News
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-05-30 21:01:08.0 alle 2018-05-30 21:01:08.0
> mi dispiacerebbe non poter vedere all'opera un governo giallo verde. 5S e Lega secondo me si bilanciavano bene e andavano a limitarsi a vicenda i rispettivi difetti. M5S da solo è troppo moderato e ambiguo ma con buoni spunti sociali, dall'altra parte la Lega senza i 5stelle mi sembra ancora restia a staccarsi da Berlusconi e quindi non ancora abbastanza antisistema.
Più o meno quel che penso anch'io.
Più o meno quel che penso anch'io.
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
News
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-05-30 20:15:34.0 alle 2018-05-30 20:15:34.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Ordine
> > 5S e Lega secondo me si bilanciavano bene e andavano a limitarsi a vicenda i rispettivi difetti. M5S da solo è troppo moderato e ambiguo ma con buoni spunti sociali, dall'altra parte la Lega senza i 5stelle mi sembra ancora restia a staccarsi da Berlusconi e quindi non ancora abbastanza antisistema.
>
> Salvini è troppo moderato quando parla degli invasori
Non mi sembra, se fosse per lui tutti quelli che non sono rifugiati non ci sarebbero. Più di così cosa deve fare?
> I 5S sono banderuole al vento, IMO non sanno neanche loro cosa vogliono... di fatto hanno tutti i difetti di Salvini, con pochissimi punti a loro favore.
Non direi, semplicemente il leader del M5S prima era Grillo e adesso è Di Maio... due persone diverse con idee un po' diverse.
Quello che vuole il M5S a trazione Di Maio mi sembra piuttosto chiaro, è scritto tutto nel contratto di governo... e si può riassumere con: antiliberismo, socialismo e ambientalismo.
> Scritto da: Ordine
> > 5S e Lega secondo me si bilanciavano bene e andavano a limitarsi a vicenda i rispettivi difetti. M5S da solo è troppo moderato e ambiguo ma con buoni spunti sociali, dall'altra parte la Lega senza i 5stelle mi sembra ancora restia a staccarsi da Berlusconi e quindi non ancora abbastanza antisistema.
>
> Salvini è troppo moderato quando parla degli invasori
Non mi sembra, se fosse per lui tutti quelli che non sono rifugiati non ci sarebbero. Più di così cosa deve fare?
> I 5S sono banderuole al vento, IMO non sanno neanche loro cosa vogliono... di fatto hanno tutti i difetti di Salvini, con pochissimi punti a loro favore.
Non direi, semplicemente il leader del M5S prima era Grillo e adesso è Di Maio... due persone diverse con idee un po' diverse.
Quello che vuole il M5S a trazione Di Maio mi sembra piuttosto chiaro, è scritto tutto nel contratto di governo... e si può riassumere con: antiliberismo, socialismo e ambientalismo.
News
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-30 19:39:07.0 alle 2018-05-30 19:39:07.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Ordine
> 5S e Lega secondo me si bilanciavano bene e andavano a limitarsi a vicenda i rispettivi difetti. M5S da solo è troppo moderato e ambiguo ma con buoni spunti sociali, dall'altra parte la Lega senza i 5stelle mi sembra ancora restia a staccarsi da Berlusconi e quindi non ancora abbastanza antisistema.
Salvini è troppo moderato quando parla degli invasori, ci vorrebbe qualcuno che si rende ben conto del problema e lo faccia diventare la sua principale priorità. Tutto il resto è importante ma secondario. È come se fossimo nel bel mezzo di una guerra con bombe che piovono dal cielo ogni 10 minuti e la gente si preoccupasse di ridipingere casa propria per non fare brutta figura nel caso una di esse la centri. Per il resto sono pochi i punti con cui mi trovo d'accordo con Salvini... ma di fatto è l'unica alternativa reale alla globalizzazione selvaggia e al continuo tradimento dei sinistri perciò tocca fare come hanno fatto gli americani: tapparsi il naso e votare per lui.
I 5S sono banderuole al vento, IMO non sanno neanche loro cosa vogliono... di fatto hanno tutti i difetti di Salvini, con pochissimi punti a loro favore.
**Modificato dall'autore il 30.05.2018 19:40**
> 5S e Lega secondo me si bilanciavano bene e andavano a limitarsi a vicenda i rispettivi difetti. M5S da solo è troppo moderato e ambiguo ma con buoni spunti sociali, dall'altra parte la Lega senza i 5stelle mi sembra ancora restia a staccarsi da Berlusconi e quindi non ancora abbastanza antisistema.
Salvini è troppo moderato quando parla degli invasori, ci vorrebbe qualcuno che si rende ben conto del problema e lo faccia diventare la sua principale priorità. Tutto il resto è importante ma secondario. È come se fossimo nel bel mezzo di una guerra con bombe che piovono dal cielo ogni 10 minuti e la gente si preoccupasse di ridipingere casa propria per non fare brutta figura nel caso una di esse la centri. Per il resto sono pochi i punti con cui mi trovo d'accordo con Salvini... ma di fatto è l'unica alternativa reale alla globalizzazione selvaggia e al continuo tradimento dei sinistri perciò tocca fare come hanno fatto gli americani: tapparsi il naso e votare per lui.
I 5S sono banderuole al vento, IMO non sanno neanche loro cosa vogliono... di fatto hanno tutti i difetti di Salvini, con pochissimi punti a loro favore.
**Modificato dall'autore il 30.05.2018 19:40**
Re: Intanto la Lega...
Scritto da: Rick Sanchez
>

Devo essere sincero, se alle prox elezioni il centro dx dovesse raggiungere la maggioranza da una parte mi farebbe piacere xchè a quel punto Salvini sarebbe premier (ammesso che Caccarella non rompa il cazzo anche per quello ma non dovrebbe) dall'altra mi dispiacerebbe non poter vedere all'opera un governo giallo verde. 5S e Lega secondo me si bilanciavano bene e andavano a limitarsi a vicenda i rispettivi difetti. M5S da solo è troppo moderato e ambiguo ma con buoni spunti sociali, dall'altra parte la Lega senza i 5stelle mi sembra ancora restia a staccarsi da Berlusconi e quindi non ancora abbastanza antisistema.
>

Devo essere sincero, se alle prox elezioni il centro dx dovesse raggiungere la maggioranza da una parte mi farebbe piacere xchè a quel punto Salvini sarebbe premier (ammesso che Caccarella non rompa il cazzo anche per quello ma non dovrebbe) dall'altra mi dispiacerebbe non poter vedere all'opera un governo giallo verde. 5S e Lega secondo me si bilanciavano bene e andavano a limitarsi a vicenda i rispettivi difetti. M5S da solo è troppo moderato e ambiguo ma con buoni spunti sociali, dall'altra parte la Lega senza i 5stelle mi sembra ancora restia a staccarsi da Berlusconi e quindi non ancora abbastanza antisistema.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
News
Mentre il caos governativo regna sovrano, Luigi Di Maio non ha dubbi. "Non si può che votare contro la fiducia" al governo Cottarelli, dice il capo pentastellato all'Adnkronos. Quindi aggiunge: "O si fa un governo politico o si va al voto". "Il governo Cottarelli - spiega - non ha nessuna legittimazione".
Il leader del M5S commenta quindi le voci che vorrebbero la Lega decisa ad astenersi nel caso di un eventuale voto di fiducia al governo Cottarelli: "Chi parla di non sfiducia tecnica rievoca pratiche che erano mal digerite perfino nella prima Repubblica - osserva Di Maio - Figuriamoci nella terza".
Intanto, emergono nuovi sviluppi sullo stallo di governo. A quanto apprende l'Adnkronos da autorevoli fonti M5S, lo stato maggiore dei 5 Stelle sta valutando in queste ore di chiedere la sostituzione, nella casella del ministero dell'Economia, di Paolo Savona, fortemente voluto dalla Lega, per consentire la nascita di un governo a guida Giuseppe Conte.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/30...
