Cinema
1899: i passeggeri del transatlantico Kerberus sono partiti dall'Europa e sono in viaggio verso gli USA.
L'equipaggio riceve un messaggio di SOS dal Prometheus, un'altra nave della stessa compagnia che è stata persa da svariati mesi.
Il capitano perciò prende la decisione di dirottare la nave in soccorso del Prometheus, interrompendo il viaggio verso gli USA, con lo sconforto dei passeggeri.
Quando l'equipaggio sale sull'altra nave, constata che tutti passeggeri sono spariti (non morti, ma spariti), tranne un bambino che non parla. Cosa diamine è successo su quella nave? Chi ha inviato il messaggio di SOS?



Serie in streaming in HD: https://streamingcommunity.online/titles/5847-1899
**Modificato dall'autore il 27.01.2023 23:53**
L'equipaggio riceve un messaggio di SOS dal Prometheus, un'altra nave della stessa compagnia che è stata persa da svariati mesi.
Il capitano perciò prende la decisione di dirottare la nave in soccorso del Prometheus, interrompendo il viaggio verso gli USA, con lo sconforto dei passeggeri.
Quando l'equipaggio sale sull'altra nave, constata che tutti passeggeri sono spariti (non morti, ma spariti), tranne un bambino che non parla. Cosa diamine è successo su quella nave? Chi ha inviato il messaggio di SOS?



Serie in streaming in HD: https://streamingcommunity.online/titles/5847-1899

**Modificato dall'autore il 27.01.2023 23:53**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-01-27 23:07:02.0 alle 2023-01-27 23:07:02.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Zelensky è stato creato ad arte e poi proposto, come alternativa unica a un presidente filorusso, nel momento in cui al popolo è stato richiestodi scegliere per forza se stare con la Russia O con l'occidente. O nel senso di aut, non di vel. In premesse come queste il popolo non poteva che scegliere Zelensky, l'occidente e la NATO in un solo pacchetto. Una simile circonvenzione di incapace è lontanissima dall'autodeterminazione, che per essere demcraticamente esercitata e al contempo autentica richiede un popolo informato, pluralismo, una scelta.
> > Questo accade anche in Italia dove puoi votare il vasetto rosa di yogurt allo sterco o il vasetto azzurro di yogurt alla merda, se lo voti devi mandarlo giù tutto e infatti il 30-40% degli italiani ormai scazzati non vota.
>
> Prima di tutto, il famoso "bipolarismo" di cui si parla sempre è una cosa che ci autoimponiamo, non una cosa che viene imposta.
> Non esiste in realtà un sistema democratico in cui possono correre solo due partiti. Non è vero che in USA ci sono solo i dem e i repubblicani. Ci sono diversi partiti, tra cui ad esempio il Libertarian Party.
> Per quanto riguarda l'Italia, a un certo punto avevo guardato le liste e c'era un numero considerevole: una che mi è rimasta impressa è "W la fisica".
>
> Quindi, cosa vuoi che ti dica? I sistemi democratici non sono bipolari. La quantità di scelte è considerevole e se non c'è quello che cerchi tra la tante possibili scelte puoi creare la tua lista.
> L'idea che dobbiamo votare tutti A oppure B e non considerare il resto è un limite che ci autoimponiamo. La costituzione prevede il pluralismo, il diritto c'è, ma non è che possa rieducare gli idioti.
Un sistema elettorale con almeno una componente non proporzionale porta alle coalizioni, e queste portano al bipolarismo. In linea di principio potrebbero portare anche a più poli di due, come l'episodio del Movimento 5 stelle ha mostrato, ma se le coalizioni sono più di un certo numero, plausibilmente tre, tenderanno a coalizzarsi e torniamo a due o tre coalizioni. Anche con tre coalizioni la situazione è instabile, nel caso dei 5 stelle è stata possibile perché due delle coalizioni erano di fatto diventate una coalizione sola, sempre di yogurt escrementizio si trattava ed è stato possibile per qualcun altro dire: io lo yogurt lo voglio alla banana!
E banana fu
> Secondo, il tuo discorso è simile a quello di chi dice che non esiste la libertà del consumatore perché c'è la pubblicità. Cosa???
> La pubblicità è un tentativo di persuasione, ma poi sta a te decidere se farti persuadere oppure no.
>
> I partiti si autopubblicizzano e vengono pubblicizzati come i prodotti dei supermercati, ma sta a te decidere se farti o meno persuadere.
>
> Il punto è che in un sistema libero le persone possono anche cercare di persuadere altre persone della bontà di una determinata scelta e poiché nessuno è obbligato a seguire il consiglio la pubblicità non viola i diritti di nessuno.
Se la maggior parte dei giornali italiani appartiene agli Agnellkan o a Berlusconi, si verifica una leggera disparità fra le fonti di informazione.
Poi non si tratta soltanto di pubblicizzare a parole esplicite dei programmi, si tratta di promuovere uno stile di vita. La stessa pubblicità della famiglia sorridente col SUV ti fa comprare il macchinone ma ti fa anche implicitamente approvare l'imperialismo occidentale teso ad assicurarsi le fonti del petrolio. Il popolo non capisce un cazzo ma capisce al volo quello che gli conviene a breve termine.
> Terzo, il tuo descrivere i popoli come composti per lo più da bambini ritardati incapaci di intendere e di volere porta logicamente alla conclusione che la democrazia sia di per sé un sistema sbagliato.
No. Indipendentemente da cosa sia la democrazia, che dovrebbe essere il migliore di tutti i sistemi peggiori o qualcosa del genere, porta alla conclusione che funziona solo se il popolo è informato e istruito, e qui torniamo ai media. I telegiornali di Berlusconi avevano apertamente mentito dicendo che il TAV era già quasi tutto costruito quindi opporsi - cioè votare per un partito che si oppone - non serviva a a niente. Ma non è solo questione di notizie vere o false, è questione di cultura generale. Se non conosci la tecnica della rana bollita tenderai a farti bollire.
> Personalmente, sono d'accordo sia con le premesse che con le conclusioni: io stesso ho esposto il ragionamento in Talkclassical, ma il mio post è stato cancellato.
> Se la pensi così devi avere il coraggio di dirlo apertamente come faccio io e non girarci intorno.
>
> Quando mi dicono che la democrazia è un sistema giusto, io rispondo che Hitler è stato votato democraticamente, ma volendo fare esempi meno estremi, potrei anche dire che l'Inghilterra che ha condannato Alan Turing per atti omosessuali era un sistema democratico.
>
> Quel mio amico che dice che bisognerebbe demolire i castelli di Bellinzona dice che il popolo ha sempre ragione.
> Non di rado, gli opinionisti e i politici che commentano i risultati elettorali in televisione dicono cose come: "Tanto per cominciare oggi ha vinto la democrazia", che è un modo per dire che non importa chi ha vinto, perché ha vinto quel valore assoluto chiamato democrazia.
>
> In una trasmissione televisiva italiana è stata intervistata una donna che prima della creazione del reddito di cittadinanza viveva in macchina e che dice che a seguito dell'abolizione del reddito di cittadinanza dovrà tornare a vivere lì.
> Vai a spiegare a quella donna che ha vinto la democrazia. Vai a spiegare ad Alan Turing, o alle categorie perseguitate dai nazisti, che ha vinto la democrazia.
>
> Quello che avevo scritto in quel post di Talkclassical, e che ripeto qui, è che il DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA può confliggere con i DIRITTI CIVILI o con i DIRITTI SOCIALI e che una persona potrebbe mettere le ultime due categorie di diritti al di sopra del DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA. In sintesi, bisogna decidere a quali tipi di diritti dare la precedenza e non è detto che la si debba dare al DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA.
>
> Tuttavia questo porta al difficile discorso riguardante a quale sia la valida alternativa alla democrazia e quale sistema garantirebbe che i diritti civili e sociali non si sgretolino.
Una democrazia reale con un popolo formato da individui istruiti in grado di capire le cose autonomamente e scegliere di conseguenza. Non è poco: ad esempio dei miei amici sono professori ma non li reputo in grado di scegliere autonomamente, la loro opinione è sempre quello che Repubblica sostiene in quel momento.
Inoltre, una costituzione che stabilisca esplicitamente diritti che non possono essere violati, come negli USA accade con la libertà di parola, e PENE
per chi lo fa. Ma in un momento in cui quasi nessuno vede la necessità di una tale costituzione, nessuno la scriverà.
> > > Detto questo, io non penso necessariamente che questo governo farà fare enormi scalate all'Ucraina nelle classifiche della libertà, però penso che sia possibile o probabile che se l'Ucraina viene assorbita dall'occidente il popolo ucraino comincerà ad assorbire i valori occidentali e voterà i politici che assecondano la sua volontà di liberalizzazione.
> > >
> > > Su questo mi danno ragione anche i sostenitori di Putin: a prescindere da quali siano i reali interessi di Putin, i suoi seguaci (compresi ideologi come Dugin) temono che l'Ucraina possa occidentalizzarsi e abbandonare la retta via e sono convinti (a torto o ragione) che Putin sia almeno in parte motivato da questo.
> > > In sinstesi, temono che se la cultura occidentale si espanda verso est finirà per coinvolgere anche i russi.
> >
> > Se per cultura occidentale intendi lo stile di vita moderno e consumista, i russi non sono secondi a nessuno nell'averla assorbita: i video di famiglie russe che vedo su YT non mostrano un modo di vivere e di comportarsi diverso da quello occidentale. Se invece intendi una coscienza di diritti e libertà civili e del funzionamento della democrazia, i russi sono molto lntani dal comprendere i fondamenti del funzionamento di una società libera ma anche in occidente tale comprensione non è mai stata eccelsa, e ora è in regresso.
>
>
> Questo è vero, ed è quello che ho scritto in quel post di Talkclassical.
> Il discorso che facevo in quel thread infatti era che io non sento il dovere di rispettare la cultura popolare, ma anzi la disprezzo apertamente, quindi sono fieramente "snob".
Io neppure la disprezzo, ma chi possiede solo la cultura popolare sta a un livello intellettuale inferiore.
> Ho anche scritto che essere "snob" è un pregio e non un difetto (come puoi immaginare il punto sollevato da alcuni utenti era che si debbano rispettare i gusti musicali delle masse, ma io ho fatto una digressione in cui dicevo che se devo rispettare i gusti musicali delle masse allora devo anche rispettare i gusti politici delle masse e non sono disposto a farlo).
>
> Uno dei motivi è che, proprio come te, mi sono accorto che i libri di Locke, Montesquie e vari pensatori liberali e i ragionamenti in essi contenuti non fanno parte della cultura popolare, ma della cosiddetta "cultura alta/colta".
Se poi la scuola non insegna neppure quella manciata di principi di base che questi pensatori hanno enunciato...
> Naturalmente l'etica non è scienza, ma quei pensatori hanno esposto dei ragionamenti logici e raffinati che chiunque dovrebbe conoscere per poterci riflettere su... e per comprendere degli argomenti intelligenti bisogna anche avere un'intelligenza.
>
>
> Nella letteratura ci sono ad esempio delle riflessioni intelligenti sulla cosiddetta self-ownership, ovvero la "proprietà di sé stessi", che formulo qui di seguito con parole mie.
>
> Se non sei il proprietario di te stesso, allora significa che appartieni ad altre persone o istituzioni, quindi sei uno schiavo.
>
> Se sei il proprietario di te stesso, allora sei per estensione anche il proprietario di quello che crei con le tue mani (perciò il diritto alla proprietà privata discende dalla self-ownership).
>
> Perché altre persone o istituzioni sarebbero più legittimate di te a essere proprietarie di te stesso e quindi anche di quello che crei con le tue mani?
>
> In sintesi, se non siamo proprietari di noi stessi, se lo stato non riconosce a chiare lettere che lo siamo, allora siamo degli schiavi. Alan Turing era uno schiavo, perché evidentemente il suo corpo e la sua sessualità non gli appartenevano: appartenevano allo stato inglese.
>
>
> Ecco, quante persone hanno avuto modo di riflettere su questo? Nei dibattiti politici in TV questi ragionamenti non vengono fuori. Solo cagate populiste!
Precisamente. Le cose intelligenti le trovi alle tre di notte solo se le vai a cercare. O su internet. Solo se te le vai a cercare.
> Ed ecco perché la democrazia è un fallimento dal punto di vista di chi ritiene che ci siano valori più alti: rappresenterà sempre la cultura popolare, non la cultura alta/colta.
> Però, di nuovo, qui si apre la problematica di quale sarebbe quell'istituzione in grado di rappresentare la cultura alta/colta e di quali sarebbero le garanzia che quella cosa non si trasformi in una dittatura.
>
> Insomma, fino a che non troviamo risposte tanto vale che ci teniamo la democrazia.
>
> > > Comunque non sapevo che la Svizzera non fosse più un paese democratico.
> >
> > Lo è formalmente, basta leggere la pagina di Wikipedia sulle elezioni in Svizzera, ma i poteri internazionali fanno in modo di far emergere candidati favorevoli alle politiche internazionali, e di far credere al popolo che votarli è progressista. Anche qui, un popolo condizionato da informazione pilotata e ingegnerie sociali varie non è un popolo libero.
>
> Il punto è: la Svizzera è una democrazia perché infatti al popolo è stata data la possibilità di uscire dai sistemi internazionali e l'ha respinta.
L'ha respinta anche per via delle minacce implicite nel fare diversamente a come piace al coacervo internazionale. L'interdipendenza rende difficile la guerra ma anche la libertà.
> Il fatto che te non condivida le decisioni del popolo non significa che non ci siano stati processi democratici per arrivare al sistema attuale.
>
> Altrettanto democraticamente, il popolo svizzero ha anche deciso di non entrare nell'Unione Europea, ma solo negli accordi di Schengen e cose varie.
> Scritto da:
> > Zelensky è stato creato ad arte e poi proposto, come alternativa unica a un presidente filorusso, nel momento in cui al popolo è stato richiestodi scegliere per forza se stare con la Russia O con l'occidente. O nel senso di aut, non di vel. In premesse come queste il popolo non poteva che scegliere Zelensky, l'occidente e la NATO in un solo pacchetto. Una simile circonvenzione di incapace è lontanissima dall'autodeterminazione, che per essere demcraticamente esercitata e al contempo autentica richiede un popolo informato, pluralismo, una scelta.
> > Questo accade anche in Italia dove puoi votare il vasetto rosa di yogurt allo sterco o il vasetto azzurro di yogurt alla merda, se lo voti devi mandarlo giù tutto e infatti il 30-40% degli italiani ormai scazzati non vota.
>
> Prima di tutto, il famoso "bipolarismo" di cui si parla sempre è una cosa che ci autoimponiamo, non una cosa che viene imposta.
> Non esiste in realtà un sistema democratico in cui possono correre solo due partiti. Non è vero che in USA ci sono solo i dem e i repubblicani. Ci sono diversi partiti, tra cui ad esempio il Libertarian Party.
> Per quanto riguarda l'Italia, a un certo punto avevo guardato le liste e c'era un numero considerevole: una che mi è rimasta impressa è "W la fisica".
>
> Quindi, cosa vuoi che ti dica? I sistemi democratici non sono bipolari. La quantità di scelte è considerevole e se non c'è quello che cerchi tra la tante possibili scelte puoi creare la tua lista.
> L'idea che dobbiamo votare tutti A oppure B e non considerare il resto è un limite che ci autoimponiamo. La costituzione prevede il pluralismo, il diritto c'è, ma non è che possa rieducare gli idioti.
Un sistema elettorale con almeno una componente non proporzionale porta alle coalizioni, e queste portano al bipolarismo. In linea di principio potrebbero portare anche a più poli di due, come l'episodio del Movimento 5 stelle ha mostrato, ma se le coalizioni sono più di un certo numero, plausibilmente tre, tenderanno a coalizzarsi e torniamo a due o tre coalizioni. Anche con tre coalizioni la situazione è instabile, nel caso dei 5 stelle è stata possibile perché due delle coalizioni erano di fatto diventate una coalizione sola, sempre di yogurt escrementizio si trattava ed è stato possibile per qualcun altro dire: io lo yogurt lo voglio alla banana!
E banana fu

