Politica
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il 2023-03-09 18:48:03.0 alle 2023-03-09 18:48:03.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Le persone con cui ho parlato mi assicurano che gli scaffali erano pieni, dicendomi che le foto degli scaffali vuoti che ci hanno mostrato e rimostrato nei nostri libri di scuola si riferiscono a un particolare episodio.
>
> Quante sono quelle persone e dove vivevano?
>
> In termometropolitico c'è una certa mary ann che viveva in Unione Sovietica. Nonostante in Italia non se la passi poi così bene, ha detto e ridetto ripetutamente che non vorrebbe tornare alle condizioni economiche dell'Unione Sovietica.
> Quello che dice lei è abbastanza chiaro: non è esistito nessun "paradiso sovietico".
>
> Ora, se ci sono persone che dicono cose diverse forse è perché alcuni stavano meglio e alcuni peggio, magari anche a dipendenza dalla località in cui vivevano.
> Se è così, questo non fa altro che dimostrare che il sistema sovietico ha fallito miseramente nel dare a tutti condizioni economiche dignitose, quindi perché noi svizzeri dovremmo optare per un sistema del genere?
>
> > Su questo non saprei. All'epoca avevamo una Fiat 126 e la qualità non mi sembra dissimile da quella delle utilitarie russe della stessa epoca. Un'auto piccola e spartana.
>
> Il punto è che in occidente c'era più scelta che in Unione Sovietica e potevi avere ciò che eri disposto a pagare.
>
> > Se è per questo in molte case inglesi invece del miscelatore hai un rubinetto da cui esce acqua fredda e uno da cui esce acqua bollente direttamente dal boiler. Così si legge, ma bisognerebbe andare sul posto a vedere.
>
> Stai descrivendo il sistema in maniera sbagliata. Il sistema a due rubinetti, come da te descritto, sarebbe un'assurdità.
>
> Ci sono due pomelli: uno per l'acqua fredda e uno per l'acqua calda. Il rubinetto è uno solo.
>
> In pratica, è un miscelamento manuale.
>
> Anche in Svizzera c'è nelle case vecchie, ma penso che il sistema sia andato abbastanza in disuso nelle case più moderne.
>
> Avendolo utilizzato (ad esempio in casa di mia nonna o alle scuole), posso dire che è un sistema che funziona. Non è nulla di complicato. Basta solo un po' di tatto. Nessuno ti direbbe "sono povero perché ho il rubinetto inglese". Sei povero se non hai il boiler o il cesso in casa, come certi russi.
>
>
>
>
> > Probabilmente in Svizzera si vive ancora bene, ma guardando qualsiasi foto vedo che è un paese sovrappopolato per cui presumo che tanta ricchezza non venga dal proprio territorio, ma che si tratti di un sistema che, come tutto l'occidente, vive predando risorse in giro per il mondo.
>
> Il termine "predare" è ideologico. Non è che prediamo: acquistiamo!
>
> L'economia è nata con il baratto: io ho troppe banane, tu troppi pomodori, quindi ce li scambiamo.
>
> Ci sono popoli che sono pieni di banane, noi svizzeri siamo pieni di altre cose. Quindi noi importiamo la banane ed esportiamo le cose che produciamo in abbondanza.
>
> > Nell'URSS si studiava. Gratis. Anche Yoda avrebbe potuto studiare.
>
> Io ho studiato gratis in Svizzera: https://www4.ti.ch/index.php?id=16087
>
> Non vedo cosa cambia.
>
>
> Yoda ha il padre ricco, il quale aveva l'obbligo di pagare i suoi studi quando era ancora in età formativa. Immagino che l'abbia fatto, visto che Yoda di formazioni ne ha fatte.
>
> Il problema sorge nel momento in cui a 40 anni pretendi che i genitori ti diano soldi per formazioni che poi magari abbandoni a metà strada quando ne hai già concluse altre ai tempi che furono.
Provochi
Formazioni universitarie non ne ho potuto completare nessuna.
La prima volta sbagliai a scegliere e avevo pure forti impedimenti a frequentare, di salute e non avevo neanche il pc. Sapete che significa destreggiarsi in un uni pubblica senza il pc?Che vieni a sapere le cose quando ormai è troppo tardi.Volevo partire in Erasmus, ma avrei dovuto dare tutti gli esami, ma non avendo potuto fare il piano di studio in tempo per la mancanza del pc, mi venne precluso.
Dovevo cambiare, ma mio padre non volle più.
Cercai lavoro ma non trovai nulla.Poi superati i 29 anni senza esperienza iniziò la condanna coatta alla nullafacenza.Non potevo più nè lavorare, nè studiare.
Piuttosto che stare a casa a fare nulla provai in tutti i modi di tornare a studiare, ma questo scoglio dell'Isee-u era insuperabile.Mi sono iscritto 5 volte. Riuscivo a pagare a volte la prima rata, frequentavo, nella speranza di essere aiutato dalla provvidenza, ma poi non potendo pagare la seconda rata dovevo abbandonare.
Ricordo che cercai tramite un mio ex collega di contattare degli strozzini.Mi disse che erano..stranamente..ebrei..ma quando volevo incontrarli erano in Israele.
Le questioni sono principalmente due:
1 Se le tasse scolastiche sono basate sul reddito familiare i genitori devono pagarle. Anche se il figlio avesse 70 anni.
2 È comunque meglio per una persona poter continuare a studiare e formarsi all uni piuttosto che stare a casa a non fare nulla.
3 Visto che tutti contribuiscono o contribuiranno al sostentamento dell uni tramite il fondo finanziamento ordinario, sarebbe doveroso che tutti possano accedervi liberamente e gratuitamente, o perlomeno senza avere il dovere di danneggiare i propri interessi dovendo portare in tribunale i genitori.
>
> > Non saprei, io in URSS non ci sono stato. Chi proviene da lì mi ha detto che se vedevano qualcuno girare come un barbone gli trovavano un lavoro. Un lavoro "scaldasedie" cioè in un'economia inefficiente, intanto però non lasciavano disoccupato nessuno.
>
> Quindi un sistema illogico, un po' come quello immaginato dai numerosi italiani che dicono che chi prende il reddito di cittadinanza deve essere messo a fare lavori di pubblica utilità anziché ricevere l'elemosina di stato.
>
> Ovvero, metti una persona a scavare una buca, un'altra a riempirla e altre mille a ostacolare i due che lavorano.
> Me ne sono accorto quando io e mia madre cucinavamo insieme. Ci ostacolavamo a vicenda, motivo per cui la produzione è efficiente quando metti il giusto numero di persone a fare un lavoro dato lo spazio, le risorse materiali a disposizione e la quantità di roba che bisogna produrre.
>
> Queste idee illogiche sono figlie del pensiero assurdo per cui l'elemosina è una cosa sbagliata.
>
>
> Il motivo per cui il liberismo è più efficiente è che un investitore privato fa il calcolo di quanto domanda c'è per un determinato prodotto e investe il giusto numero di risorse umane e materiali per soddisfare la domanda.
> I soldi che non butta via per fare investimenti in eccesso li usa per fare altri investimenti e i soldi che non investe li usa per mangiare al ristorante dando lavoro alla ristorazione, o negli hotel dando lavoro al turismo.
>
> Ora, rifletti su questo. Se un investitore produce patate e si accorge che una volta esaurite le scorte c'è ancora richiesta, capisce che conviene aumentare la produzione così da guadagnare di più.
> Se invece ne produce più di quante sono richieste, allora butta via le patate in eccesso e quindi è uno spreco.
> Morale della favola, viene prodotta più o meno la giusta quantità di patate e per fare altri soldi l'investitore produce altre cose, tipo svaghi di cui senti il bisogno una volta che hai mangiato le patate (ad esempio una bicicletta da corsa o un film).
>
>
> Gli economisti hanno spiegato bene che questi calcoli si possono fare a livello microeconomico e che farli a livello macroeconomico è troppo complesso, quindi uno stato non riesce a coordinare efficientemente l'approvvigionamento della popolazione e quindi ci sono parecchi sprechi, soprattutto se metti due persone a lavorare e altre mille a ostacolarle.
>
>
> In conclusione, da svizzero continuo a non capire quali sarebbero per noi i vantaggi dell'adottare un simile sistema anziché il nostro, dove la maggior parte delle persone lavorano perché servono, fanno il lavoro per cui sono qualificate (e quindi efficienti), guadagnano mediamente più di quello che serve per sopravvivere godendo di beni e servizi in eccesso a quelli che sono necessari per sopravvivere e dove i pochi sfortunati che non servono (o non vogliono servire) prendono la famigerata "elemosina di stato" che gli consente di sopravvivere in una casa con elettricità, acqua corrente e boiler, mandando i figli a scuola gratuitamente e con la sanità pagata dallo stato.
>
> Cioè, in parole povere, continuo a non capire perché noi svizzeri saremmo dei barbari mentre i sovietici dei progressisti incompresi.
> Inoltre non capisco: se il sistema sovietico rendeva le persone così felici, perché i russi hanno abbandonato il loro sistema mentre noi svizzeri non abbiamo abbandonato il nostro?
>
> > Quell'ottuso di Boldrin, in un video si spinge a sostenere che il cambiamento climatico ha migliorato il clima nella pianura padana, mostrando di saper adeguatamente parlare di cose che non ha studiato senza capirne niente.
>
> Su questi argomenti viene fuori il lato repubblicano di Boldrin.
>
> Su questo punto però va detta una cosa: non è che le aziende che producono automobili abbiano causato il cambiamento climatico.
