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Non sopporto la luce mi faccia intervenire bendato. Matteo Dall'Osso, deputato di Forza Italia, malato di Sla dall'età di 19 anni (oggi ne ha 41), ha chiesto e ottenuto dal vice presidente della Camera Ettore Rosato di poter svolgere il suo intervento in aula con una benda sugli occhi. "Mi scusi - ha detto all'inizio della replica alla risposta, data poco, prima dal sottosegretario alla Salute Luca Coletto, sulla richiesta di garanzie sull'assistenza fisioterapica ai malati di sclerosi multipla - ma le chiedo di poter coprire gli occhi, perché la luce mi dà troppo fastidio e non riesco a tenere gli occhi aperti".
"La fisioterapia specialistica per un malato di Sla è essenziale. Sono felice della sua risposta - ha continuato Dall'Osso - ma vorrei vedere i fatti. Un malato di Sla è come se dovesse portarsi dietro 50 kg in più, ecco perché siamo sempre stanchi e affannati. Per noi fare fisioterapia é come dimagrire ogni giorno di un kg, se non la facciamo invece i kg raddoppiano. Alla ministra Giulia Grillo, che è anche medico e queste cose le sa benissimo, faccio l'appello di non tagliare i fondi per la fisioterapia. Occupatevi dei più deboli. Non esistono cattivi peggiori di un buono che diventa cattivo".
"Nel rispetto della sua condizione sanitaria - ha affermato Rosato rivolgendosi a Dall'Osso - ho accolto la richiesta di farle mettere una benda sugli occhi. Però la prego di far pervenire all'ufficio di presidenza della Camera, una documentazione medica in modo che questa autorizzazione possa essere permanente".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/06/0...
"La fisioterapia specialistica per un malato di Sla è essenziale. Sono felice della sua risposta - ha continuato Dall'Osso - ma vorrei vedere i fatti. Un malato di Sla è come se dovesse portarsi dietro 50 kg in più, ecco perché siamo sempre stanchi e affannati. Per noi fare fisioterapia é come dimagrire ogni giorno di un kg, se non la facciamo invece i kg raddoppiano. Alla ministra Giulia Grillo, che è anche medico e queste cose le sa benissimo, faccio l'appello di non tagliare i fondi per la fisioterapia. Occupatevi dei più deboli. Non esistono cattivi peggiori di un buono che diventa cattivo".
"Nel rispetto della sua condizione sanitaria - ha affermato Rosato rivolgendosi a Dall'Osso - ho accolto la richiesta di farle mettere una benda sugli occhi. Però la prego di far pervenire all'ufficio di presidenza della Camera, una documentazione medica in modo che questa autorizzazione possa essere permanente".
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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Sono trascorse poche ore da quando il premier Conte si è detto pronto a rimettere il suo mandato nelle mani del presidente della Repubblica. Ma ecco arrivare un nuovo appello. Il superemendamento presentato dalla Lega "non l'ho capito e sono 30 anni che faccio il giurista, ma rischia di creare il caos normativo. In sostanza volendo congelare l'attuale codice degli appalti propone un'improbabile reminiscenza del vecchio codice che ormai è abrogato e non può rivivere. Ci avviamo a un caos". "Ieri come sapete c’è stato vertice a Palazzo Chigi - ha aggiunto - c’è questo super emendamento degli amici della Lega. Ho cercato di rappresentare loro che mancano pochissimi giorni per la conversione. E' un emendamento che mette in discussione tutto l'impianto, ci abbiamo lavorato per mesi con gli amici della Lega, raccogliendo le istanze del mondo degli operatori , degli stakeholder , dell'associazione costruttori".
"Faccio un appello agli amici della Lega, non metto in discussione la loro buona fede. Questo super emendamento è stato presentato adesso, dopo aver rimesso in discussione il lavoro di mesi, ha portato con sé altro 400 emendamenti, anche delle varie opposizione. Siamo a pochi giorni dalla conversione, dobbiamo passare alla Camera faccio un appello, in questo decreto c'è tanto lavoro, ci sono le norme suo terremotati, mi raccomando", ha detto ancora Conte.
Mentre il leader 5S Luigi Di Maio si mostra fiducioso. ''Sullo sblocca cantieri per ora arrivano buone notizie e siamo fiduciosi. Sono sicuro che si arriverà a una soluzione condivisa e di buon senso. Bisogna far ripartire il Paese, senza intoppi e lo vogliamo tutti. C'è un testo già condiviso e pronto per essere votato. Il M5S c'è e l'ho detto già ieri. L'unico obiettivo in questo momento è tornare a far correre l'Italia'', ha detto il vicepremier e ministro.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/06/0...
"Faccio un appello agli amici della Lega, non metto in discussione la loro buona fede. Questo super emendamento è stato presentato adesso, dopo aver rimesso in discussione il lavoro di mesi, ha portato con sé altro 400 emendamenti, anche delle varie opposizione. Siamo a pochi giorni dalla conversione, dobbiamo passare alla Camera faccio un appello, in questo decreto c'è tanto lavoro, ci sono le norme suo terremotati, mi raccomando", ha detto ancora Conte.
Mentre il leader 5S Luigi Di Maio si mostra fiducioso. ''Sullo sblocca cantieri per ora arrivano buone notizie e siamo fiduciosi. Sono sicuro che si arriverà a una soluzione condivisa e di buon senso. Bisogna far ripartire il Paese, senza intoppi e lo vogliamo tutti. C'è un testo già condiviso e pronto per essere votato. Il M5S c'è e l'ho detto già ieri. L'unico obiettivo in questo momento è tornare a far correre l'Italia'', ha detto il vicepremier e ministro.
