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E ora che succede? Dopo la terza bocciatura dell'accordo di divorzio fra Londra e Bruxelles, si aprono diversi scenari, che vanno dal no deal ad una lunga estensione dell'articolo 50, fino alla possibilità di cancellare la Brexit. La prossima scadenza importante è il 12 aprile. L'ultimo Consiglio Europeo ha stabilito che, in caso di nuova bocciatura del piano May, si potrà prendere in considerazione prima di quella data una nuova richiesta, motivata, di una lunga estensione dell'articolo 50, altrimenti la Gran Bretagna uscirà tra due settimane esatte.
Lunedì primo aprile il parlamento britannico si riunirà per una serie di voti indicativi su possibili alternative al piano May. Se si riuscirà a trovare un accordo su una proposta, bisognerà vedere se il governo accetterà di sostenerla. In questo caso la May potrebbe chiedere un'estensione dell'articolo 50 per realizzare il nuovo progetto. Se passerà l'idea di una soft Brexit, ovvero l'unione doganale caldeggiata dai laburisti, non è escluso che l'accordo di divorzio possa essere finalmente approvato, magari grazie ad una revisione in questo senso della dichiarazione politica che l'accompagna. In questa eventualità la Gran Bretagna lascerebbe l'Ue il 22 maggio nell'ambito di un accordo. E poi dovrebbe negoziare i termini dell'unione doganale durante il periodo di transizione.
Se nessuna proposta alternativa otterrà la maggioranza, oppure se il governo non vorrà appoggiare le decisioni della Camera dei Comuni, le strade sono due: uscita dall'Ue senza accordo il 12 aprile, oppure richiesta di una estensione lunga, nove mesi o un anno, il che comporterà la partecipazione alle elezioni europee di maggio. Il governo di Londra dovrà motivare la richiesta di estensione perché sia accettata dagli altri 27 paesi. Il rinvio potrebbe essere chiesto per tentare di negoziare un diverso accordo, votare un'ennesima volta sul piano May, convocare nuove elezioni oppure indire un secondo referendum. E alla fine potrebbe anche succedere che la Brexit venga revocata.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/29/...
Lunedì primo aprile il parlamento britannico si riunirà per una serie di voti indicativi su possibili alternative al piano May. Se si riuscirà a trovare un accordo su una proposta, bisognerà vedere se il governo accetterà di sostenerla. In questo caso la May potrebbe chiedere un'estensione dell'articolo 50 per realizzare il nuovo progetto. Se passerà l'idea di una soft Brexit, ovvero l'unione doganale caldeggiata dai laburisti, non è escluso che l'accordo di divorzio possa essere finalmente approvato, magari grazie ad una revisione in questo senso della dichiarazione politica che l'accompagna. In questa eventualità la Gran Bretagna lascerebbe l'Ue il 22 maggio nell'ambito di un accordo. E poi dovrebbe negoziare i termini dell'unione doganale durante il periodo di transizione.
Se nessuna proposta alternativa otterrà la maggioranza, oppure se il governo non vorrà appoggiare le decisioni della Camera dei Comuni, le strade sono due: uscita dall'Ue senza accordo il 12 aprile, oppure richiesta di una estensione lunga, nove mesi o un anno, il che comporterà la partecipazione alle elezioni europee di maggio. Il governo di Londra dovrà motivare la richiesta di estensione perché sia accettata dagli altri 27 paesi. Il rinvio potrebbe essere chiesto per tentare di negoziare un diverso accordo, votare un'ennesima volta sul piano May, convocare nuove elezioni oppure indire un secondo referendum. E alla fine potrebbe anche succedere che la Brexit venga revocata.
Multiculturalismo a Bruxelles
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https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
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Lo ius soli “non è nel contratto di governo, ma io auspico che si avvii in sede parlamentare una riflessione serena, dove si può valutare anche una prospettiva di nascita sul territorio italiano, ma che deve essere collegata a un percorso di integrazione serio”. Lo dice Giuseppe Conte, intervenendo ad Assisi a un incontro con i giovani e la comunità dei Francescani seguito alla consegna della lampada della Pace. “Occorre un percorso di integrazione - ragiona il presidente del consiglio - affinché un ‘neonato’ possa aver vissuto, conosciuto e condiviso a nostri valori comuni”.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato ai Presidenti del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e della Camera dei Deputati, Roberto Fico, una lettera con cui, annunciando l'avvenuta promulgazione della legge sull'istituzione di una Commissione d'inchiesta sul sistema bancario e finanziario, ricorda che "l'ambito dei compiti attribuiti alla Commissione - a differenza di quella istituita nella precedente Legislatura - non riguarda l'accertamento di vicende e comportamenti che hanno provocato crisi di istituti bancari o la verifica delle iniziative assunte per farvi fronte, ma concerne - insieme al sistema bancario e finanziario nella sua interezza - tutte le banche, anche quelle non coinvolte nella crisi e che svolgono con regolarità la propria attività". "Non è in alcun modo in discussione, ovviamente -precisa il Capo dello Stato- il potere del Parlamento di istituire commissioni di inchiesta in settori della vita istituzionale, economica o sociale, tenendo conto, peraltro, dei limiti all'attività delle commissioni derivanti dalla Costituzione e puntualmente indicati dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale". "Non può, tuttavia, passare inosservato -avverte- che, rispetto a tutte le banche, e anche agli operatori finanziari, questa volta viene, tra l'altro, previsto che la Commissione possa ''analizzare la gestione degli enti creditizi e delle imprese di investimento''. Queste indicazioni, così ampie e generali, non devono poter sfociare in un controllo dell'attività creditizia, sino a coinvolgere le stesse operazioni bancarie, ovvero dell'attività di investimento nelle sue varie forme".