Il leader del M5S commenta quindi le voci che vorrebbero la Lega decisa ad astenersi nel caso di un eventuale voto di fiducia al governo Cottarelli: "Chi parla di non sfiducia tecnica rievoca pratiche che erano mal digerite perfino nella prima Repubblica - osserva Di Maio - Figuriamoci nella terza".
Intanto, emergono nuovi sviluppi sullo stallo di governo. A quanto apprende l'Adnkronos da autorevoli fonti M5S, lo stato maggiore dei 5 Stelle sta valutando in queste ore di chiedere la sostituzione, nella casella del ministero dell'Economia, di Paolo Savona, fortemente voluto dalla Lega, per consentire la nascita di un governo a guida Giuseppe Conte.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
News
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-05-30 15:48:48.0 alle 2018-05-30 15:48:48.0
Scritto da: Rick Sanchez
>

Questo mostra quanto rincoglioniti sono gli italiani.
Salvini ha sfanculato il nascente governo e vuole riportare gli italiani alle urne... per ottenere cosa??? Il problema non sta nel fatto che mancasse un accordo e una maggioranza parlamentare (solo in in questo caso avrebbe senso tornare al voto), ma nel fatto che si è impuntato su un ministro.
Che cosa pensa di fare dopo il voto?? Riportare nuovamente il nome di Savona a Mattarella per ricevere di nuovo la stessa risposta?? E se invece tornerà con un altro nome per il ministro dell'economia, allora ci sarà da chiedere perché non potesse semplicemente portarlo ora il fottuto nome.
Molto più sensato invece il M5S, che ha fatto cadere il governo per poi proporre la messa in stato di accusa a Mattarella, che però Salvini non ha appoggiato...
Da questo si capisce che Salvini ha mandato in stallo la nazione solo perché ha letto i sondaggi che hai postato qui e brama la poltroncina a Palazzo Chigi. Il governo di centro-destra con dentro Berlusconi non avrà un cazzo di rivoluzionario: Berlusconi ha detto tutto il male possibile sul governo del cambiamento, si capisce benissimo che con il centrodestra le cose rimarranno uguali, in favore dell'establishment.
>

Questo mostra quanto rincoglioniti sono gli italiani.
Salvini ha sfanculato il nascente governo e vuole riportare gli italiani alle urne... per ottenere cosa??? Il problema non sta nel fatto che mancasse un accordo e una maggioranza parlamentare (solo in in questo caso avrebbe senso tornare al voto), ma nel fatto che si è impuntato su un ministro.
Che cosa pensa di fare dopo il voto?? Riportare nuovamente il nome di Savona a Mattarella per ricevere di nuovo la stessa risposta?? E se invece tornerà con un altro nome per il ministro dell'economia, allora ci sarà da chiedere perché non potesse semplicemente portarlo ora il fottuto nome.
Molto più sensato invece il M5S, che ha fatto cadere il governo per poi proporre la messa in stato di accusa a Mattarella, che però Salvini non ha appoggiato...
Da questo si capisce che Salvini ha mandato in stallo la nazione solo perché ha letto i sondaggi che hai postato qui e brama la poltroncina a Palazzo Chigi. Il governo di centro-destra con dentro Berlusconi non avrà un cazzo di rivoluzionario: Berlusconi ha detto tutto il male possibile sul governo del cambiamento, si capisce benissimo che con il centrodestra le cose rimarranno uguali, in favore dell'establishment.
News
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-30 15:32:11.0 alle 2018-05-30 15:32:11.0
Trollate totali: 4275
News
In tv spunta Kim Jong-Un in lacrime e il mondo, a partire dalla Corea del Nord, si interroga. In attesa di capire se il leader incontrerà Donald Trump il 12 giugno a Singapore, il quotidiano giapponese 'Asahi Shimbun' accende i riflettori su un documentario confezionato da Pyongyang per un'audience specifica, i funzionari di partito chiamati ad occupare ruoli di responsabilità anche all'interno di imprese statali.
Nel video, Kim viene immortalato mentre scruta l'orizzonte in una imprecisata località costiera. Il dettaglio più rilevante è costituito dalle lacrime che scendono lungo le sue guance. Il quotidiano giapponese, grazie anche al contributo di un cittadino nordcoreano fuggito in Corea del Sud, propone la spiegazione fornita dalla voce narrante nel documentario: Kim piange perché le riforme varate non rianimano l'economia nordcoreana.
Il filmato, secondo il giornale nipponico, è venuto alla ribalta ad aprile ed è stato mostrato principalmente a funzionari locali del Partito dei Lavoratori. L'immagine di un leader vulnerabile, per certi versi debole e fragile, risponde ad una scelta precisa.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/05/30/k...
Nel video, Kim viene immortalato mentre scruta l'orizzonte in una imprecisata località costiera. Il dettaglio più rilevante è costituito dalle lacrime che scendono lungo le sue guance. Il quotidiano giapponese, grazie anche al contributo di un cittadino nordcoreano fuggito in Corea del Sud, propone la spiegazione fornita dalla voce narrante nel documentario: Kim piange perché le riforme varate non rianimano l'economia nordcoreana.
Il filmato, secondo il giornale nipponico, è venuto alla ribalta ad aprile ed è stato mostrato principalmente a funzionari locali del Partito dei Lavoratori. L'immagine di un leader vulnerabile, per certi versi debole e fragile, risponde ad una scelta precisa.
News
Al voto il 29 luglio? "Spero di no per gli italiani, perché a fine luglio c'è gente che lavora, ci sono gli stagionali, ci sono i nonni via coi nipotini, però prima si vota meglio è, perché bisogna uscire da questo pantano in cui -ripeto- qualcuno ci ha portato". Lo dice Matteo Salvini, in diretta Fb dal mercato di Pisa. "Sono stato per settimane a Roma cercando di costruire un governo, è stato uno sforzo inutile - chiosa - torno in mezzo agli italiani e quello che non ci hanno fatto fare settimana scorsa lo faremo a furor di popolo tra due-tre mesi".
Sulla riapertura di Di Maio all'ipotesi di un governo M5S-Lega Salvini replica: Riapre "a chi? A che cosa? Non è che siamo al mercato. io ho una dignità e una serietà, abbiamo rinunciato a posti, poltrone, presidenze, ministeri per mantenere la parola data agli italiani, ci hanno detto no, no, no. Ora spieghi Mattarella come uscirne, noi a disposizione per accompagnare il Paese al voto il prima possibile". Da qui l'appello al Presidente della Repubblica: "Presidente - dice Salvini - dia agli italiani la data delle elezioni e gli italiani in cabina elettorale faranno giustizia di tutto quello che è successo in queste settimane".
E ancora, a chi gli chiede se un governo M5S-Lega non sia più possibile, "ma ci abbiamo lavorato un mese - replica secco il leader leghista - ci hanno detto questo ministro non va bene, quell'altro ministro non va bene, deve essere simpatico alla Merkel, a Macron, ai commissari europei. Ragazzi, l'Italia non è un paese schiavo di nessuno. I tedeschi si facciano gli affari dei tedeschi, i francesi gli affari dei francesi che all'Italia pensiamo noi". "Eravamo pronti a fare il governo, c'è stato detto no - aggiunge Salvini - Detto questo, chi ha disfatto", ovvero "Mattarella e lo dico con tutto il rispetto possibile, ci spieghi come uscire da questa situazione, come uscire dal pantano".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/30...
Sulla riapertura di Di Maio all'ipotesi di un governo M5S-Lega Salvini replica: Riapre "a chi? A che cosa? Non è che siamo al mercato. io ho una dignità e una serietà, abbiamo rinunciato a posti, poltrone, presidenze, ministeri per mantenere la parola data agli italiani, ci hanno detto no, no, no. Ora spieghi Mattarella come uscirne, noi a disposizione per accompagnare il Paese al voto il prima possibile". Da qui l'appello al Presidente della Repubblica: "Presidente - dice Salvini - dia agli italiani la data delle elezioni e gli italiani in cabina elettorale faranno giustizia di tutto quello che è successo in queste settimane".
