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Non Autenticato
il 2023-04-04 16:51:29.0 alle 2023-04-04 16:51:29.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > per lo più composto da fantasmi.
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > Vedremo.
> > > > Intanto che fine ha fatto il gruppo Mozart?
> > >
> > > Non ho neanche idea di cosa sia. Doveva essere famosissimo questo "gruppo Mozart".
> >
> > La tua ignoranza ormai non sorprende più
> >
> > > Da quando seguo le notizie sulla guerra, persino da gente sul posto, mai una volta li ho sentiti nominare.
> >
> > Come no? Si stavano già preparando l'ennesima holliwoodata del cazzo nelle loro teste, i fottuti yankees!
> >
> >
> > > Deve essere stato molto difficile per i Russi sconfiggerli vista la loro fama...
> >
> > No stupida zappa, non ci si sono neppure confrontati... si sono sciolti prima, travolti dagli scandali.
> > Dopotutto da dei mercenari infami al soldo dei fottuti yankees cos'altro cio si può aspettare?
> >
> > > raccontaci così per curiosità, quanti militari componevano questo temibile gruppo?
> >
> > Ecco come li hanno presentati...
> >
> > https://www.linkiesta.it/2022/08/ucraina-russia-gu...
> >
> > Ed ecco come è finita
> >
> >
https://www.ilmessaggero.it/mondo/soldati_gruppo_m... 
> >
> >
>
> Insomma quattro gatti senza importanza. Davvero temibili per i poveri russi.
Una banda di balordi al servizio di criminali senza scrupoli disposti a precipitare il mondo nel caos pur di mantenere l'egemonia.
Hanno fatto gli impicci e si sono bevuti un milione di dolari di fondi destinati dai poveri beoti amici dei nazi che riponevano in loro grandi aspettative di successo.
Quelli dei quali non sapevi nulla e che ADESSO tu definisci "quattro gatti senza importanza", erano una delle più importanti organizzazioni militari americane private in Ucraina. Figuriamoci a che livello possono essere le altre gang!
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > per lo più composto da fantasmi.

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> > > > Vedremo.
> > > > Intanto che fine ha fatto il gruppo Mozart?

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> > > Non ho neanche idea di cosa sia. Doveva essere famosissimo questo "gruppo Mozart".
> >
> > La tua ignoranza ormai non sorprende più

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> > > Da quando seguo le notizie sulla guerra, persino da gente sul posto, mai una volta li ho sentiti nominare.
> >
> > Come no? Si stavano già preparando l'ennesima holliwoodata del cazzo nelle loro teste, i fottuti yankees!
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> > > Deve essere stato molto difficile per i Russi sconfiggerli vista la loro fama...
> >
> > No stupida zappa, non ci si sono neppure confrontati... si sono sciolti prima, travolti dagli scandali.
> > Dopotutto da dei mercenari infami al soldo dei fottuti yankees cos'altro cio si può aspettare?
> >
> > > raccontaci così per curiosità, quanti militari componevano questo temibile gruppo?

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> > Ecco come li hanno presentati...
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> > https://www.linkiesta.it/2022/08/ucraina-russia-gu...

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> > Ed ecco come è finita

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> Insomma quattro gatti senza importanza. Davvero temibili per i poveri russi.

Una banda di balordi al servizio di criminali senza scrupoli disposti a precipitare il mondo nel caos pur di mantenere l'egemonia.
Hanno fatto gli impicci e si sono bevuti un milione di dolari di fondi destinati dai poveri beoti amici dei nazi che riponevano in loro grandi aspettative di successo.
Quelli dei quali non sapevi nulla e che ADESSO tu definisci "quattro gatti senza importanza", erano una delle più importanti organizzazioni militari americane private in Ucraina. Figuriamoci a che livello possono essere le altre gang!
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Politica
Mi pare di aver capito che Boldrin non ha buone opinioni su questo ChatGPT.
Cinema
Scritto da:
> > Dal mio punto di vista, i produttori di film per il cinema, una volta finite le proiezioni nelle sale, dovrebbero mettere il film sulle piattaforme come Netflix, perché altrimenti la gente ricorre alla pirateria e con quella non guadagnano un tubo.
>
> Lo mettono in vendita come bluray.
Se dovessi comprarmi un bluray per ogni film che guardo avrei DVD anche nel frigo.
> Uno stato serio direbbe: finita la proiezione nelle sale, ogni film, serie, musica eccetera deve essere depositato a risoluzione nativa nella biblioteca nazionale, che ne curerà anche la distribuzione al pubblico interessato, versando il dovuto ai titolari dei vari diritti finché l'opera non diviene di pubblico dominio.
Non vedo perché non possano farlo le aziende private.
Lo stato tipicamente si occupa di conservare l'arte, non la paccottiglia. Film come Fast&Furious sono paccottiglia per cui non si dovrebbero spendere soldi pubblici.
> > Dal mio punto di vista, i produttori di film per il cinema, una volta finite le proiezioni nelle sale, dovrebbero mettere il film sulle piattaforme come Netflix, perché altrimenti la gente ricorre alla pirateria e con quella non guadagnano un tubo.
>
> Lo mettono in vendita come bluray.
Se dovessi comprarmi un bluray per ogni film che guardo avrei DVD anche nel frigo.

