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L'ex ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti lascia il Movimento 5 Stelle e aderisce al Gruppo Misto della Camera "a titolo puramente individuale". Lo annuncia in un post su Facebook. "Il Movimento 5 Stelle - scrive - mi ha deluso molto. So che esiste un senso di delusione profondo, più diffuso di quanto si voglia far credere. È come se quei valori di trasparenza, democrazia interna e vocazione ambientalista che ne hanno animato la nascita si fossero persi nella pura amministrazione, sempre più verticistica, dello status quo".
"Eppure sono quelli i valori che lo hanno reso essenziale nell'evoluzione politica del nostro Paese e che io non posso rinnegare. Per questo motivo, e per tutti gli attacchi che ho ricevuto, ho comunicato oggi al presidente della Camera la mia decisione di lasciare il Gruppo parlamentare ed approdare, a titolo puramente individuale, al Misto".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/12/3...
"Eppure sono quelli i valori che lo hanno reso essenziale nell'evoluzione politica del nostro Paese e che io non posso rinnegare. Per questo motivo, e per tutti gli attacchi che ho ricevuto, ho comunicato oggi al presidente della Camera la mia decisione di lasciare il Gruppo parlamentare ed approdare, a titolo puramente individuale, al Misto".
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L'autore dell'attacco con un machete nella casa di un rabbino a Monsey è stato formalmente accusato di crimini d'odio dalla procura federale di New York per aver ferito cinque persone. L'incriminazione cita un diario rinvenuto nella sua abitazione nel quale l'accusato - il 37enne afroamericano Grafton Thomas - esprime opinioni antisemite.
Nell'auto dove si trovava Thomas al momento dell'arresto c'erano il machete insanguinato e un cellulare sul quale erano state effettuate ricerche con le frasi "templi ebraici tedeschi nelle vicinanze" e "perché Hitler odia gli ebrei".
Nel diario vengono anche citati gli "Hebrew israelite" in quello che appare un riferimento ai Black hebrew israelite, un movimento che sostiene che i veri discendenti degli israeliti siano gli afroamericani. Accusato di istigare all'odio, il movimento è stato collegato all'attacco compiuto ai primi di dicembre da una coppia di afroamericani in un negozio di alimentari kosher a Jersey City.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/30/...
Nell'auto dove si trovava Thomas al momento dell'arresto c'erano il machete insanguinato e un cellulare sul quale erano state effettuate ricerche con le frasi "templi ebraici tedeschi nelle vicinanze" e "perché Hitler odia gli ebrei".
Nel diario vengono anche citati gli "Hebrew israelite" in quello che appare un riferimento ai Black hebrew israelite, un movimento che sostiene che i veri discendenti degli israeliti siano gli afroamericani. Accusato di istigare all'odio, il movimento è stato collegato all'attacco compiuto ai primi di dicembre da una coppia di afroamericani in un negozio di alimentari kosher a Jersey City.
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di Antonio Atte
Il botto di fine anno per il Movimento 5 Stelle ha un nome solo: rimborsi. Sono ore di tensione per il M5S, alle prese con venti di scissione e polemiche interne sui morosi non ancora in regola con le restituzioni. Alla ripresa dei lavori, il direttivo del gruppo alla Camera, chiamato in causa dagli eletti, si riunirà per fare il punto sulla vicenda. Dopo l'avvertimento dei probiviri ai ritardatari (i conti vanno saldati entro il 31 dicembre o partiranno sanzioni disciplinari) i grillini provano a mettere una toppa a una situazione divenuta insostenibile per molti. In queste ore nei 'conciliaboli' pentastellati si ragiona su ipotetiche soluzioni.
C'è chi, per esempio, propone di introdurre il sistema forfettario, scelta che però, secondo altri colleghi, rappresenterebbe la "fine del Movimento sui territori": "Così nessuno organizzerebbe più eventi, perché il parlamentare terrebbe per sé i soldi ora destinati alle manifestazioni locali", osserva una deputata in chat. "Noi possiamo contribuire - replica una collega - ma non bisogna avere la pretesa che un parlamentare sia un bancomat".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/12/3...