E ancora, a chi gli chiede se un governo M5S-Lega non sia più possibile, "ma ci abbiamo lavorato un mese - replica secco il leader leghista - ci hanno detto questo ministro non va bene, quell'altro ministro non va bene, deve essere simpatico alla Merkel, a Macron, ai commissari europei. Ragazzi, l'Italia non è un paese schiavo di nessuno. I tedeschi si facciano gli affari dei tedeschi, i francesi gli affari dei francesi che all'Italia pensiamo noi". "Eravamo pronti a fare il governo, c'è stato detto no - aggiunge Salvini - Detto questo, chi ha disfatto", ovvero "Mattarella e lo dico con tutto il rispetto possibile, ci spieghi come uscire da questa situazione, come uscire dal pantano".
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
News
Non rispondiamo alle provocazioni... Silvio Berlusconi ha riunito lo stato maggiore di Fi a palazzo Grazioli per fare il punto della situazione dopo il fallimento del governo giallo-verde per il muro contro muro tra M5S-Lega e Colle. All'incontro erano presenti i capigruppo Anna Maria Bernini, Maria Stella Gelmini, l'ex presidente dei deputati Renato Brunetta, il vicepresidente della Camera, Mara Carfagna e Giorgio Mulè, portavoce unico dei gruppi. Sul tavolo ancora una volta il nodo dell'alleanza con il Carroccio.
In casa Fi non va proprio giù la politica leghista del 'doppio forno' e c'è il forte sospetto che Salvini alla fine voglia lo strappo e stia solo cercando il pretesto per 'scaricare' il presidente azzurro e correre da solo alle prossime politiche, magari attraverso una sorta di accordo di desistenza con i Cinque stelle. Per questo, riferiscono fonti azzurre, l'ex premier avrebbe chiesto ai suoi di non fornire a via Bellerio nessun pretesto, perché Fi non deve assolutamente fare l'errore di intestarsi un eventuale strappo.
Visto lo stallo attuale, raccontano, Berlusconi sarebbe convinto che si andrà presto alle urne e per ora bisogna attendere l'evolversi della situazione e ribadire che l'unità della coalizione di centrodestra resta l'unico orizzonte politico possibile. Non a caso, Gelmini durante il direttivo di ieri a Montecitorio ha spiegato che ''per Forza Italia e Berlusconi la stella polare resta il centrodestra unito: alle prossime elezioni vogliamo presentarci agli italiani con la stessa coalizione - supportata da un programma già condiviso con gli alleati - che lo scorso 4 marzo è risultata la più votata".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/30...
In casa Fi non va proprio giù la politica leghista del 'doppio forno' e c'è il forte sospetto che Salvini alla fine voglia lo strappo e stia solo cercando il pretesto per 'scaricare' il presidente azzurro e correre da solo alle prossime politiche, magari attraverso una sorta di accordo di desistenza con i Cinque stelle. Per questo, riferiscono fonti azzurre, l'ex premier avrebbe chiesto ai suoi di non fornire a via Bellerio nessun pretesto, perché Fi non deve assolutamente fare l'errore di intestarsi un eventuale strappo.
Visto lo stallo attuale, raccontano, Berlusconi sarebbe convinto che si andrà presto alle urne e per ora bisogna attendere l'evolversi della situazione e ribadire che l'unità della coalizione di centrodestra resta l'unico orizzonte politico possibile. Non a caso, Gelmini durante il direttivo di ieri a Montecitorio ha spiegato che ''per Forza Italia e Berlusconi la stella polare resta il centrodestra unito: alle prossime elezioni vogliamo presentarci agli italiani con la stessa coalizione - supportata da un programma già condiviso con gli alleati - che lo scorso 4 marzo è risultata la più votata".
News
In piazza e in Parlamento, per una volta in versione unitaria. Il Pd cerca di giocare all'attacco nella fase più delicata per le formazione del nuovo governo, il premier designato Carlo Cottarelli ha rallentato ad un passo dal giuramento.
Maurizio Martina annuncia alla riunione del gruppo della Camera: "Penso sia opportuno che il Pd si astenga sul voto di fiducia alle Camere, evitando anche così ogni strumentalizzazione di sorta". Una posizione che, all'assemblea di Montecitorio, non ha trovato opposizioni.
"Il Pd sostiene con piena convinzione l'operato del presidente Mattarella e la scelta di varare un governo neutrale che abbia come scopo fondamentale quello di portare in maniera ordinata il Paese alle elezioni anticipate", ha spiegato il reggente. La scelta andrà formalizzata in un Direzione da tenere a breve, a ridosso del giuramento del nuovo governo.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/30...
Maurizio Martina annuncia alla riunione del gruppo della Camera: "Penso sia opportuno che il Pd si astenga sul voto di fiducia alle Camere, evitando anche così ogni strumentalizzazione di sorta". Una posizione che, all'assemblea di Montecitorio, non ha trovato opposizioni.
"Il Pd sostiene con piena convinzione l'operato del presidente Mattarella e la scelta di varare un governo neutrale che abbia come scopo fondamentale quello di portare in maniera ordinata il Paese alle elezioni anticipate", ha spiegato il reggente. La scelta andrà formalizzata in un Direzione da tenere a breve, a ridosso del giuramento del nuovo governo.
News
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-05-30 04:43:32.0 alle 2018-05-30 04:43:32.0
Scritto da: Rick Sanchez
> > > E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico.
> >
> > Non serve che sia oggettivo e scientifico
>
> Invece sì, se parli di una tecnocrazia e di tecnici
Allora mettiamola così: la questione sarebbe quelle di dimostrare che una gran parte di investitori teme l'uscita dell'euro, ma una volta che questo è dimostrato, tutto il resto diventa logico: basta soltanto il timore degli investitori (seppur non supportato da cose scientifiche) a influenzare il mercato.
Senza però tirare in ballo ricerche scientifiche, è piuttosto evidente che una buona parte degli investitori temano l'uscita dall'euro. Quindi se questo venisse promesso, ci sarebbe almeno inizialmente un periodo di crisi finanziaria (di durata non determinata), che verrebbe colmato soltanto da una ripresa di fiducia nei confronti della lira e di una gestione monetaria ottimale da parte delle banche italiane.
Detto questo, comunque la questione sta nel fatto che la scienza non è democratica e la democrazia non è scientifica.
Se si segue una linea tecnocratica, a decidere la direzione della politica è l'opinione della maggioranza all'interno dei vari campi... e il pensiero della minoranza viene considerato al pari di "cazzate".
A livello economico, la maggioranza mi sembra che sia la linea seguita dall'UE.
> L'economia NON è una materia scientifica, tant'è che hai opinioni del tutto opposte e discordanti di cui nessuno può sapere quale sia quella giusta.
Io non sono un economista e non so rispondere, ma può darsi che se l'economia sembra così variegata a livello di opinioni, il motivo sta nel fatto che le persone "normali" sentono parlare di economia in parte nei talk show, in parte in discorsi di politica... e nella democrazia ognuno può dire quello che vuole.
Nei talk show prendono una persona con un'opinione X e le mettono contro una persona con opinione Y e in sostanza la dinamica nella politica è la stessa.
Può darsi però che in ambienti accademici, tra i banchi dell'economia, le opinioni tendano a stare intorno a X e che Y venga semplicemente esposto per il fatto che è democraticamente giusto dare anche a Y la libertà di parola.
