Re: Salvini querela Saviano su carta intestata del Viminale
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> > > Il ministro dell'Interno Matteo Salvini formalizza la querela nei confronti di Roberto Saviano che aveva già annunciato. Lo fa su carta intestata del Viminale ritenendo che i contenuti di alcuni post su Facebook, scritti dall'autore di 'Gomorra', siano "inveritieri" e ledono "l'onore e la reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso". Nell'oggetto della querela per diffamazione a mezzo stampa si fa riferimento a un post pubblicato da Saviano il 12 giugno scorso. Un post, si legge nella denuncia di Salvini, "che prendendo le mosse dalla questione della gestione - da parte dell'Amministrazione dell'Interno - delle politiche migratorie e campi rom contiene affermazioni che coinvolgono l'attività dell'Amministrazione del Ministro assolutamente non rispondenti al vero".
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> > > Il post "adombra l'ipotesi che il ministro - si spiega - ponga in essere la propria attività istituzionale al di fuori delle regole e degli schemi di buon andamento e di raggiungimento degli interessi cui l'Amministrazione dell'Interno stessa è deputata, piegandola a fini meramente politico personali tant'è che viene espressa meraviglia, nella circostanza, che gli alleati di Governo cittadini non si dissocino da detta linea". "In questo contesto - si legge ancora nella querela - viene adombrata l'ipotesi - da parte del Saviano - che gli venga tolta la scorta quale motivo di ritorsioni politica e che ciò costituisca una minaccia da parte di chi viene definito '... ministro della Malavita...' che userebbe '... parole da mafioso...'".
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> > > Nella querela, Salvini spiega che l'attacco continua con un post datato 22 giugno in cui Saviano "continua a definirmi... ministro della Malavita...). Nella denuncia si fa notare come la questione abbia avuto "grande risonanza e immediata eco sugli organi di stampa nazionali ed internazionali" e che le dichiarazioni dello scrittore (si fa riferimento anche a una intervista in cui Saviano aveva adombrato uno "scandaloso patto di non aggressione tra 'Ndrangheta e ministero dell'Interno italiano') siano al di fuori "di qualsivoglia esercizio lecito del diritto di critica". Anzi vi è "una gratuita aggressione alla mia persona, infamante ed umiliante, travalicandosi palesemente il legittimo limite del dissenso sulle iniziative amministrative poste in essere dal Gabinetto a cui appartengo". Alla denuncia sono allegati i post e l'intervista al Süddeutsche Zeitung con le affermazioni che Salvini ritiene "lesive dell'onore e della reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso".
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http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/07/19... 
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> > Ha fatto benissimo. Saviano continua a chiamarlo ministro della malavita quando poi solo 2 giorni fa sono stati arrestati diversi Casamonica
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http://www.ansa.it/lazio/notizie/2018/07/17/mafia-... 
> >
> > Ma Saviano non era quello che lottava contro la mafia, perchè non riconosce a Salvini questo risultato e continua ad insultarlo? Il bello è che lo ha anche provocato facendo il ganzo, in un suo ultimo post su facebook aveva scritto una frase tipo "è la quinta volta che Salvini mi minaccia di querela ma non ne ho mai ricevuta una". Beh eccoti accontentato, ora l'hai ricevuta ed era quasi scontato che lo facesse, anzi io mi stupisco del perchè non l'abbia fatto subito. Al contrario di quello che pensano i RC ritengo Salvini eccessivamente buono e umano.
>
> Se Saviano pensa che Salvini abbia un accordo con dei mafiosi, non sottovaluterei l'accusa. In genere quando due litigando si accusano dicono entrambi cose vere.
C'è un canale in youtube che parla di politica ed è evidentemente schierato a favore dell'attuale governo, nonché rigorosamente contro il PD.
Però il tizio è piuttosto obbiettivo e quindi non dà ragione a Salvini a prescindere da quello che dice o fa.
In un video sulla questione Salvini Vs Saviano, dopo aver detto che la minaccia di Salvini di togliere la scorta a Saviano è stato una cosa indegna, disse che se gli fosse stato chiesto nei commenti avrebbe fatto un video in cui avrebbe spiegato a quali fatti si riferisse Saviano per le accuse che formula contro Salvini, lasciando intendere che c'è del vero.
Nei commenti però nessuno gli ha chiesto di realizzare questo video: i suoi followers si sono tutti rigorosamente concentrati a insultare Saviano con parole non loro, cioè con parole rubate a Fusaro che ogni volta che parla di Saviano non riesce a fare a meno di puntualizzare che vive in un attico a Nuova York, come se fosse una colpa.
**Modificato dall'autore il 20.07.2018 15:49**
> Scritto da: Ordine
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> > > Il ministro dell'Interno Matteo Salvini formalizza la querela nei confronti di Roberto Saviano che aveva già annunciato. Lo fa su carta intestata del Viminale ritenendo che i contenuti di alcuni post su Facebook, scritti dall'autore di 'Gomorra', siano "inveritieri" e ledono "l'onore e la reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso". Nell'oggetto della querela per diffamazione a mezzo stampa si fa riferimento a un post pubblicato da Saviano il 12 giugno scorso. Un post, si legge nella denuncia di Salvini, "che prendendo le mosse dalla questione della gestione - da parte dell'Amministrazione dell'Interno - delle politiche migratorie e campi rom contiene affermazioni che coinvolgono l'attività dell'Amministrazione del Ministro assolutamente non rispondenti al vero".
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> > > Il post "adombra l'ipotesi che il ministro - si spiega - ponga in essere la propria attività istituzionale al di fuori delle regole e degli schemi di buon andamento e di raggiungimento degli interessi cui l'Amministrazione dell'Interno stessa è deputata, piegandola a fini meramente politico personali tant'è che viene espressa meraviglia, nella circostanza, che gli alleati di Governo cittadini non si dissocino da detta linea". "In questo contesto - si legge ancora nella querela - viene adombrata l'ipotesi - da parte del Saviano - che gli venga tolta la scorta quale motivo di ritorsioni politica e che ciò costituisca una minaccia da parte di chi viene definito '... ministro della Malavita...' che userebbe '... parole da mafioso...'".
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> > > Nella querela, Salvini spiega che l'attacco continua con un post datato 22 giugno in cui Saviano "continua a definirmi... ministro della Malavita...). Nella denuncia si fa notare come la questione abbia avuto "grande risonanza e immediata eco sugli organi di stampa nazionali ed internazionali" e che le dichiarazioni dello scrittore (si fa riferimento anche a una intervista in cui Saviano aveva adombrato uno "scandaloso patto di non aggressione tra 'Ndrangheta e ministero dell'Interno italiano') siano al di fuori "di qualsivoglia esercizio lecito del diritto di critica". Anzi vi è "una gratuita aggressione alla mia persona, infamante ed umiliante, travalicandosi palesemente il legittimo limite del dissenso sulle iniziative amministrative poste in essere dal Gabinetto a cui appartengo". Alla denuncia sono allegati i post e l'intervista al Süddeutsche Zeitung con le affermazioni che Salvini ritiene "lesive dell'onore e della reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso".
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> > Ha fatto benissimo. Saviano continua a chiamarlo ministro della malavita quando poi solo 2 giorni fa sono stati arrestati diversi Casamonica
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> > Ma Saviano non era quello che lottava contro la mafia, perchè non riconosce a Salvini questo risultato e continua ad insultarlo? Il bello è che lo ha anche provocato facendo il ganzo, in un suo ultimo post su facebook aveva scritto una frase tipo "è la quinta volta che Salvini mi minaccia di querela ma non ne ho mai ricevuta una". Beh eccoti accontentato, ora l'hai ricevuta ed era quasi scontato che lo facesse, anzi io mi stupisco del perchè non l'abbia fatto subito. Al contrario di quello che pensano i RC ritengo Salvini eccessivamente buono e umano.
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> Se Saviano pensa che Salvini abbia un accordo con dei mafiosi, non sottovaluterei l'accusa. In genere quando due litigando si accusano dicono entrambi cose vere.
C'è un canale in youtube che parla di politica ed è evidentemente schierato a favore dell'attuale governo, nonché rigorosamente contro il PD.
Però il tizio è piuttosto obbiettivo e quindi non dà ragione a Salvini a prescindere da quello che dice o fa.