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Ha messo sul tavolo le sue dimissioni Giuseppe Conte. Nella conferenza stampa il premier si è detto pronto a rimettere il suo mandato nelle mani del presidente della Repubblica perché "non mi presterò a vivacchiare o a galleggiare" per "restare a Palazzo Chigi". E' diretto e non usa giri di parole chiedendo quindi "a entrambe le forza politiche e ai rispettivi leader di dirci se hanno obiettivo di proseguire nello spirito del contratto o se preferiscono riconsiderare questa posizione". "Le polemiche sterili sottraggono energie preziose e distolgono dagli obiettivi di governo", sottolinea. Per Conte, che non si dice certo della durata di questo governo perché "non dipende solo da me", bisogna "uscire dagli schemi delle campagne elettorali e dei proclami a mezzo stampa". Il motto è "sobri nelle parole e operosi nelle azioni". E ci vuole "leale collaborazione": il che "vuol dire che se il ministro dell'Economia e il presidente del consiglio dialogano con l'Ue per evitare una procedura d'infrazione che ci farebbe molto male, le forze politiche non intervengono ad alterare quel dialogo riducendo quella trattativa a terreno di provocazione...". Domani d'altra parte arriverà la risposta di Bruxelles, insieme al Rapporto sul debito. La situazione è quella che è e lo spread che si infiamma mette in allerta. "Se tutti mantengono la parola data il governo va avanti", scandisce Matteo Salvini sottolineando poi su Facebook: "Noi non abbiamo mai smesso di lavorare, evitando di rispondere a polemiche e anche insulti, e gli italiani ce lo hanno riconosciuto con 9 milioni di voti domenica". "Questa è l’unica maggioranza possibile e che può servire meglio il Paese. Andiamo avanti con lealtà e coerenza. Dobbiamo cambiare ancora tante cose", scrive dal canto suo su Facebook Luigi Di Maio. Ma "ci sono due cose importanti dal punto di vista umano" per portare avanti il dialogo con la Lega e la 'vita' del governo: "Chiedo che finiscano gli attacchi ai ministri del MoVimento 5 Stelle, rispettando il lavoro di ognuno e, siccome nel contratto c’è ancora tantissimo da fare, non è certamente il momento per proporre temi divisivi mai condivisi fuori dal contratto".
Il richiamo di Conte è chiaro e netto e la replica dei due vicepremier è immediata anche se poi alle parole non seguono immediatamente i fatti. Visto che un primo nuovo strappo si consuma a stretto giro con l’incontro a Palazzo Chigi sullo Sblocca cantieri che si conclude con un nulla di fatto. Secondo quanto si apprende nessuna intesa sarebbe stata trovata ieri sera sull’emendamento della Lega per la sospensione del codice degli appalti. La Lega, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti di governo presenti a Palazzo Chigi, si sarebbe rifiutata di ritirare l'emendamento che sospende per due anni il codice degli appalti.
Anche senza questo nuovo intoppo, dopo il discorso di Conte, le opposizioni sono andate all'attacco. "Quando un premier parla alla Nazione dice qualcosa di importante. La conferenza di Conte segna una figuraccia per le istituzioni: mai si era palesata così evidente la figura di un premier che non decide, non conta e non governa", scrive su twitter Matteo Renzi."Conte ha ammesso la paralisi, il disastro e il fallimento del suo governo che noi denunciamo da settimane - ha scritto su Facebook il segretario del Pd, Nicola Zingaretti". Gli fa eco Graziano Delrio: "Le parole di Conte hanno aperto ufficialmente la crisi di governo - ha tuonato il capogruppo del Pd alla Camera -. I continui litigi, le prevaricazioni e i distinguo tra Lega e M5S non consentono più al presidente del Consiglio di svolgere la sua azione di guida del governo, semmai l'abbia svolta". Non ha dubbi Silvio Berlusconi: questo governo è al capolinea. "Invece di parlarsi e di chiarirsi faccia a faccia coi suoi vicepresidenti, Giuseppe Conte ha convocato una conferenza stampa per chiedere a loro se intendono proseguire con l’esperienza di governo o meno". "È chiaro a tutti gli italiani che questa esperienza di governo è arrivata al capolinea, che l’esperimento è fallito e che i danni conseguenti vengono scaricati sui cittadini", afferma il leader di Forza Italia su Facebook, che chiede al premier di "prendere atto della situazione e del risultato elettorale delle Europee e di farsi da parte".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/06/0...
Il richiamo di Conte è chiaro e netto e la replica dei due vicepremier è immediata anche se poi alle parole non seguono immediatamente i fatti. Visto che un primo nuovo strappo si consuma a stretto giro con l’incontro a Palazzo Chigi sullo Sblocca cantieri che si conclude con un nulla di fatto. Secondo quanto si apprende nessuna intesa sarebbe stata trovata ieri sera sull’emendamento della Lega per la sospensione del codice degli appalti. La Lega, a quanto apprende l'Adnkronos da fonti di governo presenti a Palazzo Chigi, si sarebbe rifiutata di ritirare l'emendamento che sospende per due anni il codice degli appalti.
Anche senza questo nuovo intoppo, dopo il discorso di Conte, le opposizioni sono andate all'attacco. "Quando un premier parla alla Nazione dice qualcosa di importante. La conferenza di Conte segna una figuraccia per le istituzioni: mai si era palesata così evidente la figura di un premier che non decide, non conta e non governa", scrive su twitter Matteo Renzi."Conte ha ammesso la paralisi, il disastro e il fallimento del suo governo che noi denunciamo da settimane - ha scritto su Facebook il segretario del Pd, Nicola Zingaretti". Gli fa eco Graziano Delrio: "Le parole di Conte hanno aperto ufficialmente la crisi di governo - ha tuonato il capogruppo del Pd alla Camera -. I continui litigi, le prevaricazioni e i distinguo tra Lega e M5S non consentono più al presidente del Consiglio di svolgere la sua azione di guida del governo, semmai l'abbia svolta". Non ha dubbi Silvio Berlusconi: questo governo è al capolinea. "Invece di parlarsi e di chiarirsi faccia a faccia coi suoi vicepresidenti, Giuseppe Conte ha convocato una conferenza stampa per chiedere a loro se intendono proseguire con l’esperienza di governo o meno". "È chiaro a tutti gli italiani che questa esperienza di governo è arrivata al capolinea, che l’esperimento è fallito e che i danni conseguenti vengono scaricati sui cittadini", afferma il leader di Forza Italia su Facebook, che chiede al premier di "prendere atto della situazione e del risultato elettorale delle Europee e di farsi da parte".