> È che gli investitori sono dei crowd pleaser, cioè danno alle folle quello che vogliono al fine di guadagnare.
>
> Le folle vogliono le auto a combustione interna, se ne fregano dei cambiamenti climatici. I produttori di auto rispondono "toh!".
>
> Il problema è che le auto elettriche richiedono sacrifici, perché hanno un'atononomia inferiore e ci vogliono tanti strani eoni per ricaricarle. Sono meno comode. Inoltre non fanno rumore e quindi per i giovani tamarri sono da froci.
>
>
> A tutto questo si aggiunge che è anche pieno di ignoranti che negano i cambiamenti climatici.
>
>
> Se non si capisce che il problema sono le folle, la loro pigrizia e la loro stupidità e che gli investitori sono solo dei crowd pleaser, allora non si è capito nulla di quale sia la radice del problema.
>
> Pestis Nigra di terometropolitico è un deficiente, ma penso che ci abbia azzeccato quando diceva che non è che le aziende producano paccottiglia e ce la fanno mandare giù con l'imbuto, ma vedono che alle persone piace la paccottiglia e gliela danno.
> In sintesi, non è che le persone non siano libere. È che sono deficienti nell'esercizio della loro libertà individuale.
>
>
> Naturalmente nei casi in cui la deficienza delle folle danneggia il pianeta ci vuole l'intervento dello stato (perché la libertà di un individuo finisce nel momento in cui non crea danni solo a sé stesso ma anche ad altre persone), quindi in Unione Europea il commercio delle auto a combustione interna sarà vietato a partire dal 2050.
> Magari questo provvedimento drastico andava preso un po' prima?
>
> > Hai una capacità più unica che rara di non leggere ciò che uno scrive. Io ho semplicemente detto che un contadino benestante dell'ottocento poteva comprare un milione di mattoni. Oggi poche persone possono comprare un milione di mattoni, e difatti le case sono costruite con materiali economici, non riutilizzabili, non riciclabili, il cui solo destino è diventare macerie.
>
> Questa cosa non la capisco e siccome non la capisco mi permetto anche di metterla in dubbio.
>
> Facciamo un semplice ragionamento insieme.
> I mattoni non crescono sugli alberi, giusto? Qualcuno li deve fabbricare.
>
> Ora, tu dici che oggi i mattoni costano troppo, ma se costano troppo allora significa che gli operai che producono mattoni vivono nelle villette e mangiano caviale.
> Ad esempio, noi svizzeri diciamo che il dentista costa troppo e in effetti i dentisti stanno benone. Se una cosa costa troppo, significa che chi la produce guadagna troppo, giusto?
>
>
> Personalmente, non ho mai sentito dire "se vuoi farti le palle d'oro produci mattoni": se vuoi guadagnare fai l'avvocato o il dentista.
>
>
> Scartata la prima ipotesi, possiamo considerarne un'altra: i mattoni oggi costano tanto perché nessuno li vuole.
> È un semplice discorso matematico. Un'attività commerciale comporta dei costi fissi. Se riesci a produrre tanta roba e a venderla, i costi fissi vengono scaricati su tanta roba e quindi il costo del singolo pezzo è basso.
>
> Se ci sono pochi clienti, devi scaricare i costi fissi su meno pezzi e quindi il costo del singolo pezzo è elevato.
>
>
> Infine, l'ultima ipotesi (quella seconda me più probabile) è che i mattoni nell'800 costavano troppo poco e oggi invece il prezzo è giusto. Costavano troppo poco perché venivano prodotti da operai sfruttati, se non addirittura dagli schiavi.
> Grazie al cazzo: schiavizzando le gente sono capace anche io a farmi la casa di mattoni con pochi spiccioli!
>
>
> > L'uomo dell'ottocento per esempio produceva molti più spermatozoi di quello moderno, chissà perché.
>
>
> Perché non c'erano i contraccettivi, perché non c'era la televisione e perché per i contadini i figli erano forza-lavoro.
>
> Vuoi che la gente faccia più figli oggi, così da aggravare i problemi dei paragrafi qui sotto?
>
>
> > Da definizione da libro di testo l'economia dovrebbe essere la scienza (empirica) di come ricavare dall'ambiente ciò che serve per vivere. Chiunque capisca qualcosa di ecologia si rende conto che un tale proposito è difficile se nel sistema predomina una sola specie, perché il sistema diviene instabile. Infatti puntualmente l'economia si è trasformata in un'attività che distrugge l'ambiente, cose reali, per ricavarne fogli di carta detti denaro. E per farlo senza soffrire crisi deve farlo in modo sempre più veloce.
>
> > Peccato che una volta soddisfatti i bisogni materiali desideri anche altre cose, ad esempio la bellezza del paesaggio, e ti rendi conto che l'economia le ha distrutte nel processo stesso in cui ti ha prodotto i beni materiali che ti permettono di desiderarle.
>
> > Allora se non ti va di vivere nella città in mezzo al cemento puoi andare a vivere in campagna in mezzo all'inquinamento da pesticidi, e come ti riesci a trovare un posto meno affollato, meno costruito, meno sfruttato, vivi nell'ansia costante che costruiscano un'autostrada proprio lì. Perché è chiaro che se progettano un'autostrada fanno assare il tracciato in qualche porzione di territorio rimasta libera.
>
> > https://fondoambiente.it/luoghi/bosco-della-morone...
> >
> >
https://www.google.com/maps/@45.6782284,9.0172317,... 
>
>
>
> Ok, questi quote li raggruppo insieme perché credo siano tutti figli dello stesso problema: l'aumento della popolazione.
>
> La causa dell'aumento della popolazione non è il liberismo, l'economia e tutto il resto, ma il miglioramento delle condizioni umane che permette di vivere più a lungo.
> Ovvero, la riduzione del tasso di mortalità.
>
>
> In pratica, possiamo dire che non è che l'economia distrugga una vasta porzione di paesaggi naturali per dare quello che serve A TE, ma per dare quello che serve a miliardi di persone che hanno il tuo stesso identico diritto a stare bene quanto te.
>
> Quindi, chi è preoccupato del fatto che l'ambiente venga distrutto deve martirizzarsi sperando che gli altri umani prendano il suo esempio.
>
> Tu ti stai sacrificando per la causa?
>
>
> **Modificato dall'autore il 09.03.2023 18:02**
> Scritto da:
> > Le persone con cui ho parlato mi assicurano che gli scaffali erano pieni, dicendomi che le foto degli scaffali vuoti che ci hanno mostrato e rimostrato nei nostri libri di scuola si riferiscono a un particolare episodio.
>
> Quante sono quelle persone e dove vivevano?
>
> In termometropolitico c'è una certa mary ann che viveva in Unione Sovietica. Nonostante in Italia non se la passi poi così bene, ha detto e ridetto ripetutamente che non vorrebbe tornare alle condizioni economiche dell'Unione Sovietica.
> Quello che dice lei è abbastanza chiaro: non è esistito nessun "paradiso sovietico".
>
> Ora, se ci sono persone che dicono cose diverse forse è perché alcuni stavano meglio e alcuni peggio, magari anche a dipendenza dalla località in cui vivevano.
> Se è così, questo non fa altro che dimostrare che il sistema sovietico ha fallito miseramente nel dare a tutti condizioni economiche dignitose, quindi perché noi svizzeri dovremmo optare per un sistema del genere?
>
> > Su questo non saprei. All'epoca avevamo una Fiat 126 e la qualità non mi sembra dissimile da quella delle utilitarie russe della stessa epoca. Un'auto piccola e spartana.
>
> Il punto è che in occidente c'era più scelta che in Unione Sovietica e potevi avere ciò che eri disposto a pagare.
>
> > Se è per questo in molte case inglesi invece del miscelatore hai un rubinetto da cui esce acqua fredda e uno da cui esce acqua bollente direttamente dal boiler. Così si legge, ma bisognerebbe andare sul posto a vedere.
>
> Stai descrivendo il sistema in maniera sbagliata. Il sistema a due rubinetti, come da te descritto, sarebbe un'assurdità.
>
> Ci sono due pomelli: uno per l'acqua fredda e uno per l'acqua calda. Il rubinetto è uno solo.
>
> In pratica, è un miscelamento manuale.
>
> Anche in Svizzera c'è nelle case vecchie, ma penso che il sistema sia andato abbastanza in disuso nelle case più moderne.
>
> Avendolo utilizzato (ad esempio in casa di mia nonna o alle scuole), posso dire che è un sistema che funziona. Non è nulla di complicato. Basta solo un po' di tatto. Nessuno ti direbbe "sono povero perché ho il rubinetto inglese". Sei povero se non hai il boiler o il cesso in casa, come certi russi.
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>
> > Probabilmente in Svizzera si vive ancora bene, ma guardando qualsiasi foto vedo che è un paese sovrappopolato per cui presumo che tanta ricchezza non venga dal proprio territorio, ma che si tratti di un sistema che, come tutto l'occidente, vive predando risorse in giro per il mondo.
>
> Il termine "predare" è ideologico. Non è che prediamo: acquistiamo!
>
> L'economia è nata con il baratto: io ho troppe banane, tu troppi pomodori, quindi ce li scambiamo.
>
> Ci sono popoli che sono pieni di banane, noi svizzeri siamo pieni di altre cose. Quindi noi importiamo la banane ed esportiamo le cose che produciamo in abbondanza.
>
> > Nell'URSS si studiava. Gratis. Anche Yoda avrebbe potuto studiare.
>
> Io ho studiato gratis in Svizzera: https://www4.ti.ch/index.php?id=16087