> Secondo, il tuo discorso è simile a quello di chi dice che non esiste la libertà del consumatore perché c'è la pubblicità. Cosa???
> La pubblicità è un tentativo di persuasione, ma poi sta a te decidere se farti persuadere oppure no.
>
> I partiti si autopubblicizzano e vengono pubblicizzati come i prodotti dei supermercati, ma sta a te decidere se farti o meno persuadere.
>
> Il punto è che in un sistema libero le persone possono anche cercare di persuadere altre persone della bontà di una determinata scelta e poiché nessuno è obbligato a seguire il consiglio la pubblicità non viola i diritti di nessuno.
Se la maggior parte dei giornali italiani appartiene agli Agnellkan o a Berlusconi, si verifica una leggera disparità fra le fonti di informazione.
Poi non si tratta soltanto di pubblicizzare a parole esplicite dei programmi, si tratta di promuovere uno stile di vita. La stessa pubblicità della famiglia sorridente col SUV ti fa comprare il macchinone ma ti fa anche implicitamente approvare l'imperialismo occidentale teso ad assicurarsi le fonti del petrolio. Il popolo non capisce un cazzo ma capisce al volo quello che gli conviene a breve termine.
> Terzo, il tuo descrivere i popoli come composti per lo più da bambini ritardati incapaci di intendere e di volere porta logicamente alla conclusione che la democrazia sia di per sé un sistema sbagliato.
No. Indipendentemente da cosa sia la democrazia, che dovrebbe essere il migliore di tutti i sistemi peggiori o qualcosa del genere, porta alla conclusione che funziona solo se il popolo è informato e istruito, e qui torniamo ai media. I telegiornali di Berlusconi avevano apertamente mentito dicendo che il TAV era già quasi tutto costruito quindi opporsi - cioè votare per un partito che si oppone - non serviva a a niente. Ma non è solo questione di notizie vere o false, è questione di cultura generale. Se non conosci la tecnica della rana bollita tenderai a farti bollire.
> Personalmente, sono d'accordo sia con le premesse che con le conclusioni: io stesso ho esposto il ragionamento in Talkclassical, ma il mio post è stato cancellato.
> Se la pensi così devi avere il coraggio di dirlo apertamente come faccio io e non girarci intorno.
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> Quando mi dicono che la democrazia è un sistema giusto, io rispondo che Hitler è stato votato democraticamente, ma volendo fare esempi meno estremi, potrei anche dire che l'Inghilterra che ha condannato Alan Turing per atti omosessuali era un sistema democratico.
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> Quel mio amico che dice che bisognerebbe demolire i castelli di Bellinzona dice che il popolo ha sempre ragione.
> Non di rado, gli opinionisti e i politici che commentano i risultati elettorali in televisione dicono cose come: "Tanto per cominciare oggi ha vinto la democrazia", che è un modo per dire che non importa chi ha vinto, perché ha vinto quel valore assoluto chiamato democrazia.
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> In una trasmissione televisiva italiana è stata intervistata una donna che prima della creazione del reddito di cittadinanza viveva in macchina e che dice che a seguito dell'abolizione del reddito di cittadinanza dovrà tornare a vivere lì.
> Vai a spiegare a quella donna che ha vinto la democrazia. Vai a spiegare ad Alan Turing, o alle categorie perseguitate dai nazisti, che ha vinto la democrazia.