INCHIESTA NON DEVE INFLUIRE SU NORMALE CORSO GIUSTIZIA - "Il principio di non interferenza e quello di leale collaborazione vanno affermati anche nei rapporti tra inchiesta parlamentare e inchiesta giudiziaria - aggiunge - . Come ha più volte chiarito la Corte Costituzionale, l'inchiesta parlamentare non è preclusa su fatti oggetto di indagine giudiziaria, ferma restando la diversità degli scopi perseguiti da ciascuna istituzione espressa con la formula del ''parallelismo a fini diversi''. L'Inchiesta non deve tuttavia influire sul normale corso della giustizia ed è precluso all'organo parlamentare l'accertamento delle modalità di esercizio della funzione giurisdizionale e le relative responsabilità".
COMMISSIONE E AUTORITA' DI VIGILANZA - "Il principio di non interferenza e quello di leale collaborazione vanno affermati anche nei rapporti tra inchiesta parlamentare e inchiesta giudiziaria - si legge nel passaggio della lettera - . Come ha più volte chiarito la Corte Costituzionale, l'inchiesta parlamentare non è preclusa su fatti oggetto di indagine giudiziaria, ferma restando la diversità degli scopi perseguiti da ciascuna istituzione espressa con la formula del 'parallelismo a fini diversi'. L'Inchiesta non deve tuttavia influire sul normale corso della giustizia ed è precluso all’organo parlamentare l’accertamento delle modalità di esercizio della funzione giurisdizionale e le relative responsabilità".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
INCHIESTA NON DEVE INFLUIRE SU NORMALE CORSO GIUSTIZIA - "Il principio di non interferenza e quello di leale collaborazione vanno affermati anche nei rapporti tra inchiesta parlamentare e inchiesta giudiziaria - aggiunge - . Come ha più volte chiarito la Corte Costituzionale, l'inchiesta parlamentare non è preclusa su fatti oggetto di indagine giudiziaria, ferma restando la diversità degli scopi perseguiti da ciascuna istituzione espressa con la formula del ''parallelismo a fini diversi''. L'Inchiesta non deve tuttavia influire sul normale corso della giustizia ed è precluso all'organo parlamentare l'accertamento delle modalità di esercizio della funzione giurisdizionale e le relative responsabilità".
COMMISSIONE E AUTORITA' DI VIGILANZA - "Il principio di non interferenza e quello di leale collaborazione vanno affermati anche nei rapporti tra inchiesta parlamentare e inchiesta giudiziaria - si legge nel passaggio della lettera - . Come ha più volte chiarito la Corte Costituzionale, l'inchiesta parlamentare non è preclusa su fatti oggetto di indagine giudiziaria, ferma restando la diversità degli scopi perseguiti da ciascuna istituzione espressa con la formula del 'parallelismo a fini diversi'. L'Inchiesta non deve tuttavia influire sul normale corso della giustizia ed è precluso all’organo parlamentare l’accertamento delle modalità di esercizio della funzione giurisdizionale e le relative responsabilità".
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Pronti diversi aggiornamenti di sicurezza rilasciati da Apple per risolvere diverse vulnerabilità in macOS (sistema operativo per i computer Mac), iOS (sistema operativo per iPhone, iPod touch e iPad), tvOS, Safari, Xcode (strumento di sviluppo per la creazione di applicazioni iOS), iTunes per Windows e iCloud per Windows.
L'aggiornamento, fanno sapere gli esperti del CERT (Computer Emergency Response Team), "contiene diversi fix di sicurezza che risolvono numerose vulnerabilità, di cui alcune di gravità elevata, in macOS Sierra 10.12.6, macOS High Sierra 10.13.6 e macOS Mojave 10.14.3". "Lo sfruttamento delle più gravi tra queste vulnerabilità potrebbe consentire" di "accedere ad aree di memoria protette, ottenere privilegi elevati, eseguire codice arbitrario sul sistema o provocare condizioni di denial of service" aggiungono i ricercatori, fornendo in dettaglio i problemi risolti per: AppleGraphicsControl; Bom; configd; Contacts; CoreCrypto; DiskArbitration; FaceTime; Feedback Assistant; Feedback Assistant; iAP; IOGraphics; IOHIDFamily; IOKit; IOKit SCSI; Kernel; Messages; Notes; PackageKit; Perl; Power Management; QuartzCore; Security; Siri; Time Machine; TrueTypeScaler; XPC.
iPHONE - L’aggiornamento per iOS, disponibile per iPhone 5s e successivo, iPad Air e successivo e and iPod touch 6a generazione, "contiene diversi fix di sicurezza che risolvono diverse gravi vulnerabilità", tra cui quelle in: CFString; configd; Contacts; CoreCrypto; Exchange ActiveSync; FaceTime; Feedback Assistant; Feedback Assistant; GeoServices; iAP; IOHIDFamily; IOKit; IOKit SCSI; Mail; Messages; Power Management; Privacy; ReplayKit; Safari; Siri; WebKit; Wi-Fi; XPC.
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2019/...