>
> Non vedo cosa cambia.
>
>
> Yoda ha il padre ricco, il quale aveva l'obbligo di pagare i suoi studi quando era ancora in età formativa. Immagino che l'abbia fatto, visto che Yoda di formazioni ne ha fatte.
>
> Il problema sorge nel momento in cui a 40 anni pretendi che i genitori ti diano soldi per formazioni che poi magari abbandoni a metà strada quando ne hai già concluse altre ai tempi che furono.
Provochi

Formazioni universitarie non ne ho potuto completare nessuna.
La prima volta sbagliai a scegliere e avevo pure forti impedimenti a frequentare, di salute e non avevo neanche il pc. Sapete che significa destreggiarsi in un uni pubblica senza il pc?Che vieni a sapere le cose quando ormai è troppo tardi.Volevo partire in Erasmus, ma avrei dovuto dare tutti gli esami, ma non avendo potuto fare il piano di studio in tempo per la mancanza del pc, mi venne precluso.
Dovevo cambiare, ma mio padre non volle più.
Cercai lavoro ma non trovai nulla.Poi superati i 29 anni senza esperienza iniziò la condanna coatta alla nullafacenza.Non potevo più nè lavorare, nè studiare.
Piuttosto che stare a casa a fare nulla provai in tutti i modi di tornare a studiare, ma questo scoglio dell'Isee-u era insuperabile.Mi sono iscritto 5 volte. Riuscivo a pagare a volte la prima rata, frequentavo, nella speranza di essere aiutato dalla provvidenza, ma poi non potendo pagare la seconda rata dovevo abbandonare.
Ricordo che cercai tramite un mio ex collega di contattare degli strozzini.Mi disse che erano..stranamente..ebrei..ma quando volevo incontrarli erano in Israele.
Le questioni sono principalmente due:
1 Se le tasse scolastiche sono basate sul reddito familiare i genitori devono pagarle. Anche se il figlio avesse 70 anni.
2 È comunque meglio per una persona poter continuare a studiare e formarsi all uni piuttosto che stare a casa a non fare nulla.
3 Visto che tutti contribuiscono o contribuiranno al sostentamento dell uni tramite il fondo finanziamento ordinario, sarebbe doveroso che tutti possano accedervi liberamente e gratuitamente, o perlomeno senza avere il dovere di danneggiare i propri interessi dovendo portare in tribunale i genitori.
>
> > Non saprei, io in URSS non ci sono stato. Chi proviene da lì mi ha detto che se vedevano qualcuno girare come un barbone gli trovavano un lavoro. Un lavoro "scaldasedie" cioè in un'economia inefficiente, intanto però non lasciavano disoccupato nessuno.
>
> Quindi un sistema illogico, un po' come quello immaginato dai numerosi italiani che dicono che chi prende il reddito di cittadinanza deve essere messo a fare lavori di pubblica utilità anziché ricevere l'elemosina di stato.
>
> Ovvero, metti una persona a scavare una buca, un'altra a riempirla e altre mille a ostacolare i due che lavorano.
> Me ne sono accorto quando io e mia madre cucinavamo insieme. Ci ostacolavamo a vicenda, motivo per cui la produzione è efficiente quando metti il giusto numero di persone a fare un lavoro dato lo spazio, le risorse materiali a disposizione e la quantità di roba che bisogna produrre.
>
> Queste idee illogiche sono figlie del pensiero assurdo per cui l'elemosina è una cosa sbagliata.
>
>
> Il motivo per cui il liberismo è più efficiente è che un investitore privato fa il calcolo di quanto domanda c'è per un determinato prodotto e investe il giusto numero di risorse umane e materiali per soddisfare la domanda.
> I soldi che non butta via per fare investimenti in eccesso li usa per fare altri investimenti e i soldi che non investe li usa per mangiare al ristorante dando lavoro alla ristorazione, o negli hotel dando lavoro al turismo.
>
> Ora, rifletti su questo. Se un investitore produce patate e si accorge che una volta esaurite le scorte c'è ancora richiesta, capisce che conviene aumentare la produzione così da guadagnare di più.
> Se invece ne produce più di quante sono richieste, allora butta via le patate in eccesso e quindi è uno spreco.
> Morale della favola, viene prodotta più o meno la giusta quantità di patate e per fare altri soldi l'investitore produce altre cose, tipo svaghi di cui senti il bisogno una volta che hai mangiato le patate (ad esempio una bicicletta da corsa o un film).
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>
> Gli economisti hanno spiegato bene che questi calcoli si possono fare a livello microeconomico e che farli a livello macroeconomico è troppo complesso, quindi uno stato non riesce a coordinare efficientemente l'approvvigionamento della popolazione e quindi ci sono parecchi sprechi, soprattutto se metti due persone a lavorare e altre mille a ostacolarle.
>
>
> In conclusione, da svizzero continuo a non capire quali sarebbero per noi i vantaggi dell'adottare un simile sistema anziché il nostro, dove la maggior parte delle persone lavorano perché servono, fanno il lavoro per cui sono qualificate (e quindi efficienti), guadagnano mediamente più di quello che serve per sopravvivere godendo di beni e servizi in eccesso a quelli che sono necessari per sopravvivere e dove i pochi sfortunati che non servono (o non vogliono servire) prendono la famigerata "elemosina di stato" che gli consente di sopravvivere in una casa con elettricità, acqua corrente e boiler, mandando i figli a scuola gratuitamente e con la sanità pagata dallo stato.
>
> Cioè, in parole povere, continuo a non capire perché noi svizzeri saremmo dei barbari mentre i sovietici dei progressisti incompresi.
> Inoltre non capisco: se il sistema sovietico rendeva le persone così felici, perché i russi hanno abbandonato il loro sistema mentre noi svizzeri non abbiamo abbandonato il nostro?
>
> > Quell'ottuso di Boldrin, in un video si spinge a sostenere che il cambiamento climatico ha migliorato il clima nella pianura padana, mostrando di saper adeguatamente parlare di cose che non ha studiato senza capirne niente.
>
> Su questi argomenti viene fuori il lato repubblicano di Boldrin.
>
> Su questo punto però va detta una cosa: non è che le aziende che producono automobili abbiano causato il cambiamento climatico.
> È che gli investitori sono dei crowd pleaser, cioè danno alle folle quello che vogliono al fine di guadagnare.
>
> Le folle vogliono le auto a combustione interna, se ne fregano dei cambiamenti climatici. I produttori di auto rispondono "toh!".
>
> Il problema è che le auto elettriche richiedono sacrifici, perché hanno un'atononomia inferiore e ci vogliono tanti strani eoni per ricaricarle. Sono meno comode. Inoltre non fanno rumore e quindi per i giovani tamarri sono da froci.
>
>
> A tutto questo si aggiunge che è anche pieno di ignoranti che negano i cambiamenti climatici.
>
>
> Se non si capisce che il problema sono le folle, la loro pigrizia e la loro stupidità e che gli investitori sono solo dei crowd pleaser, allora non si è capito nulla di quale sia la radice del problema.
>
> Pestis Nigra di terometropolitico è un deficiente, ma penso che ci abbia azzeccato quando diceva che non è che le aziende producano paccottiglia e ce la fanno mandare giù con l'imbuto, ma vedono che alle persone piace la paccottiglia e gliela danno.
> In sintesi, non è che le persone non siano libere. È che sono deficienti nell'esercizio della loro libertà individuale.
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>
> Naturalmente nei casi in cui la deficienza delle folle danneggia il pianeta ci vuole l'intervento dello stato (perché la libertà di un individuo finisce nel momento in cui non crea danni solo a sé stesso ma anche ad altre persone), quindi in Unione Europea il commercio delle auto a combustione interna sarà vietato a partire dal 2050.
> Magari questo provvedimento drastico andava preso un po' prima?
>
> > Hai una capacità più unica che rara di non leggere ciò che uno scrive. Io ho semplicemente detto che un contadino benestante dell'ottocento poteva comprare un milione di mattoni. Oggi poche persone possono comprare un milione di mattoni, e difatti le case sono costruite con materiali economici, non riutilizzabili, non riciclabili, il cui solo destino è diventare macerie.
>
> Questa cosa non la capisco e siccome non la capisco mi permetto anche di metterla in dubbio.
>
> Facciamo un semplice ragionamento insieme.
> I mattoni non crescono sugli alberi, giusto? Qualcuno li deve fabbricare.
>
> Ora, tu dici che oggi i mattoni costano troppo, ma se costano troppo allora significa che gli operai che producono mattoni vivono nelle villette e mangiano caviale.
> Ad esempio, noi svizzeri diciamo che il dentista costa troppo e in effetti i dentisti stanno benone. Se una cosa costa troppo, significa che chi la produce guadagna troppo, giusto?
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>
> Personalmente, non ho mai sentito dire "se vuoi farti le palle d'oro produci mattoni": se vuoi guadagnare fai l'avvocato o il dentista.
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>
> Scartata la prima ipotesi, possiamo considerarne un'altra: i mattoni oggi costano tanto perché nessuno li vuole.
> È un semplice discorso matematico. Un'attività commerciale comporta dei costi fissi. Se riesci a produrre tanta roba e a venderla, i costi fissi vengono scaricati su tanta roba e quindi il costo del singolo pezzo è basso.
>
> Se ci sono pochi clienti, devi scaricare i costi fissi su meno pezzi e quindi il costo del singolo pezzo è elevato.
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>
> Infine, l'ultima ipotesi (quella seconda me più probabile) è che i mattoni nell'800 costavano troppo poco e oggi invece il prezzo è giusto. Costavano troppo poco perché venivano prodotti da operai sfruttati, se non addirittura dagli schiavi.
> Grazie al cazzo: schiavizzando le gente sono capace anche io a farmi la casa di mattoni con pochi spiccioli!

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> > L'uomo dell'ottocento per esempio produceva molti più spermatozoi di quello moderno, chissà perché.
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> Perché non c'erano i contraccettivi, perché non c'era la televisione e perché per i contadini i figli erano forza-lavoro.
>
> Vuoi che la gente faccia più figli oggi, così da aggravare i problemi dei paragrafi qui sotto?
>
>
> > Da definizione da libro di testo l'economia dovrebbe essere la scienza (empirica) di come ricavare dall'ambiente ciò che serve per vivere. Chiunque capisca qualcosa di ecologia si rende conto che un tale proposito è difficile se nel sistema predomina una sola specie, perché il sistema diviene instabile. Infatti puntualmente l'economia si è trasformata in un'attività che distrugge l'ambiente, cose reali, per ricavarne fogli di carta detti denaro. E per farlo senza soffrire crisi deve farlo in modo sempre più veloce.
>
> > Peccato che una volta soddisfatti i bisogni materiali desideri anche altre cose, ad esempio la bellezza del paesaggio, e ti rendi conto che l'economia le ha distrutte nel processo stesso in cui ti ha prodotto i beni materiali che ti permettono di desiderarle.
>
> > Allora se non ti va di vivere nella città in mezzo al cemento puoi andare a vivere in campagna in mezzo all'inquinamento da pesticidi, e come ti riesci a trovare un posto meno affollato, meno costruito, meno sfruttato, vivi nell'ansia costante che costruiscano un'autostrada proprio lì. Perché è chiaro che se progettano un'autostrada fanno assare il tracciato in qualche porzione di territorio rimasta libera.
>
> > https://fondoambiente.it/luoghi/bosco-della-morone...

> >
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> Ok, questi quote li raggruppo insieme perché credo siano tutti figli dello stesso problema: l'aumento della popolazione.
>
> La causa dell'aumento della popolazione non è il liberismo, l'economia e tutto il resto, ma il miglioramento delle condizioni umane che permette di vivere più a lungo.
> Ovvero, la riduzione del tasso di mortalità.
>
>
> In pratica, possiamo dire che non è che l'economia distrugga una vasta porzione di paesaggi naturali per dare quello che serve A TE, ma per dare quello che serve a miliardi di persone che hanno il tuo stesso identico diritto a stare bene quanto te.
>
> Quindi, chi è preoccupato del fatto che l'ambiente venga distrutto deve martirizzarsi sperando che gli altri umani prendano il suo esempio.
>
> Tu ti stai sacrificando per la causa?
>
>
> **Modificato dall'autore il 09.03.2023 18:02**
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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il 2023-03-09 18:01:46.0 alle 2023-03-09 18:01:46.0
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https://peertube.it/w/7BqJTxC2wPsNCkDb7NEGNz 
Spero che non si arrivi a questo.
Per l'ecosistema più che per il resto