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Più di 40.000 persone sono state intercettate nel Mediterraneo e portate ai campi di detenzione e nei centri di tortura nell'ambito di una politica migratoria europea responsabile di crimini contro l'umanità: è quanto contenuto in un documento legale presentato al Tribunale penale internazionale dell'Aja.
Secondo gli atti presentati alla corte, come si legge sul 'Washington Post', i funzionari dell'Unione europea sono consapevolmente responsabili delle morti di migranti a terra e in mare, nonché delle violenze subite per mano della guardia costiera libica finanziata e addestrata a spese dei contribuenti europei. I documenti non chiamano in causa nessun funzionario specifico dell'Ue ma fanno riferimento ad un procedimento in corso, davanti alla Corte, in relazione al destino dei migranti in Libia. Negli atti si citano documenti pubblici dell'Ue, dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron, della cancelliera tedesca Angela Merkel e di altri membri dell'Unione.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/06/03/...
Secondo gli atti presentati alla corte, come si legge sul 'Washington Post', i funzionari dell'Unione europea sono consapevolmente responsabili delle morti di migranti a terra e in mare, nonché delle violenze subite per mano della guardia costiera libica finanziata e addestrata a spese dei contribuenti europei. I documenti non chiamano in causa nessun funzionario specifico dell'Ue ma fanno riferimento ad un procedimento in corso, davanti alla Corte, in relazione al destino dei migranti in Libia. Negli atti si citano documenti pubblici dell'Ue, dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron, della cancelliera tedesca Angela Merkel e di altri membri dell'Unione.
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C'è attesa per le annunciate 'comunicazioni' del premier Conte, sempre più stretto nella morsa delle contrapposizioni tra Lega e M5S, che hanno reso di giorno in giorno più instabile e accidentato il cammino dell'esecutivo. "Oggi alle 18.15 terrò una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ho alcune cose importanti da dire a tutti voi. Potrete seguirla in diretta streaming sulla mia pagina Facebook", scrive il presidente del Consiglio su Twitter.
Proprio ieri si è consumata una nuova giornata di scontro all'interno del governo gialloverde. Motivo di tensione e botte e risposte anche il 2 giugno, oltre all'incidente tra una nave da crociera e un'imbarcazione turistica a Venezia. Con il vicepremier Matteo Salvini che a un certo punto durante un comizio afferma: "Se mi danno una mano a fare le cose vado avanti come un treno, se qualcuno ha voglia di litigare torniamo da voi e mi dite cosa fare, perché non abbiamo tempo da perdere".
Si inizia la mattina quando il presidente della Camera Fico ai Fori Imperiali per la parata, dopo aver detto che "non ci devono essere polemiche, il 2 giugno è la festa di tutti gli italiani: ogni tipo di polemica è sicuramente sterile, strumentale, inutile" rispondendo sulle polemiche che hanno coinvolto recentemente anche la ministra della Difesa Trenta, ne innesca una affermando: "La nostra bandiera significa libertà, significa diritti e rispetto di tutte le persone che sono sul territorio italiano, chiunque vi è e chiunque vi transita. La grandezza della Repubblica è essere di tutti e la sua Festa va dedicata a tutti gli italiani, a tutti i migranti che si trovano in Italia, a tutte le comunità, anche quelle minori e più deboli, ai rom e ai sinti, anch'essi perseguitati e vittime dell’Olocausto. La Repubblica non fa differenze e la sua bandiera sventola per tutti". Parole alle quali, a stretto giro, replica Salvini: "Io dedico la Festa della Repubblica all'Italia e agli italiani, alle nostre donne e uomini in divisa che, con coraggio e passione, difendono la sicurezza, l'onore e il futuro del nostro Paese e dei nostri figli" scrive sulle sue pagine social, pubblicando la foto e la dichiarazione del presidente della Camera. "Qua c'è gente che rischia la vita per difendere l'Italia in Italia e nel mondo, sentire un presidente della Camera che dice che oggi è la festa dei migranti e dei rom a me fa girar le scatole" afferma il ministro dell'Interno per il quale "non è stata una mancanza di rispetto a Salvini ma a tutti gli italiani che danno l'anima per la patria". "Penso che abbia fatto girar le scatole anche a chi ha sfilato- ha aggiunto - Oggi è la festa dell'Italia e degli italiani, non dei migranti; nei campi rom di legalità ce n'è poca". "Oggi è la Festa della Repubblica, la festa di tutti gli italiani: l'ultima cosa da fare è quella di essere divisivi", interviene dal canto suo il vicepremier Luigi Di Maio.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/06/0...
Proprio ieri si è consumata una nuova giornata di scontro all'interno del governo gialloverde. Motivo di tensione e botte e risposte anche il 2 giugno, oltre all'incidente tra una nave da crociera e un'imbarcazione turistica a Venezia. Con il vicepremier Matteo Salvini che a un certo punto durante un comizio afferma: "Se mi danno una mano a fare le cose vado avanti come un treno, se qualcuno ha voglia di litigare torniamo da voi e mi dite cosa fare, perché non abbiamo tempo da perdere".