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> Quello che avevo scritto in quel post di Talkclassical, e che ripeto qui, è che il DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA può confliggere con i DIRITTI CIVILI o con i DIRITTI SOCIALI e che una persona potrebbe mettere le ultime due categorie di diritti al di sopra del DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA. In sintesi, bisogna decidere a quali tipi di diritti dare la precedenza e non è detto che la si debba dare al DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA.
>
> Tuttavia questo porta al difficile discorso riguardante a quale sia la valida alternativa alla democrazia e quale sistema garantirebbe che i diritti civili e sociali non si sgretolino.
Una democrazia reale con un popolo formato da individui istruiti in grado di capire le cose autonomamente e scegliere di conseguenza. Non è poco: ad esempio dei miei amici sono professori ma non li reputo in grado di scegliere autonomamente, la loro opinione è sempre quello che Repubblica sostiene in quel momento.
Inoltre, una costituzione che stabilisca esplicitamente diritti che non possono essere violati, come negli USA accade con la libertà di parola, e PENE
per chi lo fa. Ma in un momento in cui quasi nessuno vede la necessità di una tale costituzione, nessuno la scriverà.> > > Detto questo, io non penso necessariamente che questo governo farà fare enormi scalate all'Ucraina nelle classifiche della libertà, però penso che sia possibile o probabile che se l'Ucraina viene assorbita dall'occidente il popolo ucraino comincerà ad assorbire i valori occidentali e voterà i politici che assecondano la sua volontà di liberalizzazione.
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> > > Su questo mi danno ragione anche i sostenitori di Putin: a prescindere da quali siano i reali interessi di Putin, i suoi seguaci (compresi ideologi come Dugin) temono che l'Ucraina possa occidentalizzarsi e abbandonare la retta via e sono convinti (a torto o ragione) che Putin sia almeno in parte motivato da questo.
> > > In sinstesi, temono che se la cultura occidentale si espanda verso est finirà per coinvolgere anche i russi.
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> > Se per cultura occidentale intendi lo stile di vita moderno e consumista, i russi non sono secondi a nessuno nell'averla assorbita: i video di famiglie russe che vedo su YT non mostrano un modo di vivere e di comportarsi diverso da quello occidentale. Se invece intendi una coscienza di diritti e libertà civili e del funzionamento della democrazia, i russi sono molto lntani dal comprendere i fondamenti del funzionamento di una società libera ma anche in occidente tale comprensione non è mai stata eccelsa, e ora è in regresso.
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> Questo è vero, ed è quello che ho scritto in quel post di Talkclassical.
> Il discorso che facevo in quel thread infatti era che io non sento il dovere di rispettare la cultura popolare, ma anzi la disprezzo apertamente, quindi sono fieramente "snob".
Io neppure la disprezzo, ma chi possiede solo la cultura popolare sta a un livello intellettuale inferiore.
> Ho anche scritto che essere "snob" è un pregio e non un difetto (come puoi immaginare il punto sollevato da alcuni utenti era che si debbano rispettare i gusti musicali delle masse, ma io ho fatto una digressione in cui dicevo che se devo rispettare i gusti musicali delle masse allora devo anche rispettare i gusti politici delle masse e non sono disposto a farlo).
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> Uno dei motivi è che, proprio come te, mi sono accorto che i libri di Locke, Montesquie e vari pensatori liberali e i ragionamenti in essi contenuti non fanno parte della cultura popolare, ma della cosiddetta "cultura alta/colta".
Se poi la scuola non insegna neppure quella manciata di principi di base che questi pensatori hanno enunciato...
> Naturalmente l'etica non è scienza, ma quei pensatori hanno esposto dei ragionamenti logici e raffinati che chiunque dovrebbe conoscere per poterci riflettere su... e per comprendere degli argomenti intelligenti bisogna anche avere un'intelligenza.
>
>
> Nella letteratura ci sono ad esempio delle riflessioni intelligenti sulla cosiddetta self-ownership, ovvero la "proprietà di sé stessi", che formulo qui di seguito con parole mie.
>
> Se non sei il proprietario di te stesso, allora significa che appartieni ad altre persone o istituzioni, quindi sei uno schiavo.
>
> Se sei il proprietario di te stesso, allora sei per estensione anche il proprietario di quello che crei con le tue mani (perciò il diritto alla proprietà privata discende dalla self-ownership).
>
> Perché altre persone o istituzioni sarebbero più legittimate di te a essere proprietarie di te stesso e quindi anche di quello che crei con le tue mani?
>
> In sintesi, se non siamo proprietari di noi stessi, se lo stato non riconosce a chiare lettere che lo siamo, allora siamo degli schiavi. Alan Turing era uno schiavo, perché evidentemente il suo corpo e la sua sessualità non gli appartenevano: appartenevano allo stato inglese.
>
>
> Ecco, quante persone hanno avuto modo di riflettere su questo? Nei dibattiti politici in TV questi ragionamenti non vengono fuori. Solo cagate populiste!
Precisamente. Le cose intelligenti le trovi alle tre di notte solo se le vai a cercare. O su internet. Solo se te le vai a cercare.
> Ed ecco perché la democrazia è un fallimento dal punto di vista di chi ritiene che ci siano valori più alti: rappresenterà sempre la cultura popolare, non la cultura alta/colta.
> Però, di nuovo, qui si apre la problematica di quale sarebbe quell'istituzione in grado di rappresentare la cultura alta/colta e di quali sarebbero le garanzia che quella cosa non si trasformi in una dittatura.
>
> Insomma, fino a che non troviamo risposte tanto vale che ci teniamo la democrazia.
>
> > > Comunque non sapevo che la Svizzera non fosse più un paese democratico.
> >
> > Lo è formalmente, basta leggere la pagina di Wikipedia sulle elezioni in Svizzera, ma i poteri internazionali fanno in modo di far emergere candidati favorevoli alle politiche internazionali, e di far credere al popolo che votarli è progressista. Anche qui, un popolo condizionato da informazione pilotata e ingegnerie sociali varie non è un popolo libero.
>
> Il punto è: la Svizzera è una democrazia perché infatti al popolo è stata data la possibilità di uscire dai sistemi internazionali e l'ha respinta.
L'ha respinta anche per via delle minacce implicite nel fare diversamente a come piace al coacervo internazionale. L'interdipendenza rende difficile la guerra ma anche la libertà.
> Il fatto che te non condivida le decisioni del popolo non significa che non ci siano stati processi democratici per arrivare al sistema attuale.
>
> Altrettanto democraticamente, il popolo svizzero ha anche deciso di non entrare nell'Unione Europea, ma solo negli accordi di Schengen e cose varie.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-01-27 22:33:11.0 alle 2023-01-27 22:33:11.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Mattia
> > > > In questo video il liberale Vittorio Emanuele Parsi riassume i contenuti del suo libro "Il Posto della Guerra ed il Costo della Libertà".
> > > >
> > > >
> > >
> > > Boldrin è favorevole all'intervento della NATO in Ucraina, anche sul territorio russo.
> >
> > Io sarei favorevole a un intervento russo in casa Boldrin
>
> Sarebbe la cosa giusta, però in effetti è molto rischioso.
>
> Comunque il libro di questo Vittorio Emanuele Parsi sostiene che ci sia in gioco la libertà dei popoli occidentali, perché se la Russia dovesse vincere la guerra e constatare che la NATO è facilmente ricattabile dalla minaccia nucleare, potrebbe allegramente continuare a sbattersene delle regole internazionali che secondo Parsi hanno portato pace e libertà in Europa.
Questo è vero, ed anche per la Cina che è molto più temibile della Russia. Sta a vedere cosa succede e se l'occidente si mostra debole conclude che può annettersi Taiwan.
Ma nel caso della Russia l'aggressione è stata provocata.
> In pratica, la logica è che c'è pace e libertà perché c'è una superpotenza internazionale che tiene al guinzaglio gli stati e i governi e una polizia internazionale che si attiva quando uno stato si mette a violare le regole e i diritti, ma se Putin vede che questa "polizia internazionale" è debole e facilmente ricattabile (basta dire "se bloccate i miei piani vi scopo le mamme" per portare all'inazione della NATO) può diventare un bandito a piede libero.
> La citazione famosa di questa live: "Le cose per cui vale la pena vivere sono anche quelle per cui vale la pena morire" (V.E. Parsi) e Boldrin la traduce con: "Andiamo in all-in contro la Russia. Probabilmente non userà l'atomica, è solo un bluff, ma male che vada avremo fatto la cosa che andava fatta!".
>
> **Modificato dall'autore il 27.01.2023 15:21**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Mattia
> > > > In questo video il liberale Vittorio Emanuele Parsi riassume i contenuti del suo libro "Il Posto della Guerra ed il Costo della Libertà".
> > > >
> > > >
> > >
> > > Boldrin è favorevole all'intervento della NATO in Ucraina, anche sul territorio russo.
> >
> > Io sarei favorevole a un intervento russo in casa Boldrin

>
> Sarebbe la cosa giusta, però in effetti è molto rischioso.
>
> Comunque il libro di questo Vittorio Emanuele Parsi sostiene che ci sia in gioco la libertà dei popoli occidentali, perché se la Russia dovesse vincere la guerra e constatare che la NATO è facilmente ricattabile dalla minaccia nucleare, potrebbe allegramente continuare a sbattersene delle regole internazionali che secondo Parsi hanno portato pace e libertà in Europa.
Questo è vero, ed anche per la Cina che è molto più temibile della Russia. Sta a vedere cosa succede e se l'occidente si mostra debole conclude che può annettersi Taiwan.
Ma nel caso della Russia l'aggressione è stata provocata.
> In pratica, la logica è che c'è pace e libertà perché c'è una superpotenza internazionale che tiene al guinzaglio gli stati e i governi e una polizia internazionale che si attiva quando uno stato si mette a violare le regole e i diritti, ma se Putin vede che questa "polizia internazionale" è debole e facilmente ricattabile (basta dire "se bloccate i miei piani vi scopo le mamme" per portare all'inazione della NATO) può diventare un bandito a piede libero.
> La citazione famosa di questa live: "Le cose per cui vale la pena vivere sono anche quelle per cui vale la pena morire" (V.E. Parsi) e Boldrin la traduce con: "Andiamo in all-in contro la Russia. Probabilmente non userà l'atomica, è solo un bluff, ma male che vada avremo fatto la cosa che andava fatta!".
>
> **Modificato dall'autore il 27.01.2023 15:21**
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Non Autenticato
il 2023-01-27 22:29:34.0 alle 2023-01-27 22:29:34.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Buongiorno.
> > >
> > > Mi sono svegliato presto oggi.
> > >
> > > Propositi per la giornata?
> > >
> > >
> >
> > Potresti ascoltare tutti i pezzi di Mozart periodo per periodo.

> >
> > Età prepuberale:
Il meglio di W.A. Mozart in età prepuberale
> >
> > Età adolescenziale:
Il meglio di Mozart in età adolescenziale
> >
> > Età adulta, periodo pre-viennese:
Il meglio di Mozart del periodo salzburghese
> >
> >
> > Uno non può dire di conoscere la musica se non ha ascoltato almeno la gran parte della musica di Mozart. La musica pop di oggi è una cosa ridicola a confronto.
> >
> > **Modificato dall'autore il 27.01.2023 12:32**
>
> Visto. Belli
>
> Apprezzo la musica classica, ma che abbia un ritmo così lento mi spazientisce visto che ho una inquietudine di fondo o forse perchè sono abituato alle canzoni con ritmo.
Hai bisogno di allegria. Poiché non la trovi dentro di te, ti serve della musica che te la metta.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Buongiorno.
> > >
> > > Mi sono svegliato presto oggi.
> > >
> > > Propositi per la giornata?
> > >
> > >
> >
> > Potresti ascoltare tutti i pezzi di Mozart periodo per periodo.