L'aggiornamento, fanno sapere gli esperti del CERT (Computer Emergency Response Team), "contiene diversi fix di sicurezza che risolvono numerose vulnerabilità, di cui alcune di gravità elevata, in macOS Sierra 10.12.6, macOS High Sierra 10.13.6 e macOS Mojave 10.14.3". "Lo sfruttamento delle più gravi tra queste vulnerabilità potrebbe consentire" di "accedere ad aree di memoria protette, ottenere privilegi elevati, eseguire codice arbitrario sul sistema o provocare condizioni di denial of service" aggiungono i ricercatori, fornendo in dettaglio i problemi risolti per: AppleGraphicsControl; Bom; configd; Contacts; CoreCrypto; DiskArbitration; FaceTime; Feedback Assistant; Feedback Assistant; iAP; IOGraphics; IOHIDFamily; IOKit; IOKit SCSI; Kernel; Messages; Notes; PackageKit; Perl; Power Management; QuartzCore; Security; Siri; Time Machine; TrueTypeScaler; XPC.
iPHONE - L’aggiornamento per iOS, disponibile per iPhone 5s e successivo, iPad Air e successivo e and iPod touch 6a generazione, "contiene diversi fix di sicurezza che risolvono diverse gravi vulnerabilità", tra cui quelle in: CFString; configd; Contacts; CoreCrypto; Exchange ActiveSync; FaceTime; Feedback Assistant; Feedback Assistant; GeoServices; iAP; IOHIDFamily; IOKit; IOKit SCSI; Mail; Messages; Power Management; Privacy; ReplayKit; Safari; Siri; WebKit; Wi-Fi; XPC.
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Le autorità egiziane hanno rilasciato il noto attivista politico e blogger Alaa Abdel-Fattah, uno dei simboli della rivolta del gennaio 2011 che depose l'allora rais Hosni Mubarak. Lo hanno riferito la sua famiglia e il suo avvocato, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa 'Dpa'. L'attivista, in carcere dal novembre del 2013, ha scontato la pena a cinque anni che gli era stata inflitta per aver organizzato una manifestazione senza autorizzazione al Cairo davanti al Parlamento.
"Alaa è fuori", ha annunciato su Twitter sua sorella Mona, che ha postato anche una foto del blogger 37enne mentre gioca in casa con un cane. Anche l'avvocato, Khaled Ali, ne ha confermato il rilascio. "Grazie a Dio Alaa Abdel-Fattah è a casa sua", ha dichiarato sempre su Twitter. L'attivista dovrà ora trascorrere altri cinque anni in libertà vigilata.
https://www.adnkronos.com/aki-it/politica/2019/03/...
"Alaa è fuori", ha annunciato su Twitter sua sorella Mona, che ha postato anche una foto del blogger 37enne mentre gioca in casa con un cane. Anche l'avvocato, Khaled Ali, ne ha confermato il rilascio. "Grazie a Dio Alaa Abdel-Fattah è a casa sua", ha dichiarato sempre su Twitter. L'attivista dovrà ora trascorrere altri cinque anni in libertà vigilata.
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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Luigi Di Maio a spada tratta contro la proposta di legge che punta a facilitare l'acquisto di armi per la difesa personale, all'indomani della via libera alla nuova legittima difesa. "Mettiamo un attimo i puntini sulle i: io un Paese con la libera circolazione delle armi non lo voglio. Non lo vuole il MoVimento 5 Stelle e sono sicuro non lo vogliano nemmeno gli italiani" scrive su Facebook il capo politico M5S.
"Se mai un giorno avrò la fortuna di avere un figlio, voglio che vada a scuola sereno e tranquillo, che da adolescente passi il tempo a studiare e a viversi la vita, non che trovi il modo di comprarsi facilmente una pistola. Abbiamo fin troppi problemi da risolvere in questo Paese, non aggiungiamone altri", prosegue il vicepremier. "Pensiamo alle imprese e a creare nuovi posti di lavoro, piuttosto. L’Italia ha bisogno di questo, di più opportunità per i giovani, di più facilitazioni per chi vuole fare figli, di più sostegno alle famiglie, non di più armi - sottolinea Di Maio - C’è una proposta di legge firmata da 70 deputati in Parlamento che punta a facilitare l'acquisto di armi per la difesa personale. Nessun eletto del MoVimento la voterà. Nessuno! Anche perché più sicurezza non vuol dire certo più armi in strada, al contrario. Andiamo avanti col contratto di governo, rispettando la volontà dei cittadini".
Sulla stessa scia il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: "Concordo con Luigi Di Maio. Nessun esponente del Movimento 5 Stelle voterà mai una proposta di questo tipo, che non ha niente a che fare con la riforma della legittima difesa". "La nuova legge approvata ieri che riforma la legittima difesa - ha sottolineato il ministro - permette ai cittadini che si sono difesi di non affrontare un calvario giudiziario, questo è il senso della legge, una legge che io rivendico. Il discorso delle armi non c'entra. Il Paese non ha bisogno di armi, in Italia non c'è spazio per questo".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
"Se mai un giorno avrò la fortuna di avere un figlio, voglio che vada a scuola sereno e tranquillo, che da adolescente passi il tempo a studiare e a viversi la vita, non che trovi il modo di comprarsi facilmente una pistola. Abbiamo fin troppi problemi da risolvere in questo Paese, non aggiungiamone altri", prosegue il vicepremier. "Pensiamo alle imprese e a creare nuovi posti di lavoro, piuttosto. L’Italia ha bisogno di questo, di più opportunità per i giovani, di più facilitazioni per chi vuole fare figli, di più sostegno alle famiglie, non di più armi - sottolinea Di Maio - C’è una proposta di legge firmata da 70 deputati in Parlamento che punta a facilitare l'acquisto di armi per la difesa personale. Nessun eletto del MoVimento la voterà. Nessuno! Anche perché più sicurezza non vuol dire certo più armi in strada, al contrario. Andiamo avanti col contratto di governo, rispettando la volontà dei cittadini".
Sulla stessa scia il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: "Concordo con Luigi Di Maio. Nessun esponente del Movimento 5 Stelle voterà mai una proposta di questo tipo, che non ha niente a che fare con la riforma della legittima difesa". "La nuova legge approvata ieri che riforma la legittima difesa - ha sottolineato il ministro - permette ai cittadini che si sono difesi di non affrontare un calvario giudiziario, questo è il senso della legge, una legge che io rivendico. Il discorso delle armi non c'entra. Il Paese non ha bisogno di armi, in Italia non c'è spazio per questo".
