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Cinema
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il 2023-04-02 00:20:16.0 alle 2023-04-02 00:20:16.0
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Filmone: The Pale Blue Eye - I delitti di West Point (2022)
Filmone basato sull'omonimo romanzo di Louis Bayard .

Nel 1830, i militari chiedono al detective veterano in pensione August Landor di indagare su un delitto avvenuto all'Accademia militare degli Stati Uniti a West Point: un cadetto, Leroy Fry, è stato trovato impiccato e, successivamente, mentre il cadavere era custodito dall'accademia, qualcuno si è infiltrato e ha rimosso il cuore dal corpo.

Il detective conclude immediatamente che Leroy Fry non si è impiccato, ma è stato impiccato. Resta da capire da chi e perché.


Come saprete, raramente uso il termine "filmone". Questo è uno di quei rari casi. La qualità che più di tutte spicca, oltre alla trama che è piuttosto intrigante, è una sceneggiatura di elevata quanto rara qualità. In mezzo ai molti film moderni che hanno una sceneggiatura talvolta mediocre, talvolta terribile, questo film è uno di quelli che lasciano il segno tra i film degli ultimi anni.
Probabilmente è anche perché è stato tratto da un libro e gli scrittori in certe cose hanno magari doti più spiccate rispetto agli scrittori di film.
Il regista però ha fatto un ottimo lavoro nel convertire il libro in film e nel creare l'atmosfera ottocentesca. Per 2 ore vi scorderete di essere nel 2023.

Vivamente consigliato!


Trailer



Film in streaming in HD: https://www.netflix.com/title/81444818

Non l'hai ancora fatto l'account Netflix, vero?? Peccato! Con la lingua fuori
Puoi sempre crearne uno gratuito di prova! Occhiolino


**Modificato dall'autore il 02.04.2023 00:23**

Vieni anche tu a scuola in Svezia!

Ad https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!‎
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-02 00:10:16.0 alle 2023-04-02 00:10:16.0
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Re: wakko
Scritto da:
> Ti ricordi quel tuo ex compagno delle medie che pretendeva che gli spiegassi le cose?
>
>
> Dovresti segnalargli CHATGPT A bocca aperta A bocca aperta

E venuto qui l'altro giorno... non era capace di usare la sua TV... non credo sa in grado di usare chatGPT nemmeno se fa tutto lei, pure le domande. A lui non serve un'AGI... a lui serve un cazzo di assistente sociale. Onestamente non ho idea di come faccia a sopravvivere in questo mondo.

**Modificato dall'autore il 02.04.2023 00:30**
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-02 00:03:48.0 alle 2023-04-02 00:03:48.0
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Re: mammamia
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > poverini rimpiazzeranno anche i preti
> > >
> > > mi fanno un po' pena
> >
> > https://www.quotidiano.net/esteri/ungheria-prete-p...
> >
> > OLD....
>
> non ti fa tristezza che i preti scompariranno come ti faceva tristezza quella grafica che ti voleva fare il logo?

Per me non c'è molta differenza fra un prete e Wanna Marchi... entrambe si approfittano della superstizione altrui per guadagnarci qualcosa. A te fa tristezza che Wanna Marchi sia stata arrestata e abbia perso il posto di lavoro perché derubava gli anziani usando la loro paura e la loro superstizione contro di loro? A me no, e nemmeno il prete, perché in fin dei conti anche il prete fa leva sulla superstizione e la paura degli altri.

Ci sono poi svariati altri motivi, te ne elenco solo alcuni:

1) non è sano per un adulto credere in fantasie, un bambino è comprensibile, ma un adulto no, è solo patetico e pericoloso

2) quando i primi preti (che manco si chiamavano preti all'epoca) sono arrivati qui in occidente, come prima cosa hanno spazzato via tutta la cultura religiosa precedente e distorto a loro vantaggio le feste tradizionali locali. Hanno fatto un lavoro così accurato che, ad oggi, ci rimane quasi nulla, se non qualche racconto di Cesare, su quello che era la nostra tradizione e le credenze del nostro popolo dell'epoca pre-cristiana... è come se andassi in Giappone, e distruggessi qualunque cosa che fa riferimento al shintoismo, uccidendo e minacciando chiunque lo pratichi, per sostituirla con qualcos'altro... non lo farei mai... perché fa parte della loro storia... i cristiani che sono venuti qui mille anni fa o più non si sono posti questo problema, hanno ucciso, distrutto e bruciato tutto quello che per loro rappresentava un'idea di universo diversa da quella che volevano far passare, in modo non molto diverso da quello che tempo fa ha fatto l'ISIS con i monumenti storici religiosi di non ricordo quale regione del mondo. A prescindere dal fatto che sono puttanate, perché la religione è sostanzialmente credere nella magia, sono comunque un pezzo della nostra storia che, per colpa loro, è andato perso per sempre e di cui non potremo MAI più sapere nulla... ci hanno privato del nostro passato cancellando scientemente ogni sua testimonianza, e questo è un crimine imperdonabile per come la vedo io. Anche se ti fa cagare la religione di un popolo, puoi cercare di convincerli a cambiare usando la persuasione e la razionalità, ma non vai lì con la forza e distruggi tutto quanto di modo che non abbiano più alcun ricordo di ciò che erano

3) i cristiani si sono macchiati di crimini indicibili qui in occidente. È vero che oggi non sono più così estremi (anche perché oramai sarebbero in minoranza, almeno quelli praticanti) ma quello che hanno fatto è stato orrendo e non va dimenticato... semmai è lì a mostrarci quanto pericoloso possa diventare un adulto che crede in fantasie e nella magia come se fossero cose reali... i preti non fanno altro che incoraggiare questa cosa (e guadagnarci sopra)

4) tutt'oggi i cristiani pensano di essere in diritto di forzare la loro morale sugli altri tramite le leggi, perciò i danni, seppur in modo minore (ma non per questo meno devastanti per qualcuno, come le coppie omosessuali con figli che non possono riconoscere) continuano a farli. Se vuoi credere nelle fantasie, nella magia, in gesù cristi vari o in qualunque puttanata da dementi, per me sei libero di farlo, ma nel momento in cui vuoi imporre anche a me le tue stupide regole per me diventi una minaccia che va eliminata. Se ti chiedi come mai la nostra società è così terrorizzata dal nudo, dal sesso, ecc... è proprio per colpa dei cristiani. Prima (nell'epoca dei druidi e per quel poco che si sa e che ci è rimasto) il sesso non era visto in maniera negativa, era visto come un processo naturale ed era celebrato nelle feste di Beltane [per esempio in Inghilterra] che era la festa della fertilità in cui si celebrava la fertilità del terreno, dei prati, degli orti, dei boschi, degli animali, della natura in generale, e anche quella umana, tant'è che dopo la festa in cui il Dio e la Dea (personificati ovviamente e rappresentati da esseri umani veri) si univano carnalmente davanti alla folla per rappresentare con la loro unione la fecondità della terra molti in seguito andavano assieme nei boschi a mettere in pratica la teoria anche nel loro piccolo. Quando è arrivato il cristianesimo è arrivato il concetto che fare sesso fosse un peccato punito da dio e dalla chiesa, che masturbarsi fosse un peccato e via dicendo, e crimini e sofferenze indicibili si sono verificate perché questo concetto va semplicemente contro la natura umana e contro la natura in generale. Anche oggi, anche se non siamo più superstiziosi come un tempo, purtroppo questa idea che il sesso è "sbagliato e sporco" (soprattutto se è fuori dal matrimonio) è entrata nella "moralità comune" in modo persistente e quindi l'idea che il sesso e la masturbazione siano una cosa sbagliata... per qualche motivo che nessuno sa davvero spiegarti perché non c'è proprio un cazzo da spiegare visto che fare sesso e masturbarsi non è né sbagliato né dannoso _per nessuno_... come vedi, la superstizione, una volta che entra nella società porta delle conseguenze a lunghissimo termine che sono difficili da eradicare, anche quando la superstizione stessa è da lungo tempo eradicata

5) trovo poi che sia particolarmente vigliacco e disdicevole cercare di far sentire in colpa qualcuno anche per i suoi pensieri, come trovo estremamente vergonoso il fatto che si voglia alimentare la paura della morte introducendo patetiche idiozie come "la condanna eterna dell'inferno" così da tenerti per le palle tutta la vita e non permetterti neanche di IMMAGINARTI una realtà diversa da quella che vogliono importi, il cristianesimo è una delle forme più basse di ideologia della storia umana (e di sicuro quella che, fin'ora, ha fatto più danni alla nostra società occidentale) e chiunque cerchi di diffonderla è al tempo stesso un idiota e un verme


In sintesi, no, non mi fanno pena. Spero svaniscano nel nulla una volta per tutte, e con loro la viscida e strisciante superstizione che si portano dietro e che NON CI APPARTIENE ma che ci è stata imposta con la forza da una cultura esterna e "aliena" (nel senso che con noi non c'entrava una sega), e le idiozie moraleggianti che spacciano per "universali" quando sono addirittura pericolose e/o contro il mondo naturale stesso. Devono rimanere relegati nella parte del libro di storia intitolata "Cazzate che abbiamo fatto nel corso della nostra esistenza e come evitarle in futuro". Ogni prete in meno è un passo avanti per l'umanità intera.

**Modificato dall'autore il 02.04.2023 00:19**
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Non Autenticato
il 2023-04-01 23:24:28.0 alle 2023-04-01 23:24:28.0
wakko
Ti ricordi quel tuo ex compagno delle medie che pretendeva che gli spiegassi le cose?


Dovresti segnalargli CHATGPT A bocca aperta A bocca aperta
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Non Autenticato
il 2023-04-01 23:23:11.0 alle 2023-04-01 23:23:11.0
Re: mammamia
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > poverini rimpiazzeranno anche i preti
> >
> > mi fanno un po' pena
>
> https://www.quotidiano.net/esteri/ungheria-prete-p...
>
> OLD....

non ti fa tristezza che i preti scompariranno come ti faceva tristezza quella grafica che ti voleva fare il logo?

MA checcazzo ne so

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-01 22:53:50.0 alle 2023-04-01 22:53:50.0
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Re: mammamia
Scritto da:
> poverini rimpiazzeranno anche i preti
>
> mi fanno un po' pena

https://www.quotidiano.net/esteri/ungheria-prete-p...

