Re: Mattarella: "Libertà di stampa grande valore"
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> Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > La libertà di stampa "ha un grande valore".
> > >
> > > La libertà di parola di più.
> >
> > Mattarella è fra i peggiori presidenti che abbiamo avuto. Non ha perso un'occasione per criticare e mettere ostacoli davanti al governo corrente per il semplice motivo che ideologicamente si tratta di uno dei tanti sinistri traditori che mettono quell'associazione di banchieri e ladri che è l'UE davanti all'Italia e agli interessi nazionali (infatti è originario del PD).
>
> E prima ancora dalla DC:
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Mattarella 
> Ma non è il peggiore, sta quasi zitto a confronto con Napolitano che per me rappresenta il nadir dei presidenti della repubblica, come apriva bocca mi veniva voglia di scagliare un mattone nel televisore..
Per entrambi.
"Le istituzioni di garanzia sono quelle istituzioni che vigilano sullo stato del Paese e delle altre istituzioni, garantendo che vengano rispettate le regole, i principi e i rapporti tra poteri. In Italia le maggiori istituzioni di garanzia sono il Presidente della Repubblica e la Corte Costituzione. Il Presidente della Repubblica è un garante della Repubblica, nel senso che deve vigilare affinché le condizioni della Repubblica Italiana rimangano democratiche, liberali, costituzionali, improntate al progresso e al benessere. Se qualcosa non va, ha il potere di dare un 'monito', di fare discorsi al parlamento, di rimandare una legge al parlamento affinché venga riesaminata (può farlo una sola volta). La Corte Costituzionale invece, ha l'ultima parola su ciò che è 'costituzionale' e ciò che è 'incostituzionale': insomma, parla a nome della Costituzione e decide quali leggi sono ammissibili e quali no. Inoltre, decide chi ha ragione nel caso di conflitto tra poteri, o tra enti locali, o tra stato ed enti locali. Il suo parere è ultimo, insindacabile e vincolante."
> Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > La libertà di stampa "ha un grande valore".
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> > > La libertà di parola di più.
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> > Mattarella è fra i peggiori presidenti che abbiamo avuto. Non ha perso un'occasione per criticare e mettere ostacoli davanti al governo corrente per il semplice motivo che ideologicamente si tratta di uno dei tanti sinistri traditori che mettono quell'associazione di banchieri e ladri che è l'UE davanti all'Italia e agli interessi nazionali (infatti è originario del PD).
>
> E prima ancora dalla DC:

> Ma non è il peggiore, sta quasi zitto a confronto con Napolitano che per me rappresenta il nadir dei presidenti della repubblica, come apriva bocca mi veniva voglia di scagliare un mattone nel televisore..
Per entrambi.
"Le istituzioni di garanzia sono quelle istituzioni che vigilano sullo stato del Paese e delle altre istituzioni, garantendo che vengano rispettate le regole, i principi e i rapporti tra poteri. In Italia le maggiori istituzioni di garanzia sono il Presidente della Repubblica e la Corte Costituzione. Il Presidente della Repubblica è un garante della Repubblica, nel senso che deve vigilare affinché le condizioni della Repubblica Italiana rimangano democratiche, liberali, costituzionali, improntate al progresso e al benessere. Se qualcosa non va, ha il potere di dare un 'monito', di fare discorsi al parlamento, di rimandare una legge al parlamento affinché venga riesaminata (può farlo una sola volta). La Corte Costituzionale invece, ha l'ultima parola su ciò che è 'costituzionale' e ciò che è 'incostituzionale': insomma, parla a nome della Costituzione e decide quali leggi sono ammissibili e quali no. Inoltre, decide chi ha ragione nel caso di conflitto tra poteri, o tra enti locali, o tra stato ed enti locali. Il suo parere è ultimo, insindacabile e vincolante."
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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Non Autenticato
il 2018-11-12 23:31:14.0 alle 2018-11-12 23:31:14.0
Scritto da: Rick Sanchez
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> > > La libertà di stampa "ha un grande valore".
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> > La libertà di parola di più.
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> Mattarella è fra i peggiori presidenti che abbiamo avuto. Non ha perso un'occasione per criticare e mettere ostacoli davanti al governo corrente per il semplice motivo che ideologicamente si tratta di uno dei tanti sinistri traditori che mettono quell'associazione di banchieri e ladri che è l'UE davanti all'Italia e agli interessi nazionali (infatti è originario del PD).
E prima ancora dalla DC:
https://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Mattarella 
Ma non è il peggiore, sta quasi zitto a confronto con Napolitano che per me rappresenta il nadir dei presidenti della repubblica, come apriva bocca mi veniva voglia di scagliare un mattone nel televisore..
> Non è sorprendente che anche questa volta cerchi di far passare il governo come "i cattivi che non vogliono la libertà di stampa" perché hanno osato criticare la stampa per il loro noto e stra-noto comportamento da sciacalli. Peccato per lui che il suo PD stia letteralmente svanendo dal panorama politico italiano e che quindi lui e la sua idea di "nazione" (se mai ne ha una) non rappresenta affatto quella degli italiani, come un buon presidente dovrebbe fare. Di fatto è lì solo per grazia ricevuta. Peccato che ce lo dobbiamo tenere ancora per un pezzo.
> Scritto da:
> > > La libertà di stampa "ha un grande valore".
> >
> > La libertà di parola di più.
>
> Mattarella è fra i peggiori presidenti che abbiamo avuto. Non ha perso un'occasione per criticare e mettere ostacoli davanti al governo corrente per il semplice motivo che ideologicamente si tratta di uno dei tanti sinistri traditori che mettono quell'associazione di banchieri e ladri che è l'UE davanti all'Italia e agli interessi nazionali (infatti è originario del PD).
E prima ancora dalla DC:

Ma non è il peggiore, sta quasi zitto a confronto con Napolitano che per me rappresenta il nadir dei presidenti della repubblica, come apriva bocca mi veniva voglia di scagliare un mattone nel televisore..
> Non è sorprendente che anche questa volta cerchi di far passare il governo come "i cattivi che non vogliono la libertà di stampa" perché hanno osato criticare la stampa per il loro noto e stra-noto comportamento da sciacalli. Peccato per lui che il suo PD stia letteralmente svanendo dal panorama politico italiano e che quindi lui e la sua idea di "nazione" (se mai ne ha una) non rappresenta affatto quella degli italiani, come un buon presidente dovrebbe fare. Di fatto è lì solo per grazia ricevuta. Peccato che ce lo dobbiamo tenere ancora per un pezzo.
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-11-12 23:00:13.0 alle 2018-11-12 23:00:13.0
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> > La libertà di stampa "ha un grande valore".
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> La libertà di parola di più.
Mattarella è fra i peggiori presidenti che abbiamo avuto. Non ha perso un'occasione per criticare e mettere ostacoli davanti al governo corrente per il semplice motivo che ideologicamente si tratta di uno dei tanti sinistri traditori che mettono quell'associazione di banchieri e ladri che è l'UE davanti all'Italia e agli interessi nazionali (infatti è originario del PD).
Non è sorprendente che anche questa volta cerchi di far passare il governo come "i cattivi che non vogliono la libertà di stampa" perché hanno osato criticare la stampa per il loro noto e stra-noto comportamento da sciacalli. Peccato per lui che il suo PD stia letteralmente svanendo dal panorama politico italiano e che quindi lui e la sua idea di "nazione" (se mai ne ha una) non rappresenta affatto quella degli italiani, come un buon presidente dovrebbe fare. Di fatto è lì solo per grazia ricevuta. Peccato che ce lo dobbiamo tenere ancora per un pezzo.
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Mattarella è fra i peggiori presidenti che abbiamo avuto. Non ha perso un'occasione per criticare e mettere ostacoli davanti al governo corrente per il semplice motivo che ideologicamente si tratta di uno dei tanti sinistri traditori che mettono quell'associazione di banchieri e ladri che è l'UE davanti all'Italia e agli interessi nazionali (infatti è originario del PD).
Non è sorprendente che anche questa volta cerchi di far passare il governo come "i cattivi che non vogliono la libertà di stampa" perché hanno osato criticare la stampa per il loro noto e stra-noto comportamento da sciacalli. Peccato per lui che il suo PD stia letteralmente svanendo dal panorama politico italiano e che quindi lui e la sua idea di "nazione" (se mai ne ha una) non rappresenta affatto quella degli italiani, come un buon presidente dovrebbe fare. Di fatto è lì solo per grazia ricevuta. Peccato che ce lo dobbiamo tenere ancora per un pezzo.
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Non Autenticato
il 2018-11-12 21:23:00.0 alle 2018-11-12 21:23:00.0
> La libertà di stampa "ha un grande valore".
La libertà di parola di più.
La libertà di parola di più.
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Prima del Luigi Di Maio vicepresidente del Consiglio, prima ancora del Di Maio capo politico e parlamentare del Movimento 5 Stelle, c'è stato un Di Maio giornalista. Nelle ore in cui la tensione tra il leader M5S e la stampa raggiungeva la soglia di guardia per le frasi sui giornalisti "infimi sciacalli" - pronunciate dal capo grillino a commento della sentenza di assoluzione del sindaco di Roma Virginia Raggi - l'Ordine della Campania (al quale Di Maio è iscritto dal 2007 come pubblicista) è intervenuto annunciando che "dopo le numerose segnalazioni ricevute" gli atti "saranno trasmessi al Consiglio disciplina regionale".
Frasi, quelle di Di Maio, che non sono piaciute a Gabriella Bellini, direttrice responsabile della testata web campana laprovinciaonline.info, con la quale il leader pentastellato ha collaborato fino all'elezione in Parlamento nel 2013. "Il Luigi che conosco io - dice Bellini all'Adnkronos - non avrebbe mai pronunciato quelle parole. Lui conosce i sacrifici che fanno i giornalisti delle testate locali, per questo le sue frasi mi hanno stupita. Sono parole che mi feriscono, ci sono rimasta male. Oggi che è ministro del Lavoro dovrebbe sapere che cosa significa la libertà di stampa in un territorio difficile come il nostro".
Bellini precisa che Di Maio ha lavorato per 'la provincia online' in qualità di webmaster: "Non è con noi che ha preso il tesserino di pubblicista. Qui è arrivato come tecnico, eravamo agli albori del giornalismo online. E ci ha dato una grande mano. Era un ragazzo puntuale e preciso". La direttrice della testata conserva un buon ricordo del vicepremier di Pomigliano d'Arco. "Lo trovavo adorabile sotto ogni punto di vista, non ci si poteva proprio lamentare di lui, era disponibile a ogni ora del giorno. Ha lavorato per noi fino a 15 giorni prima che venisse eletto alla Camera. Probabilmente siamo stati gli ultimi a fatturargli dei lavori come webmaster".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/1...
Frasi, quelle di Di Maio, che non sono piaciute a Gabriella Bellini, direttrice responsabile della testata web campana laprovinciaonline.info, con la quale il leader pentastellato ha collaborato fino all'elezione in Parlamento nel 2013. "Il Luigi che conosco io - dice Bellini all'Adnkronos - non avrebbe mai pronunciato quelle parole. Lui conosce i sacrifici che fanno i giornalisti delle testate locali, per questo le sue frasi mi hanno stupita. Sono parole che mi feriscono, ci sono rimasta male. Oggi che è ministro del Lavoro dovrebbe sapere che cosa significa la libertà di stampa in un territorio difficile come il nostro".
Bellini precisa che Di Maio ha lavorato per 'la provincia online' in qualità di webmaster: "Non è con noi che ha preso il tesserino di pubblicista. Qui è arrivato come tecnico, eravamo agli albori del giornalismo online. E ci ha dato una grande mano. Era un ragazzo puntuale e preciso". La direttrice della testata conserva un buon ricordo del vicepremier di Pomigliano d'Arco. "Lo trovavo adorabile sotto ogni punto di vista, non ci si poteva proprio lamentare di lui, era disponibile a ogni ora del giorno. Ha lavorato per noi fino a 15 giorni prima che venisse eletto alla Camera. Probabilmente siamo stati gli ultimi a fatturargli dei lavori come webmaster".
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La libertà di stampa "ha un grande valore". E' quanto afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale alcune scolaresche delle scuole secondarie di primo grado e rispondendo alle loro domande. La libertà di stampa "ha un grande valore, perché - anche leggendo cose che non si condividono, anche se si ritengono sbagliate - consente e aiuta a riflettere" spiega il capo dello Stato. "Al mattino - dice Mattarella ai ragazzi - come prima cosa leggo i giornali: le notizie e i commenti, quelli che condivido e quelli che non condivido, e forse questi secondi per me sono ancora più importanti. Perché è importante conoscere il parere degli altri, le loro valutazioni. Quelli che condivido sono interessanti, naturalmente, e mi stanno a cuore; ma quelli che non condivido sono per me uno strumento su cui riflettere".
