Re: Strage di studenti a Kabul
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> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: News BOT
> > > Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
> > >
> > > In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
> > >
> > >
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/15/s... 
> >
> > *FUN FACT*
> > Se andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che vanno a bombardarli.
>
> Se li bombardi non li stai aiutando
Le bombe sono armi di distruzione di massa, ma se sostituisci l'idea del bombardamento con l'idea di mandare dei soldati armati di fucili automatici a fare piazza pulita dei dittatori (senza coinvolgere civili) l'idea può sembrare in qualche modo giusta a livello teorico.
A livello pratico però può essere un'idea fallimentare, qualora l'eliminazione di un dittatore non fa che crearne un altro (magari peggiore di quello di prima) perché la democrazia non è entrata a far parte del DNA del popolo.
Quindi a livello pratico puoi renderti conto che non è molto utile spazzare via una dittatura da dei paesi in cui i liberali-democratici sono una minoranza.
Puoi anche renderti conto del fatto che il dittatore bastardo, in qualche modo, creava una sua stabilità al territorio, che una volta persa manda a puttane la popolazione.
In Europa le rivoluzioni liberali sono state spietate. Mi pare che fosse Robespierre quello che diceva sostanzialmente che la repubblica era l'obbiettivo, ma che per raggiungerlo era necessario inizialmente creare una sorta di dittatura in cui "o eri per la repubblica, o eri contro la repubblica".
Sorge un discorso filosofico delicato: quante vite si possono sacrificare per creare una società civile?
Puoi uccidere delle persone per salvare (in futuro) la vita di altre persone?
Se fare carneficine in medio-oriente può portare a evitare le lapidazioni di donne o crocifissioni di persone (e tante altre cose) in futuro, è legittimo ammazzare gli esponenti dell'inciviltà di adesso?
**Modificato dall'autore il 16.08.2018 04:25**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: News BOT
> > > Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
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> > > In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
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> > *FUN FACT*
> > Se andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che vanno a bombardarli.
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> Se li bombardi non li stai aiutando
Le bombe sono armi di distruzione di massa, ma se sostituisci l'idea del bombardamento con l'idea di mandare dei soldati armati di fucili automatici a fare piazza pulita dei dittatori (senza coinvolgere civili) l'idea può sembrare in qualche modo giusta a livello teorico.
A livello pratico però può essere un'idea fallimentare, qualora l'eliminazione di un dittatore non fa che crearne un altro (magari peggiore di quello di prima) perché la democrazia non è entrata a far parte del DNA del popolo.
Quindi a livello pratico puoi renderti conto che non è molto utile spazzare via una dittatura da dei paesi in cui i liberali-democratici sono una minoranza.
Puoi anche renderti conto del fatto che il dittatore bastardo, in qualche modo, creava una sua stabilità al territorio, che una volta persa manda a puttane la popolazione.
In Europa le rivoluzioni liberali sono state spietate. Mi pare che fosse Robespierre quello che diceva sostanzialmente che la repubblica era l'obbiettivo, ma che per raggiungerlo era necessario inizialmente creare una sorta di dittatura in cui "o eri per la repubblica, o eri contro la repubblica".
Sorge un discorso filosofico delicato: quante vite si possono sacrificare per creare una società civile?
Puoi uccidere delle persone per salvare (in futuro) la vita di altre persone?
Se fare carneficine in medio-oriente può portare a evitare le lapidazioni di donne o crocifissioni di persone (e tante altre cose) in futuro, è legittimo ammazzare gli esponenti dell'inciviltà di adesso?
**Modificato dall'autore il 16.08.2018 04:25**
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Non Autenticato
il 2018-08-15 22:08:50.0 alle 2018-08-15 22:08:50.0
Scritto da: News BOT
> "Contemplando questo orrore sono ancora più convinto che le grandi opere pubbliche dalla carta al mondo reale devono essere riviste: tutte". E' quanto scrive Beppe Grillo in un lungo post sul suo blog, dedicato al crollo del ponte Morandi a Genova, aggiungendo che "la concessione a operatori così dissennati della nostra viabilità va revocata e restituita allo Stato!".
>
> Con il suo post Grillo manda un "vaffa" agli "sciacalli". "La Superba è tagliata in due, in cielo volano gli elicotteri dei Vigili del Fuoco e del 118, che stanno operando in condizioni estremamente difficili e pericolose. La rapidità del loro intervento è fondamentale. Ancora più rapidi, per natura, gli sciacalli già volteggiavano nel cielo delle parole. Parole nauseanti, al 90% inutili. E' difficilissimo rispondere a questa gente, che nel tempo ha trasformato in pettegolezzo macabro un mestiere (informare) che era nobile. Spesso richiedeva un grande coraggio".
>
> "Gli sciacalli sono animali veloci e senza alcuna forma di rispetto, la natura non li ha neppure forgiati belli nel corso dell'evoluzione. A loro non serve essere prestanti per razzolare in mezzo alla morte ed approfittarne. Non c'è grande opera pubblica che mancherà di essere rivalutata! Non c'è pettegolezzo che possa essere ascoltato se non da un altro pettegolo. Io amo Genova, e questo schifo di tirapiedi in cerca d'autore mi ha infastidito nel profondo", incalza il garante del M5S. "Proprio quel viadotto e tutta l'infinita serie di revisioni a costi esorbitanti, esitato comunque nel crollo, nella tragedia: un pugno nello stomaco al futuro della città - sottolinea Grillo -. Proprio quello stesso viadotto era una grande opera pubblica. Era malata alla nascita, e proprio mentre siamo sgomenti a contemplare il suo disastro, esito triste e muto di una gestione dissennata, gli sciacalli colpiscono esattamente lì".
>
>
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/15... 
Basta con sti luoghi comuni! Chi dice che gli sciacalli non sono belli?


https://www.google.com/search?q=sciacallo&source=l...
:
Comitato Difesa dello Sciacallo
> "Contemplando questo orrore sono ancora più convinto che le grandi opere pubbliche dalla carta al mondo reale devono essere riviste: tutte". E' quanto scrive Beppe Grillo in un lungo post sul suo blog, dedicato al crollo del ponte Morandi a Genova, aggiungendo che "la concessione a operatori così dissennati della nostra viabilità va revocata e restituita allo Stato!".
>
> Con il suo post Grillo manda un "vaffa" agli "sciacalli". "La Superba è tagliata in due, in cielo volano gli elicotteri dei Vigili del Fuoco e del 118, che stanno operando in condizioni estremamente difficili e pericolose. La rapidità del loro intervento è fondamentale. Ancora più rapidi, per natura, gli sciacalli già volteggiavano nel cielo delle parole. Parole nauseanti, al 90% inutili. E' difficilissimo rispondere a questa gente, che nel tempo ha trasformato in pettegolezzo macabro un mestiere (informare) che era nobile. Spesso richiedeva un grande coraggio".
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> "Gli sciacalli sono animali veloci e senza alcuna forma di rispetto, la natura non li ha neppure forgiati belli nel corso dell'evoluzione. A loro non serve essere prestanti per razzolare in mezzo alla morte ed approfittarne. Non c'è grande opera pubblica che mancherà di essere rivalutata! Non c'è pettegolezzo che possa essere ascoltato se non da un altro pettegolo. Io amo Genova, e questo schifo di tirapiedi in cerca d'autore mi ha infastidito nel profondo", incalza il garante del M5S. "Proprio quel viadotto e tutta l'infinita serie di revisioni a costi esorbitanti, esitato comunque nel crollo, nella tragedia: un pugno nello stomaco al futuro della città - sottolinea Grillo -. Proprio quello stesso viadotto era una grande opera pubblica. Era malata alla nascita, e proprio mentre siamo sgomenti a contemplare il suo disastro, esito triste e muto di una gestione dissennata, gli sciacalli colpiscono esattamente lì".
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>

Basta con sti luoghi comuni! Chi dice che gli sciacalli non sono belli?

:Comitato Difesa dello Sciacallo
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-08-15 19:40:48.0 alle 2018-08-15 19:40:48.0
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> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: News BOT
> > > Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
> > >
> > > In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
> > >
> > >
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/15/s... 
> >
> > *FUN FACT*
> > Se andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che vanno a bombardarli.
>
> Se li bombardi non li stai aiutando
Quando siamo andati a bombardarli in passato non è che li abbiamo bombardati a caso, bamba.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: News BOT
> > > Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
> > >
> > > In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
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> > *FUN FACT*
> > Se andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che vanno a bombardarli.
>
> Se li bombardi non li stai aiutando
Quando siamo andati a bombardarli in passato non è che li abbiamo bombardati a caso, bamba.
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Non Autenticato
il 2018-08-15 18:54:59.0 alle 2018-08-15 18:54:59.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: News BOT
> > Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
> >
> > In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
> >
> >
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/15/s... 
>
> *FUN FACT*
> Se andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che vanno a bombardarli.
Se li bombardi non li stai aiutando
> Se NON andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che se ne fregano dei morti nelle loro nazioni sottosviluppate.
>
> Io voto per lasciare che si ammazzino fra loro ed intervenire in massa solo se osano mettere piede al di là del loro confine.
> Scritto da: News BOT
> > Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
> >
> > In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
> >
> >

>
> *FUN FACT*
> Se andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che vanno a bombardarli.
Se li bombardi non li stai aiutando
> Se NON andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che se ne fregano dei morti nelle loro nazioni sottosviluppate.
>
> Io voto per lasciare che si ammazzino fra loro ed intervenire in massa solo se osano mettere piede al di là del loro confine.

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Revoca della concessione ad Autostrade senza aspettare l'esito dell'inchiesta sul ponte Morandi. "Non possiamo attendere i tempi della giustizia penale" ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri, organizzato presso la sede della prefettura, dopo la tragedia del crollo del viadotto di Ponte Morandi, confermando il via libera alla procedura."Abbiamo l'obbligo di far viaggiare tutti i cittadini in sicurezza e disporremo la revoca della concessione ad Autostrade, a cui incombeva l'onere, l'obbligo e il vincolo di curare le manutenzioni di questo viadotto e assicurare agli utenti di poter viaggiare in sicurezza".
Deliberato anche lo stato d'emergenza e cinque milioni per i primi interventi. "In questo incontro abbiamo deliberato di accogliere la richiesta del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e decretare lo stato di emergenza per 12 mesi in conseguenza degli eventi di ieri mattina, a causa del crollo del viadotto noto come Ponte Morandi e stanziato per primi interventi 5 milioni sul fondo delle emergenze nazionali".
"Sono tragedie inaccettabili, in una società moderna non devono accadere - conclude Conte -. Questo governo farà di tutto affinché non si verifichino più".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/15...
Deliberato anche lo stato d'emergenza e cinque milioni per i primi interventi. "In questo incontro abbiamo deliberato di accogliere la richiesta del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e decretare lo stato di emergenza per 12 mesi in conseguenza degli eventi di ieri mattina, a causa del crollo del viadotto noto come Ponte Morandi e stanziato per primi interventi 5 milioni sul fondo delle emergenze nazionali".
"Sono tragedie inaccettabili, in una società moderna non devono accadere - conclude Conte -. Questo governo farà di tutto affinché non si verifichino più".
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-08-15 18:01:33.0 alle 2018-08-15 18:01:33.0
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Scritto da: News BOT
> Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
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> In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
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http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/15/s... 
*FUN FACT*
Se andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che vanno a bombardarli.
Se NON andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che se ne fregano dei morti nelle loro nazioni sottosviluppate.
Io voto per lasciare che si ammazzino fra loro ed intervenire in massa solo se osano mettere piede al di là del loro confine.
> Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
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> In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
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*FUN FACT*
Se andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che vanno a bombardarli.
Se NON andiamo ad aiutarli siamo i cattivi occidentali che se ne fregano dei morti nelle loro nazioni sottosviluppate.
Io voto per lasciare che si ammazzino fra loro ed intervenire in massa solo se osano mettere piede al di là del loro confine.
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Sono almeno 48 i morti di un attentato suicida contro un collegio, avvenuto oggi nel centro di Kabul, in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce del ministero afghano della Sanità, aggiungendo che vi sono almeno 67 feriti. Il collegio insegna materie scientifiche - come matematica, chimica e fisica - a diplomati della scuola superiore.
In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/15/s...
In mattinata, sempre in Afghanistan, almeno 40 componenti delle forze di sicurezza afghane sono stati uccisi in un attacco talebano nella provincia settentrionale di Baghlan. I talebani hanno attaccato una base militare e tre checkpoint.
News
"Contemplando questo orrore sono ancora più convinto che le grandi opere pubbliche dalla carta al mondo reale devono essere riviste: tutte". E' quanto scrive Beppe Grillo in un lungo post sul suo blog, dedicato al crollo del ponte Morandi a Genova, aggiungendo che "la concessione a operatori così dissennati della nostra viabilità va revocata e restituita allo Stato!".
Con il suo post Grillo manda un "vaffa" agli "sciacalli". "La Superba è tagliata in due, in cielo volano gli elicotteri dei Vigili del Fuoco e del 118, che stanno operando in condizioni estremamente difficili e pericolose. La rapidità del loro intervento è fondamentale. Ancora più rapidi, per natura, gli sciacalli già volteggiavano nel cielo delle parole. Parole nauseanti, al 90% inutili. E' difficilissimo rispondere a questa gente, che nel tempo ha trasformato in pettegolezzo macabro un mestiere (informare) che era nobile. Spesso richiedeva un grande coraggio".
"Gli sciacalli sono animali veloci e senza alcuna forma di rispetto, la natura non li ha neppure forgiati belli nel corso dell'evoluzione. A loro non serve essere prestanti per razzolare in mezzo alla morte ed approfittarne. Non c'è grande opera pubblica che mancherà di essere rivalutata! Non c'è pettegolezzo che possa essere ascoltato se non da un altro pettegolo. Io amo Genova, e questo schifo di tirapiedi in cerca d'autore mi ha infastidito nel profondo", incalza il garante del M5S. "Proprio quel viadotto e tutta l'infinita serie di revisioni a costi esorbitanti, esitato comunque nel crollo, nella tragedia: un pugno nello stomaco al futuro della città - sottolinea Grillo -. Proprio quello stesso viadotto era una grande opera pubblica. Era malata alla nascita, e proprio mentre siamo sgomenti a contemplare il suo disastro, esito triste e muto di una gestione dissennata, gli sciacalli colpiscono esattamente lì".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/15...
Con il suo post Grillo manda un "vaffa" agli "sciacalli". "La Superba è tagliata in due, in cielo volano gli elicotteri dei Vigili del Fuoco e del 118, che stanno operando in condizioni estremamente difficili e pericolose. La rapidità del loro intervento è fondamentale. Ancora più rapidi, per natura, gli sciacalli già volteggiavano nel cielo delle parole. Parole nauseanti, al 90% inutili. E' difficilissimo rispondere a questa gente, che nel tempo ha trasformato in pettegolezzo macabro un mestiere (informare) che era nobile. Spesso richiedeva un grande coraggio".
"Gli sciacalli sono animali veloci e senza alcuna forma di rispetto, la natura non li ha neppure forgiati belli nel corso dell'evoluzione. A loro non serve essere prestanti per razzolare in mezzo alla morte ed approfittarne. Non c'è grande opera pubblica che mancherà di essere rivalutata! Non c'è pettegolezzo che possa essere ascoltato se non da un altro pettegolo. Io amo Genova, e questo schifo di tirapiedi in cerca d'autore mi ha infastidito nel profondo", incalza il garante del M5S. "Proprio quel viadotto e tutta l'infinita serie di revisioni a costi esorbitanti, esitato comunque nel crollo, nella tragedia: un pugno nello stomaco al futuro della città - sottolinea Grillo -. Proprio quello stesso viadotto era una grande opera pubblica. Era malata alla nascita, e proprio mentre siamo sgomenti a contemplare il suo disastro, esito triste e muto di una gestione dissennata, gli sciacalli colpiscono esattamente lì".
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“Durante la scorsa legislatura più volte sono state denunciate le condizioni precarie di ponte Morandi e delle infrastrutture viarie di Genova. Dai banchi dell’opposizione abbiamo chiesto l’intervento immediato dell’allora ministro Delrio”. Lo dichiarano in una nota congiunta Stefano Vignaroli e Paola Nugnes, capigruppo del Movimento 5 Stelle nelle Commissioni Ambiente di Camera e Senato.
“È ridicolo oggi sentirsi rivolgere accuse legate alla presunta contrarietà al progetto della Gronda mentre non si vuole vedere che esistono evidenti responsabilità legate alla mancata manutenzione dell’opera e altrettanto chiare responsabilità politiche legate al mancato intervento dei governi passati”, continuano i parlamentari M5S.
“Già nel 2015 e nel 2016 era stata evidenziata in Parlamento la criticità legata a un preoccupante cedimento dei giunti della struttura e con un’interpellanza al governo del nostro portavoce Alberto Zolezzi chiedevamo a Delrio un controllo su tutte le infrastrutture genovesi, consapevoli che in quell’area e non solo il dissesto idrogeologico è strettamente connesso alla manutenzione di strade e autostrade. Ora concentreremo le nostre energie sull'installazione di sensori per la verifica costante delle condizioni delle opere e chiederemo ai concessionari di avviare un monitoraggio in coordinamento con gli uffici territoriali del ministero” concludono i parlamentari.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/15...
“È ridicolo oggi sentirsi rivolgere accuse legate alla presunta contrarietà al progetto della Gronda mentre non si vuole vedere che esistono evidenti responsabilità legate alla mancata manutenzione dell’opera e altrettanto chiare responsabilità politiche legate al mancato intervento dei governi passati”, continuano i parlamentari M5S.
“Già nel 2015 e nel 2016 era stata evidenziata in Parlamento la criticità legata a un preoccupante cedimento dei giunti della struttura e con un’interpellanza al governo del nostro portavoce Alberto Zolezzi chiedevamo a Delrio un controllo su tutte le infrastrutture genovesi, consapevoli che in quell’area e non solo il dissesto idrogeologico è strettamente connesso alla manutenzione di strade e autostrade. Ora concentreremo le nostre energie sull'installazione di sensori per la verifica costante delle condizioni delle opere e chiederemo ai concessionari di avviare un monitoraggio in coordinamento con gli uffici territoriali del ministero” concludono i parlamentari.
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Aquarius potrà attraccare a Malta. Si sblocca così la situazione di stallo per la nave di Sos Mediterranee ferma al largo tra Linosa e Malta nelle acque internazionali, con a bordo 141 persone. Dopo l'iniziale rifiuto, il governo maltese "farà una concessione", permettendo alla nave di entrare nei suoi porti, "malgrado non abbia l'obbligo legale di farlo". Questo quanto reso noto dal dipartimento delle Informazioni di Malta, spiegando che i migranti a bordo verranno poi ripartiti fra Francia, Germania, Portogallo e Spagna.
"In seguito a discussioni fra Francia e Malta, alcuni paesi membri dell'Ue, con il supporto della Commissione Europea, hanno convenuto su una responsabilità condivisa rispetto ai migranti salvati a bordo della nave Aquarius", spiega il comunicato maltese.
Il governo di la Valletta ricorda che altri 141 migranti sono stati salvati e portati ieri a Malta. Di questi, 60 verranno distribuiti in altri paesi membri dell'Ue. Il primo ministro maltese Joseph Muscat ha intanto ringraziato su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron "per la comune iniziativa per risolvere la questione dell'Aquarius". A quanto scrive El Mundo, la Spagna accoglierà 60 migranti e il Portogallo 30.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/14/a...
"In seguito a discussioni fra Francia e Malta, alcuni paesi membri dell'Ue, con il supporto della Commissione Europea, hanno convenuto su una responsabilità condivisa rispetto ai migranti salvati a bordo della nave Aquarius", spiega il comunicato maltese.
Il governo di la Valletta ricorda che altri 141 migranti sono stati salvati e portati ieri a Malta. Di questi, 60 verranno distribuiti in altri paesi membri dell'Ue. Il primo ministro maltese Joseph Muscat ha intanto ringraziato su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron "per la comune iniziativa per risolvere la questione dell'Aquarius". A quanto scrive El Mundo, la Spagna accoglierà 60 migranti e il Portogallo 30.
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frena
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
> > >
> > > Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
> >
> > Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
>
> Invece no, proprio l'esatto contrario. Uno Stato che riconosce il fatto che un domani lo stesso Stato potrebbe diventare una minaccia per i suoi cittadini e da i mezzi ai propri cittadini per potersi difendere è uno Stato molto ben fondato.
Bisogna però anche specificare in maniera molto chiara che cosa significhi in questo contesto "lo stato è una minaccia per i cittadini".
Lo stato come minaccia verso i cittadini si articola in due punti precisi, non di più e non di meno:
- Nella violazione dei diritti inviolabili, ovvero quella cosa che rende criminale lo stato nazista
- Nella violazione dei principi democratici, ovvero quella cosa che rende criminale lo stato fascista
In questi casi la reazione armata da parte dei cittadini si può classificare come autodifesa, ma in tutti gli altri casi se usi le armi contro lo stato, anziché servirti dei mezzi legali che lo stato mette a disposizione, sei nel torto.
Nel momento in cui i due punti formulati sopra non sussistono, siamo in presenza di una democrazia liberale, che per via della sua natura intrinseca prevede dei mezzi legali per cambiare le cose e far valere i tuoi diritti.
Se non ti piace una legge, puoi provare a cambiarla attraverso la politica.
Se ritieni di aver subito un ingiustizia da parte della polizia, puoi fare denuncia.
Se ritieni che il tribunale abbia emesso una sentenza ingiusta nei tuoi confronti, puoi fare ricorso.
Cos'è che invece non puoi fare?
1) Se la legge dice che devi parcheggiare dentro le righe, tu questo devi fare. Se violi la legge (che non è una cosa interpretabile a piacimento) ne subisci le conseguenze e nel momento in cui un poliziotto, facendo il suo lavoro, emette una multa per punire la tua infrazione non puoi metterti a sparare perché tu non sei d'accordo.
L'algoritmo da seguire è questo:
- Pagare la multa
- Prendere atto del fatto che, per non avere altri problemi in futuro, dovrai parcheggiare dentro le righe
- Provare a cambiare la legge attraverso la politica, se ritieni che ci sia un motivo valido per toglierla
Una persona intelligente in genere parte del terzo punto: prima cerca di cambiare la legge e poi una volta che l'ha cambiata fa quello che vuole.
Se prima violi la legge e poi cerchi di cambiarla sei tu che sei un coglione, quindi cazzi tuoi.
2) Se un partito che non ti piace vince LEGALMENTE (per l'appunto, usando i mezzi legali che lo stato mette a disposizione di tutti per VINCERE) e te ti metti a sparare perché la cosa non ti sta bene, devi essere considerato un criminale e trattato come tale, perché l'unico modo accettabile per cambiare le cose è provare a convincere i tuoi connazionali a votare altri partiti, oppure fondare tu un partito che fa opposizione all'altro.
> Guarda gli USA per esempio, con i suoi emendamenti alla costituzione che servono _proprio_ per limitare il potere dello Stato e dare ai cittadini persino le armi per potersi difendere in caso lo Stato stesso diventi una minaccia.
Sarà, però in USA se vai contro lo stato con mezzi illegali sei considerato un criminale e ti fanno sparire.
È evidente che uno stato debba punire l'illegalità, sempre e comunque.
È giusto che sia così.
> Non puoi impedire che un domani al potere finisca qualche testa di cazzo
Quello che è un testa di cazzo per te, magari non lo è per me.
E se quello che per te un testa di cazzo viene democraticamente eletto, vuol dire che al popolo piace e chi sei tu per dire che non deve stare al suo posto?
Se il testa di cazzo viola la costituzione è un criminale, ma se porta avanti una politica che non è contraria alla costituzione, il suo orientamento politico è legittimo e tu puoi solo rosikare.
> Guarda in UK cosa sta succedendo oggi... con il governo che si mette a perseguire legalmente gente che scrive "cose proibite" su facebook/twitter
Questo è appunto uno di quei casi in cui reagire con le armi comincerebbe ad avere almeno un po' di legittimità, perché la repressione del libero pensiero è una cosa che va contro i diritti inviolabili.
> e tutto questo mentre i politici continuano a tollerare l'islam
In una democrazia liberale l'islam in quanto a pensiero/religione DEVE essere tollerato e chi pensa di poter rendere illegale un pensiero è un criminale, o per meglio dire è quella ipotetica testa di cazzo di cui parlavi sopra, che rappresenta una minaccia per la nostra democrazia e contro il quale (eventualmente) può diventare legittimo l'uso di armi se tira troppo la corda.
Ovviamente se da un lato l'islam non può essere illegale come pensiero, dall'altro lato può essere illegale nella sua manifestazione, qualora la sua manifestazione violi le leggi.
Per esempio: in Svizzera abbiamo una legge contro la dissimulazione del volto nei luoghi pubblici.
Una donna che crede nell'islam (pensiero) non può essere perseguita, ma una donna che indossa il burka invece si.
Allo stesso modo abbiamo probabilmente leggi che permettono di perseguire i mariti padroni o l'incitamento all'odio (che nel caso degli islamici, è odio verso i non credenti).
> Comincia a pensare come un adulto indipendente invece. Il governo è lì A TUO SERVIZIO, non il contrario. Il tuo governo non deve poter decidere cosa puoi dire o no, cosa puoi possedere o no... il tuo governo è solo lì per DIFENDERTI
Forse non hai capito, ma chi è a favore di una seria regolamentazione delle armi parte dal tuo stesso punto di vista: il governo è lì per difenderti e la difesa può consistere nell'impedire ai cittadini di fare cose pericolose.
Lasciamo stare per un attimo le armi (così magari riesci a vedere la cosa da un punto di vista esterno al tuo bias).
In Svizzera le pile laser (quelle che ti metti in tasca e usi per giocherellare) che superano un certo livello di potenza sono illegali, in quanto un fascio laser che supera una certa potenza può essere molto pericoloso se finisce nelle mani sbagliate.
Il mio amico pedone ne possedeva uno illegale e lui diceva che se quello lo punti negli occhi di qualcuno (anche solo tramite riflesso) puoi rovinargli gravemente la vista.
È giusto che il libero possesso e la liberà vendita di una pila laser come questa sia illegale? Assolutamente sì.
Non perché siamo tutti troppo stupidi e troppo poco responsabili per maneggiarlo con cautela, ma perché il libero commercio e il libero possesso sicuramente lo farebbero finire nelle mani di molti idioti.
Pensa se al supermercato li vendessero liberamente come francobolli: un bambino scemo entra, lo compra, esce e comincia a giocherellarci in maniera irreponsabile.
Se qualcuno finisce per perdere la vista ci pensa poi wakko a ridargliela?
Veniamo al punto.
La questione delle armi mi pare di capire che si divida principalmente tra chi vuole mettere delle restrizioni (che non significa divieto assoluto) e tra chi invece vuole darle in giro come francobolli.
Il mio punto di vista è questo: per maneggiare delle cose pericolose devi avere una patente.
Vuoi guidare l'autmobile? Fai la patente.
Vuoi pilotare aerei? Prendi la licenza di volo.
Vuoi possedere armi (ed eventualmente usarle nelle circostanze in cui è consentito dalla legge)? Fai la patente.
Per ottenere la patente per possesso/uso di armi devi:
- Non avere dei precedenti per violenza
- Certificare il tuo stato di equilibrio mentale (le persone aggressive vengano scartate)
- Seguire un corso sull'uso SICURO delle armi da fuoco
Ah... e comunque l'uso di armi è giustificato solo per due casi:
- Tiro al bersaglio
- Autodifesa, cioè quando la tua vita o la tua incolumità è in pericolo e non hai il tempo di chiamare la polizia
**Modificato dall'autore il 14.08.2018 14:01**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
> > >
> > > Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
> >
> > Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
>
> Invece no, proprio l'esatto contrario. Uno Stato che riconosce il fatto che un domani lo stesso Stato potrebbe diventare una minaccia per i suoi cittadini e da i mezzi ai propri cittadini per potersi difendere è uno Stato molto ben fondato.
Bisogna però anche specificare in maniera molto chiara che cosa significhi in questo contesto "lo stato è una minaccia per i cittadini".
Lo stato come minaccia verso i cittadini si articola in due punti precisi, non di più e non di meno:
- Nella violazione dei diritti inviolabili, ovvero quella cosa che rende criminale lo stato nazista
- Nella violazione dei principi democratici, ovvero quella cosa che rende criminale lo stato fascista
In questi casi la reazione armata da parte dei cittadini si può classificare come autodifesa, ma in tutti gli altri casi se usi le armi contro lo stato, anziché servirti dei mezzi legali che lo stato mette a disposizione, sei nel torto.
Nel momento in cui i due punti formulati sopra non sussistono, siamo in presenza di una democrazia liberale, che per via della sua natura intrinseca prevede dei mezzi legali per cambiare le cose e far valere i tuoi diritti.
Se non ti piace una legge, puoi provare a cambiarla attraverso la politica.
Se ritieni di aver subito un ingiustizia da parte della polizia, puoi fare denuncia.
Se ritieni che il tribunale abbia emesso una sentenza ingiusta nei tuoi confronti, puoi fare ricorso.
Cos'è che invece non puoi fare?
1) Se la legge dice che devi parcheggiare dentro le righe, tu questo devi fare. Se violi la legge (che non è una cosa interpretabile a piacimento) ne subisci le conseguenze e nel momento in cui un poliziotto, facendo il suo lavoro, emette una multa per punire la tua infrazione non puoi metterti a sparare perché tu non sei d'accordo.
L'algoritmo da seguire è questo:
- Pagare la multa
- Prendere atto del fatto che, per non avere altri problemi in futuro, dovrai parcheggiare dentro le righe
- Provare a cambiare la legge attraverso la politica, se ritieni che ci sia un motivo valido per toglierla
Una persona intelligente in genere parte del terzo punto: prima cerca di cambiare la legge e poi una volta che l'ha cambiata fa quello che vuole.
Se prima violi la legge e poi cerchi di cambiarla sei tu che sei un coglione, quindi cazzi tuoi.
2) Se un partito che non ti piace vince LEGALMENTE (per l'appunto, usando i mezzi legali che lo stato mette a disposizione di tutti per VINCERE) e te ti metti a sparare perché la cosa non ti sta bene, devi essere considerato un criminale e trattato come tale, perché l'unico modo accettabile per cambiare le cose è provare a convincere i tuoi connazionali a votare altri partiti, oppure fondare tu un partito che fa opposizione all'altro.
> Guarda gli USA per esempio, con i suoi emendamenti alla costituzione che servono _proprio_ per limitare il potere dello Stato e dare ai cittadini persino le armi per potersi difendere in caso lo Stato stesso diventi una minaccia.
Sarà, però in USA se vai contro lo stato con mezzi illegali sei considerato un criminale e ti fanno sparire.
È evidente che uno stato debba punire l'illegalità, sempre e comunque.
È giusto che sia così.
> Non puoi impedire che un domani al potere finisca qualche testa di cazzo
Quello che è un testa di cazzo per te, magari non lo è per me.
E se quello che per te un testa di cazzo viene democraticamente eletto, vuol dire che al popolo piace e chi sei tu per dire che non deve stare al suo posto?
Se il testa di cazzo viola la costituzione è un criminale, ma se porta avanti una politica che non è contraria alla costituzione, il suo orientamento politico è legittimo e tu puoi solo rosikare.
> Guarda in UK cosa sta succedendo oggi... con il governo che si mette a perseguire legalmente gente che scrive "cose proibite" su facebook/twitter
Questo è appunto uno di quei casi in cui reagire con le armi comincerebbe ad avere almeno un po' di legittimità, perché la repressione del libero pensiero è una cosa che va contro i diritti inviolabili.
> e tutto questo mentre i politici continuano a tollerare l'islam
In una democrazia liberale l'islam in quanto a pensiero/religione DEVE essere tollerato e chi pensa di poter rendere illegale un pensiero è un criminale, o per meglio dire è quella ipotetica testa di cazzo di cui parlavi sopra, che rappresenta una minaccia per la nostra democrazia e contro il quale (eventualmente) può diventare legittimo l'uso di armi se tira troppo la corda.
Ovviamente se da un lato l'islam non può essere illegale come pensiero, dall'altro lato può essere illegale nella sua manifestazione, qualora la sua manifestazione violi le leggi.
Per esempio: in Svizzera abbiamo una legge contro la dissimulazione del volto nei luoghi pubblici.
Una donna che crede nell'islam (pensiero) non può essere perseguita, ma una donna che indossa il burka invece si.
Allo stesso modo abbiamo probabilmente leggi che permettono di perseguire i mariti padroni o l'incitamento all'odio (che nel caso degli islamici, è odio verso i non credenti).
> Comincia a pensare come un adulto indipendente invece. Il governo è lì A TUO SERVIZIO, non il contrario. Il tuo governo non deve poter decidere cosa puoi dire o no, cosa puoi possedere o no... il tuo governo è solo lì per DIFENDERTI
Forse non hai capito, ma chi è a favore di una seria regolamentazione delle armi parte dal tuo stesso punto di vista: il governo è lì per difenderti e la difesa può consistere nell'impedire ai cittadini di fare cose pericolose.
Lasciamo stare per un attimo le armi (così magari riesci a vedere la cosa da un punto di vista esterno al tuo bias).
In Svizzera le pile laser (quelle che ti metti in tasca e usi per giocherellare) che superano un certo livello di potenza sono illegali, in quanto un fascio laser che supera una certa potenza può essere molto pericoloso se finisce nelle mani sbagliate.
Il mio amico pedone ne possedeva uno illegale e lui diceva che se quello lo punti negli occhi di qualcuno (anche solo tramite riflesso) puoi rovinargli gravemente la vista.
È giusto che il libero possesso e la liberà vendita di una pila laser come questa sia illegale? Assolutamente sì.
Non perché siamo tutti troppo stupidi e troppo poco responsabili per maneggiarlo con cautela, ma perché il libero commercio e il libero possesso sicuramente lo farebbero finire nelle mani di molti idioti.
Pensa se al supermercato li vendessero liberamente come francobolli: un bambino scemo entra, lo compra, esce e comincia a giocherellarci in maniera irreponsabile.
Se qualcuno finisce per perdere la vista ci pensa poi wakko a ridargliela?
Veniamo al punto.
La questione delle armi mi pare di capire che si divida principalmente tra chi vuole mettere delle restrizioni (che non significa divieto assoluto) e tra chi invece vuole darle in giro come francobolli.
Il mio punto di vista è questo: per maneggiare delle cose pericolose devi avere una patente.
Vuoi guidare l'autmobile? Fai la patente.
Vuoi pilotare aerei? Prendi la licenza di volo.
Vuoi possedere armi (ed eventualmente usarle nelle circostanze in cui è consentito dalla legge)? Fai la patente.
Per ottenere la patente per possesso/uso di armi devi:
- Non avere dei precedenti per violenza
- Certificare il tuo stato di equilibrio mentale (le persone aggressive vengano scartate)
- Seguire un corso sull'uso SICURO delle armi da fuoco
Ah... e comunque l'uso di armi è giustificato solo per due casi:
- Tiro al bersaglio
- Autodifesa, cioè quando la tua vita o la tua incolumità è in pericolo e non hai il tempo di chiamare la polizia
**Modificato dall'autore il 14.08.2018 14:01**
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-08-14 08:49:31.0 alle 2018-08-14 08:49:31.0
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Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
> >
> > Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
>
> Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
Invece no, proprio l'esatto contrario. Uno Stato che riconosce il fatto che un domani lo stesso Stato potrebbe diventare una minaccia per i suoi cittadini e da i mezzi ai propri cittadini per potersi difendere è uno Stato molto ben fondato. Guarda gli USA per esempio, con i suoi emendamenti alla costituzione che servono _proprio_ per limitare il potere dello Stato e dare ai cittadini persino le armi per potersi difendere in caso lo Stato stesso diventi una minaccia. Il secondo emendamento non è lì per caso... è lì proprio perché i fondatori degli USA avevano dovuto combattere il proprio precedente governo (gli UK) per ottenere l'indipendenza e sapevano di cosa stavano parlando. Non puoi impedire che un domani al potere finisca qualche testa di cazzo... ma puoi fare in modo che la gente abbia per lo meno i mezzi per ribellarsi.
Guarda in UK cosa sta succedendo oggi... con il governo che si mette a perseguire legalmente gente che scrive "cose proibite" su facebook/twitter o che possiede dei coltelli di plastica... e tutto questo mentre i politici continuano a tollerare l'islam e le violenze (reali) che ne derivano contando balle tipo "non abbiamo abbastanza pulotti" pur di continuare a spingere il delirio multiculturale e la relativa distruzione dell'etnia inglese... e stiamo parlando degli UK non del Niger... di un paese _in teoria_ democratico... così democratico che oramai non puoi più nemmeno dire la tua, né armarti di stoviglie di plastica per difenderti.
Uno Stato fallito è uno Stato che si arroga il diritto di decidere che tu, cittadino, non puoi armarti per difenderti... uno Stato fallito è uno Stato in cui qualcuno ha deciso che tu cittadino sei un bambino che ha bisogno della mamma e del papà per decidere cosa puoi possedere e cosa no.
Comincia a pensare come un adulto indipendente invece. Il governo è lì A TUO SERVIZIO, non il contrario. Il tuo governo non deve poter decidere cosa puoi dire o no, cosa puoi possedere o no... il tuo governo è solo lì per DIFENDERTI e darti servizi, non per importi un modo di pensare o impedirti di tenere in casa un AK47. Il governo esiste per questo... non per essere tuo padrone.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
> >
> > Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
>
> Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
Invece no, proprio l'esatto contrario. Uno Stato che riconosce il fatto che un domani lo stesso Stato potrebbe diventare una minaccia per i suoi cittadini e da i mezzi ai propri cittadini per potersi difendere è uno Stato molto ben fondato. Guarda gli USA per esempio, con i suoi emendamenti alla costituzione che servono _proprio_ per limitare il potere dello Stato e dare ai cittadini persino le armi per potersi difendere in caso lo Stato stesso diventi una minaccia. Il secondo emendamento non è lì per caso... è lì proprio perché i fondatori degli USA avevano dovuto combattere il proprio precedente governo (gli UK) per ottenere l'indipendenza e sapevano di cosa stavano parlando. Non puoi impedire che un domani al potere finisca qualche testa di cazzo... ma puoi fare in modo che la gente abbia per lo meno i mezzi per ribellarsi.
Guarda in UK cosa sta succedendo oggi... con il governo che si mette a perseguire legalmente gente che scrive "cose proibite" su facebook/twitter o che possiede dei coltelli di plastica... e tutto questo mentre i politici continuano a tollerare l'islam e le violenze (reali) che ne derivano contando balle tipo "non abbiamo abbastanza pulotti" pur di continuare a spingere il delirio multiculturale e la relativa distruzione dell'etnia inglese... e stiamo parlando degli UK non del Niger... di un paese _in teoria_ democratico... così democratico che oramai non puoi più nemmeno dire la tua, né armarti di stoviglie di plastica per difenderti.
Uno Stato fallito è uno Stato che si arroga il diritto di decidere che tu, cittadino, non puoi armarti per difenderti... uno Stato fallito è uno Stato in cui qualcuno ha deciso che tu cittadino sei un bambino che ha bisogno della mamma e del papà per decidere cosa puoi possedere e cosa no.
Comincia a pensare come un adulto indipendente invece. Il governo è lì A TUO SERVIZIO, non il contrario. Il tuo governo non deve poter decidere cosa puoi dire o no, cosa puoi possedere o no... il tuo governo è solo lì per DIFENDERTI e darti servizi, non per importi un modo di pensare o impedirti di tenere in casa un AK47. Il governo esiste per questo... non per essere tuo padrone.
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frena
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
>
> Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
La domanda che uno stato deve porsi è "cosa bisogna fare per evitare che i cittadini, per difendersi dallo stato, abbiano soltanto a disposizione le armi?".
Fatta questa domanda, la risposta è: dare ai cittadini il metodo di reagire con mezzi legali.
La democrazia è un mezzo legale per cambiare le cose... e visto che la democrazia c'è (complottismi a parte), il modo legale/civile per cambiare le cose c'è... e chi segue la strada della criminalità è appunto un criminale.
Ovviamente nelle dittature puoi solo reagire con le armi, perché i mezzi legali per cambiare le cose non ci sono.
Però le dittature non farebbero mai il ragionamento "armiamo i cittadini contro lo stato"... e da'altra parte se una democrazia fa questo ragionamento, vuol dire che non è molto convinto di essere una democrazia, cioè una cosa che garantisce mezzi legali per cambiare le cose.
**Modificato dall'autore il 14.08.2018 04:21**
> Scritto da: Mattia
> > L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
>
> Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
Il punto è che uno stato che dichiara di dover armare i propri cittadini perché i cittadini devono difendersi da egli stesso, è uno stato fallito.
La domanda che uno stato deve porsi è "cosa bisogna fare per evitare che i cittadini, per difendersi dallo stato, abbiano soltanto a disposizione le armi?".
Fatta questa domanda, la risposta è: dare ai cittadini il metodo di reagire con mezzi legali.
La democrazia è un mezzo legale per cambiare le cose... e visto che la democrazia c'è (complottismi a parte), il modo legale/civile per cambiare le cose c'è... e chi segue la strada della criminalità è appunto un criminale.
Ovviamente nelle dittature puoi solo reagire con le armi, perché i mezzi legali per cambiare le cose non ci sono.
Però le dittature non farebbero mai il ragionamento "armiamo i cittadini contro lo stato"... e da'altra parte se una democrazia fa questo ragionamento, vuol dire che non è molto convinto di essere una democrazia, cioè una cosa che garantisce mezzi legali per cambiare le cose.
**Modificato dall'autore il 14.08.2018 04:21**
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-08-13 18:36:44.0 alle 2018-08-13 18:36:44.0
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Scritto da: Mattia
> L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
> L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata
Oh sì che può esserlo, altroché. Ogni individuo ha il diritto di difendersi con i mezzi che ha a disposizione, anche dalla maggioranza.
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Dopo le registrazioni dell'avvocato Michael Cohen, la Casa Bianca è allarmata per altri 'tape' di ex fedelissimi di Donald Trump. E sta cercando di trovare un modo legale per impedire ad Omarosa Manigault Newman, l'ex consigliera della Casa Bianca che in un'intervista di lancio del suo libro verità su Trump ha fatto ascoltare la registrazione del capo dello staff John Kelly che la licenziava, di rendere pubbliche eventuali altre registrazioni realizzate durante i suoi mesi al fianco del presidente.
Non solo. La portavoce della Casa Bianca Sarah Huckabee Sanders ha suggerito la possibilità che l'ex concorrente afroamericana di The Apprentice, e poi da allora fidatissima collaboratrice di Trump, abbia commesso un reato registrando una conversazione avvenuta nella Situation Room della Casa Bianca, la sala delle riunioni top secret dove dovrebbero essere vietati tutti gli apparati tecnologici.
"La sola idea che un membro dello staff porti di nascosto un registratore nella Situation Room mostra il più grande disprezzo per la sicurezza nazionale", ha detto Sanders, sottolineando poi come il fatto di essersene "vantata in televisione sia un'ulteriore prova della mancanza di integrità" di Omarosa.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/08/13/o...
Non solo. La portavoce della Casa Bianca Sarah Huckabee Sanders ha suggerito la possibilità che l'ex concorrente afroamericana di The Apprentice, e poi da allora fidatissima collaboratrice di Trump, abbia commesso un reato registrando una conversazione avvenuta nella Situation Room della Casa Bianca, la sala delle riunioni top secret dove dovrebbero essere vietati tutti gli apparati tecnologici.
"La sola idea che un membro dello staff porti di nascosto un registratore nella Situation Room mostra il più grande disprezzo per la sicurezza nazionale", ha detto Sanders, sottolineando poi come il fatto di essersene "vantata in televisione sia un'ulteriore prova della mancanza di integrità" di Omarosa.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2018-08-13 17:41:45.0 alle 2018-08-13 17:41:45.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > L'addestramento militare durante il servizio di leva era molto superficiale, più che altro si trattava in un addestramento alla conformità e all'obbedienza. Io invece lo inserirei come materia scolastica a partire dalle medie, finalizzato non a fare un soldato, ma un cittadino in grado di difendere lo stato da ipotetici nemici, se condivide cosa fa lo stato, e se stesso dallo stato se non lo condivide.
>
> L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata, perché lo stato mette a disposizione degli strumenti legali per cambiare le cose e quindi chi usa le armi è SEMPRE un criminale, a meno che non riesca a dimostrare che ha sparato per autodifesa.
>
> Quindi lo stesso principio si applica anche nel rapporto tra i cittadini e lo stato: i cittadini possono usare le armi contro lo stato solo per autodifesa, cioè nei casi in cui lo stato viola i diritti dei cittadini.
> In presenza di questa situazione però non parliamo di una democrazia liberale, ma di una dittatura, quindi è un discorso diverso.
>
> In una democrazia liberale si usano gli strumenti legali, messi a disposizioni dallo stato per via della sua natura.
Invece è contemplabile. Che l'individuo sia in grado di difendersi è la miglior garanzia perché lo stato non commetta prepotenze.
> Scritto da:
> > L'addestramento militare durante il servizio di leva era molto superficiale, più che altro si trattava in un addestramento alla conformità e all'obbedienza. Io invece lo inserirei come materia scolastica a partire dalle medie, finalizzato non a fare un soldato, ma un cittadino in grado di difendere lo stato da ipotetici nemici, se condivide cosa fa lo stato, e se stesso dallo stato se non lo condivide.
>
> L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata, perché lo stato mette a disposizione degli strumenti legali per cambiare le cose e quindi chi usa le armi è SEMPRE un criminale, a meno che non riesca a dimostrare che ha sparato per autodifesa.
>
> Quindi lo stesso principio si applica anche nel rapporto tra i cittadini e lo stato: i cittadini possono usare le armi contro lo stato solo per autodifesa, cioè nei casi in cui lo stato viola i diritti dei cittadini.
> In presenza di questa situazione però non parliamo di una democrazia liberale, ma di una dittatura, quindi è un discorso diverso.
>
> In una democrazia liberale si usano gli strumenti legali, messi a disposizioni dallo stato per via della sua natura.
Invece è contemplabile. Che l'individuo sia in grado di difendersi è la miglior garanzia perché lo stato non commetta prepotenze.
News
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-08-13 16:09:02.0 alle 2018-08-13 16:09:02.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> La motivazione che mi ha dato un tizio che conosco mi faceva veramente ridere: "io mi sono fatto il culo, quindi devono farselo anche gli altri".
È più o meno la motivazione che ti danno i vari licchioni.
> Comunque sia avere una popolazione addestrata alle basilari tecniche di guerra, nonché all'uso di armi, rende la difesa del territorio molto solida.
Molto meglio avere un esercito di professionisti che gente presa a caso per strada e costretta a fare qualcosa che non gli interessa contro-voglia.
> La motivazione che mi ha dato un tizio che conosco mi faceva veramente ridere: "io mi sono fatto il culo, quindi devono farselo anche gli altri".

È più o meno la motivazione che ti danno i vari licchioni.
> Comunque sia avere una popolazione addestrata alle basilari tecniche di guerra, nonché all'uso di armi, rende la difesa del territorio molto solida.
Molto meglio avere un esercito di professionisti che gente presa a caso per strada e costretta a fare qualcosa che non gli interessa contro-voglia.
Partecipa anche tu!
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https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-08-13 16:04:46.0 alle 2018-08-13 16:04:46.0
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Scritto da: Ordine
> Ma anche no. Puoi scegliere di fare il servizio civile
E se invece scelgo di NON regalare parte della mia vita (che nessuno mai potrà tornarmi indietro) a fare lavoro gratis?
> Ma anche no. Puoi scegliere di fare il servizio civile
E se invece scelgo di NON regalare parte della mia vita (che nessuno mai potrà tornarmi indietro) a fare lavoro gratis?
Re: Salvini rilancia la leva, Trenta frena
Scritto da:
> L'addestramento militare durante il servizio di leva era molto superficiale, più che altro si trattava in un addestramento alla conformità e all'obbedienza. Io invece lo inserirei come materia scolastica a partire dalle medie, finalizzato non a fare un soldato, ma un cittadino in grado di difendere lo stato da ipotetici nemici, se condivide cosa fa lo stato, e se stesso dallo stato se non lo condivide.
L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata, perché lo stato mette a disposizione degli strumenti legali per cambiare le cose e quindi chi usa le armi è SEMPRE un criminale, a meno che non riesca a dimostrare che ha sparato per autodifesa.
Quindi lo stesso principio si applica anche nel rapporto tra i cittadini e lo stato: i cittadini possono usare le armi contro lo stato solo per autodifesa, cioè nei casi in cui lo stato viola i diritti dei cittadini.
In presenza di questa situazione però non parliamo di una democrazia liberale, ma di una dittatura, quindi è un discorso diverso.
In una democrazia liberale si usano gli strumenti legali, messi a disposizioni dallo stato per via della sua natura.
**Modificato dall'autore il 13.08.2018 15:40**
> L'addestramento militare durante il servizio di leva era molto superficiale, più che altro si trattava in un addestramento alla conformità e all'obbedienza. Io invece lo inserirei come materia scolastica a partire dalle medie, finalizzato non a fare un soldato, ma un cittadino in grado di difendere lo stato da ipotetici nemici, se condivide cosa fa lo stato, e se stesso dallo stato se non lo condivide.
L'opzione "difendere te stesso dallo stato" non può essere contemplata, perché lo stato mette a disposizione degli strumenti legali per cambiare le cose e quindi chi usa le armi è SEMPRE un criminale, a meno che non riesca a dimostrare che ha sparato per autodifesa.
Quindi lo stesso principio si applica anche nel rapporto tra i cittadini e lo stato: i cittadini possono usare le armi contro lo stato solo per autodifesa, cioè nei casi in cui lo stato viola i diritti dei cittadini.
In presenza di questa situazione però non parliamo di una democrazia liberale, ma di una dittatura, quindi è un discorso diverso.
In una democrazia liberale si usano gli strumenti legali, messi a disposizioni dallo stato per via della sua natura.
**Modificato dall'autore il 13.08.2018 15:40**
News
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-08-13 14:50:43.0 alle 2018-08-13 14:50:43.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: News BOT
> > > > Di fronte ai tanti esempi di mancanza di educazione e senso civico, "facciamo bene a studiare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze così almeno impari un po' di educazione che mamma e papà non sono in grado di insegnarti". Matteo Salvini rilancia così, dal palco di un comizio in Puglia, la leva obbligatoria. Questa infatti l'opinione del ministro e vicepremier che, però, incontra lo stop della Difesa. Secondo fonti del ministero, quella di Salvini sarebbe infatti un'idea "molto romantica", ma non più "al passo con i tempi".