OLD....
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-01 22:52:41.0 alle 2023-04-01 22:52:41.0
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Re: L'italietta
Scritto da: Mattia
> Le teorie di cui parli sono vecchie e superate.

Dipende da quali teorie intendi...

> L'idea che le aziende statali, o i servizi statali, siano vantaggiosi per la popolazione, è una teoria del 900.

Non mi pare di aver detto nulla circa aziende statali. Io ho semplicemente proposto un modello per permettere ad una città di abbassare le tasse usando l'automazione industriale. Non volevo certo dire che dovremmo rinunciare alle aziende private per passare ad un'economia regolamentata dallo Stato... al contrario di mio cugino io non sono comunista, ma neanche capitalista, in realtà dei soldi mi interessa molto poco... tanto so che devo morire, e che quando morirò comunque non potrò portare con me nulla di quello che posseggo. Mi danno però fastidio le persone che hanno tutto, anzi, hanno molto più di quello che potrebbero mai spendere, e continuano ad accumulare monetine come se fosse un gioco... perché non è un gioco. Le risorse del mondo in cui viviamo sono limitate, e se tu ti mangi anche la torta di un altro, quell'altro muore di fame.
Per come la vedo io dovrebbe esserci un tetto massimo a quello che un privato può accumulare durante la sua vita... oltre quella soglia o reinveste i soldi in ricerca e sviluppo, o comunque li da a qualcun altro.

Per esempio, supponi di avere 1 miliardo di euro... a cosa ti serve guadagnarne un altro? Per me dovrebbe funzionare così: passata una certa soglia, anche alta, su cui si può dibattere o mi giustifichi la cosa (tipo chessò, fare ricerca per portare gli umani su Marte, o fare ricerca su una medicina, o fare ricerca su un nuovo tipo di batterie, ecc) oppure per me quello che fai non è molto diverso dal rubare a quel punto... stai rubando alla società che ti sta attorno, stai rubando risorse e non stai dando nulla in cambio. Puoi raccontarmi che uno ricco può investire in questo o quello generando lavoro, ecc... ma la realtà è che la gran parte di quei soldi sono destinati a rimanere inattivi su un conto bancario da qualche parte... mentre il tuo vicino di casa non ha nulla da dare da mangiare ai suoi figli.

Se siamo in una società, e tu sei un componente di questa società, mi aspetto che collabori con gli altri, aiutandoli quando hanno bisogno e accontentandoti a un certo punto della fortuna che hai... altrimenti la società ha il diritto di darti un calcio in culo e dirti "vattene per la tua strada" (il che significa che non puoi più usare nulla che appartenga alla collettività, né le strade, né gli ospedali, né la protezione della polizia, ecc). Non mi sembra irragionevole chiedere una cosa simile, né "comunista" dire "stabiliamo una soglia economica (anche alta) oltre la quale è irragionevole per un privato andare".

> Ti faccio un esempio pratico di livello svizzero.
>
> Fino agli anni 90, quando ero ancora piccolo, avevamo un regia federale chiamata "Telecom PTT".
>
> Immagine postata dall'utente
>
> ... la quale aveva in mano, in maniera monopolistica, i servizi postali, telefonici e telegrafici, così come anche servizi di autobus.
>
>
> In termini pratici, fino al 1998 tutti gli svizzeri, nessuno escluso, avevano un abbonamento telefonico/internet con la Telecom PTT.

Noi qui avevamo la SIP, stessa cosa.

> Nel 1998 arrivano le famigerate liberalizzazioni, che qualcuno definirebbe "l'avanzata del neoliberismo", il quale scorpora i servizi telefonici dalla Telecom PTT e li butta nelle mani del libero mercato.

Ecco, ora qui posso dirti questo... con quale diritto qualcuno ha deciso che una proprietà comune doveva essere vendura o regalata a un qualche privato?

Immagina che io e te abbiamo assieme un'automobile, l'abbiamo comprata mettendo assieme i nostri soldi. Poi un giorno io decido di venderla, a te invece va bene così com'è e non sei d'accordo... perché io dovrei decidere anche per te?
Quando si tratta di privatizzazioni di roba pubblica è difficile che mi trovi d'accordo, proprio per questo principio... stai prendendo una cosa che è di tutti e ti arroghi il diritto di darla in mano a qualcun altro. Non mi sembra giusto, dopotutto ho contribuito anche io a costruire le linee telefoniche della SIP, e ora mi dici che non sono più mie? Hai venduto la SIP a qualche tuo amico e a me non hai nemmeno chiesto se in cambio volevo qualcosa?

> Perciò la Telecom PTT viene trasformata in "La Posta SA" (che ora ha in mano solo i servizi postali).
>
> Immagine postata dall'utente
>
>
> mentre i servizi telefonici vengono passati a Swisscom SA, una società di capitali di cui la confederazione ha in mano il 51% delle azioni.
>
> Immagine postata dall'utente
>
>
> La grossa differenza rispetto a prima è che le aziende private possono fare concorrenza a Swisscom.
>
> Perciò, se prima del 1998 tutti quanti erano abbonati a Telecom PTT, adesso invece c'è chi è abbonato a Swisscom, chi a Sunrise, chi a Salt, ecc ecc...
>
> Ora, sono riuscito a ritrovare una vecchia fattura della Telecom PTT. Tutto quanto, dal telefono a internet, era fatturato al minuto e le tariffe erano una rapina.
>
> Navigare su internet o fare telefonate era come mettere una salsiccia sopra la brace rovente: se ti distraevi un attimo, la salsiccia si carbonizzava.
>
>
> Nel 2000-2002, poco dopo le liberalizzazioni del 1998, la mia famiglia era abbonata a Sunrise e ricordo ancora quando, per la prima volta nella nostra vita, ci venne offerto un abbonamento che prevedeva un uso illimitato di internet in una determinata fascia oraria (ricordo ancora i dettagli: tra le 18 e le 22).
> Pagavi i tuoi 40 franchi al mese o giù di lì ed eri apposto: dovevi solo avere l'accortezza di utilizzare internet in quella fascia oraria per non avere costi aggiuntivi.
>
> Poi, si è passati rapidamente agli abbonamenti con internet e telefonate illimitate.

E non hai mai pensato che forse queste diminuzioni di prezzi si devono non tanto alla liberalizzazione, ma semplicemente allo sviluppo tecnologico?
Torniamo indietro di 100 anni... all'inizio per fare una telefonata dovevi alzare la cornetta, ti rispondeva una signorina, le dicevi chi volevi chiamare, le ti diceva "attenda un attimo", si metteva in contatto con delle sue colleghe, e assieme collegavano a mano dei fili, e quando avevano fatto finalmente eri collegato con la persona che cercavi.
È chiaro che per mantenere tutte queste persone il costo di una telefonata era altissimo.
Poi è arrivata l'automazione... ora quello che era fatto da un esercito di centraliniste era fatto da qualche scatola magica qui e là, che a differenza delle centraliniste non richiedeva una paga. Cosa pagavi allora? Beh, pagavi il fatto che le linee erano numerate, se la occupavi tu non poteva usarla un'altra persona, quindi ti "scoraggiavano" con prezzi poco convenienti sulle lunghe chiamate.
Poi è arrivata di nuovo la tecnologia... ora invece di 1000 linee la tua compagnia telefonica ne aveva 1 milione. Ora il problema delle linee non c'era più. Potevi passare anche tutta la settimana al telefono senza influire negativamente sugli altri... perciò si è arrivati alle tariffe flat.

Quello che voglio dire non è che hai torto quando dici che la concorrenza in genere tende ad abbassare i prezzi, ma che forse quella volta pagavi tanto ANCHE perché la tecnologia era diversa.

Ti posso d'altra parte fare un esempio opposto, in cui la liberalizzazione ha penalizzato gli utenti.
Quando ero bambino/ragazzino la rete idrica era pubblica ed era gestita da un ente pubblico. I prezzi dell'acqua erano irrisori... e per irrisori intendo davvero ininfluenti sulla tua economia domestica.
Poi si è arrivati alla liberalizzazione, con i soliti discorsi su quanto bene avrebbe fatto a tutti privatizzare la rete idrica. Ora la rete idrica è in mano ad un'azienda privata... e i costi dell'acqua sono saliti letteralmente alle stelle.

Voglio quindi affermare il contrario di quello che hai affermato tu? No. Ma ti ho portato un esempio per mostrarti che la liberalizzazione non sempre porta vantaggi per l'utente, soprattutto quando non c'è progresso tecnologico dietro (un tubo è un tubo, non è che puoi fare miracoli).

> Il punto si riassume con la famosa citazione: "Il macellaio non fa buona carne perché è un filantropo, ma perché deve farla meglio rispetto ai macellai concorrenti per acquisire clienti e non perdere quelli che ha".

Sicuramente. Ma io stavo parlando di una cosa diversa... io stavo parlando di una società in cui il mestiere di macellaio non ha ragione d'esistere, come tutti, o quasi tutti, gli altri mestieri.

> Perché la Sunrise ci ha offerto un abbonamento con internet illimitato? Perché era filantropa, oppure perché cercava di rubare clienti ai concorrenti?
> Il punto è che dalle battaglie che caratterizzano il libero mercato ci guadagniamo ANCHE noi comuni mortali.

Non sempre, come ti ho mostrato sopra, e ho ragione di sospettare che i cali dei prezzi nella telefonia di cui parli siano più provocati da un cambio tecnologico che dalla liberalizzazione stessa.

> È controintuitivo, ma è così, ed è per questo che gli economisti verso la fine del 900 hanno cambiato idea e sono diventati neoliberisti.
> Comunque, indipendentemente da come uno la pensi, io sono contento oggi di poter scegliere un abbonamento internet Migros che costa la metà di quello dell'azienda parastatale Swisscom.