> Uno stato serio direbbe: finita la proiezione nelle sale, ogni film, serie, musica eccetera deve essere depositato a risoluzione nativa nella biblioteca nazionale, che ne curerà anche la distribuzione al pubblico interessato, versando il dovuto ai titolari dei vari diritti finché l'opera non diviene di pubblico dominio.
Non vedo perché non possano farlo le aziende private.
Lo stato tipicamente si occupa di conservare l'arte, non la paccottiglia. Film come Fast&Furious sono paccottiglia per cui non si dovrebbero spendere soldi pubblici.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 16:23:33.0 alle 2023-04-04 16:23:33.0
> molta gente che vive qui in occidente è cresciuta sospettando, detestando e criticando l'occidente perché è più o meno questo che ci viene vomitato addosso a scuola e dai così detti "intellettuali" che popolano la tv e i giornali; conoscere un po' come funzionano le cose altrove ti fa apprezzare il fatto di essere nato nella parte giusta del globo perché senza nulla togliere ai difetti dell'occidente (vedi per esempio l'accanirsi contro Assange e Snowden) non è nulla in confronto a quello che succede regolarmente in paesi come la Cina e la Russia
Il problema è che l'occidente si è messo sulla stessa strada.
Sono anni che mi chiedo cosa si possa fare per fermare gli sviluppi distruttivi creati dagli umani (il primo a cui ho rivolto la mia attenzione è stato il continuo incessante costruire, da noi come altrove, ma ormai ce ne sono molti altri) e mentre continuo a chiedermelo e tutti dormiamo questi mostri diventano sempre più potenti. La Russia sta diventando un mostro, la Cina non ha mai cessato di esserlo. Ma anche negli USA per esempio pare che la TSA intenda applicare controlli biometrici anche per i voli interni, e la UE seguirà scodinzolando.
Il problema è che l'occidente si è messo sulla stessa strada.
Sono anni che mi chiedo cosa si possa fare per fermare gli sviluppi distruttivi creati dagli umani (il primo a cui ho rivolto la mia attenzione è stato il continuo incessante costruire, da noi come altrove, ma ormai ce ne sono molti altri) e mentre continuo a chiedermelo e tutti dormiamo questi mostri diventano sempre più potenti. La Russia sta diventando un mostro, la Cina non ha mai cessato di esserlo. Ma anche negli USA per esempio pare che la TSA intenda applicare controlli biometrici anche per i voli interni, e la UE seguirà scodinzolando.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-04 15:48:29.0 alle 2023-04-04 15:48:29.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> > Il programma che ho fatto io e che hai visto nel belink che ti ho mandato in privato fa la stessa cosa... dietro c'è sempre GPT, ma l'interfaccia ora è diversa, non è un sito web ma un programma che gira sul tuo PC, ma GPT è sempre lo stesso con cui ChatGPT comunica.
>
> > > poi non so se cancellandole da lì spariscano veramente dal server
> >
> > No. I log non sono lo storico della chat che vedi nell'interfaccia. Puoi cancellare lo storico che hai nell'interfaccia, ma i log restano a disposizione degli sviluppatori.
>
> E dell'NSA. Credo che chiunque nella sfera di influenza degli USA sia obbligato a tenere log e consegnarli alle autorità.
Non mi risulta che esistano obblighi del genere per le aziende americane. Quello che è possibile è che ci sia qualche infiltrato dell'NSA fra i tecnici che hanno accesso ai log, questo sì. Però questi agenti devono agire segretamente perché se li becca l'azienda giustamente li caccia.
Tutte le aziende cinesi invece, per legge, fanno capo a rappresentanti del partito che vengono messi in punti chiavi dell'organizzazione e a cui devono obbedire in segretezza, consegnando tutto il materiale richiesto, se viene richiesto, senza farne parola con nessuno.
Questa è una delle (varie) ragioni per cui gli USA vogliono vietare TikTok e considerarlo uno spyware del partito comunista cinese.
Ci sono due tipi su YouTube, molto simpatici e piacevoli da ascoltare, che raccontano di queste cose, inclusi i molti modi in cui TikTok viene utilizzato dalla Cina per sapere per esempio chi incontrano determinati giornalisti, o per diffondere di proposito contenuti dannoso ai ragazzi e bambini occidentali o direttamente propaganda cinese (BTW, TikTok in Cina è vietato proprio per questo, hanno un'altra app per loro simile a TikTok, non ne ricordo il nome, dove i contenuti vengono accuratamente selezionati per essere positivi).
Uno è nativo sud-africano (ora emigrato in USA, fra l'altro ogni tanto, seppur raramente, racconta la vita da incubo in sud-africa di quando era bambino e giovane uomo), l'altro penso sia americano ma non ne sono certo... erano andati a vivere in Cina (e ci vivevano da anni) e tutti e due a un certo punto sono dovuti scappare, li seguo da quando erano in Cina e viaggiavano con le loro moto in lungo e in largo raccontando la vita, il cibo e le bellezze ma anche i difetti del territorio cinese, prima che dovessero scappare... avevano un amico che come loro era immigrato in Cina per farsi una vita lì, lui non ce l'ha fatta a scappare ed è "sparito" nel nulla, non penso che da allora abbiano più avuto notizie di lui. È uno di quei canali che vale la pena di guardare di tanto in tanto e che ti raccontano i retroscena nella politica interna ed estera cinese... ma anche le loro esperienze positive con la gente di quel paese... non ce l'hanno con i cinesi infatti, anzi, li adorano ed erano molto contenti di vivere in Cina quando ci vivevano (dai video che facevano vedevi che ci tenevano a mostrare anche le piccole cose piacevoli che incontravano per strada)... ce l'hanno con il loro governo perché in pochi anni ha distrutto tutto, incluse tutte le speranze dei cinesi di avere una vita migliore.
https://www.youtube.com/@serpentza
https://www.youtube.com/@laowhy86
Fanno spesso una specie di podcast video assieme. Hanno anche almeno un altro canale di cui però non ho il belink.
Qui laowhy86 ne parlava addirittura 2 anni fa, ci sono anche altri video più aggiornati se li cerchi:
Ah ecco, cercando contenuti su TikTok ho trovato l'altro loro canale:
Poi se vuoi c'è anche questo canale che non c'entra nulla con i due di prima ma che parla della Cina, è una sorta di TG che fa satira sulle politiche cinesi, è al tempo stesso caustico verso il governo cinese e da morire dal ridere per le battute che fa il tipo, anche questo insomma è un canale molto simpatico:
https://www.youtube.com/@ChinaUncensored
Te li segnalo intanto perché sono divertenti e rilassanti da guardare ma anche e soprattutto perché molta gente che vive qui in occidente è cresciuta sospettando, detestando e criticando l'occidente perché è più o meno questo che ci viene vomitato addosso a scuola e dai così detti "intellettuali" che popolano la tv e i giornali; conoscere un po' come funzionano le cose altrove ti fa apprezzare il fatto di essere nato nella parte giusta del globo perché senza nulla togliere ai difetti dell'occidente (vedi per esempio l'accanirsi contro Assange e Snowden) non è nulla in confronto a quello che succede regolarmente in paesi come la Cina e la Russia a gente che non fa nulla di male, magari solo perché hanno scritto un post leggermente critico su Twitter o perché sono dell'etnia sbagliata.
**Modificato dall'autore il 04.04.2023 16:04**
> > Il programma che ho fatto io e che hai visto nel belink che ti ho mandato in privato fa la stessa cosa... dietro c'è sempre GPT, ma l'interfaccia ora è diversa, non è un sito web ma un programma che gira sul tuo PC, ma GPT è sempre lo stesso con cui ChatGPT comunica.
>
> > > poi non so se cancellandole da lì spariscano veramente dal server
> >
> > No. I log non sono lo storico della chat che vedi nell'interfaccia. Puoi cancellare lo storico che hai nell'interfaccia, ma i log restano a disposizione degli sviluppatori.
>
> E dell'NSA. Credo che chiunque nella sfera di influenza degli USA sia obbligato a tenere log e consegnarli alle autorità.
Non mi risulta che esistano obblighi del genere per le aziende americane. Quello che è possibile è che ci sia qualche infiltrato dell'NSA fra i tecnici che hanno accesso ai log, questo sì. Però questi agenti devono agire segretamente perché se li becca l'azienda giustamente li caccia.
Tutte le aziende cinesi invece, per legge, fanno capo a rappresentanti del partito che vengono messi in punti chiavi dell'organizzazione e a cui devono obbedire in segretezza, consegnando tutto il materiale richiesto, se viene richiesto, senza farne parola con nessuno.
Questa è una delle (varie) ragioni per cui gli USA vogliono vietare TikTok e considerarlo uno spyware del partito comunista cinese.
Ci sono due tipi su YouTube, molto simpatici e piacevoli da ascoltare, che raccontano di queste cose, inclusi i molti modi in cui TikTok viene utilizzato dalla Cina per sapere per esempio chi incontrano determinati giornalisti, o per diffondere di proposito contenuti dannoso ai ragazzi e bambini occidentali o direttamente propaganda cinese (BTW, TikTok in Cina è vietato proprio per questo, hanno un'altra app per loro simile a TikTok, non ne ricordo il nome, dove i contenuti vengono accuratamente selezionati per essere positivi).
Uno è nativo sud-africano (ora emigrato in USA, fra l'altro ogni tanto, seppur raramente, racconta la vita da incubo in sud-africa di quando era bambino e giovane uomo), l'altro penso sia americano ma non ne sono certo... erano andati a vivere in Cina (e ci vivevano da anni) e tutti e due a un certo punto sono dovuti scappare, li seguo da quando erano in Cina e viaggiavano con le loro moto in lungo e in largo raccontando la vita, il cibo e le bellezze ma anche i difetti del territorio cinese, prima che dovessero scappare... avevano un amico che come loro era immigrato in Cina per farsi una vita lì, lui non ce l'ha fatta a scappare ed è "sparito" nel nulla, non penso che da allora abbiano più avuto notizie di lui. È uno di quei canali che vale la pena di guardare di tanto in tanto e che ti raccontano i retroscena nella politica interna ed estera cinese... ma anche le loro esperienze positive con la gente di quel paese... non ce l'hanno con i cinesi infatti, anzi, li adorano ed erano molto contenti di vivere in Cina quando ci vivevano (dai video che facevano vedevi che ci tenevano a mostrare anche le piccole cose piacevoli che incontravano per strada)... ce l'hanno con il loro governo perché in pochi anni ha distrutto tutto, incluse tutte le speranze dei cinesi di avere una vita migliore.
https://www.youtube.com/@serpentza

