alla sfera d'influenza russa "con altri mezzi". Tentativo riuscito direi, dopo l'invasione gli ucraini non vorranno più saperne della Russia, e qui sì che Putin si è fatto fregare.
> Ma se sono il più grosso produttore di beni tecnologici del mondo mi pare naturale che diventi anche l'economia più forte e quella che tutti prendono come metro di giudizio. Per quello che riguarda la cultura, non l'hanno imposta a nessuno. Se tu guardi i loro film e ti innamori della cultura americana non è certo colpa loro, come se tu guardi gli anime e ti innamori della cultura giapponese non puoi fargliene una colpa. Tutti i paesi vorrebbero, se possono, diffondere la loro cultura e farsi conoscere. Semmai chiediti che fine ha fatto la cultura italiana che è stata sostituita da puttanate come i talk-show e il grande fratello.
Nel dopoguerra l'Europa è stata inondata di film americani.
> > È per quello. Se vivessero culturalmente nel proprio paese non avrebbero alcun desiderio di andarsene né di cambiarlo, perché culturalmente i russi sono arretrati. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo, alla maggior parte dei russi va bene l'attuale regime. Se vivessi in Russia vorrei andarmene anch'io, invece vivo in occidente, non mi piace e non ho un altro posto dove andare.
>
> Se ne sono andati non perché pensavano che la Russia fosse un paese culturalmente arretrato, ma perché hanno provato disgusto verso l'invasione di un paese tradizionalmente amico come l'Ucraina e paura per il proprio futuro. Guardati i video di Zack, di Roman, di Natasha, ecc... nessuno di loro pianificava di andarsene (se non per studiare o visitare altri paesi e poi ritornare). È tutto lì, documentato nelle centinaia di video che hanno fatto, da prima che a Putler venisse in testa di fare un genocidio in Ucraina. Prima si limitavano a raccontare la loro vita in Russia, i problemi e le bellezze delle loro città e della loro terra.
Se ne sono andati perché nella Russia attuale avrebbero anche potuto essere in pericolo di vita o di incarcerazione se continuavano a fare gli opinionisti, al loro posto me ne sarei andato anch'io. Ora chiediti: se una tua attività ti facesse perseguitare dallo stato fino a pensare di poter essere in pericolo, dove andresti? Dove potresti andare?
> > Uno stato terrorista per una minoranza di stati che si arroga il diritto morale di definire chi è uno stato terrorista
>
> No, uno stato terrorista che tortura e uccide bambini. Smettila di raccontare cazzate a te stesso.
Non il solo però. Anche gli USA torturano gente e uccidono bambini.
Musica
Qui sotto il Quartetto per Piano No. 3, composto da Mendelssohn all'età di 16 anni.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 17:24:02.0 alle 2023-04-20 17:24:02.0
Trollate totali: 4275
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-20 17:20:07.0 alle 2023-04-20 17:20:07.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Monkey Island ha un copyright decaduto come topolino?
>
> per loghi
Il copyright decade dopo 70 anni dalla morte dell'autore (o dell'ultimo autore vivo se gli autori sono stati più di uno).
Nel caso di pubblicazioni sotto pseudonimo (autore che usa un nome di fantasia per firmare la sua opera) sono 70 anni dopo la data di prima pubblicazione, ma nel caso si venga a conoscenza dell'autore (cioè l'autore dice "ero io a pubblicare sotto quello pseudonimo") il copyright torna a durare 70 anni dopo la sua morte.
Gli autori di Monkey Island non sono neanche malati...
> Monkey Island ha un copyright decaduto come topolino?
>
> per loghi
Il copyright decade dopo 70 anni dalla morte dell'autore (o dell'ultimo autore vivo se gli autori sono stati più di uno).
Nel caso di pubblicazioni sotto pseudonimo (autore che usa un nome di fantasia per firmare la sua opera) sono 70 anni dopo la data di prima pubblicazione, ma nel caso si venga a conoscenza dell'autore (cioè l'autore dice "ero io a pubblicare sotto quello pseudonimo") il copyright torna a durare 70 anni dopo la sua morte.