Quindi nei talk show prendono un esponente della maggioranza e un esponente della minoranza e li mettono l'uno contro l'altro... e per chi non è navigato in economia è difficile stabilire chi ha ragione e chi torto, ma soprattutto mettendo una persona che rappresenta X contro una persona che rappresenta Y si viene a creare la percezione che le opinioni economiche si dividono al 50% tra chi crede in X e tra chi crede in Y, mentre in realtà magari X è la posizione più ovvia e sostenuta dal 99% degli economisti.
Se così fosse, non ci sarebbe nulla di strano: ho visto talk show in cui mettevano un medico contro un omeopata. Nella politica italiana c'è il PD che sostiene la necessità di vaccinarsi (in linea con la scienza) e chi invece porta avanti teorie antivax.
Se uno cerca di farsi un'opinione della medicina attraverso la poltica, potrebbe pensare che la questione è alla stregua di PD che la pensa in un modo e altri che la pensano nell'altro modo, ma al di fuori della democrazia, il PD ha ragione, punto.
Fatta questa riflessione, c'è poi anche un altro motivo per cui l'economia e la finanza sono opinabili anche all'interno degli ambienti accademici e al di fuori dei talk show: perché io ti dia una ricetta ecnonomica, mi devi dire quando sei disposto a rischiare.
Ribadisco che non sono un economista, ma ragionandoci sembrerebbe che la linea economica prescritta dall'europa rientri nel profilo "low risk", ovvero quello che fanno né più né meno le persone che stanno attente ai risparmi: se hai pochi soldi, spendi poco, se ne hai tanti, spendi di più.
Questa linea economica porta probabilmente a scarse oscillazioni, sul corto termine, sia verso il basso che verso l'alto... e per andare verso l'alto possono occorrere anni.
Invece la ricetta politica del centrodestra sembrerebbe essere un po' più "high risk", ovvero basata sul fare scommesse e sparare che vadano a buon fine.
È una cosa legittima, però dovrebbero spiegare al popolo che la loro ricetta è "high risk", che può migliorare le cose ma può anche peggiorarle, mentre loro in campagna elettorale andavano in giro a gridare "adesso arriviamo noi e vi salviamo".
Mattarella è evidentemente molto spevantato, un profilo "low risk", ed è per questo che gli sono suonate delle sirene nella mente: ha visto una stabilità che poteva andare a rotoli... e che di fatto mostrava qualche segnale di allarme a livello dell'aumento dello spread.
Mattarella ha preso una decisione sbagliata secondo me, ma bisogna stare attenti a non farsi travolgere da correnti estremiste secondo cui ha fatto quello che ha fatto perché odia gli italiani: può darsi che, in cuor suo, fosse del tutto convinto che stava anzi salvando l'Italia e gli italiani.
> > > E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico.
> >
> > Non serve che sia oggettivo e scientifico
>
> Invece sì, se parli di una tecnocrazia e di tecnici
Allora mettiamola così: la questione sarebbe quelle di dimostrare che una gran parte di investitori teme l'uscita dell'euro, ma una volta che questo è dimostrato, tutto il resto diventa logico: basta soltanto il timore degli investitori (seppur non supportato da cose scientifiche) a influenzare il mercato.
Senza però tirare in ballo ricerche scientifiche, è piuttosto evidente che una buona parte degli investitori temano l'uscita dall'euro. Quindi se questo venisse promesso, ci sarebbe almeno inizialmente un periodo di crisi finanziaria (di durata non determinata), che verrebbe colmato soltanto da una ripresa di fiducia nei confronti della lira e di una gestione monetaria ottimale da parte delle banche italiane.
Detto questo, comunque la questione sta nel fatto che la scienza non è democratica e la democrazia non è scientifica.
Se si segue una linea tecnocratica, a decidere la direzione della politica è l'opinione della maggioranza all'interno dei vari campi... e il pensiero della minoranza viene considerato al pari di "cazzate".
A livello economico, la maggioranza mi sembra che sia la linea seguita dall'UE.
> L'economia NON è una materia scientifica, tant'è che hai opinioni del tutto opposte e discordanti di cui nessuno può sapere quale sia quella giusta.
Io non sono un economista e non so rispondere, ma può darsi che se l'economia sembra così variegata a livello di opinioni, il motivo sta nel fatto che le persone "normali" sentono parlare di economia in parte nei talk show, in parte in discorsi di politica... e nella democrazia ognuno può dire quello che vuole.
Nei talk show prendono una persona con un'opinione X e le mettono contro una persona con opinione Y e in sostanza la dinamica nella politica è la stessa.
Può darsi però che in ambienti accademici, tra i banchi dell'economia, le opinioni tendano a stare intorno a X e che Y venga semplicemente esposto per il fatto che è democraticamente giusto dare anche a Y la libertà di parola.
Quindi nei talk show prendono un esponente della maggioranza e un esponente della minoranza e li mettono l'uno contro l'altro... e per chi non è navigato in economia è difficile stabilire chi ha ragione e chi torto, ma soprattutto mettendo una persona che rappresenta X contro una persona che rappresenta Y si viene a creare la percezione che le opinioni economiche si dividono al 50% tra chi crede in X e tra chi crede in Y, mentre in realtà magari X è la posizione più ovvia e sostenuta dal 99% degli economisti.
Se così fosse, non ci sarebbe nulla di strano: ho visto talk show in cui mettevano un medico contro un omeopata. Nella politica italiana c'è il PD che sostiene la necessità di vaccinarsi (in linea con la scienza) e chi invece porta avanti teorie antivax.
Se uno cerca di farsi un'opinione della medicina attraverso la poltica, potrebbe pensare che la questione è alla stregua di PD che la pensa in un modo e altri che la pensano nell'altro modo, ma al di fuori della democrazia, il PD ha ragione, punto.
Fatta questa riflessione, c'è poi anche un altro motivo per cui l'economia e la finanza sono opinabili anche all'interno degli ambienti accademici e al di fuori dei talk show: perché io ti dia una ricetta ecnonomica, mi devi dire quando sei disposto a rischiare.
Ribadisco che non sono un economista, ma ragionandoci sembrerebbe che la linea economica prescritta dall'europa rientri nel profilo "low risk", ovvero quello che fanno né più né meno le persone che stanno attente ai risparmi: se hai pochi soldi, spendi poco, se ne hai tanti, spendi di più.
Questa linea economica porta probabilmente a scarse oscillazioni, sul corto termine, sia verso il basso che verso l'alto... e per andare verso l'alto possono occorrere anni.
Invece la ricetta politica del centrodestra sembrerebbe essere un po' più "high risk", ovvero basata sul fare scommesse e sparare che vadano a buon fine.
È una cosa legittima, però dovrebbero spiegare al popolo che la loro ricetta è "high risk", che può migliorare le cose ma può anche peggiorarle, mentre loro in campagna elettorale andavano in giro a gridare "adesso arriviamo noi e vi salviamo".
Mattarella è evidentemente molto spevantato, un profilo "low risk", ed è per questo che gli sono suonate delle sirene nella mente: ha visto una stabilità che poteva andare a rotoli... e che di fatto mostrava qualche segnale di allarme a livello dell'aumento dello spread.
Mattarella ha preso una decisione sbagliata secondo me, ma bisogna stare attenti a non farsi travolgere da correnti estremiste secondo cui ha fatto quello che ha fatto perché odia gli italiani: può darsi che, in cuor suo, fosse del tutto convinto che stava anzi salvando l'Italia e gli italiani.
News
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-30 03:54:36.0 alle 2018-05-30 03:54:36.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Ordine
> Quindi i timori di qualche centinaio di imbecilli deve essere messo davanti alla sovranità popolare.
Secondo i liberali sì. Loro sanno meglio di tutti gli altri cosa è meglio per noi, per questo se ne fregano dei voti, se ne fregano di ciò che vuole la gente e in sostanza se ne fregano della realtà.