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"Oggi occorre affrontare la questione del trattamento economico dei parlamentari secondo un approccio nuovo, che vincoli tutte le componenti del trattamento a un parametro obiettivo e indipendente dall'ordinamento nazionale, sottraendolo alle pulsioni politiche e alle strumentalizzazioni di parte. Il migliore ancoraggio obiettivo e autorevole per il trattamento dei parlamentari italiani è quindi quello al trattamento riconosciuto ai membri del Parlamento europeo sulla base della disciplina che lo stesso si è dato". E' questo il cardine del ddl presentato dal senatore dem Luigi Zanda, a fine febbraio, appena una settimana prima che il segretario Nicola Zingaretti lo nominasse tesoriere del partito. Una proposta sconfessata dal Pd, che ha smentito la paternità dell'iniziativa, derubricandola con una nota a 'iniziativa' di un singolo parlamentare.
Con un conteggio fatto a spanne, se il trattamento economico di deputati e senatori venisse agganciato a quello dei parlamentari europei, lo 'stipendio' medio mensile passerebbe dai 13-14mila euro mensili attuali, ai 16-19 mila. Con la proposta Zanda, ai parlamentari verrebbe anche corrisposta una sorta di liquidazione di fine mandato, prevista anch'essa nel trattamento economico dei parlamentari europei, calcolata su "tante quote mensili quanti sono gli anni di esercizio del mandato, e comunque per un minimo di sei mesi e un massimo di ventiquattro mesi", si legge nel testo della relazione del ddl. Il ddl Zanda contiene infine un "trattamento differito di natura assicurativa" (non quindi un vero e proprio vitalizio), che verrebbe determinato con un "metodo di calcolo contributivo, dopo cinque anni di mandato parlamentare e al compimento del 63esimo anno di età".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
Con un conteggio fatto a spanne, se il trattamento economico di deputati e senatori venisse agganciato a quello dei parlamentari europei, lo 'stipendio' medio mensile passerebbe dai 13-14mila euro mensili attuali, ai 16-19 mila. Con la proposta Zanda, ai parlamentari verrebbe anche corrisposta una sorta di liquidazione di fine mandato, prevista anch'essa nel trattamento economico dei parlamentari europei, calcolata su "tante quote mensili quanti sono gli anni di esercizio del mandato, e comunque per un minimo di sei mesi e un massimo di ventiquattro mesi", si legge nel testo della relazione del ddl. Il ddl Zanda contiene infine un "trattamento differito di natura assicurativa" (non quindi un vero e proprio vitalizio), che verrebbe determinato con un "metodo di calcolo contributivo, dopo cinque anni di mandato parlamentare e al compimento del 63esimo anno di età".
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Pronti diversi aggiornamenti di sicurezza rilasciati da Apple per risolvere diverse vulnerabilità in macOS (sistema operativo per i computer Mac), iOS (sistema operativo per iPhone, iPod touch e iPad), tvOS, Safari, Xcode (strumento di sviluppo per la creazione di applicazioni iOS), iTunes per Windows e iCloud per Windows.
L'aggiornamento, fanno sapere gli esperti del CERT (Computer Emergency Response Team), "contiene diversi fix di sicurezza che risolvono numerose vulnerabilità, di cui alcune di gravità elevata, in macOS Sierra 10.12.6, macOS High Sierra 10.13.6 e macOS Mojave 10.14.3". "Lo sfruttamento delle più gravi tra queste vulnerabilità potrebbe consentire" di "accedere ad aree di memoria protette, ottenere privilegi elevati, eseguire codice arbitrario sul sistema o provocare condizioni di denial of service" aggiungono i ricercatori, fornendo in dettaglio i problemi risolti per: AppleGraphicsControl; Bom; configd; Contacts; CoreCrypto; DiskArbitration; FaceTime; Feedback Assistant; Feedback Assistant; iAP; IOGraphics; IOHIDFamily; IOKit; IOKit SCSI; Kernel; Messages; Notes; PackageKit; Perl; Power Management; QuartzCore; Security; Siri; Time Machine; TrueTypeScaler; XPC.
iPHONE - L’aggiornamento per iOS, disponibile per iPhone 5s e successivo, iPad Air e successivo e and iPod touch 6a generazione, "contiene diversi fix di sicurezza che risolvono diverse gravi vulnerabilità", tra cui quelle in: CFString; configd; Contacts; CoreCrypto; Exchange ActiveSync; FaceTime; Feedback Assistant; Feedback Assistant; GeoServices; iAP; IOHIDFamily; IOKit; IOKit SCSI; Mail; Messages; Power Management; Privacy; ReplayKit; Safari; Siri; WebKit; Wi-Fi; XPC.
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L'aggiornamento, fanno sapere gli esperti del CERT (Computer Emergency Response Team), "contiene diversi fix di sicurezza che risolvono numerose vulnerabilità, di cui alcune di gravità elevata, in macOS Sierra 10.12.6, macOS High Sierra 10.13.6 e macOS Mojave 10.14.3". "Lo sfruttamento delle più gravi tra queste vulnerabilità potrebbe consentire" di "accedere ad aree di memoria protette, ottenere privilegi elevati, eseguire codice arbitrario sul sistema o provocare condizioni di denial of service" aggiungono i ricercatori, fornendo in dettaglio i problemi risolti per: AppleGraphicsControl; Bom; configd; Contacts; CoreCrypto; DiskArbitration; FaceTime; Feedback Assistant; Feedback Assistant; iAP; IOGraphics; IOHIDFamily; IOKit; IOKit SCSI; Kernel; Messages; Notes; PackageKit; Perl; Power Management; QuartzCore; Security; Siri; Time Machine; TrueTypeScaler; XPC.
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La premiership per un accordo. Theresa May si sacrifica offrendo le proprie dimissione dalla guida del governo in cambio di un accordo con il Parlamento britannico sulla Brexit. "Sono pronta a lasciare l'incarico prima di quanto avrei voluto pur di fare ciò che è giusto per il nostro Paese e il nostro partito" ha annunciato ieri la premier britannica di fronte ai deputati conservatori. Dopo che sarà approvato il suo accordo sull'uscita della Gran Bretagna dall'Europa, quindi, May dirà addio al governo.
"E' stato un periodo probante per il nostro Paese e il nostro partito. Ci siamo quasi, siamo quasi pronti ad aprire un nuovo capitolo e a costruire un futuro più luminoso - ha detto May durante la riunione con i conservatori -. Prima di poterlo fare, abbiamo un lavoro da portare a termine. So che qualcuno è preoccupato che, se voterete per l'accordo di uscita, lo considererò come un mandato per arrivare alla fase due senza il dibattito necessario. Non lo farò", ha aggiunto la premier. "Ma - ha ribadito - abbiamo bisogno di concludere l'accordo e portare a termine la Brexit.
La premier britannica si è quindi rivolta al suo stesso partito chiedendo di sostenere l'accordo "affinché possiamo completare il nostro storico incarico, concretizzare la decisione del popolo britannico e lasciare l'Unione Europea con un'uscita lineare e ordinata".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/28/...
"E' stato un periodo probante per il nostro Paese e il nostro partito. Ci siamo quasi, siamo quasi pronti ad aprire un nuovo capitolo e a costruire un futuro più luminoso - ha detto May durante la riunione con i conservatori -. Prima di poterlo fare, abbiamo un lavoro da portare a termine. So che qualcuno è preoccupato che, se voterete per l'accordo di uscita, lo considererò come un mandato per arrivare alla fase due senza il dibattito necessario. Non lo farò", ha aggiunto la premier. "Ma - ha ribadito - abbiamo bisogno di concludere l'accordo e portare a termine la Brexit.
La premier britannica si è quindi rivolta al suo stesso partito chiedendo di sostenere l'accordo "affinché possiamo completare il nostro storico incarico, concretizzare la decisione del popolo britannico e lasciare l'Unione Europea con un'uscita lineare e ordinata".
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
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La ministra per gli Affari europei Nathalie Loiseau, il portavoce del governo Benjamin Griveaux ed il ministro per l'Agenda digitale Mounir Mahjoubi si sono dimessi dal governo. Lo ha annunciato l'Eliseo. La Loiseau si candiderà alle europee di maggio come capolista dell'Lrem, il partito di Emmanuel Macron, mentre Griveaux e Mahjoubi, che si presenteranno alle municipali del 2020.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/27/...
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di Veronica Marino Nel 2018 le risorse artistiche in Rai pesano per circa 80 milioni. Come si legge nel 'Piano di gestione delle risorse umane' appena approvato dal Cda Rai, di cui l'AdnKronos è in possesso, i contratti di scrittura artistica, lavoro autonomo ed esclusiva sono pari in cifra a 80.873.000 euro. Una cifra consistente sebbene inferiore a quella dell'anno 2012 (pari a 84.920.000) ma superiore a quella del 2017 pari a 80.172.000. Naturalmente dentro la casella 'contratti di scrittura artistica, lavoro autonomo ed esclusiva' ci sono tanto grandi star dello spettacolo quanto contratti di piccolissima entità come quelli dei figuranti.
E' poi arrivato il semaforo verde del Cda Rai al nuovo modello organizzativo: arriva il direttore generale al fianco dell'ad per condurre in porto la strategia che sottende il piano industriale. E' Alberto Matassino, già parte dello staff dell'ad.
"Il consiglio d’amministrazione della Rai, sotto la presidenza di Marcello Foa e alla presenza dell’amministratore delegato Fabrizio Salini - si legge in una nota di Viale Mazzini - ha approvato il progetto di assetto macro-strutturale proposto dall’Ad, che prevede anche l’introduzione della figura del Direttore generale Corporate, in coerenza con le linee del piano industriale approvato il 6 marzo. Il direttore generale avrà tra l’altro il compito di dare esecuzione alla strategia dell’amministratore delegato rispetto alle strutture operative e di ottimizzare i meccanismi aziendali. Il progetto - si evidenzia ancora - contempla poi il riassetto dell’area Comunicazione e Relazioni esterne, rendendo autonome le Direzioni per le Relazioni istituzionali e per le Relazioni internazionali. Sono inoltre stati istituiti l’Ufficio Studi e la funzione Transformation Office, mentre la Direzione Pubblica Utilità è stata scorporata dall’Area Digital quale segno di maggiore attenzione agli obblighi imposti dal Contratto di servizio".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
E' poi arrivato il semaforo verde del Cda Rai al nuovo modello organizzativo: arriva il direttore generale al fianco dell'ad per condurre in porto la strategia che sottende il piano industriale. E' Alberto Matassino, già parte dello staff dell'ad.
"Il consiglio d’amministrazione della Rai, sotto la presidenza di Marcello Foa e alla presenza dell’amministratore delegato Fabrizio Salini - si legge in una nota di Viale Mazzini - ha approvato il progetto di assetto macro-strutturale proposto dall’Ad, che prevede anche l’introduzione della figura del Direttore generale Corporate, in coerenza con le linee del piano industriale approvato il 6 marzo. Il direttore generale avrà tra l’altro il compito di dare esecuzione alla strategia dell’amministratore delegato rispetto alle strutture operative e di ottimizzare i meccanismi aziendali. Il progetto - si evidenzia ancora - contempla poi il riassetto dell’area Comunicazione e Relazioni esterne, rendendo autonome le Direzioni per le Relazioni istituzionali e per le Relazioni internazionali. Sono inoltre stati istituiti l’Ufficio Studi e la funzione Transformation Office, mentre la Direzione Pubblica Utilità è stata scorporata dall’Area Digital quale segno di maggiore attenzione agli obblighi imposti dal Contratto di servizio".
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Ancora blackout in Venezuela. Come riferisce l'edizione online del quotidiano El Universal, diversi stati del Paese sono costretti ancora a fare a meno dell'energia elettrica. Il blackout coinvolge anche Caracas: tutta la capitale, all'alba di oggi, era al buio. L'energia elettrica è tornata in alcune zone della città solo a partire dalle 8 locali.
ROSALES ALLA CASA BIANCA - Intanto alla Casa Bianca è stata ricevuta Fabiana Rosales, moglie del presidente ad interim venezuelano Juan Guaidò. Il vicepresidente americano Mike Pence ha accolto "la first lady del Venezuela". "E' straordinario vedere cosa hanno fatto Juan Guaidò, unico presidente legittimo, e sua moglie", ha aggiunto Pence. "Nicolas Maduro è un dittatore e deve andare via", ha detto ancora.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/27/...
ROSALES ALLA CASA BIANCA - Intanto alla Casa Bianca è stata ricevuta Fabiana Rosales, moglie del presidente ad interim venezuelano Juan Guaidò. Il vicepresidente americano Mike Pence ha accolto "la first lady del Venezuela". "E' straordinario vedere cosa hanno fatto Juan Guaidò, unico presidente legittimo, e sua moglie", ha aggiunto Pence. "Nicolas Maduro è un dittatore e deve andare via", ha detto ancora.
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"E’ un primo atto di pirateria, di delinquenza in alto mare". Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini commenta "il dirottamento a poche miglia da Tripoli di una imbarcazione verso Nord con destinazione Malta o Lampedusa". In ogni caso, tiene a sottolineare il titolare del Viminale, "le acque territoriali italiane le vedranno con il cannocchiale".
Il mercantile 'Elhiblu I' con un gruppo di migranti a bordo, salvati da un naufragio nello specchio d’acqua della Libia, sta facendo rotta verso Nord, riferiscono fonti del Viminale, sottolineando che si è trattato di un cambio di rotta repentino, dopo che la motonave era arrivata fino a 6 miglia dall'ingresso del porto di Tripoli. "Non sono naufraghi ma pirati" aggiunge Salvini.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
Il mercantile 'Elhiblu I' con un gruppo di migranti a bordo, salvati da un naufragio nello specchio d’acqua della Libia, sta facendo rotta verso Nord, riferiscono fonti del Viminale, sottolineando che si è trattato di un cambio di rotta repentino, dopo che la motonave era arrivata fino a 6 miglia dall'ingresso del porto di Tripoli. "Non sono naufraghi ma pirati" aggiunge Salvini.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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"Il David di Donatello è una grande festa del cinema italiano e per me è davvero gradita questa occasione di incontro nella sede istituzionale che rappresenta l'unità del Paese. Il cinema esprime cultura, industria, ricerca; è sogno, è magia. E parte vitale della nostra comunità: il suo legame con le vicende e con i cambiamenti sociali è molto più robusto di quanto taluno non riconosca". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia di presentazione, al Quirinale, dei candidati ai premi David di Donatello 2019, con il ministro dei Beni e attività culturali Alberto Bonisoli. La cerimonia ha avuto nelle vesti di presentatrice Geppy Cucciari che ha condotto l'incontro "in maniera così brillante", ha riconosciuto Mattarella. "E' bene che la programmazione televisiva tenga conto delle produzioni italiane ed europee, garantendo loro spazi idonei per raggiungere il pubblico. Non si tratta di protezionismo, ma di assicurare la pluralità e la ricchezza delle opere, e delle matrici espressive, a fronte dei rischi omologazione che derivano dalla dimensione globale dei mercati", ha sottolineato il capo dello Stato aggiungendo: "La dimensione industriale del cinema, la sua valenza economica e produttiva, hanno grande importanza per il sistema Paese. E una dimostrazione ulteriore di quanto valga, e di quanto pesi la cultura nello sviluppo di una società moderna. Chi sostiene che la cultura non ha a che fare con l'economia, non è un vero economista".
"Abbiamo in Italia una grande storia di cinema. Ne sentiamo l'orgoglio che ci induce a rendere omaggio" ai "molti protagonisti che in questi dodici mesi ci hanno lasciato: Vittorio Taviani, Paolo Ferrari, Ermanno Olmi, Carlo Vanzina, Bernardo Bertolucci, Ennio Fantastichini, Giulio Brogi, Pino Caruso", ha ricordato Mattarella suscitando l'applauso della commossa platea nel Salone dei Corazzieri. "Certo il cinema non è solo quello degli autori più illustri - ha aggiunto -ma i maestri fanno scuola e aiutano tutti coloro che nei vari generi e con le più diverse sensibilità vogliono creare cinema è è offrire al pubblico nuovi prodotti. Non esiste un cinema di serie A e uno di serie B. I generi dialogano tra loro, si influenzano, e in questo modo consentono di sviluppare con il pubblico un confronto sempre nuovo".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
"Abbiamo in Italia una grande storia di cinema. Ne sentiamo l'orgoglio che ci induce a rendere omaggio" ai "molti protagonisti che in questi dodici mesi ci hanno lasciato: Vittorio Taviani, Paolo Ferrari, Ermanno Olmi, Carlo Vanzina, Bernardo Bertolucci, Ennio Fantastichini, Giulio Brogi, Pino Caruso", ha ricordato Mattarella suscitando l'applauso della commossa platea nel Salone dei Corazzieri. "Certo il cinema non è solo quello degli autori più illustri - ha aggiunto -ma i maestri fanno scuola e aiutano tutti coloro che nei vari generi e con le più diverse sensibilità vogliono creare cinema è è offrire al pubblico nuovi prodotti. Non esiste un cinema di serie A e uno di serie B. I generi dialogano tra loro, si influenzano, e in questo modo consentono di sviluppare con il pubblico un confronto sempre nuovo".