Gli autori di Monkey Island non sono neanche malati...
Musica
Svariati siti, tra cui wikipedia, mettono la colonna sonora di Star Wars sotto il genere "musica classica".
https://en.wikipedia.org/wiki/Star_Wars_(soundtrac... 
In realtà però la questione va oltre: non è che la colonna sonora sia semplicemente classica in senso generico. È che ruba proprio da pezzi di musica classica.
Il video qui sotto fa un confronto tra alcune parti della colonna sonora di Star Wars e determinati pezzi di musica classica facendo notare quanto si assomiglino.
Poi, per quanto riguarda gli ultimi film di Star Wars, la "marcia della resistenza" assomiglia a un passaggio della sinfonia 9 di Mahler.
Nel video qui sotto una live completa della marcia della resistenza, che è scritta sotto forma di fuga.
La spiegazione tecnica del perché queste cose succedono, non così di rado, nelle colonne sonore, è abbastanza semplice.
La colonna sonora è solitamente l'ultima parte del film che viene prodotta, perché ovviamente il compositore deve avere le scene fatte e finite per poter comporre musica su misura.
Tuttavia, durante il montaggio, viene spesso inserita una colonna sonora temporanea fatta di musica già esistente (le cosiddette "temp track"), perché altrimenti i montatori e il regista durante l'editing si guarderebbero delle scene senza musica, le quali risulterebbero piuttosto sterili.
Perciò nella fase finale il compositore riceve delle scene che magari hanno già pezzi di musica classica come colonna sonora e visto che il regista si è abituato a guardare le scene con quella musica, dice al compositore di copiare la temp track, visto che i compositori morti non possono reclamare il copyright.
Queste cose però vanno prese con le pinze, perché sebbene quanto appena spiegato sia un fatto noto, è anche vero che a volte un compositore copia senza farlo apposta.
Il punto è che ogni linguaggio musicale ha degli elementi, delle tecniche, degli stili e delle pratiche ricorrenti che fanno si che due compositori che usano lo stesso linguaggio possono arrivare facilmente a scrivere cose simili.
È difficile dire quando la similitudine tra due brani è causata da fattori casuali e quand'è che invece un compositore ha copiato volutamente la musica di un altro.
È chiaro che la probabilità che si tratti di plagio è tanto più alta quanto più il pezzo A assomiglia al pezzo B e tanto più il pezzo B è famoso.
Ad esempio, che John Williams abbia rubato da Tchaikovsky per "Mamma, ho perso l'aereo" (come segnalato nel video) è una cosa assolutamente evidente e non possiamo certo ritenere che John Williams non si sia accorto della somiglianza con quel pezzo che tutti conoscono.
**Modificato dall'autore il 20.04.2023 17:30**

In realtà però la questione va oltre: non è che la colonna sonora sia semplicemente classica in senso generico. È che ruba proprio da pezzi di musica classica.
Il video qui sotto fa un confronto tra alcune parti della colonna sonora di Star Wars e determinati pezzi di musica classica facendo notare quanto si assomiglino.
Poi, per quanto riguarda gli ultimi film di Star Wars, la "marcia della resistenza" assomiglia a un passaggio della sinfonia 9 di Mahler.
Nel video qui sotto una live completa della marcia della resistenza, che è scritta sotto forma di fuga.
La spiegazione tecnica del perché queste cose succedono, non così di rado, nelle colonne sonore, è abbastanza semplice.
La colonna sonora è solitamente l'ultima parte del film che viene prodotta, perché ovviamente il compositore deve avere le scene fatte e finite per poter comporre musica su misura.
Tuttavia, durante il montaggio, viene spesso inserita una colonna sonora temporanea fatta di musica già esistente (le cosiddette "temp track"), perché altrimenti i montatori e il regista durante l'editing si guarderebbero delle scene senza musica, le quali risulterebbero piuttosto sterili.