Ovviamente, sarei contento anche io se potessi avere internet a metà prezzo. Ricordo che il mio primo abbonamento ad internet, credo attorno al 1995/1996, costava qualcosa tipo 200'000/300'000 lire all'anno, a cui dovevi aggiungere il costo delle telefonate (urbane) a tempo che dovevi fare per collegarti. 300 mila lire erano un sacco di soldi, almeno per me che non lavoravo e per fortuna che il telefono lo pagava mia nonna. Ma in generale TUTTA la tecnologia all'epoca costava un occhio della testa. La mia HP48GX, che mi acquistò mio padre nel 93 (quando ho cominciato ad andare alle superiori) costava la bellezza di 600'000 lire... praticamente metà stipendio mensile. Ho comprato l'altro giorno una HP Prime, che è tipo 1000 volte più veloce e figa, con touch screen, grafici istantanei a colori, una quantità di memoria impressionante per una calcolatrice... con 150 euro, spedizione inclusa (costa meno della TI N-SPIRE II che al confronto è un giocattolo).

Cosa voglio dire? Che sì, la concorrenza fa la sua parte, ma anche lo sviluppo tecnologico.
I PC dei primi anni 80 costavano tanto perché per costruirli dovevi montare sulla scheda madre un centinaio di chip... poi sono arrivati i chip programmabili (i PLA, ecc) e il numero di chip necessario è passato da 100 a 10.
I prezzi dei PC dell'epoca erano stellari al confronto di quelli odierni, il mio Olivetti 386 costava tipo 3 milioni... oggi ti porti a casa qualcosa che è tipo 1000 volte meglio pagandolo 500 euro. È grazie alla concorrenza? In parte sicuramente, ma secondo me la gran parte dell'abbattimento del costo lo si deve allo sviluppo tecnologico. Oggi non devi più pagare un esercito di operai che ti montano la scheda madre pezzo per pezzo... oggi hai robot che lo fanno mille volte più velocemente di un qualunque operaio (vedere video qui sotto). Ma la ricchezza generata da quella macchina... non si è riflettuta nell'aumento delle paghe degli operai rimanenti, e gli altri sono stati licenziati. Sono finite tutte nelle tasche del proprietario dell'azienda... anche se di quei soldi non aveva alcun bisogno... anche se non ha usato quei soldi per finanziare ricerca e sviluppo ma sono semplicemente stati depositati su un conto bancario per mantenere intere generazioni successive. Questo dicevo.



[Nota che il video è di 11 anni fa]



[Questa è di 6 anni fa, puoi vedere il progresso in velocità anche solo fra questi due video...]

> Sono contento di poter comprare roba online grazie a Bezos che, minacciando un po' tutti i negozi tradizionali con Amazon, ha spinto questi ultimi a creare gli shop online.
> Io non ho mai comprato nulla da Amazon, ma ho comprato diverse cose online da negozi storicamente svizzeri che fortunatamente invece di abbracciare le teorie fascio-comuniste riassumibili con "Amazon cattiva, lo stato deve bloccarla", hanno capito che il mondo stava cambiando e che era arrivata l'ora di aggiornarsi.

Io invece compro quasi tutto da Amazon... semplicemente perché Amazon consegna velocemente e ha già tutti i miei dati e mi fido della loro sicurezza. Sono molto meno convinto che un negozietto con il sito web sviluppato da chissà chi protegga i dati del mio bancomat. Di solito acquisto su negozi privati SOLO se supportano PayPal, cosa che ai venditori non piace perché PayPal oltre a chiedere una percentuale sui guadagni tende quasi sempre a schierarsi a favore del compratore in caso di contestazioni.

> È stupido infatti accusare qualcuno per il fatto che ha avuto un'idea ingegnosa e ti sta rubando clienti, persone che liberamente scelgono di rivolgersi a quel servizio. Gli devi copiare l'idea.

Infatti lo è, è semplicemente il progresso.

> Se fosse per le teorie fascio-comuniste saremmo rimasti alla preistoria. Non avremmo nemmeno Netflix, quel cattivone che fa chiudere le videoteche.

Pensi che siano solo teorie fascio-comuniste? Guarda in Italia... i venditori di libri sono riusciti a bloccare Amazon dal fare sconti sui libri oltre una certa soglia... semplicemente perché loro non riuscivano ad offrire sconti altrettanto buoni. Non è che se fai questo poi improvvisamente io compro da te negozietto privato, anzi, mi stai ancora di più sui coglioni perché mi impedisci di risparmiare.

> Un'altra idea naive è che i ricchi imprenditori ci rapinano per diventare ricchi, ma in realtà per diventare ricchi fanno esattamente l'opposto: spompinano i clienti dando loro servizi fichi a prezzi commisurati.
> La loro ricchezza si fonda sul fatto che la loro azienda ha successo perché da alla gente quello che vuole e 10 euro moltiplicati per milioni di clienti ti fanno incassare 10 milioni di euro.
>
> Un imprenditori che parte dal presupposto di voler rapinare i clienti non arriva da nessuna parte. La sue azienda fallisce, ed è giusto che fallisca. Il punto del libero mercato sta proprio nel far fuori la gente che pensa di poter fare soldi senza dare nulla in cambio alla società e promuovere coloro che invece vogliono arricchire la società traendo vantaggi anche per sé stessi.

Non ha importanza se parte o no dall'idea di rapinare i clienti. Quello che dico io, è che dopo una certa soglia di guadagno, anche alta, e su cui si può dibattere, tutto ciò che guadagni dopo, se non lo motivi, è equivalente al furto.

> Fino a qui abbiamo visto perché la libera concorrenza è vantaggiosa, ma manca ancora un punto fondamentale per spiegare perché il socialismo è visto come naive oggi.

Io non stavo sostenendo né il capitalismo, né il comunismo, né il socialismo... io sto semplicemente dicendo che l'AGI manderà tutti questi concetti in pensione, e una volta per tutte. Non dall'oggi al domani, come dicevo devi prima costruire tutto ciò che le serve per arrivarci, ma bisogna cominciare a vedere le cose in modo diverso se non si vuole arrivare ad una guerra civile entro pochi anni. E non credo che una guerra civile faccia comodo né a un povero pezzente come me, né a un ricco signorotto con la sua Villa sul lago di Garda.

Quando hai 1/3 della popolazione che non trova lavoro perché il suo lavoro non esiste più... hai 1/3 di gente incazzata pronta a tagliarti la testa perché non sa cosa dare da mangiare ai propri figli.

Non è questione di voler imporre il comunismo o il socialismo... il comunismo e il socialismo non c'entrano nulla... perché appartengono ad una società in cui il denaro ha ancora importanza, sono teorie economiche basate sul concetto di denaro e di lavoro. La società che abbiamo davanti è una società in cui il denaro non ha più senso d'esistere e di conseguenza pure l'economia stessa, come concetto, smetterà di esistere. Il denaro è stato utile per migliaia di anni, ma è ora di passare ad altro, perché oramai è obsoleto (o lo sarà presto).

Prova a pensarci su... quando hai robot che fanno ogni singolo lavoro che puoi immaginarti, perché capaci di ragionare esattamente come te, se non meglio di te... chi diavolo devi pagare? E come fai a pagarlo se non hai un lavoro? Capisci che è la morte del concetto di economia in tutte le sue forme (capitalismo, comunismo, socialismo, ecc).

Siamo davanti a qualcosa di nuovo, che non si è mai verificato prima nella storia umana, ed è alla nostra generazione che tocca doversene occupare in qualche modo. O decidiamo di bannare l'AGI e continuare ad andare avanti così come siamo... oppure approfittiamo dell'AGI, con tutte le conseguenze che ne derivano. Altre strade io non ne vedo e spero tanto che non si scelga per la prima perché sarebbe del tutto idiota.

> In termini pratici, cosa significa questo? Molte persone in questo momento hanno in testa che devono comprarsi delle pantofole. Il primo va e se le compra. Il secondo pure. Il terzo non le trova perché sono finite.
>
> Allora il Dio Stato dice: "Perché non prendi delle patate invece? Noi abbiamo previsto che servivano solo due paia pantofole, mentre abbiamo stabilito che vi servono le patate!".
>
> "Cosa?? A me servono le pantofole, non le patate, dio boia!!! Arrabbiato"
>
> Dio Stato: "Prendi le patate! Occhiolino".

Si ma vedi, mi stai facendo tutto un discorso, sui cui posso anche essere d'accordo, ma che c'entra ben poco con quello che dicevo io... e comunque, le argomentazioni che porti possono anche avere altre spiegazioni altrettanto valide (vedi il discorso del calo dei prezzi per il semplice progresso tecnologico). Comunque non è di questo che mi interessava parlare... il mio discorso era incentrato sul un evento che l'umanità non ha mai incontrato prima, ed è la comparsa dell'AGI.

> Il produttore di patate pensa ai suoi cazzi e lo fa con i suoi soldi. Il produttore di pantofole idem.
> Loro si fanno i loro calcoli microeconomici, grazie all'economista di turno, riguardo a quanto devono produrre e dove devono piazzarlo. Se sbagliano, ci rimettono loro. Se sbagliano troppo, falliscono, lasciando spazio nel mercato ad aziende che fanno meglio i calcoli.

Ma come ti dicevo, non sempre questo va a vantaggio della gente. Forse in termini di prezzi capita più spesso che no, ma ci sono anche altri aspetti della vita altrettanto se non più importanti.
Ok, ora posso mangiare un panino al McDonald a 3 euro anziché fare un pranzo più salutare a 10... però nel frattempo il locale che faceva da mangiare sano ha dovuto chiudere... e nel frattempo il colesterolo nel mio sangue esplode e io muoio d'infarto... beh, per me è una cosa abbastanza negativa se chiedi la mia personalissima e ignorantissima opinione... e l'economia come vedi non c'entra... non è che se muoio con 7 euro in più in tasca muoio felice. Sarei andato a mangiare nel locale con cibo sano pagando 10 euro volentieri... ma non ho potuto farlo perché ha chiuso. Lo vedi che ci sono altre valutazioni che si possono fare a parte quelle meramente economiche? [E no, non sono contro i McDonalds, era solo un esempio... adoro i McDonalds...]

> Oltretutto non è che la questione sia solo quella di decidere quante patate o pantofole produrre. Ci sono anche i bisogni che ancora non sappiamo di avere. Non sapevamo di avere bisogno di Netflix prima di averlo.

Ovvio, i bisogni che abbiamo oggi non sono quelli di 20 anni fa. Ma ancora, c'entra poco con quello che dicevo io.

> Ho sentito oggi che il governo Meloni vuole vietare la carne sintetica. Ti immagini l'economia nelle mani del governo Meloni? Delle persone che pensano che tutto ciò che è nuovo è brutto e cattivo solo perché è nuovo quanta inventiva possono avere come "imprenditori pubblici"?