Il botto di fine anno per il Movimento 5 Stelle ha un nome solo: rimborsi. Sono ore di tensione per il M5S, alle prese con venti di scissione e polemiche interne sui morosi non ancora in regola con le restituzioni. Alla ripresa dei lavori, il direttivo del gruppo alla Camera, chiamato in causa dagli eletti, si riunirà per fare il punto sulla vicenda. Dopo l'avvertimento dei probiviri ai ritardatari (i conti vanno saldati entro il 31 dicembre o partiranno sanzioni disciplinari) i grillini provano a mettere una toppa a una situazione divenuta insostenibile per molti. In queste ore nei 'conciliaboli' pentastellati si ragiona su ipotetiche soluzioni.
C'è chi, per esempio, propone di introdurre il sistema forfettario, scelta che però, secondo altri colleghi, rappresenterebbe la "fine del Movimento sui territori": "Così nessuno organizzerebbe più eventi, perché il parlamentare terrebbe per sé i soldi ora destinati alle manifestazioni locali", osserva una deputata in chat. "Noi possiamo contribuire - replica una collega - ma non bisogna avere la pretesa che un parlamentare sia un bancomat".
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La Corea del Nord si trova in una "grave situazione economica". Lo ha ammesso il leader nordcoreano Kim Jong Un, chiedendo agli esponenti del Partito dei Lavoratori, al potere nel Paese asiatico, di trovare delle misure urgenti per rimediare. Kim Jong Un ha affermato che è giunto il momento di dare "una svolta decisiva" allo sviluppo economico del suo Paese, come ha riferito l'agenzia di stampa nordcoreana Kcna.
Le dichiarazioni del dittatore nordcoreano arrivano dopo l'apertura sabato di una riunione plenaria del partito e a poche ore dalla scadenza dell'ultimatum imposto da Pyongyang agli Stati Uniti. Il regime nordcoreano ha sostenuto che se entro la fine dell'anno Washington non ridurrà le sanzioni avrà un temibile "regalo di Natale". L'Amministrazione Usa ha respinto l'ultimatum, ribadendo comunque la disponibilità al dialogo con i nordcoreani.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/30/...
Le dichiarazioni del dittatore nordcoreano arrivano dopo l'apertura sabato di una riunione plenaria del partito e a poche ore dalla scadenza dell'ultimatum imposto da Pyongyang agli Stati Uniti. Il regime nordcoreano ha sostenuto che se entro la fine dell'anno Washington non ridurrà le sanzioni avrà un temibile "regalo di Natale". L'Amministrazione Usa ha respinto l'ultimatum, ribadendo comunque la disponibilità al dialogo con i nordcoreani.
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"L'attacco antisemita di Monsey, a New York, nella settima notte di Hanukkah, è orribile. Dobbiamo essere tutti uniti per combattere, contrastare e sradicare la piaga malvagia dell'antisemitismo". Lo ha scritto su twitter il presidente americano Donald Trump, che, insieme alla moglie Melania, "ha augurato ai feriti una rapida e totale ripresa".
Intanto il Centro Simon Wiesenthal ha chiesto a Trump di istituire una speciale task force in seno all'Fbi per contrastare gli attacchi antisemiti.
"Quel che è troppo è troppo", si legge in un comunicato del Centro che porta il nome di uno dei più famosi cacciatori di nazisti, diffuso dopo l'attacco con un machete che ha provocato cinque feriti nell'abitazione di un rabbino a New York. Il Centro denuncia "gli attacchi senza fine contro gli ebrei e le loro istituzioni religiose" e sottolinea che "gli ebrei non devono temere per la loro vita in America quando si recano nei luoghi di preghiera".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/29/...
Intanto il Centro Simon Wiesenthal ha chiesto a Trump di istituire una speciale task force in seno all'Fbi per contrastare gli attacchi antisemiti.
"Quel che è troppo è troppo", si legge in un comunicato del Centro che porta il nome di uno dei più famosi cacciatori di nazisti, diffuso dopo l'attacco con un machete che ha provocato cinque feriti nell'abitazione di un rabbino a New York. Il Centro denuncia "gli attacchi senza fine contro gli ebrei e le loro istituzioni religiose" e sottolinea che "gli ebrei non devono temere per la loro vita in America quando si recano nei luoghi di preghiera".