Il PD ne è un chiaro esempio, se prima c'erano ancora vaghi dubbi che facessero il volere e l'interesse degli italiani ora ogni dubbio è fugato. Non solo, ma glie ne frega così poco del volere degli italiani che non si fanno neanche problemi ad ammetterlo. E pare che la cosa non sia nemmeno un problema della sinistra italiana, ma globale. C'è da chiedersi davvero chi sia il loro padrone perché chiaramente non sono i cittadini.
> Savona da solo non può fare un cazzo e Mattarella può respingerli tutte le proposte che metterebbero in pericolo i risparmi degli italiani.
L'unione europea è letteralmente TERRORIZZATA da quello che sta succedendo, vedono il cappio al collo sempre più vicino e stanno facendo l'impossibile per ritardare la cosa il più possibile... ma sono troppo stupidi per capire che ogni volta che aprono la bocca allontanano un passo in più la gente dai loro deliri. Abbiamo fatto MALE a fidarci di questi loschi individui, è ora di riprendere il controllo.
> Quindi? Anche su Trump ne hanno scritte di tutte i colori eppure è presidente degli Stati Uniti.
Come già detto, Trump non mi piace, è uno dei tanti idioti che non sarebbero assolutamente nessuno se non avessero avuto la fortuna di nascere ricchi. Però mi piace ancora meno, anzi, MOLTO MENO, il modo in cui i sinistri in USA (e nel mondo, soprattutto la stampa) l'hanno trattato e lo stanno trattando. Se avessero avuto un po' più di rispetto nei suoi confronti sono sicuro che si sarebbe comportato da persona ragionevole e sarebbe stato disposto ad ascoltare anche le opinioni dei suoi oppositori, magari scrivendo leggi e facendo scelte più moderate.
Se oggi Trump se ne frega e va avanti come un bulldozer distruggendo tutto ciò che hanno fatto i democratici negli ultimi 30 anni in gran parte è colpa dei democratici stessi che hanno creato un clima velenoso ed ostile, fatto di un sacco di bugie, complotti (vedi i Russi che vedono oramai anche nella scatola dei cereali) e mezze verità di cui si sono nutrite un sacco di persone e hanno fatto uscire il peggio da un sacco di gente che altrimenti sarebbe stata disposta a dialogare e trovare un compromesso che andasse giù a tutti. Invece no, hanno voluto la guerra termonucleare globale... e poi si lamentano quando gli altri, ovviamente, rispondono al fuoco.
Oramai in USA si è creato un clima in cui non si sa più né cosa sia vero né cosa sia falso. Una parte ha totale sfiducia dell'altra e viceversa. È incredibile che non sia ancora scoppiata una guerra civile da loro.
**Modificato dall'autore il 30.05.2018 03:56**
> Quindi i timori di qualche centinaio di imbecilli deve essere messo davanti alla sovranità popolare.
Secondo i liberali sì. Loro sanno meglio di tutti gli altri cosa è meglio per noi, per questo se ne fregano dei voti, se ne fregano di ciò che vuole la gente e in sostanza se ne fregano della realtà.
Il PD ne è un chiaro esempio, se prima c'erano ancora vaghi dubbi che facessero il volere e l'interesse degli italiani ora ogni dubbio è fugato. Non solo, ma glie ne frega così poco del volere degli italiani che non si fanno neanche problemi ad ammetterlo. E pare che la cosa non sia nemmeno un problema della sinistra italiana, ma globale. C'è da chiedersi davvero chi sia il loro padrone perché chiaramente non sono i cittadini.
> Savona da solo non può fare un cazzo e Mattarella può respingerli tutte le proposte che metterebbero in pericolo i risparmi degli italiani.
L'unione europea è letteralmente TERRORIZZATA da quello che sta succedendo, vedono il cappio al collo sempre più vicino e stanno facendo l'impossibile per ritardare la cosa il più possibile... ma sono troppo stupidi per capire che ogni volta che aprono la bocca allontanano un passo in più la gente dai loro deliri. Abbiamo fatto MALE a fidarci di questi loschi individui, è ora di riprendere il controllo.
> Quindi? Anche su Trump ne hanno scritte di tutte i colori eppure è presidente degli Stati Uniti.
Come già detto, Trump non mi piace, è uno dei tanti idioti che non sarebbero assolutamente nessuno se non avessero avuto la fortuna di nascere ricchi. Però mi piace ancora meno, anzi, MOLTO MENO, il modo in cui i sinistri in USA (e nel mondo, soprattutto la stampa) l'hanno trattato e lo stanno trattando. Se avessero avuto un po' più di rispetto nei suoi confronti sono sicuro che si sarebbe comportato da persona ragionevole e sarebbe stato disposto ad ascoltare anche le opinioni dei suoi oppositori, magari scrivendo leggi e facendo scelte più moderate.
Se oggi Trump se ne frega e va avanti come un bulldozer distruggendo tutto ciò che hanno fatto i democratici negli ultimi 30 anni in gran parte è colpa dei democratici stessi che hanno creato un clima velenoso ed ostile, fatto di un sacco di bugie, complotti (vedi i Russi che vedono oramai anche nella scatola dei cereali) e mezze verità di cui si sono nutrite un sacco di persone e hanno fatto uscire il peggio da un sacco di gente che altrimenti sarebbe stata disposta a dialogare e trovare un compromesso che andasse giù a tutti. Invece no, hanno voluto la guerra termonucleare globale... e poi si lamentano quando gli altri, ovviamente, rispondono al fuoco.
Oramai in USA si è creato un clima in cui non si sa più né cosa sia vero né cosa sia falso. Una parte ha totale sfiducia dell'altra e viceversa. È incredibile che non sia ancora scoppiata una guerra civile da loro.
**Modificato dall'autore il 30.05.2018 03:56**
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva Cottarelli
Scritto da: Mattia
>
> Non serve che sia oggettivo e scientifico, perché gli investitori si basano in gran parte su previsioni, su timori.
> Quindi gli investitori che credono che uscire dall'euro sia pericoloso, perdono fiducia nell'Italia e il loro comportamento potrebbero produrre crisi finanziare all'Italia.
> Tu mi dirai "e dove sta la prova che gli investitori temono l'uscita dall'euro?"... beh, questa mi sembra una cosa abbastanza evidente.
>
Quindi i timori di qualche centinaio di imbecilli deve essere messo davanti alla sovranità popolare. Attenzione, non sto dicendo che gli Italiani vogliono uscire dall'euro, non lo sappiamo finché nonbl glielo chiediamo, sto analizzando solo le motivazioni di Mattarella che di fatto ha messo il veto non solo a Savona, ma a qualsiasi governo euroscettico.
>
> Infatti no, ma sta di fatto che Lega e M5S non vogliono uscire dall'euro e Mattarella ha chiesto semplicemente di scegliere una persona che permettesse di lanciare il giusto messaggio, cioè far capire le reali intenzioni del nascente governo.
>
> Se ascolti con attenzione a 3:24
>
> "Ho chiesto per quel ministero l'indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza coerente con l'accordo di programma. Un esponente che non sia visto come qualcuno che potrebbe comportare la fuoriuscita dell'Italia dall'euro"
>
>
>
Savona da solo non può fare un cazzo e Mattarella può respingerli tutte le proposte che metterebbero in pericolo i risparmi degli italiani.
> Già me lo vedo l'articolo scandalistico sul Financial Times: "Il ministro dell'economia italiano ha scritto libri su come uscire dall'euro, preparatevi".
>
Quindi? Anche su Trump ne hanno scritte di tutte i colori eppure è presidente degli Stati Uniti.
T'interessa così tanto l'opinione degli altri?
> Il punto è che se il piano fosse effettivamente uscire dall'euro, questo rischio te lo dovresti necessariamente assumere, ma sarebbe un peccato se questo tipo di problemi si presentassero nonostante non ci sia nessun piano per uscire dall'euro.
> E dunque Mattarella ha chiesto di scegliere una persona che inviasse un messaggio diverso: un messaggio in linea con il reale programma.