Intanto, dopo l'attacco ai giornalisti da parte di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, la Federazione nazionale della Stampa italiana e le Associazioni Regionali di Stampa hanno organizzato per domani, martedì 13 novembre, dalle 12 alle 13, dei flash mob nella piazze dei capoluoghi di regione per dire 'Basta attacchi ai giornalisti' e 'Giù le mani dell'informazione', "per difendere la libertà di stampa e contrastare la deriva di un linguaggio della politica fatto di insulti e minacce a chi ogni giorno svolge il proprio dovere di informare i cittadini. Attacchi a una categoria di professionisti, ma soprattutto all'articolo 21 della Costituzione e ai valori fondamentali della democrazia, che mettono a rischio il diritto ad essere informati". Alla mobilitazione hanno aderito finora il Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti e gli Ordini regionali dei giornalisti; Usigrai; Anpi; Articolo21; Associazione Amici di Roberto Morrione; Associazione Carta di Roma; Associazione Giulia Giornaliste; Libera; Libera Informazione; Associazione NoiAntimafia di Ostia; Progressi; Rete NoBavaglio; Riforma.it; Ucsi; Ungp; rappresentanti delle istituzioni locali.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/1...
Intanto, dopo l'attacco ai giornalisti da parte di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, la Federazione nazionale della Stampa italiana e le Associazioni Regionali di Stampa hanno organizzato per domani, martedì 13 novembre, dalle 12 alle 13, dei flash mob nella piazze dei capoluoghi di regione per dire 'Basta attacchi ai giornalisti' e 'Giù le mani dell'informazione', "per difendere la libertà di stampa e contrastare la deriva di un linguaggio della politica fatto di insulti e minacce a chi ogni giorno svolge il proprio dovere di informare i cittadini. Attacchi a una categoria di professionisti, ma soprattutto all'articolo 21 della Costituzione e ai valori fondamentali della democrazia, che mettono a rischio il diritto ad essere informati". Alla mobilitazione hanno aderito finora il Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti e gli Ordini regionali dei giornalisti; Usigrai; Anpi; Articolo21; Associazione Amici di Roberto Morrione; Associazione Carta di Roma; Associazione Giulia Giornaliste; Libera; Libera Informazione; Associazione NoiAntimafia di Ostia; Progressi; Rete NoBavaglio; Riforma.it; Ucsi; Ungp; rappresentanti delle istituzioni locali.
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Non Autenticato
il 2018-11-12 16:30:27.0 alle 2018-11-12 16:30:27.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Wakko rischia di farsi del male, dello stesso tipo di quello che ho fatto a me stesso, e naturalmente vorrei evitarlo. Ma non posso dargli contro perché, diversamente da Yoda, scrive cose logiche su cui sono fondamentalmente d'accordo.
> > >
> > > Quali di queste cose esattamente sarebbero logiche e perché?
> >
> > Che introdurre nella nostra società gente di scarsa intelligenza è dannoso. Che introdurre gente aggressiva e superstiziosa è dannoso.
>
> Non preoccuparti, che gli extracomunitari non sono così stupidi e aggressivi come te li immagini e come wakko cerca di farli passare.
>
> Si tratta semplicemente di casi particolari.
>
> Mia sorella da non molto è insieme a un algerino musulmano
Male. Non è stata educata bene. Se le donne invece di far figli al proprio popolo fanno i figli degli altri, dove andrano a finire i popoli? Lo dico provocatoriamente, contro una mentalità che è stata diffusa nell'occidente per cui i popoli non importano, sono un non-valore.
Curiosamente, quelli che ragionano in questo modo promuovono l'omogeneizzazione mentre parlano di diversità.
> (con algerino intendo proprio dire che abita in Algeria), che ho conosciuto a una cena di famiglia poco fa... e ti assicuro che è tutt'altro che un uomo delle caverne.
>
> È molto educato, curato e gentile con i bambini (i miei nipotini).
Ci mancherebbe che li sgozzasse perché infedeli e se li mangiasse. Who Killed My Baby?
Avendo avuto contatti con persone delle etnie più disparate per via degli affitti, ti posso dire che le brave e le cattive persone sono equidistribuite su tutte le etnie e le classi sociali.
Ma io misuro l'intelligenza di una persona, e perciò la sua desiderabilità, da quanto è ambientalista e conservazionista (ovviamente vi sono tanti tipi di intelligenza, ma una qualche sensibilità conservazionista spontanea, non indotta da insegnamenti o indottrinamenti, per me è una condicio sine qua non per essere davvero intelligente, quelli per cui esiste solo il "progresso" e la tecnologia sono scimmie a cui si dà in mano un cellulare), e la mia opinione sotto questo punto di vista è che uno sparuto 1% di persone, di qualunque paese, mi vada a genio: ma i locali me li devo tenere, gli immigrati posso votare per non farli entrare. Di tutti gli immigrati con cui ho parlato, di vari paesi, non uno che capisca il problema della sovrappopolazione, e il corollario per cui far figli nei paesi altrui significa danneggiare la popolazione locale. Presumo che neppure la maggior parte degli occidentali abbia presente questi temi, infatti in televisione non se ne parla. La differenza è solo che gli europei fanno uno o due figli, gli islamici e i negri molti perché vengono da culture dove i figli sono considerati una ricchezza. E anche le capre. Facendo molti figli puoi mandarli a guardare le capre e hai la possibilità di possedere più capre, e il tuo prestigio nel villaggio cresce. Intere regioni africane sono state trasformate in deserto dalle capre. Cioè, generalizzando, dal fatto che la gente non è in genere capace di pensare a lunga scadenza.
Hai presente quel video del tizio che in trent'anni ha fatto crescere un bosco nel Sahel? Basta che i suoi figli dicano Wow, adesso abbiammo un bel pascolo per le capre! e in dieci anni al posto del bosco ci sarà di nuovo il deserto.
> In realtà questa è una cosa anche abbastanza ovvia per chi non conosce il mondo solo tramite internet e i videomontaggi fatti dagli alt-right.
>
> Il consiglio del trollino di prendere un aereo e uscire dal paese è un consiglio buono per aprire un po' la mente.
>
> Perché in effetti c'è anche da dire che è vero che in Italia c'è tanto degrado e che molti immigrati ci finiscono nel mezzo, ma già solo se venissi a farti un giro in Svizzera ti accorgeresti che non deve essere per forza così.
>
> Qualche problemino noi l'abbiamo avuto solo con gli immigrati europei, che comunque generalmente sono inseriti nella società.
>
> Niente a che fare con certe cose che si vedono in Italia.
>
> > Quanto alle cose che scrivi qui sotto, un conto è cosa Wakko dice e un conto è la linea generale del tuo pensiero.
>
> "del suo pensiero", volevi dire?
>
> Non hai capito, le critiche sono rivolte ai dettagli. Se resti sul generico e parli di wakko in quel modo potrebbe soltanto sembrare una delle tante persone un po' scettiche sull'immigrazione di massa, ma è nei dettagli che sembra un pazzo.
>
> Mi pare che anche avve abbia cercato di fartelo capire questo.
Ad un certo punto Wakko ha aperto gli occhi e s'è accorto che per il mondo c'è un nuovo nemico, oltre a queli di cui era già al corrente. È entrato in modalità allarme rosso e quel che dice sui dettagli è il risultato di un processo mentale piuttosto comune. Se prendi ad esempio un pacificissimo ebreo che non ha mai fatto altro che il libraio e ha un'istruzione elevata, e cominci a irritarlo prendendo le parti dei palestinesi e infine gli annunci che Israele finirà perché gli arabi fan molti più figli, è probabile che ti risponderà "e noi li annienteremo coi gas" o qualcosa di simile, ma sei tu che l'hai portato lentamente a bollore coi tuoi discorsi.
> Del resto, se presenti il pensiero di Wakko in maniera così generica anche io potrei essere in parte d'accordo, cioè sono d'accordo sul fatto che l'immigrazione di massa non vada bene, che ci vuole un'immigrazione ridotta e ben controllata.
Su questo sarei d'accordo, ma per una immigrazione ancora più ridotta, e soprattutto temporanea.
> > Magari mi sbaglio, ma nell'antifemminismo di Wakko c'è una nota scherzosa che non cogli. O magari me la immagino io.
> >
> > > - Le donne devono essere come cagnolini servizievoli il cui ruolo è quello di servire sandwich al marito su comando
> >
> > QUOTO!
> >
> >(mh=dFvQOp4umcuRZYlu)13.jpg)

> >
> > > - La democrazia non va bene (e con cosa la sostituiamo???)
> >
> > Bel problema, ma chiunque abbia una cultura generale o specialistica sopra la media si scontra ripetutamente con ciò che pensa la media. Senza una costituzione che stabilisca parecchi diritti inviolabili, la democrazia ssi riduce ai molti che si danno ragione da soli.
> > E attualmente non vedo in giro molte costituzioni di questo tipo. La sola che ci prova è quella degli Stati Uniti, perché i loro fondatori sono stati abbastanza accorti a provvedere a problemi che sussistono ancor oggi. Ma neppure quella prevede dei provvedimenti contro chi ne viola i principi.
>
> Infatti le democrazie occidentali sono democrazia liberali, quindi hanno anche una costituzione, dei diritti inviolabili. Ho dimenticato di inserire, nella lista sopra, anche questo: wakko vorrebbe cestinare anche i diritti umani.
>
> Sul fatto che alcune leggi/diritti ci siano e basta e nessuno le possa toccare sono d'accordo, ma io sto appunto dicendo che le cose devono funzionare come la costituzione italiana suggerisce..
>
> "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nei limiti della costituzione"
>
> Non si possono delegare tutte le decisioni a dei cosiddetti "esperti" che vedono le cose solo dalla loro prospettiva.
>
> Chi dovrebbe decidere per esempio sulla questione delle corna delle mucche (vedi votazione svizzera). Gli allevatori, che vedono la questione solo dal loro punto di vista di allevatori e quindi dal punto di vista economico, di ciò che a loro conviene?
>
> No, ovviamente no. Decide il popolo.
>
> In questo modo gli animalisti possono presentare le loro istanze, il popolo (compresi gli allevatori) può decidere se accoglierle o meno.
>
> >
> > > - Bisogna togliere il diritto di voto alle donne
> > >
> > > - Non ci devono essere interventi di primo soccorso per gli stranieri sul territorio italiano
> > >
> > > - Bisogna sparare alle barche di migranti
> > >
> > > - Il popolo italiano porterà i negri a Piazzale Loreto
> > >
> > > - Quello che ha fatto Hitler è comprensibile
> > >
> > > - Luca Traini ha fatto quello che andava fatto
> > >
> > >
> > > Il troll sopra (probabilmente avve) probabilmente crede ancora che tu sia una persona equilibrata perché non ha letto le tue difese a Luca Traini o ai terroristi dell'eta, quindi non ha ancora capito che anche te sotto sotto sei uno sbroccato come Wakko.
> >
> > Molti che sono o son stati di sinistra, anarchici, libertari, manifestano simpatie per l'ETA o per l'IRA. Di fatto quel che facevano tali organizzazioni è la stessa cosa che ha fatto la rivoluzione americana, la lotta contro l'oppressore.
>
> Ah beh, se la sinistra simpatizza con i terroristi, allora i terroristi non sono più terroristi.
Il terrorismo è un modo di combattere come un altro. Non è che fare una strage in una città francese con una bomba sia ignobile mentre radere al suolo un villaggio afghano premendo un pulsante va bene.
> L'ETA ha fatto attentati terroristici contro la gente comune. Se la sinistra simpatizza per loro, allora può coerentemente simpatizzare anche per i terroristi islamici.
Boh, chissà cosa passa per il cervello della sinistra. Io riconosco le ragioni del mondo islamico per avercela con l'occidente, però vivo in occidente e pragmaticamente non voglio far entrare nessuno che possa avercela con l'occidente.
> E su tutti i punti sopra? No comment?
Creevo fosse chiaro che li ho messi nella categoria delle cose che Wakko dice sul momento.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Wakko rischia di farsi del male, dello stesso tipo di quello che ho fatto a me stesso, e naturalmente vorrei evitarlo. Ma non posso dargli contro perché, diversamente da Yoda, scrive cose logiche su cui sono fondamentalmente d'accordo.
> > >
> > > Quali di queste cose esattamente sarebbero logiche e perché?
> >
> > Che introdurre nella nostra società gente di scarsa intelligenza è dannoso. Che introdurre gente aggressiva e superstiziosa è dannoso.
>
> Non preoccuparti, che gli extracomunitari non sono così stupidi e aggressivi come te li immagini e come wakko cerca di farli passare.
>
> Si tratta semplicemente di casi particolari.
>
> Mia sorella da non molto è insieme a un algerino musulmano
Male. Non è stata educata bene. Se le donne invece di far figli al proprio popolo fanno i figli degli altri, dove andrano a finire i popoli? Lo dico provocatoriamente, contro una mentalità che è stata diffusa nell'occidente per cui i popoli non importano, sono un non-valore.
Curiosamente, quelli che ragionano in questo modo promuovono l'omogeneizzazione mentre parlano di diversità.
> (con algerino intendo proprio dire che abita in Algeria), che ho conosciuto a una cena di famiglia poco fa... e ti assicuro che è tutt'altro che un uomo delle caverne.
>
> È molto educato, curato e gentile con i bambini (i miei nipotini).
Ci mancherebbe che li sgozzasse perché infedeli e se li mangiasse. Who Killed My Baby?
Avendo avuto contatti con persone delle etnie più disparate per via degli affitti, ti posso dire che le brave e le cattive persone sono equidistribuite su tutte le etnie e le classi sociali.
Ma io misuro l'intelligenza di una persona, e perciò la sua desiderabilità, da quanto è ambientalista e conservazionista (ovviamente vi sono tanti tipi di intelligenza, ma una qualche sensibilità conservazionista spontanea, non indotta da insegnamenti o indottrinamenti, per me è una condicio sine qua non per essere davvero intelligente, quelli per cui esiste solo il "progresso" e la tecnologia sono scimmie a cui si dà in mano un cellulare), e la mia opinione sotto questo punto di vista è che uno sparuto 1% di persone, di qualunque paese, mi vada a genio: ma i locali me li devo tenere, gli immigrati posso votare per non farli entrare. Di tutti gli immigrati con cui ho parlato, di vari paesi, non uno che capisca il problema della sovrappopolazione, e il corollario per cui far figli nei paesi altrui significa danneggiare la popolazione locale. Presumo che neppure la maggior parte degli occidentali abbia presente questi temi, infatti in televisione non se ne parla. La differenza è solo che gli europei fanno uno o due figli, gli islamici e i negri molti perché vengono da culture dove i figli sono considerati una ricchezza. E anche le capre. Facendo molti figli puoi mandarli a guardare le capre e hai la possibilità di possedere più capre, e il tuo prestigio nel villaggio cresce. Intere regioni africane sono state trasformate in deserto dalle capre. Cioè, generalizzando, dal fatto che la gente non è in genere capace di pensare a lunga scadenza.
Hai presente quel video del tizio che in trent'anni ha fatto crescere un bosco nel Sahel? Basta che i suoi figli dicano Wow, adesso abbiammo un bel pascolo per le capre! e in dieci anni al posto del bosco ci sarà di nuovo il deserto.
> In realtà questa è una cosa anche abbastanza ovvia per chi non conosce il mondo solo tramite internet e i videomontaggi fatti dagli alt-right.
>
> Il consiglio del trollino di prendere un aereo e uscire dal paese è un consiglio buono per aprire un po' la mente.
>
> Perché in effetti c'è anche da dire che è vero che in Italia c'è tanto degrado e che molti immigrati ci finiscono nel mezzo, ma già solo se venissi a farti un giro in Svizzera ti accorgeresti che non deve essere per forza così.
>
> Qualche problemino noi l'abbiamo avuto solo con gli immigrati europei, che comunque generalmente sono inseriti nella società.
>
> Niente a che fare con certe cose che si vedono in Italia.
>
> > Quanto alle cose che scrivi qui sotto, un conto è cosa Wakko dice e un conto è la linea generale del tuo pensiero.
>
> "del suo pensiero", volevi dire?
>
> Non hai capito, le critiche sono rivolte ai dettagli. Se resti sul generico e parli di wakko in quel modo potrebbe soltanto sembrare una delle tante persone un po' scettiche sull'immigrazione di massa, ma è nei dettagli che sembra un pazzo.
>
> Mi pare che anche avve abbia cercato di fartelo capire questo.
Ad un certo punto Wakko ha aperto gli occhi e s'è accorto che per il mondo c'è un nuovo nemico, oltre a queli di cui era già al corrente. È entrato in modalità allarme rosso e quel che dice sui dettagli è il risultato di un processo mentale piuttosto comune. Se prendi ad esempio un pacificissimo ebreo che non ha mai fatto altro che il libraio e ha un'istruzione elevata, e cominci a irritarlo prendendo le parti dei palestinesi e infine gli annunci che Israele finirà perché gli arabi fan molti più figli, è probabile che ti risponderà "e noi li annienteremo coi gas" o qualcosa di simile, ma sei tu che l'hai portato lentamente a bollore coi tuoi discorsi.
> Del resto, se presenti il pensiero di Wakko in maniera così generica anche io potrei essere in parte d'accordo, cioè sono d'accordo sul fatto che l'immigrazione di massa non vada bene, che ci vuole un'immigrazione ridotta e ben controllata.
Su questo sarei d'accordo, ma per una immigrazione ancora più ridotta, e soprattutto temporanea.
> > Magari mi sbaglio, ma nell'antifemminismo di Wakko c'è una nota scherzosa che non cogli. O magari me la immagino io.
> >
> > > - Le donne devono essere come cagnolini servizievoli il cui ruolo è quello di servire sandwich al marito su comando
> >
> > QUOTO!
> >
> >
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> >
> > > - La democrazia non va bene (e con cosa la sostituiamo???)
> >
> > Bel problema, ma chiunque abbia una cultura generale o specialistica sopra la media si scontra ripetutamente con ciò che pensa la media. Senza una costituzione che stabilisca parecchi diritti inviolabili, la democrazia ssi riduce ai molti che si danno ragione da soli.
> > E attualmente non vedo in giro molte costituzioni di questo tipo. La sola che ci prova è quella degli Stati Uniti, perché i loro fondatori sono stati abbastanza accorti a provvedere a problemi che sussistono ancor oggi. Ma neppure quella prevede dei provvedimenti contro chi ne viola i principi.
>
> Infatti le democrazie occidentali sono democrazia liberali, quindi hanno anche una costituzione, dei diritti inviolabili. Ho dimenticato di inserire, nella lista sopra, anche questo: wakko vorrebbe cestinare anche i diritti umani.

>
> Sul fatto che alcune leggi/diritti ci siano e basta e nessuno le possa toccare sono d'accordo, ma io sto appunto dicendo che le cose devono funzionare come la costituzione italiana suggerisce..
>
> "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nei limiti della costituzione"
>
> Non si possono delegare tutte le decisioni a dei cosiddetti "esperti" che vedono le cose solo dalla loro prospettiva.
>
> Chi dovrebbe decidere per esempio sulla questione delle corna delle mucche (vedi votazione svizzera). Gli allevatori, che vedono la questione solo dal loro punto di vista di allevatori e quindi dal punto di vista economico, di ciò che a loro conviene?
>
> No, ovviamente no. Decide il popolo.
>
> In questo modo gli animalisti possono presentare le loro istanze, il popolo (compresi gli allevatori) può decidere se accoglierle o meno.
>
> >
> > > - Bisogna togliere il diritto di voto alle donne
> > >
> > > - Non ci devono essere interventi di primo soccorso per gli stranieri sul territorio italiano
> > >
> > > - Bisogna sparare alle barche di migranti
> > >
> > > - Il popolo italiano porterà i negri a Piazzale Loreto
> > >
> > > - Quello che ha fatto Hitler è comprensibile
> > >
> > > - Luca Traini ha fatto quello che andava fatto
> > >
> > >
> > > Il troll sopra (probabilmente avve) probabilmente crede ancora che tu sia una persona equilibrata perché non ha letto le tue difese a Luca Traini o ai terroristi dell'eta, quindi non ha ancora capito che anche te sotto sotto sei uno sbroccato come Wakko.
> >
> > Molti che sono o son stati di sinistra, anarchici, libertari, manifestano simpatie per l'ETA o per l'IRA. Di fatto quel che facevano tali organizzazioni è la stessa cosa che ha fatto la rivoluzione americana, la lotta contro l'oppressore.
>
> Ah beh, se la sinistra simpatizza con i terroristi, allora i terroristi non sono più terroristi.

Il terrorismo è un modo di combattere come un altro. Non è che fare una strage in una città francese con una bomba sia ignobile mentre radere al suolo un villaggio afghano premendo un pulsante va bene.
> L'ETA ha fatto attentati terroristici contro la gente comune. Se la sinistra simpatizza per loro, allora può coerentemente simpatizzare anche per i terroristi islamici.
Boh, chissà cosa passa per il cervello della sinistra. Io riconosco le ragioni del mondo islamico per avercela con l'occidente, però vivo in occidente e pragmaticamente non voglio far entrare nessuno che possa avercela con l'occidente.
> E su tutti i punti sopra? No comment?
Creevo fosse chiaro che li ho messi nella categoria delle cose che Wakko dice sul momento.
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E' cortocircuito sul vertice sulla manovra che avrebbe dovuto tenersi questa mattina a Palazzo Chigi. Fonti M5S sostengono che la riunione con il premier Giuseppe Conte e i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini è slittato, aggiornato al rientro del presidente del Consiglio da Palermo. Ma, mentre arriva il lancio d'agenzia del rinviato incontro, ecco che fonti Lega fanno sapere che il vertice è in atto. Anche se Di Maio viene avvistato alla Camera, dove si concede alle domande dei cronisti. Secondo fonti M5S ci sono riunioni in corso a Palazzo Chigi, anche con il premier a breve in partenza per Palermo, ma "né sulla manovra né tantomeno sul dl fiscale", viene assicurato. E così, mentre fonti Lega sostengono che il vertice sia in corso, i 5 Stelle dicono esattamente il contrario: vertice saltato.
"Noi crediamo nella crescita che abbiamo individuato, quindi la nostra manovra di bilancio resta fedele agli obiettivi che si è data. E' chiaro che non possiamo rispondere degli obiettivi della manovra fatta l'anno scorso dagli altri. Se si parla dell'ultimo trimestre si parla ancora degli effetti della legge di bilancio precedente", ha detto Di Maio in merito alle osservazioni dell'Istat rese in audizione alla Camera sulla legge di bilancio. "Stiamo cercando di invertire la rotta il prima possibile - ha aggiunto Di maio - Condivido pienamente quello che ha detto il ministro Tria, che l'unico modo per rispettare tutti i parametri europei è fare una manovra suicida che poi porta alla recessione".
Secondo quanto riferiscono qualificate fonti di governo all'Adnkronos la lettera da inviare a Bruxelles è già pronta e verrà inviata domani, termine ultimo. Il governo, nella missiva, così come confermato da Di Maio, terrà il punto difendendo i contenuti della manovra e della propria politica economica.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/1...
"Noi crediamo nella crescita che abbiamo individuato, quindi la nostra manovra di bilancio resta fedele agli obiettivi che si è data. E' chiaro che non possiamo rispondere degli obiettivi della manovra fatta l'anno scorso dagli altri. Se si parla dell'ultimo trimestre si parla ancora degli effetti della legge di bilancio precedente", ha detto Di Maio in merito alle osservazioni dell'Istat rese in audizione alla Camera sulla legge di bilancio. "Stiamo cercando di invertire la rotta il prima possibile - ha aggiunto Di maio - Condivido pienamente quello che ha detto il ministro Tria, che l'unico modo per rispettare tutti i parametri europei è fare una manovra suicida che poi porta alla recessione".
Secondo quanto riferiscono qualificate fonti di governo all'Adnkronos la lettera da inviare a Bruxelles è già pronta e verrà inviata domani, termine ultimo. Il governo, nella missiva, così come confermato da Di Maio, terrà il punto difendendo i contenuti della manovra e della propria politica economica.
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Si aggrava di ora in ora il bilancio degli incendi che stanno devastando la California settentrionale e meridionale: i morti sono 31, 228 le persone disperse, hanno reso noto le autorità locali. Lo sceriffo della contea di Butte, Cory Honea ha annunciato ieri il ritrovamento di altre sei vittime, cinque in un'abitazione, una in una macchina nella città settentrionale di Paradise.
Proprio quello nella contea di Butte, a nord di Sacramento, è considerato attualmente il maggiore incendio segnalato nello stato e il più distruttivo della sua storia. Le fiamme sono state contenute al momento solo al 25% e il loro pieno contenimento non sarebbe prevedibile a breve. In tutto attualmente sono sei gli incendi, tre dei quali considerati di maggiore entità.
Camp Fire ha distrutto più di 6.700 strutture e ne sta minacciando altre 15.000.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/12/...
Proprio quello nella contea di Butte, a nord di Sacramento, è considerato attualmente il maggiore incendio segnalato nello stato e il più distruttivo della sua storia. Le fiamme sono state contenute al momento solo al 25% e il loro pieno contenimento non sarebbe prevedibile a breve. In tutto attualmente sono sei gli incendi, tre dei quali considerati di maggiore entità.
Camp Fire ha distrutto più di 6.700 strutture e ne sta minacciando altre 15.000.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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Tra le difficoltà organizzative, l'incognita sulla presenza del generale Khalifa Haftar e la notizia, smentita in modo categorico da Palazzo Chigi, di una missione a Bengasi del premier Giuseppe Conte, si apre oggi a Palermo la conferenza per la Libia. Nel capoluogo siciliano sono già arrivate tutte le delegazioni che fanno capo ai quattro principali interlocutori libici: il presidente dell'Alto consiglio di Stato, Khaled al Meshri, il presidente della Camera dei rappresentanti di Tobruk, Aguila Saleh, il presidente del Consiglio presidenziale libico, Fayez Serraj - che a Palermo arriverà oggi dopo una tappa a Parigi dal presidente francese Emmanuel Macron - e il generale Haftar, sulla cui presenza però si continua a scommettere, con l'arrivo a Palermo poco prima della cena di lunedì sera che darà il via ufficiale ai lavori.
Negli ultimi due giorni i siti a lui vicini hanno scritto che l'uomo forte di Tobruk non sarà in Italia per la Conferenza, scontento per l'agenda e le personalità invitate. Un susseguirsi di voci, alimentate per fare pressioni sul governo italiano, fino alla notizia data per prima da 'El Shahed' e ripresa da tutti i media libici, ma anche dalla tv al Arabiya e dall'egiziano Al Ahram, di una missione di Conte a Bengasi per convincere il generale. La notizia è stata smentita in modo categorico da Palazzo Chigi: in realtà, secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti libiche, l'equivoco sarebbe nato perché in Cirenaica si sarebbe in effetti recata ieri una delegazione italiana per convincere il generale. Un'operazione sulla cui riuscita non c'è ancora alcuna certezza.