https://www.youtube.com/@laowhy86

Fanno spesso una specie di podcast video assieme. Hanno anche almeno un altro canale di cui però non ho il belink.
Qui laowhy86 ne parlava addirittura 2 anni fa, ci sono anche altri video più aggiornati se li cerchi:
Ah ecco, cercando contenuti su TikTok ho trovato l'altro loro canale:
Poi se vuoi c'è anche questo canale che non c'entra nulla con i due di prima ma che parla della Cina, è una sorta di TG che fa satira sulle politiche cinesi, è al tempo stesso caustico verso il governo cinese e da morire dal ridere per le battute che fa il tipo, anche questo insomma è un canale molto simpatico:
https://www.youtube.com/@ChinaUncensored

Te li segnalo intanto perché sono divertenti e rilassanti da guardare ma anche e soprattutto perché molta gente che vive qui in occidente è cresciuta sospettando, detestando e criticando l'occidente perché è più o meno questo che ci viene vomitato addosso a scuola e dai così detti "intellettuali" che popolano la tv e i giornali; conoscere un po' come funzionano le cose altrove ti fa apprezzare il fatto di essere nato nella parte giusta del globo perché senza nulla togliere ai difetti dell'occidente (vedi per esempio l'accanirsi contro Assange e Snowden) non è nulla in confronto a quello che succede regolarmente in paesi come la Cina e la Russia a gente che non fa nulla di male, magari solo perché hanno scritto un post leggermente critico su Twitter o perché sono dell'etnia sbagliata.
**Modificato dall'autore il 04.04.2023 16:04**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 14:51:32.0 alle 2023-04-04 14:51:32.0
> quale sia il ruolo della scuola obbligatoria. Per alcuni deve essere nozionistica, cioè insegnarti quasi esclusivamente cose pratiche che ti serviranno al lavoro o nelle mansioni di vita quotidiana, mentre per altri deve essere un sistema educativo più ampio.
Concordo, infatti non sono soddisfatto della scuola pubblica, di com'è diventata.
> È chiaro che invece la matematica non c'è un modo divertente per insegnarla. Lì bisogna raschiare, perché devi acquisire competenze pratiche importanti per la vita quotidiana.
Magari c'è, ma potrebbe frenare anziché facilitare chi è realmente portato. Boh.
> Trovo invece che il far raschiare gli allievi in materie pensate per trasmettere arte e cultura vada contro lo spirito dell'arte stessa.
Anche qui sono d'accordo. A scuola leggere un libro significava farne una relazione, e per anni davanti a un libro iniziavo a provare un'ansia che mi impediva di leggerlo. La letteratura va letta, l'arte guardata, la musica ascoltata. Quindi te le spieghino pure, ma senza insistere, tanto qualcosa rimarrà.
Concordo, infatti non sono soddisfatto della scuola pubblica, di com'è diventata.
> È chiaro che invece la matematica non c'è un modo divertente per insegnarla. Lì bisogna raschiare, perché devi acquisire competenze pratiche importanti per la vita quotidiana.
Magari c'è, ma potrebbe frenare anziché facilitare chi è realmente portato. Boh.
> Trovo invece che il far raschiare gli allievi in materie pensate per trasmettere arte e cultura vada contro lo spirito dell'arte stessa.
Anche qui sono d'accordo. A scuola leggere un libro significava farne una relazione, e per anni davanti a un libro iniziavo a provare un'ansia che mi impediva di leggerlo. La letteratura va letta, l'arte guardata, la musica ascoltata. Quindi te le spieghino pure, ma senza insistere, tanto qualcosa rimarrà.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 14:42:30.0 alle 2023-04-04 14:42:30.0
> come avere in casa un cane o un gatto, si fiderà di loro come tu ti fidi del fatto che il tuo gatto di notte non prenda su un coltello per sgozzarti mentre dormi.
Però la mia gatta Nir ogni tanto mi pianta un morso a tradimento. Lo trattiene e non lacera, ma la gatta è grossa e il morso può anche essere forte.
Dai miei gatti randagi ho notato una cosa su come si comporta un gatto: in presenza di impulsi opposti invece di rimanere bloccato alterna opposte reazioni. Un attimo prima si fa coccolare e un attimo dopo ti pianta un morso per dire "ora basta".
Però la mia gatta Nir ogni tanto mi pianta un morso a tradimento. Lo trattiene e non lacera, ma la gatta è grossa e il morso può anche essere forte.
Dai miei gatti randagi ho notato una cosa su come si comporta un gatto: in presenza di impulsi opposti invece di rimanere bloccato alterna opposte reazioni. Un attimo prima si fa coccolare e un attimo dopo ti pianta un morso per dire "ora basta".
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 14:36:22.0 alle 2023-04-04 14:36:22.0
> Il programma che ho fatto io e che hai visto nel belink che ti ho mandato in privato fa la stessa cosa... dietro c'è sempre GPT, ma l'interfaccia ora è diversa, non è un sito web ma un programma che gira sul tuo PC, ma GPT è sempre lo stesso con cui ChatGPT comunica.
> > poi non so se cancellandole da lì spariscano veramente dal server
>
> No. I log non sono lo storico della chat che vedi nell'interfaccia. Puoi cancellare lo storico che hai nell'interfaccia, ma i log restano a disposizione degli sviluppatori.
E dell'NSA. Credo che chiunque nella sfera di influenza degli USA sia obbligato a tenere log e consegnarli alle autorità.
> > poi non so se cancellandole da lì spariscano veramente dal server
>
> No. I log non sono lo storico della chat che vedi nell'interfaccia. Puoi cancellare lo storico che hai nell'interfaccia, ma i log restano a disposizione degli sviluppatori.
E dell'NSA. Credo che chiunque nella sfera di influenza degli USA sia obbligato a tenere log e consegnarli alle autorità.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 14:31:47.0 alle 2023-04-04 14:31:47.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > > https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/st...
> > >
> > > passo la parola a wakko c'è tanta carne al fuoco
> >
> > Non puoi chiamare “latte” una cosa che non è uscita da una mucca. Il latte di soia si chiama “bevanda di soia”, non latte.
> >
> > Al supermercato c'è scritto latte di mandorle, latte di riso, eccetera.
>
> Tecnicamente ha ragione, il latte è un liquido che esce da un mammifero, non da una pianta, anche se ha lo stesso colore.
Oppure un'emulsione di una sostanza grassa in acqua. Ho postato la sua frase perché l'affermazione è sbagliata, dato che il latte di soia lo trovi con scritto sulla confezione "latte di soia": quindi mi suona un campanello d'allarme, potrebbe esserci altro di sbagliato nei suoi argomenti, io sono molto sensibile all'amnesia di Gell-Mann.
Non ha torto sulla sua difesa del garante, anzi contribuisce a chiarirne i motivi che nessuno ha capito, meno che mai io prima di aver letto il suo articolo.
In sostanza, ce l'ho col GDPR perché mi obbliga a scrivere un pistolotto sul mio sito, sotto minaccia di sanzioni qualora il pistolotto scritto da me (perché non posso permettermi di pagare un avvocato specializzato) contenga inesattezze. Poi mi costringe a cliccare su una moltitudine di rettangoli per chiuderli invece di leggere subito i contenuti. Troppe regole, troppi adempimenti.
Inoltre hanno imposto quest'obbligo a tutto il mondo, anche a siti non situati nella UE, e questo mi sta sulle palle, come quando gli USA hanno costretto il resto del mondo a tenere elenchi delle attrici porno, scoraggiando le casalinghe in vena di trasgressioni. Infine la UE mi sta sulle palle, e pure il garante che sulle impronte digitali non ha trovato nulla da ridire.
Tutta questa connotazione negativa accumulatasi negli anni mi impedisce di vedere come l'intervento del garante sia stato in questo caso formalmente corretto, anzi dovuto, e ringrazio l'autore dell'articolo anche se gli adempimenti dettati dal GDPR e in genere dal legislatore europeo li trovo eccessivi ed eccessivamente onerosi.
> Scritto da:
> > > https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/st...