>
> Per info: Mattarella ha respinto anche ministri proposti da Renzi, quindi non è la prima volta che usa questo suo potere.
> Renzi ha semplicemente proposto un altro ministro, mentre Salvini ha fatto la cazzata di gettare tutto per aria solo per UN ministro, quando pochi giorni fa diceva che a loro non importa delle persone ma del programma.
>
Questa è la versione del Quirinale. Di Maio ha detto che sono stati proposti più nomi e tutti respinti. Anche a me a dire il vero sembra strana questa cosa, non potevano proporre un Pinco Pallino qualunque e mettergli Savona come consigliere?
> Non capisco bene che cosa voglia ottenere così facendo... si ritorna al voto, poi cosa fa? Si ripresenta da Mattarella con lo stesso ministro??
> Ha detto che non ha nemmeno intenzione di appoggiare l'impeachment a Mattarella, quindi a che cazzo serve quello che vuole fare?
>
Vuole essere premier magari? Io direi di aspettare la decisione di Salvini sulle alleanze perchè se dovesse ripresentarsi con Berlusconi e Meloni come temo il sospetto che ci abbia marciato sopra diventerebbe fondato.
> La decisione di Mattarella può piacere o no, ma è una decisione. Puoi stare a rosikare per la decisione finché vuoi, ma l'unica cosa che puoi fare è accettare il compromesso e partire con il governo.
>
> Tra altro una volta al governo avrebbe potuto provare a riformare molte cose. Avrebbero pure potuto provare a fare modifiche costituzionali per togliere poteri al PDR e avrebbero potuto consultarsi costantemente con Savona per chiedergli cosa fare.
>
Su questo non hai tutti i torti, secondo me dovevano accettare Giorgetti invece ne hanno voluta fare troppo una questione di principio. Ciò non toglie che Mattarella sia un ********
> No, infatti Salvini doveva fare il ministro degli interni (cioè, quella figura che appunto si occupa di immigrazione) e Mattarella non ha rifiutato.
> Mattarella ha accettato tutti i ministri proposti, tranne UNO solo: Paolo Savona.
>
>
> **Modificato dall'autore il 29.05.2018 18:42**
Si lo so, non mi riferivo a Mattarella nello specifico, ma su un possibile piano inclinato futuro. Prima erano i fascisti, oggi sono gli antieuropeisti ministri, domani saranno i populisti premier...
>
> Non serve che sia oggettivo e scientifico, perché gli investitori si basano in gran parte su previsioni, su timori.
> Quindi gli investitori che credono che uscire dall'euro sia pericoloso, perdono fiducia nell'Italia e il loro comportamento potrebbero produrre crisi finanziare all'Italia.
> Tu mi dirai "e dove sta la prova che gli investitori temono l'uscita dall'euro?"... beh, questa mi sembra una cosa abbastanza evidente.
>
Quindi i timori di qualche centinaio di imbecilli deve essere messo davanti alla sovranità popolare. Attenzione, non sto dicendo che gli Italiani vogliono uscire dall'euro, non lo sappiamo finché nonbl glielo chiediamo, sto analizzando solo le motivazioni di Mattarella che di fatto ha messo il veto non solo a Savona, ma a qualsiasi governo euroscettico.
>
> Infatti no, ma sta di fatto che Lega e M5S non vogliono uscire dall'euro e Mattarella ha chiesto semplicemente di scegliere una persona che permettesse di lanciare il giusto messaggio, cioè far capire le reali intenzioni del nascente governo.
>
> Se ascolti con attenzione a 3:24
>
> "Ho chiesto per quel ministero l'indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza coerente con l'accordo di programma. Un esponente che non sia visto come qualcuno che potrebbe comportare la fuoriuscita dell'Italia dall'euro"
>
>
>
Savona da solo non può fare un cazzo e Mattarella può respingerli tutte le proposte che metterebbero in pericolo i risparmi degli italiani.
> Già me lo vedo l'articolo scandalistico sul Financial Times: "Il ministro dell'economia italiano ha scritto libri su come uscire dall'euro, preparatevi".
>
Quindi? Anche su Trump ne hanno scritte di tutte i colori eppure è presidente degli Stati Uniti.
T'interessa così tanto l'opinione degli altri?
> Il punto è che se il piano fosse effettivamente uscire dall'euro, questo rischio te lo dovresti necessariamente assumere, ma sarebbe un peccato se questo tipo di problemi si presentassero nonostante non ci sia nessun piano per uscire dall'euro.
> E dunque Mattarella ha chiesto di scegliere una persona che inviasse un messaggio diverso: un messaggio in linea con il reale programma.
>
> Per info: Mattarella ha respinto anche ministri proposti da Renzi, quindi non è la prima volta che usa questo suo potere.
> Renzi ha semplicemente proposto un altro ministro, mentre Salvini ha fatto la cazzata di gettare tutto per aria solo per UN ministro, quando pochi giorni fa diceva che a loro non importa delle persone ma del programma.
>
Questa è la versione del Quirinale. Di Maio ha detto che sono stati proposti più nomi e tutti respinti. Anche a me a dire il vero sembra strana questa cosa, non potevano proporre un Pinco Pallino qualunque e mettergli Savona come consigliere?
> Non capisco bene che cosa voglia ottenere così facendo... si ritorna al voto, poi cosa fa? Si ripresenta da Mattarella con lo stesso ministro??
> Ha detto che non ha nemmeno intenzione di appoggiare l'impeachment a Mattarella, quindi a che cazzo serve quello che vuole fare?
>
Vuole essere premier magari? Io direi di aspettare la decisione di Salvini sulle alleanze perchè se dovesse ripresentarsi con Berlusconi e Meloni come temo il sospetto che ci abbia marciato sopra diventerebbe fondato.
> La decisione di Mattarella può piacere o no, ma è una decisione. Puoi stare a rosikare per la decisione finché vuoi, ma l'unica cosa che puoi fare è accettare il compromesso e partire con il governo.
>
> Tra altro una volta al governo avrebbe potuto provare a riformare molte cose. Avrebbero pure potuto provare a fare modifiche costituzionali per togliere poteri al PDR e avrebbero potuto consultarsi costantemente con Savona per chiedergli cosa fare.
>
Su questo non hai tutti i torti, secondo me dovevano accettare Giorgetti invece ne hanno voluta fare troppo una questione di principio. Ciò non toglie che Mattarella sia un ********
> No, infatti Salvini doveva fare il ministro degli interni (cioè, quella figura che appunto si occupa di immigrazione) e Mattarella non ha rifiutato.
> Mattarella ha accettato tutti i ministri proposti, tranne UNO solo: Paolo Savona.
>
>
> **Modificato dall'autore il 29.05.2018 18:42**
Si lo so, non mi riferivo a Mattarella nello specifico, ma su un possibile piano inclinato futuro. Prima erano i fascisti, oggi sono gli antieuropeisti ministri, domani saranno i populisti premier...
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
News
"Spero nel voto prima possibile" ma siamo consapevoli che "la situazione è difficile" e "siamo disponibili a collaborare con il presidente della Repubblica per risolvere la crisi". Lo ha detto il capo politico del M5S Luigi Di Maio, arrivando a Napoli, prima di salire sul palco per un comizio.
L'impeachment? "Prendo atto che Salvini non lo vuole e ne risponderà", ha aggiunto, ma a questo punto si tratta di un'ipotesi "non più sul tavolo" perché "non c'è la maggioranza".
IL VOTO - "Spero che si vada al voto il prima possibile ma riconosco che questa è una situazione veramente difficile - ha detto Di Maio -. Fermo restando la volontà di andare a votare il prima possibile, resta la disponibilità a collaborare con il presidente Mattarella mantenendo una posizione coerente ma collaborativa per riuscire a risolvere quella che è l'attuale crisi che stiamo vivendo".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/29...