In un video sulla questione Salvini Vs Saviano, dopo aver detto che la minaccia di Salvini di togliere la scorta a Saviano è stato una cosa indegna, disse che se gli fosse stato chiesto nei commenti avrebbe fatto un video in cui avrebbe spiegato a quali fatti si riferisse Saviano per le accuse che formula contro Salvini, lasciando intendere che c'è del vero.
Nei commenti però nessuno gli ha chiesto di realizzare questo video: i suoi followers si sono tutti rigorosamente concentrati a insultare Saviano con parole non loro, cioè con parole rubate a Fusaro che ogni volta che parla di Saviano non riesce a fare a meno di puntualizzare che vive in un attico a Nuova York, come se fosse una colpa.
**Modificato dall'autore il 20.07.2018 15:49**
Vieni anche tu in gita in Africa!
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Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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Non Autenticato
il 2018-07-20 14:57:01.0 alle 2018-07-20 14:57:01.0
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> > Il ministro dell'Interno Matteo Salvini formalizza la querela nei confronti di Roberto Saviano che aveva già annunciato. Lo fa su carta intestata del Viminale ritenendo che i contenuti di alcuni post su Facebook, scritti dall'autore di 'Gomorra', siano "inveritieri" e ledono "l'onore e la reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso". Nell'oggetto della querela per diffamazione a mezzo stampa si fa riferimento a un post pubblicato da Saviano il 12 giugno scorso. Un post, si legge nella denuncia di Salvini, "che prendendo le mosse dalla questione della gestione - da parte dell'Amministrazione dell'Interno - delle politiche migratorie e campi rom contiene affermazioni che coinvolgono l'attività dell'Amministrazione del Ministro assolutamente non rispondenti al vero".
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> > Il post "adombra l'ipotesi che il ministro - si spiega - ponga in essere la propria attività istituzionale al di fuori delle regole e degli schemi di buon andamento e di raggiungimento degli interessi cui l'Amministrazione dell'Interno stessa è deputata, piegandola a fini meramente politico personali tant'è che viene espressa meraviglia, nella circostanza, che gli alleati di Governo cittadini non si dissocino da detta linea". "In questo contesto - si legge ancora nella querela - viene adombrata l'ipotesi - da parte del Saviano - che gli venga tolta la scorta quale motivo di ritorsioni politica e che ciò costituisca una minaccia da parte di chi viene definito '... ministro della Malavita...' che userebbe '... parole da mafioso...'".
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> > Nella querela, Salvini spiega che l'attacco continua con un post datato 22 giugno in cui Saviano "continua a definirmi... ministro della Malavita...). Nella denuncia si fa notare come la questione abbia avuto "grande risonanza e immediata eco sugli organi di stampa nazionali ed internazionali" e che le dichiarazioni dello scrittore (si fa riferimento anche a una intervista in cui Saviano aveva adombrato uno "scandaloso patto di non aggressione tra 'Ndrangheta e ministero dell'Interno italiano') siano al di fuori "di qualsivoglia esercizio lecito del diritto di critica". Anzi vi è "una gratuita aggressione alla mia persona, infamante ed umiliante, travalicandosi palesemente il legittimo limite del dissenso sulle iniziative amministrative poste in essere dal Gabinetto a cui appartengo". Alla denuncia sono allegati i post e l'intervista al Süddeutsche Zeitung con le affermazioni che Salvini ritiene "lesive dell'onore e della reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso".
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> Ha fatto benissimo. Saviano continua a chiamarlo ministro della malavita quando poi solo 2 giorni fa sono stati arrestati diversi Casamonica
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> Ma Saviano non era quello che lottava contro la mafia, perchè non riconosce a Salvini questo risultato e continua ad insultarlo? Il bello è che lo ha anche provocato facendo il ganzo, in un suo ultimo post su facebook aveva scritto una frase tipo "è la quinta volta che Salvini mi minaccia di querela ma non ne ho mai ricevuta una". Beh eccoti accontentato, ora l'hai ricevuta ed era quasi scontato che lo facesse, anzi io mi stupisco del perchè non l'abbia fatto subito. Al contrario di quello che pensano i RC ritengo Salvini eccessivamente buono e umano.
Se Saviano pensa che Salvini abbia un accordo con dei mafiosi, non sottovaluterei l'accusa. In genere quando due litigando si accusano dicono entrambi cose vere.
> Scritto da: News BOT
> > Il ministro dell'Interno Matteo Salvini formalizza la querela nei confronti di Roberto Saviano che aveva già annunciato. Lo fa su carta intestata del Viminale ritenendo che i contenuti di alcuni post su Facebook, scritti dall'autore di 'Gomorra', siano "inveritieri" e ledono "l'onore e la reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso". Nell'oggetto della querela per diffamazione a mezzo stampa si fa riferimento a un post pubblicato da Saviano il 12 giugno scorso. Un post, si legge nella denuncia di Salvini, "che prendendo le mosse dalla questione della gestione - da parte dell'Amministrazione dell'Interno - delle politiche migratorie e campi rom contiene affermazioni che coinvolgono l'attività dell'Amministrazione del Ministro assolutamente non rispondenti al vero".
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> > Il post "adombra l'ipotesi che il ministro - si spiega - ponga in essere la propria attività istituzionale al di fuori delle regole e degli schemi di buon andamento e di raggiungimento degli interessi cui l'Amministrazione dell'Interno stessa è deputata, piegandola a fini meramente politico personali tant'è che viene espressa meraviglia, nella circostanza, che gli alleati di Governo cittadini non si dissocino da detta linea". "In questo contesto - si legge ancora nella querela - viene adombrata l'ipotesi - da parte del Saviano - che gli venga tolta la scorta quale motivo di ritorsioni politica e che ciò costituisca una minaccia da parte di chi viene definito '... ministro della Malavita...' che userebbe '... parole da mafioso...'".
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> > Nella querela, Salvini spiega che l'attacco continua con un post datato 22 giugno in cui Saviano "continua a definirmi... ministro della Malavita...). Nella denuncia si fa notare come la questione abbia avuto "grande risonanza e immediata eco sugli organi di stampa nazionali ed internazionali" e che le dichiarazioni dello scrittore (si fa riferimento anche a una intervista in cui Saviano aveva adombrato uno "scandaloso patto di non aggressione tra 'Ndrangheta e ministero dell'Interno italiano') siano al di fuori "di qualsivoglia esercizio lecito del diritto di critica". Anzi vi è "una gratuita aggressione alla mia persona, infamante ed umiliante, travalicandosi palesemente il legittimo limite del dissenso sulle iniziative amministrative poste in essere dal Gabinetto a cui appartengo". Alla denuncia sono allegati i post e l'intervista al Süddeutsche Zeitung con le affermazioni che Salvini ritiene "lesive dell'onore e della reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso".
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> Ha fatto benissimo. Saviano continua a chiamarlo ministro della malavita quando poi solo 2 giorni fa sono stati arrestati diversi Casamonica
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> Ma Saviano non era quello che lottava contro la mafia, perchè non riconosce a Salvini questo risultato e continua ad insultarlo? Il bello è che lo ha anche provocato facendo il ganzo, in un suo ultimo post su facebook aveva scritto una frase tipo "è la quinta volta che Salvini mi minaccia di querela ma non ne ho mai ricevuta una". Beh eccoti accontentato, ora l'hai ricevuta ed era quasi scontato che lo facesse, anzi io mi stupisco del perchè non l'abbia fatto subito. Al contrario di quello che pensano i RC ritengo Salvini eccessivamente buono e umano.
Se Saviano pensa che Salvini abbia un accordo con dei mafiosi, non sottovaluterei l'accusa. In genere quando due litigando si accusano dicono entrambi cose vere.
News
Verrà licenziato Alexandre Benalla, un collaboratore del presidente francese Emmanuel Macron che avrebbe picchiato un manifestante il primo maggio scorso a Parigi. Lo comunica l'Eliseo, spiegando che la presidenza della Repubblica ha deciso di "avviare la procedura di licenziamento" a causa dei "nuovi fatti" portati alla sua conoscenza dopo la trasmissione di un video che lo mostra, coperto da un casco della polizia, colpire un giovane a terra in Place de la Contrescarpe.
"Sono stati portati all'attenzione della presidenza della Repubblica nuovi fatti che costituiscono una colpa commessa e sono oggetto di procedimenti giudiziari", si legge nella dichiarazione. Benalla è in stato di fermo ed è stato interrogato dalla polizia giudiziaria di Parigi, ha riferito la procura, che ha aperto un’indagine preliminare per "violenze da parte di persona incaricata di una missione di servizio pubblico".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/07/20/m...