> > > >
> > > > Dal ministero della Difesa invitano a fare riferimento alle parole del ministro Elisabetta Trenta che sull'argomento, nel corso di una recente intervista al Tg5, ha detto appunto che "il servizio di leva obbligatorio è un'idea molto romantica, che piace a tante persone e di cui si parla sempre molto bene. Però credo che non sia al passo con i tempi". "I soldati oggi sono professionisti e non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi - ha osservato in quella circostanza Elisabetta Trenta - Non c'è più bisogno di tanti soldati, tutti insieme".
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/08/12... 
> > >
> > > L'idea mi divide.
> >
> > A me no e anzi, è proprio uno dei problemi dell'avere gente come Salvini al governo.
> >
> > Si tratta semplicemente di un modo per avere manovalanza semi-gratuita; schiavetti utilizzabili per fare qualunque cosa e comandabili a bacchetta... ovvero i "soldatini" di licchionica memoria... idioti che regalano una parte consistente della propria esistenza per fare i robottini.
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> > L'idea che la cosa sia utile a fornire un qualche tipo di educazione è semplicemente stupida. Non funzionava al tempo della leva obbligatoria da 1 anno, e non funzionerà ora. L'obiettivo infatti non è quello dell'educazione, ma quello di imporre l'idea che al governo si deve obbedire senza se e senza ma.
Questa è una faccia della questione, e la condivido del tutto, come pure condivido l'osservazione in un altro post, secondo cui il servizio civile è fare l'impiegato statale gratis.
Tuttavia il servizio di leva in Italia è stato tolto - ed è stato giusto toglierlo, era una cosa di una vergona grottesca che insegnava l'obbedienza muta al potere, nonnismo eccetera, in certi posti facevano fare la visita militare nudi - perché da un'indagine era risultato che se la Lega avesse dichiarato l'indipendenza metà di reparti alpini l'avrebbero sostenuta.
(fonte: l'ho letto in un sito
ma in genere a pensar male si indovina)
> Io avevo votato a favore dell'iniziativa che voleva togliere il servizio militare obbligatorio in Svizzera, ma gli svizzeri l'hanno bocciata.
>
> La motivazione che mi ha dato un tizio che conosco mi faceva veramente ridere: "io mi sono fatto il culo, quindi devono farselo anche gli altri".
>
> Comunque sia avere una popolazione addestrata alle basilari tecniche di guerra, nonché all'uso di armi, rende la difesa del territorio molto solida.
Questa è l'altra faccia. Una popolazione non addestrata è inoltre proprio la massa di pecore che piace ai neoliberali. Che a saper usare un'arma siano solo quelli che si arruolano nell'esercito o nella polizia è pericoloso.
L'addestramento militare durante il servizio di leva era molto superficiale, più che altro si trattava in un addestramento alla conformità e all'obbedienza. Io invece lo inserirei come materia scolastica a partire dalle medie, finalizzato non a fare un soldato, ma un cittadino in grado di difendere lo stato da ipotetici nemici, se condivide cosa fa lo stato, e se stesso dallo stato se non lo condivide.
Inoltre introdurrei un servizio civile volontario che puoi prestare in vari posti, fra cui le forze armate. Sarebbe pagato - meno che assumere funzionari e impiegati, ma comunque una cifra soddisfacente per uno sui vent'anni - e servirebbe a fare cose utili, tipo multare le auto in divieto di sosta, multare chi butta cartacce per terra, controllare che sui tram tutti abbiano il biglietto, pulire i bordi delle strade dalle immondizie tipo "siamo come la Baviera" e cose simili, cioè proprio le piccole cose di cui nessuno si occupa.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: News BOT
> > > > Di fronte ai tanti esempi di mancanza di educazione e senso civico, "facciamo bene a studiare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare, il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze così almeno impari un po' di educazione che mamma e papà non sono in grado di insegnarti". Matteo Salvini rilancia così, dal palco di un comizio in Puglia, la leva obbligatoria. Questa infatti l'opinione del ministro e vicepremier che, però, incontra lo stop della Difesa. Secondo fonti del ministero, quella di Salvini sarebbe infatti un'idea "molto romantica", ma non più "al passo con i tempi".
> > > >
> > > > Dal ministero della Difesa invitano a fare riferimento alle parole del ministro Elisabetta Trenta che sull'argomento, nel corso di una recente intervista al Tg5, ha detto appunto che "il servizio di leva obbligatorio è un'idea molto romantica, che piace a tante persone e di cui si parla sempre molto bene. Però credo che non sia al passo con i tempi". "I soldati oggi sono professionisti e non abbiamo più le truppe che vengono dalle Alpi - ha osservato in quella circostanza Elisabetta Trenta - Non c'è più bisogno di tanti soldati, tutti insieme".
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> > > L'idea mi divide.
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> > A me no e anzi, è proprio uno dei problemi dell'avere gente come Salvini al governo.
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> > Si tratta semplicemente di un modo per avere manovalanza semi-gratuita; schiavetti utilizzabili per fare qualunque cosa e comandabili a bacchetta... ovvero i "soldatini" di licchionica memoria... idioti che regalano una parte consistente della propria esistenza per fare i robottini.
> >
> > L'idea che la cosa sia utile a fornire un qualche tipo di educazione è semplicemente stupida. Non funzionava al tempo della leva obbligatoria da 1 anno, e non funzionerà ora. L'obiettivo infatti non è quello dell'educazione, ma quello di imporre l'idea che al governo si deve obbedire senza se e senza ma.
Questa è una faccia della questione, e la condivido del tutto, come pure condivido l'osservazione in un altro post, secondo cui il servizio civile è fare l'impiegato statale gratis.
Tuttavia il servizio di leva in Italia è stato tolto - ed è stato giusto toglierlo, era una cosa di una vergona grottesca che insegnava l'obbedienza muta al potere, nonnismo eccetera, in certi posti facevano fare la visita militare nudi - perché da un'indagine era risultato che se la Lega avesse dichiarato l'indipendenza metà di reparti alpini l'avrebbero sostenuta.
(fonte: l'ho letto in un sito

ma in genere a pensar male si indovina)
> Io avevo votato a favore dell'iniziativa che voleva togliere il servizio militare obbligatorio in Svizzera, ma gli svizzeri l'hanno bocciata.
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> La motivazione che mi ha dato un tizio che conosco mi faceva veramente ridere: "io mi sono fatto il culo, quindi devono farselo anche gli altri".

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> Comunque sia avere una popolazione addestrata alle basilari tecniche di guerra, nonché all'uso di armi, rende la difesa del territorio molto solida.
Questa è l'altra faccia. Una popolazione non addestrata è inoltre proprio la massa di pecore che piace ai neoliberali. Che a saper usare un'arma siano solo quelli che si arruolano nell'esercito o nella polizia è pericoloso.
L'addestramento militare durante il servizio di leva era molto superficiale, più che altro si trattava in un addestramento alla conformità e all'obbedienza. Io invece lo inserirei come materia scolastica a partire dalle medie, finalizzato non a fare un soldato, ma un cittadino in grado di difendere lo stato da ipotetici nemici, se condivide cosa fa lo stato, e se stesso dallo stato se non lo condivide.
Inoltre introdurrei un servizio civile volontario che puoi prestare in vari posti, fra cui le forze armate. Sarebbe pagato - meno che assumere funzionari e impiegati, ma comunque una cifra soddisfacente per uno sui vent'anni - e servirebbe a fare cose utili, tipo multare le auto in divieto di sosta, multare chi butta cartacce per terra, controllare che sui tram tutti abbiano il biglietto, pulire i bordi delle strade dalle immondizie tipo "siamo come la Baviera" e cose simili, cioè proprio le piccole cose di cui nessuno si occupa.