Spero che non si arrivi a questo.
Per l'ecosistema più che per il resto
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il 2023-03-09 17:45:18.0 alle 2023-03-09 17:45:18.0
Politica
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> Le persone con cui ho parlato mi assicurano che gli scaffali erano pieni, dicendomi che le foto degli scaffali vuoti che ci hanno mostrato e rimostrato nei nostri libri di scuola si riferiscono a un particolare episodio.
Quante sono quelle persone e dove vivevano?
In termometropolitico c'è una certa mary ann che viveva in Unione Sovietica. Nonostante in Italia non se la passi poi così bene, ha detto e ridetto ripetutamente che non vorrebbe tornare alle condizioni economiche dell'Unione Sovietica.
Quello che dice lei è abbastanza chiaro: non è esistito nessun "paradiso sovietico".
Ora, se ci sono persone che dicono cose diverse forse è perché alcuni stavano meglio e alcuni peggio, magari anche a dipendenza dalla località in cui vivevano.
Se è così, questo non fa altro che dimostrare che il sistema sovietico ha fallito miseramente nel dare a tutti condizioni economiche dignitose, quindi perché noi svizzeri dovremmo optare per un sistema del genere?
> Su questo non saprei. All'epoca avevamo una Fiat 126 e la qualità non mi sembra dissimile da quella delle utilitarie russe della stessa epoca. Un'auto piccola e spartana.
Il punto è che in occidente c'era più scelta che in Unione Sovietica e potevi avere ciò che eri disposto a pagare.
> Se è per questo in molte case inglesi invece del miscelatore hai un rubinetto da cui esce acqua fredda e uno da cui esce acqua bollente direttamente dal boiler. Così si legge, ma bisognerebbe andare sul posto a vedere.
Stai descrivendo il sistema in maniera sbagliata. Il sistema a due rubinetti, come da te descritto, sarebbe un'assurdità.
Ci sono due pomelli: uno per l'acqua fredda e uno per l'acqua calda. Il rubinetto è uno solo.
In pratica, è un miscelamento manuale.
Anche in Svizzera c'è nelle case vecchie, ma penso che il sistema sia andato abbastanza in disuso nelle case più moderne.
Avendolo utilizzato (ad esempio in casa di mia nonna o alle scuole), posso dire che è un sistema che funziona. Non è nulla di complicato. Basta solo un po' di tatto. Nessuno ti direbbe "sono povero perché ho il rubinetto inglese". Sei povero se non hai il boiler o il cesso in casa, come certi russi.
> Probabilmente in Svizzera si vive ancora bene, ma guardando qualsiasi foto vedo che è un paese sovrappopolato per cui presumo che tanta ricchezza non venga dal proprio territorio, ma che si tratti di un sistema che, come tutto l'occidente, vive predando risorse in giro per il mondo.
Il termine "predare" è ideologico. Non è che prediamo: acquistiamo!
L'economia è nata con il baratto: io ho troppe banane, tu troppi pomodori, quindi ce li scambiamo.
Ci sono popoli che sono pieni di banane, noi svizzeri siamo pieni di altre cose. Quindi noi importiamo la banane ed esportiamo le cose che produciamo in abbondanza.
> Nell'URSS si studiava. Gratis. Anche Yoda avrebbe potuto studiare.
Io ho studiato gratis in Svizzera: https://www4.ti.ch/index.php?id=16087
Non vedo cosa cambia.
Yoda ha il padre ricco, il quale aveva l'obbligo di pagare i suoi studi quando era ancora in età formativa. Immagino che l'abbia fatto, visto che Yoda di formazioni ne ha fatte.
Il problema sorge nel momento in cui a 40 anni pretendi che i genitori ti diano soldi per formazioni che poi magari abbandoni a metà strada quando ne hai già concluse altre ai tempi che furono.
> Non saprei, io in URSS non ci sono stato. Chi proviene da lì mi ha detto che se vedevano qualcuno girare come un barbone gli trovavano un lavoro. Un lavoro "scaldasedie" cioè in un'economia inefficiente, intanto però non lasciavano disoccupato nessuno.
Quindi un sistema illogico, un po' come quello immaginato dai numerosi italiani che dicono che chi prende il reddito di cittadinanza deve essere messo a fare lavori di pubblica utilità anziché ricevere l'elemosina di stato.
Ovvero, metti una persona a scavare una buca, un'altra a riempirla e altre mille a ostacolare i due che lavorano.
Me ne sono accorto quando io e mia madre cucinavamo insieme. Ci ostacolavamo a vicenda, motivo per cui la produzione è efficiente quando metti il giusto numero di persone a fare un lavoro dato lo spazio, le risorse materiali a disposizione e la quantità di roba che bisogna produrre.
Queste idee illogiche sono figlie del pensiero assurdo per cui l'elemosina è una cosa sbagliata.
Il motivo per cui il liberismo è più efficiente è che un investitore privato fa il calcolo di quanto domanda c'è per un determinato prodotto e investe il giusto numero di risorse umane e materiali per soddisfare la domanda.
I soldi che non butta via per fare investimenti in eccesso li usa per fare altri investimenti e i soldi che non investe li usa per mangiare al ristorante dando lavoro alla ristorazione, o negli hotel dando lavoro al turismo.
Ora, rifletti su questo. Se un investitore produce patate e si accorge che una volta esaurite le scorte c'è ancora richiesta, capisce che conviene aumentare la produzione così da guadagnare di più.
Se invece ne produce più di quante sono richieste, allora butta via le patate in eccesso e quindi è uno spreco.
Morale della favola, viene prodotta più o meno la giusta quantità di patate e per fare altri soldi l'investitore produce altre cose, tipo svaghi di cui senti il bisogno una volta che hai mangiato le patate (ad esempio una bicicletta da corsa o un film).
Gli economisti hanno spiegato bene che questi calcoli si possono fare a livello microeconomico e che farli a livello macroeconomico è troppo complesso, quindi uno stato non riesce a coordinare efficientemente l'approvvigionamento della popolazione e quindi ci sono parecchi sprechi, soprattutto se metti due persone a lavorare e altre mille a ostacolarle.
In conclusione, da svizzero continuo a non capire quali sarebbero per noi i vantaggi dell'adottare un simile sistema anziché il nostro, dove la maggior parte delle persone lavorano perché servono, fanno il lavoro per cui sono qualificate (e quindi efficienti), guadagnano mediamente più di quello che serve per sopravvivere godendo di beni e servizi in eccesso a quelli che sono necessari per sopravvivere e dove i pochi sfortunati che non servono (o non vogliono servire) prendono la famigerata "elemosina di stato" che gli consente di sopravvivere in una casa con elettricità, acqua corrente e boiler, mandando i figli a scuola gratuitamente e con la sanità pagata dallo stato.
Cioè, in parole povere, continuo a non capire perché noi svizzeri saremmo dei barbari mentre i sovietici dei progressisti incompresi.
Inoltre non capisco: se il sistema sovietico rendeva le persone così felici, perché i russi hanno abbandonato il loro sistema mentre noi svizzeri non abbiamo abbandonato il nostro?
> Quell'ottuso di Boldrin, in un video si spinge a sostenere che il cambiamento climatico ha migliorato il clima nella pianura padana, mostrando di saper adeguatamente parlare di cose che non ha studiato senza capirne niente.
Su questi argomenti viene fuori il lato repubblicano di Boldrin.
Su questo punto però va detta una cosa: non è che le aziende che producono automobili abbiano causato il cambiamento climatico.
È che gli investitori sono dei crowd pleaser, cioè danno alle folle quello che vogliono al fine di guadagnare.
Le folle vogliono le auto a combustione interna, se ne fregano dei cambiamenti climatici. I produttori di auto rispondono "toh!".
Il problema è che le auto elettriche richiedono sacrifici, perché hanno un'atononomia inferiore e ci vogliono tanti strani eoni per ricaricarle. Sono meno comode. Inoltre non fanno rumore e quindi per i giovani tamarri sono da froci.
A tutto questo si aggiunge che è anche pieno di ignoranti che negano i cambiamenti climatici.
Se non si capisce che il problema sono le folle, la loro pigrizia e la loro stupidità e che gli investitori sono solo dei crowd pleaser, allora non si è capito nulla di quale sia la radice del problema.
Pestis Nigra di terometropolitico è un deficiente, ma penso che ci abbia azzeccato quando diceva che non è che le aziende producano paccottiglia e ce la fanno mandare giù con l'imbuto, ma vedono che alle persone piace la paccottiglia e gliela danno.
In sintesi, non è che le persone non siano libere. È che sono deficienti nell'esercizio della loro libertà individuale.
Naturalmente nei casi in cui la deficienza delle folle danneggia il pianeta ci vuole l'intervento dello stato (perché la libertà di un individuo finisce nel momento in cui non crea danni solo a sé stesso ma anche ad altre persone), quindi in Unione Europea il commercio delle auto a combustione interna sarà vietato a partire dal 2050.
Magari questo provvedimento drastico andava preso un po' prima?
> Hai una capacità più unica che rara di non leggere ciò che uno scrive. Io ho semplicemente detto che un contadino benestante dell'ottocento poteva comprare un milione di mattoni. Oggi poche persone possono comprare un milione di mattoni, e difatti le case sono costruite con materiali economici, non riutilizzabili, non riciclabili, il cui solo destino è diventare macerie.
Questa cosa non la capisco e siccome non la capisco mi permetto anche di metterla in dubbio.
Facciamo un semplice ragionamento insieme.
I mattoni non crescono sugli alberi, giusto? Qualcuno li deve fabbricare.
Ora, tu dici che oggi i mattoni costano troppo, ma se costano troppo allora significa che gli operai che producono mattoni vivono nelle villette e mangiano caviale.
Ad esempio, noi svizzeri diciamo che il dentista costa troppo e in effetti i dentisti stanno benone. Se una cosa costa troppo, significa che chi la produce guadagna troppo, giusto?
Personalmente, non ho mai sentito dire "se vuoi farti le palle d'oro produci mattoni": se vuoi guadagnare fai l'avvocato o il dentista.
Scartata la prima ipotesi, possiamo considerarne un'altra: i mattoni oggi costano tanto perché nessuno li vuole.
È un semplice discorso matematico. Un'attività commerciale comporta dei costi fissi. Se riesci a produrre tanta roba e a venderla, i costi fissi vengono scaricati su tanta roba e quindi il costo del singolo pezzo è basso.
Se ci sono pochi clienti, devi scaricare i costi fissi su meno pezzi e quindi il costo del singolo pezzo è elevato.
Infine, l'ultima ipotesi (quella seconda me più probabile) è che i mattoni nell'800 costavano troppo poco e oggi invece il prezzo è giusto. Costavano troppo poco perché venivano prodotti da operai sfruttati, se non addirittura dagli schiavi.
Grazie al cazzo: schiavizzando le gente sono capace anche io a farmi la casa di mattoni con pochi spiccioli!
> L'uomo dell'ottocento per esempio produceva molti più spermatozoi di quello moderno, chissà perché.
Perché non c'erano i contraccettivi, perché non c'era la televisione e perché per i contadini i figli erano forza-lavoro.
Vuoi che la gente faccia più figli oggi, così da aggravare i problemi dei paragrafi qui sotto?
> Da definizione da libro di testo l'economia dovrebbe essere la scienza (empirica) di come ricavare dall'ambiente ciò che serve per vivere. Chiunque capisca qualcosa di ecologia si rende conto che un tale proposito è difficile se nel sistema predomina una sola specie, perché il sistema diviene instabile. Infatti puntualmente l'economia si è trasformata in un'attività che distrugge l'ambiente, cose reali, per ricavarne fogli di carta detti denaro. E per farlo senza soffrire crisi deve farlo in modo sempre più veloce.
> Peccato che una volta soddisfatti i bisogni materiali desideri anche altre cose, ad esempio la bellezza del paesaggio, e ti rendi conto che l'economia le ha distrutte nel processo stesso in cui ti ha prodotto i beni materiali che ti permettono di desiderarle.
> Allora se non ti va di vivere nella città in mezzo al cemento puoi andare a vivere in campagna in mezzo all'inquinamento da pesticidi, e come ti riesci a trovare un posto meno affollato, meno costruito, meno sfruttato, vivi nell'ansia costante che costruiscano un'autostrada proprio lì. Perché è chiaro che se progettano un'autostrada fanno assare il tracciato in qualche porzione di territorio rimasta libera.
> https://fondoambiente.it/luoghi/bosco-della-morone...
>
>
https://www.google.com/maps/@45.6782284,9.0172317,... 
Ok, questi quote li raggruppo insieme perché credo siano tutti figli dello stesso problema: l'aumento della popolazione.
La causa dell'aumento della popolazione non è il liberismo, l'economia e tutto il resto, ma il miglioramento delle condizioni umane che permette di vivere più a lungo.
Ovvero, la riduzione del tasso di mortalità.
In pratica, possiamo dire che non è che l'economia distrugga una vasta porzione di paesaggi naturali per dare quello che serve A TE, ma per dare quello che serve a miliardi di persone che hanno il tuo stesso identico diritto a stare bene quanto te.
Quindi, chi è preoccupato del fatto che l'ambiente venga distrutto deve martirizzarsi sperando che gli altri umani prendano il suo esempio.
Tu ti stai sacrificando per la causa?
**Modificato dall'autore il 09.03.2023 18:02**
> Le persone con cui ho parlato mi assicurano che gli scaffali erano pieni, dicendomi che le foto degli scaffali vuoti che ci hanno mostrato e rimostrato nei nostri libri di scuola si riferiscono a un particolare episodio.
Quante sono quelle persone e dove vivevano?
In termometropolitico c'è una certa mary ann che viveva in Unione Sovietica. Nonostante in Italia non se la passi poi così bene, ha detto e ridetto ripetutamente che non vorrebbe tornare alle condizioni economiche dell'Unione Sovietica.
Quello che dice lei è abbastanza chiaro: non è esistito nessun "paradiso sovietico".
Ora, se ci sono persone che dicono cose diverse forse è perché alcuni stavano meglio e alcuni peggio, magari anche a dipendenza dalla località in cui vivevano.
Se è così, questo non fa altro che dimostrare che il sistema sovietico ha fallito miseramente nel dare a tutti condizioni economiche dignitose, quindi perché noi svizzeri dovremmo optare per un sistema del genere?
> Su questo non saprei. All'epoca avevamo una Fiat 126 e la qualità non mi sembra dissimile da quella delle utilitarie russe della stessa epoca. Un'auto piccola e spartana.
Il punto è che in occidente c'era più scelta che in Unione Sovietica e potevi avere ciò che eri disposto a pagare.
> Se è per questo in molte case inglesi invece del miscelatore hai un rubinetto da cui esce acqua fredda e uno da cui esce acqua bollente direttamente dal boiler. Così si legge, ma bisognerebbe andare sul posto a vedere.
Stai descrivendo il sistema in maniera sbagliata. Il sistema a due rubinetti, come da te descritto, sarebbe un'assurdità.
Ci sono due pomelli: uno per l'acqua fredda e uno per l'acqua calda. Il rubinetto è uno solo.
In pratica, è un miscelamento manuale.
Anche in Svizzera c'è nelle case vecchie, ma penso che il sistema sia andato abbastanza in disuso nelle case più moderne.
Avendolo utilizzato (ad esempio in casa di mia nonna o alle scuole), posso dire che è un sistema che funziona. Non è nulla di complicato. Basta solo un po' di tatto. Nessuno ti direbbe "sono povero perché ho il rubinetto inglese". Sei povero se non hai il boiler o il cesso in casa, come certi russi.
> Probabilmente in Svizzera si vive ancora bene, ma guardando qualsiasi foto vedo che è un paese sovrappopolato per cui presumo che tanta ricchezza non venga dal proprio territorio, ma che si tratti di un sistema che, come tutto l'occidente, vive predando risorse in giro per il mondo.
Il termine "predare" è ideologico. Non è che prediamo: acquistiamo!
L'economia è nata con il baratto: io ho troppe banane, tu troppi pomodori, quindi ce li scambiamo.
Ci sono popoli che sono pieni di banane, noi svizzeri siamo pieni di altre cose. Quindi noi importiamo la banane ed esportiamo le cose che produciamo in abbondanza.
> Nell'URSS si studiava. Gratis. Anche Yoda avrebbe potuto studiare.
Io ho studiato gratis in Svizzera: https://www4.ti.ch/index.php?id=16087

