Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
News
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-11-06 15:12:54.0 alle 2018-11-06 15:12:54.0
Re: America alle urne, riscossa dei dem? 
Scritto da: Mattia
> Scritto da: News BOT
> > Una vittoria dei democratici alla Camera, con i repubblicani che riescono però a mantenere il controllo del Senato. E' questo lo scenario che dovrebbe emergere al Congresso dopo le elezioni di midterm di oggi secondo l'ultima analisi di Politico. Il giornale online infatti alla vigilia del voto registra che i democratici sarebbero riusciti ad assicurarsi 216 dei 435 distretti della Camera in cui si vota: in 172 la possibilità di vittoria viene data come solida, in 44 probabile. Di contro i repubblicani - che nell'attuale legislatura hanno la consistente maggioranza di 235 seggi, contro i 193 democratici - al momento si sarebbero assicurati solo in 197 distretti, in 132 con un vantaggio solido, negli altri 55 probabile. Per poter scongiurare la vittoria democratica, i repubblicani dovrebbero vincere praticamente tutti i 22 duelli che Politico descrive come aperti, con i sondaggi che parlano di testa a testa "too close to call". In ultima analisi, per il giornale online oggi quella dei democratici - che hanno bisogno di 23 seggi per ottenere il controllo della Camera - potrebbe essere una vittoria consistente, tra i 25 ed i 40 seggi.
> >
> > Le elezioni di midterm sono un appuntamento elettorale che si tiene ogni quattro anni, a metà del mandato presidenziale, e servono ad eleggere la totalità dei membri della Camera e un terzo dei membri del Senato, nonché le assemblee elettive e i governatori di alcuni Stati dell'Unione. Queste elezioni potrebbero avere una significativa ricaduta politica non solo sul piano interno ma anche a livello internazionale. In pratica si vota sui primi due anni di Donald Trump alla Casa Bianca e, mai come questa volta, si possono considerare un referendum sul presidente in carica. In particolare, la vittoria democratica alla Camera potrebbe essere cruciale per il partito d'opposizione che non solo potrebbe avviare, come sostiene la sua ala più liberal, la procedura di impeachment di Trump, ma anche paralizzare la sua agenda legislativa. Ad animare la 'blue wave' (il blu il colore dei democratici, opposto al rosso dei repubblicani) lanciata alla conquista della Camera - il movimento che affonda le sue radici nella campagna per le primarie di Bernie Sanders e che si è rafforzato in questi due anni di 'resistenza' a Trump - vi sono infatti soprattutto candidati progressisti, con programmi apertamente di sinistra, con molte donne giovani ed appartenenti alle minoranze.
> >
> > Al Senato però la situazione sarebbe opposta: qui i repubblicani appaiono destinati a confermare se non allargare la loro attuale risicata maggioranza di due seggi. Infatti il Gop potrebbe strappare ai democratici alcuni seggi in stati dove Trump ha stravinto nel 2016: quello di Heidi Heitkamp in North Dakota, che l'analisi di Politico da tendente verso i repubblicani; quello di Claire McCaskill in Missouri e quello di Joe Donnelly in Indiana. Anche in Florida, il senatore democratico Bill Nelson sta giocando in difesa. Il sondaggio indica poi che i repubblicani hanno buone possibilità di mantenere i seggi in Tennessee ed in Texas, in uno dei duelli che sta attirando di più l'attenzione della stampa nazionale ed internazionale, quello tra il senatore Ted Cruz ed il deputato di El Paso Beto O'Rourke, che ha registrato un exploit di sostegni e finanziamenti che l'hanno fatto diventare una star emergente del partito. I democratici però hanno buone speranze in due stati attualmente in mano ai democratici, Nevada ed Arizona.
> >
> > http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/06/a...
>
> Come farà Trump a governare se i democratici avranno la maggioranza?
>
> In USA i parlamentari non devono approvare i provvedimenti del governo?
>
> È probabile che, come dice l'articolo, seguiranno la strada dell'impeachment di Trump.

Mi pare che anche Obama avesse contro una delle camere.

In ogni caso è interessante il segnale: quando il sistema politico fa schifo, le elezioni di metà mandato le vince sempre l'avversario. Anche in Italia se governava il centrosinistra/destra le regionali le vinceva il centrodestra/sinistra.