> >
> > Età prepuberale:
> >
> > Età adolescenziale:
> >
> > Età adulta, periodo pre-viennese:
> >
> >
> > Uno non può dire di conoscere la musica se non ha ascoltato almeno la gran parte della musica di Mozart. La musica pop di oggi è una cosa ridicola a confronto.
> >
> > **Modificato dall'autore il 27.01.2023 12:32**
>
> Visto. Belli

>
> Apprezzo la musica classica, ma che abbia un ritmo così lento mi spazientisce visto che ho una inquietudine di fondo o forse perchè sono abituato alle canzoni con ritmo.
Hai bisogno di allegria. Poiché non la trovi dentro di te, ti serve della musica che te la metta.
Scritto da:
> Zelensky è stato creato ad arte e poi proposto, come alternativa unica a un presidente filorusso, nel momento in cui al popolo è stato richiestodi scegliere per forza se stare con la Russia O con l'occidente. O nel senso di aut, non di vel. In premesse come queste il popolo non poteva che scegliere Zelensky, l'occidente e la NATO in un solo pacchetto. Una simile circonvenzione di incapace è lontanissima dall'autodeterminazione, che per essere demcraticamente esercitata e al contempo autentica richiede un popolo informato, pluralismo, una scelta.
> Questo accade anche in Italia dove puoi votare il vasetto rosa di yogurt allo sterco o il vasetto azzurro di yogurt alla merda, se lo voti devi mandarlo giù tutto e infatti il 30-40% degli italiani ormai scazzati non vota.
Prima di tutto, il famoso "bipolarismo" di cui si parla sempre è una cosa che ci autoimponiamo, non una cosa che viene imposta.
Non esiste in realtà un sistema democratico in cui possono correre solo due partiti. Non è vero che in USA ci sono solo i dem e i repubblicani. Ci sono diversi partiti, tra cui ad esempio il Libertarian Party.
Per quanto riguarda l'Italia, a un certo punto avevo guardato le liste e c'era un numero considerevole: una che mi è rimasta impressa è "W la fisica".
Quindi, cosa vuoi che ti dica? I sistemi democratici non sono bipolari. La quantità di scelte è considerevole e se non c'è quello che cerchi tra la tante possibili scelte puoi creare la tua lista.
L'idea che dobbiamo votare tutti A oppure B e non considerare il resto è un limite che ci autoimponiamo. La costituzione prevede il pluralismo, il diritto c'è, ma non è che possa rieducare gli idioti.
Secondo, il tuo discorso è simile a quello di chi dice che non esiste la libertà del consumatore perché c'è la pubblicità. Cosa???
La pubblicità è un tentativo di persuasione, ma poi sta a te decidere se farti persuadere oppure no.
I partiti si autopubblicizzano e vengono pubblicizzati come i prodotti dei supermercati, ma sta a te decidere se farti o meno persuadere.
Il punto è che in un sistema libero le persone possono anche cercare di persuadere altre persone della bontà di una determinata scelta e poiché nessuno è obbligato a seguire il consiglio la pubblicità non viola i diritti di nessuno.
Terzo, il tuo descrivere i popoli come composti per lo più da bambini ritardati incapaci di intendere e di volere porta logicamente alla conclusione che la democrazia sia di per sé un sistema sbagliato.
Personalmente, sono d'accordo sia con le premesse che con le conclusioni: io stesso ho esposto il ragionamento in Talkclassical, ma il mio post è stato cancellato.
Se la pensi così devi avere il coraggio di dirlo apertamente come faccio io e non girarci intorno.
Quando mi dicono che la democrazia è un sistema giusto, io rispondo che Hitler è stato votato democraticamente, ma volendo fare esempi meno estremi, potrei anche dire che l'Inghilterra che ha condannato Alan Turing per atti omosessuali era un sistema democratico.
Quel mio amico che dice che bisognerebbe demolire i castelli di Bellinzona dice che il popolo ha sempre ragione.
Non di rado, gli opinionisti e i politici che commentano i risultati elettorali in televisione dicono cose come: "Tanto per cominciare oggi ha vinto la democrazia", che è un modo per dire che non importa chi ha vinto, perché ha vinto quel valore assoluto chiamato democrazia.
In una trasmissione televisiva italiana è stata intervistata una donna che prima della creazione del reddito di cittadinanza viveva in macchina e che dice che a seguito dell'abolizione del reddito di cittadinanza dovrà tornare a vivere lì.
Vai a spiegare a quella donna che ha vinto la democrazia. Vai a spiegare ad Alan Turing, o alle categorie perseguitate dai nazisti, che ha vinto la democrazia.
Quello che avevo scritto in quel post di Talkclassical, e che ripeto qui, è che il DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA può confliggere con i DIRITTI CIVILI o con i DIRITTI SOCIALI e che una persona potrebbe mettere le ultime due categorie di diritti al di sopra del DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA. In sintesi, bisogna decidere a quali tipi di diritti dare la precedenza e non è detto che la si debba dare al DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA.
Tuttavia questo porta al difficile discorso riguardante a quale sia la valida alternativa alla democrazia e quale sistema garantirebbe che i diritti civili e sociali non si sgretolino.
>
> > Detto questo, io non penso necessariamente che questo governo farà fare enormi scalate all'Ucraina nelle classifiche della libertà, però penso che sia possibile o probabile che se l'Ucraina viene assorbita dall'occidente il popolo ucraino comincerà ad assorbire i valori occidentali e voterà i politici che assecondano la sua volontà di liberalizzazione.
> >
> > Su questo mi danno ragione anche i sostenitori di Putin: a prescindere da quali siano i reali interessi di Putin, i suoi seguaci (compresi ideologi come Dugin) temono che l'Ucraina possa occidentalizzarsi e abbandonare la retta via e sono convinti (a torto o ragione) che Putin sia almeno in parte motivato da questo.
> > In sinstesi, temono che se la cultura occidentale si espanda verso est finirà per coinvolgere anche i russi.
>
> Se per cultura occidentale intendi lo stile di vita moderno e consumista, i russi non sono secondi a nessuno nell'averla assorbita: i video di famiglie russe che vedo su YT non mostrano un modo di vivere e di comportarsi diverso da quello occidentale. Se invece intendi una coscienza di diritti e libertà civili e del funzionamento della democrazia, i russi sono molto lntani dal comprendere i fondamenti del funzionamento di una società libera ma anche in occidente tale comprensione non è mai stata eccelsa, e ora è in regresso.
Questo è vero, ed è quello che ho scritto in quel post di Talkclassical.
Il discorso che facevo in quel thread infatti era che io non sento il dovere di rispettare la cultura popolare, ma anzi la disprezzo apertamente, quindi sono fieramente "snob".
Ho anche scritto che essere "snob" è un pregio e non un difetto (come puoi immaginare il punto sollevato da alcuni utenti era che si debbano rispettare i gusti musicali delle masse, ma io ho fatto una digressione in cui dicevo che se devo rispettare i gusti musicali delle masse allora devo anche rispettare i gusti politici delle masse e non sono disposto a farlo).
Uno dei motivi è che, proprio come te, mi sono accorto che i libri di Locke, Montesquie e vari pensatori liberali e i ragionamenti in essi contenuti non fanno parte della cultura popolare, ma della cosiddetta "cultura alta/colta".
Naturalmente l'etica non è scienza, ma quei pensatori hanno esposto dei ragionamenti logici e raffinati che chiunque dovrebbe conoscere per poterci riflettere su... e per comprendere degli argomenti intelligenti bisogna anche avere un'intelligenza.
Nella letteratura ci sono ad esempio delle riflessioni intelligenti sulla cosiddetta self-ownership, ovvero la "proprietà di sé stessi", che formulo qui di seguito con parole mie.
Se non sei il proprietario di te stesso, allora significa che appartieni ad altre persone o istituzioni, quindi sei uno schiavo.
Se sei il proprietario di te stesso, allora sei per estensione anche il proprietario di quello che crei con le tue mani (perciò il diritto alla proprietà privata discende dalla self-ownership).
Perché altre persone o istituzioni sarebbero più legittimate di te a essere proprietarie di te stesso e quindi anche di quello che crei con le tue mani?
In sintesi, se non siamo proprietari di noi stessi, se lo stato non riconosce a chiare lettere che lo siamo, allora siamo degli schiavi. Alan Turing era uno schiavo, perché evidentemente il suo corpo e la sua sessualità non gli appartenevano: appartenevano allo stato inglese.
Ecco, quante persone hanno avuto modo di riflettere su questo? Nei dibattiti politici in TV questi ragionamenti non vengono fuori. Solo cagate populiste!
Ed ecco perché la democrazia è un fallimento dal punto di vista di chi ritiene che ci siano valori più alti: rappresenterà sempre la cultura popolare, non la cultura alta/colta.
Però, di nuovo, qui si apre la problematica di quale sarebbe quell'istituzione in grado di rappresentare la cultura alta/colta e di quali sarebbero le garanzia che quella cosa non si trasformi in una dittatura.
Insomma, fino a che non troviamo risposte tanto vale che ci teniamo la democrazia.
> > Comunque non sapevo che la Svizzera non fosse più un paese democratico.
>
> Lo è formalmente, basta leggere la pagina di Wikipedia sulle elezioni in Svizzera, ma i poteri internazionali fanno in modo di far emergere candidati favorevoli alle politiche internazionali, e di far credere al popolo che votarli è progressista. Anche qui, un popolo condizionato da informazione pilotata e ingegnerie sociali varie non è un popolo libero.
Il punto è: la Svizzera è una democrazia perché infatti al popolo è stata data la possibilità di uscire dai sistemi internazionali e l'ha respinta.
Il fatto che te non condivida le decisioni del popolo non significa che non ci siano stati processi democratici per arrivare al sistema attuale.
Altrettanto democraticamente, il popolo svizzero ha anche deciso di non entrare nell'Unione Europea, ma solo negli accordi di Schengen e cose varie.
**Modificato dall'autore il 27.01.2023 17:14**
> Zelensky è stato creato ad arte e poi proposto, come alternativa unica a un presidente filorusso, nel momento in cui al popolo è stato richiestodi scegliere per forza se stare con la Russia O con l'occidente. O nel senso di aut, non di vel. In premesse come queste il popolo non poteva che scegliere Zelensky, l'occidente e la NATO in un solo pacchetto. Una simile circonvenzione di incapace è lontanissima dall'autodeterminazione, che per essere demcraticamente esercitata e al contempo autentica richiede un popolo informato, pluralismo, una scelta.
> Questo accade anche in Italia dove puoi votare il vasetto rosa di yogurt allo sterco o il vasetto azzurro di yogurt alla merda, se lo voti devi mandarlo giù tutto e infatti il 30-40% degli italiani ormai scazzati non vota.
Prima di tutto, il famoso "bipolarismo" di cui si parla sempre è una cosa che ci autoimponiamo, non una cosa che viene imposta.
Non esiste in realtà un sistema democratico in cui possono correre solo due partiti. Non è vero che in USA ci sono solo i dem e i repubblicani. Ci sono diversi partiti, tra cui ad esempio il Libertarian Party.
Per quanto riguarda l'Italia, a un certo punto avevo guardato le liste e c'era un numero considerevole: una che mi è rimasta impressa è "W la fisica".
Quindi, cosa vuoi che ti dica? I sistemi democratici non sono bipolari. La quantità di scelte è considerevole e se non c'è quello che cerchi tra la tante possibili scelte puoi creare la tua lista.
L'idea che dobbiamo votare tutti A oppure B e non considerare il resto è un limite che ci autoimponiamo. La costituzione prevede il pluralismo, il diritto c'è, ma non è che possa rieducare gli idioti.
Secondo, il tuo discorso è simile a quello di chi dice che non esiste la libertà del consumatore perché c'è la pubblicità. Cosa???
La pubblicità è un tentativo di persuasione, ma poi sta a te decidere se farti persuadere oppure no.
I partiti si autopubblicizzano e vengono pubblicizzati come i prodotti dei supermercati, ma sta a te decidere se farti o meno persuadere.
Il punto è che in un sistema libero le persone possono anche cercare di persuadere altre persone della bontà di una determinata scelta e poiché nessuno è obbligato a seguire il consiglio la pubblicità non viola i diritti di nessuno.
Terzo, il tuo descrivere i popoli come composti per lo più da bambini ritardati incapaci di intendere e di volere porta logicamente alla conclusione che la democrazia sia di per sé un sistema sbagliato.
Personalmente, sono d'accordo sia con le premesse che con le conclusioni: io stesso ho esposto il ragionamento in Talkclassical, ma il mio post è stato cancellato.
Se la pensi così devi avere il coraggio di dirlo apertamente come faccio io e non girarci intorno.
Quando mi dicono che la democrazia è un sistema giusto, io rispondo che Hitler è stato votato democraticamente, ma volendo fare esempi meno estremi, potrei anche dire che l'Inghilterra che ha condannato Alan Turing per atti omosessuali era un sistema democratico.
Quel mio amico che dice che bisognerebbe demolire i castelli di Bellinzona dice che il popolo ha sempre ragione.
Non di rado, gli opinionisti e i politici che commentano i risultati elettorali in televisione dicono cose come: "Tanto per cominciare oggi ha vinto la democrazia", che è un modo per dire che non importa chi ha vinto, perché ha vinto quel valore assoluto chiamato democrazia.
In una trasmissione televisiva italiana è stata intervistata una donna che prima della creazione del reddito di cittadinanza viveva in macchina e che dice che a seguito dell'abolizione del reddito di cittadinanza dovrà tornare a vivere lì.
Vai a spiegare a quella donna che ha vinto la democrazia. Vai a spiegare ad Alan Turing, o alle categorie perseguitate dai nazisti, che ha vinto la democrazia.