L'impeachment? "Prendo atto che Salvini non lo vuole e ne risponderà", ha aggiunto, ma a questo punto si tratta di un'ipotesi "non più sul tavolo" perché "non c'è la maggioranza".
IL VOTO - "Spero che si vada al voto il prima possibile ma riconosco che questa è una situazione veramente difficile - ha detto Di Maio -. Fermo restando la volontà di andare a votare il prima possibile, resta la disponibilità a collaborare con il presidente Mattarella mantenendo una posizione coerente ma collaborativa per riuscire a risolvere quella che è l'attuale crisi che stiamo vivendo".
News
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-29 19:22:41.0 alle 2018-05-29 19:22:41.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > .
> > >
> > > Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> > > I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
> > >
> > > https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
> >
> >
> > E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico.
>
> Non serve che sia oggettivo e scientifico
Invece sì, se parli di una tecnocrazia e di tecnici, altrimenti stai parlando di opinioni e filosofia. L'economia NON è una materia scientifica, tant'è che hai opinioni del tutto opposte e discordanti di cui nessuno può sapere quale sia quella giusta.
È sempre più chiaro che l'Italia DEVE uscire dall'Europa e dall'Euro. Purtroppo non c'è altra soluzione, se non lo fa saranno altri, non italiani e non eletti, a decidere come dobbiamo comportarci.
Spero che alle prossime elezioni le lega metta nel loro programma l'uscita dall'Euro.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > .
> > >
> > > Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> > > I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
> > >
> > > https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...

> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
> >
> >
> > E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico.
>
> Non serve che sia oggettivo e scientifico
Invece sì, se parli di una tecnocrazia e di tecnici, altrimenti stai parlando di opinioni e filosofia. L'economia NON è una materia scientifica, tant'è che hai opinioni del tutto opposte e discordanti di cui nessuno può sapere quale sia quella giusta.
È sempre più chiaro che l'Italia DEVE uscire dall'Europa e dall'Euro. Purtroppo non c'è altra soluzione, se non lo fa saranno altri, non italiani e non eletti, a decidere come dobbiamo comportarci.
Spero che alle prossime elezioni le lega metta nel loro programma l'uscita dall'Euro.
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva Cottarelli
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > .
> >
> > Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> > I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
> >
> > https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
>
>
> E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico.
Non serve che sia oggettivo e scientifico, perché gli investitori si basano in gran parte su previsioni, su timori.
Quindi gli investitori che credono che uscire dall'euro sia pericoloso, perdono fiducia nell'Italia e il loro comportamento potrebbero produrre crisi finanziare all'Italia.
Tu mi dirai "e dove sta la prova che gli investitori temono l'uscita dall'euro?"... beh, questa mi sembra una cosa abbastanza evidente.
> E non sta scritto nemmeno da nessuna parte che dobbiamo stare nell'Euro a vita.
Infatti no, ma sta di fatto che Lega e M5S non vogliono uscire dall'euro e Mattarella ha chiesto semplicemente di scegliere una persona che permettesse di lanciare il giusto messaggio, cioè far capire le reali intenzioni del nascente governo.
Se ascolti con attenzione a 3:24
"Ho chiesto per quel ministero l'indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza coerente con l'accordo di programma. Un esponente che non sia visto come qualcuno che potrebbe comportare la fuoriuscita dell'Italia dall'euro"
Già me lo vedo l'articolo scandalistico sul Financial Times: "Il ministro dell'economia italiano ha scritto libri su come uscire dall'euro, preparatevi".
Il punto è che se il piano fosse effettivamente uscire dall'euro, questo rischio te lo dovresti necessariamente assumere, ma sarebbe un peccato se questo tipo di problemi si presentassero nonostante non ci sia nessun piano per uscire dall'euro.
E dunque Mattarella ha chiesto di scegliere una persona che inviasse un messaggio diverso: un messaggio in linea con il reale programma.
Per info: Mattarella ha respinto anche ministri proposti da Renzi, quindi non è la prima volta che usa questo suo potere.
Renzi ha semplicemente proposto un altro ministro, mentre Salvini ha fatto la cazzata di gettare tutto per aria solo per UN ministro, quando pochi giorni fa diceva che a loro non importa delle persone ma del programma.
Non capisco bene che cosa voglia ottenere così facendo... si ritorna al voto, poi cosa fa? Si ripresenta da Mattarella con lo stesso ministro??
Ha detto che non ha nemmeno intenzione di appoggiare l'impeachment a Mattarella, quindi a che cazzo serve quello che vuole fare?
La decisione di Mattarella può piacere o no, ma è una decisione. Puoi stare a rosikare per la decisione finché vuoi, ma l'unica cosa che puoi fare è accettare il compromesso e partire con il governo.
Tra altro una volta al governo avrebbe potuto provare a riformare molte cose. Avrebbero pure potuto provare a fare modifiche costituzionali per togliere poteri al PDR e avrebbero potuto consultarsi costantemente con Savona per chiedergli cosa fare.
> In pratica con questa decisione Cacarella è come se avesse detto che non è possibile un governo di euroscettici ergo l'Europa è una dittatura. Il prossimo passo quale sará? Dire "non voglio Salvini ministro perchè il suo razzismo è pericoloso" ?
No, infatti Salvini doveva fare il ministro degli interni (cioè, quella figura che appunto si occupa di immigrazione) e Mattarella non ha rifiutato.
Mattarella ha accettato tutti i ministri proposti, tranne UNO solo: Paolo Savona.
**Modificato dall'autore il 29.05.2018 18:42**
> Scritto da: Mattia
> > .
> >
> > Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> > I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
> >
> > https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...

> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
>
>
> E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico.
Non serve che sia oggettivo e scientifico, perché gli investitori si basano in gran parte su previsioni, su timori.
Quindi gli investitori che credono che uscire dall'euro sia pericoloso, perdono fiducia nell'Italia e il loro comportamento potrebbero produrre crisi finanziare all'Italia.
Tu mi dirai "e dove sta la prova che gli investitori temono l'uscita dall'euro?"... beh, questa mi sembra una cosa abbastanza evidente.
> E non sta scritto nemmeno da nessuna parte che dobbiamo stare nell'Euro a vita.
Infatti no, ma sta di fatto che Lega e M5S non vogliono uscire dall'euro e Mattarella ha chiesto semplicemente di scegliere una persona che permettesse di lanciare il giusto messaggio, cioè far capire le reali intenzioni del nascente governo.
Se ascolti con attenzione a 3:24
"Ho chiesto per quel ministero l'indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza coerente con l'accordo di programma. Un esponente che non sia visto come qualcuno che potrebbe comportare la fuoriuscita dell'Italia dall'euro"
Già me lo vedo l'articolo scandalistico sul Financial Times: "Il ministro dell'economia italiano ha scritto libri su come uscire dall'euro, preparatevi".
Il punto è che se il piano fosse effettivamente uscire dall'euro, questo rischio te lo dovresti necessariamente assumere, ma sarebbe un peccato se questo tipo di problemi si presentassero nonostante non ci sia nessun piano per uscire dall'euro.
E dunque Mattarella ha chiesto di scegliere una persona che inviasse un messaggio diverso: un messaggio in linea con il reale programma.
Per info: Mattarella ha respinto anche ministri proposti da Renzi, quindi non è la prima volta che usa questo suo potere.
Renzi ha semplicemente proposto un altro ministro, mentre Salvini ha fatto la cazzata di gettare tutto per aria solo per UN ministro, quando pochi giorni fa diceva che a loro non importa delle persone ma del programma.
Non capisco bene che cosa voglia ottenere così facendo... si ritorna al voto, poi cosa fa? Si ripresenta da Mattarella con lo stesso ministro??
Ha detto che non ha nemmeno intenzione di appoggiare l'impeachment a Mattarella, quindi a che cazzo serve quello che vuole fare?