AH SI ma NO Non lo so

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-06 13:35:44.0 alle 2018-11-06 13:35:44.0
Trollate totali: 9894
Re: America alle urne, riscossa dei dem? 
Scritto da: News BOT
> Una vittoria dei democratici alla Camera, con i repubblicani che riescono però a mantenere il controllo del Senato. E' questo lo scenario che dovrebbe emergere al Congresso dopo le elezioni di midterm di oggi secondo l'ultima analisi di Politico. Il giornale online infatti alla vigilia del voto registra che i democratici sarebbero riusciti ad assicurarsi 216 dei 435 distretti della Camera in cui si vota: in 172 la possibilità di vittoria viene data come solida, in 44 probabile. Di contro i repubblicani - che nell'attuale legislatura hanno la consistente maggioranza di 235 seggi, contro i 193 democratici - al momento si sarebbero assicurati solo in 197 distretti, in 132 con un vantaggio solido, negli altri 55 probabile. Per poter scongiurare la vittoria democratica, i repubblicani dovrebbero vincere praticamente tutti i 22 duelli che Politico descrive come aperti, con i sondaggi che parlano di testa a testa "too close to call". In ultima analisi, per il giornale online oggi quella dei democratici - che hanno bisogno di 23 seggi per ottenere il controllo della Camera - potrebbe essere una vittoria consistente, tra i 25 ed i 40 seggi.
>
> Le elezioni di midterm sono un appuntamento elettorale che si tiene ogni quattro anni, a metà del mandato presidenziale, e servono ad eleggere la totalità dei membri della Camera e un terzo dei membri del Senato, nonché le assemblee elettive e i governatori di alcuni Stati dell'Unione. Queste elezioni potrebbero avere una significativa ricaduta politica non solo sul piano interno ma anche a livello internazionale. In pratica si vota sui primi due anni di Donald Trump alla Casa Bianca e, mai come questa volta, si possono considerare un referendum sul presidente in carica. In particolare, la vittoria democratica alla Camera potrebbe essere cruciale per il partito d'opposizione che non solo potrebbe avviare, come sostiene la sua ala più liberal, la procedura di impeachment di Trump, ma anche paralizzare la sua agenda legislativa. Ad animare la 'blue wave' (il blu il colore dei democratici, opposto al rosso dei repubblicani) lanciata alla conquista della Camera - il movimento che affonda le sue radici nella campagna per le primarie di Bernie Sanders e che si è rafforzato in questi due anni di 'resistenza' a Trump - vi sono infatti soprattutto candidati progressisti, con programmi apertamente di sinistra, con molte donne giovani ed appartenenti alle minoranze.
>
> Al Senato però la situazione sarebbe opposta: qui i repubblicani appaiono destinati a confermare se non allargare la loro attuale risicata maggioranza di due seggi. Infatti il Gop potrebbe strappare ai democratici alcuni seggi in stati dove Trump ha stravinto nel 2016: quello di Heidi Heitkamp in North Dakota, che l'analisi di Politico da tendente verso i repubblicani; quello di Claire McCaskill in Missouri e quello di Joe Donnelly in Indiana. Anche in Florida, il senatore democratico Bill Nelson sta giocando in difesa. Il sondaggio indica poi che i repubblicani hanno buone possibilità di mantenere i seggi in Tennessee ed in Texas, in uno dei duelli che sta attirando di più l'attenzione della stampa nazionale ed internazionale, quello tra il senatore Ted Cruz ed il deputato di El Paso Beto O'Rourke, che ha registrato un exploit di sostegni e finanziamenti che l'hanno fatto diventare una star emergente del partito. I democratici però hanno buone speranze in due stati attualmente in mano ai democratici, Nevada ed Arizona.
>
> http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/06/a...

Come farà Trump a governare se i democratici avranno la maggioranza?

In USA i parlamentari non devono approvare i provvedimenti del governo?

È probabile che, come dice l'articolo, seguiranno la strada dell'impeachment di Trump.

**Modificato dall'autore il 06.11.2018 13:35**
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-06 11:32:55.0 alle 2018-11-06 11:32:55.0
Trollate totali: 3427
Palazzo crollato a Marsiglia, ragazza italiana tra i dispersi  
Ci sarebbe anche una ragazza italiana tra i dispersi del crollo degli edifici a Marsiglia. Lo scrive 'LaDEpeche.fr' che cita le parole del dipendente di un bar situato di fronte alle palazzine crollate. "Il ragazzo - si legge sul sito - osserva le operazioni di ricerca tra le lacrime. Conosce bene una giovane italiana che viveva in uno degli immobili crollati e di cui nessuno ha più notizie da lunedì". "E' una ragazza geniale", dice di lei.

A confermarne la presenza sul posto, anche un'amica della giovane che ha lanciato nella giornata di ieri un appello su Facebook: "Stamattina (ieri, ndr.) è crollato il palazzo in cui vive Simona a Marsiglia. Alle ore 9.30 circa. Non si ha più notizie di Simona da questa mattina alle 8.30. Lei - scrive in un post cui allega una foto della dispersa - abitava al terzo piano del palazzo da 6 piani crollato". La giovane italiana, continua il post, si chiama "Simona Carpignano, nata a Taranto il 14 luglio 1988 alta magra bionda (coi rasta), occhi azzurri. Aiutateci a ritrovarla", conclude.