A Palermo, intanto, sono iniziati i primi incontri preparatori: l'inviato delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, ha visto, tra gli altri, l'assistente del segretario di Stato americano David Satterfield, il direttore degli Affari politici del ministero degli Esteri egiziano, e il direttore degli Affari politici della Farnesina, Sebastiano Cardi, al quale ha espresso l'auspicio che dalla Conferenza venga fuori "il messaggio che lo status quo in Libia è insostenibile".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/12/...
Negli ultimi due giorni i siti a lui vicini hanno scritto che l'uomo forte di Tobruk non sarà in Italia per la Conferenza, scontento per l'agenda e le personalità invitate. Un susseguirsi di voci, alimentate per fare pressioni sul governo italiano, fino alla notizia data per prima da 'El Shahed' e ripresa da tutti i media libici, ma anche dalla tv al Arabiya e dall'egiziano Al Ahram, di una missione di Conte a Bengasi per convincere il generale. La notizia è stata smentita in modo categorico da Palazzo Chigi: in realtà, secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti libiche, l'equivoco sarebbe nato perché in Cirenaica si sarebbe in effetti recata ieri una delegazione italiana per convincere il generale. Un'operazione sulla cui riuscita non c'è ancora alcuna certezza.
A Palermo, intanto, sono iniziati i primi incontri preparatori: l'inviato delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, ha visto, tra gli altri, l'assistente del segretario di Stato americano David Satterfield, il direttore degli Affari politici del ministero degli Esteri egiziano, e il direttore degli Affari politici della Farnesina, Sebastiano Cardi, al quale ha espresso l'auspicio che dalla Conferenza venga fuori "il messaggio che lo status quo in Libia è insostenibile".
Re: Michelle Obama si confessa
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Wakko rischia di farsi del male, dello stesso tipo di quello che ho fatto a me stesso, e naturalmente vorrei evitarlo. Ma non posso dargli contro perché, diversamente da Yoda, scrive cose logiche su cui sono fondamentalmente d'accordo.
> >
> > Quali di queste cose esattamente sarebbero logiche e perché?
>
> Che introdurre nella nostra società gente di scarsa intelligenza è dannoso. Che introdurre gente aggressiva e superstiziosa è dannoso.
Non preoccuparti, che gli extracomunitari non sono così stupidi e aggressivi come te li immagini e come wakko cerca di farli passare.
Si tratta semplicemente di casi particolari.
Mia sorella da non molto è insieme a un algerino musulmano (con algerino intendo proprio dire che abita in Algeria), che ho conosciuto a una cena di famiglia poco fa... e ti assicuro che è tutt'altro che un uomo delle caverne.
È molto educato, curato e gentile con i bambini (i miei nipotini).
In realtà questa è una cosa anche abbastanza ovvia per chi non conosce il mondo solo tramite internet e i videomontaggi fatti dagli alt-right.
Il consiglio del trollino di prendere un aereo e uscire dal paese è un consiglio buono per aprire un po' la mente.
Perché in effetti c'è anche da dire che è vero che in Italia c'è tanto degrado e che molti immigrati ci finiscono nel mezzo, ma già solo se venissi a farti un giro in Svizzera ti accorgeresti che non deve essere per forza così.
Qualche problemino noi l'abbiamo avuto solo con gli immigrati europei, che comunque generalmente sono inseriti nella società.
Niente a che fare con certe cose che si vedono in Italia.
> Quanto alle cose che scrivi qui sotto, un conto è cosa Wakko dice e un conto è la linea generale del tuo pensiero.
"del suo pensiero", volevi dire?
Non hai capito, le critiche sono rivolte ai dettagli. Se resti sul generico e parli di wakko in quel modo potrebbe soltanto sembrare una delle tante persone un po' scettiche sull'immigrazione di massa, ma è nei dettagli che sembra un pazzo.
Mi pare che anche avve abbia cercato di fartelo capire questo.
Del resto, se presenti il pensiero di Wakko in maniera così generica anche io potrei essere in parte d'accordo, cioè sono d'accordo sul fatto che l'immigrazione di massa non vada bene, che ci vuole un'immigrazione ridotta e ben controllata.
Magari mi sbaglio, ma nell'antifemminismo di Wakko c'è una nota scherzosa che non cogli. O magari me la immagino io.
>
> > - Le donne devono essere come cagnolini servizievoli il cui ruolo è quello di servire sandwich al marito su comando
>
> QUOTO!
>
>(mh=dFvQOp4umcuRZYlu)13.jpg)

>
> > - La democrazia non va bene (e con cosa la sostituiamo???)
>
> Bel problema, ma chiunque abbia una cultura generale o specialistica sopra la media si scontra ripetutamente con ciò che pensa la media. Senza una costituzione che stabilisca parecchi diritti inviolabili, la democrazia ssi riduce ai molti che si danno ragione da soli.
> E attualmente non vedo in giro molte costituzioni di questo tipo. La sola che ci prova è quella degli Stati Uniti, perché i loro fondatori sono stati abbastanza accorti a provvedere a problemi che sussistono ancor oggi. Ma neppure quella prevede dei provvedimenti contro chi ne viola i principi.
Infatti le democrazie occidentali sono democrazia liberali, quindi hanno anche una costituzione, dei diritti inviolabili. Ho dimenticato di inserire, nella lista sopra, anche questo: wakko vorrebbe cestinare anche i diritti umani.
Sul fatto che alcune leggi/diritti ci siano e basta e nessuno le possa toccare sono d'accordo, ma io sto appunto dicendo che le cose devono funzionare come la costituzione italiana suggerisce..
"La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nei limiti della costituzione"
Non si possono delegare tutte le decisioni a dei cosiddetti "esperti" che vedono le cose solo dalla loro prospettiva.
Chi dovrebbe decidere per esempio sulla questione delle corna delle mucche (vedi votazione svizzera). Gli allevatori, che vedono la questione solo dal loro punto di vista di allevatori e quindi dal punto di vista economico, di ciò che a loro conviene?
No, ovviamente no. Decide il popolo.
In questo modo gli animalisti possono presentare le loro istanze, il popolo (compresi gli allevatori) può decidere se accoglierle o meno.
>
> > - Bisogna togliere il diritto di voto alle donne
> >
> > - Non ci devono essere interventi di primo soccorso per gli stranieri sul territorio italiano
> >
> > - Bisogna sparare alle barche di migranti
> >
> > - Il popolo italiano porterà i negri a Piazzale Loreto
> >
> > - Quello che ha fatto Hitler è comprensibile
> >
> > - Luca Traini ha fatto quello che andava fatto
> >
> >
> > Il troll sopra (probabilmente avve) probabilmente crede ancora che tu sia una persona equilibrata perché non ha letto le tue difese a Luca Traini o ai terroristi dell'eta, quindi non ha ancora capito che anche te sotto sotto sei uno sbroccato come Wakko.
>
> Molti che sono o son stati di sinistra, anarchici, libertari, manifestano simpatie per l'ETA o per l'IRA. Di fatto quel che facevano tali organizzazioni è la stessa cosa che ha fatto la rivoluzione americana, la lotta contro l'oppressore.
Ah beh, se la sinistra simpatizza con i terroristi, allora i terroristi non sono più terroristi.
L'ETA ha fatto attentati terroristici contro la gente comune. Se la sinistra simpatizza per loro, allora può coerentemente simpatizzare anche per i terroristi islamici.
E su tutti i punti sopra? No comment?
**Modificato dall'autore il 12.11.2018 04:45**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Wakko rischia di farsi del male, dello stesso tipo di quello che ho fatto a me stesso, e naturalmente vorrei evitarlo. Ma non posso dargli contro perché, diversamente da Yoda, scrive cose logiche su cui sono fondamentalmente d'accordo.
> >
> > Quali di queste cose esattamente sarebbero logiche e perché?
>
> Che introdurre nella nostra società gente di scarsa intelligenza è dannoso. Che introdurre gente aggressiva e superstiziosa è dannoso.
Non preoccuparti, che gli extracomunitari non sono così stupidi e aggressivi come te li immagini e come wakko cerca di farli passare.
Si tratta semplicemente di casi particolari.
Mia sorella da non molto è insieme a un algerino musulmano (con algerino intendo proprio dire che abita in Algeria), che ho conosciuto a una cena di famiglia poco fa... e ti assicuro che è tutt'altro che un uomo delle caverne.
È molto educato, curato e gentile con i bambini (i miei nipotini).
In realtà questa è una cosa anche abbastanza ovvia per chi non conosce il mondo solo tramite internet e i videomontaggi fatti dagli alt-right.
Il consiglio del trollino di prendere un aereo e uscire dal paese è un consiglio buono per aprire un po' la mente.
Perché in effetti c'è anche da dire che è vero che in Italia c'è tanto degrado e che molti immigrati ci finiscono nel mezzo, ma già solo se venissi a farti un giro in Svizzera ti accorgeresti che non deve essere per forza così.
Qualche problemino noi l'abbiamo avuto solo con gli immigrati europei, che comunque generalmente sono inseriti nella società.
Niente a che fare con certe cose che si vedono in Italia.
> Quanto alle cose che scrivi qui sotto, un conto è cosa Wakko dice e un conto è la linea generale del tuo pensiero.
"del suo pensiero", volevi dire?
Non hai capito, le critiche sono rivolte ai dettagli. Se resti sul generico e parli di wakko in quel modo potrebbe soltanto sembrare una delle tante persone un po' scettiche sull'immigrazione di massa, ma è nei dettagli che sembra un pazzo.
Mi pare che anche avve abbia cercato di fartelo capire questo.
Del resto, se presenti il pensiero di Wakko in maniera così generica anche io potrei essere in parte d'accordo, cioè sono d'accordo sul fatto che l'immigrazione di massa non vada bene, che ci vuole un'immigrazione ridotta e ben controllata.
Magari mi sbaglio, ma nell'antifemminismo di Wakko c'è una nota scherzosa che non cogli. O magari me la immagino io.
>
> > - Le donne devono essere come cagnolini servizievoli il cui ruolo è quello di servire sandwich al marito su comando
>
> QUOTO!
>
>
(mh=dFvQOp4umcuRZYlu)13.jpg)
>
> > - La democrazia non va bene (e con cosa la sostituiamo???)
>
> Bel problema, ma chiunque abbia una cultura generale o specialistica sopra la media si scontra ripetutamente con ciò che pensa la media. Senza una costituzione che stabilisca parecchi diritti inviolabili, la democrazia ssi riduce ai molti che si danno ragione da soli.
> E attualmente non vedo in giro molte costituzioni di questo tipo. La sola che ci prova è quella degli Stati Uniti, perché i loro fondatori sono stati abbastanza accorti a provvedere a problemi che sussistono ancor oggi. Ma neppure quella prevede dei provvedimenti contro chi ne viola i principi.
Infatti le democrazie occidentali sono democrazia liberali, quindi hanno anche una costituzione, dei diritti inviolabili. Ho dimenticato di inserire, nella lista sopra, anche questo: wakko vorrebbe cestinare anche i diritti umani.

Sul fatto che alcune leggi/diritti ci siano e basta e nessuno le possa toccare sono d'accordo, ma io sto appunto dicendo che le cose devono funzionare come la costituzione italiana suggerisce..
"La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nei limiti della costituzione"
Non si possono delegare tutte le decisioni a dei cosiddetti "esperti" che vedono le cose solo dalla loro prospettiva.
Chi dovrebbe decidere per esempio sulla questione delle corna delle mucche (vedi votazione svizzera). Gli allevatori, che vedono la questione solo dal loro punto di vista di allevatori e quindi dal punto di vista economico, di ciò che a loro conviene?
No, ovviamente no. Decide il popolo.
In questo modo gli animalisti possono presentare le loro istanze, il popolo (compresi gli allevatori) può decidere se accoglierle o meno.
>
> > - Bisogna togliere il diritto di voto alle donne
> >
> > - Non ci devono essere interventi di primo soccorso per gli stranieri sul territorio italiano
> >
> > - Bisogna sparare alle barche di migranti
> >
> > - Il popolo italiano porterà i negri a Piazzale Loreto
> >
> > - Quello che ha fatto Hitler è comprensibile
> >
> > - Luca Traini ha fatto quello che andava fatto
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> >
> > Il troll sopra (probabilmente avve) probabilmente crede ancora che tu sia una persona equilibrata perché non ha letto le tue difese a Luca Traini o ai terroristi dell'eta, quindi non ha ancora capito che anche te sotto sotto sei uno sbroccato come Wakko.
>
> Molti che sono o son stati di sinistra, anarchici, libertari, manifestano simpatie per l'ETA o per l'IRA. Di fatto quel che facevano tali organizzazioni è la stessa cosa che ha fatto la rivoluzione americana, la lotta contro l'oppressore.
Ah beh, se la sinistra simpatizza con i terroristi, allora i terroristi non sono più terroristi.

L'ETA ha fatto attentati terroristici contro la gente comune. Se la sinistra simpatizza per loro, allora può coerentemente simpatizzare anche per i terroristi islamici.
E su tutti i punti sopra? No comment?
**Modificato dall'autore il 12.11.2018 04:45**
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Non Autenticato
il 2018-11-12 01:08:53.0 alle 2018-11-12 01:08:53.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Wakko rischia di farsi del male, dello stesso tipo di quello che ho fatto a me stesso, e naturalmente vorrei evitarlo. Ma non posso dargli contro perché, diversamente da Yoda, scrive cose logiche su cui sono fondamentalmente d'accordo.
>
> Quali di queste cose esattamente sarebbero logiche e perché?
Che introdurre nella nostra società gente di scarsa intelligenza è dannoso. Che introdurre gente aggressiva e superstiziosa è dannoso.
Quanto alle cose che scrivi qui sotto, un conto è cosa Wakko dice e un conto è la linea generale del tuo pensiero. Magari mi sbaglio, ma nell'antifemminismo di Wakko c'è una nota scherzosa che non cogli. O magari me la immagino io.
> - Le donne devono essere come cagnolini servizievoli il cui ruolo è quello di servire sandwich al marito su comando
QUOTO!
(mh=dFvQOp4umcuRZYlu)13.jpg)

> - La democrazia non va bene (e con cosa la sostituiamo???)
Bel problema, ma chiunque abbia una cultura generale o specialistica sopra la media si scontra ripetutamente con ciò che pensa la media. Senza una costituzione che stabilisca parecchi diritti inviolabili, la democrazia ssi riduce ai molti che si danno ragione da soli.
E attualmente non vedo in giro molte costituzioni di questo tipo. La sola che ci prova è quella degli Stati Uniti, perché i loro fondatori sono stati abbastanza accorti a provvedere a problemi che sussistono ancor oggi. Ma neppure quella prevede dei provvedimenti contro chi ne viola i principi.
> - Bisogna togliere il diritto di voto alle donne
>
> - Non ci devono essere interventi di primo soccorso per gli stranieri sul territorio italiano
>
> - Bisogna sparare alle barche di migranti
>
> - Il popolo italiano porterà i negri a Piazzale Loreto
>
> - Quello che ha fatto Hitler è comprensibile
>
> - Luca Traini ha fatto quello che andava fatto
>
>
> Il troll sopra (probabilmente avve) probabilmente crede ancora che tu sia una persona equilibrata perché non ha letto le tue difese a Luca Traini o ai terroristi dell'eta, quindi non ha ancora capito che anche te sotto sotto sei uno sbroccato come Wakko.
Molti che sono o son stati di sinistra, anarchici, libertari, manifestano simpatie per l'ETA o per l'IRA. Di fatto quel che facevano tali organizzazioni è la stessa cosa che ha fatto la rivoluzione americana, la lotta contro l'oppressore.
> Però tu almeno cerchi di essere un po' ragionevole... e voglio vedere come giustifichi la lista di cose che ho messo sopra.
>
> Avve parla di Wakko in generale, non di singole cose. Se Wakko dice una cosa sensata in mezzo a 100 cazzate non significa che scrive cose generalmente logiche. Anche gli orologi rotti bla bla bla...
> Scritto da:
> > Wakko rischia di farsi del male, dello stesso tipo di quello che ho fatto a me stesso, e naturalmente vorrei evitarlo. Ma non posso dargli contro perché, diversamente da Yoda, scrive cose logiche su cui sono fondamentalmente d'accordo.
>
> Quali di queste cose esattamente sarebbero logiche e perché?
Che introdurre nella nostra società gente di scarsa intelligenza è dannoso. Che introdurre gente aggressiva e superstiziosa è dannoso.
Quanto alle cose che scrivi qui sotto, un conto è cosa Wakko dice e un conto è la linea generale del tuo pensiero. Magari mi sbaglio, ma nell'antifemminismo di Wakko c'è una nota scherzosa che non cogli. O magari me la immagino io.
> - Le donne devono essere come cagnolini servizievoli il cui ruolo è quello di servire sandwich al marito su comando
QUOTO!
(mh=dFvQOp4umcuRZYlu)13.jpg)
> - La democrazia non va bene (e con cosa la sostituiamo???)
Bel problema, ma chiunque abbia una cultura generale o specialistica sopra la media si scontra ripetutamente con ciò che pensa la media. Senza una costituzione che stabilisca parecchi diritti inviolabili, la democrazia ssi riduce ai molti che si danno ragione da soli.
E attualmente non vedo in giro molte costituzioni di questo tipo. La sola che ci prova è quella degli Stati Uniti, perché i loro fondatori sono stati abbastanza accorti a provvedere a problemi che sussistono ancor oggi. Ma neppure quella prevede dei provvedimenti contro chi ne viola i principi.
> - Bisogna togliere il diritto di voto alle donne
>
> - Non ci devono essere interventi di primo soccorso per gli stranieri sul territorio italiano
>
> - Bisogna sparare alle barche di migranti
>
> - Il popolo italiano porterà i negri a Piazzale Loreto
>
> - Quello che ha fatto Hitler è comprensibile
>
> - Luca Traini ha fatto quello che andava fatto
>
>
> Il troll sopra (probabilmente avve) probabilmente crede ancora che tu sia una persona equilibrata perché non ha letto le tue difese a Luca Traini o ai terroristi dell'eta, quindi non ha ancora capito che anche te sotto sotto sei uno sbroccato come Wakko.
Molti che sono o son stati di sinistra, anarchici, libertari, manifestano simpatie per l'ETA o per l'IRA. Di fatto quel che facevano tali organizzazioni è la stessa cosa che ha fatto la rivoluzione americana, la lotta contro l'oppressore.
> Però tu almeno cerchi di essere un po' ragionevole... e voglio vedere come giustifichi la lista di cose che ho messo sopra.
>
> Avve parla di Wakko in generale, non di singole cose. Se Wakko dice una cosa sensata in mezzo a 100 cazzate non significa che scrive cose generalmente logiche. Anche gli orologi rotti bla bla bla...
Re: Michelle Obama si confessa
Scritto da:
> Wakko rischia di farsi del male, dello stesso tipo di quello che ho fatto a me stesso, e naturalmente vorrei evitarlo. Ma non posso dargli contro perché, diversamente da Yoda, scrive cose logiche su cui sono fondamentalmente d'accordo.
Quali di queste cose esattamente sarebbero logiche e perché?
- Le donne devono essere come cagnolini servizievoli il cui ruolo è quello di servire sandwich al marito su comando
- La democrazia non va bene (e con cosa la sostituiamo???)
- Bisogna togliere il diritto di voto alle donne
- Non ci devono essere interventi di primo soccorso per gli stranieri sul territorio italiano
- Bisogna sparare alle barche di migranti
- Il popolo italiano porterà i negri a Piazzale Loreto
- Quello che ha fatto Hitler è comprensibile
- Luca Traini ha fatto quello che andava fatto
- Se qualcuno non vota come voglio io, è lecito accoltellarlo, oppure accoltellare il sindaco che ha votato
Il troll sopra (probabilmente avve) probabilmente crede ancora che tu sia una persona equilibrata perché non ha letto le tue difese a Luca Traini o ai terroristi dell'eta, quindi non ha ancora capito che anche te sotto sotto sei uno sbroccato come Wakko.
Però tu almeno cerchi di essere un po' ragionevole... e voglio vedere come giustifichi la lista di cose che ho messo sopra.
Avve parla di Wakko in generale, non di singole cose. Se Wakko dice una cosa sensata in mezzo a 100 cazzate non significa che scrive cose generalmente logiche. Anche gli orologi rotti bla bla bla...
**Modificato dall'autore il 12.11.2018 00:48**
> Wakko rischia di farsi del male, dello stesso tipo di quello che ho fatto a me stesso, e naturalmente vorrei evitarlo. Ma non posso dargli contro perché, diversamente da Yoda, scrive cose logiche su cui sono fondamentalmente d'accordo.
Quali di queste cose esattamente sarebbero logiche e perché?
- Le donne devono essere come cagnolini servizievoli il cui ruolo è quello di servire sandwich al marito su comando
- La democrazia non va bene (e con cosa la sostituiamo???)
- Bisogna togliere il diritto di voto alle donne
- Non ci devono essere interventi di primo soccorso per gli stranieri sul territorio italiano
- Bisogna sparare alle barche di migranti
- Il popolo italiano porterà i negri a Piazzale Loreto
- Quello che ha fatto Hitler è comprensibile
- Luca Traini ha fatto quello che andava fatto
- Se qualcuno non vota come voglio io, è lecito accoltellarlo, oppure accoltellare il sindaco che ha votato
Il troll sopra (probabilmente avve) probabilmente crede ancora che tu sia una persona equilibrata perché non ha letto le tue difese a Luca Traini o ai terroristi dell'eta, quindi non ha ancora capito che anche te sotto sotto sei uno sbroccato come Wakko.
Però tu almeno cerchi di essere un po' ragionevole... e voglio vedere come giustifichi la lista di cose che ho messo sopra.
Avve parla di Wakko in generale, non di singole cose. Se Wakko dice una cosa sensata in mezzo a 100 cazzate non significa che scrive cose generalmente logiche. Anche gli orologi rotti bla bla bla...
**Modificato dall'autore il 12.11.2018 00:48**
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il 2018-11-12 00:34:05.0 alle 2018-11-12 00:34:05.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Wakko non è cambiato di una virgola... ha solo preso atto della realtà delle cose.
> >
> > Sei anche peggiorato
>
> Non c'è stato nessun "peggioramento" né "miglioramento", qualunque cosa questo significhi. Hai semplicemente capito male come funziona Wakko perché ti sei fatto un modello sbagliato di Wakko nell'encefalo.
Può darsi. Ho assunto che Wakko ce l'abbia con certi fenomeni e con i loro responsabili, con le stesse modalità con cui io ce l'avevo. E ce l'ho tuttora, ma è cambiato il modo. Quello di adesso è inefficace, quello allora è stato dannoso per me stesso e inefficace. Non saprei quale sia il modo giusto di avercela con qualcuno che non puoi distruggere.
Qua dentro a qualcuno dai l'impressione di stare andando fuori di senno, non sono fra questi ma mi sembra che insisti in un modo che potrebbe causarti gli stessi danni che insistere ha causato a me.
> Wakko non è mai stato un pacifinto, non ha mai creduto nella favoletta della democrazia, ha sempre considerato quasi tutti i giornalai spazzatura, non ha mai sostenuto che bisogna aiutare chi ti vuole derubare, non ha mai sostenuto che dovremmo permettere alla nostra etnia di scomparire (anzi, tutto il contrario), ha sempre detestato gli stupidi, ha sempre sostenuto che prima di aiutare qualcun altro va aiutato chi ti sta vicino (e solo se avanza qualcosa lo si può dedicare anche agli altri, ammesso che non diventino un problema per noi), ha sempre sostenuto che i politici che tradiscono il popolo che li ha votati e/o che con le loro scelte di interesse finiscono per danneggiare i nostri diritti vadano appesi per il collo finché morte non sopraggiunga, Wakko non è mai stato un moderato in niente né ha mai fatto finta di esserlo né si è mai fatto fare paura da mezzucci come le etichettine e gli attacchi ad hominem. Infine se metti in pericolo i cuccioli di Wakko e/o il loro futuro stai condannando te stesso e l'intera tua specie.
>
> Quello che è cambiato è solo l'ambiente in cui le regole di cui sopra vanno applicate. Le regole sono sempre state quelle.
È più o meno quello che ho detto io.
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Wakko non è cambiato di una virgola... ha solo preso atto della realtà delle cose.
> >
> > Sei anche peggiorato
>
> Non c'è stato nessun "peggioramento" né "miglioramento", qualunque cosa questo significhi. Hai semplicemente capito male come funziona Wakko perché ti sei fatto un modello sbagliato di Wakko nell'encefalo.
Può darsi. Ho assunto che Wakko ce l'abbia con certi fenomeni e con i loro responsabili, con le stesse modalità con cui io ce l'avevo. E ce l'ho tuttora, ma è cambiato il modo. Quello di adesso è inefficace, quello allora è stato dannoso per me stesso e inefficace. Non saprei quale sia il modo giusto di avercela con qualcuno che non puoi distruggere.
Qua dentro a qualcuno dai l'impressione di stare andando fuori di senno, non sono fra questi ma mi sembra che insisti in un modo che potrebbe causarti gli stessi danni che insistere ha causato a me.
> Wakko non è mai stato un pacifinto, non ha mai creduto nella favoletta della democrazia, ha sempre considerato quasi tutti i giornalai spazzatura, non ha mai sostenuto che bisogna aiutare chi ti vuole derubare, non ha mai sostenuto che dovremmo permettere alla nostra etnia di scomparire (anzi, tutto il contrario), ha sempre detestato gli stupidi, ha sempre sostenuto che prima di aiutare qualcun altro va aiutato chi ti sta vicino (e solo se avanza qualcosa lo si può dedicare anche agli altri, ammesso che non diventino un problema per noi), ha sempre sostenuto che i politici che tradiscono il popolo che li ha votati e/o che con le loro scelte di interesse finiscono per danneggiare i nostri diritti vadano appesi per il collo finché morte non sopraggiunga, Wakko non è mai stato un moderato in niente né ha mai fatto finta di esserlo né si è mai fatto fare paura da mezzucci come le etichettine e gli attacchi ad hominem. Infine se metti in pericolo i cuccioli di Wakko e/o il loro futuro stai condannando te stesso e l'intera tua specie.
>
> Quello che è cambiato è solo l'ambiente in cui le regole di cui sopra vanno applicate. Le regole sono sempre state quelle.
È più o meno quello che ho detto io.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2018-11-12 00:24:51.0 alle 2018-11-12 00:24:51.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Wakko non è cambiato di una virgola... ha solo preso atto della realtà delle cose.
> > >
> > > Sei anche peggiorato
> >
> > Non c'è stato nessun "peggioramento" né "miglioramento", qualunque cosa questo significhi. Hai semplicemente capito male come funziona Wakko perché ti sei fatto un modello sbagliato di Wakko nell'encefalo.
> >
> > Wakko non è mai stato un pacifinto, non ha mai creduto nella favoletta della democrazia, ha sempre considerato quasi tutti i giornalai spazzatura, non ha mai sostenuto che bisogna aiutare chi ti vuole derubare, non ha mai sostenuto che dovremmo permettere alla nostra etnia di scomparire (anzi, tutto il contrario), ha sempre detestato gli stupidi, ha sempre sostenuto che prima di aiutare qualcun altro va aiutato chi ti sta vicino (e solo se avanza qualcosa lo si può dedicare anche agli altri, ammesso che non diventino un problema per noi), ha sempre sostenuto che i politici che tradiscono il popolo che li ha votati e/o che con le loro scelte di interesse finiscono per danneggiare i nostri diritti vadano appesi per il collo finché morte non sopraggiunga, Wakko non è mai stato un moderato in niente né ha mai fatto finta di esserlo né si è mai fatto fare paura da mezzucci come le etichettine e gli attacchi ad hominem. Infine se metti in pericolo i cuccioli di Wakko e/o il loro futuro stai condannando te stesso e l'intera tua specie.
> >
> > Quello che è cambiato è solo l'ambiente in cui le regole di cui sopra vanno applicate. Le regole sono sempre state quelle.
>
> Quindi stai dicendo che sei sempre stato pazzo e che non lo sei diventato solo ora?
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Wakko non è cambiato di una virgola... ha solo preso atto della realtà delle cose.
> > >
> > > Sei anche peggiorato
> >
> > Non c'è stato nessun "peggioramento" né "miglioramento", qualunque cosa questo significhi. Hai semplicemente capito male come funziona Wakko perché ti sei fatto un modello sbagliato di Wakko nell'encefalo.
> >
> > Wakko non è mai stato un pacifinto, non ha mai creduto nella favoletta della democrazia, ha sempre considerato quasi tutti i giornalai spazzatura, non ha mai sostenuto che bisogna aiutare chi ti vuole derubare, non ha mai sostenuto che dovremmo permettere alla nostra etnia di scomparire (anzi, tutto il contrario), ha sempre detestato gli stupidi, ha sempre sostenuto che prima di aiutare qualcun altro va aiutato chi ti sta vicino (e solo se avanza qualcosa lo si può dedicare anche agli altri, ammesso che non diventino un problema per noi), ha sempre sostenuto che i politici che tradiscono il popolo che li ha votati e/o che con le loro scelte di interesse finiscono per danneggiare i nostri diritti vadano appesi per il collo finché morte non sopraggiunga, Wakko non è mai stato un moderato in niente né ha mai fatto finta di esserlo né si è mai fatto fare paura da mezzucci come le etichettine e gli attacchi ad hominem. Infine se metti in pericolo i cuccioli di Wakko e/o il loro futuro stai condannando te stesso e l'intera tua specie.
> >
> > Quello che è cambiato è solo l'ambiente in cui le regole di cui sopra vanno applicate. Le regole sono sempre state quelle.
>
> Quindi stai dicendo che sei sempre stato pazzo e che non lo sei diventato solo ora?
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Rocco Casalino parla del video che ha scatenato una bufera per le sue dichiarazioni contro down e vecchi. "Non ho nessun problema a chiedere scusa" dice ospite di Che tempo che fa su Raiuno. Il portavoce di Palazzo Chigi ammette che rivedersi in quei panni lo "urta'' e assicura: "Quelle parole non fanno parte della mia natura". Quel video, spiega Casalino, "è un pugno nello stomaco anche se era una simulazione o un personaggio interpretato". Il portavoce di Giuseppe Conte oggi ha chiamato il presidente dell'Associazione down "spiegandogli che era una simulazione, chiedendogli scusa e per dire che sono sempre a loro disposizione".
Casalino torna anche sulla polemica tra il M5S e i giornalisti. "I toni eccessivi a volte servono, la libertà di stampa è giusta, ma c'è un accanimento contro il movimento 5stelle. Il cane da guardia fa questo". "E' una anomalia -incalza il portavoce di palazzo Chigi- un'informazione che più che informare fa propaganda politica".
"Se la stampa è il cane da guardia del potere, deve abbaiare e mordere quando qualcosa non va, non può mordere sempre", insiste. "Con Raggi -sostiene Casalino- ci sono stati due anni di fango. Un linguaggio forte puo' essere giustificato da una forza politica, la stampa invece deve avere un linguaggio sempre misurato".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/1...
Casalino torna anche sulla polemica tra il M5S e i giornalisti. "I toni eccessivi a volte servono, la libertà di stampa è giusta, ma c'è un accanimento contro il movimento 5stelle. Il cane da guardia fa questo". "E' una anomalia -incalza il portavoce di palazzo Chigi- un'informazione che più che informare fa propaganda politica".
"Se la stampa è il cane da guardia del potere, deve abbaiare e mordere quando qualcosa non va, non può mordere sempre", insiste. "Con Raggi -sostiene Casalino- ci sono stati due anni di fango. Un linguaggio forte puo' essere giustificato da una forza politica, la stampa invece deve avere un linguaggio sempre misurato".
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Manovra ed Europa, Di Maio non ha dubbi. "A me è piaciuta una frase del ministro Tria in questi giorni, quando ha detto: quello che ci chiede la Ue per rispettare le regole è una manovra suicida" ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro, ospite di 'Non è l'Arena' su La7, parlando della risposta che dovrà dare entro il 13 ai rilievi della Commissione europea. "Se ci chiedete di massacrare gli italiani per noi è no. Se ci chiedete di tagliare un po' di sprechi, cercate di reperire un po' di risorse in più, per me ci può essere un dialogo. Il popolo italiano ha già dato troppo alle regole europee". "Da qualche giorno abbiamo iniziato a tagliare un po' di scorte inutili" annuncia, aggiungendo che Ferrovie dello Stato "investirà 10 miliardi in infrastrutture".
IL CONTRATTO - Il contratto di governo con Matteo Salvini lo firmerebbe ancora? "Assolutamente sì, sono contento che abbiamo cominciato a fare cose che ci avevano sempre detto che non si potevano fare". "Cominciamo dal taglio delle spese, i vitalizi, l'air force Renzi... da qualche giorno abbiamo iniziato a tagliare un po' di scorte inutili", e ancora "la legge di bilancio, la pensione di cittadinanza, il reddito di cittadinanza", elenca il vicepremier.
NESSUN PASSO INDIETRO - Quanto alla polemica sulle dichiarazioni a proposito dei giornalisti nessun dietrofront. "Assolutamente no" dice. "Nel mondo del giornalismo ho visto un atteggiamento troppo corporativistico", punta l'indice il vicepremier che elenca una serie di titoli di giornali contro il M5S. "Il processo alla Raggi è stato trasformato nel processo ad Al Capone. Posso avere il diritto di arrabbiarmi?", insiste Di Maio. Per il vicepremier i giornalisti hanno ''reagito come una casta'' e la categoria invece di condannare gli attacchi a mezzo stampa, adesso ''vuole cacciare me dall'ordine dei giornalisti, visto che sono pubblicista, e faranno i flash mob contro di me". La realtà, sostiene ancora Di Maio, è che "troppi giornalisti peccano di disonestà intellettuale".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/1...
IL CONTRATTO - Il contratto di governo con Matteo Salvini lo firmerebbe ancora? "Assolutamente sì, sono contento che abbiamo cominciato a fare cose che ci avevano sempre detto che non si potevano fare". "Cominciamo dal taglio delle spese, i vitalizi, l'air force Renzi... da qualche giorno abbiamo iniziato a tagliare un po' di scorte inutili", e ancora "la legge di bilancio, la pensione di cittadinanza, il reddito di cittadinanza", elenca il vicepremier.
NESSUN PASSO INDIETRO - Quanto alla polemica sulle dichiarazioni a proposito dei giornalisti nessun dietrofront. "Assolutamente no" dice. "Nel mondo del giornalismo ho visto un atteggiamento troppo corporativistico", punta l'indice il vicepremier che elenca una serie di titoli di giornali contro il M5S. "Il processo alla Raggi è stato trasformato nel processo ad Al Capone. Posso avere il diritto di arrabbiarmi?", insiste Di Maio. Per il vicepremier i giornalisti hanno ''reagito come una casta'' e la categoria invece di condannare gli attacchi a mezzo stampa, adesso ''vuole cacciare me dall'ordine dei giornalisti, visto che sono pubblicista, e faranno i flash mob contro di me". La realtà, sostiene ancora Di Maio, è che "troppi giornalisti peccano di disonestà intellettuale".
Re: Michelle Obama si confessa
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Wakko non è cambiato di una virgola... ha solo preso atto della realtà delle cose.
> >
> > Sei anche peggiorato
>
> Non c'è stato nessun "peggioramento" né "miglioramento", qualunque cosa questo significhi. Hai semplicemente capito male come funziona Wakko perché ti sei fatto un modello sbagliato di Wakko nell'encefalo.
>
> Wakko non è mai stato un pacifinto, non ha mai creduto nella favoletta della democrazia, ha sempre considerato quasi tutti i giornalai spazzatura, non ha mai sostenuto che bisogna aiutare chi ti vuole derubare, non ha mai sostenuto che dovremmo permettere alla nostra etnia di scomparire (anzi, tutto il contrario), ha sempre detestato gli stupidi, ha sempre sostenuto che prima di aiutare qualcun altro va aiutato chi ti sta vicino (e solo se avanza qualcosa lo si può dedicare anche agli altri, ammesso che non diventino un problema per noi), ha sempre sostenuto che i politici che tradiscono il popolo che li ha votati e/o che con le loro scelte di interesse finiscono per danneggiare i nostri diritti vadano appesi per il collo finché morte non sopraggiunga, Wakko non è mai stato un moderato in niente né ha mai fatto finta di esserlo né si è mai fatto fare paura da mezzucci come le etichettine e gli attacchi ad hominem. Infine se metti in pericolo i cuccioli di Wakko e/o il loro futuro stai condannando te stesso e l'intera tua specie.
>
> Quello che è cambiato è solo l'ambiente in cui le regole di cui sopra vanno applicate. Le regole sono sempre state quelle.
Quindi stai dicendo che sei sempre stato pazzo e che non lo sei diventato solo ora?
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Wakko non è cambiato di una virgola... ha solo preso atto della realtà delle cose.
> >
> > Sei anche peggiorato
>
> Non c'è stato nessun "peggioramento" né "miglioramento", qualunque cosa questo significhi. Hai semplicemente capito male come funziona Wakko perché ti sei fatto un modello sbagliato di Wakko nell'encefalo.
>
> Wakko non è mai stato un pacifinto, non ha mai creduto nella favoletta della democrazia, ha sempre considerato quasi tutti i giornalai spazzatura, non ha mai sostenuto che bisogna aiutare chi ti vuole derubare, non ha mai sostenuto che dovremmo permettere alla nostra etnia di scomparire (anzi, tutto il contrario), ha sempre detestato gli stupidi, ha sempre sostenuto che prima di aiutare qualcun altro va aiutato chi ti sta vicino (e solo se avanza qualcosa lo si può dedicare anche agli altri, ammesso che non diventino un problema per noi), ha sempre sostenuto che i politici che tradiscono il popolo che li ha votati e/o che con le loro scelte di interesse finiscono per danneggiare i nostri diritti vadano appesi per il collo finché morte non sopraggiunga, Wakko non è mai stato un moderato in niente né ha mai fatto finta di esserlo né si è mai fatto fare paura da mezzucci come le etichettine e gli attacchi ad hominem. Infine se metti in pericolo i cuccioli di Wakko e/o il loro futuro stai condannando te stesso e l'intera tua specie.
>
> Quello che è cambiato è solo l'ambiente in cui le regole di cui sopra vanno applicate. Le regole sono sempre state quelle.
Quindi stai dicendo che sei sempre stato pazzo e che non lo sei diventato solo ora?
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-11-11 20:24:49.0 alle 2018-11-11 20:24:49.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Wakko non è cambiato di una virgola... ha solo preso atto della realtà delle cose.
>
> Sei anche peggiorato
Non c'è stato nessun "peggioramento" né "miglioramento", qualunque cosa questo significhi. Hai semplicemente capito male come funziona Wakko perché ti sei fatto un modello sbagliato di Wakko nell'encefalo.
Wakko non è mai stato un pacifinto, non ha mai creduto nella favoletta della democrazia, ha sempre considerato quasi tutti i giornalai spazzatura, non ha mai sostenuto che bisogna aiutare chi ti vuole derubare, non ha mai sostenuto che dovremmo permettere alla nostra etnia di scomparire (anzi, tutto il contrario), ha sempre detestato gli stupidi, ha sempre sostenuto che prima di aiutare qualcun altro va aiutato chi ti sta vicino (e solo se avanza qualcosa lo si può dedicare anche agli altri, ammesso che non diventino un problema per noi), ha sempre sostenuto che i politici che tradiscono il popolo che li ha votati e/o che con le loro scelte di interesse finiscono per danneggiare i nostri diritti vadano appesi per il collo finché morte non sopraggiunga, Wakko non è mai stato un moderato in niente né ha mai fatto finta di esserlo né si è mai fatto fare paura da mezzucci come le etichettine e gli attacchi ad hominem. Infine se metti in pericolo i cuccioli di Wakko e/o il loro futuro stai condannando te stesso e l'intera tua specie.
Quello che è cambiato è solo l'ambiente in cui le regole di cui sopra vanno applicate. Le regole sono sempre state quelle.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Wakko non è cambiato di una virgola... ha solo preso atto della realtà delle cose.
>
> Sei anche peggiorato
Non c'è stato nessun "peggioramento" né "miglioramento", qualunque cosa questo significhi. Hai semplicemente capito male come funziona Wakko perché ti sei fatto un modello sbagliato di Wakko nell'encefalo.
Wakko non è mai stato un pacifinto, non ha mai creduto nella favoletta della democrazia, ha sempre considerato quasi tutti i giornalai spazzatura, non ha mai sostenuto che bisogna aiutare chi ti vuole derubare, non ha mai sostenuto che dovremmo permettere alla nostra etnia di scomparire (anzi, tutto il contrario), ha sempre detestato gli stupidi, ha sempre sostenuto che prima di aiutare qualcun altro va aiutato chi ti sta vicino (e solo se avanza qualcosa lo si può dedicare anche agli altri, ammesso che non diventino un problema per noi), ha sempre sostenuto che i politici che tradiscono il popolo che li ha votati e/o che con le loro scelte di interesse finiscono per danneggiare i nostri diritti vadano appesi per il collo finché morte non sopraggiunga, Wakko non è mai stato un moderato in niente né ha mai fatto finta di esserlo né si è mai fatto fare paura da mezzucci come le etichettine e gli attacchi ad hominem. Infine se metti in pericolo i cuccioli di Wakko e/o il loro futuro stai condannando te stesso e l'intera tua specie.
Quello che è cambiato è solo l'ambiente in cui le regole di cui sopra vanno applicate. Le regole sono sempre state quelle.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2018-11-11 20:23:41.0 alle 2018-11-11 20:23:41.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Le altre minoranze votano i democratici fondamentalmente per lo stesso motivo
> > > > >
> > > > > Come è normale che sia. Il punto non è questo. Il punto è che se fai entrare nella tua società una "minoranza" esterna ad essa, stai di fatto creando le condizioni affinché ciò che è necessario per te venga dirottato verso quest'altro gruppo.
> > >
> > > E cosa avrebbero fatto esattamente i democratici americani? Perché dici che danno soldi ai messicani e ai neri? Hanno fatto leggi razziali a favore dei non bianchi?
> > >
> > > Se hanno fatto leggi razziali mi importa, è una cosa illiberale e discriminatoria, altrimenti non mi importa un fico secco.
> > >
> > > A me non frega niente di chi sia a prendere l'assistenza sociale (equivalente del reddito di cittadinanza) in Svizzera.
> > > Non mi importa degli svizzeri sconosciuti più di quanto mi importi degli stranieri sconosciuti.
> > >
> > > L'importante è che l'assistenza sociale ci sia.
> > >
> > > È chiaro che un'immigrazione incontrollata può dare problemi da questo punto di vista: fai entrare troppe persone per le quali non c'è lavoro e poi finiscono in assistenza sociale.
> > > Se troppe persone sono senza lavoro è un problema.
> > >
> > > Però, una volta che l'immgirazione è regolata, regolamentata, a me cosa me ne frega? I messicani regolari possono prenderla anche loro. È giusto che la prendano, sono persone come tutte le altre... e per me il popolo è composto da tutte le persone che vivono nel territorio, non solo dai cittadini.
> > >
> > > > > E questo cos'ha a che fare con quanto ho detto qui sopra? Hai bisogno che ti ricordi che io non sono né di destra né di sinistra?
> > >
> > >
> > >
> > > Come no!
> > >
> > > Tutto quello che scrivi è di destra.
> > >
> > > Da diverso tempo mi sono chiesto se tu fossi stato sempre proarmi o se lo sei diventato recentemente.
> > >
> > > Poi una sera, senza farlo apposta, con il motorino ho trovato un thread in cui litigavi con Lich.
> > > Lui era un pro-armi e tu? Un no-armi!
> > >
> > > È evidente che noi abbiamo conosciuto due wakki:
> > > - Quello di estrema sinistra, che aveva solo opinioni di sinistra
> > > - Quello di estrema destra (quello attuale), che ha solo opinioni di destra
> > >
> > > Se continui a insistere sul fatto che così non è, un giorno con il motorino vado a tirare fuori tutto quanto e poi lo confrontiamo con quello che scrivi oggi.
> > >
> > > Hai cambiato opinione su OGNI singola cosa.
> > >
> > > Prima era un sostenitore della parità dei sessi (tenevi la tua misoginia nella sfera privata), adesso non più.
> > >
> > > Prima la pensavi in un determinato modo sul QI, ora in un altro.
> > >
> > > Prima la pensavi in un determinato modo sulle armi, adesso in un altro.
> > >
> > > Prima la pensavi in un determinato modo sul comunismo, adesso in un altro.
> > >
> > > Prima la pensavi in un determinato modo (molto negativo) su Hitler e sul nazismo, adesso in un altro.
> > >
> > >
> > > Ti è bastato cambiare opinioni sull'immigrazione per cambiare opinioni su tutto il resto.
> > >
> > > Non sei un libero pensatore, sei un cagnolino ammaestrato che prende ordini da delle ideologie!
> > >
> > >
> > > > Pensi che accetti qualsiasi fesseria esce dalla bocca di Salvini?
> > >
> > > No, perché tu non ti sei fatto fare il lavaggio del cervello dal leghismo, ma dai repubblicani americani e dall'alt-right americana, che ovviamente hanno delle sfumature un po' diverse.
> > >
> > > Salvini non ha mai detto nulla contro la parità dei sessi, non ha mai detto che le donne stare a casa e fare le donne di servizio.
> > >
> > > Salvini è infatti preferibile rispetto a te e a quelli come te, i suoi discorsi sull'immigrazione sono pure condivisibili.
> > >
> > > Se fossi d'accordo al 100% con Salvini, il tuo caso serebbe decisamente meno preoccupante di quanto lo sia in realtà.
> > >
> > > Tu stesso però hai ammesso che Salvini è il meno peggio. È meno cattivo di te, ma è più cattivo degli altri.
> > >
> > > > Il problema è che gli altri manterranno in vita il pupazzetto anche quando a noi non serve più.
> > >
> > > La frase corretta è: se vuoi che la guerra contro gli immigrati sia permanenente, dovrai continuare a votare Salvini ancora per molti anni.
> >
> > Le idee che Wakko aveva prima sono quelle che gli ha messo in testa l'ambiente in cui è cresciuto, quelle che ha adesso derivano dalla constatazione che quelle di prima non funzionano. Sono d'accordo nel dire che si è buttato troppo dall'altra parte, ma è una reazione automatica che viene quando ti senti ingannato.
> >
> > Invece di guardare quali idee ha cambiato, vediamo quali sono rimaste le stesse. È rimasta la diffidenza verso il potere, i governi e l'insofferenza per le limitazioni che essi impongono. Dal 2001 (anno in cui sono iniziate le mie osservazioni) a questa parte, anno dopo anno è stata una successione di giri di vite a diritti e libertà civili e personali*.
> > Ad un certo punto Wakko si è accorto - glielo ho fatto notare io ma probabilmente lo stava notando anche già per conto proprio - che l'immigrazione di massa è un fenomeno nocivo, stranamente favorito a dismisura dalle elite al potere: la sua ostilità verso il potere gli ha fatto scattare una ostilità pari verso l'immigrazione.
> >
> > Al momento Wakko deve ricollocare le proprie nuove idee in un sistema coerente che comprenda anche quelle vecchie che gli sono rimaste, ma questo che ho appena detto è il filo logico che segue. Nel cambiare idea stato coerente con i principi a cui dà maggior valore, ovvero l'ostilità per chi attenta alla sua libertà.
> >
> > Neppure io possiedo più un sistema completamente coerente, come quello che credevo di avere fino a qualche anno fa. Ad esempio pensavo di essere complessivamente un liberale, ma i liberali si disinteressano a troppe cose che per me sono importanti, in particolare alla conservazione dell'ambiente e alla conservazione etnica. Le idee, le ideolgie e le persone che le rappresentano si classificano non solo in base ai loro interessi ma anche alle loro cecità.
> > Per i liberali la libertà di fare è così importante da far loro dimenticare quella di non subire quel che gli altri fanno. In parte questo conflitto si risolve pragmaticamente con la mutua accettazione del metodo democratico, ma dovebbero esistere diritti non legalmente violabili da alcuna maggioranza. Per me è invece prioritaria la libertà di non subire, da codificare in un insieme di diritti che io interpreto in senso largamente conservazionista. Per questo mi definisco libertarian: il termine è sufficientemente indefinito da permettere al diritto di non subire di giustificare le cose che mi interessano.
> > Infine c'è però un altro punto. Liberalismo e libertarismo sono essenzialmente ideologie centrate sull'uomo e i suoi voleri, individuali e come gruppi e maggioranze, mentre per me in nessun caso la legge e la libertà dvono violare la ragione. E qui veniamo all'esempio che ha un po' messo in crisi il mio libertarismo, di cui ho parlato tempo fa. La costituzione del parco nazionale del Gran Paradiso è avvenuta con l'ostilità dei locali, che si sono trovati menomati nelle loro possibilità di fare. Oggi probabilmente la presenza del parco è di vantaggio ai locali, ma per anni non è stato così e si poteva fare in altro modo, ma il punto è che i locali, in assenza dei vincoli del parco, avrebero ricoperto tutto di case come han fatto dove i vincoli non ci sono stati, e quindi han fatto bene a costringerli a non farlo, perché per me la conservazione dell'ambiente è una ragione superiore alla libertà di distruggerlo. Ma questo è un principio poco libertario e va un po' tirato per collocarlo in un quadro coerente. Fine della parentesi.
> >
> > (*) Questa sequela di provvedimenti illiberali è dovuta ad internet e alle possibilità che offre in due settori: la possibilità di esprimere opinioni non mediate e quella di informarsi sui metodi e gli strumenti per evitare le tasse, legalmente o meno, che i potenti hanno sempre usato. In un concetto, il potere se la prende con chi cerca di sfuggirgli. Quindi da un lato abbiamo il crescere dei reati d'opinione, la responsabilizzazione degli intermediari, il "modello europeo che privilegia la dignità"; dall'altro le limitazioni alla libertà finanziaria, la tecnosorveglianza generalizzata tramite i database.
>
> gatto, sai che io ti stimo. Hai un buon cuore e sei una persona educata. Il problema è che la tua educazione non sta aiutando wakko.
>
> Francamente wakko è diventato patetico.
>
> Tutti noi abbiamo problemi e non siamo molto nella posizione di giudicare gli altri, ma il prolema di wakko è che lui non si rende minimamente conto dei suoi problemi mentali.
> Ho paura che soffra di qualche psicosi regressiva. C'è gente che inizia a sproloquiare come lui e 20 anni dopo si sente perseguitata dai fantasmi.
> Lui si sentirà perseguitato dai neri, dalle femmine cattive, dai liberali o sarcazzo ne so io.
>
> Mattia almeno è nettamente migliorato con il tempo e adesso si è preso anche una responsabilità (anche se secondo me tenere in vita questo forum è del tutto inutile, la suora ha anche avuto troppa pazienza). Wakko invece è regressivo.
>
> Forse non sembra, ma quello che fa Mattia è molto più utile di quello che fai tu. Gli psicologi sono anche più bastardi, ti costringono a guardare dentro di te, per questo che wakko li teme così tanto.
>
> Almeno con yoda quando le sparava grosse qualche schiaffetto glielo tiravi.
Wakko rischia di farsi del male, dello stesso tipo di quello che ho fatto a me stesso, e naturalmente vorrei evitarlo. Ma non posso dargli contro perché, diversamente da Yoda, scrive cose logiche su cui sono fondamentalmente d'accordo.
Le persone che si dilettano di psicologia, anche perché conoscerne qualcosa aiuta a guardare dentro se stessi, tendono sempre a pensare che in caso di disadattamento di un individuo nella società, ad avere qualcosa che non va sia l'individuo. L'ho troppe volte constatato per metterlo in dubbio. Quel che è fuori di dubbio è che per quanto per un individuo sia difficile cambiare se stesso, è più facile cambiare se stessi che la società. Ma è la società che fa schifo, e mi meraviglia che con tutti i fiumi di parole che son stati detti in merito, ci sia chi davanti a un conflitto tra individuo e società prenda le parti della società.
Ad un certo punto uno apre gli occhi e vede che nella società qualcosa non va. Questo lo porta a vedere altre cose che non vanno, e la tentazione di pensare che tutto non vada è in agguato. Il nodo sta nel fatto che entrare in conflitto con la società è "prender le armi contro un mare di guai" e finisce per danneggiare l'individuo, alla lunga, se questi non trova un modo per uscirne. Ma è la società che fa schifo, e il modo che la maggior parte delle persone trova per evitare il conflitto è arrendersi e adattarsi.
Potrei attingere a esempi personali ma mi sono ripromesso di non parlarne. Mi limito a dire che l'immigrazione è oggettivamente dannosa e i pari diritti e opportunità alle donne han da tempo sfondato la barriera del ragionevole, per citare due argomenti che ossessionano Wakko. Il problema quando vedi qualcosa che non va sta nell'ossessionarsene, ma che qualcuno se ne ossessioni non significa che non esista un problema.
Wakko rischia di farsi del male, ma l'Huffington Post fa molto più male alla società e alla civiltà.
Per cui, in conclusione, spero che Wakko continui a percepire i problemi ma smetta di ossessionarsene. Fosse semplice. Di fronte a problemi contro cui senti di poter far nulla o poco, viene naturale farne un'ossessione. L'ossessione si evita trovando un modo per fare qualcosa e sentire che quel qualcosa è efficace, ed è mica facile. Per i problemi che ossessionavano me non ci sono ancora riuscito.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Le altre minoranze votano i democratici fondamentalmente per lo stesso motivo
> > > > >
> > > > > Come è normale che sia. Il punto non è questo. Il punto è che se fai entrare nella tua società una "minoranza" esterna ad essa, stai di fatto creando le condizioni affinché ciò che è necessario per te venga dirottato verso quest'altro gruppo.
> > >
> > > E cosa avrebbero fatto esattamente i democratici americani? Perché dici che danno soldi ai messicani e ai neri? Hanno fatto leggi razziali a favore dei non bianchi?
> > >
> > > Se hanno fatto leggi razziali mi importa, è una cosa illiberale e discriminatoria, altrimenti non mi importa un fico secco.
> > >
> > > A me non frega niente di chi sia a prendere l'assistenza sociale (equivalente del reddito di cittadinanza) in Svizzera.
> > > Non mi importa degli svizzeri sconosciuti più di quanto mi importi degli stranieri sconosciuti.
> > >
> > > L'importante è che l'assistenza sociale ci sia.
> > >
> > > È chiaro che un'immigrazione incontrollata può dare problemi da questo punto di vista: fai entrare troppe persone per le quali non c'è lavoro e poi finiscono in assistenza sociale.
> > > Se troppe persone sono senza lavoro è un problema.
> > >
> > > Però, una volta che l'immgirazione è regolata, regolamentata, a me cosa me ne frega? I messicani regolari possono prenderla anche loro. È giusto che la prendano, sono persone come tutte le altre... e per me il popolo è composto da tutte le persone che vivono nel territorio, non solo dai cittadini.
> > >
> > > > > E questo cos'ha a che fare con quanto ho detto qui sopra? Hai bisogno che ti ricordi che io non sono né di destra né di sinistra?
> > >
> > >

> > >
> > > Come no!
> > >
> > > Tutto quello che scrivi è di destra.
> > >
> > > Da diverso tempo mi sono chiesto se tu fossi stato sempre proarmi o se lo sei diventato recentemente.
> > >
> > > Poi una sera, senza farlo apposta, con il motorino ho trovato un thread in cui litigavi con Lich.
> > > Lui era un pro-armi e tu? Un no-armi!
> > >
> > > È evidente che noi abbiamo conosciuto due wakki:
> > > - Quello di estrema sinistra, che aveva solo opinioni di sinistra
> > > - Quello di estrema destra (quello attuale), che ha solo opinioni di destra
> > >
> > > Se continui a insistere sul fatto che così non è, un giorno con il motorino vado a tirare fuori tutto quanto e poi lo confrontiamo con quello che scrivi oggi.
> > >
> > > Hai cambiato opinione su OGNI singola cosa.
> > >
> > > Prima era un sostenitore della parità dei sessi (tenevi la tua misoginia nella sfera privata), adesso non più.
> > >
> > > Prima la pensavi in un determinato modo sul QI, ora in un altro.
> > >
> > > Prima la pensavi in un determinato modo sulle armi, adesso in un altro.
> > >
> > > Prima la pensavi in un determinato modo sul comunismo, adesso in un altro.
> > >
> > > Prima la pensavi in un determinato modo (molto negativo) su Hitler e sul nazismo, adesso in un altro.
> > >
> > >
> > > Ti è bastato cambiare opinioni sull'immigrazione per cambiare opinioni su tutto il resto.
> > >
> > > Non sei un libero pensatore, sei un cagnolino ammaestrato che prende ordini da delle ideologie!
> > >
> > >
> > > > Pensi che accetti qualsiasi fesseria esce dalla bocca di Salvini?
> > >
> > > No, perché tu non ti sei fatto fare il lavaggio del cervello dal leghismo, ma dai repubblicani americani e dall'alt-right americana, che ovviamente hanno delle sfumature un po' diverse.
> > >
> > > Salvini non ha mai detto nulla contro la parità dei sessi, non ha mai detto che le donne stare a casa e fare le donne di servizio.
> > >
> > > Salvini è infatti preferibile rispetto a te e a quelli come te, i suoi discorsi sull'immigrazione sono pure condivisibili.
> > >
> > > Se fossi d'accordo al 100% con Salvini, il tuo caso serebbe decisamente meno preoccupante di quanto lo sia in realtà.
> > >
> > > Tu stesso però hai ammesso che Salvini è il meno peggio. È meno cattivo di te, ma è più cattivo degli altri.
> > >
> > > > Il problema è che gli altri manterranno in vita il pupazzetto anche quando a noi non serve più.
> > >
> > > La frase corretta è: se vuoi che la guerra contro gli immigrati sia permanenente, dovrai continuare a votare Salvini ancora per molti anni.
> >
> > Le idee che Wakko aveva prima sono quelle che gli ha messo in testa l'ambiente in cui è cresciuto, quelle che ha adesso derivano dalla constatazione che quelle di prima non funzionano. Sono d'accordo nel dire che si è buttato troppo dall'altra parte, ma è una reazione automatica che viene quando ti senti ingannato.
> >
> > Invece di guardare quali idee ha cambiato, vediamo quali sono rimaste le stesse. È rimasta la diffidenza verso il potere, i governi e l'insofferenza per le limitazioni che essi impongono. Dal 2001 (anno in cui sono iniziate le mie osservazioni) a questa parte, anno dopo anno è stata una successione di giri di vite a diritti e libertà civili e personali*.
> > Ad un certo punto Wakko si è accorto - glielo ho fatto notare io ma probabilmente lo stava notando anche già per conto proprio - che l'immigrazione di massa è un fenomeno nocivo, stranamente favorito a dismisura dalle elite al potere: la sua ostilità verso il potere gli ha fatto scattare una ostilità pari verso l'immigrazione.
> >
> > Al momento Wakko deve ricollocare le proprie nuove idee in un sistema coerente che comprenda anche quelle vecchie che gli sono rimaste, ma questo che ho appena detto è il filo logico che segue. Nel cambiare idea stato coerente con i principi a cui dà maggior valore, ovvero l'ostilità per chi attenta alla sua libertà.
> >
> > Neppure io possiedo più un sistema completamente coerente, come quello che credevo di avere fino a qualche anno fa. Ad esempio pensavo di essere complessivamente un liberale, ma i liberali si disinteressano a troppe cose che per me sono importanti, in particolare alla conservazione dell'ambiente e alla conservazione etnica. Le idee, le ideolgie e le persone che le rappresentano si classificano non solo in base ai loro interessi ma anche alle loro cecità.
> > Per i liberali la libertà di fare è così importante da far loro dimenticare quella di non subire quel che gli altri fanno. In parte questo conflitto si risolve pragmaticamente con la mutua accettazione del metodo democratico, ma dovebbero esistere diritti non legalmente violabili da alcuna maggioranza. Per me è invece prioritaria la libertà di non subire, da codificare in un insieme di diritti che io interpreto in senso largamente conservazionista. Per questo mi definisco libertarian: il termine è sufficientemente indefinito da permettere al diritto di non subire di giustificare le cose che mi interessano.
> > Infine c'è però un altro punto. Liberalismo e libertarismo sono essenzialmente ideologie centrate sull'uomo e i suoi voleri, individuali e come gruppi e maggioranze, mentre per me in nessun caso la legge e la libertà dvono violare la ragione. E qui veniamo all'esempio che ha un po' messo in crisi il mio libertarismo, di cui ho parlato tempo fa. La costituzione del parco nazionale del Gran Paradiso è avvenuta con l'ostilità dei locali, che si sono trovati menomati nelle loro possibilità di fare. Oggi probabilmente la presenza del parco è di vantaggio ai locali, ma per anni non è stato così e si poteva fare in altro modo, ma il punto è che i locali, in assenza dei vincoli del parco, avrebero ricoperto tutto di case come han fatto dove i vincoli non ci sono stati, e quindi han fatto bene a costringerli a non farlo, perché per me la conservazione dell'ambiente è una ragione superiore alla libertà di distruggerlo. Ma questo è un principio poco libertario e va un po' tirato per collocarlo in un quadro coerente. Fine della parentesi.
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> > (*) Questa sequela di provvedimenti illiberali è dovuta ad internet e alle possibilità che offre in due settori: la possibilità di esprimere opinioni non mediate e quella di informarsi sui metodi e gli strumenti per evitare le tasse, legalmente o meno, che i potenti hanno sempre usato. In un concetto, il potere se la prende con chi cerca di sfuggirgli. Quindi da un lato abbiamo il crescere dei reati d'opinione, la responsabilizzazione degli intermediari, il "modello europeo che privilegia la dignità"; dall'altro le limitazioni alla libertà finanziaria, la tecnosorveglianza generalizzata tramite i database.
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> gatto, sai che io ti stimo. Hai un buon cuore e sei una persona educata. Il problema è che la tua educazione non sta aiutando wakko.
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> Francamente wakko è diventato patetico.
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> Tutti noi abbiamo problemi e non siamo molto nella posizione di giudicare gli altri, ma il prolema di wakko è che lui non si rende minimamente conto dei suoi problemi mentali.
> Ho paura che soffra di qualche psicosi regressiva. C'è gente che inizia a sproloquiare come lui e 20 anni dopo si sente perseguitata dai fantasmi.
> Lui si sentirà perseguitato dai neri, dalle femmine cattive, dai liberali o sarcazzo ne so io.
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> Mattia almeno è nettamente migliorato con il tempo e adesso si è preso anche una responsabilità (anche se secondo me tenere in vita questo forum è del tutto inutile, la suora ha anche avuto troppa pazienza). Wakko invece è regressivo.
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> Forse non sembra, ma quello che fa Mattia è molto più utile di quello che fai tu. Gli psicologi sono anche più bastardi, ti costringono a guardare dentro di te, per questo che wakko li teme così tanto.
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> Almeno con yoda quando le sparava grosse qualche schiaffetto glielo tiravi.
Wakko rischia di farsi del male, dello stesso tipo di quello che ho fatto a me stesso, e naturalmente vorrei evitarlo. Ma non posso dargli contro perché, diversamente da Yoda, scrive cose logiche su cui sono fondamentalmente d'accordo.
Le persone che si dilettano di psicologia, anche perché conoscerne qualcosa aiuta a guardare dentro se stessi, tendono sempre a pensare che in caso di disadattamento di un individuo nella società, ad avere qualcosa che non va sia l'individuo. L'ho troppe volte constatato per metterlo in dubbio. Quel che è fuori di dubbio è che per quanto per un individuo sia difficile cambiare se stesso, è più facile cambiare se stessi che la società. Ma è la società che fa schifo, e mi meraviglia che con tutti i fiumi di parole che son stati detti in merito, ci sia chi davanti a un conflitto tra individuo e società prenda le parti della società.
Ad un certo punto uno apre gli occhi e vede che nella società qualcosa non va. Questo lo porta a vedere altre cose che non vanno, e la tentazione di pensare che tutto non vada è in agguato. Il nodo sta nel fatto che entrare in conflitto con la società è "prender le armi contro un mare di guai" e finisce per danneggiare l'individuo, alla lunga, se questi non trova un modo per uscirne. Ma è la società che fa schifo, e il modo che la maggior parte delle persone trova per evitare il conflitto è arrendersi e adattarsi.
Potrei attingere a esempi personali ma mi sono ripromesso di non parlarne. Mi limito a dire che l'immigrazione è oggettivamente dannosa e i pari diritti e opportunità alle donne han da tempo sfondato la barriera del ragionevole, per citare due argomenti che ossessionano Wakko. Il problema quando vedi qualcosa che non va sta nell'ossessionarsene, ma che qualcuno se ne ossessioni non significa che non esista un problema.
Wakko rischia di farsi del male, ma l'Huffington Post fa molto più male alla società e alla civiltà.
Per cui, in conclusione, spero che Wakko continui a percepire i problemi ma smetta di ossessionarsene. Fosse semplice. Di fronte a problemi contro cui senti di poter far nulla o poco, viene naturale farne un'ossessione. L'ossessione si evita trovando un modo per fare qualcosa e sentire che quel qualcosa è efficace, ed è mica facile. Per i problemi che ossessionavano me non ci sono ancora riuscito.