Il governo Meloni è meglio di un governo Salvini, ma non di molto. Purtroppo la destra ha le sue fisse, tende a fare gli interessi dei 'prenditori e a favorire la tradizione (spesso confondono il vecchiume con la tradizione e la morale con la legge), ma d'altro canto a sinistra ci sono altri problemi altrettanto importanti (immigrazione, cittadinanza a cani e porci, ecc) e onestamente non so quale dei due votare. Oramai seguo molto poco la politica, perché qualunque opzione scegli, alla fine scegli male. Per quello che mi riguarda ora, fornire supporto, anche militare all'Ucraina, per me è una priorità assoluta... so che Meloni supporta questa posizione (seppur di malavoglia) e temo che votando qualcun altro si finisca con un governo che non capisce che non fornendo supporto economico e militare all'Ucraina non solo passiamo dalla parte del torto aiutando indirettamente gli aggressori, ma ci giochiamo il futuro del continente. Per me il resto a questo punto passa in secondo piano, siamo in emergenza, e l'emergenza va risolta disintegrando il problema prima che cresca e diventi un cancro incurabile. Per il resto io non ho nulla contro i russi, penso siano vittime di un patetico pazzo tanto quanto gli ucraini (un po' meno perché alla fin fine se lo sono scelti loro), mi dispiace che muoiano i russi che per gli italiani sono oramai generalmente considerati un popolo amico, o per lo meno non ostile, ma mi dispiace di più che debbano morire gli ucraini a casa propria per mano dei russi. Non mi diverte l'idea dei russi che stanno tornando nel medioevo, non mi divertono i video in cui i russi vanno a pezzi... ma sono loro gli aggressori, e questo è un fatto innegabile. L'emergenza è questa, e Meloni, almeno per ora, è su una strada accettabile in questo senso. In emergenza si deve accontentarsi di quello che si ha a portata di mano.

> Questa è la parte più interessante del processo di trial-error: inventare cose che non esistono e lanciarle sul mercato. Perché Bill Gates è diventato ricco sfondato? Perché è uno stronzo o perché è un genio che è riuscito a capire prima di altri che l'informatica non era destinata a essere rinchiusa nei centri di calcolo ma che sarebbe diventata fondamentale per le persone comuni?

Anche qui la fai un po' troppo semplice. Se Bill Gates fosse nato in un paesino italiano, magari oggi, sarebbe solo uno dei tanti nerd con la passione per l'informatica che non combineranno nulla nella vita.
Bill Gates ha avuto vari vantaggi:
- era figlio di gente ricca, che l'ha sostenuto economicamente nel perseguire il suo sogno e questa non è una cosa che hanno tutti
- si trovava nel posto giusto e nel momento giusto, qui c'è una componente non indifferente di fortuna
- aveva le conoscenze corrette, idem come sopra, io da ragazzino non conoscevo NESSUNO che avesse la mia stessa passione per l'informatico, ero povero come la merda e non potevo nemmeno permettermi di abbonarmi ad una rivista di informatica, tutto quello che ho creato l'ho creato da solo... non è molto, ma è mio
- era stronzo quel tanto che basta da essere un perfetto 'prenditore, qui io e lui siamo molto diversi, io sono più un tipo da Gary Kildall
- e sì, aveva una buona idea sulla direzione in cui sarebbe andato il futuro... ma la stessa sua idea ce l'avevo anche io a 11 anni, sapevo esattamente dove si sarebbe arrivati (anche se non pensavo proprio così in fretta), ma quando dicevo queste cose io mi rispondevano che guardavo troppo Star Trek... computer nelle case, per farci cosa? dare comandi vocali??? robot?????? comunicare per iscritto istantaneamente con gente dall'altra parte del globo??????? Avrei adorato avere qualcuno con cui condividere la mia passione per l'informatica, le mie "scoperte", condividere idee ed opinioni, ma non avevo un cazzo di nessuno così, solo gente che continuava a ripetermi che stavo perdendo tempo e che stavo sognando ad occhi aperti... la stessa gente che all'epoca mi diceva di non passare troppe ore davanti al monitor e che considerava quello che facevo poco più di un gioco oggi è attaccata 24 ore su 24 allo smartphone a sparare minchiate su Facebook... usano smartphone e software che hanno costruito quelli come me, NON quelli come loro

Comunque, tu fai riferimento a Bill Gates, ma quanta gente era esattamente come lui e ha fallito? ovviamente noi conosciamo il caso di Bill Gates perché è diventato famoso... ma non sapremo mai il caso di John Doe che aveva idee anche migliori di quelle di Gates ma che semplicemente non aveva genitori ricchi che gli finanziassero l'azienda all'inzio della sua carriera, o è nato troppo tardi o troppo presto... o non aveva le sue conoscenze...
Di Bill Gates sappiamo che ce ne è stato uno... ma di John Doe? Sarei pronto a scommetterci che ce ne sono stati migliaia.

> Quando ti si accende una lampadina in testa e metti un milione di dollari sul tavolo (oppure investi tutto il tuo tempo e le tue energia in quella cosa) chi te lo dice che non stai solo buttando via soldi e tempo? Chi te le dice che non sarà un flop?

E infatti per molti è proprio così che va a finire.

> I commie fomentano l'invidia sociale contro l'imprenditore che ce l'ha fatta, ma non capiscono che nella teoria degli universi paralleli, il ricco imprenditore in un altro universo è finito con le pezze al culo.

A me di quello che fomentano i commie non interessa granché. Si, un 'prenditore spesso rischia parecchio per costruire un'azienda di successo, ma è anche vero che senza chi ci lavora dentro la sua rimarrebbe solo un'idea su carta... e pure quelli che vanno a lavorare con lui rischiano, perché domani quell'azienda potrebbe non esistere più, e loro sarebbero per strada. Io non sono contrario a chi ha un'idea imprenditoriale e cerca di realizzarla, sono contro chi fa il collezionista di monetine fine a sé stesse.

> Infatti poteva andare diversamente: poteva essere che tutte le energie, il tempo e i soldi spesi nella sua attività erano tempo buttato e che i suoi amici che facevano carriera come lavoratori dipendenti hanno spesso meglio le loro energie.
> L'imprenditore si ritrova con niente in mano, mentre i suoi amici nel frattempo sono diventati direttori di banca e hanno un posto sicuro.

Sicuramente, ma non è affatto necessario che un 'prenditore possa guadagnare in modo infinito, soprattutto quando questo impoverisce tutti gli altri. Il nostro mondo ha risorse finite, se ci sono 10 persone e 10 torte, e tu te ne prendi 9, costringi gli altri 9 a dividersi la torta che rimane, e questo non è giusto, a prescindere dai sacrifici e dai rischi che ti sei preso. Come ti dicevo, vivi in una società, e hai l'obbligo di contribuirci se sei nella possibilità di farlo. O così, o te ne vai altrove. Non è questione di essere comunisti, è questione di correttezza nei confronti di chi ti sta attorno.

Vabbé, il resto lo taglio perché non ho più tempo per rispondere. La prossima volta prendi quello che vuoi scrivere, copialo su ChatGPT e dille di fare un cazzo di riassunto, poi copialo qui. Arrabbiato
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il 2023-04-01 21:09:30.0 alle 2023-04-01 21:09:30.0
Re: mammamia
poverini rimpiazzeranno anche i preti

mi fanno un po' pena

Titolo di prova

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il 2023-04-01 21:08:20.0 alle 2023-04-01 21:08:20.0
Re: Se dovessi riassumere cos è CHATGPT
Scritto da: Rick Sanchez
>
> Il mercato esiste quando c'è domanda e offerta, e direi quando avviene uno scambio di qualcosa (denaro o baratto) in cambio di quel qualcosa. Secondo me con l'avvento dell'AGI il mercato semplicemente non avrà più senso di esistere. Non immediatamente ovvio, anche se crei una AGI vera e propria devi comunque costruire un fottio di robot al suo servizio perché sia davvero utile nel "mondo reale". Ma i lavori cominceranno a sparire, a cominciare da quelli intellettuali (semplicemente perché non richiedono un robot o modifiche a macchine esistenti per poter fare quel mestiere).
> L'altro giorno mi contatta una ragazza chiedendomi se voglio un logo per il mio canale, mi ha fatto quasi pena... perché dovrei pagarla per un logo se posso chiederlo a Midjourney o Leonardo o Stable Diffusion e averlo gratis e proprio come voglio io e posso scegliere fra centinaia di possibilità? Non che il mio canale abbia tanti iscritti anzi, per nulla, quindi non avrei accettato neanche se non ci fossero queste IA perché non guadagno nulla dai video che faccio... però lo stesso mi ha fatto pensare... quella ragazza ha perso il lavoro nonostante fino a, anche solo un paio di anni fa, nessuno l'avrebbe mai creduto possibile o probabile. Probabilmente è andata a scuola, ha passato anni ad allenarsi, a studiare le varie tecniche di disegno, si è fatta il culo proprio come le dicevano i suoi genitori... e il risultato? Che non serve più.
>
> A volte qualche ragazzino mi chiede "cosa dovrei studiare? che lavoro dovrei fare da adulto?"
> La mia risposta è "boh... che ne so? Fra 10 o 20 anni, quando avrai finito scuola, probabilmente non ci sarà più bisogno di te in nessun lavoro... scegli quello che ti piace tanto è uguale". Anche perché a scuola sono dei ritardati... anziché insegnare ai ragazzi ad usare gli strumenti moderni sono ancora lì a scagliarsi contro le calcolatrici o contro ChatGPT, a cercare di bannare questo o quello... ma si rendono conto o no che sono questi gli strumenti che quei ragazzi useranno da adulti (ammesso che esista ancora un mercato del lavoro)? Si rendono conto che probabilmente troveranno qualche mestiere non se conoscono la vita del Manzoni ma se sanno usare bene ChatGPT? Si rendono conto che il mondo per il quale insegnano appartiene ad almeno un paio di generazioni fa e che oggi non esiste più?


alla fine tutti i lavori intellettuali spariranno e l'unico a campare sará Yoda a cucinare frico,bagna cauda e polenta A bocca aperta


>
> Fra l'altro... quando hai un'AGI... a che ti serve studiare? Lo fai se ti piace, se ti appassiona, altrimenti non serve a nulla, è solo uno spreco ti tempo. Nel momento in cui l'AGI sarà in grado di costruire e inventare apparecchiature... davvero pensiamo che capiremo come funzionano? Probabilmente neanche studiando 100 anni ci riusciremmo a capirci un H. Ha importanza? Non credo, puoi vivere felice usando tecnologia anche se non sai come diavolo funziona. Cosa ti importa come funziona la medicina che ti ha iniettato un robot 10'000 volte più intelligente di tutta l'umanità combinata se quella medicina ti fa vivere 500 anni? Che ti importa di come funziona un vaccino anti-cancro se funziona? Sai che è al di là non solo delle tue possibilità, ma di chiunque al mondo, punto... non importa quanto ti impegni, non lo capirai mai, richiede semplicemente una intelligenza e una conoscenza sovrumana... e tu sei solo un povero e piccolo umano... un povero e piccolo Eloi in un mondo perfetto, che non sai come funziona, ma che funziona.
>
>
> All'inizio si, l'avarizia avrà la meglio, succede sempre così. Ma non è neanche questione di avarizia... semplicemente che le grosse aziende (e le organizzazioni in genere) cominciano a vivere di vita propria ad un certo punto, e le regole che applica sono semplici: massimizzare i profitti e ridurre le spese... non lo fanno per cattiveria... è solo così che funziona in un sistema capitalistico.
>
> Ma a un certo punto pure quell'azienda non servirà più.
>
>
> A nulla, come nessun altro mestiere. Farai semplicemente quello che ti piace, perché ti piace, non per guadagnare qualcosa. Qualunque cosa tu faccia sarà ordini di grandezza inferiore in qualità rispetto a quello che può produrre una AGI, ma non importa. La gente continua a giocare a scacchi anche se un computer qualunque può battere anche Kasparov... non lo fai perché vuoi essere il più forte, lo fai perché ti piace, perché ti diverte, perché ti fa stare bene... è un modo come un altro per impiegare in modo divertente il tuo tempo.
>
> Ognuno ha un'idea diversa di divertimento... per me divertimento è andare a fare una passeggiata con i miei cuccioletti, andare a prendere assieme un gelato, passare del tempo assieme, ascoltarli, parlarci assieme, o guardarmi video di retrocomputer, o studiarmi una cosa che attrae la mia attenzione finché non l'ho snocciolata del tutto o quasi anche se poi non mi servirà a niente... per altri divertimento è avere una bella auto e correre a 300Km/h in pista... per altri ancora è lavorare a un progetto (costruire un software, o costruire un mobile in legno, o passare ore e ore a disegnare qualcosa, o costruire qualsiasi altra cosa)... perciò non credo che la gente smetterà di fare tutto. Semplicemente sarà superfluo. Farai quello che ti rende felice, il resto che importa. Non dovrai più svegliarti al mattino per andare al lavoro, non dovrai più passare ore nel traffico, potrai passare il tempo con la tua famiglia se vuoi e ne hai una.
>
>
> Ogni anno ci sono banche (anche grosse) in USA che falliscono, per un investimento sbagliato, per colpa delle scelte sbagliate di qualche dirigente... in questi anni anzi meno del solito.
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il 2023-04-01 21:01:35.0 alle 2023-04-01 21:01:35.0
mammamia

Gli ho dato le letture del giorno e mi ha creato una predica.
La prima era corta.La seconda richiesta decente.




Data01/04/2023
Sabato, 5a settimana di Quaresima
LETTURA DEL GIORNO
Dal libro del profeta Ezechièle
Ez 37,21-28

Così dice il Signore Dio: Ecco, io prenderò i figli d'Israele dalle nazioni fra le quali sono andati e li radunerò da ogni parte e li ricondurrò nella loro terra: farò di loro un solo popolo nella mia terra, sui monti d'Israele; un solo re regnerà su tutti loro e non saranno più due popoli, né saranno più divisi in due regni.
Non si contamineranno più con i loro ìdoli, con i loro abomìni e con tutte le loro iniquità; li libererò da tutte le ribellioni con cui hanno peccato, li purificherò e saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio.
Il mio servo Davide regnerà su di loro e vi sarà un unico pastore per tutti; seguiranno le mie norme, osserveranno le mie leggi e le metteranno in pratica. Abiteranno nella terra che ho dato al mio servo Giacobbe. In quella terra su cui abitarono i loro padri, abiteranno essi, i loro figli e i figli dei loro figli, per sempre; il mio servo Davide sarà loro re per sempre.
Farò con loro un'alleanza di pace; sarà un'alleanza eterna con loro. Li stabilirò e li moltiplicherò e porrò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
Le nazioni sapranno che io sono il Signore che santifico Israele, quando il mio santuario sarà in mezzo a loro per sempre.

VANGELO DEL GIORNO
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 11,45-56

In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto.
Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinèdrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest'uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione».
Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell'anno, disse loro: «Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!». Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell'anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.
Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli.
Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?».











Certo, ecco qui una possibile predica basata sulle letture del giorno:

Carissimi fratelli e sorelle, in questa quinta settimana di Quaresima le letture ci parlano della speranza nella salvezza di Dio e del ruolo che Gesù ha nel piano divino.

Nella prima lettura, tratta dal libro del profeta Ezechiele, il Signore Dio promette di raccogliere i figli d'Israele dalle nazioni in cui sono dispersi e di radunarli nella loro terra, rendendoli un solo popolo sotto un unico re, il servo Davide. Questa promessa di Dio, che risuona ancora oggi nel nostro cuore, ci fa capire che la salvezza è per tutti, che Dio vuole che tutti siamo uniti sotto di Lui, e che ci dona un unico Pastore, ovvero Gesù Cristo.

Ecco quindi che nella seconda lettura, l'apostolo Paolo ci invita a guardare a Cristo con gli occhi della fede, a non vedere più le cose secondo la carne, ma secondo lo Spirito. Paolo ci insegna che l'umanità è stata salvata attraverso la morte di Gesù sulla croce, che per questo motivo dobbiamo affidarci completamente a Lui e camminare secondo la Sua volontà, purificandoci dai nostri peccati. Solo così saremo in grado di vedere con i Suoi occhi, di amare come Lui ha amato e di sperare nella vita eterna.

Nel Vangelo di Giovanni assistiamo alla reazione dei farisei dopo la risurrezione di Lazzaro. Molti credono in Gesù, ma i capi dei sacerdoti e i farisei, vedendo minacciato il loro potere, decidono di ucciderlo. Caifa, sommo sacerdote di quell'anno, dice che è meglio che un solo uomo muoia per il popolo e non vada in rovina la nazione intera. Ma in realtà, senza saperlo, profetizza la morte di Cristo, il quale non muore solo per la nazione, ma per riunire tutti i figli di Dio che sono dispersi.

In queste letture, ci viene chiesto di riflettere sulla nostra relazione con Cristo, di abbandonarci completamente alla Sua volontà e di confidare nella Sua salvezza. In un mondo diviso, dove ci sono molte ideologie, etnie e religioni diverse, dobbiamo capire che l'unica cosa che ci unisce veramente è la fede in Cristo, che ci fa parte di un unico popolo, quello di Dio.

Come ci chiede il profeta Ezechiele, dobbiamo purificarci dai nostri peccati e osservare le leggi di Dio, seguendo il Suo unico Pastore, ovvero Cristo. Solo così potremo essere veramente uniti, come ci insegna Paolo, e vedere le cose secondo lo Spirito.

In questo tempo di Quaresima, prepariamoci a celebrare la Pasqua, facendo spazio nel nostro cuore alla speranza della salvezza e della vita eterna. Preghiamo affinché il nostro amore per Cristo e la Sua Chiesa possa unire tutti i popoli della terra, e possiamo camminare.



In questo passo del Vangelo, vediamo come i capi dei sacerdoti e i farisei si preoccupino del fatto che Gesù sta guadagnando sempre più seguaci, tanto da diventare una minaccia per il loro potere e la loro autorità. Caifa, sommo sacerdote, spiega loro che è meglio che un solo uomo muoia per il popolo, piuttosto che tutta la nazione vada in rovina.

Questa affermazione sembra essere un'idea razionale e giusta, ma il suo significato reale è molto più profondo. Caifa, senza renderne conto, sta profetizzando la morte di Gesù e la sua risurrezione, che avrebbe permesso di riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. In altre parole, la morte di Gesù non sarebbe stata solo per salvare il popolo di Israele, ma per salvare l'intera umanità, riportando tutti noi alla comunione con Dio.

Questa è la speranza della Quaresima: la consapevolezza che Gesù ha dato la sua vita per noi, per portarci alla salvezza e alla comunione con Dio. Il popolo d'Israele, come descritto nella lettura del libro del profeta Ezechiele, è stato purificato e liberato dalle sue iniquità per diventare il popolo di Dio. Allo stesso modo, attraverso la morte e la risurrezione di Gesù, noi siamo stati purificati e liberati dai nostri peccati, per diventare anch'essi il popolo di Dio.

Ma come possiamo essere certi di questa speranza? Come possiamo sapere che la morte e la risurrezione di Gesù sono state per noi? La risposta è l'amore. Come Gesù stesso ha detto nel Vangelo secondo Giovanni: "Non c'è amore più grande di questo: dare la propria vita per i propri amici" (Gv 15,13). L'amore di Gesù per noi è stato così grande che ha dato la sua vita per noi, per salvarci dai nostri peccati e riportarci alla comunione con Dio.

In questo tempo di Quaresima, siamo chiamati a meditare sulla morte e la risurrezione di Gesù, e su come questo evento abbia cambiato la storia dell'umanità. Siamo chiamati a rinnovare il nostro impegno a seguire Gesù, a imitarne l'amore e la compassione, e a diffondere la sua luce e la sua speranza nel mondo.

In conclusione, ricordiamo che il popolo d'Israele è stato radunato da ogni parte e portato nella sua terra, dove un solo re regnerà su tutti loro. Questo re, come spiegato nel Vangelo, è Gesù stesso, che ci guida verso la salvezza e la comunione con Dio. Seguiamo il suo esempio, rinnoviamo il nostro impegno a vivere secondo la sua volontà, e diffondiamo la sua luce e la sua speranza in ogni luogo dove ci troviamo. Amen.




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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-01 20:47:03.0 alle 2023-04-01 20:47:03.0
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Re: Se dovessi riassumere cos è CHATGPT
Scritto da:
> Riflettevo su questo.
>
> Che accadrá sul mercato?

Il mercato esiste quando c'è domanda e offerta, e direi quando avviene uno scambio di qualcosa (denaro o baratto) in cambio di quel qualcosa. Secondo me con l'avvento dell'AGI il mercato semplicemente non avrà più senso di esistere. Non immediatamente ovvio, anche se crei una AGI vera e propria devi comunque costruire un fottio di robot al suo servizio perché sia davvero utile nel "mondo reale". Ma i lavori cominceranno a sparire, a cominciare da quelli intellettuali (semplicemente perché non richiedono un robot o modifiche a macchine esistenti per poter fare quel mestiere).
L'altro giorno mi contatta una ragazza chiedendomi se voglio un logo per il mio canale, mi ha fatto quasi pena... perché dovrei pagarla per un logo se posso chiederlo a Midjourney o Leonardo o Stable Diffusion e averlo gratis e proprio come voglio io e posso scegliere fra centinaia di possibilità? Non che il mio canale abbia tanti iscritti anzi, per nulla, quindi non avrei accettato neanche se non ci fossero queste IA perché non guadagno nulla dai video che faccio... però lo stesso mi ha fatto pensare... quella ragazza ha perso il lavoro nonostante fino a, anche solo un paio di anni fa, nessuno l'avrebbe mai creduto possibile o probabile. Probabilmente è andata a scuola, ha passato anni ad allenarsi, a studiare le varie tecniche di disegno, si è fatta il culo proprio come le dicevano i suoi genitori... e il risultato? Che non serve più.

A volte qualche ragazzino mi chiede "cosa dovrei studiare? che lavoro dovrei fare da adulto?"
La mia risposta è "boh... che ne so? Fra 10 o 20 anni, quando avrai finito scuola, probabilmente non ci sarà più bisogno di te in nessun lavoro... scegli quello che ti piace tanto è uguale". Anche perché a scuola sono dei ritardati... anziché insegnare ai ragazzi ad usare gli strumenti moderni sono ancora lì a scagliarsi contro le calcolatrici o contro ChatGPT, a cercare di bannare questo o quello... ma si rendono conto o no che sono questi gli strumenti che quei ragazzi useranno da adulti (ammesso che esista ancora un mercato del lavoro)? Si rendono conto che probabilmente troveranno qualche mestiere non se conoscono la vita del Manzoni ma se sanno usare bene ChatGPT? Si rendono conto che il mondo per il quale insegnano appartiene ad almeno un paio di generazioni fa e che oggi non esiste più?

Fra l'altro... quando hai un'AGI... a che ti serve studiare? Lo fai se ti piace, se ti appassiona, altrimenti non serve a nulla, è solo uno spreco ti tempo. Nel momento in cui l'AGI sarà in grado di costruire e inventare apparecchiature... davvero pensiamo che capiremo come funzionano? Probabilmente neanche studiando 100 anni ci riusciremmo a capirci un H. Ha importanza? Non credo, puoi vivere felice usando tecnologia anche se non sai come diavolo funziona. Cosa ti importa come funziona la medicina che ti ha iniettato un robot 10'000 volte più intelligente di tutta l'umanità combinata se quella medicina ti fa vivere 500 anni? Che ti importa di come funziona un vaccino anti-cancro se funziona? Sai che è al di là non solo delle tue possibilità, ma di chiunque al mondo, punto... non importa quanto ti impegni, non lo capirai mai, richiede semplicemente una intelligenza e una conoscenza sovrumana... e tu sei solo un povero e piccolo umano... un povero e piccolo Eloi in un mondo perfetto, che non sai come funziona, ma che funziona.

> Molte aziende simuleranno dei fallimenti per sbarazzarsi dei dipendenti obsoleti.

All'inizio si, l'avarizia avrà la meglio, succede sempre così. Ma non è neanche questione di avarizia... semplicemente che le grosse aziende (e le organizzazioni in genere) cominciano a vivere di vita propria ad un certo punto, e le regole che applica sono semplici: massimizzare i profitti e ridurre le spese... non lo fanno per cattiveria... è solo così che funziona in un sistema capitalistico.

Ma a un certo punto pure quell'azienda non servirà più.

> Che serve un laureato in economia se le analisi di bilancio le fa l'AI in automatico?

A nulla, come nessun altro mestiere. Farai semplicemente quello che ti piace, perché ti piace, non per guadagnare qualcosa. Qualunque cosa tu faccia sarà ordini di grandezza inferiore in qualità rispetto a quello che può produrre una AGI, ma non importa. La gente continua a giocare a scacchi anche se un computer qualunque può battere anche Kasparov... non lo fai perché vuoi essere il più forte, lo fai perché ti piace, perché ti diverte, perché ti fa stare bene... è un modo come un altro per impiegare in modo divertente il tuo tempo.

Ognuno ha un'idea diversa di divertimento... per me divertimento è andare a fare una passeggiata con i miei cuccioletti, andare a prendere assieme un gelato, passare del tempo assieme, ascoltarli, parlarci assieme, o guardarmi video di retrocomputer, o studiarmi una cosa che attrae la mia attenzione finché non l'ho snocciolata del tutto o quasi anche se poi non mi servirà a niente... per altri divertimento è avere una bella auto e correre a 300Km/h in pista... per altri ancora è lavorare a un progetto (costruire un software, o costruire un mobile in legno, o passare ore e ore a disegnare qualcosa, o costruire qualsiasi altra cosa)... perciò non credo che la gente smetterà di fare tutto. Semplicemente sarà superfluo. Farai quello che ti rende felice, il resto che importa. Non dovrai più svegliarti al mattino per andare al lavoro, non dovrai più passare ore nel traffico, potrai passare il tempo con la tua famiglia se vuoi e ne hai una.

> È possibile che il crack della banca della Silicon Valley abbia avuto un comportamento simile?Eppure in usa la possibilitá di licenziare è alta..

Ogni anno ci sono banche (anche grosse) in USA che falliscono, per un investimento sbagliato, per colpa delle scelte sbagliate di qualche dirigente... in questi anni anzi meno del solito.
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Non Autenticato
il 2023-04-01 20:26:44.0 alle 2023-04-01 20:26:44.0
Ho deciso di chiedere a CHATGPT
Di crearmi un videogioco stile Lucasart con Stallman e Bill Gates Rotola dal ridere

forse me lo fa in 2 ore?

noi ci eravamo impantanati per mesi e mesi Triste

Dio Porco

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Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!‎
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Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-01 19:54:19.0 alle 2023-04-01 19:54:19.0
Re: Se dovessi riassumere cos è CHATGPT
Riflettevo su questo.

Che accadrá sul mercato?

Molte aziende simuleranno dei fallimenti per sbarazzarsi dei dipendenti obsoleti.

Che serve un laureato in economia se le analisi di bilancio le fa l'AI in automatico?

È possibile che il crack della banca della Silicon Valley abbia avuto un comportamento simile?Eppure in usa la possibilitá di licenziare è alta..

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il 2023-04-01 19:49:50.0 alle 2023-04-01 19:49:50.0
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Re: L'italietta
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > L'obiettivo del Reddito di Cittadinanza infatti non è quello di dare un sussidio a chi non può lavorare, ma garantire un reddito sufficiente a sopravvivere proprio _in vista_ e _durante il passaggio_ all'automazione totale, considerando che entro qualche anno la gente non lavorerà non perché non può farlo o non vuole farlo, ma perché non esisterà più un lavoro che sono in grado di fare.
> >
> > Infatti è esattamente quello che fa il reddito di cittadinanza spurio, che è in realtà un reddito minimo garantito: mette soldi in tasca alle persone il cui reddito è sotto il minimo vitale.
> > Quindi se ci sono persone che perdono il lavoro a causa dell'AI, il RDC così com'è stato concepito è una buona soluzione.
> >
> >
> > Il RDC vero, cioè quello basato su teorie di helicopter money, è un'assurdità insostenibile
>
> Lo è solo perché è implementato in modo sbagliato, senza avere la tecnologia necessaria di supporto.
> Ci sono molte cose che si sarebbero potute fare tranquillamente per INCOMINCIARE il passaggio ad una società senza più l'uso del denaro... in previsione appunto dell'automazione totale.
>
> Cmq, è un discorso ampio... che ha molto a che fare con l'avidità delle persone e incomincia già durante la rivoluzione industriale. Improvvisamente, i padroni delle fabbriche, si sono trovati in grado di produrre 100/1000 volte di più con 10/100 volte meno operai. E così anziché dire "ok, guadagno 10 volte di più, POSSO USARE UNA PARTE DI QUEI CAZZO DI SOLDI PER MIGLIORARE LA VITA DEI MIEI OPERAI e sostenere quelli che non mi servivano più grazie alle innovazioni tecnologiche, li hanno licenziati e si sono tenuti tutto il malloppo per sé stessi.
>
> Ora, a me dei soldi frega molto poco, sono importanti per vivere ma li vedo appunto IN FUNZIONE della mia vita, non vedo la mia vita in funzione di accumulare monetine in banca... ma se avessi avuto io una di quelle fabbriche avrei diviso i soldi guadagnati dall'innovazione con quelli che mi hanno permesso di costruire quella fabbrica in prima istanza, quindi gli operai che lavorano anche per il mio benessere.
>
> Cmq, sto divagando, ma volevo solo mostrarti che lo sviluppo tecnologico solo in minima parte è andato a beneficio della società, ma in gran parte è andato a beneficio di pochi riccastri che sono diventati improvvisamente enormemente più ricchi e non gli è passato nemmeno dall'anticamera del cervello di usare quei soldi (non dico tutti eh) per aiutare le stesse persone che avevano permesso al loro business di svilupparsi e di crescere.
>
> Se prendo un robot che mi sostituisce due operai e mi moltiplica per 10 i guadagni... perché non dovrei continuare a dare la paga a quei due operai che hanno perso il lavoro? Lavoro che prima era fondamentale per la mia fabbrica? Lavoro che ha permesso alla mia fabbrica di arrivare al punto di potermi permettere di comprare quel robot? Non mi costa quasi un cazzo se guadagno 10 volte di più... visto che il robot non devo pagarlo mensilmente (fatta salvo la manutenzione). Quei due operai per me sono parte del motivo per cui sono diventato ricco, e mi sentirei OBBLIGATO a condividere con loro i miei guadagni. Purtroppo però molta gente non ragiona affatto così, molta gente è naturalmente avara e cerca di prendersi tutto il possibile anche se questo significa che il vicino di casa muore di fame. Perché è così non lo so, forse dipende dai nostri istinti primordiali che ci portano a pensare che se troviamo una risorsa dobbiamo farla nostra, e solo nostra, per garantirci la sopravvivenza (che è un po' il motivo per cui ci piace così tanto lo zucchero, pur sapendo che ci fa male... perché una volta lo zucchero era scarso ma altamente energetico, trovarlo era difficile e così il nostro cervello ha sviluppato degli incentivi per invogliarci a mangiarlo TUTTO non appena ne abbiamo occasione).
>
> Ora, arriviamo al RDC e all'AGI. Il RDC non era un modo per garantire un reddito a tutti a prescindere, non oggi per lo meno, oggi non è possibile, è un modo per accompagnare l'umanità verso una società che dei soldi non se ne fa più nulla. Si poteva fare qualche esperimento localizzato per vedere come funzionava, che conseguenze sociali avrebbe provocato, ecc... ma di certo i tempi non erano maturi per una diffusione totale come invece se l'erano immaginato quelli del M5S.
>
> Il RDC è una soluzione _temporanea_ e _limitata_ per affrontare il passaggio da una società basata sul denaro, ad una società basata sulla disponibilità di risorse... in cui la domanda non è più "quanto costa fare XYZ?", bensì "abbiamo le risorse per fare XYZ?".
>
> Ovviamente questo è possibile SOLO se al posto tuo lavora qualcun altro, o meglio, qualcos'altro.
>
> Come dicevo, c'erano tante cose ben più pratiche e fattibili che si sarebbe potuto incominciare a fare già 10 o 20 anni fa. Immagina se per esempio la tua città dicesse "oggi costruiamo questo parco fotovoltaico, i proventi dalla vendita dell'elettricità prodotta saranno usati per pagare, almeno in parte, le tasse della gente che vive in questa città". Grazie a quel parco, ora l'IMU invece di costarti 100 euro l'anno ti costerebbe 50. Poi, la stessa città potrebbe dire "oggi costruiamo questa fabbrica quasi al 100% automatica che produce piatti e posate di plastica, i proventi della vendita di queste posate saranno usati per pagare, almeno in parte, le tasse della gente che vive in questa città". Ora avresti che l'IMU non devi più pagarla. E via avanti così... fino ad arrivare al punto in cui chi vive in quella città avrebbe un reddito minimo GARANTITO DAL LAVORO DELLE MACCHINE in positivo. Sarebbe un processo graduale che prima diminuisce le spese che hai diminuendo le tasse mano a mano che si sviluppa, e poi arriveresti al punto in cui vivere in quella città significa prendersi 200 euro al mese senza dover fare nulla di particolare. Questo è il reddito di cittadinanza, almeno come avrebbero dovuto implementarlo. Hai delle macchine che producono beni che vengono venduti e i cui introiti vanno a beneficio di tutti i cittadini, non di qualche riccastro che si compra l'ennesimo inutile yatch.
>
> Quante persone potrebbe mantenere Bezos se si accontentasse di vivere una vita un po' più modesta? Non dico vivere come un "plebeo qualunque", ma semplicemente di avere una vita agiata e piacevole. Invece cosa fa? Fa lavorare come schiavi gli altri, misurando pure il tempo che passano in bagno, cercando di evadere le tasse spostando la sede legale delle sue aziende in paradisi fiscali e accumulando una quantità di beni e denaro tali che non potrebbe spenderli nemmeno in 100 vite. A che pro? Solo ad alimentare la sua avarizia, non ci sono altri vantaggi per lui. Arriva un punto in cui hai così tanti soldi che avere 1 miliardo in più o uno in meno non ti cambia assolutamente nulla... ma quel miliardo potrebbe fare la differenza nella vita di moltissime persone. Con un miliardo al mese, puoi dare 200 euro al mese a 5 milioni di persone... non abbastanza per non lavorare, ma abbastanza da avere un piccolo paracadute nel caso le cose nella vita ti vadano a puttane.
>
> Il problema è sempre stato questo... l'avarizia. Il voler mangiare anche il pezzo di torta del vicino di banco. Questo è il motivo per cui le fabbriche nel tempo hanno prodotto sempre più ricchezza, con sempre meno operai... ma quella ricchezza non è andata a beneficio della società. L'AGI cambierà tutto questo, e lo farà proprio grazie all'avarizia di questi individui che appena ne avranno la possibilità licenzieranno tutti per poter produrre tutto al 100% in automatico. A quel punto però... nessuno avrà più soldi da spendere per comprare i loro prodotti e il concetto stesso di denaro perderà significato.
>
> Lo Stato dovrebbe assumersi il ruolo di guidare questa difficile fase dell'umanità al fine che sia il meno indolore possibile, e il RDC, implementato CORRETTAMENTE, è uno dei modi. Perché che uno lo voglia o no (e io di certo lo voglio), questo è destinato a succedere.. ed è bene farsi trovare preparati.
>
> **Modificato dall'autore il 01.04.2023 13:30**


Le teorie di cui parli sono vecchie e superate.

L'idea che le aziende statali, o i servizi statali, siano vantaggiosi per la popolazione, è una teoria del 900.
È stata ampiamente testata, ma poi i governi occidentali hanno fatto passi indietro ed è arrivata quella fase che alcuni definiscono "neoliberista", che consiste in una parziale riscoperta delle teorie liberiste che dominavano l'800.

Ora, il byoblu di turno ti dirà che i passi indietro sono stati fatti per via di un complotto massonico, ma in realtà sono stati fatti perché quei modelli non stavano producendo gli effetti sperati.


Ti faccio un esempio pratico di livello svizzero.

Fino agli anni 90, quando ero ancora piccolo, avevamo un regia federale chiamata "Telecom PTT".

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... la quale aveva in mano, in maniera monopolistica, i servizi postali, telefonici e telegrafici, così come anche servizi di autobus.


In termini pratici, fino al 1998 tutti gli svizzeri, nessuno escluso, avevano un abbonamento telefonico/internet con la Telecom PTT.

Nel 1998 arrivano le famigerate liberalizzazioni, che qualcuno definirebbe "l'avanzata del neoliberismo", il quale scorpora i servizi telefonici dalla Telecom PTT e li butta nelle mani del libero mercato.

Perciò la Telecom PTT viene trasformata in "La Posta SA" (che ora ha in mano solo i servizi postali).

Immagine postata dall'utente


mentre i servizi telefonici vengono passati a Swisscom SA, una società di capitali di cui la confederazione ha in mano il 51% delle azioni.

Immagine postata dall'utente


La grossa differenza rispetto a prima è che le aziende private possono fare concorrenza a Swisscom.

Perciò, se prima del 1998 tutti quanti erano abbonati a Telecom PTT, adesso invece c'è chi è abbonato a Swisscom, chi a Sunrise, chi a Salt, ecc ecc...

Ora, sono riuscito a ritrovare una vecchia fattura della Telecom PTT. Tutto quanto, dal telefono a internet, era fatturato al minuto e le tariffe erano una rapina.

Navigare su internet o fare telefonate era come mettere una salsiccia sopra la brace rovente: se ti distraevi un attimo, la salsiccia si carbonizzava.


Nel 2000-2002, poco dopo le liberalizzazioni del 1998, la mia famiglia era abbonata a Sunrise e ricordo ancora quando, per la prima volta nella nostra vita, ci venne offerto un abbonamento che prevedeva un uso illimitato di internet in una determinata fascia oraria (ricordo ancora i dettagli: tra le 18 e le 22).
Pagavi i tuoi 40 franchi al mese o giù di lì ed eri apposto: dovevi solo avere l'accortezza di utilizzare internet in quella fascia oraria per non avere costi aggiuntivi.

Poi, si è passati rapidamente agli abbonamenti con internet e telefonate illimitate.


Quelle teorie socialiste del 900, per quanto attrattive e apparentemente logiche, oggi appaiono come naive a chi si interessa seriamente ai temi economici (non solo agli economisti).

Il punto si riassume con la famosa citazione: "Il macellaio non fa buona carne perché è un filantropo, ma perché deve farla meglio rispetto ai macellai concorrenti per acquisire clienti e non perdere quelli che ha".

Perché la Sunrise ci ha offerto un abbonamento con internet illimitato? Perché era filantropa, oppure perché cercava di rubare clienti ai concorrenti?
Il punto è che dalle battaglie che caratterizzano il libero mercato ci guadagniamo ANCHE noi comuni mortali.
È controintuitivo, ma è così, ed è per questo che gli economisti verso la fine del 900 hanno cambiato idea e sono diventati neoliberisti.
Comunque, indipendentemente da come uno la pensi, io sono contento oggi di poter scegliere un abbonamento internet Migros che costa la metà di quello dell'azienda parastatale Swisscom.

Sono contento di poter comprare roba online grazie a Bezos che, minacciando un po' tutti i negozi tradizionali con Amazon, ha spinto questi ultimi a creare gli shop online.
Io non ho mai comprato nulla da Amazon, ma ho comprato diverse cose online da negozi storicamente svizzeri che fortunatamente invece di abbracciare le teorie fascio-comuniste riassumibili con "Amazon cattiva, lo stato deve bloccarla", hanno capito che il mondo stava cambiando e che era arrivata l'ora di aggiornarsi.

È stupido infatti accusare qualcuno per il fatto che ha avuto un'idea ingegnosa e ti sta rubando clienti, persone che liberamente scelgono di rivolgersi a quel servizio. Gli devi copiare l'idea.

Se fosse per le teorie fascio-comuniste saremmo rimasti alla preistoria. Non avremmo nemmeno Netflix, quel cattivone che fa chiudere le videoteche.


Un'altra idea naive è che i ricchi imprenditori ci rapinano per diventare ricchi, ma in realtà per diventare ricchi fanno esattamente l'opposto: spompinano i clienti dando loro servizi fichi a prezzi commisurati.
La loro ricchezza si fonda sul fatto che la loro azienda ha successo perché da alla gente quello che vuole e 10 euro moltiplicati per milioni di clienti ti fanno incassare 10 milioni di euro.

Un imprenditori che parte dal presupposto di voler rapinare i clienti non arriva da nessuna parte. La sue azienda fallisce, ed è giusto che fallisca. Il punto del libero mercato sta proprio nel far fuori la gente che pensa di poter fare soldi senza dare nulla in cambio alla società e promuovere coloro che invece vogliono arricchire la società traendo vantaggi anche per sé stessi.



Fino a qui abbiamo visto perché la libera concorrenza è vantaggiosa, ma manca ancora un punto fondamentale per spiegare perché il socialismo è visto come naive oggi.

I socialisti hanno in testa un modello per cui le necessità degli umani sono predeterminate e quindi lo stato non deve faro altro che creare le aziende e le infrastrutture che servono per rispondere ad esse.

Non è così il mondo reale. Le necessità degli esseri umani non sono predeterminate, ma vengono determinate empiricamente da un approccio di tipo trial-error.

Un mio docente di contabilità dicevo che investire soldi è peggio che giocare al casinò.
Perché? Proprio perché non sappiamo quali sono le necessità degli umani.
Fai un investimento e perdi soldi.
Fai un altro investimento e perdi altri soldi.
Poi finalmente fai un altro investimento e finalmente funziona.
Perché? Perché sei arrivato per tentativi a capire di che cosa hanno bisogno gli essere umani (ciò, di cosa sentono il bisogno... che cos'era quella cosa che mancava e che tu sei riuscito a portare?).

Gli economisti hanno spiegato ampiamente che il mercato è una cosa estremamente complessa, che nemmeno loro lo capiscono e che riescono solo a capirci qualcosa a livello microeconomico attraverso il metodo trial-error.
Quindi se un governo dice di sapere cosa serve agli umani, ti sta raccontando una bugia: pensa di essere Dio. "Gli economisti non hanno capito ma noi invece si".

In termini pratici, cosa significa questo? Molte persone in questo momento hanno in testa che devono comprarsi delle pantofole. Il primo va e se le compra. Il secondo pure. Il terzo non le trova perché sono finite.

Allora il Dio Stato dice: "Perché non prendi delle patate invece? Noi abbiamo previsto che servivano solo due paia pantofole, mentre abbiamo stabilito che vi servono le patate!".

"Cosa?? A me servono le pantofole, non le patate, dio boia!!! Arrabbiato"

Dio Stato: "Prendi le patate! Occhiolino".


Il libero mercato non necessita di questa complessa pianificazione macroeconomica.

Il produttore di patate pensa ai suoi cazzi e lo fa con i suoi soldi. Il produttore di pantofole idem.
Loro si fanno i loro calcoli microeconomici, grazie all'economista di turno, riguardo a quanto devono produrre e dove devono piazzarlo. Se sbagliano, ci rimettono loro. Se sbagliano troppo, falliscono, lasciando spazio nel mercato ad aziende che fanno meglio i calcoli.

Il concetto è che gli economisti capiscono la microeconomia, ma non capiscono un cazzo della macroeconomia.
Il loro "capirci qualcosa di macroeconomia" si può fondamentalmente ridurre a capire come creare un sistema politico che permette alle microeconomie di fare bene il loro lavoro.


Oltretutto non è che la questione sia solo quella di decidere quante patate o pantofole produrre. Ci sono anche i bisogni che ancora non sappiamo di avere. Non sapevamo di avere bisogno di Netflix prima di averlo.

Ho sentito oggi che il governo Meloni vuole vietare la carne sintetica. Ti immagini l'economia nelle mani del governo Meloni? Delle persone che pensano che tutto ciò che è nuovo è brutto e cattivo solo perché è nuovo quanta inventiva possono avere come "imprenditori pubblici"?

Questa è la parte più interessante del processo di trial-error: inventare cose che non esistono e lanciarle sul mercato. Perché Bill Gates è diventato ricco sfondato? Perché è uno stronzo o perché è un genio che è riuscito a capire prima di altri che l'informatica non era destinata a essere rinchiusa nei centri di calcolo ma che sarebbe diventata fondamentale per le persone comuni?

Quando ti si accende una lampadina in testa e metti un milione di dollari sul tavolo (oppure investi tutto il tuo tempo e le tue energia in quella cosa) chi te lo dice che non stai solo buttando via soldi e tempo? Chi te le dice che non sarà un flop?

I commie fomentano l'invidia sociale contro l'imprenditore che ce l'ha fatta, ma non capiscono che nella teoria degli universi paralleli, il ricco imprenditore in un altro universo è finito con le pezze al culo.

Infatti poteva andare diversamente: poteva essere che tutte le energie, il tempo e i soldi spesi nella sua attività erano tempo buttato e che i suoi amici che facevano carriera come lavoratori dipendenti hanno spesso meglio le loro energie.
L'imprenditore si ritrova con niente in mano, mentre i suoi amici nel frattempo sono diventati direttori di banca e hanno un posto sicuro.


In sintesi, è naive il discorso "Io mi faccio il culo in fabbrica e guadagno X, mentre il padrone guadagna milioni", perché per guadagnare 10 milioni il padrone ha dovuto magari mettere sul piatto delle scommesse 3 milioni".
La risposta logica all'operaio sarebbe: "Perché non butti tutti i tuoi risparmi, fino all'ultimo centesimo, in una nuova criptovaluta? Quella criptovaluta potrebbe essere il nuovo Bitcoin, oppure no. Preferisci il tuo stipendio garantito, o una scommessa che ti può far diventare ricco ma anche mandarti al lastrico?".

Gli imprenditori sono persone che ci hanno creduto.



Lo stato sociale è una cosa evidentemente necessaria e i liberisti che lo negano non hanno i piedi per terra, quindi che serva un sussidio a tempo indeterminato per chiunque perda lavoro, così come la garanzia per tutti di avere sempre accesso a determinati servizi, è indiscutibile.
Ed è questo il modo corretto di affrontare eventuali crisi del lavoro che arriveranno durante le trasformazioni del mondo.

Il punto è che il libero mercato, la moneta e tutto il resto delle cose sono l'opzione meno peggiore che siamo riusciti a trovare fino a oggi.

Nei meccanismi che ho spiegato sopra la moneta gioca un ruolo fondamentale, perché se non sappiamo di quante pantofole e di quante patate abbiamo bisogno, allora non sappiamo nemmeno quale sia il loro valore.

I prezzi determinano il valore delle cose in un mondo in cui i beni e i servizi sono naturalmente scarsi.


Avete presente la vicenda dell'aumento dei prezzi del pane nei Promessi Sposi? Il governo mette un calmiere sul prezzo del pane e il risultato è che le "panetterie" vengono svaligiate, così l'ultimo della fila si ritrova a non averlo del tutto il pane.

Perché? Perché se oggi il pane costa 1 euro e domani 10 centesimi, la mia tentazione è quella di prenderne due, facendo il ragionamento che posso avere il doppio rispetto a prima pagando la metà.

Il punto è che nei Promessi Sposi il prezzo del pane aumenta per via della scarsità del grano e quindi anche del pane (se non erro).
L'aumento dei prezzi faceva si che le persone stessero attende a non consumare troppo pane, cosicché anche l'ultimo della fila aveva la sua razione.

Il calmiere ha fatto rompere quell'equilibrio.


Senza la moneta, la determinazione della scarsità e con essa il naturale razionamento dei beni è totalmente assente perché non esistono i prezzi.
Come faccio a sapere quanto pane posso permettermi di mangiare? Oltre a quale livello di consumo comincio a creare danno ad altre persone, che restano senza il pane perché io ne ho mangiato troppo?

Di nuovo, queste sono cose che non si possono pianificare a livello macroeconomico e quindi a livello statale.
La scarsità si riesce a gestirla solo a livello microeconomico, ovvero "non prendo tra pagnotte ma solo uno perché i miei soldi non sono infiniti, ma sono scarsi esattamente come i beni reali".



C'è un famoso economista americano, di nome Milton Friedman, che proponeva di mettere insieme le teorie relative allo stato sociale (che sono idee più socialiste che liberiste) con le teorie del libero mercato (che invece sono liberiste).

Lui addirittura proponeva di buttare persino il sistema scolastico nel libero mercato. I cittadini avrebbero ricevuto dei voucher dallo stato per pagare la tassa di iscrizione delle scuole private.
In questo modo l'istruzione verrebbe comunque garantita a tutti, ma il sistema scolastico si evolverebbe grazie alla concorrenza tra scuole private.

Sistema analogo per la sanità: ospedali privati, cure pagate dallo stato.


Magari Friedman era un po' estremo nella sua visione del "tutto quanto è mercato", però le sue teorie sono un buon esempio di come si può creare un modello misto. La guerra tra liberismo e socialismo non è una cosa molto sensata, visto che ci sono punti sensati in entrambi le teorie.
Bisognerebbe prendere quello che funziona del liberismo e unirlo con quello che funziona del socialismo.

Ritengo che la moneta, l'iniziativa privata e la libera concorrenza siano tra quelle cose del liberismo che hanno una loro utilità sociale, che non siano cose che vanno a vantaggio del singolo ma dall'intera società.



**Modificato dall'autore il 01.04.2023 20:30**
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il 2023-04-01 19:27:47.0 alle 2023-04-01 19:27:47.0
Re: Se dovessi riassumere cos è CHATGPT
È spaventoso.

Gli chiedo dove sta un bilancio di una azienda, mi da la pappa pronta del link e mi fa l'analisi di bilancio automaticamente calcolandomi roe, roi e altre cose Deluso Deluso

NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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il 2023-04-01 19:22:39.0 alle 2023-04-01 19:22:39.0
Se dovessi riassumere cos è CHATGPT
direi che è l'UTOPIA DELLA PAPPA PRONTA

che ho sempre cercato Rotola dal ridere Angioletto
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il 2023-04-01 19:10:25.0 alle 2023-04-01 19:10:25.0
wakko
Esisterebbe un tool, un addon del browser ad esempio che ti salverebbe in automatico le domande/risposte di chatgpt?

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il 2023-04-01 18:47:47.0 alle 2023-04-01 18:47:47.0
gatto ti sei svegliato?
Sta per calare il sole. Vampirecat puoi uscire.

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