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"Il nostro codice comportamento lo conoscete e parla chiaro. Lo applicheremo" in caso di condanna della sindaca di Roma Virginia Raggi. Lo mette in chiaro il vicepremier Luigi Di Maio, incontrando la stampa estera a Roma e lasciando intendere come, in caso di condanna, la prima cittadina debba dimettersi. Il riferimento è alla sentenza prevista per domani del processo in cui è imputata la sindaca di Roma, accusata di falso in merito alla nomina di Renato Marra, fratello dell'ex capo del personale del Campidoglio Raffaele, alla Direzione turismo del Campidoglio.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/0...
E TU Lo Sai o no?
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Un uomo ha appiccato l'incendio alla propria auto ed ha accoltellato due persone in pieno centro a Melbourne, in Australia, prima di essere raggiunto e colpito dagli agenti di polizia. L'uomo, che versa ora in condizioni critiche, avrebbe provocato l'incendio dell'auto gettando un ordigno esplosivo al suo interno prima di aggredire i passanti. La polizia antiterrorismo è coinvolta ora nelle indagini anche se al momento non è chiaro se si sia trattato di un attacco terroristico. Gli agenti non starebbero dando la caccia ad altre persone.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/09/...
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-11-08 18:58:19.0 alle 2018-11-08 18:58:19.0
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Scritto da: Mattia
> 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
Quindi siamo già a due GROSSI punti che mostrano come il M5S voglia rendere i processi ingiusti a danno di tutti i cittadini, soprattutto di quelli innocenti. Ma non ci vuole una laurea in giurisprudenza per capirlo, serve solo a te spiegare le cose con i pupazzetti perché sei duro di comprendonio e non capisci nemmeno le basi di quello di cui ti piace blaterare.
> 1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
Non serve che ci sia scritto da nessuna parte, il M5S è un gruppetto di idioti giustizialisti, e come tutti i giustizialisti vuole trovare qualche colpevole il prima possibile, che sia colpevole o no è irrilevante. Infatti puntano a processi brevi, prescrizione lunga o meglio ancora eliminata del tutto, e via avanti.
Processi brevi significa processi frettolosi, perché il numero di processi/anno non lo elimini con una legge (a meno che non incominci a depenalizzare reati, cosa che avrebbe senso fare viste le tante leggi inutili che ti puniscono per esempio per i così detti "reati senza vittima", cioè reati solo perché qualcuno ha deciso che sono reati), il che significa che a parità di processi ci sarà semplicemente meno tempo per discuterli, presentare prove, ecc.
Il fatto che vogliano fare in modo che la prescrizione sia eliminata dopo il primo grado di giudizio significa che i giudici di primo grado potranno semplicemente condannarti per farti andare avanti in eterno in tribunale. Considerando che un processo può durare anche decenni fra i vari gradi di giudizio significa che potranno tirarla a lungo anche per tutta la tua vita.
Quindi siamo già a due GROSSI punti che mostrano come il M5S voglia rendere i processi ingiusti a danno di tutti i cittadini, soprattutto di quelli innocenti. Ma non ci vuole una laurea in giurisprudenza per capirlo, serve solo a te spiegare le cose con i pupazzetti perché sei duro di comprendonio e non capisci nemmeno le basi di quello di cui ti piace blaterare.
Re: Prescrizione, c'è l'accordo
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: News BOT
> > Esulta anche Luigi Di Maio: "Ottime notizie! #BastaImpuniti - commenta il vicepremier in un post su Facebook -. La norma sulla prescrizione sarà nel disegno di legge anticorruzione! E entro l'anno prossimo faremo anche una riforma del processo penale. Processi brevi e con tempi certi. Finalmente le cose cambiano davvero!". Stamattina, prima del summit, in un'intervista rilasciata a 'Il Fatto Quotidiano' Di Maio aveva ventilato l'ipotesi di far saltare il contratto di governo senza un accordo sul voto.
>
> Vediamo come gli idioti del M5S distruggeranno le garanzie ad un processo giusto ed equo che ci sono state fino a ieri, dopo aver quasi certamente distrutto anche la prescrizione perché nel loro piccolo cervelletto da ritardati non riescono a capire il motivo per cui esiste. Sarà come per "l'omicidio stradale" in cui la gente si renderà conto della fesseria che è solo quando a trovarsi dietro le sbarre per 20 anni saranno loro o i loro famigliari.
1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
C'è se mai più che altro il pericolo che Salvini renda i processi meno equi e giusti a danno degli stranieri, visto l'andazzo.
2) Con la normativa precedente all'omicidio stradale potevi finire coumunque in galera per 15 anni.
https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_stradale#No... 
Sia nell'attuale normativa che in quella precedente, comunque, non è che sia previsto il carcere per il solo fatto che fai un incidente e qualcuno muore.
Il presupposto del reato è la violazione di norme stradali. Si parla di omicidio stradale quando causi lesioni gravi o morte a delle persone a causa della tua negligenza alla guida.
"pene minimali nel più frequente caso di lesioni colpose gravi (da un anno e 6 mesi a 3 anni) o gravissime (da 2 a 4 anni), causate da tasso alcolemico di 0.8 mg/litro o da manovre pericolose (eccesso di velocità, guida contromano, passaggio col rosso agli incroci, inversione di marcia su intersezioni, curve e dossi, alcuni tipi di sorpasso)"
https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_stradale#Nu... 
È giusto che tu vada in carcere se guidi come un pirla e qualcuno ci resta secco? Certo che sì. Si può discutere su quale sia la giusta pena, ma non puoi cavartela con poco.
Oggi ci sono un sacco di persone fottute nel cervello (che io accoltellerei) che scrivono messaggi mentre guidano, alcuni lo fanno addirittura in autostrada.
Bisognerebbe cominciare a usare un po' di più il bastone anche con sta gente qui.
> Sarà come per "l'omicidio stradale" in cui la gente si renderà conto della fesseria che è solo quando a trovarsi dietro le sbarre per 20 anni saranno loro o i loro famigliari
Nessuno sarebbe felice se un proprio famigliare finisse in carcere, ma anche i tuoi famigliari devono rispettare la legge, quindi non puoi dire un cazzo.
Se un tuo famigliare fa il pirla è giusto che ne subisca le conseguenze, come tutti.
Difendere i proprio famigliari a prescindere da quello che fanno solo perché sono propri famigliari è una cosa stupida.
Come faresti a difendere tuo figlio o tua padre qualora bruciasse un semaforo e uccidesse qualcuno? O se si mettesse al volante ubriaco, facesse un incidente e qualcuno ci restasse secco?
Dimmi come!
È indifendibile!
Io conosco gente (miei amici) che in autostrada messaggiano in whats app e ogni settimana nel week end guidano mezzi/totalmente ubriachi.
Qualcuno che ha l'autorità per farlo dovrebbe dar loro una lavata di testa prima che sia troppo tardi.
**Modificato dall'autore il 08.11.2018 13:12**
> Scritto da: News BOT
> > Esulta anche Luigi Di Maio: "Ottime notizie! #BastaImpuniti - commenta il vicepremier in un post su Facebook -. La norma sulla prescrizione sarà nel disegno di legge anticorruzione! E entro l'anno prossimo faremo anche una riforma del processo penale. Processi brevi e con tempi certi. Finalmente le cose cambiano davvero!". Stamattina, prima del summit, in un'intervista rilasciata a 'Il Fatto Quotidiano' Di Maio aveva ventilato l'ipotesi di far saltare il contratto di governo senza un accordo sul voto.
>
> Vediamo come gli idioti del M5S distruggeranno le garanzie ad un processo giusto ed equo che ci sono state fino a ieri, dopo aver quasi certamente distrutto anche la prescrizione perché nel loro piccolo cervelletto da ritardati non riescono a capire il motivo per cui esiste. Sarà come per "l'omicidio stradale" in cui la gente si renderà conto della fesseria che è solo quando a trovarsi dietro le sbarre per 20 anni saranno loro o i loro famigliari.
1) Non mi risulta che nel contratto di governo o nel programma del M5S ci sia alcunché che miri a rendere i processi meno equi e giusti.
C'è se mai più che altro il pericolo che Salvini renda i processi meno equi e giusti a danno degli stranieri, visto l'andazzo.
2) Con la normativa precedente all'omicidio stradale potevi finire coumunque in galera per 15 anni.

Sia nell'attuale normativa che in quella precedente, comunque, non è che sia previsto il carcere per il solo fatto che fai un incidente e qualcuno muore.
Il presupposto del reato è la violazione di norme stradali. Si parla di omicidio stradale quando causi lesioni gravi o morte a delle persone a causa della tua negligenza alla guida.
"pene minimali nel più frequente caso di lesioni colpose gravi (da un anno e 6 mesi a 3 anni) o gravissime (da 2 a 4 anni), causate da tasso alcolemico di 0.8 mg/litro o da manovre pericolose (eccesso di velocità, guida contromano, passaggio col rosso agli incroci, inversione di marcia su intersezioni, curve e dossi, alcuni tipi di sorpasso)"

È giusto che tu vada in carcere se guidi come un pirla e qualcuno ci resta secco? Certo che sì. Si può discutere su quale sia la giusta pena, ma non puoi cavartela con poco.
Oggi ci sono un sacco di persone fottute nel cervello (che io accoltellerei) che scrivono messaggi mentre guidano, alcuni lo fanno addirittura in autostrada.
Bisognerebbe cominciare a usare un po' di più il bastone anche con sta gente qui.
> Sarà come per "l'omicidio stradale" in cui la gente si renderà conto della fesseria che è solo quando a trovarsi dietro le sbarre per 20 anni saranno loro o i loro famigliari
Nessuno sarebbe felice se un proprio famigliare finisse in carcere, ma anche i tuoi famigliari devono rispettare la legge, quindi non puoi dire un cazzo.
Se un tuo famigliare fa il pirla è giusto che ne subisca le conseguenze, come tutti.
Difendere i proprio famigliari a prescindere da quello che fanno solo perché sono propri famigliari è una cosa stupida.
Come faresti a difendere tuo figlio o tua padre qualora bruciasse un semaforo e uccidesse qualcuno? O se si mettesse al volante ubriaco, facesse un incidente e qualcuno ci restasse secco?
Dimmi come!
È indifendibile!
Io conosco gente (miei amici) che in autostrada messaggiano in whats app e ogni settimana nel week end guidano mezzi/totalmente ubriachi.
Qualcuno che ha l'autorità per farlo dovrebbe dar loro una lavata di testa prima che sia troppo tardi.
**Modificato dall'autore il 08.11.2018 13:12**
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Sergio Mattarella torna a difendere l'Unione Europea, e lo fa in occasione della cerimonia al Quirinale per la consegna delle insegne ai nuovi cavalieri del Lavoro. Per il presidente della Repubblica, sarebbe infatti "un errore pensare di determinare i nostri equilibri economici e sociali, come se questi rispondessero soltanto a un orizzonte interno".
"Siamo alle prese - ha quindi affermato il Capo dello Stato - con un rallentamento della congiuntura, che riflette incertezze internazionali e comporta rischi per il nostro sistema economico e produttivo. E necessario prestare un’elevata attenzione a quanto accade e alle dinamiche che ne possono scaturire. Vanno garantiti equilibri che rafforzino le capacità delle nostre imprese e, al tempo stesso, tutelino il risparmio degli italiani, riducano le aree di povertà e precarietà, consentano di ammodernare le infrastrutture in modo che il Paese non perda terreno".
"Parliamo di equilibri dinamici - spiega ancora il presidente -, che vanno continuamente verificati guardando ciò che accade fuori da noi, nell'Europa, che resta vitale per il nostro futuro, nei mercati interdipendenti che sono esposti a brusche variazioni di instabilità".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/0...
"Siamo alle prese - ha quindi affermato il Capo dello Stato - con un rallentamento della congiuntura, che riflette incertezze internazionali e comporta rischi per il nostro sistema economico e produttivo. E necessario prestare un’elevata attenzione a quanto accade e alle dinamiche che ne possono scaturire. Vanno garantiti equilibri che rafforzino le capacità delle nostre imprese e, al tempo stesso, tutelino il risparmio degli italiani, riducano le aree di povertà e precarietà, consentano di ammodernare le infrastrutture in modo che il Paese non perda terreno".
"Parliamo di equilibri dinamici - spiega ancora il presidente -, che vanno continuamente verificati guardando ciò che accade fuori da noi, nell'Europa, che resta vitale per il nostro futuro, nei mercati interdipendenti che sono esposti a brusche variazioni di instabilità".
Dio Porco
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Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-11-08 11:05:42.0 alle 2018-11-08 11:05:42.0
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Scritto da: News BOT
> Esulta anche Luigi Di Maio: "Ottime notizie! #BastaImpuniti - commenta il vicepremier in un post su Facebook -. La norma sulla prescrizione sarà nel disegno di legge anticorruzione! E entro l'anno prossimo faremo anche una riforma del processo penale. Processi brevi e con tempi certi. Finalmente le cose cambiano davvero!". Stamattina, prima del summit, in un'intervista rilasciata a 'Il Fatto Quotidiano' Di Maio aveva ventilato l'ipotesi di far saltare il contratto di governo senza un accordo sul voto.
Vediamo come gli idioti del M5S distruggeranno le garanzie ad un processo giusto ed equo che ci sono state fino a ieri, dopo aver quasi certamente distrutto anche la prescrizione perché nel loro piccolo cervelletto da ritardati non riescono a capire il motivo per cui esiste. Sarà come per "l'omicidio stradale" in cui la gente si renderà conto della fesseria che è solo quando a trovarsi dietro le sbarre per 20 anni saranno loro o i loro famigliari.
> Esulta anche Luigi Di Maio: "Ottime notizie! #BastaImpuniti - commenta il vicepremier in un post su Facebook -. La norma sulla prescrizione sarà nel disegno di legge anticorruzione! E entro l'anno prossimo faremo anche una riforma del processo penale. Processi brevi e con tempi certi. Finalmente le cose cambiano davvero!". Stamattina, prima del summit, in un'intervista rilasciata a 'Il Fatto Quotidiano' Di Maio aveva ventilato l'ipotesi di far saltare il contratto di governo senza un accordo sul voto.
Vediamo come gli idioti del M5S distruggeranno le garanzie ad un processo giusto ed equo che ci sono state fino a ieri, dopo aver quasi certamente distrutto anche la prescrizione perché nel loro piccolo cervelletto da ritardati non riescono a capire il motivo per cui esiste. Sarà come per "l'omicidio stradale" in cui la gente si renderà conto della fesseria che è solo quando a trovarsi dietro le sbarre per 20 anni saranno loro o i loro famigliari.
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Quadra trovata sulla prescrizione, dopo il vertice a Palazzo Chigi durato meno di un'ora tra il premier Conte, i due viceministri Salvini e Di Maio e il guardasigilli Bonafede. Dopo giorni di tira e molla sull'emendamento voluto dai Cinquestelle e che prevede il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado (sia in caso di condanna sia di assoluzione) la prescrizione si approva subito nel ddl anticorruzione, ma entrerà in vigore tra un anno. "Contemporaneamente - si apprende da fonti di governo - si approva un disegno di legge delega a Bonafede per riformare il processo penale".
La fumata bianca è arrivata a fine vertice dal capogruppo leghista al Senato Riccardo Molinari: "Abbiamo trovato la quadra", ha detto sorridente. La riforma della prescrizione, ha poi annunciato Bonafede, andrà in Aula la settimana prossima. Per il vicepremier Matteo Salvini "la mediazione è stata positiva, l'accordo trovato in mezz'ora". Il titolare del Viminale ha spiegato che la norma sulla prescrizione "sarà nel ddl ma entra in vigore da gennaio del 2020 quando sarà approvata la riforma del processo penale. La legge delega, che scadrà a dicembre del 2019, sarà all'esame del Senato la prossima settimana". Salvini ha ribadito la necessità di avere "tempi brevi per i processi". "In galera i colpevoli, libertà per innocenti" ha sottolineato.
Esulta anche Luigi Di Maio: "Ottime notizie! #BastaImpuniti - commenta il vicepremier in un post su Facebook -. La norma sulla prescrizione sarà nel disegno di legge anticorruzione! E entro l'anno prossimo faremo anche una riforma del processo penale. Processi brevi e con tempi certi. Finalmente le cose cambiano davvero!". Stamattina, prima del summit, in un'intervista rilasciata a 'Il Fatto Quotidiano' Di Maio aveva ventilato l'ipotesi di far saltare il contratto di governo senza un accordo sul voto.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/0...
La fumata bianca è arrivata a fine vertice dal capogruppo leghista al Senato Riccardo Molinari: "Abbiamo trovato la quadra", ha detto sorridente. La riforma della prescrizione, ha poi annunciato Bonafede, andrà in Aula la settimana prossima. Per il vicepremier Matteo Salvini "la mediazione è stata positiva, l'accordo trovato in mezz'ora". Il titolare del Viminale ha spiegato che la norma sulla prescrizione "sarà nel ddl ma entra in vigore da gennaio del 2020 quando sarà approvata la riforma del processo penale. La legge delega, che scadrà a dicembre del 2019, sarà all'esame del Senato la prossima settimana". Salvini ha ribadito la necessità di avere "tempi brevi per i processi". "In galera i colpevoli, libertà per innocenti" ha sottolineato.
Esulta anche Luigi Di Maio: "Ottime notizie! #BastaImpuniti - commenta il vicepremier in un post su Facebook -. La norma sulla prescrizione sarà nel disegno di legge anticorruzione! E entro l'anno prossimo faremo anche una riforma del processo penale. Processi brevi e con tempi certi. Finalmente le cose cambiano davvero!". Stamattina, prima del summit, in un'intervista rilasciata a 'Il Fatto Quotidiano' Di Maio aveva ventilato l'ipotesi di far saltare il contratto di governo senza un accordo sul voto.
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Momenti di terrore a Los Angeles. Un uomo armato ha aperto il fuoco al Borderline Bar & Grill, un bar e ristorante di Thousand Oaks, frequentato da molti giovani. Ci sarebbero numerosi feriti, tra cui un agente. I clienti terrorizzati si sono rifugiati sotto i tavoli del locale quando l'uomo, che sarebbe ancora a piede libero, ha aperto il fuoco.
Secondo quanto riferito dai testimoni, l'aggressore ha esploso numerosi colpi di arma da fuoco e quindi ha lanciato alcune granate fumogene tra la folla che si trovava all'interno del locale. La polizia ha diramato un allarme invitando la popolazione a tenersi a distanza dall'area.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/08/...
Secondo quanto riferito dai testimoni, l'aggressore ha esploso numerosi colpi di arma da fuoco e quindi ha lanciato alcune granate fumogene tra la folla che si trovava all'interno del locale. La polizia ha diramato un allarme invitando la popolazione a tenersi a distanza dall'area.
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Uno smartphone pieghevole capace di aprirsi e chiudersi come un libro. Samsung ha approfittato della Developer conference, la conferenza annuale degli sviluppatori in corso a San Francisco, per annunciare a sorpresa il cosiddetto 'foldable', un nuovo dispositivo elettronico dotato di uno schermo flessibile in grado di piegarsi su se stesso. Stando a quanto riferisce 'The Guardian', Justin Denison, manager dell'azienda sudcoreana, è salito sul palco del Moscone Center per pochi minuti, il tempo sufficiente per mostrare tra gli applausi il prototipo del rivoluzionario device con display da 7,3 pollici. I vantaggi? Attraverso l'Infinity Flex display, ovvero la versione estesa dello schermo, gli utenti potranno usufruire di un telefono e di un tablet nello stesso istante e utilizzare almeno tre app contemporaneamente. Per quanto riguarda l'arrivo sul mercato, questione di "qualche mese", assicura l'azienda.
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/...
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Ora la partita si sposta sulla prescrizione. Con il nodo che probabilmente verrà sciolto stamattina durante il vertice di governo convocato a palazzo Chigi tra Conte, Di Maio, Salvini e il guardasigilli Bonafede. Nonostante le rassicurazioni sulla tenuta del governo, però, il rischio che si vada allo scontro frontale è forte. "Il ddl con la prescrizione va votato in Aula alla Camera il prima possibile, altrimenti salta il contratto di governo - tuona Luigi di Maio in un'intervista a 'Il Fatto Quotidiano -. Nelle ultime ore mi sono arrivati solo segnali positivi. Bisogna trovare la quadra".
Che la quadra sul ddl 'spazzacorrotti' vada trovata, e presto, è stato ribadito anche ieri, al termine dell'ennesima giornata convulsa, con il decreto sicurezza che ha ottenuto il disco verde dal Senato (163 i sì, 59 i no e 19 astenuti, mentre i dissidenti del M5S De Falco, Fattori, Mantero, Nugnes, e La Mura non hanno partecipato alla votazione).
Il rischio è che il ddl anticorruzione, calendarizzato alla Camera il 12 novembre, possa slittare. Se così sarà, hanno fatto trapelare fonti del Movimento, non verrà votato nemmeno il decreto sicurezza, atteso ora all'esame di Montecitorio. E mentre ieri il presidente della Camera, Roberto Fico ha spiegato che in merito all'inclusione della prescrizione nel ddl anticorruzione "occorrerà indicare un nuovo e congruo termine per la presentazione degli emendamenti", un accordo ancora non c'è. E chissà se la "quadra" evocata nei giorni scorsi anche da Matteo Salvini riuscirà a essere trovata già oggi.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/0...
Che la quadra sul ddl 'spazzacorrotti' vada trovata, e presto, è stato ribadito anche ieri, al termine dell'ennesima giornata convulsa, con il decreto sicurezza che ha ottenuto il disco verde dal Senato (163 i sì, 59 i no e 19 astenuti, mentre i dissidenti del M5S De Falco, Fattori, Mantero, Nugnes, e La Mura non hanno partecipato alla votazione).
Il rischio è che il ddl anticorruzione, calendarizzato alla Camera il 12 novembre, possa slittare. Se così sarà, hanno fatto trapelare fonti del Movimento, non verrà votato nemmeno il decreto sicurezza, atteso ora all'esame di Montecitorio. E mentre ieri il presidente della Camera, Roberto Fico ha spiegato che in merito all'inclusione della prescrizione nel ddl anticorruzione "occorrerà indicare un nuovo e congruo termine per la presentazione degli emendamenti", un accordo ancora non c'è. E chissà se la "quadra" evocata nei giorni scorsi anche da Matteo Salvini riuscirà a essere trovata già oggi.
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Il ministro della Giustizia degli Stati Uniti Jeff Sessions si è dimesso su richiesta del presidente Donald Trump. Quest'ultimo da tempo aveva manifestato insofferenza nei confronti del suo operato. "Su sua richiesta, le presento le mie dimissioni", si legge nella lettera inviata a Trump, nella quale Sessions si è detto "onorato" di aver servito come procuratore generale degli Stati Uniti, mentre il dipartimento di Giustizia "ha ripristinato e confermato lo stato di diritto, una gloriosa tradizione che ciascuno di noi ha la responsabilità di salvaguardare". Il ministro della Giustizia era indicato come il primo della lista nel rimpasto, dopo le elezioni di midterm che il presidente aveva anticipato nei giorni scorsi.
Con un tweet il presidente Trump lo ha ringraziato, augurandogli "il meglio" e annunciando che al suo posto andrà Matthew G. Whitaker, attuale capo dello staff dello stesso Sessions. "Servirà bene il nostro Paese", ha cinguettato Trump. Whitaker sarà il procuratore generale degli Stati Uniti facente funzione, "il sostituto permanente" di Sessions "sarà nominato più in là", ha precisato il presidente su Twitter.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/07/u...
Con un tweet il presidente Trump lo ha ringraziato, augurandogli "il meglio" e annunciando che al suo posto andrà Matthew G. Whitaker, attuale capo dello staff dello stesso Sessions. "Servirà bene il nostro Paese", ha cinguettato Trump. Whitaker sarà il procuratore generale degli Stati Uniti facente funzione, "il sostituto permanente" di Sessions "sarà nominato più in là", ha precisato il presidente su Twitter.
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Asia Bibi, la donna pachistana assolta la settimana scorsa dalla Corte suprema dall'accusa di blasfemia, accusa per la quale era stata condannata a morte, è uscita dal carcere. Lo hanno detto fonti informate alla tv Geo News. Il marito della donna ha chiesto l'aiuto dell'Italia, e si starebbe valutando la richiesta di concederle l'asilo politico.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/07/p...
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Non Autenticato
il 2018-11-07 19:18:36.0 alle 2018-11-07 19:18:36.0
Scritto da: News BOT
> "E' stato un grande giorno, un giorno incredibile, i repubblicani sono andati oltre le aspettative". E' quanto ha detto Donald Trump in una dichiarazione alla Casa Bianca, sottolineando "l'ampia vittoria al Senato del partito del presidente", qualcosa che non succedeva dai tempi di Kennedy. I repubblicani hanno vinto, aggiunge Trump, "nonostante la copertura ostile dei media", mettendo l'accento sul fatto che "è stata fermata l'onda blu", la possibile rimonta dei democratici. "Gli elettori - ha sostenuto - hanno chiaramente respinto i democratici al Senato per la loro gestione delle audizioni di Kavanaugh" (il giudice della Corte suprema al centro di una battaglia per la sua conferma dopo accuse di molestie sessuali). Donald Trump ha teso, poi, la mano ai democratici che hanno vinto la maggioranza al Congresso, dichiarando che si può lavorare insieme per un piano sulle infrastrutture e per ridurre il prezzo dei farmaci. Per il presidente americano è Nancy Pelosi che deve diventare speaker del Congresso. "Con lei possiamo lavorare per dare il meglio agli Stati Uniti", dichiara, tornando a toccare il tema della costruzione di un muro al confine col Messico per fermare i migranti su cui sostiene che anche i democratici sono d'accordo con lui. "Parlo con i democratici tutto il tempo e loro sono d'accordo che il muro è necessario", ha detto in conferenza stampa, aggiungendo che serve "denaro per costruire l'intero muro, non solo dei pezzi".
>
> Nel corso della conferenza stampa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato il corrispondente della Cnn alla Casa Bianca, intimandogli più volte di sedersi e di smettere di parlare, nella conferenza stampa in cui ha commentato l'esito del voto. "Lei è molto maleducato, lei è terribile, un nemico del popolo" ha detto Trump, chiedendo di togliere il microfono al giornalista e tornando a definire la Cnn "un'emittente che diffonde 'fake news'".
>
> Dal prossimo gennaio la nuova maggioranza democratica alla Camera non solo potrà rallentare, se non bloccare, la sua agenda legislativa, ma anche avviare una serie di commissioni d'inchiesta dal Russiagate all'operato della amministrazione. Senza dimenticare che molti dei deputati di sinistra, eletti ieri, sono stati scelti anche con la promessa di avviare l'impeachment contro Trump.
>
>
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/07/t... 
Tutti hanno vinto, nessuno ha perso.
Curioso poi come il colore dei rossi in America sia l'azzurro, mi viene in mente una filastrocca chierese che dice "el jaun a l'é bleu".
> "E' stato un grande giorno, un giorno incredibile, i repubblicani sono andati oltre le aspettative". E' quanto ha detto Donald Trump in una dichiarazione alla Casa Bianca, sottolineando "l'ampia vittoria al Senato del partito del presidente", qualcosa che non succedeva dai tempi di Kennedy. I repubblicani hanno vinto, aggiunge Trump, "nonostante la copertura ostile dei media", mettendo l'accento sul fatto che "è stata fermata l'onda blu", la possibile rimonta dei democratici. "Gli elettori - ha sostenuto - hanno chiaramente respinto i democratici al Senato per la loro gestione delle audizioni di Kavanaugh" (il giudice della Corte suprema al centro di una battaglia per la sua conferma dopo accuse di molestie sessuali). Donald Trump ha teso, poi, la mano ai democratici che hanno vinto la maggioranza al Congresso, dichiarando che si può lavorare insieme per un piano sulle infrastrutture e per ridurre il prezzo dei farmaci. Per il presidente americano è Nancy Pelosi che deve diventare speaker del Congresso. "Con lei possiamo lavorare per dare il meglio agli Stati Uniti", dichiara, tornando a toccare il tema della costruzione di un muro al confine col Messico per fermare i migranti su cui sostiene che anche i democratici sono d'accordo con lui. "Parlo con i democratici tutto il tempo e loro sono d'accordo che il muro è necessario", ha detto in conferenza stampa, aggiungendo che serve "denaro per costruire l'intero muro, non solo dei pezzi".
>
> Nel corso della conferenza stampa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato il corrispondente della Cnn alla Casa Bianca, intimandogli più volte di sedersi e di smettere di parlare, nella conferenza stampa in cui ha commentato l'esito del voto. "Lei è molto maleducato, lei è terribile, un nemico del popolo" ha detto Trump, chiedendo di togliere il microfono al giornalista e tornando a definire la Cnn "un'emittente che diffonde 'fake news'".
>
> Dal prossimo gennaio la nuova maggioranza democratica alla Camera non solo potrà rallentare, se non bloccare, la sua agenda legislativa, ma anche avviare una serie di commissioni d'inchiesta dal Russiagate all'operato della amministrazione. Senza dimenticare che molti dei deputati di sinistra, eletti ieri, sono stati scelti anche con la promessa di avviare l'impeachment contro Trump.
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Tutti hanno vinto, nessuno ha perso.
Curioso poi come il colore dei rossi in America sia l'azzurro, mi viene in mente una filastrocca chierese che dice "el jaun a l'é bleu".
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"E' stato un grande giorno, un giorno incredibile, i repubblicani sono andati oltre le aspettative". E' quanto ha detto Donald Trump in una dichiarazione alla Casa Bianca, sottolineando "l'ampia vittoria al Senato del partito del presidente", qualcosa che non succedeva dai tempi di Kennedy. I repubblicani hanno vinto, aggiunge Trump, "nonostante la copertura ostile dei media", mettendo l'accento sul fatto che "è stata fermata l'onda blu", la possibile rimonta dei democratici. "Gli elettori - ha sostenuto - hanno chiaramente respinto i democratici al Senato per la loro gestione delle audizioni di Kavanaugh" (il giudice della Corte suprema al centro di una battaglia per la sua conferma dopo accuse di molestie sessuali). Donald Trump ha teso, poi, la mano ai democratici che hanno vinto la maggioranza al Congresso, dichiarando che si può lavorare insieme per un piano sulle infrastrutture e per ridurre il prezzo dei farmaci. Per il presidente americano è Nancy Pelosi che deve diventare speaker del Congresso. "Con lei possiamo lavorare per dare il meglio agli Stati Uniti", dichiara, tornando a toccare il tema della costruzione di un muro al confine col Messico per fermare i migranti su cui sostiene che anche i democratici sono d'accordo con lui. "Parlo con i democratici tutto il tempo e loro sono d'accordo che il muro è necessario", ha detto in conferenza stampa, aggiungendo che serve "denaro per costruire l'intero muro, non solo dei pezzi".
Nel corso della conferenza stampa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato il corrispondente della Cnn alla Casa Bianca, intimandogli più volte di sedersi e di smettere di parlare, nella conferenza stampa in cui ha commentato l'esito del voto. "Lei è molto maleducato, lei è terribile, un nemico del popolo" ha detto Trump, chiedendo di togliere il microfono al giornalista e tornando a definire la Cnn "un'emittente che diffonde 'fake news'".
Dal prossimo gennaio la nuova maggioranza democratica alla Camera non solo potrà rallentare, se non bloccare, la sua agenda legislativa, ma anche avviare una serie di commissioni d'inchiesta dal Russiagate all'operato della amministrazione. Senza dimenticare che molti dei deputati di sinistra, eletti ieri, sono stati scelti anche con la promessa di avviare l'impeachment contro Trump.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/07/t...
Nel corso della conferenza stampa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato il corrispondente della Cnn alla Casa Bianca, intimandogli più volte di sedersi e di smettere di parlare, nella conferenza stampa in cui ha commentato l'esito del voto. "Lei è molto maleducato, lei è terribile, un nemico del popolo" ha detto Trump, chiedendo di togliere il microfono al giornalista e tornando a definire la Cnn "un'emittente che diffonde 'fake news'".
Dal prossimo gennaio la nuova maggioranza democratica alla Camera non solo potrà rallentare, se non bloccare, la sua agenda legislativa, ma anche avviare una serie di commissioni d'inchiesta dal Russiagate all'operato della amministrazione. Senza dimenticare che molti dei deputati di sinistra, eletti ieri, sono stati scelti anche con la promessa di avviare l'impeachment contro Trump.
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"Stasera c'è la Champions, la Roma, e io sono tifoso della Roma...". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, lasciando l'Aula di Montecitorio e dribblando la domanda sul vertice sulla prescrizione con i due vicepremier, atteso ma non ancora convocato.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/07...
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Il Senato ha votato la questione di fiducia posta dal governo sul maxi emendamento sostitutivo del decreto sicurezza: i sì sono stati 163, 59 i no e 19 gli astenuti. A favore hanno votato i senatori della maggioranza M5S-Lega, contro il Pd, Leu, Autonomie. Fratelli d'Italia si è astenuto mentre Forza Italia non ha partecipato alla votazione. Quattro senatori M5S (De Falco, Fattori, Montero, Nugnes) avevano preannunciato che si sarebbero allontanati dall'aula al momento del voto e non hanno partecipato alla votazione. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/07...
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I ribelli 5 Stelle tirano dritto: non votano il Dl Sicurezza. "Non parteciperò al voto e lascerò l'aula", dice il senatore M5S Gregorio De Falco, che si sfila così dal voto di fiducia al decreto annunciando l'assenza dall'Aula. Stesso discorso per le colleghe senatrici pentastellate Paola Nugnes, Elena Fattori, e per il senatore Matteo Mantero.
De Falco ha spiegato che "permane il rapporto di fiducia" instaurato il 6 giugno, ma il decreto, a suo giudizio, apporta "gravi lesioni all'ordinamento", rispetto alle quali "il Parlamento non può limitarsi a un grigio compito di ratifica". De Falco ha concluso con un monito: la libertà e la democrazia non sono conculcate dai nemici "ma dalla resa degli amici". Per Paola Nugnes - con il dl sicurezza "aumenterà il numero degli irregolari, saranno 120 mila in più nel 2019, non spariranno per decreto queste persone, che non saremo in grado di riportare in casa loro", ha motivato - e Elena Fattori, che come De Falco ha annunciato in Aula che non parteciperà al voto di palazzo Madama. Analoga decisione era stata annunciata anche dal senatore pentastellato Matteo Mantero, in un'intervista al 'Corriere della sera'.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/07...
De Falco ha spiegato che "permane il rapporto di fiducia" instaurato il 6 giugno, ma il decreto, a suo giudizio, apporta "gravi lesioni all'ordinamento", rispetto alle quali "il Parlamento non può limitarsi a un grigio compito di ratifica". De Falco ha concluso con un monito: la libertà e la democrazia non sono conculcate dai nemici "ma dalla resa degli amici". Per Paola Nugnes - con il dl sicurezza "aumenterà il numero degli irregolari, saranno 120 mila in più nel 2019, non spariranno per decreto queste persone, che non saremo in grado di riportare in casa loro", ha motivato - e Elena Fattori, che come De Falco ha annunciato in Aula che non parteciperà al voto di palazzo Madama. Analoga decisione era stata annunciata anche dal senatore pentastellato Matteo Mantero, in un'intervista al 'Corriere della sera'.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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E' un Congresso diviso quello che esce dalle elezioni di midterm del 2018, con i democratici che centrano l'obiettivo di riconquistare la Camera, mentre i repubblicani mantengono, e rafforzano, la maggioranza al Senato. Anche prima dell'arrivo dei risultati dalla West Coast, tradizionalmente democratica, la vittoria dei democratici è apparsa consistente, con la Cnn che prevede che alla fine il partito, che aveva bisogno di strappare 23 seggi ai repubblicani per ottenere la maggioranza, potrà arrivare ad avere un maggioranza di 35 seggi.
Al Senato - dove si rinnovano 35 seggi, in maggioranza al momento dei democratici, alcuni in stati a maggioranza Gop - il partito del presidente Donald Trump stanno registrando delle importanti vittorie, conquistando quattro seggi che erano dei democratici, in Indiana, Missouri, Floria e North Dakota. E confermando i seggi in Texas e Tennessee.
TRUMP - "Una notte di straordinari successi. Grazie a tutti!". E' quanto ha scritto Donald Trump su Twitter, nonostante la sconfitta alla Camera. Una sconfitta che appare però controbilanciata dai risultati nettamente positivi del partito del presidente al Senato, con vittorie in stati dove nelle ultime settimane Trump aveva fatto un'intensa campagna elettorale.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/07/a...
Al Senato - dove si rinnovano 35 seggi, in maggioranza al momento dei democratici, alcuni in stati a maggioranza Gop - il partito del presidente Donald Trump stanno registrando delle importanti vittorie, conquistando quattro seggi che erano dei democratici, in Indiana, Missouri, Floria e North Dakota. E confermando i seggi in Texas e Tennessee.
TRUMP - "Una notte di straordinari successi. Grazie a tutti!". E' quanto ha scritto Donald Trump su Twitter, nonostante la sconfitta alla Camera. Una sconfitta che appare però controbilanciata dai risultati nettamente positivi del partito del presidente al Senato, con vittorie in stati dove nelle ultime settimane Trump aveva fatto un'intensa campagna elettorale.
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Va avanti ormai da giorni il braccio di ferro tra M5S e Lega, con una vera bomba a orologeria pronta a esplodere nella maggioranza. Al centro delle polemiche il nodo sulla riforma della prescrizione contenuta nel ddl anticorruzione e ormai legato al dl sicurezza. Per tutta la giornata di oggi si sono succeduti rinvii e sospensioni sul decreto sicurezza fino a quando, il governo, per bocca del ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, ha posto la questione di fiducia al Senato sul maxi emendamento integralmente sostitutivo del decreto. Domani mattina, a partire dalle 9 e 30, si terranno le dichiarazioni di voto. A seguire, la chiama dei senatori per l'espressione del voto, mentre la discussione generale si esaurirà stasera, una volta pervenuto il parere della commissione Bilancio.
Intanto Matteo Salvini non intende arretrare di un millimetro sulla riforma della prescrizione e fa slittare il disegno di legge anticorruzione fortemente voluto dai grillini, lanciando il guanto di sfida a Luigi Di Maio, furente anche per la decisione di rimuovere senza preavviso Roberto Battiston a capo dell'Agenzia spaziale italiana. Il segretario di via Bellerio non vuole 'scambi' con il dl sicurezza e nel tardo pomeriggio, proprio mentre deflagra la mina Asi, blinda con un post Fb il 'suo' provvedimento che disciplina anche l'emergenze immigrati: "Dopo mesi di lavoro, arriva oggi, il voto finale al Senato sul decreto sicurezza e immigrazione, con il quale vorrei regalare a questo Paese un po' di regole e un po' di ordine".
Alla vigilia dell'approdo della manovra economica in Parlamento, nella maggioranza gialloverde si aprono molte falle. "Troppe mine vaganti pronte ad esplodere, urge un chiarimento tra i leader'', avverte un big del Carroccio, preoccupato dall'escalation dello scontro tra M5S-Lega. Convinti tutti della necessità di fare un tagliando al 'contratto di governo', a complicare il quadro è l'incertezza pure su quando i due vicepremier (al rientro da missioni all'estero) si dovranno vedere.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/06...
Intanto Matteo Salvini non intende arretrare di un millimetro sulla riforma della prescrizione e fa slittare il disegno di legge anticorruzione fortemente voluto dai grillini, lanciando il guanto di sfida a Luigi Di Maio, furente anche per la decisione di rimuovere senza preavviso Roberto Battiston a capo dell'Agenzia spaziale italiana. Il segretario di via Bellerio non vuole 'scambi' con il dl sicurezza e nel tardo pomeriggio, proprio mentre deflagra la mina Asi, blinda con un post Fb il 'suo' provvedimento che disciplina anche l'emergenze immigrati: "Dopo mesi di lavoro, arriva oggi, il voto finale al Senato sul decreto sicurezza e immigrazione, con il quale vorrei regalare a questo Paese un po' di regole e un po' di ordine".
Alla vigilia dell'approdo della manovra economica in Parlamento, nella maggioranza gialloverde si aprono molte falle. "Troppe mine vaganti pronte ad esplodere, urge un chiarimento tra i leader'', avverte un big del Carroccio, preoccupato dall'escalation dello scontro tra M5S-Lega. Convinti tutti della necessità di fare un tagliando al 'contratto di governo', a complicare il quadro è l'incertezza pure su quando i due vicepremier (al rientro da missioni all'estero) si dovranno vedere.
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Il nodo prescrizione sembra ormai diventato una bomba a orologeria per il governo gialloverde. Per disinnescarla sono al lavoro da ieri i 'pontieri' della maggioranza per cercare di offrire ai leader Luigi Di Maio e Matteo Salvini quel compromesso che faccia rientrare l'allarme rosso scattato a palazzo Chigi in queste ore. Non c'è tempo da perdere. "In gioco c'è molto di più della norma sulla durata dai processi, c'è l'asse M5S-Lega", spiega un big del Carroccio, messo già duramente alla prova dalla manovra economica.
La partita è complessa: il ddl anticorruzione (che contiene un'altra grana, ovvero le norme sulla trasparenza dei finanziamenti privati ai partiti con l'obbligo di trasparenza esteso alle Fondazioni), sponsorizzato dai Cinque stelle, è legato a doppio filo con le sorti del dl sicurezza fortemente voluto dai leghisti. E in mezzo, dicevamo, c'è la legge di bilancio. In attesa di un summit chiarificatore tra Giuseppe Conte e i vicepremier, grillini e leghisti prendono tempo, fanno melina in Commissione, alla Camera. Non a caso, la congiunta degli Affari costituzionali e Giustizia si ritroverà alle 20 nella sala del Mappamondo per dare il parere su tutti gli altri emendamenti, tranne quello 'incriminato' sulla prescrizione (e i collegati).
Un'altra mossa precisa, studiata, secondo Pd e Fi, per congelare tutto fino a domani pomeriggio, visto che una dead line c'è, ed è fissata alle 14, quando si inizierà a votare. M5S non ci sta e replica alle opposizioni. ''Non c'è nessun escamotage'' per rinviare ogni decisione in attesa che ''vengano sciolti i nodi politici'', assicura Giulia Sarti, presidente pentastellata della commissione Giustizia, che si dice ottimista per la ricerca di un accordo tra Di Maio e Salvini: ''Semplicemente, dovendo fare una valutazione di più ampio respiro, servono più ore, per questo, stasera non daremo l'ammissibilità sull'emendamento per la prescrizione, ma non ci sarà alcun slittamento dell'approdo in Aula del ddl, previsto per lunedì 12''.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/06...
La partita è complessa: il ddl anticorruzione (che contiene un'altra grana, ovvero le norme sulla trasparenza dei finanziamenti privati ai partiti con l'obbligo di trasparenza esteso alle Fondazioni), sponsorizzato dai Cinque stelle, è legato a doppio filo con le sorti del dl sicurezza fortemente voluto dai leghisti. E in mezzo, dicevamo, c'è la legge di bilancio. In attesa di un summit chiarificatore tra Giuseppe Conte e i vicepremier, grillini e leghisti prendono tempo, fanno melina in Commissione, alla Camera. Non a caso, la congiunta degli Affari costituzionali e Giustizia si ritroverà alle 20 nella sala del Mappamondo per dare il parere su tutti gli altri emendamenti, tranne quello 'incriminato' sulla prescrizione (e i collegati).
Un'altra mossa precisa, studiata, secondo Pd e Fi, per congelare tutto fino a domani pomeriggio, visto che una dead line c'è, ed è fissata alle 14, quando si inizierà a votare. M5S non ci sta e replica alle opposizioni. ''Non c'è nessun escamotage'' per rinviare ogni decisione in attesa che ''vengano sciolti i nodi politici'', assicura Giulia Sarti, presidente pentastellata della commissione Giustizia, che si dice ottimista per la ricerca di un accordo tra Di Maio e Salvini: ''Semplicemente, dovendo fare una valutazione di più ampio respiro, servono più ore, per questo, stasera non daremo l'ammissibilità sull'emendamento per la prescrizione, ma non ci sarà alcun slittamento dell'approdo in Aula del ddl, previsto per lunedì 12''.