Non vedo cosa cambia.
Yoda ha il padre ricco, il quale aveva l'obbligo di pagare i suoi studi quando era ancora in età formativa. Immagino che l'abbia fatto, visto che Yoda di formazioni ne ha fatte.
Il problema sorge nel momento in cui a 40 anni pretendi che i genitori ti diano soldi per formazioni che poi magari abbandoni a metà strada quando ne hai già concluse altre ai tempi che furono.
> Non saprei, io in URSS non ci sono stato. Chi proviene da lì mi ha detto che se vedevano qualcuno girare come un barbone gli trovavano un lavoro. Un lavoro "scaldasedie" cioè in un'economia inefficiente, intanto però non lasciavano disoccupato nessuno.
Quindi un sistema illogico, un po' come quello immaginato dai numerosi italiani che dicono che chi prende il reddito di cittadinanza deve essere messo a fare lavori di pubblica utilità anziché ricevere l'elemosina di stato.
Ovvero, metti una persona a scavare una buca, un'altra a riempirla e altre mille a ostacolare i due che lavorano.
Me ne sono accorto quando io e mia madre cucinavamo insieme. Ci ostacolavamo a vicenda, motivo per cui la produzione è efficiente quando metti il giusto numero di persone a fare un lavoro dato lo spazio, le risorse materiali a disposizione e la quantità di roba che bisogna produrre.
Queste idee illogiche sono figlie del pensiero assurdo per cui l'elemosina è una cosa sbagliata.
Il motivo per cui il liberismo è più efficiente è che un investitore privato fa il calcolo di quanto domanda c'è per un determinato prodotto e investe il giusto numero di risorse umane e materiali per soddisfare la domanda.
I soldi che non butta via per fare investimenti in eccesso li usa per fare altri investimenti e i soldi che non investe li usa per mangiare al ristorante dando lavoro alla ristorazione, o negli hotel dando lavoro al turismo.
Ora, rifletti su questo. Se un investitore produce patate e si accorge che una volta esaurite le scorte c'è ancora richiesta, capisce che conviene aumentare la produzione così da guadagnare di più.
Se invece ne produce più di quante sono richieste, allora butta via le patate in eccesso e quindi è uno spreco.
Morale della favola, viene prodotta più o meno la giusta quantità di patate e per fare altri soldi l'investitore produce altre cose, tipo svaghi di cui senti il bisogno una volta che hai mangiato le patate (ad esempio una bicicletta da corsa o un film).
Gli economisti hanno spiegato bene che questi calcoli si possono fare a livello microeconomico e che farli a livello macroeconomico è troppo complesso, quindi uno stato non riesce a coordinare efficientemente l'approvvigionamento della popolazione e quindi ci sono parecchi sprechi, soprattutto se metti due persone a lavorare e altre mille a ostacolarle.
In conclusione, da svizzero continuo a non capire quali sarebbero per noi i vantaggi dell'adottare un simile sistema anziché il nostro, dove la maggior parte delle persone lavorano perché servono, fanno il lavoro per cui sono qualificate (e quindi efficienti), guadagnano mediamente più di quello che serve per sopravvivere godendo di beni e servizi in eccesso a quelli che sono necessari per sopravvivere e dove i pochi sfortunati che non servono (o non vogliono servire) prendono la famigerata "elemosina di stato" che gli consente di sopravvivere in una casa con elettricità, acqua corrente e boiler, mandando i figli a scuola gratuitamente e con la sanità pagata dallo stato.
Cioè, in parole povere, continuo a non capire perché noi svizzeri saremmo dei barbari mentre i sovietici dei progressisti incompresi.
Inoltre non capisco: se il sistema sovietico rendeva le persone così felici, perché i russi hanno abbandonato il loro sistema mentre noi svizzeri non abbiamo abbandonato il nostro?
> Quell'ottuso di Boldrin, in un video si spinge a sostenere che il cambiamento climatico ha migliorato il clima nella pianura padana, mostrando di saper adeguatamente parlare di cose che non ha studiato senza capirne niente.
Su questi argomenti viene fuori il lato repubblicano di Boldrin.
Su questo punto però va detta una cosa: non è che le aziende che producono automobili abbiano causato il cambiamento climatico.
È che gli investitori sono dei crowd pleaser, cioè danno alle folle quello che vogliono al fine di guadagnare.
Le folle vogliono le auto a combustione interna, se ne fregano dei cambiamenti climatici. I produttori di auto rispondono "toh!".
Il problema è che le auto elettriche richiedono sacrifici, perché hanno un'atononomia inferiore e ci vogliono tanti strani eoni per ricaricarle. Sono meno comode. Inoltre non fanno rumore e quindi per i giovani tamarri sono da froci.
A tutto questo si aggiunge che è anche pieno di ignoranti che negano i cambiamenti climatici.
Se non si capisce che il problema sono le folle, la loro pigrizia e la loro stupidità e che gli investitori sono solo dei crowd pleaser, allora non si è capito nulla di quale sia la radice del problema.
Pestis Nigra di terometropolitico è un deficiente, ma penso che ci abbia azzeccato quando diceva che non è che le aziende producano paccottiglia e ce la fanno mandare giù con l'imbuto, ma vedono che alle persone piace la paccottiglia e gliela danno.
In sintesi, non è che le persone non siano libere. È che sono deficienti nell'esercizio della loro libertà individuale.
Naturalmente nei casi in cui la deficienza delle folle danneggia il pianeta ci vuole l'intervento dello stato (perché la libertà di un individuo finisce nel momento in cui non crea danni solo a sé stesso ma anche ad altre persone), quindi in Unione Europea il commercio delle auto a combustione interna sarà vietato a partire dal 2050.
Magari questo provvedimento drastico andava preso un po' prima?
> Hai una capacità più unica che rara di non leggere ciò che uno scrive. Io ho semplicemente detto che un contadino benestante dell'ottocento poteva comprare un milione di mattoni. Oggi poche persone possono comprare un milione di mattoni, e difatti le case sono costruite con materiali economici, non riutilizzabili, non riciclabili, il cui solo destino è diventare macerie.
Questa cosa non la capisco e siccome non la capisco mi permetto anche di metterla in dubbio.
Facciamo un semplice ragionamento insieme.
I mattoni non crescono sugli alberi, giusto? Qualcuno li deve fabbricare.
Ora, tu dici che oggi i mattoni costano troppo, ma se costano troppo allora significa che gli operai che producono mattoni vivono nelle villette e mangiano caviale.
Ad esempio, noi svizzeri diciamo che il dentista costa troppo e in effetti i dentisti stanno benone. Se una cosa costa troppo, significa che chi la produce guadagna troppo, giusto?
Personalmente, non ho mai sentito dire "se vuoi farti le palle d'oro produci mattoni": se vuoi guadagnare fai l'avvocato o il dentista.
Scartata la prima ipotesi, possiamo considerarne un'altra: i mattoni oggi costano tanto perché nessuno li vuole.
È un semplice discorso matematico. Un'attività commerciale comporta dei costi fissi. Se riesci a produrre tanta roba e a venderla, i costi fissi vengono scaricati su tanta roba e quindi il costo del singolo pezzo è basso.
Se ci sono pochi clienti, devi scaricare i costi fissi su meno pezzi e quindi il costo del singolo pezzo è elevato.
Infine, l'ultima ipotesi (quella seconda me più probabile) è che i mattoni nell'800 costavano troppo poco e oggi invece il prezzo è giusto. Costavano troppo poco perché venivano prodotti da operai sfruttati, se non addirittura dagli schiavi.
Grazie al cazzo: schiavizzando le gente sono capace anche io a farmi la casa di mattoni con pochi spiccioli!

> L'uomo dell'ottocento per esempio produceva molti più spermatozoi di quello moderno, chissà perché.
Perché non c'erano i contraccettivi, perché non c'era la televisione e perché per i contadini i figli erano forza-lavoro.
Vuoi che la gente faccia più figli oggi, così da aggravare i problemi dei paragrafi qui sotto?
> Da definizione da libro di testo l'economia dovrebbe essere la scienza (empirica) di come ricavare dall'ambiente ciò che serve per vivere. Chiunque capisca qualcosa di ecologia si rende conto che un tale proposito è difficile se nel sistema predomina una sola specie, perché il sistema diviene instabile. Infatti puntualmente l'economia si è trasformata in un'attività che distrugge l'ambiente, cose reali, per ricavarne fogli di carta detti denaro. E per farlo senza soffrire crisi deve farlo in modo sempre più veloce.
> Peccato che una volta soddisfatti i bisogni materiali desideri anche altre cose, ad esempio la bellezza del paesaggio, e ti rendi conto che l'economia le ha distrutte nel processo stesso in cui ti ha prodotto i beni materiali che ti permettono di desiderarle.
> Allora se non ti va di vivere nella città in mezzo al cemento puoi andare a vivere in campagna in mezzo all'inquinamento da pesticidi, e come ti riesci a trovare un posto meno affollato, meno costruito, meno sfruttato, vivi nell'ansia costante che costruiscano un'autostrada proprio lì. Perché è chiaro che se progettano un'autostrada fanno assare il tracciato in qualche porzione di territorio rimasta libera.
> https://fondoambiente.it/luoghi/bosco-della-morone...