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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Alla fine di un anno segnato dal fallimento della conferenza dell'Onu di Madrid e dalla sua consacrazione come "Persona dell'anno" dal settimanale Time, Greta Thunberg rilancia l'allarme sul clima e ribadisce l'importanza di impegnarsi nella lotta ai cambiamenti. "Questa - scrive su Twitter la giovane attivista svedese - non può essere più una notizia tra le altre notizie, una 'questione importante' tra le altre questioni, un 'tema politico' tra altri temi politici, o una crisi tra le altre crisi. Questa non è una politica di un partito o un'opinione, questa è un'emergenza esistenziale e dobbiamo iniziare a trattarla come tale".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/29/...
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Una persona è entrata in casa di un rabbino a Monsey, nello Stato di New York, ed ha accoltellato con un machete cinque persone durante la settima giornata delle celebrazioni di Hannukah. I feriti, di cui due sono in condizioni gravi, sono stati trasferiti negli ospedali. Sarebbero tutti ebrei chassidisti. Secondo alcuni media statunitensi un sospetto sarebbe stato arrestato dalla polizia di New York. L'attacco sarebbe avvenuto intorno alle 22, ora locale. "Una delle vittime è stata pugnalata almeno sei volte", riferisce il Consiglio degli affari pubblici degli ebrei ortodossi sul proprio account Twitter.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/29/...
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Ancora proteste in Francia contro la riforma delle pensioni. E nell'ultimo sabato del 2019 sono scesi in piazza sia i sindacati che i 'gilet gialli' che a Parigi e in altri centri del Paese si sono uniti alla protesta che da settimane i sindacati stanno portando avanti contro il progetto del governo francese.
Una mobilitazione che dal 5 dicembre scorso sta creando problemi e disagi soprattutto nel settore dei trasporti dove anche oggi si sono registrate interruzioni di servizio. La situazione, comunque, oggi è apparsa leggermente migliorata per quanto riguarda le linee ferroviarie nazionali, con 6 Tgv su 10 che hanno viaggiato regolarmente, il numero più alto da quando è iniziata la mobilitazione.
Ancora difficili i trasporti urbani a Parigi, dove oggi sei linee del metro rimangono completamente chiuse e altre sette che sono operative solo tra le 12 e le 17, secondo quanto ha reso noto la Ratp che però annuncia un aumento del servizio degli autobus soprattutto per il 31 dicembre e il primo gennaio. Il prossimo incontro tra il governo francese e i sindacati per cercare di trovare un accordo è fissato per il 7 gennaio prossimo.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/28/...
Una mobilitazione che dal 5 dicembre scorso sta creando problemi e disagi soprattutto nel settore dei trasporti dove anche oggi si sono registrate interruzioni di servizio. La situazione, comunque, oggi è apparsa leggermente migliorata per quanto riguarda le linee ferroviarie nazionali, con 6 Tgv su 10 che hanno viaggiato regolarmente, il numero più alto da quando è iniziata la mobilitazione.
Ancora difficili i trasporti urbani a Parigi, dove oggi sei linee del metro rimangono completamente chiuse e altre sette che sono operative solo tra le 12 e le 17, secondo quanto ha reso noto la Ratp che però annuncia un aumento del servizio degli autobus soprattutto per il 31 dicembre e il primo gennaio. Il prossimo incontro tra il governo francese e i sindacati per cercare di trovare un accordo è fissato per il 7 gennaio prossimo.
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Il bilancio di un anno di governo tracciato dal suo protagonista per eccellenza. Conferenza stampa di fine anno per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che oggi incontra a Villa Madama i cronisti per il tradizionale evento organizzato dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/12/2...
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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Il bilancio di un anno di governo tracciato dal suo protagonista per eccellenza. Conferenza stampa di fine anno per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che oggi, alle 11.00, incontrerà a Villa Madama i cronisti per il tradizionale evento organizzato dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare.
Il colloquio con la stampa arriva in un momento teso per la maggioranza: sul tavolo, infatti, il 'caso Miur' - con le dimissioni dell'ormai ex ministro Lorenzo Fioramonti che ha chiuso in polemica l'esperienza al ministero - e lo scontro sulla prescrizione, che vede contrapposti i due pilastri del governo 'giallorosso', Pd e M5S. Nel mezzo il
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/12/2...
Il colloquio con la stampa arriva in un momento teso per la maggioranza: sul tavolo, infatti, il 'caso Miur' - con le dimissioni dell'ormai ex ministro Lorenzo Fioramonti che ha chiuso in polemica l'esperienza al ministero - e lo scontro sulla prescrizione, che vede contrapposti i due pilastri del governo 'giallorosso', Pd e M5S. Nel mezzo il
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I cileni saranno chiamati il prossimo 26 aprile a un referendum per decidere se cambiare la Costituzione. Il presidente Sebastian Pinera ha infatti firmato oggi il decreto che fissa la data della consultazione popolare, che era una delle richieste del vasto movimento di proteste antigovernative iniziato lo scorso ottobre. "Ancora una volta, i cittadini possono decidere con carta e penna quale cammino debba prendere il nostro Paese", ha detto il presidente di centrodestra.
Oltre a una Costituzione che sostituisca quella che risale agli anni ottanta quando il Paese era sotto la dittatura del generale Augusto Pinochet, i manifestanti chiedono un miglior accesso al sistema sanitario, all'istruzione e l'abbandono del sistema economico neoliberista. Durante le proteste almeno 26 persone sono rimaste uccise negli scontri con la polizia. Con il referendum del prossimo aprile, gli elettori cileni dovranno decidere non solo se cambiare la Costituzione ma anche quale organismo dovrà stendere la nuova Carta.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/27/...
Oltre a una Costituzione che sostituisca quella che risale agli anni ottanta quando il Paese era sotto la dittatura del generale Augusto Pinochet, i manifestanti chiedono un miglior accesso al sistema sanitario, all'istruzione e l'abbandono del sistema economico neoliberista. Durante le proteste almeno 26 persone sono rimaste uccise negli scontri con la polizia. Con il referendum del prossimo aprile, gli elettori cileni dovranno decidere non solo se cambiare la Costituzione ma anche quale organismo dovrà stendere la nuova Carta.
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Acque agitate nel governo dopo le dimissioni del ministro per l'Istruzione Lorenzo Fioramonti. Il premier Giuseppe Conte punta a una successione che metta subito a tacere le polemiche, ma nei 5 Stelle è scontro, con l'accusa allo stesso Fioramonti di mancato versamento dei rimborsi parlamentari al gruppo. Stando al sito delle restituzioni che i parlamentari sono tenuti a trasferire, consultabile online, non rendiconta nulla da un anno esatto.
"Trovo stucchevole che chi professi coraggio agli elettori poi scappi dalle responsabilità politiche. Se hai coraggio, non scappi. Se condividi davvero una battaglia, non scappi, ma mangi sale quando devi e porti avanti un progetto (ammesso che lo si abbia mai realmente condiviso)", scrive su Facebook la ministra per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone. "Dividere l'opinione pubblica scappando dalle responsabilità con scuse variopinte - aggiunge - premia nell'immediato. La stampa ha bisogno di gossip, ma le persone hanno bisogno di gente che sappia governare. Governare è difficile, perché riduce al nulla gli slogan o le promesse senza criterio. Governare non è per tutti, perché bisogna parlare poco e lavorare molto. Governare spesso non è trendy, non è pop e non è 'social'. La coerenza è per lo più un pregio, ma a volte rischia di sconfinare nella sterile testimonianza che, peraltro, si addice poco a chi occupa posizioni di responsabilità. La perseveranza, invece, è coerenza che si fa impegno quotidiano e punta a cambiare, nel tempo e con concretezza, le cose". "Il coraggio in politica è anche ammettere che non si è in grado di governare, è saper chiedere scusa se non si ha più coraggio. Il resto non è certamente coraggio, sono scuse, incapacità, protagonismo, gossip. Tutto alla fine viene a galla. Tempo al tempo... che come sempre - conclude Dadone - saprà essere galantuomo!".