Per i media francesi, uno dei due edifici crollati, al numero civico 63, era "chiuso e murato" secondo quanto riferito dal comune, che lo aveva riacquistato dopo un'ordinanza di pericolosità nel 2008. Al numero 65, nell'altro edificio, 9 appartamenti su 10 erano abitati, ed erano situati sopra un esercizio commerciale vacante al piano terra. L'edificio al numero 65 della rue d'Augagne era stato oggetto di "un'ispezione tecnica" il 18 ottobre da parte dei servizi competenti. Un terzo stabile, al numero 67, abbandonato e murato dall'estate 2012 è parzialmente crollato. Secondo un'ipotesi avanzata dal comune, "questo drammatico incidente potrebbe essere dovuto alle forti piogge che si sono abbattute su Marsiglia negli ultimi giorni". Ma le polemiche non mancano: "Sono le case dei poveri che crollano e non è un caso", ha dichiarato il capo degli Insoumis, Jean-Luc Mélenchon, lamentando quello che ha definito "uno strano odore di disinvoltura e di indifferenza alla povertà".

http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/06/i...
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-06 10:26:56.0 alle 2018-11-06 10:26:56.0
Trollate totali: 3427
America alle urne, riscossa dei dem?  
Una vittoria dei democratici alla Camera, con i repubblicani che riescono però a mantenere il controllo del Senato. E' questo lo scenario che dovrebbe emergere al Congresso dopo le elezioni di midterm di oggi secondo l'ultima analisi di Politico. Il giornale online infatti alla vigilia del voto registra che i democratici sarebbero riusciti ad assicurarsi 216 dei 435 distretti della Camera in cui si vota: in 172 la possibilità di vittoria viene data come solida, in 44 probabile. Di contro i repubblicani - che nell'attuale legislatura hanno la consistente maggioranza di 235 seggi, contro i 193 democratici - al momento si sarebbero assicurati solo in 197 distretti, in 132 con un vantaggio solido, negli altri 55 probabile. Per poter scongiurare la vittoria democratica, i repubblicani dovrebbero vincere praticamente tutti i 22 duelli che Politico descrive come aperti, con i sondaggi che parlano di testa a testa "too close to call". In ultima analisi, per il giornale online oggi quella dei democratici - che hanno bisogno di 23 seggi per ottenere il controllo della Camera - potrebbe essere una vittoria consistente, tra i 25 ed i 40 seggi.

Le elezioni di midterm sono un appuntamento elettorale che si tiene ogni quattro anni, a metà del mandato presidenziale, e servono ad eleggere la totalità dei membri della Camera e un terzo dei membri del Senato, nonché le assemblee elettive e i governatori di alcuni Stati dell'Unione. Queste elezioni potrebbero avere una significativa ricaduta politica non solo sul piano interno ma anche a livello internazionale. In pratica si vota sui primi due anni di Donald Trump alla Casa Bianca e, mai come questa volta, si possono considerare un referendum sul presidente in carica. In particolare, la vittoria democratica alla Camera potrebbe essere cruciale per il partito d'opposizione che non solo potrebbe avviare, come sostiene la sua ala più liberal, la procedura di impeachment di Trump, ma anche paralizzare la sua agenda legislativa. Ad animare la 'blue wave' (il blu il colore dei democratici, opposto al rosso dei repubblicani) lanciata alla conquista della Camera - il movimento che affonda le sue radici nella campagna per le primarie di Bernie Sanders e che si è rafforzato in questi due anni di 'resistenza' a Trump - vi sono infatti soprattutto candidati progressisti, con programmi apertamente di sinistra, con molte donne giovani ed appartenenti alle minoranze.

Al Senato però la situazione sarebbe opposta: qui i repubblicani appaiono destinati a confermare se non allargare la loro attuale risicata maggioranza di due seggi. Infatti il Gop potrebbe strappare ai democratici alcuni seggi in stati dove Trump ha stravinto nel 2016: quello di Heidi Heitkamp in North Dakota, che l'analisi di Politico da tendente verso i repubblicani; quello di Claire McCaskill in Missouri e quello di Joe Donnelly in Indiana. Anche in Florida, il senatore democratico Bill Nelson sta giocando in difesa. Il sondaggio indica poi che i repubblicani hanno buone possibilità di mantenere i seggi in Tennessee ed in Texas, in uno dei duelli che sta attirando di più l'attenzione della stampa nazionale ed internazionale, quello tra il senatore Ted Cruz ed il deputato di El Paso Beto O'Rourke, che ha registrato un exploit di sostegni e finanziamenti che l'hanno fatto diventare una star emergente del partito. I democratici però hanno buone speranze in due stati attualmente in mano ai democratici, Nevada ed Arizona.

http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/06/a...
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-06 06:50:02.0 alle 2018-11-06 06:50:02.0
Trollate totali: 3427
M5S e Lega ai ferri corti  
M5S e Lega ai ferri corti sulla prescrizione nel ddl anticorruzione. Un summit al ministero di via Arenula tra i parlamentari pentastellati e quelli del Carroccio alla presenza del Guardasigilli Alfonso Bonafede, e una lunga riunione congiunta della commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera durata fino a sera, non sono bastati ieri a trovare un compromesso. Ognuno resta sulle sue posizioni, è stallo.

Spetterà ai leader Luigi Di Maio e Matteo Salvini sbrogliare la matassa che col passare delle ore si fa sempre più ingarbugliata. I due vicepremier, però, sono entrambi impegnati all'estero (il ministro del Lavoro in Cina, quello dell'Interno nel Ghana) e questo rende tutto più difficile. Non c'è tempo da perdere. Oggi pomeriggio si voterà sugli emendamenti e bisognerà correre ai ripari. Il premier Giuseppe Conte proverà a mediare ancora una volta.