La decisione di Mattarella può piacere o no, ma è una decisione. Puoi stare a rosikare per la decisione finché vuoi, ma l'unica cosa che puoi fare è accettare il compromesso e partire con il governo.
Tra altro una volta al governo avrebbe potuto provare a riformare molte cose. Avrebbero pure potuto provare a fare modifiche costituzionali per togliere poteri al PDR e avrebbero potuto consultarsi costantemente con Savona per chiedergli cosa fare.
> In pratica con questa decisione Cacarella è come se avesse detto che non è possibile un governo di euroscettici ergo l'Europa è una dittatura. Il prossimo passo quale sará? Dire "non voglio Salvini ministro perchè il suo razzismo è pericoloso" ?
No, infatti Salvini doveva fare il ministro degli interni (cioè, quella figura che appunto si occupa di immigrazione) e Mattarella non ha rifiutato.
Mattarella ha accettato tutti i ministri proposti, tranne UNO solo: Paolo Savona.
**Modificato dall'autore il 29.05.2018 18:42**
News
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-05-29 18:29:51.0 alle 2018-05-29 18:29:51.0
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> > .
> >
> > Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> > I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
> >
> > https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
>
>
> E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico. E non sta scritto nemmeno da nessuna parte che dobbiamo stare nell'Euro a vita. In pratica con questa decisione Cacarella è come se avesse detto che non è possibile un governo di euroscettici ergo l'Europa è una dittatura. Il prossimo passo quale sará? Dire "non voglio Salvini ministro perchè il suo razzismo è pericoloso" ?
Se non vince la Juve l'arbitro annulla la partita
> Scritto da: Mattia
> > .
> >
> > Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> > I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
> >
> > https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...

> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
>
>
> E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico. E non sta scritto nemmeno da nessuna parte che dobbiamo stare nell'Euro a vita. In pratica con questa decisione Cacarella è come se avesse detto che non è possibile un governo di euroscettici ergo l'Europa è una dittatura. Il prossimo passo quale sará? Dire "non voglio Salvini ministro perchè il suo razzismo è pericoloso" ?
Se non vince la Juve l'arbitro annulla la partita
News
Quasi 90 giorni di crisi. E del governo neanche l'ombra. Di divisioni, ostilità, stoccate (e consultazioni andate in fumo), in compenso, ce ne sono state parecchie. Dopo il voto del 4 marzo, nessun partito è riuscito a dare vita a un nuovo esecutivo. E rapidamente siamo passati dai pre-incarichi ai presidenti di Camera e Senato alla coalizione pentaleghista, fino all'incarico fallito a Giuseppe Conte e alla chiamata al Colle di Carlo Cottarelli. Ora, come in un triste gioco dell'oca, siamo tornati al punto di partenza. Ma come siamo arrivati a una delle crisi più gravi della Repubblica? E che succede ora?
COME SIAMO ARRIVATI ALLA CRISI - Il 4 marzo gli italiani sono chiamati alle urne. L'esito delle elezioni, complice la legge elettorale che non consente a nessuna delle forze politiche di avere i numeri per poter formare un governo, decreta la sconfitta del Pd, che ottiene il 18,7% e il trionfo del centrodestra, che incassa il 37%. Il M5S guadagna invece il 32,7% dei consensi. La XVIII legislatura è pronta a decollare. Grazie a un accordo tra M5S e Centrodestra vengono eletti i presidenti di Camera e Senato: sono Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati. Mattarella inaugura il primo giro di consultazioni per la formazione del governo, ma è fumata nera. Così come il secondo round e i due pre-incarichi conferiti ai presidenti di Camera e Senato. Di Maio, nel frattempo, si divide tra due forni. Quello della Lega e quello del Pd. Non pone veti, si dice disponibile a un confronto con tutti. Ma dopo una prima apertura al dialogo con i 5Stelle, il Nazareno frena.
Al terzo giro di consultazioni, il Capo dello Stato avanza l'ipotesi di un governo neutrale. Ma lo scenario di un governo "di garanzia" dà una svolta all'impasse politica. Di Maio e Salvini fanno un passo indietro sulla premiership e raggiungono un'intesa. Nasce il contratto giallo-verde, il programma di governo che non manca di sollevare critiche, soprattutto per i capitoli Europa e debito pubblico. Di Maio esulta: "Sta per partire la Terza Repubblica". I due leader propongono la guida dell'esecutivo pentaleghista al professor Giuseppe Conte, ma la partita si blocca sul nome di Paolo Savona, indicato come ministro al Tesoro. Inizia il braccio di ferro con il Colle. Si tratta per giorni. Il 27 maggio l'epilogo: Conte sale al Quirinale per sciogliere negativamente la riserva, rimettendo il mandato nelle mani di Mattarella, che convoca Cottarelli per conferirgli l'incarico.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/29...
COME SIAMO ARRIVATI ALLA CRISI - Il 4 marzo gli italiani sono chiamati alle urne. L'esito delle elezioni, complice la legge elettorale che non consente a nessuna delle forze politiche di avere i numeri per poter formare un governo, decreta la sconfitta del Pd, che ottiene il 18,7% e il trionfo del centrodestra, che incassa il 37%. Il M5S guadagna invece il 32,7% dei consensi. La XVIII legislatura è pronta a decollare. Grazie a un accordo tra M5S e Centrodestra vengono eletti i presidenti di Camera e Senato: sono Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati. Mattarella inaugura il primo giro di consultazioni per la formazione del governo, ma è fumata nera. Così come il secondo round e i due pre-incarichi conferiti ai presidenti di Camera e Senato. Di Maio, nel frattempo, si divide tra due forni. Quello della Lega e quello del Pd. Non pone veti, si dice disponibile a un confronto con tutti. Ma dopo una prima apertura al dialogo con i 5Stelle, il Nazareno frena.
Al terzo giro di consultazioni, il Capo dello Stato avanza l'ipotesi di un governo neutrale. Ma lo scenario di un governo "di garanzia" dà una svolta all'impasse politica. Di Maio e Salvini fanno un passo indietro sulla premiership e raggiungono un'intesa. Nasce il contratto giallo-verde, il programma di governo che non manca di sollevare critiche, soprattutto per i capitoli Europa e debito pubblico. Di Maio esulta: "Sta per partire la Terza Repubblica". I due leader propongono la guida dell'esecutivo pentaleghista al professor Giuseppe Conte, ma la partita si blocca sul nome di Paolo Savona, indicato come ministro al Tesoro. Inizia il braccio di ferro con il Colle. Si tratta per giorni. Il 27 maggio l'epilogo: Conte sale al Quirinale per sciogliere negativamente la riserva, rimettendo il mandato nelle mani di Mattarella, che convoca Cottarelli per conferirgli l'incarico.
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva Cottarelli
Scritto da: Mattia
> .
>
> Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
>
> https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...
>
>
> **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico. E non sta scritto nemmeno da nessuna parte che dobbiamo stare nell'Euro a vita. In pratica con questa decisione Cacarella è come se avesse detto che non è possibile un governo di euroscettici ergo l'Europa è una dittatura. Il prossimo passo quale sará? Dire "non voglio Salvini ministro perchè il suo razzismo è pericoloso" ?
> .
>
> Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
> I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
>
> https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...

>
>
> **Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
E non sta scritto da nessuna parte che con Savona i risparmi degli italiani siano in pericolo. È una previsione di Cacarella e il suo staff di coglioni che essendo europeisti non sono attendibili. Non c'è nulla di oggettivo e scientifico. E non sta scritto nemmeno da nessuna parte che dobbiamo stare nell'Euro a vita. In pratica con questa decisione Cacarella è come se avesse detto che non è possibile un governo di euroscettici ergo l'Europa è una dittatura. Il prossimo passo quale sará? Dire "non voglio Salvini ministro perchè il suo razzismo è pericoloso" ?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada