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Un piccolo bug con una grande responsabilità: mandare in tilt per qualche secondo iPhone e iPad. E' quanto ha scoperto un ricercatore che, via Twitter, ha pubblicato il link con il codice colpevole di tale blocco. Si tratta di un piccolo frammento HTML e CSS che finisce per mandare in crash i dispositivi Apple e li riavvia. Una stringa che può bloccare anche le pagine del browser Safari sul Mac. "Se vuoi provare" ha scritto in un tweet lo sviluppatore Sabri Haddouche, aggiungendo il link con il codice incriminato, nel caso qualcuno fosse intenzionato a osservare il processo con i propri occhi. Ma, ha aggiunto, "non datemi la colpa se decidete di cliccare". Il codice sfrutta una debolezza del motore di rendering 'WebKit', utilizzato da Apple per alcune applicazioni e per il browser, si legge su TechCrunch. Il magazine ha testato il link sui dispositivi dotati di iOS 11.4.1 confermando che vanno in crash e ripartono. E, in alcuni casi, anche il più recente iOS 12 in versione beta. Contattata dallo sviluppatore, Apple ha fatto sapere che sta indagando.
How to force restart any iOS device with just CSS? Source: https://t.co/Ib6dBDUOhn
IF YOU WANT TO TRY (DON'T BLAME ME IF YOU CLICK) : https://t.co/4Ql8uDYvY3 
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
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Dio Porco
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Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Re: Pd, la cena a 4 si farà
Scritto da: News BOT
> La cena a quattro tra big del Pd a casa Calenda si farà. La conferma arriva, ancora una volta via Twitter, dall'artefice dell'invito il quale conferma che Matteo Renzi, Marco Minniti e Paolo Gentiloni hanno quindi accettato di sedersi a un tavolo tutti insieme per cercare di risolvere la crisi del partito e studiare le prossime mosse. "Ma la data è stata spostata, e per evitare l’ennesimo tormentone sul PD rimane riservata - scrive su Twitter l'ex ministro dello Sviluppo economico - Sono molto contento è un gesto di responsabilità di tutti i partecipanti. Bene così. Ottima notizia".
>
> L'invito di Calenda è arrivato dopo le polemiche degli ultimi giorni e la proposta choc di Matteo Orfini di sciogliere e rifondare il Pd. "Il congresso si farà” ha replicato secco Maurizio Martina annunciando che il prossimo gennaio intanto ci saranno le primarie. "Più che discutere di rinvii del congresso noi dobbiamo lavorare. Altro che scioglimento del Pd, altro che rinvio del congresso, dobbiamo fare tutti insieme un passo in avanti per costruire il nostro futuro nel segno della giustizia sociale e della solidarietà", ha affermato il segretario del Pd da Genova. "Il nostro percorso che è già avviato - ha aggiunto Martina - vedrà nei prossimi passi la manifestazione del 30 settembre in piazza del Popolo a Roma, a fine ottobre il forum per l'Italia a Milano e le primarie il prossimo gennaio".
>
> A pensare che la proposta di Orfini sia folle è il deputato Pd Francesco Boccia il quale in un'intervista a Radio Radicale dice: "Non esiste che il Pd si sciolga e che, a proporlo, sia addirittura un gruppo dirigente scaduto, deligittimato e protagonista di questo fallimento. Siamo tutti responsabili di questa condizione e nessuno di noi può pensare di proporre una soluzione così. Pensare di sciogliere il partito e fondarne un altro è semplicemente folle. Il Pd non ha proprietari, non è una S.p.a.". "Serve un congresso vero, che ci faccia riconnettere alla realtà e apra le porte, poi, a quelle forze civiche e politiche che vogliono ricostruire un grande centrosinistra", ha aggiunto Boccia.
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http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/17... 
A me fanno ridere questi qui del PD che fanno riunioni e cene in cui discutono per ore su come risollevare il PD.
Non hanno ancora capito che l'unico modo per recuperare è quello di sostenere una linea dura contro l'immigrazione, fornendo un'alternativa di sinistra rispetto a Salvini.
La cosa più comica però è che includendo Renzi in queste cenette dimostrano di non aver capito niente: infatti al di là della questione immigrazione, il PD ha perso voti a causa della politica renziana.
E questi chiedono a Renzi cosa si deve fare per risollevare il partito? La risposta è banale: smettere di essere Renzi. Il problema è che Renzi non può tornare con un'altra maschera, non sarebbe credibile.
Deve togliersi dalle palle e basta, lasciando spazio a una persona che è realmente di sinistra: qualcuno che lavora per dare alle persone comuni una vita dignitosa.
Come dice Bersani, la sinistra non deve parlare DEL popolo, ma AL popolo.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 13:31**
> La cena a quattro tra big del Pd a casa Calenda si farà. La conferma arriva, ancora una volta via Twitter, dall'artefice dell'invito il quale conferma che Matteo Renzi, Marco Minniti e Paolo Gentiloni hanno quindi accettato di sedersi a un tavolo tutti insieme per cercare di risolvere la crisi del partito e studiare le prossime mosse. "Ma la data è stata spostata, e per evitare l’ennesimo tormentone sul PD rimane riservata - scrive su Twitter l'ex ministro dello Sviluppo economico - Sono molto contento è un gesto di responsabilità di tutti i partecipanti. Bene così. Ottima notizia".
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> L'invito di Calenda è arrivato dopo le polemiche degli ultimi giorni e la proposta choc di Matteo Orfini di sciogliere e rifondare il Pd. "Il congresso si farà” ha replicato secco Maurizio Martina annunciando che il prossimo gennaio intanto ci saranno le primarie. "Più che discutere di rinvii del congresso noi dobbiamo lavorare. Altro che scioglimento del Pd, altro che rinvio del congresso, dobbiamo fare tutti insieme un passo in avanti per costruire il nostro futuro nel segno della giustizia sociale e della solidarietà", ha affermato il segretario del Pd da Genova. "Il nostro percorso che è già avviato - ha aggiunto Martina - vedrà nei prossimi passi la manifestazione del 30 settembre in piazza del Popolo a Roma, a fine ottobre il forum per l'Italia a Milano e le primarie il prossimo gennaio".
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> A pensare che la proposta di Orfini sia folle è il deputato Pd Francesco Boccia il quale in un'intervista a Radio Radicale dice: "Non esiste che il Pd si sciolga e che, a proporlo, sia addirittura un gruppo dirigente scaduto, deligittimato e protagonista di questo fallimento. Siamo tutti responsabili di questa condizione e nessuno di noi può pensare di proporre una soluzione così. Pensare di sciogliere il partito e fondarne un altro è semplicemente folle. Il Pd non ha proprietari, non è una S.p.a.". "Serve un congresso vero, che ci faccia riconnettere alla realtà e apra le porte, poi, a quelle forze civiche e politiche che vogliono ricostruire un grande centrosinistra", ha aggiunto Boccia.
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A me fanno ridere questi qui del PD che fanno riunioni e cene in cui discutono per ore su come risollevare il PD.

Non hanno ancora capito che l'unico modo per recuperare è quello di sostenere una linea dura contro l'immigrazione, fornendo un'alternativa di sinistra rispetto a Salvini.
La cosa più comica però è che includendo Renzi in queste cenette dimostrano di non aver capito niente: infatti al di là della questione immigrazione, il PD ha perso voti a causa della politica renziana.
E questi chiedono a Renzi cosa si deve fare per risollevare il partito? La risposta è banale: smettere di essere Renzi. Il problema è che Renzi non può tornare con un'altra maschera, non sarebbe credibile.
Deve togliersi dalle palle e basta, lasciando spazio a una persona che è realmente di sinistra: qualcuno che lavora per dare alle persone comuni una vita dignitosa.
Come dice Bersani, la sinistra non deve parlare DEL popolo, ma AL popolo.
**Modificato dall'autore il 17.09.2018 13:31**
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Apple ha svelato mercoledì scorso a Cupertino tre nuovi iPhone: l'XS, l'XS Max e l'XR. Philip Schiller, Senior Vice President of Worldwide Marketing Apple, ha spiegato: “iPhone XS racchiude tecnologie di ultima generazione e rappresenta un enorme passo avanti per il futuro degli smartphone”, mentre “iPhone XR ci permette di andare incontro al gusto di ancora più utenti". Ma quali sono le novità dei nuovi smartphone di Apple?
I MODELLI - iPhone XS 5.8" e iPhone XS Max 6,5" hanno display Super Retina, un sistema a doppia fotocamera migliorato e più veloce, il primo chip a 7 nanometri in uno smartphone, ovvero il chip A12 Bionic con Neural Engine di ultima generazione, funzione Face ID più veloce, suono stereo più ampio, un nuovo color oro, e per la prima volta la dual SIM su iPhone. iPhone XS e iPhone XS Max, che ha il display più grande mai visto su un iPhone, offrono il design all-screen di iPhone X e display più nitidi. iPhone XR integra le tecnologie di iPhone XS in un design all-screen in vetro e alluminio. Vanta il più evoluto LCD mai visto su uno smartphone con display Liquid Retina da 6,1". Ha il chip A12 Bionic con Neural Engine di nuova generazione, doppia fotocamera TrueDepth, Face ID e un sistema di fotocamere che crea ritratti straordinari usando un unico obiettivo.
COLORI - Oltre ai colori argento e grigio siderale, per iPhone XS e iPhone XS Max ora il robusto profilo in acciaio inossidabile è disponibile anche in color oro. Sia lo schermo sia il retro sono realizzati con vetro più resistente, con una resistenza ai graffi migliorata e una ricarica wireless più veloce. iPhone XR è disponibile in sei nuovi colori: bianco, nero, blu, giallo, corallo e (PRODUCT)RED. La verniciatura a sette strati permette di conferire al vetro posteriore sfumature precise, mentre il profilo in alluminio e quello della fotocamera sono dello stesso colore, per aggiungere un tocco di raffinatezza.
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
I MODELLI - iPhone XS 5.8" e iPhone XS Max 6,5" hanno display Super Retina, un sistema a doppia fotocamera migliorato e più veloce, il primo chip a 7 nanometri in uno smartphone, ovvero il chip A12 Bionic con Neural Engine di ultima generazione, funzione Face ID più veloce, suono stereo più ampio, un nuovo color oro, e per la prima volta la dual SIM su iPhone. iPhone XS e iPhone XS Max, che ha il display più grande mai visto su un iPhone, offrono il design all-screen di iPhone X e display più nitidi. iPhone XR integra le tecnologie di iPhone XS in un design all-screen in vetro e alluminio. Vanta il più evoluto LCD mai visto su uno smartphone con display Liquid Retina da 6,1". Ha il chip A12 Bionic con Neural Engine di nuova generazione, doppia fotocamera TrueDepth, Face ID e un sistema di fotocamere che crea ritratti straordinari usando un unico obiettivo.
COLORI - Oltre ai colori argento e grigio siderale, per iPhone XS e iPhone XS Max ora il robusto profilo in acciaio inossidabile è disponibile anche in color oro. Sia lo schermo sia il retro sono realizzati con vetro più resistente, con una resistenza ai graffi migliorata e una ricarica wireless più veloce. iPhone XR è disponibile in sei nuovi colori: bianco, nero, blu, giallo, corallo e (PRODUCT)RED. La verniciatura a sette strati permette di conferire al vetro posteriore sfumature precise, mentre il profilo in alluminio e quello della fotocamera sono dello stesso colore, per aggiungere un tocco di raffinatezza.
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E' salito a 65 morti il bilancio delle vittime che il super tifone Mangkhut ha provocato nelle Filippine. Lo ha reso noto la polizia nazionale filippina, spiegando che 54 degli incidenti mortali si sono verificati nella regione amministrativa di Cordillera, nell'isola di Luzon. Sette persone sono invece state uccise nella valle di Cagayan, due nel centro di Luzon, una nella regione di Ilocos e una a Manila. Le autorità hanno poi riferito che ci sono 43 dispersi mentre 64 persone sono rimaste ferite.
Le operazioni di ricerca e soccorso vanno avanti in tutto il paese, sopratutto nella città di Itogon dove si teme che decine di persone, per lo più minatori con le loro famiglie accampati in baraccopoli vicino a una miniera, siano state sepolte da una frana che ha travolto il remoto villaggio di Ucab.
Il Consiglio nazionale per la gestione dei rischi in caso di calamità ha dichiarato che circa 220.000 residenti sono alloggiati nei centri di evacuazione forniti dai governi locali. Il governo ha dichiarato lo stato di calamità per sette province. Mangkhut è il quindicesimo tifone a colpire le Filippine quest'anno.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/09/17/f...
Le operazioni di ricerca e soccorso vanno avanti in tutto il paese, sopratutto nella città di Itogon dove si teme che decine di persone, per lo più minatori con le loro famiglie accampati in baraccopoli vicino a una miniera, siano state sepolte da una frana che ha travolto il remoto villaggio di Ucab.
Il Consiglio nazionale per la gestione dei rischi in caso di calamità ha dichiarato che circa 220.000 residenti sono alloggiati nei centri di evacuazione forniti dai governi locali. Il governo ha dichiarato lo stato di calamità per sette province. Mangkhut è il quindicesimo tifone a colpire le Filippine quest'anno.
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La cena a quattro tra big del Pd a casa Calenda si farà. La conferma arriva, ancora una volta via Twitter, dall'artefice dell'invito il quale conferma che Matteo Renzi, Marco Minniti e Paolo Gentiloni hanno quindi accettato di sedersi a un tavolo tutti insieme per cercare di risolvere la crisi del partito e studiare le prossime mosse. "Ma la data è stata spostata, e per evitare l’ennesimo tormentone sul PD rimane riservata - scrive su Twitter l'ex ministro dello Sviluppo economico - Sono molto contento è un gesto di responsabilità di tutti i partecipanti. Bene così. Ottima notizia".
L'invito di Calenda è arrivato dopo le polemiche degli ultimi giorni e la proposta choc di Matteo Orfini di sciogliere e rifondare il Pd. "Il congresso si farà” ha replicato secco Maurizio Martina annunciando che il prossimo gennaio intanto ci saranno le primarie. "Più che discutere di rinvii del congresso noi dobbiamo lavorare. Altro che scioglimento del Pd, altro che rinvio del congresso, dobbiamo fare tutti insieme un passo in avanti per costruire il nostro futuro nel segno della giustizia sociale e della solidarietà", ha affermato il segretario del Pd da Genova. "Il nostro percorso che è già avviato - ha aggiunto Martina - vedrà nei prossimi passi la manifestazione del 30 settembre in piazza del Popolo a Roma, a fine ottobre il forum per l'Italia a Milano e le primarie il prossimo gennaio".
A pensare che la proposta di Orfini sia folle è il deputato Pd Francesco Boccia il quale in un'intervista a Radio Radicale dice: "Non esiste che il Pd si sciolga e che, a proporlo, sia addirittura un gruppo dirigente scaduto, deligittimato e protagonista di questo fallimento. Siamo tutti responsabili di questa condizione e nessuno di noi può pensare di proporre una soluzione così. Pensare di sciogliere il partito e fondarne un altro è semplicemente folle. Il Pd non ha proprietari, non è una S.p.a.". "Serve un congresso vero, che ci faccia riconnettere alla realtà e apra le porte, poi, a quelle forze civiche e politiche che vogliono ricostruire un grande centrosinistra", ha aggiunto Boccia.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/17...
L'invito di Calenda è arrivato dopo le polemiche degli ultimi giorni e la proposta choc di Matteo Orfini di sciogliere e rifondare il Pd. "Il congresso si farà” ha replicato secco Maurizio Martina annunciando che il prossimo gennaio intanto ci saranno le primarie. "Più che discutere di rinvii del congresso noi dobbiamo lavorare. Altro che scioglimento del Pd, altro che rinvio del congresso, dobbiamo fare tutti insieme un passo in avanti per costruire il nostro futuro nel segno della giustizia sociale e della solidarietà", ha affermato il segretario del Pd da Genova. "Il nostro percorso che è già avviato - ha aggiunto Martina - vedrà nei prossimi passi la manifestazione del 30 settembre in piazza del Popolo a Roma, a fine ottobre il forum per l'Italia a Milano e le primarie il prossimo gennaio".
A pensare che la proposta di Orfini sia folle è il deputato Pd Francesco Boccia il quale in un'intervista a Radio Radicale dice: "Non esiste che il Pd si sciolga e che, a proporlo, sia addirittura un gruppo dirigente scaduto, deligittimato e protagonista di questo fallimento. Siamo tutti responsabili di questa condizione e nessuno di noi può pensare di proporre una soluzione così. Pensare di sciogliere il partito e fondarne un altro è semplicemente folle. Il Pd non ha proprietari, non è una S.p.a.". "Serve un congresso vero, che ci faccia riconnettere alla realtà e apra le porte, poi, a quelle forze civiche e politiche che vogliono ricostruire un grande centrosinistra", ha aggiunto Boccia.
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Scritto da
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il 2018-09-12 21:59:09.0 alle 2018-09-12 21:59:09.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Però mi chiedo: perché il progetto del liberalismo scientifico non possiamo realizzarlo in Europa?
> >
> > Perché l'Europa non è un deserto e quando fai qualcosa in un luogo non deserto, qualsiasi cosa, alteri e danneggi ciò che già vi esiste ed entro in conflitto con coloro ai quali il preesistente piace e va bene.
>
> E quindi dobbiamo per forza restare fermi all'anno 0?
>
> Perché invece non facciamo così: conservatori e progressisti vanno alle elezioni e chi vince governa come il popolo ha chiesto.
>
> Ah, ma aspetta... è proprio così che funziona. Solo che c'è gente che non accetta i risultati elettorali e rosika.
>
> > > Quello della Svezia da un lato può essere visto come un problema di immigrazione, ma io lo vedo come un problema legato alla mancanza di un progetto chiaro.
> > >
> > > Vengo al punto: gli stati occidentali sono talmente democratici che applicano la democrazia anche alla conoscenza. La conoscenza in realtà non appartiene all'ambito della democrazia.
> > >
> > > Occorre stabilire che la nostra civiltà è basata sulla scienza e non sulla religione. Dobbiamo comprendere che la nostra civilità è figlia della scienza, della razionalità e della filosofia occidentale.