Quello che avevo scritto in quel post di Talkclassical, e che ripeto qui, è che il DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA può confliggere con i DIRITTI CIVILI o con i DIRITTI SOCIALI e che una persona potrebbe mettere le ultime due categorie di diritti al di sopra del DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA. In sintesi, bisogna decidere a quali tipi di diritti dare la precedenza e non è detto che la si debba dare al DIRITTO DEL POPOLO DI ORIENTARE LA POLITICA.
Tuttavia questo porta al difficile discorso riguardante a quale sia la valida alternativa alla democrazia e quale sistema garantirebbe che i diritti civili e sociali non si sgretolino.
>
> > Detto questo, io non penso necessariamente che questo governo farà fare enormi scalate all'Ucraina nelle classifiche della libertà, però penso che sia possibile o probabile che se l'Ucraina viene assorbita dall'occidente il popolo ucraino comincerà ad assorbire i valori occidentali e voterà i politici che assecondano la sua volontà di liberalizzazione.
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> > Su questo mi danno ragione anche i sostenitori di Putin: a prescindere da quali siano i reali interessi di Putin, i suoi seguaci (compresi ideologi come Dugin) temono che l'Ucraina possa occidentalizzarsi e abbandonare la retta via e sono convinti (a torto o ragione) che Putin sia almeno in parte motivato da questo.
> > In sinstesi, temono che se la cultura occidentale si espanda verso est finirà per coinvolgere anche i russi.
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> Se per cultura occidentale intendi lo stile di vita moderno e consumista, i russi non sono secondi a nessuno nell'averla assorbita: i video di famiglie russe che vedo su YT non mostrano un modo di vivere e di comportarsi diverso da quello occidentale. Se invece intendi una coscienza di diritti e libertà civili e del funzionamento della democrazia, i russi sono molto lntani dal comprendere i fondamenti del funzionamento di una società libera ma anche in occidente tale comprensione non è mai stata eccelsa, e ora è in regresso.
Questo è vero, ed è quello che ho scritto in quel post di Talkclassical.
Il discorso che facevo in quel thread infatti era che io non sento il dovere di rispettare la cultura popolare, ma anzi la disprezzo apertamente, quindi sono fieramente "snob".
Ho anche scritto che essere "snob" è un pregio e non un difetto (come puoi immaginare il punto sollevato da alcuni utenti era che si debbano rispettare i gusti musicali delle masse, ma io ho fatto una digressione in cui dicevo che se devo rispettare i gusti musicali delle masse allora devo anche rispettare i gusti politici delle masse e non sono disposto a farlo).
Uno dei motivi è che, proprio come te, mi sono accorto che i libri di Locke, Montesquie e vari pensatori liberali e i ragionamenti in essi contenuti non fanno parte della cultura popolare, ma della cosiddetta "cultura alta/colta".
Naturalmente l'etica non è scienza, ma quei pensatori hanno esposto dei ragionamenti logici e raffinati che chiunque dovrebbe conoscere per poterci riflettere su... e per comprendere degli argomenti intelligenti bisogna anche avere un'intelligenza.
Nella letteratura ci sono ad esempio delle riflessioni intelligenti sulla cosiddetta self-ownership, ovvero la "proprietà di sé stessi", che formulo qui di seguito con parole mie.
Se non sei il proprietario di te stesso, allora significa che appartieni ad altre persone o istituzioni, quindi sei uno schiavo.
Se sei il proprietario di te stesso, allora sei per estensione anche il proprietario di quello che crei con le tue mani (perciò il diritto alla proprietà privata discende dalla self-ownership).
Perché altre persone o istituzioni sarebbero più legittimate di te a essere proprietarie di te stesso e quindi anche di quello che crei con le tue mani?
In sintesi, se non siamo proprietari di noi stessi, se lo stato non riconosce a chiare lettere che lo siamo, allora siamo degli schiavi. Alan Turing era uno schiavo, perché evidentemente il suo corpo e la sua sessualità non gli appartenevano: appartenevano allo stato inglese.
Ecco, quante persone hanno avuto modo di riflettere su questo? Nei dibattiti politici in TV questi ragionamenti non vengono fuori. Solo cagate populiste!
Ed ecco perché la democrazia è un fallimento dal punto di vista di chi ritiene che ci siano valori più alti: rappresenterà sempre la cultura popolare, non la cultura alta/colta.
Però, di nuovo, qui si apre la problematica di quale sarebbe quell'istituzione in grado di rappresentare la cultura alta/colta e di quali sarebbero le garanzia che quella cosa non si trasformi in una dittatura.
Insomma, fino a che non troviamo risposte tanto vale che ci teniamo la democrazia.
> > Comunque non sapevo che la Svizzera non fosse più un paese democratico.
>
> Lo è formalmente, basta leggere la pagina di Wikipedia sulle elezioni in Svizzera, ma i poteri internazionali fanno in modo di far emergere candidati favorevoli alle politiche internazionali, e di far credere al popolo che votarli è progressista. Anche qui, un popolo condizionato da informazione pilotata e ingegnerie sociali varie non è un popolo libero.
Il punto è: la Svizzera è una democrazia perché infatti al popolo è stata data la possibilità di uscire dai sistemi internazionali e l'ha respinta.
Il fatto che te non condivida le decisioni del popolo non significa che non ci siano stati processi democratici per arrivare al sistema attuale.
Altrettanto democraticamente, il popolo svizzero ha anche deciso di non entrare nell'Unione Europea, ma solo negli accordi di Schengen e cose varie.
**Modificato dall'autore il 27.01.2023 17:14**
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-01-27 16:25:16.0 alle 2023-01-27 16:25:16.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Buongiorno.
> >
> > Mi sono svegliato presto oggi.
> >
> > Propositi per la giornata?
> >
> >
>
> Potresti ascoltare tutti i pezzi di Mozart periodo per periodo.

>
> Età prepuberale:
Il meglio di W.A. Mozart in età prepuberale
>
> Età adolescenziale:
Il meglio di Mozart in età adolescenziale
>
> Età adulta, periodo pre-viennese:
Il meglio di Mozart del periodo salzburghese
>
>
> Uno non può dire di conoscere la musica se non ha ascoltato almeno la gran parte della musica di Mozart. La musica pop di oggi è una cosa ridicola a confronto.
>
> **Modificato dall'autore il 27.01.2023 12:32**
Visto. Belli
Apprezzo la musica classica, ma che abbia un ritmo così lento mi spazientisce visto che ho una inquietudine di fondo o forse perchè sono abituato alle canzoni con ritmo.
> Scritto da:
> > Buongiorno.
> >
> > Mi sono svegliato presto oggi.
> >
> > Propositi per la giornata?
> >
> >
>
> Potresti ascoltare tutti i pezzi di Mozart periodo per periodo.