Per il deputato M5S Emilio Carelli "proprio ora che il Movimento 5 Stelle ha rilanciato la propria azione politica attraverso una nuova organizzazione interna che risponde alle esigenze dei cittadini sul territorio spiace registrare le dimissioni del ministro Fioramonti. È veramente un peccato che non abbia continuato a lavorare come tutti noi, nonostante le difficoltà, per migliorare il quadro complessivo della situazione. Le sue sono dimissioni ancor più incomprensibili in quanto nell'abdicare alle proprie responsabilità di governo, accusando il governo stesso, promette appoggio all'esecutivo che ha appena abbandonato". "Stupisce quindi -aggiunge- che dia le dimissioni affermando di restare nella maggioranza e sostenendo Conte. Spero infine che vengano presto smentite le voci di un nuovo gruppo politico con una ventina di deputati da lui guidati. Se così fosse infatti ci troveremmo di fronte ad un'operazione politica tanto precisa quanto poco trasparente nei confronti dei cittadini".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/12/2...
"Trovo stucchevole che chi professi coraggio agli elettori poi scappi dalle responsabilità politiche. Se hai coraggio, non scappi. Se condividi davvero una battaglia, non scappi, ma mangi sale quando devi e porti avanti un progetto (ammesso che lo si abbia mai realmente condiviso)", scrive su Facebook la ministra per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone. "Dividere l'opinione pubblica scappando dalle responsabilità con scuse variopinte - aggiunge - premia nell'immediato. La stampa ha bisogno di gossip, ma le persone hanno bisogno di gente che sappia governare. Governare è difficile, perché riduce al nulla gli slogan o le promesse senza criterio. Governare non è per tutti, perché bisogna parlare poco e lavorare molto. Governare spesso non è trendy, non è pop e non è 'social'. La coerenza è per lo più un pregio, ma a volte rischia di sconfinare nella sterile testimonianza che, peraltro, si addice poco a chi occupa posizioni di responsabilità. La perseveranza, invece, è coerenza che si fa impegno quotidiano e punta a cambiare, nel tempo e con concretezza, le cose". "Il coraggio in politica è anche ammettere che non si è in grado di governare, è saper chiedere scusa se non si ha più coraggio. Il resto non è certamente coraggio, sono scuse, incapacità, protagonismo, gossip. Tutto alla fine viene a galla. Tempo al tempo... che come sempre - conclude Dadone - saprà essere galantuomo!".
Per il deputato M5S Emilio Carelli "proprio ora che il Movimento 5 Stelle ha rilanciato la propria azione politica attraverso una nuova organizzazione interna che risponde alle esigenze dei cittadini sul territorio spiace registrare le dimissioni del ministro Fioramonti. È veramente un peccato che non abbia continuato a lavorare come tutti noi, nonostante le difficoltà, per migliorare il quadro complessivo della situazione. Le sue sono dimissioni ancor più incomprensibili in quanto nell'abdicare alle proprie responsabilità di governo, accusando il governo stesso, promette appoggio all'esecutivo che ha appena abbandonato". "Stupisce quindi -aggiunge- che dia le dimissioni affermando di restare nella maggioranza e sostenendo Conte. Spero infine che vengano presto smentite le voci di un nuovo gruppo politico con una ventina di deputati da lui guidati. Se così fosse infatti ci troveremmo di fronte ad un'operazione politica tanto precisa quanto poco trasparente nei confronti dei cittadini".
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Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha avuto questo pomeriggio "una lunga e articolata conversazione" con il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. Al centro dei colloqui i bilaterali, la crisi ucraina, siriana e soprattutto la Libia. Su quest’ultimo dossier, in particolare, i due presidenti -riferisce una nota di Palazzo Chigi- si sono ripromessi un aggiornamento costante in considerazione della importanza strategica che la Libia riveste per gli interessi anche italiani.
Putin e Conte "hanno sottolineato la necessità di una soluzione pacifica" della crisi libica. Lo riferisce il Cremlino in una nota, nella quale si sottolinea che i due leader hanno espresso "il loro sostegno agli sforzi della comunità internazionale per promuovere un accordo intra-libico con la mediazione delle Nazioni Unite".
Proprio oggi, secondo quanto riportato dal Libya Observer, le forze del generale Khalifa Haftar hanno condotto raid aerei contro la città di Zawiya, una cinquantina di chilometri a ovest di Tripoli. Testimoni parlano di morti e feriti nel raid che avrebbe colpito una farmacia.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/26/...
Putin e Conte "hanno sottolineato la necessità di una soluzione pacifica" della crisi libica. Lo riferisce il Cremlino in una nota, nella quale si sottolinea che i due leader hanno espresso "il loro sostegno agli sforzi della comunità internazionale per promuovere un accordo intra-libico con la mediazione delle Nazioni Unite".
Proprio oggi, secondo quanto riportato dal Libya Observer, le forze del generale Khalifa Haftar hanno condotto raid aerei contro la città di Zawiya, una cinquantina di chilometri a ovest di Tripoli. Testimoni parlano di morti e feriti nel raid che avrebbe colpito una farmacia.
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Sono almeno 10 le persone morte nelle Filippine a causa dal tifone Phanfone, che ha colpito le province orientali e centrali il giorno di Natale.
Ci sono inoltre 6 persone disperse nella provincia di Iloilo, 463 chilometri a sud di Manila, una delle aree più colpite dal vento e dalle intense piogge portate da Phanfone il 24 dicembre, hanno riferito funzionari locali.
I 10 decessi sono stati registrati nelle province di Iloilo, Leyte e Capiz. Uno dei tifoni più forti mai registrati, il tifone Haiyan, ha colpito le Filippine nel novembre 2013, uccidendo oltre 6.300 persone e provocando oltre 4 milioni di sfollati.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/26/...
Ci sono inoltre 6 persone disperse nella provincia di Iloilo, 463 chilometri a sud di Manila, una delle aree più colpite dal vento e dalle intense piogge portate da Phanfone il 24 dicembre, hanno riferito funzionari locali.
I 10 decessi sono stati registrati nelle province di Iloilo, Leyte e Capiz. Uno dei tifoni più forti mai registrati, il tifone Haiyan, ha colpito le Filippine nel novembre 2013, uccidendo oltre 6.300 persone e provocando oltre 4 milioni di sfollati.
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"La verità, però, è che sarebbe servito più coraggio da parte del Governo per garantire quella ''linea di galleggiamento'' finanziaria di cui ho sempre parlato, soprattutto in un ambito così cruciale come l'università e la ricerca. Si tratta del vero motore del Paese, che costruisce il futuro di tutti noi". A scriverlo su Facebook è il ministro dimissionario dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti. "Pare che le risorse non si trovino mai quando si tratta della scuola e della ricerca, eppure si recuperano centinaia di milioni di euro in poche ore da destinare ad altre finalità quando c'è la volontà politica", sottolinea.
"Le dimissioni sono una scelta individuale, eppure vorrei che, sgomberato il campo dalla mia persona, non si perdesse l'occasione per riflettere sull'importanza della funzione che riconsegno nelle mani del Governo. Un Governo che può fare ancora molto e bene per il Paese se riuscirà a trovare il coraggio di cui abbiamo bisogno", continua Fioramonti spiegando che "la sera del 23 dicembre, ho inviato al Presidente del Consiglio la lettera formale con cui rassegno le dimissioni da Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Mi sono ovviamente messo a completa disposizione per garantire una transizione efficace al vertice del Ministero, nei tempi opportuni per assicurare continuità operativa".
"Per rispetto istituzionale, avevo deciso di attendere qualche altro giorno prima di rendere pubblica la decisione, ma visto che ormai la notizia è stata filtrata ai media, mi sembra giusto parlare in prima persona", sottolinea aggiungendo: "Prima di prendere questa decisione, ho atteso il voto definitivo sulla Legge di Bilancio, in modo da non porre tale carico sulle spalle del Parlamento in un momento così delicato. Le ragioni sono da tempo e a tutti ben note: ho accettato il mio incarico con l'unico fine di invertire in modo radicale la tendenza che da decenni mette la scuola, la formazione superiore e la ricerca italiana in condizioni di forte sofferenza. Mi sono impegnato per rimettere l'istruzione - fondamentale per la sopravvivenza e per il futuro di ogni società - al centro del dibattito pubblico, sottolineando in ogni occasione quanto, senza adeguate risorse, fosse impossibile anche solo tamponare le emergenze che affliggono la scuola e l'università pubblica".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/12/2...
"Le dimissioni sono una scelta individuale, eppure vorrei che, sgomberato il campo dalla mia persona, non si perdesse l'occasione per riflettere sull'importanza della funzione che riconsegno nelle mani del Governo. Un Governo che può fare ancora molto e bene per il Paese se riuscirà a trovare il coraggio di cui abbiamo bisogno", continua Fioramonti spiegando che "la sera del 23 dicembre, ho inviato al Presidente del Consiglio la lettera formale con cui rassegno le dimissioni da Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Mi sono ovviamente messo a completa disposizione per garantire una transizione efficace al vertice del Ministero, nei tempi opportuni per assicurare continuità operativa".
"Per rispetto istituzionale, avevo deciso di attendere qualche altro giorno prima di rendere pubblica la decisione, ma visto che ormai la notizia è stata filtrata ai media, mi sembra giusto parlare in prima persona", sottolinea aggiungendo: "Prima di prendere questa decisione, ho atteso il voto definitivo sulla Legge di Bilancio, in modo da non porre tale carico sulle spalle del Parlamento in un momento così delicato. Le ragioni sono da tempo e a tutti ben note: ho accettato il mio incarico con l'unico fine di invertire in modo radicale la tendenza che da decenni mette la scuola, la formazione superiore e la ricerca italiana in condizioni di forte sofferenza. Mi sono impegnato per rimettere l'istruzione - fondamentale per la sopravvivenza e per il futuro di ogni società - al centro del dibattito pubblico, sottolineando in ogni occasione quanto, senza adeguate risorse, fosse impossibile anche solo tamponare le emergenze che affliggono la scuola e l'università pubblica".
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"Stiamo lavorando al piano industriale. Abbiamo ormai confermato che ci sarà il coinvolgimento dello Stato. Lo Stato ci metterà la faccia in questo progetto industriale. Lo vogliamo rendere sempre più decarbonizzato". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando dell'ex Ilva con i giornalisti a Taranto, dopo la visita nell'ospedale Santissima Annunziata, dove ha incontrato (al piano rialzato poiché proprio in occasione della sua visita c'è stato un lutto per la morte di un bambino di 10 anni) i parenti dei piccoli ricoverati e gli stessi degenti del reparto di oncoematologia pediatrica, prima di recarsi nello stabilimento siderurgico. "Lo Stato è una garanzia per tutti, anche per il controllo interno allo stabilimento produttivo e una garanzia per le comunità cittadina e nazionale", ha aggiunto.
"Abbiamo già delle misure approvate, altre le stiamo mettendo a punto. Nel complesso sta venendo fuori una bella risposta che offriamo per il rilancio di questa città. Sono molto fiducioso, perché l'Italia è una nazione del G7, è impossibile che l'Italia non riesca a rilanciare una città", ha aggiunto il premier parlando con i giornalisti a proposito del 'cantiere Taranto' (il decreto legge).
"Se il sistema Italia si concentra e decide che è venuta l'ora del riscatto di Taranto, state tranquilli che il riscatto ci sarà. Sono venuto un po' di tempo fa -ha proseguito-. Avevo promesso che il sistema Italia e il governo per primo avrebbe lavorato per restituire a questa comunità quel che merita, quel che non ha avuto nei decenni passati, per cercare anche di alleviare anche le sofferenze che si sono sedimentate e che sono aumentate nel corso del tempo".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/12/2...
"Abbiamo già delle misure approvate, altre le stiamo mettendo a punto. Nel complesso sta venendo fuori una bella risposta che offriamo per il rilancio di questa città. Sono molto fiducioso, perché l'Italia è una nazione del G7, è impossibile che l'Italia non riesca a rilanciare una città", ha aggiunto il premier parlando con i giornalisti a proposito del 'cantiere Taranto' (il decreto legge).
"Se il sistema Italia si concentra e decide che è venuta l'ora del riscatto di Taranto, state tranquilli che il riscatto ci sarà. Sono venuto un po' di tempo fa -ha proseguito-. Avevo promesso che il sistema Italia e il governo per primo avrebbe lavorato per restituire a questa comunità quel che merita, quel che non ha avuto nei decenni passati, per cercare anche di alleviare anche le sofferenze che si sono sedimentate e che sono aumentate nel corso del tempo".
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"Il ponte finito dipende dai sistemi di collaudo, ma contiamo che si possa inaugurare entro la fine di maggio, anche se non è escluso si possa fare qualcosa di più. Quello che più ci interessa è avere il ponte finito a metà marzo per avviare i lavori di pavimentazione e averlo completo per la fine di marzo". Lo ha detto il sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera Marco Bucci, dopo il sopralluogo nel cantiere.
"Dall’ultima revisione del piano di progetto - ha proseguito - tutti i lavori edilizi, non quelli di acciaio ma le pile, saranno terminati a fine gennaio, cosa che consentirà a metà marzo di vedere il ponte completo con tutte le infrastrutture di acciaio sopra". TOTI - Il cantiere va "avanti tutti i giorni. Lo vedete crescere, anche se ovviamente il maltempo ha pesato sulla Liguria e sulle lavorazioni" dice il presidente della Regione, Giovanni Toti, dopo il sopralluogo. "Io resto ottimista sul fatto che, settimana più o settimana meno, dobbiamo chiudere questo cantiere prima dell'estate".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/12/2...
"Dall’ultima revisione del piano di progetto - ha proseguito - tutti i lavori edilizi, non quelli di acciaio ma le pile, saranno terminati a fine gennaio, cosa che consentirà a metà marzo di vedere il ponte completo con tutte le infrastrutture di acciaio sopra". TOTI - Il cantiere va "avanti tutti i giorni. Lo vedete crescere, anche se ovviamente il maltempo ha pesato sulla Liguria e sulle lavorazioni" dice il presidente della Regione, Giovanni Toti, dopo il sopralluogo. "Io resto ottimista sul fatto che, settimana più o settimana meno, dobbiamo chiudere questo cantiere prima dell'estate".
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Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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Il principe Filippo è stato dimesso dall'ospedale 'King Edward VII' dopo quattro giorni. Lo rende noto la Bbc. Venerdì scorso Buckingham Palace aveva spiegato che il ricovero del 98enne duca di Edimburgo, consorte della Regina Elisabetta, era una "misura precauzionale" suggerita dal medico curante del principe ed era stato programmato in precedenza "per un controllo e un trattamento legato a una condizione pre-esistente".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/24/...
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Jair Bolsonaro è stato ricoverato nell'ospedale militare di Brasilia dopo essere caduto nella residenza presidenziale. Lo ha reso noto l'ufficio stampa della presidenza, precisando che sono stati eseguiti dei controlli e non hanno evidenziato problemi. Il presidente rimarrà sotto osservazione per un periodo tra le sei e le 12 ore, ha concluso il comunicato.
Arrivato in ospedale poco dopo il ricovero, il ministro per la Sicurezza istituzionale Augusto Heleno ha detto alla televisione che Bolsonaro "sta bene" ma rimane in osservazione. Secondo fonti dei media brasiliani, il presidente è scivolato in bagno e ha battuto la testa.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/12/24/...
Arrivato in ospedale poco dopo il ricovero, il ministro per la Sicurezza istituzionale Augusto Heleno ha detto alla televisione che Bolsonaro "sta bene" ma rimane in osservazione. Secondo fonti dei media brasiliani, il presidente è scivolato in bagno e ha battuto la testa.
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Forza Italia perde pezzi. La deputata Micaela Biancofiore, apprende l'Adnkronos, ha lasciato il partito e presto aderirà al gruppo Misto della Camera. Biancofiore, esponente storica forzista, si sarebbe dimessa dopo 26 anni di militanza non per aver perso l'incarico di coordinatrice regionale del Trentino Alto Adige ma per la persona nominata al suo posto, considerata dalla stessa deputata un esponente non iscritto al partito e che non avrebbe mai mosso un dito per Fi. L'ufficializzazione dell'addio al partito arriverà martedì.
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