> > >
> > > Quindi le scuole obbligatorie devono porsi l'obbiettivo di creare menti scientifiche e di lasciare fuori dal programma scolastico tutto ciò che può portare all'irrazionalità.
> > > Non basta insegnare qualche formuletta di fisica o il teorema di pitagora.
> > > Insegnare queste cose serve solo a far imparare delle regolette a memoria.
> > >
> > > Bisogna ovviamente insegnare anche queste cose, ma non possiamo formare menti scientifiche senza un corso di EPISTEMOLOGIA.
> > >
> > > Una materia il cui scopo non è quello di imparare nozioncine, ma quello di insegnare ragionare in maniera razionale e scientifica.
> > >
> > > Ovviamente l'immigrazione irregolare/clandestina va combattuta, ma una volta che riusciamo ad avere un'immigrazione regolare, i figli degli immigrati regolari frequentano le nsotre scuole come tutti gli altri bambini... e in questa fase abbiamo la possibilità di crescerli a pane, scienza e razionalità.
> > >
> > > Ho idea che le scuole occidentali falliscano in questo e credo di sapere il perché.
> > > Nelle scuole obbligatorie ti insegnano che la terra è rotonda, ma non ti spiegano come si fa a dimostrare che la terra è rotonda.
> > > Invece la scuola deve essere orientata soprattutto a imparare le dimostrazioni.
> > >
> > > I musulmani sono solo una parte del problema. Il problema è molto più ampio: c'è tanta ignoranza e tanta irrazionalità e non risolveremo il problema tenendo fuori i musulmani dai confini. Lo risolveremo quando avremo una scuola che riuscirà a creare menti scientifiche e razionali che rigetterano le religioni, sia quella musulmana che quella cristiana.
> >
> > Purtroppo la scienza non basta perché gran parte delle questioni su come vorremmo che il mondo fosse sono metascientifiche.
> >
> > Ad esempio io vorrei un mondo con poca popolazione, molti territori selvaggi disabitati, boschi, prati, campi, città piccole, strade e strutture di dimensioni contenute, nessuna necessità di muoversi se non per turismo. Questo mio mondo (che idealizzando è quello fino al 1950 circa, reso realizzbile dalle tecnologie attuali) è possibile tanto quanto un mondo (quello odierno) con molte persone, pochi territori intatti confinati in zone meno produttive mentre il resto è tutto sfruttato e messo a coltura, città enormi, mobilità e mescolanza ubiquitarie, una rete autostradale pervasiva, viadotti, infrastrutture giganti (vedasi la diga delle Tre Gole, orrore degli orrori dell'amoralità cinese). Entrambi i mondi sono possibili, la scienza può solo evidenziare pregi e difetti dell'uno e dell'altro sotto determianti punti di vista, al massimo avvertire dell'infattibilità o dell'insostenibilità a lungo termine di questo o quell'aspetto, ma non dire quale preferire. Preferire l'uno o l'altro resta una preferenza personale arbitraria, e se vedo che il mondo moderno aggredisce il mio mi ritengo in diritto di reagire per difenderlo, con ogni mezzo.
>
> Si ma io stavo parlando del problema legato ai musulmani, cosa c'entra con quello che hai scritto tu?
Nel mondo ideale che ho descritto i musulmani stanno al di là dell'oceano, nel loro mondo ideale.
> Scritto da:
> > > Però mi chiedo: perché il progetto del liberalismo scientifico non possiamo realizzarlo in Europa?
> >
> > Perché l'Europa non è un deserto e quando fai qualcosa in un luogo non deserto, qualsiasi cosa, alteri e danneggi ciò che già vi esiste ed entro in conflitto con coloro ai quali il preesistente piace e va bene.
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> E quindi dobbiamo per forza restare fermi all'anno 0?
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> Perché invece non facciamo così: conservatori e progressisti vanno alle elezioni e chi vince governa come il popolo ha chiesto.
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> Ah, ma aspetta... è proprio così che funziona. Solo che c'è gente che non accetta i risultati elettorali e rosika.
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> > > Quello della Svezia da un lato può essere visto come un problema di immigrazione, ma io lo vedo come un problema legato alla mancanza di un progetto chiaro.
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> > > Vengo al punto: gli stati occidentali sono talmente democratici che applicano la democrazia anche alla conoscenza. La conoscenza in realtà non appartiene all'ambito della democrazia.
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> > > Occorre stabilire che la nostra civiltà è basata sulla scienza e non sulla religione. Dobbiamo comprendere che la nostra civilità è figlia della scienza, della razionalità e della filosofia occidentale.
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> > > Quindi le scuole obbligatorie devono porsi l'obbiettivo di creare menti scientifiche e di lasciare fuori dal programma scolastico tutto ciò che può portare all'irrazionalità.
> > > Non basta insegnare qualche formuletta di fisica o il teorema di pitagora.
> > > Insegnare queste cose serve solo a far imparare delle regolette a memoria.
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> > > Bisogna ovviamente insegnare anche queste cose, ma non possiamo formare menti scientifiche senza un corso di EPISTEMOLOGIA.
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> > > Una materia il cui scopo non è quello di imparare nozioncine, ma quello di insegnare ragionare in maniera razionale e scientifica.
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> > > Ovviamente l'immigrazione irregolare/clandestina va combattuta, ma una volta che riusciamo ad avere un'immigrazione regolare, i figli degli immigrati regolari frequentano le nsotre scuole come tutti gli altri bambini... e in questa fase abbiamo la possibilità di crescerli a pane, scienza e razionalità.
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> > > Ho idea che le scuole occidentali falliscano in questo e credo di sapere il perché.
> > > Nelle scuole obbligatorie ti insegnano che la terra è rotonda, ma non ti spiegano come si fa a dimostrare che la terra è rotonda.
> > > Invece la scuola deve essere orientata soprattutto a imparare le dimostrazioni.
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> > > I musulmani sono solo una parte del problema. Il problema è molto più ampio: c'è tanta ignoranza e tanta irrazionalità e non risolveremo il problema tenendo fuori i musulmani dai confini. Lo risolveremo quando avremo una scuola che riuscirà a creare menti scientifiche e razionali che rigetterano le religioni, sia quella musulmana che quella cristiana.
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> > Purtroppo la scienza non basta perché gran parte delle questioni su come vorremmo che il mondo fosse sono metascientifiche.
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> > Ad esempio io vorrei un mondo con poca popolazione, molti territori selvaggi disabitati, boschi, prati, campi, città piccole, strade e strutture di dimensioni contenute, nessuna necessità di muoversi se non per turismo. Questo mio mondo (che idealizzando è quello fino al 1950 circa, reso realizzbile dalle tecnologie attuali) è possibile tanto quanto un mondo (quello odierno) con molte persone, pochi territori intatti confinati in zone meno produttive mentre il resto è tutto sfruttato e messo a coltura, città enormi, mobilità e mescolanza ubiquitarie, una rete autostradale pervasiva, viadotti, infrastrutture giganti (vedasi la diga delle Tre Gole, orrore degli orrori dell'amoralità cinese). Entrambi i mondi sono possibili, la scienza può solo evidenziare pregi e difetti dell'uno e dell'altro sotto determianti punti di vista, al massimo avvertire dell'infattibilità o dell'insostenibilità a lungo termine di questo o quell'aspetto, ma non dire quale preferire. Preferire l'uno o l'altro resta una preferenza personale arbitraria, e se vedo che il mondo moderno aggredisce il mio mi ritengo in diritto di reagire per difenderlo, con ogni mezzo.
>
> Si ma io stavo parlando del problema legato ai musulmani, cosa c'entra con quello che hai scritto tu?
Nel mondo ideale che ho descritto i musulmani stanno al di là dell'oceano, nel loro mondo ideale.
Re: "Razzismo in Italia", Onu invia team. Ira Salvini
Scritto da:
> > Però mi chiedo: perché il progetto del liberalismo scientifico non possiamo realizzarlo in Europa?
>
> Perché l'Europa non è un deserto e quando fai qualcosa in un luogo non deserto, qualsiasi cosa, alteri e danneggi ciò che già vi esiste ed entro in conflitto con coloro ai quali il preesistente piace e va bene.
E quindi dobbiamo per forza restare fermi all'anno 0?
Perché invece non facciamo così: conservatori e progressisti vanno alle elezioni e chi vince governa come il popolo ha chiesto.
Ah, ma aspetta... è proprio così che funziona. Solo che c'è gente che non accetta i risultati elettorali e rosika.
> > Quello della Svezia da un lato può essere visto come un problema di immigrazione, ma io lo vedo come un problema legato alla mancanza di un progetto chiaro.
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> > Vengo al punto: gli stati occidentali sono talmente democratici che applicano la democrazia anche alla conoscenza. La conoscenza in realtà non appartiene all'ambito della democrazia.
> >
> > Occorre stabilire che la nostra civiltà è basata sulla scienza e non sulla religione. Dobbiamo comprendere che la nostra civilità è figlia della scienza, della razionalità e della filosofia occidentale.
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> > Quindi le scuole obbligatorie devono porsi l'obbiettivo di creare menti scientifiche e di lasciare fuori dal programma scolastico tutto ciò che può portare all'irrazionalità.
> > Non basta insegnare qualche formuletta di fisica o il teorema di pitagora.
> > Insegnare queste cose serve solo a far imparare delle regolette a memoria.
> >
> > Bisogna ovviamente insegnare anche queste cose, ma non possiamo formare menti scientifiche senza un corso di EPISTEMOLOGIA.
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> > Una materia il cui scopo non è quello di imparare nozioncine, ma quello di insegnare ragionare in maniera razionale e scientifica.
> >
> > Ovviamente l'immigrazione irregolare/clandestina va combattuta, ma una volta che riusciamo ad avere un'immigrazione regolare, i figli degli immigrati regolari frequentano le nsotre scuole come tutti gli altri bambini... e in questa fase abbiamo la possibilità di crescerli a pane, scienza e razionalità.
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> > Ho idea che le scuole occidentali falliscano in questo e credo di sapere il perché.
> > Nelle scuole obbligatorie ti insegnano che la terra è rotonda, ma non ti spiegano come si fa a dimostrare che la terra è rotonda.
> > Invece la scuola deve essere orientata soprattutto a imparare le dimostrazioni.
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> > I musulmani sono solo una parte del problema. Il problema è molto più ampio: c'è tanta ignoranza e tanta irrazionalità e non risolveremo il problema tenendo fuori i musulmani dai confini. Lo risolveremo quando avremo una scuola che riuscirà a creare menti scientifiche e razionali che rigetterano le religioni, sia quella musulmana che quella cristiana.
>
> Purtroppo la scienza non basta perché gran parte delle questioni su come vorremmo che il mondo fosse sono metascientifiche.
>
> Ad esempio io vorrei un mondo con poca popolazione, molti territori selvaggi disabitati, boschi, prati, campi, città piccole, strade e strutture di dimensioni contenute, nessuna necessità di muoversi se non per turismo. Questo mio mondo (che idealizzando è quello fino al 1950 circa, reso realizzbile dalle tecnologie attuali) è possibile tanto quanto un mondo (quello odierno) con molte persone, pochi territori intatti confinati in zone meno produttive mentre il resto è tutto sfruttato e messo a coltura, città enormi, mobilità e mescolanza ubiquitarie, una rete autostradale pervasiva, viadotti, infrastrutture giganti (vedasi la diga delle Tre Gole, orrore degli orrori dell'amoralità cinese). Entrambi i mondi sono possibili, la scienza può solo evidenziare pregi e difetti dell'uno e dell'altro sotto determianti punti di vista, al massimo avvertire dell'infattibilità o dell'insostenibilità a lungo termine di questo o quell'aspetto, ma non dire quale preferire. Preferire l'uno o l'altro resta una preferenza personale arbitraria, e se vedo che il mondo moderno aggredisce il mio mi ritengo in diritto di reagire per difenderlo, con ogni mezzo.
Si ma io stavo parlando del problema legato ai musulmani, cosa c'entra con quello che hai scritto tu?
> > Però mi chiedo: perché il progetto del liberalismo scientifico non possiamo realizzarlo in Europa?
>
> Perché l'Europa non è un deserto e quando fai qualcosa in un luogo non deserto, qualsiasi cosa, alteri e danneggi ciò che già vi esiste ed entro in conflitto con coloro ai quali il preesistente piace e va bene.
E quindi dobbiamo per forza restare fermi all'anno 0?
Perché invece non facciamo così: conservatori e progressisti vanno alle elezioni e chi vince governa come il popolo ha chiesto.
Ah, ma aspetta... è proprio così che funziona. Solo che c'è gente che non accetta i risultati elettorali e rosika.
> > Quello della Svezia da un lato può essere visto come un problema di immigrazione, ma io lo vedo come un problema legato alla mancanza di un progetto chiaro.
> >
> > Vengo al punto: gli stati occidentali sono talmente democratici che applicano la democrazia anche alla conoscenza. La conoscenza in realtà non appartiene all'ambito della democrazia.
> >
> > Occorre stabilire che la nostra civiltà è basata sulla scienza e non sulla religione. Dobbiamo comprendere che la nostra civilità è figlia della scienza, della razionalità e della filosofia occidentale.
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> > Quindi le scuole obbligatorie devono porsi l'obbiettivo di creare menti scientifiche e di lasciare fuori dal programma scolastico tutto ciò che può portare all'irrazionalità.
> > Non basta insegnare qualche formuletta di fisica o il teorema di pitagora.
> > Insegnare queste cose serve solo a far imparare delle regolette a memoria.
> >
> > Bisogna ovviamente insegnare anche queste cose, ma non possiamo formare menti scientifiche senza un corso di EPISTEMOLOGIA.
> >
> > Una materia il cui scopo non è quello di imparare nozioncine, ma quello di insegnare ragionare in maniera razionale e scientifica.
> >
> > Ovviamente l'immigrazione irregolare/clandestina va combattuta, ma una volta che riusciamo ad avere un'immigrazione regolare, i figli degli immigrati regolari frequentano le nsotre scuole come tutti gli altri bambini... e in questa fase abbiamo la possibilità di crescerli a pane, scienza e razionalità.
> >
> > Ho idea che le scuole occidentali falliscano in questo e credo di sapere il perché.
> > Nelle scuole obbligatorie ti insegnano che la terra è rotonda, ma non ti spiegano come si fa a dimostrare che la terra è rotonda.
> > Invece la scuola deve essere orientata soprattutto a imparare le dimostrazioni.
> >
> > I musulmani sono solo una parte del problema. Il problema è molto più ampio: c'è tanta ignoranza e tanta irrazionalità e non risolveremo il problema tenendo fuori i musulmani dai confini. Lo risolveremo quando avremo una scuola che riuscirà a creare menti scientifiche e razionali che rigetterano le religioni, sia quella musulmana che quella cristiana.
>
> Purtroppo la scienza non basta perché gran parte delle questioni su come vorremmo che il mondo fosse sono metascientifiche.
>
> Ad esempio io vorrei un mondo con poca popolazione, molti territori selvaggi disabitati, boschi, prati, campi, città piccole, strade e strutture di dimensioni contenute, nessuna necessità di muoversi se non per turismo. Questo mio mondo (che idealizzando è quello fino al 1950 circa, reso realizzbile dalle tecnologie attuali) è possibile tanto quanto un mondo (quello odierno) con molte persone, pochi territori intatti confinati in zone meno produttive mentre il resto è tutto sfruttato e messo a coltura, città enormi, mobilità e mescolanza ubiquitarie, una rete autostradale pervasiva, viadotti, infrastrutture giganti (vedasi la diga delle Tre Gole, orrore degli orrori dell'amoralità cinese). Entrambi i mondi sono possibili, la scienza può solo evidenziare pregi e difetti dell'uno e dell'altro sotto determianti punti di vista, al massimo avvertire dell'infattibilità o dell'insostenibilità a lungo termine di questo o quell'aspetto, ma non dire quale preferire. Preferire l'uno o l'altro resta una preferenza personale arbitraria, e se vedo che il mondo moderno aggredisce il mio mi ritengo in diritto di reagire per difenderlo, con ogni mezzo.
Si ma io stavo parlando del problema legato ai musulmani, cosa c'entra con quello che hai scritto tu?
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Scritto da
Non Autenticato
il 2018-09-12 21:30:18.0 alle 2018-09-12 21:30:18.0
Scritto da: Mattia
> Deputato leghista minaccia i magistrati: "Toccate Salvini e vi veniamo a prendere a casa".
>
>
https://www.repubblica.it/politica/2018/08/23/news... 
Ovviamente né Salvini né questo tomo sono al di sopra della legge, e se qualcuno s'è fregato i 49 milioni dovrà restituire e pagare, ma è sospetta tanta solerzia dei magistati proprio adesso che è cambiata poitica.
> Deputato leghista minaccia i magistrati: "Toccate Salvini e vi veniamo a prendere a casa".
>
>

Ovviamente né Salvini né questo tomo sono al di sopra della legge, e se qualcuno s'è fregato i 49 milioni dovrà restituire e pagare, ma è sospetta tanta solerzia dei magistati proprio adesso che è cambiata poitica.
News
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-09-12 21:28:04.0 alle 2018-09-12 21:28:04.0
Scritto da: News BOT
> C'è un nome: iPhone XS. E' il nuovo nato in casa Apple, presentato durante l'attesissimo evento allo 'Steve Jobs Theatre' di Cupertino, in California. Per il nuovo smartphone della mela ci sono le versioni con schermi OLED (Organic Light Emitting Diode) da 6.5 (chiamato XS Max) e 5.8 pollici - come anticipato dai rumors nelle ultime settimane - e un processore di nuova generazione A12: chipset a 7 nanometri che arriva a 5.000 miliardi di operazioni al secondo.
>
> I due modelli sono resistenti all'acqua e alla polvere e disponibili in tre colori: Gold, Silver e Space Grey. Apple ha previsto inoltre la versione da 512 GB. Capitolo Apple Watch: novità principale del nuovo smartwatch (oltre alle dimensioni riviste) è la capacità di fare un elettrocardiogramma, registrando il ritmo del cuore.
>
>
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0... 
Tanto tra un anno sarà obsoleto, quando uscirà il modello XXS.
> C'è un nome: iPhone XS. E' il nuovo nato in casa Apple, presentato durante l'attesissimo evento allo 'Steve Jobs Theatre' di Cupertino, in California. Per il nuovo smartphone della mela ci sono le versioni con schermi OLED (Organic Light Emitting Diode) da 6.5 (chiamato XS Max) e 5.8 pollici - come anticipato dai rumors nelle ultime settimane - e un processore di nuova generazione A12: chipset a 7 nanometri che arriva a 5.000 miliardi di operazioni al secondo.
>
> I due modelli sono resistenti all'acqua e alla polvere e disponibili in tre colori: Gold, Silver e Space Grey. Apple ha previsto inoltre la versione da 512 GB. Capitolo Apple Watch: novità principale del nuovo smartwatch (oltre alle dimensioni riviste) è la capacità di fare un elettrocardiogramma, registrando il ritmo del cuore.
>
>

Tanto tra un anno sarà obsoleto, quando uscirà il modello XXS.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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C'è un nome: iPhone XS. E' il nuovo nato in casa Apple, presentato durante l'attesissimo evento allo 'Steve Jobs Theatre' di Cupertino, in California. Per il nuovo smartphone della mela ci sono le versioni con schermi OLED (Organic Light Emitting Diode) da 6.5 (chiamato XS Max) e 5.8 pollici - come anticipato dai rumors nelle ultime settimane - e un processore di nuova generazione A12: chipset a 7 nanometri che arriva a 5.000 miliardi di operazioni al secondo.
I due modelli sono resistenti all'acqua e alla polvere e disponibili in tre colori: Gold, Silver e Space Grey. Apple ha previsto inoltre la versione da 512 GB. Capitolo Apple Watch: novità principale del nuovo smartwatch (oltre alle dimensioni riviste) è la capacità di fare un elettrocardiogramma, registrando il ritmo del cuore.
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
I due modelli sono resistenti all'acqua e alla polvere e disponibili in tre colori: Gold, Silver e Space Grey. Apple ha previsto inoltre la versione da 512 GB. Capitolo Apple Watch: novità principale del nuovo smartwatch (oltre alle dimensioni riviste) è la capacità di fare un elettrocardiogramma, registrando il ritmo del cuore.
"Se toccate Salvini, veniamo a prendervi a casa"
Deputato leghista minaccia i magistrati: "Toccate Salvini e vi veniamo a prendere a casa".
https://www.repubblica.it/politica/2018/08/23/news...
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"Immigrato malato e in fuga, forse inconsapevole della gravità della sua condizione. Quanti casi come questo? Purtroppo la tubercolosi è tornata a diffondersi, gli italiani pagano i costi sociali e sanitari di anni di DISASTRI e di invasione senza regole e senza controlli. Dicevano che eravamo cattivi, allarmisti, pericolosi. Ce l'ho messa e ce la metterò tutta per invertire la rotta". Lo scrive in un post su Facebook il ministro dell'Interno e vicepremier, Matteo Salvini.
INFETTIVOLOGO - "Non assistiamo in questo momento a un aumento dei casi, almeno in Italia, di tubercolosi. I dati non vanno in questa direzione". Lo afferma il direttore di Malattie infettive del policlinico Gemelli di Roma, Roberto Cauda, commentando a 'Radio Vaticana Italia' le affermazioni del ministro dell'Interno. I FATTORI - "Se ci fossero delle situazioni particolari, come la povertà o il sovraffollamento, potrebbero in linea teorica contribuire ad una recrudescenza della tubercolosi" prosegue Cauda, che sottolinea: "La tubercolosi si manifesta anche a distanza di anni dal momento in cui una persona viene infettata, quindi il problema è estremamente complesso. Non può essere attribuito a un unico fattore".
http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/09/12/...
INFETTIVOLOGO - "Non assistiamo in questo momento a un aumento dei casi, almeno in Italia, di tubercolosi. I dati non vanno in questa direzione". Lo afferma il direttore di Malattie infettive del policlinico Gemelli di Roma, Roberto Cauda, commentando a 'Radio Vaticana Italia' le affermazioni del ministro dell'Interno. I FATTORI - "Se ci fossero delle situazioni particolari, come la povertà o il sovraffollamento, potrebbero in linea teorica contribuire ad una recrudescenza della tubercolosi" prosegue Cauda, che sottolinea: "La tubercolosi si manifesta anche a distanza di anni dal momento in cui una persona viene infettata, quindi il problema è estremamente complesso. Non può essere attribuito a un unico fattore".
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il 2018-09-12 16:31:01.0 alle 2018-09-12 16:31:01.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > E cosa dovrebbe fare? Impedire ai non bianchi di fare figli? Oppure, prendere a calci in culo i bianchi affinché facciano tanti figli?
> >
> > La seconda è la soluzione peggiore, visto che siamo già in molti e forse già troppi. Ne consegue che la prima è la soluzione migliore. Nel frattempo, chiudere i confini contrastare le migrazioni.
>
> Da parte di uno che si definisce libertario, mi sarei piuttosto aspettato una risposta tipo: "entrambe le soluzioni sono brutte perché richiedono uno stato forte che limita la libertà individuale".
Non è che il problema mi sfugga. Un mucchio di questioni richiede l'imposizione di qualcosa. Non parlo solo del parco del Gran Paradiso, che si poteva far meglio introducendolo alle popolazioni locali come occasione di turismo a proventi condivisi, invece che calarlo dall'alto come una cosa dello stato. Parlo dei vaccini, dell'obbligo scolastico. Quel che si può ottenere è di limitare vincoli e obblighi allo stretto necessario, ma le discussioni su cosa sia necessario possono durare all'infinito.
Inoltre uno stato forte non introdurrebbe affatto le limitazioni che interessano me, o Wakko, ma quelle che rafforzano il potere del governo.
> In teoria i liberali (come me) dovrebbero essere i moderati e i libertari (come te) gli estremisti, ma tra me e te l'estremista sono io.
>
> Comunque si, il continuo aumento della popolazione umana diventerà un problema prima o poi. Però, non mi piace che questo problema venga trasformato in un pretesto razzista.
È già un problema adesso, come lo era 40 anni fa quando la popolazione mondiale era poco più la metà di quella attuale. L'Europa è sovrappopolata, non solo nel senso che non puoi guardarti intorno senza vedere persone e costruzioni, ma proprio in quello molto più banale che il territorio europeo non basta per produrre alimenti, materiali, carburanti, eccetera per tutti gli europei.
È per questo che i paesi occidentali importano risorse dal resto del mondo. Per questo stabiliscono nei paesi del terzo mondo governi fantoccio che ne limitano lo sviluppo, perché in paesi sviluppati si forma un'opinione pubblica e qualcuno può dire che è meglio tenersi le risorse invece di venderle agli occidentali. Intanto però in quei paesi a svilupparsi è la popolazione.
La questione è drammatica, esattamente come la racconta il video delle palline, e non vedo alcun modo di risolverla senza imposizioni e coercizione. Nel migliore di casi tiriamo su barriere e continuiamo a vivere secondo il nostro discutibile stile di vita, ma prima o poi bisognerà affrontare il problema della crescita della popolazione. E il modo in cui lo si sta affrontando, "non preoccupatevi, per il 2050-2100 la popolazione rggiungerà i 9-11 miliardi e poi inizierà lentamente a dominuire" non è una soluzione per cui, come me, non vuole un mondo-formicaio, né nel suo paese né altrove. Neppure la soluzione degli economicisti, "intanto l'aumento della popolazione son tutti guadagni per noi, i danni li pagherà qualcun altro poi" è una soluzione.
È come aprire la porta di casa e vedere che fuori è peno di formiche, a perdita d'occhio, tutto ricoperto di formiche...
> > > Sono polemiche sterili. Le razze non pensano, non parlano, non respirano, non sentono. Se anche una razza di estinguesse, non importerebbe niente a nessuno... perché se una razza è estinta tutti i suoi membri sono morti e i morti, esattamente come le razze, non pensano, non parlano, non respirano non sentono.
> >
> > Ma coloro che ne fanno parte pensano e pearlano, e desiderano la continuazione di ciò di cui sentono di far parte.
>
> Bhe, ma io mi sento parte di un gruppo sovranazionale, cioè quello delle persone che credono nel liberalismo scientifico.
> Sarebbe una bella idea quella di colonizzare un territorio deserto e creare una nazione basata su questa idea, in cui bianchi, gialli, neri, verdi che credono in questa idea si mettono insieme.
There is plenty of places around the world dove puoi vivere in modo multiculturale, multirazziale, sovranazionale, cosmopolita, moderno. Tutte le grandi metropoli come New York, Los Angeles, Dubai, Abu Dhabi, Singapore... Esiste però una pressione per infiltrare come un gas questo modello in ogni angolo del mondo, e a me preme contrastare questa pressione in modo che continuino a esistere posti in cui si vive in modo monoetnico, nazionale, locale, tradizionale.
> Non mi frega niente della questione razziale.
A me sì.
> Però mi chiedo: perché il progetto del liberalismo scientifico non possiamo realizzarlo in Europa?
Perché l'Europa non è un deserto e quando fai qualcosa in un luogo non deserto, qualsiasi cosa, alteri e danneggi ciò che già vi esiste ed entro in conflitto con coloro ai quali il preesistente piace e va bene.
> Quello della Svezia da un lato può essere visto come un problema di immigrazione, ma io lo vedo come un problema legato alla mancanza di un progetto chiaro.
>
> Vengo al punto: gli stati occidentali sono talmente democratici che applicano la democrazia anche alla conoscenza. La conoscenza in realtà non appartiene all'ambito della democrazia.
>
> Occorre stabilire che la nostra civiltà è basata sulla scienza e non sulla religione. Dobbiamo comprendere che la nostra civilità è figlia della scienza, della razionalità e della filosofia occidentale.
>
> Quindi le scuole obbligatorie devono porsi l'obbiettivo di creare menti scientifiche e di lasciare fuori dal programma scolastico tutto ciò che può portare all'irrazionalità.
> Non basta insegnare qualche formuletta di fisica o il teorema di pitagora.
> Insegnare queste cose serve solo a far imparare delle regolette a memoria.
>
> Bisogna ovviamente insegnare anche queste cose, ma non possiamo formare menti scientifiche senza un corso di EPISTEMOLOGIA.
>
> Una materia il cui scopo non è quello di imparare nozioncine, ma quello di insegnare ragionare in maniera razionale e scientifica.
>
> Ovviamente l'immigrazione irregolare/clandestina va combattuta, ma una volta che riusciamo ad avere un'immigrazione regolare, i figli degli immigrati regolari frequentano le nsotre scuole come tutti gli altri bambini... e in questa fase abbiamo la possibilità di crescerli a pane, scienza e razionalità.
>
> Ho idea che le scuole occidentali falliscano in questo e credo di sapere il perché.
> Nelle scuole obbligatorie ti insegnano che la terra è rotonda, ma non ti spiegano come si fa a dimostrare che la terra è rotonda.
> Invece la scuola deve essere orientata soprattutto a imparare le dimostrazioni.
>
> I musulmani sono solo una parte del problema. Il problema è molto più ampio: c'è tanta ignoranza e tanta irrazionalità e non risolveremo il problema tenendo fuori i musulmani dai confini. Lo risolveremo quando avremo una scuola che riuscirà a creare menti scientifiche e razionali che rigetterano le religioni, sia quella musulmana che quella cristiana.
Purtroppo la scienza non basta perché gran parte delle questioni su come vorremmo che il mondo fosse sono metascientifiche.
Ad esempio io vorrei un mondo con poca popolazione, molti territori selvaggi disabitati, boschi, prati, campi, città piccole, strade e strutture di dimensioni contenute, nessuna necessità di muoversi se non per turismo. Questo mio mondo (che idealizzando è quello fino al 1950 circa, reso realizzbile dalle tecnologie attuali) è possibile tanto quanto un mondo (quello odierno) con molte persone, pochi territori intatti confinati in zone meno produttive mentre il resto è tutto sfruttato e messo a coltura, città enormi, mobilità e mescolanza ubiquitarie, una rete autostradale pervasiva, viadotti, infrastrutture giganti (vedasi la diga delle Tre Gole, orrore degli orrori dell'amoralità cinese). Entrambi i mondi sono possibili, la scienza può solo evidenziare pregi e difetti dell'uno e dell'altro sotto determianti punti di vista, al massimo avvertire dell'infattibilità o dell'insostenibilità a lungo termine di questo o quell'aspetto, ma non dire quale preferire. Preferire l'uno o l'altro resta una preferenza personale arbitraria, e se vedo che il mondo moderno aggredisce il mio mi ritengo in diritto di reagire per difenderlo, con ogni mezzo.
> Scritto da:
> > > E cosa dovrebbe fare? Impedire ai non bianchi di fare figli? Oppure, prendere a calci in culo i bianchi affinché facciano tanti figli?
> >
> > La seconda è la soluzione peggiore, visto che siamo già in molti e forse già troppi. Ne consegue che la prima è la soluzione migliore. Nel frattempo, chiudere i confini contrastare le migrazioni.
>
> Da parte di uno che si definisce libertario, mi sarei piuttosto aspettato una risposta tipo: "entrambe le soluzioni sono brutte perché richiedono uno stato forte che limita la libertà individuale".
Non è che il problema mi sfugga. Un mucchio di questioni richiede l'imposizione di qualcosa. Non parlo solo del parco del Gran Paradiso, che si poteva far meglio introducendolo alle popolazioni locali come occasione di turismo a proventi condivisi, invece che calarlo dall'alto come una cosa dello stato. Parlo dei vaccini, dell'obbligo scolastico. Quel che si può ottenere è di limitare vincoli e obblighi allo stretto necessario, ma le discussioni su cosa sia necessario possono durare all'infinito.
Inoltre uno stato forte non introdurrebbe affatto le limitazioni che interessano me, o Wakko, ma quelle che rafforzano il potere del governo.
> In teoria i liberali (come me) dovrebbero essere i moderati e i libertari (come te) gli estremisti, ma tra me e te l'estremista sono io.
>
> Comunque si, il continuo aumento della popolazione umana diventerà un problema prima o poi. Però, non mi piace che questo problema venga trasformato in un pretesto razzista.
È già un problema adesso, come lo era 40 anni fa quando la popolazione mondiale era poco più la metà di quella attuale. L'Europa è sovrappopolata, non solo nel senso che non puoi guardarti intorno senza vedere persone e costruzioni, ma proprio in quello molto più banale che il territorio europeo non basta per produrre alimenti, materiali, carburanti, eccetera per tutti gli europei.
È per questo che i paesi occidentali importano risorse dal resto del mondo. Per questo stabiliscono nei paesi del terzo mondo governi fantoccio che ne limitano lo sviluppo, perché in paesi sviluppati si forma un'opinione pubblica e qualcuno può dire che è meglio tenersi le risorse invece di venderle agli occidentali. Intanto però in quei paesi a svilupparsi è la popolazione.
La questione è drammatica, esattamente come la racconta il video delle palline, e non vedo alcun modo di risolverla senza imposizioni e coercizione. Nel migliore di casi tiriamo su barriere e continuiamo a vivere secondo il nostro discutibile stile di vita, ma prima o poi bisognerà affrontare il problema della crescita della popolazione. E il modo in cui lo si sta affrontando, "non preoccupatevi, per il 2050-2100 la popolazione rggiungerà i 9-11 miliardi e poi inizierà lentamente a dominuire" non è una soluzione per cui, come me, non vuole un mondo-formicaio, né nel suo paese né altrove. Neppure la soluzione degli economicisti, "intanto l'aumento della popolazione son tutti guadagni per noi, i danni li pagherà qualcun altro poi" è una soluzione.
È come aprire la porta di casa e vedere che fuori è peno di formiche, a perdita d'occhio, tutto ricoperto di formiche...
> > > Sono polemiche sterili. Le razze non pensano, non parlano, non respirano, non sentono. Se anche una razza di estinguesse, non importerebbe niente a nessuno... perché se una razza è estinta tutti i suoi membri sono morti e i morti, esattamente come le razze, non pensano, non parlano, non respirano non sentono.
> >
> > Ma coloro che ne fanno parte pensano e pearlano, e desiderano la continuazione di ciò di cui sentono di far parte.
>
> Bhe, ma io mi sento parte di un gruppo sovranazionale, cioè quello delle persone che credono nel liberalismo scientifico.
> Sarebbe una bella idea quella di colonizzare un territorio deserto e creare una nazione basata su questa idea, in cui bianchi, gialli, neri, verdi che credono in questa idea si mettono insieme.
There is plenty of places around the world dove puoi vivere in modo multiculturale, multirazziale, sovranazionale, cosmopolita, moderno. Tutte le grandi metropoli come New York, Los Angeles, Dubai, Abu Dhabi, Singapore... Esiste però una pressione per infiltrare come un gas questo modello in ogni angolo del mondo, e a me preme contrastare questa pressione in modo che continuino a esistere posti in cui si vive in modo monoetnico, nazionale, locale, tradizionale.
> Non mi frega niente della questione razziale.
A me sì.
> Però mi chiedo: perché il progetto del liberalismo scientifico non possiamo realizzarlo in Europa?
Perché l'Europa non è un deserto e quando fai qualcosa in un luogo non deserto, qualsiasi cosa, alteri e danneggi ciò che già vi esiste ed entro in conflitto con coloro ai quali il preesistente piace e va bene.
> Quello della Svezia da un lato può essere visto come un problema di immigrazione, ma io lo vedo come un problema legato alla mancanza di un progetto chiaro.
>
> Vengo al punto: gli stati occidentali sono talmente democratici che applicano la democrazia anche alla conoscenza. La conoscenza in realtà non appartiene all'ambito della democrazia.
>
> Occorre stabilire che la nostra civiltà è basata sulla scienza e non sulla religione. Dobbiamo comprendere che la nostra civilità è figlia della scienza, della razionalità e della filosofia occidentale.
>
> Quindi le scuole obbligatorie devono porsi l'obbiettivo di creare menti scientifiche e di lasciare fuori dal programma scolastico tutto ciò che può portare all'irrazionalità.
> Non basta insegnare qualche formuletta di fisica o il teorema di pitagora.
> Insegnare queste cose serve solo a far imparare delle regolette a memoria.
>
> Bisogna ovviamente insegnare anche queste cose, ma non possiamo formare menti scientifiche senza un corso di EPISTEMOLOGIA.
>
> Una materia il cui scopo non è quello di imparare nozioncine, ma quello di insegnare ragionare in maniera razionale e scientifica.
>
> Ovviamente l'immigrazione irregolare/clandestina va combattuta, ma una volta che riusciamo ad avere un'immigrazione regolare, i figli degli immigrati regolari frequentano le nsotre scuole come tutti gli altri bambini... e in questa fase abbiamo la possibilità di crescerli a pane, scienza e razionalità.
>
> Ho idea che le scuole occidentali falliscano in questo e credo di sapere il perché.
> Nelle scuole obbligatorie ti insegnano che la terra è rotonda, ma non ti spiegano come si fa a dimostrare che la terra è rotonda.
> Invece la scuola deve essere orientata soprattutto a imparare le dimostrazioni.
>
> I musulmani sono solo una parte del problema. Il problema è molto più ampio: c'è tanta ignoranza e tanta irrazionalità e non risolveremo il problema tenendo fuori i musulmani dai confini. Lo risolveremo quando avremo una scuola che riuscirà a creare menti scientifiche e razionali che rigetterano le religioni, sia quella musulmana che quella cristiana.
Purtroppo la scienza non basta perché gran parte delle questioni su come vorremmo che il mondo fosse sono metascientifiche.
Ad esempio io vorrei un mondo con poca popolazione, molti territori selvaggi disabitati, boschi, prati, campi, città piccole, strade e strutture di dimensioni contenute, nessuna necessità di muoversi se non per turismo. Questo mio mondo (che idealizzando è quello fino al 1950 circa, reso realizzbile dalle tecnologie attuali) è possibile tanto quanto un mondo (quello odierno) con molte persone, pochi territori intatti confinati in zone meno produttive mentre il resto è tutto sfruttato e messo a coltura, città enormi, mobilità e mescolanza ubiquitarie, una rete autostradale pervasiva, viadotti, infrastrutture giganti (vedasi la diga delle Tre Gole, orrore degli orrori dell'amoralità cinese). Entrambi i mondi sono possibili, la scienza può solo evidenziare pregi e difetti dell'uno e dell'altro sotto determianti punti di vista, al massimo avvertire dell'infattibilità o dell'insostenibilità a lungo termine di questo o quell'aspetto, ma non dire quale preferire. Preferire l'uno o l'altro resta una preferenza personale arbitraria, e se vedo che il mondo moderno aggredisce il mio mi ritengo in diritto di reagire per difenderlo, con ogni mezzo.
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Re: Sanzioni a Ungheria, 5S favorevoli. No di Lega e Fi
Scritto da: Rick Sanchez
> > > Orban non è un dittatore.
> >
> > Invece si.
>
> Invece no, coglione. Sta facendo esattamente quello che vuole il popolo ungherese, ovvero impedire a degli animali selvaggi di distruggere la propria nazione, creando leggi che scoraggiano il fenomeno e puniscono i responsabili.
Sta facendo ciò che gli antipedofili fanno con i propedofili: intralciare la libertà politica degli avversari.
> Il M5S semplicemente, una volta in più, dimostra di non essere né zuppa né pan bagnato
Per un estremista come te coloro che non sono estremisti non sono né zuppa né pan bagnato, mentre per le persone normali il M5S è un partito centrista, una posizione politica che ha senso per me e per molte persone che non ragionano da estremisti.
Il M5S è un partito che riesce a denunciare il problema dell'immigrazione senza per questo andare a schierarsi con facce di merda come Orban.
Questa è una cosa che fa onore ai pentastellati.
> > > Orban non è un dittatore.
> >
> > Invece si.
>
> Invece no, coglione. Sta facendo esattamente quello che vuole il popolo ungherese, ovvero impedire a degli animali selvaggi di distruggere la propria nazione, creando leggi che scoraggiano il fenomeno e puniscono i responsabili.
Sta facendo ciò che gli antipedofili fanno con i propedofili: intralciare la libertà politica degli avversari.
> Il M5S semplicemente, una volta in più, dimostra di non essere né zuppa né pan bagnato
Per un estremista come te coloro che non sono estremisti non sono né zuppa né pan bagnato, mentre per le persone normali il M5S è un partito centrista, una posizione politica che ha senso per me e per molte persone che non ragionano da estremisti.
Il M5S è un partito che riesce a denunciare il problema dell'immigrazione senza per questo andare a schierarsi con facce di merda come Orban.
Questa è una cosa che fa onore ai pentastellati.
News
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Non Autenticato
il 2018-09-12 13:53:54.0 alle 2018-09-12 13:53:54.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: News BOT
> > > > Da un lato la Lega e Forza Italia. Dall'altro, il M5S. Il procedimento di sanzioni contro l'Ungheria per le violazioni dello stato di diritto che si voterà domani a Strasburgo divide il governo. Mentre il leader della Lega Matteo Salvini si è schierato a favore del primo ministro ungherese Viktor Orban, sostenendo che "l'Europarlamento non può fare processi ai popoli e ai governi eletti", il M5S ha annunciato che voterà a favore delle sanzioni contro l'Ungheria, confermando così il voto già espresso in commissione.
> > > >
> > > > A quanto apprende l'Adnkronos da autorevoli fonti 5 Stelle, infatti, il gruppo di Bruxelles non avrebbe mai avuto dubbi al riguardo: nel report europeo, spiegano i pentastellati, ci sarebbero gravi violazioni dei diritti fondamentali dei cittadini ungheresi e non solo, ma anche nei confronti di minoranze come quella ebrea. Il voto sarà dunque nel merito e non politico, puntualizzano le fonti 5 Stelle. Il M5S voterà pertanto a favore della richiesta di attivazione dell'articolo 7 del Trattato Ue per rischio di violazione dello stato di diritto in Ungheria.
> > > >
> > > > Salvini, al contrario, voterà "in difesa di Orban" in quanto, ha ribadito lui stesso all'Adnkronos, "non si processano i popoli e i governi liberamente eletti, soprattutto se vogliono controllare un'immigrazione fuori controllo". Interpellato sulla scelta dei Cinque Stelle di votare a favore delle sanzioni contro l'Ungheria, il vicepremier ha sostenuto: "Nessun problema, ognuno è libero di scegliere cosa fare: la Lega in Europa sceglie la libertà".
> > > >
> > > >
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/11... 
> > >
> > > Bravissimi i pentastellati!
> > >
> > > Salvini invece è una merda, un amico dei dittatori.
> > > "Libertà dei popoli" dice sto deficiente. Orban è un dittatore, non si può mettere Orban e libertà nella stessa frase.
> > >
> > > Spero che l'UE ci vada durissima con l'Ungheria. Con questa gentaccia bastarda ci vuole il pugno di ferro!
> > >
> >
> >
> > Orban non è un dittatore.
>
> Ma i traditori come Mattia lo sono, infatti se ne sciacquano le palle di quello che vuole la gente. Non solo vogliono vedere le proprie e altrui nazioni distrutte, ma se ne vanno in giro a minacciare e sbraitare contro chi invece vuole difendere il proprio futuro e la propria gente. Con gentaccia bastarda del genere ci vuole il pugno di ferro, senza sconti.


Calma, calma, il sangue negli occhi impedisce di veder bene.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: News BOT
> > > > Da un lato la Lega e Forza Italia. Dall'altro, il M5S. Il procedimento di sanzioni contro l'Ungheria per le violazioni dello stato di diritto che si voterà domani a Strasburgo divide il governo. Mentre il leader della Lega Matteo Salvini si è schierato a favore del primo ministro ungherese Viktor Orban, sostenendo che "l'Europarlamento non può fare processi ai popoli e ai governi eletti", il M5S ha annunciato che voterà a favore delle sanzioni contro l'Ungheria, confermando così il voto già espresso in commissione.
> > > >
> > > > A quanto apprende l'Adnkronos da autorevoli fonti 5 Stelle, infatti, il gruppo di Bruxelles non avrebbe mai avuto dubbi al riguardo: nel report europeo, spiegano i pentastellati, ci sarebbero gravi violazioni dei diritti fondamentali dei cittadini ungheresi e non solo, ma anche nei confronti di minoranze come quella ebrea. Il voto sarà dunque nel merito e non politico, puntualizzano le fonti 5 Stelle. Il M5S voterà pertanto a favore della richiesta di attivazione dell'articolo 7 del Trattato Ue per rischio di violazione dello stato di diritto in Ungheria.
> > > >
> > > > Salvini, al contrario, voterà "in difesa di Orban" in quanto, ha ribadito lui stesso all'Adnkronos, "non si processano i popoli e i governi liberamente eletti, soprattutto se vogliono controllare un'immigrazione fuori controllo". Interpellato sulla scelta dei Cinque Stelle di votare a favore delle sanzioni contro l'Ungheria, il vicepremier ha sostenuto: "Nessun problema, ognuno è libero di scegliere cosa fare: la Lega in Europa sceglie la libertà".
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> > > >

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> > > Bravissimi i pentastellati!
> > >
> > > Salvini invece è una merda, un amico dei dittatori.
> > > "Libertà dei popoli" dice sto deficiente. Orban è un dittatore, non si può mettere Orban e libertà nella stessa frase.