>
> Età prepuberale:
>
> Età adolescenziale:
>
> Età adulta, periodo pre-viennese:
>
>
> Uno non può dire di conoscere la musica se non ha ascoltato almeno la gran parte della musica di Mozart. La musica pop di oggi è una cosa ridicola a confronto.
>
> **Modificato dall'autore il 27.01.2023 12:32**
Visto. Belli

Apprezzo la musica classica, ma che abbia un ritmo così lento mi spazientisce visto che ho una inquietudine di fondo o forse perchè sono abituato alle canzoni con ritmo.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > In questo video il liberale Vittorio Emanuele Parsi riassume i contenuti del suo libro "Il Posto della Guerra ed il Costo della Libertà".
> > >
> > >
> >
> > Boldrin è favorevole all'intervento della NATO in Ucraina, anche sul territorio russo.
>
> Io sarei favorevole a un intervento russo in casa Boldrin
Sarebbe la cosa giusta, però in effetti è molto rischioso.
Comunque il libro di questo Vittorio Emanuele Parsi sostiene che ci sia in gioco la libertà dei popoli occidentali, perché se la Russia dovesse vincere la guerra e constatare che la NATO è facilmente ricattabile dalla minaccia nucleare, potrebbe allegramente continuare a sbattersene delle regole internazionali che secondo Parsi hanno portato pace e libertà in Europa.
In pratica, la logica è che c'è pace e libertà perché c'è una superpotenza internazionale che tiene al guinzaglio gli stati e i governi e una polizia internazionale che si attiva quando uno stato si mette a violare le regole e i diritti, ma se Putin vede che questa "polizia internazionale" è debole e facilmente ricattabile (basta dire "se bloccate i miei piani vi scopo le mamme" per portare all'inazione della NATO) può diventare un bandito a piede libero.
La citazione famosa di questa live: "Le cose per cui vale la pena vivere sono anche quelle per cui vale la pena morire" (V.E. Parsi) e Boldrin la traduce con: "Andiamo in all-in contro la Russia. Probabilmente non userà l'atomica, è solo un bluff, ma male che vada avremo fatto la cosa che andava fatta!".
**Modificato dall'autore il 27.01.2023 15:21**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > In questo video il liberale Vittorio Emanuele Parsi riassume i contenuti del suo libro "Il Posto della Guerra ed il Costo della Libertà".
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> >
> > Boldrin è favorevole all'intervento della NATO in Ucraina, anche sul territorio russo.
>
> Io sarei favorevole a un intervento russo in casa Boldrin

Sarebbe la cosa giusta, però in effetti è molto rischioso.
Comunque il libro di questo Vittorio Emanuele Parsi sostiene che ci sia in gioco la libertà dei popoli occidentali, perché se la Russia dovesse vincere la guerra e constatare che la NATO è facilmente ricattabile dalla minaccia nucleare, potrebbe allegramente continuare a sbattersene delle regole internazionali che secondo Parsi hanno portato pace e libertà in Europa.
In pratica, la logica è che c'è pace e libertà perché c'è una superpotenza internazionale che tiene al guinzaglio gli stati e i governi e una polizia internazionale che si attiva quando uno stato si mette a violare le regole e i diritti, ma se Putin vede che questa "polizia internazionale" è debole e facilmente ricattabile (basta dire "se bloccate i miei piani vi scopo le mamme" per portare all'inazione della NATO) può diventare un bandito a piede libero.
La citazione famosa di questa live: "Le cose per cui vale la pena vivere sono anche quelle per cui vale la pena morire" (V.E. Parsi) e Boldrin la traduce con: "Andiamo in all-in contro la Russia. Probabilmente non userà l'atomica, è solo un bluff, ma male che vada avremo fatto la cosa che andava fatta!".
**Modificato dall'autore il 27.01.2023 15:21**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-01-27 13:44:29.0 alle 2023-01-27 13:44:29.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > https://www.controinformazione.info/lultimo-scanda...
> > > >
> > >
> > > Chi se la prende con l'Ucraina in questo preciso momento (con nomignoli tipo "regime corrotto") è chiaramente dalla parte dell'aggressore e perciò meriterebbe di essere fustigato.
> >
> > Balle, chi dice "regime corrotto" riporta semplicemente un fatto. Le fette di salame sugli occhi inizia ad averle solo nel momento in cui finge di ignorare che anche la Russia è un regime corrotto.
>
> Avevo già fatto un buon esempio a riguardo: è come se mentre una tipa viene violentata, tu dici che è una stronza.
>
> Dire che è una stronza in tempi normali lancia tutt'altro segnale che dirlo mentre viene violentata, perché nel secondo caso comunichi implicitamente che si merita di essere violentata.
Io non uso il linguaggio così. Se la tipa è stronza, dicendo che è stronza intendo dire che è stronza.
> Infatti è evidente da che parte stiano tutte ste persone che ne stanno sparando di tutti i colori contro Zelensky o contro l'Ucraina, poi tu puoi far finta di non vedere e di non capire.
Questo è un uso non logico e denotativo, ma connotativo del linguaggio. In un libro di matematica queste implicazioni lette fra le righe non hanno senso e se il libro è scritto bene non ci sono: perché in altri scritti dovrebbero esserci? Hai in mente il modo in cui scrivono i giornalisti, e infatti non leggo i giornali.
> > P.S. Non penserai mica che i burattinai di Zelensky intendano portare in Ucraina un'autentica democrazia come in alcuni aspetti - sempre meno purtroppo - è la Svizzera?
>
> Io credo solo che Zelensky sia stato votato dal popolo e chi viene votato in una democrazia governa. Se poi fa cazzate sta al popolo mandarlo a casa.
> Questo fa parte della famosa "autodeterminazione dei popoli" di cui parli nell'altra discussione: non spetta a noi decidere se Zelensky vada bene o meno, ma agli ucraini.
> Quindi adesso si ripristina l'ordine e poi ci pensano loro ad autodeterminarsi.
Zelensky è stato creato ad arte e poi proposto, come alternativa unica a un presidente filorusso, nel momento in cui al popolo è stato richiestodi scegliere per forza se stare con la Russia O con l'occidente. O nel senso di aut, non di vel. In premesse come queste il popolo non poteva che scegliere Zelensky, l'occidente e la NATO in un solo pacchetto. Una simile circonvenzione di incapace è lontanissima dall'autodeterminazione, che per essere demcraticamente esercitata e al contempo autentica richiede un popolo informato, pluralismo, una scelta.
Questo accade anche in Italia dove puoi votare il vasetto rosa di yogurt allo sterco o il vasetto azzurro di yogurt alla merda, se lo voti devi mandarlo giù tutto e infatti il 30-40% degli italiani ormai scazzati non vota.
> Detto questo, io non penso necessariamente che questo governo farà fare enormi scalate all'Ucraina nelle classifiche della libertà, però penso che sia possibile o probabile che se l'Ucraina viene assorbita dall'occidente il popolo ucraino comincerà ad assorbire i valori occidentali e voterà i politici che assecondano la sua volontà di liberalizzazione.
>
> Su questo mi danno ragione anche i sostenitori di Putin: a prescindere da quali siano i reali interessi di Putin, i suoi seguaci (compresi ideologi come Dugin) temono che l'Ucraina possa occidentalizzarsi e abbandonare la retta via e sono convinti (a torto o ragione) che Putin sia almeno in parte motivato da questo.
> In sinstesi, temono che se la cultura occidentale si espanda verso est finirà per coinvolgere anche i russi.
Se per cultura occidentale intendi lo stile di vita moderno e consumista, i russi non sono secondi a nessuno nell'averla assorbita: i video di famiglie russe che vedo su YT non mostrano un modo di vivere e di comportarsi diverso da quello occidentale. Se invece intendi una coscienza di diritti e libertà civili e del funzionamento della democrazia, i russi sono molto lntani dal comprendere i fondamenti del funzionamento di una società libera ma anche in occidente tale comprensione non è mai stata eccelsa, e ora è in regresso.
> Esistono esempi concreti? Si: l'Algeria, paese arabo occidentalizzato, è una realtà a sé rispetto ad altri paesi arabi. Godono di un regime più aperto e liberale rispetto alla media araba.
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> Comunque non sapevo che la Svizzera non fosse più un paese democratico.
Lo è formalmente, basta leggere la pagina di Wikipedia sulle elezioni in Svizzera, ma i poteri internazionali fanno in modo di far emergere candidati favorevoli alle politiche internazionali, e di far credere al popolo che votarli è progressista. Anche qui, un popolo condizionato da informazione pilotata e ingegnerie sociali varie non è un popolo libero.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > https://www.controinformazione.info/lultimo-scanda...