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> > > passo la parola a wakko c'è tanta carne al fuoco
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> > Non puoi chiamare “latte” una cosa che non è uscita da una mucca. Il latte di soia si chiama “bevanda di soia”, non latte.
> >
> > Al supermercato c'è scritto latte di mandorle, latte di riso, eccetera.
>
> Tecnicamente ha ragione, il latte è un liquido che esce da un mammifero, non da una pianta, anche se ha lo stesso colore.
Oppure un'emulsione di una sostanza grassa in acqua. Ho postato la sua frase perché l'affermazione è sbagliata, dato che il latte di soia lo trovi con scritto sulla confezione "latte di soia": quindi mi suona un campanello d'allarme, potrebbe esserci altro di sbagliato nei suoi argomenti, io sono molto sensibile all'amnesia di Gell-Mann.
Non ha torto sulla sua difesa del garante, anzi contribuisce a chiarirne i motivi che nessuno ha capito, meno che mai io prima di aver letto il suo articolo.
In sostanza, ce l'ho col GDPR perché mi obbliga a scrivere un pistolotto sul mio sito, sotto minaccia di sanzioni qualora il pistolotto scritto da me (perché non posso permettermi di pagare un avvocato specializzato) contenga inesattezze. Poi mi costringe a cliccare su una moltitudine di rettangoli per chiuderli invece di leggere subito i contenuti. Troppe regole, troppi adempimenti.
Inoltre hanno imposto quest'obbligo a tutto il mondo, anche a siti non situati nella UE, e questo mi sta sulle palle, come quando gli USA hanno costretto il resto del mondo a tenere elenchi delle attrici porno, scoraggiando le casalinghe in vena di trasgressioni. Infine la UE mi sta sulle palle, e pure il garante che sulle impronte digitali non ha trovato nulla da ridire.
Tutta questa connotazione negativa accumulatasi negli anni mi impedisce di vedere come l'intervento del garante sia stato in questo caso formalmente corretto, anzi dovuto, e ringrazio l'autore dell'articolo anche se gli adempimenti dettati dal GDPR e in genere dal legislatore europeo li trovo eccessivi ed eccessivamente onerosi.
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Non Autenticato
il 2023-04-04 14:09:43.0 alle 2023-04-04 14:09:43.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> > >
> > > ROTFL... il buon vecchio Winnie The Pooh cinese sta già stringendo rapporti con gli ex territori russi asiatici lasciando fuori Putin... i cinesi stanno già assaporando la caduta della Russia e il relativo disfacimento... era notizia di qualche giorno fa che hanno già cominciato a stampare mappe con parti del territorio asiatico russo con i nomi originali cinesi (prima che la Russia li occupasse). "Amicizia senza limiti"... nel senso "di ciò che è mio è mio, e ciò che è tuo è mio"... diciamo una sorta di "comunismo" leggermente di parte...
> >
> > @chaichantheshiba5902
> > Peter is an expert at extrapolating ANY news into its maximum apocalyptic conclusion
>
> Ha una visione apocalittica del futuro, sì, ma non è detto che abbia torto.
Lo stesso vale per Kein Pfusch. In genere leggo questo tipo di opinioni perché suggeriscono cose che magari a me passano inosservate.
Poi a volte l'apocalittico può avere ragione. In seconda o terza media ho cominciato a scocciare urbi et orbi perché il clima stava cambiando. La maggior parte delle persone era seccata dai miei allarmi, perché la gente tende sempre a pensare che tutto si aggiusta, ma ora qui in Piemonte stiamo diventando come la Valle della Morte senza che nessuno possa farci niente perché il problema non è risolvibile a livello locale.
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> > >
> > > ROTFL... il buon vecchio Winnie The Pooh cinese sta già stringendo rapporti con gli ex territori russi asiatici lasciando fuori Putin... i cinesi stanno già assaporando la caduta della Russia e il relativo disfacimento... era notizia di qualche giorno fa che hanno già cominciato a stampare mappe con parti del territorio asiatico russo con i nomi originali cinesi (prima che la Russia li occupasse). "Amicizia senza limiti"... nel senso "di ciò che è mio è mio, e ciò che è tuo è mio"... diciamo una sorta di "comunismo" leggermente di parte...