Perciò nella fase finale il compositore riceve delle scene che magari hanno già pezzi di musica classica come colonna sonora e visto che il regista si è abituato a guardare le scene con quella musica, dice al compositore di copiare la temp track, visto che i compositori morti non possono reclamare il copyright.
Queste cose però vanno prese con le pinze, perché sebbene quanto appena spiegato sia un fatto noto, è anche vero che a volte un compositore copia senza farlo apposta.
Il punto è che ogni linguaggio musicale ha degli elementi, delle tecniche, degli stili e delle pratiche ricorrenti che fanno si che due compositori che usano lo stesso linguaggio possono arrivare facilmente a scrivere cose simili.
È difficile dire quando la similitudine tra due brani è causata da fattori casuali e quand'è che invece un compositore ha copiato volutamente la musica di un altro.
È chiaro che la probabilità che si tratti di plagio è tanto più alta quanto più il pezzo A assomiglia al pezzo B e tanto più il pezzo B è famoso.
Ad esempio, che John Williams abbia rubato da Tchaikovsky per "Mamma, ho perso l'aereo" (come segnalato nel video) è una cosa assolutamente evidente e non possiamo certo ritenere che John Williams non si sia accorto della somiglianza con quel pezzo che tutti conoscono.
**Modificato dall'autore il 20.04.2023 17:30**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-20 16:56:57.0 alle 2023-04-20 16:56:57.0
> L'orso è un orso, si comporta da orso. Se era con i cuccioli ha semplicemente cercato di difenderli. Questo è un fatto noto del comportamento degli orsi, non è una novità che un orso con cuccioli, se viene sorpreso, prende paura e anziché scappare attacca la potenziale minaccia.
>
> Secondo me l'orso non va ucciso, ma trasferito dove non può nuocere a esseri umani. E gli umani che vanno in giro per i boschi o piste ciclabili in zone frequentate da orsi devono munirsi di spray-anti-orso, che deve essere legalizzato (ora è illegale).
O di una torcia con molti lumen, ma devo ancora capire quanti e cosa succede.
> Serve anche una campagna informativa nei confronti della popolazione che spieghi il comportamento degli orsi locali e come evitare incidenti di questo tipo.
>
> Uccidere l'orso non ha nessuno scopo se non quello di dare l'impressione di aver fatto qualcosa al riguardo, come se ammazzarlo potesse servire da deterrente per gli altri orsi.
> Semmai avrebbe più senso cercare di allontanare la popolazione degli orsi dai luoghi abitati e frequentati dalle persone (cosa che comunque è difficile da fare perché gli orsi non stanno dove li metti).
Nel caso di Danitza non dico cosa avrei fatto al presidente del Trentino, ma sappi che tempo fa ho sostenuto le posizioni di Critognato
>
> Secondo me l'orso non va ucciso, ma trasferito dove non può nuocere a esseri umani. E gli umani che vanno in giro per i boschi o piste ciclabili in zone frequentate da orsi devono munirsi di spray-anti-orso, che deve essere legalizzato (ora è illegale).
O di una torcia con molti lumen, ma devo ancora capire quanti e cosa succede.
> Serve anche una campagna informativa nei confronti della popolazione che spieghi il comportamento degli orsi locali e come evitare incidenti di questo tipo.
>
> Uccidere l'orso non ha nessuno scopo se non quello di dare l'impressione di aver fatto qualcosa al riguardo, come se ammazzarlo potesse servire da deterrente per gli altri orsi.
> Semmai avrebbe più senso cercare di allontanare la popolazione degli orsi dai luoghi abitati e frequentati dalle persone (cosa che comunque è difficile da fare perché gli orsi non stanno dove li metti).
Nel caso di Danitza non dico cosa avrei fatto al presidente del Trentino, ma sappi che tempo fa ho sostenuto le posizioni di Critognato