Si inizia la mattina quando il presidente della Camera Fico ai Fori Imperiali per la parata, dopo aver detto che "non ci devono essere polemiche, il 2 giugno è la festa di tutti gli italiani: ogni tipo di polemica è sicuramente sterile, strumentale, inutile" rispondendo sulle polemiche che hanno coinvolto recentemente anche la ministra della Difesa Trenta, ne innesca una affermando: "La nostra bandiera significa libertà, significa diritti e rispetto di tutte le persone che sono sul territorio italiano, chiunque vi è e chiunque vi transita. La grandezza della Repubblica è essere di tutti e la sua Festa va dedicata a tutti gli italiani, a tutti i migranti che si trovano in Italia, a tutte le comunità, anche quelle minori e più deboli, ai rom e ai sinti, anch'essi perseguitati e vittime dell’Olocausto. La Repubblica non fa differenze e la sua bandiera sventola per tutti". Parole alle quali, a stretto giro, replica Salvini: "Io dedico la Festa della Repubblica all'Italia e agli italiani, alle nostre donne e uomini in divisa che, con coraggio e passione, difendono la sicurezza, l'onore e il futuro del nostro Paese e dei nostri figli" scrive sulle sue pagine social, pubblicando la foto e la dichiarazione del presidente della Camera. "Qua c'è gente che rischia la vita per difendere l'Italia in Italia e nel mondo, sentire un presidente della Camera che dice che oggi è la festa dei migranti e dei rom a me fa girar le scatole" afferma il ministro dell'Interno per il quale "non è stata una mancanza di rispetto a Salvini ma a tutti gli italiani che danno l'anima per la patria". "Penso che abbia fatto girar le scatole anche a chi ha sfilato- ha aggiunto - Oggi è la festa dell'Italia e degli italiani, non dei migranti; nei campi rom di legalità ce n'è poca". "Oggi è la Festa della Repubblica, la festa di tutti gli italiani: l'ultima cosa da fare è quella di essere divisivi", interviene dal canto suo il vicepremier Luigi Di Maio.
MA checcazzo ne so
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Aggiornamento di sicurezza Apple per le basi Wi-Fi. La società di Cupertino "ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza per il firmware delle basi Wi-Fi AirPort per risolvere svariate vulnerabilità" fanno sapere gli esperti del Cert - Computer Emergency Response Team. Le più gravi, aggiungono, "potrebbero provocare l’esecuzione di codice in modalità remota o causare condizioni di denial of service".
"I prodotti Apple interessati da questo aggiornamento - si legge - sono le basi Wi-Fi AirPort Extreme e AirPort Time Capsule con connessione 802.11ac".
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2019/...
"I prodotti Apple interessati da questo aggiornamento - si legge - sono le basi Wi-Fi AirPort Extreme e AirPort Time Capsule con connessione 802.11ac".
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I protagonisti della protesta della Piazza Tienanmen in Cina trent'anni fa tengono viva la memoria in coincidenza dell'anniversario dell'inizio della repressione violenta da parte delle autorità mentre il governo di Pechino continua a difendere la sua azione, dopo aver cercato di cancellarla dalla storia negando perfino il termine "repressione" e censurando qualsiasi riferimento, inclusi gli emoticon con una semplice candela accesa a ricordo delle centinaia, forse migliaia di vittime. Ma ora fra i testimoni non ci sono più solo gli studenti, ma anche militari pentiti.
Il 4 giugno del 1989 i militari cinesi aprirono il fuoco contro gli studenti sulla Piazza. Durante la notte diverse migliaia di giovani erano rimasti accampati intorno al Monumento degli eroi del popolo, dopo settimane di protesta contro la corruzione del governo. Nei giorni scorsi a Taiwan, insieme a uno degli attivisti sopravvissuti, è intervenuto anche uno dei militari che ha partecipato alla repressione, a sua volta traumatizzato, come ha raccontato, dagli eventi di quei giorni.
Fang Zheng, entrambe le gambe amputate per essere stato investito da un carro armato, presidente della Fondazione per l'educazione alla democrazia cinese, allora laureando all'Istituto di fisica di Pechino, ha ricostruito quelle ore, nei giorni scorsi, a una manifestazione organizzata a Taiwan. Seduto accanto a lui, uno dei militari intervenuti, l'ex ufficiale Li Xiaoming. "Nessuno ha dato direttamente l'ordine di aprire il fuoco e uccidere", ricorda. Deng Xiaoping ha impartito "comandi vaghi" per trasferire la responsabilità di quanto sarebbe accaduto ai suoi subordinati.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/06/03/...
Il 4 giugno del 1989 i militari cinesi aprirono il fuoco contro gli studenti sulla Piazza. Durante la notte diverse migliaia di giovani erano rimasti accampati intorno al Monumento degli eroi del popolo, dopo settimane di protesta contro la corruzione del governo. Nei giorni scorsi a Taiwan, insieme a uno degli attivisti sopravvissuti, è intervenuto anche uno dei militari che ha partecipato alla repressione, a sua volta traumatizzato, come ha raccontato, dagli eventi di quei giorni.
Fang Zheng, entrambe le gambe amputate per essere stato investito da un carro armato, presidente della Fondazione per l'educazione alla democrazia cinese, allora laureando all'Istituto di fisica di Pechino, ha ricostruito quelle ore, nei giorni scorsi, a una manifestazione organizzata a Taiwan. Seduto accanto a lui, uno dei militari intervenuti, l'ex ufficiale Li Xiaoming. "Nessuno ha dato direttamente l'ordine di aprire il fuoco e uccidere", ricorda. Deng Xiaoping ha impartito "comandi vaghi" per trasferire la responsabilità di quanto sarebbe accaduto ai suoi subordinati.
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E' un "fallito". Appena arrivato per la tanto a lungo ritardata visita di Stato nel Regno Unito, Donald Trump conferma di non voler far nessuno sconto ai tanti nemici sul suolo britannico, a cominciare dal sindaco di Londra Sadiq Khan, accusandolo, di essere un "fallito che dovrebbe occuparsi della criminalità a Londra e non di me".
In un tweet postato ancora prima di atterrare all'aeroporto di Stansted, il presidente ha accusato l'esponente laburista di essere stato "stupidamente cattivo sulla visita del presidente degli Stati Uniti, di gran lunga il più importante alleato del Regno Unito". E l'ha paragonato ad un altro sindaco suo nemico, Bill de Blasio di New York "che anche sta facendo un lavoro terribile".
Trump e la moglie Melania sono stati accolti dal ministro degli Esteri uscente, Jeremy Hunt, che è uno dei candidati, su posizioni moderate, nella lotta per la successione a Theresa May, la premier uscente che si dimetterà formalmente venerdì appunto alla conclusione della visita di Trump.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/06/03/...
In un tweet postato ancora prima di atterrare all'aeroporto di Stansted, il presidente ha accusato l'esponente laburista di essere stato "stupidamente cattivo sulla visita del presidente degli Stati Uniti, di gran lunga il più importante alleato del Regno Unito". E l'ha paragonato ad un altro sindaco suo nemico, Bill de Blasio di New York "che anche sta facendo un lavoro terribile".
Trump e la moglie Melania sono stati accolti dal ministro degli Esteri uscente, Jeremy Hunt, che è uno dei candidati, su posizioni moderate, nella lotta per la successione a Theresa May, la premier uscente che si dimetterà formalmente venerdì appunto alla conclusione della visita di Trump.
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Inizia oggi la visita di Stato di tre giorni di Donald Trump nel Regno Unito. Il presidente Usa incontrerà oggi la Famiglia reale e avrà un pranzo con la regina Elisabetta a Buckinhgam Palace, dove stasera è anche in programma un banchetto di gala. In seguito, Trump e la first lady Melania visiteranno Wstminster Abbey e deporranno una corona al monumento dedicato al milite ignoro. Domani, sarà invece la giornata degli incontri politici, con il faccia a faccia con la premier uscente Theresa May.
La visita del presidente Usa, programmata da mesi in occasione del 75esimo anniversario del D-Day, è stata preceduta da numerose polemiche e sarà accompagnata da manifestazioni di protesta contro Trump. Il leader laburista Jeremy Corbyn ha da tempo annunciato che non parteciperà al banchetto in programma a Buckingham Palace.
Mentre l'impasse sulla Brexit ha portato alla crisi della leadership di Theresa May, Trump negli ultimi giorni è intervenuto ripetutamente sulle vicende politiche britanniche. Il presidente ha dapprima indicato Boris Johnson quale suo candidato preferito alla successione della May per la guida dei Tories e del governo. Ieri, Trump ha consigliato al governo britannico di assumere un atteggiamento più duro nel negoziato con la Ue e suggerito di inserire il leader del Brexit Party Nigel Farage nel team di negoziatori.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/06/03/...
La visita del presidente Usa, programmata da mesi in occasione del 75esimo anniversario del D-Day, è stata preceduta da numerose polemiche e sarà accompagnata da manifestazioni di protesta contro Trump. Il leader laburista Jeremy Corbyn ha da tempo annunciato che non parteciperà al banchetto in programma a Buckingham Palace.
Mentre l'impasse sulla Brexit ha portato alla crisi della leadership di Theresa May, Trump negli ultimi giorni è intervenuto ripetutamente sulle vicende politiche britanniche. Il presidente ha dapprima indicato Boris Johnson quale suo candidato preferito alla successione della May per la guida dei Tories e del governo. Ieri, Trump ha consigliato al governo britannico di assumere un atteggiamento più duro nel negoziato con la Ue e suggerito di inserire il leader del Brexit Party Nigel Farage nel team di negoziatori.
E TU Lo Sai o no?
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Anche l'incidente di Venezia, dove un nave Msc ha perso il controllo e ha urtato un'imbarcazione turistica ormeggiata, diventa motivo di scontro all'interno del governo gialloverde. A cogliere l'occasione per attaccare i 5 Stelle è il vicepremier Matteo Salvini: "Mi risulta che una soluzione fosse stata trovata e condivisa, mi risulta che qualcuno aveva messo intorno a un tavolo tutti, predisponendo una soluzione che prevedeva alcune navi a Porto Marghera e un allargamento di un canale, ma che tutto sia stato bloccato perché è arrivato un no da un ministero romano". "Sono stufo dei no - ha ribadito ancora una volta durante un comizio a Tivoli Salvini - l'Italia va a fondo, abbiamo bisogno di sì e non è un ministero della Lega quello che ha detto no". Il leader del Carroccio si riferisce al ministero dei Trasporti e in una nota della Lega lo si dice chiaramente: "Il piano alternativo per tutelare la laguna, il turismo e soprattutto le persone dai rischi di incidenti nel porto di Venezia causati dal passaggio delle grandi navi era già pronto dallo scorso novembre. Peccato che sia stata bloccato subito dal Mit e che in tutti questi mesi il ministro Toninelli non abbia più preso una decisione definitiva limitandosi all'ipotesi, assurda per molti, di far attraccare le navi a Chioggia, ossia in mare aperto". Così, in una nota, il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, e la deputata veneziana della Lega in Commissione Trasporti, Ketty Fogliani.
"Ciò che invece a tutti è ormai fin troppo chiaro è che ancora una volta i 'No' causano danni gravissimi alla credibilità del nostro paese. Con la bella stagione ormai alle porte, il traffico crocieristico è in aumento. Ci auguriamo che il ministro competente risolva la questione una volta per tutte", aggiungono Molinari e Fogliani. Come ricordano infine i due deputati, la soluzione che era già stata individuata era "peraltro già condivisa da Autorità portuale, Regione Veneto, Comune di Venezia e armatori delle compagnie di crociera rispettosa dell'equilibrio ambientale e del patrimonio architettonico e culturale del territorio".
Immediata la replica dei pentastellati. "Sentiamo sempre dire dalla Lega che loro hanno una soluzione a tutto, ma finora non è mai arrivata alcuna proposta sul tavolo. Nessuna. Non serve fare annunci, serve fare la cose e risolvere i problemi. Se la Lega ha un piano per risolvere tutto domani lo presenti, non siamo gelosi, e se è buono lo portiamo avanti'', dicono fonti del M5S.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/06/0...
"Ciò che invece a tutti è ormai fin troppo chiaro è che ancora una volta i 'No' causano danni gravissimi alla credibilità del nostro paese. Con la bella stagione ormai alle porte, il traffico crocieristico è in aumento. Ci auguriamo che il ministro competente risolva la questione una volta per tutte", aggiungono Molinari e Fogliani. Come ricordano infine i due deputati, la soluzione che era già stata individuata era "peraltro già condivisa da Autorità portuale, Regione Veneto, Comune di Venezia e armatori delle compagnie di crociera rispettosa dell'equilibrio ambientale e del patrimonio architettonico e culturale del territorio".
Immediata la replica dei pentastellati. "Sentiamo sempre dire dalla Lega che loro hanno una soluzione a tutto, ma finora non è mai arrivata alcuna proposta sul tavolo. Nessuna. Non serve fare annunci, serve fare la cose e risolvere i problemi. Se la Lega ha un piano per risolvere tutto domani lo presenti, non siamo gelosi, e se è buono lo portiamo avanti'', dicono fonti del M5S.
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"Non ci devono essere polemiche, il 2 giugno è la festa di tutti gli italiani: ogni tipo di polemica è sicuramente sterile, strumentale, inutile". E’ quanto sottolinea il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, ai Fori Imperiali per la parata militare, rispondendo sulle polemiche all’interno del governo, che hanno vista coinvolta recentemente anche la ministro della Difesa Elisabetta Trenta.
"La nostra bandiera significa libertà, significa diritti e rispetto di tutte le persone che sono sul territorio italiano, chiunque vi è e chiunque vi transita - afferma -. La grandezza della Repubblica è essere di tutti e la sua Festa va dedicata a tutti gli italiani, a tutti i migranti che si trovano in Italia, a tutte le comunità, anche quelle minori e più deboli, ai rom e ai sinti, anch'essi perseguitati e vittime dell’Olocausto. La Repubblica non fa differenze e la sua bandiera sventola per tutti".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/06/0...
"La nostra bandiera significa libertà, significa diritti e rispetto di tutte le persone che sono sul territorio italiano, chiunque vi è e chiunque vi transita - afferma -. La grandezza della Repubblica è essere di tutti e la sua Festa va dedicata a tutti gli italiani, a tutti i migranti che si trovano in Italia, a tutte le comunità, anche quelle minori e più deboli, ai rom e ai sinti, anch'essi perseguitati e vittime dell’Olocausto. La Repubblica non fa differenze e la sua bandiera sventola per tutti".
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"Ricorre oggi la data di fondazione della Repubblica: la Festa degli italiani. Sono stati, questi, settantatré anni di pace per il nostro Paese, garantiti dai valori di libertà, giustizia e democrazia su cui si fonda la nostra Carta costituzionale, riferimento per ogni cittadino e guida per chiunque sia chiamato a responsabilità a favore della collettività". Lo scrive il presidente Sergio Mattarella nel messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, in occasione del 2 giugno.
"Sono i valori che ci accomunano ai popoli d'Europa - prosegue Mattarella - con i quali condividiamo la costruzione di un percorso basato sui medesimi principi di rispetto dei diritti umani, di vigenza dello stato di diritto, di solidarietà e coesione fra popoli, rivolte all'interno e all'esterno dell'Unione europea".
E ancora: "Le Forze Armate, con abnegazione, professionalità, senso delle istituzioni e spirito di servizio verso la comunità, hanno concorso, ieri, alla liberazione dell'Italia e contribuiscono, oggi, tanto sul territorio nazionale quanto nelle numerose e diversificate aree di crisi, alla realizzazione delle finalità indicate dalla Costituzione, costituendo un prezioso presidio di stabilità e sicurezza, risorsa per il progresso pacifico della comunità internazionale" scrive ancora il presidente della Repubblica.
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"Sono i valori che ci accomunano ai popoli d'Europa - prosegue Mattarella - con i quali condividiamo la costruzione di un percorso basato sui medesimi principi di rispetto dei diritti umani, di vigenza dello stato di diritto, di solidarietà e coesione fra popoli, rivolte all'interno e all'esterno dell'Unione europea".
E ancora: "Le Forze Armate, con abnegazione, professionalità, senso delle istituzioni e spirito di servizio verso la comunità, hanno concorso, ieri, alla liberazione dell'Italia e contribuiscono, oggi, tanto sul territorio nazionale quanto nelle numerose e diversificate aree di crisi, alla realizzazione delle finalità indicate dalla Costituzione, costituendo un prezioso presidio di stabilità e sicurezza, risorsa per il progresso pacifico della comunità internazionale" scrive ancora il presidente della Repubblica.
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La Cina difende pubblicamente la sanguinosa repressione di Piazza Tiananmen a Pechino, alla vigilia del suo trentesimo anniversario, affermando che si è trattato di una "scelta politica corretta".
"Quell'incidente è stato causato da una ribellione politica e il governo centrale ha preso delle misure per fermare le ribellioni, adottando così una scelta politica corretta" ha detto il ministro della Difesa cinese, Wei Fenghe, a un vertice sulla sicurezza a Singapore. Wei si è anche chiesto perché la gente continua a dire che la Cina "non ha gestito l'incidente correttamente". E ha aggiunto: "I 30 anni" appena trascorsi "hanno dimostrato che la Cina ha subito importanti cambiamenti" e, grazie all'azione del governo in quel momento, "il Paese ha goduto di stabilità e sviluppo".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/06/02/...
"Quell'incidente è stato causato da una ribellione politica e il governo centrale ha preso delle misure per fermare le ribellioni, adottando così una scelta politica corretta" ha detto il ministro della Difesa cinese, Wei Fenghe, a un vertice sulla sicurezza a Singapore. Wei si è anche chiesto perché la gente continua a dire che la Cina "non ha gestito l'incidente correttamente". E ha aggiunto: "I 30 anni" appena trascorsi "hanno dimostrato che la Cina ha subito importanti cambiamenti" e, grazie all'azione del governo in quel momento, "il Paese ha goduto di stabilità e sviluppo".
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Le forze di difesa israeliane hanno attaccato diversi bersagli militari in Siria in risposta a due missili lanciati dal Paese sulle alture del Golan nella notte. Gli elicotteri e gli aerei delle Forze di Difesa Israeliane hanno attaccato diversi obiettivi collegati all'esercito siriano, tra cui due batterie di artiglieria, diversi avamposti di osservazione e di intelligence e un'unità di difesa aerea di tipo SA-2. I media siriani hanno riferito che Israele ha anche colpito diversi obiettivi collegati all'Iran nell'area di al-Kiswah, a sud di Damasco. Secondo quanto riferito, questi attacchi hanno preso di mira depositi di armi e una struttura di addestramento militare.
Il premier Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele continuerà a rispondere a qualsiasi attacco sul suo territorio: "Non siamo disposti a tollerare attacchi sul nostro territorio e reagiremo con grande forza contro ogni aggressione".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/06/02/...
Il premier Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele continuerà a rispondere a qualsiasi attacco sul suo territorio: "Non siamo disposti a tollerare attacchi sul nostro territorio e reagiremo con grande forza contro ogni aggressione".
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La Cina è pronta a tenere il dialogo con gli Stati Uniti sull'intensificarsi della guerra commerciale, ma combatterà se necessario. Lo ha detto il ministro della Difesa cinese, Wei Fenghe, nel corso di un vertice sulla sicurezza internazionale a Singapore. "Se gli Stati Uniti vogliono parlare, terremo aperta la porta - ha detto -. Se invece vogliono combattere, combatteremo fino alla fine". Le dichiarazioni di Wei arrivano in un contesto di accresciute tensioni tra le due superpotenze, segnate da una guerra commerciale, con accuse di crescente militarizzazione di Pechino nel Mar Cinese meridionale da parte degli Usa, a loro volta accusati dalla Cina di ingerenza nella questione di Taiwan.
Il mar Cinese meridionale è considerato altamente strategico, perché è solcato da alcune delle rotte marittime più trafficate al mondo, oltre ad essere ricco di giacimenti di petrolio e gas naturale. "E 'il diritto legittimo di uno Stato sovrano di realizzare strutture difensive sul proprio territorio" ha detto Wei, attaccando anche il sostegno Usa all'autonomia di Taiwan, affermando che "nessun tentativo di spaccare la Cina avrà successo". Inoltre, "qualsiasi interferenza straniera nella questione di Taiwan è destinata a fallire" ha ribadito, avvertendo che la Cina si adopererà per la prospettiva della riunificazione pacifica, ma "non promettiamo di rinunciare all'uso della forza".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/06/02/...
Il mar Cinese meridionale è considerato altamente strategico, perché è solcato da alcune delle rotte marittime più trafficate al mondo, oltre ad essere ricco di giacimenti di petrolio e gas naturale. "E 'il diritto legittimo di uno Stato sovrano di realizzare strutture difensive sul proprio territorio" ha detto Wei, attaccando anche il sostegno Usa all'autonomia di Taiwan, affermando che "nessun tentativo di spaccare la Cina avrà successo". Inoltre, "qualsiasi interferenza straniera nella questione di Taiwan è destinata a fallire" ha ribadito, avvertendo che la Cina si adopererà per la prospettiva della riunificazione pacifica, ma "non promettiamo di rinunciare all'uso della forza".
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di Elena Davolio Il ministero dell'Interno "chiede disponibilità, la Chiesa italiana offre la sua collaborazione. Si vuole lavorare in maniera tale che l'accoglienza sia lontana da riti mediatici, a beneficio di tutti". Don Ivan Maffeis, portavoce della Cei, sintetizza in questi termini all'AdnKronos la posizione della Chiesa italiana dopo che il vicepremier Matteo Salvini ha fatto sapere che una parte dei migranti a bordo della Marina diretta a Genova sarà accolta in altri 5 Paesi europei mentre tutti gli altri saranno ospitati dalla Chiesa italiana.
Gli immigrati arriveranno certamente domenica a Genova, si tratterà quindi di procedere all'identificazione, di realizzare una prima accoglienza. Ecco perché don Maffeis osserva: "Al momento è impossibile dire esattamente dove andranno. Si tratta di capire quanti sono, quanti andranno negli altri Paesi europei, se ci sono minori o meno, se non sono accompagnati". Di certo, sottolinea, "si vuole lavorare in maniera tale da non trasformare l'accoglienza nel solito rito mediatico" come, ad esempio, era avvenuto nel caso della Diciotti. La Chiesa italiana, per dirla con il portavoce della Cei, "ha offerto la sua disponibilità offrendo la rete di Caritas italiana".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/06/0...
Gli immigrati arriveranno certamente domenica a Genova, si tratterà quindi di procedere all'identificazione, di realizzare una prima accoglienza. Ecco perché don Maffeis osserva: "Al momento è impossibile dire esattamente dove andranno. Si tratta di capire quanti sono, quanti andranno negli altri Paesi europei, se ci sono minori o meno, se non sono accompagnati". Di certo, sottolinea, "si vuole lavorare in maniera tale da non trasformare l'accoglienza nel solito rito mediatico" come, ad esempio, era avvenuto nel caso della Diciotti. La Chiesa italiana, per dirla con il portavoce della Cei, "ha offerto la sua disponibilità offrendo la rete di Caritas italiana".
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"Ho rassegnato le dimissioni da segretario nazionale di Sinistra Italiana". Lo afferma Nicola Fratoianni al termine della direzione nazionale di Sinistra Italiana che ha preso atto della sua decisione. "La campagna elettorale delle elezioni europee de La Sinistra ha prodotto un contributo di idee interessante e profondo. Ha avuto il merito di porre con forza alcuni temi su scala europea: la ridistribuzione della ricchezza, la lotta per l'uguaglianza, i diritti. Dalla campagna elettorale è emersa anche con forza, dal basso, a volte il dispiacere, a volte il fastidio per la frammentazione delle proposte di Sinistra. E questo è un tema vero".
Entro la pausa estiva verrà convocata l'assemblea nazionale del partito per avviare la fase congressuale. A Claudio Grassi, presidente di Si, il compito di istruire questo percorso. "È una frammentazione a volte davvero inspiegabile -prosegue- e prima delle elezioni europee abbiamo provato con ogni sforzo ad aggregare una proposta unitaria che si riconoscesse nella cultura della sinistra ed ecologista europea. Rimane lì il tema, sul campo".
"E io -sottolinea Fratoianni- voglio continuare a dare sul campo il mio contributo per la riunificazione delle proposte, che abbiano connotati di chiarezza, radicalità e credibilità. E il mio primo contributo è rassegnare le dimissioni da segretario del partito. Spero che sia utile a stimolare una riflessione collettiva, seria, senza sconti, che non pensi di trovare scorciatoie di nessun tipo".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/06/0...
Entro la pausa estiva verrà convocata l'assemblea nazionale del partito per avviare la fase congressuale. A Claudio Grassi, presidente di Si, il compito di istruire questo percorso. "È una frammentazione a volte davvero inspiegabile -prosegue- e prima delle elezioni europee abbiamo provato con ogni sforzo ad aggregare una proposta unitaria che si riconoscesse nella cultura della sinistra ed ecologista europea. Rimane lì il tema, sul campo".
"E io -sottolinea Fratoianni- voglio continuare a dare sul campo il mio contributo per la riunificazione delle proposte, che abbiano connotati di chiarezza, radicalità e credibilità. E il mio primo contributo è rassegnare le dimissioni da segretario del partito. Spero che sia utile a stimolare una riflessione collettiva, seria, senza sconti, che non pensi di trovare scorciatoie di nessun tipo".
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“Purtroppo l’Africa non ha le stesse condizioni igienico-sanitarie di casa nostra, e infatti solo nel 2017 l’Italia ha avuto circa 3.900 casi di tubercolosi, di cui oltre il 60% nella popolazione straniera". Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno Matteo Salvini, commentando le dichiarazioni del direttore della Pediatria d’urgenza del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, Marcello Lanari, che ieri ha sostenuto che il ritorno di alcune malattie come Tbc e Scabbia non sia legato all’immigrazione di massa ed agli sbarchi.
"Già in un rapporto del 2008 sulla tubercolosi in Italia, pubblicato sul sito del ministero della Salute, si leggeva che 'nonostante l’incidenza si sia ridotta negli ultimi anni, la popolazione immigrata ha ancora un rischio relativo di andare incontro a Tbc che è̀ 10-15 volte superiore rispetto alla popolazione italiana - sottolinea Salvini - Spesso gli immigrati sono anche più poveri della media: è anche per questo che abbiamo bloccato gli arrivi. Per anni ci siamo portati in casa gente che non aveva la possibilità di integrarsi, lavorare e vivere nel rispetto della legge e in condizioni dignitose. Questi sono i fatti, il resto è pura polemica politica. Buon lavoro a tutti i medici e pediatri, nella certezza che nessuno voglia falsare dati ed evidenze per fare battaglie politiche che poco c’entrano con la vita di ambulatori ed ospedali”.
''Ovviamente nessuna legge, in Italia, mette e metterà mai in discussione il diritto alle cure sanitarie per tutti, tantomeno ai minorenni. E il Decreto sicurezza è quindi citato a sproposito: gli stranieri con meno di 18 anni vanno subito in accoglienza e non possono nemmeno essere espulsi o affidati ad altri Paesi europei'', ha poi dichiarato Salvini, commentando le critiche del direttore della Pediatria d'urgenza del Policlinico Sant'Orsola di Bologna, Marcello Lanari, che in un'intervista concessa ieri, durante il 75esimo congresso nazionale dei pediatri, ha sostenuto che il Decreto Sicurezza ha effetti negativi sui minorenni immigrati.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/06/0...
"Già in un rapporto del 2008 sulla tubercolosi in Italia, pubblicato sul sito del ministero della Salute, si leggeva che 'nonostante l’incidenza si sia ridotta negli ultimi anni, la popolazione immigrata ha ancora un rischio relativo di andare incontro a Tbc che è̀ 10-15 volte superiore rispetto alla popolazione italiana - sottolinea Salvini - Spesso gli immigrati sono anche più poveri della media: è anche per questo che abbiamo bloccato gli arrivi. Per anni ci siamo portati in casa gente che non aveva la possibilità di integrarsi, lavorare e vivere nel rispetto della legge e in condizioni dignitose. Questi sono i fatti, il resto è pura polemica politica. Buon lavoro a tutti i medici e pediatri, nella certezza che nessuno voglia falsare dati ed evidenze per fare battaglie politiche che poco c’entrano con la vita di ambulatori ed ospedali”.
''Ovviamente nessuna legge, in Italia, mette e metterà mai in discussione il diritto alle cure sanitarie per tutti, tantomeno ai minorenni. E il Decreto sicurezza è quindi citato a sproposito: gli stranieri con meno di 18 anni vanno subito in accoglienza e non possono nemmeno essere espulsi o affidati ad altri Paesi europei'', ha poi dichiarato Salvini, commentando le critiche del direttore della Pediatria d'urgenza del Policlinico Sant'Orsola di Bologna, Marcello Lanari, che in un'intervista concessa ieri, durante il 75esimo congresso nazionale dei pediatri, ha sostenuto che il Decreto Sicurezza ha effetti negativi sui minorenni immigrati.
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Nuova strage negli Stati Uniti. Il dipendente di un'agenzia governativa di Virginia Beach ha ucciso 12 persone nell'edificio nel quale lavorava, prima di essere abbattuto dalla polizia in uno scontro a fuoco. L'uomo, armato di una calibro 45 con silenziatore, ha dapprima sparato ad una persona che si trovava fuori dall'edificio, quindi è entrato e "ha immediatamente iniziato a sparare in maniera indiscriminata" contro chiunque si trovasse davanti, ha detto il capo della polizia della città del sudest della Virginia, James Cervera.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/06/01/...
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Il 24enne arrestato per l'attentato che la scorsa settimana ha provocato 14 feriti a Lione ha confessato, ammettendo di aver realizzato e piazzato l'ordigno esploso venerdì 24 maggio davanti ad una panetteria. Lo ha reso noto Remy Heitz, procuratore antiterrorismo. L'uomo, arrestato lunedì, ha dichiarato di aver giurato fedeltà all'Is. Con il 24enne erano stati arrestati anche un fratello e i genitori, tutti già rimessi in libertà perché non coinvolti nella vicenda.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/05/31/...