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Dopo giorni di incertezza, arriva il via libera per la cittadinanza a Ramy Shehata. Parola di Matteo Salvini, che ieri ha dato il suo benestare al piccolo eroe del bus dato alle fiamme a San Donato Milanese, presto cittadino italiano a tutti gli effetti. "Sono contento. Penso di meritare la cittadinanza italiana, ma questa notizia non me l'aspettavo", il commento del giovane all'Adnkronos, che oggi - insieme ad altri quattro compagni di scuola e a 12 carabinieri - sarà ospite del Viminale. Con lui, i militari coinvolti nell'operazione sullo scuolabus sequestrato dall'autista Ousseynou Sy e i compagni della scuola media 'Vailati' di Crema che hanno contribuito con le loro azioni a salvare alunni e professori da una incredibile tragedia. Si tratta di Adam, che dopo aver nascosto il telefonino al terrorista è riuscito a chiamare i carabinieri, fornendo indicazioni utili; Aurora, che presa in ostaggio manteneva la calma e il sangue freddo; Fabio, che ha parlato con il terrorista cercando di dissuaderlo e tranquillizzarlo; Nicolò, che si è offerto come ostaggio dopo la richiesta del terrorista.
L'ok di Salvini alla cittadinanza a Ramy è arrivato ieri durante la registrazione del Maurizio Costanzo Show: "Sì alla cittadinanza a Ramy - ha detto il ministro dell'Interno - perché è come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo Paese, ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi. Per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare". Oggi l'incontro.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
L'ok di Salvini alla cittadinanza a Ramy è arrivato ieri durante la registrazione del Maurizio Costanzo Show: "Sì alla cittadinanza a Ramy - ha detto il ministro dell'Interno - perché è come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo Paese, ma il ministro è tenuto a far rispettare le leggi. Per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare". Oggi l'incontro.
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Al via le 'europarlamentarie' grilline sulla piattaforma Rousseau. Dal Blog delle Stelle ieri è arrivato il via libera alla selezioni dei candidati, un primo step di votazioni a cui seguiranno altri. "In vista delle parlamentarie europee che si terranno nei prossimi giorni, oggi (ieri, ndr.) rendiamo pubbliche le liste dei candidati - si legge sul blog -. Si tratta di tutte quelle persone che hanno deciso di mettersi a disposizione del MoVimento 5 Stelle e dell’Italia in vista delle elezioni europee. Tra gli oltre 2.600 candidati, tantissimi i profili d'eccellenza: medici, ingegneri, architetti, psicologi, astrofisici, professori universitari, imprenditori ed esperti. Una moltitudine di professionisti provenienti dai più svariati ambiti che oggi vuole contribuire con la propria esperienza e competenza al progetto del MoVimento 5 Stelle in Europa".
"Oltre il 70% dei candidati possiede una laurea - viene sottolineato sul blog -, uno su sei il dottorato di ricerca e più di 1400 candidati vantano una conoscenza avanzata della lingua inglese scritta e parlata. Un candidato su due ha partecipato alle iniziative di formazione ufficiali - come i Villaggi Rousseau o il tour degli Open Day - ed ha utilizzato la piattaforma e-learning per perfezionare le proprie competenze". "Con la pubblicazione delle liste - continua il blog -, ogni iscritto avrà così il tempo necessario per visionare con attenzione i profili di tutti i candidati. È un modo per conoscerli meglio e per esprimere la preferenza con maggiore consapevolezza. Allo stesso tempo, questa fase sarà utile anche per effettuare controlli più capillari. Gli iscritti, infatti, potranno inviare eventuali segnalazioni nell’apposito form di Segnalazioni, visibile su Rousseau dopo aver fatto login".
Sul blog, vengono inoltre sottolineate le due "grandi novità" introdotte con le parlamentarie europee del 2019, ovvero "il sistema dei meriti", che consente agli iscritti di filtrare le candidature sulla base di nove elementi (dalla formazione alla partecipazione, dal curriculum alle eventuali eccellenze) nonché il nuovo sistema di voto, con una 'area' di voto costruita ad hoc.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
"Oltre il 70% dei candidati possiede una laurea - viene sottolineato sul blog -, uno su sei il dottorato di ricerca e più di 1400 candidati vantano una conoscenza avanzata della lingua inglese scritta e parlata. Un candidato su due ha partecipato alle iniziative di formazione ufficiali - come i Villaggi Rousseau o il tour degli Open Day - ed ha utilizzato la piattaforma e-learning per perfezionare le proprie competenze". "Con la pubblicazione delle liste - continua il blog -, ogni iscritto avrà così il tempo necessario per visionare con attenzione i profili di tutti i candidati. È un modo per conoscerli meglio e per esprimere la preferenza con maggiore consapevolezza. Allo stesso tempo, questa fase sarà utile anche per effettuare controlli più capillari. Gli iscritti, infatti, potranno inviare eventuali segnalazioni nell’apposito form di Segnalazioni, visibile su Rousseau dopo aver fatto login".
Sul blog, vengono inoltre sottolineate le due "grandi novità" introdotte con le parlamentarie europee del 2019, ovvero "il sistema dei meriti", che consente agli iscritti di filtrare le candidature sulla base di nove elementi (dalla formazione alla partecipazione, dal curriculum alle eventuali eccellenze) nonché il nuovo sistema di voto, con una 'area' di voto costruita ad hoc.
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La Ue sta per sospendere il dispiegamento navale nell'ambito della missione Sophia nel Mediterraneo. Lo rivelano fonti Ue all'agenzia Dpa, facendo riferimento ai disaccordi tra gli Stati membri. La missione Sophia continuerà ad offrire il supporto aereo e l'addestramento della guardia costiere libica.
Secondo quanto riferiscono le fonti citate dall'agenzia tedesca, i Paesi membri che si oppongono alla sospensione hanno fino a mercoledì pomeriggio per presentare le proprie obiezioni. Altrimenti questa sospensione avrà effetto per i prossimi sei mesi.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/26/...
Secondo quanto riferiscono le fonti citate dall'agenzia tedesca, i Paesi membri che si oppongono alla sospensione hanno fino a mercoledì pomeriggio per presentare le proprie obiezioni. Altrimenti questa sospensione avrà effetto per i prossimi sei mesi.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Ancora un allarme per un Boeing 737 Max 8. Un aereo della 'Southwest Airlines' ha dovuto compiere un atterraggio di emergenza in Florida per quello che è stato descritto come "un problema collegato al motore".
L'aereo non aveva passeggeri a bordo, solo i due piloti che lo stavano portando da Orlando in California per essere tenuto a terra.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/26/...
L'aereo non aveva passeggeri a bordo, solo i due piloti che lo stavano portando da Orlando in California per essere tenuto a terra.
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(di Veronica Marino) - Domani mattina l'ad Rai, Fabrizio Salini, a quanto si apprende, porterà all'attenzione del Cda il nuovo assetto organizzativo aziendale per recepire quanto scritto nel piano industriale. Assetto che, a quanto si apprende, prevede la figura del direttore generale individuato in Alberto Matassino, 53 anni, finora nello staff dell'amministratore delegato.
Matassino, il cui incarico è legato a quello dell'ad Salini, è stato direttore generale della Fandango e Cfo di Fox in Europa e Africa, ed ha alle spalle anche dieci anni alla Ernst & Young. Insomma una esperienza su cui Salini conta molto. La sua idea, infatti, sarebbe quella di avere un valido esecutore della sua strategia con l'obiettivo di far funzionare al meglio i meccanismi della Rai e portare a compimento un piano industriale che ha un impatto importante sulla struttura aziendale e che prevede un processo articolato. In sostanza Matassino non somiglierà ai precedenti Dg che davano la linea strategica, ma sarà al fianco dell'ad per coaudiuvarlo e fornire supporto quotidiano alle nuove strutture.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
Matassino, il cui incarico è legato a quello dell'ad Salini, è stato direttore generale della Fandango e Cfo di Fox in Europa e Africa, ed ha alle spalle anche dieci anni alla Ernst & Young. Insomma una esperienza su cui Salini conta molto. La sua idea, infatti, sarebbe quella di avere un valido esecutore della sua strategia con l'obiettivo di far funzionare al meglio i meccanismi della Rai e portare a compimento un piano industriale che ha un impatto importante sulla struttura aziendale e che prevede un processo articolato. In sostanza Matassino non somiglierà ai precedenti Dg che davano la linea strategica, ma sarà al fianco dell'ad per coaudiuvarlo e fornire supporto quotidiano alle nuove strutture.
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"Se il Venezuela viene dominato dagli americani, Cuba rimarrà da sola. Di nuovo". Mariela Castro, figlia del presidente cubano Raul Castro, ha fatto tappa a Roma come presidente del Centro Nazionale di Educazione Sessuale di Cuba (Cenesex) per partecipare al congresso 'Dal Bambino all'Adulto. Terza giornata internazionale'. L'intervento ai microfoni di Doctor's Life - il canale h24 per medici e farmacisti edito da Adnkronos Salute e in onda sulla piattaforma Sky - è diventato anche l'occasione per affrontare temi diversi.
"Noi - ha detto - siamo un paese che vive sotto l'aggressione permanente del paese più potente dell'era moderna. Gli Stati Uniti, tra l'altro, hanno una politica per attrarre i nostri medici e mettere in difficoltà il nostro sistema sanitario. Sappiamo che è così, ma va bene: continuiamo a lavorare per la formazione di nuovi medici". Il termine ''aggressione'' ricorre più volte e, per Castro, può essere utilizzato anche in relazione alla situazione che sta vivendo il Venezuela, dilaniato dalla crisi nella quale il presidente ad interim Juan Guaidò - riconosciuto da numerosi paesi e in primis da Washington - si oppone al governo di Nicolas Maduro.
"Gli Stati Uniti vogliono controllare le risorse del paese. Vogliono il petrolio venezuelano, vogliono le risorse minerarie", in particolare "quelle che vengono utilizzate nel settore della tecnologia. Come avviene in tutte le politiche imperialiste, inventano una giustificazione per dominare un altro paese. E' quello che sta accadendo nei confronti del Venezuela".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/26/...
"Noi - ha detto - siamo un paese che vive sotto l'aggressione permanente del paese più potente dell'era moderna. Gli Stati Uniti, tra l'altro, hanno una politica per attrarre i nostri medici e mettere in difficoltà il nostro sistema sanitario. Sappiamo che è così, ma va bene: continuiamo a lavorare per la formazione di nuovi medici". Il termine ''aggressione'' ricorre più volte e, per Castro, può essere utilizzato anche in relazione alla situazione che sta vivendo il Venezuela, dilaniato dalla crisi nella quale il presidente ad interim Juan Guaidò - riconosciuto da numerosi paesi e in primis da Washington - si oppone al governo di Nicolas Maduro.
"Gli Stati Uniti vogliono controllare le risorse del paese. Vogliono il petrolio venezuelano, vogliono le risorse minerarie", in particolare "quelle che vengono utilizzate nel settore della tecnologia. Come avviene in tutte le politiche imperialiste, inventano una giustificazione per dominare un altro paese. E' quello che sta accadendo nei confronti del Venezuela".