>
>

Ok, questi quote li raggruppo insieme perché credo siano tutti figli dello stesso problema: l'aumento della popolazione.
La causa dell'aumento della popolazione non è il liberismo, l'economia e tutto il resto, ma il miglioramento delle condizioni umane che permette di vivere più a lungo.
Ovvero, la riduzione del tasso di mortalità.
In pratica, possiamo dire che non è che l'economia distrugga una vasta porzione di paesaggi naturali per dare quello che serve A TE, ma per dare quello che serve a miliardi di persone che hanno il tuo stesso identico diritto a stare bene quanto te.
Quindi, chi è preoccupato del fatto che l'ambiente venga distrutto deve martirizzarsi sperando che gli altri umani prendano il suo esempio.
Tu ti stai sacrificando per la causa?
**Modificato dall'autore il 09.03.2023 18:02**
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-03-09 16:46:57.0 alle 2023-03-09 16:46:57.0
i tes****** caldi
Scritto da:
> Io ho preso un cazzo di Xiaomi. Credo mi abbia fatto molto male.
Perché, cos'hai?
> Io ho preso un cazzo di Xiaomi. Credo mi abbia fatto molto male.
Perché, cos'hai?
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-03-09 10:44:36.0 alle 2023-03-09 10:44:36.0
che dice gatto?
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-03-08 22:23:12.0 alle 2023-03-08 22:23:12.0
Sapevate che i telefoni hanno diverse emissioni di onde elettromagnetiche, classificate con il termine SAR.
I telefoni cinesi pare siano i peggiori.
I migliori i Samsung.
Io ho preso un cazzo di Xiaomi. Credo mi abbia fatto molto male.
I telefoni cinesi pare siano i peggiori.
I migliori i Samsung.
Io ho preso un cazzo di Xiaomi. Credo mi abbia fatto molto male.
Riflettevo su questo.
Non è vero che Snapchat elimina definitivamente le foto.Le elimina dal server, ma non in locale.
Qui dice così.
https://it.aiseesoft.com/how-to/delete-snapchat-pi...
Con un analisi forense
(ammesso che sia Snapchat ad aver eliminato le foto e non un altro social, ma mi pare che sia solo Snapchat ad avere questa nomea)
si potrebbe stabilire se ciò sia vero o falso.
Qualora si rivelasse tutto falso sarebbe una grandissima prova di malafede della teste e della ragazza.
Una testimonianza viziata da malafede diventerebbe una testimonianza invalida e Ciro Grillo verrebbe assolto.
Devo farlo sapere a Beppe.
Che dite?
Non è vero che Snapchat elimina definitivamente le foto.Le elimina dal server, ma non in locale.
Qui dice così.
https://it.aiseesoft.com/how-to/delete-snapchat-pi...

Con un analisi forense
(ammesso che sia Snapchat ad aver eliminato le foto e non un altro social, ma mi pare che sia solo Snapchat ad avere questa nomea)
si potrebbe stabilire se ciò sia vero o falso.
Qualora si rivelasse tutto falso sarebbe una grandissima prova di malafede della teste e della ragazza.
Una testimonianza viziata da malafede diventerebbe una testimonianza invalida e Ciro Grillo verrebbe assolto.
Devo farlo sapere a Beppe.
Che dite?
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-03-08 19:06:02.0 alle 2023-03-08 19:06:02.0
Secondo quanto ricostruito durante le indagini dei carabinieri, la ragazza aveva riferito ad Adelaide di aver avuto come un blackout dopo quella notte del luglio 2019 e le aveva inviato foto in cui sul suo corpo si notavano alcuni lividi.
Costa Smeralda
Di quello scambio di immagini e messaggi non è rimasta traccia in quanto avvenne su un social in cui scompaiono poco dopo la visione.
https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/ciro-grillo...
immagino Snapchat
un po' strano che la prova sia stata cancellata, sembra una scusa per basare tutto su questioni soggettive, le testimonianze e non oggettive
Costa Smeralda
Di quello scambio di immagini e messaggi non è rimasta traccia in quanto avvenne su un social in cui scompaiono poco dopo la visione.
https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/ciro-grillo...

immagino Snapchat
un po' strano che la prova sia stata cancellata, sembra una scusa per basare tutto su questioni soggettive, le testimonianze e non oggettive
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-03-08 16:22:32.0 alle 2023-03-08 16:22:32.0
> Molti pensano erroneamente che beni e servizi servano a dare lavoro alla gente, quando invece è evidente che la loro funzione è quella di rispondere ai bisogni (sia primari che secondari) della popolazione.
>
> In sintesi, lo scopo dei supermercati è riempire gli scaffali di cibo così la gente può mangiare, lo scopo delle ferrovie è quello di portare le persone da A a B in orario, lo scopo degli ospedali è curare e controllare le malattie, lo scopo dei contadini è quello di rifornire i supermercati che devono avere sempre gli scaffali pieno (se no la gente non mangia).
>
> Lo sappiamo tutti che in Unione Sovietica la gente lavorava, ma lavorava per scaldare le sedie. Quindi beni e servizi erano scarsamente produttivi (scaffali dei supermercati vuoti,
Le persone con cui ho parlato mi assicurano che gli scaffali erano pieni, dicendomi che le foto degli scaffali vuoti che ci hanno mostrato e rimostrato nei nostri libri di scuola si riferiscono a un particolare episodio.
> mesi di attesa per avere un'automobile), scadenti (poca scelta, scarsa qualità... le auto russe erano dei cessi in confronto alle nostre) e pure costosi.
Su questo non saprei. All'epoca avevamo una Fiat 126 e la qualità non mi sembra dissimile da quella delle utilitarie russe della stessa epoca. Un'auto piccola e spartana.
Per quanto riguarda la produzione odierna, la Parigi-Dakar è regolarmente vinta da camion russi.
> Fai il confronto con un paese liberista come la Svizzera, un'economia che produce beni e servizi di alta qualità, in grande quantità e a costi adeguati per i consumatori.
> Fai il confronto tra le case in cui vivono gli svizzeri (mediamente) e i beni e i servizi di cui godono (mediamente).
>
> Se non capisci che la ricchezza si misura in beni e servizi che si hanno a disposizione (quantità e qualità) allora non hai capito nulla di economia. Sono queste cose che misurano il tenore di vita.
Vedi più sotto. L'economia nel produrre beni materiali distrugge ciòche ti servirebbe non appena, soddisfatti i bisogni materiali, inizi a nutrire altri bisogni.
> Lo svizzero medio è fondamentalmente borghese, perché ha più di quello che gli serve per vivere, più che semplicemente i servizi di prima necessità.
> In Unione Sovietica andavi al supermercato e gli scaffali erano vuoti. Ancora oggi molti russi non hanno nemmeno il bagno in casa.
Se è per questo in molte case inglesi invece del miscelatore hai un rubinetto da cui esce acqua fredda e uno da cui esce acqua bollente direttamente dal boiler. Così si legge, ma bisognerebbe andare sul posto a vedere.
> In sintesi, se uno si accontenta di vivere come un barbone o quasi magari può stare anche bene in Unione Sovietica, ma non vedo perché uno non possa e non debba puntare più in alto e quindi al tenore di vita svizzero.
Probabilmente in Svizzera si vive ancora bene, ma guardando qualsiasi foto vedo che è un paese sovrappopolato per cui presumo che tanta ricchezza non venga dal proprio territorio, ma che si tratti di un sistema che, come tutto l'occidente, vive predando risorse in giro per il mondo.
> È ovvio che un paese liberista è più faticoso per i lavoratori, perché per produrre beni e servizi di alta qualità in grande quantità servono persone competenti ed efficienti, che non scaldano le sedie.
> In un paese con un alto tenore di vita è tutto più complicato, bisogna studiare di più per essere utili alla società. Anche fare il muratore è più difficile perché non puoi fare un lavoro dozzinale.
>
> Evidentemente stare meglio richiede più lavoro. Non è che puoi avere la botte pieno e la moglie ubriaca.
Nell'URSS si studiava. Gratis. Anche Yoda avrebbe potuto studiare.
Se avesse voluto
> In ogni caso, il basso tasso di disoccupazione svizzero dimostra che le persone in generalmente riescono a trovare un posto nella società e per la minoranza che non riesce c'è l'assistenza sociale, per chi non può lavorare a causa di problemi di salute c'è l'assicurazione invalidità, ecc ecc...
> Lo stato sociale è una cosa che si può permettere un paese che produce tanto, perché la condizione necessaria è che le persone abbiano reddito in eccesso a quello che serve per vivere che può essere tassato in maniera tale da aiutare i più poveri.
>
>
> Naturalmente in un paese liberista come la Svizzera ci sono più disuguaglianze, ovvero ci sono persone che lavorano e prendono uno stipendio buono (e hanno molto più di quello che serve per sopravvivere) e ci sono persone in assistenza sociale che hanno il minimo che serve per sopravvivere.
>
> In Unione Sovietica invece c'era probabilmente più uguaglianza, ovvero erano un po' tutti ridotti peggio rispetto a chi vive di assistenza sociale in Svizzera.
> No, in realtà c'erano anche lì disuguaglianze: tu a quanto pare hai conosciuto gente che aveva il minimo per sopravvivere, ma c'era gente che stava sotto la soglia.
> Quindi il comunismo ha persino fallito nel creare uguaglianza: non erano tutti poveri uguali, alcuni erano poverissimi.
Non saprei, io in URSS non ci sono stato. Chi proviene da lì mi ha detto che se vedevano qualcuno girare come un barbone gli trovavano un lavoro. Un lavoro "scaldasedie" cioè in un'economia inefficiente, intanto però non lasciavano disoccupato nessuno.
> > Boldrin, che a differenza mia identifica il benessere con l'economia esattamente come chi mi fa quei racconti, è ottuso a capire i bisogni che vanno oltre.
>
> Come diamine si fa a slegare il benessere dall'economia? Tu vivi mangiando aria? Il computer con cui stai scrivendo qui l'hai creato con la bacchetta magica?
Quell'ottuso di Boldrin, in un video si spinge a sostenere che il cambiamento climatico ha migliorato il clima nella pianura padana, mostrando di saper adeguatamente parlare di cose che non ha studiato senza capirne niente.
Da definizione da libro di testo l'economia dovrebbe essere la scienza (empirica) di come ricavare dall'ambiente ciò che serve per vivere. Chiunque capisca qualcosa di ecologia si rende conto che un tale proposito è difficile se nel sistema predomina una sola specie, perché il sistema diviene instabile. Infatti puntualmente l'economia si è trasformata in un'attività che distrugge l'ambiente, cose reali, per ricavarne fogli di carta detti denaro. E per farlo senza soffrire crisi deve farlo in modo sempre più veloce.
> Sono tutti discorsi fatti da gente che non ha mai vissuto la carestia e non è mai vissuta per strada, oppure non è mai vissuta in una casa fatiscente senza bagno e con le pareti ammuffite.
Peccato che una volta soddisfatti i bisogni materiali desideri anche altre cose, ad esempio la bellezza del paesaggio, e ti rendi conto che l'economia le ha distrutte nel processo stesso in cui ti ha prodotto i beni materiali che ti permettono di desiderarle.
Allora se non ti va di vivere nella città in mezzo al cemento puoi andare a vivere in campagna in mezzo all'inquinamento da pesticidi, e come ti riesci a trovare un posto meno affollato, meno costruito, meno sfruttato, vivi nell'ansia costante che costruiscano un'autostrada proprio lì. Perché è chiaro che se progettano un'autostrada fanno assare il tracciato in qualche porzione di territorio rimasta libera.
https://fondoambiente.it/luoghi/bosco-della-morone...
https://www.google.com/maps/@45.6782284,9.0172317,... 
> > Se vedo che un contadino benestante dell'ottocento poteva farsi costruire una cascina di mattoni, mentre oggi il solo costo di quei mattoni è milioni di euro, vedo che il progresso non ci ha resi più ricchi, ci ha solo permesso di avere di più (di qualità più bassa) con la stessa quantità di soldi.
>
> Cioè, stai dicendo che costruire una casa senza allacciamento fognario, senza allacciamento elettrico, senza acqua corrente, senza boiler, senza riscaldamento, senza isolazione, senza norme antisismiche, ecc ecc... è molto più semplice che costruire una casa che risponde agli standard di vita moderni e quindi costa di meno?
>
> Non l'avrei mai detto!
Hai una capacità più unica che rara di non leggere ciò che uno scrive. Io ho semplicemente detto che un contadino benestante dell'ottocento poteva comprare un milione di mattoni. Oggi poche persone possono comprare un milione di mattoni, e difatti le case sono costruite con materiali economici, non riutilizzabili, non riciclabili, il cui solo destino è diventare macerie.
Io abito qui:
https://imgur.com/eov6w
(grazie a imgur che non ha mai cancellato la foto). Considerazioni estetiche a parte - quel che vedi nella foto sta a una città tradizionale come Mozart a una casseruola battuta col cucchiaio da un barbone isterico - tutto quel che vedi nella foto tra duecento anni non esisterà più, compresa casa mia che non si vede, perché non è costruito per durare, e non potendo essere riutilizzato sarà da qualche parte sotto forma di rifiuti. Perché? Perché dato che l'uomo moderno non può permettersi un milione di mattoni pieni, le case moderne sono state costruite con più economici mattoni forati e cemento armato. Solo che un mattone pieno lo riutilizzi a distanza di migliaia di anni, quando è rotto a metà lo riutilizzi come mezzo mattone, quando è ridotto a una scaglia lo usi ancora (nella muratura tradizionale) come scaglia. Il mattone forato non si può smontare perché meno resistente della malta cementizia che lo tiene insieme agli altri mattoni, il cemento non è riutilizzabile. Tutto ciò che puoi fare quando l'edificio o il viadotto è divenuto fatiscente è spianare tutto con le ruspe ed espropriare qualcuno per fare una discarica per le macerie.
> Guarda che anche oggi se una persona vuole vivere in un rudere se la può cavare con poco.
>
> Vai in montagna, ti fai una cascina con quattro assi di legno di merda, butti giù un po' di fieno per terra per dormire, ti porti un piumone per la notte e sei apposto. Contento tu, contenti tutti!
Ma il terreno lo devi pagare. Il permesso di costruire lo devi pagare. Dalla finestra vedi migliaia di case. E se non le vedi, se ti sei trovato una baita in un posto in cui costano poco, probabilmente qualcuno sta giù pensando di espropriarti per costruire una diga!
> L'uomo medio dell'800 che sta meglio rispetto all'uomo moderno... questa me la devo segnare!
L'uomo dell'ottocento per esempio produceva molti più spermatozoi di quello moderno, chissà perché.
>
> In sintesi, lo scopo dei supermercati è riempire gli scaffali di cibo così la gente può mangiare, lo scopo delle ferrovie è quello di portare le persone da A a B in orario, lo scopo degli ospedali è curare e controllare le malattie, lo scopo dei contadini è quello di rifornire i supermercati che devono avere sempre gli scaffali pieno (se no la gente non mangia).
>
> Lo sappiamo tutti che in Unione Sovietica la gente lavorava, ma lavorava per scaldare le sedie. Quindi beni e servizi erano scarsamente produttivi (scaffali dei supermercati vuoti,
Le persone con cui ho parlato mi assicurano che gli scaffali erano pieni, dicendomi che le foto degli scaffali vuoti che ci hanno mostrato e rimostrato nei nostri libri di scuola si riferiscono a un particolare episodio.
> mesi di attesa per avere un'automobile), scadenti (poca scelta, scarsa qualità... le auto russe erano dei cessi in confronto alle nostre) e pure costosi.
Su questo non saprei. All'epoca avevamo una Fiat 126 e la qualità non mi sembra dissimile da quella delle utilitarie russe della stessa epoca. Un'auto piccola e spartana.
Per quanto riguarda la produzione odierna, la Parigi-Dakar è regolarmente vinta da camion russi.
> Fai il confronto con un paese liberista come la Svizzera, un'economia che produce beni e servizi di alta qualità, in grande quantità e a costi adeguati per i consumatori.
> Fai il confronto tra le case in cui vivono gli svizzeri (mediamente) e i beni e i servizi di cui godono (mediamente).
>
> Se non capisci che la ricchezza si misura in beni e servizi che si hanno a disposizione (quantità e qualità) allora non hai capito nulla di economia. Sono queste cose che misurano il tenore di vita.
Vedi più sotto. L'economia nel produrre beni materiali distrugge ciòche ti servirebbe non appena, soddisfatti i bisogni materiali, inizi a nutrire altri bisogni.
> Lo svizzero medio è fondamentalmente borghese, perché ha più di quello che gli serve per vivere, più che semplicemente i servizi di prima necessità.
> In Unione Sovietica andavi al supermercato e gli scaffali erano vuoti. Ancora oggi molti russi non hanno nemmeno il bagno in casa.
Se è per questo in molte case inglesi invece del miscelatore hai un rubinetto da cui esce acqua fredda e uno da cui esce acqua bollente direttamente dal boiler. Così si legge, ma bisognerebbe andare sul posto a vedere.
> In sintesi, se uno si accontenta di vivere come un barbone o quasi magari può stare anche bene in Unione Sovietica, ma non vedo perché uno non possa e non debba puntare più in alto e quindi al tenore di vita svizzero.
Probabilmente in Svizzera si vive ancora bene, ma guardando qualsiasi foto vedo che è un paese sovrappopolato per cui presumo che tanta ricchezza non venga dal proprio territorio, ma che si tratti di un sistema che, come tutto l'occidente, vive predando risorse in giro per il mondo.
> È ovvio che un paese liberista è più faticoso per i lavoratori, perché per produrre beni e servizi di alta qualità in grande quantità servono persone competenti ed efficienti, che non scaldano le sedie.
> In un paese con un alto tenore di vita è tutto più complicato, bisogna studiare di più per essere utili alla società. Anche fare il muratore è più difficile perché non puoi fare un lavoro dozzinale.
>
> Evidentemente stare meglio richiede più lavoro. Non è che puoi avere la botte pieno e la moglie ubriaca.
Nell'URSS si studiava. Gratis. Anche Yoda avrebbe potuto studiare.
Se avesse voluto