> > > >
> > >
> > > Chi se la prende con l'Ucraina in questo preciso momento (con nomignoli tipo "regime corrotto") è chiaramente dalla parte dell'aggressore e perciò meriterebbe di essere fustigato.
> >
> > Balle, chi dice "regime corrotto" riporta semplicemente un fatto. Le fette di salame sugli occhi inizia ad averle solo nel momento in cui finge di ignorare che anche la Russia è un regime corrotto.
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> Avevo già fatto un buon esempio a riguardo: è come se mentre una tipa viene violentata, tu dici che è una stronza.
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> Dire che è una stronza in tempi normali lancia tutt'altro segnale che dirlo mentre viene violentata, perché nel secondo caso comunichi implicitamente che si merita di essere violentata.
Io non uso il linguaggio così. Se la tipa è stronza, dicendo che è stronza intendo dire che è stronza.
> Infatti è evidente da che parte stiano tutte ste persone che ne stanno sparando di tutti i colori contro Zelensky o contro l'Ucraina, poi tu puoi far finta di non vedere e di non capire.
Questo è un uso non logico e denotativo, ma connotativo del linguaggio. In un libro di matematica queste implicazioni lette fra le righe non hanno senso e se il libro è scritto bene non ci sono: perché in altri scritti dovrebbero esserci? Hai in mente il modo in cui scrivono i giornalisti, e infatti non leggo i giornali.
> > P.S. Non penserai mica che i burattinai di Zelensky intendano portare in Ucraina un'autentica democrazia come in alcuni aspetti - sempre meno purtroppo - è la Svizzera?
>
> Io credo solo che Zelensky sia stato votato dal popolo e chi viene votato in una democrazia governa. Se poi fa cazzate sta al popolo mandarlo a casa.
> Questo fa parte della famosa "autodeterminazione dei popoli" di cui parli nell'altra discussione: non spetta a noi decidere se Zelensky vada bene o meno, ma agli ucraini.
> Quindi adesso si ripristina l'ordine e poi ci pensano loro ad autodeterminarsi.
Zelensky è stato creato ad arte e poi proposto, come alternativa unica a un presidente filorusso, nel momento in cui al popolo è stato richiestodi scegliere per forza se stare con la Russia O con l'occidente. O nel senso di aut, non di vel. In premesse come queste il popolo non poteva che scegliere Zelensky, l'occidente e la NATO in un solo pacchetto. Una simile circonvenzione di incapace è lontanissima dall'autodeterminazione, che per essere demcraticamente esercitata e al contempo autentica richiede un popolo informato, pluralismo, una scelta.
Questo accade anche in Italia dove puoi votare il vasetto rosa di yogurt allo sterco o il vasetto azzurro di yogurt alla merda, se lo voti devi mandarlo giù tutto e infatti il 30-40% degli italiani ormai scazzati non vota.
> Detto questo, io non penso necessariamente che questo governo farà fare enormi scalate all'Ucraina nelle classifiche della libertà, però penso che sia possibile o probabile che se l'Ucraina viene assorbita dall'occidente il popolo ucraino comincerà ad assorbire i valori occidentali e voterà i politici che assecondano la sua volontà di liberalizzazione.
>
> Su questo mi danno ragione anche i sostenitori di Putin: a prescindere da quali siano i reali interessi di Putin, i suoi seguaci (compresi ideologi come Dugin) temono che l'Ucraina possa occidentalizzarsi e abbandonare la retta via e sono convinti (a torto o ragione) che Putin sia almeno in parte motivato da questo.
> In sinstesi, temono che se la cultura occidentale si espanda verso est finirà per coinvolgere anche i russi.
Se per cultura occidentale intendi lo stile di vita moderno e consumista, i russi non sono secondi a nessuno nell'averla assorbita: i video di famiglie russe che vedo su YT non mostrano un modo di vivere e di comportarsi diverso da quello occidentale. Se invece intendi una coscienza di diritti e libertà civili e del funzionamento della democrazia, i russi sono molto lntani dal comprendere i fondamenti del funzionamento di una società libera ma anche in occidente tale comprensione non è mai stata eccelsa, e ora è in regresso.
> Esistono esempi concreti? Si: l'Algeria, paese arabo occidentalizzato, è una realtà a sé rispetto ad altri paesi arabi. Godono di un regime più aperto e liberale rispetto alla media araba.
>
>
> Comunque non sapevo che la Svizzera non fosse più un paese democratico.
Lo è formalmente, basta leggere la pagina di Wikipedia sulle elezioni in Svizzera, ma i poteri internazionali fanno in modo di far emergere candidati favorevoli alle politiche internazionali, e di far credere al popolo che votarli è progressista. Anche qui, un popolo condizionato da informazione pilotata e ingegnerie sociali varie non è un popolo libero.
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Non Autenticato
il 2023-01-27 13:26:47.0 alle 2023-01-27 13:26:47.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > In merito ai progressisti che vogliono riformare la lingue affinché siano rispettose delle questioni gender.
> > > >
> > > > > A quanto pare, il marxismo culturale
> > > >
> > > > Nome con cui negli USA chiamano la sinistra postmoderna, o la sinistra intellettuale. A me ha sempre dato fastidio la loro decostruzione indiscriminata di tutto ciò che è bello e valido insieme a ciò che è da cambiare, tutto nello stesso bidone della spazzatura.
> > >
> > > Che cosa sono le cose "belle e valide"?
> >
> > La famiglia e la sua funzione di pilastro della società, ad esempio.
>
> Cosa avrebbe mai fatto la sinistra per distruggere la famiglia e la sua funzione di pilastro della società?
La sinistra postmoderna ce l'ha contro tutto ciò che costituisce la società tradizionale, famiglia compresa.
> > L'autodeterminazione dei popoli
>
> Cosa avrebbe mai fatto la sinistra per impedire l'autodeterminazione dei popoli?
Da quando la sinistra è diventata postmoderna a braccetto con le elite internazionali l'autodeterminazione dei popoli è uscita dalla sua agenda, e questo suggerisce qualcosa circa le intenzioni di questi poteri internazionalisti. Perché ovviamente l'autodeterminazione dei popoli - come ogni forma di autarchia - è un ostacolo a un governo mondiale, o almeno lo è se il progetto di governo mondiale che si ha in mente non intende rispettare alcuna autodeterminazione.
> > La logica e le classificazioni
>
> Quale logica? Quali classificazioni?
Le persone che orbitano intorno alla sinistra postmoderna sono in genere umanisti che la logica non l'han vista nemmeno da piccoli nelle figurine.
Questa sinistra ha in antipatia ogni tipo di classificazione. Leggiti il sito di comune-info per avere degli esempi: al di là di molte idee giuste, è evidente la loro antipatia per ogni tipo di classificazione o discriminazione.
Per esempio Odifreddi che è un logico è spesso infastidito dagli sviluppi del pensiero della sinistra postmoderna, tanto che qui qualcuno lo definisce fascista.
Per esempio prendi il dibattito con Barbuiani sulle razze, ci stavo pensando stamattina. Suppongo che a Odifreddi, da un punto di vista logico, la classificazione dell'umanità in razze non paia diversa dalla classificazione dei recipienti in tazze, bicchieri eccetera. Si tratta di un dibattito tra un profano dotato di logica e uno specialista che non ne possiede.
Oppure ad esempio il fastidio di Odifreddi per l'appiattimento della sinistra postmoderna sulle posizioni USA-NATO.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > In merito ai progressisti che vogliono riformare la lingue affinché siano rispettose delle questioni gender.
> > > >
> > > > > A quanto pare, il marxismo culturale
> > > >
> > > > Nome con cui negli USA chiamano la sinistra postmoderna, o la sinistra intellettuale. A me ha sempre dato fastidio la loro decostruzione indiscriminata di tutto ciò che è bello e valido insieme a ciò che è da cambiare, tutto nello stesso bidone della spazzatura.
> > >
> > > Che cosa sono le cose "belle e valide"?
> >
> > La famiglia e la sua funzione di pilastro della società, ad esempio.
>
> Cosa avrebbe mai fatto la sinistra per distruggere la famiglia e la sua funzione di pilastro della società?
La sinistra postmoderna ce l'ha contro tutto ciò che costituisce la società tradizionale, famiglia compresa.
> > L'autodeterminazione dei popoli
>
> Cosa avrebbe mai fatto la sinistra per impedire l'autodeterminazione dei popoli?
Da quando la sinistra è diventata postmoderna a braccetto con le elite internazionali l'autodeterminazione dei popoli è uscita dalla sua agenda, e questo suggerisce qualcosa circa le intenzioni di questi poteri internazionalisti. Perché ovviamente l'autodeterminazione dei popoli - come ogni forma di autarchia - è un ostacolo a un governo mondiale, o almeno lo è se il progetto di governo mondiale che si ha in mente non intende rispettare alcuna autodeterminazione.
> > La logica e le classificazioni
>
> Quale logica? Quali classificazioni?
Le persone che orbitano intorno alla sinistra postmoderna sono in genere umanisti che la logica non l'han vista nemmeno da piccoli nelle figurine.
Questa sinistra ha in antipatia ogni tipo di classificazione. Leggiti il sito di comune-info per avere degli esempi: al di là di molte idee giuste, è evidente la loro antipatia per ogni tipo di classificazione o discriminazione.
Per esempio Odifreddi che è un logico è spesso infastidito dagli sviluppi del pensiero della sinistra postmoderna, tanto che qui qualcuno lo definisce fascista.
Per esempio prendi il dibattito con Barbuiani sulle razze, ci stavo pensando stamattina. Suppongo che a Odifreddi, da un punto di vista logico, la classificazione dell'umanità in razze non paia diversa dalla classificazione dei recipienti in tazze, bicchieri eccetera. Si tratta di un dibattito tra un profano dotato di logica e uno specialista che non ne possiede.
Oppure ad esempio il fastidio di Odifreddi per l'appiattimento della sinistra postmoderna sulle posizioni USA-NATO.
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Politica
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il 2023-01-27 13:10:11.0 alle 2023-01-27 13:10:11.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> > In questo video il liberale Vittorio Emanuele Parsi riassume i contenuti del suo libro "Il Posto della Guerra ed il Costo della Libertà".
> >
> >
>
> Boldrin è favorevole all'intervento della NATO in Ucraina, anche sul territorio russo.
Io sarei favorevole a un intervento russo in casa Boldrin
> Scritto da: Mattia
> > In questo video il liberale Vittorio Emanuele Parsi riassume i contenuti del suo libro "Il Posto della Guerra ed il Costo della Libertà".
> >
> >
>
> Boldrin è favorevole all'intervento della NATO in Ucraina, anche sul territorio russo.
Io sarei favorevole a un intervento russo in casa Boldrin
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-01-27 13:09:02.0 alle 2023-01-27 13:09:02.0
>
https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/23_gennai... 
Non ne penso nulla, perché non ho elementi per farlo.

Non ne penso nulla, perché non ho elementi per farlo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-01-27 13:06:11.0 alle 2023-01-27 13:06:11.0
The European Patent Office (EPO) has been granting software patents all across Europe despite the law (as per the EPC) explicitly forbidding it.
http://techrights.org/wiki/index.php/EPO
http://techrights.org/wiki/index.php/EPO
Scritto da:
> Buongiorno.
>
> Mi sono svegliato presto oggi.
>
> Propositi per la giornata?
>
>
Potresti ascoltare tutti i pezzi di Mozart periodo per periodo.

Età prepuberale:
Il meglio di W.A. Mozart in età prepuberale
Età adolescenziale:
Il meglio di Mozart in età adolescenziale
Età adulta, periodo pre-viennese:
Il meglio di Mozart del periodo salzburghese
Uno non può dire di conoscere la musica se non ha ascoltato almeno la gran parte della musica di Mozart. La musica pop di oggi è una cosa ridicola a confronto.
**Modificato dall'autore il 27.01.2023 12:32**
> Buongiorno.
>
> Mi sono svegliato presto oggi.
>
> Propositi per la giornata?
>
>
Potresti ascoltare tutti i pezzi di Mozart periodo per periodo.

Età prepuberale:
Età adolescenziale:
Età adulta, periodo pre-viennese:
Uno non può dire di conoscere la musica se non ha ascoltato almeno la gran parte della musica di Mozart. La musica pop di oggi è una cosa ridicola a confronto.
**Modificato dall'autore il 27.01.2023 12:32**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
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il 2023-01-27 09:12:20.0 alle 2023-01-27 09:12:20.0
Buongiorno.
Mi sono svegliato presto oggi.
Propositi per la giornata?
Mi sono svegliato presto oggi.
Propositi per la giornata?
Politica
Scritto da: Mattia
> In questo video il liberale Vittorio Emanuele Parsi riassume i contenuti del suo libro "Il Posto della Guerra ed il Costo della Libertà".
>
>
Boldrin è favorevole all'intervento della NATO in Ucraina, anche sul territorio russo.
> In questo video il liberale Vittorio Emanuele Parsi riassume i contenuti del suo libro "Il Posto della Guerra ed il Costo della Libertà".
>
>
Boldrin è favorevole all'intervento della NATO in Ucraina, anche sul territorio russo.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > https://www.controinformazione.info/lultimo-scanda...
> > >
> >
> > Chi se la prende con l'Ucraina in questo preciso momento (con nomignoli tipo "regime corrotto") è chiaramente dalla parte dell'aggressore e perciò meriterebbe di essere fustigato.
>
> Balle, chi dice "regime corrotto" riporta semplicemente un fatto. Le fette di salame sugli occhi inizia ad averle solo nel momento in cui finge di ignorare che anche la Russia è un regime corrotto.
Avevo già fatto un buon esempio a riguardo: è come se mentre una tipa viene violentata, tu dici che è una stronza.
Dire che è una stronza in tempi normali lancia tutt'altro segnale che dirlo mentre viene violentata, perché nel secondo caso comunichi implicitamente che si merita di essere violentata.
Infatti è evidente da che parte stiano tutte ste persone che ne stanno sparando di tutti i colori contro Zelensky o contro l'Ucraina, poi tu puoi far finta di non vedere e di non capire.
> P.S. Non penserai mica che i burattinai di Zelensky intendano portare in Ucraina un'autentica democrazia come in alcuni aspetti - sempre meno purtroppo - è la Svizzera?
Io credo solo che Zelensky sia stato votato dal popolo e chi viene votato in una democrazia governa. Se poi fa cazzate sta al popolo mandarlo a casa.
Questo fa parte della famosa "autodeterminazione dei popoli" di cui parli nell'altra discussione: non spetta a noi decidere se Zelensky vada bene o meno, ma agli ucraini.
Quindi adesso si ripristina l'ordine e poi ci pensano loro ad autodeterminarsi.
Detto questo, io non penso necessariamente che questo governo farà fare enormi scalate all'Ucraina nelle classifiche della libertà, però penso che sia possibile o probabile che se l'Ucraina viene assorbita dall'occidente il popolo ucraino comincerà ad assorbire i valori occidentali e voterà i politici che assecondano la sua volontà di liberalizzazione.
Su questo mi danno ragione anche i sostenitori di Putin: a prescindere da quali siano i reali interessi di Putin, i suoi seguaci (compresi ideologi come Dugin) temono che l'Ucraina possa occidentalizzarsi e abbandonare la retta via e sono convinti (a torto o ragione) che Putin sia almeno in parte motivato da questo.
In sinstesi, temono che se la cultura occidentale si espanda verso est finirà per coinvolgere anche i russi.
Esistono esempi concreti? Si: l'Algeria, paese arabo occidentalizzato, è una realtà a sé rispetto ad altri paesi arabi. Godono di un regime più aperto e liberale rispetto alla media araba.
Comunque non sapevo che la Svizzera non fosse più un paese democratico.
**Modificato dall'autore il 27.01.2023 05:04**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > https://www.controinformazione.info/lultimo-scanda...