"Sono stati portati all'attenzione della presidenza della Repubblica nuovi fatti che costituiscono una colpa commessa e sono oggetto di procedimenti giudiziari", si legge nella dichiarazione. Benalla è in stato di fermo ed è stato interrogato dalla polizia giudiziaria di Parigi, ha riferito la procura, che ha aperto un’indagine preliminare per "violenze da parte di persona incaricata di una missione di servizio pubblico".
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E' stallo nel governo sulle nomine per la Cassa depositi e prestiti. Ieri il vertice convocato dal premier Giuseppe Conte e al quale avrebbero dovuto partecipare i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, assieme al ministro dell'Economia, è stato ''rinviato per impegni". La convocazione era arrivata dopo il nulla di fatto di mercoledì per le nomine alla Cassa depositi e prestiti, la società per azioni controllata per circa l'86% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e per il 14% circa da diverse fondazioni bancarie.
La fumata bianca per l'attuale vice presidente Bei Dario Scannapieco e Fabrizio Palermo, che sembravano in pole per la poltrona rispettivamente di ad e di direttore generale, non c'è stata. E così Cdp ha rinviato la nomina del nuovo consiglio di amministrazione al 24 luglio prossimo.
Del vertice saltato, il vicepremier Matteo Salvini, ha detto di non saperne nulla. "Non sapevo che fosse stato convocato e non sapevo neanche che fosse stato sconvocato" ha ammesso Salvini. Il titolare del Viminale ha poi osservato: "Il 24 si risolve su Cdp? Sì, anche se confesso che non sono le partite che seguo direttamente". Poi, commentando i rumors legati al no sul nome di Scannapieco, Salvini ha tagliato corto, liquidando i cronisti con un secco: "Chiedetelo agli altri".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/07/20...
La fumata bianca per l'attuale vice presidente Bei Dario Scannapieco e Fabrizio Palermo, che sembravano in pole per la poltrona rispettivamente di ad e di direttore generale, non c'è stata. E così Cdp ha rinviato la nomina del nuovo consiglio di amministrazione al 24 luglio prossimo.
Del vertice saltato, il vicepremier Matteo Salvini, ha detto di non saperne nulla. "Non sapevo che fosse stato convocato e non sapevo neanche che fosse stato sconvocato" ha ammesso Salvini. Il titolare del Viminale ha poi osservato: "Il 24 si risolve su Cdp? Sì, anche se confesso che non sono le partite che seguo direttamente". Poi, commentando i rumors legati al no sul nome di Scannapieco, Salvini ha tagliato corto, liquidando i cronisti con un secco: "Chiedetelo agli altri".
News
La Commissione Europea "sta lavorando ad un meccanismo temporaneo che possa essere messo in piedi rapidamente, per coordinare gli sbarchi delle barche in arrivo nel corso dell'estate" nel Mediterraneo, "prima che un sistema vero e proprio possa essere stabilito nel contesto delle riforme del sistema comune europeo di asilo". Lo ha spiegato ieri una portavoce della Commissione, a Bruxelles.
Come spiegato mercoledì dal commissario europeo alle Migrazioni Dimitris Avramopoulos, la via della creazione dei centri controllati per lo sbarco dei migranti, o piattaforme di sbarco come sono state definite nelle conclusioni del Consiglio Europeo del 28 giugno, per il momento appare ardua da percorrere, dato che, a parte le "molte chiacchiere", finora "non conosco alcun Paese, su entrambe le sponde del Mediterraneo, disposto ad ospitare questi centri".
E' possibile che la proposta che la Commissione Europea si appresta a presentare la settimana prossima si ispiri in qualche misura alla lettera che Filippo Grandi, Alto commissario dell'Onu per i rifugiati, e William Lacy Swing, direttore generale dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim o Iom in inglese), hanno inviato prima del Consiglio Europeo, il 27 giugno, a Donald Tusk, Jean-Claude Juncker e Federica Mogherini.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/07/20/m...
Come spiegato mercoledì dal commissario europeo alle Migrazioni Dimitris Avramopoulos, la via della creazione dei centri controllati per lo sbarco dei migranti, o piattaforme di sbarco come sono state definite nelle conclusioni del Consiglio Europeo del 28 giugno, per il momento appare ardua da percorrere, dato che, a parte le "molte chiacchiere", finora "non conosco alcun Paese, su entrambe le sponde del Mediterraneo, disposto ad ospitare questi centri".
E' possibile che la proposta che la Commissione Europea si appresta a presentare la settimana prossima si ispiri in qualche misura alla lettera che Filippo Grandi, Alto commissario dell'Onu per i rifugiati, e William Lacy Swing, direttore generale dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim o Iom in inglese), hanno inviato prima del Consiglio Europeo, il 27 giugno, a Donald Tusk, Jean-Claude Juncker e Federica Mogherini.
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Re: Iliad, ecco cosa offre adesso
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> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: News BOT
> > > > Boom di clienti per Iliad. In meno di due mesi dal suo sbarco in Italia, la compagnia tlc francese ha conquistato un milione di utenti raggiungendo così il suo primo traguardo. L'offerta low cost lanciata dall'operatore telefonico lo scorso 29 maggio era infatti riservata proprio al primo milione di persone che avrebbero sottoscritto l'abbonamento. E adesso cosa succede?
> > > >
> > > > Ora che quella cifra è stata raggiunta, ha spiegato in diretta Facebook l'amministratore delegato Benedetto Levi, la stessa offerta è prolungata "per i prossimi 200mila utenti che la sottoscriveranno". In pratica, quindi, l'offerta 'choc' a 5,99 euro con 30 giga al mese in 4G+ e minuti e sms illimitati verrà estesa ai prossimi 200mila utenti che sceglieranno Iliad come compagnia telefonica e per i quali resterà valida per sempre.
> > > >
> > > > L'obiettivo del gruppo francese di telecomunicazioni è arrivare a una quota di mercato di circa il 10 per cento, e non solo. Adesso è il momento di aprire "altri store in altre città d'Italia", ha aggiunto Levi, spiegando che al momento ce ne sono 140 di punti vendita, "ma le code che si formano ci hanno spinto a decidere di aprirne altri".
> > > >
> > > >
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0... 
> > >
> > > N'artra pubblicità latente.
> >
> > Devo controllare se mi hanno versato lo stipendio.
>
> Anche su mail.com
Magari mi danno un lavoro anche lì.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: News BOT
> > > > Boom di clienti per Iliad. In meno di due mesi dal suo sbarco in Italia, la compagnia tlc francese ha conquistato un milione di utenti raggiungendo così il suo primo traguardo. L'offerta low cost lanciata dall'operatore telefonico lo scorso 29 maggio era infatti riservata proprio al primo milione di persone che avrebbero sottoscritto l'abbonamento. E adesso cosa succede?
> > > >
> > > > Ora che quella cifra è stata raggiunta, ha spiegato in diretta Facebook l'amministratore delegato Benedetto Levi, la stessa offerta è prolungata "per i prossimi 200mila utenti che la sottoscriveranno". In pratica, quindi, l'offerta 'choc' a 5,99 euro con 30 giga al mese in 4G+ e minuti e sms illimitati verrà estesa ai prossimi 200mila utenti che sceglieranno Iliad come compagnia telefonica e per i quali resterà valida per sempre.
> > > >
> > > > L'obiettivo del gruppo francese di telecomunicazioni è arrivare a una quota di mercato di circa il 10 per cento, e non solo. Adesso è il momento di aprire "altri store in altre città d'Italia", ha aggiunto Levi, spiegando che al momento ce ne sono 140 di punti vendita, "ma le code che si formano ci hanno spinto a decidere di aprirne altri".
> > > >
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> > >
> > > N'artra pubblicità latente.
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> > Devo controllare se mi hanno versato lo stipendio.

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> Anche su mail.com

Magari mi danno un lavoro anche lì.
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Non Autenticato
il 2018-07-20 00:14:35.0 alle 2018-07-20 00:14:35.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: News BOT
> > > Boom di clienti per Iliad. In meno di due mesi dal suo sbarco in Italia, la compagnia tlc francese ha conquistato un milione di utenti raggiungendo così il suo primo traguardo. L'offerta low cost lanciata dall'operatore telefonico lo scorso 29 maggio era infatti riservata proprio al primo milione di persone che avrebbero sottoscritto l'abbonamento. E adesso cosa succede?
> > >
> > > Ora che quella cifra è stata raggiunta, ha spiegato in diretta Facebook l'amministratore delegato Benedetto Levi, la stessa offerta è prolungata "per i prossimi 200mila utenti che la sottoscriveranno". In pratica, quindi, l'offerta 'choc' a 5,99 euro con 30 giga al mese in 4G+ e minuti e sms illimitati verrà estesa ai prossimi 200mila utenti che sceglieranno Iliad come compagnia telefonica e per i quali resterà valida per sempre.
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> > > L'obiettivo del gruppo francese di telecomunicazioni è arrivare a una quota di mercato di circa il 10 per cento, e non solo. Adesso è il momento di aprire "altri store in altre città d'Italia", ha aggiunto Levi, spiegando che al momento ce ne sono 140 di punti vendita, "ma le code che si formano ci hanno spinto a decidere di aprirne altri".
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> > N'artra pubblicità latente.
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> Devo controllare se mi hanno versato lo stipendio.
Anche su mail.com
e altri siti ne vedo un botto, è pieno di articoli pubblicitari. Il bello è che prima che mi si rompesse Windows non le vedevo, non sapevo nemmeno che esistessero, avevo qualche configurazione globale o di Firefox che me le filtrava. Infatti ricevevo spesso un avviso di spegnere Adblock, maq non avevo Adblock.
Mi pare di ricordare un post comparso qui anni fa che spiegava come mettere in opera un tale filtro, e ricordo che avevo messo in pratica le indicazioni, ma in merito non ricordo più nulla, in particolare il criterio del filtro. Se così fosse tale misteriosa configurazione antipubblicitaria sarebbe sopravvissuta a un ripristino del sistema e forse anche a un cambio di computer
> Scritto da:
> > Scritto da: News BOT
> > > Boom di clienti per Iliad. In meno di due mesi dal suo sbarco in Italia, la compagnia tlc francese ha conquistato un milione di utenti raggiungendo così il suo primo traguardo. L'offerta low cost lanciata dall'operatore telefonico lo scorso 29 maggio era infatti riservata proprio al primo milione di persone che avrebbero sottoscritto l'abbonamento. E adesso cosa succede?
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> > > Ora che quella cifra è stata raggiunta, ha spiegato in diretta Facebook l'amministratore delegato Benedetto Levi, la stessa offerta è prolungata "per i prossimi 200mila utenti che la sottoscriveranno". In pratica, quindi, l'offerta 'choc' a 5,99 euro con 30 giga al mese in 4G+ e minuti e sms illimitati verrà estesa ai prossimi 200mila utenti che sceglieranno Iliad come compagnia telefonica e per i quali resterà valida per sempre.
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> > > L'obiettivo del gruppo francese di telecomunicazioni è arrivare a una quota di mercato di circa il 10 per cento, e non solo. Adesso è il momento di aprire "altri store in altre città d'Italia", ha aggiunto Levi, spiegando che al momento ce ne sono 140 di punti vendita, "ma le code che si formano ci hanno spinto a decidere di aprirne altri".
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> > N'artra pubblicità latente.
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> Devo controllare se mi hanno versato lo stipendio.

Anche su mail.com
e altri siti ne vedo un botto, è pieno di articoli pubblicitari. Il bello è che prima che mi si rompesse Windows non le vedevo, non sapevo nemmeno che esistessero, avevo qualche configurazione globale o di Firefox che me le filtrava. Infatti ricevevo spesso un avviso di spegnere Adblock, maq non avevo Adblock.Mi pare di ricordare un post comparso qui anni fa che spiegava come mettere in opera un tale filtro, e ricordo che avevo messo in pratica le indicazioni, ma in merito non ricordo più nulla, in particolare il criterio del filtro. Se così fosse tale misteriosa configurazione antipubblicitaria sarebbe sopravvissuta a un ripristino del sistema e forse anche a un cambio di computer
Re: Salvini querela Saviano su carta intestata del Viminale
Scritto da: News BOT
> Il ministro dell'Interno Matteo Salvini formalizza la querela nei confronti di Roberto Saviano che aveva già annunciato. Lo fa su carta intestata del Viminale ritenendo che i contenuti di alcuni post su Facebook, scritti dall'autore di 'Gomorra', siano "inveritieri" e ledono "l'onore e la reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso". Nell'oggetto della querela per diffamazione a mezzo stampa si fa riferimento a un post pubblicato da Saviano il 12 giugno scorso. Un post, si legge nella denuncia di Salvini, "che prendendo le mosse dalla questione della gestione - da parte dell'Amministrazione dell'Interno - delle politiche migratorie e campi rom contiene affermazioni che coinvolgono l'attività dell'Amministrazione del Ministro assolutamente non rispondenti al vero".
>
> Il post "adombra l'ipotesi che il ministro - si spiega - ponga in essere la propria attività istituzionale al di fuori delle regole e degli schemi di buon andamento e di raggiungimento degli interessi cui l'Amministrazione dell'Interno stessa è deputata, piegandola a fini meramente politico personali tant'è che viene espressa meraviglia, nella circostanza, che gli alleati di Governo cittadini non si dissocino da detta linea". "In questo contesto - si legge ancora nella querela - viene adombrata l'ipotesi - da parte del Saviano - che gli venga tolta la scorta quale motivo di ritorsioni politica e che ciò costituisca una minaccia da parte di chi viene definito '... ministro della Malavita...' che userebbe '... parole da mafioso...'".
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> Nella querela, Salvini spiega che l'attacco continua con un post datato 22 giugno in cui Saviano "continua a definirmi... ministro della Malavita...). Nella denuncia si fa notare come la questione abbia avuto "grande risonanza e immediata eco sugli organi di stampa nazionali ed internazionali" e che le dichiarazioni dello scrittore (si fa riferimento anche a una intervista in cui Saviano aveva adombrato uno "scandaloso patto di non aggressione tra 'Ndrangheta e ministero dell'Interno italiano') siano al di fuori "di qualsivoglia esercizio lecito del diritto di critica". Anzi vi è "una gratuita aggressione alla mia persona, infamante ed umiliante, travalicandosi palesemente il legittimo limite del dissenso sulle iniziative amministrative poste in essere dal Gabinetto a cui appartengo". Alla denuncia sono allegati i post e l'intervista al Süddeutsche Zeitung con le affermazioni che Salvini ritiene "lesive dell'onore e della reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso".
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http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/07/19... 
Ha fatto benissimo. Saviano continua a chiamarlo ministro della malavita quando poi solo 2 giorni fa sono stati arrestati diversi Casamonica
http://www.ansa.it/lazio/notizie/2018/07/17/mafia-... 
Ma Saviano non era quello che lottava contro la mafia, perchè non riconosce a Salvini questo risultato e continua ad insultarlo? Il bello è che lo ha anche provocato facendo il ganzo, in un suo ultimo post su facebook aveva scritto una frase tipo "è la quinta volta che Salvini mi minaccia di querela ma non ne ho mai ricevuta una". Beh eccoti accontentato, ora l'hai ricevuta ed era quasi scontato che lo facesse, anzi io mi stupisco del perchè non l'abbia fatto subito. Al contrario di quello che pensano i RC ritengo Salvini eccessivamente buono e umano.
> Il ministro dell'Interno Matteo Salvini formalizza la querela nei confronti di Roberto Saviano che aveva già annunciato. Lo fa su carta intestata del Viminale ritenendo che i contenuti di alcuni post su Facebook, scritti dall'autore di 'Gomorra', siano "inveritieri" e ledono "l'onore e la reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso". Nell'oggetto della querela per diffamazione a mezzo stampa si fa riferimento a un post pubblicato da Saviano il 12 giugno scorso. Un post, si legge nella denuncia di Salvini, "che prendendo le mosse dalla questione della gestione - da parte dell'Amministrazione dell'Interno - delle politiche migratorie e campi rom contiene affermazioni che coinvolgono l'attività dell'Amministrazione del Ministro assolutamente non rispondenti al vero".
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> Il post "adombra l'ipotesi che il ministro - si spiega - ponga in essere la propria attività istituzionale al di fuori delle regole e degli schemi di buon andamento e di raggiungimento degli interessi cui l'Amministrazione dell'Interno stessa è deputata, piegandola a fini meramente politico personali tant'è che viene espressa meraviglia, nella circostanza, che gli alleati di Governo cittadini non si dissocino da detta linea". "In questo contesto - si legge ancora nella querela - viene adombrata l'ipotesi - da parte del Saviano - che gli venga tolta la scorta quale motivo di ritorsioni politica e che ciò costituisca una minaccia da parte di chi viene definito '... ministro della Malavita...' che userebbe '... parole da mafioso...'".
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> Nella querela, Salvini spiega che l'attacco continua con un post datato 22 giugno in cui Saviano "continua a definirmi... ministro della Malavita...). Nella denuncia si fa notare come la questione abbia avuto "grande risonanza e immediata eco sugli organi di stampa nazionali ed internazionali" e che le dichiarazioni dello scrittore (si fa riferimento anche a una intervista in cui Saviano aveva adombrato uno "scandaloso patto di non aggressione tra 'Ndrangheta e ministero dell'Interno italiano') siano al di fuori "di qualsivoglia esercizio lecito del diritto di critica". Anzi vi è "una gratuita aggressione alla mia persona, infamante ed umiliante, travalicandosi palesemente il legittimo limite del dissenso sulle iniziative amministrative poste in essere dal Gabinetto a cui appartengo". Alla denuncia sono allegati i post e l'intervista al Süddeutsche Zeitung con le affermazioni che Salvini ritiene "lesive dell'onore e della reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso".
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Ha fatto benissimo. Saviano continua a chiamarlo ministro della malavita quando poi solo 2 giorni fa sono stati arrestati diversi Casamonica

Ma Saviano non era quello che lottava contro la mafia, perchè non riconosce a Salvini questo risultato e continua ad insultarlo? Il bello è che lo ha anche provocato facendo il ganzo, in un suo ultimo post su facebook aveva scritto una frase tipo "è la quinta volta che Salvini mi minaccia di querela ma non ne ho mai ricevuta una". Beh eccoti accontentato, ora l'hai ricevuta ed era quasi scontato che lo facesse, anzi io mi stupisco del perchè non l'abbia fatto subito. Al contrario di quello che pensano i RC ritengo Salvini eccessivamente buono e umano.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Il ministro dell'Interno Matteo Salvini formalizza la querela nei confronti di Roberto Saviano che aveva già annunciato. Lo fa su carta intestata del Viminale ritenendo che i contenuti di alcuni post su Facebook, scritti dall'autore di 'Gomorra', siano "inveritieri" e ledono "l'onore e la reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso". Nell'oggetto della querela per diffamazione a mezzo stampa si fa riferimento a un post pubblicato da Saviano il 12 giugno scorso. Un post, si legge nella denuncia di Salvini, "che prendendo le mosse dalla questione della gestione - da parte dell'Amministrazione dell'Interno - delle politiche migratorie e campi rom contiene affermazioni che coinvolgono l'attività dell'Amministrazione del Ministro assolutamente non rispondenti al vero".
Il post "adombra l'ipotesi che il ministro - si spiega - ponga in essere la propria attività istituzionale al di fuori delle regole e degli schemi di buon andamento e di raggiungimento degli interessi cui l'Amministrazione dell'Interno stessa è deputata, piegandola a fini meramente politico personali tant'è che viene espressa meraviglia, nella circostanza, che gli alleati di Governo cittadini non si dissocino da detta linea". "In questo contesto - si legge ancora nella querela - viene adombrata l'ipotesi - da parte del Saviano - che gli venga tolta la scorta quale motivo di ritorsioni politica e che ciò costituisca una minaccia da parte di chi viene definito '... ministro della Malavita...' che userebbe '... parole da mafioso...'".
Nella querela, Salvini spiega che l'attacco continua con un post datato 22 giugno in cui Saviano "continua a definirmi... ministro della Malavita...). Nella denuncia si fa notare come la questione abbia avuto "grande risonanza e immediata eco sugli organi di stampa nazionali ed internazionali" e che le dichiarazioni dello scrittore (si fa riferimento anche a una intervista in cui Saviano aveva adombrato uno "scandaloso patto di non aggressione tra 'Ndrangheta e ministero dell'Interno italiano') siano al di fuori "di qualsivoglia esercizio lecito del diritto di critica". Anzi vi è "una gratuita aggressione alla mia persona, infamante ed umiliante, travalicandosi palesemente il legittimo limite del dissenso sulle iniziative amministrative poste in essere dal Gabinetto a cui appartengo". Alla denuncia sono allegati i post e l'intervista al Süddeutsche Zeitung con le affermazioni che Salvini ritiene "lesive dell'onore e della reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/07/19...
Il post "adombra l'ipotesi che il ministro - si spiega - ponga in essere la propria attività istituzionale al di fuori delle regole e degli schemi di buon andamento e di raggiungimento degli interessi cui l'Amministrazione dell'Interno stessa è deputata, piegandola a fini meramente politico personali tant'è che viene espressa meraviglia, nella circostanza, che gli alleati di Governo cittadini non si dissocino da detta linea". "In questo contesto - si legge ancora nella querela - viene adombrata l'ipotesi - da parte del Saviano - che gli venga tolta la scorta quale motivo di ritorsioni politica e che ciò costituisca una minaccia da parte di chi viene definito '... ministro della Malavita...' che userebbe '... parole da mafioso...'".
Nella querela, Salvini spiega che l'attacco continua con un post datato 22 giugno in cui Saviano "continua a definirmi... ministro della Malavita...). Nella denuncia si fa notare come la questione abbia avuto "grande risonanza e immediata eco sugli organi di stampa nazionali ed internazionali" e che le dichiarazioni dello scrittore (si fa riferimento anche a una intervista in cui Saviano aveva adombrato uno "scandaloso patto di non aggressione tra 'Ndrangheta e ministero dell'Interno italiano') siano al di fuori "di qualsivoglia esercizio lecito del diritto di critica". Anzi vi è "una gratuita aggressione alla mia persona, infamante ed umiliante, travalicandosi palesemente il legittimo limite del dissenso sulle iniziative amministrative poste in essere dal Gabinetto a cui appartengo". Alla denuncia sono allegati i post e l'intervista al Süddeutsche Zeitung con le affermazioni che Salvini ritiene "lesive dell'onore e della reputazione del sottoscritto e del Ministero dell'Interno stesso".
Re: Iliad, ecco cosa offre adesso
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> Scritto da: News BOT
> > Boom di clienti per Iliad. In meno di due mesi dal suo sbarco in Italia, la compagnia tlc francese ha conquistato un milione di utenti raggiungendo così il suo primo traguardo. L'offerta low cost lanciata dall'operatore telefonico lo scorso 29 maggio era infatti riservata proprio al primo milione di persone che avrebbero sottoscritto l'abbonamento. E adesso cosa succede?
> >
> > Ora che quella cifra è stata raggiunta, ha spiegato in diretta Facebook l'amministratore delegato Benedetto Levi, la stessa offerta è prolungata "per i prossimi 200mila utenti che la sottoscriveranno". In pratica, quindi, l'offerta 'choc' a 5,99 euro con 30 giga al mese in 4G+ e minuti e sms illimitati verrà estesa ai prossimi 200mila utenti che sceglieranno Iliad come compagnia telefonica e per i quali resterà valida per sempre.
> >
> > L'obiettivo del gruppo francese di telecomunicazioni è arrivare a una quota di mercato di circa il 10 per cento, e non solo. Adesso è il momento di aprire "altri store in altre città d'Italia", ha aggiunto Levi, spiegando che al momento ce ne sono 140 di punti vendita, "ma le code che si formano ci hanno spinto a decidere di aprirne altri".
> >
> >
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0... 
>
> N'artra pubblicità latente.
Devo controllare se mi hanno versato lo stipendio.
> Scritto da: News BOT
> > Boom di clienti per Iliad. In meno di due mesi dal suo sbarco in Italia, la compagnia tlc francese ha conquistato un milione di utenti raggiungendo così il suo primo traguardo. L'offerta low cost lanciata dall'operatore telefonico lo scorso 29 maggio era infatti riservata proprio al primo milione di persone che avrebbero sottoscritto l'abbonamento. E adesso cosa succede?
> >
> > Ora che quella cifra è stata raggiunta, ha spiegato in diretta Facebook l'amministratore delegato Benedetto Levi, la stessa offerta è prolungata "per i prossimi 200mila utenti che la sottoscriveranno". In pratica, quindi, l'offerta 'choc' a 5,99 euro con 30 giga al mese in 4G+ e minuti e sms illimitati verrà estesa ai prossimi 200mila utenti che sceglieranno Iliad come compagnia telefonica e per i quali resterà valida per sempre.
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> > L'obiettivo del gruppo francese di telecomunicazioni è arrivare a una quota di mercato di circa il 10 per cento, e non solo. Adesso è il momento di aprire "altri store in altre città d'Italia", ha aggiunto Levi, spiegando che al momento ce ne sono 140 di punti vendita, "ma le code che si formano ci hanno spinto a decidere di aprirne altri".
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> N'artra pubblicità latente.
Devo controllare se mi hanno versato lo stipendio.
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Il vertice per le nomine? "Non sapevo che fosse stato convocato e non sapevo neanche che fosse stato sconvocato". Matteo Salvini liquida così chi gli chiede di commentare la notizia della riunione su Cassa depositi e prestiti e Rai prevista a palazzo Chigi con Conte, Di Maio, Tria e lo stesso vicepremier leghista, prima convocata e poi rinviata per impegni. "Sto andando al ministero. Per me la giornata resta lineare, non mi cambia niente" ha aggiunto il titolare del Viminale e vicepremier, osservando: "Il 24 si risolve su Cdp? Sì, anche se confesso che non sono le partite che seguo direttamente". Poi, commentando i rumors legati al no sul nome di Scannapieco, Salvini taglia corto: "Chiedetelo agli altri".
A intervenire sulla vicenda è anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti. Rispondendo a chi gli chiedeva le ragioni del rinvio, Giorgetti ha detto: "C'è un'intervista al 'Fatto'. Esiste una procedura... chiedete a chi gestisce la procedura". Nell'intervista al quotidiano diretto da Marco Travaglio, il presidente del Consiglio ha spiegato che "il ministro competente" (quindi, Tria) le propone al premier che ne parla con i due vicepremier e "poi decidiamo insieme - si legge nell'intervista -. Se non c'è accordo sulla persona più competente, rinviamo per trovarne una migliore".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/07/19...
A intervenire sulla vicenda è anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti. Rispondendo a chi gli chiedeva le ragioni del rinvio, Giorgetti ha detto: "C'è un'intervista al 'Fatto'. Esiste una procedura... chiedete a chi gestisce la procedura". Nell'intervista al quotidiano diretto da Marco Travaglio, il presidente del Consiglio ha spiegato che "il ministro competente" (quindi, Tria) le propone al premier che ne parla con i due vicepremier e "poi decidiamo insieme - si legge nell'intervista -. Se non c'è accordo sulla persona più competente, rinviamo per trovarne una migliore".
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La Commissione Europea ha deciso di deferire l'Ungheria alla Corte di Giustizia dell'Ue per il mancato rispetto del diritto Ue nella sua legislazione in materia di diritto di asilo e di rimpatri. Inoltre, ha inviato a Budapest una lettera di messa in mora, il primo stadio della procedura di infrazione, che riguarda la nuova legislazione ungherese detta 'Stop Soros', la quale criminalizza le attività in sostegno del diritto di asilo e limita il diritto di chiedere asilo nel Paese.
Nel primo caso, la procedura di infrazione risale al dicembre 2015; il parere motivato, il secondo stadio della procedura, è del dicembre 2017. In particolare, anche se le leggi Ue danno la possibilità di stabilire zone di transito ai confini esterni, la legislazione ungherese non rispetta la direttiva sulle procedure d'asilo, dato che permette la presentazione di domande di asilo unicamente all'interno di queste zone di transito, l'accesso alle quali è concesso solo a un numero limitato di persone e dopo lunghi periodi di attesa.
Le procedure ungheresi sono fuorilegge anche perché non rispettano la durata massima di quattro settimane, nelle quali una persona può essere detenuta in un centro di transito, e non prevedono protezioni ai richiedenti asilo particolarmente vulnerabili. Inoltre, le autorità ungheresi non concedono l'accesso effettivo alle procedure di asilo, dato che i migranti irregolari vengono respinti oltreconfine, anche se intendono richiedere asilo.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/07/19/a...
Nel primo caso, la procedura di infrazione risale al dicembre 2015; il parere motivato, il secondo stadio della procedura, è del dicembre 2017. In particolare, anche se le leggi Ue danno la possibilità di stabilire zone di transito ai confini esterni, la legislazione ungherese non rispetta la direttiva sulle procedure d'asilo, dato che permette la presentazione di domande di asilo unicamente all'interno di queste zone di transito, l'accesso alle quali è concesso solo a un numero limitato di persone e dopo lunghi periodi di attesa.
Le procedure ungheresi sono fuorilegge anche perché non rispettano la durata massima di quattro settimane, nelle quali una persona può essere detenuta in un centro di transito, e non prevedono protezioni ai richiedenti asilo particolarmente vulnerabili. Inoltre, le autorità ungheresi non concedono l'accesso effettivo alle procedure di asilo, dato che i migranti irregolari vengono respinti oltreconfine, anche se intendono richiedere asilo.
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Senza un accordo di ritiro del Regno Unito dall'Unione Europea, cioè in caso di 'hard Brexit', potrebbe rendersi necessario ottenere il visto per i cittadini britannici che volessero recarsi nell'Ue e con ogni probabilità, in quel caso, anche per i cittadini Ue che volessero andare Oltremanica, dato che le due parti non hanno ad oggi un accordo sul punto, non essendo necessario perché ad oggi Londra fa parte dell'Ue. E' una delle conseguenze che, teoricamente, potrebbe comportare una Brexit dura, hanno spiegato a Bruxelles alti funzionari Ue, alla vigilia del Consiglio Affari Generali ex articolo 50.
"Dato che non abbiamo alcun accordo di esenzione dal visto con il Regno Unito, visto che sono nell'Ue, tecnicamente, sarebbe necessario il visto a partire dal 30 marzo 2019 - ha spiegato un alto funzionario - ma anche questa è una cosa che possiamo risolvere unilateralmente, mettendo il Regno Unito nella lista dei Paesi liberi da obbligo di visto. E' una misura che si farebbe a livello Ue".
In ogni caso, ha concluso, "lavoriamo per avere un accordo di ritiro in ottobre, questo è ancora il nostro obiettivo. Abbiamo reso molto chiaro che vogliamo un accordo di ritiro". Oggi il capo negoziatore per la Brexit dell'Ue, Michel Barnier, incontra a Bruxelles il suo omologo britannico Dominic Raab, che ha preso il posto di David Davis come segretario di Stato britannico per l'uscita dall'Ue dopo le sue dimissioni.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/07/19/b...
"Dato che non abbiamo alcun accordo di esenzione dal visto con il Regno Unito, visto che sono nell'Ue, tecnicamente, sarebbe necessario il visto a partire dal 30 marzo 2019 - ha spiegato un alto funzionario - ma anche questa è una cosa che possiamo risolvere unilateralmente, mettendo il Regno Unito nella lista dei Paesi liberi da obbligo di visto. E' una misura che si farebbe a livello Ue".
In ogni caso, ha concluso, "lavoriamo per avere un accordo di ritiro in ottobre, questo è ancora il nostro obiettivo. Abbiamo reso molto chiaro che vogliamo un accordo di ritiro". Oggi il capo negoziatore per la Brexit dell'Ue, Michel Barnier, incontra a Bruxelles il suo omologo britannico Dominic Raab, che ha preso il posto di David Davis come segretario di Stato britannico per l'uscita dall'Ue dopo le sue dimissioni.
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il 2018-07-19 13:39:39.0 alle 2018-07-19 13:39:39.0
Scritto da: News BOT
> Boom di clienti per Iliad. In meno di due mesi dal suo sbarco in Italia, la compagnia tlc francese ha conquistato un milione di utenti raggiungendo così il suo primo traguardo. L'offerta low cost lanciata dall'operatore telefonico lo scorso 29 maggio era infatti riservata proprio al primo milione di persone che avrebbero sottoscritto l'abbonamento. E adesso cosa succede?
>
> Ora che quella cifra è stata raggiunta, ha spiegato in diretta Facebook l'amministratore delegato Benedetto Levi, la stessa offerta è prolungata "per i prossimi 200mila utenti che la sottoscriveranno". In pratica, quindi, l'offerta 'choc' a 5,99 euro con 30 giga al mese in 4G+ e minuti e sms illimitati verrà estesa ai prossimi 200mila utenti che sceglieranno Iliad come compagnia telefonica e per i quali resterà valida per sempre.
>
> L'obiettivo del gruppo francese di telecomunicazioni è arrivare a una quota di mercato di circa il 10 per cento, e non solo. Adesso è il momento di aprire "altri store in altre città d'Italia", ha aggiunto Levi, spiegando che al momento ce ne sono 140 di punti vendita, "ma le code che si formano ci hanno spinto a decidere di aprirne altri".
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http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0... 
N'artra pubblicità latente.
> Boom di clienti per Iliad. In meno di due mesi dal suo sbarco in Italia, la compagnia tlc francese ha conquistato un milione di utenti raggiungendo così il suo primo traguardo. L'offerta low cost lanciata dall'operatore telefonico lo scorso 29 maggio era infatti riservata proprio al primo milione di persone che avrebbero sottoscritto l'abbonamento. E adesso cosa succede?
>
> Ora che quella cifra è stata raggiunta, ha spiegato in diretta Facebook l'amministratore delegato Benedetto Levi, la stessa offerta è prolungata "per i prossimi 200mila utenti che la sottoscriveranno". In pratica, quindi, l'offerta 'choc' a 5,99 euro con 30 giga al mese in 4G+ e minuti e sms illimitati verrà estesa ai prossimi 200mila utenti che sceglieranno Iliad come compagnia telefonica e per i quali resterà valida per sempre.
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> L'obiettivo del gruppo francese di telecomunicazioni è arrivare a una quota di mercato di circa il 10 per cento, e non solo. Adesso è il momento di aprire "altri store in altre città d'Italia", ha aggiunto Levi, spiegando che al momento ce ne sono 140 di punti vendita, "ma le code che si formano ci hanno spinto a decidere di aprirne altri".
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Re: Legittima difesa, governo diviso
Scritto da: News BOT
> Lega e 5 Stelle divisi sulle armi e sulla legittima difesa. La commissione Giustizia di palazzo Madama ha incardinato ieri i cinque ddl (uno di iniziativa popolare, due di Forza Italia, uno di Fdi e uno della Lega) che affrontano il tema. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, rispondendo al Question Time alla Camera, ha subito messo in chiaro che la riforma non potrà in alcun modo portare alla "liberalizzazione delle armi in Italia". "Le presunte relazioni tra l'intento riformatore e gli interessi economici delle aziende produttrici di armi" sono "sterili e infondate illazioni", ha aggiunto.
>
> Il senatore M5S della commissione Giustizia, Francesco Urraro, ha chiarito che "in considerazione della delicatezza della materia trattata, della complessità e dell'impatto a livello sociale è necessaria un'analisi approfondita delle norme esistenti, dei testi presentati con attenzione e con saldi riferimenti nella giurisprudenza". "Ciò è doveroso per il Movimento 5 Stelle, così da rendere la legge realmente efficace ma nella piena sicurezza dei cittadini. Il nostro - ha promesso - sarà un lavoro scrupoloso, di sintesi e ragionato nel solco delle garanzie Costituzionali, senza muoversi sull'onda emotiva".
>
> Mentre i 5 Stelle frenano però, la Lega accelera. ''La riforma della legge sulla legittima difesa è una priorità del governo", ha assicurato Jacopo Morrone, sottosegretario alla Giustizia, sottolineando come non si possa "non dare risposte adeguate, come legislatori, ai troppi fatti di cronaca accaduti in questi ultimi anni, che hanno registrato furti in abitazione accompagnati da violente aggressioni e rapine in attività commerciali e aziende". L'obiettivo, ha spiegato, è di evitare che "possa radicarsi nell'opinione pubblica il timore che l'aggredito che si difende passi dalla parte del torto e che sia meno tutelato dell'aggressore". "Qui non si tratta ovviamente di 'armare' i cittadini italiani - ha precisato - ma di adeguare le normative".
>
>
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/07/19... 
Vedremo cosa salta fuori.
L'importante è che la riforma legislativa abbia unicamente lo scopo di non sottoporre a tre gradi di processo le persone che si sono legittimamente difese e che non diventi un modo per poter uccidere chiunque in casa propria e aver ragione a prescindere.
> Lega e 5 Stelle divisi sulle armi e sulla legittima difesa. La commissione Giustizia di palazzo Madama ha incardinato ieri i cinque ddl (uno di iniziativa popolare, due di Forza Italia, uno di Fdi e uno della Lega) che affrontano il tema. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, rispondendo al Question Time alla Camera, ha subito messo in chiaro che la riforma non potrà in alcun modo portare alla "liberalizzazione delle armi in Italia". "Le presunte relazioni tra l'intento riformatore e gli interessi economici delle aziende produttrici di armi" sono "sterili e infondate illazioni", ha aggiunto.
>
> Il senatore M5S della commissione Giustizia, Francesco Urraro, ha chiarito che "in considerazione della delicatezza della materia trattata, della complessità e dell'impatto a livello sociale è necessaria un'analisi approfondita delle norme esistenti, dei testi presentati con attenzione e con saldi riferimenti nella giurisprudenza". "Ciò è doveroso per il Movimento 5 Stelle, così da rendere la legge realmente efficace ma nella piena sicurezza dei cittadini. Il nostro - ha promesso - sarà un lavoro scrupoloso, di sintesi e ragionato nel solco delle garanzie Costituzionali, senza muoversi sull'onda emotiva".
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> Mentre i 5 Stelle frenano però, la Lega accelera. ''La riforma della legge sulla legittima difesa è una priorità del governo", ha assicurato Jacopo Morrone, sottosegretario alla Giustizia, sottolineando come non si possa "non dare risposte adeguate, come legislatori, ai troppi fatti di cronaca accaduti in questi ultimi anni, che hanno registrato furti in abitazione accompagnati da violente aggressioni e rapine in attività commerciali e aziende". L'obiettivo, ha spiegato, è di evitare che "possa radicarsi nell'opinione pubblica il timore che l'aggredito che si difende passi dalla parte del torto e che sia meno tutelato dell'aggressore". "Qui non si tratta ovviamente di 'armare' i cittadini italiani - ha precisato - ma di adeguare le normative".
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Vedremo cosa salta fuori.
L'importante è che la riforma legislativa abbia unicamente lo scopo di non sottoporre a tre gradi di processo le persone che si sono legittimamente difese e che non diventi un modo per poter uccidere chiunque in casa propria e aver ragione a prescindere.
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Con 62 voti a favore, 55 contrari e due astenuti, il Parlamento israeliano ha approvato un controverso disegno di legge che definisce ufficialmente Israele patria nazionale del popolo ebraico, capitale Gerusalemme "unita" e lingua ufficiale del Paese quella ebraica, mentre l'arabo è lingua con "status speciale". Un altro passaggio del provvedimento, che avrà valore di norma costituzionale - si legge su 'Haaretz' - afferma che lo Stato "considera lo sviluppo degli insediamenti ebraici un valore nazionale e ne incoraggerà e promuoverà la creazione e il consolidamento".
Per il premier Benjamin Netanyahu il sì del Parlamento è un "momento decisivo" della storia dello Stato di Israele. "Abbiamo incastonato in una legge il principio base della nostra esistenza. Israele è lo Stato nazione del popolo ebraico, che rispetta i diritti individuali di tutti i suoi cittadini. Questo è il nostro Stato. Lo Stato ebraico. Negli ultimi anni qualcuno ha tentato di metterlo in dubbio, di minare al cuore il nostro essere. Oggi lo abbiamo reso legge: questa è la nostra nazione, lingua, bandiera".
Il provvedimento è stato attaccato dagli arabi israeliani, dai politici di opposizione e da gruppi che si battono per il rispetto dei diritti civili, per i quali il disegno di legge "sottomette il carattere democratico dello Stato ebraico al suo carattere ebraico, a spese delle minoranze". "Il provvedimento apre la strada a pratiche che porteranno verso discriminazioni razziali in tutte le sfere di attività nei confronti delle minoranze", ha denunciato l'Associazione per i diritti civili in Israele. Ahmad Tibi, legislatore arabo-israeliano, l'ha definita "la fine del principio di democrazia in Israele".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/07/19/i...
Per il premier Benjamin Netanyahu il sì del Parlamento è un "momento decisivo" della storia dello Stato di Israele. "Abbiamo incastonato in una legge il principio base della nostra esistenza. Israele è lo Stato nazione del popolo ebraico, che rispetta i diritti individuali di tutti i suoi cittadini. Questo è il nostro Stato. Lo Stato ebraico. Negli ultimi anni qualcuno ha tentato di metterlo in dubbio, di minare al cuore il nostro essere. Oggi lo abbiamo reso legge: questa è la nostra nazione, lingua, bandiera".
Il provvedimento è stato attaccato dagli arabi israeliani, dai politici di opposizione e da gruppi che si battono per il rispetto dei diritti civili, per i quali il disegno di legge "sottomette il carattere democratico dello Stato ebraico al suo carattere ebraico, a spese delle minoranze". "Il provvedimento apre la strada a pratiche che porteranno verso discriminazioni razziali in tutte le sfere di attività nei confronti delle minoranze", ha denunciato l'Associazione per i diritti civili in Israele. Ahmad Tibi, legislatore arabo-israeliano, l'ha definita "la fine del principio di democrazia in Israele".
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La polizia britannica ritiene di aver identificato i sospetti responsabili dell'attacco al 66enne Sergei Skripal e alla figlia Yulia, 33 anni, colpiti il 4 marzo scorso da avvelenamento da agente nervino Novichok a Salisbury, nel Wiltshire, dove risiedeva l'ex spia russa. Secondo fonti a conoscenza dell'inchiesta citate dalla PA, diversi cittadini russi sarebbero coinvolti nel tentato omicidio: a questa conclusione si sarebbe arrivati tramite l'analisi delle immagini delle telecamere a circuito chiuso situate nella zona dell'avvelenamento, davanti al centro commerciale dove padre e figlia sono stati trovati, su una panchina, privi di conoscenza.
Gli investigatori hanno poi fatto un raffronto con la lista delle persone entrate nel paese in quell'epoca e confermato così l'identità dei sospetti. Gli inquirenti sono "certi" del fatto che i sospetti responsabili dell'attacco - cui Skripal e la figlia sono sopravvissuti - siano cittadini russi.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/07/19/c...
Gli investigatori hanno poi fatto un raffronto con la lista delle persone entrate nel paese in quell'epoca e confermato così l'identità dei sospetti. Gli inquirenti sono "certi" del fatto che i sospetti responsabili dell'attacco - cui Skripal e la figlia sono sopravvissuti - siano cittadini russi.
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"Onorare la memoria del giudice Borsellino e delle persone che lo scortavano significa anche non smettere di cercare la verità su quella strage". Così in una dichiarazione il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "A ventisei anni di distanza - sottolinea il capo dello Stato - sono vivi il ricordo e la commozione per il vile attentato di via d’Amelio, in cui hanno perso la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina. Borsellino era un giudice esemplare: probo, riservato, coraggioso e determinato".
"Le sue inchieste conclude Mattarella - hanno costituito delle pietre miliari nella lotta contro la mafia in Sicilia. Insieme al collega e amico Giovanni Falcone, Borsellino è diventato, a pieno titolo, il simbolo dell’Italia che combatte e non si arrende di fronte alla criminalità organizzata".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/07/19...
"Le sue inchieste conclude Mattarella - hanno costituito delle pietre miliari nella lotta contro la mafia in Sicilia. Insieme al collega e amico Giovanni Falcone, Borsellino è diventato, a pieno titolo, il simbolo dell’Italia che combatte e non si arrende di fronte alla criminalità organizzata".
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Boom di clienti per Iliad. In meno di due mesi dal suo sbarco in Italia, la compagnia tlc francese ha conquistato un milione di utenti raggiungendo così il suo primo traguardo. L'offerta low cost lanciata dall'operatore telefonico lo scorso 29 maggio era infatti riservata proprio al primo milione di persone che avrebbero sottoscritto l'abbonamento. E adesso cosa succede?
Ora che quella cifra è stata raggiunta, ha spiegato in diretta Facebook l'amministratore delegato Benedetto Levi, la stessa offerta è prolungata "per i prossimi 200mila utenti che la sottoscriveranno". In pratica, quindi, l'offerta 'choc' a 5,99 euro con 30 giga al mese in 4G+ e minuti e sms illimitati verrà estesa ai prossimi 200mila utenti che sceglieranno Iliad come compagnia telefonica e per i quali resterà valida per sempre.
L'obiettivo del gruppo francese di telecomunicazioni è arrivare a una quota di mercato di circa il 10 per cento, e non solo. Adesso è il momento di aprire "altri store in altre città d'Italia", ha aggiunto Levi, spiegando che al momento ce ne sono 140 di punti vendita, "ma le code che si formano ci hanno spinto a decidere di aprirne altri".
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
Ora che quella cifra è stata raggiunta, ha spiegato in diretta Facebook l'amministratore delegato Benedetto Levi, la stessa offerta è prolungata "per i prossimi 200mila utenti che la sottoscriveranno". In pratica, quindi, l'offerta 'choc' a 5,99 euro con 30 giga al mese in 4G+ e minuti e sms illimitati verrà estesa ai prossimi 200mila utenti che sceglieranno Iliad come compagnia telefonica e per i quali resterà valida per sempre.
L'obiettivo del gruppo francese di telecomunicazioni è arrivare a una quota di mercato di circa il 10 per cento, e non solo. Adesso è il momento di aprire "altri store in altre città d'Italia", ha aggiunto Levi, spiegando che al momento ce ne sono 140 di punti vendita, "ma le code che si formano ci hanno spinto a decidere di aprirne altri".
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Lega e 5 Stelle divisi sulle armi e sulla legittima difesa. La commissione Giustizia di palazzo Madama ha incardinato ieri i cinque ddl (uno di iniziativa popolare, due di Forza Italia, uno di Fdi e uno della Lega) che affrontano il tema. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, rispondendo al Question Time alla Camera, ha subito messo in chiaro che la riforma non potrà in alcun modo portare alla "liberalizzazione delle armi in Italia". "Le presunte relazioni tra l'intento riformatore e gli interessi economici delle aziende produttrici di armi" sono "sterili e infondate illazioni", ha aggiunto.
Il senatore M5S della commissione Giustizia, Francesco Urraro, ha chiarito che "in considerazione della delicatezza della materia trattata, della complessità e dell'impatto a livello sociale è necessaria un'analisi approfondita delle norme esistenti, dei testi presentati con attenzione e con saldi riferimenti nella giurisprudenza". "Ciò è doveroso per il Movimento 5 Stelle, così da rendere la legge realmente efficace ma nella piena sicurezza dei cittadini. Il nostro - ha promesso - sarà un lavoro scrupoloso, di sintesi e ragionato nel solco delle garanzie Costituzionali, senza muoversi sull'onda emotiva".
Mentre i 5 Stelle frenano però, la Lega accelera. ''La riforma della legge sulla legittima difesa è una priorità del governo", ha assicurato Jacopo Morrone, sottosegretario alla Giustizia, sottolineando come non si possa "non dare risposte adeguate, come legislatori, ai troppi fatti di cronaca accaduti in questi ultimi anni, che hanno registrato furti in abitazione accompagnati da violente aggressioni e rapine in attività commerciali e aziende". L'obiettivo, ha spiegato, è di evitare che "possa radicarsi nell'opinione pubblica il timore che l'aggredito che si difende passi dalla parte del torto e che sia meno tutelato dell'aggressore". "Qui non si tratta ovviamente di 'armare' i cittadini italiani - ha precisato - ma di adeguare le normative".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/07/19...
Il senatore M5S della commissione Giustizia, Francesco Urraro, ha chiarito che "in considerazione della delicatezza della materia trattata, della complessità e dell'impatto a livello sociale è necessaria un'analisi approfondita delle norme esistenti, dei testi presentati con attenzione e con saldi riferimenti nella giurisprudenza". "Ciò è doveroso per il Movimento 5 Stelle, così da rendere la legge realmente efficace ma nella piena sicurezza dei cittadini. Il nostro - ha promesso - sarà un lavoro scrupoloso, di sintesi e ragionato nel solco delle garanzie Costituzionali, senza muoversi sull'onda emotiva".
Mentre i 5 Stelle frenano però, la Lega accelera. ''La riforma della legge sulla legittima difesa è una priorità del governo", ha assicurato Jacopo Morrone, sottosegretario alla Giustizia, sottolineando come non si possa "non dare risposte adeguate, come legislatori, ai troppi fatti di cronaca accaduti in questi ultimi anni, che hanno registrato furti in abitazione accompagnati da violente aggressioni e rapine in attività commerciali e aziende". L'obiettivo, ha spiegato, è di evitare che "possa radicarsi nell'opinione pubblica il timore che l'aggredito che si difende passi dalla parte del torto e che sia meno tutelato dell'aggressore". "Qui non si tratta ovviamente di 'armare' i cittadini italiani - ha precisato - ma di adeguare le normative".