> In ogni caso, il basso tasso di disoccupazione svizzero dimostra che le persone in generalmente riescono a trovare un posto nella società e per la minoranza che non riesce c'è l'assistenza sociale, per chi non può lavorare a causa di problemi di salute c'è l'assicurazione invalidità, ecc ecc...
> Lo stato sociale è una cosa che si può permettere un paese che produce tanto, perché la condizione necessaria è che le persone abbiano reddito in eccesso a quello che serve per vivere che può essere tassato in maniera tale da aiutare i più poveri.
>
>
> Naturalmente in un paese liberista come la Svizzera ci sono più disuguaglianze, ovvero ci sono persone che lavorano e prendono uno stipendio buono (e hanno molto più di quello che serve per sopravvivere) e ci sono persone in assistenza sociale che hanno il minimo che serve per sopravvivere.
>
> In Unione Sovietica invece c'era probabilmente più uguaglianza, ovvero erano un po' tutti ridotti peggio rispetto a chi vive di assistenza sociale in Svizzera.
> No, in realtà c'erano anche lì disuguaglianze: tu a quanto pare hai conosciuto gente che aveva il minimo per sopravvivere, ma c'era gente che stava sotto la soglia.
> Quindi il comunismo ha persino fallito nel creare uguaglianza: non erano tutti poveri uguali, alcuni erano poverissimi.
Non saprei, io in URSS non ci sono stato. Chi proviene da lì mi ha detto che se vedevano qualcuno girare come un barbone gli trovavano un lavoro. Un lavoro "scaldasedie" cioè in un'economia inefficiente, intanto però non lasciavano disoccupato nessuno.
> > Boldrin, che a differenza mia identifica il benessere con l'economia esattamente come chi mi fa quei racconti, è ottuso a capire i bisogni che vanno oltre.
>
> Come diamine si fa a slegare il benessere dall'economia? Tu vivi mangiando aria? Il computer con cui stai scrivendo qui l'hai creato con la bacchetta magica?
Quell'ottuso di Boldrin, in un video si spinge a sostenere che il cambiamento climatico ha migliorato il clima nella pianura padana, mostrando di saper adeguatamente parlare di cose che non ha studiato senza capirne niente.
Da definizione da libro di testo l'economia dovrebbe essere la scienza (empirica) di come ricavare dall'ambiente ciò che serve per vivere. Chiunque capisca qualcosa di ecologia si rende conto che un tale proposito è difficile se nel sistema predomina una sola specie, perché il sistema diviene instabile. Infatti puntualmente l'economia si è trasformata in un'attività che distrugge l'ambiente, cose reali, per ricavarne fogli di carta detti denaro. E per farlo senza soffrire crisi deve farlo in modo sempre più veloce.
> Sono tutti discorsi fatti da gente che non ha mai vissuto la carestia e non è mai vissuta per strada, oppure non è mai vissuta in una casa fatiscente senza bagno e con le pareti ammuffite.
Peccato che una volta soddisfatti i bisogni materiali desideri anche altre cose, ad esempio la bellezza del paesaggio, e ti rendi conto che l'economia le ha distrutte nel processo stesso in cui ti ha prodotto i beni materiali che ti permettono di desiderarle.
Allora se non ti va di vivere nella città in mezzo al cemento puoi andare a vivere in campagna in mezzo all'inquinamento da pesticidi, e come ti riesci a trovare un posto meno affollato, meno costruito, meno sfruttato, vivi nell'ansia costante che costruiscano un'autostrada proprio lì. Perché è chiaro che se progettano un'autostrada fanno assare il tracciato in qualche porzione di territorio rimasta libera.
https://fondoambiente.it/luoghi/bosco-della-morone...


> > Se vedo che un contadino benestante dell'ottocento poteva farsi costruire una cascina di mattoni, mentre oggi il solo costo di quei mattoni è milioni di euro, vedo che il progresso non ci ha resi più ricchi, ci ha solo permesso di avere di più (di qualità più bassa) con la stessa quantità di soldi.
>
> Cioè, stai dicendo che costruire una casa senza allacciamento fognario, senza allacciamento elettrico, senza acqua corrente, senza boiler, senza riscaldamento, senza isolazione, senza norme antisismiche, ecc ecc... è molto più semplice che costruire una casa che risponde agli standard di vita moderni e quindi costa di meno?
>
> Non l'avrei mai detto!