> > >
> >
> > Chi se la prende con l'Ucraina in questo preciso momento (con nomignoli tipo "regime corrotto") è chiaramente dalla parte dell'aggressore e perciò meriterebbe di essere fustigato.
>
> Balle, chi dice "regime corrotto" riporta semplicemente un fatto. Le fette di salame sugli occhi inizia ad averle solo nel momento in cui finge di ignorare che anche la Russia è un regime corrotto.
Avevo già fatto un buon esempio a riguardo: è come se mentre una tipa viene violentata, tu dici che è una stronza.
Dire che è una stronza in tempi normali lancia tutt'altro segnale che dirlo mentre viene violentata, perché nel secondo caso comunichi implicitamente che si merita di essere violentata.
Infatti è evidente da che parte stiano tutte ste persone che ne stanno sparando di tutti i colori contro Zelensky o contro l'Ucraina, poi tu puoi far finta di non vedere e di non capire.
> P.S. Non penserai mica che i burattinai di Zelensky intendano portare in Ucraina un'autentica democrazia come in alcuni aspetti - sempre meno purtroppo - è la Svizzera?
Io credo solo che Zelensky sia stato votato dal popolo e chi viene votato in una democrazia governa. Se poi fa cazzate sta al popolo mandarlo a casa.
Questo fa parte della famosa "autodeterminazione dei popoli" di cui parli nell'altra discussione: non spetta a noi decidere se Zelensky vada bene o meno, ma agli ucraini.
Quindi adesso si ripristina l'ordine e poi ci pensano loro ad autodeterminarsi.
Detto questo, io non penso necessariamente che questo governo farà fare enormi scalate all'Ucraina nelle classifiche della libertà, però penso che sia possibile o probabile che se l'Ucraina viene assorbita dall'occidente il popolo ucraino comincerà ad assorbire i valori occidentali e voterà i politici che assecondano la sua volontà di liberalizzazione.
Su questo mi danno ragione anche i sostenitori di Putin: a prescindere da quali siano i reali interessi di Putin, i suoi seguaci (compresi ideologi come Dugin) temono che l'Ucraina possa occidentalizzarsi e abbandonare la retta via e sono convinti (a torto o ragione) che Putin sia almeno in parte motivato da questo.
In sinstesi, temono che se la cultura occidentale si espanda verso est finirà per coinvolgere anche i russi.
Esistono esempi concreti? Si: l'Algeria, paese arabo occidentalizzato, è una realtà a sé rispetto ad altri paesi arabi. Godono di un regime più aperto e liberale rispetto alla media araba.
Comunque non sapevo che la Svizzera non fosse più un paese democratico.
**Modificato dall'autore il 27.01.2023 05:04**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
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> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > In merito ai progressisti che vogliono riformare la lingue affinché siano rispettose delle questioni gender.
> > >
> > > > A quanto pare, il marxismo culturale
> > >
> > > Nome con cui negli USA chiamano la sinistra postmoderna, o la sinistra intellettuale. A me ha sempre dato fastidio la loro decostruzione indiscriminata di tutto ciò che è bello e valido insieme a ciò che è da cambiare, tutto nello stesso bidone della spazzatura.
> >
> > Che cosa sono le cose "belle e valide"?
>
> La famiglia e la sua funzione di pilastro della società, ad esempio.
Cosa avrebbe mai fatto la sinistra per distruggere la famiglia e la sua funzione di pilastro della società?
> L'autodeterminazione dei popoli
Cosa avrebbe mai fatto la sinistra per impedire l'autodeterminazione dei popoli?
> La logica e le classificazioni
Quale logica? Quali classificazioni?
> Scritto da: Mattia
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> > > > In merito ai progressisti che vogliono riformare la lingue affinché siano rispettose delle questioni gender.
> > >
> > > > A quanto pare, il marxismo culturale
> > >
> > > Nome con cui negli USA chiamano la sinistra postmoderna, o la sinistra intellettuale. A me ha sempre dato fastidio la loro decostruzione indiscriminata di tutto ciò che è bello e valido insieme a ciò che è da cambiare, tutto nello stesso bidone della spazzatura.
> >
> > Che cosa sono le cose "belle e valide"?
>
> La famiglia e la sua funzione di pilastro della società, ad esempio.
Cosa avrebbe mai fatto la sinistra per distruggere la famiglia e la sua funzione di pilastro della società?
> L'autodeterminazione dei popoli
Cosa avrebbe mai fatto la sinistra per impedire l'autodeterminazione dei popoli?
> La logica e le classificazioni
Quale logica? Quali classificazioni?
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Non Autenticato
il 2023-01-27 00:17:27.0 alle 2023-01-27 00:17:27.0
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> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > Gli enti di formazione professionale come l’ENAIP sono disposti ad accogliere chiunque, e i corsi sono gratuiti.
> > > > https://www.ilredpillatore.org/2017/10/moneymaxing...
> > > >
> > > > Sarà vero?
> > >
> > > uppete
> >
> > penso abbia ragione
> >
> > penso che guadagnereidi più a fare l imbianchino in proprio che il cameriere
>
> Intendevo dire: è vero che l'Enaip fa corsi gratuiti? Ho guardato ieri sul sito e i primo cento corsi che ho visto sono inutili, o meglio così specializzti da poter servire solo a figure particolari; rivolti a dipendenti che già lavorano; e a pagamento.
>
> > in Val d Aosta quando facevo la stagione mi diedero 3 euro l ora
> >
> > i cinesi nel loro risorante 2 euro l ora
>
> Probabilmente danno la stessa somma ai loro connazionali, ma in Val d'Aosta ammazza che braccine corte!
>
> > il mio problema è che da solo non combino nulla, soffrirei la solitudine, ho bisogno di stare in compagnia, ho una personalitá sociale
>
> Invece è proprio da solo che si guadagna. L'idraulico che viene a sturare il lavandino è da solo o con un garzone, mai con un socio e meno che mai sono marito e moglie.
>
> > dovrei trovare un socio, ma se sono liberi significa che sono pigri gattiselvaggi
> > altrimenti sono giá con mille impegni
>
> Saggia considerazione!
>
> I gatti selvaggi vorrebero creare la loro organizzazione ambientalista e non vogliono perciò perdere altro tempo immischiandosi in altri impegni.
A fianco dell'articolo c'è un titolo
Le qualità femminili che attirano gli uomini
corredato di questa figura:


Se dai retta all'articolo la cosa migliore è l'ignorante con un buon lavoro, e perciò ben fornito di soldi e magari con un po' di invidia sociale per la cultura che non possiede, una specie di Kein Fuck.
> Scritto da:
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> > > > Gli enti di formazione professionale come l’ENAIP sono disposti ad accogliere chiunque, e i corsi sono gratuiti.
> > > > https://www.ilredpillatore.org/2017/10/moneymaxing...

> > > >
> > > > Sarà vero?
> > >
> > > uppete
> >
> > penso abbia ragione
> >
> > penso che guadagnereidi più a fare l imbianchino in proprio che il cameriere
>
> Intendevo dire: è vero che l'Enaip fa corsi gratuiti? Ho guardato ieri sul sito e i primo cento corsi che ho visto sono inutili, o meglio così specializzti da poter servire solo a figure particolari; rivolti a dipendenti che già lavorano; e a pagamento.
>
> > in Val d Aosta quando facevo la stagione mi diedero 3 euro l ora
> >
> > i cinesi nel loro risorante 2 euro l ora
>
> Probabilmente danno la stessa somma ai loro connazionali, ma in Val d'Aosta ammazza che braccine corte!
>
> > il mio problema è che da solo non combino nulla, soffrirei la solitudine, ho bisogno di stare in compagnia, ho una personalitá sociale
>
> Invece è proprio da solo che si guadagna. L'idraulico che viene a sturare il lavandino è da solo o con un garzone, mai con un socio e meno che mai sono marito e moglie.
>
> > dovrei trovare un socio, ma se sono liberi significa che sono pigri gattiselvaggi
> > altrimenti sono giá con mille impegni
>
> Saggia considerazione!
>
> I gatti selvaggi vorrebero creare la loro organizzazione ambientalista e non vogliono perciò perdere altro tempo immischiandosi in altri impegni.
A fianco dell'articolo c'è un titolo
Le qualità femminili che attirano gli uomini
corredato di questa figura:

Se dai retta all'articolo la cosa migliore è l'ignorante con un buon lavoro, e perciò ben fornito di soldi e magari con un po' di invidia sociale per la cultura che non possiede, una specie di Kein Fuck.
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Non Autenticato
il 2023-01-27 00:11:19.0 alle 2023-01-27 00:11:19.0
> Si è levato dai coglioni..
> Deo gratias
Un altro come lui prenderà il suo posto, il PD è un serbatoio inesauribile di servi del potere.
> Deo gratias
Un altro come lui prenderà il suo posto, il PD è un serbatoio inesauribile di servi del potere.