> > >
> > > Spero che l'UE ci vada durissima con l'Ungheria. Con questa gentaccia bastarda ci vuole il pugno di ferro!
> > >
> >
> >
> > Orban non è un dittatore.
>
> Ma i traditori come Mattia lo sono, infatti se ne sciacquano le palle di quello che vuole la gente. Non solo vogliono vedere le proprie e altrui nazioni distrutte, ma se ne vanno in giro a minacciare e sbraitare contro chi invece vuole difendere il proprio futuro e la propria gente. Con gentaccia bastarda del genere ci vuole il pugno di ferro, senza sconti.

Calma, calma, il sangue negli occhi impedisce di veder bene.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2018-09-12 13:39:52.0 alle 2018-09-12 13:39:52.0
Scritto da: News BOT
> "Come spesso ebbe a ricordare anche il presidente Scalfaro, queste valgono per tutti, senza aree di privilegio per nessuno, neppure se investito di pubbliche funzioni; neppure per gli esponenti politici. Perché nessun cittadino è al di sopra della legge". Questo il monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lanciato alla cerimonia in occasione del 100esimo anniversario della nascita del presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro.
>
> "E' buona regola - ha continuato il Capo dello Stato - che i poteri statali non si atteggino ad ambienti rivali e contrapposti ma collaborino lealmente al servizio dell'interesse generale". Come diceva Scalfaro, ha aggiunto Mattarella, "non potrà mai esservi giustizia di destra, di centro o di sinistra. Guai a porre a fianco del sostantivo giustizia un qualunque aggettivo. Alla base della democrazia due colonne stanno, entrambe salde: la libertà e la giustizia'".
Salde, mah
> "Come spesso ebbe a ricordare anche il presidente Scalfaro, queste valgono per tutti, senza aree di privilegio per nessuno, neppure se investito di pubbliche funzioni; neppure per gli esponenti politici. Perché nessun cittadino è al di sopra della legge". Questo il monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lanciato alla cerimonia in occasione del 100esimo anniversario della nascita del presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro.
>
> "E' buona regola - ha continuato il Capo dello Stato - che i poteri statali non si atteggino ad ambienti rivali e contrapposti ma collaborino lealmente al servizio dell'interesse generale". Come diceva Scalfaro, ha aggiunto Mattarella, "non potrà mai esservi giustizia di destra, di centro o di sinistra. Guai a porre a fianco del sostantivo giustizia un qualunque aggettivo. Alla base della democrazia due colonne stanno, entrambe salde: la libertà e la giustizia'".
Salde, mah
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"Come spesso ebbe a ricordare anche il presidente Scalfaro, queste valgono per tutti, senza aree di privilegio per nessuno, neppure se investito di pubbliche funzioni; neppure per gli esponenti politici. Perché nessun cittadino è al di sopra della legge". Questo il monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, lanciato alla cerimonia in occasione del 100esimo anniversario della nascita del presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro.
"E' buona regola - ha continuato il Capo dello Stato - che i poteri statali non si atteggino ad ambienti rivali e contrapposti ma collaborino lealmente al servizio dell'interesse generale". Come diceva Scalfaro, ha aggiunto Mattarella, "non potrà mai esservi giustizia di destra, di centro o di sinistra. Guai a porre a fianco del sostantivo giustizia un qualunque aggettivo. Alla base della democrazia due colonne stanno, entrambe salde: la libertà e la giustizia'".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/09/12...
"E' buona regola - ha continuato il Capo dello Stato - che i poteri statali non si atteggino ad ambienti rivali e contrapposti ma collaborino lealmente al servizio dell'interesse generale". Come diceva Scalfaro, ha aggiunto Mattarella, "non potrà mai esservi giustizia di destra, di centro o di sinistra. Guai a porre a fianco del sostantivo giustizia un qualunque aggettivo. Alla base della democrazia due colonne stanno, entrambe salde: la libertà e la giustizia'".
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Re: Lega: "Sì a chiusura domenicale negozi"
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Mah io su questo non sono molto d'accordo. Fare i turni no?
> > >
> > > D'altro canto però è vero che i 'prenditori se ne sbattono dei loro dipendenti e dei loro bisogni, delle loro famiglie e delle loro vite... se potessero farli lavorare per un tozzo di pane 24 ore al giorno lo farebbero pur di continuare a collezionare monetine. C'è bisogno di regole che gli impediscano di farlo perché la storia dimostra che lasciati liberi di scegliere non lo farebbero.
> >
> > Vista la situazione dell'Italia, eliminare ore lavorative non è una buona idea.
> >
> > L'Italia deve creare posti di lavoro, non eliminarli.
>
> Peccato che per il 'prenditore italiano medio più ore non significa più posti di lavoro, significa semplicemente che chi già lavora lì deve lavorare più a lungo, che gli piaccia o no, che lo voglia o no.
>
Io sono favorevole a una legge che dice che l'occupazione al 100% (la massima possibile) è di 40 ore settimanali.
Impedire alle attività di lavorare invece è una cattiva idea in un'economia che ha bisogno di una cura urgente.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Mah io su questo non sono molto d'accordo. Fare i turni no?
> > >
> > > D'altro canto però è vero che i 'prenditori se ne sbattono dei loro dipendenti e dei loro bisogni, delle loro famiglie e delle loro vite... se potessero farli lavorare per un tozzo di pane 24 ore al giorno lo farebbero pur di continuare a collezionare monetine. C'è bisogno di regole che gli impediscano di farlo perché la storia dimostra che lasciati liberi di scegliere non lo farebbero.
> >
> > Vista la situazione dell'Italia, eliminare ore lavorative non è una buona idea.
> >
> > L'Italia deve creare posti di lavoro, non eliminarli.
>
> Peccato che per il 'prenditore italiano medio più ore non significa più posti di lavoro, significa semplicemente che chi già lavora lì deve lavorare più a lungo, che gli piaccia o no, che lo voglia o no.
>
Io sono favorevole a una legge che dice che l'occupazione al 100% (la massima possibile) è di 40 ore settimanali.
Impedire alle attività di lavorare invece è una cattiva idea in un'economia che ha bisogno di una cura urgente.
News
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-09-12 12:39:46.0 alle 2018-09-12 12:39:46.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Ordine
> > > Mah io su questo non sono molto d'accordo. Fare i turni no?
> >
> > D'altro canto però è vero che i 'prenditori se ne sbattono dei loro dipendenti e dei loro bisogni, delle loro famiglie e delle loro vite... se potessero farli lavorare per un tozzo di pane 24 ore al giorno lo farebbero pur di continuare a collezionare monetine. C'è bisogno di regole che gli impediscano di farlo perché la storia dimostra che lasciati liberi di scegliere non lo farebbero.
>
> Vista la situazione dell'Italia, eliminare ore lavorative non è una buona idea.
>
> L'Italia deve creare posti di lavoro, non eliminarli.
Peccato che per il 'prenditore italiano medio più ore non significa più posti di lavoro, significa semplicemente che chi già lavora lì deve lavorare più a lungo, che gli piaccia o no, che lo voglia o no.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Ordine
> > > Mah io su questo non sono molto d'accordo. Fare i turni no?
> >
> > D'altro canto però è vero che i 'prenditori se ne sbattono dei loro dipendenti e dei loro bisogni, delle loro famiglie e delle loro vite... se potessero farli lavorare per un tozzo di pane 24 ore al giorno lo farebbero pur di continuare a collezionare monetine. C'è bisogno di regole che gli impediscano di farlo perché la storia dimostra che lasciati liberi di scegliere non lo farebbero.
>
> Vista la situazione dell'Italia, eliminare ore lavorative non è una buona idea.
>
> L'Italia deve creare posti di lavoro, non eliminarli.
Peccato che per il 'prenditore italiano medio più ore non significa più posti di lavoro, significa semplicemente che chi già lavora lì deve lavorare più a lungo, che gli piaccia o no, che lo voglia o no.
Re: Lega: "Sì a chiusura domenicale negozi"
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Ordine
> > Mah io su questo non sono molto d'accordo. Fare i turni no?
>
> D'altro canto però è vero che i 'prenditori se ne sbattono dei loro dipendenti e dei loro bisogni, delle loro famiglie e delle loro vite... se potessero farli lavorare per un tozzo di pane 24 ore al giorno lo farebbero pur di continuare a collezionare monetine. C'è bisogno di regole che gli impediscano di farlo perché la storia dimostra che lasciati liberi di scegliere non lo farebbero.
Vista la situazione dell'Italia, eliminare ore lavorative non è una buona idea.
L'Italia deve creare posti di lavoro, non eliminarli.
> Scritto da: Ordine
> > Mah io su questo non sono molto d'accordo. Fare i turni no?
>
> D'altro canto però è vero che i 'prenditori se ne sbattono dei loro dipendenti e dei loro bisogni, delle loro famiglie e delle loro vite... se potessero farli lavorare per un tozzo di pane 24 ore al giorno lo farebbero pur di continuare a collezionare monetine. C'è bisogno di regole che gli impediscano di farlo perché la storia dimostra che lasciati liberi di scegliere non lo farebbero.
Vista la situazione dell'Italia, eliminare ore lavorative non è una buona idea.
L'Italia deve creare posti di lavoro, non eliminarli.