> >
> > @chaichantheshiba5902
> > Peter is an expert at extrapolating ANY news into its maximum apocalyptic conclusion
>
> Ha una visione apocalittica del futuro, sì, ma non è detto che abbia torto.
Lo stesso vale per Kein Pfusch. In genere leggo questo tipo di opinioni perché suggeriscono cose che magari a me passano inosservate.
Poi a volte l'apocalittico può avere ragione. In seconda o terza media ho cominciato a scocciare urbi et orbi perché il clima stava cambiando. La maggior parte delle persone era seccata dai miei allarmi, perché la gente tende sempre a pensare che tutto si aggiusta, ma ora qui in Piemonte stiamo diventando come la Valle della Morte senza che nessuno possa farci niente perché il problema non è risolvibile a livello locale.
Scritto da:
> > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
>
> Bella questa frase, te l'ha scritta chatGPT? La copio nel file delle citazioni.
Fortunatamente non ho ancora bisogno di ChatGPT per pensare.
Qui c'è in ballo il solito dibattito trito e ritrito riguardo a quale sia il ruolo della scuola obbligatoria. Per alcuni deve essere nozionistica, cioè insegnarti quasi esclusivamente cose pratiche che ti serviranno al lavoro o nelle mansioni di vita quotidiana, mentre per altri deve essere un sistema educativo più ampio.
Io sono probabilmente per un sistema del secondo tipo, quindi penso che la scuola debba anche presentare l'arte colta che ha avuto una grande influenza culturale sulla società in cui vivi.
Però sono d'accordo per metà con Wakko, nel senso che per mia esperienza la scuola ti porta a odiare l'arte perché viene insegnata in maniera nozionistica, poi ti vengono fatti test/esami e tutto il resto. Questo va un po' contro lo spirito dell'arte.
Il problema è che se la scuola ti dà una bella poesia come "Se questo è un uomo" e te la fa dividere in sillabe o studiare a memoria finisci per odiarla.
Non credo che Primo Levi volesse questo. Lui voleva che la gente capisse il significato che c'è dietro quella poesia. È "memoria storica".
L'ideale potrebbe essere una qualche materia tipo "Arte e cultura" concepita in una maniera ricreativa e non nozionistica.
Mi immagino per esempio gli studenti di Venezia che vanno a visitare il "Pio Ospedale della Pietà"...


... poi si dice loro: "Qui ci lavorava Antonio Vivaldi". Si assiste a un breve concerto con i pezzi più influenti di Vivaldi e fine.
È inutile stare a torturare gli studenti con il nozionismo, con i test e gli esami, perché non devono diventare compositori... chi vuole diventarlo andrà a fare il conservatorio!
Il punto sta nel trasmettere la memoria storica, nonché l'arte colta che è stata influente e rilevante nella propria cultura, cercando di far rilassare e divertire gli studenti anziché torturarli con il nozionismo.
È chiaro che invece la matematica non c'è un modo divertente per insegnarla. Lì bisogna raschiare, perché devi acquisire competenze pratiche importanti per la vita quotidiana.
Trovo invece che il far raschiare gli allievi in materie pensate per trasmettere arte e cultura vada contro lo spirito dell'arte stessa.
Concludo: il motivo per cui sono contrario a una scuola esclusivamente nozionistica è che la personalità si forma durante l'infanzia e l'adolescenza, mentre le nozioni si possono apprendere a qualsiasi età.
Cioè, non è che a scuola debbano per forza insegnarmi come funzionano le macchine del caffé. Se non sei proprio tonto, quando ne prendi una ti leggi il manuale di istruzioni e ci arrivi, mentre per chi è tonto non si può fare niente. Non è che la scuola possa insegnare ogni singola nozione perché ci sono dei tonti che non riescono a leggersi dei manuali e apprendere cose da soli.
Per formare la personalità invece non si può aspettare. Se non riesci a far sviluppare il "senso di appartenenza", la sensibilità umanistica, l'interesse per l'arte colta e il senso civico entro l'infanzia o l'adolescenza poi nella maggior parte dei casi è troppo tardi.
**Modificato dall'autore il 04.04.2023 14:23**
> > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
>
> Bella questa frase, te l'ha scritta chatGPT? La copio nel file delle citazioni.
Fortunatamente non ho ancora bisogno di ChatGPT per pensare.
Qui c'è in ballo il solito dibattito trito e ritrito riguardo a quale sia il ruolo della scuola obbligatoria. Per alcuni deve essere nozionistica, cioè insegnarti quasi esclusivamente cose pratiche che ti serviranno al lavoro o nelle mansioni di vita quotidiana, mentre per altri deve essere un sistema educativo più ampio.
Io sono probabilmente per un sistema del secondo tipo, quindi penso che la scuola debba anche presentare l'arte colta che ha avuto una grande influenza culturale sulla società in cui vivi.
Però sono d'accordo per metà con Wakko, nel senso che per mia esperienza la scuola ti porta a odiare l'arte perché viene insegnata in maniera nozionistica, poi ti vengono fatti test/esami e tutto il resto. Questo va un po' contro lo spirito dell'arte.
Il problema è che se la scuola ti dà una bella poesia come "Se questo è un uomo" e te la fa dividere in sillabe o studiare a memoria finisci per odiarla.
Non credo che Primo Levi volesse questo. Lui voleva che la gente capisse il significato che c'è dietro quella poesia. È "memoria storica".
L'ideale potrebbe essere una qualche materia tipo "Arte e cultura" concepita in una maniera ricreativa e non nozionistica.
Mi immagino per esempio gli studenti di Venezia che vanno a visitare il "Pio Ospedale della Pietà"...