Hai una capacità più unica che rara di non leggere ciò che uno scrive. Io ho semplicemente detto che un contadino benestante dell'ottocento poteva comprare un milione di mattoni. Oggi poche persone possono comprare un milione di mattoni, e difatti le case sono costruite con materiali economici, non riutilizzabili, non riciclabili, il cui solo destino è diventare macerie.
Io abito qui:
https://imgur.com/eov6w

(grazie a imgur che non ha mai cancellato la foto). Considerazioni estetiche a parte - quel che vedi nella foto sta a una città tradizionale come Mozart a una casseruola battuta col cucchiaio da un barbone isterico - tutto quel che vedi nella foto tra duecento anni non esisterà più, compresa casa mia che non si vede, perché non è costruito per durare, e non potendo essere riutilizzato sarà da qualche parte sotto forma di rifiuti. Perché? Perché dato che l'uomo moderno non può permettersi un milione di mattoni pieni, le case moderne sono state costruite con più economici mattoni forati e cemento armato. Solo che un mattone pieno lo riutilizzi a distanza di migliaia di anni, quando è rotto a metà lo riutilizzi come mezzo mattone, quando è ridotto a una scaglia lo usi ancora (nella muratura tradizionale) come scaglia. Il mattone forato non si può smontare perché meno resistente della malta cementizia che lo tiene insieme agli altri mattoni, il cemento non è riutilizzabile. Tutto ciò che puoi fare quando l'edificio o il viadotto è divenuto fatiscente è spianare tutto con le ruspe ed espropriare qualcuno per fare una discarica per le macerie.
> Guarda che anche oggi se una persona vuole vivere in un rudere se la può cavare con poco.
>
> Vai in montagna, ti fai una cascina con quattro assi di legno di merda, butti giù un po' di fieno per terra per dormire, ti porti un piumone per la notte e sei apposto. Contento tu, contenti tutti!
Ma il terreno lo devi pagare. Il permesso di costruire lo devi pagare. Dalla finestra vedi migliaia di case. E se non le vedi, se ti sei trovato una baita in un posto in cui costano poco, probabilmente qualcuno sta giù pensando di espropriarti per costruire una diga!
> L'uomo medio dell'800 che sta meglio rispetto all'uomo moderno... questa me la devo segnare!

L'uomo dell'ottocento per esempio produceva molti più spermatozoi di quello moderno, chissà perché.
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Guarda che i monologhi sono tali non per colpa mia, ma per via del fatto che gli utenti sono apatici e non partecipano.
> > >
> > > Non conosciamo abbastanza l'argomento per partecipare.
> >
> > C'è musica che è più seria e altra che è meno seria.
> > La musica classica, in generale, è musica seria.
> > È caratterizzata da estesi sviluppi in termini di melodia, armonia, dinamica e texture.
> > È difficile da suonare e cantare.
> >
> >
> > Quindi nella musica classica la serietà è una cosa normale. Di conseguenza, quando si confronta un brano di musica classica con un altro rimane da discutere semplicemente l'impatto emotivo. Tutti quanti sono qualificati per discutere riguardo all'impatto emotivo di un pezzo: non devi aver fatto il conservatorio per poterlo fare.
> >
> > Non devi essere un ingegnere aeronautico per determinare se un aereo è confortevole.
>
> Sì, ma se uno non se ne intende di una cosa non possiede il linguaggio per parlarne.
Sotto il video della Sinfonia No. 25 di Mozart...
"To write this at 30, you would have to be a genius. To write this at 17, you would have to be Mozart."
"Pleased to say I have finally accomplished something Mozart never did. Turned 36."
"Anyone comparing themselves to Mozart and being upset about not being able to do anything with their life at this age, consider the fact that he's one of the most famous examples of a true child prodigy in basically all of musical history, he had something else that can't be taught and it's just the way his mind was."
"This is pure perfection. Every note is in it's right place. In my opinion music is like a big, complex puzzle and Mozart solved it every single time.."
Il tenore dei commenti in youtube è questo. Nessuno si aspetta che un troll qualsiasi nel web parli come un professore del conservatorio.
Già che ci sono, faccio anche io un mio commento: questo è uno dei migliori pezzi di musica classica... è inutile che vi sforziate a cercare cose migliori. Un pezzo può essere tanto buono quanto quanto lo è questo, ma non può essere migliore.
Se cerchi "pezzi migliori della sinfonia 25 di Mozart" in google ti esce "error" come quando nella calcolatrice cerchi di dividere un numero per 0.
**Modificato dall'autore il 08.03.2023 15:51**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Guarda che i monologhi sono tali non per colpa mia, ma per via del fatto che gli utenti sono apatici e non partecipano.
> > >
> > > Non conosciamo abbastanza l'argomento per partecipare.
> >
> > C'è musica che è più seria e altra che è meno seria.
> > La musica classica, in generale, è musica seria.
> > È caratterizzata da estesi sviluppi in termini di melodia, armonia, dinamica e texture.
> > È difficile da suonare e cantare.
> >
> >
> > Quindi nella musica classica la serietà è una cosa normale. Di conseguenza, quando si confronta un brano di musica classica con un altro rimane da discutere semplicemente l'impatto emotivo. Tutti quanti sono qualificati per discutere riguardo all'impatto emotivo di un pezzo: non devi aver fatto il conservatorio per poterlo fare.
> >
> > Non devi essere un ingegnere aeronautico per determinare se un aereo è confortevole.
>
> Sì, ma se uno non se ne intende di una cosa non possiede il linguaggio per parlarne.
Sotto il video della Sinfonia No. 25 di Mozart...
"To write this at 30, you would have to be a genius. To write this at 17, you would have to be Mozart."
"Pleased to say I have finally accomplished something Mozart never did. Turned 36."
"Anyone comparing themselves to Mozart and being upset about not being able to do anything with their life at this age, consider the fact that he's one of the most famous examples of a true child prodigy in basically all of musical history, he had something else that can't be taught and it's just the way his mind was."
"This is pure perfection. Every note is in it's right place. In my opinion music is like a big, complex puzzle and Mozart solved it every single time.."
Il tenore dei commenti in youtube è questo. Nessuno si aspetta che un troll qualsiasi nel web parli come un professore del conservatorio.
Già che ci sono, faccio anche io un mio commento: questo è uno dei migliori pezzi di musica classica... è inutile che vi sforziate a cercare cose migliori. Un pezzo può essere tanto buono quanto quanto lo è questo, ma non può essere migliore.
Se cerchi "pezzi migliori della sinfonia 25 di Mozart" in google ti esce "error" come quando nella calcolatrice cerchi di dividere un numero per 0.
**Modificato dall'autore il 08.03.2023 15:51**
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-03-08 14:51:15.0 alle 2023-03-08 14:51:15.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Guarda che i monologhi sono tali non per colpa mia, ma per via del fatto che gli utenti sono apatici e non partecipano.
> >
> > Non conosciamo abbastanza l'argomento per partecipare.
>
> C'è musica che è più seria e altra che è meno seria.
> La musica classica, in generale, è musica seria.
> È caratterizzata da estesi sviluppi in termini di melodia, armonia, dinamica e texture.
> È difficile da suonare e cantare.
>
>
> Quindi nella musica classica la serietà è una cosa normale. Di conseguenza, quando si confronta un brano di musica classica con un altro rimane da discutere semplicemente l'impatto emotivo. Tutti quanti sono qualificati per discutere riguardo all'impatto emotivo di un pezzo: non devi aver fatto il conservatorio per poterlo fare.
>
> Non devi essere un ingegnere aeronautico per determinare se un aereo è confortevole.
Sì, ma se uno non se ne intende di una cosa non possiede il linguaggio per parlarne.
> Scritto da:
> > > Guarda che i monologhi sono tali non per colpa mia, ma per via del fatto che gli utenti sono apatici e non partecipano.
> >
> > Non conosciamo abbastanza l'argomento per partecipare.
>
> C'è musica che è più seria e altra che è meno seria.
> La musica classica, in generale, è musica seria.
> È caratterizzata da estesi sviluppi in termini di melodia, armonia, dinamica e texture.
> È difficile da suonare e cantare.
>
>
> Quindi nella musica classica la serietà è una cosa normale. Di conseguenza, quando si confronta un brano di musica classica con un altro rimane da discutere semplicemente l'impatto emotivo. Tutti quanti sono qualificati per discutere riguardo all'impatto emotivo di un pezzo: non devi aver fatto il conservatorio per poterlo fare.
>
> Non devi essere un ingegnere aeronautico per determinare se un aereo è confortevole.
Sì, ma se uno non se ne intende di una cosa non possiede il linguaggio per parlarne.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > >
> > >
> > > Altro che Mozart
> >
> > Puoi dirmi un compositore migliore di Mozart?
>
> Eduard Khil
Era un cantante, non un compositore. In effetti quella canzone per troll che l'ha reso famoso se non ho capito male è stata composta da Arkady Ostrovsky
, compositore di musica classica leggera (non esiste il termine in italiano, maledizione: in inglese si chiama light music
).
"Light music is a less-serious form of Western classical music"
Molti "artisti" della musica popolare moderna dovrebbero prendere esempio da lui, visto che non hanno un cazzo di intelligente da dire.
Credo che questa sia la canzone più popolare di Ostrovsky: "May There Always Be Sunshine".
**Modificato dall'autore il 08.03.2023 13:17**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > >
> > >
> > > Altro che Mozart

> >
> > Puoi dirmi un compositore migliore di Mozart?
>
> Eduard Khil
Era un cantante, non un compositore. In effetti quella canzone per troll che l'ha reso famoso se non ho capito male è stata composta da Arkady Ostrovsky
, compositore di musica classica leggera (non esiste il termine in italiano, maledizione: in inglese si chiama light music
)."Light music is a less-serious form of Western classical music"
Molti "artisti" della musica popolare moderna dovrebbero prendere esempio da lui, visto che non hanno un cazzo di intelligente da dire.
Credo che questa sia la canzone più popolare di Ostrovsky: "May There Always Be Sunshine".
**Modificato dall'autore il 08.03.2023 13:17**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-03-08 12:16:56.0 alle 2023-03-08 12:16:56.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > >
> >
> > Altro che Mozart
>
> Puoi dirmi un compositore migliore di Mozart?
Eduard Khil
>
> Secondo me a molti di coloro a cui non piace la sua musica semplicemente non piace lo stile galante
, magari preferiscono musica sinfonica più moderna.
> C'è chi preferisce le colonne sonore di Hollywood rispetto alla musica di Mozart, ma appunto è probabile che sia semplicemente perché preferisce musica più moderna.
>
> Date le abilità tecniche che ha mostrato Mozart nello stile galante, ci sono valide ragioni per ritenere che se fosse vivo oggi aprirebbe Hollywood come una scatoletta di tonno. Gli servirebbero 10 minuti per capire com'è fatta la musica sinfonica moderna e cosa piace alla gente di oggi, poi 4 giorni per comporre una suite orchestrale avvincente nello stile desiderato.
>
>
>
> Una persona non può sminuire Mozart solo perché non riesce a connettere con lo stile della musica colta di fine 700. La sua genialità musicale va oltre i gusti personali!
>
> **Modificato dall'autore il 07.03.2023 17:52**
> Scritto da:
> > >
> >
> > Altro che Mozart

>
> Puoi dirmi un compositore migliore di Mozart?
Eduard Khil
>
> Secondo me a molti di coloro a cui non piace la sua musica semplicemente non piace lo stile galante
, magari preferiscono musica sinfonica più moderna.> C'è chi preferisce le colonne sonore di Hollywood rispetto alla musica di Mozart, ma appunto è probabile che sia semplicemente perché preferisce musica più moderna.
>
> Date le abilità tecniche che ha mostrato Mozart nello stile galante, ci sono valide ragioni per ritenere che se fosse vivo oggi aprirebbe Hollywood come una scatoletta di tonno. Gli servirebbero 10 minuti per capire com'è fatta la musica sinfonica moderna e cosa piace alla gente di oggi, poi 4 giorni per comporre una suite orchestrale avvincente nello stile desiderato.
>
>
>
> Una persona non può sminuire Mozart solo perché non riesce a connettere con lo stile della musica colta di fine 700. La sua genialità musicale va oltre i gusti personali!
>
> **Modificato dall'autore il 07.03.2023 17:52**
Musica
Scritto da: Mattia
> A 22 anni Mozart compone la Sonata per Violino No. 23 (video appena sotto).
>
>
Il secondo movimento a 7:46: so beautiful!
> A 22 anni Mozart compone la Sonata per Violino No. 23 (video appena sotto).
>
>
Il secondo movimento a 7:46: so beautiful!