A fine giornata ieri si è fatto sentire il segretario di via Bellerio, che mantiene il punto: "Riforma della giustizia, e anche della prescrizione, sono nel contratto di governo e diventeranno realtà: mettere in galera mafiosi e corrotti è una priorità della Lega. L'importante è farle bene queste riforme, evitando che i processi durino all'infinito anche per gli innocenti, altrimenti è una sconfitta per tutti". La grana scoppia in commissione, a Montecitorio, durante la riunione nella sala del Mappamondo. L'emendamento 'incriminato' è quello che prevede lo stop alla prescrizione dopo il primo grado, a prescindere dalla sentenza di assoluzione o condanna: viene ritirato e poi riformulato da M5S per sfuggire alle forche caudine dell'inammissibilità.

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/06...

giao frogione

Ad http://www.proott.com
sei proprio un frogio certificato‎
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-05 21:45:54.0 alle 2018-11-05 21:45:54.0
Trollate totali: 3427
Scontro Salvini-Murgia  
Botta e risposta tra Matteo Salvini e Michela Murgia: lo scontro si consuma a colpi di post e ad accendere la miccia è un'intervista della scrittrice che parla del test inserito nel suo ultimo libro: il fascistometro. "Poiché considero il fascismo un metodo, la sua modalità d'azione è sicuramente fascista. Ho paura di Salvini", aveva dichiarato Murgia nell'intervista. La reazione del vicepremier arriva in mattinata via Facebook. "Vi presento la geniale ideatrice del 'fascistometro'! Certi 'intellettuali' se non ci fossero bisognerebbe inventarli!", scrive il leader della Lega linkando un articolo che richiama le affermazioni dell'autrice.

Lei non ci sta e risponde per le rime. "Io lo ammiro, il ministro degli interni Matteo Salvini. Nel giorno in cui l’Italia è devastata dai disastri idrogeologici e migliaia di persone hanno perso tutto, lui tra un selfie e l’altro trova eroicamente il tempo di twittare contro gli intellettuali che lo irritano", scrive nel post.

"E come non restare colpiti dal fatto che, al termine di un fine settimana in cui 6 donne - fa notare Murgia - sono state sequestrate, torturate o uccise in meno di 48 ore dai loro compagni o ex, lui abbia ancora abbastanza senso dell’umorismo da indicare ai suoi seguaci una donna da manganellare sui social media perché critica i suoi metodi? Purtroppo per lui io non sono un facile bersaglio da manganello, ma una persona che scrive quello che pensa e che con le sue parole può raggiungere altre persone. Stavolta forse davvero molte, se il ministro in persona sente il bisogno di intervenire irritato da quello che penso".

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/05...
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-05 18:24:55.0 alle 2018-11-05 18:24:55.0
Trollate totali: 3427
Prescrizione, continua il braccio di ferro  
Restano distanti le posizioni tra M5S e Lega sulla prescrizione. Il Movimento non arretra ma tira dritto sulla riforma. Il testo dell'emendamento presentato al ddl anticorruzione è stato ritirato dalla relatrice pentastellata Francesca Businarolo ma per essere riformulato "nella forma, non nella sostanza che resta invariata - spiegano all'Adnkronos fonti di governo M5S - Dunque obiettivo dei grillini resta quello di bloccare la prescrizione dopo il primo grado di giudizio". Nel testo riformulato, infatti, dopo le parole 'pubblica amministrazione' viene semplicemente inserita la dicitura 'nonché in materia di prescrizione del reato'.

"Io spero che si trovi un accordo - dice Igor Iezzi, deputato della Lega in Affari costituzionali - Ne devono discutere i leader. A livello parlamentare non abbiamo raggiunto" un'intesa. "Non è possibile modificare la prescrizione con sole due righe" aggiunge Iezzi, criticando la scelta dei 5 Stelle di riformulare l'emendamento: "Il testo è identico, hanno solo cambiato il titolo...".

A quanto apprende l'Adnkronos, questa mattina c'è stato un incontro tra il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e i parlamentari di M5S e Lega al lavoro sul ddl anticorruzione. Il vertice tra il Guardasigilli, il premier Giuseppe Conte e altri esponenti della maggioranza in quota Lega per uscire dallo stallo - vertice annunciato dallo stesso presidente del Consiglio da Algeri - non dovrebbe tenersi questa sera ma slittare a domani.

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/05...
Avatar
News
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-11-05 16:27:04.0 alle 2018-11-05 16:27:04.0
Re: Sanzioni all'Iran, Italia esente  
Scritto da: News BOT
> L'Italia è tra gli otto Paesi esentati temporaneamente dal rispetto delle sanzioni all'Iran. Ad annunciarlo è stato il segretario di Stato americano Mike Pompeo, precisando che gli altri otto Paesi sono Cina, India, Grecia, Giappone, Corea del Sud, Taiwan e Turchia.

Chi sarebbe che decide cosa devono fare Cina, India eccetera?
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-05 15:37:57.0 alle 2018-11-05 15:37:57.0
Trollate totali: 3427
Sanzioni all'Iran, Italia esente  
L'Italia è tra gli otto Paesi esentati temporaneamente dal rispetto delle sanzioni all'Iran. Ad annunciarlo è stato il segretario di Stato americano Mike Pompeo, precisando che gli altri otto Paesi sono Cina, India, Grecia, Giappone, Corea del Sud, Taiwan e Turchia.

A partire da oggi, 5 novembre, l'Amministrazione Trump ripristina la seconda, pesantissima, tranche di sanzioni secondarie contro Teheran dopo quella del 6 agosto. Tre mesi fa erano stati colpiti l'acquisto di dollari da parte del governo iraniano, il commercio in oro o metalli preziosi, le transazioni significative riguardanti l'acquisto o la vendita di rial. Nel mirino stavolta finiscono soprattutto il petrolio e la Banca Centrale.

Le misure restrittive contro la Repubblica islamica erano state rimosse a seguito dell'accordo sul programma nucleare di Teheran firmato nel luglio 2015 dal governo iraniano e dalle potenze del gruppo '5+1' (Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania). L'intesa, tuttavia, è stata aspramente criticata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che a maggio scorso ha annunciato l'uscita dal patto e il ripristino delle sanzioni contro gli ayatollah.

http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/05/s...

falliti puppatemelo

Ad ilpupparuolo.com
puppa forte, puppa sempre‎
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-05 11:52:59.0 alle 2018-11-05 11:52:59.0
Trollate totali: 3427
Sanzioni all'Iran, cosa finisce nel mirino Usa  
A partire da oggi, 5 novembre, l'Amministrazione Trump ripristina la seconda, pesantissima, tranche di sanzioni secondarie contro l'Iran dopo quella del 6 agosto. Tre mesi fa erano stati colpiti l'acquisto di dollari da parte del governo iraniano, il commercio in oro o metalli preziosi, le transazioni significative riguardanti l'acquisto o la vendita di rial. Nel mirino stavolta finiscono soprattutto il petrolio e la Banca Centrale.

Le misure restrittive contro la Repubblica islamica erano state rimosse a seguito dell'accordo sul programma nucleare di Teheran firmato nel luglio 2015 dal governo iraniano e dalle potenze del gruppo '5+1' (Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania). L'intesa, tuttavia, è stata aspramente criticata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che a maggio scorso ha annunciato l'uscita dal patto e il ripristino delle sanzioni contro gli ayatollah.

Il Dipartimento del Tesoro Usa ha spiegato nel dettaglio i settori che saranno colpiti dalla seconda tranche di sanzioni. Nel mirino di Washington finiscono gli operatori portuali, le spedizioni marittime e la cantieristica navale. Nel memorandum viene specificato l'ingresso nella blacklist dell'Irisl (Islamic Republic of Iran Shipping Line), ovvero la Marina mercantile del Paese, della South Shipping Line Iran (Ssli) e delle loro affiliate.

http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/05/s...
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-04 15:38:55.0 alle 2018-11-04 15:38:55.0
Trollate totali: 3427
Usa, anche civili armati contro carovana migranti  
"Osserveremo e riferiremo. Offriremo aiuto in ogni modo possibile". Non solo migliaia di soldati. Anche centinaia di civili armati, rispondendo alla chiamata alle armi di Donald Trump, puntano verso il confine meridionale, dove è atteso l'arrivo della carovana di migranti in viaggio attualmente in Messico.

"Abbiamo dimostrato il nostro valore in passato, lo faremo di nuovo", dice Shannon McGauley, cacciatore di taglie dell'area di Dallas e presidente dei Texas Minutemen che si preparano ad arrivare nella zona del Rio Grande. I continui messaggi di Trump, con ripetuti riferimenti ad un'''invasione'' di ''criminali'' e ''mediorientali sconosciuti'', hanno trovato terreno fertile nel variegato universo delle 'militias'.

I Texas Minutemen, pronti a mobilitare un centinaio di persone. rappresentano solo una porzione ridotta di un panorama ampio e variegato. "Non posso dare numeri precisi - dice McGauley - ma il mio telefono non smette di squillare da una settimana. Ci sono altre organizzazioni, mariti e mogli. Gente che arriva dall'Oregon, dall'Indiana. Abbiamo anche persone che vengono dal Canada".

http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/04/u...
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-04 15:16:55.0 alle 2018-11-04 15:16:55.0
Trollate totali: 3427
Mattarella: "Memoria come antidoto al rischio di nuove guerre"  
"Celebrare insieme la fine della guerra e onorare congiuntamente i caduti - tutti i caduti - significa ribadire con forza, tutti insieme, che alla strada della guerra si preferisce sviluppare amicizia e collaborazione. Che hanno trovato la più alta espressione nella storica scelta di condividere il futuro nell’Unione europea". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Trieste, in occasione del centenario della fine della Grande guerra e giorno dell’Unità nazionale e giornata delle Forze armate.

"La guerra, le guerre, sono sempre tragiche, anche se combattute – come fu per tanti italiani – con lo storico obiettivo di completare il percorso avviato durante il Risorgimento per l’Unità Nazionale", ha spiegato il capo dello Stato sottolineando che "lo scoppio della guerra nel 1914 sancì, in misura fallimentare, l’incapacità delle classi dirigenti europee dell’epoca di comporre le aspirazioni e gli interessi nazionali in modo pacifico e collaborativo, anziché cedere - come invece avvenne - alle lusinghe di un nazionalismo aggressivo che si traduceva nella volontà di potenza, nei cosiddetti sacri egoismi e nella retorica espansionistica".

"Gli errori, gravi ed evitabili, delle classi dirigenti del secondo decennio del Novecento, e una conduzione della guerra dura e spietata degli Alti comandi, non debbono e non possono mettere in ombra comportamenti eroici dei soldati e il loro sacrificio, compiuto in nome degli ideali di Patria. Un’esperienza di valore, di mobilitazione, di solidarietà, di adempimento del dovere", ha detto tra l'altro il capo dello Stato.

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/04...
Avatar
News
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-11-04 13:11:32.0 alle 2018-11-04 13:11:32.0
Re: “Lega vuole indebolire Di Maio”, ira 5S 
Scritto da: News BOT
> Il ddl anti-corruzione è solo l'ultima 'buccia di banana' su una strada lastricata di ostacoli per il governo giallo-verde e per la tenuta della maggioranza targata M5S-Lega. A infiammare la polemica è il no del Carroccio all'emendamento 5 Stelle allo 'spazza-corrotti' per bloccare la prescrizione dopo il primo grado di giudizio, che per il ministro leghista della Pa Giulia Bongiorno avrebbe l'effetto di una "bomba atomica" sul processo penale. I grillini però fanno quadrato e blindano il provvedimento. A Bongiorno replica, tra gli altri, proprio il Guardasigilli Alfonso Bonafede: "La bomba atomica che rischia di esplodere - rimarca il ministro M5S - è la rabbia dei cittadini di fronte all'impunità".
>
> Ma ad attizzare il fuoco della rabbia 5 Stelle è anche lo stop del partito di Matteo Salvini alla norma, contenuta sempre nel ddl Bonafede, sulla trasparenza delle donazioni destinate ai partiti, alle fondazioni e alle associazioni politiche. Un big 5 Stelle, membro dell'esecutivo, non ha dubbi: "La Lega - dice all'Adnkronos - ha deciso deliberatamente di alzare tiro: l'obiettivo è indebolire Di Maio".
>
> Se per Igor Iezzi, capogruppo leghista in Commissione Affari Costituzionali (e firmatario dell'emendamento che punta a cancellare la norma per la trasparenza), il provvedimento è "controproducente" e "di fatto rende impossibile il finanziamento lecito", il vicecapogruppo pentastellato a Montecitorio, Francesco Silvestri, è dell'opinione che "non esista alcun motivo logico per tornare indietro".
>
> http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/04...

Non credo che l'intento della Lega sia di indebolire i 5 stelle, semplicemente su alcuni punti hanno idee diverse.

Ad esempio il punto di vista sulla prescrizione è stato in passato illustrato da Wakko. Personalmente non sono ancora riuscito a formarmi un'opinione, ma l'argomento di Wakko l'ho trovato valido.

Vaffan

Ad https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=vaffanculo&ia=web
CULOOOO!!!!‎
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-04 09:25:55.0 alle 2018-11-04 09:25:55.0
Trollate totali: 3427
“Lega vuole indebolire Di Maio”, ira 5S  
Il ddl anti-corruzione è solo l'ultima 'buccia di banana' su una strada lastricata di ostacoli per il governo giallo-verde e per la tenuta della maggioranza targata M5S-Lega. A infiammare la polemica è il no del Carroccio all'emendamento 5 Stelle allo 'spazza-corrotti' per bloccare la prescrizione dopo il primo grado di giudizio, che per il ministro leghista della Pa Giulia Bongiorno avrebbe l'effetto di una "bomba atomica" sul processo penale. I grillini però fanno quadrato e blindano il provvedimento. A Bongiorno replica, tra gli altri, proprio il Guardasigilli Alfonso Bonafede: "La bomba atomica che rischia di esplodere - rimarca il ministro M5S - è la rabbia dei cittadini di fronte all'impunità".

Ma ad attizzare il fuoco della rabbia 5 Stelle è anche lo stop del partito di Matteo Salvini alla norma, contenuta sempre nel ddl Bonafede, sulla trasparenza delle donazioni destinate ai partiti, alle fondazioni e alle associazioni politiche. Un big 5 Stelle, membro dell'esecutivo, non ha dubbi: "La Lega - dice all'Adnkronos - ha deciso deliberatamente di alzare tiro: l'obiettivo è indebolire Di Maio".

Se per Igor Iezzi, capogruppo leghista in Commissione Affari Costituzionali (e firmatario dell'emendamento che punta a cancellare la norma per la trasparenza), il provvedimento è "controproducente" e "di fatto rende impossibile il finanziamento lecito", il vicecapogruppo pentastellato a Montecitorio, Francesco Silvestri, è dell'opinione che "non esista alcun motivo logico per tornare indietro".

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/04...
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-03 14:19:55.0 alle 2018-11-03 14:19:55.0
Trollate totali: 3427
Di Maio ai dissidenti: "Rispettate la maggioranza"  
La dialettica? Fa parte della normale natura del Movimento Cinquestelle. A sostenerlo è il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, che intervistato da Bruno Vespa per il libro 'Rivoluzione', in uscita il 7 novembre, lancia un messaggio ai dissidenti del partito.

"Il contratto di governo è stato approvato dal 94 per cento degli iscritti. Il 6 per cento contrario si riflette ovviamente anche nel nostro gruppo parlamentare. Però attenzione. Non si può accettare che vengano presentati ottanta emendamenti nella speranza che alla fine ne vengano approvati un paio. Questo può farlo chi sta all'opposizione, non la maggioranza. Se accettassimo questo modo di procedere, faremmo passare per sciocchi tutti quelli che non si comportano in questo modo. Sto cercando perciò di tutelare gli altri parlamentari. Al tempo stesso non mi meraviglio, perché nel Movimento certe cose possono accadere e sono accadute in passato. L'importante è rispettare il programma e il contratto di governo di fronte agli italiani". Vespa fa presente a Di Maio che - al di là dei dissidenti più espliciti - anche le posizioni di Fico e Di Battista non sono sempre allineate. "Non ci siamo mai divisi in correnti e non ho mai visto differenze di vedute importanti", risponde Di Maio, che aggiunge: "L'importante è che al momento del voto si rispetti l'opinione della maggioranza. Abbiamo fatto un contratto proprio per non aprire un dibattito su ogni singolo tema. Se cominciassimo a litigare adesso, gli italiani non ce lo perdonerebbero". "Pericoli di scissione?", chiede Vespa. "No, assolutamente. Tutti quelli che si sono messi fuori sono scomparsi", rimarca il leader grillino.

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/03...
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-03 13:19:57.0 alle 2018-11-03 13:19:57.0
Trollate totali: 3427
Salvini: "Nessuna polemica, con M5S lavoriamo bene"  
"Nessuna polemica, con il Movimento 5 Stelle stiamo lavorando bene". E' quanto sottolinea in una nota il vicepremier Matteo Salvini, all'indomani del confronto tra i partner di governo sul reddito di cittadinanza. "Il nostro governo ha un'altissima popolarità e in 5 mesi abbiamo fatto più di chiunque altro - rimarca il ministro dell'Interno - Sono molto soddisfatto per le leggi fatte e per quelle in cantiere. Legittima difesa, reddito di reinserimento al lavoro, stop sbarchi, riforma della Fornero. Andiamo avanti uniti per il cambiamento del paese", conclude Salvini.

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/03...
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-03 10:14:57.0 alle 2018-11-03 10:14:57.0
Trollate totali: 3427
Spari in centro yoga in Florida, 2 morti  
Un uomo armato ha ucciso due persone e ne ha ferite altre cinque prima di togliersi la vita in un centro yoga in Florida. Quattro dei feriti sono stati colpiti da pallottole, mentre il quinto è stato picchiato col calcio della pistola, ha riferito Michael DeLeo, capo della polizia di Tallahassee, capitale della Florida, dove è avvenuta la sparatoria.

"Diverse persone hanno reagito e cercato di salvare non solo loro stessi, ma anche gli altri, il che sottolinea il loro coraggio", ha rimarcato DeLeo. La polizia ritiene che lo sparatore abbia agito da solo. L'uomo è stato identificato, ma il suo nome non è stato ancora reso noto in attesa di capire le sue motivazioni.

http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/11/03/s...

abcdefghi

Ad www.www.www
qwerty‎
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-02 19:34:55.0 alle 2018-11-02 19:34:55.0
Trollate totali: 3427
Ddl spazza-corrotti, Salvini 'sbianchetta' norma 
Nuovo terreno di scontro tra il M5S e la Lega sulla norma, contenuta nel cosiddetto ddl 'spazza-corrotti', sulla trasparenza delle donazioni destinate ai partiti politici, ai movimenti, alle fondazioni e alle associazioni ad essi riconducibili. Si tratta, nello specifico, della misura (cavallo di battaglia dei grillini già dai banchi dell'opposizione) che prevede la tracciabilità di tutti i finanziamenti ai partiti, entro 15 giorni dall'avvenuta donazione.

"Magari ci sono dei problemi interni alla Lega - dice sibillino Luigi Di Maio in una lunga diretta su Fb tornando a chiedere, tra le altre cose, la riforma della prescrizione - non lo so e non mi interessa: ho visto che sono stati presentati addirittura emendamenti soppressivi alla trasparenza dei partiti e delle fondazioni che è nella legge 'spazza-corrotti'". Ed effettivamente, sfogliando il faldone degli emendamenti al ddl anti-corruzione spunta una proposta di modifica soppressiva dell'intero articolo 9 e firmata dai leghisti Iezzi, Bordonali, De Angelis, Giglio Vigna, Invernizzi, Maturi, Stefani, Tonelli, Vinci.

Non solo. I medesimi deputati del Carroccio propongono anche un colpo di spugna dell'articolo 10, che prevede sanzioni per chi, appunto, non dichiara le donazioni destinate a partiti e fondazioni. Un modo, per la Lega, anche per mantenere vivo l'asse con Forza Italia, fortemente critica nei confronti del ddl Bonafede.

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/02...
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-02 16:46:55.0 alle 2018-11-02 16:46:55.0
Trollate totali: 3427
Dl sicurezza, fronda M5S si allarga? 
Rebus fiducia sul decreto sicurezza, che lunedì approderà in aula al Senato dopo l'ok della Commissione. E nell'arena di Palazzo Madama si preannuncia battaglia su uno dei provvedimenti che finora hanno creato più tensioni all'interno della maggioranza M5S-Lega. Il governo non ha ancora deciso se porre o meno la questione di fiducia sul dl fortemente voluto da Matteo Salvini. "Parlarne ora è prematuro", spiega una fonte governativa. "Di fatto - ragiona con l'Adnkronos un senatore M5S - non è ancora stata presa una decisione. Posto che sarà ovviamente il governo a decidere, al momento non ci sono motivi parlamentari per metterla".

Un eventuale soccorso di Fratelli d'Italia e di parte di Forza Italia in teoria potrebbe convincere Luigi Di Maio ad accantonare l'ipotesi fiducia. "L'opposizione è la prima che non vuole andare a casa", osserva un membro dell'esecutivo giallo-verde. "Salvini ha sempre avuto due forni. Dove non arriva col Movimento si appoggia ai suoi alleati. Ma al di là di queste considerazioni scongiurare la fiducia è cosa buona per la democrazia", dice Elena Fattori, una dei 4 grillini che si oppongono al decreto. Il partito di Giorgia Meloni ha già annunciato il voto favorevole al dl che, secondo la leader, riprenderebbe molti temi cari al programma del centrodestra, pur con i dovuti distinguo. Se pensano di bloccarci con centinaia di emendamenti noi non ci stiamo, va ripetendo in queste ore Salvini, che sta valutando il ricorso all'arma della fiducia.

L''aiuto' da destra potrebbe consentire al Movimento di neutralizzare la fronda ribelle, che, per ora, oltre a Fattori, contempla Paola Nugnes, Gregorio De Falco e Matteo Mantero, ma potrebbe allargarsi. Non ha ancora sciolto le riserve Virginia La Mura, la senatrice che ha firmato una parte degli emendamenti presentati da Nugnes in Commissione. "Mi riservo di valutare in aula quello che accadrà - dichiara all'Adnkronos -. Ho una mia opinione in merito: se ho firmato quegli emendamenti vuol dire che sono d'accordo con i miei colleghi" ma "sono una persona libera, nel senso che osservo gli eventi. Andrò in aula a fare il mio lavoro. Non possiamo svuotare il Parlamento del suo significato".

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/11/02...
Avatar
☺
News
Scritto da
il 2018-11-02 16:15:55.0 alle 2018-11-02 16:15:55.0
Trollate totali: 3427
Diablo III arriva su Nintendo Switch  
Il terrore e il mito di Diablo tornano e, non a caso, nel giorno dei morti. Blizzard lancia oggi per Nintendo Switch il terzo capitolo di una delle saghe più famose nel mondo dei videogame, Diablo III, completandolo con un pacchetto dal nome 'Eternal Collection' che comprende le estensioni 'Reaper of Souls' e 'Ascesa del Negromante', oltre a una serie di oggetti di gioco esclusivi per i possessori della console portatile.

La saga di Diablo vede la luce nel 1996 in una versione solamente per Pc. L'anno successivo Blizzard lancia l'espansione 'Hellfire' che aggiunge alle tre presenti, altre tre classi di personaggi con cui intraprendere l'avventura. Nel 1998, visto l'enorme successo del titolo, che viene addirittura definito come il più "grande videogioco della storia" dal GameSpot, la game house lo ripresenta sul mercato per Sony PlayStation. Nel 2000 arriva il secondo capitolo, Diablo II, unico episodio ad uscire solamente per Pc, bissando e superando il successo del primo.

Nel giugno del 2008 Blizzard annuncia Diablo III con tanto di logo, trailer e sito internet. Ma per una serie di vicende il gioco viene continuamente rimandato fino a maggio del 2012, quando vede la luce non solo per Pc, ma anche per PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360 e Xbox One. Forte dei due capitoli precedenti e di funzionalità rinnovate come il multiplayer, il terzo episodio ha venduto oltre 15 milioni di copie in tutto il mondo.

http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/1...

Pagina generata in 195 millisecondi

Utenti attivi: 8 nell'ultimo minuto, 24 negli ultimi cinque minuti, 45 negli ultimi 15 minuti