... poi si dice loro: "Qui ci lavorava Antonio Vivaldi". Si assiste a un breve concerto con i pezzi più influenti di Vivaldi e fine.
È inutile stare a torturare gli studenti con il nozionismo, con i test e gli esami, perché non devono diventare compositori... chi vuole diventarlo andrà a fare il conservatorio!
Il punto sta nel trasmettere la memoria storica, nonché l'arte colta che è stata influente e rilevante nella propria cultura, cercando di far rilassare e divertire gli studenti anziché torturarli con il nozionismo.
È chiaro che invece la matematica non c'è un modo divertente per insegnarla. Lì bisogna raschiare, perché devi acquisire competenze pratiche importanti per la vita quotidiana.
Trovo invece che il far raschiare gli allievi in materie pensate per trasmettere arte e cultura vada contro lo spirito dell'arte stessa.
Concludo: il motivo per cui sono contrario a una scuola esclusivamente nozionistica è che la personalità si forma durante l'infanzia e l'adolescenza, mentre le nozioni si possono apprendere a qualsiasi età.
Cioè, non è che a scuola debbano per forza insegnarmi come funzionano le macchine del caffé. Se non sei proprio tonto, quando ne prendi una ti leggi il manuale di istruzioni e ci arrivi, mentre per chi è tonto non si può fare niente. Non è che la scuola possa insegnare ogni singola nozione perché ci sono dei tonti che non riescono a leggersi dei manuali e apprendere cose da soli.
Per formare la personalità invece non si può aspettare. Se non riesci a far sviluppare il "senso di appartenenza", la sensibilità umanistica, l'interesse per l'arte colta e il senso civico entro l'infanzia o l'adolescenza poi nella maggior parte dei casi è troppo tardi.
**Modificato dall'autore il 04.04.2023 14:23**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 14:02:45.0 alle 2023-04-04 14:02:45.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > > è improbabile che qualcuno legga proprio le tue chat visti i milioni di utenti che ha...
> >
> > Niente paura, ci pensa l'intelligenza artificiale.
>
> Questo sì, è possibilissimo che diano in pasto i log all'intelligenza artificiale per individuare contenuti che loro ritengono inappropriati.
Penso lo facciano già da almeno vent'anni, con intelligenze artificiali via via sempre meno rudimentali.
Qualcosa come chatGTP doveva esistere già da tempo. Negli anni 70 o 80 si raccontava di un sistema che disponeva di un dizionario, a cui avevano dato da riassumere un articolo. Il sistema aveva risposto
Il governo venezuelano ha nazionalizzato l'industria petrolifera.
usando il termine "nazionalizzato" che non compariva negli articoli.
Ma ora il vaso di Pandora esplode perché i risultati ottenuti sono eclatanti.
A me colpisce particolarmente che l'intelligenza artificiale trovi difficile piegare un fazzoletto - il tipo di attività che desidero da un robot - ma ormai banali funzioni mentali avanzate che pochi esseri umani possiedono. Avevo già notato che se con Google cercavi un quadro, nelle immagini simili comparivano non solo altri quadri dello stesso autore ma anche quadri di altri pittori di stile simile. Lo "stile" è una cosa difficilissima da spiegare, la maggior parte degli umani non possiede il senso dello stile e non glielo riesci a insegnare.
> Scritto da:
> > > è improbabile che qualcuno legga proprio le tue chat visti i milioni di utenti che ha...
> >
> > Niente paura, ci pensa l'intelligenza artificiale.
>
> Questo sì, è possibilissimo che diano in pasto i log all'intelligenza artificiale per individuare contenuti che loro ritengono inappropriati.
Penso lo facciano già da almeno vent'anni, con intelligenze artificiali via via sempre meno rudimentali.
Qualcosa come chatGTP doveva esistere già da tempo. Negli anni 70 o 80 si raccontava di un sistema che disponeva di un dizionario, a cui avevano dato da riassumere un articolo. Il sistema aveva risposto
Il governo venezuelano ha nazionalizzato l'industria petrolifera.
usando il termine "nazionalizzato" che non compariva negli articoli.
Ma ora il vaso di Pandora esplode perché i risultati ottenuti sono eclatanti.
A me colpisce particolarmente che l'intelligenza artificiale trovi difficile piegare un fazzoletto - il tipo di attività che desidero da un robot - ma ormai banali funzioni mentali avanzate che pochi esseri umani possiedono. Avevo già notato che se con Google cercavi un quadro, nelle immagini simili comparivano non solo altri quadri dello stesso autore ma anche quadri di altri pittori di stile simile. Lo "stile" è una cosa difficilissima da spiegare, la maggior parte degli umani non possiede il senso dello stile e non glielo riesci a insegnare.
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 13:53:06.0 alle 2023-04-04 13:53:06.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato!
> > > > > Puoi sempre crearne uno gratuito di prova!
> > > >
> > > > Penso che invece farò a meno di vedere il film
> > >
> > > Anche Netflix è in mano a poteri malvagi?
> >
> > Netflix mi sta sulle palle, come tutto quello che diventa un monopolio o parte di un oligopolio. Chiunque pensa a un film dice Netflix, come in un crampo mentale.
>
> Purtroppo no, perché su Netflix non c'è tutto. Ci sono le serie e i film prodotti da Netflix per Netflix, ma è difficile trovare serie TV oppure film prodotti per il cinema.
>
> Netflix poi non è un monopolio. È solo il più popolare tra tanti servizi simili,
Il problema è che quando un sito diventa popolare finisce per esserci solo lui. Netflix e Amazon Prime. Volendo c'è anche Youtube, si possono "acquistare" i film.
Io non acquisto nulla se non me lo danno anche inciso su tavolette di argilla.
> Dal mio punto di vista, i produttori di film per il cinema, una volta finite le proiezioni nelle sale, dovrebbero mettere il film sulle piattaforme come Netflix, perché altrimenti la gente ricorre alla pirateria e con quella non guadagnano un tubo.
Lo mettono in vendita come bluray.
> Uno non può fingere che internet non esista: gli imprenditori devono capire la società moderna e adattarsi.
>
> Prendi anche la musica: i musicisti che hanno capito come funziona la società moderna mettono la loro musica sul tubo, così ci guadagnano loro e si fanno un'enorme pubblicità.
Uno stato serio direbbe: finita la proiezione nelle sale, ogni film, serie, musica eccetera deve essere depositato a risoluzione nativa nella biblioteca nazionale, che ne curerà anche la distribuzione al pubblico interessato, versando il dovuto ai titolari dei vari diritti finché l'opera non diviene di pubblico dominio.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato!

> > > > > Puoi sempre crearne uno gratuito di prova!

> > > >
> > > > Penso che invece farò a meno di vedere il film

> > >
> > > Anche Netflix è in mano a poteri malvagi?
> >
> > Netflix mi sta sulle palle, come tutto quello che diventa un monopolio o parte di un oligopolio. Chiunque pensa a un film dice Netflix, come in un crampo mentale.
>
> Purtroppo no, perché su Netflix non c'è tutto. Ci sono le serie e i film prodotti da Netflix per Netflix, ma è difficile trovare serie TV oppure film prodotti per il cinema.
>
> Netflix poi non è un monopolio. È solo il più popolare tra tanti servizi simili,
Il problema è che quando un sito diventa popolare finisce per esserci solo lui. Netflix e Amazon Prime. Volendo c'è anche Youtube, si possono "acquistare" i film.
Io non acquisto nulla se non me lo danno anche inciso su tavolette di argilla.
> Dal mio punto di vista, i produttori di film per il cinema, una volta finite le proiezioni nelle sale, dovrebbero mettere il film sulle piattaforme come Netflix, perché altrimenti la gente ricorre alla pirateria e con quella non guadagnano un tubo.
Lo mettono in vendita come bluray.
> Uno non può fingere che internet non esista: gli imprenditori devono capire la società moderna e adattarsi.
>
> Prendi anche la musica: i musicisti che hanno capito come funziona la società moderna mettono la loro musica sul tubo, così ci guadagnano loro e si fanno un'enorme pubblicità.
Uno stato serio direbbe: finita la proiezione nelle sale, ogni film, serie, musica eccetera deve essere depositato a risoluzione nativa nella biblioteca nazionale, che ne curerà anche la distribuzione al pubblico interessato, versando il dovuto ai titolari dei vari diritti finché l'opera non diviene di pubblico dominio.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-04 13:03:36.0 alle 2023-04-04 13:03:36.0
Le ho viste.
Sono ufficiali o ufficiose? E sono affidabili?
Sono ufficiali o ufficiose? E sono affidabili?
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato!
> > > > Puoi sempre crearne uno gratuito di prova!
> > >
> > > Penso che invece farò a meno di vedere il film
> >
> > Anche Netflix è in mano a poteri malvagi?
>
> Netflix mi sta sulle palle, come tutto quello che diventa un monopolio o parte di un oligopolio. Chiunque pensa a un film dice Netflix, come in un crampo mentale.
Purtroppo no, perché su Netflix non c'è tutto. Ci sono le serie e i film prodotti da Netflix per Netflix, ma è difficile trovare serie TV oppure film prodotti per il cinema.
Netflix poi non è un monopolio. È solo il più popolare tra tanti servizi simili, senza contare i siti illegali come altadefinizione.
Dal mio punto di vista, i produttori di film per il cinema, una volta finite le proiezioni nelle sale, dovrebbero mettere il film sulle piattaforme come Netflix, perché altrimenti la gente ricorre alla pirateria e con quella non guadagnano un tubo.
Uno non può fingere che internet non esista: gli imprenditori devono capire la società moderna e adattarsi.
Prendi anche la musica: i musicisti che hanno capito come funziona la società moderna mettono la loro musica sul tubo, così ci guadagnano loro e si fanno un'enorme pubblicità.
P.S. comunque le serie Netflix mi stanno un po' sul cazzo, perché sembra quasi che i produttori Netflix ragionino tipo così "Abbiamo dimenticato nulla? Ah si, un po' di omosessualità!".
Ci sono anche altre cose un po' strane... ad esempio in una serie c'era un popolo vichingo con una regina nera. È una cosa verosimile?
Io non sono un fascio, non è che salto in aria per ste cose, però queste forzature non coincidono con la mia idea di arte.
**Modificato dall'autore il 04.04.2023 11:52**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato!

> > > > Puoi sempre crearne uno gratuito di prova!

> > >
> > > Penso che invece farò a meno di vedere il film

> >
> > Anche Netflix è in mano a poteri malvagi?
>
> Netflix mi sta sulle palle, come tutto quello che diventa un monopolio o parte di un oligopolio. Chiunque pensa a un film dice Netflix, come in un crampo mentale.
Purtroppo no, perché su Netflix non c'è tutto. Ci sono le serie e i film prodotti da Netflix per Netflix, ma è difficile trovare serie TV oppure film prodotti per il cinema.
Netflix poi non è un monopolio. È solo il più popolare tra tanti servizi simili, senza contare i siti illegali come altadefinizione.
Dal mio punto di vista, i produttori di film per il cinema, una volta finite le proiezioni nelle sale, dovrebbero mettere il film sulle piattaforme come Netflix, perché altrimenti la gente ricorre alla pirateria e con quella non guadagnano un tubo.
Uno non può fingere che internet non esista: gli imprenditori devono capire la società moderna e adattarsi.
Prendi anche la musica: i musicisti che hanno capito come funziona la società moderna mettono la loro musica sul tubo, così ci guadagnano loro e si fanno un'enorme pubblicità.
P.S. comunque le serie Netflix mi stanno un po' sul cazzo, perché sembra quasi che i produttori Netflix ragionino tipo così "Abbiamo dimenticato nulla? Ah si, un po' di omosessualità!".
Ci sono anche altre cose un po' strane... ad esempio in una serie c'era un popolo vichingo con una regina nera. È una cosa verosimile?
Io non sono un fascio, non è che salto in aria per ste cose, però queste forzature non coincidono con la mia idea di arte.
**Modificato dall'autore il 04.04.2023 11:52**
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-04 11:15:41.0 alle 2023-04-04 11:15:41.0
Trollate totali: 4275
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-04 10:11:10.0 alle 2023-04-04 10:11:10.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> > è improbabile che qualcuno legga proprio le tue chat visti i milioni di utenti che ha...
>
> Niente paura, ci pensa l'intelligenza artificiale.
Questo sì, è possibilissimo che diano in pasto i log all'intelligenza artificiale per individuare contenuti che loro ritengono inappropriati.
> > è improbabile che qualcuno legga proprio le tue chat visti i milioni di utenti che ha...
>
> Niente paura, ci pensa l'intelligenza artificiale.
Questo sì, è possibilissimo che diano in pasto i log all'intelligenza artificiale per individuare contenuti che loro ritengono inappropriati.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-04 10:05:23.0 alle 2023-04-04 10:05:23.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> >
> >
> > ROTFL... il buon vecchio Winnie The Pooh cinese sta già stringendo rapporti con gli ex territori russi asiatici lasciando fuori Putin... i cinesi stanno già assaporando la caduta della Russia e il relativo disfacimento... era notizia di qualche giorno fa che hanno già cominciato a stampare mappe con parti del territorio asiatico russo con i nomi originali cinesi (prima che la Russia li occupasse). "Amicizia senza limiti"... nel senso "di ciò che è mio è mio, e ciò che è tuo è mio"... diciamo una sorta di "comunismo" leggermente di parte...
>
> @chaichantheshiba5902
> Peter is an expert at extrapolating ANY news into its maximum apocalyptic conclusion
Ha una visione apocalittica del futuro, sì, ma non è detto che abbia torto. Penso che nei suoi ragionamenti non tenga conto di moltissimi fattori, per esempio:
- non è detto che le batterie prodotte oggi siano uguali e richiedano gli stessi elementi delle batterie prodotte fra 10 anni, già ora per esempio molte batterie non usano più il cobalto (o ne usano sempre meno), e si sta cercando di passare alle batterie al sodio dove possibile per evitare pure il litio
- il litio non è affatto un metallo raro, basta estrarlo, così come gli altri metalli... chiaramente non lo fai dall'oggi al domani, ma nel momento in cui vedi che non puoi più dipendere dalla globalizzazione per ottenerlo ti dai da fare per ottenerlo da altre fonti locali e più sicure
- non tiene conto del fatto che le auto elettriche odierne costano tanto non perché usano motori costosi o roba simile, ma semplicemente per via delle batterie e del fatto che le case automobilistiche stanno ancora adattando la filiera... molte auto elettriche oggi NON sono nate come auto elettriche, sono state ADATTATE per ospitare batterie e motori elettrici... quando cominceranno a PROGETTARE auto solo elettriche i costi diminuiranno perché un'auto elettrica usa molti, ma molti meno componenti di un'auto tradizionale, e anche la sua fabbricazione può essere notevolmente semplificata (vedi ad esempio gigapress di Tesla)
- non tiene conto dello sviluppo tecnologico, ed in particolare delle intelligenze artificiali
- è piuttosto scettico sulle energie rinnovabili, senza motivo reale
Il suo problema è che prende la realtà in cui vive e pensa che sia una cosa statica ed immutabile. Vede che il fotovoltaico alimenta una percentuale minima del fabbisogno energetico di una nazione e pensa che sarà così anche fra 10 anni (quando sarà l'esatto opposto). Vede che l'energia elettrica oggi è prodotta in buona parte dai combustibili fossili quindi ne deduce che le auto elettriche inquinano come le altre, dimenticandosi che a differenza delle auto tradizionali che oggi bruciano benzina, e fra 20 anni continueranno a bruciare benzina, le auto elettriche non emettono nulla in atmosfera di loro (a parte la polvere dei pneumatici) e che a quel punto ti basta migliorare la rete elettrica per renderle completamente "green". Quindi se un auto elettrica oggi richiede energia che al 50% è prodotta bruciando combustibili fossili, fra 10 anni quella percentuale sarà vicina allo 0%. Non tiene anche conto che una centrale termoelettrica è molto più efficiente nel produrre energia (e anche molto più "filtrata" nelle sue emissioni) del motore della tua panda... quindi brucia meno combustibile per ottenere la stessa quantità di energia e i gas che produce si fa di tutto per contenerli, cosa impossibile sulla tua panda.
Poi spara numeri a caso a volte, tipo ritiene che se passassimo tutti alle auto elettriche la richiesta di energia elettrica raddoppierebbe... non è così, aumenterebbe di circa il 15-20%, una percentuale più che gestibile.
Per il resto le sue analisi non mi sembrano molto lontane dalla realtà.
> Ma da quando i nomi in YT sono preceduti da una chiocciola? Non me n'ero mai accorto!
È da qualche mese penso. Hanno un po' copiato da Twitter perché la gente è familiare con quel concetto.
> Scritto da: Rick Sanchez
> >
> >
> > ROTFL... il buon vecchio Winnie The Pooh cinese sta già stringendo rapporti con gli ex territori russi asiatici lasciando fuori Putin... i cinesi stanno già assaporando la caduta della Russia e il relativo disfacimento... era notizia di qualche giorno fa che hanno già cominciato a stampare mappe con parti del territorio asiatico russo con i nomi originali cinesi (prima che la Russia li occupasse). "Amicizia senza limiti"... nel senso "di ciò che è mio è mio, e ciò che è tuo è mio"... diciamo una sorta di "comunismo" leggermente di parte...

>
> @chaichantheshiba5902
> Peter is an expert at extrapolating ANY news into its maximum apocalyptic conclusion
Ha una visione apocalittica del futuro, sì, ma non è detto che abbia torto. Penso che nei suoi ragionamenti non tenga conto di moltissimi fattori, per esempio:
- non è detto che le batterie prodotte oggi siano uguali e richiedano gli stessi elementi delle batterie prodotte fra 10 anni, già ora per esempio molte batterie non usano più il cobalto (o ne usano sempre meno), e si sta cercando di passare alle batterie al sodio dove possibile per evitare pure il litio
- il litio non è affatto un metallo raro, basta estrarlo, così come gli altri metalli... chiaramente non lo fai dall'oggi al domani, ma nel momento in cui vedi che non puoi più dipendere dalla globalizzazione per ottenerlo ti dai da fare per ottenerlo da altre fonti locali e più sicure
- non tiene conto del fatto che le auto elettriche odierne costano tanto non perché usano motori costosi o roba simile, ma semplicemente per via delle batterie e del fatto che le case automobilistiche stanno ancora adattando la filiera... molte auto elettriche oggi NON sono nate come auto elettriche, sono state ADATTATE per ospitare batterie e motori elettrici... quando cominceranno a PROGETTARE auto solo elettriche i costi diminuiranno perché un'auto elettrica usa molti, ma molti meno componenti di un'auto tradizionale, e anche la sua fabbricazione può essere notevolmente semplificata (vedi ad esempio gigapress di Tesla)
- non tiene conto dello sviluppo tecnologico, ed in particolare delle intelligenze artificiali
- è piuttosto scettico sulle energie rinnovabili, senza motivo reale
Il suo problema è che prende la realtà in cui vive e pensa che sia una cosa statica ed immutabile. Vede che il fotovoltaico alimenta una percentuale minima del fabbisogno energetico di una nazione e pensa che sarà così anche fra 10 anni (quando sarà l'esatto opposto). Vede che l'energia elettrica oggi è prodotta in buona parte dai combustibili fossili quindi ne deduce che le auto elettriche inquinano come le altre, dimenticandosi che a differenza delle auto tradizionali che oggi bruciano benzina, e fra 20 anni continueranno a bruciare benzina, le auto elettriche non emettono nulla in atmosfera di loro (a parte la polvere dei pneumatici) e che a quel punto ti basta migliorare la rete elettrica per renderle completamente "green". Quindi se un auto elettrica oggi richiede energia che al 50% è prodotta bruciando combustibili fossili, fra 10 anni quella percentuale sarà vicina allo 0%. Non tiene anche conto che una centrale termoelettrica è molto più efficiente nel produrre energia (e anche molto più "filtrata" nelle sue emissioni) del motore della tua panda... quindi brucia meno combustibile per ottenere la stessa quantità di energia e i gas che produce si fa di tutto per contenerli, cosa impossibile sulla tua panda.
Poi spara numeri a caso a volte, tipo ritiene che se passassimo tutti alle auto elettriche la richiesta di energia elettrica raddoppierebbe... non è così, aumenterebbe di circa il 15-20%, una percentuale più che gestibile.
Per il resto le sue analisi non mi sembrano molto lontane dalla realtà.
> Ma da quando i nomi in YT sono preceduti da una chiocciola? Non me n'ero mai accorto!
È da qualche mese penso. Hanno un po' copiato da Twitter perché la gente è familiare con quel concetto.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-04 09:47:19.0 alle 2023-04-04 09:47:19.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> > https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/st...
> >
> > passo la parola a wakko c'è tanta carne al fuoco
>
> Non puoi chiamare “latte” una cosa che non è uscita da una mucca. Il latte di soia si chiama “bevanda di soia”, non latte.
>
> Al supermercato c'è scritto latte di mandorle, latte di riso, eccetera.
Tecnicamente ha ragione, il latte è un liquido che esce da un mammifero, non da una pianta, anche se ha lo stesso colore.
Lo chiamano "latte" di soia/riso/mandorle solo per non chiamarlo "succo" o "estratto" che avrebbe un effetto psicologico diverso sulle persone. "Voglio del latte, non del succo..."
D'altro canto è una cosa irrilevante, che tu lo chiami succo o latte non cambia nulla. Gli unici a cui importa sono quelli che producono il latte vaccino/caprino che non vogliono che il loro prodotto sia confuso con qualcos'altro per pure ragioni commerciali... è una sorta di brand per loro (anche se non lo è) e sperano che la gente smetta di comprare quegli estratti e torni a comprare il loro latte. Ha poco a che fare con la salute o la sicurezza dei consumatori o che sono "preoccupati" che i consumatori vengano raggirati... l'unica cosa che gli importa è l'aspetto commerciale.
A me onestamente non frega nulla di queste cose, non vendo latte, né estratti... né mi interessano le loro beghe commerciali... trovo i vari "latti" alternativi delle schifezze colossali, ma per me sei libero di chiamare la merda "latte" se vuoi.
> > https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/st...

> >
> > passo la parola a wakko c'è tanta carne al fuoco
>
> Non puoi chiamare “latte” una cosa che non è uscita da una mucca. Il latte di soia si chiama “bevanda di soia”, non latte.
>
> Al supermercato c'è scritto latte di mandorle, latte di riso, eccetera.
Tecnicamente ha ragione, il latte è un liquido che esce da un mammifero, non da una pianta, anche se ha lo stesso colore.
Lo chiamano "latte" di soia/riso/mandorle solo per non chiamarlo "succo" o "estratto" che avrebbe un effetto psicologico diverso sulle persone. "Voglio del latte, non del succo..."
D'altro canto è una cosa irrilevante, che tu lo chiami succo o latte non cambia nulla. Gli unici a cui importa sono quelli che producono il latte vaccino/caprino che non vogliono che il loro prodotto sia confuso con qualcos'altro per pure ragioni commerciali... è una sorta di brand per loro (anche se non lo è) e sperano che la gente smetta di comprare quegli estratti e torni a comprare il loro latte. Ha poco a che fare con la salute o la sicurezza dei consumatori o che sono "preoccupati" che i consumatori vengano raggirati... l'unica cosa che gli importa è l'aspetto commerciale.
A me onestamente non frega nulla di queste cose, non vendo latte, né estratti... né mi interessano le loro beghe commerciali... trovo i vari "latti" alternativi delle schifezze colossali, ma per me sei libero di chiamare la merda "latte" se vuoi.